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IL LUSSO DA SFOGLIARE

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Anno VII - Primavera 2014 Periodico trimestrale

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NUOVA EDIZIONE € 3,50 COVER STORY CARROZZERIA PEZZUCCHI “Spazio... alla qualità!” Guests VITTORIO FELTRI MARIO POGGINI CASA FELTRI MARISA JERINÒ Up in Fiera BERGAMO SPOSI Up Social SCI CLUB SELVINO AZIENDA OSPEDALIERA BOLOGNINI SERIATE KIWANIS Motori SPORTIVE DI PRIMAVERA CENTRO PORSCHE BERGAMO BONALDI MOTORI CADEI Imprenditori di Successo AN CAMINI GLS BERGAMO - OROBICI MENGHINI MARCO FARO STORE COMUNICAZIONE D’IMPATTO Supporto Tecnico DANILO MINUTI MARCO CROTTI ANDREA PERRON - CABUS SILVIA RIVA - ROBERTO MAGRI MOVIMENTO D’OPINIONE Last Minute ACCADEMIA DELLO SPORT PER LA SOLIDARIETÀ

Carrozzieri e meccanici... non per gioco.


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Anno VII - Primavera 2014 Periodico trimestrale

empre più… tra voi

Durante la primavera di sei anni fa, era il 2008, nasceva “Up Bergamo, il lusso da sfogliare”, si iniziava a metterne su un foglio bianco i primi bozzetti e ad appuntare le prime idee per un ipotetico menabò, meditando su come poter rendere diversa, e in qualche modo “utile”, questa nuova iniziativa editoriale. Quante cose sono cambiate attorno a noi in questi sei anni e, con loro, anche Up Bergamo che, pur mantenendo intatta la propria veste grafica e le finiture che la rendono tuttora unica e difficilmente imitabile, è andata via via ascoltando quelle che sono le più impellenti esigenze di comunicazione della nostra città e della nostra provincia. Una nuova consapevolezza che altro non è che il frutto di un simbiotico e costruttivo rapporto tra direzione ed editore, volto a soddisfare nella maniera più completa e concreta le molteplici e sempre nuove esigenze di comunicazione da parte di istituzioni, mondo associativo e imprenditoria del nostro territorio.

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NUOVA EDIZIONE € 3,50 COVER STORY CARROZZERIA PEZZUCCHI “Spazio... alla qualità!” Guests VITTORIO FELTRI MARIO POGGINI CASA FELTRI MARISA JERINÒ Up in Fiera BERGAMO SPOSI Up Social SCI CLUB SELVINO AZIENDA OSPEDALIERA BOLOGNINI SERIATE KIWANIS Motori SPORTIVE DI PRIMAVERA CENTRO PORSCHE BERGAMO BONALDI MOTORI CADEI Imprenditori di Successo AN CAMINI GLS BERGAMO - OROBICI MENGHINI MARCO FARO STORE COMUNICAZIONE D’IMPATTO Supporto Tecnico DANILO MINUTI MARCO CROTTI ANDREA PERRON - CABUS SILVIA RIVA - ROBERTO MAGRI MOVIMENTO D’OPINIONE Last Minute ACCADEMIA DELLO SPORT PER LA SOLIDARIETÀ

Dove la cura per la vostra auto... non è un gioco.

Editoriale editorial di Giovanni Volpe

Ecco perché, mai come in questo periodo, raccontare risorse ed eccellenze di casa nostra significa, per esempio, amplificare la voce del Comune di Bergamo che vede nello sport un insostituibile veicolo di socialità e crescita. O, ancora, affrontare attraverso la visione di un presidente del consiglio provinciale quello che potrà essere il futuro delle nostre province, senza dimenticare un sempre più capillare “supporto tecnico” attraverso il quale essere puntualmente informati su tutti i nostri diritti e tutti i nostri doveri. Il tutto, senza tralasciare gli eventi importanti e rappresentativi di casa nostra, come una visita del presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, intervenuto per l’inaugurazione di un nuovo blocco di una realtà ospedaliera d’eccellenza qual’è il Bolognini di Seriate. E, ancora, le nostre più importanti fiere nonché le migliori eccellenze imprenditoriali che Bergamo possa vantare nei più disparati settori, alle quali dedichiamo un pezzo quanto mai strategico su Joel Roberts, esperto assoluto di quella “comunicazione d’impatto” che tanto può significare nella definizione di un inedito e moderno rapporto tra aziende e potenziali clienti. Ecco cosa significa per noi essere… sempre più tra voi.

MORE AND MORE... WITH YOU During the spring of six years ago, it was 2008, “Up Bergamo, il lusso da sfogliare” was born and we started to put on a white paper the first sketches and to note down the first ideas for an hypothetical dummy, thinking how to make different and somehow “useful”, this new publishing initiative. How many things have changed around us during these six years, and with them, even Up Bergamo, while keeping intact its graphic design and finishes that still make it unique and difficult to imitate, it has listened to those who are the most urgent communication needs of our city and province. A new consciousness that is nothing but the result of a symbiotic relationship between director and editor, aiming to meet in a more comprehensive and concrete way the multiple and always new needs of communication of the institutions, associations and business man in our area. That is why, especially in this period, tell resources and excellence of our house means, for example, amplify the Bergamo Municipality’s voice that sees in the sport a vital vehicle for socializing and growth. Or, again, face through the vision of a provincial council’s president what could be the future of our provinces, with a mention to an increasingly widespread “supporto tecnico” through which you’ll be promptly informed of all our rights and all our duties. All this, without forgetting important and representative events of our house, as the visit of the President of the Lombardy Region, Roberto Maroni, speaking at the inauguration of a new block of an excellent hospital like the Bolognini di Seriate. And again, our most important trade fairs and the best business men that Bergamo can boast in the most different sectors, to who we devote a strategic piece about Joel Roberts, absolute expert of the “impact communication” that it can mean a lot in the definition of a new and modern relationship between companies and the potential customers. That's what it means to us to be more and more... with you.

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Cover story CARROZZERIA PEZZUCCHI SPAZIO... ALLA QUALITÀ! Vittorio Feltri Vittorio Feltri vive a Milano, ma il suo cuore batte per Bergamo…

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Up in Fiera BERGAMO SPOSI BergamoSposi ancora sugli altari Up Social 40 SCI CLUB SELVINO 24° Parallelo di Natale a Foppolo

20 Il Bastardo Primordiale

44 AZIENDA OSPEDALIERA BOLOGNINI SERIATE Un nuovo tassello dell’eccellenza lombarda

Travelling 22 Parigi: la fontana Stravinsky

48 KIWANIS Sempre con i più deboli

Reading 18 Tom Sharpe

23 Milano: l’opulenza discreta Casa Feltri Tommaso D’Aloia: BRAVO 7+ Associazione Amici Adivenire Croazia

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Motori 54 SPORTIVE DI PRIMAVERA 58 CENTRO PORSCHE BERGAMO Il tetto Targa più innovativo di tutti i tempi… 62 BONALDI MOTORI Tutto il piacere di… riscoprirla


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Imprenditori di Successo AN CAMINI GLS BERGAMO - OROBICI MENGHINI MARCO FARO STORE COMUNICAZIONE D’IMPATTO

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Last Minute ACCADEMIA DELLO SPORT PER LA SOLIDARIETÀ Backstage

Up Bergamo’s Friends Tutti gli amici di UP Bergamo

Supporto Tecnico Lo sport come veicolo di socialità e di crescita È legge l’Imposta Unica Comunale (I.U.C.) La Banca risponde dei danni, se non concede il frazionamento del mutuo e dell’ipoteca? Quale futuro per le Province? Senza politici e con pochi risparmi Orgoglio italiano!

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di Giovanni Volpe • foto Andrea Rotondella

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ualità, velocità, garanzia, cordialità e un giusto rapporto qualità-prezzo: ecco spiegata in poche ma significative parole la filosofia della Carrozzeria Pezzucchi e del suo omonimo fondatore e titolare Marco che, a soli 52 anni, può vantare già oltre 35 anni d’esperienza in questo competitivo settore. Marco Pezzucchi è una persona molto cordiale e appassionata, e in ogni angolo della sua grande struttura è facile cogliere un particolare della grande passione che lo lega, da sempre, al mondo dei motori; una passione che traspare anche nei suoi mille ricordi legati al lavoro, come quando gli ho chiesto di raccontarmi l’inizio della sua brillante carriera. Che ricordi ha degli inizi? “Deve sapere che, già nell’ormai lontano 1978, lavoravo in una nota carrozzeria del centro all’interno della quale vedevo passare davanti a me le più belle vetture dei tempi; nacque così la mia straordinaria passione per le auto, anche se non mi era ancora chiaro quale sarebbe poi stato il mio futuro”.

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SPACE... TO THE QUALITY! Quality, speed, guarantee, friendliness and a fair quality/price ratio: in few but significant words is explained the Carrozzeria Pezzucchi’s philosophy and its namesake founder and owner Marco who, at the age of 52 can already boast over 35 years of experience in this competitive sector. Marco Pezzucchi is a very friendly and passionate person, and in every corner of its large structure is easy to grasp a particular passion that has always linked him to the motor’s world; a passion that is also reflected in his many memories about his job, such as when I asked him to tell me the beginning of his brilliant career. What memories do you have of the beginning? You should know that already back in 1978, I was working in a known body shop in the centre where I was seeing pass me the most beautiful cars of the times; that’s how my extraordinary passion for the car is born, even though I wasn’t sure about my future.

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COVER STORY E come è arrivato in questa sua grande struttura attuale? “Nel 1987 mi trasferii a Campagnola in uno spazio di 300mq interni e oltre 500mq esterni, non pochi, dunque; eppure lo spazio sembrava non bastare mai, il lavoro davvero non mancava e l’apprezzamento da parte della clientela era in costante crescita; ricordo sempre con affetto quella mia prima fattura emessa datata 28 maggio 1987, pare passato un secolo! Dal 2006 siamo in questa sede molto moderna e importante all’interno della quale offriamo servizi che non riguardano più esclusivamente la carrozzeria, ma che abbiamo recentemente integrato con la meccanica; un servizio, questo, che viene effettuato da personale altamente specializzato”. Entrando nella sua carrozzeria ho subito notato un ambiente molto diverso da quelli che solitamente si ritrovano in questo settore… “In effetti l’intero staff della Carrozzeria Pezzucchi opera in ambiente ampio, bene attrezzato ed estremamente vivibile; ho infatti da sempre a cuore la questione ecologica tanto che sono stato uno dei primi in Italia, già nel 1994, a utilizzare modernissime vernici ad acqua; da oltre

And how did you arrive at this current big structure? In 1987 I moved to Campagnola in a space of 300 square meters internal and over 500 square meters external, so not just few; however the space seemed to be never enough, the work wasn’t missing and the appreciation from the customers was constantly growing; I always remember with love my first invoice dated 28 May 1987, it seems a century ago! Since 2006 we are in this very modern and important site, within which we offer services that no longer affect only the car’s body, but we have recently integrated it with mechanical service; a service which is carried out by highly specialized staff. Entering in your body shop I immediately noticed a very different environment from those that I usually find in this sector... In fact, the Carrozzeria Pezzucchi’s entire staff, work in a spacious environment, well equipped and extremely liveable; in effect I always cared about the

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dieci anni, inoltre, impieghiamo i materiali della tedesca Spies Hecker, azienda nota per l’altissima qualità delle sue vernici a bassissimo impatto inquinante, che dal 2006 ci ha anche inseriti nel “CUI”, un network di carrozzerie selezionate a livello europeo”. Quali altri servizi offre la Carrozzeria Pezzucchi? “Restando nell’ambito dei servizi dedicati alla carrozzeria, oltre ai miei cinque dipendenti, mi avvalgo della collaborazione di alcuni abili artigiani e siamo un punto di riferimento a livello provinciale per la riparazione dei danni derivanti dalla grandine, attraverso specifiche tecniche di “levabolli”.

ecological question so that I was one of the first one in Italy to use the modern water-based paints of the German Spies Hecker, a company known for the high quality paintings with very low pollution impact, which since 2006 has also included us in the “CUI”, a network of selected body shops on European level. What other services does the Carrozzeria Pezzucchi? Talking about services dedicated to the body, in addition to my five employees, I get some help from few skilled craftsmen and we are a reference point on a provincial level for the repair of damage caused by hail, through specific techniques of dent removing.

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COVER STORY Importante anche la nostra fattiva collaborazione con alcune prestigiose compagnie assicurative come Allianz,Vittoria e Uniqua”. Sto sfogliando questo suo splendido album fotografico, una straordinaria galleria dei ricordi con protagoniste auto d’epoca da lei restaurate nel corso degli anni; siete specializzati anche in questo affascinante settore? “Devo dire che, mai come in questo ambito, passione e lavoro si sposano a meraviglia; nel corso degli anni abbiamo restaurato vetture rarissime e una in particolare mi è rimasta nel cuore…”. Quale? “Una rarissima Ferrari SVB 250 Berlinetta di un particolare colore “verde acqua marina”; proprio per via di questo originale colore il restauro fu davvero impegnativo perché la storica azienda produttrice delle vernici per le vetture del Cavallino, la Salchi, bruciò in un incendio e andarono persi i dati necessari per la realizzazione di questo colore; ci vollero mesi per tornarne in possesso e il risultato, se pur sofferto, è lo splendore che può vedere”. Infine un cenno a una novità che ho trovato all’interno della sua nuova brochure informativa, i camper… “Esattamente; ho deciso di investire in questa direzione al fine di sfruttare al meglio gli ampi spazi della nostra sede e anche per ottimizzare l’impiego delle nostre moderne attrezzature, in primis quelle specificamente installate e dedicate a verniciatura, riparazione e personalizzazione di questi particolari veicoli”.

Important is also our successful cooperation with some major insurance companies such as Allianz, Vittoria and Uniqua. I'm flipping through the pages of this beautiful photo album, an extraordinary gallery of memories of classic cars restored by you over the years; are you specialized also in this fascinating field? I have to say that, especially in this context, work and passion go well together; over the years we have restored extremely rare cars and one in particular is still in my heart... Which one? A very rare Ferrari SVB 250 Berlinetta in a particular “navy green water” colour; because of this original colour, the restoration was really challenging because the historic paints’ manufacturer for the Ferraris, the Salchi, failed and the data that we needed for the realization of this colour were lost; it took us months to have the right colour back, and the result, though suffered, is the splendour that you can see. Finally, a mention to the news that I saw in your new brochure, the campers... Exactly; I decided to invest in this direction in order to take advantage of the big open spaces of our site and also to optimise the use of our modern equipment, primarily those specifically installed and dedicated to the painting, repair and customisation of these particular vehicles.

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VITTORIO FELTRI READING TRAVELLING TOMMASO D’ALOIA CASA FELTRI AMICI ADIVENIRE Up Bergamo

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ittorio Feltri vive a Milano, ma il suo cuore batte per Bergamo… di Laura Feltri foto Carmelo Poidomani

hi non conosce Vittorio Feltri? Bergamasco di nascita, milanese di adozione per la sua professione di grande giornalista, non dimentica mai la sua amata città.Vi fa ritorno tutti i fine settimana, dalla sua adorata moglie e dai suoi figli, che vede con regolarità e con i quali discute di tutto: politica, economia, ma anche di nipoti e dei suoi splendidi gatti...Vi fa ritorno anche quando amici di vecchia data lo invitano nei vari club: Rotary, Lions... dove se può viene sempre volentieri, ammesso che riesca ad avere un pò di tempo libero visti gli impegni che lo assorbono quotidianamente; oltre alla carta stampata ci sono la tv, e il web… Lo cercano e vogliono in molti perché è un opionin-leader, muove le masse se vogliamo dirlo in italiano, e spesso scuote gli animi. È arrivato a Bergamo il 16 gennaio 2014 alla libreria ibs.it dove il direttore Emanuele Cappello è stato ben felice di accoglierlo per la presentazione del suo ultimo libro, dal titolo profetico visti i tempi che viviamo: "Una Repubblica senza patria - storie d'Italia dal 1943 a oggi" scritto con Gennaro Sangiuliano. Il libro è la cronaca della storia d’Italia degli anni fra il 1943 e 1970. La matrice, che a suo parere unisce tutte le esperienze politiche italiane, è la divisione, o meglio i contrasti politici e ideologici che non fanno bene all'Italia e agli italiani. Osservatore privilegiato, e allo stesso tempo voce "fuori dal coro", Feltri racconta gli anni della nostra storia più recente: da Fanfani, a Mani Pulite - le inchieste di Antonio Di Pietro -, la nascita della Lega e l'avvento di Berlusconi sulla scena politica.

