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Stadium n. 18/1969

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Sorrento 1969 è per il Centro Sportivo Italiano una svolta di portata decisiva. In un mondo che cambia con rapidità non soltanto le proprie condizioni sociali ma soprattutto la coscienza dei valori che sono in gioco, maturandola in una crescita culturale e di responsabilità senza precedenti, non è più possibile che lo sport, e gli uomini che in esso s’impegnano, continuino a mantenere una posizione di disinteresse e di anacronistico isolamento, fedeli a troppi schemi privi ormai di significato autenticamente umano. I giovani, soprattutto, quelli che ogni giorno ritroviamo sui campi o nelle sedi di società, sono i primi a chiederci che lo sport ritorni ad essere presente nel circuito vitale dell’attuale cultura della umanità e che il mondo sportivo adegui idee, comportamenti, strutture alle esigenze di ipartecipazione, di rispetto dell’uomo come iprotagonista, di crescita in gruppo, di democraticità che i giovani sentono come essenziali per l’intera società. II CSI a Sorrento si è confrontato per primo con questa realtà, convinto che solo di qui può passare la strada di un vero sviluppo dello sport italiano.

INella foto: l'apertura dei lavori de) •Convegno Nazionale fatta dal Presi­ edente nazionale prof. Aldo Notarlo. lAlln sua destra, Il Sindaco di Sorren­ to dott. Raffaele Ccsaro e il Presiden­ te del Comitato CSI prof. Giovanni IPaollllo; alla sua sinistra, il Consu­ lente nazionale don Claudio Bucciarelli

Centro Sportivo Italiano

I problemi dello sport Anno LXIV

-A SOCIETÀ SPORTIVA C.S.I.

lamini nuovi per tempi nuoi CONVEGNO NAZIONALE DIRIGENTI SORRENTO -31 OTTOBRE • 4 NOVEMBRE 19


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