STADIU
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SETTIMANALE DEL CSI ★ I PROBLEMI DELLO SPORT ★ A. LX - N. 36 - 17 OTTOBRE 1965 ★ Sped. abb. post, gr. Il
AAAA DIRIGENTE CERCASI H ll’inizio dell’anno agonistico e ■■sociale la prima e fondamentale 0V preoccupazione è quella dei di rigenti: secondo le indicazioni di CSI ’66 (inviato gratuitamente con il tesseramento!), i quadri dirigenti sono complessi e numerosi. Viene subito da chiederci se è opportuno, necessario e indispensabile riempirli tutti, magari con persone qualsiasi che hanno dato un’adesione di mas sima e spesso superficiale. Forse è da chiarire che un diri gente è qualche cosa di più che un nome o una personalità da invitare il giorno della premiazione a con segnar coppe e fare il discorsetto di rito. Presidente, Consulente, Diretto-
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re Tecnico, Segretario, Commissioni Tecniche, Addetto Stampa... un elenco di qualifiche alle quali occorre far seguire un nome, o meglio una persona, un qualificato educatore che nel suo ruolo sappia non soltanto esercitare una funzio ne direttiva, ma soprattutto porti una carica di generosità (e non ba stai), di esperienza (non solo tec nica!), di competenza (non solo spor tiva), di sincera comprensione dei problemi giovanili e di un atteg giamento educativo concreto nei ri guardi dei suoi giovani atleti e di tutti i giovani. E’ difficile trovare tante persone così generose che sappiano rispon dere con costanza allo slancio mo-
mentaneo, che sappiano condurre con gradualità e competenza un di scorso serio e completo per i gio vani di oggi. Ma non è impossibile: lo sport è una chiave per la gene rosità e ben lo sanno tutti quei Co mitati e Società Sportive che han no avuto le più belle affermazioni, dove forse c’era qualche dubbio di disponibilità, di egoismo, di fanta sticheria... Bisogna guardarsi attorno « a tap peto », senza lasciare una zona non esplorata. Innanzi tutto la GIAC: molti giovani dirigenti della Gioventù Cattolica, al momento di abbando nare il movimento Juniores o Se(segue a pag. 2)
niores, cercano una dimensione apostolica adatta alla loro specifica formazione e al loro interesse pre minente. Per molti può essere il CSI il buon terreno fertile. Poi gli altri movimenti di Azione Cattolica: Maestri di A.C., Laurea ti, FUCI, e soprattutto gli Uomini di A.C.; per questi ultimi la « chia mata » allo sport non è soltanto un invilo a lavorare in un settore tec nicamente ben disposto, ma una possibilità di rivivere giorni sereni con giovani che « fanno sentire » di essere ancora giovani. Un modo concreto per affrontare gli anni del la maturità, un rimedio naturale al la progressiva pesantezza degli an ni... Inoltre la maturità di un uo mo è senza dubbio un elemento di primo ordine nella positiva educa zione dei giovani ad una scuola di vita. La ricognizione deve anche con tinuare verso tutti quegli ambienti in cui è possibile trovare persone qualificate anche nel campo dello sport: difficilmente chi è stato un buon sportivo è un cattivo citta dino, un cristiano tiepido, un edu catore superficiale. Lo sport è una grande scuola e coloro che vi sono stati allievi hanno imparato a ga reggiare e a vivere: un binomio difficile a scindersi. E’ necessario trovare coloro che possono dare una garanzia anche... «economica»: un tasto delicato che va trattato con saggezza e con tatto. Non chi ha soldi può essere il Presidente di una Società del CSI, ma chi può /are il Presidente, con tutti gli impegni di ordine educati vo e sociale che gli derivano da questa carica. Bisogna però anche pen sare a coloro che possono darci una mano per le magliette, per le at trezzature sportive, per le trasfer te... Non dimentichiamo che lo sport è un diritto dei giovani e che lo Stato, nelle sue varie forme (En ti Locali, Provinciali, ecc.) ha il do vere di fornire le strutture e i mezzi perché i giovani possano esercitare questo diritto. Il problema dei di rigenti va impostato e risolto nel più breve tempo possibile: uno slo gan d’oltre oceano dice « l’uomo giusto a posto giusto ». Per una ci viltà impostata su un sistema pro duttivistico è una regola di vita, ma anche per noi può essere una buona guida. Non è necessario fare un elenco di nomi, ma è indispen sabile chiamare al lavoro tra i gio vani persone competenti, responsa bili, educatori. Ritorneremo ancora su questo ar. gomento, ma fin da adesso guardia moci intorno. CORRADO BIGGI
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Da « IL NOSTRO SPORT » di Mons. Nicola Pavoni riportiamo alcun» lezioni-conversazioni sul pensiero della Chiesa e del CSI circa la cultura del corpo. Potrà essere utile per le conversazioni morali e pedagogiche raccomandabili particolarmente in questo periodo.
Sport, scuola di virtù % PARLA LA CHIESA
« L'educazione sportiva vuole inoltre formare i giovani alle virtù proprie di questa attività. Esse sono tra le altre, la lealtà che vieta di ricorrere a sotterfugi, la docilità ed obbedienza ai saggi ordini di chi guida un esercizio di squadra, lo spirito di rinuncia quando occorre tenersi in ombra a vantaggio dei propri colori, la fedeltà agli impegni, la modestia nei trionfi, la generosità per i vinti, la serenità nell’avversa fortuna, là pazienza verso il pubblico non sempre moderato... ». (Lo Sport nella augusta parola di Pio XII - pag. 72 - II Ed., Roma 1957)
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• PANORAMA DELLE IDEE
1 - La cultura del corpo e lo sport in specie possono essere scuo la di virtù, perché l’uomo tende naturalmente verso quelle cose che costituiscono l’oggetto della cultu ra del corpo, come la salute fisica, l’equilibrio fisico, ecc. 2 - Lo sport, essendo educativo, è anche scuola di virtù. L’educa zione infatti tende, attraverso la ripetizione di atti buoni, alla per fezione delle facoltà dell’individuo. 3 - Un’attività che non é contra ria, ma asseconda le esigenze della ragione è necessariamente buona • PARLIAMONE INSIEME I Chi legge non ha mai sentito par lare di Lucchi. Era un potente atleta della Coin di Mestre. L’ho visto cor rere i 5000 allo Stadio Amsicora di Cagliari in occasione dei campionati nazionali di atletica leggera del Cen tro Sportivo. Un atleta completo in possesso di eccezionali mezzi fìsici e psichici. La gara dei 5000 mette a du ra prova l’organismo dell’atleta. Fin dall inizio era passato a condurre con un passo elastico, potente e il gruppo dei concorrenti si era sgretolato sotto la sua azione demolitrice. Solo un atle ta, Ambu, un piccolo cagliaritano l’ave va seguito sempre come un’ombra. Or mai la gara volgeva al termine e nes suno forse dei 16 mila spettatori dubi tava della vittoria di Lucchi. Negli ul-
ed utile all’uomo. Le esercitazioni fisiche non sono contro il retto pensare dell’uomo, ma sono fatte per portare un beneficio all’orga nismo umano, quindi sono buone. 4 -. La cultura del corpo costi tuisce una parte dell’attività uma na. Per operare bene od ordinata mente su un piano fisico, sono ne cessari ripetuti atti che siano ca paci di costituire una virtù o più virtù per mezzo delle quali l’uomo viene disposto a ben agire. Que ste virtù vengono acquisite con atti umani e restano nell’ordine delle virtù naturali. timi 100 metri avvenne l’imprevisto che suscitò ammirazione e commozione profonda nel pubblico. Ambu, con uno scatto impressionante, si porta all’altez za di Lucchi e fila verso il traguardo. Lucchi non vuole perdere e raccoglie tutte le proprie energie. Il suo corpo freme, si scioglie, la sua azione poten te e improvvisamente crolla sulla pi sta rossa dello Stadio. Si rialza, ac cenna uno scatto e cade di nuovo. Così fino al traguardo già tagliato vittoriosamente da Ambu. Ho visto •• A ---- gli occhi. molta gente asciugarsi sera in albergo ho incontrato Lucchi. Era solo. E mi disse subito: «Sono contento anche se ho perduto una gara alla quale tenevo tanto. Sono contento perché ho dato tutto, tutto me stesso! ».
