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N. 197 - Venerdì 20 Novembre 2020

Direttore Responsabile: Marco Ceccarelli Redazione: Tel. 393 6239680 - tunews.redazione@gmail.com Editore: Globalpress S.r.l. - P. Iva 02714820590 globalpress.amministrazione@gmail.com Stampa: Centro Offset Meridionale s.r.l. - Caserta Tiratura media 6.000 copie

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Biodigestore, la società rassicura Turriziani: 'Allarmismo infondato' e smentisce candidatura a sindaco

TSUNAMI COVID SULLE IMPRESE PAGINA 4

NUMERI CHE FANNO RABBRIVIDIRE QUELLI CONTENUTI NELL'INDAGINE DI FEDERLAZIO SI REGISTRANO FORTI CALI DI FATTURATO E MAGGIOR RICORSO ALLA CIG IN DEROGA FROSINONE

Il dottor Guerriero si insedia e indica gli obiettivi della Procura PAGINA 2

FROSINONE E PROVINCIA

Manutenzione scolastica, progetti per 50 milioni di euro PAGINA 5

FROSINONE E PROVINCIA

SECONDO LE STIME CI VORRÀ UN ANNO PRIMA CHE LE AZIENDE POSSANO TORNARE A UNA SITUAZIONE DI NORMALITÀ L'ASSOCIAZIONE INVITA A INVESTIMENTI STRUTTURALI FERENTINO

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L'Istituto Comprensivo 2 investe in musica e vince

ALATRI

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Oggi alle ore 11 in piazza Regina la manifestazione "Presto a casa"

Prodotti locali nei ristoranti, Coldiretti annuncia il bonus

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VEROLI

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Buoni spesa dal Comune a chi è in difficoltà economica


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iglata una convenzione didattico-scientifica tra l’Accademia di Belle Arti di Frosinone e il Camusac, il Museo di Arte Contemporanea di Cassino. A sottoscriverla la direttrice dell’Accademia, Loredana Rea, e il presidente del Museo Sergio Longo. Una collaborazione importante tra le parti, finalizzata ad un’attività di ricerca delle arti visive e che consentirà agli studenti dell’Accademia di avere un

frosinone e provincia

VENERDÌ 20 NOVEMBRE 2020

A SOTTOSCRIVERLA LA DIRETTRICE LOREDANA REA

L’Accademia di Belle Arti di Frosinone sigla una convenzione con il Camusac

primo importante approccio nell’organizzazione di esperienze espositive e, più in generale, di partecipare a stage e seminari collegati al loro corso di studi e a programmi di ricerca nell’ambito della comunicazione museale, delle arti visive e delle nuove tecnologie applicate alle arti. Esercitazioni e progetti

utili alla crescita didattica, umana e professionale degli studenti, che attraverso l’importante convenzione avranno la possibilità di mettere in pratica quanto imparato durante le lezioni e i laboratori. La durata della convenzione è di tre anni. L’Accademia di Belle Arti designerà di volta in volta un referente

scientifico per ogni attività svolta, mentre per il CAMUSAC la referente sarà la direttrice Brunella Longo. Un’opportunità unica in una struttura completamente dedicata all’arte con-

temporanea e relativamente nuova. Il Camusac è nato infatti nel 2013 ed accoglie, come si legge nel sito internet dello stesso museo, “la collezione permanente privata della Fondazione Camusac, esito di una metodica raccolta di opere d’arte compiuta nel corso di oltre venticinque anni” e che “ha l’intento di

contribuire alla crescita e allo sviluppo culturale del territorio del Lazio Sud, che già vanta numerosi siti di interesse archeologico, storico e religioso”. Oltre alla collezione permanente, all’interno dello stesso museo sono periodicamente organizzate delle esposizioni di personalità artistiche significative del XX e XXI secolo, oltre a conferenze, seminari di ricerca, convegni, laboratori e visite guidate.

IL NUOVO PROCURATORE HA INCONTRATO I VERTICI DELLE FORZE DELL'ORDINE PER FARE IL PUNTO DELLA SITUAZIONE

Guerriero traccia la rotta della giustizia

Illustrati gli obiettivi che intende perseguire per salvaguardare il territorio dall'aggressione della criminalità

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ntonio Guerriero, nuovo procuratore di Frosinone, si è incontrato lunedì con i vertici delle forze dell’ordine: il questore Leonardo Biagioli, il colonnello Alfonso Pannone, comandante provinciale dei Carabinieri ed il comandante provinciale della Guardia di Finanza, colonnello Alessandro Gallozzi per fare il punto sulla situazione. L’intervento “Sono venuto a Frosinone – evidenzia nell’intervento di insediamento – sapendo di incontrare valorosi Magistrati Ordinari ed Onorari, un ottimo Direttore del Personale Amministrativo e degli organi di P.G. con rilevanti competenze professionali, nella consapevolezza di confrontarmi con valenti avvocati, con importanti realtà culturali e formative come l’Università degli Studi di Cassino, rilevanti Istituzioni, Enti ed Associazioni”. L’impegno “La Procura della Repubbli-

ca è una comunità con una specifica vocazione: offrire giustizia ai cittadini, anche ai più deboli, e per attuare questo obiettivo molto dipenderà dalla capacità di saper migliorare la sua organizzazione complessiva, ottimizzando le risorse a disposizione e motivando tutti nel trovare nuove strade per offrire servizi più efficienti e di qualità. Si intende, pertanto, promuovere una cultura basata sul confronto, sul coinvolgimento e

l’inclusione. Il ‘meccanismo della condivisione’ nasce se ciascuno comprende che le sue idee verranno tenute nel debito conto senza diventare una verità intoccabile e sia disposto a discuterne”. “Fondamentale sarà, inoltre, il rapporto di proficua collaborazione con il Signor Presidente del Tribunale e con tutti i Magistrati, con il Presidente ed i componenti del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Frosinone, con la Camera Penale ed in

generale con l’intero mondo forense. A tal scopo intendo avvalermi dell’apporto dei tanti valorosi magistrati ed avvocati che operano nella provincia di Frosinone, anche attraverso convenzioni con il Consiglio dell’ordine degli Avvocati, consentendo cosi ai giovani avvocati di partecipare attivamente alla vita della Procura della Repubblica in modo da accrescere le loro competenze ed il loro percorso professionale”. “Massimo sarà l’impegno della Procura della Repubblica di Frosinone nel tutelare tutte le vittime di reati, salvaguardare il territorio dalle aggressione della criminalità, rispondere adeguatamente alla sete di giustizia dei cittadini. Non mi stancherò mai di dire – ha concluso – che ogni fascicolo non è una pratica, ma innanzitutto un’ istanza di giustizia che viene dal cittadino che non deve essere delusa”. I saluti alle istituzioni Il Procuratore ha rivolto,

attraverso una lettera, il proprio saluto al Presidente della Corte di Appello e al Procuratore Generale di Roma “che mi riservo di incontrare – evidenzia – non appena possibile per ricevere preziose indicazioni che costituiranno per me faro di riferimento per le future decisioni tenuto conto della loro notevole esperienza professionale. Formulo, inoltre, un caloroso saluto al Presidente del Tribunale di Frosinone ed ai Magistrati ordinari ed Onorari che vi operano, al Presidente ed al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Frosinone ed a tutti gli operatori della giustizia del Circondario di Frosinone con cui intendo intrattenere proficui e continui rapporti di collaborazione per attuare una giustizia efficiente e di qualità al servizio dei cittadini”. “Un cordiale saluto rivolgo al Prefetto ed al Questore di Frosinone, ai Comandanti Regionali e Provinciali dell’ Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, ai Di-

rettori delle Case Circondariali di Frosinone e Paliano, al Comandante dei Vigili del Fuoco ed in generale a tutti gli organi di P.G. che operano nella provincia di Frosinone tra cui le Polizie Municipali, nella consapevolezza di poter contare sul vostro fondamentale apporto. Un sentito saluto al Rettore dell’Università di Cassino, a tutte le Istituzioni Civili, Militari e Religiose, nonché alle associazioni, all’intero mondo del volontariato ed ai cittadini del cui apporto intendo avvalermi per accrescere la formazione professionale ed il confronto con la società civile”. “Mi riservo di incontrare tutti – ha concluso – appena possibile e saranno preziose le vostre indicazioni. Un saluto affettuoso infine, all’intera Procura della Repubblica di Frosinone, ai Magistrati, ai Vice Procuratori Onorari, al Personale Amministrativo, ai componenti delle Sezioni di P.G. ed a tutti coloro che in vario modo vi collaborano”.


