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Outdoor Magazine n°5

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Esordio in grande stile per l’élite dello skyrunning Report, impressioni e interviste dalla nostra inviata in Spagna Tra la presenza dei top runners mondiali e rispettivi team, una location da favola e colpi di scena, l’evento - definito “la gara del secolo” - ha confermato le aspettative.

Il Footwear Tour The North Face gioca il tris

Tre eventi insieme ai dealer per presentare la linea calzature dedicata all’estate 2012 e spiegare l’innovativa tecnologia Cradle

TrentoFilmFestival, 60 anni di cinema, montagna e cultura

Senza cadere nell’auto - celebrazione ma puntando sempre sulla qualità di ospiti e contenuti, è stato festeggiato al meglio questo storico anniversario.

Il turismo escursionistico e i suoi valori stanno vivendo una positiva riscoperta. Con una forte connessione tra diverse sfere: turismo, cultura, enogastronomia, religione L’Italia, notoriamente molto indietro rispetto ad altri paesi nella cultura dell’outdoor, ha sotto questo punto di vista incredibili potenzialità ancora inespresse.

tu per tu con Michele

Esplorando il mondo tra immagini, parole e video

Intervista con il presidente Maurizio Davolio Il turismo responsabile secondo l’AITR

L’associazione spezzina attiva su più fronti Sui sentieri dell’impegno con Mangia Trekking

Dino Bonelli ci porta in Indonesia

A
Dalla Palma
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Alcuni pochi ben informati già lo sapevano da qualche tempo, ma almeno fino alla fine di maggio tutto è andato avanti quasi in gran segreto Infatti, con questo editoriale siamo tra i primi a parlarvene Si tratta di due semplici parole inglesi, ormai pienamente “adottate” nel vocabolario italiano Le quali – una volta accostate – sembrerebbero in contraddizione tra loro Indoor Trail Ecco l’accattivante espressione coniata per indicare questa “nuova” disciplina Nuova perché nulla di simile si è mai visto prima Perlomeno in Italia, ma anche a livello internazionale, se si esclude un piccolo tentativo, per altro riuscito, in Germania Un progetto che intende portare una delle discipline “regine” del mondo outdoor come il trail – che fa del contatto con la natura incontaminata uno dei suoi valori più importanti – all’interno di un palazzetto Da qui l’apparente contraddizione e l’inevitabile schiera di persone che storceranno il naso, di puristi del trail che comprensibilmente grideranno allo “scandalo”

Che siate comunque favorevoli o contrari, dubbiosi o entusiasti, segnatevi questa data in agenda: 24 novembre 2012, palazzetto dello sport di Genova Quel giorno l’Indoor Trail farà il suo esordio ufficiale Una location che ben si presta a raccogliere questa sfida e che si presenterà già “allestita” di tutto punto Montagne di terra, sassi e tronchi, conditi da qualche guado, infatti, sono la pista ormai collaudata del Superenduro indoor di moto, che entusiasma da anni 6/8 mila persone assiepate sugli spalti Proprio il 24 novembre per quell’occasione si aprirà, prima con le qualifiche e dopo con le finali, la finestra di tempo di tre ore che ospiterà la gara di trail

Questa la formula della competizione: i runners, una sessantina in totale per questa prima edizione, saranno preselezionati in una dozzina di gare qualificative ben distribuite sull’intero territorio nazionale e partiranno tutti insieme, uomini e donne, per una quindicina di giri in un anello di 650 metri circa per un totale di 10 km Un anello molto duro, da correre subito molto forte perché l’unica regola in aggiunta alle classiche del trail è quella che se si viene doppiati dal primo del proprio sesso, si è eliminati, eccezione fatta per gli ultimi dieci uomini e dieci donne rimaste in gara Una gara a eliminazione quindi, con velocità, destrezza e ovviamente resistenza a farla da padrone

Dietro le quinte del progetto c’è anche un personaggio noto nel mondo sportivo, praticante di svariate attività, fotografo, instancabile viaggiatore nonché collaboratore di importanti riviste tra le quali – a partire proprio da questo numero – anche Outdoor Magazine: stiamo parlando di Dino Bonelli, che cura per noi anche la rubrica “Run The World” su Running Magazine “Prima che sfida sportiva, l’Indoor Trail è sicuramente una sfida organizzativa, una sfida nei confronti del nuovo che come si sa è sempre ricco di incognite e si porta dietro un sacco di paure”, afferma Dino “Ma le sfide arricchiscono le menti e gli ambienti, e per fortuna agli audaci piacciono ancora Circa le inevitabili polemiche, non è mai successo che si possano accontentare tutti i gusti L’importante è che si dia spazio a nuove idee e - in questo caso - visibilità a uno sport a volte inaccessibile al grande pubblico e ai grandi sponsor”, continua Dino “Chissà che proprio grazie a un evento del genere qualche trail di montagna non benefici di uno sponsor avvicinatosi a questo mondo grazie a questa prova al coperto”

Per quel che ci riguarda, sospendiamo il giudizio in attesa dell’evento che seguiremo di persona con curiosità e interesse Ma già la presenza di Dino – e non lo diciamo certo perché è anche un nostro collaboratore – è una garanzia di competenza e buona riuscita dell’evento Inoltre è bene considerare che anche altri sport nella loro versione indoor hanno suscitato all’inizio diffidenza e polemiche, per poi essere invece apprezzati dal pubblico, sempre più seguiti dagli atleti, contesi dagli sponsor e magari adottati dagli enti locali che hanno dato disponibilità e congrui contributi alla realizzazione di eventi o alla costruzione di strutture per la pratica indoor L’arrampicata è forse l’esempio più eclatante e diffuso, ma non dimentichiamoci di sci, motocross o addirittura surf e windsurf rinchiusi, questi ultimi, in mega piscine “È ovvio che tra lo sport praticato in natura e quello volutamente rinchiuso tra quattro mura, per grandi che esse siano, la differenza sarà sempre notevole, specie nel contorno coreografico”, conclude Dino “Ma è proprio in un contorno diverso, meno paesaggistico, ma con un folto pubblico altrimenti assente, che va cercata la bellezza di un evento indoor Il gareggiare in un’arena con migliaia di occhi puntati addosso può e sarà sempre un valore aggiunto Un valore che ben conoscono gli sponsor e i media, tutti molto interessati e partecipi”

ACQUISIZIONI

Il gruppo internazionale Wolverine World Wide ha acquisito per 1,23 miliardi di dollari la licenza di Collective Brands’ Performance + Lifestyle Group (PLG) Questa manovra consentirà di assumere il controllo delle vendite e delle operazioni di mercato di Sperry Top -Sider, Saucony, Stride Rite e Keds, brand affiliati al gruppo in oggetto L’azione assume un rilievo ancor più significativo all’interno di Wolverine World Wide, se si considera che fanno già parte del suo portafoglio brand come Merrell, Hush P u p p i e s, Wo l ve r i n e, S e b a g o e Cate r p i l l a r Footwear L’acquisizione di Saucony, in partico-

INIZIATIVE

lare, grazie alla leadership consolidata nel segmento delle calzature sportive, contribuisce ad ampliare anche le possibilità di mercato di

Merrell nei settori running , training , trail, minimalistic e barefoot Ad accomunare i brand del gruppo PLG è il dna autentico dei prodotti, un importante seguito presso il pubblico all’inter-

Nell’ambito dell'Intesa Operativa sottoscritta tra Ministero dello Sviluppo Economico, Assosport ed ex ICE a sostegno dell'internazionalizzazione per il settore degli Articoli Sportivi, il 24 e 25 maggio alcune aziende italiane sono state protagoniste a Seoul di un’iniziativa singolare che aveva l’intento di favorire nuovi rapporti commerciali tra le aziende dello Sportsystem Italiano e quelle dell’Estremo Oriente Il mercato coreano ha risentito in misura minore della crisi globale, denotando inoltre una crescita d’attenzione sempre maggiore verso i beni Made in Italy Tra essi gli Articoli Sportivi, la cui attività si attesta al 13,8% dell’industria dello sport che vale 2,87 miliardi di euro In riferimento al mercato outdoor coreano, il giro d’affari è cresciuto rapidamente passando dai 625 milioni di euro nel 2006 agli 1,9 miliardi di euro nel 2010 (fonte Kukmin Ilbo 04 nov 2010) Tra i marchi principali in Corea riferiti a questo mercato, che sta vivendo un boom dal 2001, spicca-

no di una rete di mercato eterogenea, oltre a ottime opportunità di espandere la propria attività Sono questi attributi, in linea con la strategia della società Wolverine, ad aver condotto verso il buon esito dell’importante operazione Blake W Krueger, presidente e ceo dell’azienda, ha commentato compiaciuto l’acquisizione dei marchi: “Negli ultimi anni hanno tutti conseguito una crescita considerevole delle vendite Siamo soddisfatti di accogliere l’intera squadra PLG nella famiglia di Wolverine e siamo felici di unire le forze per continuare a svilupparne caratteri e punti di forza”

no The North Face, K2, Columbia e Lafuma Stando alle previsioni, la crescita dell’outdoor durerà ancora, anzi si espanderà con l’arrivo di nuovi prodotti Da ultimo segnaliamo che l’Italia è l’8° paese per importazione per il mercato coreano Quest’ultimo, all’inverso, rappresenta il 7° paese nell’area asiatica per l’export italiano La Corea del Sud vanta inoltre un’importante tradizione agonistica in diverse discipline e una diffusa pratica di attività innovative Al progetto hanno aderito sette aziende italiane che hanno incontrato operatori selezionati dagli uffici ICE dislocati nell’area dell’Estremo Oriente (Cina, Vietnam, Indonesia, etc ) Hanno inoltre visitato realtà distributive e commerciali più rilevanti nella città di Seoul Tra le imprese presenti, cinque sono le associate di Assosport: Gabel, Ferrino, Officina Italiana (brand Vist e Bailo), Brugi e Athesis Le altre due società aderenti all’iniziativa sono Pariani snc e Roberta Tonini e C sas

Vibram FiveFingers tra atleti e limited edition alle Olimpiadi di Londra 2012

Vibram FiveFingers è attivamente coinvolta per supportare alcuni atleti italiani nel le loro quotidiane attività di allenamento in vista delle Olimpiadi di Londra Tra gli sportivi che usano le FiveFingers anche la velocista e ostacolista Marzia Caravelli (in foto) Nel 2010 è stata campionessa italiana nei 60 e 100 metri ostacoli e nel 2011 ha confermato il suo titolo nei 100 metri ostacoli e nei 200 metri Nel 2011 si è piazzata terza ai Campionati Europei di atletica a squadre svoltisi a Stoccolma Il suo miglior tempo sui 100 metri ostacoli, stabilito nel luglio 2011, è di 13"01 Marzia si è inoltre qualificata per i prossimi Campionati Europei di atletica che si terranno a Helsinki dal 27 giugno al 1° luglio

2012 “Ripongo totale fiducia nel mio al lenatore Marcel lo Ambrogi e ringrazio in particolar m odo Vibram , m io sponsor ufficiale, che ha

olimpico”, ha commentato Marzia “Grazie a questa azienda ho potuto ridurre una parte dei miei impegni lavorativi in favore di quel li sportivi, che culmineranno con la convocazione per Londra 2012 La fiducia e la vicinanza offerta da Vibram è fonte di serenità e di stimoli, così come lo sono stati l’idea e la possibilità di far parte del progetto Vibram FiveFingers legato all'allenamento multisport , alla corsa e all’atletica leggera” Sempre in occasione del le Olimpiadi Vibram FiveFingers ha presentato 4 model li limited edition vestiti con le bandiere di alcuni dei paesi partecipanti al l’evento: Italia, Gran Bretagna, Australia e Danimarca

di Benedetto Sironi

A ottobre un

nuovo

format per il Sanvito Climbing Festival

Uno degli eventi più attesi per la comunità di climbers, il San Vito Climbing Festival, torna quest ’anno con tante novità, a partire dal nuovissimo format La manifestazione infatti, in programma dal 10 al 14 ottobre, si aprirà verso il mondo del turismo sportivo legato alle attività outdoor, proponendo eventi non solo arrampicatori, ma mountain bike, trail running e kayak Il risultato: San Vito Climbing Festival - Extreme Outdoor Games L’edizione 2012 sarà quindi un grande meeting dell’outdoor, in cui convergeranno anche le più importanti aziende di settore, tour operator ed enti di promozione turistica Il festival ospiterà inoltre una rassegna cinematografica di film di montagna e d’avventura curata da Alan Formanek , già direttore del Vancouver Film Festival, dove verranno presentati i migliori video di settore Alle conferenze parteciperanno molti tra i più forti scalatori d’Europa e saranno presen-

tati alcuni degli spot d’arrampicata e itinerari di trekking più interessanti del Mediterraneo Il festival, che tradizionalmente richiama centinaia di climbers da tutta Europa, vuole così diventare un grande appuntamento per tutti gli appassionati della montagna, arrampicatori ed escursionisti, dove conoscere le ultime novità dalle aziende e scoprire nuovi luoghi di divertimento

www.sanvitoclimbingfestival.it

Kukkoblock : street boulder contest medievale in Umbria

Dopo il bel successo della prima edizione, svoltasi l’1 ottobre, che ha registrato ben 221 iscritti, ritorna nel piccolo borgo medievale di Costacciaro (PG) il contest di street boulder Kukkoblock L’evento avrà luogo questa volta nei giorni 6 e 7 luglio e godrà delle sponsorship di Black Diamond, E9, Climbest e Stella Polare, mentre E n r i co B a i st ro cc h i s a rà i l tracciatore ufficiale L’evento è organizzato dal negozio Stella Polare di Bastia Umbra in collaborazione con la Palestra Tacche e Svasi di Perugia, il CAI di Gubbio, la P ro Lo co d i Co st a cc i a ro e l’Ass il Cucco Giro Onlus, con il patrocinio di Regione Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Costacciaro e Parco Regionale del Monte Cucco Per effettuare la pre-iscrizione al contest e aggiudicarsi la maglietta ufficiale del Kukkoblock , basta inviare una e-mail a iscrizioni@kukkoblock it specificando nome, cognome, età, luogo di provenienza e taglia desiderata per la maglietta (S-M-L-XLXXL) Per ulteriori info, regolamento, costi e programma della manifestazione si veda il sito www.kukkoblock .it

“Vota il colore e vinci uno zaino”, conclusa l’iniziativa Camp

Il popolo verticale ha partecipato con grande seguito sul web al concorso “Vota il colore e vinci uno zaino” Le migliaia di preferenze hanno al la fine decretato l’accoppiata d i co l o re p e r i l

f i e ra O u t D o o r d i Fr i e d r i c h s h afe n d

n az i o n i p ro p

da quel la azzurro e nero Il nuovo Roxback s arà quindi realizzato in queste due varianti M a n o n è f i n i t

a p p rez z ato u

h a r i cev u to

Sull’Eiger con Schaeli e Gietl: ecco il concorso “Big Wall” Salewa

Tra gli atleti di punta del Salewa alpineXtream Team spiccano i big wall climber Roger Schaeli e Simon Gietl Tra le loro conquiste anche un nuovo record di velocità in squadra lungo la classica via Heckmair sulla parete nord dell’Eiger in 4 ore e 25 minuti Grazie a Salewa, gli amanti del big wall feeling potranno mettersi in gioco per conquistare la possibilità di scalare la parete nord dell’Eiger accompagnati proprio da Roger e Simon Iscrivendosi sul sito bigwall salewa it gli utenti potranno giocare all’applicazione Facebook di Salewa “Big Wall” L’obiettivo è percorrere nel più breve tempo possibile i 1 000 mt d’altitudine di un’ipotetica cima alpinistica, definita da Salewa big wall appunto Ogni giorno gli utenti rispondono a tre domande sulle imprese di Roger e Simon A ogni risposta esatta il giocatore conquista 40 mt Ogni utente può inoltre invitare i propri amici a entrare a far parte della sua squadra guadagnando, per ogni new entry, 30 mt Si possono invitare un massimo di tre amici al giorno Inoltre la pagi-

na Facebook dedicata ai fan Salewa metterà in palio ogni giorno alcuni “prodotti-bonus” virtuali e pubblicati in modo casuale: i partecipanti più veloci li potranno acquisire e utilizzare per l’attrezzatura (virtuale anch’ess a) necess aria alla spedizione come corde o zaini Ogni partecipante può regalare un “prodotto-bonus” a un membro del proprio team, guadagnando ulteriori metri Tra i giocatori registrati dal 30 aprile al 15 giugno verrà estratto il vincitore che potrà vivere di persona, dal 25 al 28 agosto, l’autentico feeling della big wall sulla parete nord dell’Eiger insieme a Roger Schaeli e Simon Gietl La spedizione comprende un pernottamento nel portaledge, la speciale branda che gli alpinisti utilizzano per i bivacchi notturni in parete L’itinerario sarà commisurato alle capacità del vincitore e comprende un ulteriore pernottamento in hotel Tra gli altri iscritti al concorso verranno estratti altri due fortunati che si aggiudicheranno lo zaino Salewa Peuterey 52 e il sacco letto Phantom 3D Flex-7

Il Tribunale di Milano respinge il ricorso di La Sportiva vs Scarpa

I n d a t a 1 7 n o v e m b re 2 0 1 0

l’azienda La Sportiva aveva intentato un procedimento cautelare nei confronti del calzaturificio Scarpa per contraffazione del brevetto per l’invenzione n IT 1 335 557 negli scarponi da montagna Mont Blanc GTX , Mont Blanc GTX WMN, Grand Dru GTX e Grand Dru GTX WMN realizzati da Scarpa Il 16 febbraio

PA RT N E R S H I P

2 0 1 2 , co n l ’o rd i n a n z a R G n 75553/2010 res a a seguito di una consulenza tecnica d’ufficio affidata a un esperto, il Tribunale di Milano ha giudicato che i prodotti contestati non costituiscono violazione di diritti La Sportiva e che la loro produzione e commercializzazione deve dunque ritenersi pienamente lecita, respingendo in tal modo tutte le domande di inibitoria, ritiro dal commercio e sequestro di tali scarponi proposte nei confronti del calzaturificio Scarpa Contro tale provvedimento non è stato proposto reclamo nei termini di legge

Rinnovato il contratto

tra l’EOG e la fiera di Friedrichshafen

La fiera OutDoor consolida le sue radici nella città di Friedrichshafen, dove espone dal 1994 Nel 2008 ben 47 membri dell’European Outdoor Group avevano votato a favore dell’ulteriore allestimento della OutDoor a Friedrichshafen fino al 2013 Di recente il contratto con l’EOG è stato nuovamente rinnovato e, di conseguenza, la fiera OutDoor rimarrà sul lago di Costanza anche dopo il 2013 senza alcun termine I successivi rinnovi si intendono taciti e automatici Qualora una delle due parti dovesse porre fine alla partnership, la fiera si svolgerà a Friedrichshafen per altri due anni prima di cam-

biare location La nuova partnership è stata conclusa alla vigilia della 19ª edizione della fiera, che quest'anno si terrà dal 12 al 15 luglio L’amministratore dell’EOG, Mark Held, ha dichiarato : “Nel corso della partnership tra EOG e Messe Friedrichshafen, OutDoor ha assunto un’importanza sempre maggiore È naturale quindi che desideriamo consolidare questa collaborazione con il rinnovo del contratto” www.outdoor-show.de www europeanoutdoorgroup com

