Skip to main content

Stadium n. 6/1918

Page 1

Periodico Sportivo Ufficiale per gli atti della F". A. S. C. I. ANNO XIII — N. 6

NON SI FANNO ABBONAMENTI

ROMA — 30 Giugno 1918 — ROMA

Ogni numero per Roma e Distretto L. 0.10 Italia e Colonie L. 0,15 — Estero L. 0,20 Arretrato Cent. 15

Si pubblica l’ultima domenica del mese Direzione ed Amministrazione

ROMA - Via della Scrofa, 70 • ROMA

LE NOSTRE RIFORME (Vedi

numero

3).

Seguendo nella illustrazione delle riforme conte­ nute nel progetto di Statuto e Regolamento che ve­ niamo pubblicando, alle osservazioni indicate nel numero 3 dello « Stadium », anno corrente, per quanto riguarda l’art. 1 dello Statuto, si può ag­ giungere qualche parola nei riguardi dell ultimo pe­ riodo del detto articolo riformato. Mentre il primitivo testo diceva : la Federazio­ ne... « richiede in Religione l'adempimento degli essenziali doveri ad essa inerenti », il testo nuovo è assai più esplicito ed esigente : la Federazione... « richiede in Religione da tutti i federati, con l'adempimento dei doveri religiosi, il carattere, le abi­ tudini ed il contegno che sono propri di un buon cristiano ». Per quanto il più particolareggiato senso del nuovo articolo si possa dire contenuto nella for­ mula riassuntiva del vecchio testo, è indubitato che il maggior dettaglio imprime al soggetto mag­ gior vigore, e che la religiosità della Federazione risulta da esso meglio affermata. Potrà a taluno sembrare superfluo tale rinvigori­ mento, trattandosi di una Federazione di Associa­ zioni Cattoliche; ma tale osservazione à minor peso che in apparenza non sembri. L’esperienza di un decennio ci à dimostrato che non tutte le Associazioni che si dicono cattoliche curano col dovuto zelo la religiosità, la pietà pro­ gressivamente perfezionata dei loro elementi e del loro indirizzo ; e questo è un male cui si deve por­ tar rimedio. Il fatto poi di reclutare il suo elemento soltanto fra i sodalizi cattolici non sembra dover dispensare la F. A. S. C. I. da una azione religiosa sua propria. Forse se essa esigesse frequenti pratiche di reli­ gione specializzate e di carattere esclusivo fede­ rale, essa verrebbe ad ingombrare ed a contrariare le pie abitudini di culto collettivo che sono normal­ mente coltivate da ogni associazione federata; e questo sarebbe certamente un danno. Ma la giusta misura in questo elevatissimo ordine di idee sembra appunto indicata nella nuova formola dell’art. l.o e cioè : adempimento formale collegialmente, fede­ ralmente, dei doveri religiosi, in occasione dei concorsi federali, ed in pari tempo sorveglianza e cura assidua affinchè tutti i federati, non soltanto in occasione dei Concorsi, ma in ogni momento della loro vita collettiva ed anche individuale, siano e si dimostrino incontestabilmente buoni cristiani. Fino ad oggi qualche sgarbato detrattore avreb­ be potuto, forse con qualche apparenza di ragione, osservare : La F. A. S. C. L, occupandosi di As­ sociazioni cattoliche, senza fare essa stessa opera propria di cattolicismo, richiama l’idea di quei commercianti (ve ne sono parecchi anche giuaei) che pur spiegando ogni loro attività sugli oggetti di pietà, della pietà cristiana non si preoccupano punto ». Bisogna che tale ragionamento possa essere da chiunque e con piena convinzione definito calun­ niosa malignità. M. di CARPEGNA.

Conto corrente postale

F. A. S. C. I.

Statuto - Regolamento (da approvarsi nel congresso annuale 1918) (Fedi mini. 5).

