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ENGLISH TEXT

POSH EXCLUSIVE LIFE

No.

84

PUGLIA

THE GOLD LIST 2019

HOTEL MASSERIE E TUTTE LE ECCELLENZE DA SCOPRIRE

nature

SUPER

PROTAGONISTS

TOM DIXON EMILY RATAJKOWSKI ALBERTA FERRETTI JEAN-CHRISTOPHE BABIN CÉDRIC GROLET FABRIZIO LONGO GIO RATTI

NEW YORK

LO SKYSCRAPER RESIDENZIALE PIÙ ALTO DEL MONDO È NEL BILLIONAIRE’S ROW

7€

Unique Media srl – Bimestrale N–84 Aprile/Maggio/15.04.2019


ENGLISH TEXT

POSH EXCLUSIVE LIFE

No.

84

PUGLIA

THE GOLD LIST 2019

HOTEL MASSERIE E TUTTE LE ECCELLENZE DA SCOPRIRE

nature

SUPER

PROTAGONISTS

TOM DIXON EMILY RATAJKOWSKI ALBERTA FERRETTI JEAN-CHRISTOPHE BABIN CÉDRIC GROLET FABRIZIO LONGO GIO RATTI

NEW YORK

LO SKYSCRAPER RESIDENZIALE PIÙ ALTO DEL MONDO È NEL BILLIONAIRE’S ROW

7€

Unique Media srl – Bimestrale N–84 Aprile/Maggio/15.04.2019


genny.com


COLOPHON

POSH

Enrico Cammarota (enrico.cammarota@uniquemedia.it)

EDITOR–IN–CHIEF

POSH

Luisa Micaletti (luisa.micaletti@uniquemedia.it)

ENGLISH TEXT

No. 84

EDITORIAL DIRECTOR

COORDINAMENTO Marzia Ciccola

LIFESTYLE Alessandro Iacolucci Marco Torcasio

DESIGN

Photographer Yuri Catania Flower Design Gio Ratti

Anna Casotti

POSH

TRAVEL Antonella Tereo

MOTORS Maurizio Bertera Alfonso Rizzo

CONTRIBUTORS Marinella Cammarota, Yuri Catania, Michela Guasco, Virginia Ricci, Fabrizio Rinversi Graphic Patterns by Elena Aldrovandi

Etro Photographer Yuri Catania

FOREIGN CORRESPONDENTS Fausto Colombo – Zurigo Michela Dapretto - Londra Alessandra Fanari – Parigi Manuela Lietti – Pechino

GRAPHIC DESIGN Elena Aldrovandi La Peschiera

POSH È UNA PUBBLICAZIONE BIMESTRALE DI UNIQUE MEDIA SRL

UNIQUE M E D I A - D I G I TA L - E V E N T S

Posh è distribuito in Italia e nei seguenti paesi: Australia, Belgio, Brasile, Corea del Sud, Emirati Arabi, Finlandia, Giappone, Gran Bretagna, Hong Kong, Israele, Lituania, Malta, Olanda, Portogallo, Singapore, Taiwan, Ungheria

UNIQUE MEDIA SRL Viale Sabotino 19/2 - 20135 Milano Tel. 02 49540591 adv@uniquemedia.it (advertising) segreteria@uniquemedia.it

STAMPA Arti Grafiche Boccia Spa

DISTRIBUZIONE SO.DI.P. “Angelo Patuzzi Spa” Via Bettola, 18 – 20092 Cinisello Balsamo

Registrazione Tribunale di Milano n. 1 del 7/01/2003. ©Unique Media srl. Tutti i diritti riservati. Manoscritti e foto originali, anche se non pubblicati, non si restituiscono. È vietata la riproduzione, seppur parziale, di testi e fotografie.


EVENTS

UNIQUE EVENT per

AVANT TOI Tra performance e sostenibilità POSH e AVANT TOI home in un evento con Gio Ratti Una giungla urbana, bella come un paradiso. Un giardino vittoriano popolato da uccelli tropicali e scenografiche cascate d’acqua direttamente nel cuore di Milano… POSH accompagna Avant Toi, brand di ricerca famoso per il cashmere e per gli stili fuori dall’ordinario, nel lancio della sua collezione dedicata alla casa. Un evento dall’allestimento sui generis pensato come un vero rifugio green, che richiama l’animo del marchio grazie al flower designer Gio Ratti, ideatore di composizioni di rara bellezza e alla direzione creativa di Yuri Catania. Un party per stimolare la riconnessione con la natura organizzato all’interno dello showroom meneghino Avant Toi interamente dedicato ai complementi d’arredo dall’approccio sperimentale e artistico, una caratteristica quest’ultima, che ha immerso i tanti ospiti italiani e internazionali in un mondo onirico grazie alla performance live ideata da Matteo Bittante e dai suoi ballerini che hanno reso il tutto ancora più affascinante.

Photo by Elena Aldrovandi

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CONTENTS 18 20 22 24 26

Leisure: The Manzoni by Tom Dixon Leisure: Mandarin Oriental Como Fashion: Alberta Ferretti x Eco-Age Charity: Drogba x Richard Mille Art&Sales: Gio Ponti

LUXURY LEISURE 30 Antiquariato e collezionismo 36 Il nuovo skyline di New York 48 AUDI: Care’s - The Ethical Chef Days in Alta Badia 54 Interview: Jean-Christophe Babin 56 Interview: Giovanni Ratti FASHION

BEAUTY 100 Beauty Mix 106 Acqua di Parma Home Collection 108 Givenchy 110 Interview: Emily Ratajkowski PUGLIA GOLD LIST 116 Borgo Egnazia 122 People who love Puglia 124 Tenuta Mosè 128 Masseria San Domenico 132 Beach Club 136 Furnirussi Tenuta 142 Wine 144 Il Melograno 148 Shopping list 150 Masseria Le Mandorle 152 Masseria San Nicola - Savelletri 156 Artigianato 159 Riccardo Caffé 160 Le Alcove Luxury Hotel nei Trulli 164 La Peschiera 168 Puglia Posh List 2019 180 Finest Oil 182 Best Restaurants 190 Golf Club’s THE CLUB MAN 196 Milano Gourmand 200 Orologi: i complicati 208 Vino: Poggio Landi 212 Interview: Cédric Grolet 218 Men’s Beauty 222 Auto: Le sportive americane 16

Photographer: Yuri Catania Stylist: Michela Guasco Abiti: Giacca in lurex e pantaloni STELLA MCCARTNEY - Collana VAN CLEEF&ARPELS - Sandali JIMMY CHOO

60 Super Nature 82 Chanel: By the Sea 84 Men Fashion 88 Bohemian Street


time is love

the leading retailer for watch lovers boutique rolex via montenapoleone 24, milano

flagship store via verri 7, milano

boutique patek philippe via verri 9, milan0

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+39 02 76 20 81


HOME DESIGN

OLTRE IL PROGETTO DESIGNER CONTROCORRENTE, TOM DIXON HA FATTO DEL SUO NOME UN BRAND. E ORA A MILANO APRE UN RISTORANTE SHOWROOM DI DESIGN A DESIGNER WHO IS UPSTREAM, TOM DIXON HAS MADE HIS NAME A BRAND. AND NOW, IN MILAN, HE OPENS A RESTAURANT. A DESIGN ONE

L

a poetica del designer inglese Tom Dixon trova casa a Milano. Si chiama The Manzoni e sarà la prima apertura europea del brand fuori dall’Inghilterra. Dixon aveva abituato i cultori del design alla sua presenza durante la Design Week milanese con progetti sempre coinvolgenti, che andavano ben al di là della pura esposizione. Oggi ripensa a come un marchio di design possa inserirsi nel cuore della capitale commerciale e culturale d’Italia e decide di creare un ristorante da 100 coperti, che, inaugurato durante la Settimana del Design, riapre definitivamente i battenti subito dopo il Salone. Un ristorante-showroom, un luogo – nelle intenzioni del designer – dove rilassarsi e fare esperienza dei prodotti in un contesto attivo e reale. Così, tra le sedute della collezione Fat, le lampade a soffitto Spring e i globi traslucenti Opal, l’esperienza della cena si arricchisce di sensazioni visive ed esperenziali complementari.

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The Manzoni by Tom Dixon, Milano

T

he poetic of the English designer Tom Dixon

to create a 100-seat restaurant, which, inaugurated

finds its place in Milan. It’s called The Manzo-

during Design Week, definitely reopens its doors im-

ni and will be the first European home of the

mediately after the Salone. A restaurant-showroom, a

brand outside of England. Dixon had accustomed the

place - in the designer’s intentions - to relax and expe-

connoisseurs of design to its presence during the Milan

rience products in an active and actual context. Thus,

Design Week with projects that were always engaging,

between the seats of the Fat collection, the Spring cei-

which went far beyond pure exposure. Today, he recal-

ling lamps and the translucent Opal globes, the dinner

ls how a design brand can find its place in the heart

experience is enriched with complementary visual and

of Italy’s commercial and cultural capital, deciding

experiential sensations.


NEW OPENING

LAKE RETREAT

Mandarin Oriental Lake Como

SULLE SPONDE DEL LAGO DI COMO INAUGURA IL PRIMO RESORT FIRMATO MANDARIN ORIENTAL ON THE SHORES OF LAKE COMO OPENS THE FIRST MANDARIN ORIENTAL RESORT

Lake Como view

S

tile italiano e fascino orientale. Sono questi, insieme alla leggendaria ospitalità targata Mandarin Oriental, gli ingredienti della nuova apertura sul Lago di Como, dopo un attento restyling curato dall’interior designer Eric Egan che ha interessato l’ottocentesca Villa Roccabruna, cuore dell’hotel, le ventuno camere, le 52 suite e le due ville private. È opera invece della paesaggista Patrizia Pozzi la scelta dello stile del rigoglioso giardino botanico che circonda il resort, che richiama gli elementi neoclassici della Villa. Sotto la guida esperta dell’Executive Chef Vincenzo Guarino il CO.MO bar & Bistrot sulla grande terrazza vista lago e il ristorante L’Aria, fronte lago immerso nel parco, sono i luoghi perfetti per pranzi, cene gourmet o uno spuntino informale. Fiore all’occhiello della struttura è come sempre la SPA che propone esperienze benessere olistiche in puro stile Mandarin.

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Lake Como - wellness floating pool

I

talian style and oriental charm. These are, to-

garden that surrounds the resort, which recalls the ne-

gether with the legendary Mandarin Oriental

oclassical elements of the Villa. The expert guidance of

hospitality, the ingredients of the new opening

Executive Chef Vincenzo Guarino, the CO.MO bar &

on Lake Como, after a careful restyling curated by the

Bistrot on the terrace overlooking the lake and the L’A-

interior designer Eric Egan who worked on the nine-

ria restaurant, facing the lake immersed in the Park,

teenth-century Villa Roccabruna, the heart of the ho-

are the perfect places for lunches, gourmet dinners or

tel, with its twenty-one rooms, the 52 suites and two

an informal snack. The pride of the structure is, as

private villas. Instead, the landscape architect Patrizia

always, the SPA hat offers holistic wellness experiences

Pozzi is the mind behind the style of the lush botanical

in Mandarin style.


IL P R IM O L A B O R AT O R I O F R A N C E SE D I M ED I C IN A E S T E T I C A 3

In Farmacia e Profumeria (1) Studi strumentali- 30 soggetti- risultati dopo 7 giorni di applicazione di NCEF-REVERSE (2) 50 ingredienti integrati nella gamma NCEF con concentrazioni equivalenti a quelle utilizzate negli studi medici. (3) Fondato nel 1978.


SUSTAINABLE FASHION

LOVE ME PIONIERA DI MENTALITÀ ECOCONSAPEVOLE ALBERTA FERRETTI PRESENTA LA COLLEZIONE REALIZZATA IN COLLABORAZIONE CON ECO-AGE

M

aglioni in morbido cachemire riciclato, t-shirt, pantaloni e gonne in cotone organico caratterizzati da messaggi che stimolano la riflessione sul problema ecologico a livello mondiale. Capi realizzati con materiali accuratamente selezionati e certificazioni che garantiscono l’origine riciclata della materia, l’utilizzo di tessuti biologici e una riduzione dell’uso di sostanze chimiche. La stessa attenzione Alberta Ferretti la pone anche ai dettagli: le etichette sono in tessuto riciclato e il packaging è compostabile. La speciale capsule collection dal nome “Love Me” realizzata in collaborazione con Eco-Age di Livia Firth è disponibile su albertaferretti.com e dal mese di maggio nelle boutique del marchio e in selezionati store, rappresenta la volontà del luxury brand di avviare un processo di integrazione della sostenibilità che coinvolga l’intero processo produttivo, incoraggiando i consumatori a fare scelte sempre più consapevoli e responsabili dal punto di vista ambientale. “Ho sempre amato la natura, celebrato la vita e l’amore. L’amore per un mondo che sta soffrendo e che dobbiamo salvaguardare. È per questo motivo che ho deciso di essere d’esempio e intraprendere un percorso che possa supportare l’eco-sostenibilità e così garantire alle generazioni future un pianeta più pulito in cui vivere. Con la collezione “Love Me”, creata con cashmere riciclato e cotone biologico, vorrei sensibilizzare tutti noi su come insieme possiamo fare di più per proteggere e amare il mondo in cui viviamo e su come possiamo avere un ruolo attivo in questo cambiamento: diventandone noi stessi ambasciatori. Unendo le forze con amore possiamo cambiare il mondo.” Ha dichiarato Alberta Ferretti.

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AN ECO-CONSCIOUS PIONEER, ALBERTA FERRETTI PRESENTS THE COLLECTION CREATED IN COLLABORATION WITH ECO-AGE

S

weaters in soft recycled cashmere, t-shirts, trousers and skirts in organic cotton characterized by messages that stimulate reflection on the international ecological problem. Garments made with carefully selected materials and certifications that guarantee their recycled origins, the use of biological fabrics and a reduction in the use of chemical substances. Alberta Ferretti also pays attention to the details: the labels are in recycled fabric and the packaging is compostable. The special capsule collection called “Love Me” created in collaboration with Livia Firth’s Eco-Age and available on albertaferretti.com and from May in the brand’s boutiques and selected stores, represents the desire of the luxury brand to start a process of integration of sustainability involving the en-

Alberta Ferretti con Carlo Capasa e Livia Firth al party organizzato per il lancio della collezione “Love Me” presso Mr Fogg’s House of Botanicals, a Londra.

tire production process, encouraging consumers to make increasingly conscious and environmentally responsible choices. «I have always loved nature, I have always celebrated life and love. Love for a world that is suffering and that we must problem. That is why I decided to be an example and take a path that can support eco-sustainability and thus guarantee future generations a cleaner planet to live in. With the “Love Me” collection, created with recycled cashmere and organic cotton, I would like to make all of us aware of how, together, we can do more to protect and love the world in which we live and how we can play an active role in this change: becoming ourselves ambassadors. By joining our forces with love, we can change the world» said Alberta Ferretti.


CHARITY

UN UOMO DI CUORE DIDIER DROGBA SI UNISCE ALLA FAMIGLIA FILANTROPICA RICHARD MILLE

D

a un lato grande giocatore di calcio internazionale, storico marcatore della Costa d’Avorio, ha vestito le maglie di alcuni dei più grandi clubs sportivi come l’Olympique de Marseille, il Chelsea FC, lo Shanghai SIPG Football Club e ancora il Galatasaray SK. Con la maglia del Chelsea Blues ha conosciuto i suoi anni di maggior successo partecipando ai quattro titoli della Premiere League, alle quattro coppe d’Inghilterra e al trionfo in UEFA Champions League, affermando sempre il suo impegno nel sociale. Già fondatore di Fondation Drogba, con cui contribuisce alla pace nel suo Paese tramite attività che l’hanno visto impegnato nella realizzazione di un centro ambulatoriale pediatrico ad Abidjan, la costruzione di una scuola in collaborazione con Nestlé a Gagnoa e la creazione di un’originale auto medica «The Heart Mobile» per lo screening delle malattie cardiovascolari in Costa d’Avorio, oltre alla promozione dell’agricoltura sostenibile e altro ancora. Drogba è anche vicepresidente dell’associazione no profit Peace and Sport. Un uomo che lavora sul campo a favore della pace e dell’altruismo e oggi, dopo tantissimi successi, si unisce alla famiglia Richard Mille, composta da uomini e donne, atleti e artisti impegnati a proteggere e difendere chi è in difficoltà, con il supporto del brand di orologeria.

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DIDIER DROGBA JOINS THE PHILANTHROPIC FAMILY OF RICHARD MILLE.

O

Didier Drogba Ph: ©Robert Jaso

n the one hand, he is the great international

construction of a pediatric outpatient center in Abi-

soccer player, the historic scorer of the Ivory

djan, the construction of a school in collaboration with

Coast, who has been wearing the jerseys

Nestlé in Gagnoa and the creation of an original "The

of some of the biggest sports clubs like Olympique de

Heart Mobile" medical car for cardiovascular diseases

Marseille, Chelsea FC, Shanghai SIPG Football Club

screening in Côte d'Ivoire, in addition to promoting

and Galatasaray SK. It is with the Chelsea Blues jersey

sustainable agriculture and more. Drogba is also vice

that he has known his most successful years by partici-

president of the non-profit association Peace and Sport.

pating in the four Premiere League titles, the four cups

A man who works in the field to support peace and

of England and the triumph in the UEFA Champions

altruism and today, after so many successes, he joins

League, always affirming his commitment to social is-

the Richard Mille family, composed of men and wo-

sues. He is also the founder of Fondation Drogba, with

men, athletes and artists committed to protecting and

which he contributes to maintain peace in his country

defending those who are in difficulty, with support of

through activities that have seen him involved in the

the watchmaking brand.


ART & SALES

WHITE GLOVE SALE

GIO PONTI Illuminated ‘Positivo-negativo’ wall-mounted cabinet with tower and king statuettes circa 1951 East Indian rosewood-veneered wood, painted wood, brass, glazed earthenware. Image courtesy of Phillips.

UNA VENDITA MILIONARIA PER “CASA DI FANTASIA”DI GIO PONTI

P

hillips in collaborazione con Cambi ha messo in vendita a Londra trenta pezzi di “Casa di Fantasia”, disegnati nel 1951 da Gio Ponti. L’asta si è chiusa con una vendita di circa 2 milioni di sterline, definita una “White glove sale”, che indica appunto la vendita di tutto il lotto. Un ottimo momento per gli inglesi britannici di investire nell’arte europea prima della Brexit, un fenomeno definito dagli esperti come un “acceleratore del mercato” e un ottimo risultato per l’artista. Come afferma Domenico Raimondi, Head of Design, Europe et Senior International Specialist, «Questi eccezionali prezzi sono stati raggiunti attraverso offerte internazionali da alcuni dei più affermati collezionisti privati di arte e design italiano del XX secolo, per i quali Phillips continua a essere in prima linea nel mercato.» I pezzi dell’artista che hanno ottenuto maggior successo sono state le due cassettiere che Gio Ponti ha realizzato insieme all’illustratrice e artista Edina Altara, entrambe con un prezzo di partenza stimato tra le 45.000 e le 65.000 sterline, battute invece per le cifre di 337.500 sterline l’una e le 250.000 sterline l’altra. Alexander Payne, Worldwide Head of Design, Deputy Chairman, Europe ha dichiarato: «Ciò che è emerso dalle vendite di oggi è stato l’alto grado di fiducia dei collezionisti per il design europeo del 20° secolo. Il mercato internazionale del design ha certamente superato il suo primo test dell’anno, con il risultato finale di gran lunga superiore alla più elevata stima di vendita. Attendiamo con impazienza la Design Sale di New York il 6 giugno.»

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A MILLIONAIRE SALE FOR GIO PONTI’S CASA DI FANTASIA.

P

hillips, in collaboration with Cambi, puts up for sale in London thirty pieces of “Casa di Fantasia”, designed in 1951 by Gio Ponti. The auction ended with a sale of about 2 million pounds, defined as a “White glove sale”, which indicates the sale of the entire lot. An excellent time for the British people to invest in European art before Brexit, a phenomenon defined by the experts as a “market accelerator”, and an excellent result for the artist. As stated by Domenico Raimondi, Head of Design, Europe and Senior International Specialist, «These exceptional prices were achieved through international offers by some of the most

successful private collectors of Italian art and design of the twentieth century, for whom Phillips continues to be on the front line in the market. » The artist’s most successful pieces were the dressers that Gio Ponti created together with the illustrator and artist Edina Altara, both with an estimated starting price between 45,000 and 65,000 pounds and auctioned instead for the prices of 337,500 pounds one and 250,000 pounds the other. Alexander Payne, Worldwide Head of Design, Deputy Chairman, Europe said: «What emerged from today’s sales was the high degree of trust of the collectors for 20th century European design. The international design market has certainly passed its first test of the year, with the final result far exceeding the highest sales estimate. We look forward to New York’s Design Sale on June the 6th. »


P O S H 84

Luxury L E I S U R E


LUXURY

FASC INO

ANTICO PASSIONE, FORMA D’ARTE, EREDITÀ CHE VIENE TRAMANDATA, L’ANTIQUARIATO INIZIA A CONQUISTARE ANCHE LE GENERAZIONI PIÙ GIOVANI CHE APPREZZANO LA POESIA DEL PEZZO UNICO E DELLA STORIA. MAGARI DA AFFIANCARE A OGGETTI DI GUSTO CONTEMPORANEO

L’

antiquariato torna di moda. Lo dimostra il successo di Amart, Antiquari Milanesi per l’Arte, manifestazione che giunge alla sua seconda edizione, ospitata al Museo della Permanente di Milano. Aumenta l’interesse delle giovani generazioni, attirate dalla seduzione del pezzo unico. Anche architetti e designer guardano con rinnovato interesse al mondo dell’antico, scegliendo pezzi di antiquariato per arredare residenze dallo stile contemporaneo, affiancando volentieri il nuovo all’antico, in un mix che alla fin fine sdrammatizza entrambi. L’antiquariato d’altronde è sempre esistito, e i pezzi “di famiglia” più o meno si tramandano di generazione in generazione. Da qui prende ispirazione il nuovo progetto di comunicazione, curato da Paolo Landi, a cui hanno preso parte una serie di nomi eccellenti nel mondo dell’arte, ritratti dal fotografo Maki Galimberti insieme a figli o nipoti, giovani fratelli o amici accanto a un’opera antica. Un ideale passaggio di consegne tra generazioni, un modo per dimostrare il desiderio di mantenere salde le tradizioni di dare un futuro a una forma d’arte sempre più apprezzata. (M.C)

Anna Gastel e Guido Taroni Nipote di Luchino Visconti, Anna Gastel comincia la sua carriera alla Casa d’Aste Christie’s, diventando il primo battitore donna nella storia della più antica casa d’aste del mondo. Grande esperta di arte e antiquariato, diventa membro del Cda del FAI, da cui si dimette nel 2015. Il figlio Guido Taroni è un talentuoso fotografo che collabora con le maggiori testate di moda internazionali.

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“Sono stata la prima donna banditrice d’asta da Christie’s. Continua la mia passione per le cose antiche che amo mischiare alla contemporaneità” “L’antiquariato si tramanda da generazioni nella nostra famiglia. Se le cose antiche e moderne sono belle vivono benissimo assieme” Anna Gastel con il figlio Guido Taroni


“Anche l’antiquariato è una forma di Design” Urbano Cairo con la figlia Cristina

Urbano e Cristina Cairo Urbano Cairo è imprenditore, editore, presidente del Torino Calcio, fondatore di Cairo Communication S.p.a, proprietario della rete televisiva La7 dal 2016 detiene il pacchetto di controllo di Rcs Mediagroup quotato in borsa. Accanto a lui la figlia Cristina, avuta dalla seconda moglie Tove Hornelius.

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“La mia casa è un misto di mobili antichi ereditati e di design contemporaneo che adoro. Io stessa faccio sculture di cemento e mischio tutto (nel senso degli stili)” Carla Milesi di Gresy con la nipote Ludovica

Carla Milesi di Grésy con Ludovica Scultrice milanese, lavora con il calcestruzzo sin dagli anni Ottanta. Nel 1987 fonda Concrete, laboratorio di ricerca che nel tempo collabora con designer del calibro di Philippe Starck, Alessandro Mendini, Ettore Sottsass, Antonio Citterio, Elio Fiorucci e Anna Mari.

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“È molto bello mischiare antiquariato e design, in casa è bello avere questo tipo di contrasti” Francesco e Filippo Mondadori con Ludovica Bonini

Francesco e Filippo Mondadori Figli di Leonardo Mondadori e Katherine Price, Francesco con la fidanzata Ludovica Bonini ha fondato Dog’s Bistrot, il primo food delivery gourmet per cani mentre Filippo è osteopata a Mantova.

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“Antiquario, figlio di antiquari e padre di due figli antiquari. L’antiquariato è la nostra ragione di vita, la nostra passione” “Ho cominciato con i dipinti antichi del Nord Italia e adesso mi dedico all’arte giapponese. Penso che l’arte sia universale, senza limiti né geografici, né temporali” Domenico Piva con il figlio Giuseppe e il nipote Leonardo

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Domenico Piva Presidente degli Antiquari Milanesi, antiquario dagli anni ‘60, nel 1970 apre la sua prima galleria in via Sant’Andrea. Attualmente la galleria ha due sedi, quella di via Bigli e quella di via San Giovanni sul Muro, diretta dal figlio Tomaso, che trattano prevalentemente arte e arredi del Settecento veneziano e lombardo, pur spaziando in tutti i campi dell’antiquariato. Giuseppe Piva invece si specializza in arte giapponese e la sua galleria a Milano è punto di riferimento per gli appassionati di quest’arte antica.


“L’arte moderna e contemporanea è il mio lavoro, l’antiquariato è nel mio DNA” Fabrizia Caracciolo

Fabrizia Caracciolo Contributor per il magazine AD e consulente per la Casa d’Aste Sotheby’s vive tra Milano, Torino e la Toscana. Si è specializzata in storia dell’arte al Courtauld Institute a Londra.

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DESIGN di Anna Casotti

NEW YORK METAMORFOSI

La linea sottile dell’orizzonte reinventa i contorni di Manhattan

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The XI, la vista dal fiume sulle due “dancing towers” collegate da ponti sospesi

DALL’OPENING

DELL’IMPONENTE

HUDSON

YARDS AL

RESTYLING DEL MOMA, DA UN NUOVO TRATTO DELL’HIGH LINE A CENTRAL PARKTOWER, LO SKYSCRAPER RESIDENZIALE PIÙ ALTO AL MONDO SITUATO NEL BILLIONAIRES’ ROW. È IL 2019 L’ANNO IN CUI NEW YORK SVELA IL SUO INSTANCABILE FERMENTO CREATIVO, DISEGNANDO NEL SUO SKYLINE LE FORME DELL’AVANGUARDIA

37


In questa pagina, The XI,

progettato dallo studio BIG - Bjarke Ingels Group. A destra, The One Wall Street, edificio Art DĂŠco

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U

n’inarrestabile metamorfosi ridisegna lo skyline di New York, tra nuovi panorami e suggestive vertigini in vetro, reimmaginando interi quartieri e rinnovando il suo volto. Immerso in un magnifico Rinascimento creativo. È il 2019 l’anno in cui Manhattan si rivela in tutta la sua innovazione messa in scena dai nomi altisonanti dell’architettura, tra il restyling del MoMA, l’ampliamento dell’High Line, torri lucenti che sfidano le leggi di gravità, la riconversione dei moli in luoghi per le arti, parchi sospesi, architetture dinamiche e food hall gourmand... Nel grande mutamento della città l’imponente Hudson Yards (www.hudsonyardsnewyork.com), con accesso diretto dall’High Line, ha inaugurato parte del suo complesso lo scorso 15 marzo 2019, svelando ai New Yorkers tutta la sua magnificienza attesa da oltre 4 anni. Simbolo dello sviluppo immobiliare che ha ricostituito l’area dismessa del West Side, l’architettura totemica Vessel ideata da Heatherwick Studio è l’evocazione di un vascello, un reticolo di 2.500 gradini e 154 rampe in cui immergersi, protagonisti del nuovo palcoscenico teatrale della città. Con un osservatorio open air - il più alto dell’emisfero occidentale - sospeso al centesimo piano, tra un Equinox Hotel per gli amanti del fitness e una maestosa shopping experience Neiman Marcus inaugurata nell’architettura del leggendario Elkus Manfredi, in Hudson Yards tanti i brand haute de gamme che hanno aperto le loro eleganti boutique – da Chanel a Louis Vuitton a Gucci, Prada, Fendi, Coach, Tory Burch – tra le destination gourmand guidate da Thomas Keller e la nuova food hall Mercado Little Spain dello chef José Andrés in collaborazione con i fratelli Adrià. The future is now ed è in questa audacia creativa che si inserisce l’edificio cinetico The Shed (opening 5 Aprile - www.theshed.org) il performing art center scaturito dall’immaginario di Diller Scofidio + Renfro, Lead Architect, con Rockwell Group, Collaborating Architect. Dinamico e mutante, è costituito da una “calotta” che si sposta su rotaie attraverso gigantesche ruote, evocazione del passato “industriale” dell’High Line. Dedicato a tutte le espressioni artistiche e pensato su otto livelli - un teatro versatile, una zona per le prove, due piani di spazi espositivi, un laboratorio creativo per la produzione artistica e un’area dedicata agli eventi - il nuovo centro per le arti con la sua struttura telescopica in acciaio rivestita da “cuscini” traslucidi scorre sull’edificio sottostante, raddoppiandone la sua “impronta” sulla piazza riscaldata con radianti. Un’utopia creativa oggi divenuta realtà, ispirata a un progetto mai realizzato risalente agli anni Sessanta: il Fun Palace dell’architetto britannico Cedric Price commissionato dalla regista teatrale Joan Littlewood. Un’icona futuristica collegata a Fifteen Hudson Yards (www.livehudsonyards. com/15-hudson-yards) torre lucente immaginata dagli

THE THIN LINE OF THE HORIZON REINVENTS THE CONTOURS OF MANHATTAN From the opening of the massive Hudson Yards to the restyling of the MoMa, from a new section of the High Line to Central Park Tower, the tallest residential skyscraper in the world located in Billionaires ’Row. 2019 is the year in which New York unveils its tireless creative ferment, designing avant-garde shapes in its skyline

A

n unstoppable metamorphosis redesigns the skyline of New York, between new panoramas and suggestive vertigo in glass, re-imagining entire neighbourhoods and renewing its face. It is immersed in a magnificent creative Renaissance. 2019 is the year in which Manhattan reveals itself in all its innovation performed by the high-sounding names of architecture, including the restyling of the MoMA, the extension of the High Line, shining towers defying gravity, the conversion of the piers into structures dedicated to the arts, suspended parks, dynamic architecture and gourmand food hall ... In the great change of the city the impressive Hudson Yards (www.hudsonyardsnewyork.com), with direct access from the High Line, inaugurated a part of the whole building last March 15, 2019, revealing to the New Yorkers all its magnificence expected for over 4 years. Symbol of real estate development that reconstituted the abandoned area of the West Side, the totemic Vessel architecture conceived by the Heatherwick Studio is the evocation of a vessel, a grid of 2,500 steps and 154 ramps in which to dive, protagonists of the new theatrical stage of the city. With an open air observatory - the highest in the western hemisphere - suspended on the hundredth floor, between an Equinox Hotel for fitness lovers and a majestic shopping experience Neiman Marcus inaugurated in the architecture of the legendary Elkus Manfredi, in Hudson Yards many haute de gamme brand opened their elegant boutiques - from Chanel to Louis Vuitton to Gucci, Prada, Fendi, Coach, Tory Burch between the gourmands destination led by Thomas Keller and the new food hall Mercado Little Spain by chef José Andrés in collaboration with the Adrià brothers. The future is now, and it is in this creative audacity that the kinetic building The Shed (opening April 5 - www.theshed.org) is inserted, the performing art center born from the imagination of Diller Scofidio + Renfro, Lead Architect, with Rockwell Group, Collaborating Architect. Dynamic and mutant, it consists of a “cap” that moves on rails through gigantic wheels, evoking the “industrial” past of the High Line. Dedicated to all artistic expressions and designed on eight levels - a versatile theatre, a rehearsal area, two floors of exhibition spaces, a creative workshop for artistic production and an area dedicated to events - the new arts center with its telescopic steel structure covered with translucent “cushions” flows over the building below, doubling 39


stessi architetti (Diller Scofidio + Renfro in collaborazione con Rockwell Group) «che si distacca dall’ortogonalità delle strade di New York nella sua forma che ricorda un quadrifoglio - spiega Elizabeth Diller, socio fondatore dello studio Diller Scofidio + Renfro orientata per catturare lo skyline a 360°». All’interno, 285 private residences concepite con differenti layout oltre a un’area wellness - Fitness Center, Spa e un’ampia swimming pool - che si estende su tutto il 50mo piano, per ritrovare la propria remise en forme a volo d’uccello. E osservare la loro instancabile evoluzione. All’orizzonte il parco sospeso che ha cambiato il volto della città, soprannominato dai New Yorkers “la design street” di Manhattan: l’High Line continua la sua trasformazione prolungandosi ulteriormente (tra la West 30th St e la Tenth Avenue) con l’High Line Spur

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its “footprint” on the square heated with radians. A creative utopia that has now become a reality, inspired by a never realized project dating back to the Sixties: the Fun Palace by the British architect Cedric Price commissioned by theatre director Joan Littlewood. A futuristic icon linked to Fifteen Hudson Yards (www.livehudsonyards.com/15-hudson-yards), the shining tower imagined by the architects themselves (Diller Scofidio + Renfro in collaboration with Rockwell Group) «which stands out from the orthogonality of the streets of New York in its shape that resembles a four-leaf clover - explains Elizabeth Diller, founding partner of the Diller Scofidio + Renfro studio - oriented to capture the 360 ° skyline ». Inside, 285 private residences conceived with different layouts as well as a wellness area - Fitness Center, Spa and a large swimming pool - which extends over the entire 50th floor, to find your own remise


Pagina sinistra, dall’alto 77

Greenwich ospita 90 residenze con interior design affidato a Deborah Berke Partners. Il progetto è firmato FX Collaborative.

Pagina destra

rendering del nuovo progetto del MoMA, a firma Diller Scofidio + Renfro.i

che avvolgerà il primo spazio dedicato ai progetti artistici ovvero l’High Line Plinth. A qualche isolato di distanza si erge la magnifcienza creativa scaturita dalla matita di BIG - Bjarke Ingels Group che nella promenade ha immaginato The XI (www.thexi.com), due dancing towers rotanti collegate da ponti sospesi. Nei 34 piani si apriranno il Six Senses Hotel Resort Spa, 87 dimore esclusive, uno spazio culturale su cinque livelli, una corte centrale e una piazza pubblica. Nel fascino dell’archeologia industriale che si staglia in tutto il Meatpacking, un distretto in pieno fermento in cui accanto alle gallerie d’arte apriranno boutique raffinate di Maison come Hermès e Lexus, a due passi dalla new design destination RH-Restoration Hardware e dal suo elegante garden rooftop restaurant. Nell’anno in cui New York narra la sua nuova rinascita una delle istituzioni simbolo della città, il MoMA-Museum of Modern Art (www.moma.org) chiude durante tutto il periodo estivo per riaprire il 21 Ottobre in una mise en scène contemporanea, completando così la sua espansione. La firma? Gli architetti che stanno letteralmente modificando la città, Diller Scofidio + Renfro in collaborazione con Gensler. Spazi pensati per esporre le opere in una nuova prospettiva, tra live performances e una piattaforma educativa per esplorare presente, passato e futuro. A livello stradale si apriranno spazi gratuiti, un’estensione concettuale che crea una perfetta interazione tra il MoMA e la città, in un dialogo senza barriere. «Ispirato alla visione originaria di Alfred Barr che concepiva il MoMA come museo sperimentale, l’espansione non è legata solo all’idea di creare più spazio, ma di ridefinire lo spazio stesso per ripensare l’intera art experience all’interno del MoMA», spiega Glenn D. Lowry, The David Rockefeller Director of The Museum of Modern Art. Nel rinnovamento culturale di New York spicca Statue of Liberty Museum su Ellis island (opening Maggio 2019) disegnato da

en form with a bird’s eye view. And observe their tireless evolution. On the horizon, the suspended park that changed the face of the city, nicknamed the “design street” of Manhattan by the New Yorkers: the High Line continues its transformation by further extending (between West 30th St and Tenth Avenue) with the High Line Spur that will embrace the first space dedicated to artistic projects: the High Line Plinth. A few blocks away stands the creative magnificence born from the pencil of BIG - Bjarke Ingels Group that on the promenade imagined The XI (www. thexi.com), two rotating towers connected by suspension bridges. In the 34 floors, the Six Senses Hotel Resort Spa will open, as well as 87 exclusive residences, a cultural space on five levels, a central courtyard and a public square. In the charm of industrial archaeology that stands out in all Meatpacking, a district in full swing where, next to art galleries, will open luxury boutiques of maisons such as Hermès and Lexus, close to the new design destination, the RH-Restoration Hardware, and from its elegant garden rooftop restaurant. In the year in which New York narrates its new rebirth, one of the symbolic institutions of the city, the MoMA-Museum of Modern Art (www.moma.org) closes throughout the summer to re-open on October 21st in a contemporary mise-en-scène, thus completing its expansion. The signature? The architects who are literally changing the city, Diller Scofidio + Renfro in collaboration with Gensler. Spaces designed to expose the works in a new perspective, between live performances and an educational platform to explore the present, the past and the future. At the street level, free spaces will be opened, a conceptual extension that creates a perfect interaction between the MoMA and the city, in a dialogue without barriers. “Inspired by the original vision of Alfred Barr who conceived the MoMA as an experimental museum, the expansion is not only tied to the idea of creating more space, but to redefine the space itself and to rethink the entire art experience within the MoMA», explains Glenn D. Lowry, The David

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New York, Cen-

tral Park Tower, sarĂ il grattacielo residenziale piĂš alto del mondo

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In questa pagina, 100 East

53th st scaturisce dalla matita di Foster + Partners, con la sua facciata ondulata ispirata all’adiacente Seagram Building di Mies van der Rohe

FXCollaborative ed ESI Design, dedicato alle origini della storia americana tra gallerie espositive, uno spazio cinematografico e un rooftop garden da cui ammirare la Lady degli States. Ma è la zona più antica di New York, Lower Manhattan, a rappresentare oggi il centro nevralgico dell’avanguardia architettonica iniziata con l’opening dell’Oculus di Santiago Calatrava e proseguita con progetti altisonanti dedicati all’upper class. Nel cuore del Financial District, il grattacielo 125 Greenwich (www. 125greenwich.com) disegnato dall’architetto Rafael Viñoly - development il gruppo italiano Bizzi&Partners – con uno squisito interior design ideato da March & White, è ispirato all’universo dei superyacht. Nei suoi 88 piani di pura eccellenza scanditi da una facciata in vetro curvato, 237 residenze bespoke, materiali pregiati e finiture high end narrano la ricercatezza e l’unicità del new living. Raffinatezza che si respira anche nei 42 piani distribuiti su 152 metri di altezza del 77 Greenwich (www.77greenwich.com) con le sue 90 residenze, un interior affidato alla pluripremiata Deborah Berke Partners e l’architettura immaginata da FXCollaborative. L’area caratterizzata da una ricca storia sta vivendo un’ascesa senza eguali come dimostra la trasformazione in luxury residential destination di uno dei primi esempi di Art Déco di Manhattan recentemente acquisito da Macklowe Properties: lo storico One Wall Street risalente ai primi del ‘900 e ideato dall’architetto Ralph Walker con la sua opulente Sala Rossa progettata dal celebre muralista Hildreth Meière

Rockefeller Director of The Museum of Modern Art. Among the exhibition galleries will be opened a cinema space and a rooftop garden from which to admire the Lady of the States. But it is the oldest area of New York, Lower Manhattan, which today represents the pulsing centre of the architectural avant-garde that began with the opening of Santiago Calatrava’s Oculus and continued with high-sounding projects dedicated to the upper class. In the heart of the Financial District, the 125 Greenwich skyscraper (www.125greenwich.com) designed by the architect Rafael Viñoly – development entrusted wo the Italian group Bizzi & Partners - with an exquisite interior design conceived by March & White, is inspired by the universe of superyachts. In its 88 floors of pure excellence marked by a curved glass facade, 237 bespoke residences, precious materials and high-end finishes narrate the refinement and uniqueness of the new living. Refinement that reigns even in the 42 floors distributed over 152 meters high at the 77 Greenwich (www.77greenwich.com) with its 90 residences, an interior entrusted to the award-winning Deborah Berke Partners and the architecture imagined by FXCollaborative. The area, characterized by a rich history, is experiencing an unparalleled ascent as evidenced by the transformation into a luxury residential destination of one of the first examples of Art Deco in Manhattan, recently acquired by Macklowe Properties: the historic One Wall Street built at the beginning of the ‘ 900 and designed by the architect Ralph Walker with his opulent Red Room designed by the famous muralist Hildreth Meière (www.1wallstreet.com). Developed by Aby Rosen, famous art collector and Real


In questa pagina, 125 Greenwi-

ch, progettato da Rafael Vinoly

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The Vessel,

vista dall'interno. Sotto, 40Tenth Avenue.

(www.1wallstreet.com). Sviluppato da Aby Rosen, celebre collezionista d’arte e Real Estate Development, 100 East 53th st (www.100e53.com) scaturisce dalla matita di Foster + Partners, con la sua facciata ondulata che svetta su 63 piani ispirata all’adiacente Seagram Building di Mies van der Rohe. In una sfida a chi raggiunge il punto più alto nel cielo di New York, Central Park Tower (www.centralparktower.com) è un “faro” in vetro e acciaio: il grattacielo residenziale più alto al mondo sviluppato da Extell Development Company sulla West 57th Street. Nei suoi 475 metri, un panorama infinito e un’architettura affusolata progettata da Adrian Smith + Gordon Gill Architecture (AS + GG) sarà uno degli indirizzi più prestigiosi, situato sulla Billionaires’ Row, una serie di torri extralusso che hanno trasformato l’idea del living newyorkese. Tra questi il One 57 che ospita la dimora più costosa al mondo, acquistata a 100,5 milioni di dollari. «Central Park Tower - ha dichiarato Gary Barnett, fondatore e presidente di Extell Development Company - introduce un livello di design, qualità e servizi che non si sono mai visti prima». In attesa di un altro gioiello che sfida le leggi di gravità, in una sorta di sfida tra giganti: One Vanderbilt, progettato da Kohn Pedersen Fox Associates, che svetterà a 427 metri di altezza, diventando nel 2020 il secondo skyscraper più imponente di Manhattan (www.onevanderbilt.com). Sky... is the limit.

