Si pubblica il 15 e il 30 del mese
ANNO XVII — N. 5
ROMA — 15 Marzo 1922 Direzione ed Amministrazione
QOFblZIO!«! b'dBBONdHENTO
Abbonamento annuo. . » sostenitore . Per i ginnasti tesserati .
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L. 5.» 10.— » 3.—
ROMA - Via della Scrofa, 70 - ROMA
La grande opera del Baumann Il sistema della ginnastica scoLstlca che vige ora
per rispetto dell’orario scolastico o dell’intempe-
in Italia ed è quasi universalmente accettato in
rie, in locali chiusi e coperti. L’orario scolastico che si può concedere alla ginnastica è necessariamente assai limi ate (tutt’al più un ora al giorno) da qui il dovere che i movimenti siano proporzionalmente più intensi e che l'insegnamento sia collettivo e 1 esecuzione
tutte le scuole è opera particolarmente del Bau mann che, nuovo Cartesio, cominciò a mettere ogni cosa in dubbio e dall’accettare solo ciò che era stato prima provato dalla sua personale espe rienza. E’ dunque un sistema essenzialmente empirico
o frutto di esperienza. L’accettazione di questo metodo non è affatto merito del Governo il quale anzi si mostrò sempre conservatore della forma antica, ma della cir costanza che dal 1877 ad oggi quasi tutti i maestri italiani uscirono dalla sua scuola e conseguente mente seguirono le orme tracciate dal maestro. E quelli pur anco che non ebbero la ventura di se guire le sue lezioni, si abbeverarono a quella sorgente inesauribile di sue pubblicazioni scien tifiche in materia, che dal 1867 ad oggi conta
ben trentadue pubblicazioni. Esporrò qui nei più brevi termini — come ri tengo impostomi dall’indole del lavoro che svolgo —• i principi fondamentali e direttivi del sistema e del suo metodo d’insegnamento : li esporrò sen za discuterli, abbandonando al benigno lettore, se
simultanea anziché individuale. Quest’ukima circostanza esige poi che gli at trezzi non presentino pericoli di qualche entità, nè richiedano l’assistenza personale del maestro. La ginnastica scolastica deve essere alla portata di tutti gli alunni, pure di coloro che hanno sor tito da natura una costituzione ed una attitudine mediocre ; perchè la scuola deve rendere più sani e più forti ed in ¡specie i più deboli e bisognosi d’aiuto, quindi è che dalla ginnastica sco'astica sono esclusi tutti gli esercizi così detti acrobatici od atletici e persino quelli che presentano un maggior grado di virtuosità. La ginnastica italiana
non conosce concorsi a premi. La ginnastica italiana è psicocinesica ossia ado pera i movimenti del corpo per educare lo spirito dandogli sopratutto forza di volontà. La nostra volontà è non soltanto capace di ecci tare un movimento che diversamente non si acrede, questa briga. vrebbe, ma pure di impedire inibire un movi 11 sistema italiano di ginnastica si propone di mento che altri stimoli provocherebbero. compensare i danni che la sedentarietà scolastica Gli attuali sistemi di ginnastica parlano sola e le comodità del vivere civile cagionano all’edu mente di movimenti che si possono fare, il no cando. stro invece contempla pure gli altri inibituri della Questi danni sono di tre specie : fisici, intellet tuali e morali e l’autore li espone e dimostra nella volontà, cioè i movimenti che la volontà inibisce. Noi crediamo che il dominio del nostro corpo non . ' mirabile opera : Psicocinesia. sia sorvegliato quando noi possiamo fare con esso Fisicamente penuria di salute e di forza, intelciò che vogliamo, occorre pure che possiamo non lettualmente poca destrezza ed attenzione, moral fare ciò che non vogliamo. mente debolezza di volontà. Adunque la ginnastica italiana