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venerdì 20 giugno 2014 anno XV - n. 24

attualità, cultura, spettacolo, musica, sport e appuntamenti

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Eugenio Davolio, Paolo Belli e Fabio Marani

Mattia Malvezzi

le associazioni avis e aido hanno una nuova casa Max Azzolini con Victoria Cabello

Max Azzolini: un talento made in carpi Valter Caiumi

Una vita a stelle e strisce Il carpigiano Mattia Malvezzi è partito a 24 anni alla volta degli States, dove lavora da ormai sette anni presso il Weill Cornell Medical College, uno dei migliori centri di ricerca del mondo.

tra le righe:

I De Nigris portano Carpi nel mondo di Sara Gelli ECONOMIA

fondazione crc, bilancio all’insegna della prudenza SOCIETA’

Festeggiato il pensionamento della prof del da vinci, patrizia camurri

speciale casa

Una famiglia tunisina in tenda

Un carpigiano alla guida di confindustria modena

l’ospedale perde pezzi. la politica dov’è?

Foto dell’inaugurazione delle sale operatorie di Carpi


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anno XV - n. 24

Tra le righe...

C

ome Barilla, Rana e Lavazza, il gruppo De Nigris è una family company ed è guidata da tre fratelli, Armando, Raffaele e Luca De Nigris, napoletani doc, a cui il supplemento Affari & Finanza di Repubblica ha dedicato un ampio servizio nell’edizione di lunedì 16 giugno. “Siamo alla quarta generazione, abbiamo celebrato i 125 anni di attività, da sempre in azienda c’è la medesima compagine familiare” dichiarano i De Nigris che, mentre in Italia la crisi metteva in ginocchio centinaia di aziende, hanno visto il fatturato crescere costantemente negli anni fino a raggiungere i 70 milioni di euro nel 2013. Ai fratelli De Nigris era stata dedicata la copertina del nostro settimanale Tempo il 25 maggio del 2012 perché il gruppo dell’aquila sull’etichetta, sei anni fa, nella storica Villa Grimelli di Santa Croce, con un investimento di 20 milioni di euro, ha realizzato il Balsamico village, una farm aperta ai rapporti con aziende, università, istituzioni scientifiche e luogo di eventi, degustazioni, conferenze: 700mila metri quadrati “con impianti d’avanguardia, vigneti, cascine, casali d’epoca ristrutturati - si legge su Affari & Finanza - che custodiscono botti di rovere per lo stoccaggio di 7 milioni di litri

I De Nigris portano Carpi nel mondo

Lo chef Gianfranco Vissani tra i Fratelli De Nigris

di aceto balsamico”. Già nel 2012 su queste pagine era stato sottolineato il successo di questa azienda a livello nazionale e internazionale: l’aceto balsamico di Modena Igp firmato De Nigris è infatti il più esportato d’Italia nel mondo, presente in 52 paesi perlopiù in Europa e in America. I De Nigris, maestri acetieri dal 1889, da Afragola alle porte di Napoli, vent’anni fa sono venuti a Modena per produrre il balsamico che nel 2009 ha ottenuto dalla Ue la Igp, indicazione geografica protetta: oggi l’azienda conta 130 dipendenti e produce una vasta gamma di aceti dall’Aceto Balsamico di Modena al Balsamico invecchiato di tre anni, dal Balsamico biologico all’Aceto di vino, dalla Glassa al balsamico fino all’ultimo arrivato, il Ketchup al balsamico. A San Donnino di Reggio Emilia c’è lo stabilimento dedicato solo alla produzione delle materie prime; l’imbottigliamento e la distribuzione avvengono negli impianti di Afragola. “Marcello, nostro padre, diceva sempre: i confini non esistono” e Carpi ha dimostrato di avere un potere d’attrazione per investimenti di grandi aziende.

Sara Gelli

Frase della settimana...

“Sindaco Bellelli, se non sbaglio ha chiesto alla sua Giunta di correre, la prima corsetta fatevela in periferia...”. Commento di Gianluca tratto dal nostro sito www.temponews.it

Il graffio

La Iena

La prima delibera di Giunta è quella realtiva alla proroga sulla Tasi. Se il buongiorno si vede dal mattino...

attualità, cultura, spettacolo, musica, sport e appuntamenti

DIRETTORE RESPONSABILE Gianni Prandi CAPOREDATTORE Sara Gelli REDAZIONE

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Un bilancio consuntivo dell’esercizio 2013 di tutto rispetto – ha commentato il presidente uscente Gian Fedele Ferrari – che mette la Fondazione nelle condizioni di svolgere il proprio ruolo”. Nell’ultima seduta presieduta dal cavalier Ferrari, il Consiglio di Indirizzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, sentita la relazione del Consiglio di Amministrazione e del Collegio dei Revisori, ha approvato all’unanimità il Bilancio 2013 che, redatto secondo le leggi e le direttive Acri, sintetizza il lavoro della Fondazione nel far fruttare al meglio l’ingente patrimonio dell’ente per assicurare un gettito adeguato alle necessità di intervento a favore del territorio. Rispetto al 2012, l’utile è in calo (da poco più di 7 milioni di euro a 5.635.641) a causa di un minor rendimento della gestione degli investimenti finanziari che, dal 2,63% del 2012, è passato a un 2,46% del 2013 e per la scelta del Consiglio di Amministrazione di destinare 1 milione di euro a un Fondo oscillazione titoli “nell’ottica di una sempre prudente gestione del

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L’utile è in calo anche per effetto della scelta di destinare 1 milione di euro a un Fondo oscillazione titoli “nell’ottica di una sempre prudente gestione del patrimonio”.

La prudenza ispira l’ultimo bilancio del presidente Ferrari al valore che oggi hanno sul mercato. Nella composizione dell’attivo dunque non compaiono le perdite che i titoli hanno registrato durante questi anni bui per la finanza. Tornando alle immobilizzazioni finanziarie, ovvero il patrimonio in titoli dell’ente, hanno raggiunto l’importo di 275 milioni di euro di cui 116 milioni in titoli di capitale (azioni) considerato il loro valore d’acquisto, ma il cui valore di mercato è 50 milioni e 200mila euro. Nel corso dell’anno passato però le borse sono salite e i titoli iscritti a bilancio dalla Fondazione Crc hanno recuperato riducendo il ‘buco nascosto’ che era di 85 milioni di euro nel 2012 a 66 milioni di euro nel 2013. A incidere, questa volta positivamente, anche il

Giuseppe Schena e Gian Fedele Ferrari

patrimonio”. A fronte di un utile inferiore di circa 1 milione e mezzo di euro, le erogazioni sono calate di circa 450 mila euro da 6 milioni e 851 mila euro a 6 milioni e 400mila: il mantenimento delle erogazioni è stato possibile grazie all’utilizzo dei Fondi accantonati nei precedenti esercizi.

Per quanto riguarda l’assetto patrimoniale dell’Ente, si rileva un aumento da 319 a 321 milioni di euro del patrimonio che fronteggia un attivo composto in massima parte da ‘immobilizzazioni finanziarie’ (titoli), voce alla quale sono congelate le azioni contabilizzate al costo d’acquisto e non in base

Nel corso dell’anno passato le borse sono salite e i titoli iscritti a bilancio dalla Fondazione Crc hanno recuperato riducendo il ‘buco nascosto’ che era di 85 milioni di euro nel 2012 a 66 milioni di euro nel 2013.

recupero di minori svalutazioni dei titoli obbligazionari del gruppo Lehman Brothers: a seguito dei riparti parziali ottenuti dalle procedure concorsuali in corso per Lehman Brothers Treasury e Lehman Brothers Holding, nonché della cessione dei titoli obbligazionari emessi dalle citate società e detenuti dalla Fonda-

zione, la percentuale di recupero, rispetto al valore nominale investito, è stata rispettivamente del 60,6% e del 43,7%, con maggiori valori realizzati rispetto agli importi contabili pari a complessivi 2 milioni e 800 mila euro. Una lettura che restituisce un Bilancio maggiormente orientato alla tutela del patrimonio: è l’ultimo da presidente della Fondazione per il cavalier Gian Fedele Ferrari i cui risultati sono nei numeri. Durante il suo mandato 2001 – 2014, il patrimonio netto della Fondazione da 191 milioni 919mila euro è passato a 321 milioni 512mila euro e le erogazioni deliberate hanno sfiorato i 70 milioni (oltre 5 milioni all’anno). Da oggi toccherà al nuovo presidente Giuseppe Schena ricercare una soluzione per continuare a far rendere un patrimonio che è la nostra ricchezza, quella della comunità carpigiana. Sara Gelli


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4

Casa mia, quanto mi costi...

B

. è venuto in Italia dalla Tunisia a caccia di un sogno, per costruirsi una nuova vita. Un progetto. A Carpi da ormai 26 anni, le cose sono precipitate con l’inizio della crisi economica. “Ho sempre lavorato come imbianchino - ci racconta - e non ho mai chiesto aiuto a nessuno. Facevo l’artigiano. Ora però non ce la faccio più. Non posso andare avanti così”. B. è disoccupato da quattro anni e la sua famiglia ha dovuto rimboccarsi le maniche: “mia moglie ha da poco trovato lavoro in un’impresa di pulizie, guadagna poco più di 400 euro al mese. A me hanno finalmente proposto un contratto di sei mesi: tutti i soldi che guadagno se ne vanno per far fronte ai debiti, l’unica rendita della famiglia viene

Q

uando si dice una buona notizia! La Giunta di Carpi ha deliberato, lo scorso 13 giugno, a tre giorni dalla scadenza della prima rata della Tasi, una proroga al pagamento della tassa sui servizi indivisibili di ben 15 giorni! La decisione, si legge nella nota stampa, si sarebbe “resa necessaria in considerazione della situazione di incertezza venutasi a creare a livello nazionale a pochi giorni dalla scadenza del pagamento del nuovo tributo, che ha disorientato molti cittadini e indotto i Caf e i commercialisti a chiedere lo slittamento dei termini”. A differenza di Carpi, molti altri comuni hanno optato per il 16 settembre per supportare al meglio i contribuenti affinché possano adempiere correttamente all’obbligazione tributaria.

I

l Movimento 5 stelle di Carpi, a seguito delle dichiarazioni del neosindaco Alberto Bellelli apparse sul settimanale Tempo, ritiene doveroso fare alcune precisazioni affinché tutti i cittadini possano aver più elementi possibili per farsi una propria opinione sull’applicazione della Tasi 2014 nel Comune di Carpi. Primo punto: l’esposto presentato il 6 giugno alla Corte dei Conti di Bologna dal Movimento riguarda unicamente le modalità di applicazione della Tasi, nulla è stato detto riguardo al Bilancio preventivo 2014. Secondo punto: il sindaco afferma che l’applicazione dell’aliquota massima è stata fatta per modulare una serie di riduzioni e sgravi che la precedente Imu non permetteva, questo non trova riscontro nei fatti. L’unica riduzione prevista dal Comune è una semplice detrazione sulla abitazione principale di 150 euro per le rendite catastali inferiori o

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B. e la sua famiglia dopo una notte passata in tenda in un parco chiede aiuto ai Servizi Sociali. “Io mi vergogno, non vorrei chiedere nulla ma in questo momento non siamo in grado di far fronte a un affitto pieno, non guadagniamo abbastanza”.

Famiglia tunisina in tenda

da mia moglie. Abbiamo tre figli e non sappiamo più dove sbattere la testa”. “Non ce la facevamo a pagare l’affitto e le rate del condominio. 720 euro ogni mese erano diventatati insostenibili per noi. Siamo morti per far fronte alle spese ma alla fine ci hanno sfrattati. Sono davvero tanto

stanca”, racconta la donna. Rimasti senza un tetto sopra la testa hanno chiesto aiuto ai Servizi Sociali i quali li hanno sistemati alcune notti in albergo a Correggio e a Cavezzo poi, prosegue B. “ci hanno detto di trovare un alloggio in affitto sul mercato privato, dal momento che per

noi, case popolari o altre soluzioni, non ce n’erano”. Lunedì 16 giugno la famiglia ha dormito in una tenda montata in un parchetto in via Bollitora ma i Vigili Urbani hanno intimato loro di “sbaraccare” onde evitare di incorrere in una sanzione. “Io mi vergogno, non vorrei chiedere aiuto ma in questo momento non siamo in grado di far fronte a un affitto pieno, non guadagniamo abbastanza”. I Servizi Sociali hanno proposto alla coppia di mandare i tre figli, tutti minorenni, in Tunisia, “ma non è una soluzione praticabile - spiega la madre - poiché non saprei a chi lasciarli, dal momento che la mia mamma non sta

bene. Inoltre sono tutti nati e cresciuti a Carpi ed è qui che vorrei restassero. Insieme a noi e ai loro amici”. A chiunque può capitare di essere trascinato nel vortice della crisi e, senza una rete parentale in grado di limitare i danni, la perdita del lavoro

“Il Comune li aiuterà, ma devono darsi da fare”

E’ dal 2010 che abbiamo in carico questa famiglia: li abbiamo sostenuti nel pagamento delle rette scolastiche, aiutati a ottemperare le spese legate alle utenze e, quando è arrivato lo sfratto, abbiamo compilato insieme a loro la certificazione Acer necessaria per richiedere un alloggio di edilizia residenziale pubblica. Al momento sono 43esimi”. A parlare è l’assessore alle Nuove Fragilità, Daniela De Pietri. E ora? Cosa accadrà a questa famiglia con tre figli? “La loro autodeterminazione deve emergere. Devono cercare una casa, dimostrare il proprio impegno e noi saremo loro vicini in tutto il percorso”, prosegue. Come? “Siamo disposti ad anticipare loro i tre mesi della caparra e ad aiutarli a onorare il canone di locazione, ma questa famiglia deve darsi da fare, di certo non spetta al Comune cercare soluzioni abitative al posto loro”.

A tre giorni dalla scadenza della prima rata della Tasi, la Giunta Bellelli ha prorogato il pagamento della tassa sui servizi indivisibili al 30 giugno

Grazie: ma l’utilità qual è? Tasi e sisma

Gli stabili inagibili sono esenti

I

Una saggia decisione considerato il clima di generale confusione. La scelta

della Giunta Bellelli invece non può che strapparci un sorriso. Sulla discutibile

utilità di una proroga così ravvicinata alla scadenza prevista, il commento dei

L’intervento...

carpigiani che, a causa del sisma non hanno ancora fatto rientro nelle proprie abitazioni poiché inagibili, sono esentati dal pagamento della Tasi, come spiega il dottor Sandro Dotti, responsabile Area Tributi del Comune di Carpi. “I fabbricati inagibili hanno diritto all’esenzione (come era previsto per l’Imu) fino a quando non verranno ricostruiti o ristrutturati, riottenendo così una dichiarazione di agibilità”. Tale esenzione, come previsto dalla legge 74, varrà fino e non oltre il 31 dicembre 2014.

Movimento 5 Stelle

TIPOLOGIA

CATEG.

