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PY CO GIO EE G FR MA O

1981/2020: da quarant’anni insieme

Dicembre 2020

Anno XL

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DICEMBRE 2020

PERIODICO DI INFORMAZIONE TURISTICA Aut. Trib. Napoli n. 3104 del 15/4/1982

Editrice SURRENTUM sas Dir. Resp. Antonino Siniscalchi

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FOTO DI GIOVANNA SILVANO

1981/2020 quarant’anni insieme

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1981/2020: da quarant’anni insieme

A Sorrento BABBo nAtAle ArrivA in videochiAmAtA Esprimere direttamente a Babbo Natale, attraverso una videochiamata, i propri desideri, e leggergli la lista dei regali. L’iniziativa, denominata Chiama Babbo Natale, è promossa dall’amministrazione comunale di Sorrento e sarà attiva nei giorni 23, 24 e 25 dicembre. Utilizzando la popolare applicazione di messaggistica WhatsApp, sarà possibile inviare un messaggio al numero 3498922876 indicando semplicemente nome e cognome. Gli operatori prenderanno in carico la richiesta, comunicando successivamente giorno e ora in cui Babbo Natale li contatterà con una videochiamata. “I nostri bambini sono tra coloro che maggiormente stanno patendo gli effetti di questa emergenza sanitaria, economica e sociale - spiega il sindaco, Massimo Coppola - E’ un modo per essere vicini ai più piccoli, donare loro un sorriso e farli continuare a sognare”.

Babbo Natale ha deciso di incontrare i suoi amici più piccoli Vi aspetta a Villa Fiorentino il 21, 22, 23, 28, 29 e 30 dicembre 2020 e il 4 gennaio 2021, dalle 16,30 alle 18,30 per scambiarsi gli auguri. Natale è Natale, nonostante tutto, e l’Epifania ogni guaio porta via... (speriamo)!


1981/2020: da quarant’anni insieme PER LE PROSSIME FESTIVITÀ

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dalla Redazione

AlBerGhi A lUci SPente e cAPodAnno SenZA veGlione U

na atmosfera insolita per alberghi e ristoranti di Sorrento e dintorni. Neanche il last minute, una risorsa che ha sempre contribuito ad alimentare arrivi e presenze negli anni scorsi, quest’anno. Si spera, ormai, di riavviare la giostra dell’ospitalità tra Pasqua e la tarda primavera del 2021. Anche l’amministrazione comunale si adeguata alla situazione contingente ridimensionando il programma che ha caratterizzato negli anni le festività di San Silvestro e Capodanno in costiera. Purtroppo, bisogna prendere atto che l’attività alberghiera per il 2020 si chiude con un bilancio che non

merita ulteriori commenti. Una amara considerazione, peraltro, ampiamente condivisa dal fronte turistico, con gli alberghi chiusi per scongiurare qualsiasi rischio di una nuova ondata di contagi. L’amara realtà di giorni al buio è stata già pianificata in sede di programmazione delle festività di fine anno da parte dell’amministrazione comunale, riducendo sensibilmente le risorse destinate all’allestimento delle luminarie e delle manifestazioni che hanno caratterizzato negli anni il progetto «M’illumino d’inverno», con appuntamenti da novembre a gennaio. Sono tempi difficili e

le istituzioni devono fare la loro parte. Con queste premesse, si prospettano Natale e Capodanno da dimenticare per il turismo, tra divieti di spostamenti e alberghi chiusi. Il turismo regionale è devastato dalla mancanza di ospiti stranieri che ha già inciso negativamente sull’attività ricettiva durante la scorsa estate. In alcune strutture si registra un calo del 90 per cento delle presenze, in altre hanno scelto di non aprire. Pesa l’azzeramento dei flussi di turisti stranieri, inglesi in particolare, ai quali è tradizionalmente legata la penisola sorrentina.

SecondA ediZione del SociAl conteSt FotoGrAFico

ABoUt Sorrento 2021

PromoZione dellA PeniSolA SorrentinA

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uest’anno con la sua seconda edizione, il social contest fotografico ideato e realizzato da About Sorrento, ha portato ad una numerosa partecipazione da parte di moltissimi e alla raccolta di circa 700 foto, ci teniamo per questo a ringraziare tutti coloro che vi hanno preso parte credendo come noi che le bellezze del nostro territorio vadano immortalate e divulgate per promuovere e rafforzare un’identità unica di tutta la Penisola Sorrentina, dando visibilità e conoscenza su tutti i comuni: Massa Lubrense, Sorrento, Piano di Sorrento, Sant’Agnello, Meta e Vico Equense. La scelta delle 12 foto quest’anno è stata particolarmente difficile ma alla fine ce l’abbiamo fatta e siamo lieti di informarvi che, grazie alla disponibilità dell’ Avv. Gaetano Milano, AD di Fondazione Sorrento, il calendario sarà presto disponibile presso Villa Fiorentino dove si potranno anche ammirare dal vivo le 12 foto selezionate. La vendita dei calendari sarà interamente devoluta a scopi di beneficenza che il

comune di Sorrento destinerà a iniziative mirate a fronteggiare le situazioni più difficili dovute all’emergenza socio-sanitaria del momento. Vi ricordiamo che la copertina del calendario AboutSorrento2021 è tratta da un opera in acquarello di un giovane e talentuoso artista, Pasquale Santovito. Sul nostro portale, che vi invitiamo a seguire per tenervi aggiornati, nella sezione “calendario” sarà possibile prenotare il calendario e ritirarlo presso Villa Fiorentino. La novità di quest’anno, sperando che l’emergenza Covid possa rientrare presto, è quella di portare la mostra anche in altre città oltre la Campania con l’intento di fare promozione del territorio anche e soprattutto fuori dai nostri confini, che spesso purtroppo non sono solo quelli geografici. Quest’anno il tema del social contest fotografico è stato “i Colori della penisola”.