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VITTORIO FELTRI VITTORIO FELTRI LIVES IN MILAN, BUT HIS HEART BEATS FOR BERGAMO... Who doesn’t know Vittorio Feltri? Born in Bergamo, he’s been adopted by Milan for his big career as journalist, but he never forgets his beloved Bergamo. He returns in Bergamo every weekend to his adored wife and his children whom he sees regularly, and with who he discusses about everything: politics, economics, but also about grandchildren, children and his beautiful cats... He also comes back when old friends invite him in clubs: like Rotary, Lions... where, if he can, he always willingly to come, admitted that he manages to have a little free time from the commitments that daily absorb him; in addition to print media, there are TV, and the web... In many are looking for him and they want him because he’s an opinion-leader, he moves the masses if we want to say it in Italian, and he often shakes the souls. He arrived in Bergamo January 16, 2014 at the ibs.it library where the director, Emanuele Cappello, was happy to welcome him for his latest book’s presentation, with a prophetic title for the time we live in: "Una Repubblica senza patria – storie d’Italia dal 1943 a oggi" written with Gennaro Sangiuliano. The book is the report of the Italian history between the 1943 and 1970. The matrix, which in his view combines all the Italian political experience, is the division, or rather the political and ideological contrasts that are not good to Italy and Italians. Privileged observer, and at the same time the voice "outside the box", Feltri tell us the years of our recent history: from Fanfani, to Mani Pulite - Antonio Di Pietro’s investigations - , the birth of the Lega and the advent of Berlusconi on the political scene. Even for him what is missing in these political’s prominent personalities are the patriotic feeling of unity, that should not stop at the territorial unity, but pour in a search of intent that aspire to the common good. Feltri is in a great physical shape, he answers to questions from the many present, randomly collecting comments always well accepted such as: "Vittorio, you know how to give voice to our thoughts; we always follow you, don’t give up..." Feltri is certainly not someone that gives up, he has bodyguards and an armoured car, but he never stop to be a voice out of the box; he answers to those who ask politely, and he always says his personal opinion, he doesn’t hide himself behind false ideologies. He prefers the anarchy, that distinguishes him to the Lega and Berlusconi since ever; and this book tells what he has seen with his own eyes, no reported rumours but real news that confirms that he doesn’t belong to any lobby and his unconventionality; that’s how he answers to Fabio Santini (successful journalist and long-time friend). Moderator of the debate is the Eco di Bergamo’s director, Giorgio Gandola (who in 1994 under Vittorio Feltri’s direction at the Giornale was nominated by him, special envoy following chronicle, politics, customs and sport in Italy and around the world; including tangentopoli, Genoa’s G8, the Kosovo war to name only few of the most important reportages). The crowd applauds, laughs at his sarcastic but true jokes that played down the current political climate: "Italy goes on despite politics", the journalist likes to say. Lastly he doesn’t escape to the many dedications that he signs on each book... This warm welcome in "his" Bergamo, where each person doesn’t buy a single copy, but two-three and even four for themselves and for other fans, who couldn’t be present at the event, gives him again the warmth of his city that esteem and love him... and he returns.

Anche per lui in questi personaggi di spicco politico ciò che manca è il sentimento patriottico di unità, che non dovrebbe fermarsi a quella territoriale, ma riversarsi in una ricerca di intenti che aspirino alla conquista del bene comune. Feltri è in forma smagliante, risponde alle domande dei tanti presenti indistintamente e raccogliendo commenti sempre ben accetti, quali: "Vittorio sai dare voce ai nostri pensieri; ti seguiamo sempre, non mollare...". Feltri non è certamente uno che molla, gira con la scorta in un’ auto blindata, ma non smette di essere una voce fuori dal coro; a chi gli chiede risponde garbatamente, e dice sempre la sua opinione, non si nasconde dietro false ideologie. Alla fede leghista o Berlusconiana preferisce l'anarchia che lo contraddistingue da sempre; ed in questo libro racconta ciò che ha visto con i suoi occhi, niente rumors riportati ma notizie vere che confermano il suo anticonformismo e la non appartenenza a nessuna lobby; così risponde a Fabio Santini (affermato giornalista ed amico storico). Moderatore del dibattito è il direttore dell'Eco di Bergamo Giorgio Gandola (che nel 1994 sotto la direzione di Vittorio Feltri al Giornale venne nominato dallo stesso, inviato speciale seguendo cronaca, politica, costume e sport in Italia e nel mondo; tra cui tangentopoli, G8 di Genova, la guerra del Kosovo per citare solo alcuni reportage più importanti). La folla applaude, ride alle sue battute sarcastiche e veritiere che sdrammatizzano il clima politico attuale: “l'Italia va avanti nonostante la politica”, ama ripetere il giornalista. In ultimo non si sottrae alle innumerevoli dediche, che firma su ciascun libro... Questa affettuosa accoglienza nella “sua” Bergamo, dove ogni persona non compra una sola copia, ma due-tre ed anche quattro, per se e per farne dono ad altri affezionati che non hanno potuto essere presenti, gli regala ancora una volta il calore della sua città che lo stima e lo ama… E lui ricambia!

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om Sharpe, grande scrittore umoristico inglese, è morto l’estate scorsa. Aveva 85 anni ed era un antropologo. La sua professione principale, però, è stata l’insegnamento. Ha iniziato in Sudafrica, ma dopo circa dieci anni, nel 1961, ne fu espulso con l’accusa di aver svolto attività di contrasto al governo razzista dell’epoca. Tornato in Inghilterra, è divenuto professore a Cambridge e ha iniziato la sua carriera di scrittore. Tra l’inizio degli anni ’70 e la metà degli anni ’80 ha pubblicato 11 libri, successivamente, da metà anni ’90 al 2010, ne ha realizzati altri 5, a mio avviso buoni, ma non al livello dei precedenti. Difficile segnalare qualche libro in particolare. Mi limito ai titoli di quelli più scorrevoli e divertenti: La mischia, Oltraggio al pudore, Accidenti, Paesaggio con macchia, La grande caccia,Vizi ancestrali, Robaccia d’annata. In molti di essi le storie narrate sono ambientate in Sudafrica, in altri la satira di Sharpe, a volte veramente graffiante, è dedicata al mondo scolastico. In tutti i casi, però, le sue gag prendono spunto dalle contraddizioni insite nelle regole e nei comportamenti ottusi e fanatici, sia quando sono frutto di conservatorismo estremo, sia quando sono riferiti al modernismo più esasperato. Insomma, Tom Sharpe, anche nelle situazioni più estreme, non tradisce il sano british humor, quello che dal teatro, ai libri e allo schermo, ha prodotto le forme più efficaci e più intelligenti di comicità. Non si direbbe tutto di questo scrittore, però, se non si segnalassero, su tutti, due libri che personalmente ritengo insuperabili: Il bastardo primordiale, di cui scrivo in altra parte della pagina, e la trilogia di Eva e suo marito, il Professor Wilt, che racconta la storia di un disincantato Professore di Cultura Generale di avviamento professionale e della sua bizzarra moglie Eva. I libri che narrano della coppia sono tutti e tre belli, ma il primo, Eva, una bambola e il Professore, è eccezionale e non a caso ha avuto un doppio seguito. La storia prende spunto da una ennesima frustrazione professionale subita dal Professore e dall’ultima infatuazione di Eva per una nuova conoscenza.Vi chiederete: cosa c’entra la bambola? Diciamo che, da un certo momento in poi, è il personaggio più ricercato! Anche in questo libro, Sharpe usa un linguaggio semplice, scorrevole, e le gag comiche sono di effetto immediato. C’è solo un problema: il libro in italiano è quasi introvabile, personalmente ne ho scovato una copia usata, ma in buono stato, in una libreria milanese. Speriamo che qualche editore, magari lo stesso Longanesi che lo ha già fatto anni fa, si prenda la briga di ripubblicarlo. Ci guadagneremmo sia noi che l’editore.

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TOM SHARPE Tom Sharpe, great english humour writer, passed away last summer. He was 85 years old and he was an anthropologist. His main profession, however, was teaching. He started in South Africa, but after about ten years, in 1961, he was expelled on charges of having carried out activities conflicting with the racist government of the time. Back in England, he became a professor at Cambridge and began his career as a writer. Between the beginning of the 70s and mid-80s he has published 11 books, then from mid-90s to 2010, he wrote another 5, good books in my opinion, but not on the same level of the previous ones. It is difficult to point out a few books in particular. I’ll limit myself to listing the titles of those easier to read and fun: Riotous Assembly, Indecent Exposure, Porterhouse Blue, Blott on the Landscape, The Great Pursuit, Ancestral Vices, Vintage Stuff. In many of them the stories are set in South Africa and in others Sharpe’s sometimes really biting satire is directed to the world of education. In all cases, however, his gags are inspired by the contradictions in the rules and in obtuse and fanatic behaviours, both the result of either extreme conservativism or more exasperated modernism. In short, Tom Sharpe, even in most extreme situations, does not betray a healthy british humor, the one that has produced the most intelligent and the most effective forms of comedy in theatre, books and on screen. However, you would have not said everything about this writer if you did not talk about the two books, above all, that I personally feel unequalled: The Throwback, which I’ll write about in the other page, and the trilogy of Eva and her husband, Professor Wilt, which tells the story of a disillusioned General Education Professor of vocational training and his bizarre wife Eva. All three books that talk about the couple are beautiful, but the first one, Wilt, (Eva, a doll and the Professor) is exceptional and, not surprisingly, it had two sequels. The story is inspired by another professional frustration suffered by the Professor and by Eva’s recent infatuation for a new acquaintance. You may wonder: what does the doll have to do with it? Let's just say that, from a certain point on, it is the most sought after character! Even in this book, Sharpe uses simple fluent language, and the gags are of immediate effect. There's only one problem: it’s almost impossible to find the book in Italian, I have personally found a used copy, but in good condition, in a Milan bookstore. We hope that some publisher, maybe the same Longanesi who had already done so years ago, will publish it again. The editor and we would both benefit from it.


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differenza degli altri, questo esilarante romanzo si svolge prevalentemente in un vecchio castello scozzese, appartenuto da secoli all'immaginaria stirpe dei Flawse: di Flawse Hall, su Flawse Fell, proprio sotto Flawse Rigg. Il protagonista, il Bastardo, è il giovane Lockhart, educato solo dal nonno e cresciuto in compagnia dell’anziano e fedele servitore Dodd, entrambi con radici ben ancorate nel passato più remoto. La madre, unica figlia del vecchio Flawse, morta dopo il parto, non ha mai voluto rivelare il nome del padre di Lockhart - da qui l'epiteto di bastardo – e il nonno, che a volte è arrivato a sospettare anche di se stesso, ha assunto il sacro impegno di trovarlo e punirlo come, a suo parere, meritava. La ricerca del padre del Bastardo racchiude così una serie interminabile di gag, quasi tutte relative alle incomprensioni, ai differenti punti di vista e alle diverse scale valoriali che dividono i Flawse - nonno e nipote - dal resto del mondo. Il libro è veramente comico e in alcune pagine raggiunge livelli straordinari, ad esempio quando un ginecologo tenta disperatamente di spiegare a Lockhart e alla bellissima e patologicamente ingenua moglie, cosa significhi fare sesso, cosa che i due, a conoscenza del solo amore platonico, ignorano completamente. Oppure quando un cane di grossa taglia, reso allucinato da una forte dose di LSD fornitagli da Lockhart, ingaggia una lunga e furibonda lotta contro tutto ciò che lo circonda, uomini e cose, divenuti per lui terribili mostri. O, per finire, quando un avvocato e un medico, vecchi amici di nonno Flawse, allo scopo di realizzarne le volontà testamentarie, dissertano davanti a un incolpevole tassidermista, sospettato di essere il padre di Lockhart, su cosa possa voler dire frustarlo fino a un pelo dalla morte, cioè: smettere giusto un momento prima che muoia o cessare di colpirlo subito dopo che sia passato a miglior vita? Il libro è per tutti, ma c'è un problema: è difficile trovarlo, sia nuovo che usato. Insomma, chi lo ha, se lo tiene! Tuttavia, chi fosse veramente interessato, può contattarmi al mio indirizzo mail poggini.mario@virgilio.it - vedremo di darvi qualche indicazione. Concludo con un aneddoto, un fatto veramente accaduto. Circa vent'anni fa, mentre raggiungevo Venezia in aereo, avevo con me una copia del libro e, per passare il tempo, ne rilessi alcuni brani. Ricordo che mi avevano assegnato un posto in coda all’aereo e, visto che eravamo in pochi, intorno a me non c’era nessuno. Stavo leggendo le pagine in cui Sharpe descrive il tentativo di Lockhart - poco ortodosso, ma efficacissimo - di sfrattare alcuni inquilini da appartamenti di proprietà della moglie. Ciò che leggevo era talmente divertente che, pur trattenendomi, ridevo lacrimando copiosamente. Una hostess se ne accorse, ma non vedendo il libro nascosto dallo schienale del sedile anteriore, si precipitò da me preoccupata dalla mia evidente crisi di pianto. Accortasi del libro e tranquillizzata dai miei chiarimenti, riprese il suo lavoro, ma solo dopo aver trascritto il titolo del libro. “Non voglio perdermelo!”, mi disse.

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THE THROWBACK Unlike the others, this hilarious novel takes place mainly in an old Scottish castle, which belonged for centuries to the imaginary Flawse family: Flawse Hall, above Flawse Fell, just below Flawse Rigg. The protagonist, the Bastard, is the young Lockhart, educated by his grandfather and raised in the company of the elderly and faithful servant Dodd, both with roots firmly anchored in the far past. The mother, the only child of old Flawse, who died after giving birth, never wanted to reveal the name of Lockhart’s father – hence the nickname of bastard – and his grandfather, who sometimes came to suspect even himself, assumed the sacred commitment to find him and punish him as he believed he deserved. The research of the bastard’s father contains an endless series of gags, that are almost all related to misunderstandings, to different points of view and to different value-scales that divide the Flawse – grandfather and grandson – from the rest of the world. The book is really comical and in some pages it reaches extraordinary levels, such as when a gynaecologist desperately tries to explain to Lockhart and to his beautiful and pathologically naïve wife, what it means to have sex, something that the two, aware only of platonic love, completely ignore. Or when a large dog, hallucinated by a strong dose of LSD given to him by Lockhart, engages in a long and furious struggle against everything that surrounds him, men and things, that had become terrifying monsters to him. Or, finally, when a lawyer and a doctor, grandfather Flawse’s old friends, in order to realize his will and testament, discussing in front of an innocent taxidermist, suspected of being Lockhart’s father, what could be the meaning of frustrating him up to his last breath, that is: to stop a moment before he dies or to stop hitting him immediately after he has passed on to a better life? The book is for everyone, but there's a problem: it is hard to find, either new or used. I mean, who has it, should keep it! However, those who are really interested can contact me at my email address – poggini.mario@virgilio.it – I'll give you some advice. I will conclude with an anecdote, a true story. About twenty years ago, while traveling to Venice by plane, I had a copy of the book with me and, to pass the time, I re-read some passages. I remember that I had been placed in the back of the plane and, since we were only few, there was nobody around me. I was reading the pages where Sharpe describes Lockhart’s attempt – unorthodox but effective – to evict some tenants from his wife’s apartments. What I was reading was so funny that, even if I was trying to hold myself back, I was weeping from laughing. A flight attendant noticed it, but not being able to see the book hidden by the back of the seat in front of me, she rushed toward me worried about my obvious crying spells. Noticing the book and reassured by my explanations, she went back to work, but only after having copied the title of the book. "I don’t want to miss it!" she said.


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l Bastardo Primordiale di Mario Poggini

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TRAVELLING

P di Witness

arigi: la fontana Stravinsky Tra le Centre Pompidou e rue de Rivoli, vicino la sede del Comune, l'Hotel de Ville, c'è una bellissima fontana realizzata dallo scultore svizzero Jean Tinguely, in collaborazione con l'artista francese Niki de Saint Phalle.

Grandi e piccole macchine fantastiche che si muovono e spruzzano acqua nella grande vasca.

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Un punto di incontro e di svago per qualche turista e per molti parigini. Un'isola di colore, un'opera d'arte divertente nel centro della Ville Lumiere.


Liberty milanese nei pressi di Porta Venezia. Dal magnifico balcone di via Melzo al bellissimo palazzo di via Malpighi, con le decorazioni colorate ad ornamento di finestre e balconi.

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ilano: l’opulenza discreta di Witness

Un angolo dell’imponente palazzo Berri Meregalli del 1913, tra via dei Cappuccini e via Barozzi. All’angolo opposto c’è uno stupendo giardino, con siepi e magnolie. Nel giardino hanno trovato ospitalità anche un nutrito gruppo di fenicotteri rosa. Uno scorcio di liberty ricostruito e adattato ai nostri giorni.

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Se passate alle sei del mattino davanti al Comune vedete un'ombra entrare dalla porta. Non è l'uomo delle pulizie ma il solerte assessore all'edilizia privata di Bergamo, Tommaso D'Aloia, uno schiaffo ai luoghi comuni sulla politica. Giovane avvocato, al suo secondo mandato in Consiglio Comunale e bergamasco doc, è ciò che noi tutti ci aspettiamo da chi giornalmente amministra il territorio, i nostri interessi, il nostro patrimonio, la nostra città. Se vi capita di incontrarlo per strada non fatevi intimorire dal suo incedere elegante, se lo volete salutare oppure rivolgergli una domanda, vi troverete di fronte ad un garbato e serio amministratore, capace di dialogare seriamente sulle vostre sollecitazioni. Tommaso D'Aloia non è un politico di professione, ma un professionista prestato all'amministrazione della cosa pubblica, lo dicono i fatti, non le parole o gli slogan dietro cui si parano i mestieranti a cui purtroppo oggi ci siamo tristemente abituati. In pochi anni di gestione di un assessorato così importante, vanta una serie di interessanti iniziative che stanno profondamente cambiando il volto della città.