Nove comprensori del Friuli supportati da 48.10

Il brand 48 10 ha ufficialmente comunicato che fornirà dal prossimo inverno e per i prossimi 4 anni tutte le scuole sci del Friuli Venezia Giulia Forni di Sopra, Aviano -Piancavallo, Piancaval lo, Ravascletto -Zoncolan, Passo Pramollo, Fondo Camporosso, Tarvisio, Sella Nevea, Aurisina sono infatti i 9 comprensori friulani dove operano i 350 maestri che indosseranno l’elegante divisa preparata da 48 10 e composta da calzoni royal e giacca tartan (bianco, giallo, nero, royal) Il completo è lo stesso che da d u e s t a g i o n i è i n d o ss a to d a l l a s cu o l a s c i d i Co r t i n a L a d i v i s a s i completa con il f leece di lana riciclata Pursuit , più caldo del classico

fleece sintetico e con migliori caratteristiche di traspirabilità, e con due giacche di piuma: il modello Kiriakou, piumino leggero con cappuccio e reversibile, e il model lo Monte Bianco (in foto), piumino leggero e aderente grazie al tessuto stretch nei fianchi e nei sottomanica “Con l a fo r n i t u ra a f f i d a t a a 4 8 1 0 a bbiamo voluto offrire un’unica identità ai maestri di tutta la regione Friuli”, ha dichiarato BB Alberti, presidente del Collegio Regionale del Friuli "Sarà facile riconoscere i maestri sulle piste attraverso un capo dal disegno volutamente originale che non mancherà di attirare l'attenzione di tutti gli sciatori"

Asa Carpi fa il pieno di collaborazioni tra sport , arte e sociale

Il brand Asa Carpi, specializzato nella produzione di underwear tecnico ed eco -friend ly, pur essendo nato nel 2008 non ha certo perso tempo e si sta proponendo come un partner ideale per eventi e atleti Per quanto riguarda il mondo del climbing si è imposto all’attenzione con la sponsorizzazione del circuito Bloccati nella Nebbia, oltre che della giovane promessa dell’arrampicata italiana Jacopo Larcher Curiosa invece la scelta di Alle Tattoo (Alessandro Bonaccorsi) come testimonial: il marchio l’ha accompagnato nel l’impres a da record, registrata nel guinness, di realizzare un tatuaggio a 5 600 mt e lo sosterrà anche nel prossimo previsto a 6 500 mt Di grande rilievo invece è la sponsorizzazione del 63° Trofeo A Parravicini, ultima tappa della Coppa Italia di sci alpinismo conclusa il 6 maggio in Alta Val Brembana Inte-

ress anti e particolari le collaborazioni con il negozio Passion Bike, impegnato nel giro del mondo in bici (dal 23 al 27 luglio la quarta tappa Parigi-Londra) e con l’iniziat i va B i k e fo r Pe t s, c h e ve d rà u n gruppo di italiani fare la Torino-Siviglia (11-22 agosto) per sensibilizzare l’opinione pubblica e la stampa internazionale sulle atrocità perpetrate ai tori nelle corride e ai cani nelle perreras spagnole Da ultimo è da ricordare la partnership sottoscritta con il CUS (Centro Universitario Sportivo) di Milano grazie alla quale ASA fornirà i propri prodotti da testare agli atleti del Centro

Akkua sceglie Noene per la sua linea di calzature R’Evolution

Akkua, azienda bresciana specializzata nella creazione di calze tecniche sportive rivoluzionarie, si avvicina al mondo barefoot con le calzature R’Evolution Per questa nuova linea e per garantire le migliori performance, Akkua ha scelto come partner l’elastomero Noene che già a 1 mm è sufficientemente spesso per neutralizzare il ritorno delle onde shock occasionali dovute all’interazione piedi scarpe/suolo Offre infatti una protezione tra il 94% e il 99% contro tali onde

Poiché è sottile e fermo, può essere usato con qualunque tipo di scarpa senza cambiare la misura e senza portare instabilità biomeccanica indesiderata Con le calzature R’Evolution la pianta del piede si libera della suola tradizionale rispettando perfettamente la fisiologia dell’uomo e del suo modo di camminare I nuovi modelli R’Evolution sono stati esposti a Rimini Wellness dal 10 al 13 maggio www akkuaworld com

La nuova linea barefoot

M- Connect di Merrell

Sull’onda crescente del trend legato alla corsa barefoot , Merrell si prepara al lancio su larga scala di una consistente linea di calzature dedicate a questa attività che si crede arriverà a rapp res e nt a re i

l brand Rientreranno nella collezione di scarpe da corsa barefoot quattro linee: Proterra, Barefoot , Bare Access e Mix Master Già in passato Merrell ha presentato calzature da corsa leggere, veloci e f lessibili rientranti nella linea Merrell Barefoot, che ha venduto oltre 1 milione di paia di modelli solo nel suo primo anno La società intende ora aumentare i suoi investimenti in questo segmento dando vita alla proposta M-Connect che sarà a scaffale nella prima metà del 2013 Le quattro linee parte di questa collezione sono tutte disegnate per agevolare una connessione con il terreno ma i modelli sono costruiti su diverse piattaforme a seconda dell’attività di destinazione Tutte le calzature presentano una protezione diversa a seconda di destinazione e terreno Il differenziale tra punta del piede e tallone va da 0 a 4 mm I modelli sono infine caratterizzati da ammortizzazione graduale per un miglior rilancio del piede

DISTRIBUITO DA : Zeis Excelsa 0734 8991 - info merrell@zeisexcelsa it

AGF Enterprises lancia gli aminoacidi orosolubili

naturale e quindi duraturo L’offerta di AGF Enterprises si è recentemente ampliata con l’in-

Le innovative ed ecologiche bottiglie isotermiche Contigo

Co n t i g o, a z i e n d a a m e r i c a n a l ea d e r n e l l o sviluppo e produzione di bottiglie isotermiche

co n te n u t a e r m et i c a a u to -

m at i c a , è d i st r i b u i to i n I t a -

l i a d a l l o s co r s o n ove m b re

S i t r a t t a d i u n ’e v o l u z i o n e d e l l a c l a ss i c a b o r ra cc i a c h e d i v e n t a u n a c c e s s o r i o d a portarsi ovunque I prodotti

Co nt i g o s o n o co l o rat i , f u nz i o n a l i , i n n o v a t i v i , “ B PA F r e e ” e a t u t e l a d e l l ’a mb i e nte Po ss o n o i n o l t re essere lavati in lavastoviglie e p res e nt a n o g l i es c l u s i v i s istemi brevettati Autoseal e A u to s p o u t I l p r i m o p e r m ette d i b e re co n l a semplice pressione di un dito e sigilla automat i c a m e nte i l co nte n i to re d o p o o g n i s o r s o A utospout invece è pens ato per l’attività sportiva

SportXtreme incontra le due ruote con myCiclo 580P

e co n s e nte d i d i ss et a r s i m e nt re c i s i t rova i n movimento : premendo il puls ante Autospout , s i a p re i l b e ccu cc i o c h e p o i s i r ic h i u d e co n l a stess a m a n o e l a m e d e s i m a fa c i l i t à L ’ i m p u g n at u r a a n t i s c i v o l o è i n g o m m a I n o l t re i co nte n i to r i i s ote r m i c i i n acciaio sono composti da due paret i i n a cc i a i o i n ox co n u n’ i nte rc a p e d i n e i s o l a n t e s o t t o v u o t o ( Va c u u m Te c h n o l o g y ) c o s ì d a m a nte n e re l a te m p e rat u ra d e l l e b eva n d e p e r d i ve r s e o re Tre l e linee proposte da Contigo : Water (per lo sport), Travel (per i viaggi

e i l te m p o l i b e ro ) e K i d s ( res i -

ste nte e p rat i c a p e r i p i ù p i cco l i )

D I ST R I B U I

SportXtreme, divisione di SofTeam che distribuisce e realizza prodotti tecnologici dedicati a chi pratica sport, presenta un nuovissimo ciclocomputer Si tratta di myCiclo 580P, compatto e leggero che combina un ciclocomputer con sensori interni ed esterni a un sistema di navigazione GPS La nuova proposta, in linea con la filosofia aziendale che coniuga sport e tecnologia, combina alte prestazioni e semplicità di utilizzo con materiali resistenti, fornendo informazioni immediate e successivamente un’analisi completa delle proprie prestazioni sportive Re sistente all’acqua e alla polvere dotato di un display ad alta risol zione, myCiclo 580P è pensato pe i ciclisti e gli sportivi che deside rano monitorare la propria attività: durante l’allenamento vengono infatti fornite informazioni su percorso e posizione, cambiamenti di pendenza e direzioni Grazie a tre sensori (fascia cardio, sensore velocità, sensore di cadenza) è possibile inoltre rilevare lo sforzo fisico, il consumo calorico e il battito cardiaco I dati raccolti possono essere esportati in formato GPX ed essere riutilizzati durante l’allenamento “indoor” Possono inoltre essere scaricati sul Pc grazie al Software in dotazione, indispensabile per formulare un’analisi statistica e per migliorare le prestazioni Grazie all’esclusivo programma “Training Gym Pro” è infine possibile scaricare il tracciato completo del percorso con i dislivelli e le pendenze, in tempo reale, direttamente su google map SportXtreme myCiclo 580P è compatibile con ANT+ (2 4GHz) ed è venduto a un prezzo consigliato di 99 euro senza accessori (189 euro con fascia cardio, sensore di cadenza e sensore di velocità)

DISTRIBUITO DA : SofTeam 039 207891 - info@sportxtreme it

Outside premia la Kilo 3P di Easton Mountain Products

La rivista Outside Magazine ha assegnato a Easton Mountain Products il riconoscimento

Gear of the Year Award per la sua tenda Kilo

3P Si tratta di una tenda tre stagioni a tre posti che pesa poco più di 1 kg e che spicca per leggerezza e spaziosità (area di 4 mq, altezza di 101 cm) Questo riconoscimento viene assegnato ai prodotti più innovativi di diversi segmenti del mercato outdoor La proposta Easton Mountain Products è stata scelta tra diverse tende per la sua ottima performance senza comprom e ss i S i t ra

e co n d o Outside Magazine Gear of the Year

Awa rd p e

Products in meno di tre anni: nel 2009 l’azienda ha infatti vinto il

manager di Easton Mountain Produc ha dichiarato : “Siamo onorati di riceve questo premio per la nostra Kilo Easton Mountain Products è una gio

ne divisione della nostra società e Outside Magazine ha ben accolto tutti i nostri prodotti, presentandoli ai suoi lettori Parte della categoria delle tende leggere Kilo, la Kilo 3P è una grande soluzione per famiglie e amanti del camping ultra-light” Sam Moulton, editore della Guida Buyer di Outside Magazine, ha invece commentato : “Scegliere i vincitori degli award è stato piuttosto semplice La tenda firmata Easton Mountain Products è al con-

Il brand Newton Running , che firma calzat u r e d a co r s a d o t a t e d i t e c n o l o g i a Action/Reaction, è stato insignito del Glen a n d M i l d r e d R o b b i n s L e e t H u m a n i t a r i a n Award da Trickle Up, un’organizzazione che dona investimenti e corsi di business a persone svantaggiate aiutandole a creare una propria attività Dal 2008 Newton Running ha destinato parte dei suoi proventi a questa organizzazione Il ceo del brand Jerry Lee ha ritirato l’award, assegnato a chi supporta la m i ss i o n e d e l l ’o rg a n i z z az i o n e, i n o cc a s i o n e del gala annuale firmato Trickle Up che si è svolto ad aprile a New York Lee, cresciuto in una famiglia a basso reddito, ha lavorato

molto fino a diventare un agente immobiliare di successo In seguito è divenuto co -fondatore di Newton Running che ha creato insieme a Danny Abshire nel 2007 Da segnalare che l’attenzione al sociale è una questione di famiglia considerando che nel 2009 Wendy Lee, direttore di respons abilità sociale di Newton Running (nonché figlia di Jerry), ha viaggiato insieme al la madre Donna Lee visitando le comunità del Guatemala colpite dal la guerra e raccogliendo testimonianza dei panifici e del le aziende tessili aperti grazie a Trickle Up

www newtonrunning com

Regatta riceve il Queen’s Award for Enterprise

D i re ce nte Re g att a h a r i cev u to i l Q u e e n’s

Awa rd fo r E n te r p r i s e : I n te r n at i o n a l Tra d e

2 0 1 2, u n o d e i p i ù p rest i g i o s i r i co n o s c i m e nt i

d e l Re g n o U n i to p e r p e r fo r m a n ce az i e n d a l i

A n n u n c i ato i l 2 1 a p r i l e, g i o r n o d e l co m p l e -

a n n o d e l l a Re g i n a , i l r i co n o s c i m e nto ce r t i f i c a

l ’ i nvest i m e nto co nt i n u o d e l l ’az i e n d a n e l p ro -

p r i o st aff e i r i s u l t at i d i Re g att a e D a re 2 B i n c a m p o i n t e r n a z i o n a l e E n t r a m b i i b r a n d

h a n n o i n fa t t i re g i s t ra to u n a c re s c i t a d e l

1 5 2 % n e l co r s o d e g l i u l t i m i s e i a n n i Ke i t h

B l a c k , p res i d e nte d i Re g att a , h a d i c h i a rato :

“ È u n g ra n d e r i s u l t ato e s i a m o m o l to o rg o -

g l i o s i d i q u esto r i co n o s c i m e nto È i l m i g l i o r

m o d o d i i l l u

Il Karl Unterkircher Award all’eccellenza

dell’alpinismo

6 luglio presso la Casa della

l a s e co n d a e d i z i o n e d e l

scomparso quattro anni fa durante la spedizione sul Nanga Parabat (Pakistan) L’Award, che si svolge con cadenza biennale, è rivolto agli alpinisti che si sono distinti per abilità o perché membri di spedizioni di grande valore tra il 2010 e il 2011 Tre i candidati: la 1ª ascensione invernale al Gasherbrum II (8 035 mt , Pakistan); il gruppo che tra luglio e agosto del 2010, nelle Big Walls, (Groenlandia) ha aperto 9 nuove vie (per cui nel 2011 ha vinto anche il Piolet d’Or); le tre alpiniste donne che l’estate scorsa, dopo 38 giorni in parete, hanno aperto una via nuova sulla parete nord

La giacca Odin FastPack Jacket firmata Helly Hansen ha ottenuto il prestigioso riconoscimento “The Award for Design Excellence by The Norwegian Design Council” Si tratta di una sorta di Oscar dell’eccellenza che premia quelle aziende che hanno saputo distinguersi per l’innovazione e il design del proprio prodotto In particolare questa giacca è realizzata con l’innovativo materiale Helly Tech Professional 2,5 ply, che g a ra n t i s ce i m p e rmeabilità e traspirazione È in l i d struzione m bile, YKK A sistente all sponibile d lori blu co un prezzo

ovest del Great Trango Tower (6 286 mt , Pakistan) Nel corso della serata di premiazione sarà possibile vedere i filmati e le diapositive che testimoniano le imprese dei candidati Dopodichè la giuria decreterà il vincitore In particolare saranno presenti in veste di giurati C h r i s to p h H a i n z , S i l v i o M o n d i n e l l i , I vo Rabanser, Carlo Caccia e Oswald Oelz (presidente della giuria 2012) Ospiti d’onore saranno invece Kurt Diemberger (unico alpinista ad aver scalato due ottomila in prima assoluta), insieme a Tempa e Subin Thakuri (due sherpa che hanno conosciuto Karl Unterkircher in Nepal) Gli interessati possono partecipare alla serata acquistando un biglietto di 15 euro presso le associazioni turistiche del la Val Gardena oppure online su shop valgardena it

al peso di soli 242 gr, la giacca è altamente comprimibile e sta in una tasca È quindi un capo pratico da indossare e trasportare ma destinato alle condizioni meteo più estreme, dalle violente precipitazioni ai forti venti freddi in quota Queste caratteristiche, unitamente allo stile e al design del capo, hanno convinto la giuria di questo che risulta essere il premio più ambito della Norveg i a D a s e g n a l a r e inoltre che la giacca fa parte della linea Odin, premiata con il d d il design nel io) Di retata incluers’ 2012 stata precana Out-

Il prossimo
Cultura di Selva di Val Gardena andrà in scena
A Newton Running il premio umanitario Trickle Up
Helly Hansen conquista l’oscar norvegese al design

Daniele Nardi riceve il Premio Paolo Consigli del Caai

Lo scorso 19 maggio l’atleta del S alewa Alpinextrem team Daniele Nardi ha ricevuto, insieme al col lega Roberto Del le Monache, il Premio Paolo Consiglio per la via “Il seme del la fol lia (fa l’al bero del la s aggezza)” aperta nel settembre 2011 tra il Bhagirathi III ed il Bhagirathi IV (Garhwal, Himalaya indiano) La premiazione è avvenuta durante l’incontro annuale dei Delegati del Club Alpino Italiano arrivati da tutta Italia per prendere parte all’Assemblea loro dedicata a Porretta Terme (BO) Il riconoscimento viene assegnato ogni anno dal Caai, Club Alpino Accademico Italiano, ed è dedicato al le spedizioni extraeuropee che si distinguono per prime ascensioni In particolare la via, aperta dai due alpinisti in 3 giorni (14-16 settembre 2011), è caratterizzata da 1 250 mt di sviluppo per 1 018 mt di dislivel lo su terreno di ghiaccio e misto con difficoltà proposte di WI5+, M6/7, A2/A3 Questi e altri dettagli tecnici sono stati presentati durante la proiezione del filmato del lo stesso Daniele Nardi che ha riscosso un

grande successo tra i circa 600 delegati e presidenti di sezione del Cai Inoltre a Daniele è stato consigliato di presentare le sue riprese al l’International Mountain Summit

Elan, X-Bionic e Adidas tra i vincitori del Plus X Awards

Diversi brand del mercato sportivo sono stati insigniti del Plus X Awards, che lo scorso 10 maggio è stato assegnato a 25 marchi di svariate categorie prodotto e a 6 realtà trade specializzate Oltre 300 invitati, tra cui anche decision makers, politici e celebrità, si sono dati appuntamento a Colonia per la 9ª edizione della premiazione

