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Moflash numero17

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GIORNALE

Quindicinale di attualità varia

Speciale

Fondato nel 1960

Modena giugno 2018 - Numero 17 - Anno LVIII (XXXVI della nuova serie) - Direttore responsabile Maurizio Guerzoni - Tel. 335.58.13.418 Proprietà Editrice Modena Flash - margue@tsc4.com - Stampa Artestampa fioranese (Fiorano M.) - Aut. Tribunale di Modena N. 712

Al via giovedì 14 un Mondiale lungo oltre un mese e orfano dell’Italia

Russia 2018 senza i nostri: ma non potremo farne a meno... Trentadue squadre per trentadue giorni di gare, dal 14 giugno della partita inaugurale al 15 luglio della finalissima. Un mondiale elefantiaco (come già da varie edizioni, compresa quella del 2006 che vide vincitrice l’Italia), fatto per accontentare più Federazioni possibile e naturalmente per intascare di più dai diritti televisivi. È abbastanza ovvio che, almeno nelle prime fasi, il pubblico non farà registrare grandi livelli di audience: tanto meno in Italia, data l’assenza della nostra Nazionale, degna conclusione del crollo qualitativo dei nostri vivai, della scarsezza degli ‘oriundi’ o dei naturalizzati (non direte che un Thiago Motta o un Jorginho siano all’altezza dei Sivori o Altafini o Sormani di una volta!), dell’affidarsi (fino a ieri) a selezionatori mediocri e disabituati a gestire gare internazionali di alto livello. Così, Italia fuori per la prima volta dal 1958: sebbene ci sarebbe da ridire sulla rappresentatività di una rassegna mondiale che tiene fuori Italia e Olanda, Grecia e Slovacchia, ma in compenso schiera Arabia Saudita e Marocco, Australia e Iran… Però la realtà è questa, e non credo che ci affolleremo davanti ai teleschermi per seguire MaroccoIran nel secondo giorno di gare (venerdì 15), o Nigeria-Islanda

nel successivo venerdì 22. Poi, la voglia di calcio prevarrà, e il richiamo di tanti campioni (malgrado l’assenza, per dirne solo due, di Bale e Hamsik), l’indubbia spettacolarità di certe partite, ci richiameranno davanti a quelli che una volta si chiamavano piccoli schermi e adesso stanno pian piano invadendo intere pareti. Oltre tutto, si gioca in Europa, e gli orari d’inizio delle partite (salvo poche eccezioni) saranno compresi tra le nostre 14 e le 20: ora, quest’ultima, in cui sono programmate le gare più attraenti del girone eliminatorio. Allora, in molti saremo alle 20 di venerdì 15 per PortogalloSpagna: Cristiano Ronaldo e Andre Silva contro Sergio Ramos e Gerard Piqué; e il giorno dopo, alle 9 di sera, ci incuriosirà Croazia-Nigeria, i vari Perisic, Mandzukic, Rakitic e Kalinic (sostenuti dietro da due vecchie conoscenze del nostro calcio come Vrsaljko e Kovacic) ad affrontare una squadra che da anni lancia giovani leoni, ultimi

dei quali gli ‘italiani’ Nwankwo e Obi. Domenica 17, alle 20, non resisteremo alla sfida Brasile-Svizzera, duello fra attaccanti inarri-

vabili come Neymar e Douglas Costa e una delle difese storicamente più solide del calcio europeo, fin dai tempi del verrou (nome svizzero del catenaccio

OSTERIA DEL PESCADO OSTERIA DEL PESCADO

negli anni Cinquanta), e oggi con difensori del calibro di Lichsteiner e Ricardo Rodriguez, sostenuti da centrocampisti come Freuler, Behrami e Dzemaili (come appare dai cognomi, e aggiungiamoci pure Shaqiri e Seferovic, la Svizzera ha saputo pescare molto bene tra gli immigrati). Qualche giorno dopo verrà il momento di vedere scontri fra altre favorite per il titolo o poco meno: Argentina-Croazia giovedì 21, che promette duelli tecnici tra i vari Biglia, Fazio e Mascherano in biancazzurro contro Mandzukic e soci in divisa a scacchi biancorossi; e sul fronte opposto Messi, Dybala, Higuain e Aguero ad affrontare i bulloni di Strinic, Brozovic e Modric. Infine, sabato 23 saranno da vedere i campioni uscenti della Germania contro il reparto arretrato della Svezia, che ci ha sbattuto fuori anche senza Ibrahimovic: riusciranno Helander e Krafth, Hiljemark e Rohden, a fermare i vari Thomas Müller, Mario Gomez, Marko Reus e Mezut Özil?

Dunque, a quell’epoca avremo vinto l’amarezza per non vedere colori azzurri in campo, e cominceremo a gustare il calcio ai massimi livelli, sperando che siano tutte partite vere e non risultati ‘accomodati’, nell’ultimo turno eliminatorio, secondo le convenienze di qualifica e di pesca dell’avversario agli ottavi. Ai tempi delle eliminazioni dirette questo non era da temere, ma oggi si preferisce spalmare lo spettacolo e dunque, alla vigilia dell’ultimo turno, le quote offerte dai bookmakers saranno in qualche caso molto basse. Quanto alla vittoria finale, i vari siti di scommesse danno in leggera prevalenza il Brasile, offerto a 5, rispetto alla Germania, data a 5,50: evidentemente il ricordo del pazzesco 7-1 della semifinale 2014 non è ritenuto sufficiente, e d’altra parte la porta del Brasile adesso è difesa da un certo Allison, protetto da Miranda, Marcelo, Marquinhos e Danilo; insomma non dovrebbe prenderne tanti, salvo quegli attacchi emotivi che spesso hanno condizionato i giallo-oro in mondiali che sembravano già vinti (la mitica semifinale del 1938 contro l’Italia di Meazza, ad esempio). Fabio Marri Continua a pagina 4

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Mondiale numero 21: le rose definitive, Arabia Saudita: Portieri 21. Al-Mosailem (Al-Ahli), 1. Al-Mayouf (Al-Hilal), niors), 10. James Rodríguez (Bayern Monaco), 6. C. Sánchez (Espanyol), 16. Lerma 17. Elneny (Arsenal), 11. Kahraba (Al-Ittihad), 14. Sobhi (Stoke City), 21. Trezeguet 22. Al-Owais (Al-Ahli).; Difensori: 3. Osama Hawsawi (Al-Hilal), 5. Omar Hawsawi (Al-Nassr), 2. Al-Harbi (Al-Ahli), 13. Al-Shahrani (Al-Hilal), 23. Motaz Hawsawi (Al-Ahli), 6. Al-Breik (Al-Hilal), 4. Al-Bulaihi (Al-H.); Centrocampisti: 17. Al-Jassim (Al-A.), 8. Al-Shehri (Leganés), 7. Al-Faraj (Al-H.), 11. Al-Khaibri (Al-Hilal), 18. Al-Dawsari (Villarreal), 16. Al-Mogahwi (Al-Ahli), 14. Otayf (Al-Hilal), 12. Kanno (Al-Hilal), 15. Al-Khaibari (Al-Shabab), 9. Bahebri (Al-Shabab).; Attaccanti: 19. AlMuwallad (Levante), 10. Al-Sahlawi (Al-Nassr), 20. Assiri (Al-Ahli); All.: Pizzi J. A.

