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PY CO GIO EE G FR MA O

DICEMBRE 2017

Anno XXXVII

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DICEMBRE

Foto di Rosario Criscuolo

2017

PERIODICO DI INFORMAZIONE TURISTICA Editrice SURRENTUM sas Dir. Resp. Antonino Siniscalchi Aut. Trib. Napoli n. 3104 del 15/4/1982 - Stampa La Sorrentina

www.surrentum.it www.surrentum.net www.surrentum.com

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DICEMBRE 2017


DICEMBRE 2017

Città di Sorrento

Giuseppe Cuomo, Sindaco / the Mayor

On behalf of the entire Town I

A nome della intera Città sono

lieto di porgervi il benvenuto. Impegnati nel mantenere alte le tradizioni che hanno reso famosa la Terra delle Sirene sul fronte dell’ ospitalità e dell’ accoglienza, l’Amministrazione Comunale e tutti gli imprenditori impegnati sul fronte turistico sono costantemente al lavoro nel tentativo di creare le condizioni per far sì che ogni soggiorno ed ogni genere di vacanza a Sorrento si trasformino in una esperienza da ricordare con piacere. Ogni anno continuiamo a riscontrare brillanti risultati tanto in termini di incremento del numero di visitatori che prediligono Sorrento per i loro soggiorni, quanto in termini di apprezzamento espressi dai principali tour operator nazionali ed internazionali. I prestigiosi risultati conseguiti stimolano ancora di più il nostro desiderio di conservare elevati standard qualitativi. In quest’ottica cerchiamo di migliorare giorno dopo giorno, confidando nella possibilità di incontrare la piena soddisfazione dei turisti che ci fanno visita.

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Ci auguriamo, infatti, che essi, oltre ad apprezzare le bellezze paesaggistiche, storiche ed architettoniche che offre il nostro territorio possano gradire un carnet di appuntamenti che speriamo risulti essere interessante, vario ed ammiccante. Nel dedicare metaforicamente a tutti la celebre canzone intitolata “Torna a Surriento” – che è il vero inno della nostra terra – ci auguriamo che le sue note possano alimentare il desiderio di venirci a trovare, ancora una volta, anche in futuro.

am pleased to welcome you. We are constantly committed to maintaining high the traditions that have made the Land of the Sirens famous in the field of hospitality, the City Council and all entrepreneurs engaged in the tourism front are constantly working in an attempt to create the conditions to ensure that every stay and every kind of holiday in Sorrento become an experience to remember with pleasure. Every year, we continue to see brilliant results in terms of increasing the number of visitors who prefer Sorrento for their stays, as

unale azione Com to l’Amministr piti di Sorren os i gl Il Sindaco e tti tu a e ni di tta ci augurano ai

Felice Natae leprospero Anno Nuovo

well as in terms of appreciation expressed by the main national and international tour operators. Our prestigious achievements further stimulate our desire to maintain high quality standards. In this light, we try to improve day by day, confident in meeting the full satisfaction of the tourists who visit us. We hope that, in addition to appreciating the landscapes, historic and architectural beauties that our territory offers, they can enjoy a carnet of appointments that we hope will be interesting, varied and appalling. In metaphorically dedicating to the famous song entitled “Back to Surriento” - which is the true hymn of our land - we hope that his notes will fuel the desire to come to us again, even in the future.

AZIENDA AUTONOMA DI SOGGIORNO E TURISMO SORRENTO - S.AGNELLO Via Luigi De Maio, 35 - 80067 Sorrento (Napoli) - Tel. 081 8074033 - Fax 081 8773397

www.sorrentotourism.com

Foto ANTONINO FATTORUSSO

benvenuti welcome

Il meraviglioso scenario naturale fa della penisola sorrentina una delle destinazioni turistiche più famose al mondo, qui l’accoglienza e l’ospitalità sono arti tramandate da una generazione all’altra.

With the breathtaking landscape, the art of hospitality and friendliness handed down from generation to generation it is no wonder Sorrento Coast attract visitors from all over the world.

ORARIO DI APERTURA LUNEDÌ/VENERDI’ 8,30 - 16 (periodo natalizio fino alle 18) - SABATO - DOMENICA E FESTIVI CHIUSO OPENING HOURS MONDAY/FRIDAY 8.30AM – 4PM (at Xmas time untill 6PM) SATURDAY - SUNDAY AND BANK HOLIDAYS CLOSED


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DICEMBRE 2017

FONDAZIONE

SORRENTO

2018

tel. 081 8782284 - fax 081 8773380

Foto: Raffaele Celentano

Corso Italia, 53 - 80067 Sorrento (NA)

DAL 18 GENNAIO AL 4 FEBBRAIO

MOSTRA

SORRENTO IN ARTE

A CURA DELL’ASS.NE “PITTORI DI SORRENTO - SECONDA EDIZIONE

DAL 16 FEBBRAIO AL 1 APRILE

MOSTRA SULLE TRADIZIONI PASQUALI DI SORRENTO

LA SETTIMANA SANTA

SORRENTO YOUNG ART FESTIVAL | PREVIEW 2017

CURATA DAL FOTOGRAFO E CINEOPERATORE ANTONINO FATTORUSSO

DAL 7 APRILE sorrento AL 13 MAGGIO

RASSEGNA DI ARTE CONTEMPORANEA

SORRENTO YOUNG ART young art festival SECONDA EDIZIONE PREVIEW 2017

“SFILARE” ... AD ARTE (IL PUNTO SORRENTO E ... POI)

DAL 21 MAGGIO AL 27 MAGGIO

A CURA DELLA COOPERATIVA “LA SIRENA” - SECONDA EDIZIONE

DAL 9 GIUGNO AL 4 NOVEMBRE DAL 2 GIUGNO AL 30 SETTEMBRE

lta di una nuova rivelazione della muDe Rosa in quartetto, e Alfredo Rosa ha coltivato già giovanissimo la osi in importanti jazz club e festival in nuto una serie di prestigiosi riconoscivo lavoro discografico è recente ed è collaborazione con Lemonjazz. anista cubano ha abbandonato Cuba Oggi rappresenta il nuovo jazz latino. entiluomo d’altri tempi, due mani che oforte con passione, danno vita a un

FRANCIS BACON

2016

SPETTACOLI DI INTRATTENIMENTO

SUMMERTIME

NEGLI SPAZI ESTERNI DI VILLA FIORENTINO - TERZA EDIZIONE

DAL 1 DICEMBRE AL 6 GENNAIO ‘19

no Livio Minafra e Javier Girotto Top Jazz 2011 come leader del miglior si presenta al pubblico come il nuovo

ARTE FIGURATIVA IN TRASFORMAZIONE DALLA RACCOLTA DI BARRY JOULE

nno la rassegna gli Avion Travel, già un gruppo storico di sei musicisti che zionato successi, premi e collaborazioo, voce e leader del gruppo, riesce ad ente grazie ad una forte espressività e

amento è con James Taylor Quarper il quale si è coniato un nuovo termipo simbolo, quindi, in perfetta sintonia insieme al funk britannico è capitanaylor e proprio alla rivisitazione sonora i loro più grandi successi e coinvolgini, anche cinematografiche.

VILLA FIORENTINO - SORRENTO

IL VILLAGGIO DI NATALE & MOSTRA DEL PRESEPE

Summertime


DICEMBRE 2017

VILLA FIORENTINO S’ILLUMINA D’INVERNO

Il Presepe Napoletano a Villa Fiorentino

Corso Italia 53 - SORRENTO tel. 081 8782284 www.fondazionesorrento.com

Opera di ANTONIO SORRENTINO

1 DICEMBRE 2017 - 7 GENNAIO 2018

SANTA CLAUS VILLAGE dal lunedì al venerdì mon - fri 10-13 e 16-20 sabato, domenica e festivi sat - sun - bank days 10-13 e 16-21 ingresso entrance fee € 2,00* * gratuito per i residenti

Opera del Maestro Aniello Accardo

il presepe prende anima

Santa Claus Village

II edizione Dal 1 dicembre al 1 gennaio From December 1st to January 1st Venerdì, Sabato e Domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 21 Friday, Saturday and Sunday from 10am to 1pm and from 4pm to 9pm

Il racconto dei personaggi del presepe II EDIZIONE

Il Villaggio sarà chiuso il 24, il 27, il 28 e il 31 dicembre The Village is closed on December 24th, 27th, 28th and 31st Quest’anno il villaggio di Natale sarà dedicato in particolare ai bambini. Sarà allestito un percorso attraverso l’agrumeto con stands didattici e di prodotti tipici natalizi. Sono previsti inoltre spettacoli di animazione, un punto gastronomico, la casa di Babbo Natale e una piccola fattoria completa di animali. Ogni ora, sotto una struttura coperta appositamente allestita, ci sarà un musical dedicato al Natale. This year the Christmas village will be dedicated especially to children. A path will be set up through the citrus grove with didactic stands and typical Christmas products. There are also entertainment shows, a gastronomic spot, Santa Claus’s home and a small farm full of animals. Every hour, under a special designed indoor facility, there will be a “Christmas Musical”. Ingresso € 8 per tutti, compresi i bambini a partire dai 3 anni € 4 per i residenti della penisola sorrentina. Entrance fee € 8 for everyone, including children from 3 years old; reduced by 50% to residents of the Peninsula Sorrentina

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con

VILLA FIORENTINO Sorrento Corso Italia 53

8 • 16 • 23 dicembre 2017 e 5 gennaio 2018

29 dicembre 2017 dalle ore 17:30 TOMBOLATA

tutti insieme a giocare per chiudere l’anno in allegria!!!

Mario Aterrano Gabriella Cerino Tina Scatola Lorena Bartoli Noemi Coppola Chiara Di Girolamo Enzo Esposito Antonio Ferraro Roberto Fiorentino Giusy Freccia Francesco Luongo Laura Misticone Marco Serra e con la partecipazione di

Rosaria De Cicco


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DICEMBRE 2017

TURISMO

dalla Redazione

SORRENTO MODELLO

DI OSPITALITA’ MEDITERRANEA NEGLI STATI UNITI

Due giorni a New York con confronti, spettacoli e cultura. Premio Ilica a Mvula Sungani, direttore artistico di Sorrento Incontra

L

a penisola sorrentina diventa oggetto di studio, modello di ospitalità mediterranea e ponte culturale tra Italia e Stati Uniti. Focus a New York, dedicato a Sorrento per iniziativa dell’Ilica, l’Italian Language Inter-Cultural Alliance, in collaborazione con il John D. Calandra Italian American Institute, il Queens College della Cuny - City University of New York, e la Noiaw - National Organization of Italian American Women, nell’ambito del convegno sul tema “Ospitalità mediterranea dalla Magna Grecia al 21mo secolo”, tenutosi presso la John Jay School of Criminal Justice, ha aperto il programma dell’evento, con la partecipazione di Mario Gargiulo, assessore agli Eventi del Comune di Sorrento, in rappresentanza dell’amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Cuomo, del giornalista e scrittore Pino Aprile, di Donna Chirico, preside della Scuola delle Arti e delle Scienze del York College della Cuny, di Anthony Julian Tamburri, preside del Queens College della Cuny e di Giampiero Barbuto, direttore della Relazioni Internazionali dell’Università della Calabria. A moderare l’incontro, il fondatore

dell’Ilica, Vincenzo Marra, che ha posto l’accento sulla capacità di Sorrento di “attrarre enormi flussi turistici, ammaliare i visitatori e di rappresentare un vero proprio mito in tutto il mondo”. “Per il secondo anno consecutivo la Città di Sorrento è ospite a New York su invito della Fondazione Ilica, dell’Istituto Calandra, della Cuny e della Noiaw - ha esordito Mario Gargiulo - Un evento resto possibile attraverso l’organizzazione di Mvula Sungani, direttore artistico di Sorrento Incontra. La nostra eccellenza si articola su diverse componenti: dal confort e dalla qualità delle strutture ricettive, di ristorazione, bar e balneazione, alla cortesia e alla competenza degli operatori”. “Sorrento Incontra, che dà il nome al contenitore di eventi e manifestazioni promosse dal Comune di Sorrento, dalla Fondazione Sorrento e dalla Federalberghi, interpreta bene questa caratteristica del territorio sorrentino. Momento centrale dell’evento, al termine della cena a base di prodotti tipici campani, lo spettacolo della compagnia di danza Mvula Sungani Physical Dance, tenutosi presso il Queens Museum.

Da sinistra: Mario Gargiulo, assessore agli Eventi del Comune di Sorrento, Vincenzo Marra, fondatore dell’Ilica e Mvula Sungani, direttore artistico di Sorrento Incontra

L

a penisola sorrentina consolida il feeling con i turisti inglesi, con la vetrina enogastronomica allestitaall’Ambasciata italiana a Londra, in occasione della cena di gala, riservata agli operatori turistici partecipanti all’edizione 2017 del World Travel Market, la vetrina più prestigiosa del turismo internazionale. La cena di gala, ma non solo. L’evento, curato in collaborazione con l’Enit, caratterizzato dal menu realizzato dallo chef stellato Giuseppe Aversa, patron del ristorante stellato il Buco. Alla serata hanno partecipato il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, con il presidente di Federalberghi penisola sorrentina, Costanzo Iaccarino. «A Londra abbiamo avuto la conferma di poter pianificare il 2018 sulla scia dei risultati positivi conseguiti quest’anno – dice il presidente di Federalberhi, Costanzo Iaccarino -. Accanto alla vetrina della nostra offerta dell’ospitalità, con l’organizzazione della cena di gala, abbiamo avuto l’opportunità di poter offrire ai nostri ospiti una vetrina privilegiata delle risorse del territorio, dalla originalità enogastronomica alle potenzialità dell’artigianato. Una cena di gala, proposta nella prestigiosa cornice dell’ambasciata italiana a Londra, grazie alla disponibili all’ambasciatore italiano nel Regno Unito, Pasquale Terracciano, che ha accolto con entusiasmo la proposta di ospitare l’appuntamento con gli operatori turistici partecipanti al World Travel Market». Tra gli ospiti della serata, l’artista Lina Sastri, che ha proposto un repertorio di brani classici napoletani, a cominciare da Torna a Surriento. All’ambasciatore Pasquale Terracciano ed alla presidente dell’Enit, Evelina Christillin, consegnati pezzi unici dei presepi in miniatura del maestro Marcello Aversa. «Una serata fantastica – ha sottolineato Ether Green, manager di Citalia -. Sorrento ha incantato ancora una volta con la sua immagine semplice quanto consolidata. Le proposte gastronomiche hanno riscosso le attenzioni dei partecipanti perché hanno rappresentato la tradizione dei prodotti del territorio e l’abilità di elaborazione degli chef sorrentini». Al World Travel Market, inoltre, sono stati consegnati i riconoscimenti della Tui Award 2017, attribuiti all’hotel Minerva per il settore Small and Friendly; agli alberghi Ambasciatori e La Favorita per i clienti “A’ la carte”. Citalia, invece, ha assegnato i premi a Manniello hotels e Imperial Tramontano.


DICEMBRE 2017

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25 Novembre

• Chiostro di S.Francesco (fino al 10/01)

“DiversabilArte”

Rassegna artistica sul tema diversabilità • Chiesa di S.Francesco

Concerto

a cura di Motus Mandolin Quartet

• Piazze cittadine e Corso Italia

“Shopping sotto l’albero” animazione da strada

• Piazza Tasso dalle ore 16 alle 21

2 E 3 Dicembre

• Piazza Tasso ore 18,00

‘O Sanghe Tour

Spettacoli dei burattini

Accensione Albero di Natale con animazione da strada • Teatro Armida ore 20,00

3 Dicembre

26 Novembre

Maratona Coast to Coast

“Shopping sotto l’albero” animazione da strada

20 OTTOBRE

10 /11/ 12 Novembre

“Qui dove il mare luccica”

Premio Sorrento Danza

• Teatro Tasso ore 20,00

• Teatro Tasso

Concerto a cura della Fondazione Pavarotti

a cura di Mar. Raf

27 Ottobre

12 Novembre

Suoni Divini

Hadimova String Quartet

• Cattedrale di Sorrento Angelo Branduardi e Maurizio Fabrizio

28 Ottobre

• Chiesa di S. Paolo

Requiem di W.A. Mozart a cura di S.C.S.

• Cattedrale di Sorrento

18 Novembre

Dominic Miller

Accensione delle luminarie

Suoni Divini

• Centro storico e Corso Italia

29 Ottobre

23 Novembre

Presentazione Caccia al Tesoro

“Tribute a Johan Wolfang Goethe”

• Sala Consiliare ore 18,00 • Cattedrale di Sorrento

Suoni Divini

Carlo Fava e Luciano Biondini

5 Novembre

• Corso Italia dalle ore 10 alle ore 13

Esposizioni di Auto d’Epoca

a cura di Auto Moto Club Veicoli del ‘900

9 Novembre

• Azienda Soggiorno e Turismo ore 20,30

Tributo a Lya De Barberiis

Sorrento Chamber Music Festival Martha Noguera – pianista a cura di S.C.S.

• Azienda Soggiorno e Turismo ore 20,30 Sorrento Chamber Music Festival Maacha Deubner – soprano Katia Tchemberdji – pianoforte a cura di S.C.S.