Ci Auguriamo insieme a tutti quelli che hanno partecipato, che questi colori rappresentati nei 12 mesi che verranno, diano spazio e vigore ad un’anno più sereno di quello appena passato. Il Team di AboutSorrento siamo noi: Gianni Cioffi, Lidia Spasiano, Giovanni Ercolano, Francesca D’Esposito, Luca Cimmino, Pasquale Santovito. Un saluto a tutti AboutSorrento

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uesto è il primo Natale che mi accingo a trascorrere come Sindaco della nostra meravigliosa Sorrento. E’ un ruolo che, se da un lato mi inorgoglisce, dall’altro mi mette nella condizione di avvertire la gravità del momento in tutta la sua pienezza, per effetto delle conseguenze procurate da una pandemia che non ha concesso tregue in nessun angolo del pianeta. Malgrado gli sforzi profusi dalla nostra Amministrazione Comunale per rendere l’atmosfera di questo periodo dell’anno simile a quella dei tempi migliori, le difficoltà e le misure di contenimento del Covid-19 impongono sacrifici e rinunce. Mi piace sperare che il peggio sia ormai alle nostre spalle e sono pronto, insieme alla mia squadra, a sostenere ogni energia degli imprenditori, dei lavoratori e dei cittadini della nostra comunità per farci trovare pronti a dare il meglio, e nelle condizioni ideali per affrontare le difficili sfide che ci aspettano sul fronte economico e sociale. Auguro a tutti di trascorrere, per quanto possibile, delle serene festività e confido nella possibilità che il 2021 possa essere l’anno di una rinascita dell’intero territorio. Saremo felici di ritornare a dare prova della laboriosità del nostro popolo, e di accogliere nuovamente ospiti provenienti da ogni angolo del mondo. Avv. Massimo Coppola Sindaco di Sorrento


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NATALE 2020

“Gli occhi di t�tti sono rivolti a Te in attesa…”

dal 19 al 23 dicembre alle ore 18.30 (*) Sere in preparazione al Natale

Lunedì 21 e Mercoledì 23 dalle ore 9 alle 12 e dalle ore 16 alle 20 Adorazione eucaristica e Confessioni presso la Chiesa N.S. di Lourdes (il 21) e la Chiesa Cattedrale (il 23) Mercoledì 23 dicembre (*) ore 19.30 benedizione dei Bambinelli del Presepe Giovedì 24 dicembre (*) ore 18.30 Solenne Celebrazione della Vigilia di Natale presieduta dal Vescovo Venerdì 25 dicembre - Natale del Sig�ore Sante Messe ore 8.30 - 11.15 (*) - 17.30 - 19.00

Sabato 26 dicembre (*) ore 18.30 “Quanto resta della notte?” Coro della Cattedrale di Sor�ento

Domenica 27 dicembre - Festa della Santa Famiglia Sante Messe ore 8.30 - 11.15 (*) - 17.30 - 19.00 Giovedì 31 dicembre (*) ore 18.00 Messa di ring�aziamento di fine anno Venerdì 1 gennaio 2021 - Solennità Madre di Dio Domenica 3 gennaio e Mercoledì 6 gennaio Sante Messe ore 8.30 - 11.15 (*) - 17.30 - 19.00 (*) IN STREAMING sui canali Facebook e YouTube della Cattedrale di Sorrento

Venerdì 18 e Sabato 19 dicembre - dalle ore 19.00

“Tieni accesa la fiamma”… il panino solidale

E’ possibile prenotare il panino via whatsapp ai numeri +39 3714692677 - +39 3384822972 Il panino ver�à conseg�ato a casa. Il ricavato dell’iniziativa sarà interamente devoluto in beneficenza. E’ possibile par�ecipare alle iniziative di solidarietà delle Par�occhie di Sor�ento a favore di chi soffre par�icolar�ente le conseg�enze economiche della pandemia da COVID 19 con un’offer�a al FONDO DI SOLIDARIETÀ DELLA CARITAS DI SORRENTO Iban: IT62M0306909606100000164795 causale: fondo emergenza Covid-19