Argentina: Portieri 12. Armani (River Plate), 23. Caballero (Chelsea), 1. Guzmán (Tigres); Difensori 4. Ansaldi (Torino), 2. Mercado (Siviglia), 17. Otamendi (Manchester City), 6. Fazio (Roma), 16. Rojo (Manchester United), 8. Acuña (Sporting Lisbona), 3. Tagliafico (Ajax); Centrocampisti 14. Mascherano (Hebei China Fortune), 22. Pavón (Boca Juniors), 13. Meza (Independiente), 11. Di Maria (PSG), 20. Lo Celso (PSG), 15. Lanzini (West Ham), 7. Banega (Siviglia), 5. Biglia (Milan), 18. Salvio (Benfica); Attaccanti 21. Dybala (Juventus), 9. Higuaín (Juventus), 10. Messi (Barcellona), 19. Agüero (Manchester City; All. Sampaoli

(Levante), 20. Quintero (River Plate), 11. J. Cuadrado (Juventus), 15. Uribe (America). Attaccanti 9. Falcao (Monaco), 7. Bacca (Villarreal), 19. Borja (Palmeiras), 21. Izquierdo (Brighton), 14. Muriel (Siviglia). All. : Pekerman J. (Cerezo Osaka), 23. Cho Hyeonwoo (Daegu FC). Difensori 19. Kim Younggwon (Guangzhou Evergrande), 20. Jang Hyunsoo (FC Tokyo), 3. Jeong Seunghyeon (Sagan Tosu), 5. Yun Yeongseon (Seongnam FC), 4. Oh Bansuk (Jeju United), 12. Kim Minwoo (Sangju Sangmu), 6. Park Jooho (Ulsan Hyundai), 14. Hong Chul (Sangju Sangmu), 22. Go Yohan (FC Seoul), 2. Lee Yong (Jeonbuk Hyundai Motors). Centrocampisti 16. Ki Sungyueng (Swansea), 15. Jeong Wooyoung (Vissel Kobe), 8. Ju Sejong (Asan Mugunghwa), 13. Koo Jacheol (Augsburg), 17. Lee Jaesung (Jeonbuk Hyundai Motors), 10. Lee Seungwoo (Hellas Verona), 18. Moon Sunmin (Incheon United). Attaccanti 9. Kim Shinwook (Jeonbuk Hyundai Motors), 7. Son Heungmin (Tottenham), 11. Hwang Heechan (Salisburgo). All.: Shin T. J.

Matarrita (New York City FC), 8. Oviedo (Sunderland), 6. Duarte (Espanyol), 3. González (Bologna), 15. Calvo (Minnesota United), 19. Waston (Vancouver Whitecaps), 2. Acosta (Aguilas Doradas). Centrocampisti 20. Guzmán (Portland Timbers), 17. Tejeda (Losanna), 5. Borges (Deportivo La Coruña), 14. Azofeifa (Herediano), 13. Wallace (New York City FC), 10. Ruiz (Sporting Lisbona), 9. Colindres (Saprissa), 7. Bolaños (Saprissa). Attaccanti 11. Venegas (Saprissa), 12. Campbell (Betis Siviglia), 21. Ureña (Los Angeles FC). All. : Ramires O.

Belgio: Portieri 1. Courtois (Chelsea), 12. Mignolet (Liverpool), 13. Casteels Croazia: Portieri 23. Subasic (Monaco), 12. L. Kalinic (Gent), 1. Livakovic (Di(Wolfsburg). Difensori 2. Alderweireld (Tottenham), 20. Boyata (Celtic), 4. Kompany (Manchester City), 15. Meunier (PSG), 3. Vermaelen (Barcellona), 5. Vertonghen (Tottenham). Centrocampisti 22. Chadli (WBA), 7. De Bruyne (Manchester City), 19. Dembele (Tottenham), 23. Dendoncker (Anderlecht), 8. Fellaini (Manchester United), 17. Tielemans (Monaco), 6. Witsel (Tianjin Quanjian). Attaccanti 21. Batshuayi (Chelsea), 11. Carrasco (Dalian Yifang), 10. E. Hazard (Chelsea), 16. T. Hazard (Borussia Mönchengladbach), 18. Januzaj (Real Sociedad), 9. Lukaku (Manchester United), 14. Mertens (Napoli). All.: Martinez R.

Francia: Portieri 1. Lloris (Tottenham), 16. Mandanda (Marsiglia), 23. Areola

Corea del Sud: Portieri 1. Kim Seunggyu (Vissel Kobe), 21. Kim Jinhyeon (PSG). Difensori 19. Sidibé (Monaco), 2. Pavard (Stoccarda), 5. Umtiti (Barcello-

Costa Rica: Portieri 1. Navas (Real Madrid), 18. Pemberton (Alajuelense), 23. Australia: Portieri 1. Ryan (Brighton), 12. Jones (Feyenoord), 18. Vukovic (Genk). Moreira (Herediano). Difensori 16. Gamboa (Celtic), 4. Smith (Norrköping), 22. Difensori 20. Sainsbury (Grasshoppers), 16. Behich (Bursaspor), 2. Degenek (Yokohoma F. Marinos), 19. Risdon (Western Sydney Wanderers), 6. Jurman (Suwon Bluewings), 3. Meredith (Milwall). Centrocampisti 15. Jedinak (Aston V.), 5. Milligan (Al-Ahli), 23. Rogic (Celtic), 8. Luongo (QPR), 13. Mooy (Huddersfield), 22. Irvine (Hull C.), 21. Petratos (Newcastle Jets), 17. Arzani (Melbourne City). Attaccanti 4. Cahill (Milwall), 10. Kruse (Bochum), 7. Leckie (Hertha Berlino), 9. Juric (Lucerna), 14. Maclaren (Hibernian), 11. Nabbout (Urawa Red Diamonds); All.: Van Markjk

(Kasimpasa), 22. Warda (Atromitos). Attaccanti 9. Mohsen (Al Ahly), 10. Salah (Liverpool). All. : Cuper H.

namo Zagabria). Difensori 5. Corluka (Lokomotiv Mosca), 21. Vida (Besiktas), 3. Strinic (Milan), 6. Lovren (Liverpool), 2. Vrsaljko (Atletico Madrid), 22. Pivaric (Dinamo Kiev), 13. Jedvaj (Bayer Leverkusen), 15. Caleta-Car (Salisburgo). Centrocampisti 10. Modric (Real Madrid), 7. Rakitic (Barcellona), 8. Kovacic (Real Madrid), 19. Badelj (Fiorentina), 11. Brozovic (Inter), 14. Bradaric (Rijeka). Attaccanti 17. Mandzukic (Juventus), 4. Perisic (Inter), 16. N. Kalinic (Milan), 9. Kramaric (Hoffenheim), 20. Pjaca (Juventus), 18. Rebic (Eintracht Francoforte). All. : Dalic Z.

Danimarca: Portieri 1. Schmeichel (Leicester), 22. Ronnow (Brondby), 16. Lössl

Brasile: Portieri 1. Alisson (Roma), 23. Ederson (Manchester City), 16. Cássio (Huddersfield). Difensori 4. Kjaer (Siviglia), 13. M. Jorgensen (Huddersfield), 17. (Corinthians). Difensori 3. Miranda (Inter), 13. Marquinhos (PSG), 2. Thiago Silva (PSG), 12. Marcelo (Real Madrid), 6. Filipe Luís (Atletico Madrid), 22. Fagner (Corinthians), 4. Pedro Geromel (Gremio), 14. Danilo (Manchester City). Centrocampisti 5. Casemiro (Real Madrid), 17. Fernandinho (Manchester City), 15. Paulinho (Barcellona), 8. Renato Augusto (Beijing Guoan), 11. Coutinho (Barcellona), 19. Willian (Chelsea), 18. Fred (Shakhtar Donetsk). Attaccanti 9. Gabriel Jesus (Manchester City), 20. Firmino (Liverpool), 7. Douglas Costa (Juventus), 21. Taison (Shakhtar Donetsk), 10. Neymar (PSG). All.: Tite

Stryger Larsen (Udinese), 5. Knudsen (Ipswich), 3. Vestergaard (Borussia Mönchengladbach), 6. Christensen (Chelsea), 14. Dalsgaard (Brentford). Centrocampisti 7. Kvist (Copenaghen), 10. Eriksen (Tottenham), 19. Schöne (Ajax), 8. Delaney (Werder Brema), 23. Sisto (Celta Vigo), 18. Lerager (Bordeaux), 2. Krohn-Dehli (Deportivo La Coruña). Attaccanti 9. N. Jorgensen (Feyenoord), 20. Poulsen (Lipsia), 21. Cornelius (Atalanta), 11. Braithwaite (Bordeaux), 15. Fischer (Copenaghen), 12. Dolberg (Ajax). All. : Hareide A.

drado (Once Caldas). Difensori 4. Arias (PSV), 18. Fabra (Boca Juniors), 23. D. Sánchez (Tottenham), 2. Zapata (Milan), 13. Mina (Barcellona), 17. Mojica (Girona), 3. Murillo (Pachuca). Centrocampisti 8. Aguilar (Deportivo Cali), 5. Barrios (Boca Ju-