In particolare Elan, marchio sloveno che negli anni ha collezionato diversi altri premi, ha ricevuto il prestigioso riconoscimento “Most Innovative Brand” tra i marchi di attrezzatura sportiva X-Bionic ha invece conquistato il premio nel segmento apparel mentre Adidas Porsche Design l’ha ricevuto per il segmento footwear

Un panel di quattro esperti per valutare i progetti EOCA

L’European Outdoor Conservation Association (EOCA) ha nominato un panel scientifico di esperti che aiuteranno l’associazione nella selezione dei progetti di conservazione Il panel è composto da quattro esperti In particolare il professore Martin Price (direttore del Centre for Mountain Studies al Perth College, University of the Highlands and Islands), sarà consulente per progetti e tematiche relativi alla montagna Jonny Hughes (direttore dell’associazione Conservation for the Scottish Wildlife) si occuperà di progetti orientati agli ambienti paludosi e alle specie animali Il professore Charles Sheppard (docente alla School of Life Sciences,

Warwick University) sarà punto di riferimento per progetti legati al mare Infine il dottor Nick Brown (docente alla Oxford University) sarà di supporto per tematiche legate alla silvicoltura Questi esperti saranno disponibili per offrire commenti tecnici sui progetti ai manager EOCA , a carico dei quali rimarrà la scelta finale delle proposte da sovvenzionare Inoltre questo panel fornirà line guida che aiuteranno la gente a minimizzare il proprio impatto sui diversi habitat naturali Infine darà contenuti ad hoc sulla conservazione ambientale per il sito EOCA www outdoorconservation eu

Tragico incidente aereo in Germania per il titolare di Leki

Klaus Lenhart , titolare e managing director di Leki, ha perso la vita lo scorso 30 aprile in un incidente aereo nei pressi di Kirchheim/Teck (Germania) Un giorno prima del suo 57° compleanno, Klaus si è schiantato con il suo aereo, ai cui comandi c’era un giovane pilota di 24 anni Subito dopo il decollo, il velivolo ha avuto problemi ai motori che si sono spenti in volo Il pilota ha cercato di riatterrare sulla pista ma l’aereo ha preso fuoco e si è schiantato nei boschi del luogo Mentre il

S a s h a D i G i u l i a n l ’ h a fa t to d i nuovo Non paga di essere diventata la prima donna ad aver scalato u n 9 a ( P u re I m a g i n a t i o n5 14d/9a), la fortissima climber del Team Adidas è riuscita a compiere l’ascesa di un’altra difficilissima via, Era Bella (5 14d/9a), come la prima aperta da Chris Sharma a M argalef, in Catalogna, Spagna “Era Bella è stato il mio progetto più complesso e mi ha fatto conoscere l’emozione e la delusione di lavorare tanto per conquistare una vetta senza aver successo al primo tentativo“ ha spiegato Sasha dopo

pilota è stato condotto al più vicino ospedale in serie condizioni, Lenhart è morto sul colpo Klaus era un pilota d’esperienza, con alle spalle numerosi riconoscimenti in merito tra cui anche la vittoria di un campionato tedesco di volo acrobatico In ambito outdoor era conosciuto come “King of Poles”, avendo sviluppato il business di famiglia fino a far diventare Leki una realtà globale L’azienda produce in media circa 1 milione di paia di bastoncini all’anno nelle sue fabbriche

la sua esperienza Dopo il viaggio in Spagna a marzo, intervallato dalla partecipazione al Melloblocco, la giovane DiGiulian aveva deciso di ritornare terra iberica, per riprendere il lavoro iniziato “Non avevo mai lavorato a una scalata lasciandola incompiuta e dopo aver lasciato la Spagna la prima volta ho immediatamente prenotato il volo per tornarci alla prima data disponibile So che ci sono molti altri percorsi che richiederanno ancora più tempo e sforzo, e sono pronta ad affrontare queste e altre sfide”

(Photo Credits: Keith Ladzinski)

Reportage

Outdoor Magazine in trasferta alle Canarie per seguire sul campo una delle gare più attese degli ultimi anni

Transvulcania 2012, “quasi” un mondiale

Esordio in grande stile per l’élite internazionale dello skyrunning. Report , impressioni e interviste esclusive dalla nostra inviata in Spagna. Tra la presenza di top runner mondiali e rispettivi team, una location da favola e colpi di scena, l’evento – secondo alcuni “la gara del secolo” – ha confermato le aspettative.

Dalla nostra inviata

Grande era l’attes a per una del le gare di skyrunning più importanti degli ultimi anni, visto il parterre di top runners al via M a non solo : mantenendo il massimo riserbo, l’ISF (International Skyrunning Federation) dopo la gara ha organizzato un meeting esclusivo di tre giorni (dal 14 al 16 maggio) per discutere di pass ato, presente e futuro del lo skyrunning: importanti atleti che hanno partecipato al la gara (e non solo - vedi M arco de Gasperi) e giornalisti da tutto il mondo Sul luogo, unica giornalista italiana presente, la nostra inviata Ecco in queste due prime due pagine il report del la gara, le dichiarazioni di alcuni protagonisti e un’esclusiva intervista con il vincitore (a sorpres a) Dakota Jones Nel le successive due pagine invece tutti i dettagli del la tavola rotonda

E ra st at a d ef i n i t a d a a l cu n i co m e “ l a g a ra d e l s e co l o ” I n effett i ve d e re co s ì t a nt i to p r u n n e r p res e nt i i n u n’u n i c a g a ra

n o n è co s a d a t u tt i i g i o r n i E s e a q u esto c i a g g i u n g i a m o u n a

l o c at i o n fa nt a st i c a co m e l ’ i s o l a d i L a Pa l m a , n o n c h é u n f i n a -

l e a s o r p res a , l e a s p ett at i ve m o l to a l te s o n o st ate p i e n a m e nte co nfe r m ate Pa r t i a m o p ro p r i o d a l l a f i n e : è st ato l o st at u n i -

te n s e D a kot a J o n es d e l Tea m M o nt ra i l l ’ i n a s p ett ato v i n c i to re

d i q u est a q u a r t a e d i z i o n e d e l l a Tra n sv u l c a n i a L ’ u l t ra m a rato n a è a n d at a i n s ce n a s a b ato 1 2 m a g g i o s u l l ’ i s o l a d i L a

Pa l m a a l l e C a n a r i e, co m e p a r te d e l c i rcu i to U l t ra M a rat h o n

S e r i es a l l ’ i nte r n o d e l l a n u ova fo r m u l a S k y R u n n i n g Wo r l d

S e r i es d e l l ’ I S F L a g a ra h a ra p p res e nt ato l ’a p e r t u ra d i st a g i o -

n e p e r q u esto t i p o d i co m p et i z i o n i e h a v i sto a l v i a i l g ot h a

m o n d i a l e d e l l a co r s a i n m o nt a g n a s u l u n g a d i st a n z a , co n l a

p res e n z a d e i tea m i nte r n az i o n a l i “ t a rg at i ” A d i d a s, A rc ’te r y x , A s i c s, M o nt ra i l , N ew B a l a n ce, Pea r l I z u m i , P l at i n u m S i g va r i s, S a l o m o n , T h e N o r t h Fa ce

Il vincitore era felice e quasi sorpreso dal la prestazione (che lo ha visto arrivare in 6h 58’ 44”, una decina di minuti prima del “fenomeno” Kilian Jornet) “Speravo nel miglior risultato possibile - ha dichiarato Jones - ma non mi aspettavo di vincere, avendo già corso con Kilian e s apendo di che cos a è capace” Invece, Jornet (Team S alomon S antiveri) - superfavorito del la vigilia e beniamino locale - si è classificato al terzo posto in 7h 09’ 53”, preceduto anche dal l’inglese Andy Symonds del Team S alomon in 7h 00’ 34” A giocare a sfavore di Jornet probabilmente ha contato anche la fatica di un’intera stagione di competizioni di sci alpinismo, nonché il brusco cambiamento di temperatura a cui si è sottoposto : dopo aver corso due terzi del la gara a pochi metri da Jones, ha subìto un calo di rendimento intorno al 77° km, tanto da giungere al l’arrivo stremato Questo non gli ha fatto perdere la consueta sportività: “È stato bel lo correre con Dakota - ha dichiarato - È davvero forte e organizzato e ha corso una gara intelligente Sono veramente felice per lui”

Con 83,3 km di lunghezza, 4 415 mt di dislivel lo positivo e 4 110 di dislivel lo negativo, la cors a ha attravers ato pressochè tutta l’isola - celebre per la sua rete di quasi 1 000 km di sentieri montani - su alcuni dei percorsi più noti e spettacolari: la “Ruta de los Volcanes” e il “GR131”, su altitudini che andavano dai 4 mt s l m del la partenza, al faro di Fuencaliente, fino ai 2 426 mt del Roque de los Muchachos, la cima più alta di tutta l’isola Una gara dal le componenti tecniche molto marcate, caratterizzata in buona parte da terreno vulcanico e in cui uno degli elementi più temuti è sempre il fattore atmosferico In particolare le alte temperature (unite ai forti venti) accompagnano la fase centrale del la cors a, nel settore con la s alita più impegnativa: caldo e vento si sono presentati punt u a l i a l l ’a p p u nt a m e nto N o n o st a nte q u esto, g l i s p ett ato r i hanno assistito al lo “sbriciolamento” del precedente record,

stabilito lo scorso anno dal lo spagnolo Miguel Heras con 7h 32’ 13”: un tempo che, nel l’edizione 2012, è stato superato dai primi 4 classificati, incluso il francese François D’Haëne, del Team S alomon, quarto in 7h 23’ 40”, a conferma del lo straordinario livel lo dei partecipanti Tra le donne, vittoria del la fenomenale neozelandese Anna Frost , tredicesima in classifica generale con 8h 11’ 31”, che ha abbass ato di ben 1h 45’ il precedente record davanti al la spagnola Nuria Picas (8h 52’ 00”) e al la statunitense Nikki Kimbal l (9h 10’ 01”)

Ottimo risultato anche per l’unico top runner italiano presente, Giuliano Cavallo (Team Salomon Carnifast) al 9° posto assoluto con 8h 03’ 36” “Sono fiducioso, questa gara l’ho preparata bene e con calma - ci aveva raccontato poco prima della partenza - e sono molto contento e stimolato dalla straordinaria partecipazione di grandi campioni; è anche la prima volta che corro su un terreno di questo tipo insomma, è sicuramente una bella esperienza Peccato solo che, la settimana scorsa, il cane del vicino mi abbia morsicato il polpaccio : un bel buco pro-

La partenza con alle spalle il faro di Fuencaliente
Sopra, il secondo classificato Andy Symonds e la vincitrice femminile Anna Frost al passaggio di Roque de los Muchachos, quota 2 426 mt (57,8 km), dopo la salita più impegnativa della gara Ph cr: LongLight
Due dei tanti straordinari scenari attraversati dalla corsa, tra foreste verdissime, lunari crateri vulcanici e paesini di mare bordati da spiagge dalle sabbie nere Ph cr: Mikael Helsing/TRV 2012

fondo, ma soprattutto sono stato costretto a iniziare una cura di antibiotici per scongiurare ogni pericolo di infezioni” Probabilmente proprio gli antibiotici sono stati la causa dei problemi di stomaco che Cavallo ha dovuto affrontare nel corso della gara, intorno al 30° km, e che gli hanno creato non poche difficoltà Ma nel complesso, ci ha confermato poi, si tratta comunque di “un risultato che mi ha lasciato davvero molto soddisfatto”

La gara è stata segnata anche da alcuni ritiri eccellenti: quello dell’americano Anton Krupicka, arrivato sull’isola in condizioni fisiche non ottimali, tanto che ha preferito non prendere parte alla competizione, e quelli del francese Sebastien Chaigneau e dello statunitense Geoff Roes, avvenuti pressoché in contemporanea dopo la salita più impegnativa della gara, al punto di controllo di Roque de los Muchachos Al di là dei top runner, comunque, la Transvulcania, giunta alla sua quarta edizione, si va sempre più confermando come appuntamento di riferimento per il mondo dello skyrunning: 500 partecipanti (oltre agli iscritti alla versione corta di 26,8 km), organizzazione impeccabile, forte sostegno dell’amministrazione locale e positivo coinvolgimento degli abitanti del luogo sono le leve principali del successo di questa manifestazione Oltre, ovviamente, agli straordinari scenari attraversati dalla corsa, tra foreste verdissime, lunari crateri vulcanici e paesini di mare bordati da spiagge dalle sabbie nere: come è stato sottolineato dalle autorità del posto durante la conferenza di presentazione, una competizione come la Transvulcania rappresenta non solo un grande evento sportivo, ma anche un efficacissimo mezzo di promozione turistica a livello internazionale per l’intera isola

Dakota Jones, è nata una stella?

“Non mi aspettavo un simile risultato: questa era la mia terza corsa in Europa, temevo la pendenza e il tipo di terreno, ho pensato solo a fare del mio meglio E all’arrivo io stesso ero sorpreso quanto tutti gli altri”.

Una cosa è certa: di lui sentiremo ancora parlare presto Dakota Jones, ventunenne di Durango (Colorado), membro del team Montrail, non è sol-

Transvulcania 2012 È anche un per-

schemi: schivo e ironico, lettore accanito autore di un brillante blog in cui riesce a parlare di corsa citando il Rigoletto e prendendosi gioco di molti dei luoghi comuni che caratterizzano l ambiente

IL RECORD DELLA GARA

Intervistato il giorno dopo la gara,

mente conto del successo: “Non mi aspettavo un simile risultato: questa era la mia terza corsa in Europa, temevo la pendenza e il tipo di terreno ho pensato solo a fare del mio meglio e all’arrivo io stesso ero sorpreso quanto tutti gli altri” Un “ meglio che gli ha permesso di lasciare dietro di sé l intera élite dello skyrunning mondiale e di stabilire il nuovo record della gara infrangendo il muro delle 7 ore (6h 58 44 ) La gara lo ha visto alternarsi al comando con Kilian Jornet e Andy Symonds per la prima metà del percorso, per poi farsi superare dai due all inizio della lunghissima discesa

ANDY E KILIAN ED IO

A m e t à d i s c e s a – è i l s u o r a cconto – Kilian e io stavamo correndo molto veloci Quando siamo arrivati al punto di ristoro, Andy è sbucato dal n u l l a ( n o n l o a v e v o v i s t o d a o r e ! ) molto carico ed è ripartito a razzo las c i a n d o m i i n d i e t r o K i l i a n , a q u e l punto, si è lanciato al suo inseguimento e io ho pensato che, se nessuno mi avesse raggiunto avrei guad a g n a t o i l t e r z o p o s t o Q u i n d i h o continuato a correre al mio passo e improvvisamente i due sono ricomparsi all orizzonte Ho raggiunto Kil i a n , e q u e s t o m i h a d a v v e r o s o rpreso Gli ho chiesto se era tutto a posto e lui, semplicemente, mi ha risposto di sì facendosi da parte per lasciarmi passare Poco dopo ho raggiunto anche Andy Credo che loro

d u e , p r e s i d a l l a c o m p e t i z i o n e , a bbiano veramente dato tutto in quella parte di percorso: io, senza volerlo, penso di aver corso in modo più accorto semplicemente facendo la mia gara Dopo aver superato Andy per il resto della tracciato sapevo di averlo alle mie spalle a distanza ravvicinata: quindi ho corso secondo il mio ritmo, più velocemente che potevo ed è stato abbastanza per vincere

SOTTO I RIFLETTORI

Ma a parte la vittoria è stata la corsa in sé a lasciare una forte impressione in Dakota: “Se penso alla grande eccitazione che stava intorno a l l a 5 0 m i g l i a d e l L a k e S o n o m a : è stato uno scherzo, rispetto a quello che ho visto ieri Qui alle Canarie, era tutto moltiplicato per cento: l’intera isola partecipava, c ’ erano mille persone ad aspettarci al traguardo, la tv, i media è stato davvero incredibile Non posso certo dire che non mi sia piaciuto: a chi non piace essere al centro dell attenzione? Ma se fosse così ogni volta, se avessi intorno tutta q u e s t a e c c i t a z i o n e o g n i v o l t a c h e corro, credo che diventerei matto: corro perché mi piace correre e il fatto che questo attragga molta curiosità può essere piacevole, ma non cambia nulla di me Penso che questo sia il punto fondamentale Crescendo e avendo maggiori successi, ricevo maggiore attenzione da parte

degli altri; ho paura che a forza di sentirmi ripetere da tutti che sono un atleta incredibile e una persona fantastica, potrei davvero iniziare a crederci e diventare quindi un perfetto idiota (in realtà il termine utilizzato è decisamente più colorito, ndr) E io non voglio essere un idiota, voglio semplicemente essere una persona in gamba e mantenere tutto nella giusta prospettiva In realtà, non si tratta altro che di correre un sacco ”

GLI ESORDI

Un atteggiamento, questo, che si spiega anche con la storia sportiva di Jones, che ha iniziato a correre alla f i n e d e l 2 0 0 8 : H o c

i a t o p e r conto mio in Colorado dove abito, soprattutto perché amo la montagna e m i p i a c e q u e s t

i v i v e r l a : quell anno mi ero entusiasmato dopo aver fatto servizio come volontario alla Hardrock 100 e sei mesi dopo correvo la mia prima gara Sono migliorato progressivamente partendo da competizioni molto piccole, allenandomi da solo: questo è il primo anno in cui ho un allenatore che segue la mia preparazione Da tre anni invece, sono nel Montrail Team, dove mi trovo davvero bene: mi sostengono sia finanziariamente, sia con le attrezzature sia con consigli e indicazioni Io, a mia volta, cerco sempre di fornire un feedback che possa risultare utile”

GUARDANDO AL FUTURO

Per quanto riguarda i prossimi progetti, è ancora tutto da decidere: “Il m i o o b i e t t i v o p r i n c i p a l e p e r q u est anno resta la Hardrock 100, in Colorado, dove lo scorso anno mi sono classificato secondo Ma al momento non ho altri grandi progetti, anche perché mi sto dedicando molto all alpinismo Certo, le montagne europee sono molto diverse da quelle degli Stati Uniti: sono più grandi, ci sono i ghiacciai che in Colorado non esistono di fatto io non ho una preparazione specifica per questi ambienti Ma lo faccio soprattutto perché amo la montagna e per conoscere posti nuovi: potrei dire che dove corro è uno dei motivi del ‘perché’

Kilian Jornet seguito da Dakota Jones, che si rivelerà poi a sorpresa il vincitore della gara
Dakota Jones e alle spalle Kilian Jornet

Reportage

Numerose e interessanti

S k y r u n n i n g : f e d e r a z i o n e e a t l e t i a c o n f r o n t o

Dalla nostra inviata

Una “tre giorni” per ricordare il pass ato, capire il presente e immaginare il futuro : questo il senso del seminario “Less cloud More sky” organizzato da ISF-International Skyrunning Federation dal 14 al 16 maggio al l’isola di La Palma, al le Canarie, nel le giorn a t e i m m e d i a t a m e n t e s u cce s s i v e a l l a Transvulcania (la cors a è raccontata nel le pagine precedenti) I lavori sono stati condotti da M arino Giacometti e Lauri van Houten, rispettivamente presidente e vice presidente di ISF, che hanno coordinato il gruppo di partecipanti composto da una numeros a rappresentanza di atleti top provenienti da tutto il mondo; alcuni dei quali – come ad esempio l’italiano M arco De Gasperi – non partecipanti al la gara, ma intervenuti espress amente p e r p a r te c i p a re a l l ’ i n co nt ro Tra i re l ato r i anche Giulio Sergio Roi (meglio noto come “ s k y d o c to r ” ) , v i ce p res i d e n te e m e d i c a l director di ISF, che ha presentato una serie di relazioni sul le principali tematiche mediche legate a questo tipo di attività A seguire il seminario, inoltre, una ristretta rappresentanza del la stampa internazionale specializzata d i S p a g n a , G

A u s t r a l i a e S u d A f r i c a , o l t r e a R u n n i n g M agazine e Outdoor M agazine come uniche testate italiane Quel la di un seminario tematico è un’iniziativa unica nel suo genere, fino a ora Il perché lo ha spiegato Lauri van Houten: “Lo skyrunning compie vent ’anni: ci è sembrato giusto prenderci un momento di paus a per valutare il pass ato e il futuro, e per cercare di capire i nuovo orizzonti di questo sport Per questo abbiamo voluto discuterne direttamente con gli atleti più affermati: chi meglio dei campioni può contribuire a dare forma a questa disciplina?”

