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FEB B RAIO

CARRARA 2015 LA SPECIAL EDITION DI MARMOTEC MUSEO DEL MARMO. STORIA, MEMORIE E DOCUMENTI I DISTRETTI DEL LAPIDEO ITALIANO

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‘015/FEBR UAR Y

‘015

Carrara2015 The special edition of Marmotec

Marble Museum. History, memories and documents

The main Italian stone districts


Hanno collaborato a questo numero/Contributions by Manuela Gussoni,Gabriella Monti Lorenzo Marchini, Marco Mazzoni, Marco Ragone Progetto grafico e impaginazione/Graphics Silvia Cucurnia, Thetis Traduzioni/Translations Elaine Broadley


N. 15 FEBBRAIO ‘015 FEBRUARY ‘015

Internazionale Marmi e Macchine News Webmagazine by IMM Carrara Contact: redazione.news@immcarrara.it Tel +39 0585 787963 Fax +39 0585 787602 Coordinamento editoriale e testi Publishing coordination Lorenzo Marchini l.marchini @immcarrara.it

Sommario Index

Pag. 4 2015, il marmo c’è 2015, marble is there

Pag. 22 Una Responsabilità sociale che produce innovazione Social responsibility that produces innovation

Pag. 7 Carrara 2015 Si prepara la special edition di Marmotec collegata a EXPO The special edition of Marmotec linked to the EXPO

Pag. 24 Museo del Marmo. Storia, memorie e documenti Marble Museum. History, memories and documents

Pag. 14 CarraraMarmotec EXPO Edition. A Vitoria per incontrare gli operatori brasiliani CarraraMarmotec EXPO Edition. To Vitoria to meet the Brazilian operators Pag. 16 StoneLab by IMM Le prove di resistenza alla scivolosità possibili grazie alla strumentazione disponibile nella sede del centro prove Slip resistance tests possible thanks to the equipment available at IMM Carrara

Pag. 29 “L’anima del marmo; fotografie nella materia” “The soul of marble; photographs in the material” Pag. 32 Rallenta l’export dei principali distretti del lapideo italiano Exports slowing down from the main Italian stone districts Pag. 38 Italia-Turchia. A Carrara una delegazioni di imprenditori da Denizli Italy-Turkey. A delegation of entrepreneurs from Denizli in Carrara

Pag. 18 Bruno Lucchetti I nuovi uffici The new office

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imm news 015_Editorial

2015, IL MARMO C’È SARÀ EXPO PER L’ITALIA MA ANCHE PER LE ECCELLENZE TOSCANE CON UNA CARRARA MARMOTEC IN EDIZIONE STRAORDINARIA 2015, MARBLE IS THERE. EXPO FOR ITALY BUT ALSO FOR THE TUSCAN CENTRES OF EXCELLENCE

L’anno che abbiamo appena iniziato è particolarmente importante: per l’Italia ma per l’intero sistema economico mondiale alle prese con una fase non semplice che rischia di azzerare, soprattutto in Europa, i risultati di politiche di sacrificio che hanno interessato sia l’economia e gli stati sia le aziende e le persone. Il 2015 è, finalmente, l’anno dell’EXPO Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita, evento globale che non può essere circoscritto a riflessioni che riguardano il cibo e la sostenibilità ma che, per l’Italia, metterà in rete le eccellenze e quel saper fare che è elemento connotativo della nostra economia. Su queste considerazioni, e non da oggi, abbiamo progettato Carrara 2015, una Marmotec EXPO EDITION, edizione straordinaria che avrà come elemento connotativo il marmo ( e non potrebbe essere diversamente) ma ha l’ambizione di offrire una proposta complessiva delle eccellenze della Toscana che, oltre che marmo è arte, paesaggio cultura che si uniscono alle eccellenze della tavola. È un appuntamento che, con questa edizione ha l’ambizione di declinare, nelle stesse giornate (dal 18 al 21 giugno) tutti questi elementi che, sotto il denominatore comune del business, contribuiranno a mettere in relazione con il territorio anche i visitatori dell’Expo oltre che gli operatori del marmo: italiani e stranieri. La scelta di una formula con apertura dal pomeriggio e spazi dedicati oltre che al business anche allo spettacolo e alla degustazione, diventa strategia di marketing territoriale che offre ampi margini per visitare ed apprezzare il territorio: dalle cave alle aziende del marmo e delle tecnologie, dalla rete dei musei, ai centri storici fino al cuore più verde della Toscana.

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The year that has just begun is particularly important for Italy and indeed for the entire world economy. The on-going difficult phase is jeopardising, especially in Europe, the results of policies based on sacrifice that have involved the economy and states as well as companies and individuals. 2015 is also the year of the Expo “Feeding the planet, Energy for Life”, a global event that cannot be limited to considerations about food and sustainability. In Italy, it will highlight the centres of excellence and knowhow that are synonymous with our economy. The planning of Carrara 2015 Marmotec EXPO EDITION has focused on these considerations from the beginning. The defining element is of course marble (and could not be anything else) but the event aims to offer a more comprehensive look at Tuscany’s centres of excellence. In addition to marble, there is art, landscape and culture that come together with excellent cuisine. The event aims to combine these elements that under the common denominator of business will contribute to bringing not only marble operators but also Italian and foreign visitors to the Expo to the area. The choice of the formula with afternoon opening hours and, in addition to business, areas set aside for entertainment and gastronomy becomes a strategy of territorial marketing. It provides ample time for visiting and appreciating the territory: from the quarries to the marble and technology companies, from the network of museums to the old towns and the Tuscan countryside. Hence, marble companies will be promoting not only marble but also the entire territory with its history, art and culture.


In questo modo l’azienda lapidea non promuove soltanto il marmo ma un intero territorio con il suo portato di storia, arte e cultura. Le ricadute economiche di Carrara 2015 e dell’affermazione di una filosofia nuova sono destinate a crescere nel tempo e, soprattutto, si distribuiscono su tanti settori legati al turismo compresi quello alberghiero e della ristorazione. Le aziende del marmo con la partecipazione a Carrara 2015 Marmotec EXPO EDITION assumono così un ruolo sociale nuovo contribuendo indirettamente alla creazione di ricchezza e ricade per l’intera area. In questo modo, L’EXPO non sarà più un evento circoscritto territorialmente a Milano ma sarà un elemento di trascinamento formidabile e uno stimolo per una riflessione che va molto al di la dell’evento che porta ad un avanzamento del dibattito sulla sostenibilità e sulla capacità dei comparti, industriali e non, di integrarsi con territori alla ricerca di equilibri ma anche di individuare nuovi stimoli all’investimento e fattori di sviluppo legati alla ricerca imposta da una visione moderna delle responsabilità. Sarà un anno importante per l’Italia che, nel momento dell’evento globale, è chiamata a consolidare segnali di ripresa per l’economia. Per il momento ancora timidi, ma che possono avviare una ripresa che sostenga anche settori che, in questi anni difficili, hanno sofferto molto. Il Marmo, con suo comparto delle tecnologie, da anni ormai, mostra un trend dell’export che ha connotazioni diverse, potremmo dire anticicliche, rispetto ad altri comparti, ma deve poter contare anche su un mercato nazionale in espansione e questo è possibile solo con la ripresa dell’edilizia. Le statistiche che continuiamo ad offrire alla riflessione collettiva anche in queste pagine mettono in chiara evidenza elementi positivi come la capacità di esportare da parte dei distretti locali ma anche le criticità del comparto. Saranno, assieme a molti altri, gli argomenti sui quali rifletteremo nel corso di Carrara 2015, la Marmotec in edizione straordinaria per l’Expo, che vedrà aziende e territori protagonisti.

The economic effects of Carrara 2015 and the new philosophy are destined to grow in time and, above all, involve many sectors related to tourism including hotels and catering. By taking part in Carrara 2015 Marmotec EXPO EDITION, companies take on a new social role, thereby indirectly helping to create wealth and a positive impact on the entire area. The EXPO will no longer be an event limited territorially speaking to Milan; it will have an amazing carry-over effect all around. It will encourage considerations beyond the event leading to progress in the debate on sustainability and the ability of sectors, industrial and other, to integrate with their territory in search of a balance but also new stimulus for investment and development factors linked to research imposed by a modern vision of responsibility. An important year for Italy that, during the global event, is invited to consolidate the signs of recovery in the economy. These may only be slight yet could lead to a recovery to support other sectors that have suffered a great deal over these last difficult years. For years now, marble, especially with its technology sector, has shown an export trend that is very different, we could say anticyclical, from other sectors. It still has to be able to count on an expanding domestic market though and this is possible only with a recovery in the building industry. The statistics that we continue to put out for collective debate clearly show positive elements such as the local districts’ ability to export but they also point out the critical issues in the industry. These, together with many others, will be the issues discussed throughout Carrara 2015, the Marmotec Expo Edition with companies and territories at the fore.

Fabio Felici

IMM/Carrarafiere Chairman

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CARRARA 2015

MARMOTEC EXPO EDITION

CARRARA 2015 SI PREPARA LA SPECIAL EDITION DI MARMOTEC COLLEGATA A EXPO CARRARA 2015, THE SPECIAL EDITION OF MARMOTEC LINKED TO THE EXPO

Proseguono le attività di promozione e la raccolta di adesioni per l’edizione straordinaria di Marmotec in programma dal 18 al 21 giugno, realizzata in sinergia con la Regione Toscana in occasione dell’Esposizione Universale milanese. Già programmate visite di delegazioni, incontri, concorsi di design che si terranno in un contesto di piacevole entertainment e business.

Promotion work continues as the list of exhibitors grows for the special edition of Marmotec due to be held from 18 to 21 June, in collaboration with the Tuscan Regional Government on the occasion of the World Exposition Milano 2015, Italy. Visits of delegations, meetings, design competitions planned in an environment of entertainment and business.

