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Stadium n. 15/1962

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i problemi

sport

Si è tenuta il 21 e 22 luglio la prima riunione del nuovo Consiglio Direttivo Nazionale. Durante la seduta pomeridiana del giorno 21 sono stati eletti all’unanimità il Presidente Nazionale, dr. Silvio Bettocchi, il Vice Presidente prof. Aldo Notano, il Segretario Generale prof. Lorenzo Borghi, il Diret­ tore Tecnico Nazionale comm. Generoso Dattilo. A pagina 2 di questo numero diamo un'ampia rela­ zione dei temi -in discussione al Consiglio Direttivo e le prime decisioni prese nel settore agonistico

CHIACCHIERE

Abbiamo seguito con vera soddisfazione, nei giorni immediatamente seguenti al VII Congresso Nazionale del CSI, le vi­ cende parlamentari e soprattutto le esposizioni che alcuni parlamentari e l’on. Folchi hanno presentato alla Camera durante il dibattito sul Bilancio dal Ministero del Turismo e dello Spettacolo al quale, dobbiamo riferirci quando parliamo di sport in .sede .politica. L’on. Rampa, ad esempio, così si è espresso: «Per quanto riguarda lo sport, ribadiamo qui l'auspicio che, il ministro, dopo il consenso da parte di tutti i gruppi parlamentari, come si è verificato, possa finalmente interessarsi attivamente di questo settore, strumentandosi in forma sufficiente, in modo che la politica dello sport non sia lasciata nel nostro paese alla estemporanea iniziativa, sia pure lodevole, che non tiene conto però degli interessi generali dell’Italia e riduce lo sport, anziché ad uno strumento di crescita e di educazione civica e sociale, ad un affare quotidiano in cui probabilmente i va­ lori tradizionali e morali della nostra cultura non hanno nessun significato ». Ma ancora più decisamente si è espresso il ministro Folchi con chiare parole: « Lo Stato non può restare assente al fe­ nomeno sociale dello sport e, nello stesso tempo, non intende farne una bandiera di fazione o di parte. Ma lo sport è mezzo educativo, e lo Stato ha il dovere di garantirlo al più grande numero possibile di cittadini. Occorre assicurare allo sport dilettantistico i mezzi economici necessari ed ottenere per esso particolari facilitazioni di ordine fiscale; occorre addivenire ad una più netta distinzione fra professionismo e dilettantismo, distinzione che non può essere di carattere oggettivo, cioè tra sport e sport, ma in relazione ai singoli atleti. Occorre inoltre creare le attrezzature perché ogni comunità municipale; aziendale o scolastica possa metterle a disposizione dei giovani; occorre aiutare le formazioni dei dirigenti e degli allenatori; occorre aggiornare la legge istituzionale del CONI, incompleta ed anacronistica, e prevedere possibilmente il riconoscimento delle libere associazioni sportive. Lo sport nella scuola, infine, dovrebbe trovare la sua soluzione nel piano della scuola, at­ traverso la disponibilità di mezzi finanziari adeguati ».

Parole sagge, onorevole ministro, (parole sagge! Tanto più che ci sembra di averle sentite altre volte c non molto tempo fa: se non andiamo errati anche al nostro VII Congresso Nazionale. Che sia veramente questa la volta buona? iLo sport italiano non ha bisogno di leggicele saltua­ rie ed estemporanee, di provvedimenti isolati, di sanato­ rie locali, di lettere di raccomandazione, di caldi inviti e ufficiali compiacimenti... Lo sport italiano ha bisogno di qualche cosa di più di paroleila immediatamente bisogno di atti coraggiosi e con­ creti, che risolvano globalmente il problema di una sana politica sportiva per i giovani, che chiariscano una volta ¡per .tutte ¡ rapporti tra Stato e CONI, che venga urgente­ mente avviata la legge che riguarda l’istituzione del Co­ mitato Olimpico secondo più validi e reali motivi di fon­ do, eliminando gli anacronistici presupposti e dando l’av­ vio ad una più ordinata serie di rapporti tra CONI e Fe­ derazioni, tra CONI, Stato ed Enti di Propaganda, ecc. Lo sport in Italia ha bisogno inoltre di una legge-pro­ gramma, di >una coraggiosa sintesi di tutte le forze che compongono questo problema alla base del quale non deve esistere altro che il benessere fisico e morale della gioventù. Il primo atto ufficiale, del nuovo Consiglio Direttivo Nazionale dopo il nostro VII Congresso è avvenuto al­ cuni giorni or sono con la prima riunione per l’elezione delle cariche sociali.. Un’ampia e unanime riconferma dei dirigenti nazionali è la prova che quanto è stato intra­

preso corrisponde alle esigenze della nostra (periferia. Il tema del VII Congresso ’’Una politica sportiva .per la gio­ ventù” sarà il tema dominante di questi anni e ne ha preso atto il nuovo Consiglio Direttivo esaminando gli ordini del giorno presentati dai congressisti, ampiamente riportati nei numeri precedenti. Il Centro Sportivo Italiano, confortato dai risultati del suo VII Congresso, al quale erano presenti i più respon­ sàbili rappresentanti dello sport ufficiale e del mondo po­ litico, non può fare a meno di invitare ohe al più presto venga messa in discussione una legge-programma cosi co­ me è stato più volte e in ripetute occasioni proposto. Che le parole dell’on. Folchi non rimangano belle pa­ role, òhe le assicurazioni dell’on. Rampa, ddl’on. Delle Fave, deli’Aw. Onesti non rimangano nell’Olimpo dei letterati, ma scendano su questa Italia ricca di santi e di navigatori, ma ipovera di uomini di buona volontà. Sono centinaia di migliaia di giovani Che per nostro mezzo chiedono che nei bilanci dello Stato italiano lo sport abbia il suo posticino, briciole del Paradiso dei po­ litici, ma sufficienti a sfamare il desiderio di correre, di nuotare, di giocare di tutti i giovani. Facendo propri gli ordini del giorno del VII Congresso Nazionale del CSI, il Consiglio Direttivo nazionale affer­ ma ufficialmente ai reggitori dello Stato italiano: « E’ que­ sto il momento per dare una fisionomia allo sport nazio­ nale, è questo il momento di dare ai giovani la possi­ bilità di fare dello sport >. Altri mille problemi si risolveranno da soli. Corrado Biggi


