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Stadium n. 28/1965

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NON CI SI SVEGLIA UNA MATTINA DIRIGENTI DEI GENERO SPORTIVO ■ ■ n buon fotografo sportivo sa che esistono due tipi di I fotografiè: il primo che mostra l’atleta nello sforzo maggiore, nel pieno del suo exploit, nel momento in cui taglia il filo di lana o si tuffa per afferrare un pallone diffìcile ... il secondo che cerca di tradurre in immagini l’intensa attività emotiva interiore che precede un qual­ siasi fatto sportivo. Gli atleti ai blocchi di partenza, il passo calmo ma concentrato del saltatore, il raccoglimen­ to del portiere, lo sguardo attento del tennista alla bat­ tuta, e così via ... Non c’è azione sportiva che non sia preceduta da una intima e profonda preparazione psicologica, emotiva: una carica interna che fa silenzio intorno a sè, isola l’atleta, 10 rende capace di una prestazione atletica che non è frutto esclusivo della sua preparazione fìsica, ma anche del suo grado di concentramento psichico ed emotivo in particolare. Anche per i dirigenti sportivi il discorso può essere 11 medesimo: non ci si può svegliare una mattina pronti per organizzare una qualsiasi disciplina sportiva, con su­ perficialità, senza preparazione, fidandosi esclusivamente del proprio buon senso e della presunta disponibilità dei giovani.

Anche per i dirigenti sono necessari i momenti di ri­ flessione, le pause di concentrazione, i giorni dello studio attento e della meditazione. Ecco perché l’estate è il momento migliore per i corsi dirigenti, i campi scuola che Comitati Provinciali e Zo­ nali organizzano in ogni regione italiana; i nostri venti­ mila dirigenti devono essere consapevoli della profonda azione educatrice che lo sport può avere tra la gioventù; devono riflettere sulla posizione del Centro Sportivo Ita­ liano nel quadro di una Chiesa proiettata a salvare i va­ lori del mondo, non a sfruttarli; devono approfondire le loro conoscenze tecniche perché il nostro sport non sia raffazzonato all’ultimo momento, ma frutto di un attento studio, il più possibile completo. Sottovalutare l’importanza di una generosa partecipazione ad un corso dirigenti significa non comprendere ciò che i giovani desiderano da noi: una presenza attiva ed operante, un esempio concreto di tecnica e di virtù, un ascendente che diventa patrimonio personale soltanto con il sacrificio, la preghiera e lo studio. E i giovani soprattutto hanno bisogno di non essere delusi. CORRAOO BIGGI


U MÀRCIA IN MONTAGNA svago, allenamento

sport

■furante l’estate si va in vacanza, ■ chi al mare chi ai monti, ma la ■Jpmaggior parte dei mesi di lu­ glio, agosto e settembre tutti la pas­ sano ancora in città, ed è penoso al­ lenarsi in città col caldo afoso, l’aria stagnante, il desiderio giustificato di muoversi il meno possibile. Per­ ché allora non cercare un’attività che portandoci fuori delle città con­ senta di mantenere il corpo in for­ ma, qualunque sia lo sport preferi­ to e possa pure divenire un nuovo sport cui dedicarsi? Alludo alla « marcia in montagna ». Oltre a svolgersi in un ambiente salubre e vivificante ci con­ sente di tenere in esercizio diversi muscoli e sviluppare altre capaci­ tà fisiche. In primo luogo natural­ mente i muscoli delle gambe, adat­ tissima quindi per sport come il calcio, lo sci, l’hockey, il cicli­ smo, ecc.; poi « fa il fiato » e tutti sanno quanto sia necessario per qual­ siasi tipo di azione sportiva. I muNon è detto che la marcia in montagna sia riservata a pochi « impallinati » di certe località alpine; i monti, come il sole e il mare, sono in tutta Italia, e pertanto la marcia in montagna può essere praticata ovunque. Oltre che un interessante diversivo può costituire un ottimo allenamento per vari sport, per conservare il fisico in forma durante l’estate, per «fare il fiato», e, naturalmente, per esplicare una vera e propria attività sportiva.

Nella foto l'arrivo di una squadra nel Trofeo del Rocciamelone del 1964.

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scoli delle gambe vengono eserci­ tati non solo per il fatto di cam­ minare, ma perché questo cammi­ nare avviene su un terreno acci­ dentato che abitua il piede a non commettere mosse false e irrobu­ stisce le articolazioni della caviglia, del ginocchio e dell’anca. I polmo­ ni si abituano a un ritmo di respiro regolare, costante e continuo che, accompagnato al moto automatico delle braccia, sviluppa i >muscoli della cassa toracica e aumenta la « capacità polmonare » forse me­ glio di qualsiasi esercizio eseguito in una palestra cittadina. Ma non è tutto, la marcia in montagna oltre che un sano eser­ cizio per mantenersi in forma po­ trà anche diventare automaticamen­ te un vero sport, potrete cioè par­ tecipare col \ostro gruppo a delle vere e proprie gare e, perché no?, ad un certo punto organizzare voi stessi o il vostro Comitato, come nuovo elemento di richiamo fra i

giovani, e un nuovo modo per far­ vi conoscere specie nelle vallate alpine e appenniniche. Molto spes­ so nei villaggi di montagna è pres­ soché l’unica forma di sport cui i giovani possono dedicarsi, e aiutarli sarebbe un ottimo servizio che ren­ dereste loro, oltre a favorire un utile avvicinamento proprio fra i ragazzi di montagna e quelli di città.

COME SI CAMMINA IN MONIAGNA Condizione per piazzarsi in una gara di marcia in montagna è na­ turalmente che tutti i componenti la squadra siano in perfetta forma, ma non basta: il successo è frutto soprattutto di un’intelligente con­ dotta di gara, di disciplina e di autocontrollo, di saper « camminare bene » insomma. Tali caratteristi-


che cioè debbono essere una nor­ ma sia che ci si trovi in gara o meno. Il « piacere di camminare » dipende da come si cammina. Ed è bene chiarire subito che una gara di marcia in montagna non è una gara di velocità, ma di resi­ stenza e regolarità. Ciò che vi dirò è ciò che biso­ gna fare per tenere un’intelligente condotta di gara, ma è anche ciò che andrebbe sempre tenuto pre­ sente tutte le volte che per alle­ namento o anche per il semplice piacere di camminare si percorre un itinerario alpestre. Innanzi tutto studiare bene la scelta e le caratteristiche del per­ corso e pianificare i tempi e i ri­ posi. Tenere conto per questi non tanto della lunghezza chilometrica quanto delle difficoltà del terreno, dei dislivelli, ecc. Stabilire quale deve essere l’equipaggiamento e le provviste che ognuno deve porta­ re e controllarli prima della par­ tenza. Una volta partiti non disperder­ si, tenere un passo lento e rego­ lare tale che tutti lo possano reg­ gere senza sforzo. Mai lasciare che qualcuno resti indietro, si fermi anche per un istante mentre gli altri continuano a camminare. Le vere perdite di tempo e i ritardi sono dovuti a un irregolare 1e discontinuo modo di procedere,, non al fatto che i più allenati si ade­ guino ai meno in forma. La velocità deve essere propor­ zionata alle condizioni del terreno e al progressivo riscaldarsi del fi­ sico, e così i riposi. Ad esempio nella prima mezz’ora la marcia de­ ve essere più lenta e prima di accelerare fare un brevissimo alt (segue a pag. 4)