comprende tan I movimenti più capaci a compensare i danni to gli atti eccitativi della volontà quando gli ini della sedentarietà e della vita civile, sono quelli bitori ; ciò che non si riscontra negli altri sistemi stessi da cui la scuola e la civiltà ci dispensa ; i quali mirano esclusivamente o solo indiretta dunque agitare le membra, alzarsi e stare in mente all'educazione dello spirito; in altri ter piedi, camminare, correre, saltare, arrampicare, mini la ginnastica italiana è. psicocinesica, gli nuotare, muovere oggetti esteriori : ecco perchè la
ginnastica italiana si dice pure naturale, cioè a base di movimenti naturali. Nella vita naturale i suddetti movimenti si com piono all'aria aperta, quindi le palestre della no stra ginnastica devono essere normalmente piazzali aperti e non chiusi cortili, e solo eccezionalmente
altri no od almeno non ancora. La diversità del fine cagiona la diversità dei mezzi ; sta qui la ragione per cui la ginnastica italiana ha strumenti ossia attrezzi suoi propri, come ne ha di suoi propri la ginnastica svedese che mira soltanto al corpo. In essa infatti non si
parla mai per es. di coraggio, presenza di spi rito, risolutezza, disciplina, tranquillità, tenacità che sono doti psichiche e quando pure casualmente vi si accenna, ciò è sempre in relazione al corpo e non alla psiche. Gli attrezzi principali propri, e quasi sempre esclusivi della ginnastica italiana sono : spirometro per la ginnastica polmonare, lo stadio ginnastico per gli esercizi di locomozione, il saltometro in alto e distanza, l’asse d'equilibrio e i ceppi, gli appoggi, la fune graduata' pel tiro, le pertiche, e le funi graduate per l’arrampicate. Concludendo, noi crediamo-che fondata su tali principi, e fornita di tali mezzi, il sistema di ginna stica italiana sia per ora superiore a tutti gli altri fin’ora noti di ginnastica scolastica e conseguente
mente da preferire.
FRANCESCO RAVANO.
Problemi di organizzazione Esiste un problema meridionale? E' quesia una domanda che si sente ripetere le mille volte ed a cui si dà quasi sempre una ri sposta affermativa. Esiste un problema meridio nale in tutti i campi delle private e pubbliche at tività ed il problema deve essere risolto. Non di spiaccia agli amici ed ai simpatizzanti dell'Italia meridionale e insulare se di questo ci occupiamo e se questo problema cerchiamo per la parte che ci riguarda di risolvere. C’è un dato di fatto — parliamo qui della no stra organizzazione e del nostro movimento spor tivo e ginnastico — che non si può annullare ; la mancanza quasi completa di attività nelle regioni del sud. Ora la Federazione si è posta al lavoro di ricostruzione e di propaganda, ha preso con tatto con i maggiori esponenti delle organizzazio ni nostre ed ha cercato, nei limiti del possibile di lavorare... Ahimè! Terreno arido! Terra incolta! Perchè? quali ragioni rendono ancora oggi, do po i progressi dei mezzi di trasporto e di comu nicazione, dopo i grandi fatti nazionali, come la guerra, che hanno come sconvolta tutta la Peni sola, perchè ancora oggi l'opera di organizzazione, sia nel campo cattolico, come negli altri campi è così difficile? Noi poniamo la domanda; con que sto non vogliamo neppure lontanamente offendere persone la cui probità e intelligenza sono a tutti note. Certo che se poco si è fino ad oggi fatto ci deve pur essere una ragione. Voi direte : ma è proprio un giornalucolo sportivo che deve affron tare questo problema arduo, che deve porre sul tappeto una così complessa questione ? Ebbene si : modestamente, semplicemente, ma noi oggi vogliamo far questo.
