Skip to main content

Bike4Trade 11/12 - 2015 EBIKE

Page 1


ditoriale

Non solo una semplice “e”

Fin dal primo numero del nostro progetto editoriale dedicato alla bici, abbiamo sempre dedicato grande attenzione all’eBike in tutte le sue accezioni. Da questo numero facciamo di più: Bike4Trade Magazine dedicherà infatti uno spazio “ufficiale” a questo segmento di mercato, che sarà di volta in volta una sezione interna al giornale tradizionale oppure un vero e proprio allegato. Come quello che tenete tra le mani. Con un layout dedicato e riconoscibile. Il logo è lo stesso di Bike4Trade ma virato sul colore verde, come il fondino che trovate in queste pagine, volto a richiamare l’accezione decisamente “green” delle eBike rispetto ad altri mezzi di trasporto “motorizzati”. In più, inoltre, contiene una semplice vocale che è in realtà molto evocativa e distintiva del mondo elettrico: quella “e” a forma di spinotto che trovate davanti a “Bike4Trade”, nonché in tutte le sezioni di questo speciale, vuole diventare un brand nel brand. Che vi accompagnerà per i prossimi mesi e anni del nostro (e vostro) viaggio editoriale, con l’obiettivo di coprire in modo sempre più completo e strategico il mondo bike nel suo complesso.

Ma quali sono i numeri delle eBike in Italia? Quelli ufficiali forniti da Ancma, che vi abbiamo più volte riproposto e commentato, parlano di 51.156 pezzi venduti nel 2014, con una sostanziale stabilità rispetto all’anno precedente (pari a circa il 4% del mercato). Secondo i primi rumor, per il 2015 invece è prevista una buona crescita, che dovrebbe essere a due cifre (circa +15%). Anche se l’Italia continua a rimanere parecchio indietro rispetto ai principali paesi europei, dove complessivamente si è ormai superato il milione di unità vendute. Non mancano comunque segnali incoraggianti anche per il nostro mercato: tutti i marchi principali ormai hanno introdotto nella propria gamma il segmento eBike. Con vere e proprie chicche: ne trovate un perfetto esempio nelle pagine centrali di questo speciale, dedicate a una grande anteprima 2016 firmata Specialized. Ma non mancano modelli altrettanto interessanti da parte di altri marchi, ai quali daremo spazio nei prossimi mesi e di cui trovate già molte alcune proposte alle pagine 4-5. Tra questi notiamo con piacere sempre più new entry, tra le quali anche brand tipicamente “motoristici”, come ha confermato anche l’ultima edizione di Eicma a Milano (vedi anche news in basso a destra). Spazio poi ad altri contenuti davvero interessanti come il test della Cube Stereo Hybrid (pagine 8-9) e il reportage del viaggio stampa in compagnia di Bosch (pagine 10-11), azienda leader che è stata precursore nel settore.

Insomma, per alcuni versi pare che il mercato sia ancora agli esordi e che ci sia davvero tanto da fare e di cui parlare. Un fermento che troverà quindi sempre più spazio sui nostri canali cartacei e web, anche perché si sta confermando non solo un semplice trend ma una solida realtà che potrebbe davvero rivoluzionare la nostra mobilità. Ecco il perché di quella “e” aggiunta nel nostro logo che, come ora avrete capito, significa molto più di una semplice vocale.

Nasce EBX, il primo campionato italiano dedicata alle e-bike

Grandi novità per l’agonismo su due ruote italiano. Il 2016 sarà infatti l’anno del primo campionato cross dedicato esclusivamente alle biciclette elettriche. L’EBX (Electric Bike Cross) coinvolgerà varie città (Modena, Bergamo e Bologna hanno già confermato la loro disponibilità) in una serie di otto gare che si terranno su speciali piste, realizzate per l’occasione con ostacoli e rampe. La formula competitiva viene come conseguenza di un mercato, quello delle e-bike, sempre più dinamico. Il circuito EBX, fortemente voluto

da Marco Comellini, fa parte delle discipline riconosciute anche da Federciclismo. Sono state pensate due categorie: Pro e Street Legal. I Pro correranno con delle super-pedelec (le Terzarossa), realizzate appositamente per questo tipo di gare. La Terzarossa Gp 380 creata da Comellini è la fuoriclasse del mondo della pedalata assistita, dotata di un motore da ben 4 kW e acceleratore da moto. La categoria Street Legal sarà invece aperta alle bici elettriche a norma di legge e agli atleti non professionisti.

eYe Bike: una city bike innovativa e futuristica

È stata presentata presso l’Università “La Sapienza” di Roma, durante la manifestazione Makers Faire (16-18 ottobre) eYe bike, una city bike decisamente “futuristica”. Realizzata in carbonio, con motore e batterie integrati, eYe bike è caratterizzata da elementi spiccatamente indirizzati all’uso cittadino, grazie ad una grande maneggevolezza e ad un alto profilo tecnologico; illuminazione a Led, motore con batteria integrata e ricaricabile che permette

spostamenti fino a 50 km e possibilità di impostare e monitorare l’intervento del motore elettrico attraverso l’app da smartphone rendono questa bicicletta all’avanguardia nel settore. Disegnata da Lorenzo Perna, giovane laureato allo IED di Roma in Product Design, eYe bike ha conosciuto la luce grazie alla collaborazione tra lo IED (Istituto Europeo di Design) e la F&N Compositi, azienda leader nel settore aerospaziale.

Non solo moto a Eicma... tante bici elettriche

Nel corso dell’ultima Eicma, la 73esima andata in corso dal 19 al 22 di novembre, oltre alle moto molta attenzione hanno registrato le eBike. Un segmento di mercato sempre più in crescita come abbiamo più volte evidenziato anche grazie al contributo di Ancma. Nel 2015 la previsione di mercato è di un +15% rispetto al 2014 che aveva registrato un totale di 51.156 unità vendute. A Eicma sono stati 20 gli espositori che hanno presentato ebike e, anche se l’Asia in questo settore la fa da padrone, il nostro paese ha esposto marchi storici come Piaggio (vedi foto sopra),

Montante Cicli, Ducati e Fantic Motor. “Eicma si conferma l’appuntamento più importate del mondo per le due ruote in generale e quindi non possono mancare nuove forme di motorizzazione ecologica e sostenibile come la moto e la bici elettrica. Quello delle bici a pedalata assistita è un tema molto attuale che guardiamo con grande attenzione e che può rappresentare in prospettiva futura un asset importante per la manifestazione”ha commentato Antonello Montante, Presidente di Eicma e produttore, dal 1926, di biciclette e biciclette elettriche.