VANI

RENDITA

IMU 2012 ZERO FIGLI

IMU 2012 DUE FIGLI

TASI 2014

Abitazione Classe 1

A/2

4

309,00

€ 60,00

€ 00,00

€ 22,00

Abitazione Classe 1

A/2

5

387,34

€ 115,00

€ 15,00

€ 115,00

Abitazione Classe 3

A/2

5

542,28

€ 256,00

€ 156,00

€ 300,00

Abitazione Classe 4

A/2

5

632,66

€ 330,00

€ 230,00

€ 300,00

Abitazione Classe 4

A/2

6,5

822,46

€ 490,00

€ 390,00

€ 456,00

Casa indipendente

A/7

8

867,00

€ 528,00

€ 428,00

€ 481,00

Villino indipendente

A/7

11,5

1.722,38

€ 1.246,00

€ 1.146,00

€ 954,00

uguali a 350; 100 euro per rendite inferiori o uguali a 500 e, infine, una detrazione di 50 euro per le rendite fino a 650. Tale scelta è contraria all’art. 1 comma 1 DL 16 del

6/3/2014, dove si enuncia che la Tasi non dovrebbe superare la vecchia Imu 2012. La tabella (in alto) è stata calcolata prendendo a riferimento diverse tipologie

di abitazioni e nuclei familiari con o senza figli, con le aliquote imposte dal Comune di Carpi. Terzo punto: l’aliquota zero sui beni merci, ossia

può trasformarsi in un vero e proprio incubo. A ciò si possono sommare anche errori di valutazione ma una cosa è certa: tre minorenni non possono restare in balia degli eventi senza che nessuno muova un dito. Jessica Bianchi

gli immobili invenduti delle imprese di costruzione, non trova giustificazione nella legge 147 del 27/12/2013; al comma 676 si legge: “l’aliquota di base della

Caf cittadini, letteralmente oberati di lavoro, è facilmente prevedibile. Il Caf Cisl preferisce non esprimersi: “no comment”, ci dicono a caldo al telefono. E come dar loro torto? La delibera è talmente spassosa da risultare grottesca. In Cgil invece sono meno parchi di parole: “certo una proroga arrivata a soli tre giorni dalla scadenza fissata originariamente lascia un po’ il tempo che trova. Chi aveva capito di dover pagare la Tasi entro il 16 giugno lo ha già fatto ma c’è ancora molta confusione in merito. La scelta dell’Amministrazione potrebbe perlomeno contribuire a fare maggiore chiarezza e ad avvertire i cittadini sui tempi e le modalità con cui la tassa deve essere onorata”. Un lato positivo almeno lo abbiamo trovato! J.B. Tasi è pari all’1 per mille. Il comune in situazioni particolari può ridurre l’aliquota fino all’azzeramento”, nel rispetto di quanto previsto dal comma 682 dove si legge: “ il comune determina la disciplina delle riduzioni, che tengano conto della capacità contributiva della famiglia, anche attraverso l’applicazione Isee”; nulla si dice del fatto che devono essere agevolate le imprese di costruzioni, inoltre l’Anci (Associazione dei comuni d’Italia) ha ribadito, in un suo comunicato ufficiale del 18 marzo 2014, che non è prevista l’esenzione Tasi per gli immobili merce. Ricordiamo inoltre che sugli immobili merce Bologna applica il 3,3 per mille; Modena, Ferrara, Parma e Reggio Emilia il 2,5 per mille, ci sarà un perché? Per onestà intellettuale sostenere di non aver applicato l’esenzione sugli immobili merce ma di aver applicato aliquota zero, è un insulto all’intelligenza dei cittadini.


Ho scelto di convocare questo primo appuntamento a Palazzo Pio, a pochi passi da Piazza Martiri, cuore pulsante della nostra comunità. Una scelta che vuole simbolicamente avvicinare il dibattito che si svilupperà in questo civico consesso ai pensieri concreti di quei cittadini che, ogni giorno, vivono la città, un modo per essere vicino alle loro preoccupazioni e alle loro speranze”. Queste le prime parole del sindaco Alberto Bellelli in occasione della seduta di insediamento del nuovo Consiglio Comunale, tenutasi lo scorso 16 giugno, in Sala dei

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Si è tenuta in Sala Mori la seduta di insediamento del nuovo Consiglio Comunale

Dalle Ave presidente, nessun colpo di scena

Mori, di fronte a una platea di cittadini, perlopiù politici

di ieri e di oggi, parenti e amici. Dopo la convalida unanime delle nomine degli eletti, il consigliere del Pd, Paolo Gelli ha preso la parola proponendo la candidatura di Davide Dalle Ave quale nuovo presidente, “per l’esperienza maturata sinora e la sobrietà che lo

caratterizza”. Con 21 voti favorevoli, Dalle Ave è il nuovo presidente del Consiglio Comunale di Carpi: “il fine ultimo di questo civico consesso è mettere al centro il bene comune, offrendo risposte vere alla cittadinanza. Farò tesoro della mia esperienza consigliare per

affrontare questo compito complesso ed entusiasmante”. Il consigliere di Carpi Futura Paolo Pettenati ha invece lanciato il nome di Giorgio Verrini per la vice presidenza (eletto con 23 voti favorevoli su 24). Scelti anche i nomi dei capigrup-

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po: Paolo Gelli per il Partito Democratico, Cristian Rostovi per Ncd, Fratelli d’Italia e An, Eros Andrea Gaddi per il Movimento 5 Stelle, Giorgio Verrini per Carpi Futura e Massimo Barbi per Forza Italia. Nell’illustrare le linee programmatiche del suo mandato, il primo cittadino ha poi invitato i consiglieri di Maggioranza e Opposizione a “non replicare le modalità e i toni del dibattito nazionale che tanto hanno contribuito ad allontanare i cittadini dalla politica”. Nel trentennale della scomparsa di Enrico Berlinguer, Alberto Bellelli si concede una citazione: “Ci si salva e si va avanti se si agisce insieme e non solo uno per uno”. Di certo con 15 consiglieri, il Pd si muoverà compatto come un sol uomo… J.B.

Novi di Modena - Classe 1974

I nostri primi 40 anni

D

omenica 15 giugno si sono ritrovati presso i Laghi Corallo tutti i ragazzi di Novi di Modena, classe 1974, per festeggiare i loro primi 40 anni. Dopo lo stupore per i riconoscimenti, non sempre avvenuti al primo colpo, sono ritornati in mente vecchi ricordi e momenti felici. Tra risate e bevute non sono mancati i confronti con vecchie e nuove fotografie. Un grazie a tutti, soprattutto a chi è tornato da lontano per l’evento e una speranza di ritrovarci tutti insieme come promesso fra cinque anni. Alessandra

La replica

dell’Unione Terre d’Argine

“Non c’è intenzione di procedere alla statalizzazione completa delle scuole dell’infanzia comunali”

I

n merito alle affermazioni fatte da Sara Gelli nell’articolo pubblicato nell’edizione di venerdì 6 giugno del settimanale Tempo dal titolo Scuole d’infanzia, un giro di valzer l’assessore ai Servizi educativi e scolastici dell’Unione delle Terre d’Argine Paola Guerzoni intende precisare quanto segue: non verrà persa nessuna sezione di scuola dell’infanzia perché quella comunale di cui si parla nell’articolo verrà sostituita da una sezione statale. I genitori de Le Chiocciole e de I Girasoli non sono stati tenuti all’oscuro ma informati del cambio di sede. Il passaggio tra sezioni è avvenuto senza uno spostamento fisico dei bambini durante l’anno e i pasti consumati dai bambini delle due scuole interessate sono gli stessi e vengono dalla stessa azienda,

Cir, con menù uguali. “Per il servizio 3-6 anni, nell’ottica dell’accoglienza totale di tutti i bambini e del mantenimento dell’alto livello qualitativo - spiega l’assessore Paola Guerzoni – l’Unione continuerà a investire sul sistema integrato delle scuole d’infanzia statali, paritarie comunali e paritarie private”. “In più – commenta la collega carpigiana Stefania Gasparini – Carpi non ha nessuna intenzione di procedere alla statalizzazione completa delle scuole dell’infanzia comunali, che da sempre ottengono l’apprezzamento dei genitori per la qualità della loro offerta educativa”.

I

n nessuna parte dell’articolo è scritto che i genitori sono stati tenuti all’oscuro ma si legge alla prima riga: “il

trasloco è passato inosservato e i diretti interessati lo hanno registrato senza battere ciglio al momento delle iscrizioni alle scuole d’infanzia”. In nessuna parte dell’articolo è scritto che verrà persa una sezione di scuola dell’infanzia ma si legge chiaramente che la sezione comunale delle Chiocciole verrà sostituita da una sezione statale. In nessuna parte dell’articolo si fa riferimento a uno spostamento fisico dei bambini durante l’anno. In nessuna parte dell’articolo si fa riferimento alla statalizzazione completa delle scuole d’infanzia comunali. Le precisazioni si potevano limitare alla questione della mensa, che ci pare una questione decisamente marginale.


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C

venerdì 20 giugno 2014

orreva l’anno 2013. Era il 31 maggio quando il gotha della politica e della sanità locale, provinciale e regionale tagliava il nastro del nuovo comparto operatorio dell’Ospedale di Carpi. Non mancava nessuno mentre, tra una compiaciuta stretta di mano e l’altra, tutti ripetevano il medesimo refrain: “Il Ramazzini è rinato: sarà un punto di riferimento per l’intera Area Nord”. Prematura ed, evidentemente, funesta inaugurazione, dal momento che, a causa del mancato invio della documentazione necessaria da parte della società appaltatrice, il comparto è entrato in funzione soltanto alla fine del gennaio scorso (2014). Le dieci sale operatorie (a Baggiovara sono 12) di cui dispone oggi il nostro ospedale, quattro realizzate ex novo e sei completamente rinnovate, costate 3 milioni e 100mila euro, sono dotate dei più avanzati strumenti diagnostici e terapeutici. Insomma un vero e proprio fiore all’occhiello: peccato non funzionino. Dopo quattro mesi di lavoro infatti, il 23 maggio, il blocco operatorio subisce un’altra battuta d’arresto. Il problema? L’Azienda parla di un malaugurato “black out imputabile a difetti

anno XV - n. 24

Prosegue da oltre un mese lo stop forzato del nuovo comparto operatorio dell’ospedale di Carpi. Alle carenze strutturali di un ospedale ormai troppo vecchio e rattoppato si somma una carenza cronica di personale. Appare sempre più chiaro che la strada intrapresa sia quella dello smantellamento. E la politica dov’è?

Il fu Ramazzini Inaugurazione del comparto operatorio

dell’impianto elettrico”, tradottosi poi in uno stop forzato che prosegue da oltre un mese. Difettucci ai quali, ha assicurato il direttore generale dell’Azienda Usl di Modena, Mariella Martini, incontrando il 12 giugno scorso, i quattro sindaci dell’Unione Terre

d’Argine, “si è già posto rimedio”. E allora perché le sale continuano a non funzionare? Semplice, replica il direttore, “per garantire la massima sicurezza di medici e pazienti, sono state effettuate ulteriori verifiche sulla funzionalità complessiva (…)

e si è deciso di innalzare, con uno sforzo economico decisamente contenuto, il livello di sicurezza degli impianti”. Ancora? Dopo soli quattro mesi di vita? Sui tempi, invece, Martini, non si sbilancia: “i tecnici ritengono che serviranno dalle due alle tre settima-

ne” per riattivare le quattro sale. Il dubbio sollevato dal consigliere di Carpi Futura, Giorgio Verrini, circa un probabile collegamento tra l’inagibilità delle sale e il fermo dei lavori al Pronto Soccorso, non dovrebbe destare nè sorpresa, nè, tantomeno, stupore: “voci

di corridoio affermano che l’interruzione dei lavori al Pronto Soccorso sarebbero imputabili all’impossibilità strutturale del vecchio edificio di reggere il nuovo (dato un sottostante debole magazzino). E una nuova sala operatoria si trova esattamente sopra a tutto ciò”. D’altronde abbiamo voluto montare il motore di una Ferrari sulla carrozzeria di una vecchia cinquecento… Che la struttura del nostro ospedale sia vetusta e obsoleta non è certo una novità. Da almeno dieci anni a questa parte infuria la polemica e l’esigenza di costruire un nuovo nosocomio è stata al centro di ben due campagne elettorali (ndr Enrico Campedelli), nel frattempo il Ramazzini, le cui ossa si fanno sempre più malferme, continua a invecchiare. Il tema è un altro: perché si preferisce rattoppare e mettere stampelle, con investimenti elevatissimi, anziché optare per la realizzazione di una nuova struttura ospedaliera? Fino a quando Carpi continuerà a essere considerata la periferia dell’impero da parte dell’Azienda, il nostro ospedale continuerà a impoverirsi. E’ assurdo avere a disposizione sale operatorie più innovative e avanzate

Continua a pagina 7

U

na grande festa. Così si è presentata la cerimonia di inaugurazione della nuova sede di Avis e Aido di Carpi, svoltasi, lo scorso 14 giugno, al primo piano della Polisportiva Dorando Pietri, in via Nuova Ponente, 24. Un momento toccante, denso di emozioni, al quale hanno voluto partecipare, accanto alle autorità, anche varie delegazioni dei gruppi Avis di numerose regioni italiane per sottolineare il forte legame di solidarietà e vicinanza che le lega al nostro territorio, soprattutto dopo gli eventi sismici che ci hanno colpito. “I lavori per la nuova

sede – ha spiegato il presidente di Avis Carpi, Fabio Marani – sono iniziati due anni fa, dopo il terremoto che ha pesantemente

E’ stata inaugurata sabato 14 giugno in via Nuova Ponente 24 la nuova sede: “questa è la casa di tutti. E’ un regalo all’intera città di Carpi”, ha commentato Fabio Marani

La nuova casa di Avis e Aido

inciso sulla nostra attività. Quasi ogni presidenza ha dovuto fare i conti con una sede diversa: oggi, il lungo pellegrinaggio della

nostra associazione è finito. Questa è la sede di tutti. Un regalo all’intera città di Carpi. Abbiamo recentemente ottenuto

l’accreditamento per i nuovi locali, quindi è per noi un motivo di grande soddisfazione poter inaugurare la nostra sede

proprio in occasione della Giornata mondiale sulla donazione del sangue. E’ un momento importante per la nostra associazio-

ne, per tutti i volontari e i donatori, ma anche per la città di Carpi considerato il ruolo che Avis svolge da Continua a pagina 7


venerdì 20 giugno 2014

anno XV - n. 24 7

PRODUZIONE

MOZZARELLA ARTIGIANALE

Continua a pagina 7

di quelle di Baggiovara e non poterle usare perché mancano medici chirurghi e infermieri. Un ospedale non è fatto solo di muri e macchinari, bensì di personale qualificato e Carpi, nel corso del tempo, è stata depauperata di numerosi professionisti. Chi ha deciso di restare, invece, si ritrova quotidianamente a fare i conti con risorse umane ridotte all’osso. Il messaggio, allora, risuona forte e chiaro: urgenze a parte, qualora sia possibile naturalmente, i pazienti devono confluire verso quella cattedrale nel deserto chiamata Baggiovara. Di fronte a un indiContinua a pagina 7

