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Stadium n. 8/1921

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Si pubblica il 15 e il 30 del mese

ANNO XVI — N. 8

ROMA — 30 Aprile 1921 Direzione ed Amministrazione

ROMA - Via della Scrofa, 70 - ROMA

Conto corrente postale

DISCUSSIONI UTILI Se io mi ponessi questo quesito : è lo sport dimen o che non verrà mai. Tutto il dram­ contro l’educazione morale e spirituale della ma modèrno è qui ; aver chiuso la luce dei gioventù? dovrei rispondere, giudicando le cieli e aver detto agli uomini : godi la vita, cose dal punto di vista normale, corrente ; ne­ è il tuo diritto. Viviani gridava : abbiamo spante le luci gativamente. Lo sport è necessario, dicono oggi in coro del cielo, la felicità è un diritto umano, vo­ giovani e vecchi ; oggi le nuove generazioni glio essere felice. Dio- 'non c’è più; al suo perdu.e nel pelago della vita urbana hanno posto c’è la carne. E lo sport che dovrebbe essere mortifica­ più che mai bisogno di esercitare i propri zione deila carne per la piena gioia dello muscoli, di vivere fisicamente, sportivamen­ spirito, lo sport prende il corpo umano, lo te : ed è giusto. L'educazione fisica, dicono gli educatori qualifica come una forza, lo lancia nella lotta più eminenti è una necessità di natura e per per il trionfo della materia bruta e il più conseguenza deve essere ogni giorno di più delle volte se ne serve come mezzo di réclame commerciale ! sviluppata... E intanto la falange sportiva aumenta, si Mens sana in carpare sano gridano tutti i grandi... eruditi della più grande e più igno­ ingrassa e crea tilt)#' un moindlo : il suo mon­ do, che non serve all’educazione ma che rata scienza moderna... E allora? Allora avanti per la buona stra­ questa sacrifica quotidianamente. Quando Mantegazza faceva ingenuamente da : sport, sempre sport... propaganda ed al’elogio dei movimenti' non pensava di certo zione. Ma io guardo, io leggo e mi occupo di co­ che questi movimenti sarebbero finiti in una corsa ciclistica di' sei giorni o in ben asse­ se sportive........... Le gare si susseguono alle gare ; le prove stato pugno sulla mascella del boxeur che fa hanno valori fino a ieri ignorati ; il pubblico la professione, vive cioè, malamente con­ si interessa, si appassiona, applaude e fi­ ciando il prossimo o... viceversa! Siamo lontani oramai, non solo in ordine schia... i giornali, oh i giornali! devono par­ lare di sport: è di moda! E i giornali sporti­ di tempo, ma in ordine di idee dalle geniali vi -— centri di cultura intellettuale alla ro­ educazioni giovanili di Vittorino da Feltre e vescia — vanno a ruba.’ Chi è che non leg­ dai liberi giuochi all’aria aperta di San Fi­ ge i giornali sportivi? Grande istituzione i lippo Neri. Oggi nessuno può o' sa gustare la gioia giornali sportivi ! Riescono ad appassionare il pubblico, senza parlare nè di politica nè dello sport divertimento, ricreazione, ma si concepisce solo, lo sport gara, fatica, surme­ della malavita ! Cose grandi ! nage, esaurimento! Dunque, dunque... evviva lo spòrt! La materia trionfa! II ritorno all’antico è *** s'ato nel campo fisico-ginnico fatale. Di tutto No ! Io sono fatto in un modo speciale e il grande valore pedagogico formativo^ dell’e­ non mi appago, e non parlo di progresso solo ducazione antica, di tutto il grande entusia­ perchè vedo una macchina in corsa che per smo per il trionfo del più forte in un’epoca far divertire due persone lancia milioni di in cui il più forte era il solo libero, noi ab­ microbi nella bocca di centinaia di pedoni, o biamo in modo meschino capito la lotta per perchè una sedia mediante un congegno elet­ la vittoria di un premio tangibile, per il vero e proprio guadagno. trico uccide con civiltà il rifiuto sociale. Almeno gli antichi, pur nella fatale conce­ Io non mi appago perchè la sola conqui­ sta vera è conquista spirituale. Lo sport og­ zione materiale della vita, alla vittoria da­ vano un significalo ideale ! gi è contro queste conquiste. Ma oggi se al vincitore di una gara date Payat nella sua Educazione della volontà, così parla dello sport moderno : « Permette­ un ramo di olivo o una corona di quercia si... temi di non considerare come un progresso offende. Oggi i leaders dello sport si... pa­ questi sforzi che si fanno per ricondurci allo gano, prima della gara, perchè altrimenti non vi prenderebbero parte! stato bestiale ». Aria, aria! gridava e grida la gioventù, per Ecco il trionfo dello sport inteso come og­ gi lo intendono i più; è il trionfo della ma­ i polmoni e per il cuore, per il corpo e per l’anima. Aria per la forza dei muscoli e del­ teria. Tutto è materialismo e positivismo oggi la volontà, per la gioia di vivere e di ope­ nella vita; uccisi i fattori ideali, si vive per rare... Lo sport è oggi in basso fra i pedoni delchè si spera di godere e si fatica per il go-

