i problemi
dello sport
CAMPIONATO NAZIONALE CAMPIONATO NAZIONALE DI NUOTO superati sette primati del CSI e un primato federale
DI CICLISMO-ESORDIENTI una lunga e faticosa fuga e una vittoria in volata
UN MESE DI CAMPIONATI Settembre è un mese di campionati: si sono svolti il 1. e 2 settembre i Campionati Nazionali di Nuoto e di Ciclismo (categ. esordienti) di cui diamo la cronaca e i risultati in questo numero. Si stanno intanto preparando le finali del Cam pionato Nazionale di Atletica Leggera che si ter ranno a Pisa, con le fasi interprovinciali dispu tate il 9 settembre. Sempre il 9 settembre a Faen za verrà disputato il Campionato Nazionale di Ci clismo (categ. dilettanti); migliaia di giovani, la base del C. S. I., vedono cosi coronato un an no di attività sportiva intenso e qualificato
A CHIAVARI IL 5° CONVEGNO NAZIONALE CONSULENTI ECCLESIASTICI DEL CENTRO SPORTIVO ITALIANO
PARROCCHIA E SPORT
Dopo i Campi Scuola Nazionali ho trova to rifugio in mezzo alla solita faggeta di S. Li berato, sull’Appennino Umbro Marchigiano. In compagnia di mia madre che arricchi sce in modo straordinario le mie giornate e con le ombre dei pini francescani che, sem bra, mormorino ancora le loro preghiere, sto pensando al prossimo triennio del Centro Sportivo Italiano. Siamo usciti dal VII Con gresso Nazionale del giugno scorso più matu ri, più definitivi. Abbiamo messo il Governo e gli Organi competenti di fronte al grave pro blema della gioventù italiana che si brucia ancora ’’verde”. Il Centro Sportivo Italiano ancora una volta si è presentato all’avanguar dia delle Organizzazioni giovanili e ha detto la sua parola chiara per l’educazione dei gio vani. La Chiesa ci considera una organizza zione avanzatissima nel settore apostolico. A noi spetta il compito di esperienze da brivido, a noi tocca rischiare molto per trasmettere la verità e la grazia a tutti quei giovani ita liani che non sono avvicinati da nessuna or ganizzazione cattolica. Con questa preoccupazione dobbiamo av viarci e prepararci al prossimo V Convegno Nazionale dei Consulenti Ecclesiastici del CSI che si terrà a Chiavari nei giorni 25, 26 e 27 settembre. Il tema è fortemente impegnativo: ’’Parrocchia e Sport”. Siamo sempre più con vinti che tutte le organizzazioni giovanili cat toliche dovranno essere decisamente unite se vorranno operare profondamente in mezzo alla comunità giovanile parrocchiale. A noi sembra che la gioventù cattolica debba deci dersi ad utilizzare intelligentemente le sue opere se non vuole restare chiusa nella vec chia stanza delle sue meravigliose memorie. E questo lo diciamo perché prima delle ope
re vogliamo che viva la Gioventù Cattolica convinti come siamo che quelle sarebbero vuo ti e inutili rumori senza lo spirito apostolico della GIAC. Il Convegno dovrebbe servire a chiarire i limiti delle due organizzazioni, a definirne i compiti, a sfruttarne tutte le pos sibilità. Qualcuno dice che la barca della Gio ventù sta affondando. Noi siamo sempre più convinti che mai come oggi la Gioventù ha raggiunto una capacità ’’potenziale” di con quistare i ragazzi italiani. Dovrà però diven tare più semplice, più essenziale. Soprattutto non dovrà più avere paura di se stessa e di quello che ha saputo creare attraverso gli anni di esperienza. Le Opere ci sono e sono mature per operare in conformità di intenti con la GIAC. Le Opere hanno bisogno di sen tire vicino l’organizzazione madre, ma come una madre operosa, affettuosa, comprensiva. Sono convinto che il Convegno opererà una definitiva chiarificazione circa questo pro blema. Sono convinto che la gioventù cattoli ca saprà in avvenire utilizzare le sue Opere come punto di arrivo e anche come punto di partenza della sua dinamica apostolica. Adesso, cari Sacerdoti, Vi aspettiamo a Chiavari. Il Convegno non sarà una fucina di studiosi e di maniaci della teoria. Il Conve gno l’abbiamo sognato come un incontro fra terno che serva a chiarire le nostre idee e a rendere più coraggioso e sereno il nostro apo stolato, perché siamo convinti che sia pericolo so voler risolvere tutti i problemi in due gior ni e mezzo di lavoro. Venga ognuno di Voi, con il desiderio di donare ai confratelli le pro prie esperienze e di portare la gioia che ci ha regalato il Padre e che nessuno potrà mai rubarci. Don Nicola