24 Novembre

• Piazze cittadine e Corso Italia

Concerto di musica rinascimentale

a cura dell’Assessorato all’Ambiente

(Raccolta fondi per supporto alle persone in percorso oncologico)

• Chiesa del S. Rosario ore 19,00

4 Dicembre

Passeggiate ecologiche presso le colline di Sorrento Canti natalizi e alpini

Coro CAI Stabia Chorus Diretto dal M° Biagio Filosa

26 / 27 / 28 / 29 / 30 Novembre 1 / 2 DICEMBRE • Teatro Armida

a cura dell’Associazione “Diamo vita ai giorni”

• Chiesa dell’Annunziata

Sirenide String Quartet 7 Dicembre

• Piazza A. Lauro

Street Food Village

Giornate Professionali di Cinema

• Chiesa della SS. Annunziata ore 19

27 Novembre

• Piazza Tasso ore 17,00

Coro Estro Armonico Direttore Silvana Noschese

Festa di accensione dell’Albero

a cura della Fondazione Pietà de’ Turchini

1 Dicembre

7/10 Dicembre

Villaggio di Babbo Natale Mercatino di Natale

Mercatino della Solidarietà

• Villa Fiorentino (fino al 7 gennaio)

• Piazza A. Lauro

• Villa Fiorentino (fino al 1 gennaio)

“Maestri in Mostra – Il Presepe Napoletano”

a cura della Fondazione Sorrento

animazione da strada con clown, giocolieri, prestigiatori e palloncini • Sala Consiliare ore 17,30

• Bastione di Parsano

a cura dell’Assessorato Pari Opportunità

• Museo Correale dalle ore 10 alle ore 13 con il gruppo “Musica Reservata” Direttore M° Stefano Di Fraia

• Chiesa della Pietà (fino al 6 gennaio) “Incanto del Mistero” II Edizione Mostra a cura di Peninsulart

di Valentino Infuso autore e regista e Valentina Cidda attrice

• Piazza Lauro

• Piazza Tasso ore 09,30

“Shopping sotto l’albero”

“Piano Forte Forte”

Concerto per registrare il disco dei 50 anni di carriera

Ara Malikian in concerto • Piazze cittadine e Corso Italia 017| 018 X EDIZIONE

• Teatro Tasso ore 21,00 James Senese - Napoli Centrale

Mostra dell’Artigianato e della Tarsia Lignea

e esposizione del presepe tipico con pastori lavorati a mano

“In Nome Della Madre”

• Nostra Signora di Lourdes

8 Dicembre

Street Food Village • Piazza Tasso ore 19,00

“Squilibri”

Spettacolo di danza aerea, verticalismo e contorsionismo con Irene Croce • Maison Tofani ore 19,30 Concerto nella Dimora Ritrovata

“L’Arpa Incantata”

Eva Randazzo – arpa Giovanna Savino - flauto a cura di S.C.S.

la serra R E L A X A N D U N W I N D AT T H E M O S T B E A U T I F U L S PA I N S O R R E N T O *Info & Bookings Tel. 081 877 7877 - laserra@exvitt.it - Piazza Tasso 34, Sorrento (at the Excelsior Vittoria)

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DICEMBRE 2017

8 Dicembre

• Sedil Dominova

18 Dicembre

Inaugurazione del Presepe

• Chiesa di Cesarano ore 17,00 Presentazione del libro

9 Dicembre

a cura dell’Assessorato Pari Opportunità

• Spiaggia S. Francesco ore 9,30

“Ero pellegrino e mi avete accolto”

8° Trofeo Poseidon

Gare di safari fotografico Subacqueo

• Piazzetta di Cesarano ore 19,30 Concerto Natalizio con i Why&Not

• Piazza A. Lauro Street Food Village

• Teatro Tasso

• Centro storico e strade cittadine

Gruppo Folk “Piedigrotta Sorrentina” • Cattedrale ore 19,00

“La Tempesta” Spettacolo di danza a cura ASD Choreia Conservatorio del Balletto

19 Dicembre

Gruppo Gospel

• Teatro Armida ore 19.00 “Natalizia” con Peppe Barra

10 Dicembre

20 Dicembre

“Quella magia chiamata…Natale”

Harlem Choir in Concerto

25 Dicembre

• Piazza Tasso dalle ore 17 alle ore 21

Spettacoli dei burattini

• Chiesa SS.Annunziata ore 17,00 Concerto di Natale in memoria di Bianca Gambardella Acampora Sorrento Sinfonietta Orchestra

25 Dicembre 1/ 6 Gennaio

• Teatro S.Antonino ore 19,00

“Natale in casa Cupiello”

Commedia in 3 atti di Eduardo De Filippo Regia di Anna De Martino

Babbo Natale incontra i bambini

• Caccia al Tesoro di Natale

con Marco Palmieri

• Museo Correale ore 18,00

“Il Pranzo di Natale”

26 E 27 Dicembre • Borgo di Priora Presepe Vivente

• Teatro Tasso ore 18,00

• Piazza Tasso dalle ore 17 alle ore 21

Concerto dell’Immacolata a cura del Coro S. Antonino

Concerto di Natale

• Imperial Hotel Tramontano “Sala Aminta” ore 20.00

21 / 23 Dicembre

Ensemble “Sorrento in Musica“

a cura dell’I.C. “Tasso-Lauro” di Sorrento

Have yourself Merry Little Christmas

• Stadio Italia III Edizione Torneo “Stelle di Natale”

12 Dicembre

21 Dicembre

• Rione S. Lucia

Accensione del Falò 13 Dicembre • Rione S. Lucia

Festa di S. Lucia e Animazione da strada 14 Dicembre

• Chiesa della SS. Annunziata ore 19 Sorrento Jazz Virgina Sorrentino Trio Feat Pietro Condorelli

22 Dicembre

• Chiesa di S. Francesco ore 19,00

Concerto di Natale

a cura del Coro di S.Francesco

Complice Armonia Ensemble 15 Dicembre

• Azienda di Soggiorno ore 13,00

Festa dell’Amicizia

a cura del Centro Anziani

• Teatro Tasso ore 17,30

Concerto per Telethon

BNL in collaborazione con il Liceo Artistico/Musicale “F.Grandi” • Chiesa della SS. Annunziata ore 19

Nativitas

Musica di Gaetano Panariello a cura della Fondazione Pietà de’ Turchini

16 Dicembre

• Teatro Armida ore 19,00 Giovanni Caccamo in concerto

Sorrento Jazz

Unforgetable Larry Franco Trio Feat. Dee Dee Joy Omaggio a Natalie e Nat King Cole • Chiesa di Casarlano ore 19,30

“InCanto di Natale”

con Giuseppe Ranzani

23 Dicembre

• Centro storico e strade cittadine Gruppo Folk “Piedigrotta Sorrentina”

“Non siamo soli”

• Chiesa della SS. Annunziata ore 19

• Piazza Lauro dalle 19,00 alle 23,00

Tony Esposito Experience Feat. Marco Zurzolo, Pippo Matino, Trio Di Napoli

Balliamo in silenzio 17 Dicembre

• Piazza Tasso ore 09,30

Passeggiate ecologiche presso le colline di Sorrento

Sorrento Jazz

• Chiesa S. Francesco ore 17,30 Concerto della Vigilia di Natale

Incanti d’Aria in attesa del Natale

• Cattedrale ore 19,30

Concerto di Natale

Complice Armonia Ensemble

Soprano Valeria Ioviero Pianoforte Antonio Vitiello

28 Dicembre

7 Gennaio

• Chiesa SS. Rosario ore 19,30

Concerto di Natale

• Chiesa del S. Rosario ore 19,00

Concerto per i festeggiamenti natalizi

Soprano Rossella Parisi M° Accompagnatore Maria Greco

Let it snow

• Basilica di S.Antonino ore 19,00 Marina Bruno in “Quanta Suspire” SG Solis Quartet e Mariano Riggillo

8/13 Gennaio

• Scuola Media Tasso

Serenity Art - The Village Xmas

Serata di animazione natalizia per bambini

13 Gennaio

• Teatro Tasso ore 19,00

Raiz & Radicanto

“A night before Christmas” a cura di Spazio Danza

Direzione artistica Mariana Gargiulo

29 Dicembre

• Chiesa del S. Rosario ore 18,00

Concerto classico in tempo d’Avvento Soprano Valeria Ioviero Pianoforte Antonio Vitiello

• Basilica di S.Antonino ore 19,00

Concerto per la Famiglia

• Teatro Tasso ore 19,00 Musica immaginaria mediterranea

15 Gennaio

• Libreria Tasso ore 19,00 Presentazione del libro “Nostos” di Antonella Del Giudice

20 Gennaio

• Teatro Tasso ore 16,00 Fantateatro minimusical “Peter Pan”

20/21 Gennaio

Soprano Annamaria Gargiulo Ensemble Vocale Genesi

• Chiesa dell’Addolorata ore 19.30 Ass.ne ”Insieme in Musica” Arie Sacre

• Chiesa deli Servi di Maria ore 19,30

27 Gennaio

Messa Creola

30 Dicembre

• Chiesa dell’Annunziata ore 19,00

Spettacoli dei burattini

Carlo Morelli Gospel Choir

Processione del Bambinello

• Chiesa N.S. di Lourdes ore 19,00

24 Dicembre

• Chiesa N.S. di Lourdes ore 19,00

Befana e Fanfara dei Bersaglieri

• Basilica di S. Antonino ore 19,00

31 Dicembre

Parata Caccia al Tesoro

6 Gennaio

“La Cicala e la Formica”

a cura della S.C.S.

“Tiemp bell e na vot” e Pizza fritta napoletana

Malika Ayane in concerto

• Santuario del Carmine ore 18,00

• Teatro Tasso ore 17,00 Fantateatro minimusical

• Piazza Veniero dalle ore 17 alle 21

• Piazza Veniero ore 19,00

5 Gennaio

27 Dicembre

Mostra d’auto d’epoca

• Via degli Archi c/o Pizzeria “Da Gigino” dalle ore 11,00 alle ore 15,00

1, 2, 5 e 6 Gennaio • Borgo di Priora Presepe Vivente

• Piazza Tasso ore 12,00

Maria Teresa Roncone – organo con la partecipazione straordinaria della Corale dei Santi Prisco e Agnello

• Centro cittadino ore 18,00 Street band

Musiche per il Nuovo Anno

a cura del Coro “Don Antonio Izzo”

• Piazza Lauro ore 10,00

Spettacoli dei burattini

•Basilica di S.Antonino ore 17,00 Concerto di Capodanno

Spettacoli dei burattini

• Casarlano ore 19,00 • Chiesa della SS. Annunziata ore 19

Spettacoli dei burattini

26 Dicembre

Corale SS. Prisco e Agnello Direttore M° Annamaria D’Esposito Pianista M° Maria Gargiulo Violino M° Gaetano Ambrosino

• Chiesa N.S. di Lourdes ore 19,00

• Piazza Tasso dalle ore 10,30 alle ore 21

Serata di beneficenza per l’Ospedale di Sorrento

25 / 26 / 27 Dicembre

con Marco Palmieri

Fuochi pirotecnici

• Teatro Armida ore 19,00

• Centro AIAS ore 17,00

• Basilica di S. Antonino ore 19,00

• Dal Pontile del Porto ore 01,00

a cura dell’Associazione L’Airone

• Chiesa dell’Addolorata ore 17,00

• Centro cittadino ore 18,00 Street band

1 Gennaio 2018

“Presentimento”

con Peppe Servillo e i Solis String 4tet • Piazza Tasso dalle 10,30 alle 21 • Teatro Tasso ore 11,30 Concerto di Fine Anno

Valzer di Strauss e dintorni S.C.S. Sorrento Sinfonietta

• Piazza Tasso ore 18,00 Ciuccio di Fuoco con l’esibizione del gruppo folkloristico “Piedigrotta Sorrentina” e con la partecipazione di Marco Palmieri •Piazza Tasso dalle ore 23 alle 02,00

Festa di Capodanno in Piazza con Dj set e animazione

• Teatro Tasso ore 20,00

Francesco Taskayali in concerto 29 Gennaio

• Libreria Tasso ore 19,00 Presentazione del libro Ritorno al Lacor di Mauro Fermariello

3 Febbraio

• Teatro Tasso ore 16,00

Teatro per ragazzi 9 Febbraio

• Piazza Lauro - Mattina e pomeriggio

Animazione per bambini 11 Febbraio • Piazza Lauro

Gran Parata di Carnevale 17 Marzo

• Teatro Tasso ore 19,00 Suono dei Luoghi Regia Mvula Sungani


DICEMBRE 2017

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QUI DOVE IL MARE LUCCICA

OMAGGIO A LUCIANO PAVAROTTI L’Excelsior Vittoria dedica una suite al Grande Tenore

L’

FOTO: FRANCO ROMANO

Excelsior Vittoria ha dedicato una suite dell’albergo a Luciano Pavarotti. La manifestazione caratterizzata dalla serata al teatro Tasso che ha ospitato il concerto “Qui dove il mare luccica”, promosso dal Comune di Sorrento, dalla Fondazione Pavarotti e dalla Proprietà dell’albergo, con l’esibizione del pianista Paolo Andreoli, del tenore Jenish Ysmanov, del baritono Biagio Pizzuti e dei soprani Elisa Balbo e Vittoriana De Amicis. Il concerto è stato preceduto dalla cerimonia di intitolazione di una delle camere dell’albergo, con Nicoletta Mantovani, compagna del tenore, ospite d’onore. Guido Fiorentino, proprietario con la sua famiglia della storica struttura alberghiera, ha evidenziato il legame con Luciano Pavarotti che ha ispirato l’iniziativa: “E’ un onore avere dedicato una delle nostre suite one-of-a-kind al maestro Pavarotti, che è stato spesso nostro ospite. In particolare nell’estate del 1987: in quell’occasione mio padre Luca e mia madre Lidia ebbero il privilegio di fare gli onori di casa. L’evento apre la serie di appuntamenti della stagione invernale. L’idea, nonché la sfida condivisa con l’hotel manager Tiziana Laterza, è stata di pensare il Grand Hotel Excelsior Vittoria come un contenitore fluido all’interno e aperto verso esterno, in osmosi con il territorio e centro propulsore da cui arte, cultura, gastronomia e sociale si espandono”.

18 DICEMBRE - BASILICA DI S. ANTONINO ORE 18,00

Concerto di Natale”

con l’Orchestra e il Coro del Liceo artistico-musicale “Grandi”

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DICEMBRE 2017

40A EDIZIONE GIORNATE PROFESSIONALI DI CINEMA SORRENTO 2017 27/11 | 30/11 PROGRAMMA PER LA CITTA’

Domenica 26 novembre CINEMA ARMIDA - Ore 21,30 Proiezione speciale Lucky Red del film: GLI SDRAIATI di Francesca Archibugi con Claudio Bisio e Antonia Truppo

Lunedì 27 novembre

CINEMA ARMIDA - Ore 18,30 Proiezione speciale Notorious Pictures del film di animazione: NUT JOB TUTTO MOLTO DIVERTENTE di Cal Brunker

CINEMA ARMIDA - Ore 21,30 Anteprima I WONDER del film: DUE SOTTO IL BURQA di Sou Abadi con Felix Moati, Camelia Jordana, William Lebghil, Anne Alvaro e Carl Malapa Saranno presenti in sala il regista Sou Abadi e la protagonista Camelia Jordana

PIAZZA TASSO - Ore 17,00 Festa di accensione dell’Albero a tema con il film LEO DA VINCI MISSIONE MONNA LISA con animazione e distribuzione di gadget, in collaborazione con Videa Spa

Martedì 28 novembre CINEMA ARMIDA - Ore 12,00 Incontro con gli ARTETECA per la presentazione del film FINALMENTE SPOSI di Lello Arena in collaborazione con Lucky Red

CINEMA ARMIDA - Ore 19,30 Anteprima PLUMERIA FILM del film: UN FIORE perENNE di Erika Marconi e Tonino Abballe con Luca Avallone, Giada Foletto ed Elisabetta Perotto.