NUOTO

CAMPIONATI NAZIONALI CHIAVARI 22 AGOSTO

ESTRATTO DEL REGOLAMENTO DELl'VIII TROFEO INTERNATIONALE DELLA MONTAGNA C.S.I. 1965 "MADONNA DEL ROCCIAMELONE” Il Comitato Regionale Piemontese del CSI sotto l'egida della Presidenza Nazionale indice ed organizza, con il concorso di personale e mezzi dell'Esercilo Italiano, l'VIII Trofeo Internazionale della Montagna CSI 1965 « Madonna del Rocciamelone ». La sede della manifestazione e presso il Comitato Regionale Piemontese del CSI in Torino, Via Garibaldi, 26 - Telefono 524.918 al quale devono pervenire le iscrizioni entro il 1° settembre accompagnate dalla tassa di L. 1.000 per ogni squadra. La data di effettuazione della manifestazione è il giorno 5 settembre 1965.

CARATTERISTICHE TECNICHE La gara è di regolarità controllata, per squadre di due concorrenti di sesso ma­ schile. Essi dovranno percorrere insieme l’intero percorso secondo diverse velocita che saranno comunicate dalla Giuria all'inizio di ogni settore. Ogni squadra dovrà portare un solo sacco da montagna (escluso ogni altro tipo di telaio in sostituzione) di Kg. 5 lordi, la partenza sarà data dal Santuario della Madonna del Rocciamelone ( Mon­ pantere) e l'arrivo avverrà sul campo sportivo di Susa. Il percorso avra ta lun ghezza di Km. 21

LIMITI DI ETÀ’ Possono partecipare i nati prima del 31 dicembre 1947.

ASSICURAZIONE - CERTIFICATO MEDICO I concorrenti per poter partecipare alla gara devono consegnare all'atto della punzonatura sacco, il certificato medico attestante l'idoneità fisica alla partecipazione non anteriore ai DIECI giorni.

CLASSIFICA Verrà conteggiata a tempo, facendo la somma degli scarti dei passaggi ai con. frolli segreti e all'arrivo. Gli scarti saranno calcolati a minuto secondo (fino a 5/10 viene tenuto valido il minuto secondo in difetto; oltre il minuto secondo in eccesso), in caso di parità la vittoria verrà assegnata alla squadra che avrà segnato il minor scarto al secondo passaggio segrete,- in caso di ulteriore parità sara preso in esame il terzo controllo segreto e così via. Il tempo ai passaggi segreti ed all'arrivo verrà preso sul secondo concorrente di ogni squadra.

RECLAMI Dovranno essere presentati alla Giuria entro 30' dall'esposizione della classifica ufficiale, accompagnati dalla tassa di L. 2.000 (duemila) che verrà restituita in caso di accettazione del reclamo stesso.

ORARIO DI MASSIMA Sabato 4 settembre 1965: Ritrovo concorrenti: posto tappa Susa ore 17: punzo­ natura sacelli montagna ore 17,30; estrazione ordine partenza ore >8,30.

CONTRIBUTO Al CONCORRENTI CIVILI SOCIETÀ' ITALIANE a) pernottamento in Susa; b) per ogni squadra del Piemonte (esclusa Valle di Susa) — per ogni squadra della Lombardia e Liguria — per ogni squadra delle altre Regioni . . . .

L. 2.003 l 3.000 L 5.000

Nel disegno in alto il percorso del TROFEO 1964. Per altre informazioni rivolgersi al Comitato Regionale Piemontese CSI, Via Garibaldi n, 26, TORINO.

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LA MARCIA IH MONTAGNA

DIRIGENTI

SCHEMI PER UN CORSO DI DIRIGENTI ORGANIZZATIVI E TECNICI

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svago, allenamento sport durante il quale tutti dovranno al­ leggerirsi di quel tanto che richie­ dono le condizioni climatiche c la ripidezza del percorso. Per non per­ dere tempo è opportuno che tali modifiche di vestiario avvengano per tutti contemporaneamente; è un gravissimo errore, specie in gara, partire già troppo spogliati mentre si è ancora freddi, come non fermarsi a togliere gli indumenti superflui costringendo il fisico a uno sforzo di adattamento supe­ riore che alla lunga influirà sul rendimento generale. Dopo la prima brevissima sosta se nc possono e anche debbono fare altre, ma non troppe. E’ me­ glio un passo più lento che non delle corse che richiedono delle so­ ste frequenti. In gara se una squa­ dra avversaria vi sorpassa vi dove­ te preoccupare solo se si è abba­ stanza vicini al traguardo; altri­ menti lasciarli andare, tanto se so­ no più forti non resistereste alla lunga e se non lo sono li ripren­ derete sicuramente e senza stan­ carvi come loro. Una sosta breve è opportuna sempre prima di un tratto parti­ colarmente faticoso; nei riposi man-

giare sempre un boccone, scegliere un posto al riparo dal vento e al sole, a meno di caldo eccessivo, affinché il sudore non si raffreddi. Mai mangiare in marcia, al massi­ mo qualche caramella. Evitare se possibile di bere anche durante le soste. In marcia il primo deve saper misurare il proprio passo non su se stesso ma sulle possibilità del­ l’intera squadra, e variarlo secon­ do le caratteristiche del terreno, in modo da mantenere costanti e re­ golari il ritmo del respiro e del cuore. Per imparare a farlo bene occorre esercitare, esperienza e sen­ sibilità. A serrafila mettere anche una persona esperta; mai lasciare in coda i più deboli perché questi cominceranno a perdere terreno, a cercare qualsiasi scusa per fermar­ si, e a demoralizzarsi vedendo gli altri allontanarsi. E’ comunque op­ portuno che le squadre siano quan­ to più possibile omogenee. In gara è inutile avere degli elementi for­ tissimi accanto ad altri deboli dato che i tempi sono presi sull’ultimo e non costituiti dalla somma dei singoli tempi. PAOLO CONSIGLIO