Tommaso D’Aloia: BRAVO 7+ Tommaso mi fa piacere constatare che le tue iniziative come CASA AMICA e SOCIAL HOUSING stanno riavvicinando soprattutto i giovani alla città, e questo garantisce a Bergamo una vivacità che fa del bene a tutti, ma non pensi di rilanciare con iniziative ancora più marcate su questo percorso?

Il suo numero magico è il sette, che corrisponde alle sette iniziative da lui portate avanti: programma social housing, incentivi sulle costruzioni in classe A, nuova normativa sulla tutela delle nuove costruzioni, attuazione della riduzione degli oneri di urbanizzazione, progetto città universitaria, il piano colore per tutta la città, e dulcis in fundo… a marzo la presentazione del progetto sette coni di luce. Il piacere di incontrarlo a spasso per Bergamo una domenica mattina - io che mi occupo di consulenza immobiliare con Casa Feltri - e con un pizzico di sfacciataggine chiedergli come immagina la città nel prossimo futuro.



“Credo sia importante incoraggiare le giovani coppie ad abitare il centro vitale di Bergamo e, quindi, procedere al recupero anche degli ex Ospedali Riuniti e della Caserma Montelungo. Ritengo utile, inoltre, proseguire nella forte politica di incentivazione all’Housing Sociale (abitazioni a prezzi calmierati) che, ricordo, negli ultimi cinque anni ha consentito la costruzione, in città, di 2000 alloggi destinati alla fascia media della popolazione”.

Perché non provare, oltre che ad incentivare nuove iniziative di riqualificazione, a rendere più semplice e meno oneroso il percorso di chi è interessato a ristrutturare un suo immobile?

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“La risposta è data dal nuovo regolamento edilizio che, su mia iniziativa, il Consiglio Comunale ha recentemente deliberato. Abbiamo sentito la necessità, infatti, di dotare gli operatori e i cittadini di uno strumento più snello che consentisse, tra le altre cose, di “sburocratizzare” la macchina comunale, riducendo sempre più i tempi necessari per l’istruttoria delle pratiche e la realizzazione degli interventi di ristrutturazione, sui quali, peraltro, si è puntato molto nell’ottica di una maggiore salvaguardia delle poche aree urbane rimaste verdi”.


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CASA FELTRI Io che vivo tra le esigenze di chi compra o vende una casa, che devono coincidere con ciò che i costruttori progettano, mi rendo conto che spesso non vi è coerenza. Puoi, dalla tua posizione, dare una mano ad un dialogo più costruttivo?



“Sin dall’insediamento dell’amministrazione, ho avuto un rapporto costruttivo con le associazioni di categoria e gli ordini professionali, che ringrazio. Questo mi ha consentito di recepire una serie di indicazioni e suggerimenti provenienti dagli operatori e da tutti coloro che, “toccando quotidianamente la materia”, sono i più titolati a proporre soluzioni. Ogni decisione significativa è stata frutto della collaborazione con gli “addetti ai lavori”: questo approccio ha consentito a Bergamo di essere, in tema di politiche abitative ed edilizie, un punto di riferimento nazionale e regionale”.



Hai fatto tanto per la città, non mi hai detto come ti immagini il futuro della parte alta….

“Sono convinto che Città Alta non debba diventare un’enclave per soli benestanti ma recuperare il suo animo popolare e “di quartiere”. Non possiamo più pensare che, per soddisfare la domanda abitativa calmierata del borgo vecchio, basti la meritoria attività svolta dal Circolino – che è il vero punto di riferimento per il ceto medio di Bergamo alta - o da alcune fondazioni cittadine. È necessario intervenire con una incisiva politica urbanistica. Per riportare i giovani a vivere Bergamo Alta è opportuno pensare ad una modifica del piano particolareggiato al Piano di Governo del Territorio. Oggi, più che mai, i tempi sono maturi per cominciare a lavorare in questa direzione”. Sei molto pragmatico nei tuoi progetti. Per finire ti chiedo come ti immagini la nostra città nei prossimi vent'anni, magari un sogno futuribile e poco realizzabile.



“La immagino come una città che, con una nuova classe dirigente non solo politica, abbia il coraggio di rompere qualche vecchio schema e intraprendere percorsi innovativi – in materia di traffico, cultura ed intrattenimento – che le consentano di diventare una vera città europea”.

Questa chiacchierata mi ha confermato che la stima che nutro per Tommaso D’Aloia non è puro istinto, ma è costantemente supportata dai fatti e dai progetti del nostro immediato futuro. Grazie Tommaso e… parafrasando una battuta storica del duo Cochi e Renato... 7+!

www.casafeltri.it Up Bergamo

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roazia a cura di Marisa Jerinò - Associazione Amici Adivenire

ontinuano le nostre mete da sogno, in questo articolo scopriremo la Croazia. La Croazia confina con la Bosnia-Erzegovina, l'Ungheria, il Montenegro, la Serbia e la Slovenia. Dal 1991 è una nazione indipendente, dopo aver fatto parte, per oltre 70 anni, dell'ex Jugoslavia. Il ducato di Croazia si è formato nell'ottavo secolo, per diventare poi un regno duecento anni dopo. Nei decenni successivi il paese è stato fortemente influenzato da Austria e Ungheria, mentre dal XV al XVII secolo è stato teatro di frequenti scontri con l'impero ottomano. I tre colori della bandiera croata rappresentano i tre stati che hanno dato vita al paese: il Regno di Croazia (rosso e bianco), il Regno di Slavonia (bianco e blu) e il Regno di Dalmazia (rosso e blu). È una democrazia parlamentare. I poteri sono ripartiti fra il parlamento eletto (potere legislativo), il governo e il presidente eletto (potere esecutivo) e i tribunali autonomi (potere giudiziario). Il 1°luglio 2013 la Croazia è diventata il 28° stato membro dell'UE.

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ASSOCIAZIONE AMICI ADIVENIRE

In Croazia c'è un'isola dove la festa sulla spiaggia va avanti tutta l'estate! Se state progettando una vacanza di mare, di annoiarsi sotto l'ombrellone non se ne parla. La parola chiave è Zrce o Zrce Beach. È questa la zona di folle divertimento sull'isola di Pag, da giugno a settembre. Facilmente raggiungibile da Trieste e collegata al litorale di Zara da un ponte, si trova a 180 km dall'Italia. Aquarius e Papaya sono i principali locali sulla spiaggia che ospitano artisti stranieri e i migliori dj. Leggendario anche il Kalypso Beach Club, primo della lunga serie di locali ad aprire la strada alla movida di Pag. La costa croata è tra le più frastagliate del Mediterraneo. La moltitudine di isole e isolotti attira e affascina gli amanti dei viaggi d’avventura di tutto il mondo. Gli sportivi del kayak e i velisti sono entusiasti degli isolotti minori e del clima romantico che li contraddistingue, poiché consentono di vivere in un modo più rilassato, nella quiete e nella bellezza.

CROATIA Our dream destinations continue and in this article we will discover Croatia. Croatia borders with Bosnia Herzegovina, Hungary, Montenegro, Serbia and Slovenia. Since 1991 it is an independent nation, after it has been a member of the ex Yugoslavia for over 70 years. The Croatia’s duchy was created in the eighth century, and it became a kingdom two hundred years later. In the following decades the country has been heavily influenced by Austria and Hungary, and from the XV to the XVII century it became the scene of frequent clashes with the Ottoman Empire. The three colours of the Croatian flag represent the three states that have given life to the country: the Kingdom of Croatia (red and white), the Kingdom of Slavonia (white and blue) and the Kingdom of Dalmatia (red and blue). It’s a parliamentary democracy. The powers are divided between the elected parliament (legislative power), the government and the elected president (executive power) and the independent courts (judicial power). On July 1st 2013, Croatia became the 28th state member of the EU. In Croatia there is an island where the beach party is going on all summer long! If you are planning a beach holiday, you won’t get bored under the umbrella. The key word is Zrce or Zrce Beach. This is the crazy fun area on the Pag island, from June to September. Easily accessible from Trieste and connected by a bridge to the Zara coast, is located 180 km from Italy. Aquarius and Papaya are the main locals on the beach hosting international artists and the best DJs. Also legendary the Kalypso Beach Club, the first one of a long list of Pag’s nightlife spots. The Croatian coast is one of the most indented in the Mediterranean sea. The multitude of islands and islets attracts adventure trip lovers from all over the world. Kayakers and yachtsmen are loving the smaller islands and the romantic atmosphere that distinguishes them because they allow you to live in a more relaxed way, in peace and beauty. Up Bergamo

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ASSOCIAZIONE AMICI ADIVENIRE

In molti dei piccoli centri insulari sarete affascinati dallo splendore dell’architettura e dall’ambiente di vita ideale, dagli antichi monumenti e dall’arte della pietra, dalle tele dei quadri e dalle antiche pergamene. Pietra di qualità e abilità scultorea rappresentano una tradizione culturale delle isole. La pietra dell’isola di Bracˇ, ad esempio, è stata utilizzata nella costruzione di città, ville e altre opere magistrali in Croazia, in Italia e nel resto del mondo. Il modo migliore per conoscere le isole è quello di percorrerle a piedi o in bicicletta nel caso di isole maggiori quali Lošinj, Cres, Krk, Rab, Bracˇ, Hvar, Korcˇula e Mljet. Le città della costa si allargavano attorno al loro nucleo originario fin dai tempi più antichi o venivano ricostruite sulle loro stesse fondamenta. Sono ben conservate molte delle loro parti urbane, riconoscibili dalle chiese e dai campanili, dai palazzi, dalle piazze, dalle fortezze. Qui sarete incentivati a visitare musei d’arte e di patrimonio naturalistico, acquari, monumenti di architettura sacra e profana risalenti ad epoche storiche vicine e lontane. La Croazia centrale è un luogo ricco di romantiche fortezze medievali, di santuari da pellegrinaggio e castelli tra cui, il più famoso, quello di Trakošc´an – oggi trasformato in museo. Varaždin è la città più barocca della Croazia, con parchi arredati con cura e il più rilevante monumento di architettura da giardino, il cimitero di Varaždin, le cui tuie sono modellate a forma di barriere e arcate sull'esempio del Versailles francese. Da non dimenticare Ludbeg, con il noto Santuario Eucaristico del Preziosissimo Sangue di Gesù e anche il principale santuario mariano croato di Marija Bistrica. I principali centri sulla costa - Pula, Rijeka, Zadar, Šibenik, Split e Dubrovnik - non sono lontani dagli aeroporti e hanno porti che li collegano tra loro e alle isole dirimpetto. Si avvalgono di linee ordinarie di autobus di servizio su strada e alcuni sono anche collegati per ferrovia con l’interno. La gastronomia offre dal formaggio di mucca e panna, attraverso il tradizionale formaggio della Podravina, cosiddetto Prga, all'affettato di salame di Samobor con la salsa piccante della muštarda di Samobor, per continuare con il primo piatto a base di tacchino con i mlinci. A Zagorje è d’obbligo assaggiare la hajdinska kaša, kukurzna zlevka, vrbovecˇka pera e i Varaždinski klipicˇi. Il dolce più pregiato di questa regione è senza dubbio la Samoborska kremšnita con il liquore Samoborski bermet, mentre tra i vini si distinguono la Graševina e il Pinot bianco

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In many of the island towns you will be charmed by the beautiful architecture and ideal life, from the ancient monuments and stone art, paintings and antique parchments. Quality stone and highly skilled stonemasonry represent a cultural tradition in the islands. The stone from the island of Bracˇ, for example, has been used in the construction of cities, villas and other structures in Croatia, Italy and in the rest of the world. The best way to know the islands is to go around by foot or by bicycle in the case of larger islands such as Lošinj, Cres, Krk, Rab, Bracˇ, Hvar, Korcˇula and Mljet. The coastal cities have grown around the original core since old times or they were reconstructed on their foundations. Many of their urban parts are well preserved, they are recognizable by their churches and bell towers, palaces, squares and fortifications. Here you’ll be encouraged to visit art and natural heritage museums, aquariums, secular and sacral monuments of architecture from near and far historical eras. Central Croatia is a place with plenty of romantic medieval fortresses, castles and pilgrimage to sanctuaries including the most famous, Trakošćan – now a museum. Varaždin is the most baroque city in Croatia, with parks and the most important monument of garden architecture, the Varaždin cemetery, whose thuja are shaped as barriers and arches on the example of the French Versailles. Do not forget Ludbeg, with the well-known Eucharistic Shrine of the Most Precious Blood of Jesus and also the main croatian marian shrine of Marija Bistrica. The main towns on the coast – Pula, Rijeka, Zadar, Sibenik, Split and Dubrovnik – are not far away from the airports and have ports that connect them to each other and to the opposite islands. They use regular bus service lines on the road and some of them are also connected by rail with the interior. Local gastronomy offers from cow and cream cheese, with the traditional Podravina cheese, so-called Prga, to the Samobor salami with a Samobor’s Mustard spicy sauce, to continue with the main dish of turkey with mlinci. In Zagorje you must try the hajdinska Kaša, kukurzna zlevka, vrbovečka pear and Varaždinski klipići. The finest sweet in this region is undoubtedly the Samoborska kremšnita with Samoborski bermet liquor, while among the wines the Graševina and Pinot Blanc stand out.

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ergamoSposi ancora sugli altari

a cura di Marco Conti

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a sedicesima edizione della kermesse si conferma l’appuntamento di riferimento per il sistema economico e sociale legato al matrimonio e al ricevimento professionale. La manifestazione, ideata e promossa da Promozioni Confesercenti e organizzata da Ecspo srl in collaborazione con Ente Fiera Promoberg, ha consolidato il suo forte appeal tra gli espositori e il pubblico. L’edizione 2014 ha registrato 16mila visitatori giunti da tutta la regione, a conferma dell’importanza che BergamoSposi ricopre ben oltre i confini del nostro territorio. Questo, grazie alle numerose sinergie messe in campo dagli organizzatori, anche a livello nazionale.

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BERGAMOSPOSI STILL ON THE ALTARS BergamoSposi’s sixteenth edition confirms itself as the reference appointment for the economic and social system linked to the wedding and the professional reception. The event, designed and promoted by Promozioni Confesercenti and organized by Ecspo srl in collaboration with Ente Fiera Promoberg, has consolidated its strong appeal among the exhibitors and the public. The 2014 edition saw 16 thousand visitors from across the region, confirming the importance that BergamoSposi covers far beyond the borders of our territory. This, thanks to the many synergies put in place by the organizers, even on national level.

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Oltre a vedersi confermato l’alto gradimento per l’ampia parte espositiva, contrassegnata dalla massima qualità e professionalità da parte delle 152 imprese presenti, a BergamoSposi si registrano consensi sempre più ampi per il ricco e variegato elenco degli eventi collaterali, che hanno quali protagonisti alcune delle più note firme del settore e che trasformano il pubblico nel vero primo attore della manifestazione. Ecco un commento da parte di Stefano Cristini, direttore di Ente Fiera Promoberg: “Grazie ad un ottimo gioco di squadra, anche nel caso di BergamoSposi siamo riusciti ad allestire una manifestazione di qualità, apprezzata a livello regionale. In questo senso, Promoberg conferma in pieno la sua mission: sostenere le imprese e prestare la massima attenzione alle esigenze del nostro territorio, per valorizzarlo quanto merita. In addition to seeing confirmed the high appreciation for the big exhibition area, which was marked by the best quality and professionalism from the 152 presented companies, BergamoSposi records even more agreement for the rich and varied list of events that have as protagonists some of the most known names in the industry and that turn the audience into the true star of the show. To follow, Stefano Cristini’s comment, Ente Fiera Promoberg’s director: “Thanks to a great team effort, even in the case of BergamoSposi we were able to set up a demonstration of quality, appreciated on regional level. In this sense, Promoberg fully confirms its mission: support the business, and pay close attention to the needs of our country, to enhance it as it deserves. Up Bergamo

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BERGAMO SPOSI Risultati ottenuti anche grazie ad un monitoraggio e a un aggiornamento costante delle manifestazioni, adeguate in base ai continui cambiamenti del mercato e delle esigenze del pubblico�. Results obtained thanks to a constant updating and monitoring of events, adjusted according to the continuous changes in the market and the public needs�.

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Un “progetto

di vita”... da

vivere!