Carrara prepara con grande impegno l’edizione straordinaria di Marmotec, una special edition a calendario dal 18 al 21 giugno, caratterizzata da un format completamente rinnovato che colloca l’evento all’interno di una cornice serale, con orario dalle 16 alle 22 ma anche più “estiva” grazie allo spostamento di circa un mese rispetto alle date abituali. È un nuovo format che offre l’opportunità ad espositori e visitatori di muoversi in un contesto che rende possibile abbinare occasioni di business con la scoperta di un territorio di grandissimo interesse per la presenza all’interno e all’esterno della fiera di un grande numero di aziende dell’industria tecno-lapidea e di laboratori artistici di pregio ma anche delle altrettanto affascinanti cave di marmo bianco che gli ospiti potranno visitare con i bus organizzati in occasione della Fiera. L’offerta, già importante per il business, si amplia e si completa con le opportunità turistiche basate sul paesaggio, l’eno-gastronomia, la cultura diffusa che colloca la Toscana fra le regioni italiane più ambite al mondo. “E’ in quest’ottica che si stanno sviluppando sinergie tra CarraraFiere e la Regione Toscana, che ha scelto di promuovere Marmotec quale espressione territoriale di eccellenza per il settore lapideo in occasione della propria partecipazione all’Expo di Milano – sottolinea Fabio Felici, presidente di IMMCarraraFiere – e a conferma del valore assoluto dell’evento la Regione inserisce all’interno della sua offerta turistica strutturata anche la nostra manifestazione dedicata al marmo e alle tecnologie con i suoi eventi e le sue opportunità di fruizione del territorio. Carrara 2015, seppure con caratteristiche del tutto nuove come l’orario serale e l’in-

Carrara is working hard on this year’s Marmotec, a special edition due to be held from 18 to 21 June. It has a completely new format and will open in the afternoon/evening from 4 p.m. to 10 p.m. Moreover, it is now a high summer event as its dates have been brought forward by approximately one month. Its new format offers exhibitors and visitors the opportunity to combine business with pleasure. Visitors can discover the large number of technostone companies and prestigious art workshops at the exhibition and in the surrounding area and at the same time visit the fascinating white marble quarries, for which a bus service will be laid on during the Exhibition. Further tourist attractions focus on the landscape, wine, food and culture that place Tuscany among the most popular Italian regions in the world. “This is how CarraraFiere and the Tuscan Regional Government are combining forces to promote Marmotec, a wide-reaching exhibition showing excellence in the stone industry, an industry chosen to be part of the Expo in Milan – Fabio Felici, Chairman of IMM-CarraraFiere emphasised. Confirming the value of the event, the Tuscan Regional Government is including our marble and technology exhibition in its tourism packages designed for visitors to enjoy the territory too. Despite new elements like the evening opening hours and entertainment to make the visit more enjoyable, Carrara 2015 is primarily a business event, an exhibition featuring the best companies in the stone industry along with the most innovative technology producers that attracts designers, architects and engineers”.

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CARRARA 2015

MARMOTEC EXPO EDITION

trattenimento che renderà più piacevole la visita, rimane un evento dedicato al business, evidenziando - anche all’interno di questo nuovo fomat- la sua connotazione di manifestazione espositiva alla quale partecipano le migliori aziende del settore lapideo e i produttori delle tecnologie più innovative, oltre che i professionisti della progettazione”. Carrara2015 si celebra in un contesto particolare per il comparto italiano, che nei primi nove mesi del 2014 ha esportato marmi e graniti, grezzi e lavorati per un valore complessivo di 1.094.264.542 euro con il marmo lavorato che ha fatto segnare una crescita del +4,5% rispetto ai primi nove mesi 2013 per un valore di 677,6 milioni di euro. Il 63% del valore dell’export di lavorati in pietra naturale italiano è stato realizzato dai primi due distretti italiani: il comprensorio Apuo-versiliese e quello del veneto. Il comparto toscano, che ospita Carrara 2015 Marmotec EXPO edition, ha fatto registrare un export di lavorati di 346,5 milioni di euro mentre quello veneto ha esportato lavorati per 340 milioni. Numeri che sottolineano l’importanza del settore e, di conseguenza, il valore di una visita all’evento. Mentre aderiscono le principali aziende del settore, CarraraFiere lavora anche sui contenuti della fiera, in particolare sull’organizzazione di numerose delegazioni per la creazione di un calendario di incontri B2B riservati agli espositori e d’interesse sia per il settore delle tecnologie - con buyers di aziende lapidee interessati all’acquisto di macchinari- sia per il lapideo, attraverso l’invito a contractors e importatori, con il coinvolgimento complessivo dei seguenti Paesi: Russia, Cina, Nord

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Carrara 2015 is held at a special moment for the Italian industry. In the first nine months of 2014, the industry exported marble and granite, as raw materials and finished products, for a total value of 1.094.264.542 Euro with finished marble products recording an increase of +4,5% compared to the first nine months of 2013 for a value of 677.6 million Euro. The leading two districts in Italy, the Apuo-Versilian district and the Venetian district, accounted for 63% of the value of exports of finished stone products in Italy. The Tuscan district, which is hosting Carrara 2015 Marmotec EXPO edition, recorded finished product exports for 346.5 million Euro, while the Venetian district recorded 340 million Euros. These figures emphasise the importance of the industry and consequently make a visit to the event worthwhile. While the leading companies in the industry are signing up, CarraraFiere is working on the content of the exhibition. In particular, this means the organisation of numerous delegations for B2B meetings reserved for exhibitors in both the technology sector – with buyers of stone companies interested in the purchase of machinery – and in the stone sector, with invitations sent to contractors and importers, involving: Russia, China, North Africa, the Middle East, the Far East, Brazil, USA, India, in collaboration with the ICE, Toscana Promozione and Chambers of Commerce. Work with the National Council of Architects has also been stepped up. The latter has confirmed its


Africa, Medio Oriente, Estremo Oriente, Brasile, USA, India., in collaborazione con l’Istituto per il Commercio Estero, Toscana Promozione e Camere di Commercio. Si rafforza intanto di pari passo anche la collaborazione con il Consiglio Nazionale degli Architetti, che ha confermato la propria volontà di organizzare, in occasione di Carrara 2015, un importante evento nazionale dedicato agli iscritti, oltre a un convegno di altissimo livello con la partecipazione di un progettista di fama internazionale e a seminari tecnici che, offrendo anche i crediti formativi ai partecipanti, garantiranno una nutrita presenza di figure attive nel mondo dell’architettura. Ma saranno anche altri i convegni di rilievo sul tema del design e non solo, con focus in particolare sullo stato dell’arte della tecnologia, allo scopo di mostrare come le eccellenze tecnologiche attuali si configurano come strumento primario di trasformazione della materia, rendendo possibili le progettazioni e sperimentazioni più audaci. Previsti anche, come è tradizione per Carrara, momenti di aggiornamento e confronto su tematiche tecniche dedicate a ingegneri minerari, geologi e altre figure professionali che operano nel settore e contribuiscono a renderlo competitivo. Fra le novità di questa edizione anche il lancio di due nuovi concorsi di design dedicati a studenti e professionisti sull’uso del marmo in cucina, negli arredi e negli spazi urbani, e la mostra Expo Stone Awards, una “special edition” anche per il famoso premio Marble Architectural Awards con focus sulle più belle opere architettoniche italiane contraddistinte dall’uso del marmo.

willingness to organise an important national event for its members at Carrara 2015. This is in addition to a high-level Conference with the participation of an internationally renowned architect and technical seminars that, offering training credits to participants, will ensure a strong presence of active figures in the world of architecture. Other major conferences will centre on the subject of design and not only, focusing in particular on state of the art technology to show how excellent up-todate technology is the primary tool for processing materials, making possible even the most daring experiments and designs. As is tradition for Carrara, there will also be moments of discussion and updating on technical issues for mining engineers, geologists and other professionals who work in the field and help to make it competitive. Among the new features of this edition is the launch of two new design competitions for students and professionals on the use of marble in the kitchen, furnishings and urban spaces and the exhibition Expo Stone Awards, a “special edition” for the famous Marble Architectural Awards too, focusing on the most beautiful and recent works realized with Italian marble or using marble supplied by Italian companies.

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CARRARA 2015 CHOOSE YOUR BUSINESS AW

CARRARAMARMOTEC SI RINNOVA NEL SEGNO DI UN’EDIZIONE SPECIALE REALIZZATA IN SINERGIA CON EXPO2015 NUOVA DATA , NUOVO ORARIO, NUOVO FORMAT CARRARAMARMOTEC IS UPDATED WITH A SPECIAL EDITION ORGANISED AROUND EXPO2015 NEW DATES, NEW TIMES, NEW FORMAT


CARRARA 2015 MARMOTEC EXPO EDITION CARRARA 2015: MARMOTEC EXPO EDITION

UN’EDIZIONE SPECIALE DI MARMOTEC REALIZZATA IN SINERGIA CON LA REGIONE TOSCANA NELL’AMBITO DELL’EXPO DI MILANO A SPECIAL EDITION OF MARMOTEC ORGANISED TOGETHER WITH THE TUSCAN REGIONAL GOVERNMENT IN THE FRAMEWORK OF EXPO MILANO

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CARRARA 2015

MARMOTEC EXPO EDITION

Un’edizione speciale di Marmotec realizzata in sinergia con la Regione Toscana nell’ambito dell’Expo di Milano Data: 18-21 giugno 2015 Orario: 16.00-22.00 Iniziative principali: V V V V V

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Promozione dell’evento nell’ambito della partecipazione della Regione Toscana all’Expo di Milano (maggio 2015) Conferenza nazionale degli architetti italiani, con lectio magistralis Convegni e seminari di aggiornamento tecnico-scientifico Presentazione del volume “Stone Sector 2015” rapporto annuale sull’andamento e sull’interscambio mondiale del comparto della pietra naturale dell’ufficio studi di Internazionale Marmi e Macchine Organizzazione di delegazioni ufficiali composte da numerosi progettisti e buyers provenienti da: Russia, Cina, Nord Africa, Medio Oriente, Estremo Oriente, Brasile, USA, India, Iran, Turchia per la realizzazione di un nutrito calendario di incontri B2B Area incontri e trattative commerciali: accoglierà le delegazioni di operatori stranieri e gli esponenti delle aziende espositrici nel corso dei loro incontri B2B Offerta del territorio per il visitatore: Le ricchezze paesaggistiche e culturali della Toscana, promosse anche nell’ambito dei pacchetti turistici della Regione Toscana all’Expo, con focus in particolare su:

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Cave di marmo delle Apuane (con geologo e interprete forniti da CarraraFiere) Carrara: accademia di Belle Arti e Laboratori di scultura Pietrasanta: alla scoperta di Fernando Botero e di Igor Mitoraj Città d’arte: Firenze, Pisa, Lucca, Siena La promozione dell’evento: La campagna promozionale di Carrara2015 Marmotec Expo Edition utilizzerà tutti gli strumenti di comunicazione disponibili, focalizzando l’attenzione sulle opportunità di “business” fieristico non meno che sul valore aggiunto rappresentato dal Made in Italy; verranno intraprese le seguenti azioni promozionali:

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Campagna stampa sulle riviste specializzate italiane ed internazionali, sulle riviste di architettura e design e sui principali quotidiani italiani – Web advertising sui principali motori di ricerca e quotidiani on-line Promozione diretta attraverso la partecipazione / visita alle principali fiere internazionali Direct mailing on-line e postali plurilingue (italiano, inglese, cinese, russo, arabo) ad aziende, professionisti, architetti, imprenditori italiani ed esteri su un data base di 50.000 indirizzi selezionati Attraverso www.carraramarmotec.com il sito ufficiale della manifestazione

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CARRARA 2015

MARMOTEC EXPO EDITION

A special edition of marmotec organised together with the Tuscan Regional Government in the framework of Expo Milano Date: 18-21 June 2015 Opening hours: 16:00 to 22:00 Main initiatives: V V V V V V

Promotion of the event in the framework of the participation of the Tuscan Regional Government in the Expo Milano Fair (May 2015) National conference of Italian architects with lectio magistralis Technical and scientific updating conferences and seminars Presentation of the book Stone Sector 2015, the annual report on the progress of world trade in the sector of natural stone (by the Research Dept. of Internazionale Marmi e Macchine) Organization of official delegations composed of designers and buyers from Russia, China, North Africa, Middle East, Far East, USA, Brasil, India, Itran, Turkey that will be involved in a B2B meetings’ agenda. Meeting area for business negotiations where to welcome the delegations of foreign operators and representatives of the exhibiting companies in the course of their B2B meetings. Attractions of the territory for visitors: Tuscany’s rich natural and cultural landscape, also promoted by the package tours of the Tuscan Regional Government at Expo Milano, focuses in particular on:

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Apuan Alps marble quarries (with geologist and interpreter provided by CarraraFiere) Carrara: Academy of Fine Arts and sculpture workshops Pietrasanta: discoverying Fernando Botero and Igor Mitoraj Cities of art: Florence, Pisa, Lucca, Siena The promotion of the event: The promotional campaign of Carrara2015 Marmotec Expo Edition will make use of all available communication tools, focusing on the significant business opportunities connected to the enhancement of the “Made in Italy” brand throughout the Expo Fair. The following promotional activities will be undertaken:

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Press campaign on Italian and international journals, architecture/design magazines and the most prominent Italian newspapers Web advertising on major search engines and online newspapers Direct participation in/visit at the biggest international fairs Direct multilingual mailing (Italian, English, Chinese, Russian, Arabic), online and postal, to businessmen, professionals, architects, Italian and foreign entrepreneurs selected from a 50,000-address database www.carraramarmotec.com the official website of the event

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CARRARA 2015

MARMOTEC EXPO EDITION

CARRARAMARMOTEC EXPO EDITION. A VITORIA PER INCONTRARE GLI OPERATORI BRASILIANI CARRARAMARMOTEC EXPO EDITION. IN VITORIA TO MEET THE BRAZILIAN OPERATORS

Lo staff di Carrara Marmotec ha partecipato alla Vitoria Stone Fair che si è tenuta dal 3 al 6 febbraio e che ha visto la partecipazione di numerose aziende italiane, in particolare per il settore delle tecnologie per le quali il Brasile rappresenta uno dei mercati di riferimento. CarraraFiere ha incontrato visitato le aziende italiane e straniere presenti per presentare Carrara 2015, l’edizione straordinaria di CarraraMarmotec realizzata in sinergia con l’Expo milanese. La manifestazione ha fatto perciò da cornice a numerosi incontri con aziende ed associazioni brasiliane, fra le quali Abirochas l’associazione di aziende brasiliane che si occupa della promozione di graniti brasiliani nel mondo per organizzare una partecipazione collettiva e coordinare la presenza di delegazioni brasiliane a Carrara Marmotec 2015.

Carrara Marmotec staff took part in the Vitoria Stone Fair held from 3 to 6 February. Many Italian companies were exhibiting there and in particular companies specialising in technology, for which Brazil is one of the markets of reference. CarraraFiere met with the Italian and foreign companies to present Carrara 2015, the extraordinary edition of CarraraMarmotec organised in conjunction with the Expo in Milan. The fair was the setting for many meetings with Brazilian companies and associations too, including Abirochas, the association of Brazilian companies that deals with the promotion of Brazilian granites in the world to organise a group and coordinate the attendance of Brazilian delegations to Carrara Marmotec 2015.

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design: www.thetis.tv

CARRARA 2015

G I U G N O _ J U N E , 1 8 / 2 1 C A R R A R A , I T A LY

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ORGANIZED BY:

WITH THE SUPPORT OF:

UNDER THE PATRONAGE OF:

PATRONAGE REQUIRED: REGIONE TOSCANA

ITALIAN TRADE AGENCY

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ICE - AGENZIA PER LA PROMOZIONE ALL’ESTERO E L’INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ITALIANE

COMUNE DI CARRARA

Associazione degli Industriali della Provincia di Massa Carrara

ASSOCIAZIONE ITALIANA PROGETTISTI D’INTERNI

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immnews 015 GRUPPO BANCA CARIGE

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Ministero dello Sviluppo Economico

Cassa di Risparmio di Carrara S.p.A. SPONSOR UNICO BANCARIO


STONELAB BY IMM LE PROVE DI RESISTENZA ALLA SCIVOLOSITÀ POSSIBILI GRAZIE ALLA STRUMENTAZIONE DISPONIBILE NELLA SEDE DEL CENTRO PROVE SLIP RESISTANCE TESTS POSSIBLE THANKS TO THE EQUIPMENT AVAILABLE AT IMM CARRARA

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La resistenza alla scivolosità di una superficie è da sempre una delle caratteristiche tecniche più importanti da identificare per un materiale lapideo per il quale l’utilizzo previsto è quello di pavimentazione sottoposta a traffico pedonale. Il motivo è facilmente intuibile: Una superficie scivolosa, specie quando è bagnata, può rivelarsi particolarmente insidiosa per coloro che vi camminano sopra. Nei paesi anglosassoni, stati uniti in testa, non sono rare le cause legali intentate da privati cittadini a centri commerciali colpevoli di avere pavimentazioni scivolose sulle quali, cadendo, si sono procurati dei danni fisici. Di conseguenza, era logico che tra i pionieri nella normazione di un metodo di prova per misurare la scivolosità di una superficie ci fossero proprio gli statunitensi. Fino all’inizio degli anni 2000 la prova di riferimento per la determinazione del coefficiente d’attrito di una superficie, espressione numerica della scivolosità, era infatti la prova ASTM C1028 (ormai ritirata e non più valida). Il limite più grosso di questa prova, che si basava sulla determinazione del coefficiente di attrito statico mediante la forza necessaria ad ottenere lo spostamento di una massa adagiata sulla superficie (vedi foto 1), era che simulava una condizione che nella realtà non si verifica quasi mai. Infatti, la tipologia di attrito tipica di un piede che poggia su una superficie nell’atto del camminare è quello dinamico, in generale inferiore a quello statico e di conseguenza meno sicuro. Sempre le Norme statunitensi ASTM, con la norma ASTM E303, hanno dunque introdotto un nuovo metodo di prova per quantificare l’attrito dinamico. Questo metodo sfrutta un pendolo alla cui estremità è posta una specie di scarpetta dotata di un tacchetto in gomma. Partendo da una posizione orizzontale (vedi foto 2), la scarpetta andrà a strusciare sulla superficie da

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The slip resistance of a surface is always one of the most important technical characteristics to be identified for a stone material for which the intended use is paving subjected to pedestrian traffic. The reason is easy to understand. A surface slippery, especially when wet, can be particularly dangerous for anyone walking over it. In Anglo-Saxon countries, the USA first, lawsuits by private citizens against shopping centres guilty of having slippery floors that caused them physical damage after a fall are not uncommon. Consequently, one of the pioneers in the standardisation of a test method to measure the slipperiness of a surface was of course the USA. Until the early 2000s, the reference test for the determination of the friction coefficient of a surface, the numerical expression of slipperiness, was in fact the ASTM test C1028 (now withdrawn and no longer valid). The biggest limitation of this test, however, which was based on the determination of the static friction coefficient by means of the force required to obtain the displacement of a mass resting on the surface (see photograph 1), was that it simulated a condition that actually almost never occurs. In fact, the type of friction typical of a foot resting on a surface during walking is dynamic, in general less than the static friction and hence less safe. Therefore, again the US ASTM Standards, with the ASTM E303, introduced a new test method for quantifying dynamic friction. This method uses a pendulum, on the end of which a kind of shoe is fixed equipped with a rubber heel. Starting from a horizontal position (see photograph 2), the shoe rubs on the surface to be tested and its run is slowed down towards the horizontal position opposite the departure

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N a t u r a l S t o n e Te s t

BY IMM

C A R R A R A

www.stonelab.immcarrara.com

caratterizzare vedendo rallentata la sua corsa verso la posizione orizzontale opposta a quella di partenza. Più la superficie è scabra, più la scarpetta verrà rallentata nella sua corsa testimoniando così una maggiore sicurezza della superficie. Questo tipo di strumento viene utilizzato anche dalle norme europee EN (EN 14231) ed il valore che da esso si ottiene è da dichiarare obbligatoriamente per la marcatura CE di alcune tipologie di prodotto lapideo. Le prove, sia ASTM E303 ,sia EN 14231 che utilizzano la strumentazione a pendolo forniscono dunque preziosissime informazioni sulla sicurezza di una superficie sottoposta a calpestio. L’unico difetto che entrambe le prove hanno, è la relativa variabilità dei dati ottenuti. La strumentazione, infatti, è piuttosto sensibile ai settaggi di prova stabiliti dall’operatore, introducendo così un fattore di soggettività che, ai fini della scientificità, sarebbe bene non esistesse. Un ulteriore passo verso dati di coefficiente di attrito dinamico sempre più affidabili è avvenuto in questi ultimi anni con l’introduzione sul mercato, e la relativa creazione di un metodo di prova da parte dell’istituto di normazione statunitense ANSI (nello specifico la norma ANSI 137.1) di un macchinario di prova che determina in modo completamente automatico il coefficiente di attrito dinamico. Il macchinario assomiglia molto a quei robottini aspirapolvere che ormai siamo abituati a vedere girare autonomamente per casa. La tecnologia racchiusa in esso però è di tutt’altro livello e consente misurazioni estremamente precise e, soprattutto, ripetibili senza variazioni a prescindere dall’operatore che aziona il macchinario. Il laboratorio Stonelab by IMM possiede sia la strumentazione a pendolo, indispensabile per la norme ASTM E303 ed EN 14231, sia, ed è sicuramente uno dei pochi presenti in Italia, il macchinario di prova BOT3000E che esegue le determinazioni secondo le indicazioni della norma ANSI 137.1. Quest’ultima tipologia di prova sta prendendo sempre più piede negli USA ed è dunque una diretta conseguenza di questo fatto il numero crescente di aziende del comprensorio apuo-versiliese che ci contattano per poterla eseguire.