Ahly), 15. Hamdy (Zamalek), 13. Abdel-Shafy (Al Fateh) 6. Hegazi (WBA), 2. Gabr (WBA), 3. Elmohamady (Aston Villa), 4. Gaber (Los Angeles FC). Centrocampisti 8. Hamed (Zamalek), 18. Shikabala (Al Raed), 19. Said (KuPS), 5. Morsy (Wigan),

Egitto: Portieri 1. El-Hadary (Al Taawoun), 23. El-Shennawy (Al Ahly), 16. Colombia:: Portieri 1. Ospina (Arsenal), 12. Vargas (Deportivo Cali), 22. J. F. Cua- Ekramy (Al Ahly). Difensori 7. Fathy (Al Ahly), 20. Samir (Al Ahly), 12. Ashraf (Al

na), 4. Varane (Real Madrid), 3. Kimpembe (PSG), 17. Rami (Marsiglia), 22. Mendy (Manchester City), 21. Hernández (Atletico Madrid). Centrocampisti 6. Pogba (Manchester United), 12. Tolisso (Bayern Monaco), 14. Matuidi (Juventus), 13. Kanté (Chelsea), 15. Nzonzi (Siviglia). Attaccanti 7. Griezmann (Atletico Madrid), 9. Giroud (Chelsea), 10. Mbappé (PSG), 11. Dembélé (Barcellona), 20. Thauvin (Marsiglia), 18. Fekir (Lione), 8. Lemar (Monaco). All. : Deschamps D.

Germania: Portieri 1. Neuer (Bayern Monaco), 22. Ter Stegen (Barcellona), 12.

Trapp (PSG). Difensori 4. Ginter (Borussia Mönchengladbach), 3. Hector (Colonia), 17. Boateng (Bayern Monaco), 5. Hummels (Bayern Monaco), 15. Süle (Bayern Monaco), 18. Kimmich (Bayern Monaco), 2. Plattenhardt (Hertha Berlino), 16. Rüdiger (Chelsea). Centrocampisti 20. Brandt (Bayer Leverkusen), 7. Draxler (PSG), 14. Goretzka (Schalke 04), 21. Gündogan (Manchester City), 6. Khedira (Juventus), 8. Kroos (Real Madrid), 10. Özil (Arsenal), 11. Reus (Borussia Dortmund), 19. Rudy (Bayern Monaco). Attaccanti 23. Gómez (Stoccarda), 13. Müller (Bayern Monaco), 9. Werner (Lipsia). All. : Low J.

Giappone: Portieri 1. Kawashima (Metz), 12. Higashiguchi (Gamba Osaka), 23.

Nakamura (Kashiwa Reysol). Difensori 5. Nagatomo (Inter), 20. Makino (Urawa Red Diamonds), 22. Yoshida (Southampton), 19. H. Sakai (Marsiglia), 21. G. Sakai (Amburgo), 3. Shoji (Kashima Antlers), 6. Endo (Urawa Red Diamonds), 2. Ueda (Kashima Antlers). Centrocampisti 17. Hasebe (Eintracht Francoforte), 4. Honda (Pachuca), 14. Inui (Eibar), 10. Kagawa (Borussia Dortmund), 16. Yamaguchi (Cerezo Osaka), 8. Haraguchi (Fortuna Düsseldorf), 11. Usami (Fortuna Düsseldorf), 7. Shibasaki (Getafe), 18. Oshima (Kawasaki Frontale). Attaccanti 9. Okazaki (Leicester), 15. Osako (Colonia), 13. Muto (Mainz). All.: Nishino A.

Inghilterra: Portieri 13. Butland (Stoke City), 1. Pickford (Everton), 23. Pope

(Burnley). Difensori 22. Alexander-Arnold (Liverpool), 15. Cahill (Chelsea), 17. Delph (Manchester City), 16. Jones (Manchester United), 6. Maguire (Leicester City), 3. Rose (Tottenham), 5. Stones (Manchester City), 12. Trippier (Hotspur), 2. Walker (Manchester City), 18. Young (Manchester United). Centrocampisti 20. Alli (Tottenham), 4. Dier (Tottenham), 8. Henderson (Liverpool), 7. Lingard (Manchester United), 21. Loftus-Cheek (Chelsea). Attaccanti 9. Kane (Tottenham), 19. Rashford (Manchester United), 10. Sterling (Manchester City), 11. Vardy (Leicester), 14. Welbeck (Arsenal). All.: Southgate G.

Iran: Portieri 1. Beiranvand (Persepolis), 12. Mazaheri (Zob Ahan), 22. Abedzadeh

(Maritimo). Difensori 15. Montazeri (Esteghlal), 23. Rezaeian (Oostende), 8. Pouraliganji (Al-Sadd), 5. Mohammadi (A. Grozny), 13. Khanzadeh (Padideh), 4. Cheshmi (Esteghlal), 19. Hosseini (Esteghlal). Centrocampisti 3. Hajsafi (Olympiacos), 7. Shojaei (AEK Atene), 21. Dejagah (Nottingham F.), 11. Amiri (Persepolis), 9. Ebrahimi (Esteghlal), 6. Ezatolahi (Amkar Perm), 2. Torabi (Saipa), 14. Ghoddos (Östersund). Attaccanti 10. Ansarifard (Olympiacos), 16. Ghoochannejhad (Heerenveen), 18. Jahanbakhsh (AZ), 20. Azmoun (R. Kazan), 17. Taremi (Al-Gharafa). All. : Queiroz


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i ruoli e i numeri di tutte le Nazionali Islanda: Portieri 1. Halldorsson (Randers), 13. Runarsson (Nordsjaelland), 12. Cartagena (Veracruz), 8. Cueva (San Paolo), 20. Flores (Aalborg), 7. Hurtado (Vitoria Mitrovic (Fulham), 8. Prijovic (PAOK), 19. Jovic (Ein. Francoforte). All. : Krstajic. Schram (Roskilde). Difensori 14. Arnason (Aberdeen), 23. A. Skulason (Lokeren), 2. Saevarsson (Valur), 5. Ingason (Rostov), 18. Magnusson (Bristol City), 15. Eyjolfsson (Levski Sofia), 6. R. Sigurdsson (Rostov). Centrocampisti 7. J. Gudmundsson (Burnley), 8. Bjarnason (Aston Villa), 21. Traustason (Malmö), 20. Hallfredsson (Udinese), 10. G. Sigurdsson (Everton), 16. O. Skulason (Karabükspor), 19. Gislason (Sandhausen), 3. Fridjonsson (Valerenga), 17. Gunnarsson (Cardiff). Attaccanti 11. Finnbogason (Augsburg), 9. Sigurdarson (Rostov), 22. Bodvarsson (Reading), 4. A. Gudmundsson (PSV). All. : Hallgrimsson H.

Marocco: Portieri 12. Munir (Numancia), 1. Bounou (Girona), 22. Tagnaouti (It-

tihad). Difensori 5. Benatia (Juventus), 6. Saiss (Wolverhampton), 4. Da Costa (Basaksehir), 17. Dirar (Fenerbahce), 2. Achraf (Real Madrid), 3. Mendyl (Lille). Centrocampisti 14. Boussoufa (Al-Jazira), 8. El Ahmadi (Feyenoord), 15. Ait Bennasser (Caen), 21. S. Amrabat (Feyenoord), 10. Belhanda (Galatasaray), 11. Fajr (Getafe), 18. Harit (Schalke 04). Attaccanti 13. Boutaib (Malatyaspor), 20. Bouhaddouz (St. Pauli), 9. El Kaabi (Berkane), 16. N. Amrabat (Leganés), 23. Carcela (Standard Liegi), 7. Ziyech (Ajax), 19. En-Nesyri (Malaga). All. : Reanard H.