61 anni sul nostro territorio”. Nell’ampia e luminosa struttura di 450 metri quadri, sono stati trasferiti tutti i servizi: la nuova sala prelievi, il centro di accoglienza dei donatori, gli ambulatori per le visite mediche, gli uffici amministrativi e di segreteria e il magazzino. La nuova casa delle due associazioni ha comportato un investimento complessivo importante, circa 400mila euro: “vogliamo ringraziare con tutto il cuore i donatori, i collaboratori e tutti i volontari che sono stati al nostro fianco in questo lungo e faticoso percorso, ci hanno sostenuto, anche economicamente e ci han-

rizzo aziendale sempre più smaccatamente modenacentrico: perché la politica locale non alza la voce in difesa della sanità dell’Area Nord? Intanto ad approdare a Carpi da Baggiovara è il chirurgo Michele Varoli, nominato primario del Reparto di Chirurgia del Ramazzini. In ambiente ospedaliero parlano di lui come di un ottimo chirurgo: sarà messo nelle condizioni di lavorare a pieno regime? Colmo sarebbe se, pur avendo a disposizione un bravo professionista, (e come lui tanti altri, basti pensare all’eccellenza del Reparto di Otorinolaringoiatria, centro regionale accreditato no incoraggiato sino ad arrivare all’ambito risultato finale”. Alle parole di un visibilmente emozionato Marani, sono seguite quelle del presidente di Aido Carpi, Eugenio Davolio. “A due anni esatti dal sisma, ora possiamo provare a chiudere quel brutto intervallo e ripartire, per rivolgere lo sguardo verso il futuro. Avis e Aido, da decenni, hanno saputo parlare alla mente e al cuore dei carpigani, usando il linguaggio del bene comune. Tanti, con poco, possono fare molto. Siamo un’unica entità per vicinanza di intenti e obiettivi. Il nostro, infatti, è un legame inscindibile fondato sul valore della cultura del dono”. Jessica Bianchi

per la cura della sordità, al quale si somma un Servizio di Audio - Vestibologia tra i migliori in Italia) le tanto agognate sale operatorie restassero, una volta ripristinate, tristemente vuote. La via intrapresa, purtroppo, pare essere ormai irreversibile: il lento e progressivo smantellamento di pezzi di ospedale (ad esempio il non avvicendamento del primario di Nefrologia o il probabile superamento della Stroke Unit per il trattamento dell’ictus in fase acuta) lascerà la nostra città con una struttura a medio bassa intensità di cura. Baggiovara ringrazia. Jessica Bianchi

Programma la tua donazione

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a Regione Emilia Romagna, con le associazioni Avis e Fidas, lancia la campagna estiva rivolta ai 143.535 donatori. Lo slogan è Vacanze all’orizzonte? Parti col piede giusto: programma con noi la tua donazione. Ai donatori oggi si chiede di concordare il momento della donazione sulla base della richiesta del sistema regionale. Il messaggio non è “più donazioni”, ma “più donatori” e “programmazione”. Un maggiore scaglionamento infatti consente efficienza e copertura nei momenti più critici. A Carpi, lo ricordiamo, i donatori sono 2.800 e, lo scorso anno sono giunte 400 domande di iscrizione, soprattutto da parte di giovani studenti. Nel 2013 sono state raccolte in città oltre 5mila sacche di sangue.

ci siamo trasfe

riti in

Via Oceano Atlantico, 2 - Fossoli di Carpi (MO) Tel. 059 660282 - Cell. 347 4933825


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a XII Giornata dell’economia delle Camere di commercio, dal tema Giovani, Innovazione e Creazione di Valore, ha ospitato la cerimonia di premiazione della settima edizione del premio Scuola, Creatività e Innovazione e del premio Giovani Innovatori d’Impresa. La manifestazione si é svolta a Roma, il 4 giugno scorso, nella cornice di Villa Massenzia, nel cuore del Parco Archeologico dell’Appia Antica. Tra le scuole premiate anche l’IstitutoVallauri di Carpi, rappresentato dalle professoresse Roberta Righi ed Emanuela Croci, vincitore del secondo premio del valore di 7.500 euro per la sezione Design, con il progetto Ricicl’art, realizzato dalle classi 3B, 3D, 3E e 3C. Dopo gli onori di casa di Andrea Granelli, presidente Kanso, la mattinata è proseguita con la relazione di Ferruccio Dardanello, presidente di Unioncamere il quale, illustrando la situazione economica italiana, si è dimostrato fiducioso circa la ripresa, grazie soprattutto alla presenza di giovani con ottime competenze, creatività e capacità di realizzare prodotti innovativi e unici, come quelli presentati dalle scuole e dai giovani imprenditori premiati. La mattinata si è poi conclusa con le parole di Ermete Relacci, presidente della VIII commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati, il quale ha sottolineato come i progetti premiati, nati in realtà specifiche del territorio italiano, siano stati in grado di fare rete con le esperienze e le competenze dell’ambiente in cui sono cresciuti. Il progetto Ricicl’art è nato dall’idea di trasformare i banner in Pvc che pubblicizzano le iniziative ospitate dal polo museale di Carpi, in prodotti di uso quotidiano, come astucci, porta I–pad, borse, creativi e innovativi: pezzi unici, costruiti artigianalmente da ragazzi che mettono passione nel lavoro che fanno, nonché opere d’arte contemporanea in quanto, una volta realizzati, sono stati esposti

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Premiato il progetto Ricicl’art nell’ambito della XII Giornata dell’economia delle Camere di commercio

Vallauri protagonista a Roma negli ambienti museali che ospitavano le mostre pubblicizzate dai banner stessi e di cui portano memoria. La progettazione di Ricicl’Art ha coinvolto oltre alla professoressa Righi, referente del progetto, le docenti di modello e disegno del corso moda e Manuela Rossi, direttrice dei Musei di Palazzo Pio. Hanno collaborato alla realizzazione del progetto anche numerosi soggetti esterni alla scuola: il centro

di formazione Ceas e le ditte Essent’ial, Color Service, Hydra e Tutto legno. “La scuola ha instaurato un dialogo attivo con il territorio - spiega Roberta Righi - contribuendo a diffondere una cultura che ha le sue basi nella valorizzazione dell’istruzione, della creatività, nel rispetto dell’ambiente e delle opere artistiche in esso inserite. Il progetto Ricicl’art deriva infatti il suo nome dall’unione della parola

Riciclo e Arte, per evocare i suoi temi fondanti, ossia il riutilizzo artistico dei banner che escono dai magazzini dei musei per ritornarci in una mostra, completamente trasformati grazie alla creatività degli studenti. Questo progetto ha valorizzato le competenze e le capacità di ogni studente e ha dato vita a  collaborazioni professionali che potranno sfociare in successivi posti occupazionali”.

Festeggiato il pensionamento della professoressa Patrizia Camurri, storica docente di matematica del Leonardo da Vinci, conosciutissima per la sua attività di insegnante e per l’impegno profuso presso la parrocchia di San Giuseppe e l’Avis

Sempre così, a modo tuo, prof Patti

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n sabato 14 giugno speciale per l’Itis Leonardo da Vinci: un’ottantina di colleghi e amici hanno festeggiato il meritato pensionamento della professoressa Patrizia Camurri, docente di matematica per quasi 40 anni, trenta dei quali brillantemente spesi a formare generazioni di studenti dell’istituto carpigiano. Il pranzo di saluto si è tenuto presso la sala parrocchiale di Limidi - messa a disposizione da don Antonio Dotti - ed è stato intervallato da pezzi musicali ad

hoc: il primo brano A modo tuo, una divertente rielaborazione di My Way di Frank Sinatra (realizzata da Vanda Gambaiani, Nicoletta Borsari, Fabrizia Galli e Alessandro Dallari), ha sottolineato con ironia la determinazione della prof Camurri e, al contempo, il suo ruolo fondamentale nell’organizzazione della scuola unito all’interesse umano e professionale per studenti e colleghi. Poi è stata la volta di Dalle un mattarello, sulle note di Datemi un martello, scritta da Stefano Covezzi e cantata da un coro im-

provvisato di voci… più o meno intonate, ma piene di entusiasmo, canzone che ha messo in luce le passioni della festeggiata, quelle per l’insegnamento e la cucina. Le riunioni dei suoi consigli di classe sono sempre stati allietati da una torta casalinga… come ben sanno i colleghi! Lo stesso tono, tra l’ironico e l’affettuoso, è stato usato da Alberto Prandi, poeta carpigiano ed ex-docente del Da Vinci: ha declamato l’Ode a Patrizia, scritta naturalmente per l’occasione, che ha strappato risate e

Un sabato 14 giugno speciale per l’Itis Leonardo da Vinci: un’ottantina di colleghi e amici hanno festeggiato il meritato pensionamento della professoressa Patrizia Camurri, docente di matematica per quasi 40 anni, trenta dei quali brillantemente spesi a formare generazioni di studenti dell’istituto carpigiano.

applausi ai presenti. Non sono mancati nemmeno i saluti degli studenti. A nome di tutti loro, l’intensa voce del cantante Stefano Cattini ha regalato un’ultima emozione alla professoressa Camurri, con la versione speciale di My way in lingua originale, diventata Her way. Patrizia Camurri ha trattenuto a fatica le lacrime e, per usare parole sue, ha “sentito intorno a sé un affetto unico, che vale tutti e trenta gli anni passati al Da Vinci. Grazie con tutta la voce del cuore”.


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’ riuscito ad attribuire a una proteina della membrana cellulare la sua effettiva funzione fino ad allora sconosciuta: la difficoltà maggiore è quella di spiegare in modo comprensibile ai non addetti ai lavori e in italiano il risultato di questa ricerca durata più di sei anni. “Studiando i singoli componenti della cellula, in particolare della membrana cellulare, e analizzando una proteina che pensavamo avesse tutt’altra funzione - spiega il carpigiano Mattia Malvezzi, ricercatore presso il Weill Cornell Medical College, il centro di ricerca collegato al New York Presbyterian Hospital - abbiamo capito che, in realtà, era responsabile di uno dei meccanismi di coagulazione del sangue”. Un traguardo scientifico importante, soprattutto in relazione a una malattia rara, costato anni di ricerca e sacrifici, di cui Mattia Malvezzi è particolarmente soddisfatto. La pubblicazione dell’articolo Ca⁺² - dependent phospholipid scrambling by a reconstituted TMEM16 ion channel sulla rivista di settore Nature Communications testimonia l’importanza degli studi di Mattia Malvezzi. Si trova a Carpi in questo periodo per il matrimonio di un amico, ma “di solito torno solo a Natale”. A 24 anni è partito per gli Stati

Internet consente a Mattia di rimanere costantemente in contatto con famiglia e amici e la cultura americana ha aspetti che apprezza ma gli manca il‘fuori dalle righe’tutto italiano.

S

i è appena concluso a Carpi il quarto anno del progetto Ero Straniero, corso di lingua e cultura italiana per immigrati adulti, nato dall’impegno comune di quattro associazioni - Cooperativa Sociale Il Mantello, Udi (Unione Donne in Italia), Masci (Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani) e Azione Cattolica, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio e della Fondazione Casa del Volontariato. Il 12 giugno è stato presentato il bilancio dell’anno di corso 20132014, appena conclusosi con la consegna dei diplomi: 182 gli stranieri iscritti (di cui l’87,4% costituito da donne) provenienti da 23 differenti nazionalità. Il progetto ha coinvolto complessivamente 42 volontari, fra insegnanti, coordinatori e persone im-

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Il carpigiano Mattia Malvezzi è partito a 24 anni alla volta degli States, dove lavora come ricercatore presso il Weill Cornell Medical College, uno dei migliori dieci centri di ricerca del mondo

Una vita a stelle e strisce

Sotto Mattia Malvezzi

Uniti dopo aver frequentato l’indirizzo tecnologico del Liceo scientifico M. Fanti e la facoltà di Biotecnologie presso l’Università di Modena. “Conseguita la laurea nell’ottobre del 2007, non ho cercato immediatamente lavoro perché volevo

tentare la strada del Ph.D, il dottorato di ricerca: ho contattato il mio attuale ‘capo’, il professor Alessio Accardi, per propormi per un’esperienza negli Stati Uniti”. Era il gennaio del 2008: Mattia Malvezzi, approdato nell’Iowa, cominciava le sue ricerche sui componenti della membrana cellulare presso il laboratorio dell’Università dell’Iowa. “Dopo aver frequentato un

corso di inglese per capire cosa mi dicevano, tutto è andato per il meglio e in quei due anni sono stato benissimo. L’idea di essere partito molto giovane appartiene agli standard italiani, all’estero non è così e gli americani, terminati gli studi superiori, si trasferiscono in altre parti degli Stati Uniti per frequentare l’Università”. Dopo aver superato selezioni particolarmente dure, Mattia Malvezzi ha ottenuto di poter iniziare il percorso del Ph.D. “I meccanismi per ottenere il Ph.D sono molto diversi rispetto a quelli italiani: negli Stati Uniti è un sistema quasi totalmente meritocratico a regolare l’assegnazione dei dottorati agli studenti e

delle cattedre ai professori, per mantenere l’incarico, devono continuare a fare pubblicazioni e reperire fondi. In Italia la cattedra, una volta ottenuta, non te la toglie nessuno e chi tenta la strada del Ph.D incontra mille ostacoli. L’Università italiana resta una delle migliori mentre nel percorso post universitario altri Paesi più del nostro investono in tecnologia, ricerca e sviluppo. Nessuno viene dall’estero a fare un Ph.D in Italia”. Poche settimane dopo aver iniziato il Ph.D, “il mio capo mi ha proposto di seguirlo a New York. Ho detto subito di sì. Il Weill Cornell Medical College è uno dei migliori centri di ricerca degli Stati Uniti, e quindi del mondo. Sono

Si è concluso il quarto anno del progetto Ero Straniero, corso di lingua e cultura italiana per immigrati adulti

Integrazione realizzata

Alcuni coordinatori, docenti e studenti del progetto Ero Straniero, insieme a Milena Saina, neo-assessore all’immigrazione, (in prima fila, seconda da sinistra).

pegnate in attività di babisitteraggio per i figli delle

studentesse che frequentavano uno degli otto corsi orga-

nizzati, quello svolto presso il Circolo La Fontana di

Fossoli. I docenti non si sono limitati a insegnare le basi di lingua italiana, ma hanno anche introdotto dei moduli di insegnamento di educazione civica ed educazione stradale, hanno fornito consigli pratici per fare correttamente la raccolta differenziata e hanno spiegato alcune nozioni riguardanti i regolamenti condominiali. Sono poi stati organizzati un corso di informatica, un laboratorio di autonarrazione, sono state effettuate visite all’ex Campo di concentramento di Fossoli, al Museo Civico e alla sede del Consiglio Comunale, e l’argomento culturale legato al territorio affrontato quest’anno è stata