• CONCLUSIONI PRATICHE
1 - L’arbitro rappresenta la disciplina, il rispetto della legge e delle esigenze deil’avversario. £ - Lo"sport di squadra _______ esige _ ‘ _ ~2* ed' insegna socievolezza, comprensione. lealtà, carità, senso del proprio limite, rispetto dei meno dotati. 3 - Lo sport individuale impone all’atleta il superamento costante dei propri limiti e la verità nelle sue capacità atletiche. 4 - Lo spazio di gioco sviluppa il senso del possesso, della proprietà da difendere e da valorizzare. 5-11 tempo di gioco determina i limiti dell’attività fisica che non deve essere a scapito delle altre attività umane e nello stesso tempo esige una preparazione ed uno sforzo adeguati. 6 - L'avversario sportivo è il competitore non il nemico; diventa un elemento positivo per affermare la propria personalità, senza danneg giare l’altrui. , 7 - La società sportiva educa il giovane ai doveri e ai diritti insiti nei rapporti umani e sviluppa in lui il senso della società organizzata8 - La tecnica sportiva determina un senso di accettazione e di rispetto per la esperienza di coloro che sono migliori di noi. 9 - La sconfitta sportiva sviluppa la virtù dell’umiltà coprendo e pa ragonando il proprio con l’altrui valore. 10 - La vittoria é scuola di ordine, di attesa, di equilibrio, di resi stenza, di sacrificio. 11 - L’agonismo sportivo addestra il giovane ad economizzare le pro prie forze, a capire il comportamento dell’avversario e a saper cogliere momento giusto per l’impiego delle proprie energie fisiche e spirituali12 - Il pubblico impone pazienza, umiltà, giustizia.
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Godina di Trieste e Massari di Piacenza per la loro collabora
zione.
RATIFICA CC. TT. PERIFERICHE
i comunicati della Presidenza Nazionale
TORINO : Presidente e Rappre sentante FIR: Adelio Rolla; Se gretario: Carmelo Randone. BRESCIA : Presidente e Rappre sentante FIR : Prof. Bruno Men ta ; Direttore Tecnico: rag. An gelo Pedercini; Segretario: En rico Nardi ; Componenti : Albino Migliorati, Franco Damoni, Giu seppe Sauda ; Augusto Romano.
APPROVAZIONE FASI DI CAMPIONATO TORNEI E MANIFESTAZIONI VARIE
COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE RUGBY EDUCATIVO COMUNICATO UFFICIALE N. 1 COMPOSIZIONE COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE RUGBY ED. PER L'ANNO SPORTIVO 1965-66 Per l'anno sportivo 1965-66 la Commissione Tecnica Nazionale Rugby Educativo del C.S.I. risulta cosi composta : Presidente : Franz Carserà ( Ro ma ) ; Segretario : Alberto Greganti ( Roma ) ; Componenti : To nino De Juliis (Frascati); Luigi Fortunato (Roma); Spartaco Gibelli (Milano); Francesco Laudicina (Treviso); Domenico Mi nervini (Molfetta); Adelio Rolla (Torino), Eugenio Salnitro (Ro ma); Antonio Vitiello (Napoli).
SALUTO La C.T.N. è lieta di porgere il suo saluto a tutti gli organi ed Enti della Federazione Italiana Rugby, alla Presidenza Nazionale del C.S.I., alla Direzione Tecnica, ai Comitati Regionali, Provinciali e Zonali, alle Società Sportive ed agli Educatori, agli atleti ed a tutti i collaboratori, certa di po ter contare sulla collaborazione di tutti al fine del migliore svi luppo dell'attività rugbystica nel CSI ed in particolare del Rugby Educativo.
ATTIVITÀ' UFFICIALE 1965-66 Campionato a 7 : categoria A : Vi possono partecipare i nati dal 1-1-1952 a 10 anni compiuti.
Campionato a 7 : categoria B : Vi possono partecipare i nati dal 1-1-1950 al 31-12-1952. Campionato a 8 : categoria unica : Vi possono partecipare gli atleti nati dal 1-1-1947 al 31 dicembre 1949,
Le fasi provinciali dovranno essere effettuate entro il 30 apri-
le 1966, quelle regionali entro il 31 maggio 1966. Alle fasi re gionali sono ammesse le squadre vincitrici delle fasi provinciali e zonali autonome. I regolamenti relativi ai cam pionati di cui sopra saranno pros simamente pubblicati su * Stadium », come già avvenuto per altre discipline.
TROFEO VIOLA ( Arcobaleno Sport): Categoria A: vi possono partecipare gli atleti nati dal 1° gennaio 1954 al 31-12-1956. Ca. tegoria B ; vi possono parteci pare gli atleti nati dal 1-9-1951 al 31-12-1953.
COMPOSIZIONE COMMISSIONI TECNICHE PERIFERICHE Si invitano i Comitati Provin ciali e Zonali a voler trasmet tere sollecitamente a questa C.T.N., per la relativa ratifica, i nominativi dei componenti delle dipendenti Commissioni Tecniche Rugby. Delle anzidette Commis sioni, farà parte, ai sensi della vigente Convenzione FIR-CSI, un rappresentante della FIR, che sarà designato dai competenti organi centrali Federali sentito il parere di questa C.T.N.