@ PRISMA CSI

CONSIGLIO DIRETTIVO NAZIONALE

a cura di Duilio Dimetti

@ ESTATE, TEMPO DI CONGRESSI

ROMA 21-22 LUGLIO 1962 Il Consiglio Direttivo Nazio­ nale del CSI ha tenuto la sua prima riunione sabato e dome­ nica 21-22 luglio u.s. presso la Sede Nazionale. Erano presenti i seguenti Consiglieri: Edo Be­ nedetti, Antonio Benincasa, Sil­ vio Bettocchi, Cesare Bezzo, Corrado Biggi, Lorenzo Borghi, Tarcisio Brambilla, Pasquale Ci­ rillo, Mario Saverio Cozzoli, Vincenzo Cristoni, Generoso Dattilo, Angelo Di Mauro, Gino Filippucci, Tarcisio Fomoni, Mario Imperia, Vincenzo Nata­ lizia. Aldo Notarlo, Renzo Puccetti, Norberto Ramella. Olivo Spolaore. Erano assenti: Alber­ to Ferrari, Gregorio Donato, Gianni Gherardi e Vincenzo Soro.

L’elezione della Presidenza Nazionale Nella prima seduta del Con­ siglio, il pomeriggio del sabato, il prof. Gino Filippucci assume­ va la presidenza della riunione quale Consigliere anziano e metteva al primo punto dell’or­ dine del giorno l’elezione del Presidente Nazionale. All’unani­ mità veniva riconfermato nella carica il dr. Silvio Bettocchi il quale assumeva pertanto la pre­ sidenza della riunione consilia­ re in corso. Il Presidente Bettocchi pren­ deva allora la parola salutando il nuovo Consiglio alla sua pri­ ma riunione e ringraziando, a nome dell’intera famiglia del CSI, gli ex-consiglieri. Invitava quindi i presenti a prendere in esame i problemi e gli argomen­ ti discussi al VII Congresso Na­ zionale esprimendo al riguardo ciascuno la propria opinione in tutta sincerità, in un clima di cordiale amicizia e fraternità, in relazione anche ad alcune esigenze di chiarificazione emer­ se in sede congressuale a pro­ posito della presenza e dell’ap­ poggio della Presidenza nei con­ fronti della periferia. Intervenivano alla discussione Cozzoli, Spolaore e Corrado Big­ gi: tutti si son detti d'accordo sull’efficienza del nostro orga­ nismo anche se le esigenze tec­ niche e organizzative sempre rinnovantesi richiedono un ap­ profondito esame al fine di ade­ guare costantemente ad esse gli uomini, i mezzi e le iniziative. Subito dopo si procedeva alla elezione degli altri Dirigenti Nazionali e risultavano eletti:

Il dr. Bettocchi, subito dopo la sua elezione alla Presidenza Nazionale del CSI, prendeva la parola per salutare i nuovi Consiglieri e per ringraziare con calde parole coloro che non fanno più parte del nostro Consiglio Direttivo. Stadium è lieto di rendersi portavoce delle parole di gra­ titudine che il nostro Presiden­ te ha rivolto agli ex-Consiglieri per la collaborazione compe­ tente, preziosa, disinteressata che essi hanno dato al CSI, al­ cuni addirittura fin dai primi anni della vita dell’ente, sicuro d’interpretare in questo il pen­ siero del nuovo Consiglio, del­ la Presidenza e dell'intera fa­ miglia del Centro Sportivo Italiano, là ricordiamo qui per ordine alfabetico : Aido Annulli, Angelo Burani, Au­ gusto Cacciani ano, Alfredo Carrea, Sergio Crossi, Ezio Marenghi, Enrico Nosari, Er­ manno Savio, Domenico Volpi.

Vice Presidente prof. Aldo No­ tarlo che assume anche la cari­ ca ad interim di Tesoriere, Se­ gretario Generale prof. Lorenzo Borghi, Direttore Tecnico Na­ zionale comm. Generoso Dattilo. Prima di chiudere la seduta, il Consiglio prendeva in esame le varie mozioni presentate in sede di Congresso ne riconosce­ va la validità ma reputava op­ portuno di rinviarne l’analisi alla prossima seduta di ottobre. Nel frattempo si dava incarico all’ufficio Stampa di curare la raccolta degli atti congressuali secondo un particolare criterio proposto dall’ufficio stesso. Su di esso i Consiglieri decideranno a ottobre le linee direttive del­ l’azione che il CSI dovrà svol­ gere per una vasta ed efficace azione in favore di una politica sportiva nazionale per l’educa­ zione della gioventù.

Il V Convegno Nazionale Consulenti Domenica 22 luglio i Consi­ glieri Nazionali, dopo aver assi­ stito alla S. Messa celebrata dal Consulente Nazionale Mons. Pa­

Stadium QUINDICINALE DEL CENTRO SPORTIVO ITALIANO ANNO LVI - N. 15 ROMA, 29 LUGLIO 1962

Via della Conciliazione, 1 - Tel. 655.561 - 650.113 - Sped. in abb. post., gruppo li - Pubblicazione in omaggio a tutti gli iscritti.

