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IN QUESTO NUMERO….

Davvero ricchi di eventi ed emozioni questi primi sei mesi del 2022, uniti dal comune denominatore “Vocazionale” che ha caratterizzato la vita della Famiglia Carismatica Orionina a partire dal lancio dell’Anno Vocazionale Orionino lo scorso 23 giugno 2021. Certamente l’inizio dell’anno è stato segnato dallo shock dell’invasione dell’Ucraina e dal conseguente stravolgimento della vita di una nazione e non solo … ma in particolare delle comunità orionine situate in questo paese, proprio a pochi chilometri dal confine con la Russia. In tale drammatica situazione le consorelle che ospitavano nelle due comunità circa 45 persone tra mamme e bambini, sono state un esempio di “Fortezza nella fede e fiducia nel Signore” come ha sottolineato la Superiora generale in un suo messaggio rivolto a tutta la congregazione. La situazione di queste consorelle per quanto possibile si è attualmente normalizzata ma continua ad essere nei pensieri e nelle preghiere di tutti noi. Poco dopo è giunta la bellissima notizia dell’indulgenza Plenaria concessa da Papa Francesco in occasione del 150° anniversario della nascita di Don Orione, che ha dato inizio ad una serie di eventi importanti per tutta la Famiglia Carismatica: I Capitoli locali, che hanno segnato l’inizio del Cammino verso il XIII Capitolo generale delle PSMC, l’Assemblea centrale delle Suore Sacramentine “… per una rinascita profetica e significativa della vocazione delle Suore

Sacramentine nei contesti odierni della Chiesa e del mondo, sulla scia di Don Orione", l’inaugurazione del Giardino della Memoria per ricordare religiosi, religiose e consacrate che ci hanno lasciato silenziosamente nei mesi dell’emergenza pandemica e poi il XV Capitolo generale dei FDP ed altri eventi ancora che sono culminati nell’Udienza concessa alla Famiglia Carismatica Orionina da Papa Francesco e nella celebrazione, in tutto il mondo orionino e in forma solenne a Tortona, del 150° anniversario della nascita di San Lugi Orione. Bollettino, dunque, da leggere guardando a tutti questi momenti realizzati e vissuti con grande partecipazione, come occasioni per mirare con fiducia al prossimo futuro, un futuro di sempre maggiore “unità” crescita e partecipazione della Famiglia Carismatica Orionina. Resta ancora del tempo, fino al 29 agosto, giorno della Madonna della Guardia e data in cui terminerà la possibilità di ottenere l’Indulgenza Plenaria, per cogliere l’opportunità di avvicinarsi e conoscere più da vicino la figura di questo grande appassionato dell’Umanità e della Carità, il nostro amato Padre Fondatore San Luigi Orione!

Buona lettura!


Tortona – 26 giugno 2022 Le PSMC sotto la statua di Don Orione in occasione delle celebrazioni solenni per i 150 anni della nascita del Fondatore.


INDICE 6

PROVINCIA “N. S. APARECIDA” INIZIO DEL NUOVO CONSIGLIO PROVINCIALE

7

LE PSMC

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INDULGENZA PLENARIA

10

VERSO IL XIII CAPITOLO GENERALE: INCONTRI INTERPROVINCIALI

11

TESTIMONIANZE: CON I POVERI DA SEMPRE. SR. M. BERTILLA DISEGNA FILIPPINE: PRIMA PROFESSIONE

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BUONA PASQUA 2022! GLI AUGURI DELLA SUPERIORA GENERALE

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“CHIAMATI CON UNA VOCAZIONE SANTA” INCONTRI COMUNITARI ASSEMBLEA CENTRALE SUORE SACRAMENTINE PRIME PROFESSIONI ARGENTINA E BRASILE

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FOLLOW US!

IN UCRAINA

20

IL GIARDINO DELLA MEMORIA

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VISITA IN BRASILE

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CASA GENERALE: FESTA DI S. LUIGI ORIONE IN PARROCCHIA SR. M. CONSOLATA GENTILE

23

CAPITOLI LOCALI - PREGHIERA

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XV CAPITOLO GENERALE FDP

25

LA FAMIGLIA CARISMATICA AL XV CAPITOLO GENERALE FDP

26

GIOVANI

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LA FAMIGLIA CARISMATICA ORIONINA IN UDIENZA DA PAPA FRANCESCO

29

150 ANNI DELLA NASCITA DI DON ORIONE

33

PR SEMPRE CON NOI! IL RICORDO DELE CONSORELLE DEFUNTE

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Responsible: Rosa Delgado Rocha In Redazione: Agnese Salaroli


Provincia “N. S. APARECIDA” Inizio ufficiale del nuovo Consiglio Provinciale

Il 16 gennaio il nuovo Consiglio della Provincia "Nostra Signora Acaricida" (Brasile – Capo Verde) ha iniziato ufficialmente il suo mandato. Sr M. Eva de Paula Souza Superiora provinciale, Sr M. Rufina da Luz Pinheiro 1° Consigliera – Vicaria, Sr M. Aparecida Rodrigues 2° Consigliera, Sr M. Gilse Pereira Dias 3° Consigliera – Segretaria, Sr M. Lúcia Adriana Santiago 4° Consigliera e Sr M. Ângela Aparecida Aristides 5° Consigliera – Economa, hanno iniziato il servizio di animazione della Provincia confidando nella Divina Provvidenza e nella materna protezione di “Nostra Signora Aparecida”. Hanno espresso inoltre gratitudine a tutte le consorelle che erano presenti e a tutte le comunità che si sono unite a loro spiritualmente. Madre Maria Mabel si è poi collegata con il nuovo Consiglio provinciale in un incontro via Zoom. Alle neoelette sono giunti gli auguri di una feconda missione e la preghiera da parte di tutta la Congregazione. In Famiglia 217- gennaio – giugno 2022 PAG.6


TITOLO…..

Le PSMC in UCRAINA Fortezza nella fede e fiducia nel Signore Le comunità delle PSMC presenti da quasi 30 anni in Ucraina, a Kharkiv e a Korotycz, nella zona del Dombass a pochi chilometri dal confine russo, al momento dello scoppio della guerra, il 24 febbraio, ospitavano 45 persone, tra mamme e bambini piccoli. Due Suore, Sr. M. Lidia e Sr. M. Sabina, che è autista, sono riuscite a partire subito con tre religiose di un’altra Congregazione, verso la città di Gròdek, dove sono arrivate dopo più di 24 ore di viaggio su strade secondarie per evitare l’intenso traffico di macchine che cercavano di fuggire. Le altre due suore, Sr. M. Kamila e Sr. M. Renata, insieme alle mamme e ai bambini, non sono riuscite a partire, perché non c’erano più mezzi di trasporto disponibili per tante persone e, quindi, si sono sistemate nella struttura della casa-famiglia di Korotycz, allestendo un rifugio negli ambienti sotterranei, dove trascorrevano quasi tutta la giornata. Giorno e notte hanno vissuto nel timore di un attacco militare e sotto il continuo rumore delle bombe e degli spari che arrivavano dalla vicina città di Kharkiv. In questa difficile situazione le suore sono state una testimonianza di fortezza nella fede e di fiducia nel Signore; riuscendo a mantenere la serenità e la lucidità necessarie per gestire questo