Chi possiede una bicicletta elettrica con un sistema di propulsione Bosch prodotto a partire dal 2004, può aggiornare ora la precedente versione con il kit retrofit Nyon, sempre di Bosch. Grazie alle più recenti funzionalità introdotte, la new release offre il piacere di guidare una eBike in una dimensione del tutto nuova. Il kit retrofit Nyon, venduto al prezzo di 549 euro, comprende il ciclo-computer di bordo, un supporto aggiornato e un’unità di controllo. Il primo computer di bordo all-in-one Nyon, con funzionalità per la navigazione e il fitness tracking, è disponibile presso i rivenditori specializzati ed è disponibile anche per chi utilizza una bici elettrica con sistema di propulsione Active Line, Performance Line e Performance Line CX.

Tante funzionalità per la navigazione e non solo La nuova versione del software di Nyon, aggiornata e disponibile dal 2016, integra ancora più funzionalità che migliorano la navigazione. È possibile inserire fino a dieci destinazioni diverse, importare dati GPX e scegliere la funzione “MTB-Routing”,

INIZIATIVE

pensata appositamente per gli amanti della mountain bike, per consentire di selezionare anche i percorsi off-road più adatti, in tutto il mondo. Con i suoi 8 gigabyte, la memoria del dispositivo consente di utilizzare Nyon sfruttando al massimo tutte le sue molteplici funzionalità.

Un’assistenza specializzata Chi decide di passare a Nyon può usufruire dell’assistenza e dei preziosi consigli dei rivenditori specializzati Bosch, che offrono supporto per ogni esigenza: dal corretto montaggio del dispositivo all’aggiornamento del sistema Bosch eBike. L’update delle mappe OSM consente agli e-biker di arrivare a destinazione in tutta sicurezza.

Bormio le due ruote “grosse” anche in inverno

La rinomata località turistica invernale ed estiva, nota anche per il suo centro termale, da oggi avrà un asso in più nella manica nell’attrarre i turisti. L’area attorno a Bormio infatti è già rinomata nel mondo delle due ruote, vuoi per la vicinanza con alcuni dei passi alpini più famosi della storia del cliclismo, vuoi per la presenza id una fitta rete di sentieri per gli appassionati delle ruote tassellate. Non poteva quindi non adeguarsi a una delle più recenti tendenze del mondo bike, quella del panorama “Fat”. È nato infatti Fat Bike Paradise, che va ad arricchire la grande tradizione ciclistica della regione dell’Alta Rezia. Fat Bike Paradise è un progetto innovativo espressione della libertà di girare per luoghi incontaminati e da quest’anno anche durante l’inverno! Due ruote dunque non più relegate alla bella stagione.

Le proposte

Supportati da guide di grande esperienza, Fat Bike Paradise offre un ventaglio di

proposte molto varie in termini di ambiente naturale, di durata e di livello tecnico per soddisfare ogni tipo di esigenza. Le gite potranno variare da un’ora fino a quelle più lunghe di una giornata intera, da tranquille escursioni su percorsi ampi e battuti (con dislivelli modesti) fino alle discese più impegnative su percorsi tracciati appositamente per i più esperti. Un’altra novità assoluta è poi rappresentata dalle escursioni in notturna per raggiungere baite e rifugi a cui non potranno mancare momenti di allegria accompagnati dalla prelibata cucina locale. Tra le escursioni proposte la Piana di Bormio, Valfurva e Sunny Valley, Arnoga e Val Viola Decoville e Val Verva.

I mezzi

Fat Bike Paradise ha scelto dei mezzi unici e di nuovissima concezione: le fat e-bike. In questo caso il modello KTM Macina Freeze con motore Bosch Performance Line. L’altra caratteristica distintiva di questi mezzi sono

A proposito di Bosch

Bosch eBike Systems

Una nuova generazione di biciclette sta conquistando le strade di città e di campagna ed è ormai già entrata a far parte del nostro immaginario quotidiano: le eBike sono il mezzo di trasporto più adatto per chi ama la modernità, per chi va di fretta e per chi ama il comfort, per chi è sempre in forma e per chi se la prende comoda, per i pendolari e per i ciclisti della domenica, senza limiti di età. Dietro ai sistemi di propulsione elettrica di oltre 60 marchi in Europa, leader di settore sono le componenti perfezionate da Bosch. La gamma di prodotti Bosch si estende dalla Drive Unit ad alta efficienza (motore e trasmissione) alla batteria di alta qualità, al computer di bordo smart e all’utilizzo intuitivo. La grande cura nella messa a punto dei singoli componenti è la chiave delle performance Bosch per convenienza e prestazioni. I sistemi per le eBike possono contare sul know-how tecnologico e industriale del gruppo Bosch: dal design alla progettazione, fino alla produzione, al marketing e ai servizi post vendita, Bosch eBike Systems è un parametro di riferimento per il settore dell’ebiking. L’esperienza del Gruppo Bosch nei motori elettrici, nei sensori, nei display e nelle batterie agli ioni di litio garantisce agli appassionati di e-biking tutto il divertimento che desiderano, all’insegna della “Tecnologia per la vita” Bosch. www.bosch-ebike.com

