C. S. I.
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SETTIMANALE DEL CSI ★ I PROBLEMI DELLO SPORT ★ A. LX - N. 6 - 21 FEBBRAIO 1965 ★ Sp. abb. post. gr. I bis
ALI
alla “legione ■ 1 blocco temporaneo all’impor■ tazione di calciatori e allenatori ■ stranieri deciso dalla FIGO è ■ una misura logica, saggia e tem pestiva che non può non incon trare il generale consenso. Noi non crediamo che il provve dimento sia la panacea dei mali molteplici che affliggono il calcio professionistico, come pure non crediamo giusto far ricadere la responsabilità di essi soltanto sul le spalle dei calciatori stranieri. Sarebbe, inoltre, altrettanto ingiu sto misconoscere il contributo che la « legione straniera » ha portato alla popolarità del calcio italiano. Considerato, tuttavia, l’attuale stato di grave crisi economica — e non solo economica — che minac cia il settore del calcio professio nistico, non si poteva tardare a recidere una delle cause più visto se delUndebitamento delle società e del malcostume finanziario da esse instaurato. I miliardari del calcio, dunque, sono ridotti a chiedere l’elemosina, agli spettatori e al governo. Non siamo per partito preso contro il professionismo. Pensiamo tuttavia che se è giusto, come è giusto, che vi sia una priorità della destina zione degli aiuti governativi allo sport (ma verranno poi?!) la pre cedenza non spetti esattamente al professionismo. Abbiamo dimenti cato che Pltalia è sportivamente tra i più arretrati nel consesso dei paesi civili, nonostante le medaglie di Tokyo e certe affermazioni degli sport professionistici? Per una vol ta che lo Stato sembra aprire gli occhi sulle estreme necessità dello sport giovanile che fa anticamera da venti anni, non accada che il ve ro, drammatico ed urgente probleblema di fondo venga ancora una volta accantonato. Il nostro allar me è giustificato: in questi giorni non si legge e non si parla d’altro che dei guai del calcio e della « fifty-fifty» salvatrice! Siamo oltre tutto profondamen te convinti che il calcio e gli altri sport professionistici possono tro vare in se stessi i mezzi per usci re dai guai in cui si son cacciati per troppa leggerezza. Pur che Io vogliano e percorrano con serietà e decisione la strada che la FIGC ha appena indicato.