position. The rougher the surface, the more the shoe is slowed down in its run, thus showing the increased safety of the surface. This type of equipment is also used by the European standards EN (EN 14231) and the result obtained must necessarily be declared for the CE marking of certain types of stone products. The tests, both the ASTM E303 and the EN 14231, which use the pendulum equipment, provide valuable safety information regarding a surface subjected to foot wear. The only drawback in both tests is the relative variability of the data obtained. The equipment is in fact quite sensitive to the test settings keyed in by the operator, thus introducing an element of subjectivity that, in the interests of science, would be better if it did not exist. A further step towards obtaining more reliable data for the dynamic friction coefficient was made in recent years with the introduction on the market, together with the creation of a test method by the US Institute of standardisation ANSI 3 (specifically ANSI 137.1) of a test machine that determines the dynamic friction coefficient fully automatically. The machine looks a lot like those little vacuum cleaner robots that we are now used to seeing moving around the house on their own. The technology contained in it, however, is of a different level and ensures extremely precise measurements and, above all, repeatable measurements without variations, regardless of the machine operator. The laboratory Stonelab by IMM has both the pendulum equipment, required for both the ASTM E303 and the EN 14231 standards, and, and it is definitely one of the few in Italy, the test machine BOT3000E that determines the coefficient according to the indications of the ANSI 137.1 standard. The latter type of test is becoming increasingly popular in the USA and hence a growing number of companies in the Apuo-Versilian district are contacting us to conduct the test.

Marco Mazzoni

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BRUNO LUCCHETTI I NUOVI UFFICI/THE NEW OFFICES Dopo la realizzazione dell’impianto industriale,caratterizzato dalla felice combinazione tra razionalità del ciclo produttivo e ricerca formale per rendere accogliente l’ambiente di lavoro, la Bruno Lucchetti ha realizzato i suoi nuovi uffici tenendo fede ai criteri già adottati per l’unità industriale e cioè, funzionalità e qualità complessiva del contesto.

After the construction of the industrial plant, a good combination of a rational production cycle and formal research to make the work environment convivial, Bruno Lucchetti built its new offices in keeping with the criteria already adopted for the industrial unit, namely, functionality and overall quality of the context.

Si tratta di una Palazzina, adiacente al capannone, di sicuro linguaggio moderno in cui la tecnologia è stata progettata per assicurare massima efficienza e confort, con particolare attenzione al risparmio energetico. Gli uffici sono dotati, infatti, di sistemi per la regolazione dell’illuminazione interna in equilibrio con la luce esterna e di un sistema di controllo remoto che gestisce l’intero impianto in automatico .

The building, adjacent to the factory, is in a modern language and the technology was designed to ensure maximum efficiency and comfort, with particular attention to energy saving. The offices are equipped with systems to control the interior lighting in balance with the external light and a remote control system that manages the entire system automatically.

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Una piccola stazione metereologica controlla temperatura, pioggia, vento ed interviene per registrare tanto le aperture quanto le chiusure in funzione dei vari parametri in gioco; l’avanguardia tecnologica è sicuramente un fattore di grande rilievo nell’edificio e determina la qualità di questo habitat lavorativo in termini di sostenibilità. Ne è prova, in questo senso, il progetto dei sistemi di riscaldamento/condizionamento e quello degli isolamenti che contribuiscono a classificare la Palazzina nella classe più elevata della sua categoria per risparmio energetico. Dal punto di vista architettonico l’articolazione plani-volumetrica dell’edificio è tutta giocata su un fulcro centrale, un cavedio, che porta la scala d’accesso ai 3 piani di lavoro, pensato e realizzato in vetro e metallo e utilizzato a sua volta per irradiare luminosità e distribuire aerazione naturali.

A small weather station monitors the temperature, rain and wind and records the openings and closings according to the various parameters in play. The avant-garde technology is definitely a decisive factor in the building and determines the quality of the working environment in terms of sustainability. Proof of this, in this sense, are the heating/ cooling systems and the insulation that have contributed to the classification of the building in the highest class in its category for energy saving. Architecturally, the articulation of the planes/ volume of the building is played on a central fulcrum, an inner courtyard, which leads the access stairs to the three work floors, designed and made in glass and metal and used in turn to radiate light and distribute natural ventilation.


Il pozzo di luce così creato è impreziosito da un giardino, di vago sapore “Zen” allestito a piano terra e le cui dimensioni sono dilatate dal gioco di una parete riflettente sapientemente allestita su uno dei suoi lati. Non sfugge, tuttavia, l’attenzione speciale che i progettisti hanno voluto dedicare agli utilizzi della pietra, selezionata per qualità ornamentali coerenti con il progetto, applicata dopo attento studio delle tecniche di posa più avanzate e fatta lavorare con accorgimenti innovativi e grazie a utensili di ultima generazione. La facciata esterna è stata realizzata con granito Emeral Green, materiale di provenienza saudita di colorazione verde intenso e di grande uniformità cromatica, che è stato posato con sistemi d’ancoraggio appositamente studiati e calcolati. Particolare cura è stata dedicata alla dimensione delle lastre per esaltarne la bellezza (nella media superano il metro quadrato). I giunti tra i pannelli di granito sono aperti e consentono la naturale utile ventilazione. Lo stesso materiale è stato utilizzato nel rivestimento dei soffitti esterni (con un sistema di ancoraggio particolare) e per il rivestimento delle colonne interne. La scala in acciaio e marmo bianco si impone come elemento autonomo nella composizione architettonica degli Uffici ma presenta anche un’abile soluzione alle necessità dettate dalle normative antisismiche, soddisfatte con un sistema di tirafondi, nascosti all’interno dei suoi scalini, e non visibili nella struttura delle scale stesse, che la rendono perfettamente in linea con i requisiti di sicurezza necessari. Il calcolo e il progetto degli elementi di marmo sono stati fatti tenendo in considerazione i test di laboratorio fatti sui materiali usati. Tutta la scala ed il vano ascensore sono stati trattati con interasse e verniciatura particolare che la rendono conforme alle normative antiincendio, pur non alterandone il disegno e la forma. I pavimenti dei vari piani di accesso agli uffici sono stati studiati in forme curvilinee e, grazie all’uso alternato di marmo bianco (proveniente dalle cave dell’azienda) e ardesia, si propagano dal pozzo di luce simili ai cerchi d’acqua generati dal lancio di un sasso in uno stagno. Entrambi i materiali dei pavimenti appaiono “morbidi” alla vista ed al tatto grazie a lavorazioni condotte con spazzole abrasive capaci di conferire una finitura più gradevole della lucidatura, sicuramente fredda e comunque destinata a diradarsi nel corso del tempo.. Particolari pietre e onici sono stati usati nei bagni dove si è privilegiato sia il disegno a macchia aperta sia il ricorso a piani in massello come imposto dalle grandi dimensioni delle pezzature progettate. Interessante anche l’uso della pietra nella realizzazione di arredi interni e nella sistemazione esterna.

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The well of light thus created is embellished with a garden setting with a vague “Zen” taste on the ground floor, the dimensions of which are extended by the play of a reflective wall cleverly positioned on one of its sides. However, the special attention to the uses of stone does not go unnoticed. The stone, selected for its ornamental qualities consistent with the project, was applied after careful study of the most advanced installation techniques and processed with innovative solutions and the latest generation tools. The external facade is clad in Emerald Green granite, a material of Saudi origin that is intense green in colour and highly consistent. The material was laid with specifically calculated and designed anchoring systems. Particular attention was paid to the size of the slabs to exalt the beauty (on average more than one square metre). The joints between the panels of granite are open and allow for useful natural ventilation. The same material was used in the cladding of the external ceilings (with a special anchorage system) and in the cladding of the internal columns. The staircase in steel and white marble stands out as a stand-alone element in the architectural composition of the offices. However, it also presents a clever solution to the needs dictated by the earthquake regulations. This involves the use of anchor bolts that are hidden inside the stairs and therefore not visible in their structure, which make it perfectly in line with the safety requirements. The calculation and design of the marble elements took into account the laboratory tests made on the materials used. The entire staircase and the lift shaft were treated with centre distance and special paint that make it comply to fire regulations, while not altering the design and shape. The floors of the various levels of access to the offices were designed in curvilinear shapes and thanks to the alternating use of white marble (from company quarries) and slate, they propagate from the well of light similar to the circles of water generated by throwing a pebble in a pond. Both floor materials appear “soft” to the eye and to the touch thanks to processes carried out with abrasive brushes able to give a more pleasant finish to the polishing, definitely cold and anyway destined to thin out over time.Special stones and onyxes were used in the bathrooms where a book match pattern and solid tops were chosen, imposed by the large size of the designed pieces. An interesting use of stone in the construction of the interior furnishings and outdoor area too.


Di notevole impatto i pannelli di onice e altre pietre retro illuminati, con composizione di led che ne esalterà il colore e la struttura per non alterare il disegno e la forma. Erich Lucchetti Titolare e Manager della Bruno Lucchetti Srl ha incaricato della progettazione la società di Architettura, Ingegneria e consulenza STOHENG SRL che ha curato con un pacchetto completo tutti gli aspetti progettuali: studio architettonico, progettazione esecutiva e di dettaglio (incluso tutti gli aspetti legati all’uso del marmo (ancoraggi, shop drawing, cutting list etc) oltre ai calcoli strutturali e direzione lavori fino alle specifiche tecniche ai capitolati alla selezione delle ditte comprese l’assistenza contrattuale, sicurezza e agibilità

Of significant impact are the onyx panels and other stones, with backlit led compositions to exalt the colour and texture without affecting the design and shape. Mr Erich Lucchetti, owner and manager of the company Bruno Lucchetti Srl commissioned the Architecture, Engineering and Consultancy firm STOHENG SRL to carry out all aspects of the design. This included the architectural plans, the final and detailed design (including all aspects related to the use of marble anchors, shop drawings, cutting lists etc.), the structural calculations, construction supervision, technical specifications, material specifications, selection of firms, contractual assistance and safety and accessibility issues.