Il Gruppo Bosch

Il Gruppo Bosch è un fornitore leader a livello internazionale di tecnologie e servizi con circa 360.000 dipendenti in tutto il mondo (dati aggiornati al 1° aprile 2015). Fondata a Stoccarda nel 1886 da Robert Bosch come “Officina di meccanica di precisione ed elettrotecnica”, nel 2014 ha registrato un fatturato di 49 miliardi di euro. Le attività sono suddivise in quattro settori di business: Mobility Solutions, Industrial Technology, Consumer Goods ed Energy and Building Technology. Il gruppo comprende anche circa 440 consociate e filiali regionali in circa 60 Paesi. Includendo i partner commerciali o per la prestazione dei servizi, Bosch è presente in circa 150 Paesi. Questa rete internazionale di sviluppo, produzione e vendita è la premessa per una crescita ulteriore. Nel 2014 Bosch ha fatto richiesta di registrazione di circa 4.600 brevetti in tutto il mondo. L’obiettivo strategico del Gruppo Bosch è lo sviluppo di soluzioni innovative per la Connected Life. Bosch si propone di sviluppare una “tecnologia per la vita”, in grado di migliorare la qualità di vita in tutto il mondo grazie a una strepitosa offerta di prodotti e servizi innovativi.

i pneumatici di sezione ben più larga rispetto alle misure standard, che quindi permettono una stabilità e un galleggiamento decisamente migliori sui terreni fuoristrada in particolare modo su quelli soffici come la neve. Tra l’altro questi modelli montano gomme termiche 4.8 super performanti a marchio Veetireco di produzione canadese. Con questa formula i tour in bicicletta d’inverno diventano un sogno realizzabile per

molti, completamente immersi in ambienti unici e di incommensurabile bellezza per vivere emozioni che non hanno eguali.

Per maggiori informazioni: lucafatbike@gmail.com +393356026147

Foto: Ettore Cavalli

PRODOTTI 2016

ASKOLL

TREK BICYCLE

BH BIKES

eB1

Nata dal progetto “+ Mobilità”, che ha come obiettivo quello di rendere accessibile e conveniente la mobilità elettrica, la eB1 è costituita dal motore elettrico brushless con batteria di ultima generazione con componentistica Panasonic. Montata frontalmente, la batteria, da 300 Wh, pesa 1,5 Kg e permette di viaggiare per oltre 100 km a ricarica, alla velocità media di 25 km/h. Il telaio è in alluminio e sagomato per consentire una facile salita e discesa. Molto curato il dettaglio estetico con le cuciture a vista di sella e manopole, il cambio automatico inserito nel mozzo e i freni retroversi che consentono di nascondere i cavi del sistema frenante. La bici è personalizzabile in 14 diverse combinazioni di colore. www.askoll.com

Powerfly+

FS7

PowerFly FS, modello e-bike biammortizzato con corsa 120 mm, riprende la geometria del telaio Fuel EX+. Il sistema proprietario ABP (Active Braking Pivot) brevettato, evita l’irrigidimento della sospensione in frenata garantendo una maggiore sicurezza. Il telaio in alluminio Alpha Premium Platinum è dotato del motor armor, protezione in alluminio che ripara il motore da sassi e detriti. I freni sono Shimano Deore a disco idraulico, montati su ruote da 27,5”x2,35” e con pneumatici Bontrager XR3 Expert. Novità di quest’anno il motore Bosh Performance Line CX da 25 km/h, con coppia maggiorata, e la batteria da 500 Wh. Misure disponibili: 15.5”, 17.5”, 18”, 19.5”, 21,5” Prezzo consigliato al pubblico: 4.649 euro. www.trekbikes.com

REVO Jumper 27,5”

La bici REVO Jumper 27,5” col nuovo sistema BROSE, sfrutta un motore Revo da 250W e velocità massima di 25 km/h e batteria da 500Wh e da più di 105 km di durata. Tecnologia completata con display LCD Emotion, Bluetooth kit e Premium App, GPS Tracker e una cover invernale per la batteria.

Il motore è montato su un telaio 120 mm Full Suspension Alloy 27’5” internal cable routing con comandi cambio Shimano Deore e freni Shimano SLX 180 mm all’anteriore e 160 mm al posteriore.

La bici è disponibile in colorazione gialla blu nera. Prezzo consigliato al pubblico: 4.299,90 euro. www.bhbikes.com

FLYER

Uproc 7

Uproc 7 monterà in esclusiva mondiale il nuovo motore Panasonic, con 92 NM di potenza, 3 livelli di assistenza e 2 velocità interne azionabili manualmente o in modalità automatica, attraverso il Musay, Multi Speed Assist System, altra novità a livello mondiale. Il Sistema sarà FIT (Flyer Intelligent Technology). La batteria utilizzata usa una tecnologia a celle 4Ah, che permette di avere autonomia fino a 150 km. Il display, oltre a fornire i dati di percorso e velocità, avrà una schermata fitness dove si potranno controllare dati legati al consumo di calorie e all’attività fisica. Sarà possibile anche scegliere 4 diversi livelli di assistenza: Low, Standard, High e la modalità automatica che grazie al sistema FIT permette di ottimizzare al massimo l’energia rimasta nella batteria. I freni montati sono a disco idraulico Shimano Saint quad pistons o Shimano XT. Prezzo consigliato al pubblico: 7.299 euro per la versione 8.7, 8.299 euro per la versione 8.9 www.flyer-bikes.it

SCOTT

E-GENIUS PLUS

La E-Genius Plus è una delle novità della stagione 2016 di Scott. Come tutte le biciclette della categoria Plus, la E-Genius è equipaggiata con copertoni Schwalbe Nobby da 2,8”, più grandi di quelli tradizionali, che offrono maggiore trazione, linee più veloci e un grip superiore rispetto alle altre biciclette. E-Genius monta un sistema Bosch E-Bike da 250W, con batteria da 500Wh. Grazie al nuovo standard Boost la bicicletta monta ruote rigide, il che permetterà una maggior maneggevolezza, favorita dai nuovi ammortizzatori FOX Nude con DPS in tre modalità. I freni sono Shimano a disco SLX da 180 mm sia sulla ruota anteriore che su quella posteriore. www.scott-sports.com

Lombardo Bikes

E-Ivrea

E-Ivrea è l’evoluzione a motore della fat bike tradizionale. Costruita su un motore BOSCH performance CX con batteria da 400 WH, ha un’autonomia di più di 70 km in modalità turbo e sopra i 175 km in modalità Eco, ad una velocità massima di 25 km/h. I freni sono Shimano M445 a disco idraulico montato su ruote Lombardo special Fat Bike, con copertoni Lombardo 26x4,00. La bici, dal peso complessivo di 22,2 kg, ha un telaio Alloy 6061 con doppio spessore, per permettere di montare le ruote e i pneumatici fat.