ASSOCIAZIONE TERRA D’EUROPA ONLUS WWW.TERRADEUROPA.EU - INFO@TERRADEUROPA.EU


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Social

a cura di Silvano De Rui

Chi vuole muovere il mondo, muova prima se stesso. Socrate

SCI CLUB SELVINO AZIENDA OSPEDALIERA BOLOGNINI SERIATE KIWANIS Up Bergamo

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° di Giovanni Volpe

Parallelo di Natale a Foppolo

l Parallelo di Natale, organizzato dallo Sci Club Selvino Toni Morandi sulle nevi orobiche de Consorzio Bremboski, ha festeggiato una nuova edizione nella “new entry” Foppolo, regina delle Prealpi Orobiche. Dopo la gara giovanile del giorno prima tra gli sci club bergamaschi, lo scorso 24 dicembre, la Gara degli Auguri Memorial Rolly Marchi ha calcato lo scenario della pista Quarta Baita-Piazzale Alberghi. I campioni del Circo Bianco si sono, infatti, esibiti nel teatro di tanti campionati italiani e di tante competizioni internazionali. Una gara, questa, diventata ormai una vera e propria tradizione, nata più di 25 anni fa sulla montagnetta di San Siro e che Angelo Bertocchi ha portato nel 1988 a Selvino, dunque in altre prestigiose località invernali. Al Parallelo hanno partecipato grandi campioni come Alberto Tomba, Paul Accola, Giorgio Rocca, Deborah Compagnoni, Paola Magoni e molti altri! L’evento promosso dal “patron” Angelo Bertocchi e dal sindaco di Foppolo Giuseppe Berera, ha visto la vittoria del cortinese Peter Fill e della bresciana Sabrina Fanchini che iscrivono così per la prima volta il proprio nome nell’albo d’oro.

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SCI CLUB SELVINO

24TH PARALLELO DI NATALE AT FOPPOLO The “Parallelo di Natale”, organized by the Ski Club Selvino Toni Morandi on the Bergamo’s area snow of the Bremboski Consortium, has celebrated a new edition at the "new entry" Foppolo, queen of the Bergamo’s Alps. After the competition between Bergamo’s ski club, last December 24, the Gara degli Auguri Memorial Rolly Marchi has walked the scenario of the ski slope Quarta Baita – Piazzale Alberghi. The champions of the Circo Bianco have, in fact, performed in the theatre of many Italian championships and many international competitions. A race, this, which has become a real tradition, started more than 25 years ago on the little mountains in San Siro and that on 1988 Angelo Bertocchi led to Selvino, then in other prestigious winter resorts. Big champions like Alberto Tomba, Paul Accola, Giorgio Rocca, Deborah Compagnoni, Paola Magoni and many more have participated to the Parallelo! The event promoted by the "patron" Angelo Bertocchi and the mayor of Foppolo Giuseppe Berera, saw the Peter Fill’s victory from Cortina and Sabrina Fanchini from Brescia who register themselves for the first time their name on the gold board.

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Peter Fill ha vinto in finale su Giordano Ronci, che era giunto all’atto conclusivo dopo aver battuto l’altro cortinese Kristian Ghedina, a sua volta vincente su Davide Simoncelli. Innovazione e tradizione anche nel parallelo femminile, in un completo trionfo dello sci alpino bresciano in Nazionale Rosa, dove ha vinto la Fanchini e il secondo posto è andato a Daniela Merighetti. Altro premio importante è stato conquistato da Mattia Casse, quale giovane emergente con il premio alla memoria “Angelo Vergani”. Apripista d’eccezione due ex-azzurri slalomgigantisti bergamaschi: Lara Magoni, ora consigliere regionale, e Carlo Gerosa. La “Festa sotto l’Albero” con gli sci ai piedi richiamerà ancora a Foppolo, il prossimo 24 dicembre 2014, atleti nazionali e internazionali, appassionati, sportivi e ospiti d’onore, con un ricco programma a base di sport e spettacolo.

Peter Fill won at the final against Giordano Ronci that had come upon the final after beating Kristian Ghedina from Brescia, who on his turn won against Davide Simoncelli. Innovation and tradition also in the female Parallelo, in a complete triumph of alpine skiing from Brescia in women’s national team, where Fanchini was the winner and the second place went to Daniela Merighetti. Other important award was won by Mattia Casse, as young emergent with the award to the memory of “Angelo Vergani”. To open up there were two ex national player from Bergamo: Lara Magoni, now a regional councilor, and Carlo Gerosa. The "Festa sotto l’Albero" with the skis will recall at Foppolo, on 24 December 2014, national and international athletes, fans, athletes and guests of honour, with a rich program based on sport and entertainment.

Info: www.parallelodinatale.it

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XXIV EDIZIONE

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arrivederci ar rrived dercii all’edizione all’e edizione speciale e per il 25° anni anniversario iversario a

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AZIENDA OSPEDALIERA BOLOGNINI SERIATE

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n nuovo tassello dell’eccellenza lombarda di Giovanni Volpe • foto Giovanni Pasquinelli

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n punto d’arrivo nell’ammodernamento dell’edilizia sanitaria regionale – sono queste poche ma significative parole pronunciate dal presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, lo scorso 7 febbraio in occasione dell’inaugurazione del nuovo blocco ospedaliero del Bolognini di Seriate, a riassumere al meglio l’importanza di questa ulteriore tappa di crescita di questa moderna struttura sanitaria.

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A NEW PIECE OF THE LOMBARD EXCELLENCE “An arrival point in the modernization of regional healthcare constructions”; these are few but significant words spoken by the President of the Lombardy Region, Roberto Maroni, last February 7 at the inauguration of the new block of the hospital “Bolognini di Seriate”, to best summarize the importance of the additional stage of growth of this modern healthcare facility.

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Roberto Maroni, che ha inoltre aggiunto quanto questo nuovo blocco ospedaliero rappresenti anche un altro tassello dell’eccellenza lombarda, a tutti molto a cuore, ha partecipato alla cerimonia inaugurale dei nuovi padiglioni, costati 2.5 milioni di euro e recentemente approntati all’interno del Bolognini, attraverso i quali sono ora disponibili 130 nuovi posti letto distribuiti in 66 camere; questa importante realizzazione si deve ad un’azienda leader specializzata in questo genere di intervento, il Mit di Torino, che da tempo rappresenta il massimo del settore a livello nazionale. Amedeo Amadeo, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera, ha poi colto l’occasione per sottolineare il ruolo decisivo rappresentato dagli ingenti fondi per la sanità territoriale, stanziati nel 2013, ammontanti a ben 650 milioni di euro, e ha anche confermato ulteriori 240 milioni per il 2014 grazie all’incremento del fondo socio-sanitario. Alla cerimonia ha inoltre partecipato il vicepresidente della regione Lombardia e assessore alla sanità Mario Mantovani, che non ha potuto che congratularsi per l’importante opera realizzata.

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AZIENDA OSPEDALIERA BOLOGNINI SERIATE

Roberto Maroni, who also added how this new block of the hospital represents another piece of Lombard excellence, close to everyone’s heart, attended the opening ceremony of the new halls, which cost 2.5 million euro recently developed to the Bolognini Hospital, and through which are now available 130 new beds in 66 rooms; this important achievement is due to a leading company that it’s specialized in this kind of intervention, the MIT from Torino, which since a long time represents the best in the industry on national level. Amedeo Amadeo, the Hospital’s general manager, took the opportunity to underline the role represented by the substantial funds allocated to the local healthcare in 2013, amounting to 650 million euro, and he has also confirmed additional 240 million for the 2014 thanks to the increase of the social-health fund. The ceremony was also attended by the Vice-President of the Lombardy Region and Health assessor Mario Mantovani, who could just congratulate for the important work that has been done to the Hospital.

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empre con i più deboli di KIWANIS CLUB BERGAMO OROBICO ONLUS foto Matteo Ferrero DSP PRODUCTION

Il Presidente Albino Perego con la presentatrice Fabrizia

ALWAYS WITH THE WEAKEST Kiwanis, global organization of volunteers founded in 1915, to the service of the community and children, continues the important work of raising concrete help to tens of autistic children, cars for children with disabilities, a self-ventilator for premature babies, scholarship for visual rehabilitation professionals, and also one for paediatric surgeons; but even, contributions to alleviate the elderly’s hardships and sufferings, for women affected by breast cancer, for the protection of children in need. And the list could go on; in its twenty years the Kiwanis Club Bergamo Orobico Onlus, had as its sole purpose, to help the weak, the needy and in particular, and especially the children. No questions asked, without distinguishing the skin colour or nationality of those in need. This year the Kiwanis Club Bergamo Orobico Onlus has launched several services first of all the project “I work too” in collaboration with the Fondazione Giovanni XXIII in Valbrembo, which deals with autism and developmental disorders; and then, with the Terra d’Europa association in Pedrengo, the “Afterschool” initiative, addressed to students with specific learning disabilities. Through the “Autism Space” the Kiwanis also intends to meet children and young people with developmental disorders. We have responded to emergencies: two donations, in collaboration with all the clubs in the Kiwanis International Distretto Italy -San Marino, have been given to the

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KIWANIS l Kiwanis, organizzazione mondiale di volontari fondata nel 1915, a servizio della comunità e dei bambini, continua nell’importante opera di reperimento di aiuti concreti per decine di bimbi autistici, auto per bambini diversamente abili, un autorespiratore-ventilatore per neonati prematuri, borse di studio per operatori della riabilitazione visiva, e ancora, borse di studio per chirurghi pediatrici; ma, anche, contributi per alleviare i disagi e le sofferenze della terza età, per le donne colpite da tumore al seno, per la tutela dell’infanzia bisognosa. E l’elenco potrebbe continuare; in questi suoi vent’anni il Kiwanis Club Bergamo Orobico Onlus, ha avuto, come unico fine, l’aiuto verso i più deboli, i più bisognosi e in particolare, e soprattutto, nei confronti dei bambini. Senza fare domande, senza distinguere il colore della pelle o la nazionalità di chi è in difficoltà. Quest’anno il Kiwanis Club Bergamo Orobico Onlus ha avviato numerosi service ad iniziare dal progetto “Lavoro anch’io”, in collaborazione con la Fondazione Giovanni XXIII di Valbrembo, che si occupa di autismo e disturbi dello sviluppo; poi, con l’associazione Terra d’Europa di Pedrengo, l’iniziativa “Doposcuola”, rivolta agli alunni con disturbi specifici dell’apprendimento. Attraverso “Spazio Autismo” il Kiwanis intende anche venire incontro a bambini e ragazzi affetti da disturbi dello sviluppo. Abbiamo risposto alle emergenze: due donazioni, in stretta collaborazione con tutti i club del Kiwanis International Distretto Italia-San Marino, sono già state anticipate alle Filippine e alla Sardegna, colpite rispettivamente dal sisma e da un’alluvione. Ha invece un taglio culturale la prima edizione del concorso - con borse di studio - organizzata con l’Associazione Dante. “Un contributo - aggiunge Albino Perego, presidente del Club per l’anno sociale in corso - intendiamo rinnovarlo all’Istituto Mario Negri”. L’impegno per questo intenso anno si conclude con un’importante donazione prevista per padre Italo Noris, missionario in Congo, portando assistenza a circa 500 bambini. Si sta inoltre sviluppando un progetto, a livello nazionale, per combattere l’obesità infantile, mentre a livello internazionale, si stanno raccogliendo fondi, in stretta collaborazione con l’Unicef - con cui il Kiwanis International condivide un seggio all’ONU - per acquistare vaccini con i quali combattere il tetano materno e neonatale a livello mondiale - progetto ELIMINATE -.Tutto questo sarà reso possibile grazie alle varie iniziative per la raccolta dei fondi come il concerto “Kiwanis Live Music”, e a quelle in programma quali il concerto “Emozioniamo”, il 21 marzo prossimo al Teatro Sociale, che sarà un tributo a Battisti, a maggio “la quattro giorni” in collaborazione con gli Alpini di Comun Nuovo e il musical “La Bella e la Bestia”, dedicato ai bambini e alla felice collaborazione con aziende che con grande affetto ci appoggiano e sostengono economicamente.

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Jam session dei gruppi premiati: RAKSHAS - WOOD IDEA - HABIBI TRIO

Philippines and Sardinia, respectively affected by an earthquake and a flood. The first edition of the competition – with scholarships – organized by the Associazione Dante, has instead, a cultural approach. “We intend to renew a contribution – adds Albino Perego, president of the Club for the current year – to the Mario Negri Institute”. The commitment for this intense year ends with an important donation to father Italo Noris, a missionary in Congo, bringing assistance to approximately 500 children. A project is also starting, on national level, to combat childhood obesity, while on international level, we are raising funds, in close collaboration with UNICEF – with which Kiwanis International shares a seat at the ONU – to buy vaccines with which we will fight the worldwide maternal and neonatal tetanus – ELIMINATE project –. All this will be possible thanks to various fundraising initiatives as the “Live Kiwanis Music” concert, and those one in program like the “Emozioniamo” concert, on March 21 at the Teatro Sociale, which will be a tribute to Battisti, in May the “four days” in collaboration with the Alpini di Comun Nuovo and the musical “The Beauty and the Beast”, dedicated to children and to the successful collaboration with companies that support us with big affection and help us financially. Up Bergamo

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otori

a cura di Giovanni Volpe

SPORTIVE DI PRIMAVERA CENTRO PORSCHE BERGAMO BONALDI MOTORI CADEI Up Bergamo

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portive di primavera

Scoprila da: Gruppo Bresciani Auto Via Grumello 43/A 24127 Bergamo Tel. 035 4555511

Alfa Romeo 4C 54

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SPORTIVE DI PRIMAVERA Scoprila da: Iperauto Bergamo Via Borgo Palazzo, 205 24125 Bergamo Tel. 035 2924211

Jaguar F-Type R Coupe

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Mercedes-Benz A45 AMG Scoprila da: Lodauto S.p.A. Via Vienna, 20/A 24060 Verdellino-Zingonia (BG) Tel. 035 882426 56

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SPORTIVE DI PRIMAVERA

Mini Cooper S Scoprila da: Lario Bergauto S.p.A. Via Campagnola, 48-50 24126 Bergamo Tel. 035 4212211

Rivoltella S.p.A. Via del Gaggiolo, 1 24040 Arcene (BG) Tel. 035 4199311

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l tetto Targa piÚ innovativo di tutti i tempi‌ di Giovanni Volpe

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ono trascorsi quasi 50 anni da quando la sigla “Targa” fu per la prima volta accostata a una Porsche 911, andando a identificare una della vetture più originali della casa tedesca. Anche la nuova 911 Targa spicca per originalità e può vantare ancora un fascino unico, a cui sono da sempre sensibili gli estimatori del marchio che vogliano distinguersi, potendo contare su una vettura idealmente a metà strada tra un coupè e una spider. Innovativo e spettacolare nel suo funzionamento è il sistema che, in pochi secondi, permette di “scoprire” questa 911; il lunotto posteriore in cristallo, tornato di dimensioni molto generose, si solleva completamente mentre una serie di servomeccanismi provvedono a far scomparire il tettuccio in tela all’interno di un vano appositamente ricavato sotto la scocca. Evidente il richiamo alle prime Targa grazie al montante satinato dentro il quale è stato inciso e fa bella mostra di sé il logo “Targa”.

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THE MOST INNOVATIVE TARGA ROOF OF ALL THE TIME... It has been almost 50 years since the term “Targa” was applied for the first time to a Porsche 911, going to identify one of the most original cars by the German house. Even the new 911 Targa stands out for its originality and it can still boasts a unique charm, to which the brand’s fans who want to show up, have always been sensitive, being able to rely on a car ideally halfway between a coupe and a roadster. Innovative and spectacular in its operation is the system that, in a few seconds, allow you to “discover” this 911; the rear window glass, returned to a very generous size, completely lifts while a series of servo-mechanisms make the canvas top disappeared inside a compartment specially made under the frame. Obvious the reference to the first Targa thanks to the satin upright, inside which was engraved and is proudly displayed the logo “Targa”.

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Meccanicamente la nuova Targa è disponibile in due motorizzazioni, il 3.4 da 350cv e la più potente 4S con il 3.8 da 400cv; in entrambi i casi la trazione è integrale e, se equipaggiate con l’ultima versione del cambio doppia frizione PDK, le due Targa spiccano in accelerazione tempi di assoluto rilievo a fronte di consumi davvero contenuti visto il quadro prestazionale generale. Non ci resta, dunque, che attendere di vedere anche sulle nostre strade questi nuovi gioielli ai quali Porsche afferma con teutonico orgoglio di aver regalato “il tetto Targa più innovativo di tutti i tempi”.

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Mechanically the new Targa is available in two engines, the 3.4 of 350 hp and the more powerful 4S with 3.8 of 400cv; in both cases, the traction is integral and, if equipped with the latest version of the PDK dual-clutch gearbox, the two Targa stand out in acceleration times of absolute importance in front to a really low fuel consumption looking at the general performance framework. So we only have to wait to see on our roads these new gems to which, Porsche says with teutonic pride, of having given “the most innovative Targa roof of all the time�.

