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Stadium n. 32/1965

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SETTIMANALE DEL CSI ★ I PROBLEMI DELLO SPORT ★ A. LX - N. 32-19 SETTEMBRE 1965*Sp. abb. post, gr.lbis

/garx 1 potrebbe facilmente affermare che la finaie degli esordienV ti svolta domenica a Camerino è stata una del­ le più belle gare ciclistiche del C.S.I. di questi ultimi anni. E nessuno avrebbe da ridire. Ma si potrebbe essere tacciati di retorica spin­ ta, ed allora esaminiamo­ la, questa finale ciclistica e dimostriamo che è ve­ ramente stata una gran­ dissima gara, una gara degna del Centro Sportivo Italiano, una gara che an­ cora una volta ha messo in luce atleti, nel vero senso della parola, atleti con un « domani » sicuro. Iniziamo dal tracciato. Era quello che si dice perfetto sotto tutti i pun­ ti di vista. C’era tutto quello che si deve pre­ tendere per una gara di altissimo livello: saliscen­ di continui, tratti piani, impennate rabbiose, stra­ de perfettamente e con­ tinuamente asfaltate. Da Camerino a Cameri­ no per 75 km. gli atleti hanno corso le stupende valli che circondano Col­ fiorito, Ciglia, il valico del Crocifisso, il bivio Maddalena: una sequen­ za anche turistica che non poteva non invoglia­ re a « correre », ad impe­ gnarsi, a distinguersi.

CAMPIONATI DICICIISMO PRIMO TEMPO ESORDIENTI

Pietro Mingardi campione gialloblù tra gli esordienti di Camerino in una gara avvincente in cui anche Vannucchi ex tricolore voleva fare il bis del 1964 Nelle foto : l'arrivo di Mingardi e gli atleti alla partenza da Camerino

L’organizzazione. Non è la prima volta che se­ guiamo e partecipiamo a manifestazioni del genere e quindi... qualche pietra di paragone l’abbiamo. Ebbene, a Camerino tut­ to si è svolto sotto l’in­ segna della « perfezione silenziosa ». Sembrava che tutti coloro che erano ad­ dentro alla rappresenta­ zione ciclistica sapessero a memoria la parte da recitare. E così tutto si è svolto con una precisione veramente «sconcertante». Stessa precisione durante lo svolgimento della gara, grazie ai servizi di Giuria, alle segnalazioni, al servi­ zio d’ordine curato fino all’inverosimlle. Gli atleti. Il campo, come si prevedeva, era superselezlonato. I nostri Comitati hanno ormai ca­ pito l’importanza di man­ dare alle finali nazionali atleti perfettamente a po­ sto. E così è chiaro che le forze al sessanta per cento si equilibrano, tut­ to a vantaggio della gara. E così é stato. Confortante è notare che su 59 partenti, solo sette sono stati i ritiri, e dei sette oltre la metà causati da incidenti mec­ canici. Pensiamo che solo que­ sto dato, possa testimo­ niare della bontà tecnica


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