La bici è disponibile in colorazione black o green. Prezzo consigliato al pubblico: 2.649 euro.

E-Sempione 2.0

La E-Sempione 2.0 è un modello bi-ammortizzato con motore Bosch performarce CX con batteria PowerPack, 400 wh. La batteria, da 2,5 kg, ha autonomia media di circa 150 km, fino a 70 km in modalità Turbo, sopra i 175 km in modalità Eco. Comandi cambio Shimano Deore SL-M610 e freni Shimano a disco idraulico da 220 mm all’anteriore e 180 mm al posteriore, su ruote con copertoni Schwalbe Smart Sam Performance 27,5x2,10. La bici è disponibile in colorazione black sky blue. Prezzo consigliato al pubblico: 3.349 euro.

www.lombardobikes.com

Innata Fat Bike

Nuova Fat Bike Innata, per godersi a pieno la mountain bike con motore Brushless da 250 W e 3 livelli di assistenza, Eco-Normal-Turbo. La batteria a celle di litio Panasonic da 324W permette fino a 50 km di autonomia in modalità ECO. Le ruote da 26” Fatbike sono rivestite con gomme Kenda Juggernaut 26x4,00” che aumentano il grip sul terreno e aumentano la sicurezza del mezzo. I freni sono Shimano a disco da 180” all’anteriore e 160” al posteriore. www.innata-ebike.it

PRODOTTI 2016

BRINKE

Rushmore

Rushmore è il nuovo modello con pedalata assistita di Brinke pensato per gli amanti del trekking ed è proposta

CARTER

in due versioni, ladies & gents. Rushmore è dotata del sistema Shimano Alfine 8 Di2 con tecnologia di cambio elettronica all’interno del mozzo che evita la caduta della catena. Il motore sempre Shimano da 250W è costituito da una centralina montata sul telaio intorno al movimento centrale, i componenti elettronici sono integrati nella centralina, un sistema leggero, affidabile e resistente agli agenti atmosferici. Il gruppo batteria è agli ioni di litio da 36V, 11,6Ah che si ricarica in massimo 4 ore, ha un’autonomia fino a 125 Km con una durata di più di 1000 cicli di ricarica completi senza perdite significative di prestazioni. Il display retroilluminato completa il ciclo computer dando indicazioni sul livello di assistenza (Eco-Normal-High) per decidere il grado di assistenza alla pedalata in base al percorso e alle singole esigenze. La bicicletta è disponibile con design proposto in due varianti: bianco siderale e nero opaco. Prezzo consigliato al pubblico: 2.699 euro.

Raptor

Raptor è una mountainbike a pedalata assistita, pensata in prevalenza per il crosscountry, estremamente performante, che permette di affrontare qualunque tipo di percorso: sterrati, discese impervie o salite estenuanti. Il cuore pulsante di questa mountain bike è rappresentato da un sistema Shimano Steps da 250W. Ad alimentare il sistema si trova una batteria agli ioni di litio da 11,6Ah e 36V ricaricabile in sole 4 ore che permette di viaggiare in libertà per molti senza doversi preoccupare dell’autonomia. In modalità Eco infatti la batteria garantisce un’autonomia di 125 Km di distanza. Gli altri due livelli di assistenza, Normal e High, permettono invece di aumentare ulteriormente le prestazioni della vostra mtb. Prezzo consigliato al pubblico: 2.499 euro. www.brinkebike.com

E-Bike Carter

Le novità 2016 insistono sulla sicurezza con l’introduzio ne del freno a disco posteriore e un sistema a 5 livelli di cam-bio e 3 livelli di Power Assist. Motore a doppia po tenza, a 250W con pedalata assistita e a 500W e ac celeratore. Sistema di sellino ammortizzato brevettato con ruote in lega, con pneumatici 26”X1,95 a prova di foratura, per avere la massima stabilità e leggerezza, display multifun-zione, manubrio con snodo rapido e batteria in celle al litio Sony, con capacità tra 10.4 Ah e 11.6 Ah, integrata nel portapacchi, facile da estrar re e ricaricare. Ha 11 scocche intercambiabili, con la possibilità anche di pro-porre un proprio disegno per la produzione di una scocca personale. www.carter.bike

DERBY CYCLE

Jarifa Fat bike

Monta il nuovo sistema Impulse EVO RS con potenza di 80 Nm di coppia e sensore di pedalata assistito, che permette di muoversi più silenziosamente rispetto al vecchio sistema Impulse 2.0. Il motore da 350W permet te di muoversi ad una velocità di punta massima di 45 km/h nella modalità di utiliz-zo Ultra. Le altre modalità di utilizzo sono Eco, Sport e Power. La batteria in condizioni ottimali, e in modalità Eco, permet-te un’assistenza per circa 200 km. Il cambio Sram GX1 con 10-42 denti ga rantisce una gamma di rapporti ottimale per qualsiasi tipo di performance. Nuova anche la scelta delle gom me spesse 27.5 Plus da 27,5”x2,8” che permettono una maggior trazione e sicurezza sia in frenata che in curva. www.focusitaliagroup.it

Specialized

UNA TRAIL BIKE TUTTA ELETTRICA

Nasce in casa Specialized, e sarà disponibile da marzo 2016 in versione uomo e donna, la nuova la nuova trail bike a pedalata assistita che ha in sé le caratteristiche di una trail della casa californiana insieme alla tecnologia

Turbo specifica per la pedalata assistita. In breve le sue caratteristiche principali, che poi illustreremo meglio, sono il tubo orizzontale ampio e i foderi bassi cortissimi per la massima maneggevolezza e un movimento centrale basso per una migliore guida. Inoltre, la potente tecnologia Turbo si integra in modo perfetto con il telaio in lega M5

MOTORE DA 250 WATT

Il motore esclusivo con taratura dedicata fornisce 530 watt come potenza di picco ai pedali per salire agilmente, mentre il livello di assistenza è regolabile per poter gestire l’autonomia. Nel disegno della bici la batteria è integrata nel tubo obliquo, è facilmente removibile per una carica veloce e ha una durata lunga. Il posizionamento è pensato per una distribuzione ottimale del peso.