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lì ormai da quattro anni e mezzo”. Nel laboratorio si fa ricerca di base, non ricerca clinica finalizzata allo studio di un farmaco, di una cura o di un dispositivo medico: Malvezzi ci spiega che si occupa “dello studio più in generale, di cos’è, cosa fa e come funziona un singolo componente cellulare e perché, quando non funziona, si registra tutta una serie di problemi”. Per arrivare all’individuazione dell’esatta funzione di quella proteina, ha inserito del dna in un lievito per produrre in quantità abnorme questa proteina. “Non ci sono orari di lavoro e non si timbrano cartellini. Se devo ultimare uno studio resto in laboratorio anche quindici ore. Se non posso sospendere quello che sto facendo resto anche il sabato e la domenica. Oppure esco per prendere l’aperitivo con gli amici e poi rientro al lavoro”. Vive a Manhattan, in uno dei più bei quartieri di New York, e il suo appartamento dista poco dall’ospedale. “Mi muovo a piedi o in metropolitana, sono international per quel che riguarda il cibo ma non mangio indiano e ho un sacco di amici, tantissimi italiani”. Ci sono altri due centri di ricerca vicino al suo e, “talvolta, capita di vedere un Premio Nobel”. Internet consente a Mattia di rimanere costantemente in contatto con famiglia e amici e la cultura americana ha aspetti che apprezza ma gli manca il ‘fuori dalle righe’ tutto italiano che consente di vivere in modo meno opprimente. “Il clima invece è simile e coi condizionatori a balla, New York diventa caldissima. Anche là - sorride - non ci sono più le mezze stagioni”. Sara Gelli la storia di Mamma Nina. L’acculturamento linguistico di base è importante, ma gli stranieri che hanno partecipato al corso hanno espresso anche un forte desiderio di socializzazione. Una delle studentesse, Asmaa Chaquir (43 anni, originaria del Marocco) ha portato una commovente testimonianza su quanto sia importante per chi arriva nel nostro Paese, oltre a imparare la lingua, riuscire a creare una rete di scambio di cultura, storia e tradizioni con gli italiani. Un altro studente, Inderjit Singh (originario dell’India) ha attirato su di sé la simpatia dei presenti raccontando diversi aneddoti del corso di quest’anno, e pronunciando tra l’altro alcune frasi in perfetto dialetto carpigiano. L’integrazione, qui, è già realtà. Laura Benatti


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proclamati i vincitori del concorso Art and Talent for Fashion

Ean 13 premia il talento I l 5 giugno scorso si è conclusa l’iniziativa promossa da Ean 13 Collection srl. La giuria del concorso Art and Talent for Fashion, presieduta dai titolari dell’azienda Cristina Carnevali e Francesco Russo e composta da professionisti del fashion come Federico Poletti (presidente Lapam Moda Carpi), Sonia Perfetti (direttore rivista Collezioni), Ketti Saldi (Ufficio Stampa e Relazioni Pubbliche Unique Italia) e Milena Savani (Agenzia di comunicazione MediaMo) ha infatti proclamato i vincitori. La giovane e talentuosa creativa Eugenia Tossani si è classificata prima: oltre a ricevere un premio in

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l progetto Carpi Fashion System, cofinanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi e coordinato dal Comune di Carpi, attraverso tutte le associazioni imprenditoriali del territorio e Promec, azienda della Camera di Commercio di Modena, ha organizzato a Carpi, il 10 e 11 giugno, l’incoming di cinque buyer azeri del settore tessile abbigliamento, per creare opportunità di penetrazione nel mercato azerbaigiano per le piccole e medie imprese del nostro distretto.

denaro pari a 2mila euro, vedrà inserita la sua opera nella prossima collezione 2015 di Ean 13 avendo così l’occasione di intraprendere una reale collaborazione con una delle aziende storiche del distretto carpigiano. La seconda classificata è Martina Marendon, che si è aggiudicata mille euro, mentre alla terza classificata, Dragomira Boykova, verrà consegnato un premio di 500 euro. La premiazione ufficiale avverrà nel mese di settembre e per l’occasione verrà data visibilità anche a tutti gli altri partecipanti al concorso grazie a una mostra patrocinata dal Comune di Carpi e organizzata in collaborazione con Ean13 e Confartigia-

Progetto Carpi Fashion System

Carpi incontra gli operatori dell’Azerbaijan Da cinque anni l’Italia è il primo partner commerciale dell’Azerbaijan; l’interscambio commerciale mostra dati economici in aumento per i settori tipici del Made in Italy: dal tessile-abbigliamento all’arredamento, dai macchinari all’agroalimentare. Grazie alla cooperazione con Itazercom, Istituto per il commercio italo-azerbaigiano, con sede a Roma, che promuove le relazioni economiche e commerciali tra l’Ita-

nato Lapam Moda Carpi. In attesa della prossima edizione del concorso, ogni creativo avrà l’opportunità di beneficiare dell’iniziativa di talent scouting: Ean 13 si impegna infatti a devolvere al Comune di Carpi il lia e l’Azerbaijian, e che ha cooperato all’organizzazione della missione, le imprese carpigiane hanno potuto incontrare individualmente gli operatori azeri a Palazzo Pio attraverso l’organizzazione di un workshop che ha dato la possibilità alle aziende di presentarsi e di mostrare i capi di abbigliamento e di maglieria delle proprie collezioni. Tra gli operatori azeri si segnala per l’importanza della dimensione distributiva le società Pasha Group, tra i primi gruppi industriali del Paese che gestisce diver-

ricavato della vendita del capo raffigurante la stampa del vincitore; il fondo verrà utilizzato per la sovvenzione di iniziative formative nell’ambito moda e dell’intera filiera del tessile/abbigliamento. si centri commerciali con boutique e Avenue Fashion Group che dispone di catene di negozi multimarca di lusso a Baku, la capitale del Paese. Le aziende di Carpi che hanno partecipato all’evento sono state Anna Marchetti, Bergianti & Pagliani, Donne da Sogno, Ean 13 Collection, Eurostil, Gi&Di, Idea Tessile, Intima Moda, Le Fate, Maglierie Ellegi, Marty Mode, Mr Giuly Mode, Nero Cipria, Rosanna & Co, Severi Silvio, S & M Group, Spruzzi, Staff Jersey e Yulkis.

La Soffitta porta a Carpi lo Swap Party

Dopo 10 anni di attività a Mirandola, il negozio La Soffitta, store di abbigliamento usato firmato, si cimenta in una nuova sfida aprendo i battenti a Carpi, in via Palladio, 5B. Nata nel 2004 da un'idea di Daniela Scarfì in un piccolo negozio in centro a Mirandola, è cresciuta negli anni affermandosi come leader nel settore in tutta la Bassa Modenese, grazie anche alla qualità dei capi venduti e alla vendita online in tutto il mondo. Il negozio si basa sul “contovendita” e accetta capi firmati in perfette condizioni dai privati per poi riconoscere loro una percentuale in caso di vendita entro un periodo stabilito.

Il negozio di Mirandola si trova attualmente in un capannone in via San Faustino 68, dove ha dovuto traslocare forzatamente dopo gli eventi sismici del 2012. Ma Daniela non si è arresa e, aiutata e sostenuta da amici e famigliari, è ripartita con più entusiasmo di prima. Il 20 maggio 2014 ha aperto un nuovo punto vendita a Carpi per ricordare i sacrifici degli ultimi due anni e sabato 28 giugno festeggerà l'inaugurazione ufficiale con un evento speciale e del tutto innovativo nella nostra zona. Daniela, in collaborazione con le fashion blogger Angela Pavese e Sandra Bacci porta a Carpi direttamente da oltreoceano lo

Swap Party per tutte le fashion victims che amano lo shopping, in particolare quello a costo zero. Le partecipanti all'evento potranno iscriversi direttamente online al link: http://tinyurl.com/mcw639u e scambiare gratuitamente 5 loro capi di abbigliamento con quelli delle altre ragazze. Nato a Manhattan, nel cuore pulsante dello shopping, lo swapping è l’ultima tendenza in fatto di moda che consente di fare shopping e di non sprecare ciò che viene acquistato in modo divertente ed ecosostenibile. Anche l'arredamento del nuovo negozio è stato interamente realizzato con materiale riciclato.

Carpi - via Palladio, 5b Mirandola - Via San Faustino, 68 per info tel. 0535.7610160 cell. 392.6406487 E-mail: mirandola@lasoffitta.tv - Seguici su Nel corso di questi 10 anni Daniela ha dato la possibilità a migliaia di capi quasi nuovi di avere una seconda vita evitando così sprechi e monetizzando abiti inutilizzati. Inoltre si è resa conto che la clientela apprezza molto il fatto di poter trascorrere un po' di tempo a cercare tra i capi disponibili qualcosa di adatto a loro e di poterlo provare senza impegno. Un ambiente sereno e informale è il

segreto del suo successo. Potete trovare i negozi La Soffitta a Carpi in via Palladio 5b e a Mirandola in Via San Faustino 68 e su Facebook, per info: tel.05357610160 cell. 3926406487 o mirandola@lasoffitta.tv All'evento hanno partecipato anche i negozi di Carpi: Caffè Macao, Que Pizza e Pasticceria La Torinese oltre alla collaborazione con il giornale L'Occasione.


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a creatività si può esprimere in molti modi. E, talvolta, in ambiti molto diversi. Hair-stylist o showman? Il carpigiano Max Azzolini è entrambe le cose perché per lui la passione per il lavoro di parrucchiere presso il salone Barber ‘N’ Roll in via Pezzana, 67 di cui è socio insieme a Sara Vitali, si fonde perfettamente con un’indole da showman. “Mi sento sul palco anche quando sono al lavoro. Scherzo con i clienti come fossero il mio pubblico e mi capita spesso di improvvisare piccoli sketch, o di fare battute, che poi ripropongo nei miei spettacoli. Così, unisco le mie due passioni, lavorando e divertendomi al tempo stesso”. Una passione, quella per il cabaret, che Max coltiva da 25 anni, da quando ancora ragazzino iniziò a fare le prime imitazioni nella Parrocchia del suo quartiere, Sant’Agata a Cibeno dove ha deciso di ritornare con lo spettacolo Il mio Varietà in programma sabato 21 giugno, a partire dalle 21, che vedrà la partecipazione straordinaria di Giacomo Celentano, figlio di Adriano e Claudia Mori. “Ho conosciuto Giacomo racconta Max - grazie a un

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SI DIVIDE TRA IL SUO SALONE DA PARRUCCHIERE E IL PALCOSCENICO. E’ IL CARPIGIANO MAX AZZOLINI, CHE TORNA SABATO 21 GIUGNO CON IL SUO NUOVO SPETTACOLO E UN OSPITE D’ECCEZIONE: GIACOMO CELENTANO

La mia vita tra forbici e sketch imitazioni, ma anche momenti di riflessione e fede, gli è piaciuto molto e ha deciso di prendervi parte presentando il suo ultimo libro La luce oltre il buio. Insieme a lui ci saranno anche sua moglie Katia Guccione e Vito Cifarelli “Relly”, sosia del molleggiato”. Ed è stato proprio imitando il celebre artista italiano che Max ha iniziato a muovere i primi passi da showman. “Stimo molto Adriano Celentano. Lo trovo geniale e anticonformista. E’ imprevedibile e mai scontato. Oltre a lui, mi piace imitare anche Toto Cutugno e Mike

Max Azzolini con Victoria Cabello

amico in comune, Gianni Dall’Aglio, il batterista di suo padre, ed è nato subito un bel feeling, perché è una persona semplice,

come me. Quando gli ho proposto il progetto di uno show che fosse un mix tra cabaret e

Bongiorcon Victoria “Stimo no, e mi molto Adria- ed ebbi anche ispiro alla no Celentano. l’occasione di comicità far entrare le Lo trovo geniale e intelligente telecamere nel anticonformista. E’ di Fiorello mio salone a imprevedibile e mai Carpi. E’ stata e Giorgio Panariello, scontato. Oltre a un’esperienza lui, mi piace imitare molto diveranche se la anche Toto Cutugno tente e formaprincipale e Mike Bongiorno, fonte di tiva. Respirare ispirazione e mi ispiro alla col’ambiente per i miei televisivo, micità intelligente spettacoli è di Fiorello e Giorgio vedere come la quotidia- Panariello, anche se lavorano i pronità. Ciò che la principale fonte di fessionisti del mi accade ispirazione per i miei settore e capire durante la spettacoli è la quoti- la costruzione giornata e di un programdianità”. la realtà che ma televisivo mi circonda sono uno stiè stato utile per l’organizmolo inesauribile che zazione dei miei eventi. E mi porta a creare show per il futuro non escludo ironici ma veritieri”. altre novità in campo Proprio grazie alla sua televisivo purché mi diano ironia, Max fu notato sempre l’opportunità di anche dall’autore tele- esprimere me stesso in visivo Matteo Bianchi piena libertà. Intanto, io e dalla presentatrice e Giacomo stiamo lavodel programma telerando per portare in giro il visivo Quelli che il cal- nostro varietà. Lui ha già cio, Victoria Cabello, molti contatti in Italia e, la quale, nel 2013, lo a settembre, parteciperà a volle ospite nella sua una trasmissione in Autrasmissione. “Venni stria e poi in Russia. Se ci selezionato come insarò anche io? Lo scopriviato e tifoso del Chie- rete presto”. vo. Fui ospite in studio Chiara Sorrentino


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L’Associazione Amici del Perù chiede aiuto ai carpigiani: “con 200 euro l’anno è possibile sostenere la casa famiglia Los Pinos a Monterrey, in Perù, facendosi carico della crescita, della cura e dell’educazione delle bambine ospiti, garantendo loro un percorso scolastico e un inserimento lavorativo”. Una vera e propria adozione a distanza

Chi salva una vita, salva il mondo intero M onterrey è un piccolo paesino nella provincia di Huaraz, in Perù, a 3.200 metri di altitudine. Lì, ai piedi delle vette del Huascaran, opera Madre Suor Agnese Lovera, dell’Istituto Congregation Hijas Nuestra Senora de la Piedad di Monterrey. Tra la Cordigliera Bianca e Nera, un piccolo gruppo di suore compie, da anni, piccoli miracoli quotidiani. “Il lavoro della Congregazione - spiega la carpigiana Lorena Merzi, presidente dell’Associazione Amici del Perù coinvolge circa 80 bambini, dai 3 ai 5 anni, che frequentano una scuola materna gestita da sette suore che si occupano anche della mensa “comedor”, offrendo un pasto a un centinaio di giovanissimi che frequentano l’adiacente scuola statale elementare e media”. Suor Agnese vorrebbe istituire per questi bambini un’attività di doposcuola, “dal

I bambini di Suor Agnese a Monterrey e a lato Lorena Merzi

momento che molti di loro hanno fino a un’ora di cammino per tornare a casa e, una volta arrivati, non hanno tavoli o scrivanie sui quali poter fare i compiti. Inoltre avrebbero la possibilità di fare merenda e un pasto in più non guasterebbe di certo”, aggiunge Lorena. L’obiettivo degli

Amici del Perù di Carpi, tramite mercatini e cene di autofinanziamento, è quello di raccogliere fondi, per sostenere la mensa e aiutare le suore ad assumere due insegnanti che si facciano carico del progetto educativo del doposcuola. Chi volesse dare il proprio contributo può partecipare alla Cena di solidarietà che si terrà sabato 21 giugno, alle 20,30, presso la Polisportiva di San Marino (prenotazioni al 340.1038852