Messico: Portieri 13. Ochoa (Standard Liegi), 12. Talavera (Toluca), 1. Corona

(Cruz Azul). Difensori 5. Reyes (Porto), 3. Salcedo (Eintracht Francoforte), 15. Moreno (Real Sociedad), 7. Layún (Siviglia), 23. Gallardo (Pumas), 2. Ayala (Tigres), 21. Álvarez (America). Centrocampisti 16. Herrera (Porto), 18. Guardado (Betis Siviglia), 4. Márquez (Atlas), 6. J. dos Santos (Los Angeles Galaxy), 8. Fabián (Eintracht Francoforte), 10. G. dos Santos (Los Angeles Galaxy). Attaccanti 20. Aquino (Tigres), 17. J. M. Corona (Porto), 9. Jiménez (Benfica), 19. Peralta (America), 14. Hernández (West Ham), 11. Vela (Los Angeles FC), 22. Lozano (PSV). All. : Orsorio J. C.

Nigeria: Portieri 23. Uzoho (Deportivo La Coruña), 1. Ezenwa (Enyimba), 16.

Akpeyi (Chippa United). Difensori 12. Shehu (Bursaspor), 21. Ebuehi (ADO), 3. Echiejile (Cercle Bruges), 2. Idowu (Amkar Perm), 20. Awaziem (Nantes), 5. TroostEkong (Bursaspor), 6. Balogun (Brighton), 22. Omeruo (Kasimpasa). Centrocampisti 10. Obi Mikel (Tianjin Teda), 17. Onazi (Trabzonspor), 4. Ndidi (Leicester), 8. Etebo (Las Palmas), 19. Ogu (Hapoel Be’er Sheva), 15. Obi (Torino). Attaccanti 7. Musa (CSKA Mosca), 14. Iheanacho (Leicester), 11. Moses (Chelsea), 9. Ighalo (Changchun Yatai), 18. Iwobi (Arsenal), 13. Simy (Crotone). All. : Rohr H. Panama: Portieri 12. Calderón (Chorrillo), 1. Penedo (Dinamo Bucarest), 22. A. Rodríguez (San Francisco). Difensori 23. Baloy (Municipal), 3. Cummings (San José Earthquakes), 15. Davis (Dunajska Streda), 4. Escobar (New York Red Bulls), 13. Machado (Houston Dynamo), 2. Murillo (New York Red Bulls), 17. Ovalle (CD Olimpia), 5. R. Torres (Seattle Sounders). Centrocampisti 8. Bárcenas (Tapachula), 11. Cooper (Universidad de Chile), 20. Godoy (San José Earthquakes), 6. Gómez (Bucaramanga), 14. Pimentel (Plaza Amador), 19. Quintero (Universitario), 21. J. Rodríguez (Gent). Attaccanti 16. Arroyo (Alajuelense), 10. Díaz (Dep. La Coruña), 7. Pérez (Municipal), 18. Tejada (Sports B.), 9. G. Torres (Huachipato). All. : Gomez H.

Perù: Portieri 1. Gallese (Veracruz), 21. Carvallo (UTC), 12. Cáceda (Deportivo Municipal). Difensori 17. Advíncula (BUAP), 5. Araujo (Alianza Lima), 3. Corzo (Universitario), 22. Loyola (Melgar), 15. Ramos (Veracruz), 2. Rodríguez (Junior), 4. Santamaría (Puebla), 6. Trauco (Flamengo). Centrocampisti 23. Aquino (BUAP), 16.

Guimaraes) , 13. Tapia (Feyenoord), 19. Yotún (Orlando City). Attaccanti 9. Guerrero (Flamengo), 18. Carrillo (Watford), 11. Ruidíaz (Morelia), 10. Farfán (Lokomotiv Mosca), 14. Polo (Portland Timbers). All. : Gareca R.

Polonia: Portieri 12. Bialkowski (Ipswich), 22. Fabianski (Swansea), 1. Szczesny

(Juventus). Difensori 5. Bednarek (Southampton), 18. Bereszynski (Sampdoria), 4. Cionek (Spal), 15. Glik (Monaco), 3. Jedrzejczyk (Legia Varsavia), 2. Pazdan (L. Varsavia), 20. Piszczek (Borussia Dortmund). Centrocampisti 16. Blaszczykowski (Wolfsburg), 6. Goralski (Ludogorets), 11. Grosicki (Hull City), 10. Krychowiak (WBA), 21. Kurzawa (Gornik Zabrze), 8. Linetty (Sampdoria), 17. Peszko (L.Danzica), 13. Rybus (Lok. Mosca), 19. Zielinski (Napoli). Attaccanti 23. Kownacki (Sampdoria), 9. Lewandowski (Bayern Monaco), 7. Milik (Napoli). All. : Navalka.

Portogallo: Portieri 12. Lopes (Lione), 22. Beto (Goztepe), 1. Rui Patricio (Spor-

ting Lisbona). Difensori 2. Bruno Alves (Rangers), 21. Cédric (Southampton), 6. José Fonte (Dalian Aerbin), 19. Mário Rui (Napoli), 3. Pepe (Besiktas), 5. Guerreiro (Borussia Dortmund), 15. Ricardo (Porto), 13. Rúben Dias (Benfica). Centrocampisti 23. Adrien Silva (Leicester City), 11. Bernardo Silva (Manchester City), 16. Bruno Fernandes (Sporting Lisbona), 10. João Mário (West Ham United), 8. João Moutinho (Monaco), 4. Manuel Fernandes (Lokomotiv Mosca), 14. William Carvalho (Sporting Lisbona). Attaccanti 9. André Silva (Milan), 7. Cristiano Ronaldo (Real Madrid), 18. Gelson Martins (Sporting Lisbona), 17. Gonçalo Guedes (Valencia), 20. Quaresma (Besiktas). All. : Fernando Santos

Russia: Portieri 1. Akinfeev (CSKA), 20. Gabulov (Bruges), 12. Lunev (Zenit San

Pietroburgo). Difensori 14. Granat (Rubin Kazan), 13. Kudryashov (Rubin Kazan), 3. Kutepov (Spartak Mosca), 4. Ignashevich (CSKA), 5. Semenov (Akhmat Grozny), 23. Smolnikov (Zenit San Pietroburgo), 2. Fernandes (CSKA). Centrocampisti 8. Gazinsky (Krasnodar), 17. Golovin (CSKA), 9. Dzagoev (CSKA), 21. Yerokhin (Zenit San Pietroburgo), 18. Zhirkov (Z. San Pietroburgo), 7. Kuzyaev (Zenit San Pietroburgo), 11. Zobnin (Spartak Mosca), 19. Samedov (Spartak Mosca), 16. Anton Miranchuk (Lokomotiv Mosca), 6. (Villarreal). Attaccanti 22. Dzyuba (Arsenal Tula), 15. Aleksey Miranchuk (Lokomotiv Mosca), 10. Smolov (Krasnodar). All. : Cerchesov.

Senegal: Portieri 1. Diallo (Rennes), 23. Gomis (Spal), 16. K. N’Diaye (Horoya).

Difensori 21. Gassama (Alanyaspor), 2. Ciss (Valenciennes), 3. Koulibaly (Napoli), 4. Mbodji (Anderlecht), 12. Sabaly (Bordeaux), 6. Sané (Hannover), 22. Wague (Eupen). Centrocampisti 5. Gueye (Everton), 8. Kouyate (West Ham), 13. A. N’Diaye (Wolverhampton), 17. B. Ndiaye (Stoke City), 11. Ndoye (Birmingham), 18. Sarr (Rennes). Attaccanti 20. Keita (Monaco), 9. Diouf (Stoke City), 14. Konaté (Amiens), 10. Mané (Liverpool), 19. Niang (Torino), 15. Sakho (Rennes), 7. Sow (Bursaspor). All. : Aliou Cissè.

Serbia: Portieri 1. Stojkovic (Partizan), 12. Rajkovic (Maccabi Tel Aviv), 23. Dmi-

trovic (Eibar). Difensori 6. Ivanovic (Zenit San Pietroburgo), 11. Kolarov (Roma), 2. Rukavina (Villarreal), 3. Tosic (Besiktas), 5. Spajic (Krasnodar), 13. Veljkovic (Werder Brema), 15. Milenkovic (Fiorentina), 14. Rodic (Stella Rossa). Centrocampisti 10. Tadic (Southampton), 21. Matic (Manchester United), 22. Ljajic (Torino), 4. Milivojevic (Crystal Palace), 17. Kostic (Amburgo), 7. Zivkovic (Benfica), 16. Grujic (Cardiff), 20. Milinkovic-Savic (Lazio), 18. Radonjic (Stella Rossa). Attaccanti 9.

