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TAT periodico sport.
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J. V L TI DELLA F.A.S.C.I.
Si pubblica il 15 e il 30 del mese
ANNO XVII i — N
16
Direzione ed Amministrazione
ROMA — 31 igosto 1923
ROMA - Via della Scrofa, 70 • ROMA
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Per l’avvenire Mentre il programma elaborato per la pre sente stagione si sta nei vari centri svolgendo, mentre le società ginnastiche rifioriscono ed in numero maggiore vengono a federarsi al nostro en te, noi dobbiamo guardare all'avvenire e traccia re un programma che renda possibile il cdntinuo moto ascensionale della F.A.S.C.I. Già nei numeri scorsi abbiamo letto alcune li nee dii programma del future, abbiamo sentito a quali problemi il centro rivolge la sua attenzione per risolverli nell’interesse delle istituzioni ade renti. Questi problemi abbiamo visto che sono : i corsi premilitari, i corsi scolastici, i campionati di giuoco. Speriamo che i vari Consigli Regionali abbia no accolto l'appello, e stiano preparando il tir reno per l'attuazione pratica dei suddetti pro blemi. Ma vii sono altri problemi, altre questioni da risolvere ■ uno importantissimo è quello di fare maggiormente penetrare la F.A.S.C.I. nei vari ambienti cattolici e non forse più in quelli che in questi. Arricchire il periodico ufficiale della nostra Fe derazione sia nella veste tipografica, come nel contenuto. Chi ha letto oppure semplicemente visto il settimanale « Les Jeunes » della Federa zione Ginnastica Sportiva dei Patronati di Fran cia, vede che da noi solo nel problema della stampa v’è un cammiino gigantesco da percor rere. Si è parlato di campionati di giuochi, ma ac canto a questi sarebbe necessario organizzare sviluppare nelle nostre società l'atletica leggera, sarebbe questa un'altra attrattiva potente per 1 giovani, sarebbe un elemento di più per tratte nerli neii nostri oratori ed associazioni cattoliche. Un'altra cosa, di cui è impellente necessità pensarci è la sistemazione generale della nostra organizzazione sia internamente, come esterna mente. Internamente, col rinnovare lo statuto, cosa che credo già allo studio, col regolamentare tut ta l'attività federale nei diversi campii : ginnasti ca, atletica leggera, giuochi ed altri sports, di modo che da Statuto e Regolamenti risulti chia ro il vincolo della tessera federale, ora non an cora abbastanza apprezzata, mentre il suo valole morale è altissimo. E qui, riguardo alle tessere vale la pena citrre ancora la Federazione francese che nel suo
Bisogna inoltre promuovere un maggior nu mero di manifestazioni, sia locali, oppure provin ciali. regionali, interregionali; è necessario inol tre organizzare ogni biennio almeno, variando sempre la località, il Concorso Nazionale abbi nato sempre ai campionati ederali, che dovrebbe ro però sempre svolgersi :nche quando non vie ne effettuato il Concorso Nazionale. I e manifestazioni sono .a calamita, che attira ritorno alla nostra Federazione l’attenzione del pubblico che il più delle zolte non ha mai sen tite parlare di Federazio te delle Associazioni Sportile Cattoliche Italiane, esse sono inoltre io sprone ai volenterosi a fondare nuove società, sono la spinta più valida per fiorire di nuove squadre. E' necessario regolare inoltre la posizione e rapporti della F.A.S.C.I. esternamente. E cioè questi rapporti sono : rapporti col Governo, rap porti colle altre (federazioni sportive italiane, rapporti con le istituzioni cattoliche italiane. Co me si vede, ed è facile a comprendere la riso
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luzione di questi ultimi problemi, porta con sé ‘una mole ponderosa di lavoro, difficoltà da supe rare enormi, e richiede una colleganza tra cen tro e periferia assolutamente perfetta. E’ impossibile ciò? Ma niente affatto! Non è lavoro che si fa in un giorno si comprende, ma
è un cammino che si deve percorrere sempre, ininterrottamente, superando gli ostacoli, non piegando agli inevitabili colpi di sfortuna, ma guardando sempre fisso verso la meta che deve essere e per il Consiglio Direttivo come per I Consigli Regionali, per i Direttori di Società co me per gli istruttori ; il bene della gioventù, be ne che noi stiamo già compiendo e che è ora venga compreso da tutti, perchè anche le nostre Società sportive costituenti la F.A.S.C.I. «sanno fare una morale della ginnastica e che agguer rendo i corpi fortificano le anime ». Così disse il Ministro della Marina francese esaltando l’azione delle Società Sportive Cattoli che Francesi.