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momento nel modo migliore e conservare, per le mamme e i bambini, uno spirito e uno stato d’animo pieno di speranza. Oltre a prendersi cura delle persone che erano con loro, sono riuscite ad offrire aiuto spirituale e materiale a chi nel quartiere cominciava ad avere diversi bisogni, e a crollare psicologicamente per la sofferenza e la paura. I superiori generali P. Tarcisio Vieira e Madre Mabel Spagnuolo, a nome della Famiglia Carismatica Orionina, hanno lanciato subito una campagna di solidarietà a favore delle comunità orionine in Ucraina, a cui in tantissimi hanno immediatamente aderito con grande generosità. Il 3 marzo, finalmente, grazie all'aiuto di molte persone, anche Sr. M. Kamila e Sr. M. Renata sono riuscite a partire da Korotycz: il loro gruppo, composto da 58 persone, ha percorso 1.400 km e il viaggio è durato 3 giorni. Con loro hanno viaggiato 31 bambini, di cui il più piccolo di appena un mese. Dai primi di marzo vivono a Jazłowiec nel convento delle Suore dell’Immacolata ad ovest dell'Ucraina. Da qui continuano ad aiutare il popolo ucraino e Suor Sabina presta il proprio servizio presso la Casa della Carità a Gródek, perché le infermiere, che abitualmente lavorano in questa struttura, sono state richiamate in servizio in un ospedale militare. Nonostante la fine del conflitto sembri ancora lontana, la loro vita e quella delle mamme e bambini di cui si prendono cura si è “regolarizzata” ed è stato particolarmente significativo poter festeggiare il battesimo di Złata, Emilia e Walery bambine rifugiate. Un evento bello e gioioso di vita “normale” condiviso con le suore di Niepokalaki che da subito hanno aperto cuore e braccia alla famiglia di suore, mamme e bambini di Don Orione. In questa occasione Sr M. Kamila ci ha detto: “Quello che sta accadendo è un mondo completamente nuovo di esperienze e di sperimentare la realtà. Guerra, paura, evacuazione, morte, ma anche eroismo, unità, bontà, aiuto, compassione bene…Amore”. Sr M. Kamila e Sr M. Renata in un momento di gioia e di festa per il battesimo celebrato ad aprile In Famiglia 217- gennaio – giugno 2022 PAG.8


INDULGENZA PLENARIA

La Penitenzieria Apostolica ha concesso dal 12 marzo al 29 agosto 2022, l’Indulgenza Plenaria per l’anno giubilare del 150° anniversario della nascita di Don Orione. «Quello che la Santa Sede ci ha concesso hanno dichiarato i Superiori generali P. Tarcisio Vieira FDP e Madre M. Mabel Spagnuolo PSMC - è una grazia grande e un’opportunità pastorale da non lasciar cadere. Tutto ciò che facciamo per il nostro Fondatore, lo facciamo anche per la Chiesa intera e per avvicinare ad essa le masse di persone che sono sempre più tentate ad allontanarsi da essa e dalla fede». «Sarà importante, inoltre, far conoscere a tutti tale decreto - aggiungono P. Tarcisio Vieira e Madre Mabel Spagnuolo - cosicché i nostri religiosi e religiose possano aiutare tutti coloro che vengono in contatto con noi, ospiti delle nostre case, collaboratori, dipendenti e volontari, fedeli delle nostre parrocchie e altri, a sfruttare al massimo tale opportunità». Il Decreto che stabilisce le condizioni secondo le quali sarà possibile ottenere l’indulgenza dal 12 marzo fino al 29 agosto 2022, tradotto in varie lingue è stato pubblicato sul sito generale ed è consultabile alla pagina: https://www.suoredonorione.org/2022/item/3636indulgenza-plenaria

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Verso il XIII Capitolo Generale Incontri Interprovinciali

La Superiora generale e il suo Consiglio hanno svolto una serie di incontri con i diversi Consigli Provinciali per la presentazione del materiale

dedicato

ai

prossimi

Capitoli

locali

e provinciali/regionali; tappe fondamentali per la preparazione al Capitolo generale. I diversi consigli di Europa, Africa/Asia e America latina hanno partecipato dal 7 al 17 marzo all’Incontro di presentazione e approfondimento del materiale per l’animazione dei prossimi capitoli provinciali e regionali, in vista del XIII Capitolo Generale che si svolgerà a maggio del 2023. L’Incontro guidato dalla Madre generale insieme al suo Consiglio si è svolto in clima fraterno e di grande entusiasmo e partecipazione riflettendo sul tema e sul motto del Capitolo Generale. Le partecipanti hanno preso parte ai laboratori metodologici che si sono alternati ai momenti di scambio e condivisione su quanto presentato nel corso dell’Incontro. Le suore hanno espresso la gioia del camminare insieme, il senso di appartenenza, la comunione e il ringraziamento a Dio che accompagna sempre il cammino di ogni Provincia e Delegazione. È stata un’occasione per condividere le gioie, le fragilità e per rinnovare la forza della Comunione, che è sempre riflesso dell’amore di Dio.

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Suor Maria BERTILLA DISEGNA ricorda gli anni da aspirante e il servizio nella “Cucina dei poveri” a Tortona con la cara consorella Sr M. Rosalba Libertini

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TESTIMONIANZE

CON I POVERI…DA SEMPRE! Il ritorno alla Casa del Padre di Sr M. Rosalba Libertini mi ha portato a ricordare gli anni lontani, quando, lei postulante e io aspirante, andavamo alla “Cucina dei poveri” così era chiamata che si trovava in Vescovado, a Tortona. Si era negli anni ’50 e gli inverni erano molto crudi: ricordo i miei geloni aperti nelle mani. Mons. Vescovo Egisto Melchiorri aveva messo a disposizione in Vescovado per la San Vincenzo un grande salone, in cui erano tre lunghe file di tavoli, ciascuno fiancheggiato da panche e verso l’entrata dei poveri da Via San Giacomo una stufa a legna. Dalla parte opposta all’entrata era la cucina, dove tutti i giorni dall’inizio del dicembre 1949 alla fine di febbraio 1950 e poi ugualmente, dal 1° dicembre 1950 alla fine di febbraio 1951 Sr M. Rosalba e io andavamo a preparare un pasto caldo per i poveri: erano centinaia e più che venivano, da Tortona e anche dai dintorni: a nessuno era chiesto da dove veniva, soltanto gli si dava da mangiare e da riscaldarsi al tiepido calore della stufa, che qualche volta mandava pure tanto fumo. L’entrata al salone era dalla via, dove è la Chiesa di San Giacomo. Entrando, vi era la possibilità di usufruire dei servizi igienici, nei due lati dell’entrata, separata da un’altra porta per mantenere il calore nel salone. Tutte le mattine, dopo la S. Messa e aver fatto colazione, partivamo; entravamo in Vescovado dal grande portone, che dava sulla piazza del Duomo; all’angolo sinistro del cortile vi era la porta che immetteva nella cucina. Sr Rosalba, che nel primo inverno era postulante, Pasqualina, si metteva subito a preparare una grande pentola d’acqua sul fornello a gas, immettendovi tutti gli ingredienti per un buon e sostanzioso minestrone, mentre io andavo in salone a prender cura della stufa a legna in modo che quando cominciavano ad entrare i poveri l’ambiente fosse riscaldato. Subito dopo il mio tempo era impegnato tra la pulizia dei servizi igienici, poi del salone e la preparazione dei tavoli e poi a sbucciare tante patate. Verso le ore undici arrivavano alcune dame della S. Vincenzo per la somministrazione del cibo ai poveri: ciascuno aveva il suo bel “grilletto” pieno di un buon minestrone e pane a sazietà. Era per loro l’unico pasto caldo nella giornata. Quando tutti i poveri se n’erano andati, anche noi consumavamo il nostro grilletto di buon minestrone, poi lavati tutti i grilletti e riordinata la cucina, tornavamo a Casa Madre. Sr. M. Bertilla