CINEMA ARMIDA - Ore 21,30 Anteprima VISION DISTRIBUTION del film: IL PREMIO di Alessandro Gassman con Alessandro Gassman, Gigi Proietti, Rocco Papaleo, Anna Foglietta e Matilda De Angelis. Sarà presente in sala il regista e protagonista Alessandro Gassman

Mercoledì 29 novembre CINEMA ARMIDA - Ore 10,00 Proiezione speciale riservata alle scuole, a cura di Agiscuola, del film: LA PRINCIPESSA E L’AQUILA di Otto Bell con Daisy Ridley e Lodovica Comello

CINEMA ARMIDA - Ore 20.00 Cerimonia di consegna dei Biglietti e delle Chiavi d’Oro 2016 Conduce Lorena Bianchetti Anteprima 01 DISTRIBUTION / RAI CINEMA del film: WONDER di Stephen Chbosky con Julia Roberts e Owen Wilson


DICEMBRE 2017

Giovedì 30 novembre CINEMA ARMIDA - Ore 10,00 Proiezione speciale riservata alle scuole, a cura di Agiscuola, del film: TUTTO QUELLO CHE VUOI di Francesco Bruni con Giuliano Montaldo, Andrea Carpenzano, Arturo Bruni e Vittorio Emanuele Propizio A seguire incontro con alcuni protagonisti del film

CINEMA ARMIDA - Ore 21,30 Anteprima Merlino Distribuzione del film HOSTAGES di Rezo Gigineishvili con Avtandil Makharadze, Irakli Kvirikadze e Tinatin Dalakishvili

Venerdì 1 dicembre

Sabato 2 dicembre CINEMA ARMIDA - Ore 18,30 Anteprima Eagle Pictures Leone Film Group del film BAD MOMS 2: MAMME MOLTO PIU’ CATTIVE di Jon Lucas e Scott Moore con Mila Kunis e Kristen Bell

CINEMA ARMIDA - Ore 21,30 Anteprima 20th CENTURY FOX del film: VI PRESENTO CHRISTOPHER ROBIN di Simon Curtis con Margot Robbie, Domhnall Gleeson, Kelly Macdonald e Alex Lawther

CINEMA ARMIDA - Ore 21,30 Anteprima AMBI MEDIA del film: BEYOND THE SUN di Graciela Rodriguez Gilio con Aiden Cumming Teicher, Cory Gruter Andrew, Emma Duke, Kyle Breitkopf, Sebastian Alexander Chou e con la partecipazione straordinaria di Sua Santità Papa Francesco

Ingresso per invito fino ad esaurimento posti

sala JODICE open in the evening for dinner with live piano

C/7

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Piazza della Vittoria, 5 - 80067 SORRENTO - tel. 081 8781024 - 081 8781604


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NON SOLO RELIGIOSITA’ E ARTE

Luisa Fiorentino

IL PRESEPE NAPOLETANO

il carrettiere con le sue botti, il verduraio, il pescivendolo con le ceste colme di pesce fresco, il macellaio che sull’ingresso della bottega tiene appese le carni. C’è l’acquaiola che va per le strade col suo carretto colmo d’orci. Ci sono ancora la venditrice di castagne con fornace e attrezzi per cuocere invitanti e profumate caldarroste, il venditore di formaggi nelle tipiche forme del nostro antico prodotto; c’è la cantina, con il contorno di tini e botti; ci sono tipiche osterie nella loro rustica semplicità, con una doviziosa esposizione di ci-

OPERA DEL MAESTRO GAETANO VITIELLO

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l presepe nel Mezzogiorno e a Napoli, in particolare, esprime il Natale col suo carattere di raccoglimento ma anche implicazioni sociali e di costume. Infatti attraverso la lettura dei presepi, quelli realizzati con intenti d’arte, scopriamo documenti di vita nelle sue componenti sociali che si esprimono in tutta la loro diversità, nei ruoli che ognuno ha e che sono evidenziati dalle diverse arti o mestieri esercitati. Riprendendo i modi della tradizione presepiale napoletana del ‘700, gli scogli propongono scene di vita quotidiana, illustrando mestieri che nel tempo hanno subito ineluttabili modificazioni fino a quasi scomparire o a trasformarsi in altre attività similari, l’esistenza popolare e quotidiana tra le case e le strade, le botteghe di un paese immaginario dove non mancano riferimenti alla realtà locale e alle più antiche attività. C’è il frantoio per la produzione dell’olio con la pressa a mano, con orci e botti per contenere il dorato condimento mediterraneo; il mugnaio con le macine per il grano e il fornaio che inforna il pane nel forno a legna e tiene in bella mostra varie forme di pane: l’arrotino, la venditrice di ortaggi con carretto, il fruttivendolo ambulante,

barie che invitano alle gioie della mensa e che ci rimandano alle trattorie delle nostre zone collinari. Ogni angolo è uno spaccato di vita vissuta in cui il limite tra invenzione e realtà diventa sottilissimo. C’è sempre qualcosa che fa parte della nostra terra, che richiama l’unicità dei luoghi e la tipicità del paesaggio. Pensiamo alla spiaggia con un pescatore intento a riparare le reti da pesca, accanto ad una barca. Oppure all’aranceto con pagliarelle così tradizionali, un tempo, delle nostre campagne; o le case a copertura a botte, una volta così diffuse nella tipologia abitativa della penisola sorrentina; c’è l’antica porta di Sorrento che oggi rivive solo nelle pagine di qualche polveroso libro di storia locale. Una par-

ticolare osservazione meritano poi gli abiti delle figure. Sontuosi, nella loro foggia settecentesca, gli abiti dei ricchi e della nobiltà; di dignitosa povertà quelli del contado per marcare quella differenza di classe, fondata sul censo, tra ricchi e poveri, tra nobili e plebei. Tuttavia, per rispetto alle costumanze locali, i pastori di Sorrento sono vestiti con camicia di tela, panciotto di seta con bottoni di metallo, calzoni corti aderenti di raso verde. In vita portano una sciarpa di seta multicolore, calze bianche, scarpe scollate in pelle con fibbie di metallo e in testa il berretto. Lo stesso abbigliamento che ancora oggi si ritrova nei costumi dei danzatori della Tarantella Sorrentina! Il presepio è un punto di partenza per osservare l’evoluzione della società che dai modi propri del mondo agricolo-pastorale ha, via via, sperimentato quei passaggi e quelle trasformazioni che hanno portato alla moderna società industriale e che se hanno cancellato tratti che ancora oggi vagheggiamo come simboli di un’Arcadia perduta, hanno anche reso possibile una società più egalitaria e più giusta in tutte le sue articolazioni. Nel presepe c’è, quindi, l’uomo sempre più protagonista del suo destino nel mondo, erede, però, di quella rivoluzione eticomorale che inizia con la Natività, per cui alla società pagana subentrerà quella cristiana, cioè la nostra, che stiamo vivendo.

L’ASSOCIAZIONE CYPRAEA METTE A DIMORA L’ULIVO PROVENIENTE DALLA VALLE DEL GIORDANO L’Associazione Culturale Cypraea nel corso degli incontri della Festa In-

ternazionale della Primavera ha ricevuto in dono dalla città di Nablus in Palestina un ulivo della Valle del Giordano, luogo del Battesimo di Gesù, affidato alla delegazione dei ragazzi del Campo Profughi di Balata in Cisgiordania accompagnati da Souzan Fatayer, donna della pace e dei diritti umani. Cecilia Coppola, fondatrice e presidente dell’Associazione Cypraea, spiega: “Sono 30 anni che la Cypraea trasmette nel mondo giovanile principi fondamentali quali la Cultura, l’Ambiente, l’Alimentazione, la Salute e la Pace. Grazie all’ interessamento del Dott Luciano Improta, responsabile della Struttura dell’ASL NA 3 SUD di Sant’Agnello, il 2 settembre la pianta è stata qui radicata per verificarne l’ adattamento al clima locale” Mercoledì 6 dicembre 2017 alle ore 16.00 durante una suggestiva cerimonia sarà ufficializzata la messa a dimora dell’ulivo alla presenza della Direttrice ASL NA 3 Sud dott.ssa Antonietta Costantini e dell’ Ambasciatrice rappresentante della Palestina dott.ssa MAI ALKAILA, menbro Permanente presso le agenzie delle Nazioni Unite, FAO, IFAD e WFP dal 2013 . Parteciperanno studenti della penisola sorrentina e di diverse nazionalità uniti tutti dal desiderio forte della fratellanza dei popoli in un mese così particolare che festeggia da secoli la nascita del Bambino portatore di Pace. La città di Nablus fu fondata dai Romani nel 72 e venne chiamata Flavia Neapolis (nuova città dell’imperatore Flavio). Dopo la conquista araba avvenuta nel 636, prese il nome di Nāblus. I Crociati la chiameranno Napoli e diventerà una delle principali città del Regno di Gerusalemme. Speriamo ardentemente che questo omonimia che unisce il mondo arabo e quello campano sia di esempio di armonia che il Mondo aspetta e nel quale gli uomini di buona volontà credono.


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NOT ONLY RELIGIOUS SENTIMENT AND ART

NEAPOLITAN NATIVITY CRIB

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he advantage of the nativity crib in southern Italy, in particular Naples, is that it clearly expresses the idea of the Nativity with its reverent and collectable nature, but also admits social and traditional implications. A key to the reading of modern day nativity cribs, those designed with artistic intent, not merely artistic in appearance, leads us to consider sociological and anthropological aspects since it reveals the nativity crib as a document of life, with social elements expressed in all their diversity, in the roles covered by each and highlighted in the various arts or trades performed. To recollect the fashion of Neapolitan nativity crib tradition in the 18th century, a period marking a secular change of direction in terms of religious representation, the rocks propose scenes of everyday life, illustrating trades which time has inevitably changed leading to their disappearance or transformation into similar business, the popular and daily life in the home and streets, the shops of an imaginary village not lacking in references to local facts and the oldest traditional activities. With carefree anachronism it presents its own true and historic experience of the world, betraying indifference to the specifics of ritual celebration with its

officious giving of thanks, ethical and religious admonishments and yuletide wishes. If the Nativity scene role remains unchanged as an ideal fulcrum upon which the various external scenes converge, it is the latter that present considerable diversities. There is the hand-powered oil press for producing olive oil, with jars and vats to contain the golden Mediterranean condiment; the miller at his mill with grinding stones for the wheat, and the baker placing his bread in the wood-fired oven and a fine array of the various loaves redolent of lost traditional flavours. There are more examples of forgotten trades, swallowed by modernization, or activities that time has transformed. The knife grinder, the woman selling vegetables from a cart, the travelling fruit and vegetable seller, the wagoner with his load of barrels, the greengrocer, the fishmonger with his attractive crates of fresh fish, the butcher with his wares hung at the shop entrance (pork, rabbit, goat, poultry) not only to attract, but also to guarantee to the customer the quality and freshness of his products. There is the water vendor wandering the streets with his cart full of jars, a figure that no longer exists, living in the memory of those who perhaps encountered the water vendors

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Luisa Fiorentino who, until the 1950s, came to our streets to sell Acqua della Madonna from Castellammare di Stabia from his brightly coloured cart. There is still the chestnut seller with a brazier and equipment for preparing mouth-watering and fragrant roast chestnuts, the cheese vendor with cheeses in the typical forms of our oldest recipes who continues the tradition still today; there is the cantina, with its scattering of kegs and vats; there are typical hostelries of rustic simplicity, with an abundant display of foods to tempt customers to the pleasures of the palate and remind us of our hillside trattorias. They are vivid, complex scenes, with precise details, in which each figure is illustrated as engrossed in his or her activity, professional or domestic. Every corner is a glimpse of life experience, in which a very fine line is drawn between invention and reality. There is always the inclusion of a part of our home territory, recalling the uniqueness of the places and typical traits of the landscape. Imagine the beach with a fisherman intent on repairing his nets, beside a boat. Or the orange groves with the once so traditional pagliarelle protecting the fruit from the excesses of weather in our local countryside; or the houses with domed roofs, once so common a feature of homes on the Sorrento peninsula; there is the ancient gate of Sorrento which today lives on only in the dusty pages of a book on local history. A special comment is war-

ranted for the clothing of the figures. Sumptuous in their 18th century pomp those of the rich and noble; of dignified poverty those of the country folk, to mark the class difference, founded on the census, between rich and poor, noble and commoner. Nevertheless, in respect of local custom, the Sorrentine shepherds are dressed in linen shirts, silk waistcoat with metal buttons and knee-length, snug-fitting trousers in green satin. At his waist a multicoloured silk scarf, white hose, low-cut leather shoes with a metal buckle, and a beret perched on his head. The same clothing that we still find today in the costumes of Sorrentine Tarantella dancers! Of course much remains secret, but with plenty of implicit allusions. Certainly, the nativity crib offers itself as a departure point from which to observe the progress of our society which from its agricultural-pastoral origins has, a little at a time, undergone those transits and transformations that led to the modern industrial society and which, if this has cancelled traits that we still cherish as symbols of a long-lost Arcadia, has also rendered possible a fairer and more egalitarian society in all its expressions. In the nativity crib, therefore, man always plays the leading role in his destiny in the world, heir, however, to that ethical and moral revolution that begins with the true Nativity, whereupon pagan society is overtaken by Christian, ours that is, the society we live in now.

Il presepe con il Sedil Dominova I

presepi sono tanti e ne abbiamo visti di tradizionali ma anche ...fuori dal comune. Tanti creatori li hanno realizzati in modi diversi: in sughero o in cartapesta, in mollica di pane o in corallo, sistemati in una bottiglia o in un bicchiere, in una conchiglia o in una cornice, in un uovo o in una scatola e così via. L’ultima e piacevole sorpresa l’ho avuta nel corso di una visita a Giulio e Paola Rolando nella casa di Meta che il direttore de “Il Cerchio” con l’amata moglie Paola, hanno arricchito di ricordi, testimonianze e opere d’arte spesso legate alle tradizioni locali! In aggiunta alla pluridecennale quanto significativa collaborazione con il Banco di Napoli e alle tante iniziative culturali, Giulio e Paola Rolando condividono un grande amore per la Penisola sorrentina e in particolare per Sorrento e Meta. La casa che sottolinea cultura e gran gusto dei padroni di casa, ospita a tempo indeterminato un bel presepe che in modo del tutto singolare e affettivo ha per grotta ...il Sedil Dominova! Vero e proprio vanto di Sorrento che annovera il Sedile Dominova tra i suoi monumenti più importanti, per me l’orgoglio di avere la monumentale cupola maiolicata in bianco, giallo e verde sul tetto di Villa Gargiulo. Immediata la gratitudine per i padroni di casa nel vedere al centro del bel presepe, la Madonna, San Giuseppe e il bambino Gesù, in uno dei monumenti più prestigiosi e belli di Sorrento ! G.G.


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PERSONAGGI

MAURIZIO DE GIOVANNI

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o guardo con una gran voglia di saperne di più. Ascoltando il racconto dell’ incalzante percorso ripenso allo scintillio degli occhi verdi del Commissario Ricciardi e al sorriso timido di Enrica. Torno all’attenzione schivando l’intrusione dei tanti successi, non ultimo la fiction tratta dai suoi libri: “ I bastardi di Pizzofalcone” , alla vigilia della seconda edizione, che esalta una Napoli amata, gonfia e ferita che ansima e trasuda passioni, per concentrarmi finalmente su uno scrittore che da noto è diventato notissimo e che inzeppa coi suoi libri le librerie di mezza Italia. In pochi anni Maurizio De Giovanni è diventato una firma autorevole ma, nei ricordi che riaffiorano, il suo sorriso pacioso, gli occhi teneri e l’ amore per Paola svelano altro. Finalmente capisco.

io partecipai, ritrovandomi tra gente che sapeva tutto e più di me! Il tema di scrittura era incentrato sull’omicidio di Anna Grimaldi e l’ipotetico coinvolgimento di Elena Massa. Ero sempre al Gambrinus quando, vedendo una zingarella che mi guardava, mi venne in mente di scrivere un racconto con il Commissario Ricciardi, che chiamai “L’omicidio Carosino”. A Firenze per la finale, trovai i vincitori e la giuria presieduta da Daniele Protti . Allora scrissi “ I vivi e i morti” che vinse il concorso e fu pubblicato. Per diventare poi l’autore di successo che ha raccontato il Commissario Ricciardi e le sue indagini, cos’altro successe? Mi telefonò un’agente letteraria di Padova che mi chiese un romanzo con il Commissario Ricciardi. Nacque cosi “Il senso del dolore”, scritto in soli 15 giorni.

Vuole raccontarmi come è andata? Partendo da lontano vuole parlarmi della sua famiglia e di come era da bambino? Sono nato a Napoli, in una vecchia famiglia nobiliare dei De Giovanni di Santaseverina. Innamorato della mia famiglia, ho avuto un’infanzia felice: andavo con piacere a scuola, ero un bambino socievole con tanti amici che ancora vedo e con i quali poi sono sempre andato alla ricerca di nuovi ristoranti. Quando ho perso papà, avvocato, aveva soltanto cinquantadue anni. Mio padre avrebbe voluto che, dopo gli studi al Pontano, facessi l’avvocato tant’è che non aveva accettato che mi iscrivessi a Lettere, poi a Giurisprudenza, ma perdendolo feci la domanda a tutte le banche e fui subito assunto alla Banca Commerciale. Fu dura, perché non sapevo nemmeno cosa fosse un conto corrente, per non dire altro! Come andò avanti il lavoro? E la sua vita? Giocavo a pallanuoto e, per fortuna, fui esentato dal servizio militare. A ventotto anni mi sono sposato ed ho avuto due figli. Dalla ban-

ca fui mandato ad Agrigento, dove sono stato per sette anni, nel corso dei quali non sono mai uscito una sera, perché i bambini di sette e cinque anni quando mi separai vennero affidati a me, che non sapevo fare un uovo e che avevo mangiato sempre a “La mattonella”! Quanto è stata impegnativa questa parte di vita? Ho fatto contemporaneamente la mamma e il papà ma ricordo quel periodo come il più bello della mia vita! Non è stato pesante vivere e lavorare lontano da Napoli? I napoletani stanno bene ovunque. Come, quando e perché la scrittura entrò nella sua vita di bancario? Nel 2005, nel mio giorno libero, che era il mercoledì, frequentavo un corso di scrittura. Una volta mi chiesero di scrivere un testo che, a mia insaputa, fu mandato ad un concorso, indetto dalla Porsche, e il mio testo fu selezionato. Mi piaceva molto leggere e quando Pino Imperatore organizzò una prova al Gambrinus,

Sembra un racconto leggendario degno dei suoi romanzi… devo crederle? Proprio così perchè un altro passaggio fu che Massimo Smith, direttore editoriale della Grauseditore, mi pubblicò il libro con il titolo “Le lacrime del pagliaccio”. In seguito fui chiamato da Francesco Pinto che mandò il libro a Procacci della Fandango. Tutti i miei libri sono stati scritti in tre settimane. I quattro romanzi, con protagonista il Commissario Ricciardi, raccontano Napoli e i suoi abitanti coinvolti in delitti e travolti dalla passione. Ha una tecnica o un metodo di scrittura? Scrivo a immersione totale per quindici giorni, vivendo senza vedere nessuno, e, quando ho scritto, l’amata Paola, che è avvocato, legge e corregge. Ho avuto una vera e propria fortuna per aver trovato una persona che è l’anima della mia scrittura. Di natura alterno momenti alti e bassi ma Paola mi sostiene. Lei è un bene e un motore. La sua straordinaria capacità di scrittura è la conferma di una vocazione o che altro? Non ho mai pensato di diventare uno scrittore.