CONDIZIONI D’dBDONrtNENTO

Abbonamento annuo. . . . L. 5. » sostenitore . . » 10.— Per i ginnasti tesserati ...» 3.— la strada assolata e polverosa, l’educazio­ ne fisica è in alto con volo delle aquile.

Ed ora una piccola nota conclusiva. Lo sport è fuori strada : tutti parlano di sport avendone una concezione che non ri­ sponde alla realtà. Io sono un uomo che ha fatto serripre sport, lo ha fatto bene e anche male e quin­ di posso giudicare. La gioventù stagna nel­ la morta gora delle miserie quotidiane, guar­ da lo sport come scopo, non sa servirsene come mezzo. E allora i giovani non diventa­ no migliori, ma più brutali, più volgari di ieri conducono la loro vita. Il giovane sa dirvi ora tutte le regole di un match di foot-ball, non sa dire perchè la vita è un dovere. Torno quindi al punto di partenza, non so se avrò convinto i lettori benevoli, e dico chiaramente che lo sport, così come è fatto oggi, è contro l’educazione morale e spiri­ tuale della gioventù. R. d. A.

MOVIMENTO FEDERALE Consiglio Regionale Laziale. Nella palestra della Fortitudo, con numero­ so intervento di concorrenti, si è svolta du­ rante la mattina di domenica 10 aprile la III giornata sportiva. L’esito delle gare è il seguente : Gara atletica. — 1. Dal prato Gino « Vit­ toria » ; 2. De Luca Primo « Spes » ; 3. Fer­ rargli Angelo « Spes » ; 4. Blasetti Silvio « Vittoria » ; 5. Rufini Romolo « Ponte » ; 6. Marinelli Guido « Ponte » ; 7. Volpi Arman­ do « spes » ; 8. Carusotti Ernesto « Spes ». Gara naturale. — 1. Giamberardini Ange­ lo (( Aventina » ; 2. Caraffa Paolo « spes » ; 3. Serafini Loreto « Aventina » ; 4. Lucarini Umberto « Spes » ; 5. Ricci Giuseppe « Aventina » ; 6. Mazzei Claudio « Spes » ; 7. Manzelli Alberto « Aventina » 8. Insofferenti 9. Cianfoni; 10. Bettolini; 11. Orlando; 12. Pittacci. Il Consiglio Regionale Laziale poi, nella sua ultima riunione, stabiliva di fissare al 29 maggio p. v. la data della giornata sportiva indetta. D’accordo con la Commissione tecnica il Consiglio ha creduto opportuno, per facili­ tare l’intervento del maggior numero di squa­ dre federate, di apportare delle modificazio­ ni al programma delle gare già pubblicate. Per maggior comodità riportiamo integral­ mente il programma modificato :


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