APPROVAZIONE PREVENTIVA DEI REGOLAMENTI ED OMOLOGAZIONE DEI RISULTATI Questa C.T.N. non riconoscerà valida, a nessun effetto, l'atti vità svolta dai Comitati Provin ciali e Zonali, per la quale non sia stata chiesta preventivamen te l’approvazione dei relativi re golamenti e della quale non sia no stati poi trasmessi alla C.T.N. • verbali completi per l’omologa zione
I verbali di gara vanno richie sti a « OGNISPORT » - Via Tra spontina 19 - Roma.
TRASMISSIONE COMUNICATI UFFICIALI Si invitano i Comitati Provin ciali e zonali a voler rimettere a questa C.T.N. i Comunicati Uffi ciali emessi periodicamente dalle dipendenti Commissioni Tecniche Rugby.
TESSERAMENTO Si invitano i Comitati a svòl gere una costante opera di per suasione affinché tutte le Società Sportive praticanti il Rugby Edu cativo, o comunque svolgenti at tività rugbystica, siano regolar mente affiliate al CSI per il Rug by e che tutti i giocatori siano regolarmente in possesso della tessera CSI — normale o tessera giovanissimi — sulla quale risul ti il Rugby quale sport prati cato.
NOMINE EDUCATORI DI RUGBY EDUCATIVO Esaminati gli atti ufficiali, re lativi al Corso Nazionale Educa tori di Rugby Educativo tenuto a Celana dal 2 al 12 agosto 1965, nel quadro del Campo Nazionale CSI, la C.T.N. ha proceduto alle seguenti nomine ad « Allievi Educatori » : 1 ) Ambrosi Bruno (lesi); 2) Damoni Domenico ( Brescia ) ; 3 ) D'Andrea Renato (Feltro); 4) Ferrarese Giampao lo (Alta Valle Scrivia ) ; 5) Gramizzi Roberto ( Genova ) ; 6 ) lo di Guido (Reggio Emilia); 7) Leone Michele (Agrigento); 8) Migliorati Albino (Brescia),- 9) Molinari Sandro (Roma); 10) Morana Franco ( Noto) ,-11) Qua. drone Giandomenico ( Genova ) ; 12) Volpe Donato (Città di Ca stello); 13) Biscaro Mario (Tre viso); 14) Mazzon Sergio (Tre viso).
La C.T.N. formula l'augurio più fervido di buon lavoro ai neo-educatori e rinnova il rin graziamento più sentito all'istrut tore del corso, dott. Filippo Cac ciadominioni, ed agli educatori
BRESCIA : Torneo di Rugby Educativo a 8 giocatori ; CERIGNOLA : Trofeo Viola di Arco baleno Sport — Torneo a 7 — categoria A e categoria B.
APPROVAZIONE CORSI LOCALI ALLIEVI EDUCATORI BRESCIA : Corso Provinciale Allievi Educatori. Direttore del Corso prof. Bruno Menta ; Istrut. tore rag. Angelo Pedercini.
OMOLOGAZIONE FASI DI CAMPIONATO TORNEI E MANIFESTAZIONI VARIE COMITATO REGIONALE PU GLIE: Campionato Regionale a 7: categoria A, svoltosi al Cam po Comunale di Cerignola : 1 ) G.S. Fidens di Giovinazzo del C.Z. di Molfetta (Campione Re gionale 1965); 2) U.S. San Mat. teo di Cerignola del C.Z. di Ce rignola. Campionato Regionale a 7 : categoria B : 1 ) G.S. Stella Azzurra di Cerignola ( Campione Regionale 1965); 2) G.S. San Domenico Savio di Molfetta. Di rettore del Torneo : Giuseppe Domenico Minervini. CERIGNOLA: Trofeo Viola di Arcobaleno Sport : Torneo a 7, categoria A : 1 ) U.S. San Mat teo ; 2) G.S. Stella Azzurra; 3) G.S. Audax Victoria. Trofeo Vio la Arcobaleno Sport : Torneo a 7, categoria B : 1 ) G.S. Stella Az zurra ,- 2 ) U.S. San Matteo,- 3 ) U.S. Audax Victoria. Direttori de! Torneo: ins. Lorenzo Milella e per. agr. Bruno Nicola Ferraro.
TRIESTE: Coppa Juventus di Rugby Educativo : Torneo a 7, ca tegoria A: 1) U.S. M. Fani A; 2) Poi. Trieste A; 3) Poi. Trie ste B ; 4 ) U.S. M. Fani B ; Torneo a 7, categoria B : 1 ) U.S. M. Fani B; 2) Poi. Trieste B; 3) U.S. Fani A; 4) Poi. Trieste A. Torneo a 8, categ. C : 1 ) Aqui la ; 2) Piave; 3) Folgor. 4) Au dax (tutte della Poi. Trieste). La Coppa Juventus è stata vinta dalla Poi. CSI Trieste. IL SEGRETARIO ALBERTO GRECARTI
IL PRESIDENTE FRANZ CARCERA
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COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE PALLACANESTRO
COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE GIUOCO CALCIO
COMUNICATO UFFICIALE N. 2
COMUNICATO UFFICIALE N. 22
APPROVAZIONE REGOLAMENTI FASI PROVINCIALI E ZONALE Allievi e Juniores: PIACENZA e MANTOVA. Juniore» : LODI E FELTRE.
APPROVAZIONE • REGOLAMENTI TORNEI BRESCIA: 1 1 Coppa Autunno; MOLFETTA : Trofeo «Estate»; PALERMO: XV Torneo d'Apertura ; PAVIA : 1“ Coppa Regisole. PERUGIA: X Olimpiade Oratorio Salesiano; POZZUOLI: Coppa Sen. Alfonso Artiago ; ROMA : Torneo d'Apertura ; TRAPANI: l!l Torneo d'Apertura.
OMOLOGAZIONE TORNEI MOLFETTA: (vincitrice G. Savio ).
Trofeo S. San
«Estate» Domenico
APPROVAZIONE REGOLAMENTI CAMPIONATI PROVAI
APPROVAZIONE CORSI ALLIEVI ALLENATORI CHIAVAR! e TRAPANI.
APPROVAZIONE CORSI ARBITRI TERMOLI.
RATIFICA CC.TT. PROVINCIALI E RAVENNA:
ZONALI
Pres.: De Lorenzi
Vittorio; Componenti: Pirazzini Roberto, Benedetti Mario, Lelli C. Alberto; MANTOVA: Pres. : Bellintani Carlo,- Segretario: Mona Beniamino; Componenti: Bianchi Piero e Gazzoni Rolando. IL
SEGRETARIO
LUCIANO SPAGNOL IL PRESIDENTE
UMBERTO GARCEA
COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE TENNIS DA TAVOLO COMUNICATO UFFICIALE N. 2 COMPOSIZIONE COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE Presidente: Ing. Alessandro Pacioni (Roma), Segretario: Al. berto Greganti (Roma), Compo nenti: Mario Bonom (Torino), Giancarlo Corrà (Vicenza), Fran cesco Giraudo (Sanremo), Aldo Scuderini (Roma), Ugo Luccio (Milano), Gianni Castaldi (Va sto), Pasquale Bianco (Napoli), Alberto Greganti (Roma).