ALLESTIMENTO DI ALTA GAMMA

Per quanto riguarda la forcella abbiamo una RockShox Pike RC da 140 mm, freni Sram Guide RS e anche la trasmissione è Sram a singola corona. Con ruote e penumatici 6Fattie siamo inoltre in presenza di una bici che riduce la flessione e migliora in modo consistente la trazione, il galleggiamento e il divertimento sul trail. Completano la bici la app Mission Control per il controllo della tecnologia Turbo e il Trail Display con tutti i dati necessari.

FSR

Sistema di sospensione utilizzato su tutte le full Specialized. Per quanto la bici sia simile alla SJ FSR 6fattie, solo la geometria è simile, infatti ogni tubazione è stata rivista e ridimensionata per sopportare i carichi maggiori. Rispetto alle concorrenti di mercato Specialized ha abbassato il baricentro, soprattutto con la batteria integrata nella parte bassa del tubo diagonale, rendendo la distribuzione dei pesi molto più bilanciata e migliorando le caratteristiche di guida della bici. Gli pneumatici 6Fattie, accoppiati con un cerchio più largo del solito, permettono inoltre di avere le giuste qualità di guida - trazione e controllo in ogni situazionepermettendo al rider di pedalare a meno di 1 bar su tutti i percorsi con un mezzo da 20kg!

SCHEDA TECNICA Turbo Levo Fsr Expert 6Fattie

TELAIO

Specialized M5 Premium Aluminum, Trail 6Fattie Geometry, forged and braced motor mount, integrated down tube battery, fully enclosed, internal cable and Command Post IR routing, 148mm spacing, full sealed cartridge bearing FSR, 135mm trave AMMORTIZZATORE POSTERIORE

Custom FOX FLOAT Factory DPS, AUTOSAG, Rx Trail Tune, Boost Valve, Kashima coating, 197x47.6mm

FORCELLA

RockShox Pike RC, 140mm travel, tapered steerer, 15x110mm Maxle Ulitmate thru-axle

SERIE STERZO

Hella Flush, 1-1/8” and 1-1/2” threadless, Campy style upper w/ 1-1/2” lower, cartridge bearings

ATTACCO MANUBRIO E MANUBRIO

Specialized XC, 3D forged alloy, 4-bolt, 6-degree rise - Specialized, 7050 alloy, 8-backsweep, 6-upsweep, 10mm rise, 750mm, 31.8mm

MANOPOLE

Specialized Sip Grip, light lock-on, half-waffle, S/M: regular thickness, L/XL: XL thickness

FRENO ANTERIORE

SRAM Guide RS, metallic pads, 200mm

Applicazione Mission Control

Motore e batteria

Prodotto dalla Brose e customizzato per Specialized nel software, per avere una distribuzione della potenza ideale, silenzioso e senza “strappi”, in attivazione e disattivazione. C’è un misuratore di potenza integrato che fa sì che maggiore è la spinta sui pedali, più il motore fornisce potenza. Sul lato sinistro del tubo diagonale abbiamo un piccolo display (Trail display), da 10 led per segnalare la batteria residua (1 led = 10%) e due tasti per selezionare i tre livelli di assistenza (Turbo, Trail, Eco). La batteria è fissata in modo stabile sotto il diagonale grazie a un perno simile all’asse del mozzo posteriore e riparata da un carter nella zona del movimento centrale. A seconda del modello sono disponibili 3 diverse batterie (i motori sono tutti uguali) 504Wh, 460Wh, 420Wh.

Centerline rotor

FRENO POSTERIORE

SRAM Guide RS, metallic pads, 180mm

Centerline rotor

LEVE FRENO

SRAM Guide RS, alloy lever, reach adjust

CAMBIO POSTERIORE

SRAM X01, 11-speed, carbon cage COMANDI

SRAM X1, 11-speed, trigger CASSETTA

SRAM XG-1180, 11-speed, 10-42t CATENA

KMC X11L, 11-speed, w/ reusable MissingLink

INFORMAZIONI

Valcava, 3 - 20155 Milano

GUARNITURA

Custom Praxis, steel 32T ring, 104 BCD spider

PEDALI

Nylon, CEN std., w/ toe clips CERCHI

Roval Traverse 38 650b, alloy disc, 38mm wide, 24/28h MOZZO ANTERIORE

Roval Traverse, 15mm thru-axle, 24h, 110mm spacing

MOZZO POSTERIORE

Roval Traverse 148, XX1 driver body, 12mm thru-axle, 28h, 148mm spacing

RAGGI DT Swiss Revolution

www.specialized.com/it - servizioclienti@specialized.com

Manubrio “pulito”, libero da pseudo-cruscotti con troppe indicazioni… Ma si sa anche che il rider ha l’esigenza di sapere quanta batteria residua ha, e fino a dove si può spingere con la sua Levo prima che finisca il supporto del motore. Quindi, per tutti gli utilizzatori di Garmin o simili, si può utilizzare un canale fake per visualizzare la carica della batteria. La vera innovazione è l’app gratuita Mission control. Scaricabile per iOS e Android, permette di impostare il funzionamento della bici. L’algoritmo dell’applicazione, realizzato in Specialized, ricalcola ogni 10 secondi il consumo della batteria ed eroga potenza proporzionalmente in modo da arrivare a fine giro con la carica prevista. Questo è solo un esempio, altre soluzioni possono essere adottate. In più l’applicazione prevede tuning dell’erogazione potenza, diagnostica, integrazione con Strava, che ha aggiunto categoria Ebike, per un sistema di navigazione e storico dei percorsi. Inoltre, anche mettendo in tasca il telefono tutto il sistema continua a funzionare.

