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Stadium n. 9/1923

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STADIUM =E Si pubblica il 15 e il 30 del mese Direzione ed Amministrazione

ROMA - Via della Scrofa, 70 • ROMA

anno XVIII — N 9

ROMA — 15 Maggio 1923 Conto corrente postale

Ente Naz'onale per l’educazione fìsica scolastica La Federazione segue.con attenzione e con se­ renità ¡’opera delia nuova iniziativa di educazio­ ne fisica scolastica che fa capo all Ente Nazio­ nale di Milano. E’ stata cura infatti di questo Consiglio Di­ rettivo far presente, come di dovere, ! importan­ za di questo nuovo Ente e di segnalare l’opera necessariamente conseguente di tutte le società

federate. Abbiamo anche diramata una lettera circolate per chiarire alcuni punti, come da. più parti ci era stato richiesto, e nell’interesse generale del­ la nostra azione specifica e della educazione fi­ sica scolastica. Siccome cerò siamo ancora in un terreno mos­ so di fresco è bene essere al corrente di quanto le autorità fanno giorno per giorno, pronti sem­ pre a dare agli amici, nei limiti del possibile, tut­ te le opportune informazioni e direttive. Pubblichiamo intanto il seguente comunicato della «Stefani» :

Il programma deli’Ente Ha avuto luogo al ministero della pubblica istruzione, sotto la presidenza delll’on. Gentile e con l'intervento del sottosegretario on. Lupi e del comm. Severi capo di gabinetto, una adunanza del Consiglio direttivo dell’ente nazionale per l’e­ ducazione fisica. Erano presenti anche il gr. uff. Donzelli, il comm. Ostali, il comm. Bianchi, l’on. Mauro e il prof. Franzoni. Dopo il rapporto del prof. Franzoni sul lavoro condotto a termine per la ricognizione dello stato di fatto per tutto il regno, degli insegnanti, delle palestre e delle società, il ministro Gentile ha esposto le linee del programma di attuazione del decreto in accordo con l’ente. E’ stato di conseguenza deciso che, entro il mese corrente, sarà compilato l’organico degli in­ segnanti ; in secondo luogo, è stato stabilito il programma nel quale è riservato notevole posto a’ia ginnastica metodica. Infine sono stati definiti i rapporti tra l'ente e la società in modo che l’ente sia responsabile di tutta l’educazione fisica della scolaresca. Saranno subito iniziati gli stadi nei maggiori centri, a cominciare dal Mezzogiorno, per i quali è già stanziata una somma cospicua. L’on. Gentile ha diretto parole di vivo elogio ai componenti il Consiglio. Dal comunicato surriferito possiamo intanto ap­

prendere molte cose in poche parole. Che il pro­ gramma, cioè lascierà un notevole posto alfa gin­ nastica metodica ; che l’Ente pur affidando a sin­ gole società l’esecuzione dei corsi sarà pero re­ sponsabile di tutta l'educazione fisica della scola­ resca; che l’organico degli insegnanti sarà com­

pilato... Dopo di che, per semplice notizia di cronaca, pubblichiamo un ordine del giorno degli educato­ ri fisici del Piemonte di cui, pur non condividen­ do tutte le idee, non possiamo non riconoscerne l’importanza. Ecco l’ordine del giorno approvato : « La Sezione Piemontese della Federazione Na­ zionale Insegnanti Educazione fisica, discusse le conseguenze morali, didattiche ed economiche che deriverebbero dall’applicazione integrale del De­ creto 11 marzo 1923; dolente che l'Educazione dei cittadini, d’ora in poi, cessi di essere in così grande parte fun­ zione di Stato ; affermata la necessità che la ginnastica me­ todica continui ad essere base dell’Educazione fi­ sica scolastica; fa voti che :

CONDIZIONI D’ABBONAMENTO

Abbonamento annuo . . » sostenitore . Per i ginnasti tesserati .

