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L’Eco di Bergamo 05.03.2010

La Tesmec verso la Borsa: chiesta l'ammissione

Lo stabilimento della Tesmec a Grassobbio Si profila un possibile allargamento del numero delle società bergamasche quotate a Piazza Affari. La Tesmec Spa di Grassobbio ha compiuto infatti ieri il primo passo per avviare il progetto presentando alla Consob e a Borsa Italiana la richiesta formale per l'ammissione a quotazione delle proprie azioni ordinarie sul Mercato telematico azionario (Mta) gestito da Borsa Italiana. La Tesmec, fondata nel 1951 e guidata dall'amministratore delegato Ambrogio Caccia Dominioni, è un gruppo che conta più di 300 dipendenti e quattro siti produttivi, di cui tre in Italia, a Grassobbio, Endine Gaiano e Sirone, in provincia di Lecco, e uno negli Stati Uniti, ad Alvarado, in Texas. È tra i principali produttori mondiali nel settore delle macchine e sistemi per la tesatura di linee elettriche aeree ad alto voltaggio e nel settore dei trencher (scavatori di trincea) cingolati ad alta potenza per lo scavo in linea a sezione obbligata. Sul piano industriale la società ha conosciuto uno sviluppo che l'ha portata a essere presente direttamente con società e uffici commerciali in cinque Paesi e indirettamente tramite concessionari in altri 57. Negli ultimi anni progetti importanti sono stati realizzati ad esempio in Cina, dove l'azienda lavora da oltre vent'anni, e una delle commesse recenti più significative è stata ottenuta in Sudafrica. Lo sbarco della Tesmec a Piazza Affari è un progetto coltivato da tempo. Se ne era cominciato a parlare già nei primi anni Duemila ed è tornato d'attualità nel 2007 quando è stato raggiunto l'accordo per l'ingresso nell'azionariato, con una quota del 40%, di Gianluca Vacchi, imprenditore bolognese della famiglia cui fa capo la Ima, produttore emiliano di macchine automatiche per l'industria farmaceutica e del tè, pure quotato in Borsa sul segmento Star. L'alleanza, che ha confermato comunque il 60% in mano alle famiglie fondatrici Caccia Dominioni e Brignoli, era stata una tappa nel rafforzamento della Tesmec, che aveva portato anche a un aumento di capitale, in funzione dei progetti di crescita del gruppo bergamasco e anche in vista della possibile quotazione a Piazza Affari nel medio termine.

A meno di tre anni, l'operazione di allora era stata ufficializzata a maggio del 2007, ecco che il progetto Borsa comincia a prendere forma. Nel percorso verso il listino Tesmec è affiancata da Mediobanca, coordinatore globale (global coordinator) dell'operazione, che agirà anche in qualità di responsabile del collocamento per l'offerta pubblica, sponsor e specialista. I consulenti incaricati sono lo studio legale Chiomenti per la società e Clifford Chance per il global coordinator, mentre Reconta Ernst & Young è la società di revisione incaricata.

Tesmec S.p.A. • via Zanica, 17/O • 24050 Grassobbio (Bergamo) Tel. 035.423 2911 • Fax 035.4522444 - info@tesmec.it - www.tesmec.com


Con Tesmec si profila quindi un allargamento del tradizionale giardinetto bergamasco a Piazza Affari che potrebbe salire così a sette società. Il gruppo di Grassobbio, il cui iter di ammissione è ancora agli inizi con la richiesta formale presentata ieri che dovrà essere valutata dalle autorità competenti, si andrebbe ad affiancare infatti a Brembo, Credito Bergamasco, Gewiss, Italcementi (presente con azioni ordinarie e di risparmio), Tenaris e Ubi Banca. S. G.

Tesmec S.p.A. • via Zanica, 17/O • 24050 Grassobbio (Bergamo) Tel. 035.423 2911 • Fax 035.4522444 - info@tesmec.it - www.tesmec.com


2010.03.05-L'Eco di Bergamo