RATIFICA COMPONENTI COMMISSIONI TECNICHE PROVINCIALI E ZONALI MANTOVA - Presidente: Bru no Busoli, Segretario: Tonino Portioli, Componente: Rolando Gazzoni , RAVENNA - Presidente : Farinelli Giuseppe, Componenti : Soprani Umberto, Montanari Fi lippo, Baroncelli Domenico; VI CENZA - Presidente : Dal Maso Attilio, v. Presidente: Pilastro Giorgio, Segretario: Morelli Mau rizio.
APPROVAZIONE REGOLAMENTI TORNEI E MANIFESTAZIONI VARIE VICENZA: XIV Trofeo a squadre 1’ e 2 serie per il G.P. Recoaro
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OMOLOGAZIONE RISULTATI TORNEI E MANIFESTAZIONI BARI - Trofeo Bianco Arcoba leno Sport: cat. A (8 sq.) I3 Charitas A, cat. B (17 sq. ) 1“ Charitas A; MOLFETTA - XII G. Trofeo G. Chiarini : fase di Giovinazzo singolo (9 atleti) 1. De Ceglie Nicola, doppio (12 atleti) 1. Leali-Gimmignani ; fase di Moffetta singolo (12 atleti) 1. Gigante Luciano, doppio ( 14 atle ti) 1. De Pinto-Capurso ; TORICampionato Regionale a NO squadre 1965 (5 squadre): 1. U.S. Regaldi « B » Novara.
REGOLAMENTI CAMPIONATI STAGIONE SPORTIVA 1965-66 Entro il mese, saranno ema nati i regolamenti dettagliati dei Campionati programmati per il 1965-66, che sono in corso di stesura. Frattanto, si invitano i Comitati a dare inizio alla atti vità pongistica, con manifestazio ni e tornei di propaganda, che siano di utile introduzione alla attività ufficiale dei Campionati. Questa Commissione è a di sposizione di tutti i Comitati Pro vinciali e Zonali per ogni even tuale suggerimento tecnico-orga nizzativo.
IL
SEGRETARIO
ALBERTO GRECANTI IL
PRESIDENTE
Ing. ALESSANDRO PAOLON1
BERGAMO : cat. Juniores ( Ra gazzi ) ; CAMERINO: cat. Junio res; FELTRE: cat. Juniores,- CAR PI: cat. Allievi; cat. Pulcini; LUCCA : cat. Juniores ( Ragazzi ) ; UDINE: cat. Juniores (con mo difica); MESSINA: cat. Junio res; ORISTANO: cat. Juniores (con modifica).
APPROVAZIONE REGOLAMENTI TORNEI CARPI : Torneo Esordienti,- CSI VALTELLINA (Morbegno): Tor neo Autunnale a 7 giocatori ; VI CENZA : Torneo Aziendale, POGGIBONSI : 1“ Coppa S. Gimignano; LA SPEZIA: Torneo «Arco baleno Sport » a 7 giocatori ( con modifica); MESSINA: 1» Coppa Aurora 1966; GENOVA: Coppa Italia cat. Dilettanti e Juniores; Coppa Italia cat. Allievi; Coppa Genova cat. Pulcini.
AUTORIZZAZIONE CORSI ARBITRI Si autorizzano i Comitati di .Mondovi, Termoli, Biella, Padova, Ravenna, Alba, Vicenza, Genova, Siracusa, Forlì, Roma, ad orga nizzare il corso per aspiranti ar bitri.
CORSI ASPIRANTI ISTRUTTORI CALCIO Si autorizza il Comitato Provinciale di Trapani ad organiz zare un corse per aspiranti istruttori di calcio.
RATIFICA COMPOSIZIONI CC.TT.PP. E ZZ. GENOVA: Presidente: Pietro Minetti, v. presidente: Alberto Gravina; componenti: Emanuele Canepa, Mario Riganti, Carmelo Del Corsano, Gian Luigi Prati; rappr. AIA/SA : Giacomo Rai mondo, rappr. FIGC : Pietro Minetti ; RAVENNA : Presidente : Giovanni Bencivelli; segretario: Ettore Cicognani ; componenti : Pino Masotti, Orfeo Montanari, Franco Maestri; MANTOVA: Presidente: Faustino Cancellieri; v. presidente: Danilo Castagna,segret. : Antonio Paladini; com ponenti: Luciano Costanzi, Gian ni Malaguti, Maurizio Lodi, G. Franco Mazzocchi ; LODI : Presi dente : Bassano Bianchini; com ponenti : Francesco Prina, Luigi Sarcina,- rappr. AIA/SA: Guer rino Folli. Si pregano i comitati che non hanno ancora in seno alle pro prie commissioni i rappresentan ti della F.I.G.C. e dell'AlA-SA di voler provvedere ad effettuare le relative richieste al più presto possibile.
NOMINA ARBITRI TORINO: Carella Antonio, Ca sagrande Guglielmo, Daita Gui do ,- AVELLINO : De Dominicis Vincenzo, Esposito Carmine, Ciro Melillo, Matarazzo Antonio, Petruzziello Luigi, Rossi Giovanni, Scannella Angelo, D'Argenio An. gelo. Genovese Romualdo, Pecora Antonio, Venezia Pasquale; LA TINA: Bertoni Gelindo ; LECCO: Arturo Canella.
