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La rivista del Gruppo Tobler con tobler dossier

N. 3 novembre 2006

Energia pulita del legno Moderne caldaie a pellet: estranee al problema delle polveri fini

Gli impianti di deposito restano sicuri Revisione parziale della legge sulla protezione delle acque

Tecnica della condensazione totale Sixmadun SK definisce nuovi standard nel settore gasolio


Editoriale

Innovazione a tutti i livelli. Il settore della

Sommario 3

News Novità e aggiornamenti riguardanti Tobler

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Tavola rotonda Generatori di calore – un commercio basato sulla fiducia

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Separatore di poveri per caldaie a legna Di bene in meglio!

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Indumenti da lavoro Come Tobler protegge i suoi clienti

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Revisione cisterna Piccolo investimento, beneficio duraturo

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Protezione delle acque Gli impianti di deposito restano sicuri!

produzione di calore si evolve a grandi passi: con l’introduzione della caldaia a gasolio Sixmadun SK, Tobler fa propria la tecnica della condensazione totale a basso consumo. Per sapere come Tobler viene percepita nel mercato della produzione di calore, abbiamo invitato clienti e specialisti a una tavola rotonda. I riscontri positivi e le critiche costruttive ci aiutano a orientarci in modo ottimale alle esigenze della clientela. Le polveri fini fanno nuovamente notizia su tutti i giornali.

tobler dossier

Tanto più grande è dunque la soddisfazione per i risultati delle misurazioni di particolato effettuate da Tobler su una

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Sixmadun SK a gasolio La caldaia a condensazione per risanamenti e nuove costruzioni

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Uponor Ecoflex I sistemi flessibili e preisolati per il trasporto di fluidi

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JRG LegioStop® La nuova generazione di valvole igieniche

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Protezione sul lavoro Nuovi prodotti, maggiore protezione per i clienti Tobler

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AF/Armaflex L’isolamento flessibile dalle impareggiabili caratteristiche

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Risanamento del pavimento con Stramax R25 Riscaldamento incluso!

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Uponor Tecto L’innovativo riscaldamento e raffrescamento a superficie

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Cisterne Dehoust Sicurezza sistematica

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EMB Z15 Acqua calda immediata, sicura e pulita

caldaia a pellet P2 di Fröling: i valori sono ampiamente inferiori ai severi requisiti richiesti dal marchio di qualità Energia legno Svizzera. E non da ultimo abbiamo il piacere di annunciarvi la ripresa in assortimento degli indumenti da lavoro. Come vedete, alla Tobler i concetti di dinamismo e innovazione sono sempre in primo piano!

Ivan Widmer Direttore Marketing Services Gruppo Tobler

Impressum «domotecnica.ch» è una pubblicazione della Tobler Domotecnica SA. Riproduzione solo con il consenso dell’editore. Layout/Testi: TBS Identity, Zurigo Stampa: Huber PrintPack AG, Frauenfeld Traduzione: Assofide SA, Locarno Tiratura complessiva: 18 000 copie


News Grande successo degli incontri con i progettisti a Berna e Zurigo In occasione di due incontri informativi svoltisi a Berna e Zurigo, la Tobler Sistema SA ha presentato la propria competenza ed esperienza nei sistemi di raffrescamento a superficie a 70 progettisti e architetti interessati. Le possibilità di impiego dei soffitti raffrescanti sono state illustrate da Fritz Nüssle, membro di direzione di Zent-Frenger, sulla base di esempi classici di applicazione. Michael Günther, della Uponor Academy, ha tenuto una relazione sul tema «elementi

costruttivi termoattivi», sottolineando l’importanza dell’attivazione della massa del calcestruzzo nell’architettura moderna. A Berna, Thomas Bucheli di SF Meteo ha esposto il problema del riscaldamento climatico, mentre a Zurigo il meteorologo Peter Wick ha approntato dal vivo le previsioni del tempo per la settimana successiva. Tutto sommato sono state due serate informative molto intense in cui si è dato ampio spazio agli interventi del pubblico.

Inaugurato il 30° Tobler marché!

Swissbau – Chi costruisce ci va! Dal 23 al 27 gennaio 2007, Swissbau si presenterà di nuovo come piattaforma per le innovazioni e le tendenze del mercato edile. I temi proposti da oltre 1400 espositori su uno spazio di 130 000 m2 riguarderanno i settori Costruzione grezza + Involucri di edifici, Finitura di interni, Tecnica + Cantiere e Progettazione + Pianificazione. Alla fiera di Basilea sarà presente anche Tobler: nello stand di 126 m2 vi attendono le ultime innovazioni nei settori produzione di calore, distribuzione di calore e sanitari. Sempre alla Swissbau ci sarà anche Valsir, partner di Tobler: padiglione 2.2, stand M81. Vi aspettiamo numerosi allo stand B12 nel padiglione 3!

I prodotti Friosol arrivano in Austria Tobler fa un ulteriore passo avanti sul fronte dei marché: in ottobre è stato aperto a Marin (NE) il 30° negozio di ritiro. Da poco, anche Birmenstorf (AG) e Sursee (LU) dispongono di un marché, che offre ai clienti della regione un vasto assortimento per i lavori quotidiani di installazione. Con l’infittirsi della rete di distribuzione Tobler si

avvicina sempre più ai suoi clienti installatori. Con i negozi di ritiro, Tobler non offre solo prodotti nei settori riscaldamento, sanitari, isolamento, ventilazione, climatizzazione e freddo, ma anche una consulenza professionale. Oltre 60 collaboratori forniscono un’assistenza di prim’ordine.

Il nuovo sito web di Tobler – più ricco, più navigabile, più bello!

Alcune settimane fa Tobler ha messo in rete il suo nuovo sito web. Strutturato in tre blocchi – «Informazioni domotecnica», «Prodotti domotecnica» e «Gruppo Tobler» – il sito si rivolge a un pubblico molto vasto e mette a disposizione informazioni complete a committenti e specialisti interessati. Il committente può così scoprire il significato di

Minergie, la funzione dell’indice energetico o i punti da considerare nella scelta di un generatore di calore. Inoltre, trova anche risposte chiare a questioni pratiche, ad esempio come eliminare i rumori di flusso nell’impianto di riscaldamento. E naturalmente è possibile ottenere molte informazioni sul vasto assortimento Tobler, suddiviso nei vari gruppi di prodotti. Pratici anche i link con cui si passa con un semplice clic del mouse dalla descrizione del prodotto all’articolo tecnico. Con il nuovo sito web, concepito come portale per il cliente finale, Tobler offre a tutto il settore delle installazioni un valido strumento ausiliario per la vendita.

Da metà settembre, i prodotti Friosol sono disponibili anche in Austria. Il grossista di refrigeranti, appartenente al Gruppo Tobler, rifornisce in collaborazione con la ditta d’impiantistica austriaca ÖAG AG 26 centri per installatori nell’area di Vienna e nei due stati federati Austria Superiore e Austria Inferiore. All’insegna del motto «rapidità, gentilezza e competenza», i centri per installatori offrono una consulenza globale e un vasto assortimento di refrigeranti per i lavori quotidiani di installazione.

Tobler alla Edilespo Negli ultimi anni, oltre 20 000 visitatori della Edilespo hanno avuto modo di vedere una panoramica delle novità nel settore delle costruzioni. Anche quest’anno 150 espositori mostreranno in quale direzione si muove l’edilizia. Tobler sarà nuovamente presente dal 21 al 25 novembre nei padiglioni di LuganoCassarate con numerose novità. Visitate Tobler alla Edilespo 2006, padiglione 3, stand 301!

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Tavola rotonda

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Il commercio dei generatori di calore è una questione di fiducia Da qualche tempo il Gruppo Tobler ha allungato il passo nel segmento produzione di calore. Qual è la chiave del successo in questo sensibile settore commerciale? Quali sono i traguardi finali? E quali sono le aspettative degli installatori nei confronti dei loro partner? domotecnica.ch ha organizzato una tavola rotonda riuscendo a strappare a due clienti Tobler parole di lode e di critica.


I partecipanti Christian Lämmli (primo da sinistra) della Lämmli AG Haustechnik di Thal e Stefan Wegmann (terzo da sinistra) della Albert Rotzinger AG di Rekingen in qualità di clienti. Per la Tobler Domotecnica SA: Markus Stern (terzo da destra), direttore settore produzione calore, Markus Jurt (secondo da destra), direttore vendite produzione calore, Iris Farrer (prima da destra), consulente di sistema per l’area di San Gallo e Leo Frei (secondo da sinistra), direttore centro regionale di Oberentfelden.

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domotecnica.ch: Diamo la parola innanzi tutto ai clienti! Come è nata la relazione con Tobler nel settore dei generatori di calore?

c’era Roland Dornbirer – e i tempi di reazione sempre molto brevi, ci è sembrato ovvio passare completamente a Sixmadun all’arrivo delle prime Unit. Non ci siamo mai pentiti di questa scelChristian Lämmli: Nel settore delle ta e da molti anni lavoriamo spesso con caldaie, mio padre collaborava quasi prodotti Sixmadun nel segmento gasoesclusivamente con CTC. Dato che a lio. quei tempi non esistevano ancora le Quando Sixmadun è stata acquisita Unit, scegliemmo Sixmadun quale marda Tobler non è cambiato molto. Il serca di bruciatore per la caldaia CTC. vizio era altrettanto perfetto e dato che per tutto l’occorrente per i «I nostri clienti considerano Sixlavori d’installazione ci rivolgevamo già a Tobler, la madun una marca svizzera a tutti fiducia non è mancata. Trogli effetti e lo apprezzano.» vo eccezionale avere ora a Spesso tuttavia non era chiaro chi fosse disposizione prodotti Sixmadun anche responsabile in caso di guasto. Andava nel segmento delle pompe di calore. I chiamato il tecnico di servizio di CTC o nostri clienti considerano Sixmadun di Sixmadun? Viste le ottime esperienze una marca svizzera a tutti gli effetti e lo fatte con il servizio Sixmadun, la preapprezzano, soprattutto quelli più in là senza dell’organizzazione di servizio con gli anni. Inoltre il segmento pompe nella nostra regione – in quel periodo di calore è molto importante anche tra i

proprietari di case unifamiliari che prevedono un risanamento. Iris Farrer: Quella che ci ha raccontato Christian Lämmli è una situazione classica. In genere, l’installatore rimane fedele a una precisa marca di generatori di calore e per noi consulenti è estremamente difficile convincerlo a cambiare prodotto. In questi casi non vale la pena forzare troppo la mano, bensì avere la necessaria pazienza. Spesso un cambio di marca avviene in occasione della sostituzione di un bruciatore. E siccome con Sixmadun siamo molto forti nell’assistenza tecnica, possiamo giocare le nostre carte. Stefan Wegmann, anche nel suo caso è stata la marca Sixmadun a creare la relazione tra la Albert Rotziger SA e Tobler nel settore dei generatori di calore?