Spagna: Portieri 1. De Gea (Manchester United), 23. Reina (Napoli), 13. Kepa

(Athletic Bilbao). Difensori 2. Carvajal (Real Madrid), 12. Odriozola (Real Sociedad), 3. Piqué (Barcellona), 15. Ramos (Real Madrid), 4. Nacho (Real Madrid), 14. Azpilicueta (Chelsea), 18. Alba (Barcellona), 16. Monreal (Arsenal). Centrocampisti 5. Busquets (Barcellona), 8. Koke (Atletico Madrid), 7. Saúl (Atletico Madrid), 10. Thiago (Bayern Monaco), 21. Silva (Manchester City), 6. Iniesta (Barcellona). Attaccanti 22. Isco (Real Madrid), 20. Asensio (Real Madrid), 11. Vázquez (Real Madrid), 17. Aspas (Celta Vigo), 9. Rodrigo (Valencia), 19. Costa (Atletico Madrid). All. : Hierro F. Portieri 1. Olsen (FC Copenhagen), 12. Johnsson (Guingamp), 23. Nordfeldt (Swansea). Difensori 2. Lustig (Celtic), 3. Lindelöf (Manchester United), 4. Granqvist (Krasnodar), 5. Olsson (Swansea), 6. Augustinsson (Werder Brema), 14. Helander (Bologna), 18. Jansson (Leeds), 16. Krafth (Bologna). Centrocampisti 10. Forsberg (Lipsia), 8. Ekdal (Amburgo), 17. Claesson (Krasnodar), 13. Svensson (Seattle Sounders), 7. Larsson (Hull City), 21. Durmaz (Tolosa), 15. Hiljemark (Genoa), 19. Rohden (Crotone). Attaccanti 9. Berg (Al Ain), 20. Toivonen (Tolosa), 11. Guidetti (Celta Vigo), 22. Thelin (Waasland-Beveren). All. : Janne Andersson.

Svezia:

Svizzera: Portieri 1. Sommer (Borussia Mönchengladbach), 21. Bürki (Borussia

Dortmund), 12. Mvogo (Lipsia). Difensori 2. Lichtsteiner (Juventus), 20. Djourou (Antalyaspor), 13. Rodríguez (Milan), 22. Schär (Deportivo La Coruña), 6. Lang (Basilea), 3. Moubandje (Tolosa), 5. Akanji (Borussia Dortmund), 4. Elvedi (Borussia Mönchengladbach). Centrocampisti 11. Behrami (Udinese), 23. Shaqiri (Stoke City), 16. G. Fernandes (Eintracht Francoforte), 15. Dzemaili (Bologna), 10. Xhaka (Arsenal), 14. Zuber (Hoffenheim), 8. Freuler (Atalanta), 17. Zakaria (Borussia Mönchengladbach). Attaccanti 9. Seferovic (Benfica), 19. Drmic (Borussia Mönchengladbach), 7. Embolo (Schalke 04), 18. Gavranovic (Dinamo Zagabria). All. : Petkovic.

Tunisia: Portieri 16. Mathlouthi (Al-Batin), 1. Ben Mustapha (Al-Shabab), 22.

Hassen (Chateauroux). Difensori 21. Nagguez (Zamalek), 11. Bronn (Gent), 6. Bedoui (Etoile du Sahel), 3. Benalouane (Leicester), 2. S. Ben Youssef (Kasimpasa), 4. Meriah (Sfaxien), 5. Haddadi (Digione), 12. Maaloul (Al Ahly). Centrocampisti 9. Badri (Esperance), 17. Skhiri (Montpellier), 14. Ben Amor (Al-Ahli), 20. Chaalali (Esperance), 13. Sassi (Al-Nassr),15. Khalil (Club Africain), 7. Khaoui (Troyes), 18. Srarfi (Nizza), 23. Sliti (Digione). Attaccanti 8. F. Ben Youssef (Al-Ettifaq), 10. Khazri (Rennes), 19. Khalifa (Club Africain). All. : Nabil Maaloul.

Uruguay: Portieri 1. Muslera (Galatasaray), 23. M. Silva (Vasco da Gama), 12.

Campaña (Independiente). Difensori 3. Godín (Atletico Madrid), 19. Coates (Sporting Lisbona), 2. Giménez (Atletico Madrid), 16. Maxi Pereira (Porto), 13. G. Silva (Independiente), 22. Cáceres (Lazio), 4. Varela (Peñarol). Centrocampisti 8. Nández (Boca Juniors), 14. Torreira (Sampdoria), 15. Vecino (Inter), 6. Bentancur (Juventus), 5. Sánchez (Monterrey), 10. De Arrascaeta (Cruzeiro), 17. Laxalt (Genoa), 7. Rodríguez (Peñarol), 20. Urretaviscaya (Monterrey). Attaccanti 11. Stuani (Girona), 18. Gómez (Celta Vigo), 21. Cavani (PSG), 9. Suárez (Barcellona). All. : Tabarez O. (a cura di Marcello Guerzoni)


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Giugno

I calciatori stranieri che militano nel nostro campionato che sono con le loro Nazionali in Russia

In 36 si alterneranno negli stadi

Gli ‘italiani’ al mondiale, ben sessantuno!

Gli arbitri: Rocchi rappresenta l’Italia

• Argentina: Ansaldi (Torino), Fazio (Roma), Biglia (Milan), Dybala (Juventus). Higuain (Juventus) • Belgio: J.Lukaku (Lazio) e Mertens (Napoli) • Brasile: Alisson Becker (Roma), João Miranda (Inter), Douglas Costa (Juventus)

• Colombia: C.Zapata (Milan), J.Cuadrado (Juventus e D.Zapata

(Sampdoria), • Corea del Sud: Lee Seungwoo (Hellas Verona), • Costa Rica: G.González (Bologna) • Croazia: Strinic (Sampdoria, Badelj (Fiorentina), Brozovic (Inter), Mandzukic (Juventus) e Perisic (Inter) • Danimarca: Stryger Larsen (Udinese) e Cornelius (Atalanta) • Francia: Matuidi (Juventus) • Islanda: Hallfredsson (Udinese) • Germania: S.Khedira (Juventus) • Marocco: Benatia (Juventus) • Nigeria: Obi (Torino) • Polonia: Skorupski (Roma), Szczesny (Juventus), Bereszynski (Sampdoria), Thiago Cionek (Spal), Dawidowicz (Palermo), Linetty (Sampdoria), Zielinski

(Napoli), Kownacki (Sampdoria) e Milik (Napoli). • Portogallo: Mário Rui (Napoli) e André Silva (Milan) • Senegal: A.Gomis (Spal), Koulibaly (Napoli), M.Niang (Torino) • Serbia: Kolarov (Roma), Milenkovic (Fiorentina), Ljajic (Torino), S.Milinkovic Savic (Lazio) • Svezia: Krafth (Bologna), Helander (Bologna), Hiljemark (Genoa) • Svizzera: Lichtsteiner (Juventus), R.Rodríguez (Milan), Widmer (Udinese), Behrami (Udinese), Dzemaili (Bologna, Freuler (Atalanta) • Uruguay: Caceres (Lazio) Torreira (Sampdoria), Vecino (Inter), Bentancur (Juventus), Laxalt (Genoa), Ramirez (Sampdoria). emmegi

Gli stipendi dei commissari tecnici dei Mondiali Al primo posto per quanto riguarda gli emolumenti Joachim Löw (Germania)con 3,8 milioni di €, seguito da Tite (Brasile) con 3,4 milioni, Didier Deschamps (Francia): 3,4 milioni, Julen Lopetegui (Spagna): 2,9 milioni, Stanislav Cherchesov (Russia): 2,5 milioni, Fernando Santos (Portogallo): 2,18 milioni, Carlos Queiroz (Iran): 1,9 milioni, Gareth Southgate (Inghilterra): 1,9 m., Jorge Sampaoli (Argentina): 1,77 m., Óscar Tabárez (Uruguay): 1,7 m., Hector Cuper (Egitto): 1,5 m., J. Peckerman (Colombia): 1,5 m., Juan Pizzi (Arabia Saudita): 1,4 m., Bert van Marwijk (Australia): 1,17, Ricardo Gareca (Perù): 1,1, Juan Osorio (Messico): 1 m., Age Hareide (Danimarca): 925.000 €, Roberto Martínez (Belgio): 925.000 €, Akira Nishino (Giappone): 925.000 €, Vladimir Petkovic (Svizzera): 845.000 €, Herve Renard (Marocco): 778.000 €, Helmir Hallgrimsson (Islanda): 697.000 €, Zlatko Dalic (Croazia): 546.000 €, Gernot Rohr (Nigeria): 497.000 €, Janne Andersson (Svezia): 448.000 €, Shin Tae-Young (Corea del Sud): 448.000 €, Hernán Gómez (Panama): 398.000 €, Nabil Maaloul (Tunisia): 348.000 €, Oscar Ramírez (Costa Rica): 348.000 €, Mladen Krstajic (Serbia): 298.000 €, Adam Nawalka (Polonia): 268.000 €, Allou Cissé (Senegal): 200.000 €.