- 338.1421127). L’ultima fatica delle suore è la Casa Los Pinos: “nata come ricovero per anziani è stata riconvertita come struttura dedicata all’infanzia. Oggi ospita 25 bambine, dai 4 ai 18 anni, suddivise in piccoli nuclei, guidati ciascuno da una suora. Vere e proprie famiglie che condividono spazi comuni ma possono assaporare momenti di maggiore intimità, come quelli del sonno e dei pasti per poter gustare ancora la

bellezza dei legami famigliari. Inoltre - prosegue la presidente dell’associazione, Lorena Merzi - in questo modo le bambine possono essere responsabilizzate maggiormente, affinché al compimento del diciottesimo anno di età siano indipendenti e istruite, pronte a intraprendere percorsi di vita autonoma”. A Los Pinos vivono bambine abbandonate sulle strade, figlie di genitori recatisi a Lima in cerca di

lavoro e affidate a nonni non più in grado di prendersi cura di loro o, ancora, piccole di cui le madri sole non possono più farsi carico: “con 200 euro l’anno - spiega Lorena - è possibile sostenere questa casa famiglia, facendosi carico della crescita, della cura e dell’educazione di queste bambine, garantendo loro un percorso scolastico e un inserimento lavorativo”. Una vera e propria adozione a distanza: un modo per offrire una chance a queste bimbe condannate altrimenti a una vita di lotta contro la povertà. Per conoscere meglio le tante attività dell’Associazione Amici del Perù, composta da sette soci e una ventina di volontari, è possibile recarsi il lunedì mattina presso la stanza 17 della Casa del Volontariato di viale Peruzzi (340.1038852). Chi salva una vita, salva il mondo intero recita il Talmud: adottare un bambino a distanza significa rendere migliore non solo la sua, ma anche la vita della sua comunità. Jessica Bianchi

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così per il carpigiano Valter Caiumi, 51 anni, titolare della Emmegi di Limidi, è iniziato il nuovo cammino di presidente di Confindustria Modena dopo essere stato eletto con un voto quasi plebiscitario di 781 voti a favore su 822 votanti. Resterà in carica un quadriennio nella sede di Modena di via Bellinzona. Nato a Carpi, sposato e padre di tre figli, Caiumi è amministratore del Gruppo industriale Emmegi, leader italiano nella produzione di tecnologie per la lavorazione di alluminio, Pvc e leghe leggere per infissi, porte e finestre. La sede centrale è a Limidi dove lavorano 500 dipendenti, con un fatturato consolidato di 80 milioni di euro. Da anni era uno dei vice presidenti di Pietro Ferrari, che ha concluso il suo mandato. Il passaggio delle consegne tra Ferrari e Caiumi è avvenuto al Forum Monzani alla presenza di industriali, ospiti, invitati e del presidente nazionale di Confindustria Giorgio Squinzi. Nel suo

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a serata di chiusura dell’anno lionistico del Club Alberto Pio si è svolta a Villa Chierici, grazie alla collaborazione della Cooperativa Sociale Nazareno, la quale ha concesso al sodalizio l’uso degli spazi, e al Centro di Formazione Professionale Nazareno Carpi, che ha curato il servizio gastronomico. Di fronte ad autorità civili, lionistiche e numerosi ospiti - tra cui Don Ivo Silingardi, fondatore del Nazareno, il sindaco Alberto Bellelli e l’ex primo cittadino Enrico Campe-

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L’Angolo di Cesare Pradella Un carpigiano alla guida di Confindustria Valter Caiumi

saluto di commiato Ferrari ha ricordato la pesante crisi economica, il terremoto e le alluvioni che hanno contrassegnato gli ultimi anni del suo mandato, rendendo difficile il cammino, la vita e il lavoro degli imprenditori mode-

nesi i quali non si sono mai scoraggiati e, al contrario, si sono rimboccati le maniche riprendendo quasi tutti le proprie attività coi loro mezzi, senza aspettare i promessi aiuti pubblici da parte di Regione e Stato peraltro in gran parte non

ancora arrivati. Caiumi ha proiettato invece il suo discorso in prospettiva, elencando il percorso che intende compiere: innovare il sistema di rappresentanza delle imprese, insistere sull’innovazione e l’internazionalizzazione

del prodotto e l’ulteriore valorizzazione delle nostre eccellenze produttive sviluppando le potenzialità ancora esistenti. E, ancora, portare l’associazione nelle aziende attraverso un gruppo di esperti, per essere più vicini alle esigenze vere degli imprenditori associati. “Dovremo essere un po’ meno politici e più capaci di calarci nel vivo dei problemi, dei processi produttivi e della vita delle aziende”, ha aggiunto. “Il mio compito – ha concluso di Valter Caiumi, che si è presentato alla platea degli industriali con uno stile diretto e informale – sarà quello di agevolare la progettazione del futuro delle imprese modenesi e avviare un cambiamento che partirà dall’interno dell’associazione in vista dell’unificazione con le Confindustrie di Bologna e Reggio per dar vita a un

organismo di maggiore peso e importanza”. Nell’incontro con la stampa che ha preceduto l’assemblea generale, il presidente Valter Caiumi non si è sottratto alle domande dei giornalisti sul procedimento aperto dalla Magistratura nei confronti della sua azienda per un presunto caso di spionaggio industriale. “Sono assolutamente estraneo a questa vicenda e lo dimostrerò, dal momento che l’azienda al centro dell’inchiesta produce macchine per la lavorazione del legno mentre io realizzo sistemi per la lavorazione di profilati in alluminio e ferro. Se avessi avuto il minimo dubbio sul comportamento della mia azienda, non avrei accettato la designazione e la candidatura da parte dei saggi e ora la presidenza dell’associazione”.

Nella bellissima cornice di Villa Ascari si è chiuso l’anno lionistico del Club Alberto Pio

“Grazie per l’impegno profuso”

delli l’ex assessore Maria Cleofe Filippi, Emanuela

Ori vice questore di Carpi, l’onorevole Manuela

Ghizzoni, le socie onorarie Anna Molinari e Anna

Ardizzoni Magi, il dottor Cigarini, la dottoressa Elisa Mei oggi vice questore a Piacenza e la scrittrice Elena Loewenthal - la presidente Cristina Ascari ha consegnato alle socie la relazione del lavoro e delle attività svolti durante il suo mandato. Durante il suo discorso finale, la presidente ha sottolineato “l’impegno di tutte le socie del club le quali hanno dato la loro

massima disponibilità affinché le attività in programma fossero fatte al meglio”, per il bene della città. Cristina Ascari ha ripercorso le tappe più importanti del “viaggio” percorso insieme durante l’anno accennando ai service, ai meeting e alle attività distrettuali, consegnando poi il President’s Appreciation Award alle socie Sandra Marri ed Emanuela Contini.

Il Lions Carpi Host e i giovani del Leo Club Carpi hanno celebrato insieme la conclusione dell’anno lionistico 2013/2014

Il notaio Camocardi è il 64° socio S abato 7 giugno, nella cornice della splendida Villa Fondo Tagliata a Mirandola, il Lions Club Carpi Host e i giovani del Leo Club Carpi hanno celebrato insieme la conclusione dell’anno lionistico 2013/2014. Alla presenza del primo cittadino Alberto Bellelli, di autorità lionistiche e civili, soci e ospiti, il presidente Lion Giovanni Arletti ha aperto la serata con l’investitura del 64° socio, il notaio Carlo Camocardi e, successivamente, la presidente del Leo Club Carpi Francesca Santorelli ha proceduto all’investitura di un nuovo socio Leo, l’ingegner Stefano

Ripari. Arletti, nel corso di un articolato discorso ha poi tracciato un resoconto dell’intensa attività svolta dal Club nell’anno sociale, altrettanto ha fatto Francesca Santorelli descrivendo

quanto fatto dai Leo per il territorio. La serata ha, ancora una volta, confermato l’atmosfera di cordialità e amicizia esistente fra i soci del sodalizio rilevata da tutti gli ospiti, dalle autori-

tà lionistiche e tanti presidenti provenienti dai club delle città vicine e dagli amici dei soci. Giovanni Arletti si è congedato dai consiglieri che lo hanno affiancato nell’annata con-

segnando loro un riconoscimento. L’avvenimento più importante della serata è stata la cerimonia del conferimento della più alta onorificenza lionistica, il Melvin Jones Follow Award, premio amico di Melvin Jones, al socio Umberto Rossi. La serata si è conclusa con la consegna delle ultime due donazioni dell’anno, rispettivamente due lavagne

interattive multimediali a Suor Rosaria, direttrice dell’Istituto Figlie della Divina Provvidenza e a Maurizio Calestrini, presidente di Alice Carpi onlus, i kit per la rilevazione della glicemia e colesterolemia utilizzati dai volontari dell’associazione in occasione dei presidi di prevenzione gratuita che vengono effettuati annualmente nell’atrio dell’Ospedale Ramazzini e nei centri commerciali di Carpi e Mirandola. Il sodalizio, dopo la pausa estiva riprenderà la sua attività nel mese di ottobre, presieduto da un nuovo presidente che per la prima volta nel mezzo secolo della sua storia sarà una donna: Maria Claudia Ferrari.


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Camillo

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A cura di Clarissa Martinelli in collaborazione con il Gattile di Carpi

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onostante gli innumerevoli appelli a occuparsi della sterilizzazione del proprio micio di casa, molti insistono a non provvedere per tempo. Quando nasce la cucciolata c’è chi si sbarazza di mamma e gattini o dei soli gattini, c’è chi lascia almeno finire lo svezzamento e chi li abbandona in sacchetti ancora col cordone ombelicale attaccato. Intelligenza e sensibilità, purtroppo, non appartengono a tutti e c’è chi è rimasto al Medioevo quando si parla di sterilizzazione degli animali (per tutto

il resto, però, guai a toccargli la modernità). I Gattili sono pieni di cuccioli in questo periodo; a Carpi segnaliamo questa settimana una micina grigia tigrata ritrovata tutta sola a San Marino, Missy. Ha circa tre mesi, sana, sverminata, molto affettuosa e cerca continuamente il contatto umano. Gli altri due micini (il maschio bianco e fumo e la femmina a tre colori) erano stati abbandonati lungo una strada a Fossoli piccolissimi. Erano spaventatissimi, sul ciglio della strada, molto denutriti. Sono stati raccolti dalle vo-

lontarie non senza fatica, rifocillati, nutriti e adesso sono in perfetta

forma, giocano insieme tutto il giorno. Hanno circa due mesi.

Il tatuatore Alessandro Bonacorsi ha ottenuto, lo scorso 14 giugno, a La Spezia, il terzo premio nel contest di categoria Miglior tatuaggio tribale

Profeta in patria I

l tatuatore Alessandro Bonacorsi, in arte Alle Tattoo, conosciuto oltre che per i suoi 25 anni di carriera anche per i suoi numerosi records e gli eventi benefici, ha ottenuto lo scorso 14 giugno, a La Spezia, il terzo premio nel contest di categoria

Miglior tatuaggio tribale. Il Tattoo Show di La Spezia è giunto quest’anno alla quarta edizione e raggruppa più di 150 fra i migliori tatuatori europei. Questo premio consolida l’apprezzamento per l’arte e la fantasia del nostro eclettico tatuatore. Ciò

non sarebbe stato possibile senza i suoi clienti, i supporter che lo appoggiano e lo seguono ovunque e al suo immancabile e affiatato staff. Finalmente, dopo i tanti riconoscimenti guadagnati all’estero, il nostro Alle è pure profeta in patria...

CIAK MODA!

Tutte le ultime tendenze per essere sempre al passo con la moda

IL BATTITO ANIMALE DELLO STILE La moda di questa primavera/estate 2014 sarà ricordata anche per le colorate stampe di animali che hanno caratterizzato t-shirt, top, abiti, ed accessori. A lanciare il trend già dallo scorso inverno ci ha pensato Kenzo con le sue felpe con tigre ricamata. È sempre di Kenzo l’idea di decorare i suoi abiti con originale stampe di pesciolini dall’effetto ipnotico, oppure dall’aspetto sofisticato con il black & white. Gli animali protagonisti della collezione di Miu Miu sono invece i felini domestici a cui già in precedenza la maison si era ispirata. Grazioso ed anticonformista, il capo spalla della nota casa di moda è rosa con stampati tanti teneri gattini. Angelo Marani ha invece pensato alle meraviglie dell’Africa per il suo minidress giallo con disegnata una giraffa. Glamour e molto particolare, la borsa firmata Just Cavalli ha impresso un cigno a tinte animalier. Anche i brand low cost si sono lasciati trasportare dalla mia “animals”. Sbarazzina, la t-shirt con silouette di un gatto ricamato di Dorothy Perkins è perfetta per il look casual ma curato per il giorno. Ombelico in vista e stampa caraibica con pappagallo per la t-shirt di Asos: perfetta al mare indossata su shorts di jeans. Sempre di Asos è anche la maglietta con frange e maxi stampa di una tigre: aggressiva e trendy. Infine, un accessorio per dare un tocco frizzante al proprio outfit: l’anello con gatto ricoperto di brillantini di Accessorize.


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Al dimè dialètt... Massimo Loschi di Massimo Loschi

Un sogno può essere desiderabile, ma al risveglio, valutandone possibilità e conseguenze, il presente è senz’altro migliore.

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La Piazza era incredibile: grazie Radio Bruno!

di Clarissa Martinelli

clarissa.martinelli@radiobruno.it

Al mêr in piasa

Il mare in piazza

A m’sun sugnèe ch’a gh’era al mêr a Chêrp mô un mêr ed chi bée, propria cun dal ghêrb cun ‘na bêl’aqua cêra su la piasa e dal bêrchi cun l’ônda ch’a i squasa. Pò, un vapurètt tùtt bianch ch’fêva la spóla tra ‘l pôrdègh e al castêl per qui ch’van a scóla, tra ‘l culôuni l’ônda gh’fêva la sciùmà chisà perchè nisun gh’ha pinsèe prìmà. Al srèv un quel ed rêr, ‘na mêravja ch’gnarèvn’in tant a vèdèr, anch da via; pinsêe... ‘na bêla fila d’umbèrlôun, i šdraj e tùtt a léšr’al Bèrnardôun! E i “vù cùmprà!”, chi pasên pêra pêra cun tant mas-cin intórn’a fêr gatêra. Dal ragasi pò... ch’dan al bàlùrdôun e adrée, tùtt i šùvnôt damand muscôun. Dgi mô, srèvla ‘n’idêa pêrêgrêina, a vagh dal Sindèch subìt, dman matêina! Pêrò… pinsèndègh bêin, mìj andêr pian ch’si n’srèv da gli abitudin di Carpšan? Per qui ch’fan gnint in piasa, srèv n’ôféša, anch per la spóša al mêrchèe ch’fà spéša e qui ch’frùstn’al pôrdgh’andènd a spas? Ó Dio, che cunfušiôun, che scùnquas! Al mêr, al s’prèv mis-cêr cun al lambrùsch e alóra adio... Chêrp, chi più al tgnùss, i vêç srèvèn stèe tùtt di marinêr e anch la stôria srèv tùtà da cambiêr! Al pôst d’un bôun sàmpôun e di caplètt sól mèrlùss in bianch ó ‘na sùpà d’pèss, pò, tùtt i umbêrlôun... e la cagnêra! E nò, mìj la mè piasa... pêra pêra!