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Estate Development, 100 East 53th st (www.100e53.com) springs from the pencil of Foster + Partners, with its undulating façade that stands on 63 floors inspired by the adjacent building: the iconic Seagram Building by Mies van der Rohe. In a challenge to those who reach the highest point in the clear sky of New York, Central Park Tower (www.centralparktower.com) is a bright glass and steel “lighthouse”: the tallest residential skyscraper in the world developed by Extell Development Company on West 57th Street. In its 475 meters, an infinite panorama and tapered architecture designed by Adrian Smith + Gordon Gill Architecture (AS + GG) will be one of the most prestigious addresses, located on what is called Billionaires’ Row, a series of ultra-luxury towers that have transformed the idea of New York living. Among these, the One 57 which houses the most expensive dwelling ever sold in the world, purchased for 100.5 million dollars. “Central Park Tower - said Gary Barnett, founder and president of Extell Development Company - introduces a level of design, quality and services that have never been seen before. A skyscraper that will stand out in the history of New York City as the sophisticated residential offer that redefines luxury lifestyle. » The city is waiting for another jewel that defies the laws of gravity, in a sort of challenge between giants: One Vanderbilt, designed by Kohn Pedersen Fox Associates, who stands tall at 427 meters high, becoming in 2020 the second Manhattan’s most impressive skyscraper (onevanderbilt.com). Sky ... is the limit.


di Anna Casotti LUXURY

PRIVATE RE SID E NC E

couture

Dal luxur y living al new flagship store, Giorgio Armani reinventa l’esclusiva Madison Avenue di Manhattan MATERIALI PREGIATI, GIOCHI DI VOLUMI E UNA PALETTE DI COLORI CHE SI FA INTERPRETE DELL’ELEGANZA DI RE GIORGIO CARATTERIZZANO LE RESIDENZE PRIVATE E LA NUOVA BOUTIQUE DI MADISON AVENUE A NEW YORK. IN SCENA LA NEW DESTINATION LUXURY FIRMATA ARMANI

L

a couture di Giorgio Armani reinventa l’idea dell’abitare in una delle strade più sofisticate di New York. Lo storico palazzo al 760 di Madison Avenue dove lo stilista avrà una sua dimora privata - si trasforma in una destinazione dedicata al luxury lifestyle, tra 19 private residences Armani/Casa e un nuovo flagship store interamente ripensato. «Negli anni ‘80, quando aprii la mia prima boutique Giorgio Armani a Manhattan, scelsi questo contesto così raffinato ed esclusivo perché era perfetto per quell’eleganza senza tempo e l’attenzione al dettaglio che volevo trasmettere», racconta Giorgio Armani. «Oggi, a oltre trent’anni di distanza, continuo a pensare che sia un luogo che rispecchia la mia filosofia e la mia visione estetica.» Inaugureranno nel 2023 i novemila metri quadri di pura raffinatezza reimmaginati dal Gruppo Armani e da SL Green - società di New York, leader nel Real Estate - con un restyling affidato al rinomato studio newyorkese COOKFOX. «Un progetto speciale ci offre l’opportunità di realizzare un design moderno per la nuova era di Armani in Madison Avenue, e il nostro approccio è quello di reinterpretare la sensibilità estetica di un classico palazzo di Madison Avenue, come la Carlton Giorgio Armani Madison Avenue I codici della moda si traducono nel nuovo negozio, tra eleganza e lusso mai ostentato.

House al 21 East 61st Street e 45 East 66th Street - spiega Rick Cook, Principal dello studio di Architettura COOKFOX - con l’obiettivo di creare un edificio che sia contemporaneo e iconico per il quartiere storico dell’Upper East Side e per il marchio Armani.» Nel tratto creativo del couturier scandito da uno stile sofisticato ed essenziale, l’interior design si fa interprete dei codici della moda traslitterandoli in una squisita eleganza e in un lusso mai ostentato. In una filosofia progettuale che pone particolare attenzione alla cultura e al contesto architettonico circostante, gli elementi iconografici, i materiali innovativi e prestigiosi uniti a una ricercata palette cromatica diventano i fattori ispirazionali. «L’impegno di Armani in Madison Avenue e con la città di New York persiste immutato nel tempo e la leadership del brand sarà in grado di preservare tutto ciò che, come newyorkesi, amiamo dell’Upper East Side di Manhattan», racconta il CEO di SL Green, Marc Holliday. Un fil rouge che si rivela in ognuno dei progetti di interior dello stilista che hanno segnato un profondo cambiamento nell’idea contemporanea dell’abitare, sin dal 2004 anno in cui Giorgio Armani firmò il primo Armani Hotel all’interno del Burj Khalifa di Dubai. Poi, Miami, Istanbul, Mumbai, Manila, Tel Aviv,

Pechino, Londra... e oggi New York. «Con questo progetto - dichiara Re Giorgio - continuo il percorso avviato oltre dieci anni fa con il mio Interior Design Studio Armani/Casa con il quale ricerco inedite soluzioni creative che esprimano il mio personale concetto di lusso e ricercatezza. Nel rispetto della cultura e dell’ethos dei luoghi». Ed è la storicità di Madison Avenue e la cultura dell’Upper East Side a ispirare la nuova mise en scène del Palazzo, espressa attraverso la selezione di materiali naturali come i tradizionali mattoni e la pietra calcarea, in una perfetta armonia con l’ambience circostante avvolta da Townhouse bohémiennes ed edifici prestigiosi. In un collegamento visivo con la suggestione e la bellezza di Central Park, la nuova destination Armani si svela tra terrazze rientrate ed esposte, immersa in un inedito e inaspettato gioco di volumi. Nel segno distintivo del couturier.

«New York è una delle principali capitali della moda, e Madison Avenue è per antonomasia la location del lusso» GIORGIO ARMANI

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LUXURY di Enrico Cammarota

LA RIVOLUZIONE È GIÀ IN

CORSO

AUDI PROMUOVE UN APPROCCIO OLISTICO ALLA MOBILITÀ CHE EVOLVE IN SOSTENIBILE, CONNESSA, INTUITIVA E PERSONALIZZATA. LA NEW MOBILITY PRENDE FORMA CON TECNOLOGIE AVANGUARDISTICHE CHE SI TRADUCONO IN SICUREZZA, EFFICIENZA, COMFORT E RISPARMIO DI TEMPO E RISORSE. UN’ECCELLENZA CHE FABRIZIO LONGO, DIRETTORE AUDI ITALIA, CI RACCONTA IN PRIMA PERSONA

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L

In questa pagina: dall’alto a sinistra, gli interni della AUDI e-tron. Accanto, Fabrizio Longo con lo chef tristellato Norbert Niederkofler. In basso, le AUDI e-tron in carica durante l’evento Care’s - The Ethical Chef Days in Alta Badia.

o scenario è maestoso, siamo in Alta Badia, di fronte alle vette che Messner ha definito le più belle del mondo. Ospiti privilegiati dell’evento Care’s - The Ethical Chef Days, che vede coinvolti prestigiosi protagonisti della cucina nel mondo, e accolti da Norbert Niederkofler, uno dei dieci chef tri-stellati d’Italia che ha raggiunto il successo con una cucina a chilometro zero, riducendo al massimo gli sprechi. È in questo paradiso di colori, suggestioni, sapori ed energia, che incontriamo Fabrizio Longo, Direttore Audi Italia. Fra le sue passioni la montagna, di sicuro la tutela dell’ambiente, fra le sue caratteristiche un’energia che sa trasmettere coinvolgendo. Al timone dell’Audi da circa sei anni, ha il merito di aver ottenuto risultati eccellenti in ogni ambito, ma soprattutto di aver creato un team di lavoro di rara sintonia. Negli Stati Uniti sta avendo un gran successo il libro “Questo è il marketing” di Seth Godin. Oltre a ridimensionare sensibilmente la capacità di comunicare dei social, afferma «In un mondo che scansiona invece di leggere, che si dedica al gossip invece di ricercare, si scopre che il modo migliore per guadagnarsi la fiducia è farlo

attraverso l’azione». L’azione che Audi sta compiendo negli ultimi anni è possente oltre che potente. Sia dal punto di vista tecnologico, sia per il numero dei modelli. Questa potenza spinge il mercato? Sono convinto che si stia generando un sano riflusso verso il mondo social, stiamo attraversando un’epoca in cui vengono rimessi in discussione i valori, che siano in una curva discendente quei fenomeni che negli ultimi dieci anni hanno abbagliato le persone in favore di una riscoperta della credibilità. Il sogno, i piani e i fatti sono punti chiave che permetteranno alla concretezza di essere rivalutata. Altro tema che sarà sempre più fondamentale è quello della coerenza. Non saremmo giudicati solo sul prodotto, ma anche sulle modalità con cui lo porteremo sul mercato. Per noi di Audi è centrale il valore della consapevolezza. Nel tempo ci siamo focalizzati sulla sostenibilità che ora rischia di perdere di significato, il termine è talmente abusato che non si riconosce più l’originalità della parola. La consapevolezza è il reale misuratore della soddisfazione del cliente. Vogliamo dare una sterzata significativa ai temi che il mercato ancora non comprende, o meglio, di cui ancora non è pronto ad assumere il rischio. Questi


In questa pagina: AUDI e-tron sullo sfondo dell’Alta Badia tra le Dolomiti in Alto Adige.

THE FUTURE IS NOW di Alfonso Rizzo E-tron è la prima Audi 100% elettrica.

to. I due motori da 408 Cv di potenza

tano ciò che accade dietro alla vettura

litio delle batterie ed il silenzio regna

Le batterie da 95 kW sono sotto il pia-

massima in modalità “Boost” permet-

su due schermi da 7” ad alta defini-

sovrano. La mobilità a zero emissioni

nale e promettono oltre 400 km di au-

tono di accelerare i quasi 25 quintali

zione posizionati nelle portiere. Una

in stile Audi è un lusso accessibile da

tonomia nel ciclo Wltp. Audi e-tron è

di questo SUV da 0 a 100 km/h in

volta a bordo di questo Suv si perce-

gennaio a partire da 83.000 euro.

incredibilmente silenziosa. Viaggian-

5,7 secondi. Il Cx da record di 0,27

pisce di essere al volante di “un’altra”

L’assistenza per istallare una wallbox

do a 130 orari si sente solo un sibilo.

è ottenuto grazie al fondo piatto, alla

Audi. Diversa, ma pur sempre fedele

a casa è compresa nel prezzo. La ri-

I fruscii aerodinamici, il rotolamento

griglia del radiatore attiva, alle Air

alla tradizione. Il Virtual Cockpit e il

carica a 22 kWh richiede 4h15. Alle

degli pneumatici e i due motori elet-

Curtain e ai retrovisori virtuali (optio-

doppio display da 8,6 e 10,1 pollici

colonnine pubbliche si può ricaricare

trici si percepiscono appena, rendono

nal). Audi E-tron è infatti la prima auto

sono gli stessi dell’ultima ammiraglia

anche a 150 kWh in 40 minuti. La

l’esperienza di viaggio quanto di più

di serie dotata di due videocamere al

A8. Solo che qui i pistoni hanno la-

corrente elettrica per i primi 15.000

innovativo oggi disponibile sul merca-

posto degli specchi retrovisori: proiet-

sciato il posto alle celle agli ioni di

km è offerta gratuitamente.

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Alcuni scorci del Messner Mountain Museum, progettato da Zaha Hadid e un interno di Lumen Museum of Mountain Photography.

movimenti di Audi sono stati accelerati da alcuni trend che abbiamo avuto la capacità di intercettare. Potevamo rimanere ciò che eravamo, ma chi ha coraggio accetta il rischio. E così abbiamo dato una sterzata velocissima su temi importanti, penso all’elettrico, alla guida autonoma, all’intelligenza artificiale. Estetica, velocità, sicurezza. Quali sono gli elementi che premiano oggi? Si tratta di un cocktail ben miscelato di queste qualità. C’è stata un’overdose tecnologica che ha stancato il pubblico perché ha portato il prodotto a non avere più una propria anima riconoscibile. Sul mondo Premium conta molto la capacità di esplicare un sogno. Come si conquista un consumatore di questa altezza? Bisogna fare molta attenzione alla qualità, motivare al

cliente la spesa che sta sostenendo e saper spiegare gli elementi distintivi della vettura che si sta acquistando. La coerenza è sicuramente premiante. In che modo Audi mantiene delle buone relazioni con i suoi clienti? Gli aspetti tecnici che caratterizzano il nostro prodotto sono requisisti fondamentali per il cliente che si relaziona con noi. L’azienda è sempre attenta a due dei fattori centrali in particolare, far risparmiare tempo al cliente e risolvere i suoi problemi. Il valore aggiunto è il coinvolgimento che alimenta il rapporto. Qual è il vero lusso per Audi nel mondo dell’auto? La qualità del tempo. Dietro questa caratteristica c’è il ritorno a una mobilità “amica”. Cerchiamo di portare le persone alla guida con tranquillità e gioia, per un’espeIn basso, Fabrizio Longo con lo chef tristellato Norbert Niederkofler, sullo sfondo il ristorante Alpinn. Accanto, un momento della prepararazione delle pietanze per l’evento Care’s The Ethical Chef Days in Alta Badia.


In questa pagina: la veduta esterna di Alpinn.

rienza che non mira solo a performance ed estetica, ma trasforma l’automobile in una vera e propria stanza dei desideri. Una difficoltà del mercato? Intercettare i valori del pubblico giovane è molto difficile. Bisogna captare l’asse valoriale della mobilità perché non sono disposti a scendere a compromessi. L’auto deve essere un’estensione della loro personalità. Dopo sei anni in Audi, quale pensi sia stato il tuo successo personale? Aver cambiato il nostro ruolo nella comunicazione da sponsor a partner. Questa seconda accezione sottintende che non si cerca pubblicità, ma si punta alla condivisione. Creando partecipazione abbiamo arricchito la percezione aziendale e il lavoro di squadra. Dove vorresti arrivare? Alla comprensione anticipata del cambio di paradigma che sta attraversando la mobilità. Per riuscire a trasferire la mobilità integrata all’interno del vissuto cittadino, sociale, urbanistico e legislativo. La e-tron è il modello di rivoluzione? Quest’auto è la dichiarazione su strada di un disegno che rappresenta il futuro della mobilità elettrica. Ci vorrà del tempo - abbiamo investito oltre 40 miliardi nel progetto - ma la e-tron parla chiaramente del concetto di consapevolezza su cui viaggia ora il mercato. Avete dei progetti che parlano di cambiamento non solo

nell’automotive? Cambiano i rapporti e le relazioni da fisiche diventano virtuali. Un esempio tangibile a tal proposito è il “pay per use”, comprare un’auto, sei mesi dopo scegliere di aggiungere degli optional e decidere per quanto tempo poterli utilizzare. Ciò che si poteva fare con il telecomando e la tv stando sul divano di casa oggi si può fare con la e-tron, basta scegliere in che modo vivere l’auto. Il modello del noleggio a lungo termine anche per i privati persisterà? Si, è una formula intelligente e nonché asset che elimina incombenze di gestione fastidiose: il cliente deve solo divertirsi a guidare. Ai giovani interessa la pianificazione delle spese e decidere, nel tempo, se fare modifiche agli optional oppure al modello. Cosa ti incanta oggi? Da umanista convinto mi affascina il pensiero dell’uomo. Pensare ad esempio ai vantaggi e ai pericoli che si celano dietro l’intelligenza artificiale, al piano delle competenze, all’etica… Le tue passioni? La montagna. Amo le Dolomiti e lo sport che spinge a superare i propri limiti. La lettura e vivere la natura all’aria aperta. Ho anche una passione per l’enologia, non solo per il vino, sono affascinato dal Nebbiolo e da un produttore come Josko Gravner, una storia di passione e sfida che va controcorrente.

di Enrico Cammarota


INTERVIEW di Fabrizio Rinversi

JEAN-CHRISTOPHE BABIN CEO DI BULGARI 54


PER LUI, PER PRINCIPIO, LA PAROLA “IMPOSSIBILE” NON È PREVISTA Ci sono delle persone, dei manager per meglio dire, che riescono a rendere unica ogni intervista. Una di queste è, senza alcun dubbio, Jean-Christophe Babin, CEO di Bulgari dal maggio del 2013, vulcanico, creativo, entusiasta, sempre pronto ad aggiungere piuttosto che a conservare e a gestire, a suo completo agio nel lanciare sfide, spesso, senza fare troppi calcoli.

B

ulgari, quest’anno, ha voluto sottolineare di ritenersi la capofila di un profondo Rinascimento dell’orologeria svizzera… Fondere il design italiano con l’eccellenza dei meccanismi svizzeri significa creare capolavori destinati a diventare leggende che dureranno nel tempo. La forza di Bulgari non sta nell’essere un orologiaio in generale, ma un orologiaio eccellente in una specialità, gli ultrapiatti, la nostra firma, esprimendola nell’alveo del nostro mestiere storico, ossia il gioiello. Il contributo di Bulgari all’orologeria può essere sintetizzato come eccellenza svizzera nel creare movimenti, ma in un contesto estetico che solo il più grande gioielliere italiano può perseguire. Dunque, il cliente Bulgari, a suo giudizio, osservando un orologio, percepisce Bulgari come gioielliere o come orologiaio? Attraverso l’Octo, l’Octo Finissimo, il Diva Finissima, le nostre Grande Sonnerie, sicuramente oggi il cliente che si avvicina all’orologio Bulgari, ci percepisce come uno dei marchi più rappresentativi dell’universo orologiero, in particolare, in termini di design. È oggi altrettanto forte, però, la possibilità di far capire quanto si sia sviluppato in Bulgari un puro savoir-faire tecnico, non solo nella gestione dell’eredità della manifattura di Le Sentier, ma anche nell’elaborazione di nuovi movimenti in-house, epocali direi, specificamente sul terreno degli ultrapiatti. Molti operatori ci segnalano una ripresa degli acquisti da parte degli italiani e una contrazione invece di quelli dei turisti stranieri, che negli ultimi anni avevano fatto la parte del leone… Per Bulgari ovviamente il mercato italiano ha un valore particolare, storico, affettivo. In effetti è

già da 2-3 anni che abbiamo notato una crescita della clientela italiana. Questo è molto positivo, perché è bene che un marchio sia radicato nel proprio territorio. L’Italia ha ancora i suoi problemi, ma l’amore degli italiani per l’arte e l’esclusività, la propensione per le cose belle e ben fatte, sofisticate e atemporali è fortissima. Quali sono le collezioni orologiere più apprezzate di Bulgari? Per il 2019 abbiamo concretizzato la fusione tra Tubogas e Skeleton e ulteriori sviluppi. Poi c’è l’Octo, che continua a crescere moltissimo, e non solo nelle versioni Finissimo, ma anche con il Roma, la variante più urbana, giovane e semplice. Serpenti, poi, viaggia alla grande! Spicca, infine, il nuovo record mondiale che abbiamo centrato con il Finissimo Carbonio: oltre allo spessore incredibile, prevede anche il bracciale in carbonio, che unisce l’alta tecnologia con il fatto di essere un materiale organico, rendendo, quindi, unico ogni esemplare.

La Casa fondata da Sotirio nel 1884 (dunque, quest’anno festeggia i 135 anni di attività) qualche piccola leggenda in termini di successo, ma soprattutto di stile, l’ha creata e continua a farlo tutt’oggi. Evidentemente, nel suo naturale alveo gioielliero, ma ormai, da più di un quarantennio, dal Bulgari-Bulgari in poi, anche in campo orologiero il brand romano sta dicendo la sua e, con l’accelerazione in ottica manifatturiera cominciata nel 2000, con l’acquisto di Gérald Genta S.A. e Daniel Roth S.A., è divenuto oggi un riferimento di assoluto rilievo nell’haut-de-gamme delle lancette.

Ultimo pensiero per l’interpretazione, in platino, dell’Arena Bi-Retro, per celebrare i 50 anni della fondazione del brand Gerald Genta, acquistato da Bulgari nel 2000 e, poi, “fuso” nel marchio di via Condotti… Gérald Genta è stato un genio dell’orologeria. Con l’acquisizione dell’azienda da lui fondata, nel 2000, ci assicurammo anche 35 talenti, che hanno fatto crescere il valore orologiero della Casa. Il nostro omaggio, conseguentemente, è a lui e alle sue intuizioni, che hanno scritto pagine importanti nella storia dell’orologeria, ma anche alle capacità delle persone che lavoravano per lui e che stanno contribuendo in modo decisivo all’eccellenza di Bulgari.

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INTERVIEW di Marco Torcasio

fiori IL GENIO DEI

ERBE E FIORI DA CONTEMPLARE, TOCCARE, ANNUSARE, MANGIARE PERSINO, LÌ DOVE L’INCONTENIBILE FANTASIA DEL FLOWER ARTIST GIOVANNI RATTI INCONTRA LA VERVE CREATIVA DELLO CHEF GIANCARLO MORELLI. DALLA CORTE OTTOCENTESCA DELLO STELLATO POMIROEU, NEL CUORE DELLA BRIANZA,VI RACCONTIAMO UN’ESPERIENZA SENSORIALE, FUSIONE DI GENIALITÀ, BOTANICA E HAUTE CUISINE

T

MENU DELLA SERATA antipasto: trota d’alta montagna alla resina ai profumi di erbe di bosco e patata viola all’aceto di vino; primo: riso cotto all’acqua di fiori d’arancio, fonduta di capra giovane allo zafferano; secondo: coniglio agli aromi classici, cubi di polenta al timo; dessert: sorbetto alla mela smith, Martini e timo serpillo.

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ra profumi di erbe di bosco, in tavola fa il suo ingresso un risotto cotto all’acqua di fiori d’arancio. Il menù della serata esibisce ispirazioni e creazioni dello Chef Giancarlo Morelli, ulteriormente impreziosite dal tocco verde e gentile del flower artist Gio Ratti. Che tra una portata e l’altra si muove tra i tavoli del ristorante Pomiroeu, ambientazione stellata dell’esclusiva soirée, guidandoci attraverso un percorso sensoriale alla scoperta di inedite destinazioni per erbe aromatiche e fiori spontanei. È in questo contesto fiabesco che prende forma l’affascinante chiacchierata con l’artista dei fiori che vogliamo raccontarvi. È un figlio d’arte Giovanni, inevitabilmente influenzato dalla presenza carismatica del padre Alfredo Ratti, noto esperto botanico e amante della buona cucina. Diplomato in orto-floro-frutticultura presso Fondazione Minoprio, si perfeziona in Olanda a stretto contatto con uno dei migliori fioristi internazionali e partecipa a molti corsi e concorsi con vere e proprie opere d’arte. La passione per la cucina irrompe nel suo storytelling per poi trasformarsi in uso dei fiori e delle erbe anche nei piatti. Inizia così un percorso al fianco dello Chef Giancarlo Morelli che ci rivela: «Io e Giovanni siamo grandi amici, suo padre mi ha insegnato la vita. Un personaggio delle fiabe incantate, un esperto di cucina e di fiori, ma soprattutto un uomo con una sensibilità per pochi». Giovanni, come Alfredo, è al contempo cuoco dentro e genio del fiore. In lui coesistono perfettamente due anime d’artista. La

conoscenza floreale e arborea si mischia dunque allo straordinario know-how dello Chef Morelli creando un connubio perfetto di fiori eduli e cibo. Ma la sua esperienza è tuttora in continua evoluzione, per questo abbiamo voluto descriverne, in piccola parte, l’essenza più autentica. L’eredità di un uomo che è stato al contempo padre, guida e maestro di passioni quanto è importante per te Giovanni? Di mio padre voglio sottolineare il background molto forte. Nato dal nulla, ha cominciato a lavorare con i fiori per passione, la stessa che mi ha lasciato in eredità. Dopo la scuola dei fiori ho scelto di intraprendere un percorso più artistico. Così a diciotto anni sono partito per l’Olanda dove ho avuto la possibilità di lavorare per circa quattro anni con i fioristi in assoluto più bravi al mondo. È lì che inizia veramente la mia storia, tra troppe giornate di pioggia e pochi momenti di sole. La natura è la tua fonte d’ispirazione primaria. Potrebbe sembrare scontato, ma c’è una profondità inesplorata nel legame che vi unisce? La natura fa parte di me. Quando realizzo i miei lavori, allestimenti, opere d’arte, percorsi culinari, layout per happening pubblici o privati, preferisco scegliere sempre ciò che la natura ha da offrirmi. E quindi andare a raccogliere piante e fiori sul campo, nei boschi e nei giardini. A contatto con l’autenticità di un universo che è sinfonia di colori e forme. Per esprimere al meglio la mia arte evito tutto ciò che è artificiale.


Quali sono i fiori e le piante del tuo carnet emotivo a cui sei più legato? Le peonie, preferite anche da mio padre. Amo le cose che durano poco in natura, così per i vegetali come per i frutti. Adoro le ciliegie che durano soltanto un mese, le fragole, gli asparagi selvatici, la salicornia. Anche il luppolo selvatico è fresco e stupendo, la primavera è il momento migliore per mangiare il suo primo giovane getto. La stagionalità di piante e fiori richiama il concetto di tempo, che scorre via, che non è mai abbastanza. Oggi avere tempo da dedicare e dedicarsi è diventato un vero e proprio lusso contemporaneo, sei d’accordo? Lusso per me è avere tempo per scegliere i materiali con calma. Il flower design europeo sta cambiando molto. Dalla Russia e dall’Oriente arrivano suggestioni cromatiche e richieste di set floreali non propriamente in sintonia con la nostra etica. Lusso allora significa poter tornare alle origini, ai colori naturali del legno, del verde acido dell’erba appena spuntata. Il vero lusso è non calcare la mano, non forzare le cose, saper dire di no alle richieste di fiori fuori stagione.

Cosa significa creare emozioni attraverso gli allestimenti floreali? Penso che l’istinto sia fondamentale e che la vera emozione scaturisca dal poter creare. Il sentimento raggiunge il suo climax quando la creazione è il più possibile libera da paletti. Ti va di giocare un po’ associando a un fiore particolare un’emozione? Il sambuco è un’esplosione di primavera. Ha un profumo strepitoso che ricorda il miele ed è buonissimo in anche cucina. La peonia rievoca l’amore per e donne. Il giacinto, un bulbo a fioritura invernale, è un po’ come me: continuamente desideroso di emergere, con tanta forza dentro e poi capace di sbocciare con un profumo grandioso. La preziosità di questi gioielli botanici è una via d’accesso alla felicità? Ho studiato le piante, il mio background mi permette di capirle. Non basta inserirle per la bellezza dei loro colori all’interno di un piatto. Il fiore è già un vero e proprio elemento in sé e bisogna saperlo comprendere prima di utilizzarne anche il sapore, non basta appoggiarlo sul piatto. Assaporare un fiore apre le porte di nuovi mondi.

In questa pagina, Et ute sumquaeperum as il eumet pos dolupta tibusam, optatus reptum es explabo ruptatem vernatus etur alitam

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Fashion


FASHION

nature SUPER

Photographer Yuri Catania

Styling Michela Guasco Production Silvia Torricelli Flower Designer GioRatti Hair Giovanni Erroi @ GreenApple Makeup Mikaela Alleyson using Lord&Berry @ GreenApple Manicure Lorena Del Salto @ GreenApple Styling Assistant Rebecca Del Vita Ph assistant Gianguido Rossi Models Luisa Bianchin @ Monster Diana Sanchez @ Elite Rosalie Ndour @ Independent Photo and lights equipment by FCF Milano

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Abito in chiffon e pizzo ALBERTA FERRETTI Collana “Diva’s Dream” in oro rosa con gemme colorate, diamante taglio brillante e pavé di diamanti BULGARI

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Abito asimmetrico in jersey stretch ROBERTO CAVALLI Collana “Nudo” in oro rosa con topazi azzurri e diamanti. Anelli “Nudo” in oro rosa con topazi London con turchese, agata e lapislazzuli più pavé di topazi, tutto POMELLATO

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Tuta-Kimono in seta stampata GENNY Sandali a listini in pelle MARIO VALENTINO Collana “Rose de Noel” girocollo in oro giallo con lapislazzuli e diamanti VAN CLEEF & ARPELS

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Parka in seta e organza su abito sottoveste in satin con applicazioni 3D GIORGIO ARMANI Anelli cocktail “Return to Tiffany Love Bugs� in argento con oro giallo e quarzi colorati TIFFANY & Co.

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Giacca maschile in lurex fantasia e pantaloni maschili in lino STELLA MCCARTNEY Anello e collana “Frivole “in oro giallo con diamanti VAN CLEEF & ARPELS Sandali a listini JIMMY CHOO

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Collana con in oro bianco con diamanti PISA DIAMANTI Pagina accanto Abito in chiffon e pizzo ALBERTA FERRETTI Collana “ Diva’s Dream”in oro rosa con gemme colorate, diamante taglio brillante e pavé di diamanti BULGARI

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Top e gonna in tulle ricamato più culottes e collant VERSACE Sandali a tacco alto RENÈ CAOVILLA Anelli “Capri “ in oro rosa con ceramica pastello e zavoriti, rubini e ametiste POMELLATO

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Abito lingerie in chiffon e pizzo, cuissardes in pelle ERMANNO SCERVINO Orecchini in oro bianco con giada e diamanti BUCCELLATI Pagina accanto Abito in chiffon monospalla BLUMARINE Spille “Dragonfly”e collana “Victoria” in platino e diamanti TIFFANY & Co

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Orecchini in oro bianco con giada e diamanti BUCCELLATI

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Chemisier in seta con fiocco. Orecchino e anelli “Coco Crush” in oro bianco, giallo e rosa con diamanti e orologio “Premiére”, TUTTO CHANEL Pagina accanto Spilla a forma di ragno in oro bianco e giallo con grande perla naturale e diamanti fancy BUCCELLATI

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Top monospalla e gonna con ruches MAX MARA Anelli e orecchini “For You” in oro giallo con rubini, smeraldi e diamanti CHOPARD

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FASHION

sea

BY THE

Chanel, un idilliaco sogno estivo

LA MAISON PARIGINA TRASFORMÒ IL GRAND PALAIS IN UNA SPIAGGIA ONIRICA. SABBIA, CIELO AZZURRO E MARE GLI INGREDIENTI IDEALI PER IL LANCIO DELLA COLLEZIONE ESTIVA 2019. UN RACCONTO SOFISTICATO SU UN BAGNASCIUGA AVVENIRISTICO PER LOOK VARIEGATI DALL’APPEAL CABAN. LIBERTÀ E RAFFINATEZZA COMPONGONO UNO DEGLI ULTIMI REGALI DI KAISER KARL AL MONDO CHANEL.

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a Kaia Gerber ad Adwoa Aboah, le muse di Lagerfeld, aggiungono ancora più carattere ad una collezione luminosa almeno quanto i colori che la contraddistinguono: giallo sole, sabbia dorata, beige, rosa, blu, menta ghiacciata e bianco madreperla, con incursioni di blu navy e nero. Immancabili il tweed ricamato con applicazioni di conchiglie e un’atmosfera assolutamente gioiosa. Tessuti in chiffon, crêpe, pizzo, cotone, denim, pelle e popeline sono i protagonisti della collezione Spring Summer 2019 di Chanel. Si fanno nuovi i volumi, le giacche hanno spalle larghe e maniche svasate, mentre le gonne, aperte sul fianco, lasciano intravedere pantaloni dal taglio oversize. I capispalla di ispirazione maschile, destrutturati, sono abbinati a shorts o leggings sportivi. Gli abiti in maglia sono ricamati con ombrelloni di paillettes o con stampe che strizzano l’occhio alle loro iconiche bande colorate. Altri in tweed bianco perlato, invece, sembrano comporre il

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movimento delle dune di sabbia mosse dal vento. L’ironia è sempre stata una qualità di Karl Lagerfeld che, anche qui, si diverte a reinterpretare le “veste cabanes”. Geniali e giocosi anche gli accessori. I cappelli a doppia visiera e quelli a tesa larga in paglia sfrangiata vengono abbinati a strati di sautoir, ciondoli e collane di perline, mentre i maxi bracciali rivestono a più strati i polsi delle manquenne. Quello che si respira è un ampio senso di relax, accentuato ancora di più dai sandali mules con un piccolo tacco in plexiglass o una suola in sughero. Leggeri e freschi, rinnovano quel senso di libertà implicito della collezione. Versione balneare anche per il mondo delle celebri borse Chanel. La BOY si porta in spiaggia nella variante bisacca, arricchita da patchwork in pelle e tweed. Mentre i side pack vanno indossati in coppia, creando un nuovo ideale di portabilità. Unici i minaudières, che qui prendono forma di conchiglie o piccoli palloni da spiaggia.

CHANEL Photo by Karl Lagerfeld


FASHION

Believe

IN THE POWER OF FLOWERS

Photographer YURI CATANIA Production Silvia Torricelli Ph assistant Gianguido Rossi Flower Designer GioRatti Hair Giovanni Erroi @ GreenApple Makeup Mikaela Alleyson using Lord&Berry @ GreenApple Manicure Lorena Del Salto @ GreenApple Model Simone Susinna @ Elitemodel Photo and lights equipment by FCF Milano

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Completo in lino operato e pullover girocollo ETRO


Soprabito stampato, T shirt e pantaloni in cotone ZEGNA Sneakers in pelle CHURCH’S

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Giacca da smoking, camicia in cotone e pantaloni in tela BRUNELLO CUCINELLI


FASHION

Bohemian STREET

Photographer CHRISMA LAN

Conception visuel Tuan Taiko Styling Juliette Bordessoulle Make-up Céline Charpentier @ l’Atelier 68 Hair Virginie Landucci @ l’Atelier 68 Operator Vincent Lootens Photo assistant P. Zheng Digital CL Production Model Ellen @ Metropolitan Models Agency Many thanks to Maison Albar Hôtel Paris Opéra Diamond and his Director, Jean-Louis Descoins.

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In questa pagina Pull Peachoo + Krejberg Foulard Hermès


Swimsuit, Zuhair Murad Bomber, Missguided Sandali, Guiseppe Zanotti Occhiali, Paul & Joe Bracciale, Dior Bandeau, Hermès Orecchini, Asos

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Jogging, Morganlane, Veste Chemise, Dawei Collier di perle, Iam Kimono, Guo Pei Borsa, Kenzo Shoes, Asos Orecchini, Tant d’avenir

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Legging, Shiatzy Chen Abito, On Aura Tout Vu Orecchini, Swarovski Elements Calze, Falke Shoes, G-star

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Abito, On Aura Tout Vu Orecchini, Swarovski Elements


Combinaison, The Kooples Giacca, Paule Ka Abito in jeans, Superdry Collant, Wolford Orecchini, Chanel Anello, Chanel Sunglasses, Prada Shoes, Christian Louboutin

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Jeans, Paul & Joe T-shirt, Carven Giacca, Zapa Collant, Calzedonia Marsupio, Stradivarius Shoes, Stuart Weitzmann

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Gonna, Tsumori Chisato T-shirt, La Dovitch Bomber, Goldengoose e bomber, Paul & Joe Orecchini, Les Georgettes Bracciale, Dsquared Borsa, Louis Vuitton Legging, Blue Girls Bas, Dorhout Mess Basket, Shiatzy Chen

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Baseball, On Aura Tout Vu T-shirt, Carven


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Beauty

a cura di

Luisa Micaletti


BEAUTY

Donatevi

BELLEZZA I

l centro della bellezza di cui vogliamo parlarvi è la donna di oggi. Mai volgare, sempre elegante, dinamica, internazionale. Le proposte beauty che sanno incontrarne il desiderio vezzoso e le necessità quotidiane ne esaltano il carattere anziché oltrepassarlo. La selezione che vi mostriamo qui in esclusiva non parla a una sola donna, ma a tutte. A voi il piacere della scelta.

Un invito esotico Avventuriero nell’animo e nella creazione, Eric Fracapane parte dalle sue scoperte e dai suoi incontri per creare una palette di ricordi olfattivi, di materie prime nobili e iconiche. Tinharé è il souvenir di un viaggio nelle isole brasiliane, dove il tempo è sospeso. Una spiaggia senza fine, dalla sabbia immacolata. «Tinharé mi ricorda la sabbia calda e l’atmosfera leggera delle isole tropicali dalla flora lussureggiante» racconta per descrivere la nuova fragranza Le Couvent des Minimes. La nota di testa, mandarino rosso, succoso e gourmand, lascia spazio a un cuore tenero e femminile. Su un fondo di Vaniglia, la scia inebriante delle Isole di Bahia si esprime in un dolce languore tropicale.

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L’abito perfetto La Maison Ermanno Scervino debutta nell’universo delle fragranze con una creazione che ne incarna i valori, tattile, ricca di sfaccettature e frutto del lavoro inedito di tre maestre profumiere, che hanno lavorato all’unisono su un’unica formula. Tre nasi, ma soprattutto tre donne - Mathilde Bijaoui, Julie Massé e Véronique Nyberg hanno firmato un profumo unico e inedito. La fragranza si apre con un tocco gourmand dato dall’accordo gianduia che si fonde con la preziosità dei fiori bianchi. Un’attrazione golosa e fiorita, in cui una sorprendente Tuberosa è protagonista indiscussa. Una base orientale e legnosa accentua il carattere sensuale della fragranza. Il flacone è un gioiello che gioca su contrasti e trasparenze. Un nastro di organza color rosa nudo, tra le materie d’eccellenza Ermanno Scervino, ne avvolge morbidamente il collo.

NAMOW ROF ECNARGARF WEN EHT

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Seduzione sottile Una nuova icona entra a far parte de Le Vestiaire des Parfums Edition Iconique: Grain de Poudre. Per tradurre in fragranza la texture unica del grain de poudre, YSL Beauté ha scelto uno dei fiori più delicati, la viola. La sua dolcezza cipriata, familiare e rassicurante evoca un’eleganza che resiste alla prova del tempo. La fragranza è arricchita dalla freschezza inattesa della salvia, la cui energia virile dona un mordente inedito alla fragilità della viola. Il coriandolo e il pepe nero aggiungono una profondità a questo dialogo olfattivo ricco di contrasti. La potenza setosa del ladano e del muschio, conferisce una sensazione deliziosamente inebriante.

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La femminilità tatuata Con la nuova Eau de Toilette Bloom of Rose, Mon Guerlain continua a esplorare le molte sfaccettature della femminilità. La struttura originale di Mon Guerlain rimane invariata, ritroviamo infatti il quartetto lavanda Carla, gelsomino Sambac, vaniglia tahitiana e legno di sandalo australiano. Ma alla nuova partizione si aggiunge un’originale coppia di materie prime care a Thierry Wasser, Parfumeur Guerlain: neroli e rosa bulgara. Il primo aggiunge poesia e luminosità alla composizione. Il suo profumo delicato e floreale richiama la purezza e la freschezza di un raccolto di fiori d’arancio. La seconda trasmette, attraverso il colore e la composizione olfattiva, il senso di una femminilità soddisfatta e realizzata.

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Una rosa d’eccezione La Micro-Lotion de Rose è una lozione riequilibrante e affinante che purifica la pelle in profondità, preservandone al tempo stesso il comfort. Dior Prestige mette così in luce il potere nutriente della Rose de Granville, serbatoio unico di 22 micronutrienti che fortificano la pelle: minerali, oligoelementi, fitonutrienti, acido aspartico, vitamine E, B3, B5 e C antiossidanti, acidi grassi omega 3, 6 e 9. L’eccezionale potere minerale di questa rosa viene messo specificamente al servizio delle pelli soggette a imperfezioni. Zinco, rame e magnesio di rosa sono concentrati a un dosaggio particolare per riequilibrare in profondità.

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Nuova vita per la pelle Sisleÿa L’Intégral Anti-Âge Crème Concentrée Fermeté Corps associa la potenza di un siero, il comfort di una crema, l’efficacia di un tensore per un’esperienza sensoriale unica. L’estratto di fibre di soia ottimizza la produzione di collagene, l’estratto di aneto si focalizza sulla sintesi di elastina per favorire l’elasticità della pelle. Il cedrolo, attivo snellente e tonificante, mira all’ipoderma migliorando la compattezza della pelle. La texture è avvolgente e modellante per un effetto “liftante” immediato.

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IL RESPIRO DELLE

EMOZIONI ITALIANE

DAL LIVING ALLA TERRAZZA, DALLA CUCINA ALLA ZONA NOTTE, LA CASA SI ILLUMINA DI PURA ELEGANZA ITALIANA. LA HOME COLLECTION DI ACQUA DI PARMA

La modella Catherine Poulain

SI ARRICCHISCE DI NUOVE CANDELE E DIFFUSORI D’AMBIENTE CHE UNISCONO SENSORIALITÀ E DESIGN, ANDANDO A COMPLETARE UN UNIVERSO DI CREAZIONI CHE VESTONO LA CASA

L

a casa è lo spazio più intimo e personale. La dimensione che più di ogni altra racconta le proprie scelte e i propri gusti. Gli oggetti, i colori, i libri, la musica. Tutto definisce l’atmosfera in cui riconoscersi e dove è bello accogliere gli amici e farli sentire a loro agio. Un saper vivere che si avverte anche nell’aria. Note sottili e leggere sprigionate da una candela elegante o da un diffusore dal design essenziale, che portano nei diversi ambienti la luce dello stile italiano. Con la nuova Home Collection Acqua di Parma evoca momenti di vita vissuta, una cornice olfattiva che cattura un gesto, un’atmosfera, uno stato d’animo inconfondibilmente italiano. Dieci nuove fragranze per candele e diffusori d’ambiente come suggestioni sensoriali sempre diverse, per il proprio piacere personale, per un’arte di ricevere pensata in ogni dettaglio o per un regalo elegante scelto con cura. Cinque composizioni catturano i tipici momenti del vivere italiano: Luce di Colonia, Buongiorno, La

La conduttrice TV Camila Raznovich

Casa sul Lago, Caffè in Piazza, Oh, L’amore. E per chi ama ritrovare nella propria casa il respiro di luoghi indimenticabili del Mediterraneo italiano, le cinque profumazioni ispirate dalla linea Blu Mediterraneo: Arancia di Capri, Fico di Amalfi, Bergamotto di Calabria, Chinotto di Liguria e Mirto di Panarea. L’elegante bicchiere realizzato con uno stampo esclusivo, riproduce il flacone Art Déco di Colonia. La miscela di pure cere minerali e vegetali e lo stoppino in cotone naturale intrecciato e perfettamente centrato, assicurano una bruciatura armoniosa e omogenea. Oggetto di design, il diffusore d’ambiente rilascia a lungo e con intensità la sua fragranza. Tornano le linee Art Déco, completate dal tappo in bachelite e dagli eleganti e slanciati bastoncini in rattan. La casa autentica che Acqua di Parma richiama alla mente trova la sua ideale rappresentazione al Belmond Hotel Splendido di Portofino, location scelta per la campagna di Home Collection che Guido Taroni ha colto nei suoi scatti e Virginia Taroni nelle visioni in movimento.

