Periodico Sportivo Ufficiale per gli atti della F". A. S; O. I Si pubblica il 15 e il 30 del mese Direzione ed Amministrazione
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ANNO XVII — N. 4
ROMA — 28 Febbraio 1922 Conto corrente postale
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Sua Santità Pio XI benedice la F. A. S. C. I. 17 Febbraio 1922 Avv Cesare Ossicini ROMA Sua Santità paternamente accogliendo il nobile omaggio delle Associa zioni Sportive Cattoliche Italiane, ringrazia e benedice di cuore beneaugurando per la causa di Dio da giovani sani e ricchi di cristiane energie. Card Gasparri.
Alle Associazioni Cattoliche 11 Consiglio Direttivo ha messo nel suo programma il difficile compito di riunire sot to la bandiera federale tutte le forze catto liche che si occupino di educazione fisica e di sport. E' questo un difficile lavoro, ma è indi spensabile, è urgente, è logico. Noi ci rivolgiamo oggi, scrivendo questo, non solo ai nostri amici organizzati, ma a tutti coloro che possono comunque averci interesse e cercheremo, se ci sarà possibile, che la nostra parola giunga a tutti, perchè è l’ora di agire. L’organizzazione cattolica non è una im provvisazione di pochi ambiziosi e di pochi sfaccendati, ma è la grande forza che il laicato cattolico vuole mettere a fianco del clero per il trionfo della causa di Cristo. .Noi siamo una grande milizia che opera al la» luce del sole, con i mezzi che i tempi e le umane vicende mettono a nostra dispo sizione- Di questa milizia, oggi, in Italia non se ne potrebbe fare a meno perchè tutte le conquiste degli ultimi anni sarebbero per dute, perchè, se la Chiesa può liberamente vivere, a questa milizia per molta parte lo deve, e se può guardare con fiducia il doma ni è perchè conta anche sulla sua* 1 forzai e sulla sua attività. Dunque tutte le organizza zioni cattoliche hanno il dovere di riunirsi al la grande falange, d’iscriversi alle unionio federazioni nazionali. Chi resta1 solo senza contatti e senza aiuti è un soldato disperso che non combatte la buona battaglia, è un disertore della grande milizia.
* * * borse a qualcuno sembreranno queste pa role grosse, ma purtroppo non sono che sem plici parole di verità. E poiché è questo un periodico che si oc cupa della organizzazione ginnico-sportiva dei giovani eccoci a parlare di ciò che più da vicino ci riguarda. Quante sono le associazioni, i circoli, i ricreatori, le sezioni sportive cattoliche che
esistono in Italia e non sono a noi federate? Da calcoli fatti sopra annuari, giornali re gionali e diocesani, resoconti di feste e di gare, e sopra tutto dai esame attento dei vari giornali sportivi si può ritenere che det te associazioni sono centinaia e migliaia. Ora di queste alla nostra federazione non ne sono ¡.scritte che un numero direi minimoPerchè? Per quali ragioni invece di valo rizzare e rendere forte un organismo cat tolico, che pur nelle gravi difficoltà del mo mento ha ripreso il suo cammino ed il suo lavoro fecondo, invece di contribuire a dare ai cattolici italiani, anche in questo campo, quel posto a cui hanno’ diritto, vanno ad in grossare le altre federazioni, neutre appa rentemente. spesso, molto spesso, legate da invisibili fili ad organi ed a partiti a noi av versi? E’ questo, ci si permetta la parola grave, un vero e proprio tradimento ! Ora è nostra intenzione affrontare il pro blema nella sua interezza e dare a ciascuno la sua parte di responsabilità. Se riusciremo nell’intento bene, altrimenti deporremo le armi, perchè non è possibile essere combat tuti e non compresi da coloro che per primi hanno il dovere di aiutare l’opera nostra. * ** Ma si dirà ; se c’è uno stato di fatto è se gno che questo trova qualche giustificazione o nella condotta dei dirigenti il movimento cattolico, o nella condotta delle autorità ec clesiastiche, o nella incapacità di chè pre siede alla F. A. S. C. I--. Può darsi ; ma è per questo che oggi scri viamo è facciamo appello a tutti gli organiz zati e gli organizzatori, perchè sia chiarita la1 posizione di ciascuno e perchè gli equivoci, se ci sono, sfamo dissipati. E’ vero che la F- A- S. C. I. pur essendo una federazione nazionale, creata dalla So cietà della G. C. I. nell’orbita della più per fetta costituzionalità, non è stata tenuta da»i dirigenti il movimento cattolico nella dovuta considerazione. Non tutti possono capire il movimento
sportivo : dipende da tante cause questo, e la giovinezza, che si apre oggi il passo ed afferma il suo diritto alla vita» ed al lavoro, non deve spaventarsi se chi guarda il mon do attraverso- i vetri di una stanza chiusa, considera tempo perduto quello impiegato nell’ educazione fisica. Sta di fatto che noi siamo oggi, come ieri, un organismo nazio nale, benedetto da tre Pontefici, incorag giato da tutti coloro che vivono in mezzo ai giovani e dei giovani comprendòne gli entu siasmi’e gl’impeti generosi. La F- A. S .0. I. riafferma dunque, e l'ultimo telegramma di Benedetto XV e il primo dii Pio XI ne sono una riprova, la sua? ortodossia e la sua conquistata posizione nel1 azione cattolica italiana. E con questo si può dire di aver risposto anche alla seconda obbiezione : quando un Papa crea un movi mento e lo benedice, e quando i Suoi Suc cessori e i principali Pastori e Vescovi lo incoraggiano e lo aiutano, fare questione se sia o non sia un movimento- veramente cat tolico è un non sensoC’è una terza obbiezione : la poca, capa cità di chi dirige la F. A. S. C. I-.- e può an che essere vero, ma chi è più capace di noi si faccia avanti, prenda, se crede, il timone nelle mani e cammini. Quando anche coloro che più dovrebbero sacrificare ai fini ideali del movimento gio vanile preferiscono essere lontani da noi, per chè impediamo certe poco cristiane forme di vita e di attività, è logico- che il lavoro di venti difficile. Noi non ci nascondiamo le difficoltà che ci si parano dinnanzi, ma oggi crediamo no stro dovere dire il nostro pensiero perchè si possa1 una buona volta chiarire la situazioneNoi desideriamo che tutti gli organismi cat tolici che comunque si occupano di educazio ne fisica e di sport aderiscano alla F. A. SC- L.- Non crediamo che questo sia difficile: non vogliamo sacrifici da nessuno, neppure domandiamo di abbandonare posizioni acqui site nel vasto campo dell’azione sportiva; do mandiamo di prendere contatto con la nostra Federazione, magari mediante un solo abbo namento allo « Stadium » !