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Consiglio Direttivo - Prisma CSI

PAGINE INTERNE: Estate CSI - Tecnica e regolamento del nuoto - Una piscina di fortuna - Il nuoto visto da un medi­ co - Consigli per il salvamento - Ginnastica pre-natatoria Intervista con G. Quattrocchi - L'alimentazione del ciclista La bicicletta - L’allenamento del ciclista - Aeromodellismo - Tamburello e Pallone Elastico - Tra sport e turismo,

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7 Tuttocsi 8 - Atletica CSI di S. Gatti 8 Programma boccistico di A. D’Ovidio

SILVIO BETTOCCHI Direttore responsabile Pubblicazione iscritta al numero 4987 del registro della stampa del Tribunale di Roma in data 14 gennaio 1956 Stampatore Tumminelli - Città Universitaria - Roma

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voni, riprendevano j lavori che recavano al primo punto dell’od.g. il Convegno Nazionale dei Consulenti Ecclesiastici CSI. Quest’anno il Convegno, giun­ to alla sua quinta edizione, si terrà a Chiavari, presso la Casa Marchesani, dal 24 al 27 settem­ bre p.v. Il tema del Convegno sarà: ’’Parrocchia e sport”, e verrà sviluppato in tre lezioni fonda­ mentali sui seguenti argomenti: il CSI nell’ambito della comu­ nità parrocchiale (origine, strut­ tura, rapporti, limiti), sport co­ me strumento di apostolato nel­ la comunità giovanile della par­ rocchia (presenza e limiti della presenza del sacerdote), il gior­ no del Signore: il divertimento e l’attività sportiva nella par­ rocchia. Nelle serate della tre-giomi verranno trattati e discussi esclusivamente temi pratici di apostolato nel mondo sportivo e ognuno potrà recare il contribu­ to della propria esperienza. H Convegno sarà preceduto, come di consueto, da un’indagine condotta tra i Reverendi Con­ sulenti Regionali ai quali ver­ ranno sottoposti i temi e il pro­ gramma delle tre giornate chie­ dendo loro un giudizio in meri­ to e dei suggerimenti per il mi­ glior svolgimento del Convegno stesso. A tal riguardo, anzi, "Stadium” fa suo l’invito del Consulente Nazionale e prega caldamente i rev.di Consulenti di voler rispondere quanto più presto potranno dando così il miglior contributo personale al successo dell’iniziativa.

Stampa e attività agonistica Il Consiglio prendeva quindi in esame alcune iniziative e proposte dell’ufficio Stampa e Propaganda approvandole e in­ coraggiandole. In particolare autorizzava l’ufficio a provve­ dere alla stampa dell’annuario CSI '63 per fascicoli, distinti pei argomento e per discipline spor­ tive. Questo per far pervenire ai Comitati il materiale più urgen­ te con tempestività. Al momen­ to opportuno i fascicoli verran­ no raccolti e rilegati come gli altri anni. In secondo luogo veniva dato il benestare all’ufficio Stampa perché prepari una busta di pro­ paganda per l’inizio dell’anno

agonistico, ricca di contenuto vario ed utile per i nostri comi­ tati e le unioni sportive. La bu­ sta in questione sarà posta in vendita al puro prezzo di costo. Prima di concludere i lavori di questa sua prima seduta il Consiglio si è occupato dei re­ golamenti di alcune discipline sportive. In primo luogo del cal­ cio per il quale sono state con­ cordate alcune modifiche alla convenzione tuttora in atto con la FIGC, ed il Consiglio ha da­ to la sua approvazione. Si pre­ ga dj leggere in ultima pagina i particolari delle deroghe alla convenzione in parola. Infine, per la pallacanestro, il Consiglio ha approvato la pro­ posta di svolgere le future finali nazionali in 3 giorni, anziché in 2, e di adottare per lo svolgi­ mento delle gare il girone all’i­ taliana. Il Consiglio Direttivo termi­ nava la sua prima riunione ag­ giornando i propri lavori al prossimo mese di ottobre.

Si sa, l’estate è la stagione dei congressi e dei convegni ma non ci era mai capitato di doverne registrare tanti nel settore dello sport. A Liegi se ne svolto uno internazionale di edu­ cazione fisica, da noi, oltre quello del CSI, si sono svolti quello delI’ANDESJSEF (Associazione Nazionale diplomati e studenti ISEF), quello deH'Associazione Nazionale Atleti Azzurri d’Italia, dei Veterani Sportivi, degli aderenti all’ANEF (Associazione Nazionale Educazione Fisica) senza dire ¡poi dei vari simposium indetti dai medici. Tutte chiacchiere? Forse no, a giudicare dalla discussione conclusasi in questi giorni alla Camera sul bilancio del Mini­ stero del Turismo e dello Spettacolo, discussione che in fatto di sport non si era mai rivelata così impegnata e, diciamolo pure, competente e precisa; a giudicare dalle promesse del Ministro Fclchi in fatto di politica sportiva, sull’istituzione di una Direzione Generale per lo sport e, speriamo, sulla pros­ sima discussione di una legge sul riordinamento del CONI. Il confronto atletico russo-americano di Palo Alto ha en­ tusiasmato il. mondo per le prestazioni superlative realizzate e per il crollo (catastrofico) di tanti record. L’insegnamento è lapa'lissiale: dove lo sport è diffuso e curato alla base spun­ tano i fuoriclasse ed esplodono i record. Inutile consolarsi con interpretazioni di comodo! E’ vero che gli americani pos­ sono selezionare i loro atleti su duecento milioni di abitanti ma è pur vero che in quasi tutti i singoli stati esistono velo­ cisti da 10”3-10”4, quattrocentisti da 46”, ostacolisti da 13”8 sui 110, saltatori in alto da 2,08, in lungo da 7,60, con l’asta da 4,60, lanciateri di peso da 18 m., di disco da 56, ecc. Lo abbiamo visto del resto in Italia: da quando ci siamo messi con serietà e con un certo impegno a curare lo sport nella scuola sono fioriti con la larghezza tempi e misure (6,36 nel lungo, 3,95 nell’asta, 2,03 nell’alto, m. 17,90 nel peso, ecc.) che un tempo sarebbe stato follia sperare da parte di atleti così giovani. Forse siamo all’inizio di un’era nuova nello sport italiano, fatto per ora di belle parole e di timidi, incerti primi passi. Ma anche le parole testimoniano ¡’affermarsi di una menta­ lità fino ad oggi inesistente. Non c’è da augurarsi se non che alle parole seguano quanto prima i fatti e che lo sport, quello vero, entri quanto prima nella coscienza e nei pro­ grammi dei responsabili, per primi quelli della cosa pubblica e del governo. Anche se per ora non possiamo pretendere si segua l’esempio della... conservatrice Inghilterra che ha por­ tato al governo un ex-campione, Cristopher Chataway!