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COME SI SVOLGE UNA GARA E CHE COSA BISOGNA TENER PRESENTE Le gare di marcia in montagna sono sempre a squadre. IT numero dei membri può variare da un minimo di tre fino a 10-12. Nel primo caso il tempo è quello dell'ultimo, mentre di norma se le squadre sono numerose il regolamento stabilisce il numero dei membri validi per la classifica. In ambedue i casi il distacco fra il primo e l’ultimo classi­ ficatisi al traguardo finale non deve superare il minuto, ma spesso è meno. Si tratta di una gara di regolarità e di resistenza, pertanto il rego­ lamento fisserà dei tempi minimi e massimi non solo per il totale, ma anche per tratti parziali del percorso. Fare più in fretta comporta la squalifica. Ogni caposquadra avrà un ruolino di marcia con segnate le varie norme cui dovrà attenersi e le caratteristiche del percorso. Le squadre partiranno a intervalli, mai tutte insieme, e lungo il tragitto troveranno vari punti di controllo ove necessario. Qui dovranno apporre una firma comprovante il passaggio e il rispetto dei tempi. Prima della gara tutti i partecipanti dovranno essere sottoposti a visita medica. Il caposquadra dovrà avere un pacchetto di medicazione regolamentare. La lunghezza del percorso e le difficoltà varieranno secondo l’età minima dei partecipanti; di norma oscilla dai 7 ai 15 chilometri. Oltre ai posti fissi di controllo sarà bene funzionino anche dei con­ trolli volanti autorizzati a fermare quelle squadre che marciassero irre­ golarmente, e ciò soprattutto allo scopo di evitare incidenti o sforzi dannosi. Per i partecipanti minorenni deve sempre essere richiesta l’auto­ rizzazione scritta di chi esercita la patria potestà.

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i comunicati della Presidenza Nazionale

DALLA DIREZIONE TECNICA NAZIONALE COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE PALLACANESTRO

COMUNICATO UFFICIALE N. 17 PRECISAZIONE A seguito di numerose richie­ ste di chiarimenti giunteci da vari Comitati, si porta a cono­ scenza che i limiti d'età riferentisi al prossimo Campionato Nazionale 1965-66, riportati su « Stadium » sono esatti. Nella categoria Allievi — che nello scorso anno permetteva la partecipazione dei giovani dal 1°.1-1948 — quest'anno, anzi­ ché essere dal 1°-1-1949 è sta­ sta portata al l°-l-1950 per adeguarsi ai limiti fissati dalla F. I. P.

vengono sospesi e deferiti al­ l'Organo competente per le maggiori sanzioni disciplinari ; rilevato che il giocatore Mac­ chi al termine della gara, in­ sieme al pubblico raggiungeva gli arbitri colpendo ripetutamen­ te uno di loro,che il giocatore Treglia al ter­ mine della gara partecipava attivamente all'aggressione degli arbitri minacciandoli, pur non riuscendo a colpirli per l'inter­ vento di alcuni giocatori della squadra opposta che ne subi­ vano la violenza :

Oliva Salvatore del C.S.I. Fabia­ ni di Formia veniva sospeso e deferito all'Organo competente per le maggiori sanzioni discipli­ nari ;

rilevato che il predetto giocato­ re mentre si trovava ai bordi del campo, per essere stato al­ lontanato dal gioco per raggiun­ ti limiti dei 5 falli, ad un'am­ monizione di un arbitro per frasi volgari ed irriguardose, tentava di colpirlo con un calcio senza però raggiungerlo; visti gli articoli 1 14, 134, 135,

TORNEI

MILANO : Palio delle Parroc­ chie. NAPOLI: Trofeo Rosso Arcobaleno Sport. TARANTO : Torneo Cat. Giovanissimi.

OMOLOGAZIONE RISULTATI TORNEI MILANO : Palio delle Parroc­ chie : 1) CSI Aspis ; 2) CSI Urania B; 3) CSI S. Rocco.

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI COMITATO ZONALE

a ) sciogliere la riserva di cui al C.U. n. 6 del 18-2-65 del Comitato Zonale autonomo di Gaeta ; b) sospendere da ogni attivi­

tà sportiva per la durata di anni 1 a far data dall'l 1-2-65 il giocatore Treglia della Società Libertas Scauri ; c) cancellare dalle sedi dei tesserati con il conseguente divieto di partecipare a qualunque attività di pallacanestro il gio­ catore Macchi Giovanni della Società Libertas Scauri.

COMITATO DI

GAETA

visto il deferimento del Comitato Zonale di Gaeta, con let18-2-1965; tera del visti gii atti ufficiali relativi alla gara Libertas Scauri-C.S.I. Fabiani Formia 11-2-1965 ; visto il C.U. n. 6 del 16-2-65 del Comitato Zonale Autonomo di Gaeta, con il quale i gioca­ tori Macchi Giovanni e Treglia Giovanni della Libertas Scauri

REGIONALE

LAZIO

visto il procedimento della Com­ missione Esecutiva in campo convocata dal Comitato Regio­ nale per la fase regionale del Campionato nazionale di pallacanestro, svoltosi a Roma il 10-4-1965 ; visti gli atti ufficiali relativi alla gara C.S.I. Fabiani Formia-C.O.S. Latina del 10-4-65; Visto il C.U. n. 1 del 10-4-65 della Commissione Esecutiva in Campo, con il quale il giocatore

142, 152 del Regolamento Ese­ cutivo : DELIBERA

a) sciogliere le riserve di cui al C.U. del 10-4-65 della Com­ missione Esecutiva in Campo; b) sospendere da ogni attivi­ tà sportiva fino al 31-12-65 il giocatore Oliva Salvatore del CSI Fabiani-Formia. IL SEGRETARIO LUCIANO SPAGNOL

IL PRESIDENTE UMBERTO GARCEA

COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE TENNIS DA TAVOLO COMUNICATO UFFICIALE N. 14 PRECISAZIONE ATTIVITÀ' AGONISTICA 1965-66

DELIBERA

APPROVAZIONE

Si raccomanda vivamente ai Dirigenti di Comitato di com­ pilare i moduli 5/T In ogni loro parte e di precisare: 1 ) Cognome e Nome. 2 ) Via e numero civico. 3) La destinazione ( frazione. paese, città e provincia). L'esatta compilazione del mo­ dello 5/T facilita il lavoro del targhettario e quindi permette agli interessati di ricevere con sollecitudine « STADIUM ». Si raccomanda inoltre di com­ pilare detto modulo a macchina o a stampatello, onde evitare errate interpretazioni e si ri­ corda che i moduli incompleti o scritti con calligrafìa illeggibile saranno restituiti agli interessati per le necessarie precisazioni.