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Prima Professione Filippine

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R R R C C Nella Solennità di San Giuseppe Sposo della Vergine Maria, le Novizie Nívia Maria de Araújo, Jenianti Bahan e Adriana Luti hanno emesso la loro Prima Professione Religiosa. In una mattinata senza sole, con la promessa della pioggia e piena di attesa per la celebrazione eucaristica della Prima Professione Religiosa di queste Novizie, che portavano nel cuore gratitudine, gioia, condivisione, festa, con i canti e al ritmo della danza abbiamo iniziato la celebrazione Eucaristica, presieduta da padre José Casas e concelebrata da cinque confratelli Figli della Divina Provvidenza e un Padre Indonesiano.

Nell'omelia padre José ha parlato della fedeltà di Dio che chiama e dona le grazie necessarie per rispondere alla chiamata esortando le giovani ad approfondire la loro fede e il loro rapporto personale con Gesù Cristo. Ha sottolineato che questo rapporto si nutre di preghiera ed è solo attraverso questo rapporto personale che diventa possibile fare la volontà di Dio e servire i fratelli. Che San Giuseppe sia sempre per loro un esempio di fede e di collaborazione all'opera di Dio. Deo Gratias!!!! Ave Maria e Avanti!!!! In Famiglia 217- gennaio – giugno 2022 PAG.12


“Il Risorto, il giorno di Pasqua, appare ai discepoli e come li saluta? «Pace a voi!». Questo è il saluto di Cristo vincitore, di Cristo risorto” (Udienza generale, mercoledì 13 aprile 2022). Con queste parole di Papa Francesco nell’udienza di mercoledì scorso, voglio arrivare a ognuna di voi, a tutte le comunità, alle persone laiche che lavorano con voi, alle vostre famiglie, amici, benefattori… “PACE A VOI”! Oggi più che mai abbiamo bisogno di pace: di vivere la pace, di sperimentare la pace, di essere strumenti di pace… Ma il Papa continua anche dicendo che: “…Pasqua significa “passaggio”. È, soprattutto quest’anno, l’occasione benedetta per passare dal dio mondano al Dio cristiano, dall’avidità che ci portiamo dentro alla carità che ci fa liberi, dall’attesa di una pace portata con la forza all’impegno di testimoniare concretamente la pace di Gesù. Fratelli e sorelle, mettiamoci davanti al Crocifisso, sorgente della nostra pace, e chiediamogli la pace del cuore e la pace nel mondo". Pasqua è pace perché Cristo Risorto è la nostra pace, la nostra vera pace. Pasqua è “passaggio” perché Cristo Risorto ci chiede di lasciare le vecchie abitudini egoiste e belliche, e permettere il “passaggio” aSr. un M. modo Assunta. nuovo di essere e di vivere, costruito sul dono di sé, sulla fratellanza universale e sulla pace. Prima da destra Auguro a tutte e a tutti di poter celebrare in questo anno la Pasqua della “pace”, la Pasqua del “passaggio”. E da questo posto a tutte molto caro, sotto il manto della Madonna della Guardia di Tortona e del nostro caro Don Orione, in questo anno speciale di grazia per la celebrazione dei 150 anni della sua nascita, prego per ognuna di voi e per tutti, vi abbraccio fraternamente e ci uniamo nella gioia del Cristo Risorto cantando con la nostra vita l’Alleluia pasquale. BUONA PASQUA! Sr. M. Mabel Spagnuolo Tortona, 17 aprile 2022. Solennità di Pasqua

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“Chiamati con una vocazione santa" (2 Tm 1,9)

Nella dinamica della celebrazione del giubileo di Don Orione per i 150 anni della nascita, che ha avuto come sfumatura principale l ’Anno Vocazionale Orionino 2021 - 23 giugno - 2022, vari sono stati gli eventi programmati e realizzati come famiglia, come congregazione e anche come provincie, per un vissuto ricco e pieno dell’anno giubilare orionino. Uno degli eventi che ha portato una profonda meditazione e risonanza è stato la riflessione sulla vocazione di PSMC con uno sguardo su quanto don Orione ha vissuto e sicuramente avendolo come modello. Con un ciclo di tre incontri, tutte le comunità sono state invitate a tornare al primo amore e rivivere la chiamata, a gioire e a rilanciarsi in una risposta sempre nuova ed entusiasta. Condividiamo qui la risonanza di alcune comunità.

“Abbiano rinnovato il nostro impegno ad essere testimoni di fraternità…” Questi 3 incontri sono statti belli per tutte noi perchè ci hanno dato l’opportunità di Ri – CORDARE (riportare al Cuore) la nostra storia vocazionale che ẻ sempre motivo per ringraziare il Signore del Dono che ci ha fatto. E’ stato bello fare memoria delle persone che ci hanno inspirato alla consacrazione… per l’attrazione e la gioia che vivevano.

Ci è servito anche l’esame di coscenza per tutte le volte che non siamo state attraenti per gli altri, specialmente i giovani. Questa esperienza ha rinnovato in noi l’impegno ad essere ognuna responsabile nel promuovere le vocazioni religiose. Per questo abbiamo preso alcune decisioni: distribuire i flyers ogni volta che incontriamo i giovani, o delle famiglie nel dispensario, darli anche ai FDP per distribuirli quando vanno alle provice o in altre realtà. E cosa piủ importante, abbiamo rinnovato il nostro impegno ad essere testimoni di fraternità, in casa e nell’apostolato, impegnandoci nella santitẚ personale e comunitaria. Comunità “Madonna della Guardia” Filippine Delegazione “Madre della Divina Provvidenza”