Marco Ragone

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UNA RESPONSABILITÀ SOCIALE CHE PRODUCE INNOVAZIONE

SOCIAL RESPONSIBILITY THAT PRODUCES INNOVATION Il futuro prossimo del settore della pietra naturale in alcuni paesi è già iniziato

The future of the natural stone industry has already begun in some countries

Negli ultimi anni le quote di mercato lapideo europeo appannaggio di paesi Non-UE stanno rapidamente aumentando. Questo ha sollevato un dibattito profondo sulla concorrenza basata vantaggi di prezzo che derivano da bassi costi di produzione in larga parte dovuti da una pressoché totale assenza di attenzione nei confronti di problematiche di tipo sociale (bassi salari, orari e sicurezza sul lavoro, caratteristiche degli occupati) ma anche ambientale: inquinamento delle acque e degrado del territorio. In risposta a questa situazione, in molti paesi europei sta crescendo la domanda di prodotti lapidei eco-sostenibili e si stanno attivando collaborazioni, tra organizzazioni europee e paesi come Cina e India, finalizzate ad affrontare congiuntamente le problematiche connesse con la sostenibilità dei processi produttivi nel settore lapideo1. È un panorama nuovo che sta portando a definire percorsi di sviluppo che potrebbero portare gli operatori, a tutte le latitudini, a ripensare il proprio ruolo e il modo di gestire l’azienda in un’ottica responsabile in termini sociali e ambientali. La Commissione Europea, da parte sua, ha già posto l’accento sulla necessità di elaborare una strategia rinnovata che promuova la Responsabilità Sociale d’impresa (RSI) come strumento per elevare la competitività2. La RSI è stata precedentemente definita come “l’integrazione volontaria delle preoccupazioni sociali ed ecologiche delle imprese nelle loro operazioni commerciali e nei loro rapporti con le parti interessate”3 e l’obiettivo dei policy makers sembra essere, sempre più spesso, quello di elaborare “provvedimenti regolamentari che creino un contesto più propizio a far si che le imprese facciano volontariamente fronte alla loro responsabilità sociale”. In sostanza è un impegno a sviluppare politiche pubbliche che creino le condizioni per cui le imprese siano indotte ad adottare comportamenti socialmente responsabili perché lo considerano l’unico modo per stare sul mercato ed essere competitive.

Over recent years, the market shares of European stone that are the prerogative of Non-EU countries are rapidly increasing. This has raised an intense debate on competition based on price advantages that result from low production costs mainly due to an almost total lack of attention to social issues (low wages, work hours and safety, characteristics of the employees) as well as environmental issues: water pollution and degradation of the land. In response to this situation, in many European countries the demand for eco-sustainable stone products is increasing. Moreover, European organisations are beginning to work with countries such as China and India to deal with the issues related to the sustainability of production processes in the stone industry together1. This new situation is leading to development strategies that could prompt operators all over the world to rethink their own role and company management according to a socially and environmentally responsible model. The European Commission, for its part, has already stressed the need to develop a renewed strategy that will promote Corporate Social Responsibility (CSR) as a tool to raise competitiveness2. CSR has previously been defined as “a concept whereby companies integrate social and environmental concerns in their business operations and in their interaction with their stakeholders on a voluntary basis”3. Further, the goal of policy makers increasingly seems to be that of drawing up “regulatory measures that create a supportive environment to ensure that companies voluntarily deal with their social responsibility.” In essence, it is a commitment to developing public policies that create the conditions for which companies are encouraged to adopt socially responsible behaviour because they consider it the only way to stay on the market and be competitive.

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In this framework, the question that interests all those involved in the process is how to make socially responsible behaviour beneficial from a financial viewpoint. From a business point of view, the solution lies in the concept of creating shared value (Porter and Kramer, 2011)4. The concept of shared value can be defined as policies and practices that enhance the competitiveness of a company but at the same time, improve the economic and social conditions of the community in which the company operates. A growing number of companies in other industries (including IBM, Google, Intel, Nestlè, Unilever) are taking the road of creating shared value, and we believe that learning how to create shared value in the stone industry is now the only way to legitimise business while maintaining the so-called license-to-operate. The public administrations, for their part, should lever their policies on consumption, public tenders and investments in order to strengthen market incentives to support CSR. In some countries of Northern Europe, including the Netherlands, companies and trade associations in the stone industry have come together with social organisations and public authorities to develop a common approach to corporate responsibility along the value chain of the stone industry, forming the “Working group on Sustainable Natural Stone”. In 2007, the group defined “A code of conduct for the natural stone sector”5, a code of ethics that addresses and regulates social, labour and environmental issues in three separate sections and for each one includes ways to check compliance with the regulation. Among the social issues tackled are the concessions for the extraction and processing of the material, corruption and taxation but also the relationship with the stakeholders, first, the local community, to which the signatories of the code commit to increasing employment and training activities. For the business aspect, reference is made to the working conditions and full compliance with the principles laid down by ‘International Labor Organization (ILO) is ensured. Finally, in the environmental section, all the issues related to the activities of stone quarrying and processing are addressed: water recycling, emissions, waste recovery, noise pollution, recovery of abandoned quarries, biodiversity protection and efficiency of quarrying. In 2014, in the United States, the main market for Italian stone products, standards were defined for the sustainability of production processes in the field of natural stone: The Natural Dimension Stone Standards ANSI / NSC3736. This document aims to guide environmentally sustainable practices in the stone industry, define measures and indicators for assessing the environmental performance of stone companies and establish a company rating system to highlight the virtuous companies and best practices in terms of innovation with respect for the environment. The situation is rapidly changing. This makes it even more compelling for the natural stone industry to find ways to innovate with respect for the environment, create shared value and activate, in the individual companies, strategies that are socially responsible as an important engine of sustainable and equitable economic growth. It is a process that to be effective, however, must also be accompanied by new commitment in the field of education and training, rethinking corporate culture for sustainability since values and education are the key requirements of the new development model.

In questo quadro di riferimento la domanda che interessa tutti gli attori del processo è la seguente: come rendere la condotta socialmente responsabile vantaggiosa dal punto di vista economico? Da un punto di vista imprenditoriale la soluzione si trova nel concetto di creazione di valore condiviso (Porter e Kramer, 2011)4. Il concetto di valore condiviso può essere definito come politiche e pratiche che aumentano la competitività di un’azienda ma, simultaneamente, migliorano le condizioni economiche e sociali della comunità in cui l’azienda opera. Un crescente numero di aziende di altri settori (tra cui IBM, Google, Intel, Nestlè, Unilever) stanno intraprendendo la strada della creazione di valore condiviso e crediamo che imparare come creare valore condiviso nel settore lapideo sia oggi l’unica strada per legittimare il business mantenendo la cosiddetta licenceto-operate. I soggetti pubblici, per la loro parte, dovrebbero fare leva sulle politiche in materia di consumi, appalti pubblici e investimenti per rafforzare gli incentivi di mercato per sostenere la RSI. In alcuni paesi del Nord-Europa, tra cui i Paesi Bassi, le imprese e le associazioni di categoria del settore lapideo si sono riunite con organizzazioni sociali e autorità pubbliche per sviluppare un approccio comune rispetto alla responsabilità d’impresa lungo la catena del valore dell’industria lapidea, formando il “Working group on Sustainable Natural Stone” e definendo, nel 2007, “A code of conduct for the natural stone sector”5 codice etico che affronta e regolamenta in tre sezioni separate problematiche di tipo sociale, lavorativo e ambientale e per ognuno di esse prevede modalità di verifica del rispetto del regolamento stesso. Tra le problematiche di tipo sociale viene affrontato il problema delle licenze per l’estrazione e la lavorazione del materiale, corruzione, tassazione ma anche il rapporto con gli stakeholders, in primis, la comunità locale, verso la quale le imprese firmatarie del codice si impegnano a incrementare i livelli occupazionali e le attività di training. Per l’aspetto lavorativo si fa riferimento alle condizioni di lavoro e si assicura il pieno rispetto dei principi stabiliti dall’ International Labor Organization (ILO). Infine, nella sezione dedicata all’ambiente vengono affrontate tutte le problematiche legate alle attività di estrazione e lavorazione di materiali lapidei: riciclo dell’acqua, emissioni, recupero degli scarti, inquinamento acustico, recupero delle cave dismesse, protezione della biodiversità ed efficienza dell’attività estrattiva Negli Stati Uniti, principale mercato di sbocco per il prodotto lapideo italiano, sono stati definiti nel 2014 degli standard per la sostenibilità dei processi produttivi nel settore della pietra naturale: The Natural Dimension Stone Standards ANSI/NSC3736. Il documento si propone di guidare le pratiche eco-sostenibili nel settore lapideo, definire misure e indicatori per la valutazione della performance ambientale delle aziende lapidee, definire un sistema di rating aziendale per mettere in luce le aziende virtuose e buone pratiche in termini di innovazione al servizio dell’ambiente. È un quadro in rapidissima trasformazione che rende sempre più stringente anche per il settore della pietra naturale trovare il modo di realizzare innovazioni al servizio dell’ambiente, creare valore condiviso e attivare all’interno della propria azienda strategie socialmente responsabili come importante motore di crescita economica equa e sostenibile. È un processo che, per essere efficace, deve però essere affiancato anche da un nuovo impegno nel campo della scuola e della formazione ripensando alla cultura d’impresa per la sostenibilità perché valori e istruzione sono i requisiti chiave del nuovo modello di sviluppo.