Nel riportare sul n. 26 di « Stadium » i programmi della attività agonistica 1965-66, sia­ mo incorsi in un errore di tra­ scrizione; pertanto, i programmi per il Tennis da Tavolo 1965-66 devono intendersi come segue : CAMPIONATI NAZIONALI CATEGORIE:

Allievi - Juniores.

ETÀ': Allievi - nati dall'l gen­ naio 1951 al 31 dicembre 1953; Juniores - nati dall'l gennaio 1947 al 31 dicembre 1950. SPECIALITÀ': solo singolo tutte e due le categorie.

per

TESSERAMENTO: gli atleti am­ messi alle fasi successive a quel­ le provinciali o zonali dovranno essere in possesso della tessera vidimata con data anteriore a quella di effettuazione della stes­ sa fase provinciale o zonale.

FASI E DATE : provinciale o zo­ nale - entro il 23 gennaio 1966; regionale ■ entro il 20 febbraio 1966; interregionale - il 20 mar­ zo 1966; nazionale - il 3 aprile 1966.

AMMISSIONI : per ciascuna categoria, alle fasi regionali saran­ no ammessi i primi due classi­ ficati delle fasi provinciali o zo­ nali autonome. Alle fasi interre­ gionali saranno ammessi i pri­ mi due classificati delle fasi re­ gionali. Alla finale nazionale sa­ ranno ammessi i primi due clas­ sificati delle 4 fasi interregionali. La finale nazionale si svolgerà a girone semplice all'italiana fra gli 8 ammessi e durerà una gior­ nata.

CAMPIONATO SENIORES

PROVINCIALE

ETÀ': nati dall'l gennaio 1943 al 31 dicembre 1946. SPECIALITÀ': singolo. TESSERAMENTO: gli atleti do­ vranno essere tesserati in data antecedente l'inizio della fase al­ la quale prendono parte. FASE: provinciale. DATA DI EFFETTUAZIONE: a scelta dei Comitati provinciali o zonali autonomi organizzatori. CAMPIONATO A SQUADRE

REGIONALE

ETÀ': nati dall‘1 a! 31 dicembre

gennaio 1943 1950.

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SPECIALITÀ': incontri a squa­ dre con formula Coppa Cour­ billon (o Davis) TESSERAMENTO : gii atleti dovranno essere tesserati al CSI con tessera vidimata in data antecedente l'inizio della fase alla quale prendono parte. AMMISSIONE FEDERATI: potran­ no essere inclusi nelle squadre anche gli atleti tesserati al GITeT limitatamente alla 3Ù cat., sempreché lo siano per la stessa Società con la quale sono tes­ serati al CSl e prendono parte al Campionato FASI E DATE : provinciale o zo­ nale autonoma entro il 1" mag­ gio 1966, regionale ■ entro il 29 maggio 1966. AMMISSIONE: alla fase regionaie sara ammessa la squadra 1' classificata delle fasi provin­ ciali o zonali autonome se alle fasi stesse avranno preso parte non meno di 4 e non più di 10 squadre ; sarà ammessa anche la 2* classificata se alle fasi stesse avranno preso parte più di 10 squadre. TROFEO BIANCO (Arcobaleno Sport)

ETÀ' : Categoria A - nati dal 1 o gennaio 1954 al 31 dicembre 1956; categoria B . nati dal 1 o settembre 1951 al 31 dicembre 1953. TESSERAMENTO: gli atleti do­ vranno essere in possesso della speciale tessera giovanissimi vidi­ mata in data antecedente la gara a cui prendono parte. SPECIALITÀ' : incontri a squadre con formula coppa Courbillon (o Davis ).

APPROVAZIONE REGOLAMENTI MANIFESTAZIONI

VARIE

Riteniamo che ciascun Comi­ tato, per quanto possibile, deb­ ba cercare di inserirsi in mezzo a tali giovani, organizzando manife-stazioni ( sempre comunque con una seria impostazione), tornei e incontri vari, per richia­ marne l attenzione sul Tennis da Tavolo inteso come utile disci­ plina sportiva.

Allo scopo dovranno essere presi contatti con Enti locali. As­ sociazioni, ecc. per iniziare così un utile dialogo che potrà dare certamente i suoi frutti fra qual­ che mese quando cioè inizierà

INVITO ALLA ATTIVITÀ' ESTIVA DI PROPAGANDA li periodo estivo si presta ad una particolare attività propagan­ distica fra la moltitudine di gio­ vani che, in ogni località di vil­ leggiatura ( sia al mare che ai monti), trovano uno svago nel Tennis da Tavolo, diffusissimo in tali località.

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IL PRESIDENTE

ALESSANDRO PAOLONI

COMUNICATO UFFICIALE N. 15 APPROVAZIONE REGOLAMENTI MANIFESTAZIONI LOCALI MESSINA : Coppa <t Lido del Tir­ reno » cat. Juniores e Ragazzi; V Coppa P. G. Frassati. NICASTRO : Torneo « Il Giochi del­ la Piana » ; POTENZA : Trofeo Giallo Arcobaleno Sport; UDI­ NE: Coppa Friuli 1965 Cat. Ju­ niores; Coppa CSl 1965 cat. Allievi. TARANTO: Torneo Olimpiadi Vitt»; Torneo Venten­ nale a Martina Franca.

OMOLOGAZIONE RISULTATI MANIFESTAZIONI LOCALI FERRARA : Coppa Ventennale CSI, sq part. 8 : ha vinto U.S.

4 Torri sq. B MESSINA : Cop­ pa Natale 1964 Cat. Allievi, sq. part. 8 : ha vinto G. S. Fras­ sati; Cat. Juniores, sq. part. 9: ha vinto G. S. Vigili del Fuoco,V Coppa P. G. Frassati Cat. Al­ lievi sq. part. 3 ; ha vinto G.S. S. Giuliano; Cat. Liberi, sq. part. 3: ha vinto G. S. Vigili del Fuoco. SPOLETO: Torneo Olimpiade Spoietina, sq. part. 7 : ha vinto G. S. Uragano. TA­ RANTO: Torneo Olimpiade Vitt, sq. part. 7 : ha vinto G. S. G. Borsi ; Trofeo Ventennale di Mar­ tina Franca, sq part. 5: ha vinto G. S. Olimpia sq. A.