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dalla Redazione

INIZIATIVE AL TEMPO DEL COVID

Arte e mercAtini Per AiUtAre A comBAttere le nUove PovertÀ ARTE E SOLIDARIETà CON I PRESEPI IN MINIATURA DI MARCELLO AVERSA Solidarietà d’artista per le famiglie in difficoltà della penisola sor-

rentina. L’iniziativa di beneficenza realizzata con le opere presepiali del maestro ceramista Marcello Aversa Natività in terracotta diventano occasione di solidarietà con “Regala-ti un sorriso”, come è stata etichettata da un gruppo di amici che, in un momento di crisi economica e sociale, hanno deciso di dedicare il loro tempo libero all’impegno civico. Acquistando una delle 101 opere, al costo minimo di cento euro, si contribuirà a donare buoni spesa a tanti nuclei familiari, da Vico Equense a Massa Lubrense, che riceveranno anche piccoli Gesù bambino in terracotta, realizzati di Tiziana e Daniela D’Auria. Per prenotare il proprio presepe basta telefonare ai numeri 3393130381 oppure al 3319110308 o consultare la pagina Facebook o Instagram “Regala-ti un sorriso”. Sarà possibile pagare in contanti, con assegno bancario o con un bonifico. Con le stesse modalità si potranno fare anche delle donazioni spontanee, a partire da dieci euro. «Ringrazio gli amici che mi hanno coinvolto in questo progetto - dichiara Marcello Aversa - Sono stati loro forse inconsapevolmente, a regalare il primo sorriso di questa storia. Lo hanno regalato a me, ricordandomi che donare è più bello che ricevere e ciò, nonostante il tempo che stiamo vivendo, non solo mi ha reso felice ma ha riacceso il mio entusiasmo. Ora, affinché questa piccola a Natività si possa trasformare in un sorriso, che speriamo diventi virale, abbiamo bisogno di tutti». Regalarsi un sorriso, che possa allietare il Natale e riaccendere la speranza del domani, con queste premesse sono state realizzate le opere che caratterizzano una iniziativa solidale che ha già raccolto adesioni di enti, istituzioni, appassionati dell’arte presepiale, associazione che operano nell’ambito del territorio e quanti hanno la possibilità di concorrere ad un progetto che coniuga arte e solidarietà in un momento particolarmente difficile per numerose famiglie costrette a fronteggiare una crisi inattesa che investe in particolare il turismo, comparto vitale dell’economia di Sorrento e dintorni.

MERCATINO CAMPAGNA AMICA: ARRIVA LA “SPESA SOSPESA DEL CONTADINO” I mercati agroalimentari di Campagna Amica, in vista del Natale,

vestono i panni della solidarietà. A Sorrento, in piazza Andrea Veniero, dalle ore 9 alle 14, torna il “Mercatino del territorio e della tradizione”, l’iniziativa promossa dal Comune di Sorrento e da Coldiretti Campania per promuovere e valorizzare le produzioni locali. Per aiutare a combattere le nuove povertà, sarà possibile aderire alla “spesa sospesa del contadino”, donando cibo e bevande alle famiglie più bisognose: frutta, verdura, formaggi, conserve, marmellate e legumi, e altri generi alimentare di qualità e a chilometro zero che saranno consegnati alla Caritas. La solidarietà nel mondo agricolo è di casa, ma in piena emergenza sanitaria, Campagna Amica ha ingrossato e rafforzato la rete solidale con diverse iniziative caritatevoli che hanno visto ancora una volta protagoniste le aziende agricole. “Siamo fiduciosi che il bel tempo e la maggiore conoscenza dei cittadini ci faranno ottenere ottimi risultati - commenta Valentina Stinga, responsabile regionale di Coldiretti Donne Impresa - L’obiettivo è di far conoscere le numerose piccole realtà agricole della penisola e sensibilizzare la popolazione ad un consumo più consapevole. Sarà inoltre possibile partecipare all’iniziativa della “spesa sospesa”, ovvero acquistare uno o più prodotti che a fine giornata saranno consegnati alla Caritas per aiutare chi ha più bisogno”.


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AMBASCIATORI DI IDENTITÀ, TERRITORIO E SOSTENIBILITà

dalla Redazione

riStorAZione di qUAlitÀ in PeniSolA SorrentinA Pieno di Stelle

Ventisei nuovi ingressi, di cui

tre in Campania, e tra questi, due in penisola sorrentina. L’edizione 2021 della Guida Michelin incorona ancora una volta l’area compresa tra Massa Lubrense e Vico Equense. Sei Comuni, pochi chilometri di costa, dove si concentrano undici ristoranti stellati, di cui tre insigniti delle ambite due stelle sui sei in totale ospitati in regione. A brillare nel firmamento della ristorazione nella terra delle sirene, c’è da oggi il ristorante Lorelei di Sorrento. “Nel complimentarmi con tutti i ristoratori ed il personale di cucina e di sala dei locali stellati della nostra area, non posso che rivolgere i complimenti alla famiglia Apuzzo, che ha saputo in breve tempo portare il ristorante Lolerei ai vertici della qualità, attraverso l’ottimo lavoro dello chef Circo Sicignano - ha commentato il sindaco di Sorrento, Massimo Coppola - Questo traguardo deve inco-

raggiare tutto il mondo della ristorazione a programmare e a progettare, in modo da farsi trovare pronti ad accogliere nuovamente i tantissimi ospiti che, finita l’emergenza sanitaria, torneranno a popolare le nostre località, in cerca di identità e territorialità, valori che i nostri ristoratori, come ambasciatori nel mondo, incarnano alla perfezione”.

