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Stadium n. 15/1919

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Si pubblica la prima e la terza domenica del mese Direzione ed Amministrazione

ANNO XIV — N. 15

ROMA — 19 Ottobre 1919 — ROMA

ROMA - Via della Scrofa, 70 • ROMA

Congresso annuale La polemica aperta sopra questo argomento, di vitale importanza per la F. A. S. C. I., cre­ diamo opportuno non sia chiusa ancora. Pubblichiamo intanto alcune note del Signor Cameroni che riguardano la questione della sede del prossimo congresso. Attendiamo però, ciò che più importa, le proposte pratiche su cui si farà la discussione e che devono esser messe all’ordine de', giorno. Il termine per presentare proposte scade con il 31 del corrente mese. E’ bene che l’Egr. avv. Ossicini richiami il fu­ turo Congresso Federale e le sue complesse di­ scussioni ; pelò mi si permetta qualche osserva­ zione sulle sue note. Non è stato mai detto che il Congresso Federale si debba tenere a Firenze piut­ tosto che a Roma — ma si è detto invece, se non sarebbe opportuno tenere almeno questo congres­ so in una città più centrale (p. es. Firenze o Bo­ logna) onde dar agio a tutti i rappresentanti dell’Alta Italia di poter intervenire —: e credo ciò sia molto utile per il nuovo lavoro che la F. A. S. C. I. deve affrontare per l’avvenire, non esclu­ dendo si possa fare quest’anno, oppure di anno in anno cambiando ubicazione, in altre regioni d’Italia il congresso annuale. Per non accettare tale soluzione ci si rispon­ de : Vedi Stadium N. 13, 21 settembre 1919 : « Tutto sta bene, ma per il grossimo congresso federale è forse prematuro. Siamo in un perio­ do, di difficoltà, riprendiamo adesso con grand: sforzi la nostra via e non è possibile pensare a lare congressi fuori della sede centrale ; le ra­ gioni sono due : a) per difficoltà economiche ; b) perchè al futuro congresso i delegati saranno meno dei dirigenti centrali, dato l’attuale stato di cose, e non varrebbe la pena di prendere una iniziativa così radicale ». Mi permetta l’avv. Ossicini di non condividere '.e sue idee : 1.) per quanto riguarda le difficoltà economiche, a me pare che le spese che la F. A. S. C. I. deve eventualmente sottostare per indire il congresso a Roma, siano ’.e medesime per Fi­ renze - Bologna - Napoli o qual’altra città voglia scegliere ; 2.) per quanto pochi possano essere i delegati partecipanti, essi porteranno il loro pro­ posito di lavoro, e creda che meno sono a discu­ tere credo che molto più si fa. Oggi poi che ne­ cessità, come Ella dichiara, bisogna concretare il nostro -programma onde poterlo applicare rigida­ mente, che per far ciò siano udite tutte le cam­ pane (e non solo quelle che suonano a sbalzi) ma bensì quelle che sempre suonano a distesa). Nel riassumere l’articolo, l’avv. Ossicini, trova che ogni regione ha la sua lunga..... esperienza ; dunque io credo che il miglior modo di raggrup­ pare tutte queste caratteristiche sia quello d’avvi­ cinare più possibile i delegati di quelle Regioni ove più intenso il lavoro d’ci'ganizzazione fu ed è tutt'ora vivente. PIETRO CAMERONI Segretario F. G. L.

OLIMPIADI Si parla su tutti i giornali delle future olimpiadi di Anversa. Quest’anno nel Belgio eroico e martire tornato dopo la lunga bufera a nuova vita tutti gli atleti del mondo si riuniranno per ricominciare, nel nome della educazione fisica e dello sport, il cammino interrotto. Non è nostro compito qui illustrare l’importanza di questa classica manife­ stazione ; importanza che non ha bisogno della no­ stra rédame, nè è il caso di dire il nostro giudizio su alcune prove che pur formano oramai la parte più interessante delle - Olimpiadi ; ci limiteremo a dire qualche cosa sopra la scelta dei campioni e »opra il modo come le federazioni parteciperanno alle eliminatorie. La scelta dei campioni è difficile. Il metodo più razionale sarebbe quello di prendete un numero grande di atleti, appartarli in un campo di eserci­ tazioni, a vitto e regime speciale quindi selezio­ narli gradualmente. Questo metodo però non sarà adottato in Italia, almeno così sembra, e si farà invece come nel passato : vi saranno delle gare di eliminatoria con criteri insufficienti e con la mi­ gliore buona volontà si cercherà di preparare il lotto dei partecipanti. Ora qui sorge una questione. Sarà chiamala la F. A. S. C. I. a concorrere con i suoi ginnasti? Questo non è accaduto nel passato e sarà diffi­ cile accada ora ; teniamo però a dichiarare anche per tutela dei nostri associati, che cercheremo con tutte le forze di difendere il nostro diritto. Troppo a lungo è stata misconosciuta l’opera nostra : le prove date a nulla hanno servito perchè troppi in­ teressi avevamo noi urtato. Oggi questa nostra opera vogliamo valorizzarla e non lascieremo nes­ suna occasione propizia per farlo nè ci spaventere­ mo delle difficoltà. Ma a noi sembra oggi possibile avanzare una proposta pratica che potrebbe salva­ guardare i nostri diritti senza entrare in questioni difficili e delicate. Perchè le eliminatorie delle Olimpiadi non si aprono a tutti? Lo scopo delle gare di eleminazibne è questo : trovare dovunque nella Penisola, i migliori ; a noi non interessa se il campione sia iscritto alla Fe­ derazione X o alla Federazione Z ; noi dobbiamo tener presente il valore tecnico, la forma, la chance del camoione. auesto e null’altro. E allora perchè chiudere le porte ad atleti che potrebbero domani difendere onorevolmente i colori d’Italia ? La proposta è semplice, facile e logica. Forse per questo però non sarà accolta e troverà delle in­ finite difficoltà. Speriamo il contrario e facciamo tutti la massima propaganda perchè trionfi.