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STADI VAI ***
Intanto una cosa diciamo agli amici meridionali ; voi aspettate da 60 anni che il Governo vi aiuti. Tempo sprecato. Gli uomini di Stato non hanno saputo ieri provvedere — e molti uomini di Sta to erano meridionali — non potrebbero farlo an che volendo oggi, dopo la crisi tremenda ed ineso rabile della guerra dunque dato che la manna non viene, bisogna fare da sè. Nell’Italia meridionaie ci sono valori ed energie ignorate, valori ed energie che hanno solo bisogno di sapere come operare. Manca oggi quello che si direbbe iam biente. E’ un esempio facile e comodo questo che noi riportiamo, ma è vero. Chi vive in una città in dustriale e fino da bambino, sia per i contatti quotidiani con persone e con oggetti e strumenti di carattere tecnico, sia per l’ambiente famigliare che rispecchia per le occupazioni del babbo e del la mamma le caratteristiche cittadine, facilmente, quando sarà uomo, sarà un tecnico, piccolo o grande , dell ’industria. Oggi per avere una mae stranza tecnico-industriale si deve ricorrere ad una città che per lungo tempo dalle industrie riceve la sua ragione d’essere. E’ l’ambiente che crea, che dà le sue caratteristiche, che plasma e trasfor ma gli uomini... Questo vogliamo noi fare con la ginnastica e con lo sport. E’ necessario che anche nell’Italia meridionale si faccia l’organizzazione federale e si faccia senza spinte dal nord verso sud, ma cercan do localmente le forze. Il punto della questione è tutto qui, bisogna risolvere la difficoltà.
Forse che sì, forse che no... Noi siamo modestissimi, ci basterebbe dopo quanto qui abbiamo detto e dopo quanto stiamo facendo con mille altri piccoli e nuovi sistemi di propaganda, ci basterebbe questo : pescare in ogni Regione un uomo di buona volontà. La lanterna di Diogene non servì a scoprire l’uomo, è vero, ma ha fatto fare a molti uomini l’esame della pro
pria coscienza. Questo esame cerchiamo che fac ciano alcuni di buona volontà e poi il resto ver rà dopo. Conclusione o... quasi... chi crede poter fare qualche cosa di buono in qualunque parte... d'I talia per la federazione scriva pure a noi.
In questi giorni si festeggia in Roma e in tutta Italia il terzo centenario della canonizzazione di un grande santo : San Filippo Neri. Mentre tutti gli studiosi di storia della pedagogia si occupano di povere e insignificanti figure di educatori, po chi ricordano quanto ha fatto per la educazione dei giovani questo Apostolo che in tempi lontani sep pe veramente comprendere quelli che erano i pro blemi più alti e più difficili della formazione gio vanile.
con tanto calore da convincere il pubblico della sua innocenza. Ancora, sentendo che de’ Zingari erano stati condannati ingiustamente a’ lavori forzati, andò dal Papa e li fè liberare. L amore della giustizia era in lui tanto vivo quanto la tenerezza e la compassione. Quando fu ordinato prete, si ebbe in Roma una gran fama, e gli furono donati sei pani : egli li diede tutti ad un povero forestiere affamato che abitava nella stessa casa, e quel giorno dovè ci barsi di sole olive. Filippo aveva una particolare tenerezza per gli artigiani, e per coloro che trovavano difficoltà a vendere la loro merce. Però commise a due orologiai, molto abili ma vecchi e carichi di figli, molti orologi, e li fece acquistare a’ suoi amici. Pigliava gran cura delle povere fanciulle, e provvedeva loro quando mancavano di mezzi. Procurava le doti per maritarle, e l’occorrente per farle ammettere ne’ conventi. A prigioni mandava danaro più volte la set timana.