TRA PA SS ATO E FUTURO

Il pass ato del lo skyrunning ha avuto, nel corso del la prima giornata di seminario, un te s t i m o n i a l d ’e ccez i o n e : l o s te ss o M a r i n o Giacometti, vero e proprio “inventore” di questa disciplina, atleta a sua volta e grande appassionato di montagna Giacometti ha rievocato gli anni pionieristici e i primi grandi campioni anche attraverso un filmato dal titolo “The sky ’s the limit”, girato tra il 1992 e il 1995 Un documento che chiudeva con la constatazione del la nascita di un nuovo, entusiasmante sport e con il quesito : “Quanto oltre e quanto più veloci potranno andare?” Di sicuro molto lontano, come è emerso nel le giornate successive: innanzitutto dal punto di vista del la comunicazione (vedi dettagli nel box del la pagina seguente), con una serie di media targati ISF che vanno dal la stampa (la rivista Skyrunner M agazine è distribuita a livel lo mondiale in 15 000 copie, ai partecipanti e agli organizzatori del le principali competizioni), ai canali televisivi (dal 1993 Trans World Sport , leader nel le produzioni a tema sportivo, ha seguito le manifestazioni di skyrunning in tutto il mondo : 102 trasmissioni, distribuite in un centinaio di paesi, per un totale di 250 milioni di spettatori per ogni trasmissione), fino al l’online con il sito internet www skyrunning com e al la pagina internet dedicata

tt a l a ‘

m i g l i a’ S a l o m o n I n q u esto m o d o s e i p i ù m ot i vato, e a n c h e p i ù d i s p o sto

a s a c r i f i c i e r i n u n ce d i q u a nto n o n fa rest i s e co r ress i d a s o l o ” U n a n i m i t à d i co n s e n s i t ra g l i at l et i a n c h e p e r q u a nto r i g u a rd a l ’es i ste nz a d i p re m i i n d e n a ro p e r i v i n c i to r i , i n a g g i u nt a a l p a g a m e nto d i v i a g g i o e a l b e rg o p e r i to p r u n n e r i nv i t at i ; a n c h e p e rc h é i l p r i nc i p a l e r i s c h i o co n n ess o a q u est a fo r m u l a –

q u e l l o d i u n a s p i n t a ve r s o fe n o m e n i d i d o p i n g – s e m b ra a l l o st ato att

l e, i n q u esto a m b i e nte, u n’ i p otes i a n co ra re m ot a D ’a l t ro c a nto, co m e è st ato s p i e g ato

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z i o n e è s o p ratt u tto u n a q u est i o n e d i co st i e co n o m i c i

R EG O L A M E N T I , G A R E E F E D E R A Z I O N I

Norme, regolamenti e organizzazioni sono stati poi al centro del la terza giornata di lavori: un’occasione per presentare la nuova formula Skyrunner World Series per il 2012, che comprende un circuito di 20 gare in tutto il mondo (per un totale di 10 paesi, 3 continenti, 700 km di percorsi e 48 000 metri di dislivel lo positivo), nel periodo tra maggio e novembre, con un montepremi complessivo di 25 000 dol lari; come partecipanti, oltre al l’élite internazionale dei migliori atleti di questa disciplina, anche 30 000 runner provenienti da 54 paesi A questo si aggiungono, sempre per il 2012, gli SkyGames: un evento organizzato ogni 4 anni, in programma dal 29 giugno al l’8 luglio sui Pirenei spagnoli, che vede la presenza di tutte le specialità del lo skyrunning Uno sguardo, infine, al le diverse federazioni e organizzazioni in qualche modo col legate a questo mondo : IOC (International O l y m p i c C o m m i t t e e ) , I A A F ( I n t e r n a t i o n a l A ssociation of Athletics Federations), WMRA (World Mountain Running A ssociation), IAU (International A ssociation of Ultrarunners), Ironman (federazione privata e marchio commerciale) Un panorama che ha permesso ancora una volta a ISF di ribadire la propria specifica identità e la propria volontà di continuare a operare come federazione, senza perdere di vista lo spirito e l’essenza di questo particolare sport

LE CORSE SKYRUNNER WORLD SERIES

• Spagna: Maratòn Alpina Zegama-Aizkorri, Paesi Baschi, 20 maggio

• Italia: Giir di Mont SkyMarathon, Premana (LC), 29 luglio

• Svizzera: Course de Sierre -Zinal, Zinal (Valais), 12 agosto

• USA : Pikes Peak Marathon, Colorado, 19 agosto

• Malaysia: Mount Kinabalu Climbathon, Sabah (Borneo), 14 ottobre

La classifica si basa sulla somma dei tre migliori risultati nelle corse principali, più due competizioni fra le tre obbligatorie delle altre Series (*) Come opzione aggiuntiva alle tre gare principali, gli atleti possono farne una tra le tre obbligatorie e una a scelta tra Vertical Kilometer, SkyRace e Ultra I punteggi delle corse finali saranno aumentati del 20%

VERTICAL KILOMETER SERIES

• Russia: Elbrus Vertical Kilometer, 7 maggio

• Grecia: Gerania Vertical Kilometer, Loutraki, 10 giugno

• (*) Italia: Dolomites Vertical Kilometer, Canazei (TN), 20 luglio

• Svizzera: Le KM Vertical de Fully, Martigny (Valais), 20 ottobre

• Spagna: Vertical Kilometer del Puig Campana, Valencia, 1° novembre

SKYRACE SERIES

• Russia: Elbrus Skyrace, 9 maggio

• Grecia: Ziria Cross Country Skyrace, Goura Corinth, 27 maggio

• (*) Italia: Dolomites Skyrace, Canazei (TN), 22 luglio

• Gran Bretagna: Snowdon International Race, Llanberis (Wales), 21 luglio

• Francia: Marathon di Montcalm, Auzat (Ariège), 18 agosto

ULTRA SKYMARATHON

SERIES

• (*) Spagna: Transvulcania Ultra marathon, La Palma, 12 maggio

• USA : Speedgoat 50k , Snowbird (Utah), 29 luglio

• Italia: Trofeo Kima Ultra SkyMarathon, Valmasino (SO), 26 agosto

• Spagna: Cavalls del Vent, Cadi-Moxeirò Natural Park (Pirenei), 29 settembre

• Francia: La Course des Templiers, Millau (Grands Causses), 28 ottobre

Dopo la parziale delusione del terzo posto alla Transvulcania, Kilian Jornet si è subito rifatto vincendo la Maratòn Alpina Zegama-Aizkorri (20 maggio), la prima delle 5 gare principali del circuito Skyrunner World Series

Il potere della comunicazione

La disciplina fin dagli esordi è stata attenta e attiva nell’ambito dei media. Oggi fondamentale anche il ruolo del web e dei social network , la cui gestione per alcuni atleti è diventata quasi un “lavoro”.

VERTICAL KILOMETER

1 000 metri di dislivello positivo su terreno variabile con forte inclinazione, su una lunghezza non superiore a 5 chilometri

il Vertical Kilometer è definito su tre livelli di altitudine (+/- 200 mt)

SKYMARATHON

dislivello totale di almeno 2 000 metri in salita Quota massima da 2 000 metri fino a oltre 4 000 metri

• lunghezza tra i 30 e i 42 km

la corsa può svolgersi su sentiero, pista, morena, roccia o neve (asfalto inferiore al 15%)

ULTRA SKYMARATHON

caratteristiche che eccedono i parametri previsti per la SkyMarathon per oltre il 5%

M a l a p a r t i t a d e i s o c i a l n e t w o r k s i g i o c a s o p r a t t u t t o s u l f r o n t e d e l s i n g o l o a t l e t a , c o n n u m e r i i n a l c un i c a s i d a v v e r o s t r a o r d i n a r i L a p a g i n a F a c e b o o k d i K i l i a n J o r n e t , a d e s e m p i o c o n t a o l t r e 5 6 0 0 0 f a n , i n c o n t i n u a c r e s c i t a È u n t i p o d i a t t i v i t à i m p o r t a n t e p e r u n a t l e t a – h a s p i e g a t o l o s t e s s o J o r n e t – p e r c h é n e l n o s t r o l a v o r o è n e c e s s a r i o a n c h e p r o m u o v e r e i l n o s t r o s p o n s o r N e l l a m i a p a g i n a p a r l o d i g a r e , d i p r o g r a m m i , m a a n c h e d e i m i e i a l l e n a m e n t i e d e i l u o g h i c h e v i s i t o : u n l a v o r o , c e r t o , m a a n c h e u n p i a c e r e ” “ O g g i e s is t o n o t r e t i p i d i a t l e t i ” , h a s o s t en u t o G r e g Vo l l e t , r e s p o n s a b i l e d e l t e a m S a l o m o n I n t e r n a t i o n a l “ Q u e l l i i n c e r c a d e i l o r o l i m i t i , q u e l l i c h e p r o m u o v o n o i l l o r o b r a n d e q u e l l i c h e p r o m u o v o n o i l l o r o s p o r t Q u e s t o s i g n i f i c a c h e i s o c i a l m e d i a s o n o f o n d a m e n t a l i : g l i a t l e t i n o n p o s s o n o f a r e a m e n o d i s e g u i r e e u t i l i z z a r e q u e s t i m e z z i I c o m m e n t i d i m o l t i a l t r i a t l e t i h a n n o p e r a l t r o c o n f e r m a t o i l c o nc e t t o c h e i l m a n t e n i m e n t o d e l l a p r o p r i a p r e s e n z a s u i s o c i a l n e tw o r k n o n è u n s e m p l i c e h o b b y o u n a f o r m a

U n o d e i s e g r e t i d e l s u c c e s s o d e l f e n o m e n o s k y r u n n i n g è s t a t o q u e l l o d i p a r t i r e , v e n t ’ a n n i f a , c o n i l p i e d e g i u s t o a n c h e d a l p u n t o d i v i s t a d e l l a c o m u n i c a z i o n e : s t a mp a t e l e v i s i o n e a t t i v i t à d i p r s o n o s t a t i a t t i v a t i f i n d a g l i i n i z i ( c o n l ’ a i u t o i n n e g a b i l e d e l l a s p e t t a c ol a r i t à d e l l e l o c a t i o n d e l l e g a r e ) e h a n n o c o n s e n t i t o a l n u o v o s p o r t d i a f f e r m a r s i r a p i d a m e n t e t a n t o p r e s s o g l i s p o r t i v i q u a n t o n e i c o nf r o n t i d e g l i s p o n s o r N e g l i a n n i p i ù r e c e n t i p o i l a v v e n t o d e l w e b e d e i s o c i a l n e t w o r k h a r a p p r e s e nt a t o u n ’ u l t e r i o r e , i m p o r t a n t i s s i m a c a s s a d i r i s o n a n z a È q u a n t o è e m e r s o n e l c o r s o d e l l a s e c o n d a g i o r n a t a d e l s e m i n a r i o , d e d i c a t a i n b u o n a p a r t e p r o p r i o a l t e m a d e l l a c o m u n i c a z i o n e B a s t i c o n s id e r a r e c h e n e l l a g i o r n a t a d i d o m e n i c a 1 3 m a g g i o – g i o r n o d e l l a Tr a n s v u l c a n i a – l a p a g i n a F a c e b o o k d i I S F h a r e g i s t r a t o d a t i c o m e 2 3 4 1 “ l i k e ” e c o m m e n t i d a p a r t e d i u t e n t i , 1 4 3 0 9 “ c l i c k ” t o t al i s u u n s i n g o l o p o s t , 1 7 2 0 1 “ u n iq u e i n t e r a c t i o n s o v e r a l l e 1 2 5 8 3 8 “ u l t i m a t e r e a c h ”

s

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i e n z a i n t er e s s a n t e , m a è a n c h e p a r t e i n t eg r a n t e d e l m i o ( a n z i , d e l n o s t r o ) l a v o r o n e i c o n f r o n t i d e l l o s p o n s o r : q u i n d i è n o r m a l e d e d i c a r e d e l t e m p o a q u e s t a a t t i v i t à ”

Te m p o c h e , n e l c a s o d i f i g u r e c o m e q u e l l a d e l f r a n c e s e

S e b a s t i e n C h a i g n e a u ( c o n u n r i c c o s i t o i n t e r n e t c h e i n c o r p o r a a n c h e u n b l o g ) , a r r i v a a d e s s e r e d i u n p a i o d i o r e a l g i o r n o : “ D o p o e v e n t i i m p o r t a n t i c o m e l U T M B a b b i a m o r e g i s t r a t o u n a u m e n t o i n c r e d i b i l e d i c o n t a t t i S u l s i t o , t r a l ’ a l t r o , s o n o p u b b l i c a t i u n a s e r i e

d i c o r t o m e t r a g g i ( G e t r e a d y f o r è i l n o m e d e l l a s e r i e ) c h e m i a m o g l i e p r o d u c e e r e a l i z z a , d e d ic a t i s i a a l l e s e s s i o n i d i a l l e n am e n t o c h e a l l e g a r e ; f i l m a t i c h e , q u a n d o v e n g o n o r i p r e s i e p u b b l ic a t i s u i s i t i d e g l i s p o n s o r ( T h e N o r t h F a c e e O v e r s t i m

The North Face Footwear Tour g i o c a i l t r i s

Dopo il lancio al mondo trade nel 2011, l’azienda

organizza tre incontri in altrettanti negozi per i clienti.

Obiettivo: descrivere la linea e la tecnologia Cradle.

A cura di MONICA VIGANò

Tra l e az i e n d e i n p r i m a l i n ea n e l m e rc ato o u td o o r c ’ è s i cu ra m e nte T h e N o r t h Fa ce c h e

n e l l ’ u l t i m o a n n o s i è res a p rot a g o n i st a d i u n a sorta di “piccola rivoluzione” Per lo meno per quanto riguarda la sua offerta Infatti, in occasione del la scors a edizione del l’OutDoor Show d i Fr i e d r i c h s h afe n , h a n n o fatto b e l l a m o st ra allo stand aziendale le nuove proposte della lin ea fo ot wea r, r i nfo r z at a e r i v i s i t at a d o p o d u e

a n n i d i l avo ro D e l resto n o n è u n s e g reto c h e q u est a c ate g o r i a d i p ro d otto s i a s e m p re st at a l’anel lo più debole del la col lezione Ce l’aveva co nfe r m ato a n c h e E r i c Pa n s i e r, m a r ket i n g d ire c to r T h e N o r t h Fa ce E M EA , c h e aveva d ic h i a rato : “ A b b i a m o i m p o st ato l e n u ove c a mpagne di marketing sul rilancio del la calzatura

c h e f i n o ra h a ra p p res e nt ato s o l o i l 1 2 % d e l fatt u rato ”

L A P R E S E N TA Z I O N E A L T R A D E

Tra l e i n i z i at i ve i d eate p e r q u esto r i l a n c i o, r i co rd i a m o l a p res e nt

2 0 1 1 a R i va d e l

Il tour comprende una serie di appuntamenti educativi che consentiranno agli interessati di scoprire la collezione di calzature PE 2012, progettata e creata con il contributo di atleti professionisti In particolare il circuito toccherà tre tappe tra maggio e giugno Dopo l’evento del 18 maggio presso il punto vendita “Il campione” di Prato, il 26 maggio il tour si è spostato a Trento presso il negozio “Longoni Sport” Da ultimo il 28 giugno sarà la volta del “The N o r t h Fa ce S to re ” d i Co r t i n a d ’ A m p ez zo Quest ’ultimo appuntamento si svolgerà in con-

Tre

luglio), che vedrà alla partenza anche gli atleti del

VERBERA HIKER GTX

Scarponi leggeri, impermeabili, adatti per hiking su terreni impegnativi disponibili per uomo e donna Sono leggeri e reattivi e offrono un notevole sostegno durante il trasporto di carichi leggeri su terreni difficili Sono quindi la scelta perfetta per hiking giornaliero, rapido e tecnico La tomaia in pelle Nubuck con tessuto balistico è rivestita da una membrana in Gore-Tex che garantisce impermeabilità e traspirabilità ottimali Sono presenti inoltre occhiello di chiusura del collo del piede, plantare in Eva Northotic Pro con tallone in gel, cuscinetti metatarsali imbottiti e supporto ESS Cradle La parte inferiore infine è caratterizzata da sistema di stabilizzazione e ammortizzazione del tallone Cradle, intersuola in Eva stampato a pressione, suola esterna Vibram esclusiva, rialzo Bi-Fit all 80% in materiale riciclato con taglio ergonomico per la massima flessibilità