A Sorrento, la 67ma edizione della guida del buon mangiare e bere, riconferma i ristoranti Il Buco e Terrazza Bosquet. A Massa Lubrense, new entry il Relais Blu, in compagnia degli storici Quattro Passi e Taverna del Capitano. Restano saldamente al loro posto la Torre del Saracino, l’Antica Osteria Nonna Rosa e il Maxi, a Vico Equense, e il Don Geppi a Sant’Agnello.

Resta e raddoppia il Don Alfonso 1890 di Sant’Agata sui Due Golfi, che oltre a rinnovare la doppia stella, conquista anche la “stella verde”, il nuovo riconoscimento che premia gli indirizzi che hanno dimostrato una particolare attenzione al tema della sostenibilità. “Sono solo tredici, in tutta Italia, e sono state assegnate a quegli chef che si evolvono abbracciando temi di rispetto ambientale, etica del lavoro, corretti rapporti di filiera, lotta allo spreco alimentare - aggiunge il sindaco Coppola - Un traguardo per tutto il mondo enogastronomico della nostra terra. Inutile sottolineare l’orgoglio che a conquistarla sia stato il nostro neo assessore all’Agricoltura e al Turismo, Alfonso Iaccarino. Sono certo che saprà farsi portavoce ed animatore di questo messaggio green in tutte le iniziative future che saranno varate dalla nostra amministrazione”.


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CON L’OTTIMISMO DEL GRANDE EDUARDO, GIULIANA GARGIULO CI AUGURA CHE...

... AddA PASSÀ ‘A nUttAtA... e il Sole riSPlendA PiÙ Forte!!! M

ai come in questi mesi, pieni di problemi e di paure, a tanti di noi è tornata in mente la lungimirante frase di Eduardo. Il grande maestro del teatro, con il quale, ancora minorenne, ho recitato per qualche anno: “Natale in casa Cupiello”, “Il medico dei pazzi”, “Uno coi capelli bianchi”, “Miseria e nobiltà”, “Tre cazune fortunate”…eccetera. La pronunciava Eduardo, nel ruolo di Gennaro Jovine, protagonista di ” Napoli milionaria”. Era il 1946, immediato dopoguerra, quando al Teatro San Carlo, - prima volta nella sua secolare storia -, si rappresentò “Napoli milionaria”, un lavoro in prosa! Al terzo atto il protagonista, interpretato da Eduardo, (anche autore), vista la situazione disperata di guerra e di morte, di miseria e di fame, dice: “Adda passà ‘ a nuttata”. Cosa aggiungere? Soltanto i poeti e i grandi, gli scienziati e gli studiosi capiscono con grande lungimiranza la vita, il mondo, quanto accade o dovrà accadere. Resta a noi tutti poi credere, rispettare e comportarci di conseguenza! Nel sottolineare l’ottimismo di Eduardo, che è un vero e proprio insegnamento, auguro a tutti i lettori di Surrentum, ai miei concittadini, all’amata Sorrento, di essere fiduciosi e di andare avanti! Con tanti auguri che “ il sole” risplenda più forte!

Giuliana Gargiulo IL LIBRO DI GENNARO ARMA EDITO DA MONDADORI

lA leZione PiÙ imPortAnte qUello che il mAre mi hA inSeGnAto U

omo di mare, erede di una tradizione marittima importante, Gennaro Arma ha affrontato con rigore e umanità una «tempesta perfetta». Al comando della Diamond Princess – la nave da crociera rimasta nelle acque del Giappone per quasi un mese nel febbraio 2020, a causa del contagio da Covid-19 di oltre settecento persone fra ospiti e membri dell’equipaggio -, Arma ha dimostrato raro coraggio, competenza e saggezza. D’altronde «il mare è imprevisto che incombe, è l’inatteso col quale devi convivere», e il comandante nella sua lunga carriera ha imparato che in mare «devi saperti organizzare in un istante e riorganizzarti un istante dopo perché è già tutto cambiato». Scritto con la tensione emotiva di un diario di bordo, “La lezione più importante” ripercorre quei lunghissimi giorni di atte-

sa e apprensione – la paura per le prime frammentarie notizie sul contagio, la consapevolezza di trovarsi di fronte a uno scenario nuovo e preoccupante in cui donne e uomini dovranno imparare a proteggersi a vicenda, accettando di separarsi per salvarsi -, e attraverso il racconto in prima persona del coman-

dante ci consegna il ritratto di un uomo che di fronte alla sfida più difficile della sua vita non si è arreso. Anzi, con grande sangue freddo e una buona dose di pazienza, dolcezza, perseveranza e determinazione, è riuscito a placare la bufera e a condurre infine in porto la sua nave, grazie anche alla preziosa collaborazione dei suoi «gladiatori». La sera del 1° marzo, sbarcando per ultimo dalla nave, Arma porterà con sé un insegnamento universale: un buon comandante è tale se conosce i valori del sacrificio, dell’ascolto, del sapersi «trovare dall’altra parte», della solidarietà e della fiducia reciproche. Una lezione senza tempo che viene dal mare, quel mare che è uno «spazio infinito ma anche la strada insospettabile che ti conduce al rispetto e alla comprensione degli altri». ■