Ho sognato che vi era il mare a Carpi ma un mare bello, proprio con del garbo con una bell’acqua chiara sulla piazza e barche con l’onda che le scuote. Poi, un vaporetto tutto bianco che fa la spola tra il portico ed il castello per chi va a scuola, tra le colonne l’onda faceva schiuma chissà perchè nessuno vi ha pensato prima. Sarebbe una cosa rara, una meraviglia che verrebbero in tanti a vedere, anche da via; pensate una bella fila di ombrelloni, le sdraie e tutti a leggere il Bernardone! Ed i “vù cùmprà!” , che passano pari pari con tanti ragazzini intorno a farer confusione. Ragazze poi… che danno il capogiro e dietro, tutti i giovanotti come mosconi. Dite, sarebbe un’idea balorda, vado dal Sindaco subito, domani mattina! Però… pensandoci bene, meglio andare piano cosa ne sarebbe delle abitudini dei Carpigiani? Per chi non fa nulla in piazza, sarebbe un’offesa, anche per la sposa al mercato che fa la spesa e quelli che sciupano il portico andando a spasso? O Dio, che confusione, che sconquasso! Il mare, si potrebbe mischiare con il lambrusco e allora addio... Carpi, chi più lo conoscerebbe, gli anziani sarebbero stati tutti dei marinai e anche la storia sarebbe tutta da cambiare! In luogo di un buon zampone e dei cappelletti solamente merluzzo in bianco o una zuppa di pesce, poi, tutti quegli ombrelloni... e la confusione! E no, meglio la mia piazza... pari pari.

Sabato 21 giugno Monuments Men Di George Clooney Mentre le forze alleate stanno sferrando il loro attacco alla Germania lo storico dell’arte Frank Stokes ottiene l’autorizzazione da Roosevelt in persona per mettere insieme un gruppo di esperti che cerchi di recuperare le opera d’arte che Hitler ha fatto portare via e nascondere in previsione della costruzione del mastodontico Museo del Fuhrer. In caso di sconfitta del Reich l’ordine è di distruggerle. Si viene così a creare una compagnia formata da due storici e un esperto d’arte, un architetto, uno scultore, un mercante, un pilota britannico e un soldato ebreo tedesco per le traduzioni. Escluso quest’ultimo i componenti del gruppo non hanno certo l’età dei combattenti ma la loro missione non è priva di pericoli.

Torna l’appuntamento col cinema estivo nell’Area Stadio Cabassi (Ingresso squadre). Le proiezioni iniziano alle 21,30. sabato 21 giugno si inaugura la stagione cinematografica con un rinfresco

Domenica 22 giugno Anni felici Di Daniele Luchetti Nell’anno del referendum sul divorzio, l’Italia di Daniele Luchetti è una famiglia romana in preda al fervore dei tempi tra aspirazioni

Cara Clarissa, mi complimento ancora per lo spettacolo Radio Bruno Estate; siete stati incredibili, le mie figlie non parlano d’altro da giorni, hanno avuto anche la foto con i Dear Jack e con i Modà. Vorrei solo dire che dovrebbe essere un orgoglio di tutti i carpigiani avere in casa una radio così ascoltata e capace di regalare spettacoli di questa portata. La piazza quella sera era incredibile e c’erano persone di tutte le età contente. Son cose rare e bellissime, vorrei solo dirvi che da carpigiana sono fiera di aver sempre voluto bene a Radio Bruno. Emanuela R.

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ara Emanuela, grazie di cuore per la bella mail. La serata del 10 giugno in Piazza Martiri è stata in effetti bellissima anche per tutti noi. Si respirava un

clima di festa autentico, gli artisti erano entusiasti, si moltiplicavano i sorrisi che, si sa, sono contagiosi. La musica unisce, aggrega, arriva a tutti, tocca le corde dell’anima, fa ridere, piangere, cantare, ballare. Nelle prime file erano meravigliose le ragazzine che aspettavano i loro idoli unite, emozionate, scalpitanti. I Radio Bruno Estate hanno conquistato da anni grande credibilità nazionale; artisti di primo piano accettano l’invito (e a volte chiedono loro stessi di essere invitati!) sapendo che troveranno un’organizzazione di primo livello che garantirà loro di essere valorizzati al meglio. Il lavoro per questi eventi inizia mesi prima, sono tanti i dettagli di cui occuparsi: dalle autorizzazioni e i permessi, la tipologia di palco, i teli, il montaggio, lo smontaggio, gli schermi, l’impianto audio e luci, le riprese video, i facchini. La sicurezza, le transenne, l’area disabili, i bagni, l’assistenza di pronto soccorso, la Siae, l’Enpals.

Cinema sotto le stelle

artistiche d’avanguardia, comodità piccolo borghesi, istanze femministe e amore libero. Guido è un padre sui generis, pittore e scultore, elettosi rappresentante della nuova arte concettuale più per adesione alla moda del periodo che per un’autentica necessità artistica. Di giorno, nel suo laboratorio negli orti della Lungara, trasgredisce le convenzioni sociali modellando i corpi di ragazze accondiscendenti con i nuovi materiali imposti dall’avanguardia, di sera impartisce lezioni sul bello nell’arte dopo la rivoluzione concettuale ai due figli di dieci e cinque anni, Dario e Paolo. La moglie Serena, figlia benestante di solidi commercianti della piccola borghesia cittadina, è una donna semplice attraversata però da una profonda inquietudine che la

porterà dall’amore devoto verso un marito libertino alla scoperta del femminismo come riscatto del sé e come esperienza di un sentimento amoroso diverso.

Lunedì 23 giugno Bling Ring Di Sofia Coppola Los Angeles un gruppo di adolescenti si dedica a un’attività piuttosto inconsueta. Irresistibilmente attratti dal glamour della vita delle star individuano le loro abitazioni e, in loro assenza, rubano tutti gli oggetti che, ai loro occhi, appaiono come status symbols. Prima di essere individuati dagli investigatori avevano già accumulato una refurtiva di più di tre milioni di dollari; tra le loro vittime ci sono stati (si tratta di fatti realmente accaduti) Paris Hilton e Orlando Bloom.

Martedì 24 giugno Rush Di Ron Howard L’austriaco Niki Lauda e l’inglese James Hunt s’incontrano per la prima volta sui circuiti di Formula 3. Uno è metodico, razionale, non particolarmente simpatico; l’altro è un playboy che si gode la vita e corre come se non ci fosse un domani. La loro rivalità diverrà storica e segnerà una stagione incredibile della Formula 1, fatta di drammi indelebili e miracolose riprese. Mercoledì 25 giugno L’intrepido Di Gianni Amelio Antonio Pane vive a Milano e ha un lavoro particolare: fa il ‘rimpiazzo’ cioè sostituisce gli assenti in qualsiasi tipo di attività; un giorno può essere muratore, in quello successivo tramviere e così via. Antonio è fondamentalmente solo: la moglie

Le esigenze alberghiere, i pranzi, le cene, l’acqua, il catering. La ricerca di partner commerciali, gli incontri, i contatti per avere mezzi e risorse che garantiscano la gratuità dell’evento. Il cast che dovrà accontentare un pubblico eterogeneo, le trattative economiche, l’ospitalità. L’organizzazione degli spostamenti degli artisti, le canzoni da concordare. La promozione dell’evento. La scaletta, i presentatori, le biografie, il copione, i comunicati stampa, le conferenze stampa, le fotografie, le interviste, la diretta, lo speciale di Radio Bruno Tv. E’ un elenco lungo e sicuramente manca qualcosa. Ma il grande lavoro che c’è dietro è questo: lo spettacolo è la punta dell’Iceberg, quel che emerge da un lavoro lungo e meticoloso che richiede tempo, energie e grande passione. Per questo ricevere mail come la tua e quella di molti altri spettatori e ascoltatori è di grande importanza: motiva a fare sempre di più e sempre meglio.

lo ha lasciato per unirsi a un uomo dalle fortune decisamente più certe e il figlio studia sassofono contralto al Conservatorio e cerca in qualche modo di aiutare il genitore. Un giorno, a un esame di Stato, Antonio conosce una giovane donna, Lucia, a cui offre un aiuto disinteressato. Giovedì 26 giugno Tacchini in fuga Animazione Reggie non è stupido come gli altri tacchini della fattoria, non passa la vita a ingozzarsi di mais e a sperare di essere condotto al Paradiso dei Tacchini: sa benissimo che da là non si torna indietro. La sua vita cambia il giorno in cui s’imbatte in Jake, fondatore del “Fronte per la liberazione dei tacchini”, che vuole il suo aiuto per sfruttare un’invenzione avanguardistica del governo americano e a tornare indietro nel tempo, al 1621, per riscrivere per sempre la tradizione del giorno del Ringraziamento, eliminando i tacchini dal menù.


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L’aforisma della settimana...

“Ho capito di essere invecchiato quando al mio compleanno tutti gli invitati si sono messi intorno alla torta per scaldarsi le mani”. George Burns appuntamenti

Mostre CARPI

Fino al 21 giugno Vendere svastiche e vivere felici Ovvero: come ottenere un rapido e immeritato successo nel mondo dell’arte contemporanea Dark Room Silmar Gallery

A due anni dal terremoto che nel maggio 2013 scosse la Bassa, un progetto che documenta la violenza sul patrimonio culturale dell’Emilia: Terreferme, alla Triennale di Milano, fino al 20 Luglio

L’Emilia ferita in mostra

Fino al 21 giugno L’ospite segreto Mostra fotografica di Antonella Monzoni Con installazione di Meri Gorni Come promesso Workshop di scrittura autobiografica Fotografia & Scrittura A cura di Anna Maria Pedretti Sala espositiva Biblioteca Loria Fino al 22 giugno La possibilità di un luogo Personale di Agnese Skujina A cura di Arianna Beretta e Francesca Pergreffi Spazio Meme Fino al 22 giugno FotoCarpi14 Dal tramonto all’alba Mostra fotografica Con gli scatti di 18 autori: Danilo Baraldi, Lisa Barbieri, Fabio Bertani, Giovanni Bovi, Claudia Cavazzuti, Valeria Cremaschi, Massimo Fazzi, Francesco Ferrari, Elisa Forni, Ilenia Gasparini, Andrea Goldoni, Renza Grossi, Claudio Montali, Katty Nucera, Stefania Lasagni, Niccolò Ronchetti, Andrea Taddia e Valter Turchi Sala dei Cervi Fino al 30 giugno L’umorismo ai tuoi piedi Maurizio Minoggio O&A Centro Affari

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due anni dal sisma che il 20 e 29 maggio 2012 colpì le terre della Bassa, è stato presentato con l’allestimento di una mostra multimediale e interattiva alla Triennale di Milano, alla presenza del sottosegretario ai Beni Culturali Borletti Buitoni, Terreferme. Emilia 2012: il patrimonio culturale oltre il sisma, un progetto della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia-Romagna realizzato con Fondazione Telecom Italia che documenta gli effetti distruttivi del terremoto sul patrimonio culturale e le attività svolte per la sua salvaguardia e recupero. Terreferme, visitabile alla Triennale di Milano fino al 20 luglio, verrà replicata, nel prossimo futuro, in altre sedi prestigiose. Obiettivo finale del progetto è trovare un luogo fisico dove questi possa trovare casa e diventare un centro studi perma-

nente. La disponibilità da parte dell’Amministrazione Comunale di Finale Emilia, epicentro del sisma del 20 maggio 2012, di mettere a disposizione uno dei monumenti-simbolo del terremoto come il Castello delle Rocche è stata accolta con grande favore. La mostra, che si avvale anche della partecipazione di diversi video artisti e fotografi, rappresenta il primo momento di visibilità di questo progetto. Tutte le attività conseguenti all’evento catastrofico hanno prodotto un’incredibile mole di documentazione che, anche grazie al contributo della Fondazione Telecom Italia, è stato sistematizzato e digitalizzato e costituisce la base dell’esposizione. Il progetto approfondisce quindi il tema della documentazione ponendosi l’obiettivo di sviluppare nuovi e più efficaci strumenti informatici per la creazione di un sistema GIS (Geo-

graphical Information System) per la georeferenziazione dei beni culturali per l’area di cratere: uno strumento avanzato di conoscenza unico nel nostro Paese che rappresenta un punto di riferimento per le amministrazioni e i soggetti coinvolti nella tutela del patrimonio. La mostra propone 48 video narrazioni sulle caratteristiche del patrimonio culturale emiliano. Dalla realizzazione della nuova e inedita piattaforma digitale per la geolocalizzazione dei beni culturali distribuiti sull’intero territorio regionale, all’utilizzo di droni per effettuare riprese aeree, il progetto Terreferme apre nuove frontiere sul versante della documentazione, della comunicazione e delle strategie di difesa del patrimonio culturale che la tecnologia può offrire. I dati sono quotidianamente aggiornati e messi a disposizione sul sito www.patrimonioculturale-er.it.

Il 20, 21 e 22 giugno, dalle 20 alle 24, percorso di visita sensoriale del Monastero di San Benedetto Po tra luci, suoni, profumi e sapori

La voce nel silenzio

Fino al 31 dicembre 100 oggetti per 100 anni Musei di Palazzo Pio

Eventi CARPI

Fino al 20 giugno - dalle 19.30 Basket Madness 5 Carpi Club Giardino 20 giugno - ore 21 Presentazione del libro Per il bene di tutti Incontro con Giulia Fazzi Libreria La Fenice 21 giugno - ore 20.30 Amici del Perù Cena di beneficenza a sostegno della mensa dei bambini in Perù Polisportiva San Marinese

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a Voce nel Silenzio - L’Ascolto del tempo nel Medioevo è il titolo dell’iniziativa che si terrà, il 20, 21 e 22 giugno, dalle 20 alle 24, presso l’ex Monastero di San Benedetto Po. Un percorso di visita sensoriale tra luci, suoni, profumi e sapori. Una suggestiva e affascinante visita crepuscolare nei luoghi benedettini con animazione in costume. Il viaggio inizia nel Chiostro dei secolari, accompagnati dai monaci in costume, per proseguire poi nei locali

del monastero. Le origini, la Regula Benedicti, la funzione del chiostro, l’oratorio di Santa Maria, i mosaici del 1100 e la vita di Matilde, le preparazioni erboristiche, la vita nei monasteri benedettini, la sala del capitolo col centro direttivo del cenobio, le cantine cinquecentesche del refettorio con la mostarda e il lambrusco mantovano, il pasto del monaco, la degustazione di piatti semplici della tradizione contadina… insomma un momento unico e prezioso per addentrarsi in luoghi

sconosciuti, permeati di misticismo e spiritualità. San Benedetto Po, borgo della provincia di Mantova, si sviluppa intorno al maestoso Monastero Polironiano, straordinario insieme di edifici situato tra il centro del paese e il grande fiume Po. Oltre mille anni di storia sono sedimentati nelle strutture del Monastero di San Benedetto Po in Polirone, fondato nel 1007 da Tedaldo di Canossa, nonno della famosa contessa Matilde. Per info e prenotazioni: 0376.623036.