“Ringraziamo Dio per averci scelte…” In quest'anno in cui celebriamo il 150° anniversario della nascita del nostro Padre Fondatore, San Luigi Orione, dedicato ad approfondire la Vocazione Orionina, abbiamo riflettuto personalmente e in comunità sulla nostra chiamata. Ringraziamo Dio per averci scelte, per il grande amore e la misericordia, per tutte le persone che ci hanno aiutato a scoprire e rispondere a questa vocazione con gioia ed entusiasmo. Abbiamo riflettuto e confrontato diversi testi di Don Orione e di Papa Francesco che ci hanno aiutato a prendere coscienza che ognuno di noi può essere uno strumento perché i giovani possano avvicinarsi a Cristo, e in quell'incontro possano trovare il vero senso della loro vita. Pensiamo insieme a cosa fare per migliorare, per essere fonte di ispirazione e irradiare l'amore di Dio con la nostra testimonianza. È necessario avvicinare i giovani, accompagnarli lungo il cammino, perché possano discernere il luogo che Dio ha preparato per ciascuno di loro. Don Orione aveva un grande amore per le vocazioni, e oggi ci invita a dare maggiore priorità a questo impegno a realizzare iniziative di promozione vocazionale. Siamo giunte alla conclusione che dobbiamo accrescere questo aspetto, essere più estroverse essere una testimonianza profetica, diffonderla con la nostra vita, far vedere che vale la pena donarsi a Dio, Egli ci ama profondamente, ci chiama alla pienezza, a vivere in comunione con Lui e dare la vita per gli altri, per scoprire il luogo e il progetto che Dio ha per ciascuno di noi. Maria, nostra celeste Fondatrice, ci prenda per mano e ci aiuti ad essere donne docili all'azione dello Spirito Santo, rispondendo ogni giorno con gioia ai bisogni di oggi secondo il carisma lasciatoci dal nostro Padre Fondatore. Comunità Santojanni Provincia “N. S di Guadalupe”

“…il nostro carisma è trasmesso in modo particolare dai gesti concreti che ogni suora pone nella sua vita quotidiana …”

La vocazione alla vita religiosa è la grazia più grande che Dio può concedere a una persona, dopo il Battesimo. è Questo momento in cui ci siamo fermati a riflettere in comunità sulla nostra vocazione è stato per me molto ricco perché ho avuto l'opportunità di condividere e ricordare con gioia tante sorelle che mi hanno aiutato e mi aiutano con il loro esempio a rispondere meglio ogni giorno alla mia chiamata come figlia di Don Orione.

Guardando Don Orione come esempio di risposta, ho potuto vedere che il nostro carisma è trasmesso in modo particolare dai gesti concreti che ogni suora pone nella sua vita quotidiana e vive senza paura in un modo che attira sempre più persone a conoscere e sperimentare l'azione di Dio Provvidente che chiama ciascuno secondo il suo desiderio. Vivere questa esperienza proposta dalla Congregazione con gli incontri dal titolo “Chiamati con una vocazione santa” è stato per noi un modo per ricordare che siamo unite da un carisma e che solo conoscendoci e operando liberamente e apertamente allo Spirito Santo possiamo essere segno di Dio che tutto fa in tutti, e allo stesso tempo non passa inosservato il segno profetico che siamo chiamate a trasmettere al mondo. Indubbiamente è stato un momento gratificante che ha aperto la strada a una riflessione che non si è fermata a pensare ma ci ha fatto approfondire la coscienza di essere testimoni viventi di Dio con le opere e che dove vado lascio un segno e spetta a me scegliere quale segno voglio esprimermi al mondo come persona chiamata a vivere la santità in mezzo al mondo senza essere del mondo. Comunità “Madre della Divina Misericordia” Provincia “N. S. Aparecida”

“Non dobbiamo scoraggiarci e tanto meno rilassarci ma crediamo che il mezzo di attrazione sia la gioia di aver risposto alla chiamata del Signore …” In occasione dei 150 anni della nascita di San Luigi Orione, 23 giugno 2021- 26 giugno 2022 sono stati organizzati, da un comitato costituito da sacerdoti, suore e laici, diversi eventi nella Famiglia Carismatica tra questi, un breve sussidio inviato da Madre M. Mabel Spagnuolo, allegato alla circolare di Quaresima. Il primo incontro ci ha aiutato a rileggere le origini della vocazione del nostro padre Don Orione e ognuna di noi ha raccontato la propria, è stato un dialogo di confronto veramente molto confidenziale. Nel secondo incontro abbiamo ringraziato il Signore per tutte le persone che ci hanno accompagnato nel cammino formativo e ci hanno fatto crescere nell’amore a Dio e apprezzare il carisma orionino non solo a parole ma soprattutto con una vita esemplare. Infine, con l’ultimo schema abbiamo parlato della difficoltà e della crisi delle vocazioni che purtroppo nella Chiesa è evidente, allora ci siamo chieste: “Siamo veramente attraenti?” Tale situazione ci fa sempre fare un esame di coscienza perché non serve dire che il problema è globale e trovare mille cause. Non dobbiamo scoraggiarci e tanto meno rilassarci ma crediamo che il mezzo di attrazione sia la gioia di aver risposto alla chiamata del Signore e rafforzare l’ardore missionario in tutte le stagioni della nostra vita. Comunità delle Suore Sacramentine – Tortona Provincia “Mater Dei”


ASSEMBLEA CENTRALE delle Suore Sacramentine Dal 25 al 30 aprile 2022 si svolta in modalità fisico - telematica dalla Casa Generale di Roma, tramite la Piattaforma Zoom, l'Assemblea Centrale delle Suore Sacramentine "In cammino verso la celebrazione del XIII Capitolo generale 2023, per una rinascita profetica e significativa della vocazione delle Suore Sacramentine nei contesti odierni della Chiesa e del mondo, sulla scia di Don Orione". L'Assemblea è stata guidata dalla Superiora Generale Madre M. Mabel Spagnuolo alla presenza della Consigliera generale incaricata Sr. M. Sylwia Zagorowska e delle Delegate votate per ogni Comunità delle Suore Sacramentine, insieme alle Superiore provinciali. Un importante appuntamento in cammino verso il XIII Capitolo generale aperto dal messaggio di Madre M. Mabel che ha detto: “Carissime Sorelle Sacramentine, Superiore provinciali e regionali presenti,

mentre do un cordiale e affettuoso benvenuto a questa Assemblea Centrale delle Suore Sacramentine 2022, a nome mio e del Consiglio generale, voglio rivolgervi un breve messaggio iniziale anche a modo di desiderio o di augurio per quanto cercheremo di vivere in questi sei giorni. […] Sappiamo bene che le vostre realtà sono in un momento molto delicato e che il vostro futuro è in gioco, insieme all’intera umanità che sta vivendo questo “cambio di epoca”, anche voi siete dentro a questo processo in mezzo a luci e ombre, a certezze e dubbi, a buoni desideri e paure, ma non “si esce da nessuna crisi se non aderendo fino in fondo al processo trasformativo che essa segnala e spinge ad attuare” (M. Guzzi, La nuova umanità, Paoline, Milano 2006, 138). Allora, carissime Sorelle, viviamo con questo spirito l’Assemblea che adesso stiamo iniziando e con Maria apriamo il cuore ad accogliere la voce di Dio e a offrire a Lui il nostro “Eccomi, si faccia in me secondo la tua Parola”! Buona Assemblea a tutte!

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PRIME PROFESSIONI ARGENTINA E BRASILE In Argentina e Brasile nel mese di maggio la Famiglia Carismatica Orionina ha partecipato alla gioia per la Professione dei Primi Voti delle Novizie che hanno svolto in Italia il loro secondo anno.