Maneggevolezza

Angolo di sterzo 67°, carro super raccolto - 459 mm - e geometria 6Fattie trail unita a una taratura RX (custom per Specialized) dell’ammortizzatore posteriore.

PNEUMATICO ANTERIORE

Specialized 6Fattie Purgatory Control, 60TPI, 2Bliss Ready, folding bead, 650bx3.0”

PNEUMATICO POSTERIORE

Specialized 6Fattie Ground Control, 60TPI, 2Bliss Ready, folding bead, 650bx3.0” SELLA

Body Geometry Henge Comp, hollow Cr-Mo rails, 143mm

REGGISELLA E COLLARINO

Command Post IRcc, cruiser control technology, micro-adjust height adjustable, alien head design, bottom mount cable routing, remote adjust SRL lever, 30.9mm,

S: 100mm travel, M/L/XL: 125mm. Specialized, 7050 alloy, single bolt, 34.9mm

MOTORE

Exclusive, custom tuned for Specialized, Trail Tune, 250W

BATTERIA

Custom Specialized, 504Wh, ANT/BT module

CARICATORE

Custom Specialized, 42V4A, w/ Rosenberger plug CABLAGGIO

Custom harness, w/ Rosenberger plug PREZZO 6.490 euro

FOCUS PRODOTTO

Test Cube

CUBE HYBRID TEST

nella cornice di Finale Ligure

In occasione dell’ultima prova del circuito EWS che si è svolta, come tradizione, nella stupenda cornice di Finale Ligure abbiamo messo le mani su un bel gioiellino. Finale, cittadina definita capitale dell’outdoor, offre trails stupendi, che distano solo pochi chilometri dal centro. Chilometri però molto irti. Per i giornalisti l’organizzazione ha messo a disposizione delle Cube Stereo Hybrid 160 per poter seguire gli atleti, con l’ausilio però del potente motore Bosch da 250 w. Stiamo parlando di una e-Bike, fenomeno in espansione, e siamo contenti di poter approfondire la conoscenza di questo ampliamento del concetto di freeriding su due ruote. Il modello testato è il top di gamma, per l’occasione ancora nella colorazione in alluminio naturale e non nella verniciatura team di serie, molto più accattivante. Il nostro prototipo ha evidenziato la necessità di alcune piccole migliorie durante il test, ottimizzazioni che ci hanno già assicurato saranno presenti nella produzione di serie.

Dopo le regolazioni di norma del Sag (per chi non lo sapesse, l’affondamento dell’ammortizzatore quando si sale in sella a bici ferma su una superficie piana), che visto il peso maggiore (22 kg) della bici è consigliabile essere regolato a metà rispetto allo standard, per permettere alle sospensioni di esser propriamente reattive. Il reparto ammortizzante è di prima categoria con la migliore 36 di Fox, quindi Kashima Factory, e il mono Float X Factory sempre del marchio Californiano. Non è da meno il resto della componentistica con il deragliatore Sram x01 a 11 velocità, ma soprattutto i granitici freni magura MT7,

Durante l’ultima prova del circuito EWS, Giulio Guadalupi ha avuto modo di provare una nuova e-bike.

Salito in sella alla Cube Stereo Hybrid ha testato la qualità della bici sia in salita che in discesa, riscontrando ottimi risultati

una goduria quando c’è da tenere a bada l’esuberanza della spinta aggiuntiva del Bosch Performance CX.

Prima salita, prime valutazioni

Alla partenza mi avvisano che la batteria disponibile non è quella di serie da 500 Watt, ma un modello di circa 100 Watt meno potente. Inizialmente non me ne preoccupo molto, ma forse avrei dovuto.

Inforcato il mezzo inizio a seguire il percorso, cosciente di essere in ritardo. Sono qui non solo per testare questa e-bike, ma anche per sostenere e fotografare i componenti del team Mysticfreeride che partecipano alla gara e che oramai si sono già inerpicati sul tracciato del primo trasferimento, ben 22 km. Inizio la pedalata quindi con un’assistenza in modalità eco, che è la meno dispendiosa di energia delle 4 disponibili. La pedalata procede fluida e con gli ammortizzatori chiusi la bici è rigida. Procedo per la strada asfaltata che esce da Finale e non incontro ancora nessuno dei corridori della gara.

Quando poco dopo il percorso inizia a inerpicarsi in salita inizio a vedere in lontananza i primi partecipanti che spingono sui pedali. In questo frangente mi rendo conto di quanto sia di supporto il motore, anche regolato sul livello minimo di assistenza, mi aiuta infatti a raggiungerli in un batter d’occhio e superarli. Da lì iniziano i più svariati commenti nei miei confronti, che sono scherzosi e simpatici nella prima parte della risalita, per poi diventare sempre più astiosi man mano che i chilometri aumentano e la salita si fa più impervia. Mi sento un po’ in

colpa e cerco di alleggerire il clima con battute sul fatto che, prima o poi, la batteria finirà ed allora avranno la loro rivincita. Più passano i chilometri e più mi rendo conto che la premonizione potrebbe avverarsi. La batteria non di serie, infatti, si mangia le tacche velocemente, nonostante la modalità Eco. Fortunatamente aver raggiunto il mio gruppo di atleti mi permette di rallentare e salvaguardare la carica.

Trail test

Arrivo alla partenza della prima speciale e sono ancora fresco, carico per la discesa che non sarà certamente quella della speciale di gara, ma le varianti qui sono infinite. La parte nota dei vantaggi di un’e-Bike l’ho saggiata per bene con mano. Si fatica comunque, ma si tiene un bel po’ di birra nelle gambe per la parte più divertente. Lascio la regolazione della assistenza al minimo, anche per salvaguardare la batteria.