Scrivo solo storie. Minimizza il consenso e il successo…è così speciale e naturale come appare? Un lato positivo del mio carattere è che non guardo mai indietro perché, da ottimista, sono convinto che recriminare non porti a niente. Almeno è orgoglioso di quanto ha fatto? Orgoglioso no, sono divertito. E’ come se mi fossi affacciato alla finestra. In fondo ho debuttato nella scrittura a quarantotto anni! Non mi sento mai troppo importante così come non mi capita di sentirmi troppo avvilito! C’è un motivo per cui, con una scelta interessante ma non facile, ha collocato i suoi primi quattro romanzi negli anni trenta? La decisione di raccontare le indagini del Commissario Ricciardi negli anni trenta è perché non mi piace la grande scientificità della polizia dei nostri giorni. Al contrario mi piace il poliziotto che, come il salmone, risale la corrente. Si riconosce maestri, anche emblematici, che hanno influenzato la sua maniera di scrivere? Amado, il cinema degli anni cinquanta/sessanta, tutte le commedie di Neil Simon, le grandi commedie napoletane… Più d’altro che cosa conta per lei? La condizione che prevale è l’entusiasmo. Mi devo divertire e mi devo incantare. Mi piace innamorarmi, litigare e poi fare la pace. E’ questo il senso della vita. Siamo come dei tubi e… non ha senso se non ci passa niente dentro! L’invenzione delle sue storie da dove nasce? La storia è un passaggio di eventi dal principio alla fine, le storie non finiscono mai…Come in “Vipera”, un libro agitato da passioni enormi, nato da una ricerca fatta sulle case chiuse. E’ ambizioso? No. Mi piace continuare a raccontare storie…. In fondo ho


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cosa è stato o è difficile? Trovo anche vagamente immorale essere pagato tanto. Una nostalgia ce l’ha? Mi manca mio padre. Se tornassi indietro gli direi: ”Ti voglio bene”. Mi manca molto e se leggo tanto è perché lui leggeva.

cominciato a scrivere solo nel 2005! Quello che so è che non farò mai marchette o libri finti e che, senza Paola, non avrei scritto una parola. Toni Servillo ha recitato un suo testo in tanti teatri associandolo ad autori immensi: Viviani, Di Giacomo, Eduardo, Totò… Non ho mai scritto in versi, né in napoletano, ma su richiesta di Servillo ho scritto ” O viecchio sotto ‘o ponte”, inserito nel suo

spettacolo dedicato a Napoli. Un grande attore che…sarebbe bello potesse interpretare Ricciardi! Vuole dirmi un motivo per il quale scrive? Perchè la gente me lo chiede, anche se preferisco leggere. Ma ho profonda ammirazione per scrittori come Saviano, Perrella, Montesano, De Silva, Angelo Petrella, Nando Vitali…è bello il rapporto tra di noi. Da scrittore di successo che

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Non posso mai staccarmi da lei. Si può cambiare tutto nella vita ma, dove vai vai tua madre non la puoi cambiare. Napoli è questa!

Giuliana Gargiulo

Un ricordo che torna? Il casatiello di mia madre, che sia d’inverno che d’estate mi mette in pace con me stesso. Alla mia età come si fa a cambiare? O quando lavoravo in banca quanto mi disse un mio impiegato: ”Direttore, gli anni passano subito, sono le giornate che non passano mai”. Mi torna in mente anche un’altra frase: ”Non pentirti mai di quanto hai fatto se quando l’hai fatto eri felice”. Sentimentale? L’emozione va sempre salvata. Sentendo cantare “Passione” ho pianto. Si, mi commuovo e mi piacciono le salite. Alla vigilia di altri libri e fiction vuole dirmi: Napoli che cos’è per lei? Mia madre. D/10


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Riccardo Iaccarino

Itinerario di visita al

Centro Storico di Sorrento Via Parsano - Via degli Aranci Via Sersale - Corso Italia Via Pietà - Via Luigi de Maio Piazza S. Antonino Via S. Francesco Piazza F. Saverio Gargiulo Via Vittorio Veneto - Via Tasso Via S. Nicola Via 2° Traversa Fuoro Via Fuoro - Via S. Cesareo Piazza Tasso - Corso Italia.

(1) Le antiche mura

Delle cinta difensiva greca rimane la murazione esistente sotto il piano stradale della Porta Parsano Nuova, visibile in prossimità della Porta stessa. Un altro rudere di dimensioni molto limitate, della murazione greca, oltre la Porta della Marina Grande, è il piccolo tratto della cortina occidentale, in località via Sopra le Mura. La città romana si sovrappose all’insediamento greco osservandone la pianta urbana e la stessa cinta muraria a grossi blocchi isodomici. Queste mura, rimasero a difesa di Sorrento durante tutta l’epoca medioevale. Il rifacimento di esse iniziò nel 1551, e fu completato soltanto nel 1561 dopo la tragica invasione dei Turchi. Oggi la cinta di mura di Parsano è stata restaurata ed è visitabile tutti i giorni.

ora classici ora bizantini, con basamenti di statue e con ogni sorta di frammenti marmorei. Nelle due arcate fortemente rialzate e nelle colonne disposte sugli spigoli si rileva il suo chiaro accento bizantino. Questa costruzione ha anche interesse per la storia urbanistica della città poichè i brevi spazi ad archi rialzati e la attigua volta su via Pietà, all’ingresso dell’episcopio, servirono per lungo tempo alle pubbliche riunioni prima che esse si svolgessero nell’interno del castello. La parte superiore del campanile fu se non edificato, assai probabilmente ridotta nell’attuale forma, intorno al XVI sec.

(2) Chiesa dei Servi di Maria

In stile barocco, fu completata nel XVIII secolo. Sede della Congregazione dei Servi di Maria, conserva all’interno una statua lignea del Cristo Morto, di autore ignoto, che nel giorno del Venerdì Santo viene portato in processione dai confratelli, incappucciati in nero.

Questo edificio, recentemente restaurato, è opera di eccezionale rarità e pregio poichè rappresenta un documento di quel gusto tardo bizantino ed arabo in una stesura forse unica per organica continuità compositiva. Le grandi finestre ad arco, tre per ogni piano, sono contornate da ampie fasce in tufo giallo e grigio; due più sottili fasce sottolinean, a guisa di marcapiano, i due ordini di finestre, e rotonde formelle, come piccoli rosoni, recanti al centro patere di maioliche, si alterano alle aperture con un contorno in lieve risalto sul fondo di intonaco. L’ornato dell’intarsio tufaceo svolge una successione di losanghe ad eccezione della finestra centrale il cui fregio segue un motivo a zig-zag.

In stile romanico, risale al XV secolo; dello stesso periodo è il portale laterale (1474), in moda rina-scimentale. La chiesa ospita tra l’altro tele di artisti della scuola napoletana del ‘700, un trono arcivescovile in marmi scelti (1573) ed un coro ligneo intarsiato opera di artigiani sorrentini dei primi del ‘900. Opere, sempre realizzate con la tecnica dell’intarsio, si possono ammirare all’interno come i quadri della Via Crucis o i tamburi dell’entrata principale e di quella laterale, opere recenti di giovani maestri intarsiatori.

Di questo campanile è notevole la parte basamentale di età romanica, costruita forse intorno al secolo XI con tronchi di colonne di varie specie con capitelli

(7) Palazzo Correale (secolo XIV) La facciata di questo palazzo mostra pregevoli bifore archiacute in tufo scuro, di varia forma e disegni, con archetti e rosono lobati. Ha un bellissimo finestrone con ogiva a sovrassesto che insiste su corti piedritti polistili sostenuti da mensolette e cimati da capitelli gotici a foglie d’acanto; nella chiave dell’arco è scolpita l’arme gentilizia. Il portale è quello caratteristico napoletano ad arco depresso con sagome durazzesco-catalane, che fu usato dalla fine del trecento a tutto il quattrocento. (7) Palazzo Veniero (secolo XIII)

(3) Cattedrale

(4) Campanile del Duomo (5) Episcopio

metà del quattrocento, appartiene il palazzetto e la loggia in vivo Calantariaro con capitelli che ritroviamo in una scala napoletana in Via S. Arcangelo a Baiano, e quelli della cappella Pontano con la sola variante della foglia disposta in senso inverso.

(8) Casa Correale in Piazza Tasso

(6) Casa quattrocentesca

Come unica e curiosa testimonianza locale derivante dall’influsso dei maestri toscani operanti in Napoli nella seconda

Sulla piazza principale, anticamente chiamata largo del Castello, e precisamente nell’angolo in cui ha inizio via Pietà, si affaccia un altro palazzo Correale; L’iscrizione sul cartiglio marmoreo del portale ha la data del 1768, ma si sa però che già nel XV secolo trovavasi lì una casa della stessa famiglia che venne poi totalmente trasformata dal rifacimento settecentesco.

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DICEMBRE 2017 venienti probabilmente, per la loro particolare uniformità, dal portico di una delle molte ville romane presenti nella zona. Nella cripta, rifatta nel settecento, si osservano numerosi quadretti di ex voto, soprattutto di marinai. Interessante è il presepe del settecento, della scuola di Sammartino, e il portale meridionale di forme bizantino-romaniche, risalente al X secolo.

(12) Chiesa della Grazie

(9) Santuario della Madonna del Carmine

Ricostruita alla fine del ‘500 su una precedente e antica chiesa dedicata ai S. Martiri Sorrentini, la Chiesa è ad una sola navata. Sullo sfondo c’è l’antica immagine della Madonna, copia della Vergine Bruna di Napoli. Si possono ammirare quadri di buona fattura di artisti del ‘600 e del ‘700 nonchè due artistici reliquiari in legno intarsiato del 1600.

(10) Sedile di Porta (secolo XVI) Nell’angolo che via S. Cesareo forma con Piazza Tasso, nel posto dove attualmente ha sede il circolo Sorrentino, trovavasi un secondo sedile, detto di Porta, perchè in origine eretto presso la porta maggiore della città nello spazio allora denominato Largo del Castello. Dopo l’abolizione dei sedili fu ridotto prima a carcere poi a corpo di guardia per la milizia urbana e infine a luogo di convegno del circolo Sorrentino. (11) Basilica di S. Antonino

L’origine è riconducibile all’XI secolo, anche se già verso il IX secolo, esisteva in quel luogo un oratorio dedicato a S. Antonino. La chiesa presenta diversi elementi di spoglio, come i fusti delle colonne pro-

(15) Chiesa e Monastero di San Paolo

La chiesa è annessa all’antico monastero delle monache benedettine risalente al nono secolo e ora sede di un Istituto scolastico. È costituita da una navata con volta a botte e lunette ed è ricca di decorazioni, stucchi e tele del settecento. Da notare il pavimento in maiolica su fondo di cotto, il piccolo campanile belvedere e la cupola maiolicata.

La chiesa cinquecentesca con l’annesso monastero di clausura di monache domenicane, fu donata dalla nobile sorrentina Bernardina Donnorso alla fine del ‘500. La chiesa è ad una navata e conserva pregevoli opere di pittori meridionali operanti tra la fine del ‘500 e gli inizi del ‘700 come S. Buono, N. Malinconico, P. Caracciolo e B. Corenzio

(15) Casa del Tasso

A destra del tratto di strada, che da piazza F.S. Gargiulo porta alla piazza della Vittoria, si trova l’ingresso dell’Imperial Tramontano, che incorpora due camere, avanzo della casa in cui nel 1544 nacque Torquato Tasso, autore della Gerusalemme Liberata.

(18) Chiesa SS. Annunziata

L’origine di questa chiesa è antichissima: ma si ignora la data della sua fondazione. Fu probabilmente edificata sui ruderi del tempio dedicato alla dea Cibele. Dal 1391 in tale chiesa (acui era annesso un monastero) officiavano i Padri Agostiniani della Congregazione di S. Giovanni a Carbonara di Napoli. Nel 1811 la chiesa fu concessa a loro richiesta ai compatroni delle Cappelle, purchè si accollassero tutte le spese di mantenimento i quali aloro volta nel 1854 l’assegnarono definitivamente alla Congrega laica di S. Monica.

(19) Sedile Dominova

Unica testimonianza rimasta in Campania degli antichi sedili nobiliari, risale al sec. XVI. In forma quadrilatera, con due arcate ad angolo in piperno, che lasciano scoprire l’intero della cupola e i muri di fondo con affreschi del settecento. I pilastri e le arcate posistili, con i loro capitelli, sono di gusto arcaicizzante. La cupola seicentesca è formata da embrici maiolicati di colore giallo e verde.

(13/14) Chiesa e Chiostro S. Francesco

L’origine del monastero risale alla prima metà dell’VIII sec. L’architettura del chiostro presenta archi incrociati di tufo su due lati del portico espressione stilistica del tardo trecento, sostituiti sugli altri due lati da archi tondi su pilastri ottagonali. Da notare infine, la presenza di vari elementi di spoglio, provenienti da templi pagani, come le tre colonne di angolo riusate funzionalmente. Accanto al convento è situata la chiesa di S. Francesco, che risale al XVI secolo. All’interno si può ammirare, nella prima delle tre cappelle di destra, una statua in legno, raffigurante il santo con il Cristo crocefisso, donata dalla famiglia Vulcano nel XVII secolo.

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(16) Chiesa del Rosario

già dei SS. Felice e Baccolo Comunemente conosciuta come del SS. Rosario, sorse, probabilmente sotto l’impero di Costantino Magno (310), sui testi di un antico tempio pagano chiamato Pantheon e, fu cattedrale di Sorrento dal XII al XV secolo.

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(17) Casa di Cornelia Tasso

Al numero 11 di via S. Nicola, si trova la casa Fasulo, già Sersale (notevole il portale a bugnato e del balconcino) nella quale abitò Cornelia Tasso, sorella di Torquato e moglie di Marzio Sersale e che continuò a dimorarvi anche da vedova, coi figli Antonino e Alessandro. Nel luglio 1577 Torquato, fuggito dal castello di Ferrara, s’imbarcò a Gaeta e qui si presentò in veste di messaggero del poeta, e poi si rivelò. Partì per Roma. Nell’atrio, volta affrescata con stemmi e trofei militari e iscrizioni del 1615 che ricordano il Poeta.

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Vico S. Aniello

The Terrazza Bosquet Restaurant offers an elegant combination of regional and Mediterranean Gourmet cuisine, using fresh, local produce including a variety of citrus fruits from the hotel's own orange grove. Book a table on T. 081 877 78 36 Piazza Tasso 34, Sorrento www.exvitt.it/bosquet

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In the historical centre of Sorrento where you can sample the Neapolitan pizza. Home cooking. Moderate prices. Family management

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Riccardo Iaccarino

Itinerary for a visit to

Sorrento’s Historical Centre

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Via Parsano - Via degli Aranci Via Sersale - Corso Italia Via Pietà - Via Luigi de Maio Piazza S. Antonino Via S. Francesco Piazza F. Saverio Gargiulo Via Vittorio Veneto - Via Tasso Via S. Nicola Via 2° Traversa Fuoro Via Fuoro - Via S. Cesareo Piazza Tasso - Corso Italia.

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(1) The old walls

The only part of the Greek defensive wall still remaining is under the road at the Porta Parsano Nuova (new Parsano Gate) and can be viewed close to the same door. Another ruin of the Greek wall other than that of the Marina Grande Gate and very limited in size is the small tract (just over three metres) of the western end located in via Sopra Le Mura. The Roman town was built over the Greek one following the same urban plan with walls of large isodomic blocks. These walls stood to defend Sorrento through the Middle Ages. Rebuilding began in 1551 and was only completed in 1561 after the tragic Turkish invasion. From 2010 the walls of Parsano has been restored and it’s possible to visit everyday.

Via degli Archi, 18 - SORRENTO - tel. 081 8075815

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(3) Cathedral

In Romanic style it dates to the XVth century; the side door is from the same period (1474) and in Renaissance style. Amongst other things the church houses paintings by artists from the Neapolitan school of the 1700s, an archibishops throne in fine marbles (1573) and a wooden marquetry work of Sorrentine craftsmen of the beginning of the 19th century. Works of art always made by using the marquetry technique can be admired in the interior, such as the pictures of the stations of the Cross or the wooden panels of the main and side entrance. These are all works of recent young masters of marquetry art.

(4) Cathedral Belltower (5) Bishop’s Palace

(2) Church of the Servants of Mary

Christmas Shop

(6) Fifteenth Century House

The only curious examples of local architecture deriving from the influx of Tuscan experts working in Naples in the second half of the 1400s are the small building with lodge in Vico Galantarario, the capitals which can be found in a Neapolitan staircase in Via S. Arcangelo a Baiano and those of the Pontano Chapel with the only variation of leaf placed inside out.

In Baroque style this church was completed in the XVIII century. The site of the congregation of the servants of Maria, it conserves inside a wooden statue of the dead Christ, by an unknown sculptor which is carried during the Good Friday procession by confratemity members in black robes and hoods.

Noteworthy is the belltower’s base from the Romanic era probably built around the VIth century with various types of trunks of columns, alternating classic and Byzantine capitals with a base of statues and every type of marble fragments. In the two highly raised arches and on the columns placed at the corners its clearly Byzantine accent can be noted. This construction is important to the town’s urban history since the small spaces under the raised arches and adjoining bend onto Via Pietà at the beginning of the Bishop’s Palace were used for years for public gatherings before these were held inside the castle. The upper part of the tower was either rebuilt or at least greatly reduced to its present size around the XVth century.