OMOLOGAZIONE RISULTATI TORNEI
RINNOVI TESSERE ARBITRI
TORINO : Torneo di Monteu da Po, vinto dall'U.S. Elettrocasa (C.R. Piemontese); BOLOGNA: Coppa « Prof. Mario Zanini », vinta dalla S.S. Lagaro; MILA NO: 7° Trofeo degli Uffici, vinte dall’U.S. Cassa Contanti; Torneo diurno primaverile cat. Giova nissimi, vinto daH'U.S. CSI Mornago; V Torneo calcistico La voratori, vinto dall'U.S. CSI Libertas, Torneo Diurno Targa di Argento, vinto dall'U.S. Duomo; Torneo Studentesco Vittorio Ve neto, vinto dall'U.S. Seminoie; Torneo Diurno « Galileo Mosé Bianchi », vinto dall'U.S. Juniorbrasil ; 3" Torneo Stampa Mi lanese, vinto dall'U.S. Corriere Sera; Coppa G. Castelli/Siziano, vinta dall'U.S. Latteria Favero; 1° Torneo Serale, vinto dall'U.S. C.S. Margherita di Baraggia ; Torneo S Giorgio, vinto dal'U.S. Gelate ria Banfi; Torneo Olgiate Olona, vinto dall'U.S. Cascamificio Rogora; Trofeo Virtus, vinto dal!'U.S. Biliardi Lupo Bar Bini
BOLOGNA : Mirri Pietro, Ciar loni Giovanni ; LATINA : Berna Annibaie, Bedita Guido; TORI NO : Guerra Renato, Randone Carmelo, Bruno Simonatti, Ma rio Zanirato, Bessone Eligio, Pas serella Franco, Perella Gaspare, Luigi Musso, Martinetti Paolo, Grosso Franco, Giuglard Vittorio, Ganglio Giuseppe, Finardi Lu ciano, Marangon Antonio, Fasa no Rinaldo, Fiorito Antonio, Bru no Menano, Nocera Giacomo, Pozzato Emilio, Bruno Richiardi, Trinelli Giovanni, Antonio Zap pata, Masera Francesco, Angelone Domenico, Bertero Aldo, Di Brita Gianni, Cazzotti Franco, Greco Vincenzo, Guazzo Antonio, Albertano Mario, Lieuppoz Carlo, Bellon Giuseppe, Ciani Giacinto, Dalmazzo Giovanni, Denega Oli vo, Fattori Franco. IL SEGRETARIO
RENATO BERNINI IL
PRESIDENTE
Rag. GENEROSO DATTILO
1 MILANO CAMPIONATI DI BOCCE Nello stupendo Bocciodromo Comunale di Milano, gentilmente concesso e di cui ne cessita ringraziare particolarmente il Di rettore dr. Caldana, si sono svolti i campio nati di bocce del CSI nelle formazioni di « singolo » e « coppia », organizzati dal Comitato Provinciale del’ CSI di Milano. La manifestazione è pienamente riuscita e le varie gare sono state caratterizzate da un eccezionale equilibrio. Molto interessante il Campionato del « sin golo» che ha veduto la vittoria del giovane Dario Sutti del Comitato del CSI Morbegno, riuscito, nella finalissima, a battere di stret tissima misura dopo un inizio sfavorevole il più anziano Mosca del CSI Milano. Eccel lenti anche Rota di Bergamo e MafTezzoli G. di Mantova Nella gara a coppie la vittoria ha arriso al binomio Mazzocchi-Giromini del CSI di Lodi che fino all’ultimo ha dovuto difendersi
dai bravissimi giocatori Parietti-Suardi del CSI Bergamo: mentre le coppie CornaggiaPontlggla di Morbegno, Casatl-Gregolato di Milano e Gangini-Lorenzi di Mantova, han no lottato validamente per la vittoria fi nale. La classifica per Comitati ha veduto vin citore il Comitato di Morbegno, seguito da Lodi, Bergamo. Milano e Mantova. L’organizzazione tecnica è stata impecca bilmente curata dal slg. Colombari, rappre sentante della Commissione Tecnica Nazi'> naie Bocce, coadiuvato dal sig. Bosl di Man tova. In sede di premiazione ha portato il sa luto della Presidenza Nazionale il nostro Di rettore Tecnico. Non è mancato l’entusiasmo del presenti ed i rappresentanti del Comi tati hanno espresso l’augurio di una più in tensa attività boccistlca in seno al C.S.I.
BASTA UNA PENNA E 150 LIRE PER VINCERE AL
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GRAN PREMIO DIRETTORI SPORTIVI Abbiamo già annunciato che le Unioni Sportive del CSI provinciale trentino si erano fatte promotrici di un’iniziativa originale quan to indovinata: una gara ci clistica che premiasse non l’atleta vincitore ma il suo direttore sportivo, questo ci reneo dell'attività ciclistica giovanile che troppo rara mente ci ricordiamo di rin graziare come merita. Bene, ora l’iniziativa è giunta in porto. La gara, riservata agli allievi, si disputa dome nica 17 ad Avlo, Trento. La « Coppa a’orc » verrà consegnata di anno in anno al direttore sportivo, regolar mente inquadrato negli or gani federali, cui appartiene il vincitore della corsa. Merita fin d’ora d’essere messo in evidenza l’entusia smo con cui- gli ambienti ci clistici hanno accolto questa iniziativa dal profondo si gnificato morale. Da segna lare, tra gli altri, l’appoggio cordiale e concreto del gior nale « Ciclismo d’Italia ». or gano ufficiale della F.C.I. La nostra Presidenza Na zionale si è offerta di ospi tare a Roma il Direttore Sportivo vincitore per offri re a lui. e nella sua persona a tutti i dirigenti del CSI, un segno di stima, di ammi razione e di riconoscenza. I nostri complimenti e auguri a tutti gli atleti che ad Avio corrono per dir gra zie ai loro dirigenti sportivi.
SI PREGANO I SIGNORI DIRIGENTI DI COMITATO DI ATTENERSI A QUANTO SEGUE: all'atto della com pilazione delia domanda di riaffìliazione, qualora la Società cambiasse deno minazione, specificare nel l'apposito spazio il vec chio nome onde evitare perdite di tempo da parte dell'ufficio Tesseramento. Inoltre ricordiamo calda mente la compilazione del modulo 5/T in tutte le sue parti in stampatello o a macchina ; ciò serve sia per il ritorno tempesti vo delle tessere degli atle ti che per l'invio del gior nale « Stadium ».
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in queste pagine ospitiamo tutte le noti zie di attività CSI inviateci dai nostri ad detti stampa o raccolte dalla redazione.
TUIIOCSI
TRIENNIO U. S. MILICI Si è celebrato a Mitici il Triennio della omonima Socie tà Sportiva. Scopo della mani festazione quello di far si che lo sport venga sempre più uti lizzalo quale mezzo di educa zione e di svago nel tempo li bero. per la formazione fisica, sportiva c morale della gio ventù. Al centro della manife stazione incontri di calcio e manifestazioni varie, alla pre senza delle autorità e di nu merosi sportivi e cittadini ve nuti da diversi centri della provincia. Nella sede del Circolo ENAL ha avuto luogo anche una ce rimonia di premiazione, durante la quale il Presidente dell'U.S. Milici. sig. Antonio Caccamo, ha porto il saluto alle rautorità, ___ ___________ _ „ sottolineando il significato della manifestazione e leggendo il telegramma in viato da S. S. Paolo VI. Fra i vari premiati: l'ex atleta del CSI rag. Aliberti Giuseppe, e gli atleti Rao Luciano e Boncaldo Antonino. ANTONIO CACCAMO
INCONTRO CON I GENITORI Da Cava dei Tirreni ci giunge questo resoconto di un incontro con le fami glie degli atleti. Ci corri* plimentiamo con i dirigenti di Cava per la indo vinata iniziativa e, mentre la proponiamo a tutti i nostri Comitati e Società, ricordiamo all'argomento di sport e famiglia è stato dedicato il Convegno Consulenti del 19Ó4. STADIUM riportò i risultati che possono es sere molto utili per il buon andamento di que sta iniziativa.