Laura Burdese, Presidente e CEO Acqua di Parma

L’influencer e imprenditrice Maria Vittoria Paolillo

Laura Burdese e la cantante Malika Ayane

Maurizio Eccher con la Brand General Manager di Acqua di Parma Italia, Jill Dobson Strampelli

Il fotografo Guido Taroni insieme alla sorella Virginia Taroni, producer

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INTERVIEW

Alessandra Fanari

Blanca

L’AL LUR E DI

L’ÉGÉRIE GIVENCHY BLANCA PADILLA RACCONTA TEINT COUTURE EVERWEAR, INDISPENSABILE PARTNER DI BELLEZZA CHE OFFRE UN COLORITO CANDIDO E SPLENDENTE IN OGNI SITUAZIONE. ULTIMA CREAZIONE DI NICOLAS DEGENNES, DIRETTORE ARTISTICO MAKEUP AND COLOUR GIVENCHY

F

resca, naturale, semplicemente bella. Blanca Padilla è la modella spagnola più desiderata del momento. È stata angelo di Victoria Secret, poi volto Givenchy dal 2017, che l’ha scelta per la spontaneità e l’eleganza, il carattere e la grazia che la caratterizzano. Un ruolo che la giovane star assume con naturalezza trasformandosi in un’eloquente portavoce dell’ultima collezione make up Teint Couture Everwhere di Nicolas Degennes, Direttore Artistico Make Up and Colors della maison. L’abbiamo incontrata a Parigi e ci ha conquistato con il suo broncio e i suoi occhi magnetici. Cosa ti piace di questa nuova collezione? Me ne sono letteralmente innamorata. Ho notato subito l’alta qualità dei prodotti, ma anche l’innovazione che apportano rispetto a quanto esiste già sul mercato. Mi sono subito appassionata e ho voluto scoprire di più. Nicolas mi ha spiegato che la sua idea era di fare una collezione universale, per tutte le donne, per ogni situazione. E direi che è riuscito davvero a creare dei prodotti unici. Sono molto fiera di aver collaborato a questa capsule perché rispetta la diversità delle donne e si adatta a tutti i tipi di pelle, più e meno giovani.

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Hai una referenza preferita? Il correttore Teint Couture Everwear è davvero incredibile. Si sposa perfettamente con la pelle, si applica facilmente per un effetto performante, ma anche molto naturale. Nella moda, ma ormai anche nello skincare, lo sviluppo sostenibile è sempre più fondamentale. Che importanza ha per te? Credo che chi decida di spendersi veramente in questa battaglia, debba farlo in modo coerente. Professionalmente per me è complicato perché lavoro anche con delle marche che non sono necessariamente coinvolte in questo dibattito. Quindi non voglio propormi come modello di eco-responsabilità. Ma ammetto che, a un livello più personale, i miei comportamenti stanno cambiando. Si tratta di piccoli gesti, come stare attenta a ciò che compro, riutilizzare i contenitori di plastica più volte prima di riciclarli. È questo il solo messaggio che spero di riuscire a trasmettere: anche se ci sono cose che sfuggono al nostro controllo, possiamo tutti fare qualcosa, piccoli gesti che porteranno un cambiamento nel tempo. L’universo del beauty oggi concede più importanza alla “self expression”?

Si, c’è un’altra idea di bellezza. È un cambiamento che ha potuto materializzarsi anche grazie ai social media. Il messaggio trasmesso oggi è “essere se stessi”, “be authentic”, senza filtri. C’è un posto dove ami rifugiarti per ricaricare le batterie? Adoro il Messico. Le persone sono molto accoglienti, è un bellissimo Paese che offre una natura incantata con la quale è meraviglioso riconnettersi. Che valori incarna la donna Givenchy? Givenchy per me è sempre stato sinonimo di forza e fiducia in se stesse. La donna Givenchy è indipendente e agisce conoscendo i suoi punti di riferimento. Come égérie della marca che messaggio vorresti tramettere attraverso questa nuova collezione? Un messaggio di fiducia diretto alle donne affinché possano esprimersi veramente. Del resto è questo anche il messaggio di Nicolas, il senso del suo make up che sta cercando di apportare una nuova visione. Soprattutto con quest’ultima collezione che vuole essere universale, per tutte le donne, per ogni tipo di pelle.


Blanca Padilla Ph. Rudy Waks ©

Givenchy Teint Couture Everwhere Per una totale armonia con ogni carnagione, Teint Couture Everwear presenta una gamma di 20 tonalità suddivise in quattro famiglie. Ogni referenza è accompagnata da una lettera: P per “pink” o Y per “yellow”. Si può scegliere quindi una sotto-tonalità rosata o gialla, per un finish personalizzato che si adatti a ogni emozione.

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INTERVIEW

Emily BRE AKS THE RUL ES CON 18MLN DI FOLLOWERS SU INSTAGRAM, EMILY RATAJKOWSKI È LA VOCE DI UN NUOVO FEMMINISMO. ATTRICE, MODELLA E ATTIVISTA, INCORAGGIA LE DONNE A VIVERE CON ORGOGLIO IL PROPRIO CORPO PERCHÉ ESSERE SEXY È UNA VERA FORMA DI SELF EXPRESSION. LA CHIAVE DI VOLTA DELLE SUE FANTASIE? PURE XS FOR HER, NUOVA FRAGRANZA FEMMINILE BY PACO RABANNE

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aco Rabanne annuncia, senza falsi pudori e con una schiettezza sinonimo di autenticità, un ritorno al sesso e all’erotismo. Affermata Maison nel mondo della Couture già dagli anni ‘60, ha trovato nel proprio fondatore un creatore visionario che ha inventato uno stile iconoclastico incredibilmente moderno. Tutto iniziò nel 1966, con la prima collezione di 12 abiti rivoluzionari in alluminio e paillettes, per poi proseguire lungo tutta una carriera di sperimentazioni in bilico tra forme e materiali, fino a oggi, momento prescelto per rievocare attraverso Pure XS For Her i simboli distintivi del brand, con un tocco di freschezza incarnata dalla musa Emily Ratajkowski. Com’è nata la collaborazione con il brand e come ti relazioni ai suoi valori? Ero letteralmente elettrizzata quando Paco Rabanne mi ha chiesto di essere il volto della nuova fragranza femminile. Amo i profumi della maison, il lavoro di Julian Dossena e il modo in cui il marchio parla al mondo, audace e sexy. Grazie all’ingresso nella meravigliosa famiglia Paco Rabanne, ho imparato molto sulla storia dell’azienda e su quanto Paco stesso sia stato in anticipo sui tempi, creando abiti capaci di rendere le donne forti e libere, come un vero visionario.

« Penso a donne libere, forti, senza paura, moderne,

come Françoise Hardy, Brigitte Bardot o Jane Birkin che negli anni ‘60 e ‘70 erano muse di Paco Rabanne»

Sopra Quentin Bisch, naso di Pure XS For Her, dopo aver studiato musica ed essere stato Direttore Artistico di una performing company, ha trovato la sua strada a Grasse, dove si è innamorato della profumeria. Lavora per Givaudan e tra le sue creazioni ricordiamo Jean Paul Gaultier Le Male Essence de Parfum, Missoni, Chloé Nomade, Van Cleef & Arpels Ambre Imperial.

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Quali donne pensi incarnino davvero lo spirito del brand? Penso a donne libere, forti, senza paura, moderne, come Françoise Hardy, Brigitte Bardot o Jane Birkin che negli anni ‘60 e ‘70 erano muse di Paco, pionieristico sostenitore del movimento di liberazione delle donne. Quali sono gli obiettivi del tuo impegno come Ambassador del brand? Cerco di esprimere un’idea di femminilità complessa, sfaccettata, emancipata, ma attraverso qualcosa di incredibilmente delicato... Come un profumo. La moda è un’“armatura” che ha consentito alle donne di conquistare indipendenza ed esprimere la propria identità. Cosa rappresenta per te? La moda è lo strumento che ci regala la possibilità d’interpretare infiniti personaggi, indossando una semplice minigonna o un abito più strutturato. È divertente, ma anche potente. Julien Dossena, odierno designer Paco Rabanne, continua a condividere quella visione delle donne che ha reso iconica la maison, basata sulla fiducia in se stesse. Cosa ne pensi? La fiducia è tutto per me. Una donna che vive per se stessa è il sogno femminista. Ricordi ancora la tua prima memoria olfattiva? Sì, l’odore del mare e dell’eucalipto. Cos’hai pensato quando hai sentito Pure XS For Her?

Ha rievocato in me un sentimento di spensieratezza come quello che si prova in vacanza. Ha un ché di tropicale, leggero, solare che davvero richiama i ricordi del mare e del relax. È dolce, ma non troppo, e l’ylang-ylang - base floreale della fragranza - è davvero avvincente. Il serpente d’oro è un’allusione alla tentazione adamitica? I serpenti rappresentano molte cose, quello sul flacone della fragranza rappresenta il desiderio e l’eccesso. Il design della bottiglia-gioiello sfida chi la guarda a toccarla. Qual è la chiave per decifrare il messaggio di Pure XS For Her? La trama concettuale non segue il classico schema della “ragazza che incontra un ragazzo”. La nuova campagna, come del resto il marchio in sé, si spingere oltre i confini perché non ha paura di usare le sue armi di seduzione. Che cosa hai pensato quando hai letto per la prima volta la sceneggiatura della campagna? Ho pensato che fosse molto coraggioso per una Maison di profumeria andare oltre la classica trama di seduzione e volevo assolutamente farne parte. Com’è stato lavorare con il regista Johan Renck e il fotografo Nathaniel Goldberg? Johan è brillante, un visionario. Abbiamo avuto un ottimo feeling insieme. Nathaniel è un’icona della moda mondiale e poter lavorare con lui mi ha reso molto felice.

A sinistra Il flacone di Pure XS for Her A destra Immagini backstage del film della campagna pubblicitaria girato dal regista Johan Renck.

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« La moda è lo strumento che ci regala la

possibilità d’interpretare infiniti personaggi»

Paco Rabanne Pure XS For Her La fragranza presenta un bouquet fiorito e provocante, creato da Quentin Bisch. Ispirato da uno dei suoi viaggi a l’Île de la Réunion, ha immaginato un’affascinante esplosione di popcorn e ylang-ylang. Le note vibrano l’una contro l’altra, insieme in tensione. Tracce di gelsomino conferiscono radiosità, mentre slanci muschiati accendono i sensi. Sandalo e semi di ambretta avvolgono il climax sensuale della formula. Il flacone è una bottiglia di vetro scultoreo, circondato da un abbraccio serpentino, mostra cesellature e riflessi increspati.

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NON C’È IN EUROPA UNA REGIONE COSÌ FACILMENTE ACCESSIBILE, QUASI A PORTATA DI MANO, CHE SIA COSÌ PRODIGA DI SORPRESE NEL CAMPO DELL’ARCHITETTURA E DELLA SCULTURA E CHE CI DIA, A UN LIVELLO COSÌ ALTO, LA PIACEVOLE SENSAZIONE DI ESSERCI ALLONTANATI NEL TEMPO E NELLO SPAZIO. (André Pieyre de Mandiargues, sulla Puglia)

ABBIAMO SCELTO DI RISERVARE UNA SELEZIONATA GUIDA DELLA PUGLIA PERCHÈ HA UN TERRITORIO UNICO, AFFACCIATO SU PIÙ MARI, DISSEMINATO DI ALBERI DI ULIVO CHE CI GUARDANO DALL’ALTO DELLA LORO STORIA. UNICI LO SONO GLI ABITANTI CHE, SPARSI FRA I TANTISSIMI LUOGHI, SONO PROIETTATI VERSO IL FUTURO MA TRATTENGONO BEN STRETTE LE TRADIZIONI SECOLARI. NEGLI ULTIMI QUINDICI ANNI L’OSPITALITÀ È CRESCIUTA SIA DAL PUNTO DI VISTA QUALITATIVO CHE QUANTITATIVO. PREMI INTERNAZIONALI SONO STATI ASSEGNATI PER LA CAPACITÀ DI RENDERE UNICI SOGGIORNI INDIMENTICABILI. FRA LE TANTE STRUTTURE NEONATE IN QUESTA PRIMA GOLD LIST ABBIAMO VOLUTO RACCONTARE STORIE UNICHE DOVE TRADIZIONE E INNOVAZIONE SONO STATE MESCOLATE CON SAPIENZA. DA NON PERDERE IL PERCORSO TRA LE ECCELLENZE DEL TERRITORIO, L’OLIO, IL VINO, GLI ARTIGIANI CHE NON SI SONO FATTI TRAVOLGERE DALL’OSSESSIONE DELLA QUANTITÀ, MA PRODUCONO ANCORA OGGETTI PER I QUALI LA MANO UMANA È ELEMENTO FORGIANTE. UNA GOLD LIST PER IL PUBBLICO ITALIANO E INTERNAZIONALE CHE VUOLE ESSERE GUIDATO AL MEGLIO. BUONA LETTURA A TUTTI. A cura di Enrico Cammarota enrico.cammarota@uniquemedia.it


POSH EXCLUSIVE LIFE

PUGLIA

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THE GOLD LIST 2019

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NELLA SUA CORNICE DI ELEGANTE SOBRIETA’, SI APRE FRA SPECIALITA’ ED ECCELLENZE LA NUOVA STAGIONE DEGLI EVENTI NEL BORGO: UN INNO CHE CELEBRA IL TERRITORIO E IL SUO CALORE OSPITALE


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a stagione si apre nel borgo più illustre ispirato alle masserie pugliesi con l’orgoglio di una stella Michelin. Il riconoscimento a Domingo Schingaro, chef del Due Camini, arriva così nella cucina del gourmet restaurant di Borgo Egnazia dopo un percorso nato sotto la direzione dello chef Andrea Ribaldone solo tre anni fa. Da allora, è rimasto intatto lo spirito che valorizza le materie prime del territorio, quello che ha fatto la differenza fino al meritato titolo. “È un grande orgoglio per noi portare questa Stella in Puglia - ha infatti commentato il patron del borgo, Aldo Melpignano - adesso il nostro lavoro sarà ancora più carico di entusiasmo e continueremo a svilup-

pare il progetto gastronomico del Due Camini e di Borgo Egnazia, che dovranno essere sempre più punto di riferimento per la cucina pugliese e la cultura mediterranea del cibo”. E tutto continua sull’onda dell’eccellenza anche per la prossima stagione. Da aprile, le proposte di chef Schingaro per la clientela spaziano fra i sapori pugliesi “dai 50metri di profondità nel mare a 450 metri d’altezza”, come riporta il nuovo menu. Largo però ai piatti di origine vegetale dove sono le verdure a dettare il gusto, come nel tagliolino di rapa gialla, nei ricci di mare, basilico, olio di zucca o ricotta, orzo, erbe spontanee e vincotto di fichi. La firma dello chef resta la delizia che nasce da una rivisitazione di un tipico street food pugliese ma cotto con le tecniche

The season opens in the most illustrious village inspired by the Apulian farms with the pride of a Michelin star. The recognition to Domingo Schingaro, chef of I due Camini, arrives in the kitchen of the gourmet restaurant of Borgo Egnazia after a journey started under the direction of the chef Andrea Ribaldone only three years ago. Since then, the spirit that enhances the raw materials of the territory has remained intact, the one that made the difference until the deserved title. “It is a great pride for us to bring this Stella to Puglia – commented Aldo Melpignano, the patron of the village - now our work will be even more full of enthusiasm and we will continue to develop the gastronomic project of I Due Camini and Borgo Egnazia, which will have to be more and more a reference point for the Apulian cuisine and the Mediterranean food culture”. And everything continues on the wave

of excellence also for the next season. Starting from April, the proposals of chef Schingaro for the clientele range from the Apulian flavours “from 50 meters deep into the sea to 450 meters high”, as reported by the new menu. But let’s not forget the veggie-based dishes where the vegetables dictate the taste as for the yellow turnip tagliolini, sea urchins, basil, pumpkin or ricotta oil, barley, wild herbs and vincotto of figs. The chef’s signature is to be found in gourmandise coming from a reinterpretation of a typical Apulian street food but cooked with haute cuisine techniques. They are the Gnumaredd (lamb offal or of dairy goat mixed together with giant parsley and wild fennel leaves) which can be accompanied, for the warmer season, with IGP Brindisino Artichoke. At the Borgo the surprises of the moment continue also for the spirits. The novelty is called Egnazia Vermouth Rosso, a product born thanks to the inspiration of

In queste pagine, una veduta della piscina centrale circondata dalle mura del Borgo.

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dell’alta cucina. Sono gli Gnumaredd (frattaglie di agnello o capretto da latte insieme a foglie di prezzemolo gigante e finocchio selvatico) che per la stagione più calda si abbinano al Carciofo Brindisino IGP. Al Borgo poi, le sorprese del momento continuano anche per gli spirits. La novità si chiama Egnazia Vermouth Rosso, nato dall’estro di Dario Gentile, Beverage Director della proprietà. Dal colore ramato, il “primo vermouth pugliese” nasce dai profumi più intensi del Mediterraneo, immersi nel vino Verdeca IGP Puglia vendemmiato proprio in Valle D’Itria. Con l’intensità di spezie e profumi del rosmarino, del timo,

della lavanda, delle scorze di agrumi del Gargano e soprattutto dell’ulivo ne nascono note alcoliche che gli ospiti potranno ora aver modo di degustare lisce, oppure in ghiaccio o ancora nei signature cocktails, come Borgo Spritz, Negroni di Egnazia o il Don Sergio. GLI EVENTI È in onore alla ricchezza della terra pugliese il programma degli appuntamenti che, nel corso dei prossimi mesi, coinvolgerà gli ospiti della struttura in serate uniche. Si comincia con il 1° giugno con la Festa della Ciliegia, mentre torna uno degli appuntamenti più attesi dagli ospiti della struttura e non solo: la Festa del

Dario Gentile, Beverage Director of the property. With a coppery colour, the “first Apulian vermouth” carries in itself the most intense scents of the Mediterranean, immersed in the Verdeca IGP Puglia wine harvested right in Valle D’Itria. With the intensity of spices and aromas of rosemary, thyme, lavender, citrus peel of the Gargano and above all of the olive tree, new alcoholic notes are born, which guests can now to taste smooth, or with ice or in their signature cocktails, such as Borgo Spritz, Negroni di Egnazia or Don Sergio.

THE EVENTS It is in honour of the richness of the Apulian land that the program of appointments will involve the guests of the structure in unique evenings over the next few months. Everything will start the 1st of June with the Cherry Festival, while there will also be the return of one of the most eagerly awaited appointments of the guests of the facility and not: the Borgo Festival, which is scheduled this year on Wednesday 19th June. It will be a tribute to local flavours, and it will also include street art


Nella pagina accanto, alcuni scorci degli ambienti interni di una Casetta del Borgo e in basso a destra il ristorante tradizionale La Frasca. In questa pagina, da sinistra, una delle serate durante la Festa del Borgo. A destra, una panoramica sulla piscina centrale di notte. In basso, l’area relax di Vair Spa.

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Borgo con il primo appuntamento di quest’anno previsto per mercoledì 19 giugno. Sarà un omaggio ai sapori locali, fra artisti di strada e bancherelle nella Piazza del borgo, ma sarà anche al cavallo murgese, la razza che storicamente si lega a questa zona, al suo passato e ai lavori di un tempo in queste terre. Poi il 4 luglio è la volta della Festa del Grano dove, oltre a celebrare il cereale prìncipe della regione, sarà protagonista la migliore cucina mediterranea, l’occasione ideale per assaggiare le specialità del granaio d’Italia a ritmo

di balli e musiche locali. Il 18 luglio, il 1° ed il 16 agosto tornano le Feste del Borgo, rispettivamente dedicate al mare, agli artigiani e alle luci della Puglia, mentre il 28 agosto è la volta della Festa del pomodoro, un ritrovo unico nel suo genere sempre nella Piazza del Borgo per assaporare le varietà Regina, San Marzano e Pachino in piatti dedicati che andranno dall’antipasto al dolce. L’estate si avvierà poi al termine con la Festa dell’uva, in data 12 settembre, in onore di un rituale, quello che va dalla prima raccolta dei grappoli fino alla fermentazione del

and stands in the Piazza del Borgo. It will also be dedicated to the Murgese horse, the race that historically has its roots in this area, in its past and in the ancient crafts of these lands. July 4th is the day of the Festa del Grano where, in addition to a celebration of the fruit considered the prince of the region, the best Mediterranean cuisine will be the protagonist, and this will be the ideal opportunity to taste the specialties of the Italian granary to the rhythm of local dances and music. On

July 18th, August 1st and 16th the Feste del Borgo return, respectively dedicated to the sea, the artisans and the lights of Puglia, while August 28th will be dedicated to the Festa del Pomodoro, a unique gathering of its kind in the piazzetta del Borgo to taste the Regina, San Marzano and Pachino tomato varieties in dedicated dishes that will go from appetizers to desserts. The summer will go to an end with the Grape Festival, on September 12th, in honour of a ritual, the one that goes from the first


pregiato mosto. Ma oltre alle feste c’è anche lo sport. È per il 19 ottobre il debutto infatti del Borgo Egnazia Half Tri, una competizione sportiva ideata per quanti, appassionati della corsa ma non solo, non rinunciano alle sfide e vogliono scoprire con nuove modalità un territorio unico. Supportato dal Comune di Fasano, l’appuntamento si comporrà di varie

fasi: 1900 metri a nuoto partendo dalla cristallina acqua di Cala Masciola, la spiaggia di Borgo Egnazia, per poi percorrere 90 km in bicicletta tra i comuni di Ostuni, Fasano e Monopoli. Infine, 21 km di corsa con un tracciato multilap da percorrere 3 volte attraverso il paese di Savelletri, Borgo Egnazia e la scoperta delle campagne che si sviluppano intorno.

harvest of the bunches to the fermentation of the prized must. In addition to parties there is also sport. On October 13th there will be the debut of the Borgo Egnazia Half Tri, a sports competition dedicated for those who are passionate about the race and fore those who don’t give up the challenges and want to discover a new territory in new ways. Supported by the Municipality of Fasano, the appointment

will consist of various stages: 1900 meters swimming starting from the crystalline water of Cala Masciola, the beach of Borgo Egnazia, to then travel 90 km by bicycle between the municipalities of Ostuni, Fasano and Monopoli. Finally, 21 km of race with a multilap track to travel 3 times through the town of Savelletri, Borgo Egnazia accompanied by the discovery of the countryside that develops around it.

Nella pagina accanto, in alto e in centro, i sofisticati arredi interni di una Villa e di una Casetta del Borgo e in basso uno scorcio della SPA Vair. In questa pagina, in alto una tavolata del ristorante in spiaggia “Cala Masciola” e in basso la piscina privata di una Villa.

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PEOPLE

di A. I. Bella Hadid

PEOPLE WHO LOVE

Puglia

Ennio Capasa

DEFINITA LA “REGIONE PIÙ BELLA DEL MONDO” DAL NATIONAL GEOGRAPHIC E RINOMINATA “ITALY’S MAGICAL PUGLIA REGION” DAL NEW YORK TIMES, LA PUGLIA ATTRAE OGNI ANNO LE CELEBRITIES INTERNAZIONALI TRA LE PIÙ FAMOSE. DALLE INTERVISTE AI POST SOCIAL, ECCO COSA DICONO ALCUNE DI LORO

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e star della musica e del cinema Justin Timberlake e Jessica Biel hanno detto “Sì” a Borgo Egnazia, stessa location della regina del pop Madonna che ha festeggiato lì il suo compleanno in presenza di famiglia e amici ma anche meta del soggiorno di Ivanka Trump. L’instagrammabilità di Polignano a Mare ha catturato invece la bacheca dell’audace modella Emily Ratajkowski. La Valle D’Itria è stata meta delle vacanze di Alvin, il noto conduttore televisivo e radiofonico italiano, nonché inviato de L’Isola dei Famosi, che ha commentato sui social: «Adoro questa terra». Una regione ricca di sorprese e panorami mozzafiato scelta come sfondo per alcuni dei matrimoni milionari tra i più discussi di sempre, tra cui quello celebrato a Savelletri di Fasano tra la terzogenita del magnate del ferro indiano Pramod Agarwal Ritika e il compagno Rohan Meta

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nel 2014, pensato come un maxi show bollywoodiano costato circa 10 milioni di dollari. C’è stato poi quello celebrato sulla scogliera del Lido Santo Stefano a Monopoli tra Renèe Sutton, figlia del noto immobiliarista newyorchese, e il fidanzato Eliot Cohen, costato circa 20 milioni di euro. Per il loro matrimonio hanno scelto Polignano a Mare anche Laure Peugeot, figlia dell’industriale proprietario del gruppo automobilistico e il fotoreporter Siegfrid Modola. Come anche Violetta Gruosi, figlia del fondatore della casa svizzera di gioielli e diamanti De Grisogono, ed il banchiere svizzero Sohrab Bassiri: i due hanno celebrato le nozze alla Cattedrale di Monopoli per poi spostarsi in una masseria di Fasano per il ricevimento. Tante anche le star di Hollywood che hanno deciso di acquistare proprietà pugliesi come il premio Oscar Hellen Mirren che ha comprato una Masseria in provincia di Lecce a Tiggiano,

Maryl Streep ha invece scelto Tricase come sua residenza pugliese e Francis Ford Coppola, due volte premio oscar, ha acquistato una masseria sullo Jonio vicino ad Ugento. Lo stilista Ennio Capasa ha dichiarato della sua terra nativa: «Il privilegio di aver vissuto in realtà come Lecce o Otranto mi ha permesso di avere un rapporto con le cose e con l’ambiente più profondo. Credo che se fossi nato in una grande città avrei avuto un’evoluzione diversa. Anche se non ho un approccio nostalgico alle cose, della Puglia mi manca la luce, la sua energia: è una regione speciale, con un incrocio di storie e culture percepibile ancora oggi». Mentre i Negramaro hanno commentato sulla loro pagina Facebook: «Le nostre origini affondano le loro robuste radici in quella parte di terra umida e ricca che è la Puglia, più precisamente nel lembo finale dello Stivale, che tutti o molti ormai hanno imparato a conoscere con il nome di Salento. Abbiamo vissuto e


viviamo tuttora della sua bellezza e della sua grande propensione alla cultura e all’arte». Anna Dello Russo, originaria della Puglia afferma: «desidero tornare in Puglia nella mia terra e vivere qui con i miei affetti, le semplicità, le mancanze ma anche le grandiosità della gente del Sud. Stare lontani è una scelta di quando si è giovani e non ti servono richiami, anzi i legami talvolta pesano, una scelta di quando vuoi raggiungere l’impossibile e provi a farlo, ma poi con l’esperienza le radici ritornano ed il posto dove sei nata diventa insostituibile e vuoi tornarci». Ma non finisce qui… L’attrice Stefania Rocca ha dichiarato: «Il bello del Salento? Il calore della gente». Lo scrittore Roberto Saviano ha detto: «Amo la Puglia questa regione mi ha protetto». Anche la rockstar italiana Vasco Rossi ne è innamorato: «Amo la Puglia per il suo mare e i suoi pomodori».

Meryl Streep

La bellissima Monica Bellucci, ricordando gli esordi nel cinema ha affermato: «Ho visto per la prima volta Lecce ed è incredibile, una vera scoperta, da estasi, ogni angolo è un museo all´aria aperta. Capita spesso di essere italiani e non conoscere l´Italia. E, poi, qui ho mangiato divinamente e per chi sta sempre in giro non è una cosa da poco conto». Supersocial e semplicemente divertenti i post di Irina Shayk e Bella Hadid. Le supermodelle hanno trascorso momenti unici tra lavoro e vacanza. Anche il celebre Wolverine di X-Men, Hugh Jackman, ha scatto un selfie con la statua di Modugno...“Volare! #Italy”. La cantante italiana Giorgia su IG (@giorgiaofficial) pubblica uno scatto delle sue vacanze al mare e posta “salento trasparente”. La tennista Maria Sharapova incantata dalla maestosità degli ulivi pugliesi ha pubblicato sul suo Instagram : «Cara Puglia, c’è qualche possibilità di consegna espressa in California per un tuo tronco d’u-

livo? Grazie». Le Donatella (@ledonatellaofficial) salutano i fans così: “un saluto dal Paese più bello del mondo… il nostro!! Viva l’Italia e viva il Salento”. La modella ungherese Viky Varga (@vikyvarga) salutava l’Italia su Instagram al mare di Porto Cesareo. Anche l’iconica Jennifer Lopez in Puglia, in un post su IG si dichiara al Bel Paese: “Ti amo Italia!!!”. Mentre sul profilo IG di Tele Rama News (@telerama), si vede un post che recita “Il frontman degli #U2, Bono Vox è a #Gallipoli con la moglie ed alcuni amici. Ha gustato un pranzo a base di gamberi e scampi crudi e paccheri all’aragosta”. Posta su Instagram anche la famosa makeup artist e beauty Influencer Clio Zammatteo di @cliomakeup_official, sullo sfondo il tramonto di Molfetta. Bruno Barbieri ha postato con il suo profilo @brunobarbieri_chef una foto con gli amici e Star Chef Bastianich e Canavacciuolo a “Ai 2 Ghiottoni”, ristorante di pesce a Bari, dove i tre hanno trascorso una piacevole serata.

Irina Shayk

Monica Bellucci


GOLD

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escape TENUTA MOSÈ

UNI QU E M A NO R

POCO LONTANO DALLE ONDE DELLA COSTA, UN’ANTICA VILLA CONQUISTA PER LA SUA ALLURE ARISTOCRATICA, UNA RAFFINATA PRIVACY PER SEI SOLE SUITE AVVOLTE DALLA QUIETE DELLE VIGNE di Antonella Tereo

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l paesaggio salentino abbraccia con la sua bellezza un pezzo di storia locale e la sua allure aristocratica. Questa la scena che avvolge un soggiorno nella Tenuta Mosè, in un paesaggio che ospita una splendida dimora antica - un tempo, Villa Costa - distante solo pochi minuti dalle rinomate spiagge pugliesi, nei pressi delle coste più belle di Gallipoli. Le sue sole sei suite che compongono l’esclusiva offerta di soggiorno ne fanno oggi un relais di charme,

in cui la cura e ed il gusto di Maria Luisa, la proprietaria, le restituiscono oggi un autentico splendore, irresistibilmente da vivere. Una sosta raffinata tra queste mura che si traduce in soluzioni di alto livello, con una vera sorpresa: avere in camera una piscina privata e ampi spazi, che concedono ogni comfort all’ospite, fra arredi pregiati e decorazioni uniche. I saloni e le suite sono arricchiti da motivi floreali, hanno grandi camini, mobili antichi, poltrone in pelle, lampadari in vetro di Murano e preziose specchiere. An-

The Salento landscape embraces with its beauty a piece of local history and of aristocratic allure. This is the scene that accompanies a stay in the Tenuta Mosè, in a landscape that hosts the ancient residence Villa Costa - just a few minutes from the famous Apulian beaches, near the most beautiful coasts of Gallipoli. With only six suites to compose the exclusive stay offer, the Tenuta is today a charming relais, in which the care and taste of Maria Luisa, the owner, gives it an authentic splendour, irresistibly to live. A refined stop between these walls is translated

into high-level solutions, with a real surprise: having a private swimming pool in the room and wide spaces, which give the guest every comfort, including fine furnishings and unique decorations. The lounges and suites are decorated with floral motifs, have large fireplaces, antique furniture, leather armchairs, Murano glass chandeliers and precious fetters. Even the common interior rooms are developed with careful attention, between bold colors and games of refined taste. To the elegance of the furnishings is added the beauty of the outdoor spaces, worthy of

In questa pagina, in alto, la sontuosa e antica porta principale. In basso, vista della Tenuta Mosé Nella pagina accanto, due viste della piscina esterna

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che le sale interne comuni si sviluppano con ricercata attenzione, fra tinte audaci e giochi di raffinato gusto. All’eleganza degli arredi si aggiunge la bellezza degli spazi esterni, degni di un’antica villa: un grande prato curato e popolato di palme, aiuole e vialetti si articola per offrire momenti ideali per un tè solitario o in coppia, una buona e silenziosa lettura o semplicemente una passeggiata salutare. C’è anche un romantico chiostro del Settecento: il suo colonnato fa da cornice ad una piscina costellata da pozzi e nei pressi dell’antico pensatoio affrescato. L’esterno della tenuta continua con

un orto biologico e quasi cinque ettari tra vigne e ulivi che garantiscono poi anche un ottimo vino e olio, prodotti per gli ospiti. Un viaggio goloso tra i piatti del territorio personalizzati da due giovani talenti è un’esperienza irrinunciabile. Seduti nella sala tutta vetrate del ristorante Il Petrosino, con il calore del grande camino e una luce straordinaria si vive un’emozione dietro l’altra: in tavola il baccalà nell’orto dello chef Alessandro Cretella e i deliziosi dessert della pastry chef Carlotta Ricciardelli. Per altri momenti di piacevole quiete c’è anche la Club House, dove godere di una selezione

an ancient villa: a large well-kept lawn populated by palm trees, flower beds and pathways is articulated to offer ideal moments for a solitary or couple tea, a good and silent reading or just a healthy walk. There is also a romantic eighteenth-century cloister: its colonnade frames a pool dotted with wells and near the ancient frescoed thinking tank. The exterior of the estate continues with an organic vegetable garden and nearly five hectares of vineyards and olive trees which also gua-

rantee excellent wine and oil, products for the guests. A greedy journey among the dishes of the territory personalized by two young talents is an essential experience. Sitting in the all-glass room of the Il Petrosino restaurant, with the warmth of the large fireplace and extraordinary light, you experience an emotion after the other: on the table the cod in the garden of chef Alessandro Cretella and the delicious desserts by pastry chef Carlotta Ricciardelli. For other moments of plea-


di liquori e cocktail, accolti dalle note seducenti di un vecchio grammofono. Un modo sublime per tornare indietro nel tempo, una sfida che si vince anche nella ricercata Suite SPA “Le Càriti”, che rispecchia lo spirito healthy del posto. Un’oasi di benessere con bagno turco,

cromoterapia e jacuzzi in veranda, immersi nell’idromassaggio ad ammirare il verde in assoluto silenzio. Un luogo di rigenerazione e di pace che sembra incorniciare una tela fatta di nuance tenui, morbide e delicate, dove si ferma il tempo e si coglie per se stessi il meglio della vita.

sant quiet there is also the Club House, where you can enjoy a selection of liqueurs and cocktails, welcomed by the seductive notes of an old gramophone. A sublime way to return back in time, a challenge that is also won in the sought-after SPA Suite “Le Càriti”. Here, there is a real oasis of beauty, but also of well-being that perfectly combines with the concept of the estate. Between a Turkish bath and a jacuzzi, emotional showers, flavoured showers and outdoor areas, the pleasure

of cuddling in deep privacy and absolute silence is reappeared, with the pleasant presence of the internal garden that goes well with the healthy spirit of the place. A wellness oasis with Turkish bath, chromotherapy and jacuzzi on the veranda, immersed in the whirlpool to admire the green in absolute silence. A place of regeneration and peace that, in general, seems to frame a canvas made of soft and delicate nuances, where time stands still and the best of life is captured for oneself.

In questa pagina, in alto la zona Club House. In basso a sinistra, alcuni dettagli sull’accurata prima colazione, a destra SPA Suite “Le Càriti” con la caratteristica fonte antica e le volte affrescate. Nella pagina accanto, al centro e in basso, alcuni raffinati interior e, in alto, la prospettiva del viale nel giardino sul retro.

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GOLD

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MASSERIA SAN DOMENICO

T ER R A D I

benessere

FRA THALASSOTERAPIA E YOGA, SAPORI SEMPLICI E BENEFICI TRATTAMENTI, IN MASSERIA L’OSPITE RISCOPRE IL MEGLIO DEL TERRITORIO

In questa pagina, la piscina centrale della SPA. Nella pagina accanto, alcuni scorci e la piscina centrale della Masseria San Domenico, una struttura originaria del XVIII secolo con 40 camere e suite, tutte immerse nel rigoglioso giardino di ulivi.

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a parte più innovativa della Masseria San Domenico, struttura autentica che segue il litorale di Savelletri di Fasano, è quella che ospita un concept caro a Marisa Melpignano, moglie del patron che diede il via alla storia del luogo quando concepì un’ospitalità autentica, alla fine degli anni Novanta. Una rivoluzione odierna nell’idea di benessere che nasce da una filosofia di ieri: quella che per Marisa voleva aprire “… la nostra dimora di campagna ad un turismo che ne apprezzasse i comfort. Questa fu la formula vincente…” suggellando, in un’ospitalità unica, già l’origine del benessere dell’ospite.

Oggi, quello che si chiama wellness si arricchisce ulteriormente, di trattamenti, di cure thalassoterapiche ed attenzioni che fanno della SPA il nuovo valore aggiunto della struttura. Si propone così una vera scelta di salute che accompagna l’ospite in un percorso che parte dalle proprietà intrinseche della thalassoterapia, possibile grazie alla vicinanza all’Adriatico dai cui fondali - a 400mt di profondità – vengono tratti moltissimi benefici per i rituali in menu. In aggiunta, infatti, ad una piscina coperta di acqua di mare riscaldata, al prodigioso tocco di prodotti a base d’olio locale ma anche brand affermati - come Carita e Thalgo Laboratories, fra i

The most innovative part of the Masseria San Domenico, an authentic structure that follows the coast of Savelletri di Fasano, is the one that hosts a concept dear to Marisa Melpignano, wife of the patron who started the history of the place when he conceived an authentic hospitality, during the late nineties. A modern revolution backing up an idea of well-being that comes from ancient philosophy: what for Marisa wanted to open “... our home country to a tourism that appreciated its comfort. This was the winning formula ... “sealing, in a unique hospitality, the origin of the wellness of the guest. Today, what is generally called wellness is further enriched with new treatments, as thalas-

sotherapy sessions and other attentions that make the SPA the new added value of the structure. A true choice of health is thus proposed to accompany the guest on a journey that starts from the intrinsic properties of thalassotherapy, e technique that is possible to exploit thanks to the proximity to the Adriatic from whose abysses - at a depth of 400m - many benefits are taken for the rituals in the menu. In fact, in addition to an indoor pool of heated sea water, to the prodigious touch of local oil-based products and also to products of established brands - such as Carita and Thalgo Laboratories, among the world leaders in marine cosmetics - there are many treatments that the guest can enjoy:


In questa pagina, dall’alto: l’insegna della SPA e uno dei trattamenti della SPA della Masseria, l’innovativo Gold Treatment. Naomi Campbell, Chiara Ferragni, Melissa Satta e altre star hanno chiesto questa maschera in oro 24 carati quale elisir di bellezza per la pelle. In basso, una vista dell’intera proprietà. Nella pagina accanto, a piscina con acqua termale.

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leader al mondo nella cosmetica marina – sono molti i trattamenti di cui l’ospite può godere: la termogenesi, che consente di riattivare funzioni circolatorie utili a tessuti e arti, l’algoterapia indicata per ottimizzare a livello epidermico l’assorbimento di oligoelementi, lo scrub marino composto da sali marini combinati con 90 oligoelementi e, non certo ultima, la doccia affusion, delicata ma efficace sulle contratture più diffuse. Un’offerta che si sposa anche con il territorio e insegna uno stile di vita persino a tavola, attraverso specialità e sapori antichi riproposti nel rispetto della terra e della sua biodiversità, con una dieta mediterranea che è anche tipica della tradizione pugliese. Non è un

caso se legumi, pomodori, olio extravergine d’oliva e sapori non complessi sono i protagonisti in questa terra. Grazie a menu personalizzati e consulenze nutrizionali qualificate in sede, l’ospite scopre le reali esigenze del proprio corpo per disporsi a seguirle poi nel tempo. L’unione del tutto a discipline gradite a molti ospiti, non solo internazionali, chiude poi il cerchio. Chi presta attenzione alla propria forma durante il soggiorno non trascura infatti particolari sessioni di yoga che si tengono proprio nella quiete degli ulivi secolari della struttura. Fra i simboli naturali di longevità e ricchezza, a pochi passi dal mare, si crea così un unicum del luogo per rigenerare corpo e mente.

thermogenesis, which allows to reactivate circulatory functions useful to tissues and limbs, the algotherapy, indicated to optimize the absorption of trace elements at the epidermal level, the marine scrub composed of sea salts combined with 90 trace elements and, last but not least, the affusion shower, delicate but effective on the most common contractures. An offer that bonds with the territory and teaches a lifestyle even at the table, through ancient specialties and flavours re-proposed respecting the land and its biodiversity, with a Mediterranean diet that is also typical of the Apulian tradition. It is no coincidence that legumes, tomatoes, extra

virgin olive oil and non-complex flavours are the protagonists of this land. Thanks to personalized menus and qualified nutritional advice in place, guests will discover the real needs of their bodies and get prepared to follow them over time. The union of all these benefits with disciplines pleasing to many guests, international and not, closes the circle. Those who pay attention to their physical form during their stay do not neglect particular yoga sessions that are held in the tranquillity of the ancient olive trees of the structure. Among the natural symbols of longevity and wealth, just a few steps from the sea, a unicum is created to regenerate body and mind.


SPECIALE PUGLIA

di Antonella Tereo

beach

DAY & NIGHT

ON THE

Le spiagge più cool della costa pugliese: ecco dove godere del relax

DALLA COSTA SALENTINA FINO ALLA PUNTA DEL TACCO LE ACQUE CRISTALLINE DEL LITORALE PUGLIESE E LE CALETTE FRA SABBIA E ROCCE SONO LO SPLENDIDO PALCOSCENICO NATURALE PER LE GIORNATE DI SOLE, SENZA PRIVARSI DI SERVIZI ESCLUSIVI E DEGUSTANDO LE SPECIALITÀ LOCALI. E AL TRAMONTO, TUTTO SI TRASFORMA IN MAGIA

cool

international

LE PALME BEACH

COCCARO BEACH

LOCATION

In Contrada da Pantanelli, Località Capitolo a Monopoli (Bari): un affaccio esclusivo con spiaggia di sabbia finissima.

