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Azienda associata a

CALIMERA (Lecce) - Zona PIP - Via Danimarca info@fiusis.com www.fiusis.com

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L’azienda

Caldaia

Progetto realizzato da

tel. 0836 599238

Turbina

Grafica: Isabella Indraccolo

Disegni, foto e copertina: Alessandro Matteo


Fiusis e la sua energia verde

I

soci di Fiusis S.r.l. sono giovani imprenditori salentini con una pluriennale esperienza nel settore della produzione di energia da fonti rinnovabili, in special modo nel campo dell’Energia generata da Legno Vergine. Negli ultimi trenta anni la richiesta di energia elettrica è aumentata in maniera esponenziale e le previsioni future parlano di un trend che porterà a quadruplicare entro il 2050 i consumi globali. Ad oggi il 93% dei consumi energetici mondiali è ancora, purtroppo, di origine esclusivamente fossile e non rinnovabile (petrolio ed altri idrocarburi, gas naturale e carbone). Le conseguenze sono: emissione di gas nocivi per la salute, inquinamento marino causato dal trasporto del petrolio, piogge acide ma soprattutto le alte concentrazioni di Anidride Carbonica (CO2) immesse nell’atmosfera che causano un costante surriscaldamento globale con conseguenti cambiamenti climatici. La diffusione di impianti che utilizzano come materia prima esclusivamente Legno Vergine per generare energia è definito dall’Unione Europea uno dei più efficienti sistemi per ridurre le emissioni di gas serra. In questo contesto si inserisce la Mission della Fiusis S.r.l. che con il suo impianto di Calimera (LE), alimentato esclusivamente da Legno Vergine di Ulivo, contribuisce a produrre Energia Pulita nel massimo rispetto dell’ambiente. L’energia prodotta da un impianto del genere è ritenuta pulita ed ecosostenibile perchè, per quanto riguarda le emissioni, la combustione del legname, unica materia prima utilizzata, libera la stessa quantità di CO2 che l’albero ha sottratto all’atmosfera durante la fase di crescita tramite la fotosintesi clorofilliana quindi il bilancio finale di CO2 è pari allo zero. Come ulteriore garanzia l’azienda ha installato un sistema dl monitoraggio continuo delle .emissioni.


LA POTATURA COME RISORSA

Una risorsa importante che spesso si trasforma in un danno per l’ambiente e le persone L’ulivo è l’albero per eccellenza che contraddistingue le campagne del territorio salentino ma se viene lasciato crescere naturalmente assume un aspetto piuttosto irregolare a scapito della salute della pianta stessa. Pratica diffusa è quindi quella della potatura almeno una volta all’anno. La potatura permette di asportare i rami per rinnovare e favorire lo sviluppo delle branche fruttifere della pianta, di intervenire modellando la forma della pianta, per regolarne la crescita ed il portamento anche in base ad esigenze colturali, e di distribuire in modo omogeneo e corretto l’illuminazione sulle varie parti della chioma. Scopo di questi interventi è favorire la produttività ed aumentarla in rapporto allo

sviluppo annuale dell’albero. Nella Provincia di Lecce sono stati censiti circa 11 milioni di alberi di ulivo. Statisticamente ogni albero produce circa 3 quintali di legna da potature ogni cinque anni, quindi potenzialmente il territorio produce circa 33 milioni di quintali di scarti ogni cinque anni. Considerato che solo ad un 60% di alberi viene effettuata regolarmente la rimonda, sono disponibili circa 2 milioni di tonnellate di legna da potatura di Ulivi ogni cinque anni. Quasi la metà di questa legna viene bruciata nelle pizzerie, nelle panetterie e nelle civili abitazioni mentre l’altra metà viene bruciata nei campi creando un danno notevole all’ambiente ed un pericolo d’incendio costante.


Crescendo, gli alberi di ulivo assumono forme molto “fantasiose”.

Ma i rami irregolari vanno tagliati per permettere alla pianta di svilupparsi.

Bruciare nei campi i rami tagliati può essere pericoloso.

Il fuoco può intaccare gli altri alberi dando vita ad un incendio.