II CSI di Cava dei Tirreni, nell'intento di far conoscere ai genitori ['Organizzazione a cui essi affidano la formazione fisico-sportiva e morale dei propri figli, ha organizzato un incontro con i genitori. Ha preso per primo la pa rola il consulente don Arturo Jacovino che ha illustrato l'in teressamento della Chiesa ver so lo sport, che nel piano di salvezza umana ha la sua im portanza in quanto rende il corpo più perfetto e docile al servizio dello spiirto e più
abituato al sacrificio, all'auda cia. all'altruismo e alla bontà. E' stata poi la volta del pre sidente. rag. Gerardo Canoro, che ha chiarito i concetti ba silari delibazione del CSI. Tra l'altro il Presidente ha affer mato che il CSI è anche al servizio della famiglia: dei ge nitori per una più completa educazione dei tigli: dei gio vani per un loro più equili brato inserimento nella fami glia; della vita familiare che può trovare nello sport un mo tivo di serenità e d'armonia. Per concludere il Presiden te, dopo aver fatto un con suntivo dello scorso anno so ciale, ha illustrato in linee ge nerali il vasto programma del nuovo anno. La manifestazione è poi con tinuata con la premiazione de gli atleti più meritevoli. Ed infine per concludere ha preso la parola il nuovo pre sidente della Polisportiva CSI Cava, il rag. Della Rocca, il quale ha dichiarato di fare af fidamento sulla collaborazione dei genitori affinché i dirigen ti. con la ventennale esperien za del CSI. possano formare una società che. ispirandosi ai principi dell'organizzazione a cui appartiene, faccia fiorire giovani sani fisicamente e mo ralmente. EUGENIO VERBENA
MANTOVA varie dal comitato Alla vigilia del nuovo anno sportivo 1965-66. il Comitato Provinciale di Mantova ha stampato una nuova edizione del •< Discobolo Virgiliano ». La pubblicazione, che si presenta in una elegante veste tipografica, è diventata ormai un simbolo per il comitato virgiliano. Infatti essa ha saputo interessare numerosi Dirigenti. Autorità e simpatizzanti per il suo conte nuto di articoli di vario genere, tutti inerenti alla funzionalità e agli scopi principali del CSI. Rispettando una buona iniziativa, anche quest'anno il Co mitato mantovano organizzerà il tradizionale corso arbitri. L'ini ziativa. che negli anni passati ha riscosso vasti consensi, per metterà di potenziare sempre più il Gruppo Arbitrale del Co mitato. che oggi conta settanta unità. Oltre agli sport del calcio, della pallacanestro e della pallavolo, il Comitato ha indetto, quale novità, il I Corso per Giudici Gara di Atletica Leggera _ A Poche settimane dall'inizio del nuovo anno sportivo, il °e- di Mantova ha già raggiunto un buon numero di società Sportive affiliate. Infatti a tutt'oggi hanno rinnovato la loro affiliazione 41 Società. G. B.
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Alla manifestazione, che si è aperta con la S. Mes. sa e la deposizione di una corona di alloro al mo numento dei caduti, han no presenziato il Sottose gretario alle Poste onde Remo Gaspari, Tonde Car. 10 Bottari, il Presidente Regionale del CSI prof. Lu. dovico Sponsilli, l’Assistente Zonale Can. don Antonio Moretta unita mente ad altre autorità locali.
Presidente Regionale prof. Sponsilli che dopo essersi con gratulato coi dirigenti zonali ha tracciato brevemente quel li che sono i punti base del CSI e soprattutto la continua ricerca per formare dei giovani migliori per un domani migliore. E’ seguita la premiazione delle squadre e degli atleti più meritevoli tra i quali per il calcio, il Celenza. Celenza, il Cupello, il Gissi ed il Fresagrandinaria per il torneo estivo, men tre la Bacigalupo e l’Audax sono stati premiati per il tor neo Juniores. Premiati anche i concorrenti per le gare di podistica. Ronzitti. Cilli. Cian cio e Santoro e quelli parteci panti ai tornei di Tennis Tavolo, Ciarlini. D'Adamo. La Verghetta. Favorite. Bosco. Moretti Al berto. Moretti Liane. Marino.
11 CSI Vastese ha vissuto do menica 26 settembre un'impor tante giornata che senz’altro resterà nel ricordo di tutti 1 dirigenti ed atleti. Nel corso del Convegno Zo MARIO SANTARELLI nale sono stati discussi i vari problemi del CSI nella zona di Vasto, nella quale in quésti ultimi tempi si è avuto un vero e significativo risveglio. Dopo i vari saluti e gli in terventi dei parlamentari, si è avuta la relazione tecnica del presidente del Comitato CSI vastese Mario Santarelli. Nella relazione è stata fatta rilevare ancora una volta la carenza delle attrezzature sportive che senz'altro è un grave ostacolo per le iniziative che il CSI prende. Tuttavia il presidente L'on. Bottari rnnwcna al Zonale ha fatto rilevare come striente dell'l'.S. Cabala ognidì il Centro Sportivo abbia ormai la « Coppa disciplina » ottcrta raggiunto tutto l'AIto Vastese. dalla Presidenza Nazionale. E' seguito il pensiero del Nella foto in alto: il Presidente Reg le Sponsilli. l’on. Carlo Bottari, il Presidente Zonale Santarelli e 11 Consulente Ecclesiastfeo Don Antonio Moretta.
« La vita della Sodati Sportiva del CSI» al Co'so di aggiornamento per dirigenti di Società del Comitato milanese.
CORSI DIRIGENTI IN TUTTA ITALIA « Lo sport, come risposta alla attesa dei giovani », motivo conduttore del «7° Corso Zonale Estivo» organizzato dal Comitato di Molfetta.