Got Ethics

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Manuela Gussoni Ufficio Studi IMM 1

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Per un esempio: SwedWatch, SOMO e IHLO (2008) “Improving working conditions at Chinese Natural Stone Companies” COM(2011)681: http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ. do?uri=COM:2011:0681:FIN:IT:PDF COM(2001)366 Porter M.E. and M.R. Kramer (2011) Creating Shared Value, Harvard Business Review http://naturalstonecouncil.org/education-training/nsc-initiatives dimensional-stone-standard/

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Per un esempio: SwedWatch, SOMO e IHLO (2008) “Improving working conditions at Chinese Natural Stone Companies” COM(2011)681: http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ. do?uri=COM:2011:0681:FIN:IT:PDF COM(2001)366 Porter M.E. and M.R. Kramer (2011) Creating Shared Value, Harvard Business Review http://naturalstonecouncil.org/education-training/nsc-initiatives dimensional-stone-standard/

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Storia, memorie e documenti H I S T O R Y, M E M O R I E S A N D D O C U M E N T S Il Museo del Marmo in una sede eccezionale / The Marble Museum in an exceptional place


Il Museo Civico del Marmo, sorto nel 1982 su iniziativa del Comune di Carrara, può essere considerata la sede della memoria storica della città della quale raccoglie e documenta la cultura del marmo con lo scopo non solo di conservarla ma anche di valorizzarla e farla conoscere per il suo enorme valore. Nel corso degli anni il Museo si è arricchito di numerosi reperti ma anche di documenti originali e pubblicazioni che testimoniano la storia dell’estrazione e della lavorazione del marmo ma anche il suo rapporto con la città di Carrara capace di generare lavoro e ricchezza e creando un’immagine unica nel mondo. Il museo, che meriterebbe un numero monografico, è articolato in sezioni interne e di un’area esterna che, attraverso un interessante approccio interdisciplinare, offrono al visitatore un’immagine complessa ed affascinante del patrimonio di Carrara: “Geologia” con mappe e plastici dell’orogenesi del territorio apuano, Archeologia romana e storia del territorio” con preziosi reperti storici rinvenuti in cava, la più ricca “Marmoteca” d’Italia con i suoi trecentodieci campioni di marmi, “Archeologia industriale” con macchinari e strumenti per l’estrazione e lavorazione del marmo del XIX-XX secoli, “Applicazioni tecniche” con esempi di art design degli anni Sessanta – Settanta del Novecento. Fondamentale, in questo senso, la caratteristica dell’edificio che ospita il Museo, la Mostra Permanente del Marmo, costruito all’inizio degli anni sessanta per ospitare la Mostra nazionale del marmo. È una struttura con grandi saloni e giardini, viene utilizzata per due edizioni della Mostra nazionale del marmo ed è caratterizzata dall’uso del marmo bianco e di altre pietre ornamentali secondo gli utilizzi più rappresentativi degli anni sessanta. Di grande impatto, nelle aree museali lo spazio multimediale che dà voce e parola alla millenaria cultura del marmo, utilizzando tecnologie audiovisive ed informatiche. Entrando nelle sale si può, infatti, conoscere attraverso le pagine del Tavolo-Leggio la storia geologica, artistica e sociale della città di Carrara. Il Tavolo Verticale, invece, proietta la storia delle montagne e dell’estrazione del marmo con particolare attenzione al rapporto fra l’uomo ed il marmo.

The Civic Marble Museum, built in 1982 on the initiative of Carrara Council, can be considered the home of the historical memory of the town. The museum collects and documents the culture of marble with the aim not only to preserve but also to promote it and make it known for the enormous value it holds. Over the years, the museum has been enriched by numerous findings but also original documents and publications. These bear witness to the history of the quarrying and processing of marble but also its relationship with the town of Carrara and its ability to generate jobs and wealth and create a unique image in the world. The museum, which deserves a special publication, has several sections inside and an area outside. Through an interesting interdisciplinary approach, the visitor can see the complex and fascinating heritage of Carrara. The various sections include “Geology” with maps and models of the orogenesis of the Apuan region, “Roman archaeology” and the history of the territory with precious historical finds from the quarries, the largest marble “library” in Italy with its three hundred and ten samples of marble varieties, “Industrial Archaeology” with machines and tools for the quarrying and processing of marble from the XIX and XX centuries and “Technical Applications” with examples of art design from the 1960s and 70s. The building that houses the Museum, the Permanent Exhibition of Marble, is exceptional too. Built in the early sixties to house the National Exhibition of Marble, it is composed of large halls and gardens, and was used for two editions of the National Exhibition of Marble. It shows the use of white marble and other ornamental stones in applications dating back to the sixties. There is a high impact multimedia space. This space gives voice and word to the millennial culture of marble, using audio-visual and computer technology. Entering the halls, in the pages of the Table-lectern you can see the geological, artistic and social history of the town of Carrara. The Vertical Table projects the history of the mountains and the quarrying of marble with particular attention to the relationship between man and marble.


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Il Mucchio dei Ricordi propone una serie di suggestioni legate alla vita dei lavoratori del marmo e permette il passaggio alla Galleria dei Ritratti, dove cinque monitor trasmettono le storie di vita di chi ha lavorato e continua a lavorare il marmo di Carrara. Negli spazi esterni è conservata una importante collezione di semimanufatti in marmo rinvenuti in cava e risalenti al I – III secolo d. C., testimonianza delle fasi di lavorazione che avvenivano in epoca romana imperiale. Importante per il valore storico è la Marmoteca del Museo che permette di visualizzare tutte le tipologie del Marmo Bianco delle Apuane e offre una fotografia particolarmente significativa di marmi, travertini, graniti e pietre estratti in altre parti dell’Italia e del mondo negli anni della costruzione dell’edificio. Una galleria che oggi sarebbe ben più ampia considerato il moltiplicarsi di siti estrattivi in tutte le parti del mondo. Il naturale completamento del Musei del Marmo è il Centro Arti Plastiche, altro spazio museale di Carrara che propone in un edificio originariamente sede di un convento, una straordinaria collezione di arte contemporanea che si arricchisce costantemente.

The “Pile of Memories” offers a number of evocations related to the life of the marble workers and leads to the Portrait Gallery, where five monitors show the life stories of those who have worked and continue to work the Carrara marble. Outside is a major collection of semi-processed marble products found in quarries and dating back to the I - III century A.D., testimony of the processing phases in Imperial Roman times. Important for its historical value is the Museum’s marble library. This displays all the types of white marble of the Apuan Alps and offers a particularly significant panorama of marble, travertine, granite and stone quarried in other parts of Italy and the world in the years when the museum was built. A gallery that today would be much larger in view of the proliferation of quarrying sites in all parts of the world. The natural completion of the Marble Museum is the Plastic Arts Centre. This is another museum space in Carrara housed in a building that was originally a convent. It comprises an extraordinary collection of contemporary art that is constantly growing.

MUSEO CIVICO DEL MARMO

CIVIC MARBLE MUSEUM

Viale XX Settembre, loc. Stadio Tel & fax 0585845746 museo.del.marmo@comune.carrara.ms.it

Viale XX Settembre, loc. Stadio Tel & fax 0585845746 museo.del.marmo@comune.carrara.ms.it

Orario di apertura (attualmente in vigore) Dal lunedì al sabato 9:00 - 12:30 e 14:30 - 17:00 Costo del biglietto (cumulativo con il Centro Arti Plastiche) Intero € 5,00 Ridotto € 3,00 (per ultrasessantacinquenni, comitive oltre le 10 persone) Ridotto € 2,00 (per studenti e visitatori iniziative collaterali, membri FIAF) Gratuito bambini sotto i 6 anni, accompagnatori di comitive e membri ICOM, guide turistiche e giornalisti.

Opening times (currently valid) From Monday to Saturday 9:00 -12:30 and 14:30 - 17:00 Ticket price (valid for the Plastic Arts Centre too) € 5,00 Reduced € 3,00 (for over-65s, groups of over 10 people) Reduced € 2,00 (for students and visitors to related events, FIAF members) Free for children under 6 years old, persons accompanying groups and ICOM members, tour guides and journalists.


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“L’ANIMA DEL MARMO; FOTOGRAFIE NELLA MATERIA” “THE SOUL OF MARBLE; PHOTOGRAPHS IN THE MATERIAL” Una mostra di Stefano Lanzardo racconta la materia attraverso scatti trasportati su lastre. An exhibition of Stefano Lanzardo’s work narrates the material through images on marble.

Stefano Lanzardo è un fotografo di grandi racconti; un artista che con i suoi scatti scava nella profondità dei significati e ne coglie la soggettiva interpretazione per consegnarla al pubblico, delicatamente. E’ un artista che viaggia con le sue fotografie tra passato e presente, storia e contemporaneità; un artista che ama i dettagli, come quelli dei corpi che ritrae nella loro sospensione dal tempo, nei movimenti impercettibili che solo una fotografia riesce a fissare. Corpi che hanno un’anima prima ancora che una storia da raccontare; corpi che sfidano il silenzio per sussurrarci parole, per invitarci a fargli e a farci domande. Stefano Lanzardo è un artista che ama la sfida del contemporaneo e che lo porta ad immaginare i suoi “mondi fotografici” in continua evoluzione; in una perenne tensione estetica volta a cercare ogni volta una nuova chiave di lettura o di interpretazione.

Stefano Lanzardo is a photographer of great stories. With his pictures, he digs deep into meanings and captures a subjective interpretation that he then gives delicately to the public. He is an artist who travels with his photographs between past and present, history and contemporaneity. He loves details, such as those of the bodies that he depicts in their suspension from time, the imperceptible movements that only a photograph can fix. Bodies that have a soul even before they have a story to tell, bodies that defy silence to whisper words, to invite us to ask him and to ask ourselves questions. Stefano Lanzardo cherishes the challenge of the contemporary leading him to imagine his “photographic worlds” as continuously evolving, in a perennial aesthetic tension constantly searching for a new reading or interpretation each time.

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Questa mostra è la sintesi di questa tensione; le fotografie dei corpi che Lanzardo racconta interpretate inlastre di marmo. Oppure: il marmo che diventa medium per raccontare la sua anima nascosta e impercettibile attraverso i corpi di Lanzardo. Il marmo che diventa non solo supporto di stampa bensì parte integrante dell’opera e di tutto il racconto fotografico; la materia che diventa sfondo, pellicola, luce ed ombra dell’opera fotografica. Il marmo che si racconta attraverso le fotografie, assumendo una nuova vita e che diventa parte integrante del racconto stesso; opera d’arte nell’opera d’arte. I racconti fotografici si fondono con la materia prima, esaltando la purezza del marmo bianco che incontrano oppure dialogando con le venature e i grigi: i racconti che diventano nuovo racconto, sfidandociad immergerci nella storia millenaria del marmo, per esaltarne le qualità e l’eleganza; per garantirne una nuova cornice di parole, che diventa racconto contemporaneo e nuova identità. L’unicità della lastra di marmo, con i suoi bianchi e le sue imperfezioni, da’ vita ad un opera irripetibile; ogni fotografia stampata su marmo diventa il simbolo imperituro della materia oltre che della poetica dell’artista stesso. La stessa materia che dal blocco in cava si trasforma in lastra, induce la fotografia ad una nuova interpretazione, arricchendo i valori simbolici della pietra scavata con il linguaggio contemporaneo; creando una nuova lettura e una nuova iconografia. Il marmo che ci racconta la sua anima; meglio, ce la fa vedere attraverso la poesia visiva di Stefano Lanzardo.