HAVOC GTX XCR

Scarpe da hiking in Gore-Tex dal profilo ribassato, impermeabili traspiranti e disponibili in versiono da uomo o da donna Questi modelli offrono il comfort di uno scarpone da hiking con, in più, l agilità e la leggerezza di una scarpa da trail running e la precisione di una scarpa approach Il sistema di stabilizzazione Cradle centra il tallone per garantire un supporto adeguato anche su terreni rocciosi La membrana in Gore-Tex Extended Comfort Range impermeabile e traspirante mantiene il piede asciutto e lo protegge da schizzi di fango nella parte posteriore, ad esempio quando si guadano ruscelli poco profondi o si procede su terreni bagnati o fangosi La tomaia è inoltre caratterizzata da parafango e punta in cuoio pieno fiore; mesopiede traspirante, sintetico, saldato; puntale protettivo dello scarpone in gomma; plantare in Eva Northotic Pro+ premium con tallone in gel, cuscinetti metatarsali imbottiti Ortholite e supporto in poliuretano termoplastico (TPU) Cradle La parte inferiore invece presenta sistema di stabilizzazione e ammortizzazione del tallone in Eva e poliuretano termoplastico (TPU) Cradle; intersuola realizzata in una combinazione di poliuretano iniettato ed Eva stampato a pressione; protezione del piede in poliuretano termoplastico (TPU) Snake Plate; suola esterna in gomma Vibram esclusiva

VERTO S4K GTX

Precisa, stabile e leggera: la nuova generazione di calzature per alpinismo su terreni misti Si tratta di uno scarpone disponibile solo per uomo, mezzo ramponato, per alpinismo, in Gore-Tex impermeabile e traspirante, dalle prestazioni massime su percorsi impegnativi La tecnologia Cradle centra e stabilizza il tallone per maggiore equilibrio e comfort su terreni irregolari, rocciosi o ghiacciati Studiate, progettate e prodotte in UE La tomaia è caratterizzata da cuoio sintetico per protezione e durabilità; robusto tessuto balistico Panatex leggero e traspirante; gabbia geodetica in poliuretano termoplastico (TPU) per supporto al mesopiede; parafango in poliuretano Smartlite per una corretta distribuzione del peso e migliore resistenza all’abrasione rispetto alle normali protezioni in gomma; membrana in Gore-Tex impermeabile, traspirante; occhielli della tomaia e occhiello di chiusura del collo del piede in acciaio inossidabile La parte inferiore invece presenta intersuola a 5 elementi: tecnologia in poliuretano termoplastico (TPU) Cradle per la stabilità del tallone con appoggio verticale anticompressione contro lo scivolamento dei ramponi; struttura in poliuretano Agile BASF per un ’ottima durabilità e resistenza alla deformazione da compressione interna; cuscinetto per il tallone in Eva per il massimo comfort con il minimo peso; l i E Northotic Pro+ premium el, cuscinetti metatarsali e e supporto in poliuretao (TPU) Cradle; shank in moplastico (TPU) per protezione al mesopiede ; resistente rialzo realizto in polipropilene e vetroresina; suola esterna Vibram Mulaz

Sopra, in primo piano, il modello Verto S4K Sotto un escursionista con ai piedi la scarpa Havoc Gtx Xcr La locandina del 3° appuntamento a Cortina
comitanza con l’edizione 2012 della The North Face Lavaredo Ultra Trail (29 giugno -1

Questa tecnologia è stata sviluppata da The North Face per assorbire naturalmente gli impatti stabilizzare il piede e consentire di effettuare un passo biomeccanicamente corretto Tutto ciò supportando il perimetro del tallone e garantendo un giusto posizionamento dei tessuti molli del piede Al contempo questa soluzione agevola il rilancio del piede In pratica tallone e caviglia beneficiano di un supporto permanente che ammortizza gli urti e garantisce il massimo del comfort

Il professore di biomeccanica dell’università di Davis, Keith Williams ha condotto dei test su questa tecnologia utilizzata in modelli da alpinismo hiking o running In particolare è stata testata la forza di impatto per verificare le proprietà di ammortizzazione È stato poi analizzato il movimento del piede per determinare il picco dell impatto ed è stato infine effettuato un test cinematico 3D per analizzare la pronazione, la flessione della caviglia e la rotazione interna alla calzatura della tibia

Melloblocco un po’ umido ma da urlo...

L'edizione 2012 ha registrato il numero record di iscritti e pioggia. Vincitori Shauna Coxsey e - a pari meritoMichele Caminati, Anthony Gullsten e Alexey Rubtsov. Eventi

D a i n o st r i i nv i at i i n Va l M a s i n o ( S O ) S I M O N e B e Rt I e B e N e d e t t O S I R O N I

Un inguaribile pessimista (ma proprio tanto pessimista) potrebbe dire che il Melloblocco 2012 non è stato un granchè: troppa pioggia e freddo a rovinare l’evento La realtà è che questa edizione del raduno boulder si è mostrata in grandissima forma, nonostante le “perverse” condizioni meteorologiche che hanno funestato gli ultimi due giorni, ma non fermato gli amanti del boulder Tant’è vero che la “febbre del melloblocchista” aveva colpito in forma “grave” ancor prima dell’evento stesso: 2883 il numero di preiscritti, un nuovo record, cui si sono aggiunti i numerosissimi climber che hanno deciso di iscriversi nei giorni stessi del raduno (i sottoscritti compresi) Una nona edizione arricchita da diverse novità, a partire dai 120 blocchi nuovi di zecca (che si aggiungono ai circa 2000 già presenti) preparati, come al solito, dal tracciatore Simone Pedeferri Un quantitativo a prova di affo l l a m e nto e p e r t u tt i i g u st i Anche le serate hanno registrato il t u tto es a u r i to, co n i n u m e ro s i eventi col laterali a opera degli sponsor Garmin, Grivel, La Sportiva, Montura e Vibram

SI APRONO LE DANZE - Nella giorn a t a d i g i ove d ì 3 m a g g i o s i è svolta l'inaugurazione di questa nona edizione del Mel loblocco, con la presentazione e il disvelamento dei nuovi blocchi a opera di Pedeferri, che ne ha rivelato l'ubicazione consegnando la prez i o s a m a p p a co n t u t te l e a re e boulder La nuova “area di gioco” è quella della Bregolana, da San Martino verso i Bagni di Masino, sotto la struttura rocciosa conos c i u t a co m e l a Co d a d e l D i n osauro, una delle vie più salite dell ' a rea Va l M a s i n o -Va l d i M e l l o Q u e s t ' a n n o e ra n o 1 8 i b l o cc h i complessivi dedicati agli atleti in gara, 9 per gli uomini e altrettanti per le donne, uno in più per c a te g o r i a r i s p e t to a l l o s co r s o anno Il perchè ce l'ha detto lo stesso Simone Pedeferri: "sono tutti così belli che non potevo non proporli!" E c'è da dire che mai come quest'anno sono apparsi così impegnativi per i partecipanti, come provano gli stessi risultati finali Ma andiamo con ordine

Dal 3 al 6 maggio anche Outdoor Magazine presente al più grande raduno internazionale di boulder

Valle Ed erano già diversi i campioni ai nastri di partenza Tra gli altri basta ricordare lo spagnolo, nonché campione del mondo lead in carica, Ramon Julian Puigblanque, il finlandese Nalle Hukkataival, il russo Alexey Rubtsov, l'ucraino Myk h a

Shasha DiGiulian (di recente diventata l'unica donna ad aver completato una via 9a), la talentuosa inglese Shauna Coxsey, lo sloveno Klemen Becan e l'austriaca Barbara Zangerl E poi Adam Ondra e Chris Sharma, due fenomeni aficionados del raduno Non sono da dimenticare ovviamente gli atleti italiani di calibro grosso al via: Gabriele Moroni, Michele Caminati e Mauro Calibani solo per citarne alcuni Alla fine del giorno, questo primo round in Val Masino è stato principalmente dedicato all'esplorazione della nuova area della Bregolana e al godimento del le bellezze naturali della Val Masino e della Val di Mello Ma non sono mancati i risultati: Michele Caminati e Alexey Rubtsov hanno infatti risolto 3 boulder, mentre la britannica Coxsey ha recitato la parte del fenomeno con 5 blocchi Ma una piccola scintilla di talento ha brillato più d e i g ra n d i c a m p i o n i s u l blocco Mellospigolo, dove la novarese Irene B ariani ha s t u p i to t u t t i t rova n d o l a strada del top con una soluzione impensabile a chiunq u e U n ' a u te n t i c a i n ve nzione, interamente giocata

MANO AI BLOCCHI - Il giorno successivo, venerdì 4 maggio, è partito ufficialmente il Melloblocco Tra sole e nuvole, con grip perfetta per i boulder e già 2000 melloblocchisti in Valle, visto che un altro migliaio si era aggiunto a quelli presenti giovedì all'inaugurazione E visto che le condizioni atomosferiche non mostravano segnali di cedimento, per l'intera giornata è andata avanti la maratona di arrampicata lungo tutta la

s u l l ' a r te a r ra m p i c a to r i a e poco o nulla sulla forza In serata Mel lo movies, musica e la presentazione delle scarpette Futura di la Sportiva

ALLA FACCIA DELLA PIOGGIA - Purtroppo, nella giornata di sabato, la Val Masino si è svegliata sotto una fitta pioggerella che è durata per tutta la mattina e, a intervalli, anche nel primo pomeriggio Ma il Melloblocco non si è certo fermato Così, mentre si registravano più di 200 nuovi iscritti, i reduci d e l l a g i o r n a t a ( e d e l l a notte) di venerdì si avventuravano comunque tra i blocchi del la Val le, dimostrando veramente una passione senza fine Tra gli irriducibili anche Adam Ondra che, appena arrivato al Villaggio del Melloblocco (situato nel Centro Polifunzionale della Montagna di Filorera), dichiarava che lui, pioggia o non pioggia, sarebbe andato a scalare Cosa che ha immediatamente fatto e con un buon risultato, a discapito di quanto si potesse prevedere Nel giro di poco tempo infatti l'atleta ceco è riuscito a chiudere “Bestiale”, un duro problema che parte in grotta per poi sbucare all'aperto, ovvero sotto la pioggia Rimane ancora

misterioso come abbia poturo tenere le mani agg ra p p a te a l l a ro cc i a d e l l ' u s c i t a O v v i a m e n te

Adam non è stato l'unico a sbeffeggiare il maltempo, visto che durante la giornata sono giunti in Valle anche Kilian Fitschhuber e Anna Stöhr, Mélissa Le Nevé e Hansjörg Auer Più in generale i partecipanti meno incauti trovavano il modo di passare il tempo di pausa forzato, tra libri e sonnellini, incontri e scambi culturali con il raduno di San Vito Lo Capo Chi in attesa del concerto dei Vallanzaska, chi sicuro del bel tempo all'indomani Salvo poi ripartire nel pomeriggio quando pochi raggi di sole hanno fatto la loro comparsa, permettendo il proseguo della gara, che ha visto grandi protagoniste Barbare Zangerl, Olga Iakovleva e un po’ di slackline E mentre Ramon Julian Puigblanque e Sasha DiGiulian regalavano una passeggiata-esibizione sul soffitto della palestra del Centro Polifunzionale, Chris Sharma si prestava al solito incontro con i suoi fans Il party sfrenato La Sportiva ha poi mandato tutti a letto felici della giornata

UN GRANDE (MA UMIDO) FINALE - Purtroppo anche la mattinata di domenica 6 maggio ha colto la Val Masino e i Melloblocchisti sotto l'acqua piovana di un tempo mai veramente clemente Ma come per il giorno precedente, in tantissimi non hanno voluto sentire ragioni, inventandosi mille modi per stare in Valle, per starci fino alla fine Tanto che alla fine i più non hanno fatto più caso alla pioggia, come Alexey Rubtsov che ha risolto il blocco Ombre Multidimensionali con una prestazione incredibile Alla fine i vincitori di questa edizione sono stati Shauna Coxsey, Michele Caminati, Anthony Gullsten e Rubtsov Alexey La giovanissima britannica ha conquistato il podio femminile con 5 blocchi chiusi, precedendo l'austriaca Barbara Zangerl e le russe Ekaterina Andreeva e Olga Iakovleva, tutte con 4 problemi risolti A seguire con 3 blocchi saliti: Alexandra Balakireva, Anne Laure Chevrier e la novarese Irene Bariani Nei blocchi maschili la vittoria è andata ai tre climber a pari merito, tutti con 3 boulder risolti Alle loro spalle, con 2 boulder saliti, Gabriele Moroni, Klemen Becan, Shalgin Mykhaylo e Jernes Kruder In fin dei conti il nono Melloblocco è stato veramente bello, seppur “diverso” Con partecipanti e pioggia da capogiro www.melloblocco.it

GARMIN - Confermata la partecipazione di Garmin alla nona edizione Come negli anni passati Garmin ha mappato tutta la zona di gara, così da poter georeferenziare ogni singolo blocco e rendere disponibili le coordinate degli stessi Nel corner Garmin presente nel Village infatti gli appassionati hanno potuto testare la strumentazione messa a disposizione dall azienda per rintracciare più velocemente i singoli blocchi

LA SPORTIVA - Per tutto l’evento La Sportiva ha messo a disposizione, per chiunque volesse e in diverse postazioni lungo la valle le nuove scarpette Futura dotate dell’esclusiva tecnologia No Edge La tecnologia è stata inoltre presentata nella serata di venerdì con la partecipazione del testimonial Pietro Dal Pra Sabato invece c era molta attesa per l’anteprima speciale del nuovo film realizzato da Chuck Fryberger in collaborazione con Red Bull e La Sportiva: The Network Protagonisti alcuni grandi campioni come Kilian Fischhuber, Anna Stöhr, Cody Roty, Daniel Woods, Sean McColl e Paul Robinson Da ultimo il La Sportiva party con concerto finale dei Vallanzaska e dj set

MONTURA - Tra i main sponsor presente come sempre Montura, che nella serata di sabato ha presentato il lungometraggio su Adam Ondra “The Wizard’s Apprentice” coprodotto da Bernartwood/ Montura Editing e diretto da Petr Pavlícek Sabato e domenica inoltre ha suonato il gruppo svizzero Al-Berto, autore della colonna sonora del film

VIBRAM - Tra i protagonisti di quest’anno spiccava anche la new entry Vibram Per l occasione l azienda ha messo a disposizione il suo Resole Service per scarpette d’arrampicata In aggiunta diversi appassionati hanno potuto partecipare al workshop Tecniche di risolatura Vibram durante la serata di venerdì 4 maggio mentre sabato sera è stato proiettato “The Extraordinary Story” (in concorso alla 60° edizione del TrentoFilmFestival), il film che narra la partecipazione del trail running team Vibram all Ultra-Trail du Mont-Blanc 2011

Ramon Julian Puigblanque alle prese con “Astro boy” A destra espedienti per la pioggia
Lo staff di Melloblocco A destra Shauna Coxsey impegnata su “Mellospigolo”
Michele Caminati prova “Sall on me”
Barbara Zangerl su “Quarzo Liquido”
Sasha DiGiulian lascia tutti a bocca aperta sul soffito della palestra del Centro Polifunzionale

Eventi Dal 26 aprile al 6 maggio la 60a edizione della più antica rassegna dedicata al cinema di montagna, ma non solo

Tr e n t o F i l m F e s t i v a l , 6 0 a n n i d i c i n e m a , m o n t a g n a e c u l t u r a

Senza cadere nell’auto - celebrazione ma puntando sempre sulla qualità di ospiti e contenuti, è stato festeggiato al meglio questo storico annivers ario.

Dal nostro inviato a Trento BeNedettO SIRONI

Condensare in una pagina - anche se in formato A3 come la nostra - il TrentoFilmFestival è impresa impossibile Per capire al meglio e apprezzare questa manifestazione la cosa migliore è andarci Detto fatto, come ogni anno abbiamo partecipato di persona alla manifestazione vivendola in ogni suo aspetto per alcuni giorni, sui dieci a disposizione L’edizione di quest’anno è stata anche una grande festa, per onorare al meglio i primi 60 anni Senza eccessive autocelebrazioni ma con il giusto orgoglio del più antico Festival del cinema di montagna Più che mai ricco quindi il programma, con decine di opere filmiche da ogni parte del mondo Corollario altrettanto interessante e ricco sul fronte incontri, mostre ed eventi legati alla montagna ma non solo Proprio l’allargamento delle tematiche trattate è stato uno dei tratti distintivi di questi ultimi anni, nei quali il precedente direttore artistico Maurizio Nichetti ha avuto molti meriti E la sua linea è stata raccolta nel 2011 dalla nuova direttrice Luana Bisesti

CONFERME E NOVITÀ - Tra le gradite conferme il Parco dei Mestieri della Montagna (appuntamenti dedicato ai più piccoli) e la Rassegna Internazionale dell'Editoria di Montagna, MontagnaLibri, dal 1987 compagna fidata del Festival Promossi con massimo dei voti insieme alla schiera di alpinisti, artisti e relatori che hanno ravvivato il programma non filmico del Festival Protagonisti anche le aziende partner dell’evento Tra quelle del mondo outdoor da ricordare Montura (sponsor di MontagnaLibri), Garmin e l’Italian Outdoor Group (IOG), al primo anno di collaborazione, che ha assegnato anche un premio speciale assegnato a “Vite tra i vulcani” di Mario Casella e Fulvio Mariani Citazione speciale anche per Vibram, il cui film “The Extraordinary Story” di cui tanto abbiamo parlato, dedicato alla partecipazione del suo trail running team all’UTMB 2011, è stato selezionato tra le proiezioni speciali del festival

INCONTRI - Nel giorno inaugurale lo scrittore Erri De Luca e il regista Adriano Giannini hanno presentato il progetto cinematografico basato sull’ultimo racconto di De Luca “Il turno di notte lo fanno le stelle” Il 28 aprile due incontri di spicco: il tradizionale “Convegno di medicina di montagna” con la partecipazione di Hervé Barmasse e “Alla scoperta dell’Artico”, un dialogo con Victor Boyarsky, direttore del Museo Polare di San Pietroburgo, Christoph Hoebenreich, esploratore polare, e Enrico Mazzoli, studioso dell'esplorazione artica sull’attualità dell’Artico Il 1° maggio l’anteprima del documentario “Walter Bonatti, con i muscoli, con il cuore, con la testa” di Michele Imperio e Fabio Pagani Il giorno successivo la serata evento con Mauro Corona Il 3 maggio grandi personaggi: Steve House, per la prima volta al festival, ha raccontato il suo alpinismo sulle pareti più impossibili; Margherita Hack il legame con il suo mezzo di trasporto preferito, la bicicletta Da segnalare anche il “Convegno sulla libertà in alpinismo”, condotto da Alessandro Gogna Venerdì 4 maggio la serata alpinistica “Sessant'anni di alpinismo, sessant'anni di Filmfestival”, guidata da

Reinhold Messner in compagnia degli alpinisti Armando Aste, Albert Precht, Christophe Profit, Catherine Destivelle, Alexander Huber, Hervé Barmasse, Denis Urubko