@ È SEMPRE COLPA DEI PAPAVERI Da quando Tarquinio il Superbo insegnò all proprio figliolo la maniera migliore per impadronirsi del potere abbattendo con un bastone i più alti papaveri del suo giardino, quelli che sono in alto, die hanno in sorte di comandare sugli altri hanno sempre torto, si sa, per principio, se non per (partito preso. Così è avvenuto che quando il CONI ha diramato alle Fe­ derazioni l’ormai famosa ’’raccomandazione” sugli atleti stra­ nieri, molti iranno gridato ’’crucifige” ai papaveri del Foro Italico che osano menomare l’autonomia (!) delle Federazioni! Così quando il Ministero del Commercio con l’estero ha posto il noto freno alla fuga di valuta pregiata dalle casse nazionali hanno gridato allo scandalo per l’intromissione del governo nell’iniziativa privata (ora poi è di moda!). Quando poi la Lega ha posto termine al ”caos-Amarildo”, apriti cielo! D’accordo, per carità, d’accordo che certe prese di posizio­ ne dovrebbero effettuarsi ’’prima” e non "dopo”, cioè la porta dovrebbe essere chiusa prima che i buoi (nel nostro caso si usa chiamarli ’’vacche”) escano dalie stalle. Ma come si può cre­ dere alla sincerità di certe proteste disinteressate quando sono sempre e immancabilmente dirette in un'unica direzione? Critichiamo pure il CONI, la FIGC, la lega e il governo (non si saprebbe altrimenti come passare buona parte dei nostro tempo libero) ma diciamo pane al pane, qualche volta. Ora è vero che la Jiuve si è dovuta privare del super-asso Amarildo, ma è anche vero che il monito delia Lega non le ha insegnato niente se sta trattando l’acquisto di Sekularac della Stella Rossa di Belgrado, e vi insiste anche quando le autorità politiche jugoslave hanno detto chiaramente che sol­ tanto la metà della somma pagata dalla Juve andrà alla so­ cietà interessata mentre l’altra metà andrebbe al governo che se ne servirebbe per finanziare forme di sport minori e più bisognose. Eppure non abbiamo notato nessun titolone come ’’L’Italia finanzia lo sport jugoslavo”, o giù di lì.

@ A PROPOSITO DI FINANZIAMENTI Vi meraviglierete forse, ma tra i giornali, sportivi e non, die teniamo d’occhio più o meno costantemente c’è anche la Domenica del Corriere. Che c’è di strano? Dopo tutto è un bel giornale. Da qualche tempo in qua però in fatto di sport, come dire, lascia un po’ a desiderare. Non beninteso per i begli articoli del nostro Rizzo nazionale, davvero briosi e interessanti, ma per alcune risposte del Direttore a certe lettere che lamentavano i miliardi dallo stato destinati allo sport mentre ci sono tante necessità più urgenti nel nostro paese. L illustre direttore fino ad ora ha dato incondizionatajnente ragione ai suoi interlocutori, e non vogliamo credere in omaggio alla nota regola commerciale per cui il cliente ha sempre ragione! Ma, egregio Direttore, Lei dovrebbe ben saperlo: dove sono questi benedetti miliardi che il governo avrebbe dato o avreb­ be intenzione di dare allo sport? Se vuol riferirsi alla famosa e famigerata legge sugli impianti Lei dovrebbe ben sapere che prevede solo la concessione di mutui! Ma perché allora non lo dice al suo caro e sprovveduto lettore? E perché non gli dice pure che le.necessità sportive per un giovane non si riducono, come lui crede, a fare ginnastica da camera, e che lo sport non viene per ultimo nella scala delle esigenze sociali? Ci scusi, signor direttore, ma un po’ di ragione dovrebbe darla anche a noi. Infine, anche noi siamo suoi lettori!


lo sport e il turismo

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Invito in Francia

Coppa "Pro Juventute" a Carbonia

| a FSF (Federazione Spor­ gi iva di Francia), l’orga­ nizzazione sportiva francese consorella del CSI, informa che i Campionati Federali di Ginnastica avranno luogo, nel 1963, a Caen (Calvados) il 2 e 3 giugno per i giovani, a Royan (Charente-Maritime) il 21, 22 e 23 giugno per le giovani. Segnaliamo la manifesta­ zione a quei nostri Comitati o Unioni Sportive che possa­ no avere interesse a parte­ ciparvi. Per notizie più dettagliate rivolgersi alla Segreteria Ge­ nerale della FSF, Place Saint Thomas-D’Aquin, 5 Paris-VII.

• BRESCIA

•

CSI

Brescia;

P. D’ALIFE MOLFETTA

ROMA

CARBONIA FORLI

Roma:

Olimpiadi Viti omenica 3 giugno u.s. si è conclusa la VH Edizione del­ le Olimpiadi Vitt. la grande ras­ segna sportiva giovanile brescia­ na. organizzata dal comitato pro­ vinciale C.S.I. con la -collabora­ zione dell’ufficio Diocesano Aspi­ ranti. Presso il Cinema-Teatro dell’Oratorio S.G. Bosco dei Salesiani, si è svolta la solenne cerimonia della premiazione, alla presenza di tutti 1 dirigenti diocesani della G.I.A.C. e del C.S.I. Numerose le Coppe e Trofei in palio, che sono toccate meritata­ mente alle Associazioni impostesi lungo il corso della manifestazio­ ne (iniziata il 1. maggio) nelle varie discipline sportive. Riportiamo in sintesi 1 risulta­ ti ottenuti nel vari sport: Atletica leggera: l'Unlone Spor­ tiva Fionda Bagnolo, ha vinto la classifica a punteggio per Asso­ ciazione. grazie alle vittorie sin­ gole nel salto in lungo 1. e 2. ca­ tegoria, e staffetta 4x60 1. cate­ goria, nonché a numerosissimi piazzamenti ottenuti in quasi tutte le specialità. Calcio: sessantaquattro le squa­ dre partecipanti ai tornei riservati a due categorie. Dopo numerosi incontri di eliminazione sono per­ venute alle finali le migliori com­ pagini e precisamente: 1. catego­ ria: Inzlno, Dandolo Bargnano, Voluntas e Fiero. 2. categoria: Voluntas Pace, Salesiani. Manerbio, Coccaglio. Le gare disputatesi sotto l’insegna della cavalleria e sportività sono state tutte vera­ mente belle sia sotto il profilo tecnico che agonistico. Pallacanestro: 10 le squadre iscrltte, che suddivise in due gi­ roni hanno dato vita ad un tor­ neo inaspettatamente interessan­ te. Ha vinto la squadra della Pavoniana Jolli; numerosi spettato­ ri hanno assistito all’incontro di finale Pavoniana joUi-Salesiani, vinto dalla prima col punteggio di 26 a 25. Pallavolo: 8 le squadre parteci­ panti, il GB. Zanardelli dotato di elementi preparati si è imposto su misura su quotate avversarie come la Bonslgnorl la Pavoniana Jolli e la Fionda Bagnolo. Tennis tavolo: Franco Zanolli del GB. Fulgor si è aggiudicato il titolo imponendosi dopo incon­ tri combattuti e pregevoli sotto l'aspetto tecnico su: Brandelli e Cattani (Salesiani). Capelli (Op. Pavoniana). la squadra del Sale­ siani si è aggiudicata la coppa dei primi classificati. 2. si è classifi­ cata il GB. Fulgor S. Nazaro. Classifica generale: l’unione Sportiva Fionda Bagnolo, ha vin­ to per 11 primo anno il Trofeo Arcobaleno Sport, messo in palio dal CSI e 1TTDA (trofeo biennale non consecutivo) con punti 111. La Pavoniana Jolli con punti 105 si è classificata al fi. posto, seguo­ no rispettivamente al 3., 4. e 5. le Associazioni: Salesiani punti 97: Voluntas Pace p. 51 e Virtus Pefo

Trofeo Chiarini " Polisp. Giornalai

l Comitato Zonale di Mol­ letta, puntualissimo all’ap­ puntamento annuale con tutti 1 suol ragazzi, ha indetto an­ che in questa estate il Trofeo Giancarlo Chiarini, giunto al­ la sua nona edizione. Tutti i nostri comitati co­ noscono ormai questa bella inlziatlva del comitato molfettese che invita tutti i ragaz­ zi a vivere insieme l’avventura dell'estate nell'impegno di un sano agonismo, che li faccia incontrare con lo sport, che li abitui alla generosità ed alla lealtà. Il Trofeo Chiarini si svilup­ perà su base parrocchiale e diocesana con classifiche di­ stinte per Gruppi Sportivi di ogni diocesi e con un’unica classifica zonale. Al Trofeo sono abbinati an­ che un concorso speciale ’’Mo­ stra Estiva” ed un Concorso Vitt. H primo prevede l’esecu­ zione di lavori, la raccolta di collezioni, ecc. su due temi­ la natura e la civiltà. Il se­ condo prevede settimanalmen­ te quesiti e quiz inerenti a ”11 Vittorioso” della settimana o "VAspirante”. Il Trofeo svolgerà gare e tor­ nei nelle seguenti discipline: Atletica leggera. Calcio. Nuoto. Pallacanestro, Pallavolo. Pàtti­ ni a Rotelle, Tennis tavolo.

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Al otevole successo sta ottenendo in questi tempi, non certo sfavorevoli al ciclismo, la ’'Polisportiva Giornalai” di Roma, la cui attività non accenna mini­ mamente a diminuire sotto la di­ rezione del Presidente Gabanelli. Tra gli atleti di... prima fila i bravi Toti, Brugè, Talone. Nel campo specifico dei giovani tesserati, fanno spicco 1 Brugè jr. e Tot! jr., i fratelli Capraro. Corrias. Colatigli. Sorgi e l’esordiente Lorenzo Baghlno. Tra le attività degne di nota, ricordiamo quella relativa al cor­ so riservato ai giovani aspiranti "pistard”, che. a spese della So­ cietà. seguono le lezioni teoriche e pratiche nel magnifico catino del Velodromo Olimpico.

F M.

A nche quest'anno, con notevole sforzo organizzativo e finanziario si è totla c°t>Pa * Pro juventute > messa in palio dal Comi­ tato C.S.I. di Catania. Riguardo al 1961 s è fatto un bel passo avanti, infatti le squadre par­ tecipanti sono aumentate da cinque a otto. Anche per questo e per evi­ tare lungaggini, esse sono state divise a sorte in due gironi: GIRONE AG- sè> G S Don Bosco A. C.S.I.; A. C. Via Nuoro: G. S. ORIO­ NE B CAI. — GIRONE B: A. C. CARBONIA. G. S. ORIONE A CBI G. S. DON BOSCO B C.S.I. " Le gare iniziavano il 1-4-1962. Come si vede il CAI. schierava ben 5 compagini e la F.I.G.C. partecipava con tre. Nel girone A si classifica per la Finale il G. S. Sguotti seguito da A. C. Via Nuoro, mentre nel girone B a sua volta si qualificava l'A C Carbonla seguito a ruota dall’ORIONE A. La Coppa era appannaggio dell’A. C. Carbonla che batteva in finale la Sguotti per 4-2. H pubblico ha seguito le gare con notevole interesse: il che ci inco­ raggia a continuare nella difficile via intrapresa, n Comitato ringrazia tutti 1 Dirigenti dei Gruppi Sportivi cittadini per la loro fattiva e cor­ diale collaborazione: un grazie particolare al Sig. Aldo CARBONI Com­ missario Locale della F.I.G.C. che con spirito davvero sportivo, alieno da interessi privati o di settore, ha collaborato fattivamente e concedendo in uso l’attrezzatura del Campo Sportivo Santa Barbara, in corso Al­ bania. Un caldo grazie anche al Presid. Regionale Dott. Mario Mura. Nel settore pallavolo-Pallacanestro (attività giovanissimi). Innanzi tutto va lodata l’attività dei GG. SS. ORIONE e DON BOSCO nell’organlzzare la Pallavolo e la Pallacanestro. Difficili 1 principi, ma ora 1 ragazzi e 1 giovani mostrano di amare e apprezzare questi due bellissimi sport. Non vanno sottovalutati rapporto e la cura amorevole del Prof. Lino Dettoti in questo settore, anzi deve essere qui pubblicamente ringraziato. Il Comitato conta di organizzare quanto prima un Torneo estivo nelle due specialità. Nella categoria ” Giovanissimi " c'è un potente risveglio: ping-pong, pallavolo, calcio, pallacanestro. Nel periodo estivo vi sono buone pro­ spettive per il nuoto.

