S T A DIU M ANNO XVIII — N. 24
Si pubblica il 15 e il 30 del mese
ROMA — 30 dicembre 1923
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I
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ABBONAMENTI PER IL 1924 Per l’anno 1924 le condizioni di abbo namento allo « Stadium » rimangono le seguenti :
Abbonamento annuo L. 5,— » sostenitore L. IO,— Per i ginnasti tesserati
L. 4,—
Hanno diritto ad una copia del perio dico tutte le società o istituzioni fede rate per il 1924.
Con quésto numero il 1923 è finito. Anno di' lavoro e di preparazione e, possiamo anche dir lo, anno di lotta e di conquista. Ora bisogna pre parare le armi per il 1924... Lo Stadium è qui da parecchi anni vigile e sereno per la difesa della F.A.S.C.L, per la difesa della vera e della sana educazione fìsica. Continuerà senza posa per l'avvenire la sua nobile fatica : ma chiede da tutti un aiuto, un conforto, una spinta per la diffìcile ascesa. Questo umile foglio vive con poco, ma ha bi sogno di uffici di redazione e di amministrazione,
non ha neppure internamente divisioni di lavoro ; due o tre persone fanno tutto, come possono, me glio "he possono, senza nulla chiedere... Cioè no! Qualche cosa vogliono ora chiedere a tutti gli amici e lettori, a tutti coloro che se guendo l'opera buona della Federazione ascolta no volentieri la voce di questo foglio che ne è l'eco fedele, vogliono chiedere qualche. . abbo namento! Tutti fanno a fine d'anno la campagna per gli abbonamenti, è giusto che la facciamo an"he noi. Nessun premio possiamo dare, è vero ; concorsi non possiamo farne perchè manca la... materia prima : ma la spesa è così tenue che un po’ di buona volontà basta. E’ così bello in un mondo di compre-vendite giornalistiche, dove l’ideale non ha più significato, trovare qualche centimetro di carta stampata che ancora combatta la sua battaglia per una idea, an"he contro tutti... Noi abbiamo la sola ricchezza della nostra po vertà ! E' molto, ma non è tutto, perciò attendiamo.. LA REDAZIONE.
DOPO IL CONGRESSO Quando, chiuso il nostro breve congresso an nuale, pervenne alla segreteria federale i< tele gramma del S. Padre, in (risposta a quanto aveva chiesto con voto unanime il congresso stesso, io dissi meravigliato che sembrava proprio che l'Em. Cardinal Gasparri avesse preso parte alle nostre sedute... C’è infatti nelle brevi ma chiare note del tele gramma quanto era utile e necessario per la fu tura vita federale, c’è un programma, c’è un in vito. Ritornare ale origini del nostro movimento vuol dire ricordare la ragion d’essere della F.A. S.C.I., il suo passato, le sue glorie, i suoi trion fi ; vuol dire tener fede a quanto fecero uomini eminenti e degni, primo fra tutti, grande ed umi le, vivo e presente in mezzo a noi, il povero Fratei Biagio. Ma per far ciò è necessario mantener saldo il carattere cristiano della federazione e perseguire la vera formazione religiosa morale e fisica dei giovani. Non è facile lo so; molto più facile è in dire una gara podistica o di calcio ; occuparsi di dettagli tecnici e organizzativi, che aprire nuovi oiizzonti alla gioventù italiana, che armonizzare questo bisogno profondò di vita esterióre, fìsica, caporale con i principi più alti della educazione cristiana, della educazione morale. Per questo coloro che dovrebbero occuparsi