MOSTRE - Molto suggestiva “Dalle Alpi all’Artico a 140 anni dalla spedizione alla Franz Joseph Land”, dedicata al 140° della prima spedizione polare austro-ungarica (1872-74), mentre “Geological Landscape” è una scoperta del paesaggio geologico trentino Gli scatti inediti dedicati all’alpinista Emilio Comici hanno trovato spazio nel repertorio “Ossessione della verticale Le scalate di Emilio Comici nelle fotografie di Vittorio Cottafavi”: sorprendente scoprire come Comici già negli anni ’30 utilizzasse in controtendenza su tutti delle “scarpette” da arrampicata (che all’epoca si utilizzavano per giocare a basket) e fosse un grande precursore sulle varie tecniche di arrampicata A proposito di foto, bellissime ed evocative quelle realizzate in Africa da Paolo Ronc, esposte nella mostra “Dancalia L’emozione diventa silenzio” “Ritorno sul Don 1941-1943: la guerra degli italiani in Unione Sovietica” ripercorre la storia della tragica spedizione, dalla partenza nel 1941 al dolente rientro dei superstiti nel 1943 Tra le altre mostre: “DiVinNosiola”, 18a Mostra del Vino Nosiola Trentino, Trentino DOC Vino Santo, Grappe di Nosiola e di vinaccia di Trentino DOC Vino Santo; “Visioni alpine” con gli acquerelli di Claudio Menegazzi; le fotografie di Manuel Ferrigato di “The mountaineers”; “60 anni in prima pagina”, il TrentoFilmFestival raccontato dai quotidiani trentini; “Montagne in fotocromia L'impressione del colore - 1890 -1910”, viaggio su Alpi e montagne del Nord America, India e Nuova Zelanda, viste attraverso le immagini a colori dalle fotocromie conservate dal Museomontagna

NUMERI E WEB - La portata internazionale e il rilievo raggiunto dal Festival sono facilmente riscontrabili anche dai numeri che riflettono l’importanza sempre maggiore della rassegna Oltre 10 000 presenze sono state registrate durante le proiezioni dei film in gara, mentre alle serate evento e agli incontri hanno assistito rispettivamente 5 800 e 3 100 persone Anche il web ha mostrato tanta vivacità: 38 206 visite per 22 864 visitatori unici durante la manifestazione, cui vanno aggiunti i 3 359 contatti su Facebook (in media con ogni post si è raggiunto un pubblico di oltre 10 000 fan), i 573 follower su Twitter e le 24 613 visite al canale YouTube

www trentofestival it

I F I L M P R E M I AT I A L T R E N TO F I L M F E S T I VA L

GRAN PREMIO CITTÀ DI TRENTO

GENZIANA D’ORO

¡Vivan las Antipodas! di Victor Kossakovski (Germania/Olanda/Argentina/Cile, 2011)

Film documentario indimenticabile omaggio alla Madre Terra nella sua diversità maestosità e antichità

L’idea è ingegnosa, la realizzazione è piena di qualità artistiche e tecnicamente brillante

PREMIO DEL CAI GENZIANA D'ORO al miglior film di alpinismo o montagna

Verticalmente Démodé di Davide Carrari (Italy 2012)

Incarnazione della pura idea del free climbing Vivere, sognare la scalata attraverso lo studio e la progettazione meticolosa, sino all ultima coraggiosa ascesa L arrampicata libera non è soltanto uno sport ma un ’arte creativa Manolo spinge costantemente le sue capacità oltre i propri limiti, in un ’ opera profondamente legata alle Dolomiti

PREMIO CITTÀ DI BOLZANO GENZIANA D ORO al miglior film di esplorazione o avventura

La Nuit Nomade di Marianne Chaud (France, 2011)

Un film di rara esplorazione umana, grazie al quale il pubblico può condividere le avventure dei nomadi di Ladakh e la loro battaglia senza speranza per difendere la loro vita e cultura sull’altopiano tibetano

GENZIANA D’ARGENTO al miglior contributo tecnico-artistico La vie au loin di Marc Weymuller (France 2011)

MENZIONE SPECIALE CONTRIBUTO TECNICO Die Huberbuam di Jens Monath (Germany, 2011)

GENZIANA D’ARGENTO al miglior mediometraggio

La Voie Bonatti di Bruno Peyronnet (France, 2011)

GENZIANA D’ARGENTO al miglior cortometraggio Cold di Anson Fogel (USA, 2011)

PREMIO DELLA

Strong - A

di Andras Kollmann (Hungary 2011)

GIURIA
Recovery Story
Her vè Barmasse, tra i protagonisti del Festival
L’auditorium Santa Chiara di Trento spesso gremito di pubblico per le serate evento e gli incontri
La Voie Bonatti

Preview Scott 2013, password: sicurezza

Sicurezza, performance e qualità. Caratteristiche della gamma Scott che per il prossimo inverno si arricchisce dello zaino Airbag 30 lt RAS, del sistema MIPS per la linea caschi e degli sci Pure, Punisher e Fly ’air.

Abbiamo avuto l’occasione di provare gli highlights del la prossima stagione a inizio aprile ad Andermatt , nel cuore del le alpi svizzere Un luogo che pare sospeso nel tempo e nel lo spazio, al l’imbocco del passo S an Gottardo La neve primaverile, in veloce trasformazione viste le alte temperature del periodo, ha messo subito al la prova le caratteristiche di sciabilità dei nuovi sci Pure e Punisher, entrambi indicati per uso freeride anche se il secondo presenta un’indole più freestyle backcountry Nonostante i nomi ereditati da model li già presenti in gamma, lunghezze, sidecut e anima sono diversi Sono dunque totalmente nuovi in termini tecnici, riprendendo dal pass ato solo la nominazione

In particolare il Pure, arma di Seb Michaud e Phil M ayer nel le tappe FWT, ha sempre scandito il benchmark per gli sci da freeride estremo ma aveva bisogno di essere rivisto per essere più agile e polivalente Hervè Mineint , product manager, ha così al largato la struttura, irrobustito la coda e inseri-

to un rocker da 450 mm in punta che lo rende molto più sciabile Montato con il nuovo attacco Guardian BC16 snodato per un uso alpinistico, realizzato in col laborazione con Amer Sport (Atomic e S alomon), è lo sci da freeride d’eccel lenza

Il Punisher invece viene incontro ai freestyler che amano giocare anche in backcountry Grazie al sistema 3D, lo sci si presenta con una spatola veramente generos a, che però si sviluppa a raggio lungo solo fino al primo terzo di sci La parte centrale invece è dritta di raggio per essere più agili nel jibbing e nel le transizioni, per poi concludere con una coda a raggio corto che aiuta la chiusura di curva La coda twin tip con midrocker lascia libertà a rotazioni e andature switch

Anche la linea mountaineering aggiunge un elemento al la sua scacchiera, il F ly ’air Uno sci facile e performante, ideale per le lunghe gite primaverili Il suo peso di 2,2 kg non è ancora piuma, se confrontato con i leader del settore alpinistico Tuttavia l’obiettivo di questo sci è rispondere a chi si muove in montagna anche per grandi dislivel li e vuole un model lo facile e maneggevole in disces a

i ste m a R A S (

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Punisher vs Pure: due lati della stessa medaglia

Sull’argomento si assiste finalmente a un crescente interesse anche sui media e a un fiorire di iniziative

L’alpinismo orizzontale e l’elogio della lentezza

Il turismo escursionistico e i valori a esso connessi stanno vivendo una positiva riscoperta. Con una forte connessione tra diverse sfere, intersecate l’una con l’altra: tra turismo, cultura, enogastronomia e religione. L’Italia, notoriamente molto indietro rispetto ad altri paesi nella cultura dell’outdoor, ha sotto questo punto di vista incredibili potenzialità ancora inespresse.

A cura di BeNedettO SIRONI

C’è chi dice che “la versione evoluta dell’alpinismo è l’escursionismo” Tesi all’apparenza ardita, ma non del tutto campata per aria se si pensa che molti dei più grandi alpinisti, dopo avere dedicato la prima parte della propria vita alla più estrema verticalità, abbiano poi scoperto e praticato il cosiddetto “alpinismo orizzontale”, per l’appunto Fatto di lunghe esplorazioni e conoscenza diffusa del territorio, di ampi spazi e terre di mezzo Messner e Bonatti sono due casi emblematici Ma anche senza scomodare grandi nomi come questi, il punto sul quale vogliamo soffermarci in apertura di questo nostro speciale dedicato proprio al trekking e all’escursionismo è il seguente: finalmente anche in Italia assistiamo ad una graduale scoperta (o ri-scoperta) dell’escursionismo inteso nel suo significato più trasversale e accessibile Ad un “elogio della lentezza” e del camminare che coinvolge non tanto (non solo) coloro che già conoscono la montagna e praticano l’escursionismo, ma un pubblico decisamente più allargato

LO SPAZIO SUI MEDIA - Parlando di televisione, vale la pena sottolineare gli ottimi risultati che un programma come “Sentieri d’Italia” sta raccogliendo su Sky (ce ne parla proprio il conduttore Michele Dalla Palma nella bella intervista alle pagine 28-29) Mi ha positivamente colpito inoltre lo spazio dedicato a questo tema su alcuni media nazionali, complice anche l’arrivo della stagione estiva Lasciando perdere gli inevitabili e numerosi articoli più “commerciali” o con finalità di marketing volti a promuovere le possibilità offerte da questa o quella località, vale la pena soffermarci su un bel pezzo di Carlotta Lombardo comparso sul Corriere della Sera dello scorso 16 maggio, dal titolo “Passo dopo passo, cresce l’elogio della lentezza” Nel quale si sottolineano l’esistenza e la crescita di un turismo “intimo, person a l e, ce l e b rato a p a ss o l e nto ” Fatto d i “passeggiate tra i boschi e nelle vie acciottolate di borghi antichi, immergendosi nel folklore delle comunità locali appagati dalla riscoperta di sapori antichi” Parole che esprimono perfettamente l’essenza dell’escursionismo inteso nella sua accezione più universale e accessibile

TURISMO, CULTURA , RELIGIONE, ENOGASTRONOMIA - Nell’articolo si sottolinea come il trend di questo tipo di turismo sia in forte crescita (+15% l’anno) anche perché non coinvolge solo la sfera – peraltro importante – del camminare visto come attività fisica, salutare, a contatto con la natura Fondamentale la forte connessione con altre sfere piacevolmente intersecate l’una con l’altra: quella

turistica in senso stretto (scoprire nuove località), quella culturale (monumenti, itinerari storici o letterari), quella enogastronomica e quella religiosa: dal classico Cammino di Santiago di Compostela (9 mila pellegrini nel 1992, 180 mila nel 2011) ai vari pel legrinaggi e cammini, come quello della Via Francigena o il nuovo Cammino di San Benedetto, oggi proposto nella guida fresca di stampa “Il cammino di San Benedetto” (Terre di Mezzo) Se si pensa all’immenso patrimonio che l’Italia può vantare per ognuna di queste voci, si ha un’idea delle incredibili potenzialità del nostro paese Per molti versi ancora inespresse o magari apprezzate più da un pubblico straniero che dai nostri connazionali

E GLI ITALIANI? - A questo proposito, vale la pena ricordare l’incredibile caso della Valle Maira, già citato in passato sulle pagine di Outdoor Magazine Questa splendida valle cuneese, per molti versi ancora selvaggia e incontaminata, è composta da circa 190 borgate e 14 comuni Ebbene, quasi il 90% delle presenze in un anno è composto da stranieri Soprattutto tedeschi, svizzeri, austriaci e fran-

L a “ t e r

cesi, molti dei quali considerano (a ragione) la Valle Maira un vero e proprio paradiso per trekking, mountain bike, sci alpinismo, sci di fondo e racchette da neve Incredibile, vien da pensare Anche perché siamo pienamente in territorio italiano Certo, c’è da considerare la vicinanza con la Francia (ma non esiste un valico stradale e il confine dista più di tre ore a piedi tra le montagne) Nonché l’identità occitana di questi luoghi, ricchi di testimonianze del passato e tradizioni legate alla cultura d’Oc Ma non basta certo per spiegare i motivi di quel dato, a dir poco sorprendente, la cui motivazione è da ricercare semplicemente in un fattore di cultura dell’outdoor molto più sviluppata in altri paesi rispetto al nostro

ASSOCIAZIONI - Ma già da qualche anno, tuttavia, qualcosa si muove in senso positivo e non mancano delle realtà attivamente impegnate nella corretta promozione di un turismo responsabile, sostenibile, attivo Per le quali l’escursionismo è una delle attività più importanti e promosse Tra le associazioni più meritevoli c ’è sicuramente la Compagnia del Buon Cammino, della quale più

Il Festival della Viandanza, che si svolgerà lungo la Via Francigena, prevede camminate meditative e terapeutiche, laboratori per bambini ed escursioni, seminari e discussioni Iniziative animate da ospiti d’onore E tutte accomunate dal tema dell’accoglienza

Una vera e propria festa aperta a tutti, che avrà luogo lungo il principale itinerario di viandanza italiano: la Via Francigena Si tratta dell’originale Festival della Viandanza, che esordirà a Monteriggioni (SI) dal 15 al 17 giugno Tre giorni di eventi gratuiti da prendere con calma, fitti di camminate per tutti i gusti e tutti i piedi: da quelle meditative da fare all’alba, a quelle per i bambini e le famiglie guidati da un asinaro, un attore o un musicista E poi le camminate terapeutiche dedicate a chi ha paura di partire o ha paura di tornare, o ancora le camminate civili e della memoria Non mancheranno poi tavole rotonde seminari laboratori per bambini, mostre e spettacoli di varia natura Tre giorni che avranno come tema principale l’Accoglienza Per questo sul sito della manifestazione sono elencati diversi indirizzi e consigli su dove soggiornare e mangiare durante l’evento

GLI OSPITI – Numerose le personalità invitate, provenienti da vari mondi Tra tutti spicca Erri De Luca, celebre autore di decine di libri che riscuotono consensi internazionali Alpinista camminatore reporter sul tema della montagna, nel 2002 è stato il primo ultracinquantenne a superare una parete con grado di difficoltà 8b Presente all’iniziativa anche Giovanni Balzaretti, artista di cinema e teatro al momento impegnato

nella preparazione di uno spettacolo di narrazione sui mille anni di pellegrinaggio a Santiago de Compostela Tra gli altri ricordiamo infine Gimmi Basilotta (attore, autore, regista, docente universitario, si occupa da trent anni di teatro), Italo Bertolasi (fotografo, scrittore e bodyworker), Manuel Lugli (che organizza e partecipa a varie spedizioni su montagne e ghiacciai di tutto il mondo) e il belga Sébastien De Fooz (che ha viagg i a t o a t t r a v e r s o q u a r a n t a P a e s i c o m e reporter)

COME RAGGIUNGERE L EVENTO – Il borgo di Monteriggioni si trova circa 14 km a nord di Siena, 60 km a sud di Firenze È possibile raggiungerlo in bici o a piedi lungo la Via

F r a n c i g e n a ( 1 g i o r n a t a d i c a m m i n o d a Siena 5 da Lucca 13 da Roma 18 da Milano) È inoltre possibile raggiungere Monteriggioni in treno, in autobus o in auto In quest’ultimo caso, in un ’ottica eco-friendly e in linea con lo spirito della manifestazione, gli organizzatori promuovono il Car Pooling Tutte le indicazioni di viaggio sul sito dell’evento www.viandanzafestival.it

volte abbiamo parlato Nella sua ultima assemblea (19 maggio) è tornata su alcuni dei progetti che già da anni sta portando avanti nella provincia di Cuneo e che dovrebbero costituire un utile spunto per molti altri territori “Vogliamo sostenere quei veri e propri presidi sociali che sono gli esercizi commerciali nelle terre di mezzo”, ha spiegato Ermanno Bressy, tra i responsabili della CBC “L’escursionista oggi vuole emozioni, sensazioni ed enogastronomia E i territori devono fare animazione, lavorando con le Pro Loco, in rete con le altre realtà territoriali” Spostandoci in Liguria, siamo tornati ad occuparci anche di un’altra associazione “model lo” sotto molti punti di vista, vale a dire Mangia Trekking (si veda l’ampio articolo a pagina 31) Molto interessante anche il concetto e le attività legate al turismo responsabile, il cui ente di riferimento è certamente l’AITR che vanta tra i suoi associati anche Ferrino (si veda l’intervista a pagina 30)

FESTIVAL , FIERE , SEMINARI - Ma ci sono anche nuove realtà che si stanno mettendo in luce con iniziative interessanti È il caso del “Festival della Viandanza” (vedi box dedicato in questa pagina) Tra gli organizzatori c’è Alberto Conte, presidente di “Movimento Lento” e direttore di “itinerAria”, una società specializzata nella valorizzazione del “turismo lento”, a piedi e in bicicletta, tramite le tecnologie avanzate (tra i partner c ’è Garmin) “La crisi ha accelerato la tendenza, ma il fenomeno non si ferma al solo aspetto turistico”, afferma Al berto Conte sempre sul le pagine del Corriere della Sera nell’articolo di cui sopra ”Viaggiare, oggi, significa soprattutto guardarsi dentro E il camminare diventa una metafora della vita, fatta di conquiste, di sconfitte e di ricerca A ognuno la sua: chi di luoghi ameni, chi di persone e chi del ritmo giusto, quello che sgombera la testa e apre a nuove esperienze”

IL RUOLO DEGLI OPERATORI - In tutto questo c’è un anello della catena che potrebbe e dovrebbe essere probabilmente tra i più forti E che ci riguarda da vicino Parlo degli operatori in senso stretto: aziende, agenti, negozianti Alcuni - per valori di riferimento e senza escludere giuste considerazioni anche di carattere commerciale - sembrano aver compreso i grandi benefici che questo approccio al mondo dell’outdoor può portare a loro ma anche a tutto il mercato Aku, ad esempio, ha scelto di supportare le attività delle due associazioni sopra citate (CBC e Mangia Trekking, la quale ha anche Camp come partner) E un’azienda tecnologica come Garmin è attivamente impegnata a diffondere la cultura dell’escursionismo a molti livelli Anche per l’Italian Outdoor Group, che raggruppa alcuni dei più importanti brand outdoor, questo è un aspetto fondamentale Non è un caso che al TrentoFilmfestival l’associazione abbia indetto il premio “Spirito Outdoor”, assegnato al film che avesse raccontato al meglio lo spirito outdoor nel suo approccio più soft, lento, puro, alla portata dei più, tra viaggio, contemplazione, scoperta Certo i nomi citati non sono i soli Inoltre anche alcuni retailer sono in prima linea e compiono un lavoro egregio coinvolgendo i propri clienti in trekking ed escursioni Ma una cosa è certa Si può fare di più Molto di più Anche senza fretta, passo dopo passo, procedendo lentamente verso la meta L’importante – prima o poi – è mettersi in cammino