Coppa Due Valli a Forlì © i è concluso in quest’ultimo periodo il torneo calcistico «Coppa delle **due Valli », riservato essenzialmente a ragazzi dal 14 ai 18 anni Tale campionato di calcio, che ha avuto quest’anno il suo primo anno di ’uta, ha raccolto nei due mesi in cui si è svolto unanimi consensi da parte anche delle autorità del luogo, ma soprattutto suscitando un enorme entusiasmo nel giovani che a decine hanno voluto aderire al Comitato Zonale del CSI. Cinque erano le squadre del Forlivese che hanno dato vita a tale mo­ vimentato torneo; la vittoria è toccata meritatamente al G. S Folgore di Clvltella che si è impadronito della prima poltrona fin dalie prime battute di campionato. La squadra (la cui formazione base era costituita da Mosconi, Sanzanl, Collinelli, Monti, Boscherini (cap.). Greggi, Leoni. Blsernl. Mugnai, Lorenzoni. Battolino ha totalizzato ben sette vittorie ed un solo pareggio, raggiungendo nella graduatoria finale quota 15 e riuscendo in tal modo a distaccare l’immediato rivale, il Borei di Ca­ strocaro. di cinque punti. Questa comunque è la graduatoria finale del Torneo che ha di nuovo dimostrato la validità della politica capillare che il CSI forlivese sta conducendo da alcuni mesi a questa parte: 1) Folgore Civitella p 152) Borei Castrocaro p. 10: 3) Juventina S. Colombano e Eliopoli Terrà del Sole p. 6; 5) Virtus Cusercoli p. 4.

LUTTI A Nive Candidior di Cervinia il prof. Leopoldo Saletti, già Vice Presidente del CB.L. è stato colpito da grave lutto nella persona della adorata mamma. Don Aldo Concari. Consulente Ecclesiastico C.S.I. di Piacenza, ha perduto in questi giorni l’amato papà.

La Presidenza Nazionale e "Stadium” esprimono ai due amici del C.S.I. i sentimenti del loro più sentito e fraterno cordoglio.

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Adolfo Dìoni

P, cTAiete

Atletica studenti fi iovedì 14 giugno u. s„ allo Stadio Comunale di Piedimonte d'Alife, si sono svolte le gare studentesche di Atletica leg­ gera riservate agli atleti del Co­ mitato Sportivo Studenti di pie­ di monte. Questi 1 risultati più impor­ tanti: Categoria allievi: corsa piana. 80 metri, finale: Passaro Michele 11”, Acquisto Vincenzo 12”, Mal­ va Alfredo 12” 2. Scappaticelo 13”. Corsa piana. 800 metri: Farina Aldo 2’5”; 2. Izzo Luigi 2T0”; 3. Ronconi Antonio 2’20”; 4. Marino Cerrato Ugo 3’; Martini Mario e Scagnoli Remo ritirati. Categoria juniores: corsa piana 100 mètri finale: Lupoli M. 13”; Lupoli F. 13”2; Leardi Albino 13”7; Cassetta Domenico ritirato. Corsa piana 1500 metri: 1. Civitillo Luigi 5'; Leardi Albino 5T0"; D'Aria Raffaele 5T5”. Questa la Giuria: Mario de Marco: Francesco Gaudio; Miche­ le Cangiano. Domenico Civitillo e Adriano Costa.

Mario De Marco

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Stadium

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PRECISAZIONI per la stagione calcistica 1962-1963

ATLETICA LEGGERA CSI si afferma in tutta Italia nostra abitudine seguire con ima certa attenzione l’attività che svolgono in campo nazio­ nale le unioni sportive e gli atleti del CSI, con particolare riguardo, naturalmente, per il settore giova­ nile. (L’attività federale si sviluppa settimanalmente in decine e deci­ ne di manifestazioni su pista e su strada, mentre il nostro giornale si pubblica solo ogni quindici giorni, il che ci impedisce ovvia­ mente d’essere assolutamente pun­ tuali con ogni appuntamento. Tut­ tavia è ugualmente bene che i no­ stri lettori appassionati di atletica leggera siano tenuti almeno al cor­ rente delle maggiori affermazioni conquistate da atleti e società del CSI in campo federale: afferma­ zioni che confermano la bontà del lavoro che viene svolto in ogni angolo d’Italia dai nostri zelanti ed impagabili dirigenti periferici. Una delle più grandi manifesta­ zioni federali dedicate ai giovani è stato senz’altro quest’anno il Criterium interregionale per la ca­ tegoria allievi, disputato nelle quattro sedi di Novara, Modena, Roma e Napoli. La manifestazio­ ne, che veniva disputata per il primo anno, in sostituzione del superato Gran Premio della Gio­ ventù, ha veduto puntualissima e veramente densa la partecipazione di decine di nostre unioni sporti­ ve. Il successo è stato addirittura strabiliante: in due sedi su quat­ tro, infatti, la vittoria ha arriso a società del CSI. A Novara si è af­ fermata l’US CSI Mirafiori di To­ rino, a Napoli ha dominato la Poi. CSI Napoli: due vittorie che di­ cono quanto sia curata attivamen­ te e proficuamente l’atletica 'giova­ nile dai nostri Comitati, sia al Nord che al Sud d’Italia. Due vit­ torie che rivelano quanto sia gene­ rosa l’opera che compiono i diri­ genti del CSI non soltanto in fa­ vore dell’educazione dei giovani (che, non dimentichiamolo mai, rappresenta il fondamento del no­ stro ente), ma anche a vantaggio dello stesso sviluppo dello sport nazionale, che trae dalle file del CSI linfa 'preziosa. Passando alle affermazioni in­ dividuali e limitando il nostro ra­ pido esame alle sole vittorie con­