IL SEGRETARIO

ALVARO GAETENI IL PRESIDENTE

FILIPPO DRAGOTTO

COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE RUGBY

COMUNICATO UFFICIALE N. 5

VARIE

MOLFETTA : Torneo S. Pancra­ zio (25 part.): 1) Uva France­ sco (org. G. S. S. Domenico); Torneo S. Pasquale (24 part.): 1) Tricarico Michele (org. G. S. S. Cuore); Torneo S. Cuore: singolo (25 part.) 1) Romano Giuseppe; doppio (13 coppie) 1 ) Di Pietro Felice-Laudadio Mi­ chele (org. G. S. Frassati). TA­ RANTO: Trofeo Bianco Arcobale­ no Sport a squadre : 1 ) Esperia A, 2) Esperia B, 3) Eccelsa, 4) Olimpia A, 5) Olimpia B, 6) Invicta, 7) Esperia C.

IL SEGRETARIO

ALVARO GAETENI

COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE PALLAVOLO

MOLFETTA : Torneo Estivo (org. G. S. S. Domenico Savio); Tor­ neo S. Gerardo di singolo e dop­ pio (org. G. S. Frassati).

OMOLOGAZIONE RISULTATI MANIFESTAZIONI

da parte dei Comitati l'attività ufficiale e di campionato. La Commissione Tecnica Na­ zionale si mette sin dora a di­ sposizione per qualsiasi consiglio, suggerimento, aiuto che possa essere utile. Invitiamo anzi tutti i Comitati a tenerci informati dello sviluppo e di tutto quanto viene fatto per il Tennis Tavolo nelle singole sedi.

APPROVAZIONE FASI PROVINCIALI E ZONALI CAMPIONATI MANIFESTAZIONI VARIE

APPROVAZIONE FASI REGIONALI DEI CAMPIONATI E TORNEI REGIONALI PUGLIA : Fase regionale Cam­ pionati Nazionali : Campionato a

« 7 »

cat.

A

(ammesse:

G.S.

Fidens Giovinazzo vincente fase zonale di Molfetta e U.S. S. Mat­ teo vincente fase zonale di Ceri-

gnola). Campionato a « 7 » cat. B (ammesse: G. S. Stella Azzur­

ra vincente fase zonale di Cerignola e G. S. S. Domenico Sa­ vio vincente fase zonale di Mol­ fetta). VENETO: 1° Torneo Re­ gionale: Torneo a. «7» cat. A. e

B, Torneo a «8» (org. in collaborazione dal C. R. Veneto della

FIR e dal C. P. C.S.I. di Treviso), valevole per il titolo di Campio­ ne Regionale.

BRESCIA: 1° Torneo cat. uni­ ca, organizzato in collaborazione dal Fiduciario prov.le FIR e dal C. P. CSI. TREVISO: Torneo < Campanile » a S. Giuseppe di Treviso, Trofeo « Dinamis Pae­ se ». TRIESTE: Coppa Juventus: torneo a « 7 » cat. A e B, torneo a « 8 ».

OMOLOGAZIONE RISULTATI FASI REGIONALI DEI CAMPIONATI E TORNEI REGIONALI VENETO : Torneo Regionale, or­ ganizzato in collaborazione dal C.R. Veneto della FIR e dal C.P. CSI di Treviso, valevole anche quale campionato regionale; Tor­

neo a «7 » cat. « A » . sq. part. 5.classifica finale; 1) CSI Lupino A (campione regionale 1965); 2) CSI Dinamis Paese B; 3) CSl Pulcini; 4) CSI Dinamis A; 5) CSI Lupino B. Torneo a « 7» cat. « B » . sq. part. 4, classifica finale 1) CSI San Donà (cam­ pione regionale 1965); 2) Pacinotti di Verona, 3) CSI S. Giorgio di S. Donà ; 4) 4 ) CSI Lupino; Torneo a « 8 » - sq. part. 3 ; classifica finale : 1 ) Rugby Rosea S. Donà (campione re­ gionale 1965); 2) Lorgna Verona ; 3 ) San Donà.

OMOLOGAZIONE risultati FASI PROV.LI E ZONALI DEI CAMPIONATI E MANIFESTAZIONI VARIE MOLFETTA : Fase zonale Cam­ pionato a «7» cat. A . sq. p. 7; classifica finale.- 1 ) G.S. Fidens di Giovinazzo (campione zonale 1965), 2) G.S. Frassati di Mol­ fetta. Fase zonale Campionato a «7» cat. B • sq. part. 4 ; clas. sifica finale : 1 ) G.S. S. Dome­ nico Savio di Molfetta (campio­ ne zonale 1965); 2) G.S. Fi­ dens di Giovinazzo. TREVISO : Fase provinciale campionato a « 7 » cat. A - sq. part. 3 ; classifica finale : 1 ) U.S. Dinamis di Paese ( campione provinciale 1965); 2) G.S. Lupino CSl di S. Giuseppe; 3) U.S. Duomofolgore. Fase provinciale campiona­ to a « 7 » cat. B - sq. part. 3; classifica finale : 1 ) C.S.I. San Giorgio di. San Dona ( campione provinciale 1965); 2) G. S. Lupino CSl di San Giu­ seppe ; 3 ) CSl San Donà di Piave TORINO : Fase provinciale campionato a « 7 » cat. A • sq. part. 4; classifica finale: 1) G.S. Benefica Pianezza (campione pro­ vinciale 1965); 2) Alpignano Junior; 3) Fulgorina Chieri ; 4) Cus Torino. Fase provinciale campionato a « 7 » cat. B ■ sq. part. 4; classifica finale: 1) Alpignano Junior ( campione pro­ vinciale 1965); 2) Pianezza S. Luigi ; 3 ) Benefica ; 4 ) Cus To­ rino. MODENA : Fase provincia­ le campionato a « 7 » cat. B sq. part. 9; classifica finale gi­ rone « A » : 1 ) Lepanto A ; 2 ) Lepanto B ; 3) S. Bartolomeo; 4) Taccini A; 5) S. Faustino A. Classifica finale girone « B »: 1) Lepanto C; 2) Lepanto D; 3) S. Faustino B; 4) Taccini B. BRESCIA: 1°0 Torneo R. E. orga­ nizzato in collaborazione dal Fi­ duciario Provinciale FIR e dal Comitato Provinciale CSl CSI • sq. part. 6,- classifica finale.- 1) G. S. Pace; 2) Aurora Lumezzane; 3) Pieve Lumezzane: 4) S. An­ tonio; 5) S. Giovanni; 6) S.M. C. di Rosa.