Il terreno è molto insidioso perché la notte precedente c’è stato un forte temporale. Noto subito la differenza di peso e, quindi di reattività, del telaio che richiede un po’ di mestiere in più per girare nel punto ideale. Le sospensioni invece rispondono a meraviglia e permettono di sgusciare velocemente anche su tratti molto sconnessi. La differenza maggio re sono quei 7-8 chili in più rispetto ad un mo dello tradizionale, ottimamente distribuiti nella parte centrale del telaio.

Questa distribuzione rende la bicicletta fa cilmente gestibile, caricando in maniera più accentuata sui pedali. Si prende velocemen te confidenza con questo giocattolino e, da

subito, si iniziano ad intravedere le reali possibilità di questo nuovo orizzonte. In uscita di curva la spinta del motore ti fa guadagnare rapidamente velocità e ti permette di guidare il mezzo per molto più tempo.

La Cube si dimostra perfettamente bilanciata. Anche nel tratto più insidioso, un bel Rock Garden di circa 300 metri, la bici mantiene la traiettoria impassibile dando un bel da fare alle sospensioni. In questo frangente abbiamo avvertito un rumore di plastica, che il product manager ci ha poi spiegato essere un coperchio non propriamente insonorizzato, già ottimizzato. Il peso maggiore se si è dimostrato uno svantaggio per l’inerzia della bici negli spostamenti, ma anche un aiuto importante per prendere velocità sui tratti ripidi, anche senza spinta sui pedali. La bici si incolla al terreno ed accelera velocemente, tanto che mi sono chiesto se il motore non intervenisse anche senza pedalare.

Molto apprezzabile quindi la scelta del freno Magura Mt7, che ha una potenza incredibile e aiuta a controllare egregiamente questa locomotiva.

Il secondo trail che infiliamo è il “Little Champery”, un percorso ben tracciato, composto da sponde e controsponde, veloce e con un bel po’ di ostacoli che tengono le ruote staccate dal terreno. Qui ho potuto iniziare a saggiare il mezzo a fondo. La Cube ha iniziato a rispondere con una reattività nei rilanci e nei

tratti in contropendenza che mi hanno strappato più di un sorriso sotto al casco.

Considerazioni finali

Proprio quando ho iniziato a capire i trucchi per domare questo mezzo, abbiamo raggiunto l’asfalto. Non prima però di un pezzo in cui mi sono trovato a dover piegare seriamente per contenere la bicicletta in curva, con una velocità di almeno 15 chilometri orari superiori di chi mi precedeva con una bici tradizionale. La tentazione di risalire era forte e il supporto del motore non mi rendeva la prospettiva impossibile, la batteria invece indicava una carica bassa ed ho optato per il rientro.

Insomma ritengo che il potenziale di una ebike per la pratica dell’enduro sia indubbio, perfetta per scorrazzare anche su sentieri più lontani, e molto divertente in discesa. La Cube con 160 mm di escursione sia alla forcella che all’ammortizzatore, è una vera macchina da guerra che non si intimorisce davanti ad alcuno ostacolo, sia in discesa che, soprattutto, in salita.

Gli ingegneri hanno fatto un lavoro eccelso, integrando ottimamente nel massiccio telaio sia la batteria che il motore, ottenendo un design armonioso della bicicletta. Il funzionamento dinamico è incredibilmente efficace, un vero gioiello per un uso gravity, che grazie al motore strizza l’occhio ai trail più impegnativi.

Componente Specifiche

TELAIO

HPA Ultralight, Advanced Hydroform, Triple Butted, ETC 4-Link, ATG, Boost 148mm, Tuned Drive Position, AXH COLORE action team

MISURA 16”, 18”, 20”, 22”

FORCELLA Fox 36 Float Factory 3-Position FIT4, Open/Medium/Firm Mode, 15QR, Tapered, Kashima Coated, 160mm

AMMORTIZZATORE Fox Float X Factory, 200x57mm, Open/Medium/Firm Mode, Kashima Coated, EVOL Air Sleeve

VITERIA AMMORTIZZATORE Top: 30x8mm, Bottom: 30x8mm

SERIE STERZO FSA Orbit Z-t, Top Zero-Stack 1 1/8” (OD44mm), Bottom Integrated 1 1/2”

ATTACCO MANUBRIO Race Face Turbine, 31.8mm

MANUBRIO Race Face SixC, 760mm

MANOPOLE CUBE Fritzz Grip, 2-Clamp

CAMBIO Sram XO1, Type2.1, 11-Speed

COMANDI CAMBIO Sram XO1 Trigger

FRENI Magura MT7, Hydr. Disc Brake (203/180)

GUARNITURA FSA CK-745, 15T

PACCO PIGNONI Sram XG-1150, 10-42

CATENA KMC X11

RUOTE DT CSW EM 3.7 Straightpull Wheelset, 28/28 Spokes, 15mm/X12 Boost, 584x25C Tubeless Ready, DT Swiss Pro Head® Reinforcement System, Squorx® Alloy Nipples

COPERTONE ANTERIORE Schwalbe Magic Mary 2.35, Super Gravity, TrailStar, Tubeless Easy

COPERTONE POSTERIORE Schwalbe Hans Dampf Kevlar 2.35, Super Gravity,TrailStar, Tubeless Easy

SELLA Selle Italia X1 Trail

REGGISELLA Rock Shox Reverb Stealth 31.6mm, 430x150mm (380x125mm for smallest frame size)

BLOCCAGGIO SELLA CUBE Screwlock, 34.9mm

MOTORE Bosch Drive Unit Performance CX (75Nm) Cruise (250 Watt)

BATTERIA Bosch Power Pack 500

DISPLAY Bosch Intuvia

PESO 22.2 kg

PREZZO 5.599,00 EUR

Fabio Ferrario, autore dell’articolo e nostro inviato

Federica Cudini, responsabile marketing di Bosch Italia

Ride to Roc

BING BANG BOSCH

In occasione dello speciale e innovativo press trip organizzato da Bosch abbiamo pedalato con una eBike lungo la Costa Azzurra. Scoprendo emozioni e sensazioni inaspettate. A conferma che la bici elettrica può essere davvero rivoluzionaria per il mondo del ciclismo e non solo