Patrizia Danzè

In occasione del 77° gen la GoldenGate Edizio in anteprima na

L’UNIVERSO AMORE L’opera narrativa di Raffaele Lauro

L’UNIV

L’opera n

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Fabriz Patriz Giova Michele Napolitan presso l’Unive

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Venerdì 12 febbraio 2021 sarà

“Le opinioni e i contenuti espressi nell’ambito dell’iniziativa sono nell’esclusiva responsabilità dei “L’accesso alla sala - con abbigliamento consono e, per gli uomin I giornalisti devono accreditarsi scrivendo a: raff

presentato a Roma, in Senato, in anteprima nazionale, il saggio critico di Patrizia Danzè, dal titolo “l’Universo Amore”, edito da Goldengate Edizioni 2021, dedicato all’opera narrativa (1987-2019) dello scrittore Raffaele Lauro. Per poter partecipare in presenza confermare, al piú presto, l’adesione, con il numero di cellulare e l’indirizzo email, necessari per le procedure di sicurezza e di prevenzione sanitaria a: segreteria.lauro@gmail.com


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nell’edizione moderna di olga laudonia e antonio de rosa

“lA tArAntellA” dA lA dAnZA AUGUrAle di mercAdAnte N

el ricordo del grande musicista e didatta, il Conservatorio di San Pietro a Majella ha dedicato una serie di iniziative alla figura di Saverio Mercadante, in occasione del 150mo anniversario della sua morte. Nell’ambito di questo anniversario si inserisce il prezioso lavoro della concertista, musicologa e didatta Olga Laudonia che, in collaborazione con il clarinettista e didatta, Antonio De Rosa, ha pubblicato presso la Pizzicato Verga Helvetia, l’edizione moderna della Tarantella da La danza augurale di Mercadante, trascritta per pianoforte solo dallo stesso autore. Entrambi i curatori della revisione moderna di questa celebre tarantella, vantano un curriculum di tutto rispetto; Olga

AUTOMOBILISMO

SAlvAtore venAnZio cAmPione itAliAno di SlAlom C

on una brillante prestazione nel Trofeo Città di Massa Lubrense, Salvatore Venanzio ha vinto il Campionato Italiano Slalom e si cuce sulla tuta un meritato terzo tricolore arrivato al termine di una stagione tanto complicata quanto bella, partecipata e avvincente. Il campione della costiera ha vinto con il tempo di 2’08 e 26 centesimi, siglato nella terza manche corsa, al volante della sua radical SR4 Suzuki, lungo i tre chilometri dello spettacolare percorso di gara affacciato sull’isola di Capri. Gara in progressione, quella di Salvatore Venanzio, l’unico a scendere sotto il muro dei 130 punti cui sarebbe bastato il tempo della seconda manche conclusa al comando per chiudere i giochi di una giornata, per lui, certamente da ricordare. Come certamente resterà indimenticabile, per altre ragioni, anche per Fabio Emanuele, il sei volte Campione Italiano Slalom che si è presentato al via dell’ultimo appuntamento tricolore con un vantaggio in classifica tale da non concedere troppi spazi al calcolo. E Fabio Emanuele calcoli non ne ha fatti piazzando nella prima manche il tempo di 2’12” e 14 centesimi, il migliore e quello buono per il secondo posto finale, ma da lì non si è mosso. Il campione molisano, infatti, non ha saputo migliorarsi concludendo la seconda manche dietro Venanzio e la terza, quella decisiva, addirittura in sesta posizione con dieci punti di penalizzazione per un birillo toccato in uno dei suoi rarissimi errori alla guida nel corso della stagione. Gradino più basso del podio, primo in Gruppo E2 SS, per Girolamo Ingardia protagonista, anche lui, di una prestazione in crescendo al volante di una Formula Ghipard terminata con il tempo di 2’13” e 8 centesimi, a meno di cinque secondi dal vincitore oggi in stato di grazia. Luigi Vinaccia, quarto assoluto su Osella PA 9/90 Honda, ha preceduto sul traguardo un terzetto di Radical guidato da Mario Gargiulo davanti a Michele Poma, il primo tra gli Under 23 in gara, e ad Antonino Lucibello.

Laudonia, sorrentina, con ben cinque diplomi al suo attivo e numerosi corsi di perfezionamento con maestri di fama internazionale, si esibisce da circa vent’anni in Italia e all’estero, con un vasto repertorio organistico che spazia dall’antico al moderno, riscuotendo sempre un notevole successo di pubblico e di critica; Antonio De Rosa, dopo il diploma in clarinetto a soli diciassette anni, consegue anche quello in sassofono, insieme all’abilitazione per l’insegnamento di questo strumento. Il lavoro dei due musicisti, si inserisce in un contesto ben più ampio ed importante, rivolto a valorizzare il ricordo, l’opera e l’impegno di uno dei più grandi musicisti e didatta del diciannovesimo secolo che ha contribuito allo sviluppo, alla diffusione e alla conservazione di uno dei più grandi patrimoni della musica italiana, e di questo saremo sempre grati a Saverio Mercadante.