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NUOTO si stringono i tempi Fioriscono in queste domeniche le gare per le fasi provinciali^e zo­ nali del Campionato, si allenano i giovani tritoni del CSI per le im­ pegnative prove che dovranno so­ stenere nelle due semifinali inter­ regionali e nella finalissima Nazio­ nale. Intanto la Presidenza e la C.T.N. Nuoto hanno stabilito le da­ te e le località per le semifinali che avranno luogo 1'8 agosto a Modena (concentramento Nord) e a Napoli (concentramento Sud) con inizio gare alle ore 9; la finale nazionale, fra i vincenti di ogni gara ed i mi­ gliori tempi per complessivamente coprire gli 8 posti a disposizione, si disputerà a Chiavari il 2 settembre.

quistate dai nostri atleti, trala­ sciando i numerosi piazzamenti d’onore, ecco un sintetico elenco di nomi: a Novara: Savore di To­ rino nei 250; a Modena: Capucciati di Piacenza nei 1200; a Na­ poli: Rebora di Napoli nell’asta e Manzo di Napoli nella marcia. Ed abbiamo trascurato diversi altri nomi di atleti appartenenti a so­ cietà tradizionalmente del CSI, ma che sono prive di questa sigla nella loro denominazione ufficiale. E’ ancora interessante segnalare che, tra le società che hanno schie­ rato il maggior numero di con­ correnti, troviamo il CSI Napoli con 21, il CSI Reggio Emilia con 16, il CSI Milano con 13, il CSI Torino con IO. Risultati veramente d’eccezione se si considera che Fattività fede­ rale esula dai fini del CSI ed è pertanto da considerare soltanto come collaterale a quella ben più importante di propaganda. Tuttavia certe affermazioni pos­ sono ormai meravigliare soltanto chi non conosce a fondo l’intensi­ tà e la serietà del movimento atletico giovanile che il CSI orga­ nizza annualmente attraverso i propri comitati, essenzialmente con i campionati nazionali, che hanno tutti (un’efficace ed effettiva premessa locale. Premessa che sta ad esempio svolgendosi attualmente per i cam­ pionati su pista per le due cate­ gorie degli allievi e degli juniores. Centinaia di gare con la par­ tecipazione di migliaia e migliaia di giovani e giovanissimi, per la gran parte esordienti, rappresen­ tano il reale contributo ohe il CSI riesce a dare ogni anno alla gran­ de evoluzione dello sport italiano ed in particolare deH’atletica leg­ gera, nel cui settore affianca e continua generosamente la propa­ ganda della scuola. Il 19 agosto, data ultima conces­ sa dal regolamento per l’organiz­ zazione da parte dei comitati del­ le prove di campionato provinciale e zonale, è ormai prossimo ed avremo occasione anche stavolta di presentare cifre consuntive e risultati quanto mai lusinghieri. S. G.

Ferma rimanendo la. validità della convenzione fra la FIGC e il CSI anche per la prossima stagione agonistica si richiama l’attenzione dei dirigenti su al­ cune deroghe concordate dai due enti interessati: Attività calcistica divisa per categorie : Categoria juniores (Ragazzi) — 14-18 anni: le stesse modali­ tà dell’anno scorso. Categoria dilettanti — tesse­ ramento esclusivo CSI fino al 24. anno di età. La FIGC rico­ nosce il vincolo di 1 anno. La organizzazione dell’attività è esclusiva del CSI. In sostanza verrebbe abolita la doppia affi­ liazione ed il doppio tessera­ mento CSI-FIGC. Il CSI non organizzerà più ’’gironi” del campionato 3. Categoria Dilet­ tanti per delega della FIGC. Le UU.SS affiliate federalmente dallo scorso anno e precedenti e che quindi hanno ancora il vincolo dei propri atleti posso­ no: a) rinunciare all’attività fe­ derale. In questo caso tutti i giocatori verranno svincolati ed effettueranno attività CSI con giocatori dai 18 ai 24 anni; b) seguitare a fare attività federale la cui organizzazione è assunta direttamente dalla FIGC alle stesse condizioni del­ io scorso anno (tesseramento e affiliazione) escludendo però la collaborazione del CSI con rife­ rimento alle Commissioni Tec­ niche Provinciali di calcio. Attività ricreativa, senza li­ miti di età e con tesseramento AR del CSL Se il torneo AR è riservato ai giocatori liberi da vincoli federali o tesserati al CSI il regolamento deve essere approvato dal Comitato CSI. Se al torneo AR sono ammesse so­ cietà o giocatori della FIGC il regolamento deve essere appro­ vato dal CR della FIGC.