Eleonora Bisio, Noelia Anahì Delgado e Maria Isabel Scaltritti hanno con entusiasmo fatto la Prima professione dei Consigli evangelici di povertà, castità obbedienza e voto specifico di carità, nelle mani di Madre M. Mabel, Superiora generale Il giorno 15 maggio, nella celebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo Giobando Ernesto, nella Casa provinciale delle PSMC, a Buenos Aires.

E’ stato bello ritrovarsi con i fratelli e le sorelle di tante comunità vicine; Claypole, Santa Rosa, Santo Jiani, Uruguay, Paraguay, Diocesi di San Martin e molte altre. Questa è stata un’occasione per incontrarsi e per condividere la gioia della donazione al Signore di queste tre giovani. Dopo la celebrazione ci si è ritrovati per l’agape fraterna insieme anche ai confratelli dei Figli della Divina Provvidenza e vari sacerdoti di diverse parrocchie.

Nel suo messaggio Madre Mabel ha esortato le neo-professe a vivere la consacrazione come figlie, sorelle e madri, come ci voleva don Orione, cioè figlie della Congregazione, sorelle tra le sorelle e madri dei poveri che siamo chiamate a servire.

La festa è stata vissuta in un clima di gioia, allegria e soprattutto familiarità ed è terminata con il taglio della torta, ringraziando il Signore per il dono di queste vocazioni, in modo speciale in questo Anno Vocazionale Orionino.


Darlene de Arruda Oliveira ha celebrato nelle mani di Sr M. Eva de Souza, Superiora provinciale la Consacrazione alla Vita Religioa, il 16 maggio. Giorno del 18° anniversario della Canonizzazione di San Lugi Orione. La Celebrazione Eucaristica si è svolta nella cappella del Centro di Spiritualità São Luís Orione a Cotia/SP. Monsignor João Bosco, Vescovo di Osasco, ha presieduto la celebrazione. Erano presenti i sacerdoti orionini Pe.Luizinho (Provinciale), Pe. Rodinei, Pe. Márcio, Pe. Cristiano, Pe. Aparecido, Pe. Osvaldir e Pe. João Carlos. Hanno partecipato alla cerimonia i genitori di suor Maria Darlene: Doraci e Nilcilene e sua nonna Neuzila; le comunità presenti erano Mãe da Esperança (Curralinho/PA), Instituto Imaculado Coração de Maria (Paraíba do Sul/RJ), Asilo della Madre di Dio (Araguaína/TO), Nossa Senhora da Divina Providencia (Brasilia/DF), Nossa Senhora da Misericórdia (Tururu/CE), Scuola Nossa Sra Aparecida (Guararapes/SP), Istituto Mater Dei (São Paulo/SP); così come la comunità locale rappresentata dai laici orionini. La Madonna Aparecida, Patrona della Provincia, e San Luigi Orione intercedano presso Dio affinché Darlene e tutte le neo professe possano vivere pienamente la loro donazione al servizio del Regno. Ave Maria e avanti!

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La

Superiora generale ha incontrato le superiore di comunità il 10 e 11 maggio a San Paolo (Cotia). L'incontro è stato guidato dalla Superiora provinciale, Sr M. Eva. Nel pomeriggio Madre Mabel è intervenuta sul tema: Per un servizio dell'Autorità sinodale e samaritana ed ha proseguito il giorno seguente parlando della spiritualità sinodale e samaritana.

Madre Maria Mabel, ha condotto un Incontro di formazione con le superiore di comunità. Nel corso della sua permanenza ha incontrato il Consiglio provinciale e svolto la visita fraterna ad alcune comunità

BUONA PASQUA 2021! Sr. M. Elena, prima a sinistra.

Ci sono stati momenti di riflessione, animati da preghiere e dinamiche che hanno aiutato a interiorizzare la vita e la missione al servizio delle comunità. Si sono vissuti giorni di impegno molto importanti per la vita della Provincia. In Famiglia 217- gennaio – giugno 2022 PAG. 21


La

comunità della Casa Generale, per l'anniversario della Canonizzazione di Don Orione, ha animato la S. Messa nella vicina Parrocchi dei SS. Angeli Custodi a Roma presentando la figura del nostro amato Fondatore. All’inizio della celebrazione il sacerdote ha fatto una piccola introduzione spiegando ai fedeli il motivo della presenza di tante suore orionine nella chiesa e ha presentato la figura di S. Luigi Orione. A seguire è iniziata la Santa Messa con canti adatti alla solennità eseguiti da noi suore accompagnate dal bravo organista sig. Carmine. La Parola di Dio è stata proclamata da due consorelle e così anche la preghiera Universale. Nell’omelia il celebrante, oltre al commento della Parola che coincideva proprio alla vita di don Orione; lo ha menzionato ancora definendolo il “pazzo della carità” e “un cuore senza confini”. Mentre sr M. Alicja ha preso la parola per ringraziare il parroco e i partecipati per l’accoglienza, concludendo con la citazione della frase di don Orione: “SOLO LA CARITÀ SALVERÀ IL MONDO.” Il tutto si è concluso con l’esposizione del Santissimo e la Preghiera del Santo Rosario. Sr. M. Consolata


CAPITOLI LOCALI “Vivere Cristo e far vivere tutto il mondo di Cristo” Dal 1° maggio al 30 giugno sono stati realizzati nelle varie province e nelle delegazioni i Capitoli Locali, prima tappa del cammino che condurrà l’Istituto alla celebrazione del XIII capitolo generale 2023. Seguirà nei mesi di settembre e ottobre 2022, lo svolgimento dei Capitoli provinciali. Rimettiamoci con docilità e fiducia sotto la luce dello Spirito Santo perché possa fare di noi “una nuova creatura”, una “congregazione samaritana” per il mondo contemporaneo! Madre della Divina Provvidenza prega per noi!!

Preghiera Signore Gesù, che attraverso la vocazione orionina ci hai chiamate a essere “buone samaritane” per l’umanità: Infondi in noi i doni del tuo Spirito in questo tempo di preparazione al XIII Capitolo generale. Risveglia in noi il desiderio di “vivere Cristo e far vivere tutto il mondo di Cristo”, per testimoniare con gioia la profezia della nostra consacrazione in questo tempo storico. Rinnova il nostro impegno per costruire autentiche fraternità di “donne, sorelle e madri”, sensibili e misericordiose tra di noi e verso tutti. Riaccendi in noi l’ardore e la passione per le “anime”, per essere missionarie dal “cuore senza confini”, come Don Orione. Donaci, in questo tempo Capitolare: il coraggio del bene, l’apertura ai segni dei tempi, l’audacia dell’inedito e la lucidità storica nel discernimento, per essere una “Congregazione samaritana”, aperta a “nuovi modi di fare, di agire e di vivere”, nel seno della Chiesa e nel mondo, perché “Caritas Christi urget nos!”. Amen. Madre della Divina Provvidenza: prega per noi! San Luigi Orione: prega per noi! In Famiglia 217- gennaio – giugno 2022 PAG.23