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di Giovanni Volpe

utto il piacere di… riscoprirla legante e sportiva, possiamo descrivere in questo modo la linea della nuova Audi A3, ultima scoperta della casa dei quattro anelli che, oltre che sul blasone, punta su una maggiore versatilità e su doti dinamiche d’eccellenza, da vera regina di questa nicchia di mercato. La nuova A3 Cabriolet rispetta la tradizione dei modelli che l’hanno preceduta mantenendo la capote in tela, qui in una versione multistrato decisamente raffinata e in grado di garantire un altissimo livello di comfort acustico. Nonostante le dimensioni del corpo vettura siano sensibilmente aumentate rispetto a quelle della vecchia A3, questa nuova Cabriolet pesa circa 60 kg meno attraverso l’ottimizzazione del peso dei sedili e grazie all’impiego di acciai speciali ad alta resistenza; il tutto con un passo e una larghezza maggiori con il risultato di un’ottima abitabilità per tutti i passeggeri. L’end of sercrecy per la versione “S” – ordinabile da metà aprile - arricchisce la gamma delle A3 Cabriolet col quinto propulsore, il prestante 2.0 Tfsi da 300cv che, abbinato alla trazione Quattro, dichiara senza mezzi termini di voler imporre un nuovo standard di riferimento nel segmento; non è da sottovalutare la modernità di tutte le altre varianti meccaniche di questa inedita cabrio che garantiscono prestazioni di rilievo, estremo piacere di guida e, aspetto non trascurabile, consumi sempre molto bassi con medie che oscillano tra i 5 e 6 litri di carburante per percorrere 100 km. La nuova A3 Cabriolet è una vettura molto sicura grazie a un equipaggiamento completo in ogni sua versione e allestimento; una sicurezza passiva alla quale fanno da eco dinamismo e reattività in ogni condizione di guida, che significano piacere su ogni genere di percorso e livelli di comfort di vertice. Infine una chicca: le bocchette dell’aria ricavate alla base dei poggiatesta, grazie alle quali il comfort rimane sempre ai massimi livelli.

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ALL THE PLEASURE OF... REOPEN IT Sleek and sporty, that’s the way how we can describe the line of the new Audi A3, the latest discovery of the four rings house that, as well as on the blazon, aim to a major versatility and on excellence dynamic qualities, a true queen of this niche market. The new A3 Cabriolet respects the tradition of the models that preceded it maintaining the canvas soft-top, here in a multi-layer version definitely refined and capable of ensuring a high level of acoustic comfort. Despite the size of the car body are significantly increased compared to the old A3, this new Cabriolet weights about 60kg less through the optimisation of the seat’s weight and through the use of special high-strength steels; all with a bigger step and width with the result of a good habitability for all the passengers. The end of sercrecy for the "S" version – that you can order from mid-April – enriches the range of the A3 Cabriolet with a fifth engine, the 2.0 Tfsi with 300 hp that, combined with the Quattro traction, bluntly says that it wants to impose a new standard in this sector; you shouldn’t underestimated the modernity of all the other mechanics variants of this unique cabriolet that ensure outstanding performance, extreme driving pleasure and, not insignificant aspect, a very low power consumption always with averages ranging between 5 and 6 litres of fuel per 100km. The new A3 Cabriolet is a very safe car thanks to a complete equipment in all its forms and set up; a passive safety to which the dynamism and responsiveness under all driving conditions are the echo, which means pleasure on any kind of route and comfort at high levels. Finally, a gem: the air vents at the base of the headrest, thanks to which the comfort remains on very high levels.

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di Giovanni Volpe • foto Andrea Bonardi

rofessionisti… si nasce!

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on poteva esistere slogan migliore per descrivere in sintesi Cadei, il centro multi servizi dedicato all’automobile che ha proprio nella professionalità, in ogni sua declinazione, il proprio punto di forza. Per Michele Cadei, titolare e pluricampione nazionale di moto d’acqua, la piena soddisfazione del cliente rappresenta ogni giorno un punto d’arrivo e, allo stesso tempo, un nuovo punto di partenza verso un concetto di qualità globale del servizio sempre più concreto e accessibile. Per spiegare efficacemente questo prioritario concetto, Michele Cadei ci invita a pensare all’ultima volta che ci siamo ritrovati la nostra vettura danneggiata e all’odissea di scocciature che da quel preciso istante ne sono derivate. Proprio per far sì che estenuanti pellegrinaggi tra assicurazioni, officine e carrozzerie varie, siano solo un lontano ricordo, Cadei offre alla propria clientela quella che definisce una “soluzione in cinque passi”:

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1 “Chiama subito Cadei al 339 2706854”; il servizio di soccorso stradale è attivo 24 ore su 24. 2 “Affida a Cadei la tua auto”; un team altamente qualificato si prenderà, infatti, immediatamente cura della tua auto e ne valuterà i danni in maniera trasparente e professionale. 3 “Vettura sostitutiva”; in caso di necessità Cadei mette a disposizione una vettura sostitutiva a noleggio in modo tale che il disagio del cliente sia minimo. 4 “Da noi non paghi!”; con una semplice delega, infatti, penserà lo staff di Cadei a risolvere ogni problema di natura assicurativa, grazie a consolidati rapporti che l’azienda ha stretto con le maggiori compagnie. In questo modo, non solo ogni disagio sarà effettivamente risolto, ma il cliente potrà contestualmente accedere a finanziamenti personalizzati. 5 “La tua soddisfazione è il nostro premio!”; la completa soddisfazione della propria clientela rappresenta il premio più importante per Michele Cadei e tutto il suo staff. Una soddisfazione che si specchia in vetture impeccabilmente riparate, completamente rimesse a nuovo, lavate, igienizzate e lucidate, per un risultato eccellente, senza compromessi.

PROFESSIONALS... YOU ARE BORN! There could be no better slogan to briefly describe Cadei, the multi-service car centre that has in its own professionalism, in all its forms, its strength. For Michele Cadei, owner and jet skiing national champion, full customer satisfaction represents a daily point of arrival and, at the same time, a new starting point towards a more concrete and accessible concept of global service quality. To efficiently explain this priority concept, Michele Cadei invites us to think of the last time we found our car damaged and the odyssey of nuisances that have resulted from that moment on. Just to make sure that exhausting pilgrimages between insurance companies, various workshops and bodyshops, are just a far away memory, Cadei offers to its customers what he calls a "solution in five steps": 1 “Immediately call Cadei at 339 2706854”; the road assistance service is available 24 hours a day. 2 “Commit your car to Cadei”; a highly qualified team, in fact, will take care of your car instantly and will assess the damage in a transparent and professional way. 3 “Car loan”; in case of necessity Cadei will provide you a rental replacement car so that the discomfort to the customer is minimum. 4 “Here you don’t pay!”; with a simple power of attorney, in fact, Cadei’s staff will solve every insurance problem, thanks to the strong relationships the company has with the major insurance companies. This way, not just any discomfort will be effectively solved, but the client will have access to personalized loans. 5 “Your satisfaction is our reward!”; The complete satisfaction of his customers is the most important recognition for Michele Cadei and his entire staff. A satisfaction that is reflected in impeccably repaired cars, fully refurbished, cleaned, sanitized and polished for an excellent result without compromises. Up Bergamo

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Cadei è molto di più, per esempio un ideale partner che, in caso il proprietario di una vettura danneggiata preferisse optare per la sostituzione della propria vettura, ritirerà l’usato in questione e assisterà passo passo il cliente nell’acquisto del nuovo veicolo. Oltre, poi, che nel noleggio di vetture a privati e aziende, e nella vendita di vetture usate, Cadei è da tempo anche specializzato nella personalizzazione di vetture attraverso allestimenti originali TechArt, Hofele, AMG, Hamann, Gemballa, Ruf, ABT e AC Schnitzer; una vera e propria arte della tecnica e del design che, tra i tanti, ha attirato da Cadei calciatori del calibro di Sergio Romero, portiere della nazionale argentina, e l’ex atalantino Fernando Tissone.

Cadei is more than that, for example he is the ideal partner who, in the event that the owner’s preference were to replace his damaged car, Cadei would collect the used one and assist the client step by step in the purchase of a new vehicle. In addition to car rentals to privates or companies, and used car sales, Cadei has also specialized in customizing cars through original TechArt, Hofele, AMG, Hamann, Gemballa, Ruf, ABT and AC Schnitzer set ups; a real art in technique and design that, among others, attracted to Cadei football players like Sergio Romero, Argentina's national team goalkeeper, and ex Atalanta’s player Fernando Tissone.

Michele Cadei merita, infine, una menzione particolare per gli importanti successi in campo sportivo che ha conseguito a livello nazionale tra il 2010 e il 2013, laureandosi Campione Italiano “Rally jet Raid” e Campione Italiano “F2 Endurance” nel competitivo e iperadrenalinico mondo delle moto d’acqua. Una mentalità vincente che Michele ha saputo trasferire negli anni alla propria attività imprenditoriale, vero punto di riferimento per il mondo dell’auto di Bergamo e provincia.

Michele Cadei finally deserves, a special mention for the important successes that he has achieved in the sport field on a national level between 2010 and 2013, graduating as Italian Champion “Rally jet Raid” and Italian Champion "F2 Endurance" in the competitive hyper adrenaline jet sky world. A winning mentality that over the years Michele has been able to transfer to his business, real point of reference for the car world in Bergamo and its province.

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Fornitore team Italtrans motomondiale moto2

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mprenditori di Successo

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a qualità viaggia a 2500 pezzi al giorno di Giovanni Volpe • foto Giorgio Sorti


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l nostro viaggio alla scoperta delle numerose eccellenze imprenditoriali del nostro territorio ha per protagonista la AN Camini di Zingonia di Verdellino, azienda leader a livello nazionale nella produzione di canne fumarie, camini e sistemi per l’evacuazione dei fumi. Abbiamo incontrato l’amministratore unico di AN Camini, Paolo Marcati, in azienda dal 1988 e figura chiave di alcune decisive tappe che, negli anni, hanno permesso a questa realtà di affermarsi e distinguersi ben oltre i nostri confini provinciali, a livello nazionale con qualche sortita anche all’estero. Qual è innanzitutto la parola chiave con la quale riassumere AN Camini? “Qualità; è senza dubbio questo il termine che racchiude in sé l’elemento che maggiormente ci distingue dai nostri competitor; parlo di un concetto di qualità a più livelli…”. Cosa intende? “Voglio dire che un’azienda come la nostra ha diverse fasi nelle quali è più che mai necessario che il concetto di qualità sia concreto, tangibile e misurabile dalla clientela, non solo un certificato cartaceo in un quadretto. Mi riferisco innanzitutto e ovviamente a quella dei prodotti che realizziamo, alla logistica, alla rete vendita, e all’informatizzazione dell’azienda nella quale abbiamo investito davvero molto, sia in termini economici, che di risorse umane”. Quando è iniziata questa sorta di rivoluzione-evoluzione della sua azienda? “AN Camini, nata nel 1982, fino al 2000 è stata importatore esclusivo di canne fumarie dall’Inghilterra; all’interruzione di questo storico rapporto abbiamo approfittato per operare una radicale ristrutturazione aziendale che si è sviluppata attraverso alcuni punti cardine”.

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Quali? “Abbiamo iniziato a produrre autonomamente canne fumarie di altissima qualità tanto che oggi, nonostante la crisi, viaggiamo alla velocità record di ben 2.500 pezzi al giorno di produzione in ben 14 modelli diversi, dall’acciaio inox, al rame, al ferro, al polipropilene per le più recenti caldaie a condensazione.Tutti i nostri prodotti, prima di essere immessi sul mercato, superano i più severi test richiesti dagli enti certificatori e dal marchio CE. Abbiamo sviluppato una rete vendita capillare ed efficiente di oltre 70 professionisti, al fine di seguire da vicino il maggior numero di clienti indipendentemente dal volume dei loro acquisti. Le nostre agenzie gestiscono le relazioni con i clienti attraverso un potente software CRM grazie al quale siamo in grado di annullare tempi e distanze, la consegna degli ordini presso i clienti avviene mediamente in sole 48 ore dall’inoltro dell’ordine e il processo di spedizione è monitorabile dai cliente sul nostro sito web-CRM. Sono inoltre a disposizione della clientela ben 15 depositi periferici esclusivi, allestiti al fine di facilitare gli acquisti dei clienti che hanno urgenze, con necessità di ritiro immediato. Numeri importanti che, unitamente a un elevato livello di professionalità del nostro ufficio tecnico, sul quale abbiamo investito parecchio, per dare risposte tecnico normative legislative in materia di scarico fumi in atmosfera, fanno la differenza. Pochi sanno che in Italia vi sono ben 85 normative che regolamentano lo scarico dei fumi, alle quali si aggiungono i regolamenti di igiene locale; una vera giungla per progettisti, termotecnici, installatori e tutti i responsabili dei settori che sono tenuti che sono tenuti a rispettarle o a farle rispettare. AN Camini sempre attenta ai problemi di sicurezza dell’utenza e di rispetto dell’ambiente, collabora con enti, associazioni di categoria, manutentori, pazzacamini, e con essi organizza meeting formativi di alto livello tecnico, specifici in materia di camini e canne fumarie, sicurezza all’incendio da fuoco di fuliggine. In questo periodo di crisi, di eccesso di offerta e prezzi molto bassi, abbiamo optato per innalzare ancora di più il livello qualitativo di ogni singolo processo aziendale così da poter affrontare questo momento con una prospettiva diversa, positiva e mentre altri tagliano i servizi e le assistenze noi, ottimizzando i processi, aumentiamo il servizio e la qualità. Pare lei abbia ideato una sorta di ricetta anti-crisi… “Non è facile; il nostro motto in azienda è “mira bene e sbaglia poco” devo innanzitutto ringraziare il mio team di collaboratori, dai magazzinieri ai direttori commerciali, un team “liquido”, adattabile alle diverse necessità contestuali, attento alle esigenze della clientela e contemporaneamente alle necessità dell’azienda e al contenimento dei costi; qualcuno dice io sia stato particolarmente fortunato nella selezione del personale…”. Infine vorrei citasse alcune delle più prestigiose installazioni di AN Camini che, nel tempo, è andata via via consacrandosi quale azienda di riferimento nazionale nella produzione di canne fumarie... “Abbiamo realizzato impianti importanti in tutta Italia, per esempio per il nuovo e modernissimo Palazzo della Regione Lombardia a Milano, per il Museo degli Uffizi a Firenze, per la ristrutturazione del Teatro La Fenice di Venezia e, anche se a volte penso farei meglio a non menzionarlo, anche per lo Stadio Olimpico di Roma, in occasione del mondiali di calcio di Italia ’90”. E perché mai non citare una realizzazione tanto importante? “Perdoni se sorrido, ma sa, il nostro impianto installato all’Olimpico ha ormai circa 25 anni e funziona ancora perfettamente… Chissà se potremo mai tornare all’Olimpico per un nuovo lavoro… Sono questi i piacevoli “effetti collaterali” del nostro concetto di qualità!”.

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LS Bergamo - Orobici: il sodalizio continua di Giovanni Volpe • foto Carmelo Poidomani

ontinua con successo il sodalizio tra GLS Bergamo e Orobici, nato lo scorso anno dall’ideale incontro tra la filosofia “Think Green” di GLS, un giusto mix di sensibilità e lungimiranza da parte dei fratelli De Rui, titolari di GLS Bergamo, e la collaborazione con l’innovativa società bergamasca specializzata nei trasporti a “impatto ambientale zero”, grazie all’impiego di moderni cicli a tre ruote. Prosegue, dunque, la fattiva collaborazione caldeggiata da Silvano De Rui con i titolari di Orobici, Paolo Civera e Toni Filisetti, finalizzata a quello che si può a pieno diritto definire il primo Parcel Shop completamente ecologico, a livello nazionale. Ed è proprio il continuo sforzo nella direzione di una sempre maggiore identità ecologica ad aver ispirato l’ultima novità in casa Orobici. Si tratta di inediti tricicli-cargo, ora equipaggiati con un nuovo cassone realizzato in un materiale cannettato di policarbonato che promette di sposarsi a meraviglia con questo genere di logistica. Innumerevoli i plus di questi cassoni che, proprio in Orobici, fanno la propria prima comparsa a livello europeo: questo materiale è innanzitutto molto leggero ma, allo stesso tempo antiurto ed estremamente resistente; si tratta di cassoni leggeri e quindi facilmente installabili e rimuovibili dai nuovi tricicli-cargo. Ulteriore elemento che li rende molto appetibili è costituito dalla possibilità di realizzarli e stamparli su misura, il che li rende facilmente personalizzabili e sponsorizzabili già in fase di produzione. All’indubbia importanza strategica di poter contare su un inedito Parcel Shop GLS situato nel cuore pulsante della città, si aggiunge, quindi, una valenza ecologica di primaria grandezza che va addirittura oltre quella del sempre più diffuso concetto di “Think Green” promosso da GLS; attraverso questa inedita collaborazione, infatti, il già rimarchevole impiego di veicoli a motore moderni e puliti da parte di GLS, viene superato grazie ai mezzi impatto zero di Orobici che ora, anche per quanto riguarda i materiali dei cassoni impiegati per il trasporto dei colli, compie un sensibile passo avanti mandando in pensione legno e metallo – più pesanti e meno malleabili – a favore di materiali più moderni ed economici. Ecco perché il binomio GLS Bergamo-Orobici rappresenta oggi l’optimum in fatto di rispetto dell’ambiente, sostenibilità, capillarità e accessibilità in un centro cittadino, quello bergamasco, ormai trasformato in una grande isola verde, a traffico limitato. Per GLS Bergamo, l’ecologistica è sempre più realtà.

