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Stadium n. 14/1919

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Periodico Sportivo Ufficiale per gli atti della F". A. S. C. I. Si pubblica la prima e la terza domenica del mese Direzione ed Amministrazione

ANNO XIV — N. 14

ROMA — 5 Ottobre 1919 — ROMA

ROMA - Via della Scrofa, 70 • ROMA

Congresso annuale I.

Nell'ultimo numero dello « Stadium » si è ac­ cennato alla opportunità di preparare convenien­ temente il nostro annuale congresso ; ora, sic­ come il tempo stringe, crediamo utile tornare sull'argomento che per la Federazione è di ca­ pitale importanza. L'articolo 48 del nostro regolamento prescrive fra l’altro che nell’ordine del giorno del congres­ so saranno enunciate le proposte che siano state presentate e sviluppate in iscritto dalje singole Società, dai Consigli Regionali, dalle Commis­ sioni Tecniche, al C. F. prima del 31 ottobre. Da oggi al 31 di ottobre il tempo non è lungo, e però facciamo una raccomandazione vivissima a tutti gli interessati di pensare e di scrivere le proposte che crederanno opportune. Date le presenti condizioni non è facile viag­ giare e non è a rutti possibile venire a Roma ; il mezzo che il Regolamento offre è quindi pre­ zioso, perchè permetterà ai nostri buoni amici di aiutare, sospingere, confortare l’opera nostra anche da lontano. Spesse volte, durante i mesi passati, abbiamo notato come da parte di enti e di singoli fos­ sero fatte domande e presentate difficoltà che per il loro carattere generale esulavano dalla com­ petenza del Consiglio Federale ; è questo il mo­ mento di formulare, in base a quanto era ieri richiesto o segnalato, proposte concrete. Mai come in quest’anno il compito del con­ gresso è grave; si deve preparare il piano or­ ganico del futuro lavoro in modo da soddisfare tutti i desideri. E’ difficile; la guerra non ha certo dato pratici insegnamenti, nè li poteva dare ; ha invece nelle anormali condizioni in cui ha lasciata per quattro anni l’organizzazione facili­ tato l’indisciplina, la tendenza a lasciar fare, e sopra tutto ha polarizzato tutte le energie ver­ so lo sport dimenticandosi così i fini veri e pro­ pri della nostra Federazione. Crediamo opportuno, in ogni modo, mettere all’ordine del giorno un numero riguardante i delegati regionali. Questa istituzione, che modi­ fica il regolamento del 1911 si è dimostrata ot­ tima. Possiamo affermare che dove il delegato re­ gionale ha saputo funzionare il movimento re­ gionale è andato bene ; dove il delegato ha dor­ mito o non è esistito, nulla si è ottenuto. Fa­ cilitare quindi il compito non sempre agevole dei delegati, sarà cosa ottima. Un’altra questione di capitale importanza è quella riguardante l’istruzione pre-militare. L’esperimento fatto dal Ministero della Guer­ ra nel maggio passato è stato per noi di grande insegnamento. Noi non sappiamo quali saranno i criteri con cui si inizierà la preparazione alle armi dei giovani in un domani molto vicino ;

sappiamo però che ¡1 principio delle ferme brevi e della nazione così detta armata, dopo la lunga guerra che tanti insegnamenti ha su questo for­ nito, sarà in Italia accettato. Per conseguenza è necessario che anche presso le nostre istituzioni si possa e si sappia impartire quell’insegnamen­ to di ginnastica premilitare, che permetta ai no­ stri giovani di restare nelle nostre società e nelle nostre palestre, senza venir meno ai doveri che impone la nuova legge. E' questo un argomento di opportunità e di im­ portanza e siamo certi sarà dal congresso af­ frontato con capacità e competenza. Raccomandiamo adunque) ancora una volta di tener presente che il 31 di ottobre scade il ter­ mine per mandare le proposte da inscriversi al­ l’ordine del giorno del Congresso. C. A. O. • II.