appuntamenti

21 giugno - ore 21/24 La notte dei racconti in biblioteca Programma Ore 21/22 - Piano terra Auditorium Parole luminose Il poeta Raimondo Benzi interpreta testi dei suoi autori più amati Introduce Pietro Marmiroli Commento musicale a cura di Daniele Rossi Ore 21/22 - Secondo piano Sala espositiva Nelle fotografie ho visto qualcosa di me I racconti dell’Ospite segreto Lettura dei testi del workshop di scrittura autobiografica Fotografia & Scrittura realizzato nell’ambito della mostra fotografica di Antonella Monzoni, L’Ospite segreto Conduce Anna Maria Pedretti Coordinamento e regia a cura di Squilibri Ore 22/23 - Piano terra Sala Periodici I profumi raccontano Con Andrea Bissoli Conduce Davide Bregola Al violoncello Daniele Rossi Ore 23/24- Cortile Biblioteca Loria Nontazzardare Omaggio a David Foster Wallace Action Painting ispirata al romanzo Infinite Jest Con performance musicale dal vivo e proiezioni (In caso di pioggia Auditorium Loria) 21 giugno - dalle 17 La Guazza 2014 Sagra della Cattedrale Oratorio Eden 22 giugno - ore 16 Saggio Trops 2014 Dante’s Inferno Lo spettacolare viaggio in danza e ginnastica dall’inferno al paradiso Saggio di fine anno, che vedrà protagonisti gli atleti de La Patria 1879 Direttori artistici Elisa Menozzi e Mimma Cusmano Regia di Elena Luppi Un particolare ringraziamento a Michael Brandoli Sezioni: Ginnastica Artistica - Danza Moderna Cheerleading Palazzetto dello Sport E. Ferrari 25 giugno - ore 20 Gara ciclistica Primi Sprint 4° G. P. Città di Carpi Memorial Emanuele Romagnoli Sprint per Giovanissimi sul rettilineo di via Ugo da Carpi A cura di Polisportiva San Marinese Via Ugo da Carpi


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utti i colori della cultura, ovvero Artinscena: quasi 140 appuntamenti con musica, teatro, danza, letteratura, fotografia, pittura e didattica e grandi interpreti di varie discipline come Valerio Massimo Manfredi, Ugo Pagliai, Enrico Beruschi, Giorgio Comaschi, Mario e Pippo Santonastaso, Gian Luigi Carlone (Banda Osiris), direttamente da Colorado Cafè l’esilarante Sick du Soleil e, da Zelig, Andrea Santonastaso. Dopo il successo dello scorso anno, torna, fino al 28 settembre, in 23 comuni della Provincia di Modena la seconda edizione di Artinscena. Il festival di musica, teatro, danza e letteratura include un cartellone unico di progetti legati al mondo dello spettacolo, della cultura e della formazione, arricchito di nuove proposte artistiche e opportunità di turismo e si presenta come il più ricco della Provincia per numero di iniziative. Tra gli appuntamenti - tutti tenuti da maestri di importanza internazionale - anche i campus estivi musicali Arte a 6 corde, stage di danza e fotografia, laboratori teatrali, concorsi rock, incontri di studio sulla piva emiliana, oltre a rievocazioni storiche in grado di affascinare e intrattenere persone di tutte le età, immersi nelle bellezze del territorio modenese. Da quest’anno il festival si arricchisce poi di un importante evento culturale: il Premio Letterario Frignano, che giunge alla sua diciannovesima edizione. Il festival propone un cartellone imperdibile, con rinomati artisti, musicisti e attori, oltre a talenti del nostro territorio e giovani emergenti. Il tutto immersi nelle bellezze dei Comuni della provincia modenese coinvolti. I luoghi del festival non si limitano infatti a essere soltanto le sedi degli eventi: con il proprio patrimonio culturale, enogastronomico e naturale, ogni Comune fornisce lo spunto per un’esperienza da scoprire. Tra gli appuntamenti più attesi c’è lo spettacolo di parole e musica interpretato dal grande Ugo Pagliai accompagnato dal Mediterranea Quartet, mentre Enrico Beruschi intratterrà con lo

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a preso il via Rotta a NordEst, una collettiva internazionale che mette insieme il lavoro di alcuni artisti che per i loro temi o tecniche possono creare un ponte culturale fra l’Italia e i paesi del Centro-Est Europa. Tra gli artisti in esposizione anche la carpigiana Erika Marchi. Si potrà ammirare così, tra l’altro, il lavoro di figurazione informale di Tiziano Calcari, la straordinaria ricerca di Elisa Donetti e poi l’indagine astratta di Fiamma Morelli, gli aspetti primitivi insiti nella rappresentazione pittorica di Vittorio Varré e ancora le opere di Adolfo e Anne Jenness Saporetti, i quadri appartenenti alla dimensione del ricordo e della suggestione di Fabio Cicuto, i soggetti a volte celati a volte chiari ma che si muovono, vibrano e vivono di luce propria di Erika Marchi, l’ispirazione figurativa, fortemente caratterizzata dagli studi umanistici di Silvia Caimi, il linguaggio di Pietra Barrasso dai toni forti e

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Torna per la seconda edizione Artinscena: il festival di musica, teatro, danza e letteratura che fino al 28 settembre animerà la provincia di Modena

Tutti i colori della cultura

Valerio Massimo Manfredi

spettacolo Pugatorio… Inferno… Ma il Paradiso?. Da ricordare anche la serata in compagnia di Valerio Massimo Manfredi con il suo reading letterario su Ulisse,

il monologo dedicato a Renato Dall’Ara di Giorgio Comaschi, lo spettacolo musical-teatrale di Gian Luigi Carlone (Banda Osiris) & Luca Bonucci Outlet della musi-

Sabato 21 giugno presso la sede della Fondazione Ex Fossoli

In ricordo di Leopoldo Gasparotto

Al pomeriggio notizie di Italo”. Queste le ultime parole scritte da Leopoldo Gasparotto a Fossoli nel suo diario il 21 giugno del 1944: il giorno dopo sarebbe stato prelevato dal campo di concentramento e ucciso poco distante, da una squadra di SS proveniente da Verona. Dopo questo fatto, diranno gli stessi internati nelle loro testimonianze, il clima nel campo di concentramento di Fossoli cambiò in un crescendo di intimidazioni e violenze, fino a giungere, il 12 luglio del 1944, all’uccisione al Poligono di Tiro di Cibeno di 67 internati politici. Gasparotto era un rappresentante di spicco dell’antifascismo, come molti dei 67 che trovarono la morte il 12 luglio: uomini che provenivano da ogni par-

te dell’Italia, diversi per formazione e orientamento politico, rinchiusi a Fossoli in un destino comune a causa della loro opposizione al nazifascismo. Erano i migliori, dicono i compagni di prigionia. Difficile credere che la scelta omicida sia caduta su di loro in modo casuale. Questi due fatti occupano un posto rilevante non solo per le vicende legate al Campo di Fossoli, ma per quello che ci dicono della natura della violenza perpetrata nel periodo 43-45 dai nazifascisti nel nostro Paese, i cui tanti episodi possono considerarsi parte della comune strategia di guerra ai civili. E al contempo, ci aiutano a comprendere il ruolo svolto dal Campo di Fossoli nella politica persecutoria e repressiva. Per ricordare questi

ca e - da Colorado Cafè - quello del Sick du Soleil. E ancora il duo di cabarettisti Mario e Pippo Santonastaso, lo spettacolo live Mo pensa te di Andrea Barbi e episodi e portarli all’attenzione che meritano, la Fondazione ex Campo Fossoli e il Comune di Carpi hanno programmato due momenti. Sabato 21 giugno si svolgerà nel pomeriggio presso la sede della Fondazione, (ex Sinagoga, in via Rovighi, 57) la presentazione della edizione on line di Uomini nomi memoria curata da Carla Bianchi, Metella Montanari e Anna Maria Ori, volume che ricostruisce le biografie dei 67 fucilati al Poligono; alla sera al Campo di Fossoli ci sarà lo spettacolo Dove sono le mie montagne?, reading dal Diario di Fossoli di Leopoldo Gasparotto a cura del Teatro dell’Argine. Domenica 13 luglio presso il Poligono di Tiro di Cibeno si terrà la Commemorazione della Strage dei 67 internati al Campo di Fossoli, nel corso della quale ha assicurato la presenza il ministro della Difesa, Roberta Pinotti.

Erika Marchi partecipa a una collettiva internazionale presso il Museo Ugo Carà a Muggia

Rotta a NordEst

vibranti, la linea meditativa, equilibrata, sintetica di Pier Francesco Restelli, l’aria, il vento, la terra, il fuoco e l’acqua di Mafalda Pegol-

lo e infine il mondo onirico e felice di Paola Biadetti dove tutti noi possiamo tuffarci per ritrovare la spensieratezza e la gioia di vivere.

La mostra – proposta dall’Associazione Juliet, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Muggia – si inserisce nel programma Progetto Arte Contemporanea Museo Carà che l’Amministrazione Comunale di Muggia ha varato nel 2007 insieme alle associazioni culturali Gruppo78, Juliet e Photo Imago, con l’intento di promuovere e valorizzare le nuove forme artistiche contemporanee, in una prospettiva nazionale e internazionale. La mostra, che è stata resa possibile grazie anche alla sponsorizzazione dello studio Stener-Argenti, potrà essere visitata fino a domenica 6 luglio con il seguente orario: da martedì a venerdì 17-19, sabato 10-12 e 17-19, domenica e festivi 10-12, lunedì chiuso.

il concerto di musica tradizionale di Luigi Lai e Totore Chessa. Il programma completo di Artinscena è consultabile sul sito www. artinscena.it. appuntamenti

26 giugno - ore 21 Live Concert Brechet Biomassa Said Krisis - Spazio Giovani Carpi Arena estiva Circolo Guerzoni 26 giugno - ore 21 Incontro con Franco Gabrielli, prefetto e capo della Protezione Civile A due anni dal disastroso terremoto del maggio 2012, Gabrielli parlerà del sistema della Protezione Civile e dell’importanza del ruolo del volontariato nel fare fronte agli eventi catastrofici che sempre più spesso si abbattono sul nostro Paese Conduce Pierluigi Senatore, giornalista di Radio Bruno Piazza Garibaldi 26 giugno - ore 21.30 Match d’improvvisazione teatrale Cortile di San Rocco Fino al 29 agosto Un angolo di piazza per il gioco Un luogo per bambini, ragazzi e adulti dove trovare una vasta scelta di giochi, tanti libri di storie un ludobus carico di giochi di movimento, giocoleria, giochi giganti, biliardini, animatori a disposizione di tutti Tutti i giovedì e venerdì dalle 21.30 alle 24 Torre dell’Uccelliera e Cortile del Ninfeo


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L’annata si è conclusa con ottimi piazzamenti nei tornei estivi che hanno permesso di tenere alto il nome della storica società di via Lucrezio

Chiusura col botto per il Due Ponti

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a stagione dell’Adc Due Ponti si è chiusa col botto per tutte le categorie. L’annata si è conclusa con ottimi piazzamenti nei tornei estivi che hanno permesso di tenere alto il nome della storica società di via Lucrezio. La Categoria 2000 si è

classificata al 1° posto nei tornei di Albareto e San Marino; la Categoria 2002 ha conquistato il gradino più alto del podio al Torneo Gibellini di Camposanto; la Categoria 2003 è arrivata prima al Benati di Santa Croce,

Calcio – Carpi: successo per la diciottesima edizione di Fiumi&KM, nonostante il maltempo

Il sabato del villaggio biancorosso

Sorprese e suggestioni durante la Sagra del tifo organizzata dagli Ultras. Grande accoglienza per l’ospite d’onore: Federico Lunardon.

mentre all’Infantino di Solara si è classificata al 2° posto. Per le Categorie 2004 e 2005 un doppio secondo posto rispettivamente al Torneo di San Possidonio e a quello di Santa Croce, mentre i 2006 sono primi al Torneo Trentini di Camposanto e secondi all’Infantino. Un ringraziamento speciale a coloro che lavorano ogni anno dietro le quinte, in particolare al presidente della società Francesco Beltrami, al ds Silvio Esposito, al responsabile della Scuola Calcio Sauro Salati, agli allenatori e allo staff dirigenziale. L’Adc Due Ponti augura a tutti buone vacanze!

I

l sabato del villaggio biancorosso è stato un successo, nonostante il maltempo. Poco ha potuto la pioggia contro la voglia matta di fare festa tutti insieme, col panino e la birra in mano e la gola ben disposta a logorarsi in cori. Fin quando fa male fin quando ce n’è. Per celebrare la storica salvezza in B, l’anniversario dell’impresa di Lecce e la splendida vittoria dell’Italia sull’Inghilterra nel debutto Continua a pagina 21

ai laghetti di campogalliano dalle 10,00 fino a sera 21 -22 giugno

con peppa pig, iron man e gli avengers, lara croft, jack sparrow, tutti i personaggi one piece e dragon ball, gli zombie, lasertag, raduno disney con principesse e peter pan, i doppiatori dei cavalieri dello zodiaco, griffin e cinema, gonfiabili, mostra mercato, concerto con le sigle dei cartoni animati, i minions, ristorazione a tema con stand aperti già dalla mattina!!! Cos’altro? Contest, musica, quiz, karaoke, giochi, JUST DANCE, TORNEI DI FIFA 2014, TORNEI DI YU-GI-OH, TORNEI DI MAGIC, DIMOSTRAZIONI DI GIOCHI DI RUOLO, spettacolo di Pole Dance...e il resto VIENILO A SCOPRIRE!!!

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e non l’avete ancora capito, il Brasile detiene due primati: o futebol e la democrazia della mescolanza. Perciò questo è il Mondiale dei Mondiali anche perché è il contesto dei contesti etnicoculturali. Si gioca in un Paese che non è uno Stato, bensì un continente di 8.5 milioni di Km2 a disposizione di 200 milioni di abitanti variegati secondo tutte le razze e i meticciamenti possibili. Il luogo ideale per ospitare un campionato di calcio che abbia l’ambizione di essere, allo stesso tempo, un Festival dell’umanità, se è vero che – come sostiene Mario Sconcerti – si gioca come si vive e si vive come si gioca. In questo senso, il Girone F è senza dubbio il più affascinante. E’ propriamente mondiale, perché raggruppa quattro cantoni lontanissimi sull’Atlante: l’America dei due Oceani (Argentina), Continua da pagina 20

Mundial. Alla fine, nonostante le previsioni infauste e l’acquazzone notturno, sono state centinaia le anime innamorate del Carpi che hanno raccolto l’invito dei Guidati dal Lambrusco per

la diciottesima edizione di Fiumi&Km. Sinceri e doverosi i complimenti agli organizzatori, che si sono veramente superati nel tenere viva una giornata logisticamente molto complessa, risolvendo ogni tipo di emergenza. La Sagra del tifo è cominciata all’alba e finita a notte fonda dentro al Cabassi: una non-stop di goliardia, sorprese e suggestioni. Il fischio d’inizio è scattato al mattino con il torneo in famiglia, tra i vari gruppi Ultras: hanno vinto i Fighters: 2-0 ai Casual nella finalissima di mezzogiorno. L’abbuffata di cibo e musica non ha avuto soluzione di continuità: gnocco fritto, affettati e salsicce in abbondanza, servite al ritmo delle band di zona ( “The Stego’s Hours”, “Karne Kattiva”, “Said”, “Keep The Promise”, “Shining Lips”) e dei dischi di “Pathos DJ”. Sulla torta, due ciliegine eccezionali, due momenti emozionantissimi: l’appendice azzurra in coda, ovvero la vittoria dei ragazzi di Prandelli vissuta in