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n angolo di Oriente a Bergamo di Giovanni Volpe

a ormai 50 anni la nostra azienda è presente all’interno del mercato degli articoli intrecciati, in particolar modo di quelli in giunco, midollino e bambù. Nel 1963 l'attività era principalmente imperniata sulla realizzazione di articoli per l'agricoltura, per esempio ceste destinate alla campagna, gerle e involucri intrecciati, ideali per il rivestimento delle damigiane in vetro per il vino. Col passare del tempo, e con l'arrivo di prodotti già realizzati e di buona qualità provenienti dall'Estremo Oriente, l'azienda si è via via maggiormente concentrata sul commercio di articoli d'importazione. Inizialmente non si trattava di importazione diretta mentre ormai, già da quindici anni, importiamo direttamente arredi da esterno in giunco naturale e midollino e, ultimamente, per lo più in fibra sintetica, in modo tale che il prodotto possa essere lasciato tranquillamente all'esterno senza dover essere mantenuto; si tratta di prodotti completi di cuscini che possono rimanere esposti all'acqua senza alcun problema. Importiamo, inoltre, cesti in giunco per i più svariati impieghi: cesti per la biancheria, bauli porta giochi, cesti per la legna, cesti per andare a funghi, cesti per picnic e così via. Importante anche la nostra attività di importazione di statue in legno, terrecotte per interno dipinte a mano e per esterno in materiale grezzo. Accanto a tutti questi prodotti, tengo inoltre a menzionare la nostra attività di realizzazione ad hoc di tende a fili; si tratta di lavorazioni di pregio che eseguiamo su misura, in mais naturale ma anche in filati sintetici, oltre poi a tapparelle in bambù. Infine uno sguardo anche agli ambienti e al design: vendiamo, infatti, complementi d’arredo da interni - camere, salotti, sale da pranzo, librerie - in multistrato, ricoperte in bambù schiacciato. Tutto sempre e comunque realizzabile su misura e su ordinazione.

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l’evoluzione immobiliare B.GO PALAZZO Poche unità abitative, appartamento di 110 mq al primo piano con ingresso indipendente. 3 locali oltre servizi e lavanderia. Box di proprietà. € 250.000 rif. 46C cl. G > 175 kwh

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entornato baratto! di Giovanni Volpe

imenticato per lunghi anni di pseudo boom economico e a volte letteralmente demonizzato da un mercato dopato - che per anni ha fatto acquisti folli senza che di fatto esistesse, dunque circolasse, il denaro per farli – è riapparso in chiave moderna quello che può essere definito il più antico strumento di compravendita di sempre, il baratto. Faro Store Srl, società nata ad Albino nel 2012, è un vero e proprio “store multiproduct” dove è possibile fare affari d’oro potendo scegliere tra occasioni sempre nuove offerte a prezzi davvero imbattibili, con sconti normalmente nell’ordine del 50%. Ma cerchiamo di capirne di più. Faro Store Srl è una sorta di maxi contenitore di offerte che è possibile acquistare on line e, allo stesso tempo, visibili e toccabili con mano all’interno del nuovo e moderno showroom di Albino.

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Ma come è possibile che prodotti di ogni genere – auto, moto, informatica, elettrodomestici, fotografia, audio & tv, wellness, food & beverage, bricolage, giochi e tanto altro ancora – nuovi, perfettamente funzionanti e garantiti, possano essere acquistati con sconti a volte addirittura superiori al 50%? La spiegazione è paradossalmente molto semplice; Faro Store Srl durante la fase di acquisto dei più disparati prodotti, si appoggia a partner selezionati che svolgono ufficialmente attività di “cambio merce pubblicitario”. In buona sostanza i fornitori di Faro Store Srl gestiscono spazi pubblicitari che vengono venduti in cambio di merce; si tratta, dunque, di una sorta di rivisitazione in chiave moderna del concetto di “baratto”. L’attività di bartering – dall’inglese “barter”, baratto, più conosciuta come attività di “cambio merce” – si sta sempre più affermando nel competitivo ambito degli investimenti pubblicitari. Il meccanismo in sé è molto semplice: chi investe in pubblicità, invece di pagare in denaro, paga con i propri prodotti che vengono poi rivenduti sul mercato per essere monetizzati. Da qui la scontistica applicabile che raggiunge sempre percentuali normalmente impensabili. Faro Store Srl si pone dunque l’obiettivo di divenire parte integrante di questo nuovo modo di considerare e vivere la vendita, interfacciandosi in questo semplice ma rivoluzionario sistema, come rivenditore finale di barter.

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di Luigi Stracuzzi

utilizza il linguaggio per essere straordinariamente efďŹ cace!

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ertamente è capitato di dover trasferire dei contenuti in pochi istanti, solo poche parole per esporre il tuo pensiero. Ci si chiede come sia possibile creare credibilità dicendo le frasi giuste al momento giusto, come si fa a farsi scegliere da un futuro cliente o in un colloquio di lavoro, come si cattura subito l’attenzione e si alimenta l’interesse. Le nuove frontiere della Comunicazione ci insegnano che essere efficaci e veicolare correttamente i messaggi è sempre più difficile se non conosci e applichi strategie sempre innovative, all’avanguardia, capaci di catturare l’attenzione di chi ascolta in pochi istanti anche, a volte, mettendo in discussione grandi verità date per scontate. Girolamo Portacci, Presidente di Risorse della Mente, in una recente intervista ha così esordito: “I problemi, non esistono! Esiste il modo di pensare che ha generato quel problema. Albert Einstein sosteneva che "Un problema non si può risolvere, se non cambia il modo di pensare che l'ha creato". Quindi non è una mancanza nelle nostre capacità o possibilità, che ci può impedire di risolvere

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i nostri problemi, ma la mancanza di informazione! Per questo dobbiamo espandere le nostre conoscenze, evolvere, investire nella nostra Formazione Personale, con la giusta apertura mentale, con l'animo aperto ad accogliere nuove strategie e fare la differenza in ambito professionale e in quello personale, così da alzare la qualità della nostra vita”. Infatti, Portacci ha dato seguito a queste sue affermazioni creando quello che sicuramente è la più grande realtà europea nel campo della formazione personale ed imprenditoriale sulla Comunicazione. Siamo di fronte a Meeting che vedono la partecipazione di centinaia di imprenditori e professionisti della Comunicazione, in un confronto diretto con quanto di meglio si possa esprimere a livello mondiale. Infatti i docenti presenti a questi Meeting sono i migliori che il mercato della formazione mondiale possa mettere a disposizione. Tra i formatori che ho conosciuto non posso non menzionare Joel Roberts, presidente della sua stessa società di consulenza di media e comunicazione con sede a Los Angeles e New York. I suoi clienti spaziano dai maggiori editori fino agli autori di best seller, passando per società 5 stelle menzionate dalla rivista “Fortune” come la Lockheed-Martin, la Eli Lilly, la Pfizer, la Novartis, la Wal-Mart e la Target. Joel Roberts è anche il coach in comunicazione di importanti politici, di amministratori delegati, di imprenditori di spicco come il fondatore di Kinkos, Paul Orfalae, e di personaggi famosi tra cui anche la rock star Kenny Loggins. Nel mondo dell’editoria Joel è ampiamente considerato il numero uno tra i consulenti di business. È il coach ufficiale di comunicazione per la “Chicken Soup for the Soul”, collana editrice leader nelle vendite. Tra i suoi clienti si annoverano anche autori di best seller come Stephen Covey (Seven Habits of Highly Successful People), Jack Canfield (The Success Principle), Marci Shimoff (Happy For No Reason), Lisa Lillien (Hungry Girl), il guru del marketing Jay Abraham, T. Harv Eker (I Segreti della Mente Milionaria) leader tra i venditori di best seller, 5 tra gli autori presenti nel libro mega-hit “The Secret” e molti, molti altri scrittori ancora. Joel Roberts sarà protagonista il 25, 26 e 27 Aprile 2014, a Roma, di un Meeting veramente eccezionale sulla Comunicazione d’Impatto, dove potranno essere sviluppate delle capacità basate su tecniche di comunicazione che hanno lo scopo di accendere l’interesse di chi ci sta di fronte, pochi secondi che sono fondamentali per determinare e attirare l’attenzione del nostro pubblico/cliente. Per maggiori informazioni su questo evento si può consultare il sito internet: http://www.risorsedellamente.it/corso.php?ID=00005 La reale forza dell'essere umano non è in ciò che possiede o nelle condizioni esterne, ma nelle sue risorse interiori. Lavorare perché tali risorse vengano alla luce e diventino strumenti della realizzazione personale e professionale, è l'obiettivo che anima e appassiona tutto lo staff di Risorse della Mente. I corsi sono esperienziali e ad alto coinvolgimento emozionale, nella convinzione che imparare in un clima dinamico, entusiasmante e coinvolgente, garantisca un apprendimento più rapido, incisivo e duraturo.

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SUP a cura di Silvano De Rui

Mai discutere con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza...

porto tecnico

I nostri esperti al servizio del cittadino

Oscar Wilde

DANILO MINUTI MARCO CROTTI ANDREA PERRON-CABUS SILVIA RIVA - ROBERTO MAGRI MOVIMENTO Dâ&#x20AC;&#x2122;OPINIONE LUIGI STRACUZZI Up Bergamo

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di Danilo Minuti Assessore all'Istruzione, Sport e Giovani - Comune di Bergamo

o sport come veicolo di socialità e di crescita

o sport non rappresenta per noi solo un momento di svago e divertimento, ma è anche un importante veicolo di socialità e di integrazione per tutti ragazzi dei quartieri della nostra città. Per questo motivo abbiamo quindi voluto con grande convinzione promuovere il corso di formazione per società sportive del territorio “Crescere con lo sport ed il movimento, formare gli adulti per educare i giovani”. L’intento è di fornire un rinnovato percorso di formazione dedicato alle associazioni e società sportive della città in supporto alle attenzioni educative nelle pratiche sportive. Scopo della formazione è fornire elementi che mirino a rafforzare la consapevolezza e la capacità del movimento sportivo di base nel valorizzare le competenze educative e di inclusione nell’ambito dell’attività sportiva e motoria, con specifica attenzione al rapporto tra adulti, infanzia, preadolescenza, adolescenza e gioventù, che integrino e si aggiungano all’abituale attenzione verso le componenti agonistico-sportive. L’iscrizione è gratuita. Non solo la formazione, ma anche la sicurezza è e sarà sempre più uno degli elementi fondamentali nell’offerta formativa sportiva. A tal proposito in collaborazione con la società Caloni Agnelli Bergamo, società di spicco nel panorama pallavolistico e non solo, abbiamo deciso di donare quattro defibrillatori ad altrettante scuole di Bergamo e provincia: l’Istituto comprensivo Alberico Da Rosciate (Bergamo), l’Istituto De Amicis (Bergamo), l’Istituto comprensivo Caroli (Stezzano) e l’Istituto comprensivo di Azzano San Paolo. La società, supportata dal Comune, offrirà anche un corso Bls-D a due responsabili per ogni istituto. Il corso, inoltre, verrà segnalato a tutte le società sportive che utilizzano gli impianti sportivi in cui verrà posto un defibrillatore. Infine, per quando riguarda gli eventi sportivi, il 2014 è cominciato con due appuntamenti di livello assoluto. Il 14 Gennaio, in collaborazione con la Pallanuoto Bergamo, abbiamo ospitato presso l’Italcementi il mitico Settebello Azzurro per la partita di World League Italia-Slovacchia. È stato un grandissimo successo di pubblico con oltre 1200 persone che hanno affollato l’impianto cittadino riempiendolo di tricolori. Il 1 Febbraio poi, in collaborazione con Bergamo Boxe, è andata in scena presso una gremita palestra dell’impianto Italcementi la grande boxe con il Dolce e Gabbana Team di Clemente Russo e Domenico Valentino, che ha affrontato e battuto il Desert Hawks Team Algeria, con diretta su SKY in prima serata.

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legge l’Imposta Unica Comunale (I.U.C.)

on l’introduzione della I.U.C. (Imposta Unica Comunale), istituita con la legge di stabilità 2014 (Legge 27 dicembre 2013, n. 47), il governo ha inteso riorganizzare l’imposizione fiscale sul patrimonio immobiliare. di Marco Crotti La nuova Imposta Unica Comunale, Dottore Commercialista contrariamente a quanto sembrerebbe suggerire l’aggettivo utilizzato nella denominazione (Unica), non è di per sé un unico tributo, bensì un “contenitore” nel quale sono confluiti tre distinti tributi: la vecchia IMU sugli immobili non esenti, la TARI per i servizi rifiuti e la TASI per i servizi comunali indivisibili (come per esempio l’illuminazione pubblica). L’Imposta Unica Comunale si basa, quindi, su due presupposti impositivi completamente diversi tra loro: il primo è costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore, il secondo è relativo alla erogazione e alla fruizione di servizi comunali. Anche dal punto di vista giuridico i tre tributi che compongono la I.U.C. non sono tra loro omogenei: l’IMU e la TASI sono imposte mentre la TARI è una tassa.Vale la pena, a questo proposito, ricordare che la tassa è un tributo che il singolo soggetto è tenuto a versare in relazione ad un’utilità che egli trae dallo svolgimento di un’attività statale e/o dalla prestazione di un servizio pubblico resi a sua richiesta; l’imposta è, invece un prelievo coattivo che si caratterizza per il fatto che il suo presupposto è realizzato dal soggetto passivo e non presenta alcuna relazione con lo svolgimento da parte dell’Ente pubblico di una particolare attività o di un servizio. Diamo ora un rapido sguardo ai tre tributi che compongono l’Imposta Unica Comunale. La prima componente della I.U.C. è l’IMU, che è un’imposta municipale di natura patrimoniale che dovrà essere versata dai possessori di immobili, escluse le abitazioni principali. Tra le novità sull’IMU introdotte dalla Legge di Stabilità, si segnala quanto segue: - l’IMU relativa agli immobili strumentali delle imprese e dei professionisti sarà deducibile, ai fini delle imposte sui redditi, a decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2013; - vengono esonerati dal pagamento i fabbricati rurali ad uso strumentale; - viene sottoposto ad I.R.P.E.F., nella misura del 50%, il reddito degli immobili ad uso abitativo non locati, situati nello stesso comune nel quale si trova l’immobile adibito ad abitazione principale. La seconda componente della nuova Imposta Unica Comunale è la TARI. La TARI, come in precedenza ricordato, ha natura di tassa ed è rivolta alla copertura del costo relativo alla raccolta dei rifiuti urbani. Sostituisce, a decorrere dall’1 gennaio 2014, la vecchia TARES e dovrà essere versata per tutti gli immobili suscettibili di produrre rifiuti urbani con riferimento alle superfici dichiarate o accertate ai fini della vecchia TARES. Potrà anche essere determinata dai comuni con nuovi criteri tariffari e cioè facendo riferimento alle quantità e qualità medie dei rifiuti prodotti. La terza ed ultima componente della I.U.C. è la TASI, tributo che ha carattere di imposta e il cui presupposto è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di fabbricati, comprese l’abitazione principale, le aree scoperte e le aree fabbricabili. Sono inclusi, pertanto, ai fini dell’applicazione dell’imposta, anche gli immobili non utilizzati. La base imponibile della TASI è pari all’1 per mille, ma i comuni avranno la facoltà di ridurla fino ad azzerarla oppure di aumentarla rispettando, in quest’ultimo caso, il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell’IMU, in relazione alle diverse tipologie di immobile, non risulti superiore all’aliquota massima prevista per l’IMU fissata, al 31 dicembre 2013, al 10,6 per mille. Da ultimo, per quanto concerne le modalità di pagamento, il versamento della TARI e della TASI dovrà essere effettuato tramite modello F24, oppure tramite appositi bollettini di conto corrente postale, o tramite servizi elettronici di incasso e pagamento interbancari. Sarà compito dei comuni determinare numero delle rate e scadenze dei pagamenti. Per quanto invece concerne l���IMU, restano invariate le modalità di versamento fino ad oggi utilizzate.

