STADIUM
SETTIMANALE DEL CSI * I PROBLEMI DELLO SPORT ★ A. LX - N. 44/45 - 12/19 DIC. 1965 ★ Sped. abb. post, gr. Il
sincera AMICIZIA per tutto il mondo
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Il Concilio Ecumenico Va ticano II ha terminato 1 suoi lavori. Tutti quelli che hanno seguito gli ultimi atti della solenne assise ecumenica avranno certamente avvertito quel profondo respiro di uni versalità che ha caratterizza to questo Concilio nella sua Ispirazione dall'inizio fino a tutto 11 suo svolgimento. Il « Messaggio al mondo » che 1 Padri vollero Inviare agli uomini all'inizio della prima sessione costituiva già una significativa anticipazio ne di quei temi che sareb bero stati trattati in un in tenso quadriennio di lavoro. Universalità, fraternità, ri spetto della persona umana, libertà, giustizia e amore per tutti sono state infatti le no te dominanti del Vaticano II. Oggi, prima di lasciare Ro ma, 11 saluto agli uomini è stato rinnovato, distinto per categorie sociali e Imprezio sito di tutte le Idee, le esor tazioni e 1 suggerimenti pra tici che questo Concilio ha profuso con una larghezza forse mai riscontrata nella
storia della Chiesa. Ma, an che questa volta, la nota do minante è stata l'universa lità che si fonda sulla di gnità della persona, sulla so stanziale unità della fami glia umana e sulla unicità del suo eterno destino. Ora tocca a noi leggere e meditare e pregare per com prendere il nostro posto e la nostra missione cosi come il Concilio ce li ha magistral mente Indicati. I Padri han no concluso 11 loro lavoro, ora comincia il nostro. E’ per questo che Stadlum ritiene suo dovere proporre fin da ora all’attenzione di tutti 1 suol dirigenti e atleti quel « messaggio al giovani » che riguarda direttamente e più da vicino 11 settore di lavoro e l'attività della no stra organizzazione. E' l'ul timo dei messaggi che 1 Pa dri hanno Inviato da Piazza S. Pietro, ma è forse al pri mo posto nelle loro lungimi ranti intenzioni, poiché è so prattutto per 1 giovani che « 11 Concilio ha acceso una luce che rischiara l’avveni re »; il loro avvenire.
L'abbraccio
« E’ a voi infine, ragazzi e ragazze del mondo in tero che il Concilio vuole rivolgere il suo ultimo messaggio. Perché siete voi che vi accingete a ricevere la fiaccola dalle mani dei vostri maggiori e a vivere nel mondo nel momento delle più gigantesche tra sformazioni della sua sto ria. Siete voi che, racco gliendo il meglio dell’e sempio e dell’insegnamen to dei vostri genitori e dei vostri maestri, vi prepa rate a formare la società di domani: voi vi salvere te o perirete con Lei. La Chiesa per quattro anni, ha lavorato per rin giovanire il suo volto, per meglio rispondere al dise gno del suo Fondatore, la Vita vera, il Cristo eter namente giovane. E alla fine di questa imponente «revisione di vita», essa si volge verso di voi. E’ per voi, soprattutto per voi. giovani, che essa ha ac ceso, con il suo Concilio, una luce: luce che rischia ra l’avvenire, il vostro av venire. La Chiesa si preoccupa che questa società che voi costituirete rispetti la di gnità, la libertà, il diritto delle persone: e queste persone, siete voi stessi. Essa si preoccupa so prattutto che questa sofsegue a pag. 2)
del Papa all'inviato di Atenagora