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SETTIMANALE DEL CSI ★ I PROBLEMI DELLO SPORT ★ A. LX - N. 36 - 17 OTTOBRE 1965 ★ Sped. abb. post, gr. Il
AAAA DIRIGENTE CERCASI H ll’inizio dell’anno agonistico e ■■sociale la prima e fondamentale 0V preoccupazione è quella dei di rigenti: secondo le indicazioni di CSI ’66 (inviato gratuitamente con il tesseramento!), i quadri dirigenti sono complessi e numerosi. Viene subito da chiederci se è opportuno, necessario e indispensabile riempirli tutti, magari con persone qualsiasi che hanno dato un’adesione di mas sima e spesso superficiale. Forse è da chiarire che un diri gente è qualche cosa di più che un nome o una personalità da invitare il giorno della premiazione a con segnar coppe e fare il discorsetto di rito. Presidente, Consulente, Diretto-
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re Tecnico, Segretario, Commissioni Tecniche, Addetto Stampa... un elenco di qualifiche alle quali occorre far seguire un nome, o meglio una persona, un qualificato educatore che nel suo ruolo sappia non soltanto esercitare una funzio ne direttiva, ma soprattutto porti una carica di generosità (e non ba stai), di esperienza (non solo tec nica!), di competenza (non solo spor tiva), di sincera comprensione dei problemi giovanili e di un atteg giamento educativo concreto nei ri guardi dei suoi giovani atleti e di tutti i giovani. E’ difficile trovare tante persone così generose che sappiano rispon dere con costanza allo slancio mo-
mentaneo, che sappiano condurre con gradualità e competenza un di scorso serio e completo per i gio vani di oggi. Ma non è impossibile: lo sport è una chiave per la gene rosità e ben lo sanno tutti quei Co mitati e Società Sportive che han no avuto le più belle affermazioni, dove forse c’era qualche dubbio di disponibilità, di egoismo, di fanta sticheria... Bisogna guardarsi attorno « a tap peto », senza lasciare una zona non esplorata. Innanzi tutto la GIAC: molti giovani dirigenti della Gioventù Cattolica, al momento di abbando nare il movimento Juniores o Se(segue a pag. 2)