In Contrada Capitolo, a Monopoli, sul litorale barese più gettonato.

FACILITIES

Vasta scelta di soluzioni come materassi, gazebi, lettini oversize ma anche cabanas private con tendaggi e una distanza maggiore per un’ulteriore privacy con area fronte mare riservata. A disposizione degli ospiti un parcheggio adiacente gratuito.

Spazi generosi e terrazza in teak sotto bianchi tendaggi, con disponibilità di gazebi privati. A richiesta, nei padiglioni a ridosso delle dune, possibilità di massaggi ed esclusivi trattamenti Aveda. Servizio miniclub e boutique di articoli e novità da Formentera, Milano, Parigi e Marrakesh. A disposizione degli ospiti un parcheggio adiacente gratuito.

WIFI

Gratuito, per tutti gli ospiti.

Gratuito, per tutti gli ospiti.

RISTORANTE

A base di pesce, aperto anche a pranzo con prodotti freschi e sotto un patio.

DI SERA

MORE

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Gourmet di pesce, oyster e sushi bar, aperto a pranzo e cena con un’ampia scelta.

Ritrovo per l’aperitivo all’aperto e con musica di sottofondo, dj set al tramonto ed eventi privati in esclusiva su tutta l’area.

Eventi privati e wedding set fra i più ricercati. Accesso solo su invito a serate esclusive con dj set nazionali ed internazionali e su prenotazione, aperi-cena e live music by JustX.

Possibilità di massaggi in spiaggia, area bimbi. Le Palme Beach è fra le più esclusive della zona, sister property di Coccaro Beach.

Servizio di yacht privato di 12 mt con skipper per escursioni alle grotte di Polignano a Mare e dell’antico porto di Monopoli, ideale per praticare al largo sport acquatici, quali sci nautico e scuba diving.


al sole e dove vivere le ser ate più esclusive della prossima stagione .

natural

golden

colonial

LE CINQUE VELE

SABBIADORO BEACH

COCO BEACH CLUB

Litorale Gallipoli – Leuca, Loc. Pescoluse- Salve (LE), con un mare cristallino e la sua spiaggia di sabbia candida.

Nel litorale più suggestivo del sud-est barese, in Contrada Capitolo, a Monopoli, un lido di nuova gestione sul mood delle golden emotions.

Si trova sul lungomare Zara 35 a Cozze, nei pressi della splendida Polignano a mare, su una delle spiagge più gettonate anche dai wedding planner. E’ litorale premiato dalla Bandiera Blu.

Nell’area Relax plus lettini prendisole king size, telo giornaliero, maggiore distanza tra gli ombrelloni, 2 calici di Prosecco come omaggio di benvenuto e acqua. Nell’area Garden privè si aggiunge la postazione nel giardino interno, in prossimità di tutti i servizi. A disposizione degli ospiti un parcheggio adiacente gratuito.

La formula Gold Set prevede l’ombrellone king size (con una distanza di 4mt l’uno dall’altro), con lettini comfort e materassini, 2 teli mare e 1 tavolino. Servizio in spiaggia e docce calde. Per gli ospiti è disponibile un parcheggio adiacente gratuito.

In spiaggia, è possibile riservare un’intera terrazza in legno, fronte mare che ospita ombrelloni e lettini opportunamente distanziati con materassino e telo mare inclusi. All’arrivo, cocktail di benvenuto e servizio cameriere, con una linea telefonica dedicata per le ordinazioni. Per gli ospiti è disponibile un parcheggio adiacente gratuito.

Gratuito, per tutti gli ospiti.

Gratuito, per tutti gli ospiti.

Gratuito, per tutti gli ospiti.

A base di pesce e aperto anche a pranzo.

I piatti sono realizzati con materie prime di qualità, stagionali e a km 0, solo a pranzo.

Bistrot “La Casetta del pescatore”, aperto a pranzo e a cena, con specialità locali.

Appuntamento fisso per l’aperitivo al tramonto, dj set di sottofondo con area dancing. Disponibile anche per eventi privati.

La struttura dedica i suoi spazi in spiaggia solo ed esclusivamente ad eventi privati e matrimoni.

Eventi musica live, dj set al tramonto in alternanza anche ad eventi privati o matrimoni.

Piscine idromassaggio e servizio baby sitting. Prestazioni a cinque stelle riconosciute ormai da anni da un’affezionata clientela.

Disponibile una zona living all’insegna della privacy, dotata di nuovi pouf e divanetti in un ambiente elegante in bianco e oro, con dettagli in vimini.

Anche quest’anno riceve il Premio Bandiera Verde dei pediatri 2019, come spiaggia a misura di bambino. Dispone infatti di un accurato nursery corner e ricca ludoteca per i più piccoli.

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premium

sporty

elegant

TOGO BAY

GUNA BEACH

BLANC LUXURY BEACH CLUB

La spiaggia è quella in sabbia finissima che si trova in Torre Lapillo, a Porto Cesareo (LE). La spiaggia è raggiungibile sulla Strada Provinciale 340.

Nel cuore della macchia mediterranea che sorge all’interno della Riserva Guaceto, la spiaggia si trova in Contrada Apani 2, a Punta Penna (BR).

Sul noto lungomare Cristoforo Colombo di Santa Maria di Leuca, un lido che fra eleganza e relax in località Castrignano del Capo (LE) resta fra i più frequentati.

Soluzioni di alto comfort con la riservatezza della zona privé: sotto l’ombra di soffici letti a baldacchino, oppure il fresco della palma con otto lettoni. A disposizione degli ospiti un parcheggio adiacente gratuito.

Ecofriendly, ampia gamma di lettini, ombrelloni e gazebo-priveè. Tutta la settimana corsi di Trx, Pilates, Fit Box, Wta, yoga e molto apprezzata anche la sua area Kitesurf. Possibilità di Wind sport, Bike Tour e training nel campo pratica Golf. A disposizione degli ospiti un parcheggio adiacente gratuito.

Lo stabilimento sorge sulla scogliera, comprende un moderno solarium e termina sulla spiaggia. Offre un servizio accurato e anche zona “privè” che dispone di varie postazioni. A disposizione degli ospiti un parcheggio adiacente gratuito.

Gratuito, per tutti gli ospiti.

Gratuito, per tutti gli ospiti.

Gratuito, per tutti gli ospiti.

RISTORANTE

Piatti di carne e pesce, sushi, insalate, panini e frise. Anche servizio in spiaggia.

Cucina locale con attenzione alla qualità delle materie prime. Produzione in orto della gran parte delle verdure servite nel menu.

Con materie prime a Km 0, menu a la carte per il pranzo con cucina mediterranea e un’ampia scelta tra piatti a base di pesce. Gli executive chef sono Giovanni e Francesco Pellegrino.

DI SERA

Per tutta l’area l’appuntamento fisso con aperitivo e dj set dal vivo, dal venerdì alla domenica.

Sulla bellissima spiaggia ci sono momenti di musica live e dj set in programma (in fase di definizione).

Un ambiente elegante, aperitivi e cocktail bar al tramonto con dj set e musica fino a tarda sera sul panorama di Leuca.

MORE

Ad un decennio dall’apertura, si impreziosisce anche la varietà di cocktails con notevoli etichette per Champagne, Franciacorta e Prosecco. Gli aperitivi sono il punto forte della location.

Servizio di navetta privata. Ampia area dog beach per amici a quattrozampe e su richiesta servizio dog sitter, veterinario e convenzione con negozio di animali.

Tre le zone a scelta a seconda dei momenti della giornata: la Pedana, la Luxury Area ed il Beach Club che, ben distinte, garantiscono la giusta privacy.

LOCATION

FACILITIES

WIFI

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stylish

trendy

wild

TAYGA BEACH

WHITE OSTUNI BEACH CLUB

LIDO LA CASTELLANA

Alle porte del Salento (Campomarino di Maruggio), sulla Strada provinciale 122 di Maruggio (Ta) da raggiungere facilmente anche grazie alle numerose indicazioni.

In Contrada Monticelli, Località Quarto di Monte ad Ostuni. È certamente protagonista della movida di Ostuni, con il Gran Caffè Tito Schipa e l’enoteca Enjoy.

Ad Otranto una spiaggia isolata e ben protetta, ideale per ore al sole e tramonti non affollati. L’indirizzo è via Antonio Sforza.

Ombrelloni e 2 lettini in dotazione in spiaggia o a scelta, sotto i bianchi tendaggi dei privè. Molto raffinato il servizio sia in spiaggia che presso le aree più esclusive. A disposizione degli ospiti un parcheggio adiacente gratuito.

Accesso diretto ad una caletta sul mare, con servizi in spiaggia di giorno comprensivi di 2 lettini ed 1 ombrellone, doccia e lavapiedi. Servizio accurato per ordinazioni in spiaggia. A disposizione degli ospiti un parcheggio adiacente gratuito.

Ombrelloni ben distanziati e con due lettini più una sedia da regista e tavolino per ogni postazione. Cabine e spogliatoi nei pressi e patio per relax e ristoro. A disposizione degli ospiti un parcheggio adiacente gratuito.

Gratuito, per tutti gli ospiti.

Gratuito, per tutti gli ospiti.

Gratuito, per tutti gli ospiti.

Piatti ricercati e gourmet, ingredienti sempre freschissimi e a km.

Piatti a base di pesce, panini e fresche insalate. Area bar con cocktails e smoothies di frutta.

A base di pesce ma anche carne, aperto a pranzo sotto un patio. Bar per colazioni, lunch e aperitivi con dj set al tramonto.

Sabato notte diventa un club esclusivo e di tendenza con ospiti e dj di caratura internazionale. La domenica pomeriggio, il sunset “SKY ‘N’ SAND” con Dj Tommy Vee e Mauro Ferrucci direttamente dal Blue Marlin Ibiza.

Eventi privati ma ogni domenica musica live e a seguire un dj-set dopo il tramonto, con una programmazione artistica di alto livello e artisti internazionali.

La struttura dedica i suoi spazi in spiaggia solo ed esclusivamente ad eventi privati dopo il tramonto.

Notevole la grande varietà di vini, con oltre 100 etichette e drinks, nelle serate resta un piacevole sottofondo musicale in attesa di eventuali ospiti al dj set.

Disponibile il White Tito Shuttle, un Mercedes Vito, 9 posti, che ogni giorno fornisce un servizio navetta gratuito dal centro di Ostuni al beach club e viceversa.

Immerso in un contesto ancora selvaggio, affacciato su acque cristalline, in una caletta che sembra riservata a pochi. Le docce sono nella cavità delle rocce circostanti.

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GOLD

list

FURNIRUSSI TENUTA

L U X U RY O F

simplicity Il valore della semplicità come origine del piacere

COMFORT, ELEGANZA, AMORE PER IL TERRITORIO ED ESPERIENZE CHE RIMANGONO IMPRESSE NELLA MEMORIA: FURNIRUSSI TENUTA, DA TOKYO A NEW YORK, HA CONQUISTATO I VIAGGIATORI INTERNAZIONALI TRA I PIÙ ESIGENTI, COME CE LO RACCONTA IL SUO GENERAL MANAGER LUIGI DE SANTIS

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Luigi De Santis general manager


C’

è un posto in Puglia dove il tempo sembra essersi fermato alla creazione dell’Eden ancora più che in altri luoghi, qui il silenzio e lo scorrere lento del tempo, insieme al profumo della campagna fiorita accompagnano chi ne varca la soglia in una dimensione di pura pace. Soggiornare da Furnirussi Tenuta significa riuscire a riequilibrare i propri sensi all’insegna delle meraviglie che Madre Terra offre incontaminata, lasciandosi coccolare dalla maestria di un servizio d’accoglienza su misura offerto da Luigi De Santis e dal suo staff specializzato che non lascia nulla al caso. Experience, professionalità, innovazione e tradizione sono le parole chiave che contraddistinguono la Tenuta, immersa tra filari di alberi di fico. Qual è la vostra storia? Furnirussi Tenuta nasce dall’intuito lungimirante ed il coraggio dei miei genitori che più di una decina di anni fa capiscono - in tempi non sospetti - che il territorio di Carpignano Salentino e quindi della Terra d’Otranto potesse avere delle enormi potenzialità attrattive dal punto di vista turistico internazionale e cinque stelle. Essendo loro persone di mondo ed estremamente discrete, hanno tradotto la loro idea di accoglienza: comfort,

eleganza, semplicità e amore per il territorio. Così nasce Furnirussi. Cos’è per voi il “lusso della semplicità”? Vuol dire mantenere gli standard del servizio e della qualità del prodotto altissimi, senza mai tradire le nostre radici. Valorizzare ciò che ci circonda. Faccio un paio di esempi. Il primo “Dalla terra alla tavola”… Siamo forse l’unico hotel 5 stelle che ha all’interno del menu del proprio ristorante gli spaghetti al pomodoro: pasta di altissima qualità, salsa di pomodoro datterino e pomodori datterino freschi, biologici coltivati qui nel nostro orto. Per noi può sembrare scontato, ma per un signore che arriva da Tokyo non lo è affatto. Avere la possibilità di raccogliere direttamente dall’albero una ciliegia e mangiarla è un lusso. Svegliarsi la mattina presto a giugno e passeggiare tra filari di alberi di fichi è un lusso. Avere il tempo di apprezzare il silenzio della nostra campagna, essere inebriati dai suoi profumi o vedere le rondini volare, anche questo è un lusso. Ecco noi vendiamo questo tipo di esperienze. Semplici, vere e di grande qualità. Il profilo della clientela? Normalmente famiglie e coppie, diciamo dai 40 anni in su. Solo un 20% è italiano. Il resto è una clientela internazionale che arriva dal Regno

In questa pagina, Piscina Bio design di Furnirussi Tenuta - oltre mille metri quadrati. In basso, Il salone centrale ha delle enormi finestre, che fungono anche da divani, che si affacciano sia sulla piscina che sul giardino mediterraneo.

There is a place in Puglia where time seems to have stopped at the creation of Eden even more than in other places. Here the silence and the slow flow of time, together with the scent of the flowery countryside, accompany those who cross the threshold into a dimension of pure peace. Staying at Furnirussi means being able to rebalance your senses in the spirit of the wonders that Mother Earth offers uncontaminated, letting yourself be pampered by the mastery of a bespoke reception service offered by Luigi De Santis and his specialized staff that leaves nothing to chance. Experience, professionalism, innovation and tradition are the key words that distinguish the Estate surrounded by rows of fig trees. What is your story? Furnirussi Tenuta was born from the far-sighted intuition and courage of my parents who, more than a decade ago, understood - in unsuspected times - that the territory of Carpignano Salentino and therefore of the Terra d’Otranto could have enormous attractive potential from the point of international and five

stars tourism view. As they travellers and extremely discreet individuals, they have translated their idea of hospitality: comfort, elegance, simplicity and love for the territory. Thus, Furnirussi was born. What does the “luxury of simplicity” represent for you? It means maintaining the highest standards of service and product quality, without ever betraying our roots. Valuing what surrounds us. I provide a couple of examples. The first “From the earth to the table” ... We are perhaps the only 5-star hotel that has in its restaurant menu spaghetti with tomato sauce: very high-quality pasta, datterino tomato sauce and fresh, organic datterino tomatoes grown here in our garden. For us it may seem obvious, but for a gentleman who comes from Tokyo it is not at all. Being able to pick a cherry directly from the tree and eat it is a luxury. Waking up early in the morning in June and walking among rows of fig trees is a luxury. Having the time to appreciate the silence of our countryside, be inebriated by its scents or see swallows fly, this is also a luxury. Here we sell this


In questa pagina, SPA “La Roccia” è il centro benessere firmato Furnirussi Tenuta, ricavato nella roccia viva al piano sotteraneo. Il percorso SPA è composto da hammam, kneipp iter, doccia emozionale e jacuzzi.

Trattamenti e massaggi rilassanti e decontratturanti.

kind of experience. Simple, true and of great quality. Customer profile? Normally families and couples, let’s say from the age of 40 upwards. Only 20% is Italian. The rest is an international clientele that comes from the UK, USA, Canada, Belgium, Holland, Germany, Japan, Brazil, China. Lately many Australians and Poles. All of them are people who share a love for our country, who appreciate gastronomy, culture, sport, but who demand comfort and services of a certain level. What is the experience you want your guest to experience? One day a loyal customer told me: “Luigi, it’s like you are in my Villa but with thirty butlers.” This is the key experience, quality of service and typicality. At Furnirussi Tenuta we do not expect our guests to join us at the reception desk when checking in, but we are going to welcome them as soon as they step out of the car. Our guests are accompanied and followed

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Unito, USA, Canada, Belgio, Olanda, Germania, Giappone, Brasile, Cina. Ultimamente tanti Australiani e Polacchi. Tutte persone che hanno in comune l’amore per il nostro Paese, che apprezzano la gastronomia, la cultura, lo sport, ma che esigono comfort e servizi di un certo livello. Qual è l’esperienza che volete far vivere al vostro ospite? Un giorno una cliente affezionata mi disse: “Luigi, è come se stessi nella mia villa ma con trenta maggiordomi.” Questa è l’esperienza chiave, qualità del servizio e tipicità. A Furnirussi Tenuta non aspettiamo che il nostro ospite ci raggiunga in reception al momento del check in, ma lo andiamo ad accogliere già da quando mette il piede fuori dall’auto. I nostri ospiti vengono accompagnati e seguiti attentamente durante tutto il soggiorno ed ognuno vive la sua esperienza Made in Puglia. Due anni fa ho creato insieme ai miei fratelli INVENTURE LIFE (inventurelife.com), un’organizzazione che crea esperienze su misura per i nostri clienti e tour operators: dalle gite in barca ai tornei di golf, dalla logistica alle lezioni di cucina, degustazioni di vino, giri panoramici

closely throughout their stay and everyone experiences his Made in Puglia experience. Two years ago, I created together with my brothers INVENTURE LIFE (invneturelife. com), an organization that creates tailor-made experiences for our customers and tour operators: from boat trips to golf tournaments, from logistics to cooking lessons, tastings of wine, scenic tours in vintage cars and much more. There is no standard and we make ourselves concave or convex according to the requests. When guests leave they are all a little sad. In fact, the “repeat guests” rate is very high. What makes you unique? One word comes to mind: figs. Around the property we have created the largest organic fig plantation in Europe. Nearly 5000 trees. These figs are processed and sold throughout the world. A bucolic atmosphere that makes us unique above all from a tourist point of view in the international market that researches these particularities.

in auto vintage e molto altro ancora. Non c’è uno standard e noi ci facciamo concavi o convessi a seconda delle richieste. Quando gli ospiti vanno via sono tutti un po’ tristi. Difatti il tasso di ‘repeat guests’ è altissimo. Cosa vi rende unici? Mi viene in mente una parola: fichi. Intorno alla proprietà abbiamo creato la piantagione di fichi biologici più grande d’Europa. Quasi 5000 alberi. Questi fichi vengono trasformati e venduti in tutto il Mondo. Un’atmosfera bucolica che ci rende unici soprattutto da un punto di vista turistico nel mercato internazionale che ricerca queste particolarità. In che modo siete riusciti a catturare l’attenzione dei viaggiatori internazionali? Il brand Puglia ci aiuta molto e l’ente regionale alla promozione turistica Puglia Promozione è abilissimo nel metterci davanti a buyers internazionali di livello in moltissime fiere b2b in giro per il mondo. L’ospite internazionale è attratto dal nostro essere pugliesi, dalle nostre tradizioni, dal nostro mare e dalla nostra cultura. Sono convinto che sicuramente offrire un servizio di alta qualità a Furnirussi

Il fitness centre di Furnirussi Tenuta è un cubo di cristallo all’interno dell’uliveto, completamente brandizzato Technogym. GLi ospiti possono prenotare anche il servizio personal trainer e i corsi yoga.


come in tante altre realtà non può prescindere dalla bellezza trainante del nostro territorio. Dal Gargano a Leuca e io ci metto anche Matera che nonostante sia in Basilicata per il turista internazionale è in Puglia. I circuiti di hôtellerie a cui siete legati? Lavoriamo con tantissimi operatori. Da Caractere a Butterfield&Robinson, da SilverJet a Valerie Wilson. Abbiamo collaborato con Chateaux &Hotels di Alain Ducasse e in questo momento facciamo parte di un circuito luxury basato a Londra, Utopian Hotels Collections. Ci sono stati personaggi noti tra i vostri clienti. Chi le è rimasto più impresso e perché? Stiamo diventando sempre di più meta prediletta di una serie di personaggi della televisione, del cinema, della musica, sport e politica. Non mi metto a fare la lista delle celebrità ma ad una persona sono rimasto particolarmente legato non solo perché ha fatto di Furnirussi veramente la sua casa, ma soprattutto perché è una donna intelligente, carismatica ed ironica, che stimo molto e alla quale tutti noi vogliamo molto bene, l’avvo-

cato Anna Maria Bernardini de Pace e tutta la sua splendida famiglia. Poi ci sono i miei amici Pio e Amedeo che vengono spessissimo e mi fanno morire dalle risate! Da quante persone è composto il team e cosa raccomanda loro? 32 persone. Ripeto sempre “stay focused”. Molte volte durante il servizio si devono compiere tantissime attività che rischiano di distogliere l’attenzione dal cliente. Ecco, questo non deve accadere. L’obiettivo è studiare l’ospite, ricordarsi il suo nome e cognome, fare attenzione a cosa mangia, cosa beve, a che ora di solito arriva in piscina, quale tavolo preferisce al ristorante, quale ombrellone, cercare anche di entrare in una elegante confidenza per scoprire ciò che ama e ciò che non ama. Tutto ad un’unica finalità: anticipare le sue richieste e stupirlo. Lei ha una formazione svizzera. Ci racconti le sue esperienze prima di Furnirussi. Dopo le scuole superiori sono andato a vivere un anno a Londra per poter imparare le lingue. Sono entrato al Glion Institute of Higher Education in Svizzera dove mi sono laureato in International Hospitality Manage-

Vaso di ceramica contiene al suo interno un alberello di mele biologiche salentina che sono a disposizione dei clienti.

Lo Spaghettone Datterino, piatto simbolo della genuinità di Furnirussi composto esclusivamente con ingredienti coltivati nella tenuta.

Essenze e profumi della cucina tradizionale salentina a disposizione dello chef e degli ospit

How have you managed to capture the attention of international travellers? The Puglia brand helps us a lot and the regional agency for the promotion of tourism Puglia Promozione is skilled in putting us in front of international buyers at many B2B fairs around the world. The international guest is attracted by our being Puglia, our traditions, our sea and our culture. I am convinced that surely offering a high -uality service to Furnirussi as in many other situations cannot be separated from the moving beauty of our territory. From Gargano to Leuca and I also put Matera, which despite being in Basilicata for the international tourist is in Puglia. Which hôtellerie circuits are you connected? We work with many operators. From Caractere to Butterfield & Robinson, from SilverJet to Valerie Wilson. We have collaborated with Alain Ducasse’s Chateaux & Hotels and right now we are part of a luxury circuit based in London, Utopian Hotels Collections.

Were there any known personalities among your customers? Who has remained the most impressed and why? Certainly. We are increasingly becoming a favourite destination for a series of television, film, music, sport and political figures. I am not going to make the list of celebrities, but I was particularly attached to one person not only because she made Furnirussi her home, but above all because she is an intelligent, charismatic and ironic woman, who I respect a lot and that we all love, the lawyer Anna Maria Bernardini de Pace and all her wonderful family. Then there are my friends Pio and Amedeo who come very often and make me die of laughter! How many people is the team composed? 32 people. I always repeat “stay focused”. Many times, during the service, many activities must be performed that risk diverting attention from the customer. Here, this must not happen. The goal is to study the guest, remember his name 139


ment e ho avuto due importanti esperienze di lavoro: la prima, come receptionist all’Hotel Arts Ritz-Carlton di Barcellona e la seconda come Housekeeping supervisor al Grand Hotel Kempinski di Ginevra. Lì ho imparato le basi ed il significato di questo mestiere, ma soprattutto l’educazione alla disciplina e al mantenimento degli standard di lusso nel mondo dell’ospitalità. Una volta laureato volevo andare a vivere a New York e iniziai a mandare CV in tutti gli hotel di Manhattan e a fare colloqui via Skype. Dopo qualche settimana ebbi la proposta di andare a lavorare per il Parker Meridien New York come Manager in Training. Quindi iniziai di nuovo dalla reception, poi back office e revenue management, poi concierge, night clerk, assistant F&B manager ed infine Sales&Marketing. Due anni dove mi sono innamorato del mio lavoro e di New York dove ci torno almeno 2 volte l’anno. Parliamo della vostra cucina e delle ricette tipiche a base di fico… Il fico ha una centralità strategica

all’interno della proposta culinaria di Furnirussi Tenuta. Considerando che viene raccolto due volte l’anno – a giugno e ad agosto – abbiamo creato un piatto su tutti che posso vantarmi di dire che lo si può gustare solo da noi: il fico in tempura. Praticamente fico appena raccolto, immerso in una pastella leggerissima di acqua gassata e farina e infine fritto. Il gusto leggermente salato della tempura si unisce al dolce del fico. Un vero piacere per il palato! Il filo conduttore di tutti i nostri piatti è il territorio e ciò che viene prodotto in Tenuta. Quindi tante verdure e tanto pesce fresco. Piatti unici nel loro genere ma allo stesso tempo creati con ingredienti biologici e di nostra produzione. Un esempio: Spaghettone “Mancini”, gelato d’aglio biologico, crumble di peperoncino biologico, olio extra vergine di oliva biologico, basilico fresco e polpa di ricci al naturale. Quali sono le attività esclusive che organizzate per gli ospiti? Attraverso Inventure Life disegniamo esperienze uniche per i nostri clienti

In questa pagina, Il grande camino di pietra leccese che si trova nel salone centrale e impreziosito da oggetti di grande valore come le ceramiche di Grottaglie a forma di fico prodotte esclusivamente per Furnirussi Tenuta. In basso a sinistra, l’interno della Suite Superior.

and surname, pay attention to what he eats, what he drinks, what time he usually arrives at the pool, which table prefers to the restaurant, which umbrella, try also to enter an elegant confidence to discover what he loves and what he does not love. All for one purpose: to anticipate his requests and surprise him. Tell us about your experiences before Furnirussi. After high school I went to live in London for a year to learn languages. I joined the Glion Institute of Higher Education in Switzerland where I graduated in International Hospitality Management and had two important work experiences: the first as a receptionist at the Hotel Arts Ritz-Carlton in Barcelona and the second as a Housekeeping supervisor at the Grand Hotel Kempinski of Geneva. There I learned the basics and the meaning of this profession, but above all education to discipline and to maintain luxury standards in the world of hospitality. Once I graduated I wanted to move to New York and started sending CVs to all Manhattan hotels and interviewing via Skype. After a few weeks I received the proposal to go to work for Parker Meridien New York as Manager in Training. So, I star-

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ted again from the reception, then back office and revenue management, then concierge, night clerk, assistant F&B manager and finally Sales & Marketing. Two years where I fell in love with my work and New York where I go back at least twice a year. Let’s talk about your cuisine and typical fig-based recipes ... The fig has a strategic centrality within the Furnirussi Tenuta culinary proposal. Considering that it is harvested twice a year - in June and August - we have created a dish that, I can honestly, can only be tasted here: the fig in tempura. Practically, freshly picked fig, dipped in a very light batter of carbonated water and flour and finally fried. The slightly salty taste of the tempura is combined with the sweetness of the fig. A real pleasure for the palate! Then as I have already said, the common thread of all our dishes is the territory and what is produced on the estate. So, lots of vegetables and lots of fresh fish. Unique dishes of their kind but at the same time created with organic ingredients and produced by us. An example: Spaghettone “Mancini”, organic garlic ice cream, organic chili pepper crumble, extra virgin organic olive oil, fresh basil and natural urchin pulp.


che amano vivere la tipicità del nostro territorio. Una volta ho portato una famiglia di clienti Newyorchesi da mia nonna, in un villaggio vicino Furnirussi a fare una lezione di cucina su come preparare le orecchiette e poi abbiamo pranzato nel giardino di casa. Si immagini le facce dei clienti di New York che entrano a casa di mia nonna con le mie foto da bambino, la prima comunione, le varie foto religiose, ricevere il benvenuto dalla nonnina in grembiule che parla solo italiano. Ad un certo punto il padre di famiglia si voltò con un sorrisone e mi disse: “Luigi, I feel like in a Martin Scorsese movie!”. Indimenticabile! Con quali strutture collaborate? La maggior parte dei nostri ospiti sono clienti di Borgo Egnazia e Torre Coccaro, ma collaboriamo anche con hotel vicino a noi come Tenuta Centoporte, Naturalis, Masseria Muzza. Strutture che offrono servizi all’altezza degli standard che i nostri clienti ricercano. Mantenete i contatti con i clienti? Cerco di mantenere il contatto con What are the exclusive activities that you organize for guests? Through Inventure Life we design unique experiences for our customers who love to experience the uniqueness of our territory. I once brought a family of New York, customers to my grandmother’s, in a village near Furnirussi, to do a cooking lesson on how to prepare orecchiette and then we had lunch in the backyard. Imagine the faces of New York customers entering my grandmother’s house with my childhood photos, my first communion, various religious photos, receiving a welcome from my grandmother, who only speaks Italian, wearing an apron. At one point the father of the family turned with a grin and told me: “Luigi, I feel like in a Martin Scorsese movie!”. Unforgettable! Do you also collaborate with other structures? Absolutely! Most of our guests are clients of Borgo Egnazia and Torre Coccaro, but we also work with hotels near us such as Tenuta Centoporte, Naturalis, Masseria Muzza. Facilities that offer services that meet the standards our customers are looking for. How you stay close to the customer throu-

ghout the year? Personally, I try to keep the contact with the customer always alive. We mark all the birthdays and send personalized greetings for Christmas via newsletter. With some clients I get in touch privately and meet them when I travel around the world. It is essential to create a strong bond with the guests because they are the most important stakeholders. They have to feel at home when they come back and stay in touch is absolutely crucial. Is there a characteristic of Puglia that you find more fascinating than the others? Net of the sea of Salento, the diversity of the Apulian culinary tradition, the history behind the trulli of Alberobello, the Baroque of Lecce, the beauty of the historic centre of Otranto, the ancient culture spread among the hundreds of villages in the Salento inland, I believe that the winning characteristic of Puglia are the Pugliesi. Generous, friendly and goliardic. Features our customers love! Remember a particular customer compliment? Once the lawyer Bernardini de Pace called me “Prince of hospitality”. I was very pleased.

il cliente sempre vivo. Segnamo tutti i compleanni e mandiamo gli auguri personalizzati anche a Natale. Con alcuni mi sento privatamente e mi vedo quando viaggio per il mondo. È fondamentale creare un legame forte con gli ospiti perché sono gli stakeholders più importanti. Si devono sentire padroni di casa quando ritornano. Cosa la affascina della Puglia? Al netto del mare del Salento, della diversità della tradizione culinaria Pugliese, della storia dietro i trulli di Alberobello, il Barocco leccese, la bellezza del centro storico di Otranto, la cultura millenaria sparsa tra i centinaia di villaggi nell’entroterra Salentino, credo che la caratteristica vincente della Puglia siano i Pugliesi. Generosi, simpatici e goliardici. Caratteristiche che i nostri clienti amano! Ricorda un complimento particolare? Una volta l’avvocato Bernardini de Pace mi definì “Principe dell’ospitalità”. Mi fece molto piacere.

Iinterno della Suite Executive

Furnirussi Tenuta. Strada Comunale Scine, 29, 73020 Serrano, Carpignano Salentino (LE) - +39 08361975150 - furnirussi.it

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SPECIALE PUGLIA di Maurizio Bertera

IL CARATTERE È

tutto

I miglior i vini pugliesi sono or mai r ichiesti in tutto il mondo, gr azie

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FIVE ROSES 74° ANNIVERSARIO 2017

OLTREMÈ 2017

Leone De Castris

Tenute Rubino

Foto Tenute Rubino

lovable

leonedecastris.com

Foto Tenute Rubino

I PRODUTTORI PUGLIESI SI SONO DEDICATI A VALORIZZARE L’ENORME POTENZIALE ENOLOGICO DELLA REGIONE. IL SUCCESSO DEI VINI REALIZZATI CON UVE PRIMITIVO, IN PARTICOLARE QUELLI PRODUTTORE A DENOMINAZIONE DI ORIGINE COME GIOIA DEL COLLE SITO O MANDURIA CONTINUA A CONSOLIDARSI NEL MERCATO NAZIONALE E VITIGNO ESTERO. VINI RICCHI DI FRUTTO E TONI SPEZIATI, FRESCHI, NON TROPPO COLORE TANNICI, RARAMENTE MATURATI IN LEGNO. FAMOSO COME UN BRAND IL MAGICO NOME DEL PROFUMO SALENTO, SOTTO IL CUI OMBRELLO ESISTONO 26 DOC FINALE E UNA DOCG CHE RIGUARDA IL PRIMITIVO DI MANDURIA DOLCE ABBINAMENTO NATURALE.

floral

tenuterubino.com

Negroamaro 80%, Malvasia Nera 20%

Susumaniello 100%

Rosato chiaro

Nero, riflessi brillanti

Floreali, ribes rosso

Ciliegie, lamponi

Lungo e teso

Lungo, con varie note

Pesce e crostacei

Formaggi freschi


a un mix unico di r affinatezza e intensitĂ . Ecco la selezione di Posh.

soft

persistent

fruity

SALICE SALENTINO ROSSO SELVAROSSA RISERVA 2015

GIOIA DEL COLLE PRIMITIVO SENATORE 2015

GIOIA DEL COLLE PRIMITIVO BARONAGGIO RISERVA 2015

Cantine Due Palme

Coppi

Vito Donato Giuliani

cantineduepalme.it

vinicoppi.it

vitivinicolagiuliani.com

Negroamaro 85%, Malvasia Nera 15%

Primitivo 100%

Primitivo 100%

Rubino intenso, con riflessi amaranto

Rosso violaceo, brillante

Rosso granato, riflessi rubini

Ciliegie, datteri, vaniglia,liquirizia

Frutti neri, spezie

Molteplici, dalla frutta matura ai chiodi di garofano

Morbido

Intenso e persistente

Lunghissimo

Primi piatti robusti

Secondi di carne

Formaggi stagionati

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GOLD

list

IL MELOGRANO

M A SS E RIA

country C HIC

DEGUSTAZIONI ESCLUSIVE, RESTYLING DEGLI AMBIENTI E RINOMATA ECCELLENZA CULINARIA SEGNANO LA STAGIONE IN ARRIVO, RICHIAMANDO UNA CLIENTELA D’ALTO LIVELLO SEMPRE PIU’ INTERNAZIONALE

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E

leganza e calore ospitale, nel rispetto della tradizione pugliese. Tutto questo, unito all’unicità del territorio (proprio di recente si è aggiunta la scoperta di una barriera corallina al largo di Monopoli), costituisce il cuore dell’offerta di Talea Collection, un brand per chi cerca ospitalità di alto livello, sapendo unire la dedizione all’ospite con la riscoperta e la tutela delle tipicità locali. Fra queste, Il Melograno spicca fra tutte quelle del portfolio, essendo un’autentica masseria fortificata del XVII secolo e, ad oggi, dedita all’accoglienza di lusso a cinque stelle. La sua offerta per la prossima estate si caratterizza con una serie di iniziative che puntano a fare dell’esperienza il plus

per la sua selezionata clientela. Con la recente fondazione di Mùmmulo, società ad hoc che è nata per la valorizzazione dei prodotti locali (dall’olio di oliva ricavato dagli ulivi secolari delle terre che circondano il Melograno, alle arance selvatiche degli aranceti) si dà il via, ad esempio, ad una serie di appuntamenti per porre l’accento sulla specificità dei prodotti locali più rinomati, presentati in modo del tutto esclusivo agli ospiti con speciali appuntamenti. C’è proprio questo infatti dietro alla partnership con il Movimento del Vino, il Movimento del Turismo dell’Olio Puglia e il Consorzio La Puglia è Servita. Con un evento in programma il 7 agosto, non a caso, si vuole far conoscere la cultura del vino nella serata di Calici

Elegance and hospitable warmth, respecting the Apulian tradition. All this, combined with the uniqueness of the area (just recently the discovery of a coral reef off the coast of Monopoli was added to the existing wonders), is the heart of the Talea Collection offer, a brand for those seeking high-level hospitality, knowing how to link dedication to the guest with the rediscovery and protection of local specialties. Among these, Il Melograno stands out among all those in the portfolio, being an authentic 17th century fortified farm and, to this day, dedicated to five-star luxury hospitality. Its offer for next summer is characterized by a series of initiatives that aim to make the experience the excellence

for his selected clientele. With the recent foundation of Mùmmulo, an ad hoc company that was born for the enhancement of local products (from olive oil obtained from the olive trees of the lands surrounding Il Melograno, to the wild oranges of the orange groves), for example, series of events was inaugurated to emphasize the specificity of the most renowned local products, presented exclusively to guests with special appointments. Indeed, this is what is hidden behind the partnership with the Wine Movement, the Tourism Movement of Puglia Oil and the Consortium Puglia is Served. With an event scheduled for 7 August, not surprisingly, the culture of wine in the evening of Calici di Stelle will


In questa pagina, un dettaglio della sala ristorante MĂšmmulo. Nella pagina accanto: in alto, uno scorcio della masseria contornata da ulivi secolari. In basso, vista sulla piscina centrale.


A destra, uno degli ulivi secolari custoditi nella masseria Il Melograno.

Qui a accanto e in basso, alcuni piatti dell’Executive chef Vito Casulli.

Nella foto accanto, una veduta della grande sala colazioni, affacciata sulla piscina centrale.

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di Stelle, con percorsi di degustazione ad hoc. L’appuntamento è ideato solo per quei selezionati ospiti che vogliono scoprire con un tasting dedicato di alto livello il patrimonio culinario locale ed i suoi abbinamenti più pregiati. Nell’ex residenza di campagna del ‘600 (presente nella collezione degli Small Luxury Hotels of the World con le sue raffinate 41 camere) è sempre in primo piano, poi, l’offerta del ristorante gourmet interno Mùmmulo, la cui cucina - curata dalla brigata capitanata dall’Executive chef Vito Casulli - rinnova il menu estivo ma con proposte sempre legate al territorio e alla tutela dei sapori autentici. “Quest’anno lo chef punta su materie

locali - ci racconta Andrea Sabato, General Manager di Talea Collection - ad esempio i torcinelli, la trippa, il ragù di carne con cottura di oltre 36 ore. Ogni proposta dello Chef è dettata dal legame con il territorio nella scelta di fornitori e materie prime. Ad esempio – continua Sabato - un piatto molto interessante è lo spaghettone trafilato al bronzo con guazzetto di gallinella, pomodoro giallo al fino e pesto leggero e mandorle di Toritto”. Le proposte de Il Melograno sono sempre più apprezzate anche dalla clientela internazionale: secondo le stime, infatti, sono in crescita gli stranieri top spender che pongono l’area pugliese al centro del mercato del lusso.

be introduced, with ad hoc tasting itineraries. The appointment is designed only for those selected guests who want to discover the local culinary heritage and its most prized pairings with a high-level tasting. In the former country residence of the ‘600 (present in the collection of Small Luxury Hotels of the World with its refined 40 rooms), the offer of the internal gourmet restaurant Mùmmulo, is always in the foreground, and the whose – guided by a brigade headed by executive chef Vito Casulli - renews the summer menu but with proposals always linked to the territory and the protection of authentic flavours. “This year the chef focuses on local

materials - talks Andrea Sabato, General Manager of Talea Collection - for example torcinelli, tripe, meat sauce with a cooking time of over 36 hours. Each Chef’s proposal is dictated by the bond with the territory in the choice of suppliers and raw materials. For example - continues Sabato - a very interesting dish is the bronze-drawn spaghetti with gurnard stew, yellow tomato with tomato sauce and light pesto and Toritto almonds “. Il Melograno offers are increasingly appreciated also by international customers: according to estimates, in fact, the top foreign spenders that place the Apulian area at the centre of the luxury market are growing.

Un interno di una suite con dettagli di pregio e pezzi d’arte da collezione.

Un angolo della reception de Il Melograno.

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SPECIALE PUGLIA

di Alessandro Iacolucci

shopping

E ORA

Family Business. Le boutique esclusive dove l’esper ienza

trendy

elegance

DANTE 5

NUGNES 1920

LUCIANA BARI 1960

Via Argiro 91/93, Bari

Corso Vittorio 195, Trani

Via Dante Alighieri 27 e 31, Bari

TITOLARE

Alessandra Legrottaglie

Beppe Nugnes

Adriana Tamburro e Antonella Anelli

LA STORIA

Boutique uomo nel 1965, troverà la sua sede odierna nello store di Via Argiro con due livelli e uno spazio dedicato alle propsote donna nel 1990. Il multibrand cresce e nel 2007 insieme ad Anna Dello Russo il reparto femminile approda nella boutique di 450 mq di Via Dante 50/56. Nel 2017 un nuovo store a Monopoli in Largo Plebiscito 13/14.

Un’avventura iniziata nel 1920 con una piccola sartoria a Trani. Nel 1956 la svolta del Prêt-à-porter e nel 1964 l’inaugurazione di Palazzo Pugliese come unica sede dell’attività. Beppe Nugnes entra negli affari di famiglia nel 1982. Nel 1989 inaugura lo store donna e nel ‘99 acquista l’intera proprietà dell’azienda.

Il negozio fu aperto nel 1960 dalla nonna di Adriana e Antonella. Una sarta che intuì quali sarebbero state le opportunità rappresentate dal Prêt-à-porter e ne cavalcò l’onda. Oggi l’azienda è alla terza generazione e conta 2 negozi sullo stesso isolato che, essendo adiacenti, presto verranno unificati in un’unica struttura.

IL SERVIZIO

Il servizio è personalizzato e customizzato in base alle esigenze di ogni singolo cliente, sapientemente guidato nella scelta perfetta dei look presenti tra le proposte accuratamente selezionate.

I maestri sarti apportano le modifiche necessarie alla consegna del capo con un fitting perfetto. Per le cerimonie lo staff assiste il cliente anche il giorno dell’occasione.