della formazione religiosa e morale dei giovani soltanto, quando non sono capaci di assolvere il duno compir loro affidato, fanno concorrenza al la F.AS.C.I. Ma noi dono amo sempre vigilare perchè la fiac cola viva delle nostre più pure idealità non si spenga, perchè gi incompetenti e gli ignari re stino fuori dela Federazione. E’ meglio essere in pochi che risvegliarci in un prossimo domani con un altro viso e con un altro cuore. Per questo una raccomandazione è a noi fatta acciocché la F.A.S.C.L fraternamente lavori con la G. C. I. e segua, la disciplina dell’azione cat tolica. E’ così beilo lavorare oggi nel campo dell'azio ne cattolica, sotto la guida del grande Pontefice Pio XI. che ha saputo e voluto dare tanto ideale di apostolato alle nostre umili fatiche! E noi lavoreremo... però... Ecco, il congresso ha dato la sensazione di una nuova vita e di una buona, volontà di lavoro ; ha fatto comprendere quanto sia utile l’affiatamento e la concordia; ha sopra tutto dimostrato che la F.A.S.C.L ha ancora una base su cui poggiare e un programma da svolgere... ma non basta! Non mi basta quello che ho veduto ed inteso, quello che è stato promesso e quello che ho... promesso... E’ necessario che tutti i cattolici ita liani ci comprendano e ci aiutino, è necessaria li
PERIODICO SPORT UFFIC. PER GLI AT
TI DELLA F. A.S.C.L CONDIZIONI D’ABBONAMENTO
Abbonamento annuo . » sostenitore. Per i ginnasti tesserati .
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na disciplina severa ma oculata, sono necessari mezzi adeguati. lo non chiedo tutto ciò ai miei lettori ; sarebbe troppo poco. Che volete che facciano i pochi let tori di questa rivista-bollettino, tutti convinti del la bontà della causa? Io lo chiedo a loro perchè si facciano eco, perchè facciano propaganda, per chè combattano la buona battaglia a gran voce. Mentre la ginnastica e lo sport seminano ruine in mezzo ai giovani non è possibile, dato che con tro altri pericoli si adoperano mezzi ingenti, che coloro che hanno il dovere di provvedere non provvedano. Ogni tempo ha1 la sua battaglia e le sue armi ; oggi nel gran mondo sportivo non si può entrare con le armi antiche della sola povertà; ci voglio no mezzi adatti e mezzi sufficienti. Quando avremo i mezzi allora sarà facile avere anche da disciplina, avere la omogeneità del mo vimento. Il congresso ha fatto chiaramente com prendere che, sia alla periferia, come al centro, c’è una volontà nuova di lavoro e uno spirito di sacrificio profondo. Non manca quindi che una cosa : la concordia. Prima del congresso, con un senso quasi di scoraggiamento e quasi dii speranza io chiamavo gli amici tutti sulla via del dovere. La mia voce non sembra sia andata perduta se ha trovato tanti cuori e tante volontà che hanno risposto all'ap pello. Abbiamo fatto ora a noi stessi una promessa e dobbiamo mantenerla. Per mantenerla dobbia mo pregare il Signore che ci dia la forza neces saria. Se il Santo Padre ha levata la Sua Mano per benedire noi tutti e l'opera nostra non è pos sibile che si spezzi la nostra volontà. C’è qualcuno che veglia sempre su di noi dal Cielo ; è la Santa Memoria di Pio X, il nostro vero e grande Fondatore. Mentre da tutte le partii del mondo si eleva una sola voce perchè la mite e buona figura del Pa store sia posta sopra gli altari, la F.A.S.C.L non ha ancora levata la sua... Forse ci siamo dimen ticati di Chi poteva e saprà farci vincere lai nuo ta battaglia. Preghiamolo, adunque, da un capo rii altro de.la Penisola, preghiamolo con fede e con amore ed Egli ci attuterà. lo sono sicuro che in un giorno vicino, quando un altro appello sarà da Roma rivolto a tutto il mondo, i ginnasti cattolici risponderanno. Quel giorno sulla tomba del mite Pio X getteremo i nostri fiori. Ai piedi d’un altro Santo s’ingipocchierà la gioventù forte e serena che crede in Dio: .La primavera del mondo... C. A. O.
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