Raccoglieva Egli i fanciulli, li faceva vivere in comunità e li preparava alla vita con la sapienza del santo. Egli sapeva farsi, è l’epigrafe alla quer cia del Tasso che ce lo ricorda : fanciullo coi fan ciulli, sapientemente. Ma quella che veramente intuì S. Filippo fu la. grande forza e la grande utilità della scuola e della *** ricreazione all aperto. Ed è per questo che le schie Primo : cominciare umilmente. I meridionali, spinti anche dalla propria fanta re dei suoi amabili fanciulli correvano liete e spen sia, credono che le cose si debbano fare a gran sierate sulle pendici del Gianicolo ed Egli in mez de stile ; credono che la forma voglia significare e debba significare tutto. No : basta aver pa zo ad essi si sentiva felice, anche quando l’assi zienza e comprendere questa verità; contentarsi dua cura lo stancava e vinceva. del poco. Amava Egli 1 allegria e la gioia serena ; quel Non c’è bisogno di grandi palestre, di grandi l’allegria e quella gioia che è propria dell’inno locali sociali, di divise dispendiose, no: basta co cenza vera, e ripeteva che bisognava servire il minciare con una piccola squadra di giovani, ma Signore in letizia. Ed i fanciulli lo seguivano gio gari sfruttando le risorse che oggi può dare l’in condamente e nella vita all’aperto, nelle attività segnamento premilitare, con un semplice fez in testa. Non ci sono danari per andare lontano ; non fisiche e diremmo oggi sportive, trovavano la for fa nulla è bene intanto che quel poco che si può za per mantenersi puri e buoni. fare non sia trascurato per il molto che è sem Ma non solo i giovani conduceva S. Filippo a pre ipotetico. fare movimento e lunghe passeggiate, ma il po Secondo :• mantenere i contatti. Il movimento è fatto non di saltuari avvicina polo tutto di Roma Egli trascinava per le antiche menti e corrispondenze ma di continua, regolare chiese a pregare, e a piedi faceva ad esso fare la attività. Bisogna che quei pochi, almeno oggi, che classica visita delle sette chiese, cantando inni hanno buona volontà prendano e mantengano con semplici e belli, che la sua musa ispirata compo tatto con il centro : mille tentativi saranno inutili, di mille uno darà i suoi frutti. E’ necessario neva, che i grandi musicisti del tempo investivano creare qualche cosa ; diceva Seneca : ignoti nulla di note. Vivere, ecco il segreto, muoversi, dare cupido. Far conoscere e fare apprezzare bisogna. al corpo la gioia sana del movimento all’anima la Se una anche minuscola squadra ginnastica si fa gioia grande della semplicità e della purezza. vedere e rivedere e mantiene fede al suo pro S. Filippo fu un precursore dei tempi moderni gramma, gli altri anche per quella forza che dà... l'energia, saranno spinti o a dirne male o a dirne e della educazione fisica giovanile e perciò lo ri bene, insomma ad occuparsene. Così le idee si cordiamo qui su queste colonne. E giacché molti fanno strada e si piazzano. Il centro penserà a dare ignorano le sue grandi virtù le sintetizziamo in un continuamente le direttive, gli aiuti che saranno piccolo quadro. del caso. Terzo : non aver paura. Già, qui è il punto più debole. Bisogna non dor *** mire, bisogna sapere osare. E poiché qui parliamo di un problema meridionale, bisogna non farsi più Filippo non poteva sostenere la vista delle sof incapaci di quello che si è. Nell’Italia settentrio ferenze, e, benché aborrisse le ricchezze, deside nale certi uomini-talpe, sono capaci di mandare avanti un azienda, spesse volte senza neppure ca rava sempre di aver danaro per farne elemosina. pire 1 importanza dei singoli atti che compiono, Non poteva vedere fanciulli mal vestiti, e faceva solo perchè hanno fiducia in sè stessi e sanno osa tutto il possibile per fornire loro nuovi abiti. re ; in una parola perchè respirano nel loro am Specialmente lo turbava l’innocenza oppressa biente. Noi siamo sicuri che se il clero e i buoni cattolici ferventi delle regioni meridionali voles e sofferente. Quando vide in prigione un genti sero... osare conquisterebbero il mondo. luomo Romano accusato falsamente d’aver cagio nato la morte d’un uomo, egli si rivolse al Papa, *£* e ne ottenne la liberazione. Dopo queste povere e oneste parole, qualcuno dirà : ma è questo il modo di risolvere il grave Un prete fu accusato da persone potenti, e po problema? teva soffrirne le conseguenze. Filippo lo difese
R. d’A.
A’ poveri timidi e vergognosi soccorreva molto largamente. Oggetto particolare della sua compassione era no gli studenti poveri, a cui forniva non solo cibo e vesti, ma anche libri pe’ loro studii, e per aiutarne uno vendè tutti i libri suoi. Sentiva viva gratitudine per ogni cortesia gli venisse fatta, in guisa che uno de’ suoi amici diceva non essere possibile di fare un dono a Fi lippo senza riceverne un altro di doppio valore. Era tenero degli animali ; quando vide un tale calpestare una lucertola, gli gridò : crudele che ti ha fatto quel povero animale? Vedendo un beccaio colpire un cane col suo coltello non seppe contenersi, e penò molto a calmarsi. Non tollerava le piccole crudeltà verso gli ani mali, e se un uccello entrava in camera apriva la finestra per non farlo pigliare.