Tra i servizi forniti il più apprezzato è quello di sartoria. Le sarte iterne sono in grado di modificare i capi in vendita in base alle esigenze del cliente.

BRAND LIST

Tra i marchi per uomo e donna anche Alexander McQueen, Attico, Alexandre Vauthier, Balmain, Chloè, Dries Van Noten, Givenchy, Golden Goose DeLuxe Brand, Heron Preston, Isabel Marant, Jacquemus, Lanvin, Loewe, Maison Margiela.

Burberry, Celine, Gucci, Prada, Saint Laurent, Balenciaga, Fendi, Alexander McQueen, Dolce & Gabbana, Off White, Valentino, Salvatore Ferragamo, Brunello Cucinelli, Kiton, Lardini, Tagliatore, Pt01, Church’s.

Tra i marchi più importanti di Luciana Bari 1960 spiccano le proposte di: Dolce & Gabbana, Miu Miu, Fendi, Loewe, Celine, Marc Jacobs, Sergio Rossi, Brunello Cucinelli, Proenza Schouler, Tory Burch.

SOCIAL

“Moda e social media sono un binomio perfetto”. Comunica il suo Dna proponendo contenuti interessanti e cercando la maggiore interattività possibile con il cliente. Follow @dante5shop #dante5

Nei prossimi mesi partirà la nuova versione dell’e-commerce e partiranno nuove strategie per rimanere in contatto con i clienti. Follow @ nugnes1920.it #nugnes1920

Offrire al cliente il miglior trattamento sia in store che online. Sono infatti tante le proposte che Dante 5 propone sull'ecommerce e su Farfetch.com.

Per Nugnes 1920 ogni cliente che varca gli store è “un personaggio famoso” e merita le attenzioni migliori.

VIP CHALLENGE

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style

Per Luciana Bari i social consentono di avere una selezione di prodotti che possa incontrare il gusto internazionale. Follow@luciana_boutique #lucianabarialita

Interpretare i gusti dei clienti con brand di fascia alta e nuovi prodotti frutto di una costante ricerca.


di acquisto diventa un viaggio nella nella r icerca pugliese .

innovation

opulence

glamour

ANTEPRIMA EXTRA

GUERRA

MALIBU

Piazza Zanardelli 11, Altamura

Piazza Papa Giovanni XXII 12, Taranto

Via Monsignor G. Palma, 67, Ostuni

Famiglia Salvaggiulo

Giovanni Guerra

Nicoletta e Peppino Suma

ANTEPRIMA Extra nasce dalla visione innovativa della moda e rappresenta la keyword del lavoro di un team. La boutique si sviluppa in spazi trasversali, fisici e virtuali, in cui il lifestyle di eccellenza prende vita. Nello store di Altamura, sono presenti contemporary corner, book store, welcome bar e un ristorante fusion nel roof top.

L’attività guidata dai Guerra parte nel 1990. Nel 2000 l’azienda si evolve e da shop di calzature e accessori diventa un punto vendita nel quale vengono inseriti i più importanti marchi del settore moda. Cinzia Pavone, fidata collaboratrice di Giovanni, è l’anima del negozio, soprattutto nel rapporto diretto col cliente.

L’impresa parte nel 1985 con uno store dedicato al wind surf e allo sport che poi per passione si è evoluto in un multibrand dedicato alla moda. Oggi Malibù conta 3 concept store più altri 2 stagionali tutti fondati sul leitmotiv della ricerca. Un luogo creato per far vivere emozionanti sessioni di shopping.

Un concep store dentro cui si sviluppa un workspace che intreccia immaginazione, idee e progetti. Experience di shopping esclusive che non si basano solo sulla vendita di abiti.

Un servizio personalizzato: “Qualora tra le nostre scelte non ci sia il capo ricercato dal cliente, anche in piena stagione, chiediamo il supporto alle nostre aziende per soddisfarlo”.

Concept store moderni e contemporanei le cui proposte spaziano dal classico allo streetwear dove il cliente è sempre accompagnato nella scelta giusta per sé insieme a servizi tailor made.

Attico, Balmain, Brunello Cucinelli, Burberry, GCDS, Gianvito Rossi, Giuseppe Zanotti, Herno, Isabel Marant, Kendall + Kylie, Kenzo, Max Mara, Michael Kors, Moncler, Moose Knuckles, Red Valentino, Woolrich, Y3, Yves Saint Lauren.

Tra i marchi più importanti di Guerra Boutique troviamo: Valentino, Prada, Gucci, Dolce & Gabbana, Givenchy, Ferragamo, Bottega Veneta e Loewe.

1017 Alyx 9sm, Ami, Givenchy, Valentino, Thom Browne, Max Mara, Khrisjoy, John Elliot Mackintosh, Helmut Lang, Giambattista Valli, Dries Van Noten, Stella Mccartney, Stella Jean, N8 Haider Ackermann, Attico, Zimmermann.

Tante iniziative per coinvolgere l’utente con contest particolari, per esempio collaborando con marchi come Tatras e influencers come Paolo Stella. Follow @anteprimaextra #anteprimaextra

La boutique sta lavorando sul nuovo sito web, arricchito di blog e sull’evoluzione social della sua pagina Facebook, Twitter, Instagram. Tutto pronto entro la prossima stagione AI19.

Fondamentali per restare in contatto con la clientela. È stato affiancato anche il nuovo sito internet dove poter acquistare online. Follow @malibu_store_it #malibuostuni

Tanti eventi dedicati all’esperienza, dal Dj Set di Luca Agnelli o con TESLA per provare l’ebrezza di un test drive del nuovo modello di auto.

All’inizio di ogni stagione Guerra organizza un evento per la clientela piu affezionata e svelare in anteprima ciò che le aziende hanno proposto.

Malibù insieme ai brand partner organizza trunk show per mostrare in anteprima le collezioni come di recente ha fatto con Isaia e Lotto shoes.

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MASSERIA LE MANDORLE

A P U L I AN

GOLD

charminge

list

IN UN’ATMOSFERA D’ALTRI TEMPI, FRA COMPLEMENTI ED AMBIENTI DI PREGIO, LA SILENZIOSA ACCOGLIENZA DI UN’AUTENTICA TENUTA DI CAMPAGNA FA RISCOPRIRE IL PIACERE E LE BONTÀ DI UN BORGO SALENTINO

A

In alto la colazione in camera e sotto la Persian Lapis Suite con la caratteristica fonte antica e le volte affrescate.

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lle porte del borgo di Ugento, in un abbraccio che stringe il mare salentino e generose distese di ulivi, sorge una masseria che s’ispira all’antica origine della proprietà, dedita alla coltivazione delle mandorle. Proprio da esse, fra mura candide ed imponenti, ampi spazi e profumi intensi, la tenuta oggi riprende il suo nome e ritaglia un angolo di pace attorno alle sue sole 12 oasi - fra camere e suite – che godono del silenzio, del relax e della naturale bellezza locale. Poco distante, la proprietà gemella. È il Castello di Ugento, oggi prestigiosa location che apre i battenti a pochi ospiti e per esclusive cene, presso il suo ristorante gourmet Il Tempo Nuovo guidato dall’Executive Chef Tommaso Sanguedolce. Un gio-

iello che è anche un segnale forte che testimonia un legame con il territorio e la sua storia, anche culinaria. Non è un caso se la scelta cade su questa fortezza quale location ideale anche per specifici corsi professionali di cucina ed enologia salentina. Fulcro infatti del Puglia Culinary Centre, il castello è il cuore del progetto che vede, all’interno delle suggestive sale storiche e fra le più sofisticate attrezzature, l’expertise della House Chef Odette Fada, pronta a dispensare ad allievi attenti i segreti delle bontà tipiche, preparate con ingredienti rigorosamente locali. Un patrimonio unico custodito in uno scrigno di prestigio. Il punto di forza della masseria, verace e charmant, è invece nell’accoglienza personalizzata. Una struttura dal numero contenuto di chiavi è


La piscina privata della Suite Golden Bloom e sotto una panoramica aerea del giardino della Tenuta, l’interno del ristorante della Masseria ed un dettaglio della zona notte di una camera.

sinonimo di attenzione e dedizione. In un paesaggio in cui la semplicità è la grande virtù del luogo, il design si sposa al buon gusto degli arredi e alle nuance tiepide. La sobria eleganza delle telerie di pregio prodotte lì, artigianalmente e i materiali naturali sempre più rari e tenaci nella loro sfida col tempo si alternano a pochi contrasti, evocando il ricordo delle abitazioni di una volta e dal sapore

perduto. Alcuni complementi, poi, sono vere ed uniche opere d’artigianato locale, un orgoglio solido e rigoroso, come la pietra leccese che avvolge l’autenticità dei suoi ambienti. L’ospite vive così un’esperienza fatta di piccoli dettagli e grandi attenzioni, abbandonandosi a raffinati piaceri del palato come della vista, fra benessere del corpo e dello spirito e sulla scia di ritmi quasi dimenticati.

At the gates of the village of Ugento, in a hug that embraces the Salento sea and generous expanses of olive trees, stands a farmhouse that is inspired by the ancient origin of the property, dedicated to the cultivation of almonds. Precisely from them, between white and imposing walls, wide spaces and intense aromas, the estate today takes its name and cuts a corner of peace around its only 12 oases - including rooms and suites - that enjoy silence, relaxation and natural local beauty. Not far away, the twin property. It is the Castle of Ugento, today a prestigious location that opens its doors to a few guests and for exclusive dinners at its gourmet restaurant Il Tempo Nuovo, led by Executive Chef Tommaso Sanguedolce. A jewel that is also a strong signal that testifies the bond with the territory and its history, even the culinary one. It is no coincidence that the choice falls on this fortress as an ideal location also for specific Salentine cooking and wine-making courses. Fulcrum of the Puglia Culinary Center, the castle is the heart of the project which sees the expertise of House Chef Odette Fada within the evocative historical halls and among the most sophisticated equipment,

ready to dispense the students with the secrets of typical recipes, prepared with strictly local ingredients. A unique heritage preserved in a prestigious treasure chest. The strength of the farm, true and charming, is instead in the personalized reception. A structure with a small number of keys is synonymous of attention and dedication. In a landscape where simplicity is the greatest virtue, the design is combined with the good taste of the furnishings and the warm nuances. The sober elegance of the fine drapes, handcrafted and locally produced, and the increasingly rare and tenacious natural materials, in their continuous challenge over time, alternate with a few contrasts, evoking the memory of the homes of the past with a lost taste. Some accessories, then, are true and unique works of local craftsmanship, a solid and rigorous pride, such as the Lecce stone that surrounds the authenticity of its environments. In this way the guest lives an experience made of small details and great attention, indulging in refined pleasures of the palate as well as of sight, between well-being of body and spirit and on the wave of almost forgotten rhythms.

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GOLD

list

magic C A LL IT

IL SAVOIR-FAIRE DELL’OSPITALITÀ PASSA ANCHE PER EVENTI DI ECCELLENZA, COME QUELLI DI MASSERIA SAN NICOLA SAVELLETRI

U

na struttura del Seicento, costruita per commissione principesca che ancora oggi mantiene perfettamente intatto il suo fascino maestoso. Masseria San Nicola - Savelletri, gestita da Silvia e Francesca Camicia, madre e figlia nonché proprietarie, è la residenza prediletta per l’organizzazione di eventi curati in ogni minimo particolare. Magica location per matrimoni su misura di cui vi raccontiamo i segreti, è anche una singolare “matrioska”. Sono infatti quattro gli spendidi alloggi individuali al suo interno. Una masseria nella masseria pronta a farvi sognare.

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Qual è la vostra storia? La Masseria San Nicola fu fatta costruire dal Principe Carbonelli nel 1600 circa. Successivamente è stata acquistata dalla nostra famiglia nel 1800 come dimora estiva. Originariamente era conosciuta con il nome di Masseria delle Seti, in seguito il nome fu cambiato in Masseria San Nicola come segno di devozione per il santo di Bari. La Masseria è sem-

pre stata la nostra casa di vacanza e negli ultimi 5 anni io, Francesca, e mia mamma, Silvia, abbiamo deciso di aprirla al pubblico principalmente per l’organizzazione di matrimoni e anche per il B&B. Come si compone l’organizzazione? La Masseria è gestita da Silvia e Francesca Camicia, mamma e figlia, milanesi di nascita ma pugliesi di adozione che hanno deciso di aprire la loro

What is your story? The Masseria San Nicola was built by Prince Carbonelli in about 1600. Later it was bought by our family in 1800 as a summer residence. Originally it was known as the Masseria delle Seti, later the name was changed to Masseria San Nicola as a sign of devotion to the saint of Bari. The Masseria has always been our vacation home and in the last 5 years I, Francesca, and my mother, Silvia, decided to open it to the public mainly for the organization of weddings and also as a B&B. How is the organization made up? The Masseria is run by Silvia and Francesca Camicia, mother and daughter, born in Milan but adopted in Puglia, who have decided to open their house to outside gue-

sts by making them experience a family feeling: because the Masseria, as they like to call them “is not a hotel but a home, the home of anyone who comes to live in it”. For us, hospitality means making our guests feel at home. What is excellence for you? Excellence is not just luxury. It is elegance, attention and hospitality. This is what we are. We are not a 5-star hotel, but we are a private Masseria that wants its guests to enjoy quality time. What do your guests need most? They want to experience Puglia with its traditions and its simplicity for both stays and events. In events they want their guests to feel part of the territory. Precisely for this reason we organize weddings also in the Apulian style with illuminations

La veduta esterna di Masseria San Nicola - Savelletri.

La vista dall’alto di Masseria San Nicola - Savelletri


casa ad ospiti esterni facendogli vivere una sensazione di famiglia, perché la Masseria “non è un hotel ma una casa, la casa di chiunque venga ad abitarla”. Per noi l’ospitalità significa far sentire a casa i nostri ospiti. Per voi cos’è l’eccellenza? L’eccellenza non è solo il lusso. È eleganza, attenzione e ospitalità. Questo è quello che siamo. Non siamo un hotel a 5 stelle ma siamo una Masseria privata che vuole far vivere ai propri ospiti del tempo di qualità. Cosa richiedono i vostri ospiti? Vogliono vivere la Puglia con le sue tradizioni e la sua semplicità sia per i soggiorni che per gli eventi. Negli eventi vogliono che i loro invitati si sentano parte del territorio. Proprio per questo creiamo matrimoni anche in stile pugliese con luminarie delle feste patronali e balli tipici salentini come la pizzica. Avendo clienti da tutte le parti del mondo e con esigenze e culture diverse, ci è capitato spesso di ricevere richieste particolari ma nes-

suna impossibile da soddisfare! Avete quattro tipologie di alloggio... Masseria San Nicola - Savelletri è formata da un antico corpo centrale composto da 6 stanze doppie, 6 bagni, cucina, sala da pranzo, salotto e giardino con piscina privata e da quattro splendide piccole masserie individuali: Oleandro con quattro posti letto, 2 bagni, cucina e living room, Gelso con sei posti letto, 2 bagni, cucina, living room e un ampio terrazzo, Bouganville e Fico D’india entrambe con due posti letto, tutte affacciate su una seconda lussuosa piscina circondata da favolosi ulivi e oleandri. Tutta la struttura ha 13 camere doppie. La Masseria San Nicola Savelletri ha anche un antico Frantoio Ipogeo dove sarà possibile svolgere la prima colazione o eventi nei periodi invernali. Come è iniziata la vostra avventura negli eventi? Nel 2014 abbiamo affittato la Masseria per un matrimonio di amici e ci siamo resi conto che la struttura si prestava

of the patron saints and typical Salento dances (like the pizzica!). Having clients from all parts of the world and with different needs and cultures, we often receive special requests, but none are impossible to satisfy! Tell us about the four types of accommodation and the main features of each one. Masseria San Nicola Savelletri is formed by an ancient central body, La Masseria, comprising 6 double rooms, 6 bathrooms, kitchen, dining room, living room and garden with private swimming pool and four splendid small individual farms: Oleander with four beds, 2 bathrooms, kitchen and living room, Gelso with six beds, 2 bathrooms, kitchen, living room and a large terrace, Bouganville and Fico D’india both with two beds, all overlooking a second luxurious pool surrounded by fabulous olive trees and oleanders. The whole structure has 13 double rooms. The Masseria San Nicola Savelletri also has an ancient Hypogeum Oil Mill where it will be possible to have breakfast or events in winter. How did your adventure in the events industry begin?

In 2014 we rented the Masseria for a wedding of friends and we realized that the structure lent itself a lot for the organization of events. For this reason, we have decided to leave our work in Milan and start this new adventure. We started in 2015 with only 5 weddings to get to make 40 in 2018. Obviously to manage to create all this there was a great job behind, between communication and investments, but I strongly believe that the commitment that all the staff puts in every year may lead to ever greater numbers for the following years. Without love and passion, it is difficult to grow! What is the event that impressed you most? We have organized many wonderful events. Those that usually remain the most impressed are those where a relationship of affection is created with the spouses or the celebrated. For marriages we work and follow couples for almost a year and in many cases, it happens that they enter the Masseria as customers and get out as friends! In your opinion what really makes the difference in an event?


molto per la loro organizzazione. Per questo motivo abbiamo deciso di lasciare il nostro lavoro a Milano e di iniziare questa nuova avventura. Siamo partiti nel 2015 con solo 5 matrimoni per arrivare a farne 40 nel 2018. Ovviamente per arrivare a creare tutto ciò c’è stato un grandissimo lavoro di comunicazione e investimento ma credo fortemente che l’impegno dello staff ci permetta di arrivare a numeri sempre maggiori per gli anni successivi. Senza amore e passione è difficile crescere. Qual è l’evento che vi è rimasto più impresso? Abbiamo organizzato tantissimi eventi meravigliosi. Di solito ci rimangono più impressi quelli dove si crea un rapporto di affetto con gli sposi o i festeggiati. Per i matrimoni si lavora e si seguono le coppie per quasi un anno e in moltissimi casi succede che entrino in Masseria come clienti ed escano come amici! Cosa fa davvero la differenza in un evento? L’attenzione per i dettagli, il servizio e le tempistiche. È importante che tutto sia perfetto e che gli invitati si divertano. È fondamentale che tutto

sia organizzato nel minimo dettaglio e che le tempistiche di ogni momento dell’evento siano ben definite. Naturalmente poi sono le persone, gli invitati, a rendere un evento unico. Il vostro segreto? Penso che per rendere un evento magico sia importante crearlo su misura rispettando le esigenze e le personalità dei clienti che si hanno davanti. In termini di scenografia la cosa più importante sono senza dubbio le luci e in questo le luminarie tipiche pugliesi aiutano a creare un’atmosfera sensazionale! Anche la cucina è fondamentale... È importantissimo che i clienti siano soddisfatti e soprattutto che possano provare la cucina del territorio. Proprio per questo motivo la Masseria si affida per gli eventi a 3 catering di eccellenza della Puglia. Ci teniamo molto alla qualità del servizio e ai prodotti. Per quanto riguarda la Masseria, abbiamo uno staff tutto pugliese che lavora da generazioni e che coccola i nostri clienti cucinando piatti locali con amore e tradizione. Un complimento di un cliente? Sicuramente i complimenti più belli, oltre a quelli sulla struttura, sono

Attention to detail, service and timing. It is important that everything is perfect and that the guests have fun. It is essential that everything is organized in detail and that the timing of each moment of the event is well defined. Of course, then, it’s the people, the guests, who make an event unique! What’s your secret? I think that in order to make a magical event it is important to create it to measure, respecting the needs and personalities of the customers that you have in front of you. In terms of scenography, the most important thing is undoubtedly the lights and in this the typical Apulian lights help to create a sensational atmosphere! Cooking is essential for your events ... It is very important that customers eat well and above all that they can try the local cuisine. Precisely for this reason the Masseria relies for events on 3 excellent

catering agencies in Puglia. We care a lot about the quality of the service and the products. As for the Masseria, we have a very Apulian staff that has been working in Masseria for generations and that pampers our customers by cooking local dishes with love and according to tradition. Do you remember a particular customer compliment? Surely the most beautiful compliments, in addition to those on the structure, are those aimed at people who for us represent the soul of our Masseria. Staying in the hearts of guests is the most beautiful kind of compliment you could wish for. When customers come back it means that you have done a good job. When the spouses write to you “your Masseria has a soul and it feels strong” or “I was hoping it was all perfect but that day it went well beyond expectations” then it means that you did something good. It is important In questa pagina e nella pagina seguente, una serie di scatti di interni ed esterni con i dettagli di Masseria San Nicola - Savelletri.

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quelli rivolti alle persone che per noi rappresentano l’anima della nostra Masseria. Rimanere nel cuore degli ospiti è la più bella forma di complimento che si possa desiderare. Quando dei clienti tornano vuol dire che hai fatto un buon lavoro. Quando degli sposi ti scrivono “la vostra Masseria ha un’anima e si sente forte” o “speravo fosse tutto perfetto ma quel giorno è andato ben oltre le aspettative” allora vuol dire che qualcosa di buono lo hai fatto. Per noi è importante rendere felici le persone. Gli strumenti usati per rimanere in contatto con i clienti durante l’anno? Sicuramente i social media aiutano tantissimo a rimanere connessi con il pubblico e la Masseria tendenzialmente è sempre aperta! Cosa vi affascina della Puglia? È una terra meravigliosa. I pugliesi sono dei grandi lavoratori e delle persone sempre disponibili e sorridenti. È un luogo che offre tantissimo in termini di cultura e cibo. Se dovessi scegliere un aggettivo per descriverla sicuramente direi emozionante. Un itinerario delle eccellenze locali

per un vostro cliente? Senza ombra di dubbio dovrebbe essere costituito da almeno 5 tappe fondamentali: Lecce, splendida città barocca. Bari, con il suo borgo antico. Polignano a Mare, costruita a strapiombo sul mare. Alberobello, e i suoi meravigliosi trulli e l’incantevole città di Ostuni denominata Città Bianca per via del suo caratteristico centro storico. Il tutto accompagnato da un percorso enogastronomico abbinato ad ogni tappa e senza dimenticarsi del mare che tra spiagge con acqua cristallina e coste frastagliate, che non di rado si aprono in splendide calette, ha l’imbarazzo della scelta in ogni angolo dello stivale. Avete stretto collaborazioni con altre strutture del territorio? Abbiamo un buon rapporto con tutti i nostri vicini. La Masseria ha un forte legame con Borgo Egnazia per una grande amicizia tra le nostre famiglie. Per questo motivo i nostri ospiti hanno delle agevolazioni su alcuni servizi di Borgo Egnazia e di San Domenico Golf.

for us to make people happy. What tools do you use to stay in touch with customers throughout the year? Surely social media helps a lot to stay connected with the public throughout the year and the Masseria is usually always open! A feature that fascinates you about Puglia? Puglia is a wonderful land. The Apulians are great workers and people always available and smiling. It is a place that offers so much in terms of culture and food. If I had to choose an adjective to describe it, I would certainly say exciting. If you were to suggest an itinerary of local excellence to one of your clients, how would you recommend it? An itinerary of excellence in Puglia must be tailor-made based on the time available and the client’s personal interests, but without the shadow of a doubt it should consist of at least 5 fundamental stages:

1) Lecce, a splendid baroque city 2) Bari, with its ancient village 3) Polignano a Mare built overlooking the sea 4) Alberobello, and its wonderful trulli 5) the enchanting city of Ostuni called the White City because of its characteristic historic center. All accompanied by a food and wine route combined to each stage, without forgetting the sea between crystal-clear beaches and rugged coastline overlooking the sea, which often open into splendid coves, there is spoiled for choice in every corner of the boot! Have you formed partnerships with other facilities in the area? We have a good relationship with all our neighbours. A strong bond with Borgo Egnazia, the guests of the Masseria have some facilities on some services of Borgo Egnazia and San Domenico Golf.

Masseria San Nicola - Savelletri. Strada Provinciale, SP3, 72015 Fasano (BR) +39 3351649000 - masseriasannicolasavelletri.com


SPECIALE PUGLIA di Marinella Cammarota

pugliese

L’ECCELLENZA DELL’ ARTIGIANATO

LE CREAZIONI PIÙ ESCLUSIVE, DALLE CERAMICHE ALLA LAVORAZIONE DELLA PIETRA, DALLA PASTICCERIA D’ARTE ALL’ ILLUMINAZIONE AL DESIGN. MANUFATTI D’ARTE MADE IN SALENTO

L

a Puglia, le sue bellezze e ricchezze naturali e le sue molteplici forme d’arte hanno suscitato emozioni che nel tempo hanno varcato i confini nazionali e stimolato la grande scoperta di questa terra ricca di energie artigianali di eccezionale pregio. L’artigianalità pugliese parte dalle radici, dalla materia prima presente in questo sorprendente territorio che, unendo l’esperienza alla storicità del mestiere ci rende oggi fortunati fruitori di una qualità artistica unica al mondo.

KIASMO DESIGN

CIOCCOLATO MAGLIO ARTE DOLCIARIA

Azienda artigianale della provincia di Lecce, nata nel 1875 e guidata dalla famiglia Maglio che con tenacia e passione tramanda le antiche ricette, rivisitandole e arricchendole ogni anno. In Italia Maglio è riconosciuta come uno dei nomi di riferimento per il cioccolato artigianale e nel tempo è stata insignita di importanti riconoscimenti per l’alta qualità delle materie prime selezionate e dell’accurata lavorazione di ogni singolo prodotto. Il loro processo produttivo è detto “From Bean to Bar”, ovvero permette di controllare tutti i passaggi della produzione, dalla fava di

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cacao fino al prodotto finito, dalla selezione delle piantagioni e rigidi protocolli a coloro che le gestiscono Nello stabilimento produttivo le fave vengono pulite, tostate, concate e lavorate fino ad ottenere il cioccolato che viene poi utilizzato per creare i prodotti. Scelta del packaging, elegante e raffinato, immediatamente riconoscibile, così come il suo logo: un calesse trainato da cavalli, ricordo delle lontane origini dell’Azienda e della sua lunga storia di ormai quasi 150 anni. Maglio Arte Dolciaria srl V. Zara, 2 zona PIP 73024 Maglie tel. +39 0836427444

ll marchio Kiasmo riguarda una produzione originale e ascrivibile nella categoria del lusso made in Italy con forti legami al mercato internazionale con i suoi quattro settori specifici: architettura, arte, design e fashion che costituiscono il nucleo dell’azienda. La sua posizione geografica, Torrepaduli in provincia di Lecce, nel centro della penisola salentina, caratterizza la filosofia aziendale, in quanto raccoglie gli stimoli che scaturiscono dalla cultura mediterranea. Il nome Kiasmo richiama il metodo

Via Castello, 6, 73040 Ruffano tel: +39033692172 kiasmo.it

progettuale e produttivo assoluto, senza tempo, in linea con la più alta tradizione manifatturiera e artigianale dell’Italia. Alto valore espressivo e funzionale dei manufatti, la produzione è organizzata per serie di opere. Ognuno dei quattro settori produttivi contiene al proprio interno una collezione di opere divise in serie tematiche. La produzione comprende opere artigianali, industriali uniche e seriali. Le collezioni si distinguono per lo stile grafico dell’artista Vincenzo D’Alba.


BOTTEGA DEL MONACO L’ARTE DELLA CERAMICA Nasce nel 2009 a Grottaglie, uno dei più importanti centri di produzione della ceramica italiana, l’ambizioso laboratorio di produzione e di ricerca sul design dei prodotti ceramici fondato dai tre fratelli architetti Vincenzo, Annunziata e Anna Irene del Monaco. Un luogo di pura esplorazione dove avvengono sperimentazioni coraggiose e nuove ricerche formali, artistiche e di innovazione tecnologica, alla quale attingono attraverso l’esperienza artistica del padre, Orazio. In particolare

Vincenzo del Monaco ha partecipato a concorsi di progettazione conseguendo premi e menzioni, come Europan 9. Nel 2008 ha tenuto una mostra personale a Vienna presso la Liniert gallery dal titolo “Mindscape scena prima”. Nel 2012 è stato selezionato per la seconda biennale d’arte di Grottaglie 2012. Dal 2013 collabora con lo chef Andrea Berton. Nel 2014 ha collaborato con Italo Rota per la mostra-istallazione “Italo Rota Sarco-phagus”.

via S.Sofia 6, 74023, Grottaglie bottegadelmonaco.it

GIUSEPPE RECCHIA SCARPE SU MISURA

LA PIETRA DI LUCA ARTE DELLA FORMA Luca Lacetera lavora la pietra bianca della Valle d’Itria, terra di maestri scalpellini. “Maestro trullaro”, la cui passione per la pietra lo ha spinto a plasmare oggetti unici di design. Rientrano tra le creazioni lampade e applique dai decori geometrici e naturalistici, ciotole cesellate, vasi, rosoni, tavolini, sculture, bassorilievi e tutto ciò che riesce a scorgere in informi blocchi di

pietra da cui tira via la “scorza” per farne emergere l’anima. Le opere creative sono tutte ricavate da blocchi di pietra scavati, scolpiti e decorati a mano con strumenti tradizionali perfezionati e adattati alle molteplici esigenze. Le materie prime provengono dalle cave della Valle d’Itria, dove ha sede il laboratorio all’interno di un gruppo di trulli dell’Ottocento.

Laboratorio: Contrada Sisto 159, 72014 Cisternino Prossima apertura Concept Store: Via San Benedetto 4, 70044 Polignano a Mare lapietradiluca.it

Una piccola bottega artigianale a Noci in provincia di Bari interamente dedicata alla realizzazione di scarpe maschili. Dopo oltre 150 anni la bottega è ancora nel fiore della sua attività in via Porta Barsento 7/9. Nel laboratorio il tempo pare essersi fermato. Entrando si assapora il profumo di pelle e mastice, si viene avvolti dalla magia di un’arte ormai appartenente a pochi restando incantati dalle forme ancora in legno, dai mille chiodini, dal suono del martello, dai colori dei pellami e soprattutto dall’eleganza delle scarpe in questo luogo dove l’antico incontra il moderno e si pone attenzione al dettaglio per annunciare uno

stile raffinato. Nella produzione delle calzature da uomo Recchia c’è tutta la dedizione e l’impegno della tradizione artigiana legata al maestro Rocco Recchia che si destreggia nella sua bottega con la sua minuziosa attenzione, i suoi segreti e la maestria di chi sa lavorare con la mente e le mani per trasformare l’arte in realtà. Taglio, cucito, montaggio, incollaggio, rifinitura, tinteggiatura, lucidatura sono alcuni dei vari passaggi della lavorazione. Il maestro trasforma un semplice ritaglio di pelle, con 55/60 passaggi, in un paio di scarpe ubico e di altissima qualità che rappresentano non solo il Made in Italy ma anche il Made in Puglia.

Via Porta Barsento, 7/9, 70015 Noci (Bari) facebook.com/Bottega.Recchia/

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ARS CREANDI

CREAZIONE GIOIELLI

Incastonato in un grande trullo del 1600 situato nell’incantevole scenario del rione monti di Alberobello si trova il laboratorio orafo Ars Creandi, nato nel 2009 da Mariano Lippolis e Antonia Recchia. I manufatti realizzati in questo laboratorio non sono solo prodotti di valore, ma una raffinata espressione d’artigianato, risultato di un lavoro che mira a fondere oreficeria e tradizione, storia e cultura di uno dei luoghi più rappresentativi della regione. Un connubio riuscito che caratterizza questo laboratorio arti-

giano per la produzione di trulli e simboli magici in argento e oro, per la realizzazione di particolari gioielli mediante la tecnica dell’uncinetto, per l’impiego di pietre dure naturali e per l’originale reinterpretazione dei rosoni delle chiese pugliesi trasformati in pendenti e orecchini. In obbedienza ai canoni della migliore tradizione artigianale, i prodotti del laboratorio Ars Creandi vengono eseguiti su disegni esclusivi, curati in ogni dettaglio ed eseguiti con grande scrupolo in ogni fase della loro lavorazione.

Piazza Gabriele D’Annunzio 14 - Alberobello

PEPPINO CAMPANELLA

ARTISTA. ECCELLENZA DELL’ILLUMINAZIONE .

L’artista Peppino Campanella nasce a Polignano a Mare, meraviglioso borgo costruito su di una scogliera a picco sul mare. I suoi oggetti non hanno lo scopo di illuminare, ma di creare atmosfera, di evocare il mare, il cielo, l’aurora e il tramonto, e di sbalordire. Le sue opere, sospese tra arte e design passano da un decorativismo eccessivo, quasi arabeggiante, a una sempre maggiore ricerca tesa a minimizzare la luminescenza degli elementi. Collezionista di pietre lavorate da contadini e marinai, acceso sostenitore del riutilizzo dei materiali, comincia a maturare l’idea di “dar luce alla pietra”. Il suo destino è scoperto dal caso: un suo amico poeta, Guido Lupori, gli chiede di realizzare una lampada. Così inizia, quasi per gioco, ad asVia Conversano 9 Polignano a mare

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semblare pietre, vetri, conchiglie lavorati dal mare e dalla terra, e partecipa ad alcune mostre. Le prime, di carattere più concettuale, lo spingono a sperimentare elementi e forme e, riutilizzando materiali poveri, inizia a giocare con i chiaroscuri, mentre gli oggetti cominciano ad illuminarsi. Il vetro, che Peppino Campanella vede come “acqua solida”, diventa protagonista delle sue creazioni. Le sue lampade hanno fatto il giro del mondo, si trovano negli spazi espositivi più esclusivi e sono anche apparse in alcuni film italiani quali: “Quello che le ragazze non dicono” di Carlo Vanzina, “Faccia di Picasso” di Massimo Ceccherini, “Sangue vivo” di Edoardo Winspeare, “Denti” di Gabriele Salvatores e “La Febbre” di Alessandro D’Alatri, suo amico.


INTERVIEW

In questa pagina, alcuni interni di Caffé Riccardo a Ostuni.

NIGHT OUT

Riccardo Caffè, a Ostuni il ritrovo della movida

UN LOCALE UNICO E SUI GENERIS INSERITO NELL’ANTICA CINTA MURARIA DI OSTUNI. SCAVATO NELLA ROCCIA DELLA “CITTÀ BIANCA” FRA LE CARATTERISTICHE CASE DIPINTE A CALCE VIVA, I VICOLI E LE GRADINATE, RICCARDO CAFFÈ INAUGURA LA NUOVA STAGIONE ESTIVA

R

iccardo Semerano ci parla di Riccardo Caffé il suo locale, tra i più famosi di Ostuni, meta di celebs, clientela internazionale e up-todate che nella Città Bianca cercano divertimento, relax e una nightlife curata nel dettaglio. Il locale nasce nel 1999 dalla volontà di Semerano che, forte di una experience nell’organizzazione di serate in discoteca, decide di dare frutto al suo personale progetto coniugando la passione per gli eventi al buon gusto dell’eccellenza locale, tutto sotto l’insegna del divertimento. Come nasce Riccardo Caffé? Da sempre ho lavorato nel mondo degli eventi, della nightlife e delle discoteche. Dopo molti anni avevo voglia di creare qualcosa di mio, un format che coniugasse la mia passione alle eccellenze del territorio pugliese, di Ostuni in particolare. Pensai di partire proprio dal territorio e dalla sua ricchezza strutturale. Acquistai nel ’94 questo luogo magico scavato nella roccia, all’inizio un antico mulino risalente al 1200. Dopo 5 anni di restauro finalmente l’attività prendeva vita. Con Caffé Riccardo il mio impegno è quello di far divertire i clienti con un servizio curato. Ci piace offrire loro i piatti della cucina tipica pugliese e assolutamente home made. Siamo famosi per l’happy hour e l’after dinner. I nostri cocktail sono prodotti con frutta freschissima e aromatizzati con il

rosmarino del nostro orto. Organizzate molti eventi? Abbiamo un calendario ricco di appuntamenti per tutta la stagione estiva. Iniziamo da aprile e fino alla fine di ottobre non ci fermiamo mai. Partiamo sempre dall’organizzazione del weekend, il venerdì e il sabato la musica live e il Dj Set non devono mancare. Abbiamo dei Dj di punta che suonano al Caffé Riccardo come Dario Lotti, Maurizio Macrì, Davide Migliardi e Enzo Veronese. Organizziamo molti eventi privati soprattutto durante la stagione dei matrimoni. Le celebrazioni e i banchetti li fanno come di rito nelle bellissime masserie della zona, da noi si organizzano le feste pre-matrimonio, soprattutto da parte degli inglesi, che in questo tipo di eventi rappresentano l’80% della domanda. Anche qui insieme alla creatività, al leisure e all’accoglienza sono centrali il servizio curato e le bontà della nostra cucina tipica ma di interpretazione glamour, fondamentale per completare l’esperienza di relax e divertimento. La domenica invece, con Piero Rapanà, un famoso cantante della zona e insieme ai maestri musicisti Davide Saccomanno e Antonio di Lorenzo, intratteniamo gli ospiti all’esterno del locale con i loro live. Con quali realtà collaborate? Abbiamo ottimi rapporti con i nostri vicini ma collaboriamo strettamente con alcune delle

Masserie tra le più note come Borgo Egnazia, Torre Coccaro, Torre Maizza. Un rapporto quotidiano con i loro ospiti e per i quali siamo un punto di riferimento sia per l’aperitivo che per il dopo cena. La tipologia di clientela? Ci rivolgiamo ad una fascia di clientela medio alta. Il nostro format non è estremamente commerciale, facciamo sempre delle scelte selezionate, dalla musica alle pietanze ai cocktail. Questo fa si che gli ospiti rappresentino un target elevato. Sono tantissime le celebrità che dalla televisione allo sport e allo spettacolo vengono al Caffé. Ricordo molti di loro, ho passato una bella serata con Zucchero, con Chiellini abbiamo trascorso due serate intere. Mentre gli attori Massimo Ghini e Sebastiano Somma vengono spesso a trovarci, li considero due buoni amici. Un tour delle eccellenze Pugliesi. Come consiglierebbe un suo cliente? Per la cena sicuramente Osteria Tempo Perso, Porta Nuova, La Taverna, Piazzetta Cattedrale, Da Maurizio… questi sono sicuramente i luoghi più in voga che coniugano servizio e qualità. Per il soggiorno consiglierei le strutture di Ostuni come Hotel Palace, La Sommità, il Grand Hotel Santa Lucia e il Grand Hotel Rosa Maria. Sole in me è una bellissima masseria e hanno un lido all’avanguardia.

Riccardo Caffè - Via Gaetano Tanzarella Vitale, 61, 72017 Ostuni - riccardocaffe.com/home.html 159


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MASSERIA LE ALCOVE

White

L UXU RY EX P ER I E NCE UN HOTEL CINQUE STELLE ATIPICO NEL CUORE DI ALBEROBELLO, CHE PUNTA SUL VALORE ARTISTICO DELLE PROPRIE DIMORE A TRULLO, PATRIMONIO DELL’UMANITÀ, PER COINVOLGERE I CLIENTI IN SOGGIORNI DAL VALORE INESTIMABILE

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l bianco scintillante della pietra, l’azzurro del cielo e null’altro. Basta l’essenziale spesso per ricongiungersi al sublime e sposare un concetto di lusso che passi prima di tutto per la grandezza della storia. Succede questo quando si varca la soglia de Le Alcove, uno small luxury hotel realizzato nei trulli di Alberobello. Patrimoni dell’Umanità, ospitano un rifugio d’eccellenza unico nel proprio genere perché in grado di mostrare in ogni dettaglio le sue due anime: attenzione per l’origine storica degli spazi e pulsione all’innovazione e alla contemporaneità di elementi e servizi. Primo e unico hotel a trulli, nonché

dell’intera cittadina, a potersi fregiare delle cinque stelle, deve alla particolarità dell’architettura buona parte del proprio riconosciuto blasone. Passeggiando per il paese, solcando viuzze che sembrano create dal pennello di un pittore o dalla penna di uno scrittore, a un certo punto ce lo si trova davanti, quasi incastonato in mezzo a bellezze senza tempo tra le quali risalta senza invadenza. Eretto di fronte alla piazza principale, è a pochi minuti dai due centri storici Rione Monti e Rione Aia Piccola e altrettanti dalla Basilica e dal trullo Sovrano. Una testimonianza attiva di storia, la cui reception è vicinissima a un altro Patrimonio Unesco, Casa D’Amore,

The sparkling white of the stone, the blue of the sky and nothing else. You just need the essential to re-join the sublime and marry a concept of luxury that passes first of all through the greatness of history. This happens when you cross the threshold of Le Alcove, a small luxury hotel built in the trulli of Alberobello. Part of the World Heritage Patrimony, they host a haven of excellence unique in its genre because it is able to show its two souls in every detail: attention to the historical origin of the spaces, instinct for innovation and the contemporaneity of elements and services. The first and only trulli hotel, as well as the only one in the entire town, to be able to boast of the five stars, it owes much of its recognized blazon to the peculiarity of the architecture.