F.I.D.A.L. Giornata dell’atletica Siamo lieti di portare a conoscenza dei nostri diri­ genti una bella iniziativa lanciata dalla FIDAL: la giornata dell’atletica, indet­ ta al fine di sviluppare una vasta azione di propaganda atletica su tutto il territorio nazionale. Come si vede l’iniziativa si inserisce ottimamente nel quadro delle attività propa­ gandistiche che il CSI già promuove in favore dei gio­ vanissimi e pertanto la Pre­ sidenza Nazionale sarà ben felice di accogliere l’invito della FIDAL partecipando alla ’’giornata dell’atletica”. A tal riguardo la Direzione Tecnica Nazionale diramerà immediatamente una circo­ lare con tutte le notizie del caso. La manifestazione com­ prenderà ima fase di sele­ zioni locali che sarà realiz­ zata dagli Enti di propagan­ da e dalle Società sportive, ed ima fase a carattere provinciale che sarà orga­ nizzata dai Comitati Regio­ nali per i capoluoghi di re­ gione e dai Commissariati provinciali per le altre pro­ vince. Le selezioni locali potran­ no essere rionali, comunali, di borgata, di Società, di luogo di lavoro ecc., e ad esse saranno ammessi tutti 1 giovani, non tesserati alla FIDAL prima del 1962 e ri­ partiti nelle categorie ” Ra­ gazzi” (classi 1946 e seguen­ ti) e ’’Giovani” (classi 1945 e precedenti). Le gare in programma sono le seguen­ ti: Cat. Ragazzi: Corse pia­ ne m. 80 e m. 600 - Salti in alto e in lungo - Lancio del peso (Kg. 5) - Cat. Giovani: Corse piane m. 100 e m. 2.000 - Salti in alto ed in lungo Lancio del peso (Kg. 7,257). La Presidenza Nazionale e la Direzione Tecnica Nazio­ nale invitano caldamente i comitati e le società del CSI a considerare l’ottima ini­ ziativa promossa dalla FI­ DAL che offre loro la possi­ bilità di inserire l’attività di propaganda tra i giovanissi­ mi nei programmi delle at­ tività federali.

PROGRAMMA BOCCISTICO per i prossimi campionati el mio recente artìcolo ap­ parso su queste colonne ho ri­ vendicato l’alto valore morale, sportivo ed umano da attribuirsi al gioco delle bocce, ne ho spie­ gato le ragioni, ricevendo lusin­ ghieri consensi da parte di diri­ genti e tecnici. Non ho detto cose nuove o lon­ tane dalla realtà, ma gli è che di rado si sente una voce in difesa di questo bistrattato gioco. E dire che in campo nazionale rappresentiamo un’entità non cer­ to trascurabile con ben 130.000 cartellinati ¡per le due massime Fe­ derazioni della UjBjI. e della F.I.G.B. e con 5000 e più società affiliate, senza tenere conto delle numerose schiere di altri bocciofili che militano nelle diverse or­ ganizzazioni. Non a caso ho voluto fare que­ sta premessa per i possibili rifles­ si che .potrebbe avere in sede di esame da parte del nuovo Consi­ glio Nazionale di alcuni proble­ mi discussi con i Delegati dei vari Comitati al Vii Congresso, rite­ nuti vitali per l’incremento del no­ stro sport. Di tali problemi, primi fra tutti quelli del ritorno al normale cam­ pionato nazionale e dell’esistenza di apposite Convenzioni con la U.B.I. e la FjIGjB., la C.TjN. si è già fatta portavoce presso le no­ stre Autorità Centrali, e se ne au­ spica una felice risoluzione. Non vi è dubbio, infatti, che il periodo aureo in seno al C.SJ. per lo sport delle bocce lo si è avuto negli anni non lontani in cui il nostro campionato trovava norma­ le svolgimento per entrambi le ca­ tegorie con fase .provinciale, regio­ nale e .nazionale. Giova qui riaffermare che il no­ stro sport ha tutti i caratteri di una vera e sana competizione. .La nostra attività, infatti, si svolge in un dima schiettamente agonistico e perciò ad essa non vanno sot­ tratte quella manifestazioni con­ clusive, leggi campionato, che im­ pegnano il prestigio del giocatane e della Unione Sportiva cui egli appartiene ed esprimono il valore del singolo e di squadra. Ma non dev’essere trascurato un altro aspetto non meno importan­

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te. I campionati sogliono riunire elementi di diverse regioni e di scuola diversa ed hanno pertanto lo scopo di perfezionare lo stile a tutto vantaggio della tecnica e del­ lo spettacolo. Un passo avanti è stato comun­ que già fatto. Per l’annata sporti­ va in corso, a modifica di quanto stabilito in precedenza, alla fase finale del campionato che verrà disputata entro l’ultima decade del prossimo settembre in una città del Nord da designare, saranno ammessi di diritto le formazioni di singolo della categoria Allievi vincitrici non più della selezione regionale, ma di quella provincia­ le o zonale. Tale concessione consentirà una maggiore partecipazione di atleti e una più larga rappresentanza dei Comitati. Come sopra accennato, è allo studio un nuovo programma per l’anno venturo che dovrebbe ri­ servare anche alla categoria Adul­ ti una loro partecipazione al cam­ pionato nazionale. Anche se le finalità del C.S.I. sono quelle dell’educazione e for­ mazione della gioventù, non va dimenticato l’apporto che gli Adulti, che in fondo sono anch’essi dei 'giovani, recano ¡per la vita delle nostre UU.SS., apporto di natura tecnica, morale, umana e sociale. Perciò il loro ritorno al campio­ nato, anche se graduale per esi­ genze di bilancio, è fortemente sentito e auspicabile. L’altro problema che verrà sen­ z’altro risolto è .la stipulazione di apposite Convenzioni con le due massime Federazioni bocciofile, e che consentiranno alle nostre UU. SS. di svolgere attività agonistica federale con particolari facilitazio­ ni e vantaggi. Con la UjBJ., anzi, si tratterà di rinnovare la precedente Con­ venzione mai disdetta, che ha age­ volato in maniera rilevante la pròpaganda e l’adozione del gioco col regolamento a sistema internazio­ nale specie nelle regioni del Sud, ed al quale molti nostri giovani, attratti dal fascino della bocciata di volo, sono rimasti fedeli.

Angelo D’Ovidio

CICLISMO fissate le località Uopo l’assegnazione a Verona del Campionato Esordienti che avrà luogo il 2 settembre, ecco chiariti gli ultimi dubbi circa l’effettuazio­ ne dei Campionati Dilettanti ed Al­ lievi. I Dilettanti, che gareggeran­ no il 9 settembre troveranno a Faenza un percorso veramente qua­ lificato per la conquista dell’ambi­ to titolo; così come gli Allievi, che il 16 settembre a Forlì, dovranno darsi la classica battaglia per una supremazia che ha sempre avuto nel settore un elevato tono tecni­ co agonistico. Continuano, frattan­ to, le prove provinciali e zonali da parte dei Comitati periferici del CSI, in attesa dei ” tricolori ”.


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