ATTI UFFICIALI Il Consiglio Direttivo nella sua ultima seduta ha nominato suoi Delegati Regionali per la Cam pania il Prof. Egidio Troise, di Napoli, via Roma, 243, e per la Toscana il Cav. Ugo Fiorani, di Fi renze, viale Filippo Strozzi, 28. In Piemonte si è costituito un Consiglio Provin ciale a Cuneo di cui è Presidente il Sig. Bessone Teresio. QUOTE FEDERALI
Ha pagato la quota per il 1922 f Il Collegio Mondragone di Frascati.
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STADIVM
no partecipare a tale concorso, inviando la loro lenne di requiem per i membri dell’«Orel» ca Movimento federale adesione a M. Dott. I. Kratochvil, Presidente del duti sul campo dell’onore - Rappresentazioni e con
Il Delegato Regionale prof. Ernesto Montiroli aveva indetto per il giorno 27 gennaio l’adunanza generale* per la formazione del nuovo Consiglio. Le Società Federate inviarono numerose il loro rappresentante e addivennero all’elezione dei mem bri del Consiglio nelle persone di signori : Bar betta Angelo, Dombrowski Enrico, Galli Mario, Mattili Antonino, Montiroli Ernesto, Poletti Ro meo, Serafini Francesco, Tomassino Rinaldo, Wanzer Luigi, Zeri Gonzales Giovanni, Cordero Vit torio, Fratei Venceslao. Nella sua prima riunione poi il Consiglio nomi nò all'unanimità suo Presidente il prof. Ernesto Montiroli ed affidò l’ufficio di segreteria ai sigg. Enrico Dombrowski, Wanzer Luigi e Galli Ma rio. Stabili anche nella stessa adunanza varie norme per il buon andamento della nostra organizzazione e studiò i mezzi migliori per l’attuazione del pro gramma del corrente anno già in corso di esecu zione e che comprende : 1) Corso premilitare, già iniziato in Roma (Soc. Sportiva Fortitudo, Coll. S. Maria) ed in provincia (Genzano di Roma, Lanuvio) con circa ;320 iscritti. 2) Torneo di calcio, fra le Società nostre che non fanno parte di altre organizzazioni del giuoco del calcio, e tra gli Istituti aderenti. 3) Concorso regionale ginnico sportivo in Fra ncati per il prossimo mese di maggio.
Il Segretario : E. Dombrcnvscici.
Il Concorso Ginnastico di Mestre Il Consiglio Direttivo della Spes ha deliberato di organizzare a Mes re un Concorso Ginnastico Re gionale, esteso anche agli Esploratori e Militari dei presidi di Venezia e Mestre. Quanto prima sarà pubblicato il programma e al più presto in viato alle Società interessate. La data, perchè tutte le Società abbiano modo di prepararsi, è stata fis sata per il 13 agosto. Il programma sarà facile, perchè tutti possano concorrervi, i premi invece saranno ricchissimi. Preghiamo intanto le Società del Veneto e della Venezia Giulia a volersi tutte preparare per non mancare alla prima manifesta zione del dopo guerra organizzata nella nostra re gione. GAETANO POLETTO. Segr.
MOVIMENTO INTERNAZIONALE In Cecoslovacchia A Brno in Moravia sarà tenuto in luglio un im portantissimo concorso internazionale di ginnasti ca, che dato il numero delle iscrizione già avute, promette una magnifica riuscita. Esso è promosso dalla « Federazione de L’Orel (Aquila) Cecoslovacchia » Federazione importantis sima che accoglie nel suo seno 1040 Società gin nastiche con un insieme di 120.000 soci ed è il primo che viene organizzato dopo la guerra con una fede ed una preparazione intensa degna del l'importante Federazione che la prompove. Le gare oltre la ginnastica e lo sport compren dono anche concorsi letterari e musicali ed a\ ranno luogo in un grande stadio espressamente costruito che potrà contenere 5000 ginnasti ed ol tre 100.000 spettatori. A tale concorso possono prendere parte tutte le Federazioni inscritte all'Unione Internazionale del ie Opere Catoliche d’Educaz. Fisica(U.1.0.C.E.T.) della quale la F.A.S.C.I. fa parte. Perciò tutte le società ad essa federate, che lo volessero, posso
la Commissione per l’Estero, della Festa Fede rale de l'Orel 1922 - BRNO - Zemsky dum II (Cecoslovacchia).