La mostra è stata curata da Andrea Zanetti ed è stata allestita dal 21 dicembre 2014 al 17 gennaio 2015 negli spazi di Living Arredi, viale Galilei 32- Carrara (MS). Info: www.stefanolanzardo.com, yabonlineblog. wordpress.com, andreazanetti@yabonline.it

This exhibition is the synthesis of this tension, the photographs of the bodies that Lanzardo narrates interpreted in slabs of marble. Alternatively, marble that becomes a medium to recount its hidden and imperceptible soul through Lanzardo’s bodies. Marble that becomes not only print media but also an integral part of the work and the entire photographic story. The material that becomes the background, film, light and shadow of the photographic work. Marble that is told through photographs, taking on a new life and marble that becomes part of the story itself, a work of art within the work of art. The photographic stories blend with the raw material, enhancing the purity of the white marble that they meet or conversing with the veins and the shades of grey. The stories that become a new story, challenging us to immerse ourselves in the long history of marble, to enhance its qualities and elegance, to ensure a new frame of words, which becomes a contemporary story and a new identity. The uniqueness of the marble slab, with its shades of white and its imperfections, gives life to a unique work. Each photograph printed on marble becomes the undying symbol of the material as well as the poetics of the artist himself. The same material that is turned into a slab from the block in the quarry brings the photograph to a new interpretation, enriching the symbolic values of the quarried stone with a contemporary language, creating a new reading and a new iconography. Marble that opens up its soul to us, or rather reveals it through the visual poetry of Stefano Lanzardo.

The exhibition was curated by Andrea Zanetti and ran from 21 December 2014 to 17 January at Living Arredi, Viale Galilei 32Carrara (MS). Info: www.stefanolanzardo.com, yabonlineblog.wordpress.com, andreazanetti@yabonline.it

Andrea Zanetti

immnews 031


EXPORT_2014

RALLENTA L’EXPORT DEI PRINCIPALI DISTRETTI DEL LAPIDEO ITALIANO EXPORTS SLOWING DOWN FROM THE MAIN ITALIAN STONE DISTRICTS Nei primi nove mesi del 2014 il distretto toscano mantiene la leadership per valore delle esportazioni; il veneto incrementa le vendite in USA. Opportunità per il made in Italy nel Regno Unito. Si prepara Carrara 2015 Marmotec Expo Edition (18 – 21 giugno) l’evento che metterà a confronto il mondo del lapideo mondiale. In the first nine months of 2014, the Tuscan district kept its leadership in terms of value of exports while the Venetian district increased sales to the USA. Opportunities for Italian products in the UK. Work in progress on Carrara 2015 Marmotec Expo Edition (18 – 21 June), the event that will look at the stone industry around the world.

Nei primi nove mesi del 2014 l’industria lapidea italiana ha esportato marmi e graniti, grezzi e lavorati per un valore complessivo di 1.094.264.542 euro con un leggero calo (-0,14%) rispetto allo stesso periodo del 2013. Il risultato è da attribuire alla contrazione dei lavorati in granito e altre pietre, mentre il marmo lavorato segna ancora una crescita del +4,5% rispetto ai primi nove mesi 2013 per un valore di 677,6 milioni di euro.

immnews 032

In the first nine months of 2014, the industry exported marble and granite, as raw materials and finished products, for a total value of 1.094.264.542 Euro, showing a slight drop (-0.14%) compared to the same period in 2013. The result may be attributed to the reduction in finished products in granite and other stones, while finished marble products recorded an increase of +4,5% compared to the first nine months of 2013 for a value of 677.6 million Euro.


Il 63% dell’export di lavorati in pietra naturale, secondo le elaborazioni dell’Ufficio studi dell’Internazionale Marmi e Macchine Carrara, è stato realizzato dai primi due distretti italiani: il comprensorio Apuo-versiliese che include le province di Massa-Carrara, Lucca e La Spezia e quello del veneto con le province di Verona, Vicenza e Padova (vedi tavola 1).

According to the Internazionale Marmi e Macchine Carrara research office, the leading two districts in Italy, the ApuoVersilian district (including the provinces of Massa Carrara, Lucca and La Spezia) and the Venetian district (including the provinces of Verona, Vicenza and Padua), accounted for 63% of the value of exports of finished stone products. (See Table 1)

immnews 033


TAVOLA 1 - Esportazioni di Lavorati in Pietra - Periodo Gennaio-Settembre (valori in euro)/ Exports of finished stone products – January-September (value in Euros) Area geografica/Geographical area

2013

2014

Var% 2014/2013

Comprensorio apuo-versiliese (MS-LU-SP)/ Apuo-Versilian district (MS-LU-SP)

€ 348.834.317

€ 346.542.226

-0,66

Distretto veneto (VR-PD-VI)/Venetian district (VR-PD-VI)

€ 342.215.552

€ 339.884.158

-0,68

Comprensorio lombardo (MI -BG-BS)/Lombardy (MI -BG-BS)

€ 65.365.717

€ 70.032.735

7,14

Distretto di Custonaci (TP)/Custonaci district (TP)

€ 39.259.989

€ 38.955.623

-0,78

Distretto delle pietre trentine (TN)/Trentino stone district (TN

€ 30.675.877

€ 28.613.430

-6,72

Monti Ausoni-Tiburtina (Travertino Romano) (FR-RM)/ Monti Ausoni-Tiburtina (Roman Travertine) (FR-RM)

€ 23.228.958

€ 21.475.399

-7,55

Comprensorio della Pietra Naturale dell’Alto Adige (BZ)/Alto Adige natural stone district (BZ)

€ 17.928.589

€ 19.042.660

6,21

Comprensorio del Verbano-Cusio_Ossola (VB)/Verbano-Cusio_Ossola district (VB)

€ 16.416.592

€ 17.887.302

8,96

Distretto lapideo pugliese (BA-FG-LE-BT)/Puglia stone district (BA-FG-LE-BT)

€ 13.991.411

€ 8.091.554

-42,17

Comprensorio della Pietra di Luserna (CN-TO)/Luserna stone district (CN-TO)

€ 3.366.444

€ 3.801.312

12,92

Distretto Marmi di Orosei (NU)/Orosei marble district (NU)

€ 1.420.491

€ 1.647.546

15,98

Altre aree non comprensoriali (Altre province)/Other areas that are not districts (Other provinces

€ 193.112.634

€ 198.290.597

2,68

Totale Italia/Total Italy

€ 1.095.816.571

€ 1.094.264.542

-0,14

T. 1

A cura dell’Ufficio Studi di Internazionale Marmi e Macchine Carrara By the Internazionale Marmi e Macchine Carrara Research Office

Entrambi i comparti locali hanno però registrato una riduzione dell’export di lavorati per -0,6% rispetto allo stesso periodo 2013. Per le aziende del comprensorio apuo-versiliese ha pesato, nei primi nove mesi del 2014, la riduzione dell’export di lavorati in granito verso Stati Uniti (-2% per un totale di 128,4 milioni di euro), Emirati Arabi Uniti (-2,9% per 21 milioni) e, soprattutto, Arabia Saudita che registra - 22,8% per un valore complessivo di quasi 21 milioni). Cresce considerevolmente invece l’export verso Regno Unito (+25,4% e quasi 18 milioni) e Kuwait (+65,9% e circa 18 milioni). “Le statistiche definiscono con chiarezza un quadro che testimonia il valore assoluto delle aziende italiane nel contesto internazionale e l’importanza dell’area apuo versiliese che nel 2015, dal 18 al 21 giugno, ospiterà Carrara 20115 Marmotec Expo Edition” commenta il presidente di IMM Fabio Felici, sottolineando l’importanza dell’evento internazionale che, oltre ad essere occasione di confronto commerciale e tecnologico, offrirà anche al pubblico internazionale dell’EXPO l’opportunità di visitare i luoghi della cultura e della tradizione del marmo e delle aziende che continuano a far segnare performance interessanti nell’export sia della pietra sia delle tecnologie per l’estrazione e la lavorazione. Stiamo lavorando a un appuntamento che vuole essere vetrina per le aziende senza

immnews 034

Yet both districts recorded a reduction in finished products of -0.6% compared to the same period in 2013. What most affected the Apuo-Versilian district in the first nine months of 2014 was the reduction in exports of finished products in granite to the US (-2% for a total of 128.4 million Euros), the United Arab Emirates (-2.9% for 21 million) and, above all, Saudi Arabia that recorded – 22.8% for a total value of almost 21 million). Exports to the UK, on the other hand, rose significantly (+25.4% and almost 18 million) and Kuwait (+65.9% and almost 18 million). “The statistics clearly show the absolute value of Italian companies on the international scene and the importance of the Apuo-Versilian area that in 2015 is due to hold Carrara 2015 Marmotec Expo Edition from 18 to 21 June” the IMM Chairman, Fabio Felici, commented. Mr Felici emphasised the importance of the international event that, in addition to being a trade fair, will give international visitors to the EXPO the opportunity to visit the area to see the culture and tradition of marble and the companies that continue to record positive performances in terms of exports of both natural stone and quarrying and processing technology. “We are working on this year’s edition that is to be a showcase for companies, without forgetting the value of the territory in terms of its history, landscape and culture”.