Sono, naturalmente, presenti in Russia anche i migliori arbitri del mondo. Tra tutti spiccano i fischietti più importanti del continente europeo: Cakir Kuipers (che ha arbitrato la finale di Europa League) e Mazic (che ha diretto la finale di Champions League). L’Italia è rappresentata dal solo Gianluca Rocchi (che succede a Rizzoli), mentre Irrati, Orsato e Valeri sono stati destinati alla Var. Questo l’elenco completo degli arbitri che dirigeranno le gare di Russia 2018: arbitri europei, Brych Germania, Cakir Turchia, Karasev Russia, Kuipers Olanda, Marciniak Polonia, Lahoz Spagna, Mazic Serbia, Rocchi Italia, Skomina Slovenia, Turpin Francia; arbitri del resto del mondo: Al Mirdasi Arabia Saudita, Faghani Iran, Irmatov Uzbekistan, Mohamed Emirati Arabi Uniti, Sato Giappone, Shukralla Bahrein, Aguilar El Salvador, Geiger Usa, Marrufo Usa, Montero Costarica, Pitti Panama, Ramos Palazuelos Messico, Conger Nuova Zelanda, Hauata Tahiti, Charef Algeria, Diedhiou Senegal, Gassama Gambia, Grisha Egitto, Sikazwe Zambia, Weyesa Etiopia, Basculan Cile, Caceres Paraguay, Cunha Uruguay, Pitana Argentina, Ricci Brasile e Roldan Colombia.

La geolocalizzazione delle 32 Nazionali del Mondiale 2018

arcon

2018

Continua dalla prima pagina

Russia 2018 senza i nostri..... La Germania, solida come sempre a centrocampo (il tri-campione d’Europa Kroos, con Draxler, Boateng e Khedira), rocciosa in difesa, specie se recupererà a pieno il portiere Neuer, potrebbe avere qualche difficoltà davanti; ma ha un girone eliminatorio semplice e potrà fare esperimenti. Il mondiale non è quasi mai vinto dalla squadra che comincia a mille, ma da quella che semmai stenta qualcosa a principio, se la cava anche con fortuna (i successi italiani sono sempre nati così), e poi ingrana per presentarsi al massimo nell’ultima settimana. Poco dietro nei pronostici, intorno a quota 7, stanno le due squadre dell’Europa latina: la Spagna i cui campioni, da Reina a Iniesta, da Busquets ad Asensio, sono chiamati al prevedibile canto del cigno dopo un decennio indimenticabile che però ha segnato battute d’arresto negli ultimi Mondiali ed Europei; e la Francia, forte di assi africani naturalizzati (Pogba, Matuidi, Mbappé, Dembelé ecc.) e con un centravanti mezzo tedesco (Griezmann) che la mette sempre dentro, e ha appena vinto la Europa League. Certo che la Francia di mondiali ne ha vinto solo uno, in casa sua vent’anni fa, e a questi livelli conta molto anche l’abitudine a vincere, la tenuta mentale, in forza a cui, per esempio, un Sergio Ramos al 91’ ti aggiusta partite che sembravano già perse. Non molto pronosticata (tra quota 9 e quota 10) l’Argentina, malgrado l’attacco atomico che si diceva (anche senza Icardi!) e una difesa niente male: ma l’Argentina spesso arriva in finale, poi…

la perde (come l’Olanda dei tempi d’oro). Ed è quasi una prassi che nei mondiali di solito vinca la squadra del continente in cui si gioca: dunque qui dovrebbe vincere una squadra europea (e speriamo che non si esageri coi consueti favoritismi verso i padroni di casa). Discreto credito viene dato al Belgio (12 a 1): il lungo portiere Courtois, del Chelsea, è uno dei migliori al mondo, davanti a lui vigilano difensori in forza a Barcellona, Tottenham, Manchester City; davanti ci sono Dembelé, Hazard, Lukaku e Mertens (peccato per loro che non possano giocare tutti assieme): insomma, potrebbe essere una sorpresa. Poca fiducia è assegnata all’Inghilterra (a 18), la cui caratteristica è che tutti i nazionali giochino in madrepatria, a cominciare dal gioiello Harry Kane: ma chi andrà in porta, dopo la giubilazione dell’ex torinista Joe Hart? Ancor meno speranze, secondo i bookmakers, dovrebbero nutrire Portogallo e Croazia, date a 28: ma che personalmente vedremmo almeno nei quarti. Dei tanti funamboli croati si è detto (forse difetta un po’ il gioco di squadra); quanto al Portogallo, basterebbe dire che è campione d’Europa in carica pur avendo giocato la finale senza Cristiano Ronaldo: e adesso che CR7 è in piena forma, e accanto a lui giocano Bruno Alves, Joao Moutinho, Mario Rui, Andre Silva e due insigni giubilati dall’Inter come Quaresma e Joao Mario, credo che nessun traguardo gli sia precluso. E comunque vada, sarà un Mondiale da vedere. Fabio Marri

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Vademecum sul Mondiale di Russia 2018, per la prima volta verranno trasmesse in chiaro da Mediaset tutte le 64 partite

2018

Quanto incassa chi partecipa alla Coppa del Mondo di calcio

Il regolamento, il calendario, gli orari e dove vederle in tv Lauti compensi alle Nazionali GRUPPO A • Giovedì 14 giugno Russia-Arabia Saudita (alle 17 partita inaugurale Russia 2018 al Luzhniki Stadium di Mosca) su Canale 5 • Venerdì 15 giugno Egitto-Uruguay (alle 14 a Ekaterinburg) su Italia 1 • Martedì 19 giugno Russia-Egitto (alle 17 a San Pietroburgo) su Italia 1 • Mercoledì 20 giugno UruguayArabia Saudita (alle 17 a Rostov) su Italia 1 • Lunedì 25 giugno Uruguay-Russia (alle 16) a Samara) su Italia 1 Arabia Saudita-Egitto (alle 16 a Volgograd) su Canale 20 GRUPPO B • Venerdì 15 giugno Marocco-Iran (alle 17 a San Pietroburgo) su Italia 1 - Spagna-Portogallo (alle 20 a Sochi) su Canale 5 • Mercoledì 20 giugno - Portogallo-Marocco (alle 14 a Mosca) su Italia 1 - Iran-Spagna (alle 20 a Kazan) su Italia 1 • Lunedì 25 giugno - Spagna-Marocco (alle 20 a Kaliningrad) su Italia 1 - Iran-Portogallo (alle 20 a Saransk) su Canale 20 GRUPPO C • Sabato 16 giugno Francia-Australia (alle 12 a Kazan) su Italia 1- Perù-Danimarca (alle 18 a Saransk) su Italia 1 • Giovedì 21 giugno - Francia-Perù (alle 14 a Ekaterinburg) su Italia 1 - Danimarca-Australia (alle 17 a Samara) su Italia 1 • Martedì 26 giugno Danimarca-Francia (alle 16 a Mosca) su Italia 1 - Australia-Perù (alle 16 a Sochi) su Canale 20 GRUPPO D • Sabato 16 giugno Argentina-Islanda (alle 15 a Kaliningrad) su Italia 1 - Croazia-Nigeria (alle 21 a Kaliningrad) su Italia 1 • Giovedì 21 giugno Argentina-Croazia (alle 20 a Nizhny Novgorod) su Canale 5 • Venerdì 22 giugno Nigeria-Islanda (alle 17 a Volgograd) su Italia 1 • Martedì 26 giugno Nigeria-Argentina (alle 20 a San Pietroburgo) su Italia 1 - Islanda-Croazia (alle 20 a Rostov) su Canale 20