Siamo alla fine di settembre ed oramai appena appena due mesi ci separano dal Congresso annuale della nostra F. A. S. C. I. Primo congresso an­ nuale del dopo guerra, ma dovrebbe riuscire ’a più bella prova della nostra vitalità. E’ per que­ sto che vorrei sentirne parlare dagli amici del nostro movimento sportivo. La guerra ci ha insegnato tante cose, mentre molteplici ne ha distrutto. Un’onda di vita nuova pervade i vecchi organismi che sono co­ stretti o a trasformarsi o a morire. La nostra F. A. S. C. I. che nel movimento sportivo è stata prima della guerra antisignana, non deve essere seconda a nessuna in questo totale risve­ glio di attività. Il Congresso annuale è quello che segna per noi la lìnea di condotta per tutto un’anno, ma nell’attuale momento per l’avveni­ re. Delle riforme regolamentari sono già in di­ scussione. Quali di esse debbono essere attuate e quali scartate? Può la nostra F. A. S. C. I. pascersi di idealismi, quando tutto intorno è real­ tà? Più volte ho richiamato l’attenzione degli amici su! nuovo organico, ma nessuno ha mai detto la sua parola, nessuno è mai intervenuto nella discussione. Perchè tanta apatia? Ma non è solo il nuovo organico quello che formerà oggetto di discussione al prossimo Con­ gresso. Lo sport ha preso in questi ultimi tempi il più rapido sviluppo. A tutelarne il rapido svolgimento sono sorte nuove federazioni. Quali sono i rapporti nostri colle medesime? E’ in gra­ do la nostra federazione di disciplinare le nostre forze in ogni campo di attività sportiva? Deve essa riservarsi il solo compito di regolarizzare la parte ginnastica come pel passato? Ecco al­ trettanto oggetto di studio e di preparazione alla nostra riunione di Dicembre prossimo. Vorrei che gli amici entrassero di già in discussione, sui singoli problemi, per apprestarci insieme a risol­ verli con maturità di vedute. Se fin da ora non inizieremo la discussione, noi andremo al Congresso impreparati, ed allora che vantaggio ne ricaveremo? Anche il Consiglio dovrebbe fin da ora invi­

CONDIZIONI D’ABBONAMENTO ; Dal 1° Gemalo al 31 Dicembre L. 3 - Dal 1° Mag­ gio al 31 Dicembre L. 2 Dal 1° Settembre al 31 Di ce:nbre L. 1. - Abbonamento sostenitore L. '5. L’Abbonamento cumulativo con L’Esploratore, per l’intero anno 1919, Con diritto agli arretrati L. 5. Dal 1° Maggio al 31 Dicembre L. 3 - Dal 1° Set­ tembre al 31 dicembre L. 1.50.

tare gli amici a presentare le, loro proposte, da mettere in discussione, in modo che per tempo possa aversi l’ordine del giorno, studiarlo, ana­ lizzarlo, e venire poi alla discussione prepa•rati. Altra cosa dovrebbe provvedere te subito il Consiglio, l’invio cioè a tutti gli interessati di una copia del nuovo Statuto e regolamento. I più ne sono sprovvisti. Se vogliamo che la discussione sia fatta con serietà di intenti, dob­ biamo essere in grado di conoscere l’oggetto del­ la discussione. Il prendere dal Reigolamento una cognizione al momento delk discussione noi on trà generare che deliberazioni affrettate ed im­ mature. All’opera dunque tutti per l’interessi della gio­ ventù e della nostra F. A. S. C. !.. Il ritardo è nocivo. Macerata, 23-9-19. Dott. TORELLO SIMONELLI. delegato per le Marche

Nel prossimo numero torneremo sull'argomen­ to e prospetteremo nelle linee generali le possi­ bili riforme, chiarendo alcuni punti dei due ar­ ticoli odierni, specialmente ciò che riguarda l’at­ tività futura della F. A. S. C. I. N. d. R.

MOVIMENTO FEDERALE Consiglio Regionale Laziale 11 convegno ginnastico che il Consiglio Regio­ nale aveva annunziato, e che si sarebbe dovuto svolgere nella seconda metà di ottobre, per molte ragioni è stato rimandato ad epoca più opportuna. Non era infatti possibile, dopo gli ultimi avve­ nimenti politici, fare un concorso ginnastico con certezza di riuscita ; alla vigilia quasi di una lot­ ta elettorale, che non avrà riscontri nel passato per le complesse sue caratteristiche, sarebbe stato forse impossibile alle società della provincia di venire in Roma, specialmente di domenica. Si è quindi pensato a fare qualche cosa cne, senza avere l'importanza del convegno, potesse tuttavia tener desto il promettente movimento delle nostre società. Infatti la Società « Esperia » ha preso l’impegno, d’accordo con il Consiglio Regio­ nale, di indire una giornata sportiva con gare facili e accessibili a tutti e tali da non richiedere una lunga preparazione. ’Quanto prima sarà mandato a tutte le società il programma completo. Vogliamo augurarci che la bella iniziativa della Società « Esperia » sia da tutti incoraggiata e sorta il migliore esito.

Consìglio Regionale Piemontese Dopo lungo periodo di inattività la F. A. S. C. I. con novella vita si riafferma nel campo sportivo piena di buoni propositi e di virili entusiasmii. La guerra ha restituito in gran parte i migliori campioni ed organizzatori, ed ecco che dopo soli pochi mesi daH'armistizio, una fiorente società bandisce un Concorso Nazionale dove si dispute­ ranno i Campionati Piemontesi seniori e juniori di Gara Artistica ; ed uno dei Circoli più anziani organizzò e portò ad un lietissimo successo il


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