Tutto può cominciare quasi per caso un mattino di fine ottobre, un sole ancora tiepido, quell’aria profumata e frizzantina e sullo sfondo l’azzurro del mare. La sera prima, come spesso mi era capitato di fare prima di una gara, un breafing tecnico nel quale venivamo messi in guardia rispetto alle numerose insidie dell’avventura che stavamo per cominciare. Per la cronaca: oltre al nostro giornale erano presenti al press trip alcuni importanti blogger e media specializzzati di settore e non (tra questi anche il Sole 24 Ore). A tutti, sia i responsabili Bosch che il nostro capogruppo, hanno tenuto a sottolineare che dal giorno seguente avremmo probabilmente incontrato per tutto il tragitto condizioni favorevoli. Non di tipo meteorologico...ma emozioni, avven-

tura e divertimento “come se piovesse”. I meno allenati di noi non devono aver dormito serenamente la notte prima della partenza e, durante la colazione, il tema ricorrente sono stati i tanti km, per alcuni forse troppi, che avremmo affrontato. E, per chi della bicicletta aveva solo un lontano ricordo, l’incubo delle salite e della sella… le mattine successive l’ansia da prestazione avrebbe lasciato il posto al sorriso rilassato e alla voglia di riprendere a pedalare per continuare quella che stava, giorno per giorno, diventando la nostra avventura che ognuno di noi avrebbe senza dubbio potuto condividere con il gruppo senza più nessun dubbio di arrivare alla meta.

Un nuovo modo di pedalare

La bicicletta elettrica porta con sé concetti nuovi, una nuova tecnologia, forse una nuova filosofia, che molti noi (in particolare i puristi della bicicletta) non comprendono e anzi in modo spesso plateale rifiutano. Sono un reo confesso infatti, da purista anche io avevo tenuto lontano questo oggetto misterioso che poco aveva di interessante e che spesso durante i test maneggiavo con molta poca attenzione convinto che, fare meno - molta meno - fatica, non fosse poi cosi necessario e tanto meno divertente.

Ma tutto può cominciare quasi per caso in un mattino di fine ottobre. Pronti a partire con me non il solito gruppo di amici cicli-

Davvero ampia e variegata la quantità di paesaggi incontrati nei tre giorni durante il tragitto da Finale Ligure a Frejus, paese francese che ospita la nota Roc d’Azur. Situazione che ha permesso tra l’altro di testare al meglio le performance delle eBike. Sotto: Scatto tipicamente “sanremese” davanti al teatro Ariston che ospita il celebre Festival canoro.

sti, ma un gruppo eterogeneo e che poco sembrava pronto per affrontare i 400 km del percorso. Per quello che sorprendentemente stava accadere è che questo gruppo di sconosciuti, km dopo km, avrebbe fatto amicizia senza affanni e senza quella selezione, che spesso anche tra noi ciclisti non proprio della domenica si viene di solito a creare. La fatica della pedalata tradizionale e le salite molto spesso prendono il sopravvento mettendo in secondo piano la possibilità di fare due chiacchiere. Mentre ora diventano possibili perfino con una media di 25 km/h e gustandosi nel frattempo il magnifico panorama della costa Azzura.

Rivoluzione eBike

Bing Bang Bosch: questa l’espressione che ci è piaciuto coniare per definire questa piccola grande rivoluzione della mobilità sostenibile che le eBike stanno portanto e porteranno con sé anche nei prossimi anni. È una rivoluzione che vediamo da qualche anno ormai trasformare il design di molte biciclette che si sono lasciate rivoluzionare per poter diventare nuovamente quell’oggetto che tutti quanti noi da bambini abbiamo utilizzato per scoprire il mondo anche se allora erano solo le periferie delle nostre città.

La vera rivoluzione è che diventare un gruppo da maglia rosa, fare tappe da 100 km al giorno, facendo in testa al gruppo cambi

regolari, con una pausa a pranzo in riva al mare senza dover rinunciare al dolce della casa è possibile… anzi è d’obbligo. Senza poi tralasciare la serata, che dopo un bagno in mare, ci vedeva ancora piuttosto arzilli anche per una cena e quattro passi per la città!

La vera rivoluzione è quella di lasciare sempre più spesso l’auto in garage, salire senza pensieri sulla nostra eBike, attraversare il traffico senza esserne risucchiati ma, anzi, scivolarci in mezzo con le gambe che girano leggere come se al posto nostro ci fosse un ciclista professionista, smarcarsi al semaforo con un sprint che non pensavate neanche di potervi permettere e con un sorriso soddisfatto arrivare al vostro posto di lavoro. E il bello che tutto questo potrebbe accadere (quasi) senza fatica!

Le eBike vanno alla velocità della vita, appena capito questo saremo pronti a utilizzare non il mezzo del futuro ma quello del presente, un mezzo non alternativo ma unico in grado di sostenere la mobilità di tutti, riducendo in modo significativo la fatica, ma senza rinunciare ad un sano esercizio fisico che comunque anche le eBike presuppongono. Questo potrebbe permettere davvero a tante persone (sempre di più) di portare nuovamente la bicicletta al centro della propria idea di mobilità e rendendo meno impossibile la città e più avventurose le sue uscite.

Sopra un incredibile personaggio incontrato sul percorso: un giapponese impegnato nel giro del mondo a piedi...

Il press trip promosso da Bosch è stato supportato anche da altri marchi che hanno fornito alcuni materiali tecnici, documentati anche nelle foto sotto.

Tra questi vediamo le borracce Contigo (che permettono anche di aprire e chiudere automaticamente il beccuccio con un semplice gesto e con una so la mano) e il versatile “Spork” di Light My Fire: coltello, forchetta e cucchiaio in un unico oggetto bello e funzionale. Entrambi i marchi sono distribuiti da Kunzi Spa (www.kunzi.it).

Assai preziosi anche i prodotti per l’integrazione firmati EthicSport (www.ethicsport.it) e caschi di Limar (www.limar.com).

Foto di gruppo per il team giunto nel villaggio della Roc d’Azur. Sotto all’interno dello stand Bosch

Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook