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Bruno Gouttry

FARE IN CASA

vernici naturali Ricette e consigli per proteggere e abbellire il legno senza inquinare Le migliori ricette per preparare: • OLI • CERE • VERNICI • VELATURE • SMALTI


FARE IN CASA vernici naturali Ricette e consigli per proteggere e abbellire il legno senza inquinare

Testo di Bruno Gouttry Fotografie di Pascal Greboval


Direzione editoriale: Mimmo Tringale e Cristina Michieli Curatore editoriale: Enrica Capussotti Autore: Bruno Gouttry Titolo originale: J’entretiens mes boiseries. Volets, parquets, meubles… © 2012 Terre vivante (Francia) Traduzione: Filippo Benfante Editing: Giulia Poggiali Impaginazione: Daniela Annetta Copertina: Andrea Calvetti ©2013, Editrice Aam Terra Nuova, via Ponte di Mezzo, 1 50127 Firenze - tel 055 3215729 - fax 055 3215793 libri@aamterranuova.it - www.terranuovaedizioni.it I edizione: marzo 2013 Collana: Bioedilizia ISBN: 978 88 6681 020 9 Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte del libro può essere riprodotta o diffusa con un mezzo qualsiasi, fotocopie, microfilm o altro, senza il permesso dell’editore. Le informazioni contenute in questo libro hanno solo scopo informativo, pertanto l’editore non è responsabile dell’uso improprio e di eventuali danni morali o materiali che possano derivare dal loro utilizzo. Stampa: Lineagrafica, Città di Castello (Pg)


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Prefazione all’edizione italiana Sono ormai numerosi i libri di ricette fai-da-te per la preparazione di pitture e vernici adatte ai lavori di belle arti oppure per decorare o proteggere le superfici della propria abitazione. Questo libro ha il merito della chiarezza, grazie al linguaggio comprensibile che adotta e alle belle fotografie con cui sono illustrati i diversi passaggi. Inoltre l’autore dimostra competenza ed esperienza, passione, meticolosità e originalità. Il titolo dell’edizione francese, J’entretiens mes boiseries, ci sollecita a “prenderci cura del legno di casa” per evitare inconvenienti di diversa natura. Ad esempio da buon falegname con le scarpe rotte, talvolta mi dimentico di riverniciare le panchine in legno del giardino che, schiantandosi, si prendono la loro rivincita facendomi battere il posteriore per terra. Del resto in passato altri non hanno badato alla manutenzione della superficie o ai tarli (a proposito, quelli italiani si riproducono nel periodo delle vacanze di Natale arrivando quasi in superficie, perciò è allora che bisogna fargli la festa!). I Veneziani nei primi anni del Novecento si sono visti venire giù il tarlatissimo campanile di San Marco e per miracolo nessuno ci ha rimesso la pelle, ma fu una bella fatica rifarlo identico. Per quanto riguarda il libro, ribadirei e aggiungerei alcuni consigli pratici. - Non mescolate i pigmenti secchi o la vernice con le mani (ovvio ma non si sa mai...). - Quando aprite secchi e barattoli e state verniciando, arieggiate i locali. - Non pulite il pennello o le mani nel vostro abito. - Non utilizzate oggetti della cucina per mescolare o conservare vernici. - Appena avvertite piccole irritazioni lavatevi bene occhi e pelle. - Non lavate le mani sporche di smalto con diluenti sintetici. - Pulitevi con detergenti innocui oppure con olio di oliva mescolato con zucchero di canna. - Richiudete sempre ermeticamente i barattoli dei solventi e dei diluenti.

- Mangiate e bevete solamente nelle pause, rimandando a data da destinarsi la sigaretta dopopasto. - Preferibilmente usate il pennello o lo straccio al posto dell’apparecchio per spruzzare. - Pulite gli attrezzi con oli e solventi vegetali innocui. - Mettetevi una mascherina adeguata quando carteggiate o peggio sabbiate. - Dopo aver carteggiato passate una scopa bagnata dappertutto. - Non usate un prodotto se capite che vi può dare allergie o vi procura mal di testa dopo l’impiego. - Quando accusate sintomi di malessere fatevi subito visitare (anche da un naturopata). - Appena avete finito con la verniciatura fate due passi in un luogo salubre. - Dopo il lavoro mangiate molta insalata e inserite nella dieta alghe marine depurative. - Non versate negli scarichi la vernice avanzata, né abbandonate nei cassonetti i barattoli usati. - Se acquistate una vernice naturale leggete l’elenco dei componenti più che la scheda di sicurezza. - Considerate che per legge non è obbligatorio dichiarare l’elenco completo degli ingredienti. - Non fidatevi troppo delle frasi e dei simboli di rischio imposti dalla legge. - Domandatevi: “perché hanno equiparato l’olio di arancio e la trementina di pino ai diluenti petrolchimici?”. - Domandatevi: “cosa sono i V.O.C.?” e “sono differenti quelli naturali da quelli petrolchimici”?. - Considerate che anche la birra, l’aceto, l’alcol, gli oli essenziali di queste ricette sono considerati V.O.C. Roberto Mosca Ricercatore e produttore di malte, pitture e vernici naturali. Ha scritto Pitture & Pitture, Tumori & Tumori, 2000, Macro Edizioni e Le finiture naturali, 2001, Maggioli Editore.