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marcocrotti@odcecbergamo.legalmail.it Up Bergamo

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a Banca risponde dei danni, se non concede il frazionamento del mutuo e dell’ipoteca?

di Andrea Perron-Cabus Avvocato

n questi periodi bui per l’edilizia, riceviamo un’interessante sentenza della Corte di Cassazione (n. 23232 del 14 ottobre 2013, sezione prima), in materia di mutuo e di frazionamento del medesimo e della ipoteca a sua garanzia, in caso di compravendita di una porzione dell’immobile. Come noto il mutuo concesso all’impresa edile viene garantito dall’immobile edificato; a tal fine esso è gravato da ipoteca a garanzia dell’intero mutuo. Allorquando una singola porzione dell’immobile viene venduta, si opera il c.d. frazionamento: il compratore si fa carico di una parte delle somme da restituire alla Banca che le aveva concesse in mutuo, e la porzione di immobile oggetto della compravendita viene gravata da ipoteca relativa al suddetto importo non all’intero mutuo (si dice anche che con il frazionamento viene meno l’indivisibilità dell’ipoteca). La controversia decisa con la sentenza in esame pendeva tra un’impresa edile e la propria banca, la quale aveva impiegato ben tre anni per frazionare il mutuo e l’ipoteca originariamente stipulati tra le parti. Il frazionamento era stato domandato dall’impresa a seguito della vendita delle singole unità immobiliari che aveva edificato e che erano poste, complessivamente, a garanzia del mutuo. La Banca aveva rifiutato il frazionamento senza alcuna giustificazione, nonostante una prassi ben consolidata favorevole al frazionamento. Stante il ritardo, l’impresa edile domandava al Tribunale che la Banca fosse considerata inadempiente e condannata al risarcimento dei danni provocati. Come spesso accade, nei primi due gradi di giudizio le sentenze risultarono l’una l’opposto dell’altra: il Tribunale respingeva le richieste dell’impresa edile, poiché non vi sarebbe stato a carico della Banca alcun obbligo di effettuare il richiesto frazionamento. La sentenza era impugnata e la Corte di Appello ne pronunciava una di segno contrario, a favore dell’impresa edile, con condanna della banca al risarcimento dei danni patiti dall’impresa a causa del rifiuto, considerato ingiustificato ed ingiustificabile, di conformarsi alla prassi consolidata del frazionamento del mutuo e dell’ipoteca, che configurava a carico della banca una violazione dei principi contrattuali fondamentali della buona fede e della correttezza.

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La Banca soccombente in appello ha proposto ricorso in Cassazione, la quale, nel confermare la sentenza di appello e quindi la condanna della Banca per il mancato frazionamento, ha sottolineato come il principio di buona fede e di correttezza debba permeare tutta l’esecuzione del rapporto contrattuale e debba essere inteso in senso oggettivo anche come un dovere di solidarietà fondato sull’art. 2 della Costituzione. Ne consegue che, in forza di detto principio, ciascuna parte del contratto deve agire in modo da preservare gli interessi dell’altra, a prescindere dall’esistenza di specifici obblighi contrattuali. Pertanto la violazione di tale regola, conclude la Suprema Corte, può comportare un danno, meritevole di risarcimento come nel caso in esame. Il tema del frazionamento del mutuo e della relativa ipoteca presenta elementi da considerare attentamente, onde evitare spiacevoli sorprese. Infatti, a seguito del frazionamento, si verifica a carico dell’acquirente l’accollo di una parte del mutuo edilizio frazionato, ma il medesimo acquirente si trova alle prese con una ipoteca unica sull’intera costruzione e non sulle singole unità abitative (in tale senso era orientata anche l’Agenzia del Territorio fino alla fine del 2007). Per questo, allorquando si chiede alla banca la cancellazione dell’ipoteca gravante sulla propria unità abitativa, a seguito dell’estinzione della quota di mutuo frazionato oggetto dell’accollo da parte dell’acquirente, può capitare di sentirsi rispondere che l’ipoteca è indivisibile (art. 2809 del Codice Civile) e che dunque bisogna aspettare che tutti abbiano finito di pagare la propria parte di mutuo frazionato, affinché l’ipoteca possa essere cancellata. Nonostante la prassi citata dalla sentenza della Corte di Cassazione sopra richiamata e nonostante il decreto Bersani bis avesse introdotto nell’ordinamento norme di semplificazione del procedimento di estinzione delle ipoteche, la circolare n.13 del 20/11/2007 dell’Agenzia del Territorio, con specifico riferimento alla disciplina di cancellazione delle ipoteche frazionate, sosteneva che l’automatica cancellazione delle ipoteche a seguito di estinzione del debito, non si applicava alle ipoteche frazionate. Successivamente l’art. 13 comma 8 sexies della legge Bersani bis è stato opportunamente modificato dalla legge finanziaria del 2008, la quale prevede che nella disciplina delle cancellazioni automatiche delle ipoteche rientrino anche quelle derivanti da un contratto stipulato a seguito del frazionamento del mutuo. A conferma la circolare 2/2008 dell’Agenzia del Territorio, nella quale si comunica che la banca dovrà effettuare la comunicazione con il codice 101 (cancellazione di quota di ipoteca frazionata), anziché 100 (cancellazione totale di ipoteca) e, infine, dovrà individuare la quota di mutuo estinta e gli immobili compresi in quella quota. Nessuna scusa per la Banca, dunque, come deciso anche dalla Cassazione!

perroncabus@izzisl.com

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uale futuro per le Province? Senza politici e con pochi risparmi intervista a cura di Silvia Riva Responsabile Ufficio Stampa Provincia di Bergamo

uale sarà il futuro delle Province? È un argomento di grande attualità, di cui molto si parla ma sul quale si hanno ben poche certezze. Il ddl Delrio su Città metropolitane, Province, unioni e fusioni di Comuni, approvato alla Camera, di fatto "svuota" le Province spogliandole della loro caratteristica di rappresentanza democratica. Il tutto in nome di un risparmio tutto da provare. Ne abbiamo parlato con l’Avvocato Roberto Magri, Presidente del Consiglio provinciale di Bergamo. Avvocato Magri, qual è la sua opinione in merito? Io non mi strappo le vesti per la cosiddetta soppressione delle Province perché, forse, l’eliminazione di un grado di amministrazione nella gerarchia territoriale potrebbe anche essere salutare, il problema è capire se la scelta è quella corretta. Verso la fine degli anni sessanta, quando si discuteva dell’introduzione delle Regioni, istituto certamente previsto nella Costituzione, stavo laureandomi e vi era un gran fermento culturale sul problema, fermento che coinvolgeva non solo gli ambienti accademici, ma soprattutto quelli politici ove il Partito Liberale Italiano, allora retto da quel grande Uomo che fu Giovanni Malagodi, era acerbamente contrario alla introduzione delle assemblee regionali per il timore che si trasformassero, come puntualmente poi avvenne, in centri di spesa incontrollati ed incontrollabili. Le cronache ci informano quotidianamente delle ruberie che una parte di coloro che sono eletti per amministrare la cosa pubblica regionale diuturnamente commettono con una sfacciataggine grottesca che farebbe ridere se non fossimo sull’orlo del baratro non solo finanziario ma soprattutto morale. Quindi sarebbe stato meglio sopprimere le Regioni? Non lo so. So però che avremmo dovuto porre sul tavolo il problema e verificare quale delle due opzioni sarebbe stata più utile alla collettività tanto sotto il profilo dei risparmi, quanto sotto il profilo del servizio agli utenti. Quanto ai risparmi credo che nessuno osi fare paragoni tra gli sperperi delle Regioni ed i costi delle Provincie. Quanto all’utilità di sistema temo che la soppressione dell’elezione diretta della “governance” delle Provincie si traduca in un impoverimento delle nostre tradizioni. Basti pensare che l’Italia si identifica, proprio per la sua storia, nelle municipalità e nelle provincialità, le une eredi dei Comuni le altre delle Signorie. La nostra storia è questa, violentarla è un crimine oltre che culturale e storico, anche politico e amministrativo. Torniamo a noi, tra un trimestre scomparirà il Consiglio Provinciale. Nelle forme attuali sì. Verrà sostituito, ma quando non si sa, da un consiglio eletto dagli amministratori comunali del territorio provinciale che, a sua volta sceglierà il presidente nel suo seno. Un metodo, che non condivido ma che non può dirsi illegittimo. Il problema è che, oltre a violentare la storia e le nostre tradizioni, la riforma non ha ancora individuato in maniera puntuale “chi farà che cosa” di tutto ciò che è il quotidiano lavoro dei servizi della Provincia. Siamo appunto a tre mesi e i dipendenti, le loro famiglie, non sanno cosa faranno nel prossimo futuro, gli amministratori dovrebbero predisporre un bilancio, e il Consiglio approvarlo, senza sapere di quali risorse si potrà disporre e per quali servizi. E nel frattempo? Nel frattempo a governare l’ente ci sarà un commissario, con buona pace per l’efficienza, augurandoci che, con sollecitudine, la Regione si preoccupi di distribuire, per così dire, il lavoro a sé stessa (difficile!), ai comuni (probabile!), alle stesse province (certo!). L’impressione e che si cerchi di cambiare tutto perché nulla cambi, che si intervenga per accontentare l’opinione pubblica dicendo: “ecco si è soppresso un ente inutile e ci si avvia verso la modernità” dando l’illusione di avere messo in moto il meccanismo virtuoso dei risparmi. Ma a proposito dei tagli delle spese per la politica è bene che si sappia che, su un bilancio quale quello della nostra Provincia, i costi che si risparmieranno sono attorno allo 0,50%! Proprio così zero/cinquanta per cento! Per meglio capirci, una cifra che corrisponde al costo di un caffè per ogni abitante della provincia. Un risparmio pressoché nullo mentre è quasi certo il pericolo che aumentino costi e caos amministrativo.

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rgoglio italiano! Movimento d’Opinione - Luigi Stracuzzi

a crisi economica ha influito su tutte le realtà produttive avendo come conseguenza l’aumento della disoccupazione. Il mondo del lavoro, dopo questa crisi, sarà notevolmente cambiato. L’Italia dovrà sicuramente affrontare delle scelte difficili e strutturali per rimettere in sesto il lavoro e l’occupazione, rilanciare lo sviluppo del nostro sistema impresa e promuovere azioni a sostegno delle famiglie. Oggi si contano più di tre milioni di disoccupati e questo dato è in costante aumento. Il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) sfiora il 40%. È comunque da un po’ di anni che l’Italia attraversa una congiuntura economica difficile, soprattutto per l’enorme debito pubblico, ma sembrava quasi impossibile che la situazione potesse arrivare all’attuale gravità. Precarietà, licenziamenti, cassa integrazione, disoccupazione, famiglie in difficoltà, fanno ormai parte dell’esperienza quotidiana per milioni di italiani. È triste assistere allo spegnersi dei centri storici e alla moltitudine di negozi che sono costretti a chiudere lasciando spazio a mendicanti e venditori di strada, presenze spesso poco rassicuranti per il cittadino, se non addirittura inquietanti e minacciose. Le nostre località, anche le più piccole, belle e ricche di storia, assomigliano sempre di più ai borghi poveri dei Paesi meno sviluppati. Qualcuno si spinge a dire che il peggio è finito, che la ripresa è in atto.Vorrei sapere dove vive chi divulga queste notizie. Molte famiglie sono seriamente preoccupate, in alcuni casi si avverte la preoccupazione di genitori che s’interrogano sul futuro dei figli, su come riusciranno a sbarcare il lunario permanendo nella precarietà, nel lavoro temporaneo o nel girone di chi, ormai, ha perso anche la forza di insistere nel cercare un posto. Cambiano gli stili di vita e chi opera nei settori più tradizionali deve fare i conti con la manodopera straniera che costa molto meno. La crisi sta veramente mettendo in ginocchio la nostra Nazione, ma potremmo vedere questa circostanza come un’occasione per rinascere, un’occasione per rifondare la nostra economia. Il Movimento di Opinione vuole lanciare un appello agli italiani perché escano dalla loro pigrizia e ritrovino lo spirito che nel dopoguerra ci ha condotti alla ricostruzione e al boom economico. Occorre rimboccarsi le maniche, lavorare duramente, valorizzare i giovani e non farli scappar via dal nostro Paese. Noi di MDO crediamo fermamente che possiamo farcela e che l’unico modo per uscirne è sostenere l’imprenditoria portatrice di ricchezza e occupazione. Solo attraverso il coraggio di imprenditori che hanno voglia di costruire “nonostante tutto”, in Italia, culla della civiltà europea, si vedrà una nuova alba.

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ACCADEMIA DELLO SPORT PER LA SOLIDARIETÀ

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n’emozione chiamata Francesco di Luigi Stracuzzi - foto Giovanni Pasquinelli

uando Giovanni Licini, esponente dell’Accademia dello Sport per la Solidarietà di Bergamo, e il mio caro amico Silvano De Rui, mi hanno proposto di partecipare ad un’udienza con Papa Francesco non avrei mai immaginato l’emozione che avrebbe accompagnato questo evento. La mattina del 18 Febbraio, alle sei in punto, ci siamo ritrovati in circa duecento, per partire alla volta di Roma dove, il giorno dopo, avremmo incontrato il Santo Padre. Durante il viaggio cercavo d’immaginare come sarebbe stato “quel momento”. Cercavo d’immaginare quest’uomo venuto da Buenos Aires per raccogliere un’eredità importante come quella di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI e mi tornava in mente una frase del Pontefice che, in un certo senso, aveva un filo conduttore con l’Accademia dello Sport: “Seguire Gesù significa condividere il suo amore misericordioso per ogni essere umano”.

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L’Accademia, infatti, attraverso la solidarietà, è molto attenta all’ “altro” e questo la rende speciale. Penso a Papa Francesco e mi sovviene la sua origine, lui figlio di emigranti piemontesi in Argentina, il papà ferroviere, la madre casalinga, mi sento orgoglioso perché lo sento un po’ italiano e un Papa semplice che sa parlare al cuore della gente è un Papa destinato ad essere ricordato nella storia. Alle sette del mattino del 19 siamo già in Piazza San Pietro. Una coda interminabile per accedere al settore che ci è stato assegnato. Siamo tutti emozionati ed elettrizzati all’idea di poter ascoltare di persona le parole del “nostro” Papa. Il tempo sembra non trascorrere mai, la Piazza si riempie sempre di più ed è tutta un vociare allegro e pieno di gioia. L’atmosfera è surreale, mi guardo attorno, mi sembra strano vedere le Guardie Svizzere con la loro divisa tradizionale, proprio a pochi metri da me, che assieme alla gendarmeria vaticana si occupano del servizio d’ordine. Ad un certo punto la gente davanti a me si alza di scatto, “eccolo.. eccolo” si sente gridare e, dal fondo, ecco sopraggiungere la papamobile con al centro, in piedi, un uomo vestito di bianco. È proprio lui, Papa Francesco, un po’ più minuto di come appare in televisione, ma il viso è quello che abbiamo imparato a riconoscere, dolce e sereno, sempre sorridente, la sua presenza infonde pace e gioia. Mentre attraversa la piazza, la sua mano si tende a cercare il contatto con la gente dietro le transenne, l’emozione è alle stelle, qualcuno, più di qualcuno, ha gli occhi lucidi. Sale sul palco, appositamente approntato, saluta i presenti, prega assieme a loro, parla della confessione e fa un elogio alla vergogna, “La vergogna è buona, è salutare” e continua “Vergognarsi fa bene perché ci fa più umili e il sacerdote riceve con amore e tenerezza la confessione e in nome di Dio perdona”. Poi Papa Francesco si rivolge ai fedeli presenti in Piazza San Pietro e chiede: “Quando è stata l'ultima volta che ciascuno di voi si è confessato? Due giorni, due settimane, due mesi, due anni, vent'anni, quarant'anni? Ognuno si faccia il conto e se è passato tanto tempo non perda un giorno di più e si confessi: il sacerdote sarà buono e Gesù ancora più….”. Il vento soffia forte sulla piazza, gli scompiglia i capelli, glieli arruffa, scompone l'abito bianco, ma questo non mette a disagio il Santo Padre, che va avanti a parlare ai fedeli, a baciare i bambini, ad abbracciare i malati e chi è venuto ad ascoltare la sua parola. Alla fine ognuno di noi torna a casa, arricchito di qualcosa di magico e indefinibile, qualcosa che ci resterà impresso nel cuore e che ha reso questa giornata davvero speciale e indimenticabile.