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MONDIALi

PRA FRENTE IN BRAZIL l’Africa nera (Nigeria), l’ombelico d’Europa (Bosnia) e poi l’antica Persia. Già, l’Iran. Una storia del mondo di oggi che ci permette di verificare l’imperturbabilità del pallone, l’integrità del suo carattere primigenio: una forza espressiva e creativa che sa essere migliore degli sconvolgimenti e dei condizionamenti politici. A Teheran, la qualificazione è stata festeggiata nelle piazze con un carnevale assolutamente fuori-programma e fuoriregistro: fiumi d’alcol e carri pieni di ragazze che si sono tolte il chador per cantare

e ballare il rock degli AC/DC fino a notte fonda. Non ho bisogno di spiegarvi quanto tutto ciò collida con la rigida moralità del Corano su cui è fondata la stabilità del tessuto sociale e la legittimità del Governo. In particolare, le donne in Iran sono pazze di calcio al punto da rischiare la pena corporale. Gli è proibito l’ingresso negli stadi, ma non importa: si truccano da uomo, barbacce e baffoni finti, e sfidano la legge pur di assistere al derby dell’Azadi Esteghlal-Persepolis, che è fin più partecipato e vissuto del SuperClasico Boca-River

alla Bombonera. La dittatura clericale di Rohuani è in imbarazzo. Sta osteggiando la spedizione con ogni mezzo. Trasmette le partite in leggera differita per darsi modo di censurare ogni immagine sconveniente. Ha sequestrato il premio FIFA, ha imposto alla federazione di rimuovere gli account social e di dotare i giocatori di una sola muta di maglie. Insomma, il messaggio è chiaro: prima rientrate, meglio è… Eppure, il ct Queiroz (un mozambicano emigrato in Portogallo dopo la Rivoluzione dei Papaveri) ha retto a tutte

le controspinte, ed è riuscito a organizzare una squadra competitiva. “Para nós e para quem nos ama” (“Per noi e per chi ci vuol bene”). Ha costruito un discreto blocco difensivo fondendo i giocatori del campionato iraniano con i più bravi e fortunati che hanno contratti in Europa. Il più interessante è il centravanti del Charlton, scaltro ed elegantissimo. Si chiama Reza Ghoochannejhad (in foto), detto “Gucci” (per eufonia) o anche “Il Violinista sul Tetto” (citazione cinematografica: il film vinse 3 Oscar nel 1972)

Tribuna Centrale (stipata), davanti al maxischermo; e prim’ancora l’abbraccio all’ospite d’onore, introdotto dagli autori del libro “La Grande Storia del Carpi”: Federico Lunardon. “Uno di quegli eroi romantici che sanno addolcire il sale e

riscaldare persino il Sole. Il simbolo del Carpi Anni ’90. Un seduttore col 10 sulle spalle che per tre stagioni, tra il ‘94 e il ’97, si è vestito di biancorosso, ha fatto l’amore con la palla, creato energia ovunque, riempito tutti gli schemi. Fino a “Un

Passo Dal Paradiso” ”. A Ferrara, il 15 giugno 1997, nel maledetto spareggio col Monza, fu l’ultimo ad arrendersi. Uscì dal campo in lacrime (e tante ne ha strappate a chi lo rivisto dopo tanti anni). Ha lasciato Carpi senza macchie né dubbi (al contrario di molti altri). Tornandoci ha riscoperto e ricambiato lo stesso affetto di un tempo. Ebbe un coro del vecchio Mucchio Selvaggio tutto per sé, che a quell’epoca era il grande tormentone della curva: “Lu-nar-don! Lu-nar-don!

Fe-de-ri-co, Fe-de-ri-co, Fe-de-ri-co, Lu-nar-don!”. Nel sabato del villaggio è tornato di moda. Per almeno un’ora non si è cantato altro. La Grande Storia del Carpi è anche questa. Ci ha tenuto a partecipare anche il ds Giuntoli, comparso all’ora di cena tra un appuntamento di mercato e l’altro. “Ma – ha confessato – non ci saranno novità prima di venerdì 20. La priorità è risolvere le comproprietà, principalmente quella di Laurini”. L’accordo con l’Empoli sarebbe ormai

(“avanti in Brasile”)

di Enrico Gualtieri

perché si esercita continuamente nella sua mansarda e non ha ancora abbandonato il sogno di suonare per la Filarmonica di Teheran. Sabato sfiderà il suo idolo Messi, in un match carico di connotazioni extra-campo: l’Argentina addebita all’Iran i due attentati più feroci perpetrati in tempo di pace alle ambasciate di Buenos Aires (nel 1992 e nel 1994). Ma vedrete che il calcio, ancora una volta, saprà comportarsi da fuoriclasse. E come spesso ha fatto in passato, disinfetterà anche queste ferite ancora aperte.

raggiunto sulla base di 500mila euro. “Poi ci sarà da discutere col Torino per la metà di Sperotto e con lo Spezia per il riscatto di Lollo – ha proseguito – e, una volta chiuse queste operazioni, penseremo al nuovo allenatore: con Pillon non abbiamo trovato l’intesa economica ma ci siamo lasciati bene”. In pole c’è Domenico Toscano, ma non è l’unica opzione: prende improvvisamente quota anche la possibilità di un clamoroso ritorno di Stefano Sottili.

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G

li appuntamenti agonistici della scuola di arti marziali Aikido Carpi a.s.d. continuano con il Campionato Regionale Italiano Wushu - Kung Fu - Taiji Quan. La prestigiosa kermesse si è svolta lo scorso 18 maggio a Sant’Agata Bolognese. L’elevato livello tecnico è la costante di questa gara dove le migliori scuole italiane si sfidano annualmente per aggiudicarsi il titolo di miglior scuola del Belpaese. L’Aikido Carpi è riuscita a aggiudicarsi il 3° posto come miglior scuola di stili interni. Un ottimo risultato se si pensa che la scuola contava il minor numero di partecipanti e che la maggior parte di loro praticano Kung Fu da soli sei mesi. Alto livello di insegnamento, dunque, per la scuola carpigiana guidata dal Maestro Lisco che da sempre punta alla qualità grazie a insegnanti qualificati a livello nazionale e internazionale. Sono stati proprio gli insegnanti a puntare sulla complessità per far breccia tra i giudici. Insegnare lo stile Mantide Religiosa Sette Stelle è già complicato di per sé dato che è uno degli stili più complessi del Kung Fu; va da sé che per allenare bambini di 6-7 anni nella forma complessa a 4 linee a

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L’Aikido Carpi è riuscita ad aggiudicarsi il 3° posto come miglior scuola di stili interni al Campionato Regionale Italiano Wushu - Kung Fu - Taiji Quan

Che forza l’Aikido Carpi!

mani nude occorrono caparbietà e perseveranza sia da parte degli allievi che degli insegnanti. Gli allenatori avrebbero potuto puntare su forme più semplici come quelle a 2 linee, solitamente utilizzate per i primi approcci alle gare ma si sono voluti assumere una responsabilità maggiore, ripagata ampiamente dalla soddisfazione di una vittoria dopo l’altra,

Il pilota di Rovereto, Daniele Scagnetti è il leader incontrastato del campionato

Scagnetti trionfa a Imola

T

rionfo di Daniele Scagnetti, pilota di casa nostra, dell’Emù Racing Team, nella terza prova del Campionato Italiano Velocità classe 125 SP svoltosi domenica 8 giugno presso l’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola. Per lui due vittorie su tre gare disputate e un secondo posto che lo porta a essere leader incontrastato del campionato. Nella cronaca del weekend rimane all’albo anche una super pole position, la speranza è che Scagnetti continui a confermare le grandi perfomance per un solido sigillo sul campionato. Appuntamento alla gara di Misano Adriatico nel circuito intitolato a Marco Simoncelli, il 27 luglio.

Pallanuoto Cabassi

Risultati

Pol. Olimpia Vignola Cabassi: 6 - 12 Derby come da pronostico, sentito da entrambe le squadre. La partita ha avuto due risvolti; nei primi due tempi predominio assoluto del Carpi che ha legittimato la netta superiorità portandosi a inizio terzo tempo sul 7 a 0. Poi, con tre giocatori titolari fuori per tre falli, il Vignola ha avuto un accenno di reazione portandosi a – 3,

ma nel finale il Carpi non si è fatto intimorire e ha riportato il risultato al sicuro. Il portiere titolare, Dal Pezzo, fuori per infortunio, è stato sostituito dal giovane Under 17 Alessandro Meschieri, il quale ha disputato un’ottima partita. Tre punti importantissimi su un campo storicamente ostile, che permette al Carpi di raggiungere la promozione in Serie C con due giornate di anticipo, rimanendo ancora

iniziando dai più piccoli che hanno rotto il ghiaccio salendo per primi sul tappeto. I bambini, forti delle indicazioni dei loro insegnanti, hanno riconfermato i loro podi: oro per Samuel Sparti e Federico Rossi, argento per Christian Sassi, Paolo Lancellotti e Simone Tarantino e bronzo per Simone Lugli. Successivamente sono entrati in campo

N

Paolo Terzulli e Daniele Di Blasio che, grazie a metodo e costanza, hanno mantenuto un buon controllo delle emozioni. Un particolare complimento va a Ciro Maione che dopo tre mesi di pratica del Kung fu e 2 di preparazione alla gara si è piazzato al quinto posto. Infine hanno gareggiato Mirco Lusuardi e Sebastiano Sparti i quali, non facendosi intimidire

dall’attesa e dagli avversari, hanno mantenuto un elevato grado di concentrazione. Entrambi hanno dovuto sfidare il campione mondiale 2004, Mirco è riuscito a surclassarlo nella forma del bastone mentre Sebastiano ha conquistato un terzo posto, con scarto di pochi centesimi, nella forma Mantide dove il campione ha riconfermato la sua supremazia. Lusuardi

si è cimentato per la prima volta portando sul quadrato di gara la forma Taiji Quan e ha fatto un’ottima figura aggiudicandosi un argento, dietro a un maestro e giudice di gara del medesimo stile. La forma Xing Yi Quan di Sparti, che gli ha permesso di arrivare sul gradino più alto del podio, è stata molto apprezzata sia dal pubblico che dai giudici. I primi sono rimasti incantati dalla performance, seguendola attentamente e in completo silenzio mentre i secondi hanno giudicato posizioni e movimenti poiché le tecniche dello stile Xing Yi Quan sono segrete. Questo stile si vede raramente poiché viene tramandato esclusivamente per via orale da 150 anni. Tutto questo dimostra che la Scuola Aikido Carpi è il leader carpigiano nell’insegnamento delle arti marziali nobili, inoltre vanta un altro primato, l’aver offerto per prima le discipline orientali nella nostra città. Se volete toccare con mano il Kung Fu dell’Aikido Carpi potrete osservare questi e altri ragazzi sabato 28 giugno, alle 21, in Piazza Garibaldi. Il saggio completo di tutte le materie insegnate all’Aikido si terrà invece in Piazzale Re Astolfo il 19 luglio, alle 21.

on sai quale sport scegliere? Al Champions’ City Multisport li puoi fare tutti! Il Camp più moderno e conosciuto della Provincia apre anche a Modena. L’a.s.d. F. Gallesi di Carpi, che da nove anni gestisce le vacanze multisportive targate Champions’ Camp, ha scelto di non fermarsi. Dal 15 settembre, infatti, partirà per tutto l’anno il primo Centro Multisportivo. In collaborazione con la Polisportiva Gino Nasi e il Comitato Uisp di Modena, l’a.s.d. F.Gallesi offrirà ai partecipanti del Champions’ City Multisport la possibilità di appassionarli a tanti sport e di esprimersi e trovare la propria autonomia attraverso il gioco e le attività motorie di base. Grazie al Champions’ City Multisport, i bimbi e i ragazzi dai 4

Il Camp più moderno e conosciuto della Provincia apre anche a Modena ai 12 anni potranno svolgere durante tutto l’anno vari sport: calcio, atletica, arrampicata, basket, danza, tiro con l’arco, golf, hockey su prato, judo, scherma, mountain bike, orienteering, pallamano, rugby, tennis tavolo, badminton e volley. Ci saranno inoltre proposte di animazione e laboratori creativi per i più piccoli e tutte le attività saranno sempre coordinate da uno staff specializzato. Il Champions’ City Multisport seguirà dei programmi educativi, divisi per fasce di età: Fantasy Funny e Sporty, con l’obiettivo di formare ed educare allo sport e valorizzarlo come momento educativo di apprendimento, socializzazione, integrazione e solidarietà.

L’organizzazione, favorendo la pratica multisportiva, conta di avvicinare allo sport anche chi solitamente non lo pratica, allontanando l’eccessiva e precoce specializzazione monosportiva e l’agonismo a tutti i costi. Le attività si svolgeranno il lunedì, mercoledì e venerdì pomeriggio e anche al sabato mattina nella palestra della Gino Nasi, nel PalaUisp, nell’area polivalente sportiva all’aperto e nel parco. Al momento dell’iscrizione verrà consegnato un kit di benvenuto, durante l’anno gli iscritti riceveranno regali e la merenda, offerta dall’organizzazione, sarà compresa nella quota d’iscrizione. Le prime due lezioni saranno gratuite e ci si

imbattuto. Ora manca un solo punto per raggiungere matematicamente anche il primo posto in classifica.

romagnoli. Il secondo tempo è però a totale appannaggio dei carpigiani che prendono le misure del fortissimo Riccardo Anzini e chiudono il parziale in vantaggio di 4 a 1. Terzo parziale di gioco che funziona e i Cabassini vanno a segno 4 a 0. Tutti i giocatori in formazione riescono a giocare e ad andare a segno. Bella prestazione di squadra. Quarto parziale in parità 3 a 3 con Anzini che tira due bordate imprendibili. Festeggiamenti meritati a fine partita per tutti gli atleti che ottengono il 3° posto in classifica su 15 squadre iscritte.

Lo scorso weekend sui campi dello Sporting Club si è svolta la prima tappa del circuito regionale di Beach Volley Under 21 maschile e femminile

Cabassi - Riccione: 11 - 5 Ultima partita di Campionato giocato in casa presso le Piscine Campedelli di Carpi. Partita di ritorno valevole per il 3° e 4° posto in classifica generale. I giovani Under 15 della Cabassi si presentano in formazione completa. Parte subito forte Riccione che vuol provare a ribaltare la partita giocata sette giorni prima presso lo Stadio del Nuoto di Riccione e il primo tempo si chiude a favore dei

Tanti sport, tutto l’anno in città

potrà iscrivere scegliendo la frequenza preferita. Le iscrizioni sono aperte dal 30 giugno. Per info: 334.5341878 o al 334.2005249.

Beach volley allo Sporting

L

o scorso weekend sui campi di sabbia dello Sporting Club di Carpi si è svolta la prima tappa del circuito regionale di Beach Volley Under 21 maschile e femminile voluto dal Comitato regionale Fipav. Davanti a un pubblico numeroso, sabato si sono disputati gli incontri maschili: dodici le coppie che si sono affrontate. Prima coppia classificata quella formata da Fussi e Carpi che ha battuto quella carpigiana composta da Borsetti e Rustichelli la quale si è dovuta accontentare del secondo posto. Terza classificata la coppia formata da Peracchi e Michelini. A premiare i vincitori il sindaco Alberto Bellelli che, a sua volta, ha ricevuto un riconoscimento da parte di Fabio Sirotti, rappresentante Fipav. Domenica è stata la volta delle donne, 12 le coppie in gara. Piovaccari e Fornaciari hanno conquistato il primo posto, Lambertini e Petrarca il secondo, mentre il bronzo è andato alla coppia Tesanovic e Rollo. Le premiazioni sono state fatte dal vicesindaco Simone Morelli.


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Su questo numero: Mattia Malvezzi: una vita a stelle e strisce; La prudenza ispira l'ultimo bilancio del presidente Ferrari; Una famiglia tu...

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