MOVIMENTO FEDERALE Concorso Regionale Lombardo. Diamo oggi la relazione del concorso ginnastico tenutosi domenica 28 u. s. in onote di S. E. il Cardinale Arcivescovo. Il tempo che nella matti­ nata ha lasciato svolgere tutto il programma pre­ parato, non ha permesso lo svolgimento delle gare individuali e speciali. Il concorso riuscito oltre la aspettativa, aveva radunato ben 19 squadre con un totale di più di 500 ginnasti, convenuto da vari centri Lombardi. Le gare incominciarono alle ore 8, sotto la direzione dell’egregio signor Alessandro De Simoni coadiuvato dal segretario signor Pietro Cameroni e si svolsero regolarmente e col massi­ mo ordine sino alle ore 11.30 oca in cui tutti i concorrenti si radunano nella Cappella dell’istituto per ascoltare la S. Messa, celebrata dal M. R.

CONDIZIONI D’ABBONAMENTO: Dal 1° Gennàio al 31 Dicembre L. 3 - Dal 1° Mag­ gio al 31 Dicembre L. 2 Dal 1° Settembre al 31 Di cembre L. 1. - Abbonamento sostenitore L- 5. L’Abbonamento cumulativo con l’esploratore, per l’intero anno 1919, con diritto agli arretrati L. 5. Dal 1° Maggio al 31 Dicembre L. 3 - Dal 1° Set­ tembre al 31 dicembre L. 1.50.

don Luigi Bignami, il quale rivolge ai ginnasti parole d’incitamento a perseverare in quella vita cristiana da essi si altamente coltivata. Terminata la relazione, causa il tempo, la giuria riunita coi capi-squadra delibera la sospensione delle gare individuali e speciali rimandandone il loro svolgimento al 12 ottobre p. v. alle ore 14. Una breve sosta della pioggia ha dato modo di po­ ter incolonnare le varie Società per una piccola sfilata davanti alle autorità intervenute per la pre­ miazione e un buon numero di amici accorsi a rendere più alta e significativa la cerimonia. Sedeva al tavolo d’onore mons. Girola in rap­ presentanza di S. Em. il Card. Arcivescovo, il conte Pongialeone per il Prefetto, il conte Dal Ver­ me presidente della Federazione ginnastica, il ca­ valiere Conio per la Giunta Diocesana, mons. Merici per la Federazione Oratori, don Dones rettore dell’istituto Salesiano, il cav. Redaelli, il professor Bergamaschini, presidente ed i delegati delle va­ rie squadre concorrenti. Il presidente conte Giu­ seppe Dal Verme rivolge ai presenti parole d’oc­ casione, indi il segretario P. Cameroni proclama l’e­ sito della gara di squadra ; il pubblico con applausi saluta i rappresentanti che si recano al tavolo d’o­ nore a ricevere il premio a loro assegnato. Ecco il risultato delle gare : GARA A. soci : Corona alloro e Coppa di S. E. il Cardinale, alla Viribus Unitis di Saronno : co­ rona alloro e coppa sig. G. Gianetti alla Juventus di Milano ; corona quercia e medaglia argento con contorno sig. Bergamaschini alla Pro Aris et Facis di Bergamo. GARA B. soci : Corona alloro e Coppa cavalier Canti alla Sanitas di Locate Varesino; corona al­ loro e coppa, on. conte Padulli, alla Robur et Virtus, La Santa : corona alloro e Medaglia argen­ to con contorno sig. Cameroni, alla Silvio Pellico, Lodi; corona quercia e medaglia argento I. M. C. A., alla Fulgor, Cardano al Campo; corona quer­ cia alle seguenti : Vigor in '.Fide, B;arlassina ; Virtus, Tradate ; Viriliter Agens, Milano ; Forza e Virtù, Meda : Virtus, Milano. GARA ALLIEVI : Corona quercia e Coppa mon­ signor Merisi alla Juventus di Milano; corona quercia e coppa conte Dal Verme, alla Viribus Unitis, Saronno ; corona quercia e medaglia ar­ gento con contorno, alla Constantia, Como ; corona quercia e medaglia bronzo I. M. C. A. alla Virialla Invicta di Milano. GARA C. : Corona di quercia Fortes in Fide, alla Invicta dì Milano. Alla Società maggiormente rappresentata, Viribus Unitis, Saronno, grande medaglia cav. Conio. Il servizio d’ordine e d’onore fu mirabilmente compiuto dagli Scout Cattolici Milanesi.

Considerazioni. L’importanza del concorso è stata veramente no­ tevole, dato il momento in cui si è svolto. Il numero dei partecipanti è stato confortante. Si videro squadre di 20 e 24 ginnasti. Della preparazione tecnica e del campo di eser­ citazione 'basti notare che tale lavoro fu di particola|re impegno del Cav. Alessandro De Simoni, coadiuvato dal Sig. Pietro Cameroni, il quale di­ simpegno anche la parte amministrativa. Ed ora che il concorso è riuscito una bella af­ fermazione di volontà da parte delle Società e dei ginnasti e ne va data di ciò pubblica lode alla C. T. della federazione Ginnastica Lombarda, tocca lo studio di un largo programma atto a ricostituire e a formare nuove società. Molti sono i centri dove pur avendo una buona organizza,zione giova­ nile, i nostri giovani sono costretti, alle volte per inerzia di persone o per insufficiente organizza­ zione, dare il loro nome a società sportive le quali


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