Giardino della memoria 2020 - 2021

Nel giardino di Casa Madre a Tortona, la Famiglia Carismatica Orionina si è ritrovata il 31 maggio per il “Rito della Benedizione del Giardino della Memoria dei defunti degli anni 2020-2021” E' stato un atto di omaggio a tanti religiosi, religiose e consacrate che ci hanno lasciato a causa della pandemia di Covid 19. Sulla struttura, appositamente realizzata ai piedi della statua della Madonna, sono stati incisi i nomi degli 86 confratelli, consorelle e consacrate dei due Istituti Secolari, di tutta la Famiglia orionina deceduti durante il periodo della Pandemia: dal 1.01.2020 al 31.12.2021. Durante la cerimonia Madre M. Mabel ha detto: “In questo posto amato da tutti noi, abbiamo voluto inserire la Memoria riconoscente della Famiglia, dei fratelli e delle sorelle partiti durante i due anni di pandemia, all’ombra del Santuario e sotto lo sguardo della Madonna della Guardia. Abbiamo voluto creare, non uno spazio funebre, ma uno spazio per lodare la vita, uno spazio dove la “memoria” è viva, e dove la comunione è concreta, reale e visibile nella fede. Che questo memoriale che oggi benediciamo sia per tutti proprio questo: un luogo di luce dove arrivare in pellegrinaggio con gioia e nel quale rinvigorire la fede, la speranza e la carità che loro hanno vissuto prima indicandoci un cammino, e che anche noi speriamo un giorno di meritare.” Anche Padre Tarcisio Vieira, Direttore generale FDP ha sottolineato: «sono stati due anni di particolare emergenza durante i quali il Signore ha visitato tante volte le nostre case per chiamare a sé i nostri fratelli e sorelle. Mentre da una parte sentiamo la tristezza per la loro improvvisa partenza, dall’altra la Fede ci invita ad innalzare gli occhi alla santa Gerusalemme e contemplare il Cristo risorto dai morti e asceso al cielo e con lui Maria assunta in corpo e anima alla gloria del Paradiso». «Ci auguriamo – ha aggiunto Padre Vieira - che questo luogo diventi per tutti noi della famiglia Carismatica Orionina e per quanti lo visiteranno, un invito a riflettere sulla temporaneità della nostra presenza qui in terra e accresca in noi il desiderio di giungere alla felicità eterna dove questi nostri fratelli e sorelle ci hanno preceduto». L’evento ha visto la presenza di tante suore delle comunità più vicine, delle conosrelle di Casa Madre che hanno accompagnato con emozione il momento e l’hanno e dei membri della Famiglia Carismatica Orionina. Da sottolineare la cospicua presenza dei FDP provenienti da tutto il mondo per l'apertura del XV Capitolo Generale.

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CAPITOLO GENERALE FDP “ G et t i a m o ci n el fu o co d ei t em pi n u o vi " è d e l X V Ca p i t ol o ge n e ra l e d e i Figl i P ro vvid e n z a che s i è s vol t o p re sso Vil l M on t e b e l l o d e l l a Ba t t a gl ia (P V) d a l 3 1 giu gn o.

st a t o il m ot t d e l l a Divi n a Lo m e l l in i m a gg io a l 1

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Pierre Assamouan - Fernando Fornerod - Tarcisio Vieira - Maurizio Macchi - Fausto Franceschi - Walter Groppello

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Capitolo Generale hanno partecipato 47 religiosi in rappresentanza di 30 nazioni del mondo orionino. L’apertura ufficiale è stata particolarmente emozionante e si è svolta il 31 maggio con l’inaugurazione del “Giardino della memoria”. Nello svolgersi dei lavori si è creato un clima fraterno di reciproco ascolto e di confronto che ha favorito la messa a fuoco del programma per il prossimo sessennio della Congregazione caratterizzato da novità concrete, linee di rinnovamento delle opere e dei religiosi e dal desiderio di “gettarci nel fuoco dei tempi nuovi”, motto che ha ispirato questo Capitolo Generale. Significativa anche la presenza dei rappresentanti della Famiglia carismatica orionina che hanno dato il loro prezioso contributo ai lavori.

Il 4 giugno l’Assemblea del XV Capitolo generale ha riconfermato quale direttore generale Padre Tarcisio Vieira. Ottavo successore di San Luigi Orione e primo brasiliano alla guida dei Figli della Divina Provvidenza. Con lui sono stati riconfermati i Consiglieri generali don Fernando Fornerod, nato a Cordoba (Argentina) e don Pierre Assamouan Kouassi, nato a Bonoua (Costa d’Avorio). Neoeletti, invece, don Maurizio Macchi, Vicario generale, italiano di Varese, don Walter Groppello, economo generale, originario di Zianigo (Venezia) e don Fausto Franceschi, nato a Trebaseleghe (Padova). Il XV Capitolo Generale dei FDP si è concluso il 19 giugno, festa del Corpus Domini, con la celebrazione liturgica di chiusura nella chiesa S. Maria Assunta di Pontecurone dove Don Orione fu battezzato 150 anni fa, il 24 giugno 1872. In Famiglia 217- gennaio – giugno 2022 PAG.24


al XV Capitolo generale FDP

La Famiglia Carismatica Orionina

In occasione del 150° anniversario di Madre Tarcisia è stata realizzata una Brochure scaricabile al seguente link: https://www.suoredo norione.org/images/ News_2021/Brochur e_definitiva.pdf

Madre Tarcisia, ancora Suor Sebastiana, con I bambini dell’Asilo di S. Bernardino.

Il 6 e 7 giugno i Rappresentanti delle Piccole Suore Missionarie della Carità, dell’ISO, del MLO, dell’Istituto Secolare Maria di Nazareth, del MGO della Spagna, dell’Eremo di Sant’Alberto di Butrio, del Cile e dell’Equipe amministrativa della Provincia italiana, hanno partecipato alla seconda fase del Capitolo aperta alla riflessione e al dialogo con i padri capitolari. Per le PSMC erano presenti Madre M. Mabel, Sr M. Jozefa Economa generale e Sr M. Gemma Monceri Superiora della Provincia “Mater Dei”. In questa fase sono state proposte le riflessioni di Don Rino Cozza e di Don Luca Bressan che hanno aiutato la comunità riunita a Montebello della Battaglia a riflettere sull’identità del religioso orionino e sui traguardi profetici riguardo la comunione e la missione. Dopo i loro interventi sono state ascoltate le relazioni dei rappresentanti dei diversi rami della Famiglia carismatica che sono servite come ispirazione per indicare verso quali nuovi traguardi i Figli della Divina Provvidenza sono chiamati a camminare. Il giorno seguente nella mattinata si è invece riflettuto, sempre insieme agli invitati, sul nucleo della Famiglia carismatica orionina, per elaborare delle proposte di linee d’azione da presentare alla fase decisionale del Capitolo. Nel pomeriggio c’è stato l’incontro con il Vescovo di Tortona, Mons. Guido Marini con un momento di preghiera al Paterno, seguito da un pellegrinaggio fino alla Cattedrale di Tortona, dove è stata ascoltata la relazione del Vescovo che ha poi presieduto la Santa Messa. In Famiglia 217- gennaio – giugno 2022 PAG. 25


GIOVANI

Dal 17 al 19 giugno a Buenos Aires è stato organizzato il 1° Incontro dei GIOVANI ORIONINi della Provincia "N.S. di Guadalupe”. L’Evento ha riunito giovani di 5 nazioni che hanno vissuto momenti ricreativi ma anche di formazione, confronto ed ascolto delle testimoninaze di Pade Damian e di Sr M. Eleonora Bisio. Suor M. Rosa Delgado Consigliera generale incaricata della PGV ha salutato i partecipanti attraverso un messaggio trasmesso su You Tube ed ha rivolto ai giovani alcunne parole di incoraggiamento: “Carissimi, siate don Orione oggi, fate proposte coraggiose e abbracciate con gioia le sfide di questo tempo nuovo, che è il vostro tempo.”