TAVOLA 2: Gennaio-Settembre 2014: Prime 15 province per valore esportazioni pietre tagliate modellate e finite January-September 2014: First 15 provinces in terms of value of exports of stone cut, shaped and finished Regione/ Region

Provincia/Province

Valore/Value 2013

Valore/Value 2014

Var %2014/2013

Veneto/

VR

€ 284.954.449

€ 278.894.730

-2.13

Toscana/Tuscany

MS

€ 239.530.427

€ 243.573.069

+1.69

Toscana/Tuscany

LU

€ 100.656.597

€ 93.325.683

-7.28

Veneto

VI

€ 49.417.435

€ 53.361.288

7.98

Sicilia/Sicily

TP

€ 39.259.989

€ 38.955.623

-0.78

Lombardia/Lombardy

BG

€ 32.678.194

€ 33.054.918

1.15

Trentino

TN

€ 30.675.877

€ 28.613.430

-6.72

Sicilia/Sicily

RG

€ 19.580.258

€ 25.472.345

30.09

Lombardia/Lombardy

MI

€ 15.372.418

€ 19.690.334

28.09

Trentino

BZ

€ 17.928.589

€ 19.042.660

6.21

Lazio

RM

€ 20.198.891

€ 18.706.907

-7.39

Piemonte/Piedmont

VB

€ 16.416.592

€ 17.887.302

8.96

Lombardia/Lombardy

BS

€ 17.315.105

€ 17.287.483

-0.16

Fiuli Venezia Giulia

UD

€ 16.712.048

€ 17.221.590

3.05

Emilia Romagna

MO

€ 12.176.308

€ 13.800.241

13.34

T. 2

A cura dell’Ufficio Studi di Internazionale Marmi e Macchine Carrara By the Internazionale Marmi e Macchine Carrara Research Office

dimenticare il valore storico, paesaggistico e culturale di un territorio”. Il distretto veneto ha invece sofferto la contrazione della domanda di Francia (-10% su un ammontare complessivo pari a 15,5 milioni), Svizzera (-9% su un complessivo pari a 15,5 milioni) e Canada (-15,4% su un valore di 13,2 milioni) mentre aumenta la quota di export verso Stati Uniti (+4,3%, che porta l’export a 79,5 milioni), Germania (+1,9%, pari a 76,8 milioni), Regno Unito (+44,7%, 17,1 milioni) e Russia (+15,6%, 16,4 milioni). Al terzo posto tra i comprensori italiani si colloca quello lombardo (MI-BS-BG) con un export di lavorati nei primi nove mesi del 2014 di 70 milioni di euro e un incremento del +7,14% rispetto allo stesso periodo del 2013. Nel confronto tra cluster produttivi il comprensorio apuo-versiliese (MS-LU-SP) resta in prima posizione in termini di valore dell’export di lavorati (vedi Tavola 1) ma nel confronto fra singole provincie (Tavola 2) quella di Verona resta la prima in termini di export di lavorati con un valore di quasi 279 milioni di euro nei soli primi nove mesi del 2014, con un calo del -2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (tavola 2). mentre la provincia di Massa-Carrara che si colloca al secondo posto, presenta invece valori in crescita (+1,7%) per un valore di 243,5 milioni di euro con possibilità di incrementi ulteriori legati alla specificità del marmo bianco.

As for the Venetian district, it suffered the reduction in demand from France (-10% with an overall 15.5 million), Switzerland (-9% on a total of 15.5 million) and Canada (-15.4% on a value of 13.2 million), while exports increased to the US (+4.3%, that brought exports up to 79.5 million), Germany (+1,9%, for 76.8 million), the UK (+44.7%, 17.1 million) and Russia (+15.6%, 16.4 million). The third Italian district, Lombardy (MI-BS-BG), recorded exports in the first nine months of 2014 of 70 million Euros, an increase of +7.14% compared to the same period of 2013. Comparing the various production clusters, the ApuoVersilian district (MS-LU-SP) kept its leading position in terms of value of finished product exports (see Table 1). When comparing the individual provinces (Table 2), however, Verona remained the leader in terms of finished product exports with a value of almost 279 million Euros in the first nine months of 2014, showing a reduction of -2% compared to the same period of the previous year (table 2). The province of MassaCarrara came second, showing an increase (+1.7%) for a value of 243.5 million Euros with the possibility of further increases related to the specific qualities of white marble.

immnews 035


Considerando i valori dell’import di lavorati (Tavola 3) e confrontandolo con i valori dell’export (nella tavola 1) emerge, l’eccellenza del settore che registra un saldo commerciale decisamente in attivo in tutte le aree di produzione, apportando ricchezza al paese in un momento di crisi profonda per molti settori del Made in Italy. Una riflessione è opportuna anche per l’import di marmi, graniti e pietre che presenta un quadro in contrazione e con fornitori diversificati per quote ed aree di provenienza. Il distretto toscano, sempre nei primi nove mesi del 2014, ha importato lavorati per un valore di appena 11 milioni di euro (-16,7%) con 3 milioni spesi per l’acquisto di lavorati indiani e 2,3 milioni per l’acquisto di lavorati cinesi. Il distretto veneto ha importato lavorati per un valore complessivo di 20,5 milioni di euro (-4,35%) di cui 7,1 milioni per l’acquisto di manufatti indiani, 2,4 milioni spesi per importare lavorati spagnoli e solo 2,3 milioni per acquisti dalla Cina.

Considering the value of finished product imports (Table 3) and comparing it with the export value (in Table 1), what emerges is the excellence of the industry that recorded a very good trade balance in all the areas of production, bringing wealth to the country that is currently experiencing a heavy recession in many industries. As regards imports of marble, granite and stones, these fell in general with differences in suppliers in terms of market shares and areas of origin. The Tuscan district, again in the first nine months of 2014, imported finished products for a value of just 11 million Euros (-16.7%), with 3 million for the purchase of Indian finished products and 2.3 million for Chinese finished products. The Venetian district imported finished products for an overall value of 20.5 million Euros (-4.35%) including 7.1 million for the purchase of Indian products, 2.4 million for Spanish products and only 2.3 million for Chinese products.

TAVOLA 3: Importazioni di Lavorati in Pietra - Periodo Gennaio-Settembre 2014 (valori in euro)/ Imports of finished stone products – January-September 2014 (value in Euros)

T. 3

Area geografica/Geographical area

2014

Comprensorio apuo-versiliese (MS-LU-SP)/ Apuo-Versilian district (MS-LU-SP)

€ 20.511.821

Distretto veneto (VR-PD-VI)/Venetian district (VR-PD-VI)

€ 11.129.395

Comprensorio lombardo (MI -BG-BS)/Lombardy (MI -BG-BS)

€ 8.435.542

Distretto di Custonaci (TP)/Custonaci district (TP)

€ 3.451.922

Distretto delle pietre trentine (TN)/Trentino stone district (TN

€ 1.563.405

Monti Ausoni-Tiburtina (Travertino Romano) (FR-RM)/ Monti Ausoni-Tiburtina (Roman Travertine) (FR-RM)

€ 1.474.740

Comprensorio della Pietra Naturale dell’Alto Adige (BZ)/Alto Adige natural stone district (BZ)

€ 1.054.035

Comprensorio del Verbano-Cusio_Ossola (VB)/Verbano-Cusio_Ossola district (VB)

€ 426.066

Distretto lapideo pugliese (BA-FG-LE-BT)/Puglia stone district (BA-FG-LE-BT)

€ 415.312

Comprensorio della Pietra di Luserna (CN-TO)/Luserna stone district (CN-TO)

€ 4.974

Distretto Marmi di Orosei (NU)/Orosei marble district (NU)

€ 2.840

Altre aree non comprensoriali (Altre province)/Other areas that are not districts (Other provinces

€ 31.106.746

Totale Italia/Total Italy

€ 79.576.798

A cura dell’Ufficio Studi di Internazionale Marmi e Macchine Carrara By the Internazionale Marmi e Macchine Carrara Research Office

immnews 036


ITALIA-TURCHIA

A CARRARA UNA DELEGAZIONI DI IMPRENDITORI DA DENIZLI ITALY-TURKEY. A DELEGATION OF ENTREPRENEURS FROM DENIZLI IN CARRARA

La CCIAA di Carrara ha ospitato nelle giornate del 26 e 27 Gennaio scorsi una folta delegazione di rappresentanti della CCIAA di Denizli, importante centro industriale della Turchia, accompagnati da operatori lapidei di quella zona. On 26 and 27 January, Carrara’s Chamber of Commerce hosted a large delegation from the Chamber of Commerce in Denizli, an important industrial centre in Turkey, accompanied by stone operators from the area.

Denizli, infatti, è uno dei centri di maggior rilievo in Turchia per l’estrazione e la lavorazione di pietre ornamentali ed in particolare di travertini e in questo Distretto sono attive oltre 200 aziende che danno occupazione a oltre 3.500 addetti. Si tratta di una realtà dalle grandi prospettive ma che non ha ancora espresso appieno il proprio potenziale in termini di quantitativi di pro-

immnews 038

Denizli is in fact one of the most important districts for the quarrying and processing of ornamental stone and in particular travertine. There are over 200 companies working in the district employing over 3,500 workers. The district has great prospects yet its potential still has not been exploited to the full in


duzione e di qualità dei manufatti a causa di un apparato produttivo che ha grande bisogno di essere rinnovato; da qui la scelta di organizzare una missione in Italia, ed a Carrara in particolare, per individuare partners ed aziende con i quali avviare contatti e relazioni in grado di colmare le attuali lacune e favorire un complessivo sviluppo di quel settore industriale. Il programma e gli appuntamenti fissati hanno portato gli ospiti turchi ad incontrare le rappresentanze associative e l’IMM alla CCIAA di Carrara il 26 gennaio. Qui sono stati accolti dai Dirigenti camerali, dal Direttore di Assindustria Dr Balestri e da Bernarda Franchi, in rappresentanza del Consiglio di Amministrazione di IMM che hanno fatto gli onori di casa. Il programma è continuato con visite ad alcune importanti aziende di tecnologie del Comprensorio e con intensi colloqui con i rappresentanti di IMM per verificare la fattibilità di una presenza del marmo di Denizli a CARRARA 2015. In questa prospettiva l’intera delegazione turca ha visitato, nel pomeriggio del 27 gennaio, il Complesso fieristico e le strutture di cui è dotato, la Marmoteca per constatare l’ampio spazio già ora dedicato ai materiali turchi, la pubblicistica prodotta dall’IMM e le iniziative di training che l’IMM è in grado di mettere in campo. L’impegno espresso dai componenti la delegazione ai rappresentanti di IMM è stato quello di verificare, in tempi stretti, le modalità di partecipazione a CARRARA 2015 e decidere a breve termine il da farsi, fermo restando lo sforzo di continuare a coltivare nel tempo il rapporto avviato con questa prima visita.

terms of production quantities and product quality because its production machinery badly needs to be renewed. This is why a mission to Italy, and Carrara in particular, has been organised to identify partners and companies with whom to establish relations to overcome the current shortcomings and promote the overall development of this industry. The programme began with a meeting between the Turkish guests and representatives from the industry and the IMM and the Chamber of Commerce in Carrara on 26 January. The guests were met by managers at the Chamber of Commerce, the head of Assindustria, Mr Balestri, and Bernarda Franchi, representing the IMM board of Directors. The programme continued with visits to some of the important technology companies in the district and in-depth discussion with the IMM representatives to look at the feasibility of bringing Denizli marble to CARRARA 2015. Hence, on the afternoon of 27 January, the entire delegation visited the exhibition centre and its facilities, the Marble library to see the good number of Turkish materials already on permanent display there, IMM publications and the training programmes that IMM is able to set up. The members of the delegation said they would decide promptly on how to take part in CARRARA 2015 and work on a strategy and of course they aimed to build on the relationship that began with this first visit.

immnews 039


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IMM News n° 15  

Internazionale Marmi e Macchine Carrara - FEBBRAIO 2015 / FEBRUARY 2015 Carrara 2015 la special edition di Marmotec, Museo del Marmo. Stori...

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