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UN NUOVO LAVORO DI CIRO FERRIGNO

L’ULTIMA CREAZIONE DI ANTONIO CAFIERO

i rAcconti del lUnedÌ

PAndeliZiA, lA BontÀ nAtAliZiA

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Il dolce, a tiratura limitata, è un mix di panettone, pandoro e delizia

iro Ferrigno, attento cultore di fatti e personaggi della sorrentinità, ha pubblicato il secondo e il terzo volume de “I racconti del Lunedì”. I due volumi riportano i racconti pubblicati sul profilo Fb negli anni 2016-17 e 2018-19, curata da Nicola Longobardi Editore. I due volumi sono in vendita a Piano di Sorrento presso l’edicola L’Indice al corso Italia e la libreria Mondadori in piazza Cota. All’atto dell’acquisto si riceverà in omaggio il 1° volume. Chi già ce l’ha potrà scegliere un altro libro: “Storie di paese” (2008) o “La Pasqua” (2009) o “La Geografia del cuore” (2011). I volumi si possono acquistare anche attraverso Amazon.

al limone. Un gustoso mix di sapori e tradizioni, impreziosito dal “re” della Penisola sorrentina: suà maestà il Limone. Si chiama Pandelizia e promette di far leccare i baffi anche a chi non ne ha, l’ultima creazione firmata dal pasticciere sorrentino delle celebrity Antonio Cafiero che, per la riapertura del suo locale di corso Italia, lo scorso 8 dicembre, ha pensato di realizzare una limited edition destinata a veri intenditori. “Per cercare di addolcire questo Natale così particolare – spiega Antonio Cafiero – ho pensato a qualcosa di unico creato con prodotti a km 0, accuratamente selezionati. Uova freschissime, burro locale e naturalmente tanti limoni, sia verdi che gialli. Questo dolce mette insieme, senza stonare panettone, pandoro e delizia al limone. Per l’occasione – continua – ho rielaborato le ricette classiche dei primi due, inserendo il nostro prezioso limone di Sorrento utilizzato sia in infusione, che sotto forma di scorzette leggermente caramellate e anche grattugiato”. Il tutto farcito da squisita crema di limoni al cioccolato bianco, spalmata con abbondanza tra uno strato e l’altro e sulla superficie di questa specialità – prodotta in pochi esemplari numerati - del peso di oltre due chili, decorata con dettagli in cioccolato hand made. “Con questo dolce – conclude Cafiero – vorrei anche rendere omaggio, nel mio piccolo, a Carmine Marzuillo, il maestro pasticciere di Sorrento, inventore della mitica Delizia al limone, che ci ha lasciati di recente”.

Pasticceria e gelateria Primavera - Corso Italia 142 – Sorrento


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PASSEGGIATE LONTANO DAGLI ASSEMBRAMENTI

Antonino De Angelis

cercAndo Gli Aromi dellA mAcchiA SUlle AltUre di Sorrento “I

ncolto sterile”, è la definizione assegnata a molte aree della macchia mediterranea nella classificazione delle zone agrarie, ritenute tanto misere per le quali lo stato italiano non richiede neanche le tasse. Si tratta in verità di una plateale bugia perché quelle zone non sono affatto sterili; anzi. In esse, cresciute spontaneamente, si possono raccogliere una quantità infinita di piante, frutti, fiori e semi, assai utili per soddisfare un’altrettanta quantità di bisogni umani. Si consiglia a tale scopo, in questi giorni di isolamento, una passeggiata fra i sentieri delle terre alte della penisola sorrentina lungo il suo versante amalfitano da monte Vico Alvano a Punta Campanella, passando per le Tore e Monte San Costanzo. E’ una zona prevalentemente di “incolto sterile” che poggia sui calcari dolomitici del basso Appenino fra gli anfratti delle rocce riarse dal sole e corrose dalla salsedine. Qui, tralasciando, fra la flora spontanea, tutti i prodotti eduli e gran parte di quelli usati in farmacopea, si potranno seguire percorsi dedicati a un gran numero di piante aromatiche nascoste nella macchia. Il sentiero degli aromi. Si consiglia ROSMARINO FIORITO

anche di tenere con se due testi fondamentali che aiuteranno a capire e gustare meglio le atmosfere, le sensazioni e le emozioni che i luoghi potranno offrire: i versi del poeta romantico inglese Robert Browning e il libro di Norman Douglas “Siren Land”. Uno dei sentieri ideali da percorrere, una volta procuratosi i permessi è quello di Sant’Elia, che si parte dal Salto della Regina in Sant’Agnello per raggiunge la località Le Cappelle di Torca. Presto si incontrano ampi cuscini di rosmarino abbarbicati alla roccia in mille contorcimenti nella strenua ricerca d’un poco d’acqua. La grande arsura estiva e la salsedine danno al colore degli aghi una tonalità particolare e una direzione dei rami verso il basso quasi ad abbracciare il masso tanto che il poeta inglese lo cita come “il cupo rosmarino sempre morente”. Al momento il suo odore non stimolerà le narici del visitatore tanto ne è pregna l’aria che si respira; al ritorno, però, quel piccolo serto che avrà conservato nello zaino inonderà tutta la casa del suo intenso profumo. Lungo il cammino tutti i sensi sono travolti da un turbinio di sensazioni