APPROVAZIONE CORSI LOCALI ALLIEVI EDUCATORI DI RUGBY EDUCATIVO ASCOLI PICENO: Corso aspi­ ranti Allievi Educatori, Direttore del Corso: Alessandro Simonetti. TREVISO : Corso aspiranti Al-


lievi Educatori, Direttore del cor­ so : prof. Francesco Laudicina ; Partecipanti : n. 3 allievi ; Com­ missione di Esami : Presidente prof. Francesco Laudicina (Com­ ponente C.T.N. CSI e Presidente C.R. Veneto della FIR); Compo­ nenti : Mario Zanin e Gianni Boizonella; Segretario: Natalino Cadamuro.

NOMINE ALLIEVI EDUCATORI DI RUGBY EDUCATIVO La C.T.N., esaminati gli atti ufficiali relativi al corso svoltosi a Treviso e i verbali della ses­ sione d'esami tenutasi in Treviso il 3 luglio 1965, ha proceduto alle seguenti nomine ad « Allievo Educatore » con relativa iscrizio­ ne nel * Ruolo Nazionale Educa­ tori di R E. del CSI » : 1 ) Mazzon Sergio, via Ortazzo, 19 . Treviso; 2) Biscaro Ma-

rio, Piazza Pola, 14 - Treviso; 3 ) Benetton Armando, Via Noalese, 15 - Treviso; 4) Vecchiati Paolo, Via Bernardi, 1 - Treviso; 5) Vecchiati Francesco, Via Ber­ nardi, 1 • Treviso,- ó) Matta­ rono Fernando, Via Roma - Pae­ se (TV).

MODULI PER VERBALI DEI TORNEI

IL SEGRETARIO ALVARO GAETENI IL PRESIDENTE FRANZ CARS ERA'

COMUNICATO UFFICIALE N. 17

MILANO: Torneo calcistico ACLI; Torneo Agfa-Gevaert ; Tro­ feo Esercenti; 1° Torneo di cal­ cio,- 1° Trofeo Plasmon ; Torneo Uffici Postali; Torneo Calcistico Studentesco; Torneo Zonale Se­ stese; 1° Torneo Studenti; Torneo Galileo M. Bianchi; 5° Torneo Calcistico Lavoratori ; Torneo Coppa A.C. Passirana ; Tor­ neo Calcistico Solferino; Torneo Sociale 1965; Trofeo Biennale; Torneo Studentesco; Targa d'Argento CSI il Duomo; Torneo Pri­ maverile Giovanissimi; Trofeo Coca-Cola; 2° Torneo « Isola­ bella»; Trofeo ENI 1965; Tor­ neo Diurno Ricreativo,- 7° Tor­ neo Comit ; Torneo Baby Junior; 2° Torneo Bar Arluno Arluno;; 1 1°“ Tro­ feo Città di Magenta Magenta;,- Torneo S. Lorenzo; Coppa Spugne Alabardi ; Torneo Primaverile Giov. a 11 ,- Torneo Osca Giov.mi ; Tor­ neo Osca Amatori ; Torneo Osca Pulcini ; Torneo Osca Ragazzi ; Torneo Primaverile Allievi ; Tor­ neo Primaverile Juniores «C. Minotti»; Torneo Primaverile Di­ lettanti * M. Leva »; Torneo Pri­ maverile Aziendale; 6° Torneo Calcistico Stipel ; Trofeo Città di Monza (con modifica); Trofeo Fe­ lice Bernasconi; 3° Trofeo Ros­ sini; T rofeo Macchi Trofeo Esperia,Gran Premio Carburatori Del­ l'Orto; Torneo Serale Oratorio di Cornate 5 Torneo Notturno CSI Aurora 2 ’ Coppa Oratorio Vaprio. 3 Torneo Bar Vailati; 2' Trofeo Virtus ; I Trofeo di l egnano ; 4 Torneo Controcorrente BOLOGNA : Coppa Mario Zanni -, con modifica! CARPI. ■ ' Coppa CS: ( co- nrnlifica '■ ■ BERGAMO : Coppa Piarla Brernbai--... CREMONA Torneo Ca-Ributtano PERUG1A.Coppa

vincitrico Soc. Sportiva ACLI di Milazzo; TEMPIO: Campionato Dilettanti, vinto dalla Soc. Spor­ tiva S. Gavino; BARI: Campio­ nato Provinciale cat. Allievi, ha vinto il G. S. Mazzola.

OMOLOGAZIONE RISULTATI CAMPIONATI

RENATO BERNINI

MESSINA : Campionato Provin. ciale Dilettanti di terza categoria,

Si invitano i Comitati a rispettare le norme relative alla effettuazione dei tornei e al­ l'invio della prescritta documen­ tazione. Questa C.T.N. ha pre­ disposto degli appositi moduli per i verbali dei tornei, che potranno essere richiesti a « OGNISPORT » - via della Tra­ spontina, 19 - Roma.

COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE GIUOCO CALCIO

APPROVAZIONE REGOLAMENTI TORNEI

Torneo Giovanissimi di Rivalla, vincitrice l'U.S. Borzano; PA­ VIA: Trofeo Blu, vinto dall'U.S. Audax B; VICENZA: Torneo Pri­ mavera 1965, vincitrice CSI In­ trepida.

CSI Resina ( previo accordo FIGO; MANTOVA: Torneo Not­ turno Folgore; Torneo Notturno Comunale Guidizzolo; Torneo Notturno U.S. Mantovana; Tor­ neo Ligabò Sustiene ( con mo­ difica ) ; Coppa Franco Finardi; 4’ Coppa di S. Croce 1965 ; Torneo Notturno per GiovanisTARANTO : Trofeo Blu simi ; (con modifica); FAENZA: 1° Torneo Notturno di Errano; 2° Torneo Notturno di Sarna ; ROVIGO: 2° Torneo Interbar Polesella; LECCO: 3° Palio Vaisonia ; Torneo Giuseppe Erige­ rlo,- 2° Torneo Empiii; Torneo Claudio Maglia ; 5° Torneo Cal­ cistico,- ACQUI: Torneo nottur­ no * Coppa Ass. Adriatica (C.R. Piemontese); MONDOVI': 4* Coppa E. Silvano (C.R. Piemon­ tese); Coppa Langhe cat. Junio­ res (C.R. Piemontese); NOVA­ RA : Coppa P. G. Sebastiani (C.R. Piemontese); PESCARA: Torneo Arcobaleno Sport ( con modifica); LODI: Torneo Pepsi Cola; MODENA: 4° Trofeo Cal­ cistico della Montagna (con mo­ difica); UDINE: Torneo Juniores «Val Fella» ed. 1965; ROVI­ GO: 1* Coppa Istituto Pedago­ gico S. Rita (con ( con modifica); CREMONA : Torneo Notturno Covo.

