Issuu on Google+

CRITERI DI SELEZIONE PERSONAS DIMENSIONI DEL CORPO IN MILLIMETRI DELLA POPOLAZIONE ITALIANA SUDDIVISA IN PERCENTILI Percentili calcolati su un campione di più di 150000 persone tra 18 e 65 anni

Statura Altezza occhi Distanza da terra per la presa in posizione eretta

P1

P5

MEDIA

P95

P99

1487 1384

1551 1446

1706 1594

1861 1743

1925 1804

1686

1777

1996

2215

2306

PERCENTUALE DI PERSONE IN BUONA FORMA FISICA PER SESSO CLASSE DI ETÀ Dati rilevati mediante analisi sul VO2 max 100%

50%

0% 16-24

25-34

35-44

45-54

55-64

65-74

75+ Maschi

Femmine

PERSONE DI 6 ANNI E PIÙ CHE HANNO LETTO ALMENO UN LIBRO NEL TEMPO LIBERO NEI 12 MESI PRECEDENTI L'INTERVISTA PER SESSO E CLASSE DI ETÀ Anno 2010, per 100 persone di 6 anni e più dello stesso sesso e classe di età 71,3 56,4

69,3

Maschi

66,8

64,8

60,0 49,4

48,7

44,2

62,6

59,9

58,7

Femmine

55,9 48,9

41,3

40,9

40,2

41,1

42,3

38,1

37,6 34,4 21,9 23,5

6-10

11-14

15-17

18-19

20-24

25-34

35-44

45-54

55-59

60-64

65-75 75 e più


FRANCO ANCO OFRANCO NCOFR OFRANCO FRANCO

I R I S

SESSO

Maschio

ETÀ

76

STATO CIVILE

Coniugato

OCCUPAZIONE

Pensionato

RESIDENZA

Genova

REDDITO

Alto

IRIS SESSO

Femmina

ETÀ

8

STATO CIVILE

--

OCCUPAZIONE

Studente

RESIDENZA

Genova

REDDITO

Medio

Lorem ipsum dolor sit amet, consecte- EMILIO tur adipiscing elit. SESSO Sed fermentum velit ETÀ STATO CIVILE vel elit semper in OCCUPAZIONE dignissim massa RESIDENZA volutpat. Vivamus REDDITO mattis diam quis sapien facilisis eu dictum sapien sollicitudin. Aenean risus

Maschio 24 -Studente Milano Medio

Franco ha 76 anni, è in pensione da undici anni e ora si occupa della gestione familiare e dei nipotini. Ha lavorato tutta la vita come direttore di macchine, questo gli ha permesso di viaggiare molto, conoscere nuovi posti e culture ma soprattutto gli ha insegnato la responsabilità e la disciplina necessaria per la vita di bordo. I compiti del direttore di macchine sono l'organizzazione di tutti i lavori di conduzione, manutenzione e riparazione della nave, si tratta di un impiego professionale che necessita di grandi capacità decisionali e gestionali. A questo si aggiungono le competenze specifiche acquisite negli anni relative al sapere tecnico per la parte elettrica, elettronica e meccanica degli apparati. Questo bagaglio di conoscenze lo utilizza ora per la gestione ordinaria della casa, è lui che aggiusta gli elettrodomestici quando si rompono, anche quelli dei vicini. Da quando è in pensione si sente un po' inutile, a bordo era a capo di ogni decisione ma dalla famiglia non viene preso troppo in considerazione; forse è il suo modo un po' burbero e diretto che lo allontana dalle

dinamiche familiari. I figli, ormai grandi, sono guidati da stili di vita più moderni che il padre non riesce a comprendere; il dialogo è quindi sempre più difficile e a lui dispiace aver perso il ruolo di capofamiglia. Anche se Franco non legge molto, tranne quotidiani e manuali tecnici molto specifici, ha sempre ritenuto la cultura parte fondamentale della vita; si lascia facilmente trascinare nell'acquisto di nuove enciclopedie o vocabolari da parte dei rappresentanti porta a porta. Questi grandi volumi diventano un tutt'uno con l'arredo, contendono lo spazio della libreria insieme a vecchi libri ingialliti e polaroid incorniciate di altri tempi e si trasformano in un simbolo, più che in una fonte attiva di conoscenza. Forse è proprio la loro dimensione fisica di libro che non lo invoglia alla lettura; alla sua età ogni movimento diventa difficoltoso e d'altra parte è così facile cercare le informazioni in internet. Franco è sempre stato un pioniere dell'elettronica ma ancora non si spiega il magico funzionamento del mondo informatico. Si meraviglia del funzionamento dei motori di ricerca, lui di motori ne sa parecchio ma questo non riesce proprio a capirlo. Dove sono tutti i pulsanti e le levette?

Iris ha 8 anni. È al penultimo anno delle elementari, anche se sembra più grande. La scuola le piace, ama giocare con le compagne e inventare nuovi mondi alla sua portata; l'immaginazione è la sua compagna di giochi preferita, può trasformare ogni oggetto in qualcos'altro e rende la sua vita più movimentata e divertente. Iris sogna da quando era piccola di possedere un cane: ogni mattina incrocia il border collie dei vicini sulla strada per scuola e vorrebbe portarselo a casa. Purtroppo abita in appartamento e il no dei genitori sembra un limite invalicabile. In compenso possiede molti peluche, ognuno con la sua storia e il suo carattere. La sera le fanno compagnia prima di addormentarsi, la fanno sentire meno sola nel buio della stanza. Suo fratello dorme in un'altra stanza, condividono solo la cesta dei giochi e la libreria nello studio. Iris adora leggere, le piacciono le storie di avventura e di animali, anche se sta iniziando ad apprezzare il mondo dei romanzi. Conserva tutti i suoi libri nei ripiani più bassi della libreria, quelli che i genitori non

usano, tutti in fila ordinati in base all'altezza. Una volta si è anche arrampicata sugli scaffali per raggiungere il ripiano più alto, voleva nascondere il suo fumetto preferito lontano dalle grinfie del fratello. Quel fumetto lo adora, quante avventure vive con la protagonista, che è così indipendente è ha sempre tutto sotto controllo; da grande vorrebbe diventare così. Iris a volte pensa al futuro, non sa ancora cosa vuole fare, se la ballerina o la veterinaria. I suoi otto anni di vita le sono sembrati così lunghi che non riesce a immaginarsi quello che verrà dopo. Preferisce non pensarci, e poi ha così tante cose da fare: tra scuola, piscina e corso di inglese quando trova il tempo per preparare il tè con i suoi amati peluche?

Emilio ha 24 anni. Ormai è giunto alla fine del suo percorso di studi, questo è l'ultimo anno di università e poi inizierà quella che gli altri definiscono la 'vera' vita, fondata sul lavoro. A lui piace il settore che ha scelto, ha già avuto diverse piccole esperienze lavorative in studi di grafica anche abbastanza importanti e si è trovato bene, l'unica cosa su cui ha ancora dei dubbi sono le sue capacità: sarà abbastanza creativo da essere all'altezza della situazione? Quando ci pensa gli torna in mente sempre una frase del nonno: quello che fai deve piacere a te, poi agli altri. Si chiede se questa logica possa essere applicata anche al mondo della comunicazione, ma non trovando risposta preferisce pensare ad altro e rimandare la questione a tempo debito. Per adesso ritiene importante finire gli studi nel miglior modo possibile, ampliando le conoscenze e la sua biblioteca personale. Un giorno gli piacerebbe poter esporre tutti i libri di grafica comprati negli anni, sono così colorati e belli da vedere che gli dispiace tenerli riposti in una libreria semovente da quattro soldi. Andrebbero valorizzati esponendoli nel

posto giusto, magari nell'open space moderno e luminoso che sogna spesso. Vorrebbe evadere dall'appartamento per studenti in cui vive ora, necessita di un nuovo spazio personalizzabile fino in fondo, che rispecchi almeno un po il suo modo di fare e di essere e che magari si adatti alla sua condizione. Emilio infatti è nato con una malformazione del midollo spinale che lo ha impossibilitato nell’utilizzo delle gambe dalla nascita. Negli anni ha imparato ad organizzarsi e muoversi autonomamente ma la sua condizione richiede comunque prodotti realizzati ad hoc, questo talvolta lo fa sentire ‘diverso’ dagli altri. Ma sarà poi veramente un diverso? Ha una vertebra in meno, non un occhio in più in mezzo alla fronte.

“The pleasure of reading”. Artefatti per la lettura Laboratorio di sintesi Finale, Corso di Laurea in Design del Prodotto Scuola del design del Politecnico di Milano Docenti: Manuela Celi, Eleonora Lupo, Michele Menescardi, Chiara Moreschi, Teodoro Valente Collaboratori: Simone Fanciullacci, Marco Lampugnani

Individuazione scenario - analisi utenti Alessandro Pollio - matricola 746310


iris

talvolta la libreria puó fare da schienale durante la lettura

FRAME 1: IRIS SALE SU UNA PILA DI LIBRI PER RAGGIUNGERE IL ROMANZO CHE LE INTERESSA. nella fretta i libri vengono riposti sugli scaffali più accessibili

FRAME 2: iRIS LEGGE IL ROMANZO SEDUTA AI PIEDI DELLA LIBRERIA. FRAME 3: iRIS SI SENTE CHIAMARE DALLA MADRE; IL PRANZO È PRONTO. FRAME 4: iN TUTTA FRETTA RIPONE IL LIBRO IN UNO SCAFFALE E SI APPRESTA A RAGGIUNGERE IL RESTO DELLA FAMIGLIA A TAVOLA.

fRANCO FRAME 1: fRANCO LEGGE IL GIORNALE SULLA POLTRONA. sI IMBATTE IN UNA PAROLA SCONOSCIUTA. FRAME 2: CHIEDE AL NIPOTE DI PASSARGLI IL VOLUME DEL VOCABOLARIO CHE GLI INTERESSA. FRAME 3: IL NIPOTE SI CHINA A PRENDERE IL VOLUME.

i libri più pesanti solitamente sono riposti sui ripiani più bassi

FRAME 4: fRANCO PUÒ cercare la parola a lui sconosciuta.

i ripiani più pieni sono sempre quelli centrali

EMILIO FRAME 1: emilio lavora al suo progetto di grafica. FRAME 2: consulta dei libri che ha al suo fianco in cerca di ispirazione. FRAME 3: non avendo trovato ciò che cerca emilio pensa di prendere qualche altro libro dalla libreria. FRAME 4: si sposta con la sedia a rotelle fino alla libreria, lì inizia a sfogliare i vari volumi.

“The pleasure of reading”. Artefatti per la lettura Laboratorio di sintesi Finale, Corso di Laurea in Design del Prodotto Scuola del design del Politecnico di Milano Docenti: Manuela Celi, Eleonora Lupo, Michele Menescardi, Chiara Moreschi, Teodoro Valente Collaboratori: Simone Fanciullacci, Marco Lampugnani

Individuazione scenario - analisi utenti Alessandro Pollio - matricola 746310


Alessandro Pollio