MOLFETTA - Il Comitato Zonale del C.S.I., anche per quest'anno, ha realizzato una delle sue tradizionali inizia tive con la quale ha rag giunto un altro luminoso traguardo nello sviluppo di attività rivolte essenzial mente ad una sana educa zione del giovane tramite lo sport. Il 7n Corso Zonale Estivo si è svolto nella ri dente e serena località di Barbadangelo nei pressi di Anùria dal 12 al 16 agosto u.s. con la partecipazione di 60 giovani rappresentanti le 45 Unioni e Gruppi Sportivi sparsi nei paesi di Molfetta, Giovinazzo, Terlizzi, Bitonto facenti capo al Comitato di Molfetta. Sono stati g.orni di intenso lavoro, di serena amicizia, di rinnovata generosità in clima meraviglioso di giovanile e contenuta esuberanza, tanto che alla fine è subentrata in tutti una certa nota malin conica nel dover lasciare il posto, gli amici, i Dirigenti. Non è stata trascurata, nel corso delle conversazioni a carattere tecnico - agonistico, la trattazione degli sport a squadre, insistendo sulla ne cessità di sviluppare quelle discipline di più facile at tuazione alla luce degli idea li e delle mete tracciate. Durante il Corso, ha fatto visita il nostro Vescovo Achille Salvucci. il quale ha avuto parole di plauso per l'organizzazione ed ha incita to i convegnisti nel persegui re la via intrapresa, anche se colma di ostacoli, ma con traguardi luminosi; alla fine ha impartito la Sua Paterna Benedizione. Il Comitato Zonale di Mol fetta sente il dovere di rin graziare Don Vittorio Peri per quanto ha fatto per la
MILANO - SI è svolto a Cantò nei giorni 11 e 12 set tembre. un Corso di Aggior namento per Dirigenti di So cietà. organizzato dal Comita to Provinciale di Milano. L'iniziativa, che ha riscosso un lusinghiero successo, ha visto affluire presso il Collegio De Amicis. un buon numero di Dirigenti di Società di Mi lano e Provincia. Il tema cen trale del Corso, è stato am piamente sviluppato, sotto lo aspetto formativo, organiz.zati. vo c tecnico, dal Consulente Provinciale Don Lorenzo Lon goni e dal Presidente Provin ciale rag. G. Sineri. Quest ul timo in particolare si é sofmimato sulla strutturazione delle Società del CSI c sulle loro finalità. L-- lezioni, attentament" se guite da tutti i presenti, han no poi dato vita ad interes santi interventi che fono risul tati degna conclusione del Corso. L'esperienza ed il successo di quest'anno autorizzano a ben sperare per una riconferma dell’iniziativa nei prossimi an ni. certi di una sempre piu larga partecipazione di Diri genti delle varie Società Spor. tive.
Il gruppo dei partecipanti al «7° Corso Zonale Estivo» di Molfetta brillante realizzazione del « Corso Dirigenti » e il dott. Gaudio. Presidente Regionale del C.S.I. di Puglia, per le loro riuscitissime lezioni e tutti gli intervenuti. Ma il « grazie » più riconoscente va rivolto ai 60 giovani dirigenti per la loro generosità e il loro entusiasmo, per la loro attiva presenza alle conversa zioni e la partecipazione ai gruppi di Studio che ne se guivano Il 7" Corso Zonale
Estivo si conclude quindi con un bilancio estremamente po sitivo per il Comitato, perché ha ribadito i suoi programmi e la sua azione per uno sport educativo, per le società che riceveranno dai dirigenti partecipanti nuova forza per riprendere la propria vita all'inizio di una nuova an nata sportiva, per il Centro Sportivo Italiano perché ha visto realizzati I suoi veri postulati.
Campo Scuola anche a Noterà Umbra per le regioni del l'Umbria e delle Marche. Dal 9 al 18 luglio oltre cinquanta giovani si sono dati convegno per stare insieme dieci giorni e seguire le interessanti lezioni tecniche del prof. Guerrieri (pallacanestro), dal prof. Anderlini, coadiuvato da Peia e Rinaldi (pallavolo) e dei proff. Minervini e Simonetti (rug by educativo). Sempre instancabilmente presente il Consu lente Ecclesiastico Regionale dell'Umbria, don Vittorio Peri.
« Lo sport e lo attese dei giovani d'oggi » al Corso Interregionale Dirigenti or ganizzato dal Comitato pugliese.
ANDRIA - Organizzato dal Comitato Regionale Pugliese, si è svolto il Corso Interregionale per Dirigenti di Comitati del CSI di Puglia e Lucania, al quale hanno partecipato 38 di rigenti rappresentati 15 Comi tati. Le conversazioni sono state svolte dal V. Presidente Na zionale del CSI Umberto Amadigi. dal Delegato Regionale della GIAC di Puglia Angelo Giudetti, dal M. R. Don Vitto rio Peri Consulente Ecclesiasti co regionale del CSI deH'Umbria. Lezioni tecniche e di vi ta organizzativa sono state te nute dal dr. Carissimo, medico sportivo della provincia di Ba. ri. dal dr. Zaza. Assessore allo sport e gioventù del Comune di Molfetta. dal Presidente "re gionale CSI. Il corso, svolto dal 18 al 22 agosto si è tenuto a Barba dangelo nei pressi di Anùria in provincia di Bari ed è stato diretto dni componenti la Pre sidenza Regionale del CSI di Puglia. Nella foto sopra: il gruppo dei dirigenti partecipanti al Corso Estivo Interregionale Puglia, e Lucania.
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CORSO DIRIGENTI A CATANIA
interessa da vicino tutti gli sportivi
CATANIA Dal 17 al 21 settembre, si è tenuto il •< Pri mo Corso dirigenti - di Comi tato e di Società, con un pro gramma vario e completo, chiaro ed essenziale ai tini della informazione e della pre parazione dei nostri quadri dirigenti. La parte formativa nella quale e stato dato molto ri salto alla figura del dirigente educatore ed apostolo, è stata svolta dal Consulente Ecclesia stico Prov. Padre Caprini, e dall’Assist ente Diocesano GIAC Padre Greco, mentre la parte organizzativa è stata larga mente esposta, con particola re riguardo alla presenza del CSI nel mondo dello sport, dal Prof. Gianni Battiate e dal signor Salvatore Caruso, ex presidenti del Comitato. Per la parte tecnico-sportiva essa è stata affidata al dott. Cocò Ni colosi per il calcio, al signor Alfredo Avola per il basket, al prof. Gianni De Maria per l'atletica leggera, al rag. Sal vatore Trovato per In pallavo lo. tutti tecnici competenti che hanno saputo dare uno sguar do panoramico ma completo delle varie discipline sportive. II corso è stato anche un’oc casione per discutere i vari problemi che riguardano le So cietà eatanesi. i loro rapporti con il Comitato, la loro atti vità agonistica. L’iniziativa, che si è rivelata tanto utile per la nostra Orga nizzazione. sarà certamente ri petuta in avvenire. EUGENIO
PASCUCCI
NUOVE PRESIDENZE DI COMITATO A Catania è stata costituita la nuova Presidenza del Co mitato Provinciale che risulta cosi composta: Sac. Professor Caprini Salvatore. Consul. Ec clesiastico; Prof. Dott. Caruso Salvatore. Presidente; Signor Avola Alfredo. V. Presidente; Prof. Di Maria Renda Giovan ni, V. Presidente; Signor Pa scucci Eugenio. Segretario; Rag. Nlcotra Giuseppe. Amministra tore; Signor Prlvltera Salvato re. Direttore Tecnico. La Presidenza Diocesana del la GIAC di Altamura ha nomi nato il dott. Francesco Popolizio Presidente del Comitato Zo nale CSI. In una riunione tenu tasi al Comitato, il Consulente Ecclesiastico Don Antonio Vio letta ha porto il saluto di ben venuto al neo Presidente e lo ha presentato ai rappresentanti dei Gruppi e Unioni Sportive. Il neo Presidente, da parte sua. ringraziando per la carica af fidatagli. ha assicurato tutto 11 suo impegno per un sempre maggiore sviluppo dell'orga nizzazione.