PROGRAMMA DEL CONCORSO
16 luglio — Apertura con assemblea e discorso d’inaugurazione. 31 luglio — Giorno dei fanciulli « Orels » Messa militare, corteo, esercizi collettivi (5000 giovinette e 5000 ragazzi). 5 e 6 agosto — Giorno degli studenti « Orels » Corteo allo Stadio, Messa militare, riunione fa migliare con produzioni letterarie e musicali. 7 agosto — Congresso degli studenti cattolici. 11-12 agosto — Concorso e campionato nazio nale ed internazionale di ginnastica - Ufficio so
certi nei teatri della città.
13 agosto — Messa militare allo Stadio - Be nedizione della bandiera federale dell’«Orel» Presentazione delle Società straniere - Festa Ve neziana. 14 agosto — Congresso - Pellegrinaggio alla tomba dei grandi amici della chiesa e della na zione - Festa notturna delle Federazioni delI’U. I. O. C. E. P. 15 agosto — Grande corteo in costume nazio nale allo Stadio - Messa militare - Esercizi finali e premiazioni - Produzioni di costumi nazionali (Danze, matrimoni ecc.).
16 e 17 agosto — Escursioni diverse (campo della battaglia di Austerlitz, celebre grotta della Mazocha).
Concorso Ginnastico Nazionale e Internazionale Asti — 1-2-3 Settembre 1922 La Fulgor di Asti, nell’ultimo numero del suo bollettino, chiama nuovamente a raccolta i gin nasti di tutta Italia per il suo Concorso di Set tembre. Il Consiglio Direttivo che già ha pubblicato sullo Stadium gli esercizi elementari obligatori per quel Concorso, ne ha fatte stampare alcune copie in più, che tiene in vendita a cent. 25 la copia. Le Società che hanno intenzione di intervenire al Concorso di Asti, è bene che ne diano notizia alla Segreteria Federale, che faciliterà l’invio del ie comunicazioni riguardanti il Concorso.
Seguitiamo a pubblicare il programma del con corso di Asti sicuri di far cosa grata ai nostri let tori. Avvertiamo però fin da ora tutte le società che vogliono prender parte al concorso che è ne cessario che prendano contatto con il Comitato organizzatore per tutte le agevolazioni e facilita zioni che desiderano. d) Corsa veloce - m. 50.
Ogni squadra si dividerà in due parti a 50 me tri di distanza. Il primo ginnasta partente porte rà una bandierina od un gettone che consegnerà al compagno di fronte. Lo scambio dovrà essere rapido ed a ogni squadra sarà accordato un tem po massimo corrispondente ad una media di 8 minuti secondi per ginnasta. Sarà dedotto un pun to dalla classifica per ogni 5 minuti secondi in più del tempo indicato. CLASSIFICAZIONE
Gara A Marcìe, evoluzioni elementari : Ordine e disciplina e Comando Esecuzione individuale Esecuzione collettiva
punti 20 » 20 » 20
Totale punti 60 Salti :
Esecuzione individuale Esecuzione collettiva Ordinativi e disciplina
punti 10 » 10 » 10 Totale punti 30
Progressione libera : Esecuzione individuale Esecuzione collettiva Difficoltà dell’esercizio
punti 10 » 10 » 10
Metodica Ordinativi, disciplina e comando
» »
10 20
Totale punti 60 Corsa veloce m. 50 :
punti 20 » 10 » 10
Velocità Esecuzione individuale Ordinativi e disciplina
Totale punti 40 PREMI
Gara A
(Seniori)
— Alle prime sei Società meglio classificate Diploma di medaglia d’Oro corrispondente ad un ffremio speciale consistente in coppe od oggetti artistici. — Per la media di punti 9 Diploma di meda glia Vermeil. — Per la media di punti 8 Diploma di meda glia Vermeil. — Per la media di punti 7 Diploma di meda glia d’Argento.