GRUPPO E • Domenica 17 giugno Costa Rica-Serbia (alle 14 a Samara) su Italia 1 - Brasile-Svizzera (alle 20 a Rostov) su Italia 1 • Venerdì 22 giugno Brasile-Costa Rica (alle 14 a San Pietroburgo) su Italia 1 e Serbia-Svizzera (alle 20 a Kaliningrad) su Italia 1 • Mercoledì 27 giugno SerbiaBrasile (alle 20 a Mosca) su Italia 1 e Svizzera-Costa Rica (alle 20 a Nizhny Novgorod) su Canale 20 GRUPPO F • Domenica 17 giugno Germania-Messico (alle 17 a Mosca) su Italia 1 • Lunedì 18 giugno Svezia-Corea del Sud (alle 14 a Nizhny Novgorod) su Italia 1 • Sabato 23 giugno Germania-Svezia (alle 17 a Sochi) su Canale 5 su Italia 1 e Corea del Sud-Messico (alle 20 a Rostov) su Italia 1 • Mercoledì 27 giugno Corea del Sud-Germania (alle 16 a Kazan) su Italia 1 e Messico-Svezia (alle 16 a Ekaterinburg) su Canale 20 GRUPPO G • Lunedì 18 giugno Belgio-Panama (alle 17 a Sochi) su Italia 1 e Tunisia-Inghilterra (alle 20 a Volgograd) su Italia 1 • Sabato 23 giugno Belgio-Tunisia (alle 14 a Mosca) su Italia 1 • Domenica 24 giugno Inghilterra-Panama (alle 14 a Nizhny Novgorod) su Italia 1 • Giovedì 28 giugno Inghilterra-Belgio (alle 20 a Volgograd) su Italia 1 e Panama-Tunisia (alle 20 a Samara) su Canale 20 GRUPPO H • Martedì 19 giugno Polonia-Senegal (alle 14 a Mosca) su Italia 1 e Colombia-Giappone (alle 20 a Saransk) su Italia 1 • Domenica 24 giugno Giappone-Senegal (alle 17 a Ekaterinburg) su Italia 1 e Polonia-Colombia (alle 20 a Kazan) su Italia 1 • Giovedì 28 giugno Giappone-Polonia (alle 16 a Volgograd) su Canale 20 e Senegal-Colombia (alle 16 a Samara) su Italia 1

• OTTAVI Sabato 30 giugno Ottavo di finale 1: Prima Gruppo C-Seconda Gruppo D (alle 16 a Kazan) - 2: Prima Gruppo A-Seconda Gruppo B (alle 20 a Sochi) Domenica 1 luglio Ottavo di finale 3: Prima Gruppo B-Seconda Gruppo A (alle 16 a Mosca) - 4: Prima Gruppo D-Seconda Gruppo C (alle 20 a Nizhny Novgorod) Lunedì 2 luglio Ottavo di finale 5: Prima Gruppo E-Seconda Gruppo F (alle 16 a Samara) - 6: Prima Gruppo G-Seconda Gruppo H (alle 20 a Rostov) Martedì 3 luglio Ottavo di finale 7: Prima Gruppo H-Seconda Gruppo G (alle 16 a Mosca) - 8: Prima Gruppo F-Seconda Gruppo E (alle 20 a San Pietroburgo) • QUARTI Venerdi 6 luglio: Quarto di finale 1: Vincente Ottavo di finale 2-Vincente Ottavo di finale 1 (alle 16 a Nizhny Novgorod) Quarto di finale 2: Vincente Ottavo di finale 5-Vincente Ottavo di finale 6 (alle 20 Kazan) Sabato 7 luglio: Quarto di finale 3: Vincente Ottavo di finale 7- Vincente Ottavo di finale 8 (alle 16 a Samara) Quarto di finale 4: Vincente Ottavo di finale 3-Vincente Ottavo di finale 4 (alle 20 a Sochi) • SEMIFINALI Martedì 10 luglio: Semifinale 1: Vincente Quarto di finale 1-Vincente Quarto di finale 2 (alle 20 a San Pietroburgo) Mercoledì 11 luglio: Semifinale 2: Vincente Quarto di finale 3-Vincente Quarto di finale 4 (alle 20 a Mosca) Sabato 14 luglio: Finale terzo posto (alle 16 a San Pietroburgo) • Domenica 15 luglio: Finale Mondiali 2018 (alle 17 al Luzhniki Stadium di Mosca) • • REGOLAMENTO • I Mondiali 2018 di calcio si giocano in 11 città della Russia, da Mosca a San Pietroburgo. La formula: sono in programma 8 gironi da 4 squadre ciascuno che si affrontano in partite di sola andate. Al termine verrà stilata la classifica: le prime due accedono agli ottavi a eliminazione diretta. L’incrocio degli ottavi di finale (da qui in avanti le gare sono ad eliminazione diretta) è tra la prima e la seconda dei vari gironi seguendo questi accoppiamenti: A-B, C-D, E-F, G-H.

Le Fifa da questa edizione ha deliberato di aumentare il compenso destinato alla vincitrice del Mondiale di Calcio, portandolo a circa 33,5 milioni di euro. Aumentato anche l’ingaggio totale, da ripartirsi tra tutte le 32 squadre, più 10%, rispetto allo scorsa edizione tenutasi in Brasile, che ammonta in questa edizione a ben 380 milioni di euro. Mentre la ripartizione delle remunerazioni, alle 32 Nazionali, prevede, come gettone di partecipazione per ognuna di questa, nel caso venissero eliminate nella prima fase a gruppi, 9,5 milioni di euro, se invece l’eliminazione avvenisse negli ottavi 11,5, ai quarti 15. Per quanto concerne invece la fase conclusiva dei Campionati la squadra che si classifica al quarto posto verrà remunerata con 20 milioni, la terza con 21,5 e la Nazionale che non riuscirà a trionfare nella finale, del 15 luglio a Mosca, con 25. Tantissimi soldi nonostante la grave crisi economica nella quale versa la Fifa, martoriata dalla corruzione, da indagini e processi e dalla fuga di massa dei principali sponsor mondiali. L’edizione numero 21 è una delle edizioni dei Mondiali più ricche e costose di tutti i tempi. Il presidente Vladimir Putin, infatti, non ha badato a spese, investendo sul piatto dei costi organizzativi intorno ai 12 miliardi di euro. Una cifra molto vicina alla metà di questi denari sono serviti per costruire o ristrutturare i dodici stadi che ospitano le partite del Mondiale, dislocati in undici città sparse in un tutto lo sconfinato territorio russo. È stato calcolato che per rientrare dei costi la Russia dovrebbe attrarre 1,5 milioni di visitatori prima, durante e dopo la manifestazione calcistica più importante al mondo. Per quanto riguarda i biglietti ne sono stati staccati fino ad ora circa 2,5 milioni, e le partite stanno avviandosi al ‘sold-out’ per ogni match della competizione. Ma molti già guardano con curiosità al 2022, quando la competizione iridata andrà in scena in Qatar, dove gli emiri, capeggiati da Tamim bin Hamad Al Thani, stanno programmando di spendere cifre ben più alte del presidente Putin, con un solo fine: quello di stupire l’intero mondo. Nella speranza di rivedere negli emirati del Qatar gli azzurri. (a cura di margue)

L’albo d’oro dei Mondiali Brasile (5 vittorie): 1958, 1962, 1970, 1994, 2002 Italia (4): 1934, 1938, 1982, 2006 Germania (4): 1954, 1974, 1990, 2014 Argentina (2): 1978, 1986 e Uruguay (2): 1930, 1950 Francia (1): 1998, Inghilterra (1): 1966 e Spagna (1): 2010

Le curiosità e i record • Il tedesco Thomas Müller, con ben 10 reti segnate è il miglior marcatore presente a Russia 2018. • Gigi Buffon è il giocatore italiano che ha disputato ben 6 edizioni consecutive dei Mondiali. • Il calciatore più anziano è il portiere egiziano Essam El Hadary, classe 1973. • Il più giovane: il francese Kylian Mbappé nato nel 1998. • Pelè è l’unico calciatore che ha vinto ben tre mondiali: Svezia nel 1958, Cile nel 1962 e Messico nel 1970.