Speciale

Aku Seasonal Story 2012: tra footwear e architettura

Aku ha trovato un “parallelismo” con l’architettura, considerando una casa di montagna simile a una calzatura La casa, come la scarpa, ha infatti lo scopo di garantire comfort partendo da soluzioni progettuali moderne Condividendo quindi specifici obiettivi comuni come comfort, protezione e stabilità, la voce dell’architetto specializzato nel recupero di edifici tradizionali alpini si alterna con la voce del designer Aku, specializzato nella progettazione di calzature per la montagna Uniti dall’idea comune che tre concetti come traspirazione, stabine siano indispeni progetto relativo di montagna, tre ti si sono inconhanno declinato e similitudini che legano la scarpa agli edifici alpini L’architetto Giancarlo Foscaro (senior designer di Aku), Sigrid Piccolruaz (architetto che svolge il suo lavoro in Val Badia e nelle valli alpine limitrofe) e Corrado Piccoli (ingegnere e fotografo già amico di Aku e ideatore della mostra fotografica “La Montagna disincantata” che Aku ha proposto come lancio del suo nuovo sito web) sono gli artefici della Aku Seasonal Story I tre hanno in particolare studiato come il modello di punta della stagione SL Trek GTX (riconosciuto per leggerezza e comodità anche dalla rivista americana Backpacker, in foto) si potesse specchiare in un progetto di casa alpina Nella scarpa troviamo il Global Custom Fit di Aku, declinato in Air System per una maggiore traspirazione, Internal Midsole System per un maggior cushioning, Exoskeleton per migliorare la protezione e la stabilità e Slow Memory Foam per un immediato comfort di calzata Concetti che il gruppo di lavoro considera fondamentali anche per una casa di montagna Architetture Alpine come tema stagionale per il 2012, quindi, perché la montagna e i montanari che la abitano sono da sempre la più sincera e vera ispirazione per Aku

U n’e

s c u r s i o n e i n s o l i t

a sull’antico corso dell’Adige

Sabato 21 aprile si è tenuto il primo dei due appuntamenti di quest’anno con la Giornata Nazionale del Trekking Urbano, un evento escursionistico lungo un itinerario assolutamente unico e affascinante: tra l’antico corso del fiume Adige e le rogge della città Proposto dall’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi in collaborazione con il Comune di Trento, questo trekking urbano è stato pensato per rivivere e riscoprire l’antico corso del fiume Adige, sulle tracce del porto commerciale, e delle rogge di Trento L’itinerario guidato, lungo 3 km (per circa 3 ore), ha attraversato la città toccando la Torre Verde (una delle trentatré torri della città adibita in periodo medievale a carcere e prigione), l’antica contrada tedesca, la roggia in fondo a Largo Porta Nuova, arrivando alla Piazza Duomo e alla Torre Vanga, fino a concludersi al la mostra DiVinNosiola (nel l’antico borgo di Piedicastello), dove si è svolta una degustazione finale Prossimo appuntamento per il 27 ottobre con la seconda Giornata Nazionale del Trekking Urbano

Iniziative, eventi, competizioni, atleti e segnalazioni dal mondo dell’escursionismo

“Francigena”: un volume dedicato alla famosa Via

L’Associazione “Amici della Via Francigena Città di Santhià” presenta la pubblicazione “Sulla Francigena” che si compone di quattro parti: cultura del cammino (dedicata a chi ritiene che sia indispensabile riappropriarsi del territorio in modo sostenibile), esperienze (in cui alcuni pellegrini raccontano le esperienze vissute percorrendo la Via Francigena), camminiamo anche noi (dove si descrivono le tappe locali della Via Francigena e le iniziative finalizzate ad avvicinare la gente alle camminate) e caratteristiche dei pellegrini (in cui vengono esposti i risultati di un’indagine statistica condotta sui pellegrini ospitati nell’ostello santhiatese nel 2010) Si tratta in pratica di un quaderno di cultura del cammino comprensivo di esperienze e approfondimenti per un totale di 304 pagine con foto, venduto a un prezzo di 10 euro In

particolare la città di Santhià, alla quale fa riferimento l’associazione promotrice del volume, rappresenta la 44ª tappa del percorso da Roma a Canterbury, che sarebbe poi diventato il ramo principale della Via Francigena Questa Via sta vivendo un periodo di notevole popolarità, tanto che negli ultimi anni il flusso di pellegrini è fortemente cresciuto e molti centri si sono dotati di posti tappa per la loro accoglienza Dal maggio 2009 anche Santhià dispone di un “ostello” per i pellegrini, situato in Via della Madonnetta di fianco al campanile La struttura, gestita dai volontari dell’associazione “Amici della Via Francigena - Città di Santhià” per conto del Comune, dispone di sei posti letto ed è dotata di bagno autonomo info@santhiasullaviafrancigena.it www santhiasullaviafrancigena it

Tra arte e montagna con I Suoni delle Dolomiti

Fra il 30 giugno e il 31 agosto torna sulle montagne del Trentino la 18ª edizione de “I Suoni delle Dolomiti”, un festival unico al mondo animato da artisti di fama internazionale In particolare musicisti, attori, scrittori, alpinisti e sportivi si incammineranno assieme al pubblico verso luoghi incontaminati portando la propria esperienza artistica e umana in alta quota, esibendosi in straordinari teatri naturali nel massimo rispetto dell’ambiente circostante L’edizione 2012 dell’iniziativa prenderà il via sabato 30 giugno al Rifugio Micheluzzi (Val di Fassa) con Malika Ayane per concludersi venerdì 31 agosto al Rifugio Fuciade (Val di Fassa) con un progetto speciale di Stefano Bollani che coinvolgerà il quintetto I Visionari e Irene Grandi Nel mezzo, una serie di altri incontri con portavoci della musica classica, della canzone d’autore (come Samuele Bersani, Simone

Cristicchi ed Enrico Ruggeri), del jazz, della world music ma anche con personalità della cultura e dello sport Tra le novità l’esordio del festival trentino dedicato alla musica classica “Il Tabià dei Suoni”, ospitato nella B aita Premessaria nella foresta di Paneveggio Anche quest’anno poi sono previsti gli appuntamenti con L’Alba delle Dolomiti (con la partecipazione dei “turisti per caso” Syusy Blady e Patrizio Roversi) e quelli nei luoghi della Grande Guerra di Dolomiti di Pace (con 4 concerti programmati ad agosto) Inoltre, dopo il successo del 2011, torna anche questa estate il ciclo di incontri Il Racconto delle Dolomiti L’iniziativa, ideata dall’Area Eventi Cultura e Prodotti di Trentino Marketing Spa, si avvale anche nel 2012 della sponsorizzazione tecnica di Montura www.isuonidelledolomiti.it

Lowa For Walking, il progetto trekking con Mountainblog

Camminare è un’attività sana per il corpo e la mente, utile per scoprire mondi nuovi, per ritrovare il gusto della “velocità lenta”, per ritrovare se stessi o sperimentare il piacere dell’incontro con l’altro e con il mondo Seguendo questi principi Lowa Italia ha sviluppato il progetto Lowa For Walking , dedicato al camminare in tutte le sue forme ed espressioni: una dimensione a cui da sempre l’azienda leader nelle calzature trekking e outdoor è orientata, assecondando la propria

Tour

filosofia di “walking company” Creato con la collaborazione della redazione di Mountainblog , Lowa For Walking percorre un itinerario lungo cammini e camminatori, suggestioni letterarie e consigli tecnici, eventi e percorsi, raccogliendo contributi e racconti consultabili all’interno del magazine online Mountainblog , al cui interno sono già presenti i contributi dei protagonisti del progetto: Enrico Brizzi, Donato di Pierro, Marco Onida, Carla Perrotti, Adriana Rocco

del Monte Bianco, l’itinerario parte dal web

Il Tour del Monte Bianco è certamente uno degli itinerari più affascinanti al mondo e in estate rappresenta un sogno per tutti gli appassionati di trekking Anche quest’anno infatti più di 40mila persone partiranno per affrontare un viaggio che da Courmayeur percorre tutta la Val Ferret lungo uno splendido sentiero a mezza costa dal quale è possibile ammirare l’Aiguille Noire de Peuteurey, il Dente del Gigante, le Grandes Jorasses e il Mont Dolent , per proseguire tra sentieri e rifugi di Francia e Svizzera Un trekking che ora riserverà agli escursionisti anche tante novità, a partire dal nuovo portale internet (vedi sotto) Disponibile in cinque lingue (italiano, francese, inglese, spagnolo e tedesco), il sito web fornisce una serie di strumenti fondamentali per programmare l’avventura in ogni minimo dettaglio: itinerari e condizioni dei sentieri sempre aggiornati con cartografia interattiva e webcam sul territorio, consigli sull’equipaggiamento, sicurezza e ricettività, con la possibilità di prenotare i rifugi online Un sistema di gestione integrato, realizzato grazie all’Associazione dei gestori dei rifugi del Tour del Monte Bianco Molti dei contenuti web saranno inoltre disponibili per il download o

accessibili grazie al le nuove applicazioni per smartphone: tracce GPS, analisi dei dislivelli, dettagli di ogni tappa e dei singoli sentieri Sarà poi più semplice seguire i giusti sentieri grazie alla revisione della segnaletica, rinnovata per dare uniformità sulla base della normativa dei tre territori, con la creazione di un logo ufficiale che identifica tutto il tracciato L’iniziativa rientra nel progetto Autour du Mont-Blanc, finalizzato alla valorizzazione del patrimonio ambientale e naturalistico del comprensorio www.autourdumontblanc .com

Una gita enogastronomica nel Parco dello Stelvio

Domenica 24 giugno andrà in scena la quarta edizione di “Cammina e Gusta la Valtellina a Santa Caterina”, una camminata enogastronomica alla scoperta dei sapori tipici nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio Si tratta quindi di una festa escursionistica- culinaria, adatta a grandi e piccoli Il tragitto di 8 km è da effettuarsi sia a piedi che con l’utilizzo di impianti di risalita In particolare sono previsti facili tratti percorribili a piedi caratterizzati da prati fioriti, verdi pascoli e boschi di conifere alternati a due momenti riposanti che permetteranno di ammirare il grande spettacolo della natura comodamente seduti sulla seggiovia Paradiso e nella cabinovia Vallalpe, con la quale si raggiungeranno i 2 750 metri della Cresta Sobretta Da qui si potrà ammirare lo spettacolare panorama offerto dalle cime del gruppo Ortles-Cevedale In tutto sono poi programmate 12 tappe: a ogni punto di ristoro, gli aromi tipici della Valtellina daranno gioia al palato di tutti i partecipanti Oltre alle specialità enogastronomiche valtellinesi, innumerevoli gli intrattenimenti musicali e folkloristici che accompagneranno i presenti lungo il percorso: cantastorie, racconti e leggende, ricostruzione dei giochi e dei mestieri di una volta, interess anti punti di osservazione delle vette circostanti e della fauna alpina Da non perdere infine il concerto con musica dal vivo de “I Luf”, che avrà inizio alle ore 16 30 nella piazza di Santa Caterina Le iscrizioni (40 euro per gli adulti e 25 euro per bambini fino a 16 anni) si chiuderanno al raggiungimento di 1 000 persone www.camminaegusta.com

I l P ro g etto I n te r Va l l

f i r m ato d a l l a C BC

Sabato 19 maggio si è tenuta l’assemblea della Rete del Buon Cammino presso la sede del Parco Naturale del Marguareis di Chiusa Pesio (CN) Nella sala gremita sono stati affrontati alcuni argomenti d’attualità legati alle attività della Rete Tra questi un rilievo importante ha avuto il Progetto InterVall, un itinerario escursionistico realizzato per promuovere l’escursionismo tra Pagno e Vicoforte, legando l’attività allo sviluppo del territorio e valorizzando i “tesori” delle Terre di Mezzo Per sostenere quei veri e propri “presidi sociali che sono gli esercizi commerciali nelle Terre di Mezzo”, ha spiegato Ermanno Bressy, coordinatore del la giornata, “l’escursionista oggi vuole emozioni, sensazioni ed enogastronomia E i territori devono fare animazione, lavorando con le Pro Loco, in rete con le altre realtà territoriali” Sempre legato al progetto è stato il secondo argomento di rilievo, ovvero le attività formative di promozione sociale, gestione e accoglienza, ristorazione e conoscenza del territorio, rivolte ai gestori dei Posti Tappa lungo il percorso Successivamente il dottor Riccardo Pellegrino, responsabile del Reparto Allergologia e Fisiopatologia Respiratoria dell’Azienda Ospedaliera S Croce e Carlo di Cuneo, ha ricordato l’importanza del Progetto InterVall nella promozione dell’economia e della cultura delle Terre di Mezzo, sottolineandone anche il valore relativo alla salute L’itinerario InteVall tocca lungo il suo percorso alcune realtà consolidate Come i Percorsi Occitani, La Cournis, Lou viage o il Trekking Val Varaita A rappresentare queste realtà sono intervenuti infine i responsabili di Trekking Val Varaita

Gianluca Petrella in un’esibizione all’alba del 2011 Ph cr: Daniele Lira

Speciale / Profili

A tu per tu con Michele Dalla Palma, poliedrico personaggio, autore e regista del programma Sky “Sentieri d’Italia”

Esplorando il mondo tra immagini, parole e video

Un vero e proprio “viaggiatore seriale”, fondatore del Survival in Italia, fotografo, giornalista, direttore di TREKKING&Outdoor e collaboratore di Hoepli.

A cura di MONICA

La sua carriera parte con importanti esperienze nel mondo degli sport in montagna: atleta professionista nello sci alpino fino al 1981, maestro di sci ed ex Istruttore Nazionale FISI, guida AIGAE, è stato istruttore di alpinismo e sci alpinismo del CAI Poi dalla fine degli anni ‘70 si è dedicato all’alpinismo e all’arrampicata organizzando numerose spedizioni in tutto il mondo, dall’Himalaya alle Ande, dai deserti africani alla Patagonia e alla Tierra del Fuego Tutta la sua vita ruota intorno alla montagna, ai viaggi, alla natura Insomma è un profondo conoscitore del mondo outdoor in tutte le sue forme e uno dei giornalisti e fotografi più noti nel nostro settore e non solo La parola trekking – al centro del nostro speciale di questo mese – si ripresenta più volte anche nel suo personale vocabolario È inoltre tra i True Man di Dolomite, uno dei marchi che lo supportano nei suoi numerosi progetti E proprio in occasione dell’ultimo Dolomite Outdoor Experience (vedi report sul prossimo numero di Outdoor Magazine) abbiamo realizzato questa bella intervista con Michele Dalla Palma, 55 anni, nato a Bassano del Grappa e oggi residente nel suo “buen retiro” di Rabbi (TN) Ma con lo zaino sempre pronto per partire

Quali sono le principali spedizioni alle quali hai partecipato?

Tra le imprese più importanti, ricordo la partecipazione nel 1984 alla salita del Makalu (8 481 mt), quinto gigante del pianeta Ho compiuto poi importanti salite sulle Ande peruviane e una prima salita dell’inviolata parete ovest del Pisco Nel 1986 ho realizzato la prima ascensione solitaria alla parete nord del Nun (7 135 mt) nel Tibet Occidentale e per questa impresa sono stato citato insieme a pochissimi altri alpinisti italiani nel libro di John Venables “Himalaya in stile alpino, le più belle imprese sulle montagne più alte del mondo” Nel 1987 con Alberto Salza ed Enzo Maolucci ho compiuto la traversata integrale della Suguta Valley, 370 km a piedi in autosufficienza nel Grande Rift africano tra il Kenya e l’Etiopia, uno dei luoghi desertici più ostili del pianeta Nel 2002 sono stato uno dei protagonisti della spedizione Overland 6 “L’anello Azzurro del Mediterraneo”, 36mila km attraverso Europa, Asia e Africa durante i quali abbiamo salito le cime più alte delle 20 nazioni toccate Nell’inverno 2006, ricordato come il più freddo a memoria d’uomo, ho attraversato l’Estremo Oriente Russo e la Siberia da Vladivostok agli Urali, 15mila km di gelo in una delle

aree più estreme del pianeta Nel 2007 con quattro amici americani ho esplorato una delle ultime zone vergini del Grande Nord alaskano, scendendo un fiume sconosciuto per 250 miglia e poi la costa artica, sempre in canoa, fino all’avamposto umano di Kaktovik

In queste spedizioni sei stato supportato da alcune aziende?

Ferrino mi è stato accanto fin dall’inizio fornendomi zaini, tende e sacchiletto Ai miei piedi si sono succedute infinite paia di ottime calzature Dolomite

Sei stato anche uno dei fondatori del Survival in Italia. Quando, come, perchè?

Il Survival è nato in Italia nella metà degli anni ‘80 da un gruppo di amici appassionati di outdoor estremo : oltre al sottoscritto, c ’erano Enzo

Maolucci e Jacek Palkiewicz In breve è diventato un’attività ludico - sportiva molto interessante e, alternando periodi di massimo interesse ad altri di “stabilizzazione”, ancora oggi gode di ottima salute Esiste persino una federazione, la FISSSS, con molte associazioni affiliate che praticano le attività del survival in aree attrezzate

Da una “costola” del survival sono nati da esempio i parchi avventura

Segui ancora questa attività?

Certo che seguo l’attività Ricopro la carica di Istruttore Master nell’ambito della Federazione

I

quindi mi occupo di “formare” i nuovi istruttori nei corsi che la Federazione organizza in giro per l’Italia Essi poi vengono impiegati nelle scuole e centri di Survival

Come è strutturata e praticata in Italia e di che numeri stiamo parlando secondo te?

I praticanti attivi sono qualche migliaio, ma uno dei “punti forti” degli esperti di Survival è l’organizzazione di corsi e incontri di “team building” che costituiscono una delle attività complementari della formazione aziendale e sono molto richiesti dai grandi complessi industriali Il tuo amore per l’outdoor affianca alla pratica sportiva un’interpretazione artistica della natura In primis in qualità di fotografo Parlaci di questa tua passione

Scrivere e fotografare sono due attività inscindibili dalla mia passione per l’avventura Da sempre mi accompagnano nei miei vagabondaggi nei luoghi più sperduti del mondo e alla lunga

sono diventati la mia professione Ho esposto le mie foto in mostre personali organizzate nelle principali città italiane e attualmente il progetto Occhi sul Mondo è “on the road” Per Natale uscirà un nuovo libro fotografico che porterà lo stesso titolo Da una decina di anni sono poi uno dei docenti di fotoreportage per la Nikon School Travel e organizzo con la mia associazione “Progetto Avventura” viaggi fotografici in tutto il mondo, con l’obiettivo di insegnare ai miei compagni di viaggio (tutti aspiranti fotoreporter) trucchi, segreti, tecniche e concetti per realizzare racconti e storie per immagini

Tutto questo ci porta a parlare di te come giornalista

In quasi trent ’anni di attività giornalistica ho pubblicato oltre 500 fotoreportage, anche su riviste straniere, e realizzato una decina di libri tra manuali e volumi fotografici Da molti anni dirigo poi TREKKING&Outdoor, la rivista di riferimento in edicola nel settore del turismo naturalistico per gli appassionati di escursionismo e cultura ambientale

A proposito, quali sono le tue pubblicazioni?