CESPUGLIO DI CAPPERI e di percezioni straordinarie. Abbagliati dalla vista del mare lucente, dove si riverbera il sole a picco, si ode solo il lieve frangersi dell’onda sotto la scogliera. L’aria è una miscela di profumi dove l’uno si fonde con l’altro per regalare al viandante un piacevole stordimento. La “grotta del chiapparello” è straordinaria; qui il ceppo non germoglia dal suolo e neppure dalla parete rosso-ferro della roccia ma dalla volta dello speco a guisa di una stalattite vegetale. Chi ha messo il seme lassù, in quella innaturale posizione? Sarà stato una lucertola, o forse un geco che attirato da una stilla d’acqua ne ha bevuto mentre lasciava escrementi ricchi di semi che poi sono germogliati in quell’invisibile, aereo, rigagnolo. Dopo, forse, cent’anni il grande ceppo di cappero ha raggiunto il suolo. Costanza e pazienza richiede la raccolta dei capperi, occorre sorprendere i boccioli prima della fioritura, liberarli dello stelo e metterli sotto sale dove saranno conservati fino al loro impiego in cucina per aromatizzare le pietanze più diverse: dai peperoni ripieni alla spaghettata con olive, dalla caponata al pesto ed altre di pesce e di carne. L’occhio attento

consente di scoprire sulle balze altre piantine aromatiche come la rucola e la camomilla; la salvia e la borragine dal fiore pendulo; l’origano e il finocchietto. Il trionfo dell’origano si celebra sul vermiglio pomodoro della “marinara”, la pizza più umile e popolare di Napoli. Il finocchietto trova anch’esso mille applicazioni dentro e fuori dalla cucina. In fascetti ancora freschi l’usano i contadini in tempo di vendemmia. Bolliti in grosse caldaie se ne fa decotto per sterilizzare e aromatizzare le botti dove il mosto, fino a San Martino, si farà vino. Nella vecchia masseria c’è ancora il focolare dove nella brace ardente quaglie e fucetole venivano arrostite bene avvolte nelle foglie del fico selvatico. Una delizia per Norman Douglas. Fino a Torca si può raccogliere ciò che si vuole. Bacche di mirtillo e ginepri e i frutti di carrubo saranno all’origine del proprio orgoglio allorché durante l’inverno sarà offerto agli amici il robusto liquore nato sul sentiero degli aromi durante una indimenticabile passeggiata. Non lo diremo però al direttore delle imposte giacché saputo di tanta bontà non tarderà a ridefinire “l’incolto sterile” in “incolto aromatico di prima classe”.


1981/2020: da quarant’anni insieme anCora tristi notizie

SUrrentUm liStAtA A lUtto N

el numero di Novembre di Surrentum abbiamo dato la notizia della scomparsa di due nostri concittadini: l’Avvocato antonino amuro e il Maestro lello zito. Anche questo mese, purtroppo, dobbiamo ricordare quattro amici che recentemente ci hanno lasciato. FiliPPo merola IL MUSEO CORREALE PIANGE IL SUO DIRETTORE Direttore del Museo Correale di Terranova con una assidua collaborazione a Surrentum. Diciotto anni caratterizzati da un impegno costante, sostenuto da competenza e passione. Un malore improvviso, inesorabile, lo ha colpito nella sua abitazione di Napoli l’11 dicembre scorso. Ed ora l’ente sorrentino, il più Museo di Provincia d’Italia, come fu battezzato dal Sovrintendente Amedeo Maiuri, piange la scomparsa del suo direttore, l’architetto Filippo Merola, lasciando profondo cordoglio e comprensibile rimpianto per quei progetti in cantiere destinati alla qualificazione dell’immagine del Museo Correale di Terranova. Filippo Merola, 74 anni, un passato di ufficiale dei carabinieri in gioventù, è stato docente di discipline artistiche, prima di diventare preside di importanti licei artistici, il «Palizzi» e il «Boccioni» di Napoli nel suo curriculum di dirigente scolastico. È stato anche componente di concorsi a cattedre. Un itinerario professionale intenso e particolarmente importante. Altrettanto significativa la sua attività al vertice del Museo Correale di Terranova. La sua nomina a direttore caratterizzata proprio dal suo ruolo di dirigente dell’Istituto d’arte Palizzi di Napoli, come previsto dallo stato dell’ente Museo Correale, gloriosa istituzione sorrentina, fondato nel 1924, con il lascito della omonima famiglia. Aveva una particolare predilezione per l’arte, ma anche una grande competenza acquisita nella sua intensa attività didattica prima e al vertice dei licei poi. Aveva lasciato la carriera dirigenziale nel 2014, ma aveva continuato a guidare il Museo Correale. Sotto la sua direzione il Museo Correale ha avuto un prestigioso rilancio, sulla scia della ristrutturazione dell’edificio, dopo le profonde ferite del terremoto del 1980, ampliando le vetrine espositive con collezioni custodite nel Palazzo. antonino Pollio UN ALIMENTARISTA ALL’AVANGUARDIA Un imprenditore umile e laborioso, lungimirante e intraprendente. Un impegno costante nel lavoro e una presenza significativa nel tessuto sociale, discreta e consapevole. Un’altra vittima, un’altra tragedia, conseguenza del Covid-19. La pandemia ha strappato alla sua quotidianità Antonino Pollio, alimentarista, contitolare del Supermercato Sorrento, una delle strutture commerciali più importanti della penisola sorrentina, con punti vendita anche in altri centri della costiera. Contitolare anche di un’azienda per la distillazione del limoncello, recentemente, sempre con la famiglia, aveva aperto Prosit, un locale unico nella sua varietà dell’offerta enogastronomica, tra salumi