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Indice 4 Fare in casa vernici naturali


INTRODUZIONE I FONDAMENTALI > Perché verniciare e prendersi cura del legno? Per proteggerlo Per abbellirlo > Perché utilizzare prodotti naturali? Per l’ambiente Per la salute Per una maggiore compatibilità > Trattare il legno prima della pittura I trattamenti naturali > Scegliere la finitura adatta L’olio La cera La vernice La velatura Lo smalto > Riepilogo delle differenti finiture e del loro uso

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L’ATTREZZATURA

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> Gli attrezzi I pennelli Gli altri attrezzi > I diversi componenti di una pittura I leganti Le sostanze di carica I diluenti Gli additivi

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I LAVORI PRELIMINARI

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> Preparazione del legno nuovo > Decapaggio di vernici precedenti Ricetta e applicazione di un decapante fatto in casa

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GLI OLI PER LEGNO

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> Ricetta e applicazione di un olio per legno > Gli oli naturali pronti all’uso

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LE CERE

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> Ricetta e applicazione di una cera > Le cere naturali pronte all’uso

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LE VERNICI

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> Ricetta e applicazione di una vernice all’alcol > Ricetta e applicazione di una vernice trasparente > Le vernici naturali pronte all’uso

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LE VELATURE

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> Ricetta e applicazione di una velatura alla birra > Ricetta e applicazione di una velatura all’olio > Applicazione di una velatura all’acqua > Le velature naturali pronte all’uso

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GLI SMALTI

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> Ricetta e applicazione di uno smalto all’olio > Applicazione di uno smalto all’acqua > Gli smalti naturali pronti all’uso

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APPENDICE Vernici naturali: alcuni consigli per l’acquisto, di Gabriele Bindi

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Indice


INTRODUZIONE Da millenni, gli esseri umani utilizzano il legno per costruire, da semplici tettoie a capanne fino ad ampie case, per proteggersi dal vento o dalla pioggia. Ma chi protegge il legno che usiamo per costruire, che non ha più corteccia e si trova a nudo sotto la pioggia, alle prese con i raggi UV o con il vento che lo secca? Tocca a noi aiutarlo a lottare contro le intemperie se vogliamo che continui, a sua volta, a garantirci riparo. Alcuni legni resistono meglio di altri alle aggressioni degli elementi e degli agenti esterni, e alcuni si adattano meglio di altri a determinati utilizzi. I legni, insomma, non sono tutti uguali, hanno caratteristiche diverse e non reagiscono allo stesso modo alle sollecitazioni: è per questo che bisogna prendere alcune precauzioni prima di entusiasmarsi per lavori di verniciatura del legno. In interni, i legni teneri, l’abete o il pino, avranno bisogno di uno strato di protezione superficiale, come uno smalto o una vernice, mentre per i legni più duri, la quercia o il

castagno, si dovrà ricorrere a prodotti penetranti, come la velatura o l’olio. In esterni, il legno, proprio come la nostra pelle, deve lottare contro i raggi UV e sarà quindi necessario munirlo di una “barriera protettiva” o di un “filtro”. Una velatura scura sarà più efficace contro i raggi del sole di una chiara, che viene facilmente trapassata dai raggi UV che attaccano il legno. Al contrario, è uno smalto chiaro che respingerà più facilmente i raggi UV, sbiadendo inoltre più lentamente. Tanto in interni che in esterni, per garantire una buona longevità al legno, bisogna che la protezione sia realizzata a regola d’arte: le preparazioni vanno eseguite nel modo corretto, bisogna rispettare i tempi di asciugatura e applicare il numero di strati necessario. Con questo libro imparerete, passo per passo, a realizzare la protezione di diversi supporti e mobili in legno.