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frosinone E PROVINCIA

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LA FEDERLAZIO SCATTA UNA FOTOGRAFIA IMPIETOSA SUL SISTEMA ECONOMICO DELLA PROVINCIA DI FROSINONE A CAUSA DELLA PANDEMIA

Il Covid devasta le aziende della Provincia Il presidente Carmine Polito e il direttore Roberto Battisti invitano ad adottare misure strutturali per il rilancio

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umeri che fanno rabbrividire. Scenari economici apocalittici dove il dato più evidente è lo sconvolgimento dei già precari equilibri economici esistenti da parte del Covid che ha modificato profondamente il contesto generale nel quale le imprese si trovano ad operare. È la fotografia scattata da Federlazio che, nella prima parte del 2020, anziché procedere con l’indagine congiunturale ha preferito focalizzare l’attenzione sull’entità del colpo subìto dalle imprese a causa della pandemia, la natura delle misure aziendali adottate, il tipo di sostegno messo in campo dalle istituzioni, le specifiche difficoltà incontrate dalle imprese e infine le loro previsioni sul futuro prossimo. I risultati disegnano uno scenario che se fosse accaduto in assenza di pandemia, non avremmo esitato a definire apocalittico: crollo degli ordinativi, del fatturato, della produzione, dell’export, dell’occupazione come non si erano mai registrati. Numeri da brividi In sintesi possiamo dire che nella prima ondata della pandemia ben l’80% delle imprese del campione provinciale ha registrato un calo (anche un po’ più accentuato rispetto alla media regionale) degli ordinativi e della produzione, e per una quota compresa tra un quarto e un quinto delle imprese anche in una misura superiore al 50%. Lievemente più bassa (77,8%), e tuttavia in una

percentuale assolutamente fuori da parametri accettabili in tempi normali, la quota di quanti hanno dichiarato un calo nel fatturato. Forte è stato conseguentemente il ricorso alla CIG in deroga, prevista appositamente dalle misure governative, che ha riguardato poco meno dell’80% del campione, le quali nel 60% dei casi l’hanno attivata per oltre la metà dei lavoratori. Già questi dati rappresentano bene la portata del “terremoto” che si è abbattuto su questo territorio. A ciò si aggiungano poi le storiche inefficienze della burocrazia italica, le quali hanno fatto sì che, nell’opinione di oltre la metà delle imprese intervistate (51,2%), i tempi di risposta delle istituzioni nella

erogazione della CIG siano risultati inadeguati. Le previsioni Nè si può dire che le previsioni per il prossimo futuro formulate dagli imprenditori siano confortanti. In una percentuale che oscilla tra il 62% e il 68%, gli intervistati ritengono che anche il prossimo semestre vedrà una contrazione sensibile dei principali indicatori di performance (ordinativi, produzione e fatturato). Il che fa dire all’88,5% di loro che ci vorrà almeno un anno prima che l’attività aziendale possa tornare ad una situazione di normalità. Cosa pensano gli imprenditori del futuro A conclusione dell’inda-

gine è stato chiesto agli imprenditori del campione provinciale di indicare quale affermazione, in una lista di quattro, esprimesse più adeguatamente il loro pensiero in ordine a come la pandemia potrà condizionare il futuro della propria azienda. Vediamo che la quota più consistente delle risposte (57,7%) converge su un sentimento di ragionevole speranza, ritenendo che “Ci sarà qualche mese di sofferenza, ma si riuscirà comunque a mantenere più o meno la stessa capacità produttiva e lo stesso numero di addetti”. Al secondo posto, notevolmente distaccati (15,5%), si collocano coloro i quali, più pessimisticamente, si dicono convinti che “Ci sarà una contrazione

significativa delle attività per cui si dovrà ridurre sensibilmente l’occupazione”. Infine, percentuali assai più contenute raccolgono sia l’affermazione più orientata verso la necessità di apportare un profondo cambiamento della strategia aziendale, sintetizzata nell’affermazione “Bisognerà rivedere radicalmente il sistema di produzione per trovare un nuovo equilibrio” (3,8%), sia quella invece più pessimistica, secondo la quale “L’azienda corre il rischio molto concreto di sospendere o addirittura cessare l’attività” (3,8%). Infine, abbiamo rilevato una quota relativamente consistente di “Non so”, pari a circa un quinto del totale (19,2%), che, diversamente da come si fa di solito, vogliamo qui citare proprio perché essa trasmette in modo evidente il senso di incertezza che pervade una fetta non piccolissima di imprese. Le parole del direttore Battisti “In questo quadro, che senza dubbio potrebbe indurre nell’osservatore sentimenti di scoramento – afferma Roberto Battisti, Direttore della Federlazio di Frosinone – ci piace tuttavia non lasciar cadere quella sfumatura più ottimistica che possiamo cogliere in quella grossa per-

centuale di imprenditori (88,5%) la quale è dell’avviso che entro un anno probabilmente si potrebbe ripristinare la situazione ex-ante”. “C’è in questo la caparbietà, la capacità, se vogliamo la speranza, ma soprattutto la volontà di risalire la china da parte degli imprenditori di questo territorio, che non si abbattono e non si vogliono arrendere”. Il presidente Polito: serve un colpo d’ala “Certamente – afferma il presidente Carmine Polito – molto dipenderà da ‘quando’ e da ‘come’ lo Stato riuscirà ad utilizzare le risorse dell’Unione europea per intervenire sui nodi strutturali e sulle grandi questioni strategiche del Paese”. “Ma molto dipenderà altresì da quanto le istituzioni più vicine al territorio sapranno assecondare questa voglia di ripartire. Adeguamenti infrastrutturali, sistema delle autorizzazioni, bonifiche ambientali e, più in generale modernizzazione sistemica, saranno fattori che influenzeranno da vicino il grado di reattività del tessuto produttivo locale. Se non vi sarà un colpo d’ala da questo punto di vista, sarà più difficile innescare quel rilancio poderoso di cui tutti abbiamo un’estrema necessità”.


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frosinone

L'IMPRENDITORE GIOVANNI TURRIZIANI CHIARISCE LE MODALITÀ DEL PROGETTO PRESENTATO DALLA SOCIETÀ MAESTRALE PER LA PRODUZIONE DI BIOMETANO

"Biodigestore, allarmismo infondato" Coglie l'occasione per smentire voci secondo le quali sarebbe pronto a scendere in campo come candidato sindaco

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on è una centrale di biogas tantomeno un termocombustore che brucia rifiuti o altri scarti. È un biodigestore che si basa su una modernissima tecnologia. Lo ha presentato la società Maestrale che fa capo all’imprenditore Giovanni Turriziani. L’obiettivo, così come sollecita a fare l’Unione Europea, è quello di rafforzare il ruolo del gas naturale come soluzione immediata per ridurre le emissioni, facendo leva proprio sulla leadership delle aziende italiane in tale settore. L’Invito dell’Ue è, infatti, quello di sviluppare il biometano come soluzione centrale per la mobilità sostenibile del futuro, in particolare nel trasporto, ma anche nel riscaldamento delle abitazioni. Dottor Turriziani, la società Maestrale che fa capo alla sua famiglia ha presentato un progetto per la realizzazione di una centrale di biogas. Vuol spiegare di che cosa si tratta? “Innanzitutto voglio chiarire che non si tratta di una centrale di di biogas. Pertanto non produce questo impatto di cui sento parlare. Evidentemente lo si confonde con gli impianti che bruciano biogas per la produzione termoelettrica e che fanno emissioni in atmosfera, ma che nulla hanno a che vedere con questo progetto. II biometano è una fonte di energia rinnovabile che si ottiene da biomasse agricole quali colture, sottoprodotti e scarti agricoli, deiezioni animali; oppure agroindustriali come gli scarti del-

la lavorazione della filiera alimentare ed anche dalla frazione organica dei rifiuti solidi urbani. La nostra autorizzazione si riferisce alla Forsu, ma il digestore potrà essere alimentato anche con prodotti o sottoprodotti agricoli. Il gas di cui parliamo, una volta prodotto viene pulito, e trasformato in biometano per uso autotrazione. E, quindi, ripeto non ci sono questi impatti di cui leggo: né dal punto di vista sanitario, né per il peggioramento della qualità dell’aria e neppure dal punto di vista del traffico, perché si vivrà una normale trasformazione e transizione da carburanti tradizionali a biocarburanti. Quindi, man mano che prenderà piede la filiera verde del biometano uso autotrazione, sia per le autovetture sia per i mezzi pesanti, ci sarà minore impatto ambientale. Solo per fare un esempio già dal 1° dicembre due nostri distributori di metano, uno a Frosinone e l’altro a Latina, erogheranno bio-

metano. Così gli automobilisti, come le aziende, potranno certificare l’alimentazione del veicolo o del loro impianto con bio gas naturale”. C’è, comunque, chi ritiene si tratti di un impianto altamente impattante in un’area come il Sin Valle del Sacco. Come risponde? “Il punto è che quando si parla di ciclo dei rifiuti c’è sempre il sospetto, o semplicemente il pensiero, che ci sia qualcosa che non funziona. Quello che intendiamo portare avanti rappresenta il ciclo più virtuoso a livello di ‘best practices’ possibili in questo momento per trattare i rifiuti organici che provengono dalla raccolta differenziata porta a porta. Conferirli in discarica non è un ciclo virtuoso, trasferirli a mille chilometri di distanza per smaltirli non è altrettanto virtuoso. La produzione di biometano avviene all’interno di contenitori a tenuta stagna, dove si

verifica il processo di fermentazione delle biomasse naturali, grazie ai batteri che le trasformano in gas. Questo processo anaerobico, ovvero in assenza di ossigeno, non comporta alcuna emissione all’esterno, tantomeno la combustione delle sostanze. Da tenere presente che tale progetto permette di ridurre proprio le emissioni inquinanti sfr contribuendo a incrementare la produzione nazionale. Parlare di inquinamento dell’aria in proposito non è corretto.”. Senta, mi tolga una curiosità, corre voce che sia intenzionato a scendere in lizza per la carica di primo cittadino di Frosinone. Che c’è di vero? “Io faccio un altro mestiere e vorrei esercitarlo. Mi piace farlo e soprattutto mi consente di avere miei spazi personali. Quindi smentisco in maniera categorica. In più penso che il mestiere di primo cittadino sia il più difficile e ingrato in questo momento, perché le amministrazioni comunali lavorano sotto budget, con organici ridotti, pur dovendo fornire ai cittadini una serie consistente di servizi. Non saprei farlo. I Comuni sono attualmente i piedi di argilla del gigante della Pubblica Amministrazione. Lo Stato non può e non vuole concedere più risorse: credo dunque si dovrebbe procedere a una sostanziale riforma di questi enti. Per quel che mi riguarda, dunque, continuerò ad essere un cittadino attento e con delle proposte, pronto a fornire il mio sostegno per progetti utili.”