Walking through the village, crossing alleys that seem to be created by the brush of a painter or by the pen of a writer, at a certain point we find it in front of us, almost set in the midst of timeless beauties among which stands out without intrusiveness. Built in front of the main square, it is just a few minutes from the two historic centres Rione Monti and Rione Aia Piccola and at the distance from the Basilica and the Sovereign trullo. An active testimony of history, whose reception is very close to another UNESCO Heritage Site, Casa D’Amore, the first house in the town built with the use of mortar, unlike the trulli that do not have it. For an unforgettable accommodation there are six solutions, as many as the rooms between mini suites, suites and top

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In queste pagine, interni e esterni de Le Alcove Luxury Hotel nei Trulli.

la prima casa della cittadina costruita con l’utilizzo di malta, a differenza dei trulli che ne sono privi. Per un alloggio indimenticabile le soluzioni sono sei, tante quante le stanze tra mini suite, suite e top suite, tutte riportate alla luce a seguito di un accurato lavoro di restauro compiuto da Mastri Pietrai. Ognuna di loro presenta interni che differiscono nei colori e nell’arredamento, pur partendo dall’utilizzo degli stessi materiali che oltre alla pietra sono prevalentemente legno e ferro. I servizi sono quelli tipici delle top solution: televisore, telefono, wi-fi, minibar (incluso nella tariffa della stanza), bollitore con tè, tisane e caffè, cassetta di sicurezza, prodotti

da bagno firmati Salvatore Ferragamo, pantofole, set da barba. Alcune stanze sono dotate di vasca idromassaggio, altre di doccia e per non deturpare la bellezza della pietra è stato introdotto un sistema di riscaldamento e raffrescamento a pavimento. Ma una delle peculiarità più raffinate non la si può usare, ne toccare o guardare, solo scoprire per poi farsi guidare dalle suggestioni di un tempo ormai perduto. Ogni stanza, infatti, è intitolata ad un antico mestiere, ulteriore importante intreccio con la tradizione del luogo: Il Cantastorie, Il Poeta, Il Sognatore, La Tessitrice, La Levatrice, Il Cavaliere. Ma l’esclusività non è del tutto tale se non condivisa, per questo chiu-

suites, all brought to light after a careful restoration work by Mastri Pietrai. Each of them has interiors that differ in colors and furnishings, although they start from the use of the same materials that are mainly wood and iron in addition to stone. The services are typical of the top solutions: television, telephone, wi-fi, minibar (included in the room rate), kettle with tea, herbal tea and coffee, safe, Salvatore Ferragamo toiletries, slippers, shaving set. Some rooms are equipped with a hydromassage bath, others with showers and, to avoid disfiguring the beauty of the stone, a floor heating and cooling system has been introduced. But one of the most refined peculiarities cannot be used, touched or looked, it can only be discover and get guided though it by the suggestions of

a time now lost. Each room, in fact, is named after an ancient craft, another important intertwining with the tradition of the place: Il Cantastorie, Il Poeta, Il Sognatore, La Tessitrice, La Levatrice, Il Cavaliere. But the exclusivity is not entirely such if not shared, and that is why closing the door of your room behind you offers you many different opportunities to continue the journey into wellness: starting from the small room used for breakfast, also total white, with buffet full of typical Apulian products, some on the counter, others freshly prepared to guarantee freshness. And for a break, maybe waiting to visit the beauty of the place, a second trullo room hosts comfortable armchairs where you can relax reading, sipping a glass of


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dendo dietro di sé la porta della propria stanza le opportunità per continuare il viaggio nel benessere sono diverse, a partire dalla saletta adibita alla colazione, anch’essa total white, con buffet ricco di prodotti tipici pugliesi, alcuni esposti sul banco, altri preparati al momento per garantirne la freschezza. E per una pausa, magari in attesa di visitare le bellezze del posto, una seconda saletta a trullo ospita confortevoli poltroncine dove rilassarsi leggendo, sorseggiando un calice di vino o prendendo un tè. Ideale anche per organizzare aperitivi di lavoro e rinfreschi per piccoli ma esclusivi eventi.

A breve verrà inaugurata infine una piccola cantina ideale per degustazioni di salumi e vino, dove fermarsi a pranzo o cena.

wine or having tea. It is also ideal for organizing work aperitifs and refreshments for small but exclusive events. Finally, a small winery will be inaugurated, ideal for tastings of cold cuts and wine, where you can stop for lunch or dinner. To make Le Alcove even more special, in addition to the guaranteed 24-hour reception service and the impeccable daily cleaning of the room, it is the dedication guaranteed to its guests, followed personally from the moment of reception to the time of check-out. There are also many additional services that continue from the structure into the neighbouring territory, starting from the shuttle to and from the main points of arrival and departure. Added to this is the possibility of enjoying refined dishes in restaurants in the area, or making tastings or visits to specially selected oil mills, cellars and farms. But in addition to art and cuisine, Puglia is a land of breath-taking nature, in which you can immerse yourself by choosing excursions and itineraries recommended by the hotel staff, even if you want to go by bike thanks to the bike rental service. For those who prefer the tranquillity of

the beach club, instead, there is the possibility of booking and transfer. And after intense days discovering the local beauties, there is nothing better than to indulge in relaxation in the splendid wellness centre that has an agreement with the structure, to experience a holiday that fully involves all five senses. A range of opportunities that, combined with the exclusivity of every corner, make Le Alcove the ideal place to live a truly complete travel experience. An intention betrayed by the name, as the ancient term alcove refers to the rustling of curtains and canopies on soft beds, just like those in which the princes rested in the magnificent castles of the most famous fairy tales. Inside an alcove, in reality as in the world of fantasy, you feel protected, pampered and safe, ready to dream of a wonderful reality to be lived, in the resort and outside it. In Paris the sun is shining. The air is crisp and the unusual 16 degrees perceived almost make us forget that we are still in full winter. As is customary, at 6 rue de Castiglione, there is a bit of a queue, but someone said that waiting for pleasure is pleasure itself. The showcase in whi-

A rendere ancora più speciale Le Alcove, oltre al servizio reception garantito 24h e alla pulizia giornaliera impeccabile della stanza, è la dedizione che riesce a garantire ai propri ospiti, seguiti personalmente dal momento dell’accoglienza a quello del check out. Sono molti, inoltre i servizi aggiuntivi che dalla struttura sfociano nel territorio limitrofo, a partire dalla navetta da e per i principali punti di arrivo


In queste pagine, interni e esterni de Le Alcove Luxury Hotel nei Trulli.

Per chi preferisce la tranquillità del beach club, invece, esiste la possibilità di prenotazione e transfert. E dopo giornate intense alla scoperta delle bellezze locali, non c’è nulla di meglio che abbandonarsi al relax

nello splendido centro benessere convenzionato con la struttura, per vivere una vacanza che coinvolga appieno tutti e cinque i sensi. Un ventaglio di opportunità che unite all’esclusività di ogni angolo fanno di Le Alcove il luogo ideale nel quale vivere una travel experience veramente completa. Un’intenzione tradita fin dal nome visto che il termine antico alcova rimanda a fruscii di cortine e baldacchini sopra soffici letti, proprio come quelli in cui riposavano i principi negli sfarzosi castelli delle fiabe più celebri. All’interno di un’alcova, nella realtà come nel mondo della fantasia, ci si sente protetti, coccolati e al sicuro, pronti per sognare una realtà meravigliosa tutta da vivere, nel resort e fuori da esso.

ch trompe l’oeil fruits and fruit-themed haute couture creations triumph is that of the Pâtisserie du Meurice by Cédric Grolet, the best pastry chef in the world according to the World’s 50 Best. Former chef pâtissier of the small-scale Le Meurice, led by Alain Ducasse, Cédric celebrates the first birthday of his first boutique of dessert, a must-see address of Parisian luxury, open from Tuesday to Sunday. Cookies, madeleines, kouglof in the sign of refinement, desserts dashed with the minuteness of an artist and an astonishing attention to detail. Born in Firminy, near Saint Etienne, France in 1985, Grolet today boasts an impressive career. The one collected at the Palacio Euskalduna in Bilbao, Spain, last June, is only the latest in a series of awards collected over the years. And also, on Instagram the pastry chef amazes with over a million followers. Cédric Grolet studied at Le Puy-en-Velay and at the

renowned Ecole Nationale Supérieure de la Pâtisserie in Yssingeaux, before taking his first role in a Parisian cuisine at the famous Fauchon pastry shop. In 2011 he began working at Alain Ducasse as a sous-chef, then becoming chef pâtissier at Le Meurice. For the entrance of his boutique, a few steps from the entrance of the luxury hotel, he collaborated with the French architects group Ciguë, imagining an innovative concept that would bring a breeze of freshness in French patisserie, starting from the choice of materials: the floors in enamelled lava stone, waxed brass, blue stone from the Hainaut quarries and blown glass cloches recreate a magical space where one gets the feeling of entering a box of chocolates, surrounded by gilded walls and flooded with inebriating scents. To taste a Cédric dessert is, by unanimous definition, an all-round sensory experience. But even interviewing him was not different.

e di partenza. A questo si aggiunge la possibilità di gustare raffinate portate presso ristoranti convenzionati della zona o effettuare degustazioni o visite a frantoi, cantine e masserie appositamente selezionate. Ma oltre ad arte e cucina la Puglia è terra di natura mozzafiato, nella quale immergersi scegliendo escursioni e itinerari consigliati dal personale della struttura, volendo anche in bicicletta grazie al servizio di noleggio bike.

Le Alcove Luxury Hotel nei Trulli - Piazza Re Ferdinando IV di Borbone 4, 70011 Alberobello (BA) - lealcove.it - +39 0804323754


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L’

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offerta per chi vuole vivere il territorio della costa salentina in questa estate 2019 offre anche soluzioni ancor più riservate e in strutture dall’atmosfera raccolta. Il boutique hotel che sorge su un’antica riserva di pesca borbonica ad 8 chilometri da Monopoli è La Peschiera, gioiello d’ospitalità letteralmente sul mare che ha in serbo alcune novità per la sua clientela. “Quest’anno ai nostri clienti proporremo immersioni presso la barriera corallina appena scoperta

in Puglia, organizzando diving vicino a Egnazia, nell’area antistante La Peschiera - dichiara Andrea Sabato, General Manager - Sono molto richieste anche le escursioni in catamarano per visitare l’arcipelago delle Isole Tremiti. Proponiamo anche un giro in mongolfiera a Matera, nella vicina Basilicata, oppure in quad per le gravine di Puglia. Amiamo proporre ai nostri ospiti un’immagine della Puglia a 360 gradi”. E oltre ad una particolare cura nell’accogliere pochi ospiti in maniera esclusiva, quest’anno La Peschie-

For the boutique hotel on the sea a season opens with new experiences and exclusive activities, for those who choose to live the territory in a new way or go beyond its borders. The offer for those who want to experience the Salento coast in this summer 2019 also includes even more con-fidential solutions and in structures with a cozy atmosphere. The boutique hotel that stands on an ancient Bourbon fishing reserve 8 kilometres from Monopoli is La Peschiera, a jewel of hospitality, literally on the sea, that has some news in store for its customers. “This year our customers will be proposed diving at the newly dis-covered coral reef in Puglia, organizing diving near Egnazia, in the area in front of La Peschiera - declares Andrea Sabato, General Manager - Catamaran excursions are also in great

demand to visit the archipelago of the Tremiti Islands. We also offer a hot-air balloon ride in Matera, in nearby Basilicata, or in quad bikes for Puglia’s ravines. We love to offer our guests a 360-degree image of Puglia “. And in addition to a particular care in welcoming a few guests in an exclusive manner, this year La Peschiera will also be able to offer a renewed restaurant space at the Saleblu, also directed as Il Melograno by Vito Catulli. “We have completely renovated the pieds dans l’eau restaurant – said Sabato - we gave it a new image because we believe in the gastronomic offer of SaleBlu”. A nod of freshness that adds to the privileged location of the restaurant, one of the most popular in the area and of great appeal, always with a reserved and intimate air. Not far away is the property’s greatest strength, namely


In questa pagina, la piscina centrale de La Peschiera. In basso, una veduta del dehor sul mare del ristorante SaleBlu. Nella pagina accanto, relax proprio di fronte al mare, nel déhor delle suite de La Peschiera.

LA PESCHIERA

P I E D S DA NS ’

l eau

PER IL BOUTIQUE HOTEL SUL MARE SI APRE UNA STAGIONE ALL’INSEGNA DI NUOVE ESPERIENZE E ATTIVITÀ ESCLUSIVE, PER CHI SCEGLIE DI VIVERE IN MODO NUOVO IL TERRITORIO O ANDARE OLTRE I SUOI CONFINI


In alto, gli interni del ristorante SaleBlu. In basso a sinistra, a sinistra un dettaglio sul servizio in camera, a destra, la vista delle camere direttamente sul mare de La Peschiera.

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ra potrà offrire anche un rinnovato spazio ristorante al SaleBlu, diretto anch’esso come Il Melograno da Vito Casulli. “Abbiamo completamento rinnovato il ristorante pieds dans l’eau – ha detto Sabato - Gli abbiamo dato una nuova immagine perché crediamo nella proposta gastronomica di Saleblu”. Un cenno di freschezza che si aggiunge alla privilegiata posizione del locale, fra i più gettonati della zona e di grande richiamo, seppur sempre dall’aria riservata ed intima. Poco distante c’è poi il punto di forza della proprietà, ovvero la spiaggia riservata di Le Tamerici Beach Club che resta – anche quest’anno - un’oasi di pace, con spazi ideali per preservare la tranquillità degli ospiti. “Lo

spazio tra ogni singolo ombrellone è doppio rispetto alla media degli altri lidi. Abbiamo sei metri di distanza, che garantiscono una tranquillità impressionante”. Un lieve tocco di novità spetta anche alle camere, rifinite ora con nuovi complementi dal gusto mediterraneo e dècor locale, con pezzi unici d’artigianato che donano agli interni autenticità, quel rigore tipico che caratterizza poi gli spazi riservati agli ospiti della struttura. A cui si aggiunge, infine, il restyling della parte verde esterna che circonda La Peschiera, ora maggiormente caratterizzata - grazie ad esperti paesaggisti - da essenze e profumi tipici della macchia mediterranea, come la lavanda e il rosmarino.

the private beach of Le Tamerici Beach Club

and local décor, with unique pieces of craft-

which remains - again this year - an oasis of

smanship that give the interiors authenticity,

peace, with ideal spaces to pre-serve the tran-

that typical rigor that characterizes the spaces

quillity of the guests. “The space between each

re-served for hotel guests. To all of this is finally

single umbrella is twice the average of the other

added the restyling of the external green part

beaches. It’s about six meters, which guarante-

that surrounds La Peschiera, now more cha-

es an impressive tranquillity”. A slight touch of

racterized - thanks to landscape experts - by

novelty also in-volves the rooms, now finished

essences and aromas typical of the Medi-terra-

with new accessories from the Mediterranean

nean scrub, such as lavender and rosemary.

In alto, alcuni dettagli dei complementi d’arredo delle suite. In basso, uno scorcio degli esterni delle suite lato piscina.

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SPECIALE PUGLIA

THE POSH LIST 2019 MASSERIE, RESORT E HOTEL. ECCO ULTERIORI CONSIGLI PER TRASCORRERE VACANZE ALL’INSEGNA DELL’ITALIAN STYLE ALLA SCOPERTA DI ANTICHE TRADIZIONI, BENESSERE E UNA CULTURA DELL’OSPITALITÀ CHE VA OLTRE LA SEMPLICE ACCOGLIENZA a cura di Enrico Cammarota

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MASSERIA TORRE MAIZZA

LUSSO CONTEMPORANEO E SERVIZIO 5 STELLE Dopo l’ingresso nel portfolio di Rocco Forte Hotels, Masseria Torre Maizza si prepara a riaprire le porte ai suoi ospiti a partire dal 1 maggio 2019. «Dopo Verdura Resort in Sicilia avevo da tempo in mente un secondo progetto sul mare e ho sempre e solo pensato all’Italia per realizzarlo. La Puglia offre un incantevole insieme di cultura raffinatissima, bellezza territoriale e quella ricchezza enogastronomica che da sola attrae il mondo intero. Masseria Torre Maizza ci permette di partire da una realtà di alto pregio per entrare subito

da protagonisti in questa nuova avventura.» Commenta Rocco Forte, patron del gruppo omonimo. Inserita nella parte più glamour della costa adriatica e all’interno dei sensazionali paesaggi della Puglia, circondata da uliveti secolari, la struttura risalente al XVI secolo è ricolma di accenti e dettagli di design grazie al tocco della designer Olga Polizzi che ne progetta gli interni secondo lo stile contemporaneo a cui accosta una collezione curata di oggetti d’arte locale. 40 camere dotate di sontuosi letti king-size, bagni in pietra e ogni

genere di comfort all’avanguardia. Suite con caminetti, terrazze sul tetto e giardini privati. La nuova Suite Presidenziale si apre nella torre della masseria, offrendo una vista sensazionale su un’ampia distesa della campagna pugliese e sull’Adriatico. Torre Maizza dispone anche di un campo da golf executive a 9 buche, un beach club privato e un centro benessere. Insieme a un romantico bar sul tetto per godere del tramonto mozzafiato e un ristorante con vista sulla piscina, entrambi caratterizzati da una raffinata cucina italiana.

Contrada Coccaro 72015 Savelletri, Fasano - Tel. +39 0632888890 - roccofortehotels.com

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HOTEL PALAZZO PAPALEO

INTIMITÀ E ACCOGLIENZA NEL CENTRO STORICO DI OTRANTO Hotel Palazzo Papaleo è la dimora 5 stelle dal carattere intimo e accogliente, situato tra l’antica Basilica della SS. Annunziata e sulla baia di Otranto. Decisamente romantico il Papaleo Restaurant l’esclusivo ristorante gestito dello Chef Michele che occupa l’intera terrazza della struttura, dove godere dei sapori della cucina salentina attraverso un percorso culinario fatto di fragranze e ingredienti locali di prima qualità e dove lasciarsi inebriare da un’accurata selezione dei più qualificati vini pugliesi. Che sia nella vasca idromassaggio sulla terrazza o tra i vapori agli oli essenziali del bagno turco o durante un massaggio rivitalizzante, il centro benessere ad uso esclusivo degli ospiti dell’hotel, ricco di melodie mediterranee e luci soffuse è pronto a rigenerare corpo e spirito grazie anche alla complicità di uno staff esperto e professionale. Tra le sue camere più prestigiose la Luxury Papaleo: un mini appartamento di 35 mq arredato con letto matrimoniale king size, fornito di balconcino con vista mare. Non manca la piacevolezza visiva di un soffitto affrescato e un angolo adibito a soggiorno con divano all’insegna del relax. Senza contare poi il bagno con doccia Jacuzzi e i suppellettili che rendono tutto ancora più gradevole come il minibar, l’aria condizionata, il bollitore e il Wi-fi gratuito per condividere sui social i preziosi momenti di vacanza. Via Rondachi 1, - 73028 Otranto Tel. +39 0836802108 - hotelpalazzopapaleo.com

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LA FIERMONTINA

URBAN RESORT, DALL’ANIMO BOUTIQUE HOTEL L’ispirazione per questo progetto è nata dal desiderio di un nipote di rendere omaggio alla nonna materna, Antonia Fiermonte. Nata in Puglia e di professione pittrice, Antonia si unì alla leggendaria scena artistica che fu Parigi nei primi anni ‘30 tra i nomi della fiorente nascita del Modernismo, del Dadaismo e del Surrealismo. Suo fratello, Enzo Fiermonte visse una vita non meno epica, diventando un campione di pugilato e poi un attore, raggiungendo popolarità sposando la socialite americana, Lady Astor. La Fiermontina oggi conta 3 strutture: La Fiermontina & Suites à côté, il M.A.M.A. family museum, il Palazzo Bozzi Corso by La Fiermontina. Unico è il Palazzo. Lo studio di design francese Charles-Philippe e Christophe

ha realizzato gli interni mescolando pezzi d’antiquariato rari e opere d’arte contemporanea appartenenti alla famiglia Fiermonte, tra cui pezzi di Le Corbusier, Charlotte Perriand e Tobia Scarpa con mobili italiani e tessuti personalizzati. Le stanze sono stracolme di trame lussureggianti, mobili su misura e sensuali opere del minimalismo con un pedigree classico nella privacy di uno degli hotel couture tra i più stimolanti. 16 camere e suite uniche costruite intorno a una casa privata del XVII secolo nel cuore della vecchia Lecce, nota per la sua architettura barocca. La Fiermontina circondata da ulivi e sculture, oltre che dalla piscina, la possiamo definire come una concezione moderna della classica masseria.

Piazzetta Scipione De Summa, 4 - 73100 Lecce - Tel. 0+39 832302481 - lafiermontina.com

HOTEL PALAZZO DUCALE VENTURI LUXURY RELAIS & WELLNESS

UNA DIMORA CULTURALE COME HOTEL 5 STELLE LUSSO Un Relais di Charme, 5 Stelle Lusso, inserito nel centro di Minervino a Lecce. Hotel Palazzo Ducale Venturi Luxury Relais & Wellness si staglia all’interno di un palazzo nobiliare del 1500, conosciuto ai tempi come Castello Nuovo. Il Palazzo fu un insediamento dei Templari, fortezza medioevale e una tra le prime residenze nobiliari salentine. Oggi la lussuosa struttura totalmente rinnovata sotto la supervisione della Soprintendenza dei Beni Culturali e distribuita su due piani, rappresenta un relais esclusivo che immerge i suoi ospiti in un soggiorno all’insegna della cultura. Dal suo recupero sono emersi antichi forni al sale, volte a stella in pietra Leccese e pavimenti in chianche antiche che ren-

dono l’accoglienza sontuosa ed aristocratica come l’universo di cinque secoli di storia, arte e cultura che l’hanno da sempre contraddistinto. Un gioiello artistico incastonato fra maestosi uliveti e vigneti rigogliosi, dove trascorrere intimi momenti di pace assoluta grazie anche ai servizi della SPA che gode di una piscina sotterranea riscaldata, ricavata da un antico Frantoio Ipogeo, la cui temperatura dell’acqua controllata e costante, offre comfort e piacere eccezionale. La SPA offre inoltre pacchetti massaggi che vanno dal classico a quello drenante, passando per quello sportivo e rilassante, oltre a trattamenti viso e corpo effettuati con i metodi più avanzati da personale qualificato.

Via Podgora 60, 73027 Minervino di Lecce Tel. + 39 0836818717 - palazzoducaleventuri.com

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BORGOBIANCO RESORT & SPA MGALLERY BY SOFITEL UN GIOIELLO INCASTONATO SULLA SCOGLIERA DI POLIGNANO A MARE

La sua cornice è quella di Polignano. Incastonata sull’alta cima della scogliera che affaccia sul mare azzurro, Borgobianco Resort & SPA (Gruppo Greenblu Hotels & Resort) è la masseria a 5 stelle che parla di lusso, eleganza e relax. Immersa tra ulivi, vigneti e circondata dal Mar Adriatico, è l’unica struttura pugliese legata al marchio di eccellenza Sofitel. Borgobianco Resort & SPA ha 48 stanze, di cui 26 suite arredate artigianalmente con toni bianchi e crema che diffondono nell’aria un’atmosfera rilassante, tipica delle case di campagna. Tutte le suite sono impreziosite da terrazzi o patio privati che offrono una vista incantevole sulla piscina, sulla campagna circostante e sul mare. Su richiesta dell’ospite

è possibile prenotare una Suite con vasca idromassaggio interna. Le coccole più belle sono quelle offerte dalla SPA di quasi 1.000 metri quadrati con al suo interno piscina riscaldata e idromassaggio, sauna, bagno turco, palestra e un’area massaggi con ben 5 sale dedicate. I trattamenti offerti da UNICA SPA sono tanti e differenti, sia per uomo che per donna e sono prenotabili sia per singoli momenti di puro benessere sia per quelli da condividere in coppia. La Masseria offre inoltre convenzioni per lidi privati distribuiti nei dintorni, sia in spiaggia che sugli scogli. Insieme a formule made to measure di percorsi enogastronomici e culturali o attività sportive come: tennis, golf, nautica, pesca o equitazione.

Contrada Casello Cavuzzi - 70044 Polignano a Mare – Tel. +39 0802149060 accorhotels.com

MASSERIA SAN FRANCESCO IL TEMPO SOSPESO FRA MARE E ULIVETI

All’interno di una struttura del 1500 e con una imponente torre fortificata, inserita nel cuore della Puglia, Masseria San Francesco si presenta maestosa al cospetto degli ospiti. Un luogo privilegiato dove la vista si riempie di paesaggi che scorrono dalla Bassa Murgia fino alla costa, da Fasano a Monopoli, in un alternarsi di scogli e spiagge sabbiose. Dalla masseria, che si trova nel territorio tra Contrada Coccaro e contrada Carbonelli, attraversando un percorso naturale ricco di piante di ulivo e di carrubo si arriva al mare. Qui si viene per vivere la vita rupestre ma col massimo dello stile. Un luogo quasi incantato che riporta l’uomo al centro della (ri)scoperta.«Ci sono ancora le feste di paese, le luminarie che fanno brillare il cielo di sera

di tanti colori, ci sono i ritmi lenti delle azioni che richiedono tempo. Ed è per questo che qui tutto sembra essere sospeso, in una dimensione che è ricca e densa di valore». Masseria San Francesco propone sei tipologie di alloggio che vanno dal Loft Standard al Loft Suite, fino alle Dimore la Junior e la Deluxe. La seconda di queste ultime due è la soluzione ideale per chi ha deciso di prendere una pausa dalla routine quotidiana con tutta la famiglia o con il suo gruppo di amici dedicandosi una vacanza in un posto senza tempo, caratterizzata da un patio esterno vista mare, terrazza solarium sopraelevata, 2 camere da bagno privato, soggiorno e sala pranzo. Arredata in modo molto raffinato e ricercato, con cucina ben attrezzata.

SP3 Savelletri di Fasano - 72015 Fasano – Tel. +39 0804391002 masseriasanfrancesco.it

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MAZZARELLI CREATIVE RESORT CREATIVITÀ, RELAX E CHARME Mazzarelli Creative Resort è una lussuosa e storica dimora di fine 800’, fondata su un concept imprenditoriale del Signor Domenico Mazzarelli, artigiano della camicia che da oltre sessant’anni produce in Puglia camicie da uomo cucite a mano, anche su misura e famose in gran parte del mondo. Il resort 5 stelle, circondato da oltre 2400 alberi di ulivo in un agro di 20 ettari, è situato nei pressi di Polignano a Mare, ha 11 camere 3 suite e 8 stanze che si trovano nella villa padronale, distribuite in una elegante dépendance affacciata sul giardino. La Suite Royal è una meravigliosa suite matrimoniale che si trova nella villa padronale e ha un accesso esclusivo al Belvedere, la torre panoramica del Resort, caratterizzata da un terrazzo mozzafiato dal quale si può ammirare l’incantevole panorama dell’agro pugliese e di Polignano. La promessa di questa ospitalità incornicia un quadro impeccabile per trascorrere una vacanza su misura, cosi come su misura vi è la possibilità di creare la propria camicia all’interno della boutique del sarto. Il country side farà da contorno alle vostre giornate pugliesi e il vostro palato sarà deliziato dal ristorante annesso alla dimora. La struttura al suo interno raccoglie svariate tipologie di suite ispirate al design italiano, altamente ricercato nei particolari. La pace è la caratteristica principale che la proprietà ha voluto venisse trasmessa agli ospiti della struttura, catturandone i sensi attraverso la bellezza della natura. Contrada Scattone, 916 - 70046 Case Sparse, Triggianello – Tel. +39 0804086035 mazzarelliresort.it

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MASSERIA POTENTI

IL SOGNO A PORTATA DI BENVENUTO «Il coraggio di seguire un sogno, l’amore costante per tenerlo in vita, l’entusiasmo di vederlo realizzato, il piacere di condividerlo con gli altri. Benvenuti a casa vostra». È così che Maria Grazia e Paolo, insieme ai figli Chiara e Walter danno l’accoglienza all’ospite. La Masseria gestita da questa energica famiglia del nord ma che “profuma di Sud”, che con costanza si impegna ad offrire unicità al soggiorno di chi vi alloggia. Contraddistinta da lussuose suite private ricavate dal recu-

pero di antichi spazi pre esistenti, tutte con soggiorno, camino, aria condizionata, frigo-bar, giardino privato, dove, su richiesta, può essere servita una romantica cena. Masseria Potenti è una struttura che come leitmotiv vanta privacy assoluta, una caratteristica che si riscontra anche nella qualità del tempo da poter trascorrere nella piscina o nel giardino arabo, protetti dalle antiche mura e immersi nella pace esotica. La giornata tipo in Masseria Potenti inizia con una

C.a Potenti, 74024 Manduria – Tel. +39 0999735408 - masseriapotenti.it

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abbondante colazione, dove sono protagoniste le marmellate home made, cosi come i dolci e le ciambelle, da gustare appena sfornate. Al rientro dalle escursioni, accompagnati magari da un meraviglioso imbrunire gli ospiti troveranno la vera atmosfera della masseria per poi dedicarsi alla delizia di cibi curati sia nella preparazione che nella scelta delle materie prime: freschi e di stagione, preparati secondo antiche ricette, nel culto di una sacra tradizione.


LOCANDA DON FERRANTE

UNA LUSSUOSA DIMORA DI VACANZA SULLA CINTA MURARIA PROSSIMA AL CASTELLO DI CARLO V Affacciato sul mare con le sue splendide terrazze illuminate da 14 comignoli, l’antico complesso è stato completamente ristrutturato rispettando i canoni architettonici dell’epoca che rendono il relais Don Ferrante una dimora ricca di charm, nel cuore del centro storico di Monopoli. La Locanda Don Ferrante è un’antica fortezza sulla scogliera, a ridosso del mare dal servizio cinque stelle. Le sue camere raffinate e tutte caratterizzate da un ingresso indipendente si articolano in una sequenza di spazi finemente arredati, concepite come luoghi creati per avvolgere gli ospiti in una dimensione quasi irreale e circondarli di comfort. Tra i suoi servizi oltre al Solarium, una Terrazza Lounge dove

sorseggiare un buon drink al tramonto o semplicemente rilassarsi in assoluta tranquillità. Spiccano un ristorante fornito di un’ampia cantina di vini dai sapori e profumi tipici del Mediterraneo oltre a un’area idromassaggio per vivere piacevoli momenti di relax avvolti tra gelsomini e rose, sulla terrazza vista sul mare. Don Ferrante è inoltre una location esclusiva per celebrare piccoli eventi e ricorrenze speciali. Da provare i trattamenti benessere da scegliere tra le proposte di una ricca brochure come i massaggi dalla durata di 45 minuti a cui si aggiunge lo Scrub all’olio d’oliva dalla durata di 30 minuti a cui unire il massaggio e arrivare così ad un momento unico dalla durata di 50 minuti.

Via S. Vito, 27 - 70043 Monopoli – Tel. +39 3933654652 - donferrante.it

MASSERIA TRAETTA EXCLUSIVE IL SENSO RAFFINATO DELL’OSPITALITÀ

Già l’esterno maestoso di Masseria Traetta Exclusive e il suo parco promettono emozioni forti. Mentre l’interno, contraddistinto da ambienti unici, regala un’atmosfera rilassata e tranquilla. Masseria Traetta Exclusive è un’antica struttura risalente alla fine del XIX secolo immersa in un vasto giardino di oltre 40 ettari di uliveti e boschi. La masseria dall’allure cinque stelle lusso, oggi di proprietà della famiglia D’Agosto-Cioffi, negli ultimi anni è stata oggetto di un attento e scrupoloso lavoro di restauro che ha visto riportare alla luce i suoi tesori nascosti, a cui è stata aggiunta una selezione accurata di oggetti d’arredo sofisticati con pezzi unici e d’autore. Oltre ad una pregevole vacanza, la Masseria si presta come luogo d’eccellenza per l’organizzazione di mee-

ting aziendali nelle meravigliose sale con volte a stella o davanti ad un caminetto, dotate delle più moderne attrezzature, rendendo ogni evento unico e indimenticabile. L’elegante sala delle feste è il luogo perfetto per le cene di lavoro, mentre la splendida piscina è il luogo giusto per incontrare colleghi per un cocktail di benvenuto a bordo piscina o nella splendida terrazza panoramica. Oggi Masseria Traetta Exclusive vuole diventare un luogo esclusivo dove celebrare eventi e cerimonie di classe e al tempo stesso il luogo destinato a pochi, selezionati ospiti che scelgono un evento raffinato, in un territorio conosciuto in tutto il mondo. La cucina, parte centrale dei ricevimenti, è il punto in cui i prodotti e i sapori locali vengono combinati e valorizzati

Strada per Ceglie Messapica Km 2,5 - 72017 Ostuni – Tel. +39 0831308285 masseriatraetta.com

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LA LOCANDA DEL CARRUBO RESORT & SPA COME UN PACHA Location di classe, situata sulla scogliera del Gargano, a picco sul mare, è un’ambiente elegante, accogliente e luminoso, ideale oltre che per una vacanza all’insegna del relax con i sui servizi dedicati al benessere e una ricchissima lista di trattamenti e massaggi offerti dalla Carrubo Sky SPA, dove si va dal Massaggio Balinese, al Lomi Lomi, allo Sky Sun Set al Detox, uniti alle perle di piacere caratterizzate da un piccola piscina coperta riscaldata con acqua di mare, Jacuzzi per 8 persone, sauna, bagno turco, grotta dei sali con trattamento di Sali del Mar Morto

micronizzato. Piscina coperta talasso, cabina massaggi orientali con cromoterapia e zona relax e tisaneria, cabina massaggi convenzionali, grazie alle sue sale è anche la location ideale per la realizzazione di matrimoni e cerimonie. Inoltre, essendo un distaccamento dell’ufficio dello stato civile del comune di Mattinata è possibile celebrare Riti Civili e Unioni Civili. La Locanda del Carrubo offre a tutti gli ospiti che prenotano direttamente dal sito web il trasferimento gratuito da/per una meravigliosa spiaggetta raggiungibile solo via mare. Una vera isola di relax.

SP53 Km. 4 Località Montelci - 71030 Mattinata (FG) – Tel. +39 0884550276 lalocandadelcarrubo.it

MASSERIA TORREPIETRA PRIVACY FIRST

Masseria Torrepietra è pensata come un’oasi di pace incastonata tra giardini fioriti e circondata dal maestoso parco Secolare di Ulivi, tesoro dell’Unesco nelle campagne di Monopoli. Oltre al soggiorno è possibile riservare la location per organizzare un matrimonio o una cerimonia elegante. Da Masseria Torrepietra si respira aria di piacevolezza e benessere grazie anche alle numerose attività che è possibile customizzare a seconda dei propri vezzi. “A Masseria Torrepietra, Privato è da sempre sinonimo di Speciale”. Tutte le attività possono essere personalizzate

e rese esclusive, con una dedizione totale alle esigenze dei singoli ospiti. La masseria si divide in due centri nevralgici, uno è il corpo principale della struttura dedicata ai momenti più leisure del soggiorno come appunto gli eventi e le cerimonie, costituita al suo interno da un ampio Salone Storico, un giardino interno, tra l’altro unico in Italia e la incantevole Sala Garden avvolta dai grandi giardini. L’altro è contraddistinto invece dal nuovo albergo dotato di 14 camere con piscina stagionale e vari servizi che un Resort che si rispetti deve avere.

Contrada Grotta dell’Acqua, 338/A - 70043 Monopoli - Tel. +39 080742558 masseriatorrepietra.it

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GUSMAY RESORT

L’ESCLUSIVITÀ DI UNA BAIA PRIVATA Gusmay Resort, un resort di lusso con hotel 4 stelle e 5 stelle a Peschici nel Gargano. L’obiettivo dei titolari? “Portare gli ospiti in un tempio della natura, rispettandone l’unicità come un grande valore e creando per loro un luogo bellissimo dove vivere un’idea di ospitalità basata sull’eccellenza. La nostra ambizione di ridefinire il concetto di esclusività sarà il piacere della vostra nuova vacanza in Puglia”. La baia dove si

specchia il Gusmay è spettacolare ed è riservata unicamente a chi vi soggiorna. Solo per loro è stata sviluppata dal maestro Marcello D’Olivo un’invenzione architettonica che ha segnato in Italia un modo nuovo di immaginare gli hotel. Tutte le camere sono pensate come aree indipendenti. La raffinatezza e il lusso si respirano nei complementi di design che contraddistinguono la struttura. Sempre per i suoi ospi-

ti il resort organizza esperienze uniche in luoghi spettacolari come le Isole Tremiti. Il lido privato del Gusmay è elegantemente attrezzato e ogni camera ha il proprio spazio riservato. Le due pareti di bassa scogliera ai lati della baia creano un anfiteatro naturale che regala agli ospiti la sensazione di ammirare un vero e proprio tempio della natura. Mentre si godono in assoluto relax un Adriatico ancora segreto.

Strada Provinciale 52, Km 14 - 71010 Peschici (FG) - Tel. +39 0884911016 - gusmayresort.it

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CASTELLO DI UGENTO UN’IMMERSIONE TRA STORIA E RICCHEZZA CULINARIA

Luxury boutique hotel situato nella punta meridionale della Puglia, nell’area del basso Salento, nel corso dei secoli ha subito varie evoluzioni, fino all’acquisizione da parte dei Marchesi d’Amore nel XVII secolo, che lo trasformano da struttura fortificata a palazzo residenziale. Nel 2013 Massimo Fasanella d’Amore e Diana E. Bianchi decidono di intraprendere un lungo percorso di ristrutturazione radicale e meticolosa realizzato in stretta collaborazione con lo studio associato di architettura Carafa e Guadagno di Caserta per restituire la bellezza originale alla struttura, oggi definita da una sintesi di antico e moderno. In posizione dominante sulla città di Ugento, a due passi dalle splendide spiagge del Mar Ionio, nei suoi spazi interni si respira design contemporaneo che valorizza la semplice eleganza della pietra leccese, dalla tipica tonalità ambrata, così come gli affreschi originali presenti in alcune sale. Sono 9 le suite concepite per offrire il massimo comfort. Una delle chicche del boutique hotel è sicuramente il ristorante “Il Tempo Nuovo”, seguito dall’Executive Chef Tommaso Sanguedolce, insieme al Puglia Culinary Centre, sotto la guida di Odette Fada, House Chef del Castello di Ugento, dove tra l’altro si organizzano corsi professionali di gastronomia ed enologia salentina. Altra unicità sono le sale con affreschi che compongono l’ala “museo” di Castello di Ugento, destinata ad ospitare l’arte del XX e XXI secolo, dando luogo a “conversazioni artistiche” tra l’antico e le moderne installazioni contemporanee. Via Castello 13 - 73059 Ugento Tel. +39 3339142242 castellodiugento.com

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SPECIALE PUGLIA di Maurizio Bertera

olio

IL TEMPIO DELL’

È la regione italiana dove il prodotto affonda le r adici nella stor ia e GLI ULIVI CONSENTONO ALLA PUGLIA, INSIEME A CALABRIA E SICILIA, DI IMBOTTIGLIARE CIRCA L’ 85% DI TUTTA LA PRODUZIONE NAZIONALE DI OLIO D’OLIVA, RISULTATO DI GRANDE LAVORO E DEDIZIONE DA PARTE DI CHI, CON AMORE, COLTIVA E CURA LE PREZIOSE PIANTE. SONO BEN CINQUE GLI EXTRAVERGINI DOP: COLLINA DI BRINDISI DOP, DAUNO DOP, TERRA D’OTRANTO DOP, TERRA DI BARI DOP, TERRE TARANTINE DOP. QUELLO CHE FA CAPIRE MAGGIORMENTE LA QUALITÀ È IL NUMERO DELLE TRE FOGLIE: IL MASSIMO RICONOSCIMENTO ASSEGNATO DALLA GUIDA OLI D’ITALIA DEL GAMBERO ROSSO: SONO18, DEFINITI ‘ECCEZIONALI, EMOZIONANTI’, TRA QUESTI ABBIAMO FATTO UN’ULTERIORE SELEZIONE. 180

fruity

intense

AFFIORATO

DENOCCIOLATO

PRODUTTORE

Olio Intini

Antico Frantoio Muraglia

SITO

oliointini.it

frantoiomuraglia.it

CULTIVAR

Coratina e Provenzale

Monocultivar Coratina

TIPOLOGIA

Fruttato medio-intenso

Fruttato medio

PROFUMO

Fresco, di rucola ed erbe

Ampio, di verde vegetale

AL PALATO

Complesso, con note di mandorla

Piccante, leggermente amaro

Zuppa di ceci e cicerchia

Carciofi crudi

ABBINAMENTO


fa par te della cultur a, non solo culinar ia. Ecco le miglior i etichette .

sour

spicy

powerful

DOP TERRA D’OTRANTO

ORO DI RUFOLO

CRUDO SEICINQUEZERO

Amedeo Marangolo

Amedeo Marangolo

Schiralli

masseriadicurano.it

orodirufolo.it

crudo.it

Monocultivar Cellina di Nardò

Monocultivar Ogliarola Barese

monocultivar Coratina

Fruttato medio

Fruttato intenso

Fruttato intenso

Frutta gialla, mela

Fresco, di erbe mediterranee

Potente, con vari aromi

Amaro, con note di frutta

Piccante e speziato

Più piccante che amaro

Carni bianche

Ideale per la bruschetta

Insalata di arance e finocchi

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SPECIALE PUGLIA

diffusa LA CUCINA

DELLA PUGLIA ARRIVA PRIMA

SEMPLICE E NATURALE, MA ANCHE ESCLUSIVA E COLORATA, SICURAMENTE DIFFICILE DA IMITARE. LA CUCINA MADE IN PUGLIA, SIMBOLO ITALIANO NEL MONDO, METTE L’ACCENTO SU UN MODELLO ENOGASTRONOMICO DI ALTISSIMO LIVELLO. TRA BISTROT, STELLATI E PREZIOSI PIT STOPS PER FOOD LOVERS a cura di Enrico Cammarota testi di Marco Torcasio

in questa pagina Bros’ Restaurant*, interni. A fianco Isabella Potì, Head Chef.

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D

egustare prodotti tipici in ristoranti storici, visitare un mercato, i luoghi di produzione, in particolare le aziende agricole e le cantine. Apprezzare la qualità dei prodotti autoctoni come olio e vino, scoprire i piatti della tradizione tra le bellezze dei borghi, a stretto contatto con la ruralità del territorio. Sono molteplici le declinazioni che i sapori assumono all’interno dello sconfinato patrimonio enogastronomico pugliese, ma tutte concorrono a innalzare l’indice di un desiderio di sperimentazione che mixa tradizione, autenticità e insieme innovazione. «Storia, cultura e memorie, ma anche innovazione, trovano una sintesi perfetta proprio nel grande capitale enogastronomico della Puglia, sul quale vogliamo puntare per costruire un prodotto turistico di qualità, capace di attrarre viaggiatori italiani e soprattutto stranieri, quelli che consentono di allungare la stagione - afferma l’Assessore all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone - Qualità e turismo slow legato all’enogastronomia brillano tutto l’anno perché destagionalizzare resta un nostro obiettivo strategico. La Puglia in questa fase, a due anni dal varo del primo

piano strategico, è una regione appassionata e ambiziosa e sta lavorando molto in sintonia fra pubblico e privati. Va in questa direzione “InPuglia365”, un programma di iniziative ed esperienze, rigorosamente slow, da offrire a turisti fuori dal periodo canonico dell’estate». D’altronde il trend del turismo food-oriented è in crescita: un turista italiano su due viaggia infatti per enogastronomia. Questa quota - misurata dal Rapporto elaborato dall’Università di Bergamo e da World Food Travel Association - è praticamente raddoppiata negli ultimi anni. La Coldiretti da parte sua annuncia un record per la spesa turistica a tavola con un impatto economico che supera per la prima volta i 30 miliardi di euro, divisi tra turisti italiani e stranieri che scelgono l’Italia come meta delle vacanze anche per i primati enogastronomici. In questo scenario più che mai “diffuso” la tavola pugliese, che sia quella di un grande ristorante o quella di una piccola trattoria, stupisce per cura, amore ed eccellenza delle materie prime impiegate. Posh Magazine propone qui la sua selezione dei luoghi più iconici da conoscere e sperimentare.