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(7) Correale Palace (XIVth century) The facade of this building exhibits valuable acute-arched mullioned windows in dark tufo in various shapes and designs, with small arches and lobed rosewindows. There is a beautiful large window with an overhanging pointed arch which rests on polystyle piers upheld by corbers and crowned by Gothic capitals of acanthus leaves, in the keystone of the arch the coat-of-arms is incised. The portal is characteristically Neapolitan -a depressed arch with Durazzesque Catalan patterns and was used from the end of the 1300s all through the 1400s. (7) Veniero Palace (XIIIth century)

This building is of exceptional rarity and worth as it represents the late Byzantine and Arab taste uniquelly drafted in compositive organic continuity. The three large arched windows on each floor are surrounded by wide fillet in grey and yellow tufo, two narrower fillet, used ad floor markers underline the two rows of windows and round tiles, like small rosewindows with majolica paterae in the centre alternate at the apertures with a slightly raised contour at the base of theplaster. T h e i n l a i d t u f o d e co ra t i o n d e ve lops a succession of lozenges with the exception of the central window whose frieze follows a zig-zag motif.

(8) The Correale House

in the Tasso Square In the main square, once called largo of the castle, exactly at the corner where Via Pietà begins another Correale Palace is located. The inscription on the portal’s marble scroll ornament bears the date 1768

Premio letterario

n occasione della ricorrenza del quarantesimo anniversario della manifestazione “Il Presepe oggi”, il Centro di Studi e Ricerche “Bartolommeo Capasso”, in collaborazione con la “Franco Di Mauro Editore s.r.l.”, indice un premio letterario per i migliori tre racconti brevi sul tema del Presepe. Le opere devono pervenire entro e non oltre il giorno 21 dicembre 2017 tramite posta (farà fede il timbro postale) o a mano all’indirizzo: Premio Letterario “Il Presepe oggi”, presso Libreria Tasso, Piazza Lauro 18/19, 80067 Sorrento (NA).

F/7 Franco Di Mauro Editore REGOLAMENTO E INFORMAZIONI Centro Studi e Ricerche Bartolommeo Capasso tel. 081 8080701 - 339 3839971 Libreria Tasso, Piazza Lauro 18/19 80067 Sorrento (NA)


DICEMBRE 2017 but it is known that as early as the XVth century a house belonging to this family stood here and was later totally transformed by the 17th century reconstruction.

(9) Sanctuary of Carmine

(St. Mary of Carmelo) Reconstructed at the end of the 15th century, on the remains of a previous ancient Church dedicated to the sacred sorrentine Martyrs, the Church of Carmine has only a single nave. At the far end there is an ancient impression of Mary, the Madonna, which is a copy of the Drk skinned Virgin of the Church dedicated to the same Saint in Naples. Once can admire paintings of good quality of artists of the 16th and 17th centuries, as well as two artistic gilded wooden bone containers of Saints which date back to the 16th century.

(10) Porta Seat (XVIth century) In the corner which Via S. Cesareo forms with the Tasso Square where the Sorrentine club is now located there once stood a second Seat called Porta because it was originally built near the city’s main gate in the area then called Largo del Castello. After the abolition of the seats it was first turned into a prison and then a guard-house for the urban militia and finally a meeting place for the Sorrentine club.

(11) Basilica of St. Antonino

Its origin dates to the XIth century although there was already an oratory dedicated to St. Antonino here in the IXth century. The church presents various elements of

plunder such as the column shafts which for their particular uniformity probably come from the portico of one of the many Roman villas present in the area. In the crypt, rebuilt in the 1700s, numerous exvoto paintings, mainly of sailors can be observed. Of interest are the XVIIIth century Crib from the Sammartino school and the southern portail in Byzantine-Romanic form dating to the IXth century.

it was probably built under the empire of Constantine the Great (310) over the remains of an old pagan temple called pantheon. It was Sorrento’s cathedral from the XIIth to the XVth century.

(17) House of Cornelia Tasso

(12) The Church of St. Mary of the Miracles (S. Maria delle Grazie) The fifteenth century Church which includes a convent of a closed order of Dominican Nuns, was founded by the nobile sorrentine Lady Berardina Donnorso at the end of the 15th century. The church has a single nave and treasures esteemed works of southern italian painters who painted in the period between the end of the 15th and beginning of the 17th centuries, such as S. Buono, M. Malinconico, P. Caracciolo and B. Corenzio.

13/14) Church and Cloister of St. Francis The monastery’s origin dates to the first half of the VIIIth century. The cloister’s architecture presents crossed arches in tufo on two sides of the portico, expressing the style of the late 1300s and substituted on the other two sides by round arches on octagonal pilasters. Various elements of pillage are present as in the three corner columns reutilized functionally after being taken from pagan temples. Next to the convent is the church of St. Francis which dates to the XVIth century. Inside, in the first of the three chapels on the right a wooden statue depicting the saint with Christ on the cross can be admired. It was donated by the Vulcano family in the XVIIth century.

(15) House of Tasso On the right of the road which from the F. S. Gargiulo Square leads to the Vittoria Square is the entrance to the Imperial Tra-

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montano which incorporates two rooms left from the house where Torquato Tasso, author of Jerusalem Liberated, was born in 1544.

(15) Church and Monastery of St. Paul

The church is attached to the old monastery of Benedectine nuns of St. Paul dating to IXcentury. It consist of one aisle with circular vault and lunettes and is enriched by paintings and a maiolica floor over brickwork. Also noteworthy is the small belvedere belltower and the cupola in maiolica.

At number 11 Via S. Nicola is the Fasulo House, once the Sersale House (noteworthy the ashlar-work portico and pretty little balcony). Cornelia Tasso, Torquato’s sister and Marzio Sersale’s wife lived here, and continued to after she was widowed with her sons Antonino and Alessandro. In July 1577 Torquato escaped from the castle of Ferrara and embarked at Gaeta to present himself here disguised as the poet’s messenger later revealing his true identity. He stayed with his sister until December, then left for Rome. In the entrance hall is a vault decorated with stems, military trophies and inscriptions from 1615 in memory of the poet...

(18) Church of Annunciation

The origin of this church is antique althiugh the date of its foundation is not known. It was probably built on the remains of the temple dedicated to the godess Cybele. From 1391 in this church (which was adjoined to a monastery) the Agostinian fathers of the congregation of St John in Carbonara from Naples officiated. The church was conceded by their request in 1811 to the co-patrons of the Chapels on condition that they took on all maintenance expenses. They, in turn, granted definitely to the lay congregation of St Monica in 1854.

(19) Dominova Seat

(16) Church of the Rosary,

formetly of Saint Felice and Baccolo Commonly referred to as the St. Rosary

This the only remaining testimony in Campania of the old noble seats and dates to the WXIth century. It has a quadrilateral form with two corner arches in piperno (lava) permitting the view of the interior of the cupola and the end walls with 18th century frescoes. The pilasters and polystyle arches with their capotals are in archaic style. The 17th century cupola is formed by green and yellow majolica roof-tiles.

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LE “DELIZIOSE” TRADIZIONI

I DOLCI DI NATALE

CHRISTMAS CONFECTIONERY L

e preparazioni natalizie campane sono legate alla rinomata tradizione pasticciera napoletana: roccoco’, susamielli, divino amore, zeppole e struffoli tutto questo ci riconduce al periodo dell’avvento, a lunghe serate in casa, al gioco della tombola. Il profumo delle zeppole fritte, che durante la fase della preparazione impregna tutti gli abiti, le finestre chiuse, il vapore acqueo che si forma sui vetri, e l’odore che ci si porta dietro lasciando scie di aromi irresistibili. In famiglia la nonna ha sempre sostenuto che quando si preparano le zeppole non bisogna ne’ farsi vedere ne’ far sentire l’odore alla gente invidiosa, finirebbero con lo scoppiare !!! Le zeppole Tipiche della nostra zona sono ciambelline fritte preparate con una pasta a base di farina acqua latte ed anice, e condite con miele diavulilli (per chi non lo sapesse sono i confettini piccini e coloratissimi che ci riportano alla mente le decorazioni dei nostri alberelli di natale) e scorzette d’arancia. Tra i mestieri napoletani esisteva anche quello della zeppollara che in strada friggeva queste ciambelle in strutto o grasso a nimale e serviva ricoperte di miele. Gli struffoli Questo tipico dolce natalizio, la cui forma a base di sfere ricoperte di miele e dai multicoloratii diavulilli L’origine degli struffoli e’ Greca il nome, deriva da strongulos, cioè pasta a forma sferica, arrotondata o incavata, anche questa preparazione e’ consolidata nella tradizione pasticciera napoletana, splendide erano le confezioni ad opera delle Monache dei conventi della Croce di Lucca e di quelle di S. Maria dello Splendore. Le paste di mandorle Sono altri dolcetti che trovano la loro origine nei conventi napoletani, dai delicati colori pastello che vanno dal rosa, al verde al giallino, preparati con mucchietti di pasta di mandorle sistemati su di un ostia tagliata che serve da base e dalle forme più svariate. Dolci della vigilia di Natale, le suore li preparavano rispettando la dieta di magro perche’ erano preparati con farina zucchero, spezie e mandorle finemente tritate, e non era utilizzato alcun grasso animale, essendo il loro condimento ottenuto esclusivamente dall’olio premuto dalle stesse mandorle. L’origine del nome pasta reale

pare risalga all’epoca di Re Ferdinando IV. Si racconta che il Re si recò un pomeriggio in visita al convento delle suore di San Gregorio Armeno, e dopo aver visitato la cappella ed il convento fu accompagnato dalle sorelle nel refettorio, ove su un grande tavolo era preparato un buffet in cui facevano bella mostra di sè aragoste, pesci arrostiti, polli e fagiani oltre a della splendida frutta. Il Re era un gran mangiatore ma si scuso’ dicendo che da poco aveva finito di pranzare e non sarebbe stato il caso riaffrontare un pasto del genere. Ma le suorine con sguardi di complicità pregarono Re Ferdinando di degnarsi di un assaggio. Quale fu la sorpresa del sovrano quando si accorse che tutto quel Ben di Dio non erano altro che dolci efficientemente scolpiti con la pasta di mandorle e certosinamente dipinti a mano. Questa tradizione di pasta reale e’ rimasta oggi soprattutto in Sicilia dove ci sono degli abilissimi artigiani di pasta martorana o reale. I Mustacciuoli Dalla forma romboidale ricoperti di glassa al cioccolato, il loro nome e’ legato alle antiche preparazioni contadine che utilizzavano il mosto mustacea era infatti il loro nome latino, col quale venivano preparati per essere resi più dolci. I Susamielli A forma di S i Sosamielli venivano impastati con del miele liquido ed anticamente venivano distinti in sosamiello nobile, preparato con la farina bianca e v’era l’usanza di offrirlo alle persone di riguardo, e il sosamiello per zampognari, impastato con farina ed elementi di scarto, che veniva offerto al personale di servizio, ai contadini in visita e

Angela Cafiero a coloro che venivano a suonare in casa, ed in ultimo il sosamiello del buon cammino che veniva imbottito con la marmellata di amarene e che veniva offerto ai soli religiosi. Il Roccocò A forma di ciambella, trae le sue origini dal francese rocaille

per la barocca e rotondeggiante forma di conchiglia. E così ogni anno fosse solo per come dice mia “zia” pe’ devozione siamo costretti, facendo uno sberleffo alle diete, nostro malgrado, ad assaggiare queste splendide delizie.

Zeppole Typical of this area, they are fried doughnut rings prepared using flour, water, milk and aniseed, and garnished with honey, diavulilli (for those who do not know, these are the tiny, multicoloured sugar sticks or hundreds and thousands that remind us of our Christmas tree decorations) and small pieces of orange peel. Among the old Neapolitan trades there was that of the zeppollara, a street-seller who fried these doughnuts in lard or animal fat and served them covered in honey. Struffoli This typical Christmas dessert is shaped in small spheres, covered in honey and diavullili. Struffoli are of Greek origin, the name deriving from strongulos, meaning pastry in spherical, round or hollow form. This recipe too is consolidated in Neapolitan confectionery tradition, and magnificent were the artistic preparations of the nuns of the Croce di Lucca and Santa Maria dello Splendore convents. Almond or Royal paste More confectionery with origins in the Neapolitan convents, of delicate pastel colours from pink to green and pale yellow, prepared from small pieces of almond paste, or marzipan, placed on cut church wafers that served as a base, and in an endless variety of shapes. By tradition eaten on Christmas Eve, the nuns prepared them with respect for a meagre diet, using flour, sugar, spices and finely chopped almonds, without any animal fat at all since the blending oil was obtained exclusively from the almonds themselves. The origin of the name Royal Paste, or Royal Marzipan, seems to date back to the reign of King Ferdinand IV. It is narrated that, one afternoon, the King visited the convent of San Gregorio Armeno, and after having visited the chapel and the convent he was accompanied by the nuns to the refectory, where an enormous table presented him with an overwhelming buffet of lobster, roast fish, chicken, pheasant and a splendid array of fruit. The King was known as one who enjoyed his food, but he begged their forgiveness, saying that he had only just finished his lunch and it would not be a good idea to begin again with such a feast. But the nuns, with complicit glances, begged King Ferdinand to at least taste something, and imagine his surprise when he realised that all of those blessed delights were in fact no more than marzipan ably sculptured and knowledgeably hand-painted. The royal paste tradition has remained mainly in Sicily where able craftsmen of martorana or royal paste still practice their art. Mustacciuoli Diamond shaped and covered in chocolate icing, their name is linked with old peasant recipes that called for the use of wine must, in fact mustacea was their Latin name, which rendered them sweeter to the taste. Susamielli The S-shaped Susamielli were mixed with liquid honey and long ago were categorized in sosamiello nobile, made with white flour and offered only to those of a noble class, sosamiello for zampognari, made with flour and leftovers, offered to servants and visiting peasants, and to the zampognari who came into the homes to play Christmas music on their “bagpipes”, and lastly sosamiello for the “buon cammino” (the “true path”) filled with cherry jam and offered only to religious figures. Roccoco’ Doughnut-shaped, and suitable only for strong teeth, traces its origins to the French rocaille, the rounded baroque shell shape.


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UNA “DOLCE” CONFERENZA

TRADIZIONI E EVOLUZIONI DELLA PASTICCERIA

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uesto il tema della conferenza in programma il 25 novembre nella sala consiliare del Comune di Sorrento con l’intervento di:

Maria Grazia Cocurullo, maestra pasticciera e autrice del libro “I Dolci della Domenica” - pasticceria e tradizioni nella Penisola Sorrentina –, presentato e venduto in tutta l’Italia. La passione per la pasticceria inizia sin da piccola essendo figlia d’arte. Approfondisce l’argomento con studi personali e frequentando molti corsi di perfezionamento. Volto noto in TV (Prova del Cuoco RAI1- ALICE TV e SKY). Docente all’Eataly Smeraldo di Milano. Presentata come una delle eccellenze della Penisola Sorrentina nella rivista “SORRENTO” anno 2017. Fa parte dell’Associazione Nazionale Cuoche a Domicilio. Alla conferenza “Tradizioni ed evoluzioni della Pasticceria” ha parlato dei dolci, dei prodotti e delle tradizioni legati alla Penisola Sorrentina con un confronto e un approfondimento sulla evoluzione che in questi anni c’è stata per la preparazione dei dolci.

Cristina Lunardini, Executive chef. Nata a Rimini. Oltre alla passione per la buona cucina sono importanti la qualità delle materie prime, una buona tecnica di lavorazione e una particolare attenzione alla cottura dei cibi, per rispettare al meglio le caratteristiche degli alimenti. I buoni piatti, le cose cucinate con cura sono per lei attimi legati alla sfera degli affetti familiari. Ha frequentato stage e corsi di approfondimento nazionali ed internazionali per migliorare le sue conoscenze. Ha dato la sua collaborazione presso ristoranti ed alberghi e scuole di cucina tra cui AIDA di Riccione, La palestra Del Cibo di Sergio Maria Teutonico, Scuola di Cucina di Anna Moroni e CBC di Cesena. Ha pubblicato diversi libri tra cui “Tecnica e Pratica in Cucina”, “Romagna mia - Ricette di famiglia”, ha collaborato a tutti e tre i libri “Oggi cucini tu” di Antonella Clerici e della Moroni.

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English Inn

dalla Redazione Insegna all’Istituto Alberghiero di Riccione e negli ultimi anni dopo qualche partecipazione alla Prova del Cuoco è presente su Alice di Sky con il programma “Mani in Pasta” e su Arturo digitale terrestre con “Romagna mia” e con la nuova programmazione di Alice TV con il programma “La Casa del Gusto”. Ha maturato innumerevoli esperienze di lavoro in ristoranti alberghi e varie consulenze presso la RAI. Alla conferenza “Tradizioni e evoluzioni della pasticceria” ha parlato dei progressi della pasticceria negli anni sotto il profilo delle farine e dei prodotti finiti. Innovazioni non solo nella tecnica ma anche nella presentazione.

Fa consulenze nazionali ed internazionali presso operatori del settore. È un volto noto in molti programmi televisivi come: “Dolci Tentazioni”, trasmessa da una emittente Calabrese e visibile su Youtube. Partecipa a Masterchef in Puglia. Esperto nelle varie applicazioni del lievito madre, alla conferenza “Tradizioni ed evoluzioni della pasticceria” ha parlato sia di questo argomento ma soprattutto della pasticceria non vista come trasgressione ma con una piacevole e possibile condivisione anche per le persone con qualche intolleranza alimentare.

PER LA CONCOMITANZA CON IL MERCOLEDÌ DELLE CENERI, CHE RICADE IL 14 FEBBRAIO PROSSIMO, LA FESTIVITÀ DI SANT’ANTONINO DEL 2018 RADDOPPIA.