TAVOLO TECNICO Il mercato si può fare con banchi alternati soltanto il giovedì

L'

assessorato al commercio del Comune di Frosinone, coordinato da Antonio Scaccia, ha convocato nei giorni scorsi una riunione, alla presenza delle associazioni di categoria, per discutere la proposta, avanzata dall’amministrazione, di istituire un calendario per la rotazione degli ambulanti, all’interno dei mercati cittadini di Selva Piana, largo Turriziani e del Giardino, nelle due giornate di giovedì e domenica. Si riteneva, infatti, opportuno adottare tale provvedimento in ragione del perdurare dell’emergenza sanitaria e, soprattutto, nell’ottica di giungere al ripristino delle modalità usuali di svolgimento delle attività mercatali nel periodo delle festività natalizie. A seguito del tavolo tecnico con le associazioni, si è convenuto di istituire la turnazione dei titolari delle postazioni di vendita per i mercati di Selva Piana, Largo Turriziani e Giardino nell’ambito di un unico giorno settimanale, il giovedì. “Restiamo - ha dichiarato l'assessore Scaccia - comunque aperti a suggerimenti e indicazioni da parte della categoria, oltre che della cittadinanza, qualora si esprimesse la volontà di ampliare i turni di vendita in due giorni settimanali”.

LA DECISIONE Mense scolastiche attive anche durante l’emergenza sanitaria

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alentina Sementilli assessore alla pubblica istruzione, rende noto che il Servizio di Ristorazione Scolastica avrà inizio il giorno 23 novembre 2020 per tutte le classi a tempo pieno degli Istituti Comprensivi del territorio. Il Modello di Iscrizione al Servizio dovrà essere consegnato, già compilato in ogni sua parte, presso l’Ufficio della ditta concessionaria All Food S.p.A. sito in Via Armando Fabi n. 131, locale adiacente al Centro Cottura Comunale, a partire dal giorno 18 Novembre dalle ore 8,30 alle ore 13,00 e dalle ore 14,00 alle ore 17,00, dal lunedì al sabato, nel rispetto delle prescrizioni sanitarie tuttora vigenti. I richiedenti dovranno inoltre allegare fotocopia del documento d’identità del genitore/tutore e certificazione ISEE corrente, sulla base della normativa vigente, corredata di DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) per la corretta assegnazione della fascia di prezzo. In particolare, da ISEE 0 a euro 2.100,00, la tariffa sarà pari a 1,97 euro; da euro 2.100,01 a euro 4.000,00, sarà invece di 2,67 euro. Da euro 4.000,01 a euro 8.000,00, sarà pari a 3,27 euro, mentre da euro 8.000,01 a euro 12.000,00, sarà invece di 3,97 euro. Infine, oltre euro 12.000,01 (e per non residenti) la tariffa sarà di 4,95 euro.


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frosinone e provincia

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DAL GOVERNO 9 MILIONI PER LA MANUTENZIONE E L’EFFICIENTAMENTO ENERGETICO

Scuole, progetti per quasi 50 milioni di euro

Il presidente Pompeo: trasformiamo questo periodo di emergenza in opportunità per territorio e ragazzi

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dilizia scolastica in primo piano: pronti e già inseriti nella piattaforma i progetti da realizzare con i 9 milioni di euro messi a disposizione dal Governo per la manutenzione e l’efficientamento energetico delle scuole della Provincia. Entro fine anno andranno a gara quelli relativi ai 27 milioni di euro già concessi mentre si attendono ulteriori 12 milioni di euro che arriveranno a breve. Sono questi i numeri del grande lavoro messo in campo dall’Amministrazione provinciale di Frosinone, a guida del presidente Antonio Pompeo, per le scuo-

le del territorio. Un lavoro che ha permesso di avviare l’anno scolastico 2020-21, nei circa 70 istituti superiori di competenza, nel pieno rispetto della tempistica e delle direttive ministeriali. All’inizio del mese di ottobre, infatti, il Governo, attraverso i Ministero dell’Istruzione e delle Finanze, ha stanziato circa 855 milioni di euro per lavori di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico e alla Provincia di Frosinone ne sono stati assegnati 9 milioni. Per utilizzarli al meglio, renderli subito fruibili e dare impulso anche all’economia locale, l’ente di

■ ■ ■ IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA

ANTONIO POMPEO

piazza Gramsci ha attivato una task force interna, coordinata dal settore Edilizia scolastica che ha redatto, proprio in questi giorni,

gli studi di fattibilità tecnico-economica di un piano di interventi immediatamente finanziabili, che prevede lavori sui seguenti istituti: l’IIS Bragaglia di Frosinone, il Convitto Nazionale Regina Margherita di Anagni, l’IIS Alighieri di Anagni, il Liceo Scientifico di Alatri, l’Istituto Alberghiero di Ceccano, l’IIS Pertini di Alatri, l’IIS Magistrale Turriziani di Frosinone, l’IIS Sulpicio di Veroli. A dicembre, inoltre, andranno a gara i progetti re-

alizzati con i 27 milioni di euro già nella disponibilità dell’Ente di piazza Gramsci e attraverso la collaborazione con Cassa Depositi e Prestiti. Questi riguarderanno diversi istituti della provincia tra cui l’IIs San Benedetto, la sede di San Pasquale e l’Istituto Magistrale di Cassino; l’IIS Bracaglia, l’IIs Brunelleschi-Da Vinci e l’IIS Angeloni di Frosinone; l’IIS di Pontecorvo, l’IIs Baronio, l’IIs Simoncelli e l’IIS Gioberti di Sora, l’IIs Tulliano di Arpino e l’Itas di Alvito. Infine è stato annunciato l’arrivo di ulteriori 12 milioni di euro, che entreranno nelle casse della Provincia all’inizio del nuovo anno. “Soddisfatto per il lavoro realizzato e per quello che ci apprestiamo a realizzare

– ha dichiarato il presidente Pompeo – la scuola è una priorità e l’ho inserita tra i, cioè punti qualificanti del mio mandato. Questo momento di difficoltà, come tutte le crisi, può essere anche un’opportunità”. “E noi abbiamo voluto che questa opportunità riguardasse la scuola, la messa in sicurezza degli edifici, dunque la possibilità di investire nella formazione dei ragazzi, nel futuro della nostra società e anche nel creare economia legata all’istruzione. Non dimentichiamo inoltre che in questo 2020 così poco positivo, la Provincia di Frosinone ha consegnato una nuova scuola agli alunni dell’Agrario di Frosinone che aspettavano da tanto tempo”.

COLDIRETTI FROSINONE-LATINA ANNUNCIA L'INIZIATIVA DEL GOVERNO IN OCCASIONE DEL 10° ANNO DEL RICONOSCIMENTO DELLA 'DIETA MEDITERRANEA'

Scatta il bonus per chi usa prodotti locali Picchi e Savone: ne potranno usufruire ristoranti, mense, catering, ospedali, scuole, industrie e agriturismi

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catta il bonus di filiera per menu 100% Made in Italy nei ristoranti duramente colpiti dall’emergenza Covid a 10 anni esatti dal riconoscimento UNESCO della dieta mediterranea come patrimonio immateriale dell’umanità. Lo rende noto la Coldiretti nel sottolineare che sarà possibile presentare le domande fino al 28 novembre 2020 attraverso il Portale www. portaleristorazione.it o presso gli sportelli degli uffici postali. Per la prima volta si interviene in modo integrato dal campo alla tavola con un bonus che a cascata sostiene, insieme alla ristorazione, anche l’industria

alimentare e l’agricoltura italiana e contribuisce a salvare il patrimonio di prodotti nazionali alla base della dieta mediterranea che ha subito un duro colpo dal taglio del 48% dei consumi fuori casa degli italiani nel 2020, se-

condo l’analisi della Coldiretti . L’intervento di Picchi Un investimento importante per l’economia ma – precisa Carlo Picchi, Direttore di Coldiretti Frosinone e Latina – anche per

la salute degli italiani con il sostegno a pasta, frutta, verdura, carne, extravergine e il tradizionale bicchiere di vino 100% Made in Italy che consumati a tavola in pasti regolari hanno consentito fino ad ora agli italiani – sottolinea Picchi – di conquistare il primato europeo di longevità. “Del bonus – spiega ancora – potranno beneficiare non solo i ristoranti, le mense e chi svolge attività di catering su base continuativa (ossia coloro che forniscono pasti presso ospedali, scuole, industrie), ma anche gli agriturismi, le attività di catering e banqueting per eventi e gli alberghi che sommini-

strano cibo. Al Fondo per la filiera della ristorazione per il 2020 – sottolinea il Direttore di Coldiretti Frosinone e Latina – sono stati stanziati 600 milioni finalizzati alla erogazione di un contributo a fondo perduto per l’acquisto, effettuato dopo il 14 agosto 2020, di prodotti di filiere agricole e alimentari, inclusi quelli vitivinicoli, anche DOP e IGP, valorizzando la materia prima di territorio anche attraverso l’acquisto di prodotti in vendita diretta dalle aziende agricole. Il beneficiario – continua Picchi – e’ tenuto ad acquistare almeno tre differenti tipologie di prodotti agricoli e alimentari e il prodotto

principale non puo’ superare il 50 % spesa totale sostenuta mentre il contributo non puo’ mai essere superiore all’ammontare complessivo degli acquisti che non puo’ essere inferiore ai 1.000 euro ne superiore a 10.000 euro (esclusa IVA)”. Le parole di Savone “Sei italiani su dieci – sottolinea il presidente di Coldiretti Vinicio Savone – dopo il primo lockdown hanno dichiarato di privilegiare abitualmente un regime nutrizionale ispirato alla dieta mediterranea perché più salutare, con cibi freschi, molta frutta e verdura, legumi e proteine".