BROS’ RESTAURANT*

LA CODIFICAZIONE DEL GUSTO DEL SALENTO Isabella Potì può sembrare austera, ma è semplicemente consapevole del proprio livello. Promossa Head Chef dello stellato leccese Bros’, è il volto emblematico di un modus operanti in cucina che sta destando non poca attenzione. La carta del ristorante che dirige è un ibrido tra uno studio di ricerca, uno di comunicazione e una brigata. La sperimentazione materica affianca l’artigianalità e dà vita a piatti affamati di futuro. La tecnica fine a se stessa non ha valore se l’ingrediente finisce per diventare un limite, e questo Isabella lo sa bene. Sono passate appena un paio di settimane dall’avvio del nuovo menu di primavera, ma la giovane chef è già proiettata verso inediti orizzonti del gusto. «Non prendiamo mai fiato - ci racconta - Cambiamo menu 4 volte l’anno seguendo le stagioni. Bros’ Restaurant*

Abbiamo deciso di eliminare il menu à la carte e di concentrare la nostra visione in tre menu degustazione da 5/10/15 portate. Vogliamo presentarci senza mezze misure perché crediamo che non avere un menu à la carte non sia per noi una restrizione, ma al contrario un modo per far conoscere meglio la nostra essenza. Forti della nostra identità e del nostro attaccamento alle radici, abbiamo concepito il nuovo menu solo in dialetto salentino e inglese. Inoltre consigliamo ai nostri ospiti di non effettuare foto durante la loro esperienza da Bros’, per evitare le distrazioni tipiche della foga mediatica degli ultimi anni». Tutti i menu sono pensati dallo Chef Floriano Pellegrino che continua a essere mente dietro ogni cambiamento. «Il legame che mi lega a Floriano è unico,

Via Acaja 2, 73100 • Lecce +39 0832 092601 •

forse prima nel lavoro che nella vita privata. La mia capacità di tramutare in concretezza le sue idee è sempre la chiave della buona riuscita di tutto quello che facciamo. L’Uovo Fucking Cold è un nostro cult. Esiste prima dell’apertura di Bros’, nel 2015. È l’unico dolce a non essere mai uscito dai nostri menu in questi tre anni ed è l’unico che conserverà il prezzo di 9 euro. Va servito “fucking cold” e viene mangiato affondando il cucchiaino dall’alto verso il basso, in modo da prenderne i tre strati. È un dolce stratificato con salsa al mou, crema di limone acidula, crumble di biscotto, tuorlo d’uovo marinato, sale e zucchero, mousse di latte e vaniglia».

sotto Uovo Fucking Cold

welcome@brosrestaurant.it

DETTAGLI A/C Aria Condizionata • Accesso per disabili • Chiusura martedì • N. coperti 20

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PRIMO RESTAURANT LA GIOVANE CHEF SOLAIKA COSTRUISCE NUOVE MEMORIE

In alto a sinistra la sala interna di Primo Restaurant, a destra la Chef Solaika Marrocco. A sinistra Pasta al pomodoro spaghettone, datterino giallo, peperoncino, origano.

Primo Restaurant

Via 47° Reggimento Fanteria 7 73100 - Lecce +39 0832243802 info@primorestaurant.it DETTAGLI A/C Aria Condizionata Menu vegetariano Animali ammessi N. coperti 18 184

D’inverno l’ambience è quello di una graziosa e accogliente saletta con bottiglie a vista, volte alte e pochi tavoli. D’estate un vezzoso cortiletto interno allieta le cene nel periodo più caldo dell’anno. A due passi da piazza Mazzini, a Lecce, Primo Restaurant è un piccolo locale con tavoli poco vestiti. Ma la mise en place semplice ed elegante non tradisce la passione e l’entusiasmo dei giovani protagonisti di questa avventura. Marco Borelli e Silvia Antonazzo si dividono i compiti in sala, tra la cura rivolta agli ospiti e quella dedicata all’assortimento enologico che approfondisce il territorio e al contempo guarda all’internazionalità. In cucina troviamo Solaika Marrocco, giovanissima stella nascente della gastronomia salentina. La sua proposta si diverte a rileggere le ricette tradizionali, o a sperimentare le tante possibili declinazioni di materie prime locali come il pomodoro e il critimo, un’erba spontanea che cresce sugli scogli del Salento. Classe 1995, nata a Gallipoli, dirige la brigata con consapevolezza e orgoglio. Quando l’abbiamo incontrata a Milano, nell’ambito degli incontri di Identità Golose 2019, ha condiviso con piacere con noi qualche particolare della sua filosofia «La mia cucina è semplice, ma questo non significa che sia facile. Lo spaghettone al pomodoro in carta dal mio punto di vista è una sfida perché, nonostante la sua apparente semplicità riesce comunque a emozionare. Lo preparo con pomodoro datterino giallo, peperoncino e polvere di origano. Abbiamo due menu degustazione differenti, uno da 6 e uno da 10 portate. Un altro piatto che ci rappresenta molto è la Parmigiana rivisitata, le melanzane non sono fritte ma cotte al forno in cartoccio, la farina di grano arso con cui preparo la besciamella conferisce un sapore tostato e la pelle del pomodoro croccante con cui completo il topping conferisce un ché di carnale». Carnale anche l’attaccamento di Solaika alla sua terra del resto, come lei stessa ama sottolineare «La scelta di rimanere in Puglia evidenzia l’amore che provo per la mia terra e rispetta la voglia di esprimersi di una generazione che resta».


AL FORNELLO DA RICCI

LA CONTINUITÀ NELLA TRADIZIONE È GARANZIA DI FORTE IDENTITÀ Il ristorante si trova arroccato sulle colline, nella località della Valle d’Itria a Ceglie Messapica, cittadina della provincia brindisina. Una casa di campagna e un trullo circondati dal verde, al cui interno sorgono le sale del locale. In estate, il ristorante si sposta all’aperto nella veranda immersa nel giardino, dove è possibile consumare serate tranquille all’insegna del piacere e del gusto. La cucina è affidata ad Antonella e Vinod che propongono piatti di tradizione rielaborati con raffinatezza. La ricerca continua della qualità si accompagna all’estro, creando equilibri e piatti originali.

Al Fornello da Ricci

Via della Grotte 11 72013 - Ceglie Messapica (Brindisi) +39 0831377104 info@alfornellodaricci.com DETTAGLI Chef Antonella Ricci, Vinod Sookar A/C Aria condizionata Parcheggio privato Chiusura lunedì e martedì

ph. Sonia Gioia ©

CIBUS, CUCINA DISSIDENTE

NEL CUORE DELLA VALLE D’ITRIA TRA IONIO E ADRIATICO Fra i vicoli del centro storico di Ceglie, in un antico convento del XV secolo, si trova il Ristorante Cibus. Le stanze in pietra, con arcate dipinte a calce, ospitano il regno di Lillino Silibello, appassionato conoscitore del cibo e delle tradizioni enogastronomiche della sua terra. Dal 1994, anno di apertura, più che un ristorante, Cibus è un luogo di conoscenza. Lillino ha sempre interpretato il suo lavoro in quest’ottica, considerando il cibo non soltanto come elemento di piacere, ma anche

come chiave d’accesso alla cultura e alla storia dei luoghi. A lui bastano le poche, sussurrate, parole con cui accompagna ogni piatto, per comunicare ai suoi ospiti tutto il percorso che quella pietanza, quegli ingredienti, hanno fatto per giungere lì, in quella stagione. In cucina la chef è Angela Nigro, affiancata dal sous-chef Camillo Silibello, e ogni singola ricetta è il frutto di una ricerca continua sulle possibilità di abbinamento tra gli innumerevoli prodotti che il territorio offre.

Cibus, Cucina Dissidente Via Chianche

di

Sarcano 7

72013 - Ceglie Messapice (Brindisi) +39 0831388980 cibus.ceglie@libero.it

DETTAGLI Tipo di cucina: carne, del territorio. Chiusura martedì. Caffè di propria produzione. N. coperti 70.

OSTERIA BELL’ ITALIA

PUNTO DI RIFERIMENTO PER GLI “AMANTI DELLA DOLCE VITA” L’ambiente è romantico e raffinato, il suo design è moderno, curato e accogliente. Ogni piatto è preparato con semplicità e con l’utilizzo di fragranti aromi mediterranei. I sapori nascono dall’abbinamento, mai esasperato, di prodotti tipici locali con prodotti ricercati. Tra le specialità caserecce della casa vanno menzionate le Orecchiette al ragù di asina con braciole, la Parmigiana di melanzane con mozzarel-

la di bufala, e la Purea di fave accompagnata da verdure di stagione. Tra le eccellenze rivisitate invece troviamo i Maccheroncini “al ferretto” di farina Senatore Cappelli con melanzane, mozzarella di bufala e pomodoro fresco, la Lasagnetta con scorfano e hummus di ceci, gli Gnocchetti di semola e patate “sea food”, e l’Agnello brasato al forno, servito su un letto di purea di fave e carciofi.

Osteria Bell’Italia Via Duca D’Aosta 29 • 72014 • Cisternino (Brindisi) • +39 0804449036 • info@osteriabellitalia.it DETTAGLI Ricca selezione di grappe e Champagne • Eccellente cantina vini • Due sale N. coperti 40 in inverno, 60 nella “bella stagione” 185


Da sinistra un dettaglio del Ristorante Cielo, la Capasanta.

CIELO RESTAURANT *

C/O RELAIS FIVE STARS LA SOMMITÀ

SULLA PUNTA PIÙ ALTA DI OSTUNI, NEL CUORE DEL SALENTO Raffinato ed elegante, il Cielo Restaurant si caratterizza per l’architettura a volta in pietra naturale che lo rende particolarmente magico e suggestivo. Grazie alla maestria dello chef Andrea Cannalire, il ristorante è stato premiato nel 2015 con una Stella Michelin. Una cucina non tradizionale, ma innovativa, con un menù che cambia ogni 60 giorni. Ogni piatto è accompagnato da un’accurata selezione di vini tipici della Vinoteca del Relais La Sommità, che ospita il ristorante, ricavata dalle tre antiche cisterne destinate in pas-

sato alla raccolta dell’olio. Il giardino spagnolo dell’hotel, con i suoi splendidi aranci e ulivi, ospita la cena durante la stagione estiva. Al tramonto sul Belvedere, il Relais propone anche gli Aperitivi “Sensazioni e Sapori di Mare Crudo” e “Sensazioni e Sapori di Puglia”,
mentre gli antichi salotti e le grandi logge del palazzo sono dedicate alla lettura e alla prima colazione. Il ristorante della Sommità propone anche corsi di degustazione, di cucina pugliese, cene a tema, degustazione di vini e oli, pranzi domenicali e aziendali.

Cielo Restaurant *

Via Scipione Petrarolo 7 72017 - Ostuni (Brindisi) +39 0831305952 info@lasommita.it DETTAGLI Ai vini Tommaso Nitti (Maître Sommelier) e Michele Fanigliulo (Restaurant Manager). Giorno di chiusura nessuno. Parcheggio privato convenzionato a pagamento. N. coperti 40 all’interno, 60 all’esterno.

EVO RISTORANTE

I TRATTI DISTINTIVI DELL’ESSENZA DEL SUD Legato a filo diretto con il territorio, perché nel nome riporta l’acronimo di uno dei simboli della Puglia, l’olio extra vergine d’oliva, (prodotto da decenni dalla famiglia Matarrese), il Ristorante Evo richiama in sé anche l’idea di “evo-luzione” e il desiderio di combinare l’antico fascino dei sapori contadini con i gusti più moderni e ricercati. Tutto parte dallo studio delle migliori materie prime che il territorio offre, come confermano le parole del titolare ed Executive Chef Gianvito Matarrese «La mia è una cucina pugliese gourmet rivisitata. La carta cambia ogni quattro o cinque mesi e in quella estiva avremo, tra gli antipasti,

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una tartare di pescato locale con gaspacho di carote, latte di mandorla e stracciatella. Tra i primi, un tagliolino con sugo di basilico, mandarino, menta e stracciatella affumicata. Tra i secondi, un piatto a base di petto d’anatra cotto a bassa temperatura con riduzione di yuzu, basilico e coriandolo». I coperti variano tra i dieci della stagione invernale e i quindici in estate, l’ambiente rimane quindi molto intimo e riservato. Ma Evo è anche Bio con il suo orto e la scelta di vini esclusivamente pugliesi, provenienti da micro produzioni locali, lontani dalla grande distribuzione e selezionati dal maître Domenico Mariella.

Evo Ristorante

Via Giovanni XXII 1 70011 - Alberobello (Bari) +39 3208481230 info@evoristorante.com DETTAGLI Menu à la carte, Degustazione (5 portate a mano libera della brigata). Menu vegetariano. Giorni di chiusura mercoledì e domenica sera. N. coperti 10 (inverno), 15 (estate). Sotto, da sinistra Sacher Evo Version con arancia Tonno, stracciatella, menta, arancia e riso Tortelloni zucca e timo con fonduta di canestrato e tartufo. Ph. Franz Gustincich ©


QUINTESSENZA RISTORANTE *

EMOZIONI IN SALA E IN CUCINA Trani è un orgoglio gastronomico pugliese, consacrata negli ultimi anni a capitale del gusto della regione. Nel novembre 2016 tra le sue insegne ha cominciato a brillare la Stella Michelin del Quintessenza Ristorante. Dalla personalità dello chef e proprietario Stefano Di Gennaro scaturisce una proposta culinaria lucida, che presenta ogni ingrediente nella sua integrità di gusto più assoluta, camminando sul filo dell’equilibrio dei sapori, come nel caso del Torcinello di agnello con il con il gambero rosso di Gallipoli, il limone femminiello e le acciughe. Il menu segue l’andamento delle stagioni e conferisce importanza alla materia prima del territorio senza l’ossessione del chilometro zero. Il locale presenta una sobria insegna in una tranquilla traversa del corso principale della città, l’austera Cattedrale romanica a precipizio sul mare è a dieci minuti scarsi di passeggiata. Una sala minimal-chic senza fronzoli dà il benvenuto agli ospiti, le pareti di un rilassante grigio-blu sono impreziosite dalle tele dell’artista, tranese di origine, Pietro Capogrosso. Quintessenza Ristorante*

Via Nigrò 37 76125 - Trani +39 0883880948 info@quintessenzaristorante.it DETTAGLI Sous-chef Francesco Soldano. Chiusura martedì e domenica sera. In cantina Saverio Di Gennaro . N. coperti 26.

In alto Ostriche, citronette, ciliegia e fiori eduli. Sopra Lattuga, peperone crusco, olive nere. A destra la sala di Quntessenza Restaurant.

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GROTTA PALAZZESE RISTORANTE

PANORAMA COSTIERO TRA I PIÙ BELLI AL MONDO Rinomato a livello internazionale, dispone di una sala all’aperto incastonata in una location unica al mondo. Infatti, la terrazza che accoglie i clienti è stata ricavata all’interno di una grotta naturale, la Grotta Palazzese (o di Palazzo), da cui prende il nome, un luogo conosciuto e utilizzato per feste e banchetti fin dal 1700. Famoso, a riguardo, è l’acquerello di Jean Louis Desprez del 1783. Lo chef Felice Sgarra propone due menu degustazione, “Sogno” e “Indimenticabile”. Nel primo di distinguono la Tartare di dentice con melone ed estratto di melograno, il Tubettino con gambero rosso di Gallipoli crudo in doppia cottura di cime di rapa e la Spigola in crosta di pane su cicorietta di campo con pistacchio e yuzu. Per il menu à la carte la scelta delle diverse portate è possibile per tavoli non superiori a 4 persone e la carta dei vini offre una scelta tra oltre 300 etichette dei più prestigiosi vini nazionali e internazionali. Grotta Palazzese Ristorante

Via Narciso 59 70044 - Polignano a Mare (Bari) +39 0804240767 ristorante@grottapalazzese.it DETTAGLI Menu vegetariano “Verde Mare”. Parcheggio riservato in Via Madonna d’Altomare. Servizio di shuttle car gratuito dal parcheggio al ristorante. Dress code richiesto a cena.

OSTERIA CASALE FERROVIA

ACCOGLIENZA SMISURATA E CANTINA DA INTENDITORI

Osteria Casale Ferrovia

S.P. 34 Via Stazione 1 72012 - Carovigno (Brindisi) +39 0831990025 info@casaleferrovia.it

DETTAGLI Chef Maria Lanzillotti. Parcheggio riservato. Chiusura domenica sera e lunedì, mai ad agosto. In menu proposte per celiaci e vegetariani. 188

A pochi chilometri dal centro abitato, immerso in un verde paesaggio di ulivi secolari, sorge un antico frantoio oleario degli anni ‘30 appena ristrutturato. Un’atmosfera calda e rilassata è quella che si gode all’Osteria Casale Ferrovia, gestita da Giuseppe (sommelier, che si occupa dell’accoglienza) e da sua moglie Maria (chef). La filosofia della cucina si basa sull’uso di materie prime del territorio e sul rispetto della stagionalità, principi saldi che non impediscono una ben dosata creatività. L’arredamento e l’illuminazione soft rendono l’ambiente delizioso. Seduti in un gradevolissimo giardino in

estate, o in inverno nelle luminose sale con volte a stella imbiancate a calce, comincerete a stuzzicare l’appetito con il pane e i grissini fatti in casa. Tra i primi, Orecchiette verdi con funghi cardoncelli, pomodoro e ricotta forte, Spaghetti ceci e gamberi, oppure il tradizionale Purè di fave con cicoria. Tra i raffinati dessert fatti in casa, il bauletto al cioccolato fondente è uno dei più richiesti. In alto Vista panoramica di Grotta Palazzese Ristorante. A sinistra Dettaglio della sala di Osteria Casale Ferrovia.


Da sinistra Un dettaglio esterno. Capasanta, crumble di tarallo al limone, pomodoro pachino e cetriolo.

IL PIANO NOBILE DI CASA RESTA

ESPERIENZA SENSORIALE TRA CUCINA GOURMET, ARTE E STORIA Lo chef Mirko Ligorio, in linea con la sua filosofia votata alla costante ricerca, crea piatti sorprendenti che reinterpretano la tradizione, esaltando le materie prime locali attraverso connubi spesso inusuali, tra eccellenze italiane e contaminazioni di paesi lontani. Una cucina che parte dalla Puglia e che, senza rinunciare a sperimentare, rimane saldamente ancorata al territorio, regalando ai sapori mediterranei nuove e inedite sfumature. Ne sono un esempio gli Gnocchetti di ricotta, gambero rosso di Gallipoli, shiso e tartufo nero di Norcia, dove il “basilico giapponese” aggiunge una nota speziata esotica e calda, che crea una armonia nuova e innovativa. Come anche l’Acquasale di Mare, focaccia di farina

tipo 2 macinata a pietra con gamberi rossi, calamari, cozze, vongole, cetriolo, cipolla rossa di Acquaviva e pomodorini ciliegini. Il tutto condito con l’Olio Extravergine Cellina di Nardò. Il percorso degustativo non può prescindere dalla scrupolosa selezione di vini e birre curata dal maître e sommelier Lorenzo Ciraci, volta soprattutto a valorizzare le etichette locali, e dai perfetti e inusuali abbinamenti con i cocktail del bartender Fabio Ciola. Dulcis in fundo le creazioni della Pastry Chef Ludovica Tarantini, perfetta conclusione tra poesia, tecnica e creatività, come la Tart con crema al mandarancio e gelato alla liquirizia, dove il mediterraneo è protagonista in un magico equilibrio di sapori.

Il Piano Nobile di Casa Resta

Strada Prov.le per Brindisi km1 72021 - Francavilla Fontana (Brindisi) +39 3483228999 ilpianonobile@gmail.com DETTAGLI A/C Aria condizionata. Ampio parcheggio privato. Opzioni vegetariane e vegane in carta. Su prenotazione.

DA TUCCINO

UNA LUNGA STORIA FATTA DI MARE, DI CUORE E DI MANI

Ristorante Da Tuccino

Contrada Santa Caterina 69 70044 - Polignano a Mare (Bari) +39 8084241560 info@tuccino.it DETTAGLI Pescato del Mar Mediterraneo. Giorno di chiusura lunedì. Fedele alla religione del crudo. N. di coperti: 150 in veranda, 80 nella sala interna.

La storia inizia con papà Vito, per tutti Tuccino, che alla fine degli anni ‘60 decide di fare da mangiare nella sua baracca di legno e stuoie di canne dove vendeva cozze e frutti di mare. Negli anni ‘70 la baracca, prettamente estiva, si trasferisce in locali più accoglienti e curati per diventare l’attuale ristorante con splendida vista sul mare. L’ambizione cresce e con lei anche Pasquale, figlio di Vito e della moglie Tonetta, che decide di mescolare la sua storia con quella dei genitori, con il mare, con il sapore del pesce, con gli odori, con i sorrisi della gente che arriva nel suo locale, fino a incarnare oggi l’anima del Ristorante Da Tuccino. Cultore dell’eccellenza più assoluta, sceglie personalmente il pesce ogni mattina. Fornitissima la carta dei vini curata da Gianni Petrarolo, Direttore di sala e sommelier, che vanta una selezione di etichette a 360°

gradi, indirizzata a un target che ama sia il territorio che l’internazionalità. Dagli Champagne agli Chabli della Borgogna, dai vini dell’Alsazia a quelli della Mosella tedesca. Dai vini dell’Oltrepò Pavese, al consorzio Alta Langa, al Trentodoc. Davvero particolari il Verdicchio Santa Barbara di Stefano Antonucci e i vini di Emidio Pepe in Abruzzo. Non manca una sezione dedicata ai naturali, biodinamici, tripla “A”. Tra i piatti signature, le Orecchiette nere, gamberi, vongole e fiori di zucchine e lo Spaghettone di pasta fresca, con gamberi rossi, bottarga di muggine e scalogno. Tuttora in carta un piatto storico del 1968, gli Gnocchi di patata a pasta gialla di Polignano a Mare con vongole al profumo di salvia.

A sinistra Linguina alla tartare di gamberi viola di Gallipoli.

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SPECIALE PUGLIA

di Antonella Tereo

PASSIONE

GREEN

NELLA RINOMATA OFFERTA DEL TERRITORIO PUGLIESE (E DINTORNI) SONO MOLTI I TORNEI DELLA PROSSIMA STAGIONE: I MIGLIORI PERCORSI A 18 BUCHE SARANNO INFATTI IMPEGNATI IN GOLF CUP DI FORTE RICHIAMO PER GOLFISTI ESPERTI E PROFESSIONISTI DA TUTTO IL MONDO

SAN DOMENICO GOLF Fra i campi più rinomati e ricercati dagli appassionati del golf in Italia, nato dal progetto voluto dal visionario avvocato Sergio Melpignano che fu pioniere nell’impresa di portare i “grandi” di tale sport in Puglia. Firmato dall’architetto Andy Haggar e realizzato su progetto dell’European Golf Design di Londra, il campo è un classico “links” a 18 buche impreziosito da vegetazione mediterranea, ulivi secolari e affacci sul mare. Il suo tracciato risponde ai criteri più severi di qualità del settore e, non a caso, è stato scelto più volte come tappa italiana del Campionato P.G.A. oltre a esser stato per otto anni il Grand Final del Challenge Tour. Tra i campioni che ha ospitato, spiccano nomi illustri come Martin Keimer, Alvaro Quiros e Rafa Cabrera Bello.

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Eventi in programma Giugno 1 GAGGIA MILANO GOLF CUP 15 AGIS PUGLIA 22 AXA GOLF CUP Agosto 3 PODIO SPORT 14 AIRDP – GOLF STILE CUP 23 WOOL&CHOCOLATE 24 QUELLI CHE MARIO Settembre 1 SEMI FINALE RIGONI DI ASIAGO

INFO San Domenico Golf Savelletri di Fasano - Fasano (BR) Tel. 080 482 92 00


BARIALTO GOLF CLUB Un campo da 6000 metri quadrati circondato da un paesaggio di ulivi centenari, pini, pioppi, palme, querce ed eucalipti, per un percorso di 18 buche caratterizzato da colline, laghetti e sabbia. Pregiata la realizzazione di un’essenza erbosa di provenienza tropicale, la “Bermuda Grass”, per garantire ai giocatori colpi puliti e netti. Ampia la zona di campo pratica con postazioni scoperte e coperte su gioco medio e corto. Club House con bar, ristorante ed una grande sala con un imponente camino ed un pianoforte a coda che creano una atmosfera calda e raccolta. Presente anche un giardino d’inverno, ricco di fascino, accanto ad altre attrezzature sportive (ossia due campi da tennis ed una piscina, quest’ultima con accesso riservato ai golfisti). “In questo momento il circolo sta funzionando davvero bene, abbiamo un calendario gare pieno, quasi un evento a settimana e abbiamo aderito anche al programma scuole, proposto dalla Federazione, con i bambini delle scuole elementari - dichiara Antonio Dell’Erba, direttore del Barialto Golf Club – per i golfisti del futuro. Ogni giorno poi facciamo nuovi lavori per mantenere la qualità del campo. E’ una stagione in crescita, siamo molto soddisfatti del lavoro e del momento turistico di successo che sta vivendo la Puglia”.

Eventi in programma Aprile 25 ORANGE JACKET by CRISTIAN EVENTS 27 IN CROCIERA CON IL SORRISO AGIS Maggio 1 SUZUKI GOLF TROPHY by PICCA MOTOR 4 MIGLIORA IL TUO HCP 4-5 RYDER EAGLES vs DELFINI 11 MITSUBISHI GOLF TROPHY by PICCA MOTOR 12 US KIDS LOCAL TOUR 18 ELLEGIDUE GOLF CUP 25 ABU DHABI GOLF CHALLENGE 1 Giugno 1 CUP INTERNATIONAL 2019 by

UNICA

INFO Barialto Golf Club Strada Statale 100 km 18 - Casamassima (BA) Tel. 080 6977105


GOLF CLUB METAPONTO Oltre 6mila metri quadrati di terreno e 18 buche in totale. Il percorso è caratterizzato da bunker, colline e laghetti mentre alcuni tratti sono contornati da agrumeti, altri da ulivi. A soli 15 minuti da Ginosa di Puglia. Realizzato nel 2000, edisegnato dallo studio britannico John Harris all’interno di una pineta secolare poco distante dal mare. “Abbiamo insegnanti anche madrelingua inglesi per promuovere il golf anche con i bambini ed aderiamo al progetto Scuole” – commenta la responsabile Elena Zella - “abbiamo avuto poi un incremento di presenze internazionali, attendiamo ad esempio un gruppo di golfisti indiani attratti sia dai campi sia dalle iniziative per Matera 2019. C’è stato un aumento anche degli iscritti e non sono solo lucani ma pugliesi e calabresi, grazie alla nostra posizione strategica e poi perché nell’intera regione siamo gli unici con 18 buche”. E quelle più belle sono la 7 (con un ampio lago che costeggia il fairway fino a ridosso del green) e la buca 14 mentre per il relax c’è la Club House, una foresteria fra le più cool d’Italia che un tempo era un’antica masseria, dove ancora oggi è anche possibile pernottare in 5 esclusive suite, dedicate guarda caso ai più grandi golfisti.

INFO Metaponto Golf Club, Contrada Pizzica Strada Provinciale Pezzica - S. Salvatore Bernalda (Matera), tel 0835 748916

Eventi in programma Maggio 1 RIGONI DI ASIAGO 2019 TROFEO DUE MARI WINE FEST & GOLF 5 ROAD TO OPEN D’ITALIA 2019 COPPA DEL PRESIDENTE ROTARY CLUB RIVA DEI TESSALI 11 GOLF CHALLENGE Road to Marrakech 19 KIA MOTORS GOLF CUP 2019 25 UD KIDS LOCAL TOUR TOUR CHAMPIONSHIP 26 BANCA POPOLARE DI BARI GOLF CUP CAMPIONATO AGIS 2019 Giugno 2 ROAD TO OPEN D’ITALIA 2019 9 GARA LOUISIANA 16 TAYLOR MADE - CAMPIONATO AGIS 2019 23 PASTA DI STIGLIANO GOLF CUP 2019 ROAD TO OPEN D’ITALIA 2019 30 AUDI QUATTRO CUP 2019 MAGNIFICA S.R.L. Luglio 7 GOLF CHALLENGE ROAD TO BARCELLONA 14 METAPONTINO D’ORO 2019 21 SUMMER CUP 28 BEER STATION GOLF CUP 2019 Agosto 3 e 4 METAPONTO D’ ORO GARA NAZIONALE 10 8° COPPA FAVA 2019 18 PODIO SPORT ARGENTI TOUR 2019 25 TAYLOR MADE Settembre 1 CAMPIONATO AGIS 2019 FINALE REGIONALE 8 FINECO GOLF CUP 2019 15 AXA GOLF CUP 2019

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ACAYA GOLF CLUB Disegnato da David Mezzacane e realizzato nel 1998, è uno dei terreni 18 buche più noti tra i golfisti del Salento. “La varietà del design, nella costante ricerca della perfetta armonia tra le caratteristiche naturali del terreno e le modalità dei colpi, sollecita i giocatori ad utilizzare tutti e quattordici i ferri e i legni della sacca. Questo permette alla nostra struttura di poter ospitare qualsiasi tipo di evento - ha dichiarato il direttore Giuliano Vestito – Il nostro campo da golf può essere terreno di confronto per golfisti amatori e professionisti“. Qui si sono disputati ad esempio Acaya Open European Challenge Tour, Acaya Open ALPS Tour, AGIS International Senior Cup, Campionati Italiani Maschili e Femminili FIG, BMW International Cup, Audi Quattro Cup Grand Final, Club Med Golf Cup, Mercedes Golf Cup, Porsche Golf Cup, Credit Suisse Golf Cup, Campionato Italiano Soci ACI e altri tornei ancora. Dal primo aprile al 31 ottobre è aperto dal lunedi alla domenica.

Eventi in programma Maggio 5 ROFEO BAROCCO LUCE & GAS 2019 12 BANCA PATRIMONI GOLF CUP 2019 19 IV TROFEO AUTOSAT 26 BMW GOLF CLUB INTERNATIONAL 2019

Resort con campo da golf a 18 buche, è uno dei più noti in Salento.

Giugno 2 AMAZING THAILAND & EATAR AIRWAYS GOLF CLUB 2019 7-8 FINALE NAZIONALE CRISTIAN EVENTS 2019 9 GOLD CUP 2019 11 ALPS TOUR AVAYA OPEN 12 PRO ALPS TOUR ACAYA OPEN 13-15 ALPS TOUR AVAYA OPEN 16 CAFFE’ DEL DOGE 2019 17 CAINS MORE 2019 29 PREMIO GRAN CANARIA – TROFEO ANTI TAURO 30 – IO POSSO GOLF TROPHY (gara di beneficenza)

INFO Acaya Golf&Spa Salento Strada provinciale Life (San Cataldo - Otranto) Km. 5, 73029 Acaya di Vernole (LE), Tel. 0832 190 1075

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P O S H 84

T H E

Club

M A N

a cura di

Enrico Cammarota


MILANO GOURMAND di M. T.

taste GREAT

DETAILS

SENTIMENTI FORTI E GESTI CORAGGIOSI ACCOMUNANO LE NUOVE DESTINAZIONI GOURMET DI MILANO, VALORIZZATE DA INNOVAZIONE, RICERCA E ALTISSIMA QUALITÀ DEL'INTERIOR DESIGN

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BACCARAT BOUTIQUE, BBAR, LOUNGE PREZIOSA DIMORA D'EPOCA | VIA MONTENAPOLEONE 23 Quasi nascosto in una suggestiva corte al 23 di via Montenapoleone, annunciato da un meraviglioso chandelier rosso all’ingresso, si apre lo spazio affrescato da Alexandre Benjamin Navet che ospita il nuovo Baccarat Boutique, Bbar, Lounge. La location ospita il primo Bbar (Baccarat bar) fuori dal Giappone, la Boutique e una Lounge. La carta spazia dal caffè e prima colazione al pranzo - anche in versione detox - accompagnato da

un bicchiere di vino o una coppa di champagne, fino all’afternoon tea e all’aperitivo prima di cena. Il tutto ovviamente presentato negli scintillanti cristalli Baccarat. I clienti del Bbar potranno anche scegliere di farsi servire il cocktail nel loro bicchiere Baccarat preferito. Nella drink list anche una dedica al capoluogo lombardo, Milan Harcourt, dal nome dell’iconico bicchiere che Baccarat produce ininterrottamente da quasi 180 anni.

A sinistra Spaghetti al pomodoro del Vulcano, piatto must, disponibile sia nel menu del piano terra che in quello del 1° piano. Sotto Emporio Armani Caffè e Ristorante, 1° piano.

ph. Federica Bottoli ©

ph. Davide Lovatti ©

Sopra Baccarat Bubble Box, set di sei flûte da Champagne. A sinistra Uno sketch dell'interior illustrato da Alexandre Benjamin Navet.

EMPORIO ARMANI CAFFE` RISTORANTE L'ARTE DELL'ACCOGLIENZA | VIA CROCE ROSSA 2 L’indirizzo è lo stesso, via Croce Rossa, ma cambia la formula, la disposizione degli spazi, cambia il design e la proposta gastronomica di un luogo, Emporio Armani Caffè e Ristorante, punto di riferimento per milanesi e non. Il piano terra si divide in due parti, collegate tra loro ma indipendenti. Da via Croce Rossa si accede al nuovo grande bar caffetteria dove è possibile gustare e acquistare sia pasticceria fresca di produzione propria, sia prodotti Armani/Dolci by Guido Gobino. Al pranzo vero e proprio, con un variegato menu e proposte di light lunch, è riservata

invece la parte adiacente al bar, a cui si accede, per la prima volta, anche dal nuovo ingresso di via Giardini. Come piace a Giorgio Armani, la cucina è mediterranea e continua a offrire un menu tutto italiano, dove semplicità e leggerezza danno vita a un gusto sofisticato e unico. Al piano superiore, il menu del ristorante è gourmet e mescola con grande sapienza la tradizione all’innovazione. Ed è in questa carta che la filosofia italiana si arricchisce di tratti e ingredienti più tipici della cucina settentrionale, lombarda ma non solo, mantenendo sempre un equilibrio tra carne e pesce.

RISTORANTE GIANNINO ISTITUZIONE GASTRONOMICA | VIA VITTOR PISANI 6 L’attuale realtà del Ristorante Giannino è completamente diversa: il ristorante è stato, infatti, recentemente sottoposto ad un’importante progetto di ristrutturazione che ha riportato in vita l’eleganza di un tempo. Il restyling ruota attorno a due concetti chiave: tradizione e Milano.

Gli stessi concetti su cui si basa la cucina dello chef Alessandro Rimoldi, cultore della cucina meneghina, che propone piatti della tradizione gastronomica milanese, reinterpretata in chiave moderna e caratterizzata da un’altissima qualità delle materie prime. Ristorante Giannino, Sala American Bar

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AMOR CONTINUA RICERCA DELL'ECCELLENZA | CORSO COMO 10 L’apertura di Amor, nuovo locale fast-casual disegnato da Philippe Starck, al numero 10 di Corso Como a Milano, porta i fratelli Alajmo a quota 11. Dopo ben 10 ristoranti tra Padova, Venezia e Parigi, era giunto il momento di fare qualcosa di diverso. Omaggiare Venezia, ma a Milano, attraverso uno dei suoi simboli più celebri, la maschera, che ricorre come divertente pattern tridimensionale (le applique sulle pareti) tra le sale del locale, che

può contare anche su un piccolo giardino in cortile. «Amor rappresenta il sogno di poter mangiare tra le nuvole con leggerezza e semplicità» afferma Massimiliano, il più giovane chef al mondo ad aver ricevuto le tre stelle Michelin. Il menù, creato pensando a ogni momento della giornata, è incentrato sulla pizza al vapore brevettata da Max, che nasce dopo anni di studio e sperimentazione, e offre sia pizze salate sia dolci. Sopra Massimiliano Alajmo; Masscalzone prosciutto e funghi. A destra Dettaglio della sala.

ph. Lido Vannucchi ©

HONESTY CLUB PRIVATE | RIPA DI P.TA TICINESE 79

Sopra e a destra Dettagli della colation, ph. by Matteo Piazza.

Per metà bar, per metà member club solo su invito, Honesty Club è un caleidoscopico hub creativo. Luogo di incontro e fine drinking, spazio cool per appuntamenti di lavoro, comfort place con una profonda vocazione al networking. Una nuova tipologia di locale sui Navigli a Milano, un destination aperta al pubblico con bar e ristorante che, dal club sandwich al lobster roll, sposa internazionalità e qualità senza vincoli di orario.

SPICA CUORE ITALIANO, SPIRITO GLOBALE | VIA MELZO 9 In attesa dell’imminente apertura del suo secondo progetto milanese dopo il celebratissimo Cittamani, Ritu Dalmia ha sciolto il mistero annunciando la partecipazione dell’amica chef Viviana Varese, una stella Michelin dal 2011, alla formazione della squadra di cucina di Spica. Il grande

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spazio conviviale sorge in via Melzo, nel quartiere simbolo dell’Art Nouveau e del dinamismo, è realizzato dallo studio di architettura Vudafieri-Saverino Partners e punta a stupire con un inedito mix tra suggestioni indiane e richiami ai maestri del design meneghino del XX secolo.

Sopra la sala di Spica


LA CULTURA DEL BUON BERE, TRA ATMOSFERE NOIR E RUM TASTING

Zacapa Calibro Noir sancisce il legame tra cibo e letteratura attraverso la personalità e la voce di selezionati maestri del noir, impegnati a far conoscere i propri romanzi durante esclusive serate votate al fine drinking

P

rosegue il successo della rassegna letteraria Zacapa Calibro Noir, promossa dall’iconico rum che, dopo essersi accreditato nel mondo dell’alta cucina, continua a esplorare i mondi dell’Art of slow, il concept che da tempo guida il marchio facendolo promotore di tutti quegli ambiti dove la lentezza è un valore aggiunto, un lusso da ricercare per assaporare al meglio ogni istante. Rum Zacapa ha deciso di unire il gusto della tavola a quello della lettura, facendosi ponte tra due mondi e narratore a sua volta di storie e suggestioni, chiedendo a uno chef e a un bartender (Simone Rugiati e Francesco Bonazzi del Mag Cafè di Milano) di interpretare in piatti e coktail creati ad hoc, alcuni personaggi nati dalla penna degli autori che partecipano a Zacapa Calibro Noir. Il prossimo appuntamento in calendario è quello di giovedì 23 maggio, che vede protagonista Björn Larsson, nato a Jönköping nel 1953, docente di letteratura francese all’Università di Lund, filologo, traduttore, scritto-

re e appassionato velista, è uno degli autori svedesi più noti anche in Italia. Tra i suoi titoli di maggior successo, tutti pubblicati in Italia da Iperborea, La vera storia del pirata Long John Silver, Il Cerchio Celtico, Il porto dei sogni incrociati, I poeti morti non scrivono gialli e L’ultima avventura del pirata Long John Silver. Giovedì 23 maggio ci parlerà del suo ultimo libro La lettera di Gertrud al quale verrà affiancato il “Sea cook”, un cocktail che tra cocco e ananas rievoca terre lontane ed esotiche. L’incontro è tuttavia già sold out come anche quello del 5 giugno con Carlo Lucarelli. Posti limitati ancora prenotabili invece per Chris Offutt, che sarà all’Osteria del Biliardo mercoledì 12 giugno insieme a Massimo Carlotto. Le storie di Offutt, dure ma cariche di emozione, ci guidano in un Kentucky solo apparentemente marginale, e sanno narrarci con profonda empatia la sublime desolazione, il culto della violenza e la fame d’amore che si nascondono nell’America più ignota e dimenticata; in quei paesi che, come scriveva Mark Strand, nessuno visita mai.

Il cocktail “Sea cook” ispirato al personaggio di Long John Silver. Ingredienti: Zacapa 23, Vermouth dry al sale, licheni e ananas, acqua di cocco, riduzione di mirtilli e aneto.

Il Calendario dei prossimi appuntamenti 23 MAGGIO Björn Larsson 5 GIUGNO Carlo Lucarelli 12 GIUGNO Chris Offutt e

Massimo Carlotto

Per ulteriori informazioni e prenotazioni: Osteria del Biliardo Via Cialdini, 107 Milano Mail info@zacapacalibronoir.it Tel. 3470575407

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THE CLUB MAN di Fabrizio Rinversi

IMMAGINI

D’ARTE MECCANICA

IL SIGNIFICATO DI COMPLICAZIONE IN CAMPO OROLOGIERO È CAMBIATO EVOLVENDOSI. ORMAI, NON È PIÙ TOTALMENTE LEGATO A UN CONCEPT TRADIZIONALE, DI AGGIUNTA E INTEGRAZIONE DI SISTEMI MECCANICI SULLA BASE TEMPO, MA SI È MESSO ANCHE “AL SERVIZIO” DI UNA DIFFERENTE INTERPRETAZIONE DEL SEGNATEMPO, NEL DESIGN E NELL’ESPRESSIVITÀ DELLE DIVERSE FUNZIONI. IL FASCINO ABBINATO AL MISTERO DELLE INFINITE POTENZIALITÀ DELLA MICROMECCANICA, NON POSSONO CHE RENDERE I SEGNATEMPO COMPLICATI VERE E PROPRIE OPERE D’ARTE.