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UP BERGAMO’S FRIENDS

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Centro Porsche Bergamo Bergamo - Via 5° Alpini, 8 - tel: 035 4532911 Bonaldi Motori S.P.A. Concessionari VW, AUDI, SKODA, SEAT Bergamo - Via 5° Alpini, 8 - tel: 035 4532711 Bonaldi Filiale Treviglio Concessionaria AUDI, VW e Veicoli Commerciali Treviglio (BG) - Via Caravaggio, 53 - tel: 0363 45577

Cadei S.r.l. 24061 Albano Sant’Alessandro - Via Tonale, 74 tel: 035 582292 - cel: 339 2706854 www.cadei.net - info@cadei.net Ente Fiera Promoberg 24125 Bergamo - Via Lunga tel: 035 3230911 - 035 3230911 www.bergamofiera.it

Eventi DOC Associazione Sportiva Dilettantistica 24020 Selvino - Corso Monte Rosa, 46 tel: 035 270322 www.eventidoc.it - info@eventidoc.it

Azienda Ospedaliera Bolognini Seriate 24068 Seriate - Via Paderno, 21 tel: 035 30611 www.bolognini.bg.it

AN Camini S.r.l. 24040 Zingonia di Verdellino - Via Vienna, 16 - tel: 035 872144 www.ancamini.it - assistenza@ancamini.it Arredamento in giunco e rattan di Menghini Marco 24030 Terno D’Isola - Via Roma, 37 - tel: 035 904272

Faro Store S.r.l. 24021 Albino - Via Pradella, 23 - tel: 035 755103 www.farostoresrl.com - info@farostoresrl.com

Accademia dello Sport per la Solidarietà 24125 Bergamo - Via Gleno, 21 - tel: 035 271172 www.sportesolidarieta.it - info@sportesolidarieta.it Kiwanis Club Bergamo Orobico Onlus 24121 Bergamo - Via Matris Domini, 21 c/o Avv. Grasso tel: 035 220783 valeria.gringeri@pillograsso.it

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Perego Motorrad S.r.l. 24040 Lallio - Via Provinciale, 9 - tel: 035 203241 www.perego.bmw-motorrad.it - info@perego.bmw.it

CPZ s.p.a. 24060 Costa di Mezzate (BG) - Via Landri, 37 tel: 035 681322 - www.cpzgroup.com

utti gli amici di UP Bergamo ALL THE FRIENDS OF UP BERGAMO

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LS Bergamo: le tue spedizioni sotto casa

asce dall’ambiziosa e concreta idea di rendere ancor più capillare la presenza sul territorio da parte di GLS, nonché dal desiderio di rendere l’azienda ancora più accessibile al privato, il progetto che, in un anno, ha trasformato in “GLS Point” oltre cento edicole, tra Bergamo e provincia. Si tratta di una delle più importanti e innovative iniziative di Silvano De Rui e dei fratelli Alberto e Stefano, titolari di GLS Bergamo che, con “Le tue spedizioni sotto casa”, hanno individuato proprio nelle edicole il punto di riferimento ideale per offrire al cittadino un servizio d’eccellenza, per fruibilità e comodità. “Le tue spedizioni sotto casa” è molto di più di un nuovo modo di spedire e ricevere merci; si tratta, infatti, di un progetto in grado di regalare a GLS visibilità e percezione senza precedenti da parte della cittadinanza; non trascurabile anche la crescita della figura professionale dell’edicolante, ora vero e proprio concessionario GLS che, come tale, sarà più che stimolato a rivenderne i prodotti ai privati. Marco Paciolla, presidente dell’Unione Edicolanti di Bergamo, ha subito accolto con entusiasmo questa iniziativa e, come lui, decine di edicolanti in tutta la provincia, hanno aperto le porte dei loro chioschi a GLS, tanto che l’obiettivo da parte di Silvano De Rui, di fidelizzare le cento edicole entro il 2013, è stato ampiamente raggiunto. Dall’inizio dello scorso anno è, quindi, possibile spedire buste, plichi e pacchi di piccole e medie dimensioni, direttamente dalle edicole del proprio comune e del proprio quartiere, insomma, da sotto casa. In questa nuova collaborazione, protagonista è stato ancora una volta il desiderio di offrire al cliente un servizio su misura; non è dunque casuale che, dal confronto tra GLS e Unione Edicolanti, sia subito stata chiara la necessità di offrire un punto d’appoggio anche per le spedizioni in arrivo. Con la crescente tendenza all’acquisto via internet, infatti, diventa assolutamente interessante avere un punto certo di riferimento dove far consegnare la propria merce, senza dover così attendere a casa o concordare con il corriere la consegna. Non resta dunque che cercare una delle sempre più numerose bandiere di GLS presso l’edicola di fiducia: il tuo edicolante sarà lieto di offrirti ulteriori informazioni e, finalmente, potrai inviare e ricevere “Le tue spedizioni sotto casa”!

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Spedisci dal tuo edicolante di fiducia a Bergamo SAMBUCA S.N.C. OBERTI DI OBERTI G.E. MATTEIS ANDREA ALAN S.A.S. DI BRAMBILLA GIANMARCO LECCHI ROBERTO MARUCCIA GIULIO EDICOLA 64 BONALUMI CLAUDIO GAIA DI BARETTI ROSSANO BERTULETTI PAOLO TABACCHERIA PACIFICO MARINI MARINA EDICOLA ROSSONI FABRIZIO EDICOLA OBERTI S.N.C. EDICOLA 62 DI PEDRONI EDICOLA 8 DI PUNTONIERI ROBERTO ESPOSITO ANDREA SORDILLO MARCO

LARGO MEDAGLIE D'ORO, 8 LARGO PORTA NUOVA, 7 VIA SUARDI, ANGOLO S. CATERINA VIA SAN BERNARDINO, 78 VIA ZAMBONATE, 62 VIA PASTEUR, 8 VIA BORGO PALAZZO, 158 VIA FERMI, 9 VIA PIERANTONIO UCCELLI, 1 VIA PROMESSI SPOSI, 33/A VIA SAN LORENZO, 8/A VIA STATUTO, 29/A VIALE PAPA GIOVANNI, 106 VIA STATUTO, 16 VIALE VITTORIO EMANUELE, 3 VIA BATTISTI, 2 VIA BAIONI, 53

Edicole di prossima apertura aderenti al servizio di spedizioni GLS Bergamo.

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Spedisci dal tuo edicolante di fiducia EDICOLA CAFFETTERIA MAZZINI VALONCINI TERESA DI CUGINI LOREDANA & C. S.N.C. CARTOLERIA GIORNALI CICOLARI SEVERINO MANZONI MICHELANGELO RIVENDITA GIORNALI RICEVITORIA DI SONZOGNI CORRADO CAFFEDICOLA 67 DI ASPERTI IVAN L'ACQUARELLO S.N.C. MARCHETTI MAURIZIO LUKA'S TABACCHERIA PARAPINI LUIGI MARIA CAPOFERRI CRISTIAN RIVENDITA GIORNALI MARCELLO GHISLENI CAFFÈ CHANTAL DI OLDEN S.A.S. EDICOLA L'ALTRA EDICOLA DI RICCI ALBERTO LE BETULLE DI GHILARDI E MICHELA ZAMBELLI RIVENDITA GIORNALI E RIVISTE CATTANEO SARA SUNFLOWER DI HANNOLORE ALGHISI LE PETIT CAFÉ DI AGAZZI VALSECCHI DANILO EDICOLA CARTOLERIA CARTOLIBRERIA EDICOLA TRESOLDI ANGELO EDICOLA L'INFORMAZIONE DI GATTI CARLA LUCIA LA BOTTEGA DI GIANNA DI TRAVI FABIO MARTINELLI WILMA TERESA S.R.L. NON SOLO GIORNALI DI NADIA ORLANDO FADIGATI MARIA STELLA EDICOLA CARTOLERIA DEL VIALE S.N.C. EDICOLA BORGHETTO PERLE VACANZE DI SILVIA VEDOVELLI EDICOLA DI BERTASA MARCO BETTONI CORRADO & C. S.A.S. LO STRILLONE DI SIMONE ROCCHETTI FRUTTA E LETTURA SNC DI COLLEONI DONATELLA EDICOLA KRIZIA DI MAGRI ISIDORO EDICOLA CARRARA JESSICA EDICOLA GORLE DI CERUTI DANIELA & C. S.N.C. SIMONI MARIA EDICOLA AL PONTE DI PACIOLLA MARCO PRIVATIVA N. 1 DI BOLIS GIANCARLO CARMINATI GIUSEPPE & C S.N.C. PASSEPARTOUT GATTO BLU DI DONADELLI TIZIANA TABACCHERIA EDICOLA DI DANILO MELITA EDICOLA AL VILLINO DI NAVA ANTONELLO EDICOLA BOMBARDIERI IVANA L'EDICOLA DI DALMAGGIONI EDICOLA VALENTINA S.N.C. EDICOLA TENTAZIONI DI PARIS CLAUDIO RIVENDITA GAZZANICA CLIO ABRACADABRA EDICOLA MAXI SHOPPING DI ELITROPI EDICOLA CARTOLERIA BOSCO & CARMINATI GANDOLFI TULLIO CARTOLERIA EDICOLA AI PORTICI FIABE E CAPRICCI EDICOLA TOGNI ADELINO CARTOLIBRERIA SAMARCANDA DI ZANOTTI PAOLO PORTICO DELLA MUSICA CAFFIERO PATRIZIA BAR TABACCHI TOP 2 DI VALTELLINA MAURO LOCATELLI DANIELE OLTRE L'EDICOLA DI BORGHINI MARCELLO FINAZZI STEFANIA TABACCAIO L'EDICOLA DI PARIS PIETRO ANDREOLETTI PIERANGELO LEGRAMANTI MATTEO ARTO GIANCARLO EDICOLA ROMA DI SONCIN RAUL MAURO EDICOLA PINELLO MASSIMO DONIZETTI 14 DI GRITTI ORSOLA EDICOLA TUTTO PER LA CASA CARTAFOLLIA S.N.C. DI TETSON DANIELA & C. CORNA BONAVENTURA BAR TABACCHI EDICOLA GIOCHI CAVALLI ANTONIO MARIELLA BELOMETTI CARTOLANDIA S.A.S. BONVICINO GIANPIERO EDICOLA SCANDOLERA STEFANIA

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VIA MAZZINI, 33 VIA VITTORIO VENETO, 8 VIA MARCONI, 11 VIA DE GASPERI VIA MARCONI, 11 VIA EUROPA, 67 VIA LOCATELLI, 29 VIA ALDO MORO, 48 VIA ROMA, 30 VIA LOCATELLI, 23 VIA PAPA GIOVANNI XXIII VIA V. VENETO, 58/B PIAZZA SAN VITTORE, 23 VIA SERIATE, 4/A VIALE BETULLE VIA DEI TIGLI, 174 VIA LOCATELLI, 10 VIA TRIESTE, 2 VIA VITTORIO EMANUELE, 5 VIA EINAUDI, 20 PIAZZA GARIBALDI VIA KENNEDY, 4 VIA VITTORIO VENETO, 35 VIA CAROLINA FINAZZI, 8 VIA MAZZINI, 48 VIA PAPA GIOVANNI XXIII, 6 VIALE AMEDEO DUCA D'AOSTA, 18 VIA TRENTO VIA LECCO, 69 VIA PROVINCIALE, 70 VIA TONALE E MENDOLA, 210 VIA MATTEOTTI, 14/A VIA MONTE GRAPPA, 9 VIA PROVINCIALE VIA SIBELLINI, 16 VIA MARCONI, 1/B VIA CELADINA, 18/19 VIA AZZANO SAN PAOLO 10/B VIA ROMA, 41 VIA ROMA, 14 VIA MARTIRI DELLA LIBERTÀ, 24 VIA MEUCCI, 29 VIA PAPA GIOVANNI XXIII, 3 VIA GARIBALDI, 21 VIA GARIBALDI, 52 VIA MAZZINI, 48 PIAZZA PAPA GIOVANNI XXIII PIAZZA ITALIA, 2/A VIA MAGGIORE, 34 VIA F.LLI CALVI, 12 VIA MARTIRI DELLA LIBERTÀ, 22/A VIA VITTORIO VENETO, 8 VIA FORLANINI, 17 VIA VITTORIO EMANUELE, 90 VIA LEGA LOMBARDA, 180 VIA VITTORIO VENETO, 487 VIA ROMA, 10 PIAZZA SIGNONI, 23 VIA CERVI, 28 VIA MARTIRI DELLA LIBERTÀ, 9/C VIA PIAVE, 1 P.ZZA LIBERTÀ, 7 PIAZZA VITTORIO VENETO, 7 VIA MERCATO, 25 VIA BORGHETTO, 19 VIA C. COLOMBO VIA PONTIROLO, 25 VIA ROMA, 29 PIAZZA LIBERTÀ, 291 VIA DONIZETTI, 16 VIA CARDINAL GIORGIO GUSMINI, 2 VIA ZAPPELLO, 1/A VIA GOTTI, 18 VIA P. CAVALLI, 44 VIALE ITALIA, 3/E PIAZZA PAPA GIOVANNI XXIII, 3 PIAZZA ITALIA VIA CAVOUR, 3

ALBINO ALBINO ALMÈ ALMENNO S. BARTOLOMEO ALMENNO SAN SALVATORE ALZANO LOMBARDO ALZANO LOMBARDO ARCENE AZZANO SAN PAOLO BARIANO BOLGARE BONATE SOTTO BOTTANUCO BRUSAPORTO CALCINATE CALUSCO D'ADDA CALVENZANO CAPRIATE CAPRINO BERGAMASCO CARAVAGGIO CARAVAGGIO CASIRATE D'ADDA CENE CHIUDUNO CISANO BERGAMASCO COLOGNO AL SERIO COMUN NUOVO CURNO CURNO DALMINE ENDINE GAIANO GAZZANIGA GHIAIE DI BONATE SOPRA GHISALBA GORLAGO GORLE GORLE GRASSOBBIO GRASSOBBIO GRIGNANO DI BREMBATE GRUMELLO DEL MONTE LURANO MEDOLAGO MOZZO NEMBRO OSIO SOPRA OSIO SOTTO PALADINA PALAZZAGO PEDRENGO PETOSINO POGNANO PONTE SAN PIETRO PONTE SAN PIETRO PONTIDA PRESEZZO RANICA SAN GIOVANNI BIANCO SCANZOROSCIATE SORISOLE SPIRANO STEZZANO TELGATE TERNO D'ISOLA TORRE BOLDONE TREVIGLIO TREVIGLIO TREVIGLIO URGNANO VERDELLO VERTOVA VILLA D'ADDA VILLA D'ALMÈ VILLA DI SERIO VILLONGO ZANICA ZOGNO ZOGNO


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Anno VII - Primavera 2014 Periodico trimestrale

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NUOVA EDIZIONE € 3,50 COVER STORY CARROZZERIA PEZZUCCHI “Spazio... alla qualità!” Guests VITTORIO FELTRI MARIO POGGINI CASA FELTRI MARISA JERINÒ Up in Fiera BERGAMO SPOSI Up Social SCI CLUB SELVINO AZIENDA OSPEDALIERA BOLOGNINI SERIATE KIWANIS Motori SPORTIVE DI PRIMAVERA CENTRO PORSCHE BERGAMO BONALDI MOTORI CADEI Imprenditori di Successo AN CAMINI GLS BERGAMO - OROBICI MENGHINI MARCO FARO STORE COMUNICAZIONE D’IMPATTO Supporto Tecnico DANILO MINUTI MARCO CROTTI ANDREA PERRON - CABUS SILVIA RIVA - ROBERTO MAGRI MOVIMENTO D’OPINIONE Last Minute ACCADEMIA DELLO SPORT PER LA SOLIDARIETÀ

Dove la cura per la vostra auto... non è un gioco.

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Periodico Trimestrale Primavera 2014 - n. 18 Direttore Responsabile Giovanni Volpe up.bergamo@gmail.com Segreteria di Redazione Francesca Moraschi 035 4325116 redazione@upbergamo.com Art Director Silvia Benaglia Editing Silvia Cordella Traduzione Francesca Moraschi 035 4325116 redazione@upbergamo.com Responsabile Commerciale Treviglio e Caravaggio Maurizio Bovelacci 348 5815279 info@upbergamo.com Fotografi Michele Maggioni Chiara Isner Matera Carmelo Poidomani Andrea Rotondella Giorgio Sorti Giovanni Pasquinelli Collaboratori Testi e rubriche Giovanni Volpe Silvano De Rui Mario Poggini Marisa Jerinò Marco Crotti Andrea Perron-Cabus Danilo Minuti Marco Conti Laura Adele Feltri Paola Bergamelli Witness Luigi Stracuzzi Stefano Rossi Silvia Riva Web Division Eistek srl www.eistek.com

Amministrazione Loretta Guerci Valentina Giuffrida Editore Top Ten srl - Bergamo 035 4325126 Stampa CPZ spa CPZ s.p.a. Costa di Mezzate (BG) Postalizzazione GLS - Bergamo PPT Oro-Bici Logistica srl Un ringraziamento particolare a: Alberto De Rui Stefano De Rui Antonello Di Salvo Pierpaolo Testa Roberta Degli Innocenti Iader Pozzoni Maurizio Di Palo Francesca Finazzi Renato Cortesi Mauro Bombardieri Marzio Carrara Carlo Carrara Michela Mantecca Antonio Filisetti Giuseppe Presti Paolo Civera Domenico Foti Giulio Aureli Michela Calderaro Leda Castelletti Pinuccio Mauriello Daniela Moraschi Antonio Corapi Giovanni Licini Roberto Nicoli Paola Vigani Andrea Perego Antonella Casati Autorizzazione Tribunale di Bergamo n° 33 del 26/11/2008 Testi e materiale fotografico contenuti in questa rivista, sono di proprietà di TOP TEN s.r.l. È pertanto vietata ogni riproduzione, anche solo parziale, non autorizzata dall’editore e/o dal direttore responsabile.



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