OMOLOGAZIONE RISULTATI TORNEI CONVERSANO: Coppa Arco­ baleno Sport, vincitrice G.S. Au­ dace, SALERNO: Coppa Città di Salerno, vincitrice U.S. Libertas Pontecagnano REGGIO EMILIA : Torneo Giovanissimi Bagnolo, vincitrice U.S." Virtus.- PARMA: 2’ Coppa Assicurazione Esperia, vinta d>H U.S. S. Carignano; BIELLA : Torneo CSI óS, ha vinto il G.S. S. Cassiano; R. EMILIA;

IL SEGRETARIO

IL

Rag.

PRESIDENTE

GENEROSO

DATTILO

COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE GIOCO BOCCE

COMUNICATO UFFICIALE N. 3 CAMPIONATO NAZIONALE Si rivolge preghiera ai Comi­ tati Regionali di volersi astene­ re dal dare disposizioni per la effettuazione della fase regionale del nostro Campionato. Prowederà direttamente que­ sta Commissione Tecnica Naziona­ le a dare opportune tempestive norme per la fase successiva alle selezioni provinciali e zonali, tut­ tora in corso di svolgimento.

FASE PROVINCIALE E ZONALE I Comitati che partecipano al nostro Campionato sia esso svol­ to a sistema internazionale U.B.I., che a sistema nazionale F.I.G.B. sono invitati a rimettere in du­ plice copia a questa Commissio­ ne Tecnica Nazionale i verbali delle gare di selezione provin­ ciale e zonale subito dopo l'av­ venuta conclusione della selezio­ ne stessa e, comunque, non oltre il 15 agosto p.v.

Con il successivo Comunicato n. 4 daremo disposizioni per la fase tinaie del Campionato che troverà la sua effettuazione nella seconda decade del prossimo me­ se di settembre in località da de­ signare.

APPROVAZIONE REGOLAMENTI MONDOVI': Campionato zona­ le Allievi e Adulti nelle varie specialità ; MILANO : Campiona­ to provinciale Adulti, formazione Terne; Coppa Mario Drago.

OMOLOGAZIONE RISULTATI MILANO : Campionato provinciate Cat. Adulti formazioni Singolo e Coppia ; Campionato Società Cat. Adulti, formazione Singolo.

IL SEGRETARIO

FRANCO BOSIO IL PRESIDENTE

ANGELO D'OVIDIO

■rwi COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE TENNIS

COMUNICATO UFFICIALE N. 1 OMOLOGAZIONE FASI PROVAI E ZONALI

RATIFICA CC. TT. PP. E ZONALI

AVEZZANO: Cat. Juniores: 1 ) Colizza Sergio; FAENZA: Cat. Giovanissimi : Singolare 1 ) Ciani Giovanni ; Doppio 1 ) Ciani-Vio­ la ; Adulti: Singolare 1) Meinardi Walter; Doppio 1) MeinardiBaroncini,- Juniores.- Singolare 1) Ricci Bitti P. Paolo,- Doppio 1) Righini-Ricci Bitti; MANTOVA: Jun. : Singolare 1) Saccani En­ zo, RAVENNA- Juniores-. Singo­ lare 1) Zavaglia Angelo; Doppio 1) Sarti-Zavaglia ; Giovanissimi: Singolo 1 ) Geminiani Vincenzo; Adulti : Singolo 1 ) Barbieri AdrianO; SAVONA : Juniores: Singolo 1) Gino Roberto ; Dop­ pio 1 ) Arena-Gino,- Giovanissi­ mi Singolo 1 ) Dotta Francesco; Doppio 1 ) Dotta-Natalini.

LIVORNO - Presidente: Cini Gino Mario; Componenti: Piccini Pier Francesco, Ferretti Um­ berto, Chiarello Nedo e Mara­ sco Carlo; Segretario: Agosti­ nelli Fabrizio. MILANO - Com­ missario: Marangoni Alberto; MANTOVA - Commissario: Gatti Ermanno : RAVENNA - Compo­ nenti : Tampieri Giulio, Montaci Filippo, Fontana Werter, Rava Giuliano: REGGIO EMILIA - Pre­ sidente: Chierici Eugenio; Vice Presidente: Guidetti Guido; Se­ gretario. Gioveni Giulio; Com­ ponenti ; Lasagni Gino, Meli: Gianni e Riva Giuseppe. IL SEGRETARIO

LUCIANO SPAGNOL

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COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE DI ATLETICA LEGGERA

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COMUNICATO CAMPIONATO NAZ. SU PISTA CAT. JUNIORES ED ALLIEVI

Un numero speciale di STADIUM inviato a tutte le società sportive del CSI ha presentato « Arcobaleno Sport » ventiquattro pagine con la illustrazione, la tecnica e i regolamenti dei vari trofei. Il numero è in vendita a L. 100.

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Questa CTN ricorda ai Comi­ tati interessati che il termine ultimo per l'organizzazione delle fasi provinciali e zonali del cam­ pionato a margine scade il 5 settembre p. v. Si invitano, pertanto, tutti i Comitati ad intensificare l'atti­ vità su pista, tenendo presente che, per ottenere l'ammissione alle semifinali interprovinciali in programma il 19 settembre p.v., i Comitati dovranno aver orga­ nizzato almeno due prove di campionato, in quelle gare che intendono partecipare alle semi­ finali. Quanto sopra è disposto dall'articolo 14 dei vigenti rego­ lamenti nazionali.

APPROVAZIONE REGOLAMENTI FASI PROVINCIALI O ZONALI CAMPIONATO SU PISTA MESSINA : 23 prova cat. Al­ lievi e Juniores; ORISTANO: Fase Zonale cat. Allievi e Junio­ res; SALERNO: la prova cat. Allievi e Juniores; NAPOLI: Fase Provinciale cat. Allievi e Junio­ res; CREMONA: Fase provin­ ciale cat. Allievi e Juniores; CAGLIARI : Fase provinciale cat. Allievi e Juniores ; BERGAMO : 1“ prova cat. Allievi e Juniores.