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ferentino

LA SCUOLA GUIDATA DALLA DIRIGENTE LUIGIA ABATE HA OTTENUTO UNA MENZIONE SPECIALE ATTRAVERSO LA PIATTAFORMA ETWINNING

Riconoscimento europeo al Comprensivo 2

Si tratta del progetto ‘A Journey with a lot of Rhythm’ la cui referente è stata Olga Zagarovskaia

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nveste sulla musica l’Istituto comprensivo 2 di Ferentino, in quanto materia che non solo avvicina i ragazzi all’arte e alla passione per le note, ma favorisce, se insegnata bene, anche un migliore apprendimento delle altre discipline. E proprio grazie a questa attenzione, la scuola guidata dal dirigente Luigi Abbate ha ottenuto un prestigioso riconoscimento a livello europeo: un progetto presentato attraverso la piattaforma ETwinning, è risultato vincitore di una menzione speciale, il ‘Certificato di qualità’. Si tratta del progetto ‘A Journey with a lot of Rhythm’, la cui referente per la scuola secondaria di primo grado è stata la professoressa Olga Zagarovskaia e per la scuola primaria la professoressa Ginevra Mastrangeli. Nel corso del progetto, che ha coinvolto anche le scuole di altri paesi italiani, della

Spagna e della Grecia, sono stati condivisi contenuti didattici curriculari attraverso la piattaforma ETwinning, con l’obiettivo di promuovere collaborazioni musicali in rete, scambiare le buone pratiche, potenziare le capacità degli alunni. Tante le attività realizzate: dalla pubblicazione del materiale didattico allo scambio di idee e testi con altri istituti europei; dai brevi video di esibizioni musicali degli alunni, ai forum e alle videoconferenze. Fino ad una breve ma ap-

prezzata clip per presentare la scuola e la città di Ferentino. Insomma, una bella esperienza per i ragazzi

coinvolti che, attraverso la musica, hanno potuto svolgere un viaggio virtuale in vari paesi alla scoperta del-

la loro cultura, dei paesaggi e dei monumenti, oltre ad essere dei veri e propri promoters del proprio territorio. Grazie a tutta questa mole di lavoro, per l’Istituto comprensivo 2 di Ferentino è arrivato il riconoscimento europeo tanto atteso, con la seguente motivazione: “Il Twinspace è ben organizzato e ricco di numerosi materiali che dimostrano un percorso articolato e completo. Molto buoni i metodi di apprendimento scelti e le attività attuate che hanno

coinvolto in modo attivo tutti gli alunni. In particolare l’integrazione curriculare tra le vaie materie”. Infine la chiusura: “Complimenti per i prodotti finali realizzati”. La consegna degli attestati Insomma, un ottimo successo per l’Istituto comprensivo 2 di Ferentino che attraverso la musica e il suo insegnamento in particolare, eccelle a livello europeo, motivo di soddisfazione per il dirigente Abbate, per le insegnanti protagonisti, Zagarovskaia e Mastrangeli, ma per l’intero corpo docente e per gli alunni e le loro famiglie. Per festeggiare il risultato, agli alunni delle V classi della primaria dei plessi don Guanella e Torre Noverana verranno consegnati gli attestati di vincitori del progetto il prossimo 20 novembre, in occasione della Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.


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l prossimo 12 gennaio andrà all’asta il Convento delle monache Calvariane di piazzetta Luigi Pietrobono, un tempo Mercato coperto. Nell’edificio (su più piani, oltre 3000 metri quadrati) – che viene offerto con una base d’asta di 341 mila euro – ci sono due importantissimi affreschi, uno dei quali attribuito al Maestro della Madonna d’Alvito, un artista che ha operato nelle nostre zone nella

alatri

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L’edificio è un grande e importante "contenitore" del centro storico della

città, non può essere lasciato all’alea di un’asta fallimentare».

NELL'EDIFICIO DI PIAZZETTA "L. PIETROBONO" DUE STUPENDI AFFRESCHI

Convento Calvariane, asta il 12 gennaio Tarquini si appella a Comune e Diocesi prima metà del XV secolo, il cui profilo artistico venne tracciato sessanta anni fa dal grande critico d’arte Corrado Maltese.A darne notizia è il consigliere di Alatri in Comune Tarcisio Tarquini: «Gli affreschi sono in una sala del primo piano, in condizioni precarie per una infiltrazione d’acqua che è stata segnalata, sembra

senza alcun esito. L’edificio è finito nel buco nero di una procedura fallimentare, già qualche anno fa ci fu chi denunciò o temette un’operazione speculativa, quello che è certo è che si tratta di un patrimonio da tutelare, per impedire che il tesoro in esso contenuto possa finire in mani poco attente e disinvolte». Ed

ecco un appello: «C’è bisogno che il comune, la Diocesi, la Sovrintendenza intervengano immediatamente per fare in modo che il Convento sia salvaguardato con tutti i suoi beni a beneficio della comunità. E, soprattutto, che gli affreschi siano difesi evitandone il degrado e tutelandoli da ogni altro rischio.

OGGI, ALLE 11 IN PIAZZA REGINA MARGHERITA, PREVISTA UNA MANIFESTAZIONE DI FRONTE ALLA SEDE DELLE ASSISTENTI SOCIALI

Tornerai... "Presto a casa"

Ha fatto notizia la vicenda dell'allontamento da casa di una 13enne, condotta in una casa famiglia

L

a vicenda che nelle settimane scorse ha visto protagonista una tredicenne residente nella zona di Tecchiena, prelevata dalla propria famiglia dalle assistenti sociali e sistemata in una casa famiglia, sta facendo discutere tantissimo. Ci sono stati diversi interventi anche di esponenti politici e per oggi è stata anche organizzata una manifestazione dalle 11 alle 12 in Piazza Regina Margherita ad Alatri, dove è presente proprio la sede delle Assistenti Sociali Comunali. “Presto a casa” il nome di una iniziativa pacifica che ha come unico obiettivo quello di tenere alta l’attenzione su una vicenda che sta angosciando la famiglia della piccola composta dal papa e dalla sorella, ma soprattutto la vita della tredicenne, catapultata contro la sua volontà in una realtà diversa dalla sua casa. Ad occuparsi della questione è stato il consigliere Roberto Addesse: «L’iniziativa si terrà nel massimo rispetto di tutte le regole anticovid e con la preziosa collaborazione delle Guardie Zoofile ed altre associazioni che hanno manifestato la propria volontà di collaborare, al fine di gestire e garantire l'ordine pubblico. Lo scopo è sostenere la famiglia Toti ed ottenere il ritorno in un ambiente familiare della propria figlia 13enne sottratta contro la propria volontà dalle assistenti sociali e relegata in una

casa famiglia. La soluzione proposta, mentre l'iter giudiziario segue il proprio corso, è chiara: quella di accogliere immediatamente la richiesta di affido presentata dalla zia, sorella del padre della piccola, che ha una propria famiglia con due figli». Conclude Addesse, spiegando come si può partecipare a questa iniziativa: «È nostro preciso dovere difendere i minorenni della nostra comunità. I piccoli sono figli di tutti. Per favorire l'adesione all'iniziativa, dato che trattasi di giorno lavorativo, è possibile intervenire oltre che con la presenza in loco anche mediante una partecipazione virtuale nelle seguenti modalità: commentando sulla pagina facebook dell'evento al link https:// www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=126144652619610& id=106833237884085 Cognome e Nome, par-

tecipo virtualmente alla PACIFICA MANIFESTAZIONE "PRESTO A CASA"; inviando la seguente mail “Cognome e Nome, partecipo virtualmente alla PACIFICA MANIFESTAZIONE "PRESTO A CASA" Una comunità è tale se sa stringersi intorno a chi, dei suoi membri, sta pas-

sando un periodo difficile. Partecipare, esprimere solidarietà e comprensione verso chi ha sempre dimostrato di essere una brava persona ha un valore inestimabile ed è di enorme aiuto e conforto per chi riceve tale riconoscimento. Forza Fabrizio, forza Caterina, Grazie a tutti e PRESTO A CASA

PICCOLA” agli indirizzi: annacaterinatoti@ hotmail.it , assistentisociali@comune.alatri.fr.it, protocollo.comunealatri@pec.it, polizialocale@ comune.alatri.fr.it, specificando come oggetto “Presto a casa” Tutta la comunità di Tecchiena, insomma, si sta mobilitando per te-

nere alta l’attenzione sulla vicenda. Ad intervenire nei giorni scorsi sulla vicenda è stato anche un altro consigliere di opposizione, Tarcisio Tarquini di Alatri in Comune, che ha chiesto la convocazione della Commissione consiliare Servizi Sociali. Questa la richiesta di Tarquini:« E' una vicenda che pretende parole chiare. Ho chiesto, perciò, la convocazione, in seduta riservata, della commissione consiliare servizi sociali per acquisire le informazioni su quanto è avvenuto e sta ancora avvenendo, con la finalità (e la speranza) di accertare che tutti stiano operando per tutelare nel modo migliore l’unica persona che non può difendersi da sola, una ragazzina di tredici anni allontanata dal padre e assegnata a una struttura protetta». C.C.