T

ourbillon, calendario perpetuo, ripetizione minuti, equazione del tempo, ore del mondo, mix & match dei suindicati dispositivi (in cui spesso troviamo anche il cronografo o la riserva di carica, ora di alba e tramonto, fasi di luna astronomiche, e così via): si tratta delle cosiddette “complicazioni” orologiere o pluricomplicazioni. In sostanza, qualsiasi informazione venga aggiunta all’indicazione di ore, minuti e secondi, va considerata quale “complicazione”, anche il semplice datario a finestrella, ma questo, insieme al cronografo, alla riserva di carica e al secondo fuso orario, sono diventati di tale uso comune e tecnicamente proponibili a costi contenuti, da rientrare nella categoria di orologio così come generalmente percepito. Dunque, il segnatempo complicato ha incrementato, nel tempo, la sua selettività, e incorporato nuovi concetti tecnici, non necessa-

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riamente legati alla visualizzazione sul quadrante, ma mirati alla ricerca della massima precisione: ecco, allora, soluzioni elaborate per ottimizzare la distribuzione dell’energia durante il ciclo di “funzionamento” dell’orologio e quando sono coinvolti contestualmente più dispositivi (remontoir d’égalité, materiali finalizzati alla riduzione d’attrito in fase d’ingranaggio, etc…), ricerca della massima resistenza alla negativa influenza dei campi magnetici, compensazione degli effetti negativi della forza di gravità sull’isocronismo del bilanciere, e così via. In sintesi, le grandi complicazioni, ormai, da qualche anno, non costituiscono più un must assoluto per le Case d’Alta Orologeria, ma, piuttosto, accompagnando strategie di prodotto calibrate sulle attuali esigenze e potenzialità dei mercati, vengono interpretate, da un lato, come detto, quali operazioni necessarie per presidiare nicchie di assoluta esclusività, dall’altro, come laboratori

PATEK PHILIPPE, CALATRAVA SETTIMANALE in acciaio da 40 mm, automatico di manifattura, con quadrante argenté. Prevede l’indicazione, oltre che della data, del giorno e del mese, del numero della settimana: la scala relativa, periferica, è graduata fino a 53 unità e permette di tener conto degli anni che prevedono una settimana in più.


per mettere a punto soluzioni innovative e proiettate nel futuro. Un contesto che le rende ancora più accattivanti e distintive, e dove passione ed arte pura tornano protagonisti indiscussi, non conseguenza, ma punto di partenza per il raggiungimento degli imprescindibili obiettivi commerciali. Illustriamo in queste pagine, dei luminosi esempi di tale élite orologiera, a partire dal Datograph Perpetuo Tourbillon di A. Lange & Söhne, in oro bianco da 41,5 mm, con quadrante in oro rosa, prodotto in serie limitata a 100 esemplari: sono ben 729 i componenti del movimento manuale di manifattura, dotato di regolatore a tourbillon (a compensare gli effetti gravitazionali sulla regolarità di marcia), cronografo flyback (smistamento via ruota a colonne), calendario perpetuo “saltante esattamente” e fasi lunari astronomiche, riserva di carica e l’immancabile marchio di fabbrica della Maison sassone, ossia la gran data. Mix di complicazioni d’autore lo troviamo anche nell’Octo Roma Grande Sonnerie con Calendario Perpetuo di Bulgari, automatico di manifattura, realizzato in carbonio CTP da 44 mm: conferma lo straordinario savoir

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faire della Casa romana riguardo alla Grande Sonnerie (dal 1994, ha presentato più di 90 modelli con questa complicazione), dispositivo che prevede, quando attivato, il rintocco delle ore e dei quarti al passaggio (se in modalità Petite Sonnerie, batte solo i quarti e le ore al cambio d’ora) e comprende anche, su richiesta, la “normale” ripetizione minuti (avviso sonoro, in sequenza, di ore, quarti e minuti). Quest’ultima, regina delle complicazioni, è stata proposta anche da Audemars Piguet nell’ambito della sua nuovissima collezione Code 11.59, ritorno della Maison alla classica cassa rotonda, ma interpre-

Sopra da sinistra A. LANGE & SÖHNE, DATOGRAPH PERPETUAL TOURBILLON, in oro bianco, quadrante in oro rosa, edizione limitata a 100 esemplari. BULGARI, OCTO ROMA GRANDE SONNERIE CON CALENDARIO PERPETUO, automatico di manifattura, in carbonio CTP da 44 mm, con indici, lancette, corona e pulsanti in oro rosa. FRANÇOIS-PAUL JOURNE, TOURBILLON SOUVERAIN VERTICAL, in oro rosa da 42 mm, meccanico manuale: tourbillon verticale al 9, studiato per compiere una rotazione in 30 secondi.


Qui in basso - GREUBEL FORSEY, ART PIECE EDITION HISTORIQUE, in platino, in serie limitata a 11 esemplari, con doppio tourbillon (quello interno, inclinato a 30° ruota in un minuto, mentre la gabbia esterna compie una rotazione in 4 minuti). JAEGER-LECOULTRE, MASTER GRANDE TRADITION GYROTOURBILLON WESTMINSTER PERPÉTUEL, in oro bianco da 43 mm, edizione limitata a 18 esemplari, espressivo di tourbillon multiasse, ripetizione minuti, remontoir d’égalité e calendario perpetuo.

tata da par suo: il diametro di 41 mm si basa su di una carrure ottagonale inserita all’interno e in contrapposizione alla circolarità di lunetta e fondello, con anse scavate, la cui saldatura si limita al sottile spessore della lunetta. Nel Ripetizione Minuti Supersonnerie in oro bianco, meccanico manuale di manifattura, sul quadrante in smalto blu fumé, compaiono ore, minuti e piccoli secondi, mentre la tradizionale slitta sul fianco sinistro della cassa avvia la ripetizione minuti: dispositivo che vanta tre brevetti e prevede, tra l’altro, i gong non fissati alla platina principale, ma a un dispositivo – tra platina e fondello - che funge da cassa armonica e migliora la trasmissione del suono e il regolatore della suoneria riprogettato per eliminare il rumore di sottofondo. L’indicazione sonora del tempo, poi, non manca nel Master Grande Tradition Gyrotourbillon Westminster Perpétuel di Jaeger-LeCoultre, in oro bianco da 43 mm, edizione limitata a 18 esemplari, espressivo di tourbillon multiasse, ripetizione minuti su quattro gong in cristallo zaffiro sintetico (carillon Westminster che riproduce la suoneria del celebre orologio del Big Ben di Londra), remontoir d’égalité (meccanismo a forza costante di un minuto, per offrire un’energia

sempre efficiente al tourbillon, con conseguente “salto” di precisione della lancetta dei minuti) e calendario perpetuo: tutto è a vista, in virtù di un quadrante decentrato. In quanto ai “calendari”, spicca decisamente il nuovissimo Patek Philippe Calatrava Settimanale, che completa le straordinarie competenze della Maison ginevrina sul tema suddetto, tra datari, calendari completi e perpetui, con l’aggiunta del dato riguardante “la settimana”. In acciaio da 40 mm, automatico di manifattura (calibro di nuova concezione), con quadrante argenté, prevede l’indicazione, oltre che della data, del giorno e del mese, anche del numero della settimana in corso (dispositivo semi-integrato che richiede 92 componenti supplementari ed è centrato sulla ruota della settimana con 53 denti). L’orologio è impostato per considerare come prima settimana quella contenente il 4 gennaio: la scala periferica graduata fino a 53, permette di tener conto degli anni con una settimana in più, un evento che si ripropone ogni 5-6 anni, ad esempio nel 2020. L’imprinting tradizionale, con spunti storico-classici emerge nel Toric Quantième Perpetuel di Parmigiani Fleurier, automatico di manifattura in oro rosso da 42,5 mm, con


visualizzazione retrograda della data, un concept espressivo molto caro alla Maison Parmigiani Fleurier, disposta su di un arco circolare periferico di oltre 200°, ad incorniciare le indicazioni a finestrella del giorno e del mese, del ciclo bisestile (al 12) e delle fasi lunari “di precisione” al 6 (correzione di un giorno ogni 122 anni), declinate sui due emisferi. Decisamente unico è il Traditionnelle Twin Beat Perpetual Calendar, in platino (serie limitata a 5 esemplari), di Vacheron Constantin, da 42 mm, meccanico manuale di manifattura: per la prima volta, la Maison ginevrina ha previsto l’opzione, gestibile mediante un pulsante, tra un organo regolatore funzionante a 5Hz (riserva di carca di circa 4 giorni) e uno a 1,2 Hz, nei momenti in cui l’orologio non è indossato, consentendo l’estensione della riserva fino all’impressionante limite di 65 giorni (una sfida, poi, ulteriormente complicata, dall’aggiunta del calendario perpetuo istantaneo, studiato per necessitare, in termini di energia, di una coppia quattro volte inferiore ai normali dispositivi saltanti). E chiudiamo con una sequenza di sofisticati tourbillon, a partire dal Greubel Forsey Art Piece Edition Historique, in platino, in serie

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limitata a 11 esemplari, con doppio tourbillon (quello interno, inclinato a 30° ruota in un minuto, mentre la gabbia esterna compie una rotazione in 4 minuti), nel quale l’indicazione dei minuti è su richiesta e, unitamente a quella della riserva di carica, è collocata su di una placca in titanio d’elevato spessore, incisa a rilievo con testi inerenti la filosofia “artigianale” della Casa. E, ancora, ecco il Classic Fusion Tourbillon Orlinski di Hublot, nella pregevole e “complicatissima” versione in zaffiro dal diametro di 45 mm: evidenti le sfaccettature e gli spigoli, propri dello stile dello scultore parigino, che si dipartono dalla lunetta dodecagonale. Disponibile in 30 esemplari, sul quadrante a vista si può ammirare il calibro manuale di manifattura, con tourbillon al 6, capace di una riserva di carica di 115 ore (circa 5 giorni), indicata al 9. Chopard, nel L.U.C Flying T Twin, in oro rosa etico, certificato “Fairmined”, in edizione limitata a 50 esemplari, propone il suo primo orologio di manifattura con tourbillon volante al 6 (ossia assicurato solo sulla superficie inferiore della platina e privo di ponte superiore): automatico, certificato Cronometro, è insignito del Punzone di Gi-

Sopra HUBLOT, CLASSIC FUSION TOURBILLON ORLINSKI, versione in zaffiro da 45 mm, con spigoli e sfacci. Meccanico manuale, con quadrante a vista, è disponibile in soli 30 esemplari. Pagina accanto AUDEMARS PIGUET, CODE 11.59, RIPETIZIONE MINUTI SUPERSONNERIE, cassa in oro bianco da 41 mm, quadrante in smalto blu fumé. Movimento manuale di manifattura, espressivo di ore/minuti/piccoli secondi e ripetizione minuti. CHOPARD, L.U.C FLYING T TWIN, in oro rosa etico, certificato “Fairmined”, in edizione limitata a 50 esemplari: è il primo orologio di manifattura della Maison, con tourbillon volante, collocato al 6.


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In questa pagina VACHERON CONSTANTIN, TRADITIONNELLE TWIN BEAT PERPETUAL CALENDAR, in platino, calendario perpetuo con opzione di frequenza di funzionamento del bilanciere (riserva di carica fino a un massimo di 65 giorni). PARMIGIANI FLEURIER, TORIC QUANTIÈME PERPETUEL, automatico di manifattura in oro rosso da 42,5 mm, con visualizzazione retrograda della data. Pagina accanto CYRUS, KLEPCYS VERTICAL TOURBILLON SQUELETTE in titanio DLC nero da 44 mm. Il tourbillon è posto sull’asse centrale longitudinale, inclinato verticalmente di 90°, mantenendo la rotazione della gabbia su di un minuto. Affissione retrograda di ore e minuti; secondi indicati sul fianco della gabbia del tourbillon. Riserva di carica di 100 ore.

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nevra; la cassa da 40 mm accoglie un quadrante grigio antracite, centralmente rifinito guilloché con motivo ad alveoli. Infine, due interpretazioni originali del tourbillon, accomunate dalla sua disposizione verticale: tale inclinazione permette a questa complicazione di restare in posizione verticale nella maggior parte dei casi quando l’orologio è indossato al polso, ottenendo di conseguenza una eccellente precisione del meccanismo. François-Paul Journe, nel suo Tourbillon Souverain Vertical, in oro rosa da 42 mm (anche il movimento è realizzato interamente in oro rosa 4N), meccanico manuale, lo colloca al 9, facendogli compiere una rotazione in 30 secondi e non nel classico minuto. L’orologio è accompagnato, poi, da due “cavalli di battaglia” del maestro marsigliese, il “rémontoir d’égalité” (trasmissione di forza costante allo scappamento) e i secondi morti (salto della lancetta e non moto continuo), legati al suddetto “rémontoir”, perché montati su uno dei suoi ruotismi e, quindi, non incidenti sulla precisione dell’orologio. Cyrus, invece, nel suo Klepcys Vertical Tourbillon Squelette in titanio DLC nero da 44 mm,

lo pone al centro del quadrante squelette, su di un asse verticale inclinato a 90°, mantenendo la rotazione della gabbia su di un minuto. Il movimento manuale di manifattura, capace di una riserva di carica di 100 ore (indicata mediante una sfera al 12, facendo riferimento ai giorni, da 1 a 4), è predisposto per l’affissione retrograda di ore (saltanti) e minuti (scorrevoli), mentre i secondi sono indicati, sul fianco della gabbia del tourbillon da placchette quadrate graduate ad intervalli di 5 secondi; d’impatto, sull’asse centrale longitudinale, i due ponti ricurvi avvitati che supportano e proteggono la struttura di sostegno del tourbillon. Cosa aggiungere, se non che, ai suoi massimi livelli tecnici ed espressivi, l’orologio tocca le corde dell’emozione e anche solo il guardarlo, perché possederlo, purtroppo, è privilegio di pochi, arricchisce e determina stupore. Un po’ come affermò Marie-Henri Beyle, in arte Stendhal, uscendo dalla Basilica di Santa Croce a Firenze: «Ero giunto a quel livello di emozione dove si incontrano le sensazioni celesti date dalle arti ed i sentimenti appassionati».

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THE CLUB MAN di Marzia Ciccola

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IL FASCINO DEL

BRUNELLO ALEJANDRO BULGHERONI SI INNAMORA QUALCHE ANNO FA DELLA TOSCANA. DEL SUO GRUPPO OGGI FANNO PARTE ANCHE POGGIO LANDI E PODERE BRIZIO, CANTINE A UN PASSO DA MONTALCINO

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mmersi nel cuore della Val d’Orcia, tra le dolci colline toscane e i filari dei vigneti, nella terra di Montalcino rinomata in tutto il mondo per la produzione del Brunello, il Gruppo Alejandro Bulgheroni Family Wineyards amplia le sue proprietà con Poggio Landi e Podere Brizio, due piccoli gioielli che insieme a Dievole Winery, azienda vitivinicola in pieno Chianti, sono alcuni dei fiori all’occhiello del gruppo argentino in Italia. A Poggio Landi si sono da poco conclusi i lavori di risanamento della cantina e della Villa Belvedere: adagiata sulla cima della collina, la tenuta gode di una vista privilegiata su tutto il parco della Val d’Orcia, e dalla magnifica terrazza la degustazione del vino avviene davanti a uno scenario che non ha rivali nel mondo. Poche e selezionate le etichette di Poggio Landi - tre ad oggi i vini in portafoglio: Brunello di Montalcino DOCG 2013, Brunello di Montalcino DOCG Riserva 2012 e Rosso di Montalcino DOC 2016 – ma di alta qualità, pro-

Alejandro Bulgheroni fell in love with Val d’Orcia a few years ago. Today, his group also includes Poggio Landi and Podere Brizio, wineries one step away from Montalcino.

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mmersed in the heart of the Val d’Orcia, among the gentle Tuscan hills and rows of vineyards, in the land of Montalcino renowned worldwide for the production of Brunello, the Alejandro Bulgheroni Family Wineyards expands its properties with Poggio Landi and Podere Brizio, two small jewels that together with Dievole Winery, a Chianti wine company, are some of the flagships of the Argentine group in Italy. At Poggio Landi, the restoration works on the winery and Villa Belvedere had just ended: resting on the top of the hill, the estate enjoys a privileged view over the entire Val d’Orcia park, and from the magnificent terrace wine tasting happens before a scenario that is unrivalled in the world. There are few and selected Poggio Landi labels - three wines to date: Brunello di Montalcino DOCG 2013,

In questa pagina, Dettaglio della scala che scende nella cantina di Poggio Landi, a Montalcino.


venienti dai 74 ettari vitati, di cui 33 a Brunello DOCG, distribuiti su tre grandi zone, così da offrire diversi terreni ed esposizioni, che assicurano la diversità di espressione dei terroir. Poco distante, a una manciata di chilometri dalla medievale Montalcino, Podere Brizio inaugura invece la Foresteria che accompagna la già esistente cantina. Un luogo aperto ai visitatori dove soggiornare nelle poche camere di grande charme, dove cenare nell’antica Bottaia e rilassarsi nella piscina o nel centro benessere. Per una pausa fuori dal mondo nel lusso discreto della Toscana. Uno dei motivi che ha spinto il petroliere argentino di origini comasche, Alejandro Bulgheroni, ad innamorarsi di questa zona d’Italia e a voler far entrare in ABWF, che già comprende aziende vinicole in Argentina, Uruguay, California, Bordeaux e a Barossa in Australia, anche la preziosa Toscana, dove oltre a Dievole, Poggio Landi e Podere Brizio possiede le Tenute Colonna e Meraviglia a Bolgheri.

Brunello di Montalcino DOCG Riserva 2012 and Rosso di Montalcino DOC 2016 - but of high quality, coming from the 74 hectares of vineyards, of which 33 to Brunello DOCG, distributed over three large areas, so as to offer different soils and exposures, which ensure the diversity of expression of the terroir. Not far away, a few kilometres from the medieval Montalcino, Podere Brizio inaugurates the Foresteria that joins the existing cellar. A place open to visitors to stay in the few rooms of great charm, where to dine in the ancient Bottaia and relax in the pool or in the wellness center. For a break outside the world in the discreet luxury of Tuscany. One of the reasons that pushed the Argentine oilman of Como origin, Alejandro Bulgheroni, to fall in love with this area of Italy and to want to get into ABWF, which already includes wineries in Argentina, Uruguay, California, Bordeaux and Barossa in Australia, also the precious Tuscany, where in addition to Dievole, Poggio Landi and Podere Brizio, he owns the Tenute Colonna and Meraviglia in Bolgheri.

In questa pagina, in alto la cantina e uno scorcio di paesaggio da Poggio Landi, che domina la Val d’Orcia. Sotto, a sinistra il luxury Bed&Breakfast Podere Brizio, a destra l’interno della Villa di Poggio Landi

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INTERVIEW di Marco Torcasio

gusto IL

È TUTTO

CÉDRIC GROLET È IL MIGLIOR PASTICCERE AL MONDO. A STABILIRLO È STATA LA CERIMONIA DEI WORLD’S 50 BEST RESTAURANT, GLI OSCAR DELLA GASTRONOMIA. GIOVANE ALFIERE SORRIDENTE DI UN’ESTETICA DOLCE CHE SFIORA IL VIRTUOSISMO, SI DIVERTE A TRASFORMARE I CLASSICI DELLA TRADIZIONE FRANCESE, COME LA SAINT HONORÉ, IL PARIS-BREST E GLI ÉCLAIRS AL LIMONE, IN OPERE D’ARTE DA GUSTARE

A

Parigi splende il sole. L’aria è frizzante e gli insoliti 16 gradi percepiti quasi fanno dimenticare di essere ancora in pieno inverno. Com’è consuetudine, al numero 6 di rue de Castiglione, c’è un po’ di coda, ma l’attesa del piacere non è essa stessa il piacere? La vetrina in cui trionfano frutti in Trompe-l’œil e creazioni haute-couture a tema frutta è quella della Pâtisserie du Meurice par Cédric Grolet, il miglior pasticcere del mondo secondo il World’s 50 Best. Già chef pâtissier del bistellato Le Meurice, guidato da Alain Ducasse, Cédric festeggia il primo compleanno della sua boutique del dolce, indirizzo da non perdere del lusso parigino, aperta dal martedì alla domenica. Cookies, Madeleine, Kouglof nel segno della raffinatezza, desserts tratteggiati con la minuzia di un artista e una stupefacente attenzione ai particolari. Nato a Firminy, vicino a Saint Etienne, in Francia nel 1985, Grolet vanta ad oggi un’impressionante carriera. Quello ritirato al Palacio Euskalduna di Bilbao, in Spagna, lo scorso giugno, è solo l’ultimo di una serie di riconoscimenti collezionati negli anni. E anche su Instagram il pastry chef sbalordisce con oltre un

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he sun is shining in Paris. The air is fizzy and the unusual 16 degrees perceived almost make us forget that we are still in full winter. As usual, at 6 rue de Castiglione, there is a queue of people, but ain’t waiting for pleasure the pleasure itself? The window shop shows Trompe-l’œil and fruit-themed haute-couture creations, we are in front of the Pâtisserie du Meurice par Cédric Grolet, the best pastry chef in the world according to the World’s 50 Best. Already chef pâtissier of the two-Michelin-star Le Meurice by Alain Ducasse, Cédric celebrates the first birthday of his sweet boutique, a must-see address of Parisian luxury, open from Tuesday to Sunday. Cookies, Madeleine, Kouglof in the sign of refinement, desserts built with the minuteness of an artist and an astonishing attention to details. Born in Firminy, near Saint Etienne, France, in 1985, Grolet today shows off an impressive career. The prize achieved at the Palacio Euskalduna in Bilbao, Spain, last June, is only the latest in a series of awards collected over the years. And also on Instagram the pastry chef astounds with over 1 million followers. Cédric Grolet studied at Le Puy-en-Velay and at the renowned Ecole Nationale Supérieure de


In alto un ritratto di Cédric Grolet. In basso da sinistra alcune delle sue creazioni: Rubik’s Cake Or, Rubik’s Cake Multi Color e Rubiks Cake Praliné. Ph: Pierre Monetta ©

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In alto da sinistra i dolci La Rose Tart e Citron Sculpté di Cédric Grolet. Ph: Pierre Monetta ©

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milione di followers. Cédric Grolet ha studiato a Le Puy-en-Velay e alla rinomata Ecole Nationale Supérieure de la Pâtisserie a Yssingeaux, prima di assumere il suo primo ruolo in una cucina parigina presso la famosa pasticceria Fauchon. Nel 2011 ha cominciato a lavorare da Alain Ducasse in qualità di sous-chef, diventando poi chef pâtissier allo stellato Le Meurice. Per il debutto della sua boutique a pochi passi dall’ingresso del lussuoso hotel, ha collaborato con il gruppo di architetti francesi Ciguë, immaginando un concept innovativo che portasse un vento di freschezza nella pasticceria francese, a partire dalla scelta dei materiali: i pavimenti in pietra lavica smaltata, l’ottone cerato, la pietra blu delle cave di Hainaut e le cloche in vetro soffiato ricreano uno spazio magico che regala la sensazione di entrare in una scatola di cioccolatini, circondati da pareti dorate e inondati da profumi inebrianti. Assaggiare un dolce di Cédric è, per unanime definizione, un’esperienza sensoriale a tutto tondo. Ma anche intervistarlo, non è stato da meno.

la Pâtisserie in Yssingeaux, before taking his first role in a Parisian cuisine at the famous Fauchon pastry shop. In 2011 he started working with Alain Ducasse as a sous-chef, becoming later chef pâtissier by the two-Michelin-star Le Meurice. For the opening of his own boutique, few steps away from the entrance of the luxury hotel, he collaborated with the French architects group Ciguë, wondering an innovative concept that would bring a breeze of freshness in French patisserie, starting from the choice of materials: the floors in enamelled lava stone, waxed brass, blue stone from the Hainaut quarries and blownglass cloches recreate a magical space that gives the feeling of entering a box of chocolates, surrounded by gilded walls flooded with intoxicating scents. To taste Cédric’s dessert is, by united definition, an allround sensory experience. Almost like meeting him.

Precisione, studio, equilibrio. Quali sono le linee guida della tua arte pasticcera? Tutte le mie creazioni sono connesse tra loro grazie ad alcune caratteristiche comuni: il gusto, la stagionalità e la perfetta presentazione.

“Aesthetics creates desire” is a quote that sums up the spirit of your creations in a few words. Can you explain it deeper? I always say «Beautiful makes come, good makes come back» that underlined how the taste stay the

Accuracy, study, balance. What are the guidelines of your pastry art? All my creations have a common point, its always one flavor, one seasoning and a perfect presentation.

«È un onore vincere un premio che mi dà la possibilità di far luce sull’incredibile creatività dei pasticceri di tutto il mondo. Sono stato ispirato da molti chef innovativi nella mia carriera e soprattutto dalla tradizione pasticcera del mio Paese di origine, la Francia. Cerco sempre di creare momenti di convivialità, menu che producano ricordi duraturi e che introducano i commensali al nostro mondo. Dopotutto, ecco cosa noi chef cerchiamo di fare ogni giorno».


In alto uno scatto di Cédric Grolet all’interno del suo laboratorio. In basso alcune creazioni della Pâtisserie du Meurice par Cédric Grolet. Ph: Pierre Monetta ©

La tua citazione “L’estetica crea il desiderio” riassume lo spirito delle tue creazioni? Dico sempre che “il Bello fa partire, il Buono fa tornare” per sottolineare quanto il gusto sia sempre il soggetto principale. Certamente l’occhio e, di conseguenza, l’estetica sono importantissimi in pasticceria, ma il gusto è tutto. Qual è il dolce più iconico tra i tuoi classici? Sicuramente La Noisette, per scelta dei clienti. Di recente ne ho sviluppato una nuova declinazione. È stata una decisione rischiosa visto il grande successo della versione originale, ma rimangono comunque due cose distinte.

major subjects. Yes, of course, the visual is important for pastry chef, but taste is everything. What are the most iconic pieces among you classics? Definitly the Hazelnut, it’s the client choice. Recently I developed a new version, it was a risky decision, because of the great success of the old one, both are really different. Can we tell some more details about the construction of La Rose Tart? I create “La Rose” for Valentine’s Day few years ago. I think that offering a rose to a woman is one of the most beautiful gift.

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A sinistra la Saint-Honoré, sotto una composizione di Rose Tart. Entrambe creazioni di Cédric Grolet. Ph: Pierre Monetta ©

Raccontiamo l’origine de “La Rose Tart”? Ho creato “La Rose” per il giorno di San Valentino alcuni anni fa. Regalare una rosa a una donna è uno dei gesti più splendidi. Quante varianti della Rubik’s Cake esistono? Qual è la storia di questo dolce al tempo stesso pop ed elegante? Più di quindici. In termini evolutivi, cinque anni fa, quando l’ho ideato, questo dolce era più colorato e con una consistenza più fredda, oggi ne propongo una versione più avanzata, ma ugualmente gustosa. Mi diverto a svilupparne infinite varianti: mat, croccanti, con piccoli cubi di colori tutti diversi tra loro. È questa l’essenza della sua anima, insieme pop ed elegante. In termini di innovazione, oltre a essere bella e deliziosa, la torta è anche divertente in quanto ho sviluppato una struttura che le consente di muoversi e girare, proprio come un vero cubo di Rubik. L’idea della Rubik’s Cake nasce da una riflessione sul tema del viaggio maturata in occasione di un “Le Club des Sucrés”, regolare momento d’incontro dell’élite della pasticceria che si riunisce per sviluppare e promuovere la sua arte. Pensavo alle lunghe attese legate al viaggio e a cosa facciamo per ingannarle: giocherellare con qualcosa, consumare piccoli dessert. Et voilà, dalla fusione dei due concetti è nata la Rubik’s Cake. Quanto è importante lo studio delle materie prime nei dolci a base di frutta, grande protagonista delle tue creazioni haute couture? Per il mio lavoro mi affianco a diversi fornito-

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How many variations of the Rubik’s Cake we can find? What is the story of this piece? And why it’s so pop and very elegant at the same time? More than 15. Whether it is in terms of evolution (I created it 5 years ago), as it used to be much more colorful and colder, whereas now I was able to make it evolve while keeping it very tasteful. I also love the fact that we can decline it in an infinite amount of versions: cold, mat, crunchy, different color, this is why it’s so “pop and elegant” at the same time. In terms of innovation, other than being beautiful and delicious, it is also fun as we developed a structure that allows it to move and turn, just like a real Rubik’s cube. I had the idea of the Rubik’s Cake when thinking of pastries with the theme of travelling for our reunion of “Le Club des Sucrés”. I was thinking of all the waiting we do when we travel and what we do to kill time, such as playing with Rubik’s cubes and when time is too long we begin to feel hungry and eat small cakes. By mixing these two ideas, I created the Rubik’s Cake Fruits are the stars of your haute couture creations. What about this particular attention and how much study of raw materials there is behind the desserts based on fruit? I work with different people, who bring me the best raw materials that they can find. I taste a lot, everything. I try to select all the best for my creation. Do you prefer to define your creations as “edible jewels” or “design objects”? I like that everyone defines things as the way they see. Which cakes best represent your interpretation of the


Collector Book In questo voluttuoso libro di cucina, Grolet presenta le sue creazioni haute-couture a tema frutta, ne spiega le tecniche e rivela la sua illimitata fantasia nei bozzetti che anticipano ogni capolavoro. Al pari di una galleria di realistici ritratti, 95 ricette presentano 45 frutti, da quelli esotici agli agrumi e ai frutti di bosco, creati dal pluripremiato pasticcere francese per sedurre la vista e il palato degli appassionati di dessert.

ri che reperiscono per me le migliori materie prime esistenti. L’assaggio in seconda battuta è molto importante come anche un’accurata selezione creativa.

concept of luxury: Saint-Honoré, Madleine, Paris-brest, Kouglof, Scones ...? The Saint Honoré, I think it’s elegant, the cream looks like a lace. Like the lace of the dress.

Sei d’accordo con chi ha equiparato i tuoi dolci a gioielli commestibili oppure a oggetti di design? È giusto che le persone definiscano ciò che vedono in base alle proprie sensazioni. Nulla in contrario.

What is the difference between the experience at Restaurant Le Meurice Alain Ducasse and at La Pâtisserie du Meurice par Cédric Grolet who is about to make his first birthday? It’s totally different. At La Pâtisserie du Meurice par Cédric Grolet you will find creations who are simple, understandable, classics. At le Restaurant Le Meurice Alain Ducasse there are desserts on the plate, desserts that are erect minute, plus an experience, with flavors that are more mixed, hot-cold, textures sets. It’s more surprising, it’s more innovative.

Quale dolce rappresenta meglio la tua interpretazione del concetto di lusso? La Saint-Honoré, le Madeleine, il Paris-Brest, il Kouglof, gli Scones? Decisamente la Saint-Honoré, per la sua eleganza. La crema sembra un merletto, come pizzo su un abito maestoso… Che differenza c’è tra l’esperienza al Ristornte Le Meurice Alain Ducasse e alla Pâtisserie du Meurice di Cédric Grolet che festeggia il suo primo compleanno? Sono due cose completamente diverse. In pasticceria troverete creazioni semplici, sobrie, classiche. Al Ristorante Le Meurice scoprirete dessert al piatto, assemblati al minuto, sorprendenti e innovativi… Sapori più compositi, sospesi tra caldo e freddo, come in un set di trame.

Cédric Grolet Frutti - L’Arte della Pasticceria L’Ippocampo Edizioni, pagine 320

La pasticceria è il regno della perfezione possibile? Sta all’altrui giudizio stabilirlo.

In alto, Restaurant Le Meurice Alain Ducasse


THE CLUB MAN

GENTLEMEN STATEMENTS

IL VOCABOLARIO OLFATTIVO DELL’UOMO CONTEMPORANEO RACCONTA UNAVISIONEANTICONFORMISTA DELL’ELEGANZA MASCHILE, DOVE L’AMORE PER IL “BENFATTO” E IL GUSTO DEI PIACERI CONDIVISI SI COMBINANO CON AUDACIA, PASSIONE E SPONTANEITÀ

In questa pagina, il modello francese Aurelien Muller. Originario di Metz, è dal 2015 un riferimento della moda maschile. Guerlain l’ha scelto come immagine dell’Uomo Ideale: affascinante, sexy, divertente, elegante.

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ell’ampio decalogo del gentleman che il bon ton ci tramanda troviamo passaggi impermeabili al trascorrere del tempo, come «sapere quando è il momento di non dire nulla» o «mai lasciar che una porta sbatta su chi ci segue». Ma al di là di anacronistiche etichette e regole di condotta – su come annodare la cravatta a farfalla o su come scegliere

il momento giusto per applaudire – è ancora possibile dar voce alla propria eleganza? Se l’abito non fa il gentiluomo, una fragranza può ancora incantare e raccontare. La severa e continua revisione qualitativa delle materie prime, la scelta delle matrici olfattive più peculiari e la minuziosa analisi delle combinazioni stilistiche, che caratterizzano il modus operandi dei brand qui selezionati, ne dà testimonianza.

ELEGANZA CHARMANTE Per questa nuova variazione “cool” de l’Homme Idéal, Thierry Wasser, Maître Parfumeur Guerlain e Delphine Jelke, Parfumeur Guerlain al suo fianco, hanno reinventato a quattro mani la freschezza in un accordo completamente inedito: l’emblematica mandorla, firma olfattiva de l’Homme Idéal, rivela una nuova faccia, rinfrescata da un accordo simile alla menta verde e sottolineata dall’eleganza dei legni.

Guerlain L’Homme Idéal Cool Eau de Toilette 50 ml | 100 ml

CARISMA ITALIANO Invincibile è la nuova fragranza che celebra un eroe dei tempi moderni. Il profumo cattura la potente essenza e lo spirito leggendario del marchio italiano Tonino Lamborghini, simboleggiato dal celebre toro da corrida Miura in posizione di Veronica, pronto per scattare verso una nuova sfida. La base è ricca di muschio di quercia, muschio animale, vaniglia nera e ambra grigia. Nelle note di testa bergamotto, ribes nero, con una spruzzata di ananas e mela. Nel cuore patchouli, betulla, infuso di rosa e gelsomino marocchino. Tonino Lamborghini Invincibile Eau de Toilette 40 ml | 75 ml | 125 ml


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THE CLUB MAN di Maurizio Bertera

AMERICAN CAR La ‘Vette’ e le sue sorelle

AL VOLANTE DELL’INTRAMONTABILE CORVETTE, PROVANDO EMOZIONI DI ALTRI TEMPI. MA ANCHE LA CHALLENGER SRT HELLCAT, LA FORD MUSTANG E LA CHEVROLET CAMARO NON SCHERZANO…

S

i rischia il luogo comune nel definire iconica la cara vecchia ‘Vette’, sportiva a stelle e strisce per antonomasia. Ma è indubbio un aspetto: a 65 anni dal debutto, pochissimi modelli sono all’altezza della Corvette per fascino, passione, desiderio. Basta vedere i prezzi dell’usato che sono influenzati persino del piccolo schermo: il valore della C1 Convertible da quando su Fox è apparsa in ‘Lucifer ‘– serie televisiva su Premium Action, in Italia – guidata dall’angelico protagonista è salito ulteriormente. Se in perfette condizioni, impossibile trovarla a meno di 100mila euro. Sei generazioni dopo, siamo arrivati alla C7 che dopo quattro anni dal concept, venne lanciata al Salone di Detroit 2013 con la denominazione Stingray, in omaggio al modello speciale della prima serie, costruito solo decappottabile. Cavauto di Monza, che da quindici anni è presente come dealer ufficiale e concessionario dei brand d’oltreoceano, è attenta anche alle esigenze diverse del nostro mercato: la Corvette Stingray Cabriolet (e la sorella Coupé) è disponibile anche in una versione ‘depotenziata’ a 250 Cv ma una volta di più – al

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volante di quella originale con il V8 da 6,2 litri e 446 Cv - impossibile pensare a quanto piacere riesca a togliere il superbollo. Meglio dimenticare per concentrarsi alla guida di un gioiello raffinato quanto brutale, come fanno intuire i quattro terminali di scarico centrali che obbligano quanti non l’hanno notata a girare lo sguardo. La sinfonia è possente, non appena si sale di regime e al di là del rombo in abitacolo, ci si accorge della coppia da 630 Nm sul retrotreno che fa ‘scodare’ l’auto. Il design e inimitabile, l’abitacolo studiato per mettere il pilota al centro della scena: davanti ha il cruscotto ricco di informazioni, lo schermo multimediale – curioso il vano dietro il display centrale da 8” in cui nascondere gli oggetti - e i comandi orientati. Il V8 è promosso a pieni voti: sempre pronto, disponibile, e mai a corto di fiato, anche in salita, nonostante l’automatico sia più indicato per una guida disinvolta ma non sportiva in assoluto. Lo sterzo è un orologio svizzero, i freni della Brembo una sicurezza. La capote? È in tessuto e scompare in 21 secondi, fino a una velocità di 50 km/h. In inverno vale la pena fare un esperimento sfidando i malanni, in estate è godimento puro.


IL MITO BULLIT PER MUSTANG Nel 2019, festeggia felicemente i suoi 55 anni di vita e per la gioia dei manager Ford continua a piacere: il 22 agosto scorso, la Mustang ha tagliato il traguardo delle dieci milioni di unità, con una giusta celebrazione a Flat Rock, Michigan, dove viene costruita. Se ne vendono senza problemi oltre 100mila all’anno, tre quarti negli States dove è icona assoluta. La generazione attuale – la sesta, lanciata nel 2015 – è stata aggiornata nel MY 2019: sempre ‘muscolosa’, ma più aggressiva grazie all’abbassamento di 20 mm del profilo del cofano, alle prese d’aria sotto il paraurti anteriore – anch’esso inedito – più pronunciati e al paracolpi dal taglio differente. Sotto il cofano sono confermati i motori della serie precedente, ma ampiamente rivisti: il 5.0 V8 da 450 Cv (con cambio meccanico a sei rapporti) e il 2.3 quattro cilindri in linea

Ecoboost da 290 Cv. La più potente della famiglia tocca i 249 km/h di velocità massima e impiega 4,3 secondi nello 0-100 km/h. La Convertible, dal posteriore più marcato, ha il tetto in tela ad azionamento elettrico. I prezzi vanno da 41mila a 49mila euro. Della Mustang è disponibile anche una versione presentata al Salone di Ginevra 2018 e chiamata Bullitt (in onore del 50° anniversario dell’omonima pellicola interpretata da Steve McQueen, che la guidava in un memorabile inseguimento): il V8 - grazie a un’ulteriore “opera di affinamento” - sviluppa 460 Cv (la coppia massima di 529 Nm rimane immutata). La Bullitt Limited Edition – venduta a 57.400 euro – si distingue da quella ‘normale’ per vari elementi, a partire dai cerchi in lega. Ma soprattutto per i due colori “dedicati”: nero e verde. Bellissimi.

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LA DODGE DI HAZZARD Le ‘muscle car’ Dodge si chiamano invece Challenger, Charger e Viper: la prima è nata nel 1970, la seconda nel 1966 e la terza nel 1992. La Challenger per antonomasia è la SRT Hellcat i cui tratti somatici non mentono: a parte alcuni dettagli moderni, sono ancora gli stessi della Dodge Charger del ‘69, protagonista dei folli inseguimenti in “The Dukes of Hazzard”. Con la mitica ‘Generale Lee’ condivide il design dei lunghissimi cofani anteriore e posteriore, il montante posteriore ‘palestratissimo’, la nervatura sulla fiancata, che si impenna quasi

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in corrispondenza del passaruota posteriore. La fanaleria conferma che il tempo si è fermato, lasciando (per fortuna) il potentissimo Hemi V8 da 6,2 litri sotto il cofano: sprigiona 717 Cv di potenza e 881 Nm di coppia massima. I 319 km/h a tutto gas e i 3,8 secondi nello 0-100 km/h sono esibiti con orgoglio. La trasmissione è manuale high-performance Tremec a sei rapporti, con l’opzione dell’automatica TorqueFlite a otto velocità con leve di comando al volante. Il dealer ufficiale Cavauto la vende a poco meno di 90mila euro.


CAMARO, COUPÉ O CABRIO? È nata per combattere la Mustang, è sparita dopo la quarta generazione ed è riapparsa giusto dieci anni fa. Vita intensa quella della Camaro, che Chevrolet – il marchio più ‘europeo’ tra quelli americani– lanciò nel 1967. Nel 2009 il rientro sul mercato mentre la serie attuale è la sesta, esposta al Salone di Detroit 2015, che ha apportato significativi miglioramenti tecnici e una rinfrescata al design. La carrozzeria, da grossa coupé a due porte, ha dimensioni generose (478 cm di lunghezza) e un “minaccioso” frontale, con l’assottigliata mascherina. Sotto il lungo cofano si cela il mitico 6.2 V8

a benzina, capace di 453 CV e affiancato da un cambio manuale a sei marce, o (a richiesta) da un automatico a otto rapporti. Quest’ultimo è invece di serie con la motorizzazione più “europea”, un quattro cilindri di 2.0 turbo da 275 Cv,. Con il V8, i valori sono di 4,6 secondi nello 0-100 km/h e 290 km/h di velocità massima. Identiche propulsioni per la Cabrio, che come vuole il copione vive del piacevole contrasto fra la fiancata alta e il parabrezza basso e inclinato. I prezzi vanno da 42.810 a 52.600 euro per la Coupé, da 50.680 a 57.700 per la Cabrio. Difficilissimo scegliere.

In queste pagine: La gamma Corvette - di cui Cavauto è concessionario ufficiale in Italia – comprende anche la Grand Sport e la Z06, sviluppata insieme alla C7R da competizione. Entrambe hanno anche una versione Cabriolet. La Grand Sport monta il V8 aspirato da 6,2 litri - potenza di 466 Cv e coppia massima di 630 Nm - per uno 0-100 km/h in 4,2 secondi e una punta massima di 290 km/h. I prezzi vanno da 100mila a 108mila euro circa. La Z06 arriva a 659 Cv di potenza e 881 Nm di coppia grazie alla sovralimentazione del V8. Da qui i 315 km/h di spunto massimo e i 3,8 secondi nello 0-100 km/h. Listino da 124mila a 132mila euro. Il pack performance Z-07, solo per le coupè, ne ottimizza le prestazioni, modificando aerodinamica e assetto. Inoltre per festeggiare i 65 anni di Corvette, è stata realizzata l’edizione limitata Carbon 65 in 650 esemplari numerati, tutti di colore Ceramic Matrix Gray, per entrambe le vetture. 225


DISTRIBUTION Posh Magazine è distribuito, oltre che in edicola, anche nelle seguenti location esclusive:

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GOLDEN PALACE HOTEL

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PUNTA TRAGARA MONASTERO SANTA ROSA HOTEL SAN PIETRO GRAN HOTEL EXCELSIOR VITTORIA

Puglia

BORGO EGNAZIA

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MASSERIA TORRE COCCARO

HOTEL PRINCIPE DI SAVOIA

MASSERIA CIMMINO

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MASSERIA SAN FRANCESCO

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Veneto

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PUGLIA

THE GOLD LIST 2019

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