Gli otto gironi della fase iniziale del Mondiale 2018

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2018

In testa alla graduatoria delle vittorie dal 1930 ad oggi

Sono localizzati in undici città della Federazione Sovietica

Brasile, Germania e Italia regine del Mondiale

Gli stadi di ‘Russia 2018’

Manchiamo solo noi. Nell’edizione 2018 dei Mondiali di Calcio, tra tutte le Nazionali vincitrici del trofeo, ne mancherà una sola, appunto quella italiana. La seconda assenza degli Azzurri in una fase finale dopo quella del 1958 in Svezia. Tra l’altro l’Italia è al secondo posto nella classifica dei vincitori della Coppa del Mondo, con 4 successi, alla pari con la Germania, dietro al solo Brasile a quota cinque. L’assenza della nostra nazionale è certamente la maggiore anomalia di Russia 2018 (21esima edizione dei Mondiali). Le altre due plurivincitrici del trofeo, Brasile e Germania, non hanno mai mancato una fase finale e vantano rispettivamente 21 e 19 partecipazioni, contro le 18 della Nazionale azzurra, mentre l’Argentina non si è qualificata nel 1970. Francia, Inghilterra e Spagna sono alla loro 15esima presenza. Per chiudere il discorso statistico sull’Italia, ricordiamo i suoi quattro successi: 1934 in Italia, 1938 in Francia, 1982 in Spagna, 2006 in Germania. Oltre a queste vittorie, gli azzurri hanno conquistato anche due secondi posti, nel 1970 in Messico e nel 1994 negli USA, un terzo posto nel 1990 in Italia, e un quarto nel 1978 in Argentina. La prima edizione della Coppa del Mondo si svolse in Uruguay nel 1930 e vide il successo proprio dei padroni di casa, che in finale batterono (2-1) l’Argentina. A quella prima volta parteciparono 13 nazionali, sette sudamerica-

ne, quattro europee e due nordamericane. In quanto a prime volte, la prima partita nella storia dei Mondiali fu Francia Messico 4-1 giocata il 13 luglio 1930. Si può dire però che la manifestazione, che in quella prima edizione era aperta solo ai calciatori dilettanti, decollò solo quattro anni dopo, quando venne disputata in Italia. Parteciparono sedici nazionali e registrò la vittoria dell’Italia, che in finale superò la Cecoslovacchia (2-1) nei tempi supplementari. Una vittoria, per la verità, un po’ chiacchierata, per il sospetto che il regime fascista avesse influenzato le designazioni arbitrali per garantirsi gli arbitri più compiacenti. La Nazionale Italiana però fece il bis quattro anni dopo in Francia, dove battè in finale l’Ungheria (4-2), dopo essersi sbarazzata della Francia (3-1) nei quarti e del Brasile (2-1) in semifinale. Un successo questa volta senza sospetti, né discussioni. Dopo la guerra, la Coppa del Mondo ricominciò nel 1950, in Brasile, con la prima partecipazione dell’Inghilterra e il forfait dei paesi dell’Est Europa. Se l’aggiudicò l’Uruguay battendo nell’ultima partita il Brasile padrone di casa, una sconfitta che divenne quasi una tragedia nazionale per i carioca. Nel 1954 in Svizzera la Coppa

andò alla Germania, vincitrice in finale sulla fortissima Ungheria (3-2). Una vittoria molto chiacchierata per sospetti di doping. Nel 1958 in Svezia cominciò a brillare la stella di uno dei più grandi calciatori di sempre, Edson Arantes Do Nascimento, meglio conosciuto come Pelè. Il suo Brasile stravinse la competizione, travolgendo in finale (5-2) la Svezia. Anche i Mondiali del 1962 in Messico andarono al Brasile, che sconfisse la Cecoslovacchia, malgrado l’infortunio subito da Pelè. La Coppa del Mondo del 1966 in Inghilterra è ricordata per il primo e unico successo dei britannici (4-2 sulla Germania), per la stella portoghese Eusebio (9 gol) e per la clamorosa eliminazione al primo turno (come già nelle precedenti tre edizioni) dell’Italia a causa della sconfitta (0-1) subita ad opera della Corea del Nord. A Messico 1970 gli azzurri si rifecero, battuti solo dal Brasile (1-4) di Pelè, ma prima protagonisti di quell’ItaliaGermania 4-3 considerata la partita del secolo. Al terzo successo i sudamericani si aggiudicarono definitivamente la Coppa Rimet. Nel 1974 in Germania Ovest vinsero i padroni di casa, superando in finale (2-1) l’Olanda di Cruijff, che aveva mostrato al mondo una nuova idea di calcio. Olanda sconfitta in finale

anche nel 1978 (1-3) in Argentina e ancora dai padroni di casa. Nel 1982 in Spagna ( prima volta a 24 squadre) l’Italia di Bearzot e del bomber Paolo Rossi tornò sul podio più alto sconfiggendo prima Argentina, poi Brasile infine Germania (3-1) sotto gli occhi del Presidente della Repubblica Sandro Pertini. Messico 1986 fu l’edizione contrassegnata da Maradona che condusse alla vittoria la sua Argentina (3-2 sulla Gemania). A Italia ’90 i tedeschi si presero la rivincita sui sudamericani, mentre gli azzurri di Vicini, molto sfortunati, terminarono terzi. Sfortunati come l’Italia di Sacchi che nel 1994 negli Stati Uniti perse ai rigori la finale contro il Brasile. A sua volta sconfitto dalla Francia padrona di casa quattro anni dopo nella prima edizione a 32 squadre. I verdeoro si rifecero subito nel 2002 (2-0 alla Germania), prima edizione divisa tra due paesi, Corea del Sud e Giappone. Nel 2006 arrivò la quarta Coppa del Mondo per l’Italia di Lippi, che, dopo la Germania (2-0) in semifinale, battè la Francia ai rigori in finale. Nel 2010 in Sudafrica ecco la prima vittoria per la Spagna (1-0 all’Olanda), mentre quattro anni fa in Brasile il successo andò ancora alla Germania, vincitrice sull’Argentina (1-0) dopo avere umiliato (7-1) il Brasile in semifinale. In queste ultime due edizioni Italia fuori sempre al primo turno. Claudio Romiti

Le 64 partite del Mondiale di Russia 2018 vengono giocate in undici città e dodici stadi della Federazione Sovietica. Questo perché la capitale Mosca ha due funzionali e moderni stadi: l'Otkrytie Arena e il Luzniki (nella foto sopra) scelto per ospitare la finalissima del 15 luglio 2018 e la gara inaugurale. È un impianto da 81.000 posti costruito negli anni Cinquanta e più volte ammodernato. Nel 2008 è stato sede della finale della Champions League tra Chelsea e Manchester United vinto dagli uomini di Sir Alex Ferguson ai calci di rigore. Ecco alcune curiosità: lo stadio meno capiente con 35.000 posti disponibile è a Ekaterinenburg (la città più a Est nella quale si gioca), mentre il più capiente è proprio il Luzniki di Mosca. Di seguito tutti gli stadi con i relativi posti: • Stadio Luzniki (Mosca) 81.000 spettatori • Otkrytie Arena (Mosca) 46.990 spettatori • Zenit Arena (San Pietroburgo) 69.501 spettatori • Arena Baltika (Kaliningrad) 45.015 spettatori • Kazan Arena (Kazan) 45.105 spettatori • Stadio Niznij Novgorod (Niznij Novgorod) 44.899 spettatori • Futbolnyi stadion v Samare (Samara) 44.918 spettatori • Volgograd Arena (Volgograd) 45.015 spettatori • Mordovia Arena (Saransk) 45.015 spettatori • Rostov Arena (Rostov sul Reno) 43.702 spettatori • Stadio Olimpico Fist (Sochi) 47.659 spettatori • Stadio Centrale (Ekaterinenburg) 35.000 spettatori

Mail: learco@francescomenabue.it

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