95. Le classifiche, in quanto dipendono da misu­

campionato nazionale,

interregionale, regionale,

secondo l’importanza del concorso in cui si svol­

gono. Per queste gare è lasciata libertà di assegna­ zione dei premi a chi le bandisce. 99. Le classifiche di concorso debbono essere,

con la massima sollecitudine e precisione, comuni­

cate al C. F. per gli opportuni provvedimenti.

razioni e constatazioni accertate, non sono riser­

100. Ogni squadra, indipendentemente dalla ban

vate ; i particolari ne sono ostensibili a tutti nei

diera sociale, deve avere nei Concorsi la propria

limiti richiesti dal buon ordine e dalla disciplina.

insegna, di forma e dimensioni prescritte, per le

96. Oggetti speciali, privi di considerevole valore

funzioni, cortei e riunioni obbligatorie. L’inse

intrinseco, possono essere distribuiti come doni e

gna è costituita da un drappo bianco, a forma di

ricordi, con criterii prestabiliti da chi bandisce ¡1

labaro, largo cent. 50, alto cent. 30, con su ricama­ Concorso. to, sotto il nome del Comune, il titolo della Società 97. I distintivi regolamentari di classifica sono : ed il numero progressivo della squadra. Per gare di squadra A Il drappo si applica ad un’asta alta 2 metri che

Classifica 9 distintivo di seniore, oro

porta in cima il distintivo della F.A.S.C.I. ed im

Classifica 8 distintivo di medio, argento

mediatamente, sotto il labaro il distintivo delle gare

Classifica 7 distintivo di iuniore, verde

di squadra conseguito nel

I distintivi portano la lettera A con fregio in oro,

(v. fig. 1).

più recente concorso,

o in argento, o in verde da applicarsi sull’asta della

insegna della squadra. »■ Per gare di squadra B : Classifica 9 distintivo seniore, oro Classifica 8 distintivo medio, argento

Classifica 7 distintivo iuniore, verde.

I distintivi portano la lettera B con fregio in oro, o in argento, o in verde, da applicarsi sull’asta

della insegna delia squadra. Per gare individuali artistiche (di agilità) :

Classifica 9 distintivo indiv. seniore, oro Classifica 8 distintivo indiv. medio, argento Classifica 7 distintivo indiv. iuniore, verde.

I distintivi portano la lettera A od altro sim­ bolo della agilità, ricamato in oro, o in argento od

in seta verde, da indossarsi cucito sulla manica

della maglia.

FiG.n

Per gare indiv. atletiche (di forza) :

Classifica 9 distintivo indiv. senior, oro Classifica 8 distintivo indiv. medio, argento

101. Bande, fanfare e batterie di tamburi di So­

Classifica 7 distintivo indiv. iunior, verde.

cietà ed Istituti concorrenti, sono ammesse nelle

I distintivi portano la lettera F, od altro sim­

funzioni, cortei e riunioni obbligatorie dei Conc.

bolo della forza, ricamata in oro, o in argento od.

Naz. purché fornite di uniforme. Le condizioni ad

in seta verde, da indossarsi ce.icito sulla manica della maglia.

esse relative sono incluse nei programmi di con­ corso.

Per le gare speciali i distintivi, sempre con la

102. Segnali convenzionali di tromba, di tamburo

triplice categoria senior, media, iunior, corrispon­

o di fischio sono adottati nei Conc. Naz. per le

dente rispettivamente alla media di 9. 8. 7. porta­

chiamate ed i movimenti. I segnali (quelli adottati

no i simboli delle varie gare di salto, di arrampica-

per tutte le armi nell’Esercito) sono esclusivamente

re, di sollevamento pesi, di getti, lanci ecc. ri­

a disposizione di chi dirige il Concorso e sono :

camati in oro, o in argento, o in verde, da indos­

l’Adunata e l'attenti per le squadre, al rapporto

sarsi cuciti sulla manica della maglia.

pei capisquadra.

Le eventuali frazioni di punto sopra il 9, tra 1’8

Altri segnali speciali possono essere adottati in

ed il 9, tra il 7 e 1’8 e sotto il 7 non ànno valore,

aggiunta ai precedenti, purché chiaramente indi­

si trascurano per le classifiche.

cati nel programma dì concorso.

98.

Le gare di giuochi possono avere carattere di

103.

L'orario generale dei Concorsi e l'orario


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Stadium n. 6/1918 by Stadium - Issuu