CORSO DIRIGENTI A GRAVINA Nei giorni 26 e 27 settembre c. a., presso l’Oasl Cristo Re di Gravina (Bari) si è svolto 11 I Corso per Dirigenti di So cietà Indetto dal locale Comi tato Zonale. Sollecita è stata la parteci pazione delle varie Società affiliate al CSI; Infatti hanno partecipato ben 40 dirigenti e futuri dirigenti di Gravina e di Altamura. L’uditorio si è mostrato mol to attento alle varie relazioni tenute, tanto egregiamente, da competenti oratori, e ha preso attivamente parte al vari grup pi di studio. SI é assistito ad animate e vivaci discussioni che hanno fatto risaltare la validità del suddetto Corso.
U CARNE DI MAIALE MAGRO RIVMORIHAH DM1E SCOPERTE DE1EA MODERNA DIETETICA rediamo che nessuno I è in grado di com[ j prendere l’importanza della dietetica meglio di chi — per diletto o per professione — fa quoti diana pratica di sport. E’ noto infatti che al rag giungimento dei traguardi più ambiti per uno spor tivo, al superamento di primati o al conseguimen to di risultati di valore in campo nazionale e in ternazionale, non è mai estranea la medicina spor tiva o meglio quella sua particolare specialità che si occupa di mettere il fi sico degli atleti, mediante una sana e razionale ali mentazione, nelle condi zioni ideali per rendere il meglio di sé. ___ E certamente „ appunto agli sportivi, per l’interesse diretto che essi non* possono non portare a tutto quanto si riferisce a questa complessa mate ria, non sarà sfuggito che in questi ultimi anni la dietetica ha fatto passi da gigante, attraverso conti nue e spesso sorprendenti conquiste che non poche volte hanno contribuito a far considerare irrimedia bilmente falso o sbagliato quanto fino al giorno pri ma veniva ritenuto una specie di inattaccabile dogma. Si può anzi a questo proposito affermare — senza tema di smentite — che da qualche tempo la stampa riferisce con cre scente frequenza notizie relative ai problemi della alimentazione e che in conseguenza di ciò chi non è molto versato nei misteri della dietologia applicata alla medicina si trova non di rado in im barazzo di fronte ad af fermazioni e ad osserva zioni le quali contraddico no palesamento almeno alcune di quelle che erano le precedenti conoscenze in materia. Ad esempio, un’infor mazione giunta non molto tempo fa da Londra, ci ha fatto sapere che la ridu zione del consumo dei grassi non arreca molti benefici ai malati di cuo re, mentre finora si era ripetuto che proprio que-
sti fattori nutritivi riusci vano dannosi ai soggetti predisposti alle cardiopa tie. E ancora: fino a poco tempo addietro si affer mava che il latte materno era l’alimento ideale per il bambino, mentre oggi si consiglia di somministra re precocemente al neo nato, fin dal quarto mese, omogenati di verdure e perfino di carne. E alcuni congressi scientifici sono giunti al punto di mettere in evidenza certe indica zioni benefiche dell’alcool, purché preso in piccole dosi, mentre parecchie ri viste di dietologia non mancano di sottolineare con una certa frequenza i vantaggi dei cereali come fonti energetiche che rappresentano la spina dor sa^e dell’alimentazione per Sazz?L _c?^_ dire del fatto che persino il colesterolo, sul quale in un passato ancora recente si appuntavano unanimi gli strali degli igienisti in quanto considerato peri coloso fattore di arterio sclerosi. viene oggi guar dato con occhio più bene volo da molti studiosi del le malattie dei vasi san guigni? Sono luoghi comuni che cadono, restrizioni che vengono abolite, « tabù » che si rivelano non più tali, principii che se ne vanno a carte quarantot to. Ma e appunto questo il progresso, il migliora mento costante che ha sempre caratterizzato, dai primi albori della preisto ria ai nostri giorni, il cammino ascensionale del l’uomo. Questa lunga premessa aveva uno scopo: lo scopo di non far gridare di sor presa o di meraviglia gli sportivi che leggono le nostre note se entrando — come suol dirsi — « in medias res », affermiamo che anche per quel che concerne una razionale alimentazione di quanti praticano con frequenza le discipline sportive, molti concetti vanno rivisti. Uno di questi riguarda la carne di maiale. Premettiamo che qui si vuole alludere esclusivamente e soltanto alla car-
ne di maiale magro, per distinguerla da quella di maiale grasso, in quanto mentre la prima è desti nata appunto ad essere consumata sotto forma di braciole o di bistecche (e quindi il suino allevato proprio con questi precisi intendimenti in una de terminata maniera), l’al tra serve per l’insacca mento (e quindi logica mente il suino viene alle vato con tutt’altri criteri). Questo particolare tipo di carne, per ragioni che qui ci contentiamo di de finire soltanto illogiche, non gode di quella che si dice una buona stampa. Essa sarebbe indigesta, farebbe male al fegato, non sarebbe nutritiva, e via di questo passo. La ve rità è invece proprio l’e satto contrario. Indigesta, la carne di maiale magro? Ma se numerosi pediatri di avanguardia la consi gliano per la dieta dei loro piccoli pazienti, quel la dieta che rappresenta una delle più incredibili conclusioni della moder na scienza della dietetica con gli omogenati di ver dura e di carne in luogo del latte materno? Non nutritiva? Ma lo sanno, quelli che vanno ciancian do siffatte assurdità, che la carne di maiale magro ha più vitamina BI della carne bovina, di quella di vitello e del pollo? Lo san no che contiene meno grassi della carne di pollo, di quella carne — cioè — che rappresenta l’alimen to fondamentale consi gliato per la dieta degli ammalati? E’ quindi opportuno che anche gli sportivi tengano nel debito conto queste constatazioni. Per quanto li riguarda in particolare, sarebbe anzi bene che essi ponessero mente al fatto che proprio la carne del maiale magro, cosi bi strattata e sempre a torto, contiene a dovizia la vita mina B2 che é essenziale per lo sviluppo del nostro organismo, nonché gli ot to tipi di aminoacidi (leg gi proteine) di cui il no stro fisico ha così estremo e fondamentale bisogno. m. t
«STADIUM» - Direttore Responsabile Paolo De Sandre. REDAZIONE: Corrado Biggi, Duilio Olmetti, Direzione. Reti“7j°"e iAmmlnlstrazlone: Via della Conciliazione. 1 - ROMA. Pubblicazione Iscritta iscritta al n. 4987 del Reg Stampa del Trib. di. „R0 i In Boni» data 14-1-1956. Pubb fuori commercio. Sp. abb- post gr 1 bis - Tip. ABETE Roma. Via Prenestlna. 683. Pubblicità: PVBLÌÀCI 1--------