A Zduńska Wola per la conclusione dell'Anno Vocazionale Orionino e in occasione dei 150 anni della nascita di San Luigi Orione, il 25 giugno si sono ritrovati per una giornata di gioia e fraternità, confratelli FDP e tanti giovani orionini. Una Festa di famiglia! una giornata di vera fraternità e voglia di stare INSIEME. GRAZIE San Luigi Orione! Il 25 giugno per festeggiare il 150° anniversario di San Luigi Orione; le suore incaricate della Pastorale Giovanile Vocazionale, hanno organizzato l’incontro dei giovani orionini di Anyama e Abobo, tenutosi presso la comunità delle suore di Anyama, coinvolgendo tutta la comunità religiosa. Era presente anche l’Istituto Secolare Orionino Dopo la Messa di apertura i ragazzi si sono suddivisi per gruppi dedicandosi a varie attività come: stiratura, sistemazione della chiesa, cucina, raccolta dei mattoni ed altro ancora dando un grosso aiuto alla comunità.


LA FAMIGLIA CARISMATICA ORIONINA 22 IN UDIENZA DA PAPA FRANCESCO In Famiglia 216- luglio - dicembre 2021 PAG.

“Per favore, che il fuoco non resti solo nel vostro focolare e nelle vostre comunità, e neppure solo nelle vostre opere, ma che possiate ‘gettarvi nel fuoco dei tempi nuovi per il bene del popolo ’”. (Papa Francesco) A coronamento del XV Capitolo Generale dei Figli della Divina Provvidenza e in occasione del 150° Anniversario della nascita di San Lugi Orione, sabato 25 giugno 2022, Papa Francesco ha accolto in Udienza nella sala Clementina in Vaticano, i partecipanti al Capitolo e una delegazione della Famiglia Carismatica Orionina. Dopo aver fatto il suo ingresso nella sala il Santo Padre ha ascoltato il messaggio di saluto dei superiori generali ed ha poi rivolto un discorso a tutti i presenti. Nel suo discorso il Pontefice ha detto: “Oggi essere discepoli missionari, inviati dalla Chiesa, non è prima di tutto un fare qualcosa, un’attività, ma un’identità apostolica alimentata continuamente nella vita fraterna della comunità religiosa o della famiglia. È importante curare la qualità della vita comunitaria, le relazioni, la preghiera comune: questo è già apostolato, perché è testimonianza”.

Molto interessante anche il richiamo fatto dal Pontefice all’amore nella comunità religiosa e nella famiglia perché "è la conferma dell’annuncio evangelico, è la prova del fuoco". Perciò niente "freddezza, giudizi e pettegolezzi o, peggio, chiacchiericcio, un tarlo che uccide la vita di una comunità". Il Papa ha infine detto che “gettarsi nel fuoco dei tempi nuovi” richiede di guardare il mondo di oggi da apostoli, cioè con discernimento ma con simpatia, senza paura, senza pregiudizi, con coraggio; guardare il mondo come lo guarda Dio… «Ho osservato la miseria del mio popolo […]. Sono sceso per liberarlo» (Es 3,7-8). Dobbiamo vedere le miserie di questo nostro mondo come la ragione del nostro apostolato e non come un ostacolo". Francesco ha presentato Maria come esempio di apertura ai nuovi tempi e alle nuove frontiere: "Guardiamo a Maria, Vergine dell’intraprendenza e della premura, che parte in fretta da casa e si mette in strada per andare ad aiutare la cugina Elisabetta. E là, nel servizio, Maria ebbe la conferma del piano della provvidenza di Dio". Al termine del suo discorso, e per la gioia di tutti i presenti, si è fermato per un saluto e un sorriso a ciascun partecipante e per la foto di gruppo.

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150

ANNI della NASCITA di DON ORIONE

Dopo i numerosi eventi che lungo questo anno giubilare hanno coinvolto la Famiglia Carismatica Orionina, in molti sono convenuti il 26 giugno scorso a Pontecurone per celebrare solennemente il 150° della nascita di san Luigi Orione. Prima di questa solenne celebrazione la Famiglia carismatica si è ritrovata a Roma per la tradizionale Santa Messa all’altare di San Luigi e nella Chiesa di Ognissanti per la Messa Giubilare. A Tortona erano presenti Padre Tarcisio Vieira e molti confratelli, la Superiora generale Madre M. Mabel Spagnuolo con numerose consorelle, i sacerdoti della diocesi, i laici del Movimento laicale, le autorità civili e militari, le confraternite, l’OFTAL, le associazioni e numerosi fedeli del paese. Tutti insieme ad onorare il Santo della carità attorno al loro Pastore Mons. Guido Marini, che, come vescovo di Tortona, rappresenta il “vescovo di Don Orione”. La celebrazione ha avuto inizio nella Collegiata di Santa Maria Assunta dove il parroco don Loris Giacomelli fdp, nel dare il benvenuto ha spiegato il motivo di ritrovarsi «in questo luogo nel quale fu battezzato Don Orione». Si è snodato poi un lungo corteo animato dal suono della banda orionina di Borgonovo Val Tidone verso la piazza del monumento di Don Orione dove sulle note del canto introitale della corale del Santuario di Tortona insieme coristi provenienti dai paesi viciniori, si è dato inizio alla celebrazione eucaristica. Nell’omelia mons. Marini ha commentato le letture proclamate della XIII domenica del tempo ordinario collegandole alla vita ed al carisma di Don Orione sottolineando l’espressione paolina ‘Cristo ci ha liberati per la libertà’ ponendo attentions su alcune “schiavitù” di cui Cristo ci ha liberati: la schiavitù di non poter entrare in una relazione con Dio, Entrare in relazione con Dio l’incapacità di amare il nostro prossimo, il dramma della morte e il significato della nostra esistenza. «Questa parola San Luigi Orione l’ha vissuta appieno, ha detto il vescovo, perché è stato toccato da Cristo e liberato da queste schiavitù donandogli in un modo straordinario e mirabile l’esperienza di quella libertà nella quale il cuore dell’uomo sa amare Dio alla follia, sa amare il prossimo perdendo la vita, sa ritrovare se stesso nella pace e nella gioia, sa vincere il dramma