I L R E C U P E R O D E L C I P PAT O

Come uno scarto può diventare un’ importante fonte di energia alternativa ed ecologica Partendo dall’abbondanza degli scarti di potatura, la Fiusis ha costruito nella zona P.I.P. di Calimera, centro di circa 8000 abitanti nel cuore della Grecìa Salentina, un piccolo impianto per la microgenerazione di energia elettrica che, adottando le tecnologie più moderne e partendo dal cippato di legno di Ulivo, trasforma uno scarto oggi abbandonato e distrutto selvaggiamente in una risorsa per produrre energia pulita e rinnovabile. L’impianto, contando su 200mila tonnellate di cippato, produrrebbe così 1 megawatt all’ora di energia pulita, pari ad una produzione di circa 8mila megawatt l’anno, e ridurrebbe le emissioni di CO2 in atmosfera per oltre 12000 tonnellate l’anno. In questo progetto

hanno creduto due colossi del recupero energetico dal legno come UNICONFORT e TURBODEN, leader in Italia ed in Europa, dove in totale hanno costruito oltre trecento impianti. L’impianto Fiusis di Calimera da 1MWe alimentato da cippato di legno vergine è un gioiello di tecnica e tecnologia che ha fatto da prima donna nell’ultima Fiera Internazionale del Legno di HANNOVER (Germania). La massimizzazione della produzione di energia elettrica insieme ai modernissimi ed efficientissimi impianti di abbattimento dei fumi rendono l’Impianto di Calimera unico in Europa. I cittadini di Calimera potranno usufruire gratuitamente della raccolta dei residui di potatura degli ulivi.


I rami tagliati possono diventare un’ importante risorsa se usati bene.

Invece di bruciarli è meglio raccoglierli ...

... e portarli da Fiusis ...

... per farli valorizzare al meglio.


IL PROCESSO FIUSIS

La città di Calimera, tra le prime al Sud ad alimentarsi con energia verde e rinnovabile

La Stele di Calimera

La Chiesa Madre

L’impianto della Fiusis adotta la tecnologia più moderna presente in Europa e consta essenzialmente di una caldaia a griglia mobile, fornita da UNICONFORT, in cui, tramite un nastro trasportatore, viene conferito il cippato. Successivamente il calore viene veicolato attraverso un fluido che arriva ad azionare la turbina, fornita da TURBODEN, che produce energia elettrica. La struttura e la composizione della caldaia non sono idonee a bruciare alcun tipo di materia prima che non sia biomassa legnosa. E’ fondamentale sottolineare che le ceneri prodotte a seguito della combustione sono raccolte automaticamente sotto la caldaia e sotto i filtri dei fumi e saranno conferite

ad aziende altamente specializzate per il loro riutilizzo come fertilizzante agricolo; è importante sapere anche che i fumi, prima di essere espulsi dal camino, vengono convogliati in un sistema di filtrazione costituito da 30 filtri del multiciclone e ben 702 filtri in maglia di acciaio inossidabile del filtro a manica. Le emissioni sono di molto inferiori al limite stabilito dalla normativa italiana in vigore. Tutta l’energia elettrica prodotta sarà consegnata ad Enel su una linea che alimenta direttamente la città di Calimera che potrà fregiarsi di essere la prima città nel Salento, ed una delle prime nell’Italia meridionale, ad essere alimentata da energia verde e rinnovabile. Un esempio da imitare.


Da Fiusis gli scarti della potatura sono ancora utili ...

... perchè vengono trasformati con moderne tecnologie in energia.

Anche gli scarti del processo sono utili perchè diventano concime.

Basta azionare la macchina e stare a guardare ...


GIOCA CON FIUSIS!

Risolvi il cruciverba Scrivi il nome delle varie parti dell’albero

Cerchia le parole nello schema e trova la soluzione ...


... mille lampadine colorate si accendono e la FESTA HA INIZIO !


Zona PIP - Via Danimarca CALIMERA (Lecce) info@fiusis.com www.fiusis.com

Brochure fumetto Fiusis  

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