. L. 5.— . » IO.— . » 3. —

le elementari l'insegnamento della ginnastica sia impartito solo dai maestri e dalle maestre ; 5. _ le scuole elementari e quelle magistrali abbiano obbligatoriamente palestra e campo ii giuochi annessi all'edificio scolastico; 6. - l’insegnamento della ginnastica nelle scuole elementari e nelle scuole magistrali sia mantenuto alla dipendenza dello Stato o dei Co­ muni ». R. d’A.

La base dello sport

Non è possibile illudersi : oggi l’educazione fi­ sica è molto in basso in Italia mentre, relativa­ mente, gli sports salgono le alte vette. Noi non siamo mai stati nemici degli sports, tutt’altro! Meno che per le aberrazioni sportive per le quali la nostra parola è stata a volte aspra e dura, noi abbiamo sempre dato piena libertà alle società federate perchè si dedicassero a tutti gli sports e a tutti i giuochi sportivi. Ma l’afferma­ zione. da noi più volte fatta che senza l'educazio­ ne fisica non si può armonicamente educare la gioventù, e che si può dare ad essa, insieme con la preparazione intellettuale, anche una comple­ ta preparazione fisica, non può essere smentita pei che fondata sopra la verità. Però oggi vogliamo cedere la parola ad un com­ petente in materia, al prof. Manlio Pastorini, il 1. - lo Stato conservi alla sua dipendenza un quale in una prefazione alla pubblicazione degli at­ istituto di Magistero per la formazione di inse­ ti del Convegno degli Amici della Educazione Fi­ gnanti che diano sicuro affidamento di conoscere sica tenutosi in Firenze, così scriveva : « Lo sport, che si può dire essere estrema ma­ le basi scentifiche e tecniche dell’Educazione fi­ nifestazione di quello che valga e renda il corpo sica e di saperla razionalmente impartire ; umano in determinati esercizi, ha la. sua ragione 2. - lo Stato faccia obbligo all’Ente Nazionale d’essere solo in chi ha raggiunto un notevole, per l’Educazione fisica di assumere tutti gli Inse­ completo, armonioso sviluppo osseo muscolare e funzionale. Si dedicano da noi frequentemente, po­ gnanti di ruolo che non hanno raggiunto il limi­ trei dire generalmente, allo sport tipi fisici ben.lon­ te massimo per la pensione, e gli attuali supplen­ tani dall'aver raggiunto un tale, indispensabile svi­ ti regolarmente abilitati delle R. scuole medie e luppo. Su questa e forse non in altre ragioni, sta normali e dei R. Istituti di Magistero che ne fac­ la causa dei nostri frequenti insuccessi sportivi ciano richiesta, dando ad essi lo stato giuridico internazionali. Un atleta che pratichi un sistema razionate di ed economico in ragione della loro preparazione, cultura fisica, deve necessariamente riuscir me­ degli studi richiestr per la loro abilitazione e della glio di colui che anche con doti naturali migliori, posizione precedentemente occupata alla dipenden­ si limiti all’esclusivo esercizio sportivo preferito.' Si può spiegare ciò nel fatto che cultura od edu­ za dello Stato ; cazione fisica, se bene intese ed applicate, inse­ 3. - agli Insegnanti i quali rinuncino al pas­ gnano a Idealizzare i movimenti ed a dissociarli, saggio all’Ente Nazionale, sia concesso altro uf­ il che produce notevole risparmio energetico a ficio cui possano ritenersi abilitati, alla dipenden­ tutto favore del muscolo o dei gruppi muscolari za dello Stato, ovvero sia liquidata la pensione ai quali i nostri nervi efferenti domandano lo sfor­ sulla media del massimo stipendio cui sarebbero zo in quel processo di coordinazione che è un movimento analizzato. Ma disgraziatamente per pervenuti ; noi e per la razza nostra e sopratutto per la se­ 4. - nelle scuole magistrali sia ripristinato rietà dei nostri sports si dedicano a questi « tisil’insegnamento della parte teorica dell’Educazione cuzzi ed aborti » prima di aver preparato e con­ fisica, del tirocinio e della pratica ; e nelle scuo­ solidato il proprio organismo. S’improvvisano spor­


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