della morte perché spera contro ognuno speranza alla vita senza fine e sa godere del significato pieno dell’esistenza in Dio e nel suo amore. Don Orione ha vissuto Cristo e da uomo libero». Ha terminato la riflessione sottolineando un’altra parola: ‘camminare secondo lo Spirito’. «Noi guardando a Don Orione, prosegue mons. Marini, desideriamo che sia nostra la sua esperienza di vita e che ciò che lui a ha vissuto possa essere anche nostro in tutta la sua bellezza». Prima della benedizione il Direttore provinciale Don Giovanni Carollo ha preso la parola per ringraziare i presenti e coloro che hanno preparato la celebrazione, in particolare il comitato organizzativo di questo 150° anniversario che, costituito un anno fa, ha organizzato molti eventi. «Questa celebrazione non è un punto di arrivo - ha detto Don Carollo - ma una nuova ripartenza perché con la nostra vocazione cristiana sull’esempio di Don Orione possiamo continuare far vivere noi stessi e gli altri di Gesù, per Gesù e con Gesù». I Superiori generali, P. Vieira e Madre Spagnuolo hanno poi reso pubblica e letto la benedizione apostolica che il Santo Padre ha firmato di suo punto. Questa benedizione è stata consegnata al parroco Don Loris Giacomelli e affinché resti a Pontecurone come un segno della vicinanza del Santo Padre alla Famiglia Carismatica Orionina e a questo luogo. Dopo la benedizione solenne è stato proiettato un significativo video “San Luigi Orione il mio paese natale” realizzato dall’Associazione “Il paese di Don Orione” grazie al contributo del gruppo Piber Group della famiglia Bergaglio e prima di tornare alle proprie abitazioni, con il suono della banda, si è gustato “il caffè di Don Orione”. Da Pontecurone al mondo per seminare la carità: questo è quanto Don Orione ha compiuto. Oggi tocca a tutti noi continuare su questa scia e come lo stesso Don Orione ci invita: “Andate, seminate la carità di Gesù Cristo con le parole, con le vostre opere”.

Fonte: www.donorione.org In Famiglia 217- gennaio – giugno 2022 PAG. 29




Ave Maria e Avanti!



Brevi ricordi e pensieri sulle consorelle che ci hanno lasciato in questi mesi. I necrologi completi sono pubblicati sulla pagina: www.suoredonorione.org/psmc/chi-siamo/necrologi-suore

Suor Maria Mansueta +17 gennaio 2022 Suor M. Mansueta aveva molti doni e ha saputo condividere i talenti ricevuti. Era una brava organizzatrice, sapeva fare le cose. Apprezzò le funzioni a lei affidate, che svolgeva con zelo e responsabilità. Aveva un grande senso di dignità personale. Era trasparente in quello che diceva e faceva. Faceva le osservazioni agli altri con delicatezza e comprensione. Era colta, educata, sincera, onesta, accogliente. Le piaceva trattenersi con le persone, interessandosi dei loro problemi e far loro compagnia, le piaceva parlare, era molto fraterna. Le consorelle la ricordano come una perfezionista. Era esigente sia per sé stessa che per gli altri. Le sue famose decorazioni natalizie, i costumi e gli spettacoli teatrali erano sempre preparati e rappresentati perfettamente. Sapeva rattoppare ogni buco nei vestiti e non si rifiutava mai di aiutare. Sr M. Mansueta era modesta e povera. Pregava molto, era attenta, diligente, discreta. Amava molto la Congregazione, dedicandosi totalmente nel vivere il suo carisma e la Congregazione si fidava di lei. Aveva quasi 93 anni, e ha vissuto la sua vita intensamente. Le esperienze fatte arricchivano la sua vita e la cambiavano, facendola crescere nell’Amore per la Chiesa, per la Congregazione e per tutte le persone che la Divina Provvidenza metteva sul suo cammino. Cara Suor Maria Mansueta – arrivederci in Cielo!

Suor Maria Auxiliadora + 1° luglio 2022 Como definir a nossa amada e tão querida Irmã Maria Auxiliadora? Uma mulher de alma grande, silenciosa e simples, muito atenta e delicada, sempre pronta a servir. Em todos os seus anos de vida consagrada, foi um exemplo para nós de obediência e disponibilidade. Tinha um carisma especial e se destacava no amor e cuidado para com as portadoras de necessidades especiais, era o próprio Cristo na pessoa dela que virava, cuidava e protegia vidas indefesas ... na Pastoral Vocacional, atraia jovens para a vida consagrada e sacerdotal, tanto para a nossa Congregação e também diocesana. (Sr M. Sonia Conjiu) Muito trabalhou pelos menos favorecidos, abandonados e excluídos. Aqui no Pequeno Cotolengo do Paraná, sua missão foi de confortar, cuidar, amar , zelar, defender as pessoas com múltiplas deficiências em estado de abandono. Não raro, quando vinha a Curitiba, gostava de passear pelo Cotolengo e ali encontrava várias moradoras do seu tempo que aqui residiu. Era uma explosão de alegria, de contos e conversas. Amor mutuo! Amor que não se apaga! Gratidão! (Renaldo) Nesta sexta-feira minha Missão foi bem marcante gente! Preparei a postagem abaixo, contando como foi o dia, mas antes mesmo de senseguir postar, fui informado de que a Irmã Auxiliadora, de quem eu falaria um pouco e pediria orações, faleceu horas após minha saída do hospital...Santa Marcelina em SP, ministrando com muita gratidão, a Unção dos Enfermos para uma pessoa muito especial, pessoa que ao visitar minha Cidade com o intuito levar uma jovem vocacionada para o Convento, a hoje, Irmã Maria Aparecida; acabou me levando também, para o Seminário... Esta irmã, que estava hospitalizada era a Religiosa Orionita, Irmã Auxiliadora. Obs. Visitando a Irmã Auxiliadora, reencontrei a jovem que ela levou pro Convento no dia em que me levou pro Seminário, Irmã Maria Aparecida. (p. Jairo) In Famiglia 217- gennaio – giugno 2022 PAG.34


FILIPPINE: Il Progetto "Pink Future" sostiene il lavoro con e per le donne svolto dalle Piccole Suore Missionarie della Carità nella missione di Montalbán (Filippine). In una realtà sociale ed economica difficile caratterizzata da nuclei familiari in stato di indigenza e malnutrizione infantile, il progetto dà l’opportunità alle donne di costruire un futuro più solido sostenendole: • nel vivere la maternità, garantendo visite, analisi e cure preventive; • nell’ inserimento nel modo del lavoro offrendo corsi professionali in sartoria e tessitura.

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COSTA D’AVORIO - Un progetto per supportare le donne residenti nelle zone rurali di Anyama

garantendo loro il sostegno medico durante la maternità e offrendo per la prima volta un programma di prevenzione del tumore del collo dell’utero e delle più comuni infezioni sessualmente trasmissibili. L’iniziativa sarà realizzata dal Centro Medico Don Orione di Anyama (CMDO), gestito dalle Piccole Suore Missionarie della Carità (Don Orione), che da maggio 2007 è impegnato in attività di promozione e prevenzione della salute delle donne.

PER SAPERNE DI PIU’: www.donorionesolidale.org