ANTONIO FANGAREGGI.
Campionato Italiano di Calcio
11 C. D. come era già stato annunciato, d’ac cordo con la C. T. Sportiva ha proceduto alla -ompilaziqne dii un regolamento per il campio nato di calcio 1923-24. Lo pubblichiamo senz’altro perchè possa ini ziarsi senza indugio in ogni regione il lavoro di preparazione e di propaganda. Nei prossimi numeri illustreremo più dettaglia tamente i criteri infcrmatori del campionato. L La F.A.S.C.I. bandisce per la stagione calcistica 1923-24 un campionato italiano di calcio. 2. — Ad esso possono partecipare tutte le so cietà affigliate, ed in regola con le quote sociali, con quel qualsiasi numero di squadre che crede ranno opportuno. 3. Il Campionato si dividerà in tanti gironi per quante Regioni avranno squadre iscritte alla gara. Poscia fra le vincenti di ogni singolo girone verranno disputate le semifinali. 4. Per l'andamento tecnico delle gare si procederà a norma delle disposizioni e delle re gole di giuoco contenute nei manuali interna zionali. Al regolare svolgimento di ogni girone, che come è stabilito dall'art. 3, si svolgerà nell’am bito della Regione, provvederà un apposito Co mitato Regionale composto da un rappresentan recente concorso di Parigi, che raccolse 28.000 te per ogni società partecipante al campionato e ginnasti, aveva fatto effettuare da appositi com presieduto da un incaricato del Consiglio Regio missari un controllo severissimo, e solo il pos nale. sesso della tessera dava facoltà di partecipare al- ’ 6. — Allo svolgimento delle semifinali e della le diverse prove del concorso. Qui da noi, il de finale provvederà direttamente il C. D. liberato non è stato forse per ragioni locali, che 7. — Sarà in facoltà del Comitato Regionale di non si seppe o non si volle superare, abbastan far svolgere il proprio girone col sistema che za osservato, è necessario quindi .provvedere con crederà più opportuno, purché al termine, che maggiore rigore per l’avvenire. sarà fissato dal C. D. possa presentare la vin-
cente del girone tsesso, per la disputa delle se-, mifinali. 8. — Per la disputa delle semifinali, invece, il C. D. provvederà col sistema della eliminazione, secondo un apposito calendario che a suo tempo comunicherà. DELLE ISCRIZIONI 9. Per partecipare al Campionato ogni squa dra dovrà -'inviare, entro il 15 di ottobre corr. anno, regolare domanda di iscrizione accompa gnata dalla tassa di L. 50. 10. — Sarà facoltà dei Cons. Reg. di richie dere una ulteriore tassa per la disputa del pro prio girone, come pure un deposito a garanzia del regolare svolgimento delle gare e dal quale verranno prelevate le eventuali tasse e multe a cui la squadra fosse eventualmente soggetta. 11. — Qualora il deposito fosse ridotto ad 1/3 dovrà essere reintegrato, pena la sospensione dal la gara. DEI GIUOCATORI
12. — Ogni giuocatore dovrà essere munito della regolare tessera federale in regola con la vidimazione annuale. 13. — Il giuocatore che avrà preso parte a due partite per una squadra, non potrà giuocare al tre partite del Campionato per un’altra squadra sia pure della medesima Società.
DEI RECLAMI
14. — Le Società ché si credono lese nei loro diritti possono presentare reclamo. a) al Comitato Regionale per tutto ciò che riguarda lo svolgimento dei singoli gironi;