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VEROLI

LA SETTIMANA - SINORA NON SI È COSTITUITO IN CONSIGLIO IL GRUPPO DI ITALIA VIVA CON DUE ASSESSORI, PRESIDENTE DEL CONSIGLIO E CONSIGLIERE

Per Caperna e soci un ritorno all’ovile?

Forse perché il partito del duo Renzi-Boschi ne risente della perdita di colpi a livello nazionale giorno dopo giorno? Egidio CERELLI

L

a speranza partorita e lanciata dalla Leopolda era toccare quota 10%. All’inizio il cammino fu persino incoraggiante per una sorta di euforia che come un’eco rimbalzava tra Senato e Camera. Felice e contenta la coppia Renzi-Boschi. Pur se Salvini cominciava ad alzare il tiro ed il suo arco centrava spesso l’obiettivo con la Meloni, la quale anche se alleata sgomitava sino al punto da sfiorare e persino superare toccare la quota sognata da Boschi-Renzi. L’Arno cominciò però a salire oltre il limite di guardia scardinando la struttura fiorentina della Leopolda. Tant’è che un po’ alla volta

anche l’altro transfuga del PD, Calenda faceva sentire il fiatone alle spalle del duo che mieteva comunque consensi. Ora però Renzi prova a muovere la coda come il cagnolino bastonato e pur rimanendo con

il piede dentro due scarpe prova a dare il suo benestare anche consigliando a volte il suo ‘direttore di campo’ Conte. Tutto ciò sta però proponendo piccole meditazioni, non già dentro un convento, ma

coram populo leopoldiano. A Veroli la conquista della maggioranza in Consiglio è stata inizialmente e strada facendo quasi immediata. Germano Caperna che nella sua città e poi anche in provincia con la Calcagni è stato ed è il punto di riferimento, ha chiamato a sé l’assessore Patrizia Viglianti, il presidente del Consiglio Cristina Verro ed il consigliere Alessandro Viglianti (anche Caperna è consigliere con delega)senza dimenticare l’appoggio esterno si fa per dire di Cesidio Trulli, un altro pezzo

da novanta del PCI, del PDS, del DS ed ora del Pd, insieme alla camaleontica Rita Martelluzzi. Il area di segreteria la giovanissima Alessandra Fiorini, nipote della dirigente del PD verolano Luigia Iannarilli. Ma… c’è un ‘ma’ che permette di fare qualche riflessione che ci porta a scrivere che qualcosa però non quadra come all’inizio della loro ‘carriera’ politica. Abbiamo spesso chiesto, senza peraltro avere una risposta, del perché in consiglio comunale Germano Caperna e

compagni non hanno mai proposto a Veroli il gruppo di ‘Italia viva’. C’è un motivo che a distanza di qualche tempo ci conferma un dubbio amletico. Immaginate voi come l’avrebbero presa questa posizione sia Trulli che Alessandro Viglianti? Ed allora l’altro scetticismo peraltro molto opinabile, che ci sovviene riguarda echi che rimbalzano nelle piazze antistanti il palazzo comunale che raccontano sempre con più insistenza di un ritorno all’ovile di Germano Caperna e soci. E questo sembra essere suffragato dal tentativo di far approdare nel calderone di una Sinistra non ancora ritrovata anche elementi stanchi di essere stati collocati quasi di peso più che per volontà politica nel Centrodestra.Ma questa volta bisogna fare i conti con chi ha gridato a proposito di Lombardi ma che si riferiva anche a Italia Viva… sarà difficile accoglierli di nuovo nel PD salvo che non si presentino in aula cantando in coro…’ritornerò in ginocchio da te’. In quel PD che rimasto almeno in aula consiliare con due donne sta seppur arrancando, sta cercando comunque, di riportarsi ai cieli stellati di una volta con una gestione oculata da parte della segreteria gestita con oculatezza da Tony Pironi. Tra l’altro, i ‘lanci ANSA’ che arrivano da Francesca Cerquozzi, Assunta Parente e Danilo Campanari lasciano intendere che il PD non arranca più ma guarda oltre il naso ben consci però della situazione poco operativa dovuta alla pandemia in corso.


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A

ncora in campo la Farmacia Nuova della dottoressa Alessandra Papaleo con novità di rilievo. Questa volta propone la Lattoferrina. A che cosa serve? A trasportare il ferro nel sangue, abbattendo i microrganismi patogeni sottraendone il ferro dal loro metabolismo. È un utile alleato, possedendo proprietà immunomodulatrici, antiossidanti e antinfettive. Farmacia Nuova si trova alle porte della città per chi viene da Frosinone e Sora.

VEROLI-boville ernica

VEROLI - ANCORA TANTE NOVITÀ

La Farmacia Nuova della dott.ssa Papaleo annuncia che è disponibile la Lattoferrina

U

n altro cittadino di Boville Paolo Perciballi ha lanciato l’ennesimo appello contro coloro che ormai da molto tempo non rispettano il territorio scaricando sullo stesso materassi, elettrodomestici, gomme e quant’altro così come si vede dalle sue foto gentilmente inviateci. Noi ne proponiamo un paio che sono state notate sotto il cimitero qualche giorno fa. Sarebbe opportuno che venisse effettuato un controllo più severo sanzionando i trasgressori.

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BOVILLE - SEGNALAZIONI DEI CITTADINI

Sul territorio comunale nascono discariche abusive da parte dei soliti imbecilli di turno

VEROLI - LE DOMANDE POSSONO ESSERE PRESENTATE SINO AL PROSSIMO LUNEDÌ 30 NOVEMBRE IN UNA DELLE MODALITÀ INDICATE SUL SITO DEL COMUNE

Buoni spesa per chi è in difficoltà Vi possono accedere i cittadini residenti sul territorio per l’acquisto di generi alimentari ed altri beni di prima necessità

A

l via la terza fase dell’intervento straordinario di sostegno alle famiglie con dichiarato stato di bisogno causa emergenza epidemiologica da Covid-19. Il Comune di Veroli, per il tramite del Responsabile del Settore 1/B – Servizi Sociali, ha diramato il nuovo avviso pubblico tramite il quale coloro che sono in effettive e perduranti difficoltà economiche e sociali connesse al protrarsi dell’emergenza da Covid-19, potranno ottenere buoni spesa per l’acquisto di generi alimentari ed altri beni di prima necessità. Le domande, da fare su apposito modulo scaricabile sul sito istituzionale all’indirizzo www.comune. veroli.fr.it,possono essere presentate dai soli residenti anagraficamente nel Comune di Veroli fino al prossimo lunedì 30 novembre

■ ■ ■ NELLE FOTO DA SINISTRA IL SINDACO SIMONE CRETARO E L'ASSESSORE PATRIZIA VIGLIANTI

2020 in una delle modalità indicate nel modulo di domanda, nel rispetto delle norme sulla prevenzione del distanziamento sociale. La novità di questa fase è quella dell’introduzione della certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) che si dovrà allegare all’istanza e che non dovrà superare i 6 mila euro per

il nucleo familiare di appartenenza del richiedente. “Siamo stati oculati a non assorbire tutte le risorse disponibilicon le analoghe iniziative precedentemente fatte nei mesi di aprile e maggio perché le proiezioni sul proseguo dell’emergenza epidemiologica erano purtroppo quelle con cui ci stiamo confrontando oggi” fa notare il sindaco, Simone

Cretaro, mentre l’assessore ai Servizi sociali, Patrizia Viglianti, aggiunge: “Abbiamo voluto introdurre l’ISEE perché l’obiettivo è quello di andare a dare sostegno a chi ha effettivamente bisogno. Non vogliamo penalizzare nessuno, ma in questa fase emergenziale e con le risorse disponibili, è indispensabile attuare politiche sociali che possano contribuire a

sollevare famiglie che continuano a trovarsi in serie difficoltà socio-economiche”. Sull’introduzione dell’ISEE, anche le componenti politiche della maggioranza e della minoranza si sono trovate in sintonia nella riunione dei capigruppo consiliari tenutasi venerdì scorso 13 novembre, ed il cui argomento di discussione era proprio quello di approfondire e condividere le possibili azioni territoriali per fronteggiare le difficoltà socio-economiche derivanti dell’emergenza da Covid-19. Coloro che al termine della ricezione delle domande e della relativa istruttoria delle medesime a cura dei Servizi Sociali dell’Ente e risulteranno ammessi al beneficio,riceveranno buoni spesa per acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità in eserci-

zi commerciali, farmacie e parafarmacie attive sul territorio comunale e che hanno manifestato l’interesse a partecipare all’iniziativa. Al riguardo, si comunica che per le attività che hanno già aderito alle fasi precedenti basteràinoltrare la sola conferma della disponibilità, mentre per tutte le nuove che vorranno partecipare all’iniziativain corso sarà necessario far pervenire apposita manifestazione di interesse. Tutte le attività interessate e rientranti tra quelle che vendono generi alimentari ed altri beni di prima necessità tra cui i farmaci, dovranno accreditarsi all’ente comunale entro lunedì 23 novembre 2020secondo il modulo e le modalità indicate nel relativo avvisoapprovato dal Responsabile del Settore 5 – Servizio Commercio ed Attività produttive.