OMOLOGAZIONE RISULTATI FASI PROVINCIALI O ZONALI CAMPIONATO SU PISTA TRIESTE: 2” prova cat. Allie­ vi mt. 80, 600, 1.200, 80 hs, alto, asta, disco, giavellotto; 2’ prova cat. Juniores: mt. 100, 800, 3.000, 110 ostacoli, alto, asta, disco, giavellotto; 3a prova cat. Allievi : mt. 250, 600, 80 ostacoli, lungo, peso, asta, gia­ vellotto; 3* prova cat. Juniores: mt. 400, 3.000, lungo, asta, gia­ vellotto, 110 ostacoli, peso. MES­ SINA - 1' prova cat. Allievi: mt. 250, 1.200, alto (prove non valide, art. 9 comma b, reg. Campionati: disco, giavellotto); V prova cat. Juniores: mt. 400, 3.000, lungo (prove non valide, art. 9 comma b, reg. campio­ nati: giavellotto, disco, alto); TREVISO - 2a prova cat. Allievi : mt. 80, 250, 1.200, alto, lungo, giavellotto, peso, disco (prove non valide, art. 9 comma b, reg. campionati: mt. 600, asta);

UFFICIALE N.

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2* prova cat. Juniores : mt. 800, 3.000, 110 ostacoli, lungo, disco. COSENZA . 2’ prova cat. Allie­ vi: mt. 80, 600, 80 ostacoli (prove non valide, art. 9, com­ ma b, reg. campionati : metri 1.200, disco, peso); 2a prova cat. Juniores: (prove non valide, art. 9 ; comma b, reg. campio­ nati : mt. 100, 400, 300, 110 ostacoli, alto, lungo, disco, pe­ so); MANTOVA - 2a prova categoria Allievi : mt. 250, 80, 600, 1200, alto, lungo giavel­ lotto, peso, disco; 2a prova ca­ tegoria Juniores: 100, 400, 800, 3.000, alto, lungo, peso, disco, giavellotto; 3“ prova cat. Allie­ vi : mt. 80, 250, 600, alto, lun­ go, peso, disco, giavellotto; 3' prova cat. Juniores: mt. 100, 400, peso, disco, giavellotto (pro­ ve non valide, art. 9 comma b, reg. campionati : mt. 800, 3.000, alto, lungo); REGGIO EMILIA 3aprova cat. Allievi : 80 ostacoli, 80, 250, 600, 1.200, alto, lungo, asta, peso, disco, giavellotto; 3“ prova cat. Juniores: 110 osta­ coli, 100, 400, 800, 3.000, alto, lungo, asta, peso, disco, gia­ vellotto,- TRENTO . 1* prova cat. Juniores.- mt. 110 ostacoli, 100, 400, 800, 3.000, alto, lungo, peso, disco, giavellotto; 2a prova cat. Juniores: mt. 100, 400, 800, 3.000, alto, lungo, peso, disco, giavellotto (prove non va­ lide art. 9, comma b, reg. cam­ pionati .- mt. 110 ostacoli, asta); 3" prova cat. Jun. : mt. 110 hs, 100, 400, 800, 3.000, alto, lun­ go, peso, disco, giavellotto (gara non valida, art. 9, comma b, reg. campionati : asta ) ; BOLO-

GNA - 1* prova cat. Allievi: mt. 80, 250, 600, 1.200, lungo, peso; 1* prova cat. Juniores: mt. 100 (prove non valide arti­ colo 9, comma b, reg. campio­ nati : mt. 400, 800, 3.000, lun­ go, peso); 2" prova cat. Allievi: mt. 80, 250, peso (prove non valide, art. 9, comma b, reg. campionati: mt. 600, 1.200, al­ to, lungo); 2’prova cat. Junio­ res : mt. 400 ( prove non va­ lide, art. 9, comma b, reg. cam­ pionati : mt. 800, lungo, peso); VALTELLINA - 1" prova cat. Al­ lievi: alto (prova non vali­ da art. 9 comma b, reg. cam­ pionati: lungo); 1* prova cat. Juniores: mt. 3.000, alto, gia­ vellotto.

APPROVAZIONE REGOLAMENTI ATTIVITÀ’ VARIA CERIGNOLA : Trofeo Verde di Arcobaleno Sport; MESSINA: Trofeo Verde di Arcobaleno Sport ; AVELLINO : Coppa Santa Maria dei Manganelli, corsa di propaganda ; TEMPIO pausaNIA : Gara Podistica, Giovanni Puggioni ; MOLFETTA : Trofeo Ventennio CSI, su pista.

OMOLOGAZIONE RISULTATI ATTIVITÀ' VARIA CREMA : XIV Trofeo Grest, pista ; su pista; MOLFETTA: Trofeo Ventennio CSI su pista; Trofeo Sacro Cuore; Trofeo Ascensione; Trofeo Primavera; Trofeo P. G. Frassati; TARANTO: Traversata Notturna di Taranto, gara staf­ fetta su strada; AVELLINO: Coppa S. Maria dei Manganelli; TEMPIO PAUSANIA: Coppa San Simplicio; Coppa Giovanni Puggioni ; VICENZA: Trofeo Verde di Arcobaleno Sport.

IL

PRESIDENTE

ALDO CAPPELLINI

COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE CICLISMO COMUNICATO UFFICIALE N. 3 COMITATI CON TESSERATI AL CICLISMO ('Ufficio Centrale Tesseramen­ to ha comunicato che alla data odierna risultano avere atleti tesserati al Ciclismo i seguenti Comitati: CAMERINO, FAENZA, GRAVINA, JESI, MILANO, MO­ DENA, PADOVA, PINEROLO, PRATO, ROMA, VERONA, VI­ CENZA.

Questa CTN richiama, ancora una volta, l'attenzione dei Co­ mitati interessati sul problema tesseramento dei propri atleti,

al fine di ottenere la partecipa­ zione alle finali nazionali.

ATTIVITÀ' LOCALE VERONA : Prove multiple per la disputa dei titoli provinciali, nelle categorie esordienti, al­ lievi e dilettanti; VICENZA: Pro­ ve multiple per la disputa dei titoli provinciali nelle categorie esordienti, allievi e dilettanti. IL

SEGRETARIO

ALDO CAPPELLINI IL PRESIDENTE GINO QUATTROCCHI

Anche la redazione di STADIUM va un po' in vacanza. Il NUMERO 29 uscirà regolarmente la prossima set­ timana e verrà inviato a tutti i dirigenti. Il NUMERO 30, che verrà inviato alle società, porterà la data del 5 set­ tembre e giungerà a destinazione entro la prima decade di settembre. «ST1DIUM» - Direttore Rn-nnnsablle Paolo De Sancire. REDAZIONE: Corrado Blggl, Duilio Olmetti. Direzione, Redazione o Amministrazione- V^Ta Tella^onc"^zione 1 - ROMA. Pubblicazione Iscritta a! n. 4987 del Reg. Stampa del Trlb. di Roma in 14-1-7^ ^ubb fuoricommercio Sp abb- post gr. 1 bis - Tip. ABETE Roma. Via Prenestina. 683. Pubblicità: PUBLIACI. Roma.


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