Andrea Aiello, Pastry chef. Nato a Cosenza. Da ragazzo per la grande passione della pasticceria frequenta l’Accademia di Arti Culinarie di Venezia “Boscolo Accademy”. Successivamente apre con successo una pasticceria a Cosenza dove collabora con i migliori pasticcieri Campani e Siciliani. Il suo impegno è costante nella ricerca del perfezionamento della pasticceria in generale per poterla collocare nella dieta quotidiana.

Il rituale liturgico, a conclusione del novenario in onore del Santo patrono di Sorrento, sarà celebrato giovedì 15 febbraio. L’iniziativa, assunta dall’arcivescovo di SorrentoCastellammare, Francesco Alfano, è stata comunicata al sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo dal rettore della Basilica di Sant’Antonino, don Luigi Di Prisco. Conseguentemente, l’amministrazione comunale, ha avviato le procedure organizzative per fissare l’irrituale data della festa di Sant’Antonino il giorno 15 febbraio.

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For my good friends at the English Inn. Watercolor painting by Professor Jeff Johnston of Alfred State College, Alfred NY Coordinator of Architecture Study abroad at Sant’Anna Institute Sorrento.

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LE AMICHE DEL MUSEO CORREALE

A PARTNERSHIP WITH SANT’ANNA INSTITUTE T

he annual Autumnal Piazza Sale occurred in early November this year, raising over 1200€ to benefit the restoration of the painting La Pietá, located in Museo Correale. The secondhand clothing sale is a fundraising event organized by the “Le Amiche del Museo Correale”, in partnership with Sant’Anna Institute. Le Amiche del Museo Correale is a women’s non-profit association that has been doing the biannual sale in Piazza Lauro for the last three years - in spring and autumn. The goal of the fundraiser is to restore a local painting in Museo Correale. This year was La Pietá. painted in the 14th century by an unknown artist. Le Amiche del Museo Correale association also create and run other charitable events to support the revitalization and preservation of local Sorrentine history. Sant’Anna Institute also had some student volunteers come and help with the organization of the clothing and at the event itself. One student stated, “It was great to be able to help a community that I have become a part of, and to help restore the history of my adoptive city! I don’t think I would have been able to know about the event, and have as much fun as I did interacting with the locals, if it weren’t for Sant’Anna!” Students earn a Service Learning Certificate as part of participating with the local community. Additionally, they gain the experience of meeting locals and engraining themselves as part of the community, in a variety of ways. Sant’Anna Institute also organizes beach clean ups, turtle rescue releases, fundraising events, and volunteer work with diverselyabled people. Museo Correale di Terranova contains many pieces of art and archeological objects, all related to the creation and expansion of Sorrento throughout the centuries. There are also examples of intarsio, which is the local craft of wood inlay. The sales always generate more publicity for the Museo, allowing locals and tourists alike discover the history and beauty that exists in the museum. Sant’Anna Insitute is located at Via Marina Grande, 16 in Sorrento. Museo Correale is located at Via Correale, 50 in Sorrento. American Jennifer Everett studied abroad in Sorrento in Fall 2016, and graduated from Concordia University in Saint Paul, Minnesota shortly thereafter. She graduated with a Bachelor of Arts in English Literature, and continues to write freelance. Her contributions to this column are aimed towards sharing the unique perspective of study abroad students in Sorrento, who have the chance to experience our community and culture in depth, which is a valuable and intriguing point of view for others in Sorrento, either passing through or here to stay.

ORARIO MUSEI DI SORRENTO SORRENTO MUSEUMS TIMETABLE

THE MUSEOBOTTEGA OF THE TARSIALIGNEA

A NEW MODEL OF MUSEUM FOR THE DECORATIVE ARTS The building that houses the M u s e o b o t te g a s t a n d s o n v i a S. Nicola, the historical part of the town, and is part of an ancient urban nucleus. Its eighteenth century structure is typical of a provincial townhouse with more consequential pretensions. The Museobottega is a polyfunctional structure designed to requalify those sectors of the decorative arts which have not only a past worthy of being recorded but also a productivity which needs to be sustained and helped to renew its contents. In the structure the cataloguing and display of the historical production serves as the introduction to a more ample programme going beyond the conservation of our heritage. There is a need for training programmes in the specific sectors of craft activity, and an autonomous production based on the techniques and materials which represent the best in the tradition of each craft.

THE HISTORICAL COLLECTION is introduced by the exhibition of objects and furniture produced in the nineteenth century wich focuses on the technical and decorative characteristics of the various intarsia workshops then active in Italy. This is designed to give to the visitor a better understanding of the specific features of the craft as it was practised in Sorrento. The exhibition of local ware is preceded by an extensive selection of paintings, prints and photographs of the setting for this local craft. Different sections in the Museobottega illustrate the evolution of production techniques, the materials used, the decorative motifs and the details of design which characterise the local production in inlaid wood. After recognising the part played by the local School of Art in training successive generations of craftsmen, the exhibition terminates with the work of local master craftsmen produced during the nineteenth century.

RESEARCH AND PRODUCTION The principal objective of the Museobottega is to ensure continuity for the tradition of intarsia work in Sorrento by commissioning and marketing products reflecting a cultural renaissance in the craft. It is many years since the artisan represented a composite figure uniting manual skills with design acumen, once the secret of his success. The only way to contrast the impoverishment of the various sectors of the arts and crafts seems to be to accompany the artisan with a person well versed in the culture of the craft, able to offer assistance in the conceptual phase of production. The production of the “Alessandro Fiorentino Collection” is the tangible result of such collaboration. Intarsia work has always been considered a decorative addition to the item to which it was applied, whereas here production has been based on a new equilibrium in which the finished product is a univocal expression of formal structure.

THE MERCHANDISING In an age in which computerisation has invaded all sectors of production, traditional skills have had to meet a severe challenge: some have disappeared, many have modified their systems of production, and precious few have remained faithful to traditional techniques. The modern production of intarsia work undertaken by the “Alessandro Fiorentino Collection” has swum against the tide by reaffirming the manual skills and traditional techniques of intarsia work. The collection has concentrated on two distinct sectors: the more traditional one of commonplace objects, directed to the merchandising in museum, and that of interior architecture. It made its dêbut at the International Design Center in New York in 1988, during the AIA Convention. The projects of Alessandro Fiorentino have been realised with the collaboration of local craftsmen and the conceptual contribution of his three sons, all qualified architects: Luigi, Paolo and Fabio.

C-11 - MUSEO CORREALE DI TERRANOVA SORRENTO - Tel. 081/8781846 Martedi/Sabato: 9,30/18,30 Domenica e festivi 9,30 - 13,30 - Chiuso Lunedi E-6 - MUSEOBOTTEGA DELLA TARSIALIGNEA

SORRENTO - Tel. 081/8771942 Lunedi/Domenica: 10/18,30

E-7 - CHIESA DEI SERVI DI MARIA (sec. XVII) - SORRENTO

Apertura per la visita Martedi, Giovedi e Sabato: 17/20 - Domenica: 8/12 www.servidimariasorrento.it


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FIORI D’ARANCIO PER AMELIA E MAURO

È cresciuto con Surrentum. Queste pagine le diffonde nell’edizione telematica del sito www.surrentum.com. Con questo numero sarà anche protagonista. Un doveroso riconoscimento, per ricordare il giorno dei fiori d’arancio di Mauro e Amelia. Una cerimonia semplice, in linea con il loro carattere. Mauro e Amelia si sono sposati il 7 ottobre scorso nella chiesa dei Cappuccini, a Sant’Agnello, uniti in matrimonio da don Pasquale Ercolano. L’abbraccio con parenti e amici nella suggestiva cornice dell’hotel Corallo. Buon vento ragazzi da Surrentum e non solo.

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ASSEGNATI IL 28 OTTOBRE SCORSO I PREMI

PENISOLA SORRENTINA

ARTURO ESPOSITO

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a cerimonia si è svolta al Teatro delle Rose di Piano di Sorrento. L’iniziativa, organizzata e diretta da Mario Esposito, è giunta alla ventiduesima edizione ed è stata inserita nei grandi eventi della Regione Campania. Premio per comunicazione e territorio alla trasmissione “Quel che passa il convento” in onda su Tv2000 (la televisione della Conferenza Episcopale Italiana) e condotta da Virginia Conti e don Domenico de Stradis. A Giancarlo Magalli è stato consegnato il premio Dino Verde per la Tv da parte del direttore generale per le politiche culturali ed il turismo della Regione Campania Rosanna Romano. Il premio musicale Lino Trezza è andato invece agli Audio2. Per la fiction è stato premiato dalla giurata Francesca Cavallin l’attore Lino Guanciale, protagonista della fortuna serie noir, firmata da Carlo Lucarelli , “La porta rossa”. Riconoscimento per il teatro a Barbara De Rossi e Francesco Branchetti per lo spettacolo “Il Bacio” di Ger Thijs andato in scena lo scorso anno in di-

verse città italiane e da gennaio prossimo di nuovo in scena al San Babila di Milano e al Teatro dell’Angelo di Roma. Un momento speciale è stato dedicato al gemellaggio culturale con la Regione Liguria. A ritirare un premio sono stati l’artista sannita Giuseppe Leone, che ha promosso una mostra a Genova dedicata ai miti del mediterraneo su cammei-conchiglie, ed il Governatore della Regione Liguria Giovanni Toti. Novità dell’edizione 2017 l’istituzione, fortemente voluta dall’Amministrazione comunale di Piano di Sorrento, della sezione “genius loci” dedicata ai protagonisti del territorio. Ad essere insignito del primo riconoscimento è stato il regista e scrittore Francesco Pinto, direttore del Centro Produzioni Rai di Napoli. A concludere la serata-spettacolo, condotta da Mario Esposito con la top model internazionale Cicelys Zelies (madrina dell’evento), è stato Eugenio Bennato premiato nella sezione culturale per il progetto discografico e teatrale “Da che Sud è Sud” .

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CHIESA DEL SS. ROSARIO - RESTAURO DEL QUADRO

LA MORTE DI SAN GIUSEPPE

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L’autore di ‘O sole mio

EDUARDO DI CAPUA

Il 4 ottobre 1917 moriva a Na-

poli, solo e povero, Eduardo Di Capua, autore di ‘O sole mio! Nella fossa comune n. 52 del Cimitero napoletano di Poggioreale, giacciono le ossa di colui che ha dato a Napoli la canzone più cantata al mondo. Non c’è cantante che non l’abbia avuta nel suo repertorio e sarebbe lungo fare l’elenco di quanti hanno fatto incantare il mondo intero con la loro voce e con le note di Di Capua. Il 14 agosto 1920, all’inaugurazione dei Giochi Olimpici di Anversa, in mancanza delle partiture della Marcia Reale, la banda suonò questa celebre canzone napoletana e tutto il pubblico, in piedi, iniziò a cantarla. Negli ultimi spettacoli televisivi di Pavarotti e di Bocelli, la “canzone di Napoli” non è mancata! Elvis Presley con la sua intepretazione, It’s now or never, ha superato i trenta milioni di incisioni! E’ passato un secolo dalla morte dell’autore della sua canzone e Napoli – che pur sta festeggiando Totò, morto da molto meno tempo – l’ha completamente dimenticato.

itorna agli antichi splendori, dopo un attento e professionale restauro, voluto dall’Arciconfraternita del SS. Rosario, «La Morte di San Giuseppe», dipinto su tela, patrimonio culturale e religioso della chiesa dei santi Felice e Baccolo, comunamente conosciuta come chiesa del Santissimo Rosario. L’iniziativa è stata attuata grazie all’impegno di tutela, conservazione e valorizzazione dei beni culturali, dei confratelli della Venerabile Arciconfraternita Sorrentina del SS. Rosario, del priore Carlo Incoronato, del direttore dell’Ufficio Beni Culturali dell’Arcidiocesi di Sorrento-Castellammare, don Pasquale Vanacore, al contributo della Fondazione Sorrento diretta da Gaetano Milano, dalla Fondazione Banco di Napoli, da Paolo Pane che ha promosso la raccolta fondi e dai tanti fedeli che hanno reso possibile di dare continuità alle antiche tradizioni religiose del popolo sorrentino. «La Morte di San Giuseppe spiega nella relazione tecnica sul progetto, Lina Guidone della “Breglia restauri” che ha eseguito il recupero del quadro - è un pregevole dipinto, ad olio su tela, collocabile nella prima metà del settecentesco, è di matrice chiaramente solimenesca il cui prototipo, molto diffuso, veniva copiato da allievi e non del Solimena». Il restauro del quadro, com-

missionato dall’Arciconfraternita del SS. Rosario, è stato autorizzato dalla Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli e seguito da Giovanni Barrella e dal direttore dell’ufficio Beni Culturali dell’Arcidiocesi di Sorrento-Castellammare, don Pasquale Vanacore. Situata nel centro storico di Sorrento, edificata sui resti di un antico tempio pagano, cattedrale dal XII al XV secolo, particolarmente cara alla comunità religiosa sorrentina, la chiesa del Santissimo Rosario «è ad una sola

Gaetano Milone navata - come scrive Pasquale Ferraiuolo nell’agile volumetto “La Venerabile Arciconfraternita Sorrentina del SS. Rosario” molto luminosa per i dieci grandi finestroni che le danno luce sul grande cornicione che corre lungo tutte le pareti e sul fondo del catino semicircolare è posto un artistico trono ove è posta l’antica statua lignea della Madonna del Rosario. In sagrestia si ammirano la bella tavola del 1500 della Madonna assisa in trono con il bambino che porge la corona del rosario a Santi e religiosi Domenicani, mentre intorno sono effigiati i quindici misteri del rosario ed un quadro su tela raffigurante la morte di San Giuseppe da molti critici d’arte attribuito a Francesco Solimena».

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II FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL RINASCIMENTO

SORRENTO CELEBRA IL RITORNO DEL TASSO

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zato dal Comune di Sorrento, su iniziativa dell’Istituto di Cultura Torquato Tasso, con il patrocinio della Regione Campania, della Città metropolitana di Napoli, della Fondazione Sorrento, dell’Università Federico II di Napoli, dell’University of California di Los Angeles, dell’Universitat Autònoma di Barcelona, dell’Istituto di Lette-

dalla Redazione ratura Mondiale Gorki, dell’Accademia delle Scienze della Russia e dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli. Di rilievo anche uno spettacolo di danze rinascimentali, con costumi illustrati da Giuseppe Tramontano e un concerto dei Madrigali del Tasso su musiche di Gesualdo da Venosa e Claudio Monteverdi. Villa Fiorentino, invece, ha ospitato mostre sulle edizioni illustrate della Gerusalemme Liberata dal XVI al XVIII secolo e sulla profumeria del Rinascimento, tra igiene, medicina e seduzione.

IN MEMORIA DI

GUGLIELMO DE NICOLA Guglielmo è stata una belFOTO ANTONINO FATTORUSSO

sperti e studiosi di Torquato Tasso si sono incontrati a Sorrento sui principali temi della poetica e dell’eredità culturale dell’autore di alcuni capolavori della letteratura mondiale, come La Gerusalemme Liberata e l’Aminta, che nacque proprio a Sorrento nel 1544. Il Festival internazionale del Rinascimento promosso in occasione del 440mo anniversario del ritorno di Poeta nella sua città natale, dopo un lungo girovagare tra corti e città. Al Festival, ospitato al teatro Tasso, hanno partecipato docenti di importanti atenei italiani e stranieri: Remo Bodei, della University of California di Los Angeles e Giulio Ferroni, dell’Università La Sapienza di Roma; Armando Maggi, della University of Chicago, Eva Vigh, University of Szeged e Rossend Arques Corominas, dell’Universitat Autonoma de Barcelona. Il Festival internazionale del Rinascimento è stato organiz-

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la persona per chi ha avuto il piacere di conoscerlo nella vita lavorativa ed in quella privata. Solare, divertentissimo e grande anima dell’Azienda di Soggiorno di Sorrento/S.Agnello. Lo ricorderemo per sempre. Gli amici Franco, Angela, Fabiola, Marta, Peppe, Raffaella, Simona, Tiziana e Gianni.


