i problemi dello sport
sport e stato tato e sport; è un bi nomio che ricorre so vente in assemblee spe cializzate, in discorsi di dirigenti sportivi e non soltanto sportivi e frequentemente occupa buo ni spazi nei giornali di ogni tendenza e colore. Non ce ne dobbiamo me ravigliare. Da qualche decen nio a questa parte lo sport, inteso come attività agoni stica e ricreativa, ha assunto in tutto il mondo civile uno sviluppo ed una importanza tale che, da fenomeno circo scritto a determinate élites o comunque interessante poche individualità od associazioni, è divenuto un vero e proprio fatto sociale di primaria im portanza, tanto da essere considerato elemento inte grante della formazione spi rituale, oltre che fisica, del le nuove generazioni. iCome tale, quindi, lo sport ha attirato l’attenzione, sem pre crescente, di sociologhi, di educatori, di uomini poli tici per cui l’attività sportiva, vista come ricreazione, ago nismo o spettacolo è un fe nomeno di interesse genera le, fenomeno che l’Ente pub blico per eccellenza, lo Stato, non può e non deve ignorare. Premesso che qualsiasi in tervento dello Stato non do vrà mai e per nessuna ragio ne prescindere dai principi e dalle esigenze di una assolu ta libertà, che è il fondamen to e la stessa ragion d’essere di ogni attività e di ogni as sociazione sportiva, possiamo procedere nel nostro discorso. Lo Stato moderno ed 1 suoi organismi debbono, quindi, svolgere una loro precisa azione di indirizzo, di sviluppo e di controllo, anche se con diversi strumenti e con fina lità differenti, in tutto il va sto settore dell’attività spor tiva. Qualcuno sostiene che la Costituzione prevede un ob bligo preciso per lo Stato di occuparsi dello sport, in quanto la difesa della gioven tù e la tutela della salute pubblica possono essere eser citate anche attraverso l’at tività ricreativa; trattasi pe rò di interpretazioni. Comun que resta accertato che tutta la delicata questione deve es sere chiaramente inquadrata in norme legislative. Tutto ciò, evidentemente, non può ridursi soltanto al la formulazione di proposte di legge sul riordinamento democratico del nostro mas
S
simo ente sportivo o nella buona intenzione governati va di realizzare, in qualche decennio, un migliaio di campi sportivi. Tali questioni che possono essere aspetti, anche se importanti, di una ben più vasta azione che deve es sere compresa in una leggeprogramma relativa all’at trezzatura sportiva e socialeeducativa che lo Stato deve porre allo studio. Il progresso di educazione dei gruppi popolari, lo svi luppo dello sport e del sog giorno sportivo, l’estensione così considerevole delle va canze ed il problema già ac centuato del tempo libero, provocano da vari anni con tinue domande di credito e di assistenza ed impongono, quindi, uno sforzo considere vole nel settore delle attività sportive e ricreative le cui necessità crescono con lo svi luppo della civilizzazione ur bana e rurale. Questi nuovi e moderni bi sogni debbono formare ogget to di precise valutazioni da parte dello Stato, per cui il problema della gioventù deve essere preso in considerazio ne ed attribuirgli tutta l’im portanza che merita. Costruire l’attrezzatura di base non è tutto; con una legge-programma non biso gna risolvere soltanto una parte del problema che è for se la più semplice, perché più ancora che costruire, è dif ficile trovare idonei educa tori ed animatori; quindi re clutare e formare questo per sonale e dargli lo spirito e la dottrina. La formazione de gli educatori deve procedere più in fretta delle realizza zioni materiali. Un piano d’insieme do vrebbe coordinare le iniziative di ogni origine e la leggeprogramma dovrà essere una specie di creazione continua per tutti i necessari successi vi adattamenti, perché le at tività che interessano 1 gio vani non possono costituire dottrina definitiva in una materia che è in continua evoluzione. Si impone, quindi, da par te dello Stato lo studio e la attuazione di una legge-pro gramma che certamente sol leverà un certo numero di problemi; gli sportivi e tutti coloro che hanno per scopo la salute fisica e morale dei giovani non potranno che fe licitarsi di un tale pro gramma. VIENNE
Nella vita dei popoli moderni l’educazione fisica e lo sport rappresentano un fondamentale elemento per la salute e l’educazione della gioventù, componente indispensabile per lo sviluppo di una nazione. (nostro servizio a pag. 3)