Gara B La Gara B (Allievi) comprende i seguenti eser cizi : a) Marce ed evoluzioni militari. Esercizi ele mentari. b) Una progressione libera con attrezzo por tabile di proprietà della squadra. c) Una progressione di salti in alto senza pedana : 1. Grado metri 0,80 2. » » 0,90 3. » » 1,00 d} Corsa di resistenza m. 500 t. m. 2’50”» CLASSIFICAZIONE Gara B
Marcie, evoluzioni militari :
Esecuzione individuali Esecuzione collettiva Ordinativi disciplina ecomando
punti 20 » 20 » 20
Totale punti 60
STATHVM
4 Progressione libera : Esecuzione individuale Esecuzione collettiva Difficoltà dell’esercizio Metodica Ordinativi, disciplina e comando
CLASSIFICAZIONE
” ”
PuntlJO Marcie evoluzioni mil. oginnastiche Ordine disciplina ecomando Esecuzione
Salti in alto : Ordinativi, disciplina e comando Esecuzione individuale Esecuzione collettiva
Punti
Salti : Esecuzione individuale Esecuzione collettiva Ordinativi disciplina
-punti 10 ” . 10 » 10
Totale punti 30 PREMI
Gara B (Juniori) _ Alle prime tre classificate Diploma di me daglia d’Oro consistente in Coppe od oggetti ar tistici. _ _ per la media di punti 9 Diploma con me daglia Vermeil. —Per la media di punti 8 Diploma con meda glia d'Argento. _ Per la media di punti 7 Diploma con me daglia Bronzo.
Concorso Militare
Posta gratuita
”
Corsa di fondo : Tempo impiegato Collettività Ordinativi edisciplina
punti 10 ” 10 ” 10
Totale punti 30
Esercizi elementari : Comando Esecuzione individuale Esecuzione collettiva Ordinativi e disciplina
punti 10
”
10
Totale punti 50
PREMI — Per la media di punti 9 Diploma medaglia Vermeil grande. _ Per la media di punti 8 Diploma medaglia Argento grande. _ Per la media di punti 7 Diploma medaglia Argento media. (Continua).
E’ pure indetto un Concorso ginnastico per squadre militari diviso in due categorie : Categoria A - le squadre che si presenteranno col programma del Concorso. Progressione in 4 gradi all asse d equilibrio Categoria B - le squadre che si presenteranno Partenza con la fronte ad un estremo dell’asse con il programma seguente : — salita col piede sinistro — asse alto — oriz 1. Marcie ed evoluzioni militari in ordine chiu zontale — fisso. so, di passo e di corsa. 2. Un esercizio elementare a corpo libero fa 1. GRADO coltativo diviso in tre gradi. 3. Corsa velocità di m. 100 tempo massimo mi Salire sull’asse con braccia in fuori, piede de nuti 13". stro sollevato fuori — quattro passi avanti 4. Una progressione libera col fucile. * rotazione lenta del busto a sinistra poi a destra
Parte Tecnica
PREMI _ Alla prima classificata delle due 'Singole categorie Diploma di medaglia d’Oro, corispon dente ad unaCoppa od oggetto artistico. — Per la media di punti 9 medaglia Vermeil. _ Id .Id. punti 8 medaglia Argento. — Id. Id. punti 7 medaglia Bronzo.
Gara Preliminare Questa gara è riservata alle squadre erranti o di istituti, collegi, scuole, oratori, circoli e com prende le seguenti gare : 1. Marcie di evoluzioni militari ovvero ginna stiche ; 2) Una progressione di salti in lungo senza pe dana 1. Grado metri 3 2. » » 3,50 3. » » 4 3. Corsa di fondo di km. 1 - tempo massimo mi nuti 7. 4. Un gruppo degli esercizi elementari ovvero una progressione libera di ginnastica ai piccoli attrezzi.