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L’AREA PUNTA CAMPANELLA COMPIE 20 ANNI

UNA SCOMMESSA VINTA NUOVE SFIDE PER IL FUTURO

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ent’anni fa, il 12 dicembre 1997, nasceva l’Area Marina Protetta di Punta Campanella. Una scommessa coraggiosa, un parco marino in una zona fortemente antropizzata tra i golfi di Napoli e Salerno. Un’idea coraggiosa portata avanti dai sindaci dei comuni della costiera e dalle associazioni ambientaliste. Una scommessa ormai vinta ma ora il Parco è pronto a raccogliere nuove sfide: non solo tutela e divieti ma anche fruizione e crescita di un turismo sostenibile. In questi due decenni l’area marina, nonostante lo scetticiso, in alcuni casi l’astio, e le difficoltà economiche e di gestione, si è gradualmente radicata sul territorio diventando un fiore all’occhiello per la costiera e uno tra i parchi marini più attivi d’Italia. La tutela e la conservazione di quest’area dal grande valore naturalistico e paesaggistico è

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la sfida più importante e continua ancora oggi. La lotta ai datterari con diverse tonnellate di datteri sequestrati, centinaia di denunce e decine di arresti da parte delle forze dell’ordine era e resta una delle priorità. Cosi come il contrasto alla pesca di frodo. Fenomeni ridotti in questi 20 anni ma che purtroppo non sono stati definitivamente debellati. E poi la depurazione delle acque, con la chiusura dello scarico illegale di Torca e la sistemazione del depuratore di Nerano. La pulizia del mare e delle spiagge con lo Spazzamare e le decine di attività di pulizia a terra. Tonnellate e tonnellate di rifiuti rimossi in questi anni, chilometri di reti abbandonate prelevate dai fondali. Più di 150 tartarughe salvate e rimesse in mare dal centro Tartanet. E’ grazie a tutte queste attività che è stato possibile mantenere un elevato livello di

Raffaele di Palma biodiversità con 164 specie animali censite lo scorso settembre. E con avvistamenti sempre più frequenti di delfini, squaletti ma anche capodogli. Ma il lavoro del Parco non si è limitato alla sola tutela. Fondamentali in tutti questi anni le innumerevoli azioni di sensibilizzazione e divulgazione. Migliaia di bambini coinvolti in decine di progetti di educazione ambientale, numerose campagne di promozione e sensibilizzazione per accrescere la sensibilità ambientale verso il mare e il territorio, come ad esempio quella per la raccolta dell’olio esausto che ha permesso di evitare che tonnellate e tonnellte di olio finissero in mare causando gravi danni. E poi centinaia di comunicati stampa o articoli con migliaia di pubblicazioni su quotidiani, riviste specializzate, giornali on line nazionali, regionali e in alcuni casi internazionali. E diverse apparizioni televisive sulle più importanti emittenti nazionali e internazionali. Un lavoro che ha permesso di far conoscere e apprezzare il Parco marino di Punta Campnella in tutta Italia, come dimostrano i numerosi riconoscimenti e premi ricevuti, tra cui il secondo posto, ottenuto tre mesi fa, nel concorso tra le areee marine protette per eleggere la più amata d’Italia. Numerosi altri i riconoscimenti ottenuti, come le 10 bandiere blu consecutive per il comune di Massa Lubrense, o l’inserimento nell’elenco ASPIM (area specialmente protetta di interesse mediterraneo). Ma il lavoro per rendere sem-

pre più quest’area un fiore all’occhiello per il territorio non finisce qui. Già partite le sfide per il futuro. Da 3 estati è attivo a Le Mortelle il campo boe del parco per consentire l’ormeggio in zona B a 35 imbarcazioni senza causare danni alle praterie di posidonia. A dicembre aprirà il nuovo Centro Visite interattivo: visione dei fondali del Parco attraverso telecamere subacquee, acquario, documentario 3D e altre novità in grado di far immergere il visitatore nelle bellezze dell’Area Marina Protetta di Punta Campanella. E dalla primavera sarà attiva la nuova imbarcazione costruita dai fratelli Aprea di Sorrento: la Scorfanella. Potrà ospitare 50 visitatori e inaugurerà la stagione delle visite guidate a mare attraverso le meraviglie del parco. Novità importanti per il mondo dei parchi marini in grado di rilanciare e far crescere un turismo sempre più di qualità e soprattutto attento all’ambiente. Non solo tutela e conservazione quindi, ma anche fruizione per godere appieno delle meraviglie di Punta Campanella. Una scommessa giocata vent’anni fa e vinta e che ora è pronta a raccogliere nuove sfide per i prossimi vent’anni.


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FESTA SECOLARE PER RACHELE PALOMBA

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hanno festeggiata due dei tre figli, sette nipoti e 18 pronipoti, nella basilica di Sant’Antonino, poi il pranzo di famiglia in un ristorante di Massa Lubrense. Rachele Palomba, cent’anni, conserva saggezza, umiltà e comunicativa. Ha lavorato per due storici templi dei souvenir di Sorrento, Antonino e Lucia Fiorentino; Gargiulo & Jannuzzi. Fine ricamatrice, la sua vita scandita da “cifre” e punti a croce, Rachele Palomba è nata durante la prima guerra mondiale, il primo novembre del 1917. Ricordi e racconti hanno accompagnato la vita di una famiglia unita, Rachele, vedo-

va di Ugo Arnese, non nasconde la sorpresa per le attenzioni riconoscenti che le dedicano i parenti, stretti attorno a lei. Alla messa, celebrata da don Pasquale Ercolano, hanno partecipato anche il sindaco Giuseppe Cuomo e l’assessore Maria Teresa De Angelis. Sulla pergamena per ricordare il suo centesimo compleanno, una dedica sincera: “Nonna Rachele, i tuoi ricami più belli li hai intessuti nei nostri cuori con i tuoi esempi di vita e i tuoi racconti…”.

107 ANNI PER MARIALUIGIA DE GREGORIO La testimonianza di Carla Aprea in occasione del convegno sul tema “Malnutrizione nell’età anziana e rischi correlati”

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hanno festeggiata come esempio di sana alimentazione, nel corso del convegno ospitato dal centro medico specialistico sul tema “Malnutrizione nell’età anziana e rischi correlati”, organizzato dalla vice presidente della commissione delle pari opportunità del comune di Sorrento, Carla Aprea. Carla Aprea lavora nel settore medico sanitario, la sua competenza ha offerto una corretta informazione scientifica destinata in particolare agli anziani. Con Isabella Cacace, direttore del Centro medico di via del Mare e della nutrizionista Silvana Natale, al termine del convegno, Carla Aprea ha voluto condividere con tutti i presenti la gioia dell’incontro con Marialuigia de Gregorio, residente a Massa Lubrense, la cittadina più anziana della penisola sorrentina che compiuto 107 anni il 23 novembre scorso. “L’incontro con Marialuigia De Gregorio – sottolinea la vice presidente della Commissione per le Pari opportunità - rappresenta l’augurio migliore per tutti i partecipanti al convegno, per il territorio e per tutti i cittadini delle penisola sorrentina”.

Ritornano a Sorrento le “Passeggiate ecologiche alla riscoperta del territorio e dell’ambiente” con vista alle antiche strade rurali e alle aziende agricole locali.

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iniziativa, promossa dall’assessorato all’Ambiente del Comune di Sorrento e dalla società Penisolaverde ha avuto inizio domenica 5 e domenica 19 novembre con un trekking urbano alla riscoperta di alcuni luoghi suggestivi del centro storico cittadino. Verrà replicato il 21 gennaio e il 18 febbraio. L’appuntamento è in piazza Tasso alle 9,30 e attraverso le antiche strade rurali ci si recherà presso le frazioni collinari sorrentine a visitare un’azienda agricola produttrice di olio extravergine di oliva che nel quadro delle iniziative dell’”Isola ecologica del tesoro” viene distribuito ai cittadini virtuosi che conferiscono l’olio esausto di natura domestica. Gli appuntamenti saranno guidati da Vincenzo Astarita. In caso di avverse condizione meteo saranno comunicate le date di recupero. Per la partecipazione è obbligatorio indossare abiti e scarpe adatte a brevi escursioni anche in terra battuta e avere una forma fisica idonea a percorrere itinerari di circa 3 ore. “Questa iniziativa – dichiara il consigliere comunale Luigi Di Prisco – fa seguito alle passeggiate ecologiche che hanno riscosso grande successo l’anno scorso. E’ importante creare dei momenti di conoscenza del nostro territorio ed è ancora piu’ importate far avvicinare i nostri cittadini alla campagna e alle aziende agricole per educarli al gusto di prodotti sani e genuini a chilometro zero”.

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UNA RIFLESSIONE SU UN CICLO DI AFFRESCHI

HANS VON MARÉES E SORRENTO

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urrentum è il giornale che ha vita più lunga di quanti sono stati redatti e stampati nella nostra città. Nato come contributo agli ospiti stranieri per meglio orientarsi nella nostra città e nella sua storia, senza mai venir meno a questa originaria vocazione, è andato nel tempo assumendo anche una funzione di informazione più propriamente cittadina, specie in merito alle attività culturali, che finiscono per coinvolgere anche gli ospiti, ottimizzando la nostra capacità di accoglienza. Approfittando della sempre cortese ospitalità che questo giornale mi concede, quale sorrentino parzialmente residente, appassionato d’arte e fortemente legato al mio paese, spero che possa essere accolta questa mia riflessione intorno al ciclo di affreschi che l’artista tedesco Hans Von Marees (1831 - 1887} dipinse nella biblioteca della Stazione Zoologica di Napoli. Reputo quest’opera una delle

più espressive di quante sono state prodotte a Napoli nella seconda metà dell’Ottocento, e ritengo che essa riguardi in qualche modo proprio Sorrento. Hans Von Marées, artista di valore internazionale e oggetto ancora oggi di studi e approfondimenti, fu amico e sodale del filosofo e teorico dell’arte Fiedler. Con lui viaggiò a lungo in diversi Paesi europei, studiandone l’arte antica e contemporanea. I due ebbero continui scambi di opinioni e confronti serrati in merito allo sviluppo dell’arte moderna. Agli inizi della sua attività, infatti, Von Marées aveva per anni prodotto copie di capolavori del nostro Rinascimento, commissionategli da collezionisti tedeschi, cosa che gli aveva permesso di studiarne a fondo la struttura compositiva e la sua funzione portante nell’economia generale dell’opera. Da questi confronti emersero le linee principali per la formulazione da parte di Fiedler della teoria del

puro visibilismo. Questa teoria rientra nello spirito che caratterizzò tutto il secondo Ottocento europeo e riguardò tutte le forme d’arte, cioè l’aspirazione al ritorno a quella che era considerata la purezza primitiva. I Preraffaelliti, i Nazzareni, i Puristi cercarono nella scelta dei soggetti, nell’uso di particolari tecniche, di soddisfare questa aspirazione. In questo clima, Von Marées e Fiedler avvertirono invece l’esigenza di studiare il sistema della visione, il funzionamento dell’occhio e del suo collegamento alle funzioni del cervello. Puro visibilismo significò non attardarsi su aspetti naturalistici, simbolici o letterari, ma ricondurre all’essenza della percezione ogni esperienza plastica intesa a raccontare la natura. Da qui il continuo rimando a Cézanne e alla sua affermazione secondo la quale in natura esistono solo il cubo, il cilindro e la sfera, che si ritrova nelle analisi di tutti gli storici dell’arte che si sono occupati di Von Marées e del puro visibilismo, i quali spesso rimandano anche a forme d’arte posteriori quali “Espressionismo e il Cavaliere azzurro di Kandinskii

e ai suoi scritti teorici come La spiritualità nell’Arte e Punto, linea e superficie, che alle teorie di Fiedler fanno riferimento. Quindi, purezza primitiva va coniugata con purezza della visione libera da compiacimenti sovrastrutturali, e per ciò essenziale. Linee orizzontali e verticali, acqua stagnante e gravità, linee oblique per suggerire diagonali e quindi spazio. Siamo alla nascita dell’arte astratta, però siamo ancora nell’Ottocento. Von Marèes, sostenuto dall’amico Fiedler, riesce difficilmente a portare a compimento le sue opere, nonostante gli incoraggiamenti dell’amico. Egli sostiene che l’opera d’arte nasce, come ogni cosa in natura, dopo un concepimento spesso inconsapevo1e e che solo dopo una faticosa e a volte dolorosa gestazione, naturalmente vede la luce. Ora, a Napoli, il ricco industriale Anton Dohrn, scienziato dilettante, uomo di cultura, costruiva a sue spese fa Stazione Zoologica per donarla alla città. Nell’ultima fase dei lavori scrisse all’amico Fiedlerer della sua idea di far decorare con pitture murali lo spazio destinato alla

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biblioteca, chiedendo un suggerimento per individuare un artista cui affidare l’incarico di eseguire il lavoro. Fiedler gli consigliò Von Marées, pur mettendolo in guardia sulle difficoltà del pittore nel portare a termine le sue opere. Ciò nonostante, Dohrn non esitò ad affidare l’incarico a Von Marées. Nel 1873, Von Marées era a Napoli con l’amico scultore Hildebrand, che lo aiuterà nel lavoro. In più occasioni Von Marées ha parlato del tempo trascorso a Napoli come un periodo di “troppa felicità”, tale da esserne addirittura spaventato. Ma torniamo agli affreschi. e a Sorrento. Mi risulta da diverse letture che il biologo marino dilettante Dohrn si era con successo impegnato nello stesso golfo di Napoli a studiare la vita dei gamberi. Ora, quelli che meglio di me conoscono la vita di mare e la pesca a Sorrento sanno della schiusa dei gamberi che av-

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viene a primavera inoltrata nel tratto di mare che da Nerano va verso l’Isca, i Galli, Tordigliano fino a Positano. La mia ipotesi è che per il ciclo di affreschi della Stazione Zoologica, Von Marèes abbia tratto ispirazione da una o più spedizioni in queste zone, spedizioni che sarebbero verosimilmente partite non direttamente da Napoli, ma da Sorrento, dove il gruppo dei partecipanti avrebbe soggiornato. Nell’affresco, sulla parete est, è rappresentato un gruppo di cinque personaggi, tra i quali si riconoscono il committente e il pittore stesso, che, seduti intorno a un tavolo in atteggiamento pensoso, sembrano impegnati a programmare la spedizione o a riflettere sui temi da trattare nell’opera, mentre la parte centrale della composizione è dominata da un ritratto di donna maestosamente seduta in cima al muro che sostiene una breve scalinata, quasi un alto pilastro. Si tratta di una popolana, ma la sua postura quasi ieratica e il rilievo che assume all’interno della composizione, fanno pensare a una figura simbolica: la Natura? La connessione tra Scienza e Arte? A questa rappresentazione fa riscontro, sulla parete Ovest, una partenza di pescatori che sembra proprio avvenire dalla Marina Piccola di Sorrento, di cui si riconoscono i resti della cava di tufo che fu dei Correale. Anche qui la composizione. nella quale le linee verticali della parte sinistra fanno da contrafforte alle linee oblique formate dalle figure dei pescatori che spingono in mare la barca, costituisce l’aspetto più rilevante del

tema trattato. L’intera parete nord è occupata da scene di mare: isolotti in lontananza, che nella forma richiamano l’Isca e i Galli, pescatori che vogano, quasi una danza in un ordine geometrico, puntando nella direzione indicata dall’asta del lanzaturo, che, disegnata sullo sfondo di un cielo cosparso di nubi luminose, imprime al gozzo uno slancio di volo. Von Marées sembra essersi qui liberato dalla paura di essere felice, e lo fu veramente, basta guardare come un rettangolo nero diventa il gozzo che scivola leggero sopra un mare calmissimo. Ma è la parete sud, che più di ogni altra allusione presente mi ha fatto pensare a Sorrento. Due riquadri rappresentano un agrumeto chiaramente sorrentino per la sua posizione a picco sul mare, per il muro-balaustra, che ne costituisce, l’affaccio, per i diversi livelli del terreno suddiviso in pezze delimitate muri di contenimento, per il suo essere luogo di lavoro, ma anche giardino, con le sue panchine che invitano alla sosta e alla contemplazione. Qui le linee verticali e orizzontali che scandiscono lo spazio creano una immobilità atemporale che le figure statiche, benché operanti, non turbano. Ragazzo dormiente, superbo nudo di giovane in atto di raccogliere le arance, vecchio ricurvo in secondo piano, possono far pensare a una rappresentazione delle età dell’uomo, mentre le due fanciulle in intimo colloquio su una panchina, una bruna e l’altra bionda, le stesse, sembra, che compaiono a bordo della barca dei pescatori nel-

la parete nord, richiamano l’Allegoria dell’Italia e la Germania del pittore tedesco Overbeck (1789-1869). Von Marées, cresciuto nell’assidua frequentazione dell’antico, sospinto dalle esigenze di rinnovamento della sua epoca, ha trovato nell’esaltazione de1 sistema compositivo l’approdo a una sintesi, sempre difficile e per lui tormentata, tra antico e moderno e ha dato in tal modo un notevole contributo alla nascita dell’arte moderna, quella che Cézanne riteneva appunto “capace di reggere il confronto con l’arte dei musei”. Se la mia ipotesi è corretta, la nostra città dovrebbe trovare il modo di rendere omaggio a Hans Von Marées, poiché, ordinando nel ciclo di affreschi della Stazione Zoologica di Napoli le suggestioni e le emozioni che la nostra terra gli aveva ispirato, ha reso a essa e alla nostra gente un meraviglioso omaggio

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➔ Angelina 0818782901 53 Desirée (Garnì) 0818781563 C/3 62 Linda 65 Nice

0818782916 E/11 0818781650 D/10

CAMPINGS & VILLAGGI

Santa Fortunata & Campogaio Nube d’Argento Villaggio Verde Esperidi Resort

OSTELLI

Seven Hostel Le Sirene Ulisse deluxe hostel Porto Salvo

9

SORRENTO

F/8 D/2 E/7 A/15 E/5 C/4 D/9

ALBERGHI HH ALBERGHI H

D/2 D/2

0818782829 0818074107 0818073824 0815329554 0818781873 0818781012 0818772210 0818073063 0818781336 0818782086 0818781068 0818780003 0818071069 0818781966 0818784619 0818780906 0813654089 0818782511

0818073579 0818781344 0818073258 0818783255

D/1 E/4 G/11 ➔

0818786758 0818072925 0818774753 0818774887

➔ D/11 E/5 ➔


37

DICEMBRE 2017

ORARIO TIMETABLE S.F.S.M.