N. 226 - Venerdì 20 Novembre 2020

DENTRO LA PASSIONE

TESTATA GIORNALISTICA SETTIMANALE della provincia di FROSINONE iscritta al Roc al N. 23884 Direttore Responsabile: Marco Ceccarelli Redazione: Tel. 393 6239680 - tunews.redazione@gmail.com Editore: Globalpress S.r.l. - P. Iva 02714820590 globalpress.amministrazione@gmail.com Stampa: Centro Offset Meridionale s.r.l. - Caserta Tiratura media 6.000 copie

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SALA STAMPA

IL DIRETTORE GUIDO ANGELOZZI «ECCO IL FROSINONE CHE VORREI» PAGINA 6

PUNTIAMO ALLA VETTA NELL'ANTICIPO DI GIORNATA I GIALLAZZURRI RICEVONO IL COSENZA CON L'OBIETTIVO DI REGALARSI ALMENO UNA NOTTE DA CAPOLISTA IL MATCH Curado confermato in difesa Tabanelli insidia Kastanos reduce dalle fatiche in nazionale

BASKET Cambia la formula del torneo: otto i gironi da otto squadre Il via slitta di una settimana

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il MATCH

CON UN SUCCESSO SUL COSENZA LA COMPAGINE DI NESTA AGGANCEREBBE L’EMPOLI IN VETTA ALLA CLASSIFICA CADETTA

FROSINONE, STASERA PUOI VOLARE IN ALTO

Antonio VISCA

I

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SERIE B CLASSIFICA 7

Promossa in Serie A

Accedono ai Playoff

Accedono ai Playout

Retrocedono in LegaPro

RISULTATI 7^ GIORNATA PROGRAMMA 8^ GIORNATA

è finita sui canali della BBC che ha premiato i “Lupi” come la miglior squadra europea post quarantena, anche migliore del Manchester City. Mister Occhiuzzi sa bene dunque come preparare i suoi quando ci sono impegni ravvicinati e proprio la gara del Benito Stirpe darà il là ad un tour de force che durerà

GIORNATA

l Frosinone si prepara questa sera ad affrontare tra le mura amiche il Cosenza, una gara che nasconde mille insidie. Vista la differenza qualitativa tra le due squadre, gli uomini di Nesta hanno tutto da perdere, mentre il Cosenza verrà in Ciociaria con il chiaro intento di non prenderle prima che darle. I calabresi, nonostante la classifica deficitaria, hanno perso solamente due volte fino a questo momento, a testimoniare quanto sia difficile prevalere su una squadra quadrata e compatta come quella di mister Occhiuzzi. L’anno scorso le due compagini, post lockdown, hanno avuto un cammino opposto, con il Frosinone che ha gettato al vento la promozione diretta e messo a rischio addirittura i playoff, mentre il Cosenza ha compiuto un vero e proprio miracolo, conquistando la bellezza di 22 punti in 10 partite, due punti in meno di quanti ne aveva raccolti in 28 turni di campionato. Impresa che addirittura

fino al 3 gennaio, con 10 turni di campionato fino alla prossima sosta. Mister Nesta, per l’occasione, ha più di qualche grattacapo di formazione, specialmente in difesa. In porta agirà come di consueto Bardi. Ariaudo ha recuperato dal recente infortunio e dovrebbe giocare al centro della difesa dal primo minuto, out invece Capuano, al suo posto Curado. Confermato sul centrodestra capitan Brighenti. In mediana il grande dubbio riguarda Kastanos, appena rientrato dagli impegni con la sua Nazionale. Se non dovesse essere in grado di giocare dal primo minuto, Nesta potrebbe optare per una linea centrale a tre, con Rohden, Maiello e Tabanelli, se invece il cipriota giocherà dall’inizio il Frosinone scenderà in campo con il 3-4-1-2, con Maiello e Kastanos a formare il duo davanti alla difesa e Rohden spostato sulla trequarti. Sulle corsie di centrocampo giocheranno Salvi sulla destra e Beghetto sulla sinistra. In avanti confermata la coppia Ciano-Novakovich.

ATTENTI A QUEI DUE I possibili "uomini partita" del Frosinone scelti da Tu Sport

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CAMILLO CIANO

···

ANDRIJA NOVAKOVICH

I possibili "uomini partita" del Cosenza scelti da Tu Sport

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JAIME BÁEZ

···

MIRKO CARRETTA

I BOMBER GIALLAZZURRI NOVAKOVICH CIANO ROHDEN

2 SALVI 1 SZYMINSKI 1

1 1


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L'avversario I frosinone d i n io z a m r o f le erITE e COSENZA sugg u sport" "t i d e n io z a d e dalla r

Campionato Nazionale Serie B Ottava giornata

VS

Venerdì 20 novembre 2020 ore 21:00 Stadio: Benito Stirpe Arbitro: Marco Di Bello di Brindisi Assistenti: Pasquale De Meo di Foggia e Pasquale Capaldo di Napoli Quarto ufficiale: Manuel Volpi di Arezzo VALUTAZIONE DIFFICOLTÀ MATCH:

BARDI

PERCHÉ COSENZA: I lupi della Sila vanno a caccia di rivalsa dopo l’avvio di stagione non proprio esaltante in cui sono arrivati cinque pari e due ko. Il quindicesimo posto attuale non fa dormire sonni tranquilli visto che il margine sulla zona play-out è di appena un punto. La squadra di Occhiuzzi cerca il primo successo in campionato per invertire la tendenza negativa delle ultime partite. Il tecnico cosentino si affida alla fantasia di Báez sulla trequarti e all’imprevedibilità di Carretta in attacco per scardinare la retroguardia del Frosinone.

-2 frosinone 3-5

23

IL BORSINO

MAIELLO

ROHDEN

13

21

8

7

2

CURADO

ARIAUDO

BRIGHENTI

SALVI

4

15

BEGHETTO

TABANELLI

18 28

H NOVAKOVIC

CIANO

10 20 BORRELLI

CARRETTA

7 BAEZ

19

18 LEGITTIMO

BITTANTE

KONE

SCIAUDONE

VERA

27

25

16

5 IDDA

4

-2 coseNZA 3-4-1

PERCHÉ FROSINONE: I giallazzurri vogliono vincere per andare, almeno per una notte, in testa alla classifica cadetta. Dopo la sconfitta di Monza, che ha interrotto una serie positiva che durava da cinque partite, la truppa di Alessandro Nesta cerca il pronto riscatto con il Cosenza. I calabresi sono ancora a secco di vittorie in quest’inizio di campionato ed in Ciociaria non hanno mai vinto. Sulla carta tra le due squadre non dovrebbe esserci partita, con il Frosinone nettamente favorito per portare a casa i tre punti.

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TIRITIELLO

30 FALCONE

DOPO L’INCREDIBILE SALVEZZA RAGGIUNTA NELLA SCORSA STAGIONE IL TECNICO COSENTINO CERCA IL BIS

OCCHIUZZI VUOLE RIPETERE L’IMPRESA

Stefano PANTANO

R

oberto Occhiuzzi è l’uomo copertina del 2020 del Cosenza. Il tecnico classe ’79 è subentrato a Bepi Pillon lo scorso marzo dopo le dimissioni dell’ex allenatore del Pescara con il club rossoblù penultimo a otto punti dalla zona salvezza. Alla ripresa del campionato i lupi della Sila hanno dimostrato di poter compiere l’impresa e, nelle ultime dieci giornate, hanno raccolto sette vittorie – ben cinque di fila nelle ultime giornate – e un pareggio a fronte di due sconfitte festeggiando la permanenza in cadetteria. Un’impresa storica per

i calabresi che adesso puntano a ripetersi in questa stagione. Fiducia ovviamente a mister Occhiuzzi che con il suo 3-4-1-2 ha

mostrato un ottimo gioco e al tempo stesso grande concretezza. I risultati al momento però non sono all’altezza della passata

stagione, dopo sette turni infatti il Cosenza è ancora a secco di successi in campionato, avendo raccolto cinque pareggi e due sconfitte. Contro il Frosinone tra i pali confermato Wladimiro Falcone vista la lunga indisponibilità di Umberto Saracco. Il terzetto difensivo, complice la squalifica di Gianmarco Ingrosso, sarà composto da Andrea Tiritiello, Riccardo Idda e Matteo Legittimo. Potrebbe, però, fare il suo esordio l’ex canarino Raffaele Schiavi che verrebbe impiegato centralmente con Idda alla sua destra e Legittimo alla sua sinistra. Sugli esterni resta da valutare il colombiano Brayan

Vera, con l’ex Lecce schierato a sinistra allora Luca Bittante agirebbe sulla corsia di destra. Altrimenti Bittante verrebbe spostato sulla fascia mancina con il supinese Angelo Corsi che si andrebbe a posizionare a destra. In mediana mister Occhiuzzi si affiderà a Daniele Sciaudone e al giovane ivoriano Ben Lhassine Kone viste le condizioni non ottimali di Davide Petrucci e Abou Ba. Sulla trequarti spazio all’estro dell’uruguaiano Jaime Báez che agirà a supporto delle punte Mirko Carretta, in gol lo scorso anno nell’1-1 dello “Stirpe”, Gennaro Borrelli, classe 2000 arrivato dal Pescara

con la formula del prestito. Non sarà del match Ettore Gliozzi, mentre scalpitano per giocare il nazionale Under-21 rumeno Adrian Petre e il francese Mohamed Bahlouli, a segno nell’ultima sfida persa 1-2 al “San Vito-Gigi Marulla” contro il Brescia. La sfida di questa sera non va assolutamente sottovalutata dal Frosinone, l'attuale quindicesimo posto del Cosenza non deve far pensare a una gara dall'esito scontato. I lupi della Sila scenderanno in campo a caccia di rivalsa dopo l’inizio in salita, starà alla squadra di Nesta mettere in chiaro le cose sin dalle battute iniziali.