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I fondamentali

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PerchĂŠ verniciare e prendersi cura del legno? PerchĂŠ utilizzare prodotti naturali? Trattare il legno prima della pittura Scegliere la finitura adatta

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Perché verniciare e prendersi cura del legno? Per proteggerlo La finitura protegge il supporto su cui viene applicata. In interni come in esterni, preserva i materiali di costruzione o gli oggetti che ci circondano, i quali, se ne fossero sprovvisti, si deteriorerebbero fatalmente e anche con una certa rapidità. Il legno, infatti, si conserva a lungo solo se è ricoperto da una vernice protettiva, e in tal modo messo al riparo dalle ingiurie del tempo. Gli strati successivi di vernice penetrano i materiali, ricoprono la loro superficie di una sostanza che li salvaguarda dall’usura e dagli attriti, e li isolano da ogni contatto nocivo.

Per abbellirlo Anche supponendo che fosse possibile lasciare il legno completamente a nudo senza timore di vederlo deteriorarsi, la verniciatura avrebbe comunque la sua utilità. Infatti, senza una finitura, il legno finisce sempre per ingrigire e sbiadire. Gli effetti variano a seconda della finitura prescelta: l’olio mette in risalto i colori naturali del legno; la velatura ne cambia la tinta, mantenendo tuttavia visibili le venature che lo caratterizzano; gli smalti, al contrario, modificano l’aspetto del legno rivestendolo di uno strato opaco e colorato.

13 I fondamentali


CAPITOLO 1

Perché utilizzare prodotti naturali? Per l’ambiente L’industria delle vernici sintetiche utilizza una enorme quantità di materie prime e il prodotto finito rappresenta appena un quarto del volume complessivo delle materie prime: ciò significa una grande quantità di scarti che, se non sono smaltiti in modo adeguato, finiscono nell’aria e nei corsi d’acqua. I prodotti naturali, invece, sono sottoposti a pochissime trasformazioni e, molto spesso possono essere impiegati così come sono producendo quindi meno rifiuti; inoltre, sono biodegradabili al termine del loro ciclo di vita. Anche se alcuni prodotti sono importati da lontano, la maggior parte delle materie prime naturali può essere prodotta e reperita localmente e perciò non ha bisogno di lunghi trasporti.

Per la salute Nel processo di asciugatura della finitura una parte dei componenti evapora e si disperde nell’aria. Queste esalazioni, importanti nei primi giorni, possono prolungarsi anche per parecchi mesi, se non addirittura anni. Oggi sono noti i legami che esistono tra alcune malattie e l’uso di pitture sintetiche, perciò è fondamentale utilizzare prodotti atossici negli ambienti in cui viviamo, soprattutto se si pensa che passiamo almeno tre quarti della nostra vita in ambienti chiusi.

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Per una maggiore compatibilità Una delle regola d’oro nell’applicare una vernice è quella di adoperare un prodotto della stessa natura del supporto. In altre parole, si otterrà una migliore coesione utilizzando un prodotto vegetale su un supporto vegetale. Poiché le vernici naturali sono di origine vegetale come il legno, esse proteggeranno il supporto più a lungo, nutrendolo. Questo tipo di pitture è microporoso e lascia perciò passare l’aria che asciugherà eventuali eccessi d’umidità.


Bruno Gouttry

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vernici naturali Ricette e consigli per proteggere e abbellire il legno senza inquinare Le migliori ricette per preparare: • OLI • CERE • VERNICI • VELATURE • SMALTI

Bruno Gouttry è un artigiano esperto, appassionato di arte e colori. Negli anni si è specializzato nella produzione di vernici ecologiche per il legno, un’attività che gli permette di conciliare l’impegno ecologista, la passione artistica e le grandi capacità manuali. Conduce regolarmente corsi e seminari in tutta Europa. www.terranuovaedizioni.it

Proteggere il legno e renderlo più bello impiegando solo prodotti naturali, è questo il tema sviluppato in modo semplice e competente in questo manuale. L’autore si basa sulla propria esperienza decennale per proporre ricette di vernici, oli, smalti, cere e velature prodotte rigorosamente con ingredienti naturali come la cera di carnauba e la cera d’api, la birra, l’olio di lino e quello di noce, la gommalacca e tanti altri prodotti di origine naturale e facilmente disponibili. Le ricette sono spiegate con precisione e, grazie anche alle bellissime foto, il lettore può realizzare in casa tutte le vernici necessarie per curare e abbellire porte, finestre, mobili, parquet… Oltre alla preparazione casalinga, il manuale svela tutti i segreti per trattare il legno e scegliere la finitura più adatta, prodotta in casa o acquistata sul mercato. In definitiva, un libro rivolto sia agli esperti dell’ecobricolage che a coloro che muovono i primi passi nel fai da te per rendere più salubre e sostenibile la propria abitazione e i manufatti in legno che l’arredano.

ISBN 88 66810 20 9

9 788866 810209

€ 14,00

Fare in casa vernici naturali  

In Fare in casa vernici naturali trovate tante ricette e consigli utili per proteggere e abbellire il legno senza inquinare. Le migliori ric...