CARABINIERI Pronto Intervento 112

Sorrento

0818073111

Sorrento

0818075311

Sorrento/Meta

0815331111

Cappiello Mario Isola Angela Celentano M. Coda F. fisioterapista

0818781439 3395001550 3381215468 3398791804

Sorrento S. Agnello

0815335111 0815332111

Sorrento S. Agnello TAXI Sorrento S. Agnello S. Agata

0818074433 0815332205 0818782204 0818781428 0818780509

Call center

848888777

Ufficio Marittimo 0818073071 Soccorso 1530

Trenitalia

147888088

Sorrento S. Agnello

0818781495 0818781870

POLIZIA - POLICE Pronto Intervento 113

POMPIERI 0818711222 EMERGENZA MEDICA 118 GUARDIA MEDICA INFERMIERI

MUNICIPIO - TOWN HALL VIGILI URBANI

AEROPORTO - AIRPORT PORTO - HARBOUR

FERROVIE - RAILWAYS POST OFFICE

Viaggiare Informati 1518

ORARIO S. MESSE HOLY MASS TIMETABLE S. Francesco 8.30 -11.30 Saturday 6.30 p.m. (Vigil Mass) Sunday 10,00 a.m. - 6.30 p.m. S. Antonino 8.00 - 10.00 - 11.30 Cattedrale 8.30 - 11.15 -18,00 - 19.30 Carmine 9.30 - 10.45 - 12,00 - 19,00 SS. Rosario 8.45 Annunziata 9.00 Chiesa dei Servi di Maria 9.30 N.S. di Lourdes 9.00 -11.00 -18.00 S. Lucia 7.00 - 9.00 - 11.00 - 18.00 S. Anna 8.30 - 20,00 S. M. delle Grazie 7.30 CHIESA EVANGELICA Evangelical Church Via Fuoro, 77 DOMENICA/SUN 10.30 MERCOLEDI/WED 19.00

F = Solo feriali - Working days = Direttissimo - Direct • = Ferma a Scrajo dal 1/6 al 30/9 + = Solo festivo - Sundays and Bank days

CIRCUMVESUVIANA INFO 800211388

• • • •

SORRENTO S.AGNELLO VICO

C/MARE

POMPEI

6.01 6.25 + 6.49 7.22 • 7.38 F • 7.55 • 8.26 • 8.52 • 9.07 • 9.37 • 10.37 • 11.07 • 11.37 • 12.07 • 12.37 • 13.07 • 13.25 13.56 • 14.22 14.55 • 15.26 • 16.07 • 16.37 • 17.07 • 17.25 17.56 • 18.22 18.55 • 19.26 • 20.07 • 20.37 21.07 21.37

6.21 6.45 7.05 7.39 7.58 8.15 8.45 9.09 9.27 9.57 10.57 11.27 11.57 12.27 12.57 13.27 13.45 14.15 14.39 15.15 15.45 16.27 16.57 17.27 17.45 18.15 18.39 19.15 19.45 20.27 20.57 21.27 21.56

6.31 6.55 7.14 7.48 8.08 8.25 8.53 9.18 9.37 10.07 11.07 11.37 12.07 12.37 13.07 13.37 13.55 14.23 14.48 15.25 15.53 16.37 17.07 17.37 17.55 18.23 18.48 19.25 19.53 20.37 21.07 21.37 22.05

6.03 6.27 6.51 7.24 7.40 7.57 8.28 8.54 9.09 9.39 10.39 11.09 11.39 12.09 12.39 13.09 13.27 13.58 14.24 14.57 15.28 16.09 16.39 17.09 17.27 17.58 18.24 18.57 19.28 20.09 20.39 21.09 21.39

6.12 6.36 6.59 7.31 7.49 8.06 8.37 9.01 9.18 9.48 10.48 11.18 11.48 12.18 12.48 13.18 13.36 14.07 14.31 15.06 15.37 16.18 16.48 17.18 17.36 18.07 18.31 19.06 19.37 20.18 20.48 21.18 21.48

ERCOLANO NAPOLI

7.07 7.31 7.47 8.26 8.44 9.01 9.16 9.56 10.13 10.43 11.43 12.13 12.43 13.13 13.43 14.13 14.32 14.46 15.27 16.01 16.16 17.13 17.43 18.13 18.32 18.46 19.27 20.01 20.16 21.13 21.43 22.13 22.39

6.49 7.13 7.29 8.07 8.26 8.43 9.06 9.37 9.55 10.25 11.25 11.55 12.25 12.55 13.25 13.55 14.12 14.36 15.09 15.43 16.06 16.55 17.25 17.55 18.12 18.36 19.05 19.43 20.06 20.55 21.25 21.55 22.22

• •

• • • •

NAPOLI ERCOLANO

POMPEI C/MARE VICO S.AGNELLO SORRENTO

6.09 6.40 6.44 F 7.09 • 7.39 F 8.11 • 8.39 • 9.09 • 9.39 • 10.09 • 10.39 • 11.09 • 11.39 12.09 • 12.39 13.09 • 13.41 • 14.09 • 14.39 • 15.11 • 15.39 • 16.09 • 16.39 17.09 • 17.41 • 18.09 • 18.39 • 19.11 • 19.39 20.09 20.39 21.09 21.39

6.47 7.05 7.22 7.47 8.17 8.36 9.17 9.47 10.17 10.47 11.17 11.47 12.17 12.47 13.17 13.47 14.06 14.47 15.17 15.36 16.17 16.47 17.17 17.47 18.06 18.47 19.17 19.36 20.17 20.47 21.17 21.47 22.17

6.28 6.53 7.02 7.28 7.58 8.23 8.58 9.28 9.58 10.28 10.58 11.28 11.58 12.28 12.58 13.28 13.53 14.28 14.58 15.23 15.58 16.28 16.58 17.28 17.53 18.28 18.58 19.23 19.58 20.28 20.58 21.28 21.58

6.57 7.15 7.31 7.57 8.27 8.46 9.27 9.57 10.27 10.57 11.27 11.57 12.27 12.57 13.27 13.57 14.16 14.57 15.27 15.46 16.27 16.57 17.27 17.57 18.16 18.57 19.27 19.46 20.27 20.57 21.27 21.57 22.27

7.06 7.23 7.40 8.06 8.36 8.54 9.36 10.06 10.36 11.06 11.36 12.06 12.36 13.06 13.36 14.06 14.24 15.06 15.36 15.54 16.36 17.06 17.36 18.06 18.24 19.06 19.36 19.54 20.36 21.06 21.36 22.06 22.36

7.17 7.32 7.52 8.17 8.47 9.03 9.47 10.17 10.47 11.17 11.47 12.17 12.47 13.17 13.47 14.17 14.33 15.17 15.47 16.03 16.47 17.17 17.47 18.17 18.33 19.17 19.47 20.03 20.47 21.17 21.47 22.17 22.47

7.15 7.30 7.50 8.15 8.45 9.01 9.45 10.15 10.45 11.15 11.45 12.15 12.45 13.15 13.45 14.15 14.31 15.15 15.45 16.01 16.45 17.15 17.45 18.15 18.31 19.15 19.45 20.01 20.45 21.15 21.45 22.15 22.45

TUTTI I TRENI (TRANNE I DIRETTISSIMI) FERMANO A BOSCOREALE VILLA REGINA 2 MINUTI DOPO POMPEI (DA SORRENTO) E 2 MINUTI PRIMA (DA NAPOLI)

n SITA

SORRENTO AMALFI

• 06.30 F • 07.40 S • 08.30 F • 08.30 H • 09.00 G • 09.15 F • 09.30 G • 10.00 G • 10.30 G • 11.00 G • 11.30 G • 12.00 G • 12.30 G • 13.00 F • 13.30 F • 13.30 H • 14.00 G • 14.45 F • 15.30 F • 15.30 H • 16.00 H • 16.10 F • 17.00 G • 18.00 F • 18.00 H • 19.00 G • 20.15 G

Tel: 089 405145 Capolinea Stazione Circumvesuviana ORARI IN VIGORE FINO AL 31 OTTOBRE

SORRENTO AMALFI SORRENTO MASSA L. • 06.20 G S.AGATA • 07.15 F TORCA

• 08.05 G • 09.00 F • 09.30 G • 10.30 G • 10.30 H • 11.00 G • 11.30 G • 12.15 G • 13.00 G • 13.30 F • 13.45 F • 14.05 F • 14.30 G • 15.00 G • 15.30 G • 16.00 G • 16.30 F • 17.00 G • 17.00 H • 17.30 G • 18.00 G • 19.00 G • 20.00 G • 21.20 G

• Via S. Agnello/Meta • Via Priora/S.Agata

05.50 07.25 08.05 09.00 09.30 10.10 11.00 12.15 12.40 13.15 13.15 14.00 14.00 15.00 15.30 16.15 16.15 17.10 17.10 18.00 18.40 19.45 19.15 20.15 21.15 22.20

F

• F F F F

• G F • G S • F H • F H H H H

• F • H • F G G H F F G F

TORCA S.AGATA MASSA L. SORRENTO 05.15 F 06.05 F 07.00 G 07.45 G 08.30 G 09.10 G 10.25 F 11.10 G 12.15 F 12.40 F 13.15 G 14.25 G 15.25 G 16.00 G 17.00 F 18.00 G 19.20 G 20.20 G

• •

• Arrivo/Partenza a/da Torca

F = FERIALE G = GIORNALIERO H = FESTIVO S = SCOLASTICO N = NO SCOLAST.

SORRENTO PRIORA S.AGATA TORCA

06.40 07.50 08.05 08.30 + 09.00 09,15 + 09.30 + 10.00 + 10.30 11.00 + 11.30 + 12.00 + 12,15 13.00 + 13,15 13,15 13,30 14.00 + 14.00 15.30 + 16,15 17.00+ 17.30 18.00 18.00 + 18.35 19.00 + 19.15 19,40 20.05 20.15 + 21.15

F H F F F F H G F G G G F G F H H G F F G G F F H F G F F H G F

www.sitasudtrasporti.it

TORCA S.AGATA PRIORA SORRENTO

• • •

06.00 06.45 07.05 07.10 07.15 08.10 08.35+ 08.45 09.30 10.00 10.20 + 10.50 + 11.05 11.30 11.50 + 11.50 + 12.00 12.10 12.20 + 12.50 + 13.00 13.00 14.05 1420 + 15.05 + 15.25 + 15.35 16.20 + 16.50 + 17.05 17.30 + 18.20 + 18.50 + 19.20 + 20.50 21.20 + 22.40 +

• a/da Torca

F F S F F F F G F G F G F H S H H F G G H F F G F F G G G F F F G G F F G

+ Bivio Nastro Verde

SORRENTO CANTONE CANTONE SORRENTO 07.50 F 07.50 H 09.00 F 10.30 F 13.35 F 14.00 F 14.35 F 15.30 F 16.15 G 18.00 F

• • • • • •

06.45 F 09.00 G 10.30 F 11.30 F 14.30 F 15.00 G 16.00 F 16.30 F 18.55 F

• • • • • •

• via S. Agata SERVIZIO AUTOLINEE Every 20 minutes

LINEA A M. LUBRENSE - CAPO SORRENTO - META e vv. LINEA B Circolare SORRENTO (Porto) SORRENTO (Stazione) LINEA C SORRENTO (Porto) S. AGNELLO - PIANO e vv. LINEA D Circolare MARINA GRANDE SORRENTO LINEA E Circolare SORRENTO STAZIONE VIA DEGLI ARANCI - HILTON

F/7

SURRENTUM insieme agli orari che sono comunicati direttamente dalle compagnie di trasporto e aggiornati al 20 novembre 2017 pubblica anche il loro recapito telefonico a cui si prega fare riferimento per assicurarsi che non vi siano state, nel frattempo, variazioni agli orari.

NUMERI UTILI USEFULL NUMBERS


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DICEMBRE 2017

Ascensore per il Porto - Lift to the Beach/Port

DICEMBRE

E 7,30 - 19,30 SURRENTUM insieme agli orari che sono comunicati direttamente dalle compagnie di trasporto e aggiornati al 20 novembre 2017 pubblica anche il loro recapito telefonico a cui si prega fare riferimento per assicurarsi che non vi siano state, nel frattempo, variazioni agli orari.

o

ALISCAFO HYDROFOIL

* Feriale - Not on sunday

SORRENTO - NAPOLI 07.20* 08.10* 10.00+ 12.00* 14.00+ 16.25* NAPOLI - SORRENTO 09.00* 11.00* 13.00+ 15.05+ 17.15* 18.25*

%n

NAVE VELOCE FAST FERRY

SITA SUD CAMPANIA

26/11 -17/12 -31/12 LIMONE (E-7)

ANDATA 06:10 06:15 06:20 06:25 06:45 06:50 06:55 07:00 07:45 07:35 07:50 08:20

Corso Italia - Tel. 0818781174

3/12 - 24/12 - 1/1 RUSSO (D-11)

Via degli Aranci - Tel. 0818772310

8/12 - 25/12 - 6/1 ALFANI (E-7)

Corso Italia - Tel. 0818781226

10/12 - 26/12 - 7/1 FARFALLA (D-8)

Piazza Tasso - Tel. 0818781349

info point

Piazza Tasso 10.00-13.00 / 15.00-18.00 Stazione Circum 10.00-13.00 / 15.00-18.00 CHIUSO DOMENICA SUNDAY CLOSED

Tel. 334 838 5151

mariano@surrentum.net Stampate 13.000 copie Tip. La Sorrentina Tel. 0818785988 gaetano.ercolano@tin.it Distribuzione a cura di Nexive Via Crawford 67/a - 69 - Sant’Agnello tel. 08119202863 - sor15@crcpost.it Le collaborazioni alla rivista sono completamente a titolo gratuito

Servizio autolinee notturno giornaliero Daily Night bus service SORRENTO NAPOLI 23,00 – 00:10 – 00:20 – 04:30 – 04:50 NAPOLI - SORRENTO 22:40 – 23:00 – 3:15 – 4:15

19,25 18,45

n

DALLA VILLA COMUNALE

TURNO FESTIVO FARMACIE / CHEMISTS

CAREMAR - Tel. 0818073077

SORRENTO - CAPRI 07,45 09,25 14,40 CAPRI - SORRENTO 07,00 08,40 13,35

Editrice Surrentum Viale Montariello, 8 - Sorrento www.surrentum.com www.surrentum.net mail: redazione@surrentum.net Direttore Responsabile: Antonino Siniscalchi antoninosiniscalchi@gmail.com In Redazione: Luisa Fiorentino e Mariano Russo Hanno collaborato: Angela Cafiero, Nino Cuomo, Raffaele di Palma, Jennifer Everett Alessandro Fiorentino, Giuliana Gargiulo, Gaetano Milone, Vincenzo Stinga Fondazione Sorrento Ufficio Stampa Comune di Sorrento In copertina FERVONO I PREPARATIVI NATALIZI Foto di Rosario Criscuolo Pubblicità e Informazioni:

7,30 - 19,30

C/8

SORRENTO - CAPRI 07,15* 08,30 09,50 11,45 13,30 15,50 17,05 CAPRI - SORRENTO 08,00 09,05 11,20 13,00 15,15 15,35 16,35 17,40

Aut. Trib. NA n. 3104 del 15.04.’82

GENNAIO/FEBBRAIO

GESCAB - www.gescab.it Tel. 0818071812 - 0815329071

* da Lunedi a Venerdì - Monday to Friday + da Lunedì a Sabato - Monday to Saturday

PERIODICO DI INFORMAZIONE TURISTICA

PENISOLA SORRENTINA MONTE SANT’ANGELO

FERMATA SANT’AGATA SANT’AGATA (Reola) BIVIO TITIGLIANO MASSA LUBRENSE SORRENTO SANT’AGNELLO PIANO DI SORRENTO META SEIANO (Vico Equense) NAPOLI Via Ferraris (INPS) NAPOLI (Piazza Garibaldi) UNIVERSITA’ MONTE S. ANGELO

Circolo dei Forestieri

16:30 16:25 16:20 16:15 15:55 15:50 15:45 15:40 15:35 14:55 14:50 14:20 RITORNO

n

AUTOLINEE

MAROZZI Tel. 0805790111 www.marozzivt.it

ORARI IN ROSSO  da Lunedi a Sabato - Mon to Sat ORARI IN NERO  Ven. Sab. e Dom. - Fri, Sat, Sun SORRENTO - ROMA SORRENTO C. Italia-261 06.00 17.00 VICO E. P. Kennedy 06.15 17.15 C.DI STABIA V.le Europa 06.30 17.30 POMPEI P.za Esedra 06.45 17.45 ROMA Tiburtina 09.45 21.00 ROMA - SORRENTO ROMA Tiburtina 07.00 15.00 POMPEI P.za Esedra 10.25 18.00 C.DI STABIA V.le Europa 10.40 18.15 VICO E. P. Kennedy 10.55 18.30 SORRENTO C. Italia-261 11.45 19.00

n CURRERI SERVICE

Tel. 0818015420 www.curreriviaggi.it Da Sorrento a Capodichino p.06,30 a.08,00 p.08,30 a.10,00 p.09,00 a.10,30 p.10,30 a.12,00 p.12,00 a.13,30 p.14,00 a.15,30 p.15,00 a.16,30 p.16,30 a.18,00

Da Capodichino a Sorrento p.09,00 a.10,15 p.11,00 a.12,15 p.12,00 a.13,15 p.13,00 a.14,15 p.14,30 a.15,45 p.16,30 a.17,45 p.18,00 a.19,15 p.19,30 a.20,45

Sorrento (Stazione) - S. Agnello (Piazza Municipio) Piano (vicino alla Siesta) - Meta (chiesa del Lauro) Vico Equense (uff. Curreri a. / Stazione r.) Castellammare di Stabia (Villa Stabia)

via Luigi De Maio, 35 SORRENTO - tel. 0818773263 info@circolodei forestieri.com Entrance on the road going down to the port

Cenone e Veglione di Fine Anno

C/8


E/7


Surrentum - Dicembre 2017  

Il numero di Dicembre

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