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sala stampa

«I CAMPIONATI SI VINCONO CON LE ROSE LUNGHE E NOI ABBIAMO UN ORGANICO IMPORTANTE DA SFRUTTARE AL 100%»

NESTA: «OCCHIO ALLE RIPARTENZE DEL COSENZA»

L

a conferenza stampa di mister Alessandro Nesta si svolge poco prima dell’allenamento di rifinitura di questa settimana corta, alla vigilia del match con il Cosenza. Mister Nesta, il ritorno in campo dopo una sosta spesso nasconde delle insidie. Lei cosa teme di più per la gara col Cosenza? Ritiene che si possano trarre anche dei vantaggi da questa pausa? “Se parliamo di vantaggi, abbiamo avuto modo di riposare un po’ e qualche giocatore ha potuto riprendere una condizione migliore. L’incognita invece è rappresentata dal fatto che dopo tanto tempo fermi, senza una partita ufficiale, la squadra deve riprendere il ritmo-partita”. Che squadra affronterà venerdì, quali le caratteristiche del Cosenza e quali le insidie principali per la sua squadra? “Le caratteristiche del Cosenza ci presentano una squadra in grado di fare buone ripartenze con gio-

catori di ottima ‘gamba’. Una formazione pericolosa. Ripeto quanto dico da tempo: la serie B è difficile, c’è grande livellamento e per questo non possono

mai esserci partite facili”. Fino al 30 dicembre il Frosinone giocherà 9 partite, 4 in casa e 5 in trasferta. Affronterà tra l’altro Chievo, Salernita-

na, Pordenone, Brescia e Lecce. Un bel tour de force. Come ha trovato la squadra dopo questa sosta e se ha parlato con Angelozzi anche in ottica

mercato invernale. “Al mercato adesso non ci pensiamo, anche perché in questo momento siamo contenti dei nostri giocatori. E’ vero che ci saranno tante partite concentrate in poco più di un mese, per cui ci sarà spazio per quasi tutti. E dovranno farsi trovare pronti. I campionati si vincono con le rose lunghe e noi abbiamo un organico importante da sfruttare al 100%”. Mister Nesta, la sosta le ha riconsegnato un Kastanos in grande fiducia, pensa possa essere una delle rivelazioni da qui in avanti? Il ragazzo ha giocato due partite e mezzo in nazionale in una settimana, lo terrà a riposo o ritiene che possa essere impiegato fin dal primo minuto? “Vedremo, ancora non l’ho potuto osservare da vicino. Ha girato molto in questi giorni, vedremo quali saranno le effettive condizioni. Ma ci sono anche altri giocatori e magari lui lo potremmo tenere fresco

per successive partite”. Ha già avuto modo di confrontarsi con il nuovo direttore Angelozzi? Che impressione le ha fatto? “Abbiamo parlato certamente, il direttore Angelozzi è arrivato da poco e sta osservando tutto il mondo che ruota attorno al Frosinone per farsi un’idea. Mi ha destato ottima impressione, siamo insieme tutto il giorno ci confrontiamo su tutto quello che si può fare per migliorare la squadra, per renderla il più possibile efficace anche sotto il profilo mentale. Ci confrontiamo anche sulle partite. In definitiva lo definirei un ottimo rapporto”. Come stanno Ariaudo e Capuano, c’è il rischio di affrontare il Cosenza con gli uomini contati in difesa? “Ariaudo ha recuperato, Capuano non è ancora al 100% ma abbiamo comunque altri giocatori. Non siamo così in emergenza come si dice”. Fonte: frosinonecalcio.com


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sala stampa

IL DIRETTORE SI PRESENTA: «SPERO DI PORTARE AL FROSINONE LA FILOSOFIA CHE AVEVAMO AL SASSUOLO E DI RAGGIUNGERE OTTIMI TRAGUARDI»

ANGELOZZI: «PUNTEREMO SUI GIOVANI»

D

ieci domande per la ‘prima’ ufficiale da neo giallazzurro a meno di un mese dal suo arrivo al Frosinone. Guido Angelozzi, Amministratore con Delega all’Area Tecnica del Club, è stato presentato alla stampa in ottemperanza alle normative di sicurezza che ‘consigliano’ conferenze a distanza. Della storia tra il Frosinone e Guido Angelozzi c’è un’ampia letteratura che avvicina il dirigente al presidente Maurizio Stirpe dalla stagione 2002-’03, quando il patron giallazzurro era uno dei soci del Frosinone. A salvezza in C2 conquistata (soffertissima, in quel di Brindisi, ndr) iniziarono i contatti per sancire un binomio che per una serie di circostanze anche queste ampiamente materia conosciuta, si è potuto concretizzare appena 17 anni e mezzo dopo. Direttore Angelozzi, Sassuolo e Spezia sono state due pagine bellissime dalla sua carriera. In Emilia ha dato inizio ad una splendida avventura, portando molti giovani che si sono poi rivelati ottimi giocatori, cosa avvenuta anche a La Spezia con l’aggiunta della storica promozione in A. A quale delle due realtà crede si avvicini il Frosinone? “Spero di portare qui al Frosinone la filosofia che avevamo al Sassuolo, una realtà piccola ma anche una grande Società che ha raggiunto ottimi traguardi in questi anni. Il mio desiderio è quello di dare un’impronta su quel tipo di modello anche se poi allo Spezia si è lavorato ugualmente bene. Ma come esempio di crescita generale ho come parametro il club emiliano. Sassuolo ad esempio ha uno stadio privato come il nostro, rappresenta un valore aggiunto, lo hanno pochi club in Italia”. Che ambiente ha trovato? Pensa si possa lavorare bene qui a Frosinone? “Ho trovato un bellissimo ambiente, una Società ben organizzata. In questi ultimi anni d’al-

tronde il Frosinone ha raggiunto traguardi eccellenti. Spero, sia dal punto di vista personale che a livello di Club, di ripetere il percorso che il Frosinone ha avuto in questi anni. Con l’obiettivo di migliorare sempre”. Qual è la sua idea di calcio e di gestione di una società e come pensa di cambiare il Frosinone? “La mia idea di calcio è fortemente aziendalista come filosofia di lavoro all’interno della Società. In questi ultimi due anni ho capito che se il calcio non cambia spartito finirà male. Aggiungiamo il gravissimo problema correlato alla crisi dovuta al Covid che ha inciso tantissimo ed incide tuttora in maniera preponderante. L’unica medicina giusta è quella di cercare di organizzare la Società puntando sui giovani e sul coraggio di intraprendere quel tipo di percorso, su un corretto bilanciamento tra entrate ed uscite e verso un’organizzazione societaria che comunque qui al Frosinone c’è ed è ben radicata”. Il presidente Stirpe in una recente intervista ha detto che lei avrebbe parlato con Salvini e Frara per decidere i ruoli. Che posto potranno avere nel nuovo

corso del Frosinone? “In questo momento il direttore Salvini è in organico, attualmente è in ferie. Quando tornerà vedremo se ci sono le giuste condizioni di proseguire il lavoro. Frara sta lavorando, ha iniziato un percorso di crescita con me, spero di formarlo nel diventare un dirigente importante. Farà molto scout, credo tanto in questo progetto per una Società. Io dico che tutti siamo sotto esame. Alla fine si tirano le somme, se ci sono persone brave sono aperto a tutte le considerazioni. Non sono certo venuto a Frosinone per mandare via le persone, sono qui per cercare di dare una mano alla crescita”. A La Spezia ha vinto il campionato con tanti giovani e un monte ingaggi contenuto (l’undicesimo). Questa politica verrà adottata anche a Frosinone nel prossimo futuro? “Certo, perché ribadisco che è anche la mia filosofia, unitamente alla politica con i giovani. La possiamo rintracciare nei club in cui sono stato, dal Sassuolo al Lecce, dal Bari al Perugia (allo Spezia stesso, ndr). Oggi in abbiamo anche il problema del Covid, per cui l’unica strada da

percorrere è bilanciare entrate ed uscite come ho già detto in precedenza. Le Società sono in crisi, tante rischiano la morte calcistica. L’unica strada per restare dentro adeguati parametri è lavorare con i giovani, abbassare i costi di gestione. A Spezia ci siamo riusciti, eravamo la 11.a squadra come monte ingaggi ed anche la squadra più giovane del campionato. Ed abbiamo fatto strike. Spero di ripercorrere quella strada, so che non è facile”. Pensa che il Frosinone quest’anno possa lottare per uno dei tre posti disponibili per la Serie A? “Io penso di sì. Lo scorso anno è arrivato in finalissima come sappiamo bene. Avete, anzi abbiamo perso contro lo Spezia ma nei quattro incontri tra la stagione regolare e i playoff ci fu un perfetto bilanciamento. Sinceramente ero convinto, prima del lockdown, che il Frosinone alla fine sarebbe arrivato secondo. Poi non so cosa sia successo dalla ripresa, sono stati sfortunati anche perché hanno trovato sulla loro strada uno Spezia garibaldino che anche con un pizzico di fortuna è salito in A. Il Frosinone è comunque una squadra importante, guidata da un tecnico emergente e credo che possa disputare una stagione di vertice. Poi dove si arriverà non posso dirlo. Ma le potenzialità ci sono”. Nella sua lunga carriera da direttore sportivo, qual è l’acquisto che ricorda con maggior piacere? E qual è invece il rimpianto più grande perché sfumato all’ultimo momento? “Ci sono tanti giocatori acquistati da me che sono andati bene, altri meno. A Sassuolo presi ad esempio Babacar spendendo tanti soldi, un ragazzo che mi faceva impazzire: quello rimane un rimpianto. Tra le soddisfazioni posso annoverare quella di Amoruoso che, dalla Primavera del Verona passando per Andria poi fu destinato ad una grande carriera. E