— ritorno di fronte — quattro passi avanti salto avanti a destra. II.
GRADO
Salire ritti sull’asse con braccia in fuori e piede destro sollevato fuori — quattro passi avanti braccia in terza (mani ai fianchi) — rotazione lenta del busto a sinistra, poi a destra ritorno di fronte — braccia in fuori — quattro passi avanti — un quarto di giro a destra — salto avanti. III.
GRADO
Salire ritti sull’asse con braccia fuori e piede destro sollevato fuori — quattro passi avanti piegamento delle gambe, ginocchio destro sull asse _ ritti — lenta inclinazione del busto avanti busto eretto — mezzo giro a destra dietro front — quattro passi indietro — un quarto di giro a sinistra — salto avanti.
IV.
DEL PUR NARCISO « della « Fortior » di Venezia).
punti 10
Totale punti 30 Totale punti 30
Corsa di resistenza : Tempo impiegato Collettività Ordinativi edisciplina
Totale punti 30
” Totale punti 60
punti 10 » 10 ”
se — ritti — braccia in alto — lenta flessione del busto avanti — gamba sinistra piegata — busto eretto — braccia fuori — mezzo giro a destra quattro passi indietro — mezzo giro a sinistra salto avanti a destra.
GRADO
Salire ritti sull’asse con le braccia fuori e piede destro sollevato fuori — quattro passi avanti — piegamento delle gambe, ginocchio destro sull’as
Cumaroni (Milano). — R ccomando le quote federali della Società lombarde; P. Tasselli (Recanati). — Quando potremo avere una squadra federata anche costì? Fanaro (Castellammare St). — Possiamo con tare sulla formazione d’una nuova società? Feder. Dioc. Genovese G. C. I. — Mandai a suo tempo i regolamenti. Ma nulla di nuovo ve diamo ancora nel movimento ginnico-sportivo. Baldassarri (Faenza). — Lieti della ricostituzio ne dell’Ars et Robur. Attendiamo quota annuale. Matutino (Pergola). — Esiste costì una squadra, ginnastica? Perchè non federarla? Fides (Lugano). — Ci prometteste in Roma che poi avreste federato la vostra Società alla F. A. S. C. I. Attendiamo ancora. Interverrete ad Asti? Ballarin (Venezia). — Attendiamo notizie ele zioni Consiglio Regionale. Nel Veneto c è molto da fare. In caso consigliamo costituire dei sotto centri provinciali. Paletto (Mestre). — Non ho l’indirizzo ri chiesto. Può domandarlo al Rev. D. Biagio Cipriani a Fermo, che sta con lui in relazione ; oppure alla Società Juventus di Brescia. G. C. I. (Trani). — 11 Comm. Pericoli ci ha passato la vostra domanda. Il segretario ha rispo sto esaurientemente.
Al NOSTRI LETTORI Nella difficoltà in cui oggi si trovano molti capisquadra di avere libri e manuali adatti per l'insegnamento della ginnastica potrà essere utile il seguente elenco di pubblicazioni che noi diamo a prezzi ridottissimi per propaganda : Baumann Emilio * Ginnastica e Scienza L. 10. — Manuale pratico per gli istruttori di squadra ” Herbert Giorgio - La Ginnastica naturale » 1,50 Terminologia tecnica per i concorsi della F.A.S.C.I. ” L5° Politi Vincenzo - Il salto, teorie e norme per l’allenamento Costantini Carlo - Osteologia a colpo , _ d’occhio — A rtrologia sinottica ” 1 “ Distintivi federali grandi dorati fer _ le bandiere (diam. cm. 10) Distintivi picoli per ginnasti ognuno Alle società che ne prendono più di 10 sconto del 20 per cento. nostro Raccomandiamo anche di diffondere il « Stadium » che attende sempre dall'aiuto degli respiri. amici l'ossigeno necessario a più larghi Ecco le condizioni dell abbonamento . L. 5 — Abbonamento annuo . • • 10 — Abbonamento sostenitore . • 3— Per i ginnasti tesserati . . •
Alfredo Foglietti, gerente responsM^
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