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Antonino Siniscalchi pregiati e vini di alta qualità. A questo progetto aveva dedicato energie e risorse finanziarie, con l’orgoglio di poter avviare un’altra attività in linea con la sua orgogliosa sorrentinità. Antonino Pollio è stato un imprenditore brillante e all’avanguardia, sempre in sintonia con il fratello Martino nella gestione delle attività legate al Supermercato, in esercizio da oltre cinquant’anni, guida costante e discreta per l’altro fratello Salvatore, commerciante di carni sulla scia del padre Aldo, negli anni settanta consigliere e assessore al Comune di Sorrento, e la sorella Mariarosa. Brillante e estroverso, sapeva incarnare la figura del presidente con l’umiltà del “masto”, il maestro, come era soliti chiamarlo i suoi collaboratori, sempre aperto al dialogo e al confronto, ma umile e riflessivo, è stato anche presidente del Sorrento Calcio negli anni Ottanta. Già presidente del Circolo Sorrentino, attualmente, era presidente del Conservatorio di Santa Maria delle Grazie, l’ente di piazza Sant’Antonino, nell’ambito dell’omonimo monastero, un lascito del 1594 della nobildonna sorrentina, Bernardina Donnorso, che coordina l’attività di una scuola primaria tra le più antiche di Sorrento, con amministratori designati dal sindaco . Anche su questo fronte, nel corso dell’ultimo decennio, Antonino Pollio ha impresso una impronta significativa, contribuendo ad affrontare con determinazione le immancabili difficoltà che condizionano l’organizzazione dell’attività di una scuola primaria a tempo pieno. antonino suPino DEVOTO ALLA CHIESA E ALLE SUE DOTTRINE I prossimi sepolcri del Venerdì Santo non potranno adornarsi delle sue composizioni di grano. Un rito che caratterizzava la Sua Settimana Santa, un rito tramandato da generazioni, quello di coltivare il grano per le chiese sorrentine. Antonino Supino, esempio di generosità e devozione alla Chiesa e alle sue Dottrine, scomparso per i postumi di un improvviso malore, lasciando sgomenti sorella e nipoti. Aveva settant’anni, ha lavorato fino al 2017 all’Asl di Sant’Agnello, sempre disponibile e aperto agli altri, lascia un ricordo sincero della sua umiltà e laboriosità. Antonino Supino, era conosciuto come il “cavaliere”, un titolo onorifico “ereditato” dal padre Giovanni, scomparso negli anni Settanta, nobile figura di politico al servizio della gente. martino Pollio DA PORTIERE A IMPRENDITORE Martino Pollio, portiere delle giovanili rossonere, campione d’Italia juniores nel 1971. Martino è stato il gestore delle stazioni di servizio per il rifornimento carburanti sul corso Italia a Sorrento ed in via delle Rose a Piano di Sorrento. Stimato ed apprezzato da tutti per la sua signorilità e apertura agli altri, lascia un sincero ricordo in quanti lo hanno conosciuto. Addio Martino, cuore rossonero! Degli anni trascorsi nel settore giovanile del Sorrento, Catello Di Somma conserva un book fotografico che ispira nostalgia del calcio di quegli anni. Tra quei giovani rossoneri anche Giuseppe Bruscolotti. Avvenimenti raccontati nel libro «Il calcio a Sorrento».


Una new entry di sfavillanti bijoux della nuova linea di bracciali, nati dall’estro creativo del Ceo di Capri Guarda Silvio Staiano e realizzati da sapienti maestri artigiani, vanno ad aggiungersi alla Collezione MultiJoy. Il brand made in Capri, per la sua ultima novità, ha voluto ispirarsi alla luce proprio in questi giorni che chiudono il 2020, si tratta di una vasta gamma di bracciali vivaci, gioiosi, risplendenti di luce e di colore. Gli smalti sgargianti utilizzati richiamano proprio quello stile anni 70 che regnava a Capri, espandendosi poi in quella lavorazione anche che lanciò nel mondo in stile caprese. Oggetti preziosi con la peculiarità del lusso dove sono stati utilizzati gli smalti a fuoco e l’acciaio lavorato con tagli fini ed eleganti proprio come quelli di oggi Capri Watch ripropone utilizzando gli stessi elementi arricchiti, però, da un must della maison caprese: la “scia cosmica” dei preziosi cristalli Swarovski.

www.capricapri.com

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