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Stefan Wegmann: No, è tutta un’altra storia. Anche da noi all’inizio c’era CTC. Questa partnership non è stata sempre felice, soprattutto per quanto riguardava il servizio. Poi Tobler lanciò la Blue Fan e noi l’abbiamo provata senza alcun pregiudizio. Siamo rimasti entusiasti soprattutto della possibilità

Fan. Ovviamente allora non conoscevamo i problemi che Tobler aveva con il prodotto. Oggi siamo comunque contenti di essere rimasti fedeli a Tobler. Sebbene il servizio fosse per noi sempre al top anche con la vecchia squadra Tobler, con l’ingresso di Sixmadun il Gruppo Tobler si è ulteriormente migliorato.

«Sappiamo che spesso il tecnico di servizio è il primo interlocutore dell’installatore.» di raccordo a scelta sul lato posteriore o superiore, perché ci risolveva molti problemi. Poi ci fu l’unione con Sixmadun, Tobler stralciò la Blue Fan dall’assortimento e la cosa non ci fece affatto piacere. Siamo invero rimasti fedeli a Tobler, ma ogni qual volta dovevamo trasportare su una rampa di scale una di quelle pesantissime caldaie in ghisa rimpiangevano la buona vecchia Blue

Markus Jurt: Non è casuale che anche Stefan Wegmann consideri il servizio come un criterio fondamentale. Sappiamo che spesso il tecnico di servizio è il primo interlocutore dell’installatore. È la persona di prima linea che conosce perfettamente il prodotto.

Iris Farrer: Noi abbiamo definito internamente il settore dei generatori di calore un lavoro di squadra: l’installatore, il consulente di sistema, i nostri

servizi tecnici interni e il tecnico di servizio lavorano insieme per soddisfare le esigenze del cliente finale. Il generatore è per così dire il cuore di un impianto di riscaldamento. Se si arresta per un guasto, il freddo incombe. Ed è proprio in questi casi che ci vogliono tempi di reazione brevi, know-how e un vero gioco di squadra. Questa sfida non deve essere sottovalutata, ma va affrontata con impegno, perché dà soddisfazione ed è finalmente la chiave del successo per tutti i partecipanti. Finora abbiamo sentito quasi esclusivamente parole di lode. Ci sono anche critiche? Christian Lämmli: Secondo me, la parentesi Viessmann non era assolutamente necessaria. Proprio non ne ho capito il motivo. Dopo tutto, noi desideriamo costanza e stabilità. Ogni cam-


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biamento implica per noi un’immediata riqualifica. Io, ad esempio, avrei preferito mantenere il regolatore della Siemens. È chiaro che il regolatore della Sieger propone numerose finezze tecniche, ma mi lascia dei dubbi per quanto riguarda la semplicità d’uso. Stefan Wegmann: Dovrei sinceramente pensare a lungo per trovare un punto debole presso la Tobler. Noi saremmo interessati a ottenere un maggiore supporto nell’ambito degli sforzi pubblicitari nei confronti dei nostri clienti. Spesso la nostra attività quotidiana non ci permette di dedicare il giusto tempo a queste cose. Un buon flyer o una serie di opuscoli dedicati ad argomenti importanti per i clienti finali, da allegare alle nostre fatture o da utilizzare per un mailing ai nostri clienti al fine di convincerli della necessità di un risanamento. È questo ciò che desideriamo.

Christian Lämmli: Esatto. Io sono ad esempio entusiasta della caldaia a gasolio a condensazione Sixmadun: è un prodotto davvero ottimo. So benissimo che attualmente il segmento del gasolio è in calo. Ma per la tecnica della condensazione esiste ancora un potenziale. Ritengo che al riguardo i clienti siano troppo poco informati. Qui Tobler dovrebbe intervenire in qualità di commerciante: mostrare che un investimen-

Tobler nel settore della produzione di calore. Pensando al passato, qual è il punto di vista di Tobler?

Markus Stern: Il nostro ingresso vero e proprio nel settore della produzione di calore risale ai primi anni Novanta con il lancio della Blue Fan, la prima Unit con bruciatore a fiamma blu che ha aperto un nuovo capitolo sotto il profilo ecologico. Purtrop«Noi saremmo interessati a ottenere po abbiamo dovuto far fronte fin dal principio a un maggiore supporto per i nostri problemi di qualità. Nonosforzi pubblicitari nei confronti dei stante la nostra forte posiclienti.» zione di mercato, la creato leggermente superiore viene ampiazione di un’organizzazione di servizio in mente compensato dai risparmi sul un segmento per noi nuovo ha costituicombustibile! to un’enorme sfida. All’inizio i nostri clienti non credevano nemmeno che ce Abbiamo sentito come due clienti l’avremmo fatta. Ma le cifre di vendita sono giunti a una partnership con continuavano a crescere e con buon


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quindi un vero colpo di fortuna. D’un tratto eravamo tra i primi nel settore dell’assistenza tecnica. Nel comparto gasolio, il nostro assorti«Noi vogliamo creare un assortimento mento era di tutto rispetto. sì dinamico, in continua espansione e Per il gas e la legna, che aperto alle nuove tecnologie, ma che non sono mai stati in primo piano presso Sixmadun, in sostanza rimanga stabile.» abbiamo potuto integrare i vettori energetici, mantenendoci semprodotti provenienti da Tobler. Da lì in pre neutrali: nel segmento legna, ad poi tutto è andato per il meglio e oggi esempio, il successo è stato quasi vantiamo una notevole quota di mercaimmediato… to… fiuto abbiamo puntato molto presto sulle pompe di calore. D’altra parte abbiamo creato un assortimento per tutti i

Christian Lämmli: Confermo e mi congratulo. Sono un vero appassionato dei prodotti Fröling. La caldaia a pezzi di legna, ad esempio, è eccezionale! Markus Stern: … ma anche nel segmento gas e persino in quello solare abbiamo sempre avuto una grande offerta. L’unione con Sixmadun è stata

Leo Frei: … che può comunque essere ancora migliorata. Questo richiede il massimo impegno da parte nostra. Markus Jurt: Cosa che stiamo facendo! La linea di pompe di calore Sixmadun XP è eccellente e anche per il resto, procediamo a ritmo serrato: le Unit in acciaio Sixmadun SO con raccordi

superiori e soprattutto la serie completa di modelli appena lanciata di caldaie a condensazione totale Sixmadun SK offrono all’installatore nuove e interessanti opzioni. A quali virtù si ispira Tobler per riuscire nell’intento di migliorarsi continuamente? Markus Jurt: In primo luogo a una buona comunicazione. Ciò significa fornire all’installatore una documentazione globale sul prodotto. E convincere l’utente finale ad adottare le attuali opzioni, a risanare laddove risulta sensato e a fare gli investimenti giusti in caso di nuova costruzione. In secondo luogo alla costanza. Noi vogliamo creare un assortimento sì dinamico, in continua espansione e aperto alle nuove tecnologie, ma che in sostanza rimanga stabile.» E infine ci ispiriamo alla com-


petenza. Come fornitore non vogliamo semplicemente vendere prodotti, ma garantire sistemi completi perfettamente funzionanti. Leo Frei: E forse dobbiamo anche avere il coraggio di dire che intendiamo fornire impianti di grandi dimensioni, con potenze fino a 500 kW ad esempio nel settore delle pompe di calore o persino superiori in quello del gasolio. Senza dimenticare i settori più complessi: pompe di calore reversibili e soluzioni complete per l’insieme dei sistemi impiantistici. Con la Tobler Sistema SA abbiamo in fondo creato lo strumento aziendale che ci consente di affrontare con successo questa sfida.

Il team Product Management produzione di calore della Tobler Domotecnica SA I product manager garantiscono un assortimento di qualità e documenti professionali nel settore della produzione di calore.

E quali sono le aspettative future della clientela? Christian Lämmli: Tobler dovrebbe ulteriormente rafforzare la marca Sixmadun. E, perché no, creare un assortimento in cui tutte le caldaie si presentano con lo stesso colore e design. Questo impressiona il cliente finale.

Markus Stern Direttore settore produzione calore, caldaie a legna

Eva Uhlhorn Caldaie a gas, bruciatori, sistemi per gas combusti, scambiatori di calore

Ivan Gattlen Caldaie a gasolio, accessori per cisterne

Dominique Lüthi Pompe di calore, impianti solari, accumulatori di energia

Stefan Wegmann: Per noi che operiamo in una regione periferica, il servizio di fornitura è di vitale importanza. Tobler è in questo caso davvero forte! Anche il fatto che da Tobler si trova tutto l’occorrente ci semplifica i lavori quotidiani di installazione. Il più vicino Tobler marché è raggiungibile in circa tre quarti d’ora. Ma per fortuna possiamo fare le ordinazioni con consegna franco magazzino o direttamente sul cantiere. Mi auguro che tutto questo non cambi. Leo Frei: Grazie per il complimento! Da parte nostra possiamo garantire l’assoluta fedeltà a questi principi! Ringraziamo per il vivace e proficuo colloquio!

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Test del separatore di polveri per caldaie a legna

Di bene in meglio! Il dibattito sulle polveri fini continua a mobilitare il settore dei riscaldamenti a legna. Questo ha indotto Tobler a testare il nuovo separatore di polveri della ditta Rüegg Cheminée AG su una caldaia a pellet P2 di Fröling. Visti i risultati delle misurazioni, Tobler è giunta alla conclusione: una soluzione pulita!

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niziamo con una precisazione: i moderni impianti di combustione a legna correttamente gestiti, conformi al marchio di qualità Energia legno Svizzera, non fanno parte del problema polveri fini. I riscaldamenti a legna responsabili della grande quantità di emissioni vanno cercati soprattutto tra le migliaia di vecchie stufe in ghisa o in maiolica, i caminetti aperti e le vecchie

stufe da cucina. Rispetto ai moderni impianti di combustione a legna, le emissioni di polveri fini di questi riscaldamenti sono molto spesso fino a 1000 volte superiori! Meglio misurare che ipotizzare Tobler ha comunque voluto una prova concreta e ha incaricato il rinomato istituto tecnico Swiss TS di eseguire

una misurazione su un impianto a pellet. Due erano le questioni di particolare interesse: quanto pulita è la caldaia a pellet P2 in termini di polveri fini e qual è l’efficacia del nuovo separatore di polveri della Rüegg Cheminée AG, che ne ha iniziato la commercializzazione. Per ottenere delle risposte esaustive sono state effettuate in totale sei misurazioni, ognuna della durata di quindici minuti: tre con il separatore di polveri inserito e tre senza. Proprietario orgoglioso Jürgen Ritter, visibilmente orgoglioso, ha voluto innanzi tutto mostrare il locale caldaia. In occasione del risanamento del riscaldamento, il proprietario ha optato per la legna, perché convinto dell’aspetto ecologico e interessato in modo particolare a un impianto a legna. Ha dunque fatto smantellare la vecchia cisterna del gasolio, recuperando lo spazio per il deposito dei pellet, e ha incaricato la ditta specializzata Federer di Berneck (SG) di installare una caldaia P2. Il sistema di alimentazione pneumatica dei pellet garantisce il carico automatico della caldaia.

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Erano presenti in occasione della misurazione (da sinistra a destra): Jürgen Ritter, proprietario dell’impianto; Markus Stern, direttore settore produzione calore della Tobler Domotecnica SA; Roger Meister, capo montatore segmento legna della Sixmadun; Jürg Singer, ingegnere elettronico e responsabile dello sviluppo del separatore di polveri presso la Rüegg Cheminée AG

Piccolo intervento, grande effetto Tutto il necessario è stato montato di primo mattino da Jürg Singer, responsabile dello sviluppo del separatore di polveri presso la Rüegg Cheminée AG. Il separatore è formato da un elemento da inserire nel tubo per gas combusti e da una centralina. Il principio di funzionamento è incredibilmente semplice: un elettrodo, costituito da un sottilissimo filamento di tungsteno, genera un forte campo energetico nella condotta dei fumi. Si crea così un effetto corona che ionizza le molecole dei gas combusti. Le particelle presenti nei fumi, caricandosi a contatto con questi ioni gassosi, sono scagliate con grande energia contro le pareti del tubo, dove si aggregano in uno strato solido finché non vengono rimosse dallo spazzacamino. A seconda della velocità dei gas combu-


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sti e del diametro del tubo, questo metodo semplice consente di fissare tra il 60 e l’80 % della polvere (valore medio che, come vedremo, è stato ampiamente superato in occasione della nostra misurazione). Il consumo del separatore di polveri è davvero minimo: 13–15 W in esercizio e soli 3,5–4 W in standby.

Tecnica pulita Roger Meister, capo montatore del segmento legna presso Sixmadun, non ha voluto mancare la misurazione e si è premurato di mettere in funzione di persona la caldaia a pellet per la prima volta dall’ultimo periodo di riscaldamento, premendo semplicemente un

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Descrizione dell’oggetto Casa unifamiliare, circa 140 m2, riscaldamento a radiatori e riscaldamento a pavimento (15 m2 in cucina), prima del risanamento con impianto a gasolio. Risanamento del riscaldamento Caldaia a pellet P2, 15 kW, deposito pellet da 4 tonnellate (circa il fabbisogno di un anno) con sistema di alimentazione pneumatica, accumulatore da 500 litri. Messa in servizio: gennaio 2006. Serie di misurazioni (1–6): totale delle polveri Separatore disinserito

Separatore inserito

Rendimento del separatore

1. 19,0 mg/m3

2. 2,8 mg/m3

85,5 %

3. 20,4 mg/m3

4. 2,8 mg/m3

86,3 %

3

6. 2,2 mg/m3

90,0 %

5. 21,9 mg/m

tasto. Cinque minuti dopo, i gas combusti della caldaia avevano raggiunto i 50 °C, temperatura alla quale il separatore di polveri si inserisce automaticamente. Roger Meister prevedeva una combustione a basse emissioni anche senza separatore, dato che in laboratorio per la caldaia P2 è stata misurata una quantità totale di polveri pari a 25 mg/m3 (a titolo di confronto: il marchio di qualità, il cui valore limite è nettamente inferiore a quelli validi in Europa, richiede 60 mg/m3). In effetti, come vedremo in seguito, l’esito delle misurazioni (20 mg/m3) è ben al di sotto di questo valore di stima. I risultati già disponibili sul veicolo di misura danno ragione a Roger Meister. Il valore del CO è compreso tra 20 e 40 ppm: semplicemente sensazionale per un impianto di combustione a legna. Escursione sul tetto La misurazione è complessa e spettacolare. Vista la distanza tra il separatore di polveri e le apparecchiature, nel nostro caso il tecnico ha dovuto avventurarsi sul tetto. Per rilevare i valori di CO2, CO e O2, i gas combusti sono stati convogliati dal camino al veicolo di misura davanti alla casa. Per non sfalsare la misurazione delle polveri, è stato inserito un filtro nel flusso dei gas combusti direttamente sul tetto. Le polveri trattenute sarebbero state pesate in un secondo tempo con una complessa procedura. Quando dopo circa una settimana arrivarono i dati, la soddisfazione fu grande per tutti: con il separatore inserito, le emissioni di polveri fini risultavano comprese tra soli 2,8 e 2,2 mg/m3, pari a un rendimento


dell’85–90 %. Questi sono valori di tutto rispetto che non devono temere i valori limite più severi previsti in futuro (attualmente il legislatore sta valutando valori limite compresi tra 40 e 60 mg/m3). Chiaro segnale di cessato allarme Nonostante l’elevato rendimento, Tobler è giunta alla conclusione che la caldaia a pellet P2 può benissimo essere utilizzata anche senza separatore di polveri. Questo vale per tutti gli apparecchi di combustione a legna dell’assortimento Tobler. Il separatore di polveri della Rüegg ha dato prova di essere un eccellente prodotto, con buone possibilità di mercato soprattutto nel settore dei caminetti, oppure laddove sono in funzione caldaie a legna non altrettanto pulite dei prodotti Fröling offerti da Tobler. Risultati di misurazione sensazionali, ampiamente al di sotto dei valori limite prescritti: caldaia a pellet P2 di Fröling

L’intervista sono in funzione circa 50 impianti di prova e i risultati sono talmente buoni che abbiamo avviato la vendita.

In seno alla ditta Rüegg Cheminée AG, Peter Rüegg è tra l’altro responsabile del nuovo separatore di polveri. Gli abbiamo rivolto alcune domande. Peter Rüegg, come le è venuta l’idea del separatore di polveri? L’idea è nata diversi anni fa presso il Laboratorio federale di prova dei materiali (EMPA) nell’ambito di ricerche sulla riduzione elettrostatica delle polveri fini negli impianti di combustione a legna. Quando si capì che il principio poteva essere commercializzato, alla fine del 2002 si sono cercati dei partner nel settore. Noi abbiamo aderito con entusiasmo e partecipato attivamente alla fase di ricerca. La nostra azienda ha acquisito il diritto esclusivo di sfruttamento e sviluppato il prodotto fino alla maturità di mercato. Attualmente

Dove può essere utilizzato il separatore di polveri? Inizialmente era pensato esclusivamente per i caminetti, il nostro settore commerciale primario. La tecnica funziona, anche se in sede di montaggio occorre superare alcune difficoltà. Nessun problema con gli impianti nuovi, mentre l’installazione in un secondo tempo risulta di regola molto dispendiosa. Nel frattempo abbiamo constatato che il separatore di polveri può essere utilizzato in linea di massima per tutti i piccoli impianti di combustione a legna, anche caldaie a ceppi e a pellet. Il limite superiore si situa attualmente a circa 35 kW. Con il nuovo separatore, gli impianti a legna sono al riparo dal fuoco incrociato dell’attuale dibattito sulle polveri fini? Il nuovo prodotto rappresenta un importante contributo per rendere pulita la combustione del legno. Non è tuttavia un rimedio universale. Come detto, copriamo solo una determinata fascia di potenza e non tutte le situazioni costruttive consentono un’inte-

grazione semplice. Inoltre, il rendimento non è del 100 % ma mediamente del 60–70 %, con cui si ottengono comunque buoni risultati. Soprattutto quanto l’impianto è stato progettato in modo razionale, cosa che avviene praticamente sempre nel caso di impianti nuovi. Altro aspetto importante: il sistema funziona al meglio soltanto se lo spazzacamino interviene periodicamente. Per gli impianti di combustione a legna, la AICAA richiede due puliture a stagione. Di regola sono sufficienti, anche se io con il filtro integrato ne raccomanderei tre. Cosa prevede per il futuro? Stiamo perfezionando in particolare le opzioni di integrazione. Cerchiamo inoltre soluzioni per la fascia che oggi non è ancora coperta: gli impianti di media potenza tra 35 e 150 kW. Sono convinto che il settore del legno ha lo spirito innovativo per migliorarsi di anno in anno. Il legno come energia termica a bilancio neutro di CO2 è senza dubbio un’opzione da prendere sul serio anche in futuro!

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Protezione sul lavoro

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Indumenti da lavoro: più sicurezza per i nostri clienti! Per quanto riguarda la sicurezza, Tobler ha molto da offrire. Infatti, gli articoli per la protezione sul lavoro sono nuovamente disponibili in assortimento. Oltre 20 prodotti diversi, dalla salopette agli occhiali di protezione, possono essere provati e acquistati direttamente nei Tobler marché.

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li indumenti da lavoro e protettivi fanno parte del quotidiano dell’installatore, del carpentiere o dell’elettricista al pari degli utensili giusti. Il datore di lavoro deve prevedere tutte le misure necessarie per prevenire gli infortuni professionali e le malattie professionali. Le prescrizioni contenute nella legge federale sull’assicurazione contro gli infortuni si applicano sia ai datori di lavoro, sia ai lavoratori. Sulla base di questi presupposti, Tobler Domotecnica SA ha deciso, dopo un’interruzione di cinque anni, di riprendere in assortimento un’offerta standard di indumenti da lavoro e prodotti complementari, come maschere di protezione, occhiali, guanti, cuffie antirumore e caschi. Markus Mattes, product manager del settore protezione sul lavoro, considera la ripresa di questi articoli un passo nella giusta direzione: «I prodotti di Tobler Protecta rappresentano un complemento del nostro

assortimento. Da noi, il cliente non riceve soltanto prodotti di prim’ordine abbinati al relativo know-how e a un servizio competente, ma anche tutto ciò che occorre per una protezione ottimale sul lavoro.» Qualità superiore per professionisti Oltre venti diversi capi di abbigliamento, scarpe e articoli protettivi possono ora essere provati direttamente in tutti i Tobler marché e sono venduti da magazzino. Tobler si rivolge così in primo luogo agli installatori e ai montatori che frequentano quotidianamente i marché. Ma l’assortimento per la protezione sul lavoro è altrettanto adatto per artigiani di altri settori. L’offerta convince per l’elevata qualità dei materiali utilizzati e stabilisce degli standard anche in merito alla perfetta lavorazione fin nei minimi dettagli. Gli indumenti sono molto resistenti, presentano tri-

ple cuciture nei punti maggiormente sollecitati e hanno la certificazione ÖkoTex 100 (tessuti privi di sostanze nocive). Inoltre, è stata data molta importanza al design, giovane e accattivante. Gli indumenti da lavoro delle marche Planam e le scarpe Bata Industrials sono conformi a tutte le norme europee (EN) in materia. Nel 1983, Tobler aveva costituito una propria divisione protezione sul lavoro. In seguito al management buyout, avvenuto nel 2001, è stata fondata la Tobler Protecta SA come società autonoma. La ditta occupa oggi 13 collaboratori e vanta un assortimento di circa 3000 articoli per la sicurezza sul lavoro. Trovate maggiori informazioni sui nostri nuovi prodotti per la protezione sul lavoro alle pagine 26-27.


Esempi dalla pratica

Revisione di una cisterna: piccolo investimento, beneficio duraturo Chi sottopone la cisterna a una manutenzione periodica protegge non solo le acque sotterranee, ma anche le proprie finanze. Le perdite, infatti, possono causare ingenti danni alla casa e all’ambiente. domotecnica.ch ha accompagnato due specialisti in occasione di una revisione con pulitura interna.

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roprio al limitare del bosco, su un piccolo rilievo presso Russikon, si erge uno chalet unifamiliare. La casa in posizione idilliaca è riscaldata con un impianto a gasolio. La cisterna a doppia parete da 6000 litri è interrata in modo discreto in giardino. L’ultima revisione risale a dieci anni fa. Quest’anno la cisterna deve dunque essere nuovamente controllata, come prescritto dalla legge. Nonostante la riveduta legge sulla protezione delle acque, entrata in vigore nel 1999, prescriva soltanto un controllo visivo, Koni Brauchli, titolare della ditta Brauchli Tankrevisionen di Eschenz (TG), raccomanda di eseguire una revisione con pulitura interna ogni dieci anni. Il motivo è semplice: dopo aver pompato nel rimorchio gli 800 litri di olio combustibile residui, sul fondo della cisterna rimangono circa 80 litri di gasolio misto a melma e acqua di condensa. Se questo deposito, formatosi sull’arco degli anni, viene aspirato dalla sonda, le condotte possono ostruirsi e provocare l’arresto di tutto l’impianto di riscaldamento. Chi vuole mettersi al riparo da simili brutte sorprese e dai conseguenti costosi lavori di riparazione, pianifica al meglio il risanamento prima dell’inizio della stagione fredda. Ingresso nella cisterna con il dovuto equipaggiamento Una volta pompata la melma in un serbatoio separato, la cisterna viene completamente ventilata con aria fresca. Quando i gas e i vapori si sono dissipati, Mario Russo entra nella cisterna attraverso lo stretto passo d’uomo indossando stivali di gomma, guanti e una maschera protettiva. Con un raschietto di gomma, inizia ad asporta-

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re i depositi dalle pareti. Koni Brauchli, rimasto all’esterno, tiene pronti il secchio con gli stracci e il materiale di pulizia. A un segnale di Mario Russo, cala il tutto con una fune nella cisterna. «La revisione di una cisterna va fatta sempre in due, nel caso succeda qualcosa», spiega Brauchli. A portata di mano viene sempre tenuto anche un estintore

per ogni evenienza. «In passato, nelle cisterne si trovavano anche residui di benzina, perché l’olio combustibile e la benzina venivano trasportati con lo stesso veicolo. Questo poteva diventare molto pericoloso soprattutto durante la smerigliatura, per via delle scintille. Oggi per fortuna non succede praticamente più. Il rischio è minimo.»


Esempi dalla pratica

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Investimento per un funzionamento sicuro del riscaldamento Dopo lo sgrassamento con uno speciale prodotto atossico profumato al limone, si procede al controllo delle pareti interne. Se la cisterna non è rivestita, è necessario asportare il vecchio strato di vernice e le parti arrugginite mediante smerigliatura. In seguito viene applicato un nuovo strato con una vernice resistente al gasolio. La cisterna della casa unifamiliare di Russikon ha un rivestimento in laminato di poliestere; una soluzione ideale che con una pulizia periodica dura a detta di Brauchli una mezza eternità. Oltre ai lavori all’interno della cisterna, una revisione comprende anche il controllo e l’eventuale sostituzione del limitatore di riempimento e del dispositivo antitrabocco, nonché della sonda che aspira il gasolio. Se tutto è perfettamente in ordine, l’apparecchio di prova stampa la ricevuta. Anche il chiusino viene pulito e riverniciato. Dopo aver risciacquato tutte le condotte, gli 800 litri di gasolio tolti inizialmente vengono ripompati nella cisterna. Per una revisione completa di una cisterna, Brauchli calcola circa mezza giornata. Un investimento relativamente modesto, se si pensa che la cisterna può essere dimenticata per i prossimi dieci anni.

Mario Russo e Koni Brauchli insieme a Rainer Fischer del servizio esterno Tobler


Revisione parziale della legge sulla protezione delle acque

Gli impianti di deposito restano sicuri! Attualmente si stanno rimescolando le carte nel quadro delle prescrizioni sugli impianti di deposito. Il settore delle revisioni di cisterne è preoccupato: dove si va a finire? domotecnica.ch lo ha chiesto a chi ha le risposte: Fredy Mark, che riorganizza le norme esecutive su incarico dei Cantoni.

E

ntrando nel piccolo ufficio si ha subito una chiara sensazione: Fredy Mark è un uomo intelligente, pratico e dinamico che conosce la situazione al fronte, si è già calato di persona in una cisterna e si presenta schiettamente in maniche di camicia. Ascoltandolo con attenzione si percepisce anche una notevole abilità politica. Una dote che gli è molto utile, perché attualmente Fredy Mark provvede affinché 26 Cantoni si presentino con un’unica voce a livello di norme esecutive. Un’impresa non da poco, basti solo considerare le nostre quattro lingue nazionali. Di cosa si tratta Dando seguito agli attuali programmi di risparmio, la Confederazione ha deciso di ritirarsi da tutte le questioni esecutive nel settore dei serbatoi e di cedere ai Cantoni i compiti di supervisione, coordinamento, consulenza e omologazione degli elementi d’impianto. A tale scopo l’ordinanza del 1° luglio 1998 contro l’inquinamento delle acque con liquidi nocivi verrà semplicemente abrogata. Per non minare l’attuale elevato livello di sicurezza alcuni principi fondamentali verranno sanciti nella legge sulla protezione delle acque, sottoposta a revisione parziale. Nel contempo verrà adattata anche l’ordinanza sulla protezione delle acque del 28 ottobre 1998. 26 Cantoni, un’unica voce I testi di legge e le relative ordinanze sono sempre oggetto di interpretazione. Per ogni legge e ogni ordinanza sono pertanto richieste chiare direttive di esecuzione, che concretizzano il testo legislativo attraverso indicazioni operative. Il compito di questa esecuzione spetterà in futuro ai Cantoni. Occorre quindi evitare che in Svizzera ci siano tutt’a un tratto 26 diverse inter-

pretazioni della legge e dunque 26 diverse direttive di esecuzione e che l’installatore o lo specialista della revisione di cisterne debba tenerne conto ogni volta che passa da un Cantone all’altro. I Cantoni hanno lodevolmente riconosciuto questo rischio. Le commissioni politiche – in particolare la Conferenza svizzera dei direttori delle pubbliche costruzioni, della pianificazione del territorio e della protezione dell’ambiente (DCPA) e la Conferenza dei capi dei servizi cantonali per la protezione dell’ambiente (CCA) – sono state incaricate di elaborare uno strumento di esecuzione nell’ambito di una nuova struttura organizzativa che consenta una prassi unitaria e fornisca all’intero settore risposte chiare su tutti gli aspetti pratici riguardanti la sicurezza degli impianti di deposito. Sicurezza mantenuta A questo punto il settore si chiede: quali sono i cambiamenti? Secondo Fredy Mark è prematuro entrare nei dettagli, anche perché tutta la questione è tuttora in corso. È comunque possibile fare la seguente precisazione: rispetto all’attuale prassi non vi saranno mutamenti fondamentali. I Cantoni intendono riprendere in ampia misura le normative della Confederazione applicate finora. Non saranno pertanto le regole a subire cambiamenti quanto piuttosto l’organizzazione dell’esecuzione di tali regole. Il processo attualmente in corso costituisce un modello per i Cantoni. Fredy Mark ci spiega lo svolgimento: le nuove normative saranno create in seno al gruppo CITA, una sorta di Conferenza di tutti gli incaricati cantonali responsabili della sicurezza degli impianti di deposito. La futura prassi di esecuzione verrà dunque discussa in

L’interlocutore di «domotecnica.ch»: Fredy Mark, direttore dell’Ufficio protezione ambiente del Cantone Appenzello Interno.

primo luogo da persone esperte. In seguito verrà chiesta una presa di posizione a tutto il settore. È quest’ultimo infatti che esegue i lavori essenziali per la sicurezza dei depositi. Dopo essere state elaborate congiuntamente con le persone al fronte, le nuove normative verranno trasmesse alle istanze politiche per l’approvazione. 17 Calendario ambizioso Lo scadenzario stabilito da Fredy Mark è ambizioso: la procedura di consultazione presso i servizi competenti dei Cantoni è già conclusa e attualmente è in corso quella presso il settore. All’inizio del 2007 le normative saranno consegnate alla DCPA e alla CCA per approvazione. Già nella primavera 2007, in concomitanza con la fine del periodo di riscaldamento, dovrebbe essere possibile consegnare le nuove direttive ai Cantoni. E con l’inizio della stagione di riscaldamento 2007 saranno terminati tutti gli eventuali adattamenti cantonali. Il risultato sarà un classificatore ben strutturato che definisce in modo chiaro la prassi di esecuzione e fornisce la necessaria sicurezza operativa al settore. Fredy Mark è a buon diritto orgoglioso della prima bozza. In caso di approvazione, il classificatore sarà una pietra miliare nell’armonizzazione delle prescrizioni cantonali e un modello per tutti i futuri compiti che la Confederazione vorrà delegare ai Cantoni. Dopo l’approvazione definitiva di tutti i contenuti del classificatore, non mancheremo di informarvi sui dettagli.


Produzione di calore Sfrutta tutta l’energia contenuta nel gasolio: Sixmadun SK

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La caldaia a gasolio a condensazione Sixmadun SK è un prodotto innovativo ed evoluto di alta gamma. La Unit con caldaia in acciaio, bruciatore e regolatore garantisce temperature dei gas combusti inferiori a 45 °C in ogni stato operativo e indipendentemente dalla temperatura di ritorno. Inoltre, il grande volume di acqua in caldaia riduce il numero di avviamenti del bruciatore. Tutto questo garantisce un funzionamento economico, a basse emissioni e di lunga durata. Cos’è la tecnica della condensazione Più bassa è la temperatura dei gas combusti, maggiore è lo sfruttamento del contenuto energetico del gasolio. I gas combusti contengono sempre vapore acqueo. Non appena la temperatura dei gas combusti scende al di sotto del punto di rugiada (circa 48 °C nei riscaldamenti a gasolio) il vapore condensa e di colpo si libera una notevole quantità di energia. Sempre nella fascia di condensazione La tecnica convenzionale della condensazione trasmette il calore dei gas combusti all’acqua più fredda del ritorno. Se però il ritorno è troppo caldo (come nel caso di impianti con elevate temperature di riscaldamento e impianti vecchi), la caldaia non lavora più nella fascia di condensazione e l’effetto risparmio è minimo. Sixmadun SK applica una tecnica ben diversa: il calore dei gas combusti viene ceduto all’aria fresca in entrata. La caldaia Sixmadun SK funziona perciò sempre nella fascia di condensazione a basso consumo, in ogni stato operativo, e indipendentemente dalla temperatura di ritorno.

Scambiatore di calore La chiave della tecnica della condensazione totale applicata dalla Sixmadun SK è lo scambiatore di calore a flusso incrociato in materiale sintetico di alta qualità, prodotto con un procedimento di precisione. Lo scambiatore è attraversato dall’aria fresca aspirata dal bruciatore. Nel flusso incrociato transitano i gas combusti caldi, che in tal modo si raffreddano

Calore residuo recuperato alla caldaia Aria fresca dall’esterno Gas combusti (raffreddamento da 70 a 20–45 °C)

al di sotto del punto di rugiada in ogni stato operativo. Il materiale sintetico termostabile è perfettamente resistente agli acidi. La condensa che si forma non contiene metalli pesanti, per cui, a differenza della maggior parte degli altri sistemi, non deve essere trattata come rifiuto speciale.


La caldaia Sixmadun SK applica la cosiddetta tecnica della condensazione totale: i gas di scarico non vengono raffreddati dal ritorno, bensì dall’aria fresca in entrata che li porta al di sotto del punto di rugiada. La caldaia Sixmadun SK funziona perciò sempre a condensazione e riduce in modo massiccio il consumo di gasolio.

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Tecnica della condensazione totale: come la Sixmadun SK diventa un genio del risparmio

Tecnologia innovativa: schema di principio

A

Regolazione autottimizzante

Temperatura fiamma in caldaia: circa 1200 °C

B

Valvola a 4 vie con attuatore (solo SK 50/70/100)

Temperatura fumi all’ingresso dello scambiatore in materiale sintetico: circa 70 °C

C

Mandata riscaldamento

D

Ritorno riscaldamento

E

Pompa circuito caldaia

F

Mandata scaldacqua

G

Ritorno scaldacqua

H

Bruciatore Low-NOx Sixmadun

I

Corpo caldaia con superfici di scambio termico

A

Scambiatore per gas combusti con recupero del calore residuo e di condensazione Ventilatore

H C B D

ca. 1200 °C

I

50–60 °C

E

F

Collettore condensa con box di neutralizzazione (granulato naturale; smaltimento semplice) Gas combusti (temperatura di uscita circa 20–45 °C) Scarico condensa Aria per la combustione (fredda)

ca. 70 °C G

20–45 °C

Aria per la combustione riscaldata dal calore residuo e di condensazione (50–60 °C)

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Sixmadun SK: tecnica caldamente raccomandata Le spese di acquisto leggermente superiori di una caldaia a condensazione totale sono un investimento redditizio nel vero senso della parola, perché il costo del combustibile incide in modo consistente soprattutto in tempi di caropetrolio. Vale dunque doppiamente la pena sfruttare al massimo il gasolio!

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Temperatura dei fumi in funzione della temperatura esterna* 160 ºC 140 ºC 120 ºC 100 ºC 80 ºC 60 ºC 40 ºC

C

al d de aia ns a c pa azio onrz ne ia le Si x co m nd ad en un sa S z K to ion a ta e le

co

nv

en Ca zi lda on ia al e

20 ºC

■■ Temperatura esterna 15 ºC ■■ Temperatura esterna 8 ºC ■■ Temperatura esterna -8 ºC

* I dati sono indicativi e possono variare a seconda dell’impianto.

Caratteristiche che fanno della Sixmadun SK un genio del risparmio – Condensazione totale sempre garantita anche con elevate temperature di ritorno – Buon isolamento della caldaia – Nessun raffreddamento della cantina grazie al sistema per aria fresca e gas combusti (LAS) – Minore è la temperatura esterna, maggiore è l’effetto risparmio – Temperature dei fumi costantemente basse, tra 20 °C e 45 °C – Recupero del calore di condensazione anche durante la produzione di acqua calda – Corpo caldaia non soggetto a corrosione, perché la condensazione si verifica esclusivamente nello scambiatore in materiale sintetico inserito a valle – Condensa priva di metalli pesanti – Neutralizzazione dello zolfo nel box di neutralizzazione – Emissioni nettamente inferiori ai valori OIAt 05 Più rigido è l’inverno, più grande è l’effetto risparmio! Siccome la Sixmadun SK innalza la temperatura dell’aria per la combustione in entrata, la temperatura dei fumi si riduce in funzione della temperatura esterna. Ciò significa che la caldaia lavora sempre nella fascia di condensazione a basso consumo. L’effetto risparmio raggiunge il massimo proprio quando la caldaia eroga la maggiore potenza. L’insieme di questi fattori – basse temperature dei fumi con elevati fabbisogni di potenza, minori perdite per irraggiamento, nessun raffreddamento del locale caldaia dovuto all’afflusso di aria fredda per la combustione – comporta un effetto risparmio pratico nettamente superiore rispetto al solo rendimento ottimizzato della combustione. Risparmi fino a un terzo e oltre sulle spese del combustibile non sono una rarità.


Sixmadun SK è un prodotto di qualità che vanta un rendimento di circa il 100%. Siccome è in grado di erogare temperature di mandata fino a 85 °C con un effetto risparmio totale della condensazione anche con temperature di ritorno elevate, come quelle che si manifestano negli impianti esistenti, la Unit è ideale per il settore dei risanamenti.

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La serie di modelli con la grande fascia di potenza: Sixmadun SK da 15 a 100 kW

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Sixmadun SK 20 Potenza: 15–21 kW Regolatore compatto Comfort 5.0

Sixmadun SK 50 Potenza: 30–49 kW Regolatore compatto Comfort 2.1

Sixmadun SK 30 Potenza: 22–30 kW Regolatore compatto Comfort 5.0

Sixmadun SK 70 Potenza: 50–69 kW Regolatore compatto Comfort 2.1 Sixmadun SK 100 Potenza: 70–100 kW Regolatore compatto Comfort 2.1

La regolazione Il confortevole regolatore a sonda esterna è predisposto per due circuiti riscaldamento e può essere ampliato di altri 5 circuiti con un modulo supplementare. Funzioni disponibili:

– priorità di inserimento acqua calda – comando pompe di circolazione – funzionamento modulato delle pompe dei circuiti riscaldamento – commutazione automatica estate/inverno tramite sonda esterna – commutazione manuale estate/inverno – programma vacanze (giorno/settimana) e programma «Party» – funzione antilegionelle per la produzione di acqua calda – funzione spazzacamino – integrazione del calore solare come opzione di ampliamento


Sistemi di trasporto a distanza Uponor Ecoflex: i sistemi flessibili e preisolati per il trasporto di fluidi

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I sistemi di tubazioni a distanza preisolati sono molto richiesti: consentono infatti di realizzare moderni concetti energetici, come ad esempio le reti di teleriscaldamento. Con Ecoflex offriamo uno straordinario prodotto della Uponor, ideale sia per il settore dei riscaldamenti, sia per quello dei sanitari. Economicità grazie alla flessibilità La posa di tubazioni a distanza deve sempre soddisfare esigenze molto elevate: tempi di realizzazione brevi, scavi stretti e un sistema di tubazione semplice da maneggiare sono fattori che aumentano l’economicità. Uponor Ecoflex, il sistema di tubazioni a distanza che sintetizza oltre 20 anni di esperienza, soddisfa perfettamente tali requisiti. La geometria della guaina esterna, il tipo e la struttura dell’isolamento, il materiale dei tubi interni danno vita a un tubo particolarmente leggero e flessibile dalla posa rapida e sicura, anche in presenza di ostacoli e cambiamenti di direzione con raggi di curvatura stretti.

Struttura delle tubazioni Uponor Ecoflex  Guaina esterna: resistente agli urti, flessibile e di lunga durata  Isolamento in polietilene reticolato espanso (PE-X): ottime proprietà isolanti, resistenza all’invecchiamento e all’umidità, massima flessibilità duratura  Dogbone™: previene uno scambio in caso di più tubi interni  Tubo interno: termostabile, resistente alle incrostazioni e immune a lungo termine alle cricche di tensione


Thermo Single: la soluzione standard per la distribuzione di acqua calda nelle reti di riscaldamento di quartiere e per l’allacciamento di edifici (25–110 mm).

Thermo Twin: tubazione combinata con mandata e ritorno compreso Dogbone™ per prevenire scambi durante il montaggio (25–63 mm).

Uponor Ecoflex Aqua: la tubazione a distanza flessibile per acqua potabile calda Ecoflex Aqua è imbattibile quando si tratta di realizzare un approvvigionamento di acqua calda in modo rapido, sicuro ed economico (fino a 95 °C/10 bar). Adatta anche per alimentari e sostanze chimiche.

Uponor Ecoflex: posa rapida e installazione semplice – Alta flessibilità: la flessibilità unica nel suo genere dei tubi preisolati consente una posa rapida e semplice – Grande robustezza e solidità: tubazioni resistenti ai carichi esterni e tuttavia maneggevoli – Elevata affidabilità e lunga durata: grazie alle ottime caratteristiche dei materiali di elevato livello qualitativo – Massimo isolamento: resistenza all’invecchiamento ed elasticità permanente grazie all’isolamento in PE-X espanso – Basso peso specifico: materiale leggero e di comoda manipolazione – Impiego semplice: maggiore economicità per i committenti – Montaggio senza utensili speciali: non occorrono estese attrezzature – Posa continua fino a 200 m: le dimensioni facili da maneggiare semplificano il trasporto – Rapido progresso in cantiere: il tempo è denaro – Scavi stretti: maggiore efficienza – Tecnica di giunzione semplice: accessori perfettamente integrati tra loro

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Uponor Ecoflex Thermo: la tubazione a distanza flessibile per riscaldamento Ecoflex Thermo è la soluzione ideale per la distribuzione dell’acqua calda (fino a 95 °C/ 6 bar) nelle reti di riscaldamento di quartiere o per l’allacciamento di complessi edilizi e singole case.

23 Aqua Single: la tubazione sicura per tutte le installazioni acqua calda. Dimensioni da 25 a 63 mm (da esterno). Opzioni: su richiesta con cavo scaldante (riscaldamento integrativo o protezione antigelo).

Aqua Twin: con tubazione di ricircolo. Anche in questo caso il Dogbone™ colorato semplifica il raccordo corretto dei tubi (25/25–50/25 mm).

Uponor Ecoflex Quattro: il non plus ultra per collegare singoli edifici Ecoflex Quattro: il perfetto esempio di tutto compreso. Mandata e ritorno riscaldamento, acqua potabile e ricircolo in un’unica tubazione! Il sistema più comodo, economico e sicuro per collegare un singolo edificio (fino a 95 °C/6 bar, dimensioni 25–32 mm).


Rubinetterie e valvole JRG LegioStop®: la nuova generazione di valvole igieniche

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Per soddisfare gli attuali requisiti di igiene, JRG Gunzenhauser ha sviluppato la nuova valvola di chiusura priva di spazi morti LegioStop®. In combinazione con i raccordi per sistemi di tubazioni JRG Sanipex® classic e JRG Sanipex MT ® è possibile realizzare per la prima volta un sistema di condotte completo e privo di spazi morti per l’acqua potabile.

Legionelle: ospiti indesiderati nella rete dell’acqua potabile Le sostanze naturali presenti nell’acqua potabile possono dare origine a incrostazioni e depositi nelle condotte e nelle rubinetterie, creando così condizioni propizie per la proliferazione delle legionelle e la formazione di ruggine. Le nuove valvole JRG LegioStop® sono prive di spazi morti.

Quelli della legionella pneumophilia sono batteri che si trovano nelle condotte e nei rubinetti dell’acqua, negli impianti di climatizzazione e in altri apparecchi refrigeratori, e possono provocare affezioni broncopolmonari. La migliore prevenzione contro la legionella, pericolosa soprattutto per gli anziani, è disporre di un sistema di conduzione idrica che preclude la proliferazione di batteri e la corrosione. Per evitare eventuali contaminazioni, l’acqua deve scorrere in ogni millimetro quadrato della rete. Il sistema più semplice ed efficace consiste dunque nell’eliminare qualsiasi spazio morto. Per questo motivo, JRG ha sviluppato una nuova generazione di valvole assolutamente priva di spazi morti. Le caratteristiche di concezione: assoluta separazione tra fluido e parti meccaniche, asta della valvola in acciaio al cromo-nichel rettificato e controtenuta.


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I vantaggi di LegioStop® – assenza di spazi morti – facilità di azionamento – volantino non salente – targhetta del fluido sostituibile – posizione valvola visibile e percettibile – compatibile con i vecchi corpi valvola JRG – compatibile con altri corpi valvola (secondo DIN 3502) Montaggio rapido grazie al nuovo raccordo a innesto I nuovi raccordi a innesto (sistema sudoFit), compatibili con numerosi altri sistemi, sono in bronzo di alta qualità. Con questa innovazione, JRG intende contribuire a ridurre le giacenze di magazzino, gli oneri amministrativi e i dispendi di tempo in fase di montaggio. Il raccordo a innesto può essere utilizzato senza alcuna limitazione su tubi in acciaio al cromo (secondo DVGW W541) e tubi in rame (DN EN 1057) di tutte le qualità.

I nuovi raccordi a innesto JRG

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I vantaggi – grande risparmio di tempo in fase di montaggio – impiego sotto intonaco e a vista – raccordo resistente alla trazione assiale e perfettamente ermetico secondo DIN 1988 – raccordo girevole e dunque facile da allineare – smontaggio rapido; ideale anche per impianti non stazionari e provvisori

 L’anello toroidale in EPDM garantisce l’ermeticità del raccordo a innesto.  Il distanziatore in materiale sintetico separa l’anello toroidale dall’anello di fissaggio in acciaio al cromo e serve ad allineare il tubo.  L’anello di fissaggio dentato in acciaio inossidabile di alta qualità trattiene saldamente il tubo in posizione longitudinale nel raccordo a innesto.  La bussola in materiale sintetico ha il compito di mantenere in posizione tutti gli elementi del raccordo a innesto.


Protezione sul lavoro/ Indumenti da lavoro 26

ito! b u s a d nibili o p s i D

Maggiore protezione per i clienti Tobler Tobler Domotecnica SA ha di nuovo in assortimento gli indumenti da lavoro di Tobler Protecta. Con un assortimento standard di elevato livello qualitativo – dalla scarpa di sicurezza alla giacca in fleece e agli occhiali protettivi – che soddisfa le principali esigenze dei suoi clienti (installatori), Tobler amplia la sua attuale offerta. Inoltre, la consulenza competente consente ai datori di lavoro di conformarsi più facilmente alle disposizioni di legge concernenti la sicurezza sul lavoro e di trovare il giusto equipaggiamento di protezione.

Scarponcino di sicurezza Bata Thor S3 Tomaia in cuoio pieno fiore, fodera interna Bata Air Xtreme®, suola in poliuretano bidensità con inserti TPU, antistatico, resistente a olio, benzina, acidi e alcali, calotta e intersuola in acciaio.

Cuffia antirumore Arton 2200 Cuffia antirumore con livelli di attenuazione (SNR) equilibrati in tutte le gamme di frequenza. Morbidi cuscinetti lavabili in materiale ben tollerato dalla pelle con ottime proprietà di ritorno elastico. Archetto in materiale sintetico infrangibile, regolabile in continuo in altezza e orientabile a 360°. L’archetto può essere portato sopra, sotto o sulla nuca. Cuffia adatta anche per portatori di occhiali. SNR 23 dB

H 27 dB

M 20 dB

L 14 dB


tobler dossier Pantaloni Highline Pantaloni da lavoro in tessuto misto 285 g/m2, 2 tasche a sacchetto, 2 tasche applicate al ginocchio, tasche interne con pattina, doppio taschino portametro, tasca sulla coscia sinistra con pattina e chiusura a strappo, elastico in vita, 2 tasche posteriori con pattina, 7 passanti in vita, patta con chiusura lampo. Materiale: colore principale 65 % poliestere, 35 % cotone, 285 g/m2; colore di contrasto: tessuto canvas 320 g/m2

Salopette Highline Pantaloni da lavoro con pettorina in tessuto misto 285 g/m2, 2 tasche a sacchetto, 2 tasche applicate al ginocchio, tasche interne con pattina, doppio taschino portametro, tasca sulla coscia sinistra con pattina e chiusura a strappo, tasca sulla pettorina con pattina e chiusura a strappo, elastico in vita, 2 tasche posteriori con pattina, coulisse in vita con bottone automatico coperto, patta con chiusura lampo, tessuto salvareni con bretelle incrociate, bretelle elasticizzate con fibbie di sicurezza.

Giacca in fleece Island Fleece con calda fodera interna, collo alto, polsi in costina rigata, 2 tasche laterali con chiusura lampo, taschino interno portacellulare, tasca sul petto con chiusura lampo. Materiale: 100 % poliestere

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Materiale: 65 % poliestere, 35 % cotone, 285 g/m2; colore di contrasto: tessuto canvas 320 g/m2

Occhiali a mascherina Univet 603 con lenti verdi DIN 5 – Montatura ultraleggera in materiale anallergico – Fascia elastica in tessuto – Lenti in vetro, diametro 50 mm – Lenti esterne ribaltabili di 90° – Valvola di aerazione indiretta – Peso 137 grammi Norme: EN166; EN175

Guanti da lavoro in pelle Bespa Guanti da lavoro a 5 dita in crosta bovina spessore 1,0 mm, dorso in traliccio di cotone, protezione unghie, nocche e polso, polsino corto, elastico cucito, imbottitura leggera. CE categoria 1, solo per rischi minori

Gilet Gletscher Gilet idrorepellente, con taschino per cellulare, 2 tasche laterali, 3 tasche frontali con pattina, 2 tasche sul petto con pattina. Tessuto esterno: 60 % cotone, 40 % nylon Imbottitura: 70 % acrilico, 30 % pelliccia finta di poliestere


Isolamento AF/Armaflex: l’isolamento flessibile dalle impareggiabili caratteristiche

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Armacell ha perfezionato ancora il suo prodotto Premium e propone ora il migliore AF/Armaflex® di tutti i tempi nelle nuove dimensioni per isolatori professionisti. Su un periodo di 10 anni, il nuovo AF/Armaflex® offre un’efficienza energetica fino al 10 % superiore: un fattore decisivo in fatto di sostenibilità, costo ed ecologia!

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Il nuovo AF/Armaflex® è l’isolante professionale per prevenire a lungo termine la formazione di condensa. Armaflex è infatti un materiale isolante a celle chiuse altamente flessibile, con elevata resistenza alla diffusione del vapore e bassa conduttività termica. Queste caratteristiche aumentano la durata e l’efficienza energetica dell’impianto isolato e consentono ulteriori risparmi di energia in fase di esercizio. La struttura a microcelle, unica nel suo genere, garantisce una maggiore stabilità e facilita la lavorazione. Il montaggio ancora più rapido e semplice si traduce in un risparmio di tempo e denaro.

Isolante orientato al futuro con doppia funzione Efficace prevenzione della condensa ed effettivo risparmio di energia: – maggiori prestazioni grazie alle ottimizzate proprietà del materiale – consueta elevata flessibilità – stabilità dimensionale per un’esatta lavorazione – lembi adesivi fibrorinforzati su entrambi i lati per una doppia sicurezza – struttura a microcelle chiuse – novità: controllo di terzi:  ≥ 10.000,  0 ºC ≤ 0,033


tobler dossier AF/Armaflex: vasto assortimento articolato di prodotti AF/Armaflex offre un’ampia gamma di isolanti per tutte le situazioni.

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AF/Armaflex

Prodotti convenzionali

Nuova tecnologia dei materiali espansi Rispetto agli elastomeri convenzionali, il nuovo AF/Armaflex® si distingue per la sua struttura a celle molto più fitta. La continua attività di ricerca e sviluppo finalizzata all’evoluzione delle caratteristiche tecniche del prodotto ha comportato un ulteriore miglioramento delle prestazioni con valori tecnici che fino a poco tempo fa sembravano irraggiungibili per un isolante flessibile.

Idee intelligenti, soluzioni nuove Un’efficace isolamento dal freddo previene la formazione di condensa e riduce le perdite di energia. A tale scopo, il coefficiente di conduttività termica  deve essere possibilmente basso, mentre la resistenza alla diffusione del vapore (μ) deve essere possibilmente alta. Singoli valori μ molto elevati sono di per sé inutili. Armacell ha perciò migliorato costantemente le proprietà fisiche del materiale di AF/Armaflex riuscendo per la prima volta a ottenere un’impareggiabile combinazione:  ≥ 10.000 e  0 ºC ≤ 0,033 W/mk. Questi valori sono provati e controllati da istituti esterni.


Risanamento/Riscaldamento a superficie 30

Ciò che rende imbattibile Stramax R25: in soli 25 mm di spessore viene integrato un nuovo pavimento sopra quello esistente, riscaldamento incluso!

Ciò che rende così confortevole Stramax R25: lo strato di alluminio distribuisce il calore in modo perfettamente uniforme su tutta la superficie del pavimento.

Stramax R25: risanamento del pavimento con riscaldamento incluso! Stramax R25 non è solo un sistema di risanamento del pavimento e nemmeno un semplice riscaldamento a pavimento. È entrambe le cose. Laddove è necessario risanare un pavimento e si desidera nel contempo un riscaldamento a pavimento, Stramax R25 è la soluzione intelligente. Un nuovo pavimento sollecitabile con strato di ripartizione del carico e isolamento anticalpestio in soli 25 mm di spessore: già questa è di per sé una prestazione sorprendente. Il fatto che in questi 25 mm sia anche integrato un riscaldamento a pavimento rende Stramax R25 davvero imbattibile. Il comfort del riscaldamento a pavimento può dunque essere realizzato anche in un secondo tempo negli edifici esistenti. L’intero sistema di risanamento del pavimento non è più alto di una soglia e le porte non devono di regola essere sostituite! Perfetta distribuzione del calore Stramax R25 presenta una distanza minima tra i tubi e tutta la superficie del pavimento è in pratica costituita da lamelle di alluminio che garantiscono una distribuzione uniforme del calore. Questo non solo consente un funzionamento estremamente economico a bassa temperatura, ma crea anche un clima interno molto gradevole. La posa fitta dei tubi e la loro vicinanza alla superficie del pavimento rendono Stramax R25 un sistema di riscaldamento molto reattivo, un aspetto importante quando si tratta di comfort termico abitativo!

Esperienza e sicurezza Stramax R25 è ormai da molti anni un collaudato sistema di risanamento del pavimento con riscaldamento integrato. È utilizzato sia nelle abitazioni, sia in stabili commerciali e industriali. Ospedali, studi dentistici, spazi di vendita, giardini d’inverno, vecchi appartamenti o proprietà per piani: ovunque venga utilizzato Stramax R25, gli utenti ne sono entusiasti. Tutti i materiali sono di altissima qualità. Il tubo composito è impermeabile alla diffusione e vanta un’eccellente resistenza allo scorrimento, dimostrata dalla pratica. Inoltre, grazie alla ridotta distanza tra i tubi, il sistema soddisfa anche le massime esigenze di prestazioni e offre un calore accogliente ed economico. Vantaggi architettonici Un riscaldamento a pavimento offre all’architetto un’ampia libertà creativa. Infatti, tutti gli elementi del riscaldamento risultano invisibili. Per il rivestimento del pavimento rimangono aperte in pratica tutte le opzioni: parquet, pietra naturale, linoleum, materiale sintetico, piastrelle ceramiche e moquette, a libera scelta dell’arredatore.


– Risanamento del pavimento con riscaldamento integrato – Stratigrafia di soli 25 mm (isolamento anticalpestio e strato di ripartizione del carico inclusi) – Elevato comfort termico grazie alla distribuzione uniforme del calore, senza zone fredde – Tempi di reazione brevi, basse temperature di esercizio, funzionamento economico – Posa in opera rapida, nessuna essiccazione della costruzione, tempi di realizzazione ridotti fino a 30 giorni

      



Pavimento esistente Strato di incollaggio Banda perimetrale Elemento profilato riscaldante Elemento di testa Elemento scanalato Elemento pieno Tubi multistrato Zona perimetrale (granulato) Massa di livellamento Cassetta di distribuzione Termostato ambiente Rivestimento (esecuzione separata a scelta del committente)

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Il risanamento impeccabile del pavimento: Stramax R25 si integra in ogni situazione costruttiva

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Stramax R25: il sistema completo Stramax R25 include tutti i componenti necessari per risanare il pavimento e nel contempo integrare il riscaldamento. Tuttavia, non forniamo solo i prodotti, ma anche una completa consulenza e assistenza al committente, al progettista di impianti tecnici, all’architetto e all’installatore in fase sia di progettazione, sia di realizzazione.

Elemento profilato riscaldante L’elemento profilato, con lamella termoconduttrice di alluminio integrata, isola verso il basso e distribuisce uniformemente il calore dei tubi inseriti su tutta la superficie. Dimensioni: 600 x 1200 x 18 mm, accorciabile a piacimento.

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Elemento pieno L’elemento isolante pieno è utilizzato sulle superfici che non devono essere riscaldate. Dimensioni: 1200 x 600 x 18 mm oppure 1200 x 300 x 18 mm, accorciabile a piacimento.

Distribuzione e regolazione ambiente Con il sistema Stramax R25 forniamo anche le cassette di distribuzione e i collettori per riscaldamento a pavimento. Su richiesta è possibile integrare anche un regolatore a zone o ambiente che consente di impostare individualmente la temperatura nei singoli locali. In caso di proprietà per piani o case plurifamiliari, nella cassetta di distribuzione trova posto anche un contatore di calore.

Elemento di testa L’elemento isolante profilato serve da guida per la curvatura del tubo all’estremità di ogni registro. Dimensioni: 900 x 150 x 18 mm. Elemento scanalato L’elemento isolante profilato serve alla posa lineare delle condotte di mandata e di ritorno al distributore. Dimensioni: 900 x 75 x 18 mm, accorciabile a piacimento.

Adesivo Per incollare gli elementi di base al supporto si utilizza un adesivo a presa rapida a base cementizia. Granulato di riempimento Viene usato come materiale di livellamento nelle zone in cui è stato posato solo il tubo. Composizione: poliuretano, vetro in polvere e legante. Massa di livellamento La massa per pavimenti industriali a base di poliuretano serve da strato di protezione e di ripartizione del carico. È di facile lavorazione.

Tubo di qualità impermeabile alla diffusione Nel sistema Stramax R25 si utilizzano tubi multistrato nella dimensione 11,6 x 1,5 mm, forniti in rotoli fino a 250 m e contrassegnati a ogni metro lineare. Grazie alla dimensione contenuta, il tubo è molto facile da posare.


La posa in opera di Stramax R25 è molto rapida. Il pavimento è praticabile a pieno carico già dopo 24 ore. Rispetto ai tradizionali sistemi a betoncino, i tempi di realizzazione si accorciano di circa 30 giorni perché viene a mancare il rispettivo periodo di essiccazione!

Stramax R25 è di regola posato su pavimenti piani esistenti.

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Stramax R25: reportage della posa in opera

Innanzi tutto vengono incollati sul pavimento gli elementi profilati riscaldanti e tutti gli altri elementi (di testa, scanalati e pieni) con il metodo a strato sottile.

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In seguito vengono inseriti i tubi compositi nelle scanalature.

Tutte le zone vuote vengono livellate con il pratico granulato di riempimento.

Il pavimento è ricoperto con una massa industriale di livellamento (poliuretano a 2 componenti).

24 ore dopo, il pavimento è già praticabile a pieno carico per i successivi lavori.


Riscaldamento a superficie L’innovativo riscaldamento e raffrescamento a superficie Uponor Tecto

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Uponor Tecto è un sistema innovativo di riscaldamento a pavimento sorprendentemente semplice da posare. Abbinato a un generatore di freddo, come ad esempio una pompa di calore reversibile a sonda geotermica, in estate il sistema può anche essere utilizzato per il raffrescamento degli ambienti. Il tubo Il tubo Velta PE-Xa utilizzato nel sistema Tecto è in tutto e per tutto un prodotto di altissima qualità: allo stato attuale della tecnica di processo, infatti, il polietilene reticolato ad alta pressione PE-Xa (VPE) secondo il metodo Engel rappresenta il materiale per tubi con le maggiori riserve di sicurezza. I tubi in PE-Xa sono impermeabili all’ossigeno secondo DIN 4726. I tubi Velta, utilizzati nella dimensione 14 x 2 mm, sono leggeri, flessibili e, grazie alla loro elasticità, facili da posare anche con raggi di curvatura stretti. Gli elementi di posa Uponor Tecto deve le sue eccellenti caratteristiche di montaggio agli elementi di posa. l pannelli preformati svolgono una doppia funzione: consentono una posa comoda e conforme alle norme del tubo e un’unione stagna delle piastre, perché il foglio rigido di copertura viene accoppiato con gli elementi adiacenti attraverso l’incastro maschio-femmina garantendo un’unione precisa e sicura. L’isolamento è così protetto in conformità alle norme e con l’utilizzo del bordo perimetrale adesivo Uponor si presta per essere coperto con un massetto autolivellante.

Riscaldare e raffrescare con un unico sistema Uponor Tecto non è utilizzato solo per il riscaldamento. In combinazione ad esempio con una pompa di calore reversibile, in estate può anche diventare un gradevole sistema di raffrescamento a superficie.


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Uponor Tecto: il sistema completo Il tubo PE-Xa con barriera antidiffusione è fornito nella dimensione 14 x 2 mm. Grazie alla leggerezza e alle eccellenti proprietà di piegatura, i lavori di posa in cantiere procedono rapidamente. La striscia gemellare Uponor Tecto consente di ridurre al minimo gli scarti. La sagomatura semplifica il taglio. Gli scarti dei pannelli vengono posati semplicemente uno contro l’altro senza foglio di copertura. In seguito la striscia gemellare è premuta in corrispondenza degli incastri maschio-femmina creando così una superficie omogenea e stagna.

Gli elementi Tecto sono costituiti da uno strato isolante e da un foglio di copertura con incastri maschio-femmina che fungono anche da raccordo tra i singoli elementi.

Gli elementi sono forniti nel formato 1450 x 850 mm. La pratica sagomatura dei pannelli semplifica il taglio e riduce al minimo gli scarti. Gli elementi sono inoltre disponibili in due spessori nominali 30-2 mm e 11 mm. I carichi ammissibili hanno dell’incredibile: straordinari 500 kg/m2 per lo spessore nominale 30-2 mm e persino 6,0 t/m2 per lo spessore 11 mm.

Noi forniamo tutti i componenti di sistema necessari, come ad esempio il distributore del piano con integrati il regolatore di zona e il regolatore temperatura ambiente.

Con l’utilizzo degli elementi di compensazione Uponor Tecto, che presentano una parte piana senza incastri, i passaggi di porta risultano molto semplici da realizzare. Un’unica riga di incastri garantisce un collegamento sicuro con l’elemento adiacente. Nella zona delle soglie, le condotte di collegamento possono così essere posate senza l’impiccio degli incastri. Gli elementi di compensazione Tecto sono adatti anche per i giunti di dilatazione e per il montaggio preciso in corrispondenza dei raccordi a parete.

Montaggio semplice. I pannelli preformati nella dimensione 1450 x 850 mm garantiscono un elevato rendimento di posa; gli elementi e i tubi possono essere installati in modo semplice da una sola persona. Basta posare i pannelli preformati sul pavimento, raccordarli con un piede in corrispondenza degli incastri maschio-femmina, utilizzare se necessario le strisce gemellari e gli elementi di compensazione e infine premere sempre con un piede i tubi PE-Xa nei pannelli.

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Cisterne e vasche Cisterne Dehoust: sicurezza sistematica

Sistema di cisterna TrioSafe: a doppia parete e comunque leggero

TrioSafe: i vantaggi La cisterna di sicurezza è fornita con una vasca di raccolta completamente chiusa, facilmente staccabile a scopo di controllo. Il contenitore interno in polietilene HD presenta una barriera supplementare alla diffusione PE-Plus che riduce le emissioni di odori nel locale caldaia. Il peso ridotto e le misure minime per il trasporto in loco consentono un montaggio molto semplice negli edifici esistenti. Il sistema a doppia parete riduce la superficie di appoggio.

Dati tecnici TrioSafe 1100 Plus

1500 Plus

Lunghezza (mm) 780

750 Plus

1580

1580

Larghezza (mm) 780

790

790

Altezza (mm)

1710

1360

1720

Peso (kg)

42

57

76

5 (5500 l)

5 (7500 l)

N. max. cisterne in serie 6 (4500 l)

Omologata anche per zona S Non sono prescritte distanze dai soffitti; per un riempimento senza problemi si raccomandano almeno 30 cm.

1580

Con il sistema TrioSafe la Dehoust offre una cisterna per gasolio a doppia parete e comunque leggera, omologata persino per la zona S di protezione delle acque sotterranee. Il peso ridotto e le misure minime semplificano il montaggio. La cisterna in materiale sintetico TrioSafe è adatta per: gasolio da riscaldamento, diesel/ biodiesel, oli lubrificanti e idraulici, oli termovettori, prodotti fotochimici (densità ≤ 1,15 g/cm2), acqua ammoniacale (≤ 25 %), glicole etilenico e antigelo per radiatori.

790 1660 2530 3400 4270

780

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Quando si tratta di cisterne per gasolio entrano in linea di conto solo prodotti d’alta gamma. I sistemi di cisterna della Dehoust sono robusti e resistenti alla corrosione, ma talmente leggeri e di piccole dimensioni che possono essere integrati anche in un secondo tempo, singolarmente o in serie e in diverse dimensioni.

780 1620 2460

Impianti di cisterne a doppia parete Con TrioSafe si possono realizzare in tutta semplicità e sicurezza impianti da 750 a 7500 litri.

3300 4140


Un'elevata sicurezza in uno spazio minimo: le cisterne combinate in PE della Dehoust, con dispositivo di segnalazione perdite integrato, sono serbatoio e vasca di raccolta in uno. Il contenitore interno in PE con barriera alla diffusione riduce le emissioni di odori, il sistema a doppia parete protegge il gasolio da un invecchiamento precoce e dalla luce incidente.

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Cisterne combinate in PE: sicure e sicuramente piĂš piccole

Cisterne multiple Le cisterne combinate in PE da 720 e 1000 litri possono essere installate in serie fino a una capienza complessiva di 4000 litri. Dati tecnici PE-Kombi 720 Plus 1000 Plus 1100

1100

Larghezza (mm)

700

700

Altezza (mm)

1200

1600

Peso (kg)

68

84

N. max. cisterne in serie

5 (3600 l) 4 (4000 l)

1100

Lunghezza (mm)

700 1420 2140

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2860 3850 (per PE-K 720)

Cisterne in materiale sintetico e vasche di raccolta: ottime e vantaggiose

Vasche di raccolta per cisterne singole Sono disponibili vasche interamente in lamiera di acciaio di 1,5 mm primerizzata e vasche in poliestere rinforzato con fibre di vetro. Cisterne multiple Le cisterne in materiale sintetico possono essere installate in serie fino a una capienza complessiva di 8000 litri.

Dati tecnici cisterne singole 1500 l

2000 l

Lunghezza (mm)

1560

2070

Larghezza (mm)

720

720

Altezza (mm)

1600

1610

Peso (kg)

80

110

2070

Le cisterne in materiale sintetico della Dehoust offrono il livello di qualitĂ  richiesto nelle zone di sicurezza particolarmente sensibili. Sono resistenti agli urti, elastiche e non temono la corrosione. Disponibili in quattro dimensioni diverse, come cisterna singola o multipla e con la relativa vasca di raccolta per qualsiasi situazione di montaggio e prescrizione di installazione.

720 1480 2240 3000 3760


Pompe EMB per acqua sanitaria EMB Z 15: acqua calda immediata, sicura e pulita La pompa di circolazione per acqua potabile EMB Z 15 TT garantisce l'erogazione immediata di acqua calda in ogni punto di prelievo. Grazie al temporizzatore, al termostato e alla routine per il riconoscimento della disinfezione termica, la pompa soddisfa le massime esigenze poste alla qualità dell’acqua e al comfort.

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La serie Z 15 è disponibile nell’esecuzione standard, come modello Z 15 A con valvola di chiusura integrata e come modello Z 15 TT con temporizzatore e termostato integrati.

pompa riconosce questo stato e memorizza i dati. In seguito, la pompa si inserisce indipendentemente dagli orari programmati, dunque anche durante la notte. In questo modo si garantisce una pronta disinfezione termica dell’acqua potabile non solo nell’accumulatore, ma anche nelle tubazioni.

Tramite la regolazione termica automatica, il termostato della pompa di circolazione Z 15 TT mantiene costante la temperatura dell’acqua potabile nel ritorno del sistema di condotte a un valore specifico impostato. Quale efficace protezione contro la legionella, la pompa a rotore bagnato Z 15 TT dispone di una routine per il riconoscimento e il supporto di una disinfezione termica dell’accumulatore ACS: se lo scaldacqua viene portato ad esempio una volta alla settimana a 70 °C, la

Materiali di lunga durata Grazie alla nuova funzione oraria è possibile programmare tre orari di inserimento e di disinserimento, a beneficio di un ulteriore risparmio energetico. La protezione antibloccaggio previene qualsiasi guasto alla pompa dovuto a depositi di calcare. Quando la pompa Z 15 TT è disinserita tramite temporizzatore entra comunque automaticamente in funzione per 10 secondi ogni 60 minuti per evitare una calcificazione. La EMB Pumpen AG ha scelto con particolare cura i materiali da utilizzare soprattutto per quanto riguarda la resistenza all’usura: ad esempio, il girante inserito nel corpo in ottone della pompa è in Noryl, un materiale sintetico altamente resistente. In contemporanea alla pompa Z 15 TT è stata lanciata sul mercato anche una versione standard Z 15 con un nuovo design. Inoltre, l’intera serie di pompe di circolazione è dotata di un guscio isolante.


Stampe separate dei prospetti: per convincere i vostri clienti Le principali novità presentate nella parte tecnica sono disponibili anche sotto forma di stampe separate. Queste documentazioni vi saranno di grande aiuto nelle attività di informazione alla clientela, soprattutto nel caso di argomenti di interesse per l’utente finale. Con la cartolina allegata potete ordinare gratuitamente i prospetti.

Sixmadun SK: la caldaia a gasolio a condensazione per risanamenti e nuove costruzioni

– Tecnica della condensazione totale per risanamenti e nuove costruzioni – Condensazione garantita anche con elevate temperature di ritorno – Serie di modelli completa da 15 a 100 kW

Prospetto Sixmadun SK: la caldaia a gasolio a condensazione totale, 6 pagine.

Uponor Ecoflex: i sistemi flessibili e preisolati per il trasporto di fluidi

– Ideali per riscaldamento e sanitari – Raggi di curvatura stretti – Robusti e solidi – Posa rapida e semplice

Prospetto Uponor Ecoflex: i sistemi flessibili e preisolati per il trasporto di fluidi, 4 pagine.

Uponor Tecto: l’innovativo riscaldamento e raffrescamento a superficie

– Riscaldare e raffrescare con un unico sistema – Posa sorprendentemente semplice – Impiego di materiali d’alta gamma

Prospetto Stramax R25: risanamento del pavimento con riscaldamento incluso, 6 pagine.

Prospetto Uponor Tecto: riscaldamento a superficie, 4 pagine.

Protezione sul lavoro/Indumenti da lavoro: più sicurezza nel quotidiano lavorativo

– Assortimento di alta qualità di Tobler Protecta – Vendita in tutti i Tobler marché – Consulenza competente

Prospetto: protezione sul lavoro/indumenti da lavoro, 4 pagine.


Tobler Domotecnica SA 8902 Urdorf Steinackerstrasse 10 Telefon 044 735 50 00 Telefax 044 735 50 10 Regionalcenter 3053 Münchenbuchsee Moosrainweg 15 Telefon 031 868 56 00 Telefax 031 868 56 10 Regionalcenter 5036 Oberentfelden Industriestrasse 23 Telefon 062 737 60 60 Telefax 062 737 60 61

In Inghilterra con Tobler. Ecco come funziona! Per dare una possibilità anche alle piccole imprese di partecipare al viaggio di anniversario in Inghilterra, la Tobler ha inserito nell’elenco delle Highlight alcuni dei prodotti più venduti. Raggiungere il totale diventa più facile, perché per ogni 1500.– franchi di «fatturato Highlight» ricevete un punto viaggio! I seguenti prodotti fanno parte delle Highlight Tobler

Regionalcenter 7320 Sargans Langgrabenweg Telefon 081 720 41 41 Telefax 081 720 41 68 Regionalcenter 8404 Winterthur Harzach-Strasse 1 Telefon 052 235 88 70 Telefax 052 235 88 89 Centre Régional 1023 Crissier Ch. de la Gottrause Téléphone 021 637 30 30 Téléfax 021 637 30 31 Centro regionale 6814 Lamone Ostarietta - via Serta 8 Telefono 091 935 42 42 Telefax 091 935 42 43

Generatori di calore Caldaie a gasolio Sixmadun, caldaie a gas Junkers, cisterne per gasolio Generatori di calore a bilancio neutro di CO2 Pompe di calore Sixmadun XP; caldaie a legna Fröling; sistemi solari

Distribuzione di calore Sistema pressfitting VSH, valvola per corpi riscaldanti RA 3000, tubi compositi multistrato, pompe (EMB e Grundfos), separatori di aria/impurità Spirotech, vasi di espansione Pneumatex, valvole a sfera, valvole TKM

Riscaldamenti a pavimento/ Radiatori scaldasalviette Riscaldamento a pavimento R25, cassette di distribuzione, collettori per riscaldamento a pavimento, tutti i radiatori scaldasalviette di Radiatec, Arbonia e Bagnotherm

Tobler marché: Bachenbülach, Basilea, Berna, Biberist, Birmenstorf, Brügg, Carouge, Coira, Crissier, Dübendorf, Givisiez, Jona, Kriens, Lamone, Littau, Losanna, Marin-Epagnier, Martigny, Oberentfelden, Oensingen, Pratteln, San Gallo, Sargans, Sursee, Thun, Urdorf, Visp, Winterthur, Zugo, Zurigo

Tobler Sistema SA 3053 Münchenbuchsee Moosrainweg 15 Telefon 031 868 56 60 Telefax 031 868 56 55 Tobler Sistema SA 8902 Urdorf Steinackerstrasse 10 Telefon 044 735 53 80 Telefax 044 735 53 90

Sistemi speciali Tubazioni a distanza Ecoflex, ventilazione controllata delle abitazioni Pluggit, tutti gli utensili di Rems, Rothenberger e DeWalt

Sistemi per sanitari Scarichi e cassette di risciacquamento Valsir, JRG, Sanipex, assortimento pressfitting VSH, scaldacqua Styleboiler

Il nostro viaggio è reso possibile soltanto grazie al generoso sostegno offerto dalla Direzione del Gruppo Tobler, dalla casa madre Wolseley e dai nostri sponsor della prima ora. Fino ad oggi il nostro viaggio è sostenuto dai seguenti partner:

Il servizio riscaldamento del Gruppo Tobler con 20 centri di assistenza e 140 ubicazioni di servizio. Sixmadun SA 4450 Sissach Bahnhofstrasse 25 Telefon 061 975 57 11 Telefax 061 971 54 88 Hotline di servizio: 0842 840 840

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