ancora: Fabio Grosso che, ingaggiato dalla C2 è poi diventato campione del mondo. Potrei dire ancora Scamacca, Frattesi, Pellegrini della Roma, lo stesso Politano. Ora però devo pensare a trovare altri giocatori emergenti per il Frosinone”. Ci può descrivere le qualità del nuovo arrivato Daniel Boloca? “E’ un ragazzo che abbiamo preso grazie al lavoro di scouting allo Spezia con la stessa persona che lo farà anche nel Frosinone. Giocava tra i dilettanti. Se fossi rimasto poteva stare nel giro della A. E’ giovane, moderno nel modo di interpretare il calcio, sa fare entrambe le fasi, può giocare da mediano e da mezz’ala, ha grandi potenzialità e chiaramente deve fare esperienza. Spero intraprenda un percorso importante per il Frosinone”. Il momento per il calcio italiano è delicato, secondo lei il sistema rischia davvero il default? “Secondo me sì. Si rischia se un Club non è organizzato. Al contrario se ci si sa organizzare in maniera adeguata, all’interno di un perimetro di cose da poter fare, allora si può crescere bene. Qui a Frosinone c’è una grande Proprietà, la famiglia Stirpe che per l’occasione ringrazio per la possibilità che mi ha dato di lavorare qui. Dobbiamo cercare di lavorare tanto sui giovani e inserirli in prima squadra, così da creare in prospettiva un patrimonio per la Società”. Considerato il momento e le previsioni che certamente non aiutano sul piano economico. Ha parlato con il Presidente Stirpe su come potrà essere affrontata la finestra del calciomercato di gennaio? “Io parlo spesso con il presidente Maurizio Stirpe. Abbiamo affrontato il discorso ma davanti a noi c’è un mese e mezzo di campionato. La squadra attuale è forte, vedremo se servirà fare qualche intervento”. Fonte: frosinonecalcio.com


VENERDÌ 20 NOVEMBRE 2020

basket

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GIOVANNI PETRUCCI CONFERMATO ALLA GUIDA DELLA FEDERAZIONE ITALIANA PALLACANESTRO

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iovanni Petrucci è stato eletto e confermato Presidente della Federazione Italiana Pallacanestro dalla 48ª Assemblea Generale Elettiva per il quadriennio 2021-2024. Il Presidente Petrucci ha ricevuto il 90% dei voti disponibili. Insieme al Presidente sono stati eletti il Consiglio Federale e il presidente del Collegio dei Revisori dei Conti. Il Presidente Persichelli unitamente al Consiglio direttivo si congratula con il Presidente Petrucci per la sua conferma

alla guida della FIP, e con tutti membri eletti oggi nel Consiglio federale, facendo loro gli auguri di buon lavoro per i prossimi quattro anni. Il Comitato Regionale Fip Lazio conferma il pieno appoggio agli organi centrali e garantisce la massima collaborazione nell'impegno congiunto per la crescita del nostro basket. Di seguito le parole del presidente Petrucci (comunicato Ufficio stampa Fip) “Sono onorato ed orgoglioso di essere stato rieletto -ha esordi-

to il presidente Petrucci subito dopo la proclamazione ufficiale alla guida della FIP- è il momento più difficile per il Paese e dobbiamo intervenire, come ho già detto nel mio discorso di candidatura, con riforme e rivoluzioni nell'interesse della pallacanestro. "Sono realista, ma più passa il tempo e più non comprendo perché si voglia insistere su una riforma che penalizza il mondo dello sport, uno dei settori in Italia che funziona meglio. La riforma, finora, ha creato

disorientamento più che aiutare lo sport. Mi auguro che la Giunta del CONI di oggi alzi la voce: questa riforma non deve passare -ha continuato il presidente Petrucci- La centralità del CONI è sacrosanta, lo dimostrano questi ultimi mesi in cui c'è stata solo confusione e un vuoto assoluto. Lo sport deve tornare unito, per questo mi unisco al CONI di Giovanni Malagò e Carlo Mornati perché oggi c'è il caos e non sappiamo a chi rivolgerci. "Oggi noi del basket, che siamo stati dei precursori dai playoff

in poi, dobbiamo essere anche i primi a sostenere il CONI. Malagò sta portando tutto avanti con grande sacrificio e ha un cuore d'acciaio: io voterò per lui e lo dico a voce alta perché lo merita, ha ottenuto una Olimpiade e ha sempre operato bene. "Ringrazio il mondo del basket che mi ha eletto e mi auguro di essere all'altezza del ruolo nei prossimi quattro anni -ha concluso Petrucci - Di sicuro ci sarà il mio impegno e la mia disponibilità".

SERIE A2 - I CAMPANI HANNO GIOCATO SPESSO AL PALACOCCIA E A FROSINONE CON LA PRIMA VEROLI. NON SARÀ PIENONE MA SOLO PER POCHI CAUSA COVID

LA STELLA AZZURRA OSPITA SCAFATI

Egidio CERELLI

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a prima del nuovo PalaCoccia propone una gara ricca di ricordi. Soprattutto per la squadra ospite che con la Prima Veroli ha sempre una grande rivalità a livello sportivo. Il presidente Longobardi ed il GM Guastaferro rimangono i personaggi che nel mondo del Basket hanno dato e stanno dando molto. Giocare poi a Scafati era una di quelle trasferte che non puoi dimenticare. Io personalmente ne ho diversi anche per le telecronache che mi vedevano protagonista sin dopo i commenti di fine gara. Oggi Scafati ha due bocche di fuoco non di poco conto: Culpepper-Thomas. Nondimeno il resto del roster. La Stella Azzurra molto giovane ha già giocato tre partite su un parquet che quest’anno sarà familiare alla squadra di D’Arcangeli. Gino Guastaferro GM di Scafati - Recente vincitore con la Givova Scafati della SuperCoppa Centenario 2020, unico trofeo della serie A2 per l'anno solare in corso, Gino Guastaferro, oltre a ricoprire il ruolo di general manager è anche al suo terzo mandato nella veste di consigliere di lega. «Anche se l'avversario di turno è la Stella Azzurra, ritorno a Veroli con enorme piacere. Sono legato da tanti bei ricordi alla città e alla società, anche quando le gare venivano disputate nel vecchio palasport ed a Frosinone, ovvero quando Veroli era in serie A2.

SERIE B - IL VIA SLITTA DI UNA SETTIMANA. PER I LUPI ESORDIO A SANT'ANTIMO

CAMBIA LA FORMULA DEL CAMPIONATO GIRONE A 8 E POI FASE AD OROLOGIO

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A tutti questi posti sono molto legato affettivamente, in virtù dei due anni e mezzo trascorsi a Ferentino, altra appassionata piazza della pallacanestro nazionale». L'Allenatore D'Arcangeli - «Affronteremo la nuova stagione con lo stesso spirito che ci ha portati a scegliere di competere in questo campionato. La Stella Azzurra è sempre stata attenta alla formazione dei propri ragazzi. E la Serie A2 sarà lo strumento di questa crescita ed una grossa opportunità per i nostri atleti di confrontarsi con giocatori senior. In Supercoppa ha avuto modo di verificare la condizione generale. Quali i punti di forza e dove ancora la Stella può e deve migliorare? Domenica ci aspetta l’esordio contro Scafati che abbiamo già affrontato in amichevole. Ora vorranno cavalcare l’entusiasmo

della vittoria in Supercoppa, dovremo dare tutto in campo per poterli impensierire. Saremo giovani ed incoscienti con due americani. Cercheremo di correre a perdifiato ma soprattutto di sviluppare e completare la crescita dei ragazzi. Come previsto».

l weekend del 21 e 22 novembre 2020 avrebbe dovuto essere quello giusto per vedere il taglio del nastro ad una stagione tormentata dall’attacco virale ma l’aggravarsi della situazione sanitaria in Italia ed invece “fermi tutti”. Disco rosso. Infatti in terra emiliano-romagnola si è tenuto per l’occasione l'ultimo consiglio direttivo della Lega Nazionale Pallacanestro che ha deciso di proporre alla FIP, Federazione Italiana Pallacanestro, una variazione del format del campionato di serie B: 8 gironi da 8 squadre, al posto degli attuali 4 da 16. Dunque il nuovo format che in queste febbrili ore sta prendendo forma tra gli uffici bolognesi della Lega e quelli romani della Federazione Italiana Pallacanestro, con le Società, le 64 società di serie B in febbrile attesa di conoscere il destino che le accomunerà in questa difficile annata che speriamo coincida con una felice ripartenza. E così dopo una prima fase da 14 giornate (andata e ritorno) ci sarà, mantenendo i

punti acquisiti, una fase a orologio (di sola andata) di altre 8 giornate con le altre 8 squadre non incontrate del girone originario, per un totale di 22 gare di regular season anziché delle previste 30. In tal modo gli organizzatori hanno pensato bene di eliminare gran parte dei turni infrasettimanali e lasciare spazio nel calendario per eventuali recuperi dovuti alle assenze per Covid, nelle fattispecie previste dai protocolli sanitari FIP, nel gruppo squadra. Poi sono previsti playoff e playout come nel vecchio format. La partenza del campionato di serie B 2020/21 è slittata al weekend del 28 e 29 novembre. La Virtus Cassino sarà dunque impegnata inizialmente in un girone ad 8 squadre comprendente le tre laziali, Rieti, Formia e Luiss Roma oltre alle quattro squadre campane: Pozzuoli, Salerno, Avellino e Sant’Antimo. Nel pomeriggio di ieri sono stati resi noti i calendari: per la Virtus esordio a Sant'Antimo.


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