Ho pubblicato: Montagne del Mediterraneo (fotografico, Mondadori 2001), L’Anello Azzurro del Mediterraneo (fotografico, Cipra 2002), -50°+70° La grande Spedizione (Biblioteca dell’Immagine, 2003), Uomini e Montagne (fotografico, Input 2008), Trekking, scoprire il mondo a piedi (Hoepli, 2009), Camminare d’inverno con le ciaspole (con Cesare Re, Hoepli, 2009), Outdoor, pensare, agire, sopravvivere (con Enzo Maolucci e Alberto Salza, Hoepli, 2010), Vie Ferrate (Hoepli, 2011) e ultima in ordine di tempo una raccolta degli 80 migliori itinerari con le ciaspole sulle Alpi e Appennini, sempre pubblicata da Hoepli a fine 2011 Un aspetto “poco conosciuto” della mia personalità egocentrica e creativa è l’amore per la musica: per vent’anni sono stato il “frontman”, come cantante e chitarrista, di una band progressive rock con la quale ho fatto quasi mille concerti tra piazze, teatri e locali alla moda, realizzando anche un paio di raccolte di pezzi musicali scritti da me

Parlando di Hoepli, cosa ci dici sulla nuova collana dedicata all’outdoor?

La scommessa di realizzare una collana dedicata agli sport open air, in un momento in cui l’editoria sembrava essersi totalmente dimenticata di questo settore, è stata vincente Quattro anni fa Marco Borello, responsabile di collana della prestigiosa casa editrice svizzero/milanese, mi ha proposto di diventare curatore del progetto e da allora abbiamo pubblicato una ventina di titoli, da Alpinismo a Mountain Bike, da Vie Ferrate a Sicurezza in montagna e Sciare Freestyle Tutti con ottimi successi di vendita

Oltre ai titoli già usciti quali sono le prossime pubblicazioni in programma?

È appena uscito un volume sul nordic walking, stiamo preparando Trekking a cavallo, la nuova edizione del manuale sul GPS, un simpatico volumetto che insegna a cercare l’oro nei torrenti, un manuale curato da me sulla fotografia outdoor e un altro libro su come si organizza una spedizione himalayana, curato da un “guru” come Silvio “Gnaro” Mondinelli

Dalla carta al video Cosa hai “combinato” finora dietro la telecamera?

Anche quello della televisione, a patto che sia “intelligente”, è un mondo che mi interessa molto e che frequento sotto più vesti come autore, regista e conduttore di progetti televisivi dedicati a

Due uscite della collana outdoor Hoepli: “Alpinismo” di Piergiorgio Vidi e “Trekking” dallo stesso Michele
Sopra: in attesa della sera nel cuore del Sahara libico A destra, il team di Progetto Avventura al completo: Michele e Silvia Della Rocca, “socia” sul lavoro e compagna nella vita, durante una spedizione in Etiopia per documentare la vita dei Sur ma, una delle ultime popolazioni primitive dell’Africa
A sinistra fioritura estiva a Castelluccio di Norcia “Sentieri d’Italia” va alla scoperta, col passo lento del camminatore, dei paesaggi più suggestivi d’Italia Sopra la troupe sulla ferrata del Paterno, nelle Dolomiti d’Ampezzo Le riprese della trasmissione sono tutte rigorosamente “action” e spesso gli operatori lavorano in condizioni estreme
Ghiacciaio Viedma, Tierra del Fuego L’attività di fotoreporter ha permesso a Michele di visitare i luoghi più selvaggi del pianeta

esplorazione, avventura e documentazione etnografica Tra i documentari e reportages tv che ho realizzato mi piace ricordare “Siberia, la terra addormentata”, “Alaska, ultima frontiera”, “Dancalia, la Terra del Diavolo”, “Nella preistoria coi Surma”, “Sulle tracce degli Incas” Il mio ultimo impegno, che mi ha coinvolto molto negli ultimi tre anni, è il format televisivo “Sentieri d’Italia”, nato nel 2009 da un’idea mia e di Silvia Della Rocca, l’altra metà creativa di Progetto Avventura Questo format si propone come prima e probabilmente unica trasmissione dedicata all’outdoor, poiché andiamo a camminare sui sentieri del nostro magnifico paese raccontando, oltre alla bellezza degli ambienti naturali, anche le culture e le tradizioni rurali

Quante puntate sono andate in onda e quali sono stati i feedback di Sky e del pubblico?

Abbiamo già realizzato 70 puntate che vanno in onda sul canale Sky 414 Marcopolo Silvia, oltre che regista del programma, spesso è anche in prima persona dietro alla telecamera, come nell’ultima serie dedicata alle più belle stazioni invernali delle Alpi che abbiamo appena finito di girare I riscontri del pubblico sono stati lusinghieri: sul mio sito ricevo quotidianamente molti apprezzamenti da persone che grazie a “Sentieri d’Italia” hanno scoperto luoghi e itinerari da conoscere La trasmissione, infatti non parla “genericamente” di luoghi o situazioni, ma è un’autentica “guida” per andare a camminare scoprendo le infinite e

irripetibili peculiarità che ogni angolo delle nostre regioni nasconde

Avete dei dati sul profilo di pubblico che guarda la trasmissione?

Il grande vantaggio delle reti satellitari è quello di realizzare molte repliche, distribuite in tutte le fasce orarie di ascolto Questo permette di raggiungere un numero notevole di persone e profili diversi tra loro, dalla “massaia” che guarda la televisione a mezzogiorno finchè prepara il pranzo, al professionista che si rilassa davanti allo schermo in seconda serata Dai miei riscontri, i più “fedeli” sono gli appassionati di outdoor tra i 30 e i 40 anni, un ottimo pubblico che vive in prima persona le proposte che lancio dal video

Qual è la puntata che preferisci e perché?

Mi si perdoni il “campanilismo”, ma girare con la telecamera tra le mie montagne, le Dolomiti (abbiamo realizzato varie puntate) è una suggestione che non ha riscontro da nessun’altra parte

Da instancabile viaggiatore e profondo conoscitore dei sentieri di tutta Italia ti è capitato a tua volta di scoprire grazie alla trasmissione nuovi itinerari?

Soprattutto grazie al mio lavoro con TREKK I N G & O u td o o r g i ro p e r i s e nt i e r i d e l n o st ro paese da oltre vent ’anni e credo di essere un buon conoscitore di percorsi escursionistici in ogni angolo d’Italia, dal Brennero all’Etna Questo mi ha facilitato molto nella selezione delle puntate da realizzare, però ogni volta scopro

angoli, luoghi e dettagli straordinari, anche su percorsi già conosciuti È già prevista la registrazione di una nuova stagione?

Dopo 50 puntate dedicate alla montagna e 20 alla scoperta delle più belle zone da frequentare d’inverno con la neve, sci e ciaspole ai piedi, adesso è il momento di muoversi tra coste e isole Questo sarà l’obiettivo della prossima programmazione di “Sentieri d’Italia” Sai già anticiparci qualcosa del nuovo palinsesto?

Attualmente stanno andando in onda, in seconda serata, le repliche delle puntate girate sulle Alpi l’anno scorso, per quelle nuove i fans di “Sentieri d’Italia” dovranno aspettare un po’ Quali aziende di settore supportano questo progetto e in che modo?

Come già anticipato, con me ci sono Dolomite e Ferrino, oltre a Nordica che è il mio supporter nelle produzioni invernali e all’abbigliamento Montura

Tra tutte queste vesti (giornalista, scrittore, fotografo, conduttore, ecc) qual è quella nella quale ti senti più a tuo agio?

Mi sento perfettamente a mio agio nella mia natura di camminatore e viaggiatore, curioso di scoprire cosa si nasconde dietro ogni angolo di mondo, vicino o lontano Tutto il resto è una conseguenza quasi “obbligata” dalla mia voglia di comunicare

Si è portati sempre a pensare che quello del trekking e dell’escursionismo sia un mondo che genera poco interesse in un pubblico più giovane. Dalla tua decennale esperienza e dall’analisi dei vari strumenti di comunicazione che segui confermi o smentisci?

Senza dubbio la passione per il camminare è una molla che si scatena tra i 25 e 40 anni e accompagna poi fino in età anche molto avanzata essendo un autentico “farmaco miracoloso” per la salute Durante l’adolescenza si è maggiormente portati verso attività sportive più “action”, ma ad esempio la sempre crescente passione per l’arrampicata o la mountain bike porta poi, inevitabilmente, i giovani a scoprire la montagna Direi che proprio grazie ad attività come queste, ma anche ad esempio con lo snowboard durante l’inverno, anche il mondo giovanile si sta riavvicinando alla montagna e io mi accorgo, stagione dopo stagione, di un aumento costante dei ragazzi sui sentieri Anche la cultura del territorio può fare molto e fortunatamente le scuole sempre più spesso escono dalle aule di cemento per venire in queste straordinarie aule a cielo aperto dov ’è possibile imparare a conoscere il mondo che ci circonda guardando, annusando, toccando E una volta che sei stato rapito dal fascino della Natura è difficile liberarsene!

Trekking per te è...

Lasciare liberi i piedi di seguire pensieri e fantasie tra pietre e prati

Michele è anche un affer mato fotoreporter Ecco alcuni suoi splendidi ritratti catturati in giro per il mondo:h da sinistra, un lama tibetano sul lago Tsomoriri, nel Ladakh orientale; bambini Sur ma; piccoli monaci in processione a Mandalay, in Bir mania; donne Hamer, g ruppo tribale che vive nella valle dell’Omo tra Etiopia e Kenya

Speciale / Inter viste

Il turismo responsabile secondo AITR

Nata nel 1998, è dedita alla promozione di uno sviluppo turistico che tenga in conto gli aspetti sociali, culturali e ambientali del paese ospitante. Anche Ferrino tra i soci.

A cura di SIMONe BeRtI

“ Tu r i s m o res p o n s a b i l e ” è i l p r i m o “ co m a n -

d a m e n to ” d e l l ’ A I T R ( A ss o c i a z i o n e I t a l i a n a

Tu r i s m o Res p o n s a b i l e ) , l ’a ss o c i az i o n e i t a l i a n a

c h e ra g g r u p p a a l s u o i nte r n o n u m e ro s e e i m p o r t a n t i o r g a n i z z a z i o n i n a z i o n a l i co m e

Le g a co o p, W W F, e d i to r i co m e To u r i n g , Lo n e l y P l a n et e Te r re d i m ez zo, co o p e rat i ve, a ss o c i a -

z i o n i cu l t u ra l i e i l b ra n d o u td o o r Fe r r i n o N at a

n e l 1 9 9 8, s i è d a s u b i to p o st a l ’o b i ett i vo d i co nt r i b u i re a m i g l i o ra re g l i st a n d a rd et i c i d e l t u r i s m o, fa ce n d o i n m o d o c h e l e co m u n i t à

l o c a l i p otess e ro ess e re p rot a g o n i ste d e l l o sv il u p p o t u r i st i co d e l p ro p r i o te r r i to r i o e p otess e ro co s ì b e n ef i c i a re d i t u tte l e r i c a d u te e co -

n o m i c h e, i m p re n d i to r i a l i e o ccu p az i o n a l i U n t u r i s m o r e s p o n s a b i l e n o n s o l o a l i v e l l o a m b i e nt a l e d u n q u e, m a s o c i a l e e cu l t u ra l e

Pe r s a p e r n e d i p i ù a b b i a m o co nt att ato i l p re -

s i d e nte M a u r i z i o D avo l i o, d i cu i s e g u e l ’ i nte r -

v i st a

Fa cc i a m o l e p re s e n t a z i o n i i n n a n z i t u t to

Co s ’ è A I T R e d i co s a s i o ccu p a ?

A I T R ( A s s o c i a z i o n e I t a l i a n a Tu r i s m o

Res p o n s a b i l e ) è u n’a ss o c i az i o n e d i s e co n d o

l i ve l l o i n q u a nto a ss o c i a s o l o p e r s o n e g i u r i d i -

c h e e s o g g ett i co l l ett i v i É r i co n o s c i u t a co m e

A P S, a ss o c i az i o n e d i p ro m oz i o n e s o c i a l e, e l a

s u a m i ss i o n e è d i ffo n d e re l e i d e e e i p r i n c i p i d e l t u r i s m o res p o n s a b i l e

Co m’ è st r u tt u rat a l ’a ss o c i az i o n e e q u a l i s o n o i va r i r u o l i ?

AITR ha sede a Bologna dove ha il proprio ufficio il presidente, presso la Lega del le Cooperative Esistono inoltre diversi uffici territ o r i a l i i s t i t u i t i p re s s o g l i a l t r i s o c i L’associazione è guidata da un comitato direttivo di 19 membri, ognuno dei quali ha dei compiti specifici che gli sono affidati (coordinamento degli organizzatori di viaggio, cooperazione allo sviluppo, formazione, rapporti con le università, comunicazione, gestione del sito web, nuove adesioni, amministrazione, ruolo della donna, impegno per la legalità, osservatorio ecc)

La parola a M aurizio Davolio, presidente dell’associazione

Co m e e i n c h e o cc a s i o n e avete d e c i s o d i c rea re l ’a ss o c i az i o n e ? A I T R s i è co st i t u i t a n e l 1

Co l l a b o rate a n c h e co n a l t re rea l t à o a ss oc i az i o n i ? Ce r t a m e nte, co l l a b o r i a m o co n n u m e ro s e u n i ve r s i t à , i st i t u t i d i r i ce rc a , a ss o c i az i o n i d i to u r o p e rato r, co n A m n est y I nte r n at i o n a l , co n i l m o n d o d e l co m m e rc i o e q u o e s o l i d a l e e co n B a n c a E t i c a

Co s a i nte n d ete e s att a m e nte p e r “ t u r i s m o re s p o n s a b i l e ” ? I nte n d i a m o u n t u r i s m o c h e m ett a a l ce nt ro g l i i nte ress i d e l l e co m u n i t à e d e i te r r i to r i c h e o s p i t a n o i l t u r i s m o Pe r n o i l a co m u n i t à l o c a -

l e d eve ess e re p rot a g o n i st a d e l l o sv i l u p p o t u r i st i co d e l p ro p r i o te r r i to r i o e d eve p ote r

b e n ef i c i a re i l p i ù p o ss i b i l e d i t u tte l e r i c a d ute e co n o m i c h e, i m p re n d i to r i a l i e o ccu p az i on a l i g e n e rate d a l t u r i s m o I v i s i t ato r i d evo n o p e r t a nto a d e g u a r s i a l l e re g o l e l o c a l i , r i s p ett a re l a cu l t u ra l o c a l e ; p e r n o i s o n o m o l to

i m p o r t a nt i i m o m e nt i d ’ i n co nt ro f ra t u r i st i e res i d e nt i

Q u a nt i e q u a l i s o n o att u a l m e nte i s o c i c h e

fo r m a n o l ’a ss o c i az i o n e ?

S o n o u n a n ova nt i n a , f ra cu i a l cu n e g ra n d i o r g a n i z z a z i o n i n a z i o n a l i c o m e L e g a c o o p, W W F, A RC I , C TS, B o rg h i A u te nt i c i d ’ I t a l i a , 1 8

o rg a n i z z ato r i d i v i a g g i o, 1 3 o rg a n i z z az i o n i

n o n g ove r n at i ve c h e h a n n o p ro g ett i d i t u r is m o, t re i m p o r t a nt i e d i to r i co m e To u r i n g ,

Lo n e l y P l a n et e Te r re d i m ez zo, l a EC PAT, i m p eg n at a n e l l a l ott a co nt ro l o sf r u tt a m e nto s ess u a l e d e i m i n o r i E p o i t a nte co o p e rat i ve c h e off ro n o o s p i t a l i t à i n I t a l i a , a ss o c i az i o n i cu l t ura l i e i l b ra n d o u td o o r Fe r r i n o, c h e h a u n a p ro p r i a p o l i t i c a d i res p o n s a b i l i t à s o c i a l e d ’ i mp res a

Co s a s i g n i f i c a e ss e re s o c i d e l l ’ A I T R ?

I m p e g n a r s i , o g n u n o n e l l a p ro p r i a att i v i t à e

co n l e p ro p r i e fo r ze, p e r co nt r i b u i re a m i g l i o -

ra re g l i st a n d a rd et i c i d e l t u r i s m o

Le vo st re p ro p o ste d i t u r i s m o re s p o n s a b i l e n o n co nte m p l a n o s o l o l ’ I t a l i a , m a a n c h e

p a e s i d e l m o n d o Q u a l i s o n o ?

Le d est i n az i o n i d e i n o st r i v i a g g i s o n o i n

t u tt i i co nt i n e nt i e q u e l l e p e r n o i st rate g i c h e

s o n o p r i n c i p a l m e nte B ra s i l e, Pe r u , M ess i co,

Re p u b b l i c a D o m i n i c a n a , S e n e g a l , M a ro cco,

M a l i , Z a n z i b a r, I n d i a , S r i L a n k a , C a m b o g i a

Co m p l ess i va m e nte i p a es i ra g g i u nt i d a i n o st r i

v i a g g i s o n o u n a c i n q u a nt i n a

E q u a nte s o n o i nve ce l e p ro p o ste r i vo l te

a g l i e s cu r s i o n i st i , a c h i r i ce rc a i l co nt atto

co n l a n at u ra e l a m o nt a g n a ?

P ro p o n i a m o n u m e ro s e i d e e p e r i l t u r i s m o a

p i e d i , s o p ratt u tto n e l l e a re e d ’ i nte ress e n at u -

ra l i st i co e l u n g o g l i i t i n e ra r i sto r i c i A b b i a m o

p ro g ra m m az i o n i a n c h e d i t u r i s m o i n b i c i c l et -

t a , a c ava l l o e co n g l i a s i n i

Q u a l i att i v i t à svo l g ete p e r l a p ro m oz i o n e i n a p p o g g i o d e i vo st r i s o c i ?

Co o rd i n i a m o l a p a r te c i p az i o n e a l l e f i e re e

b o r s e t u r i st i c h e e cu r i a m o l a p res e n z a n e l l e

g u i d e t u r i st i c h e A n c h e i l n o st ro s i to s e r ve a

favo r i re l a p ro m oz i o n e d e i v i a g g i o rg a n i z z at i

d a i n o st r i s o c i

N e l co r s o d e g l i a n n i l a s e n s i b i l i t à s u i te m i

d a vo i p ro p o st a è a u m e nt at a p re ss o p e r -

s o n e o i st i t u z i o n i ?

S ì , a g l i i n i z i s i o ccu p ava n o d i c r i t i c a a l t u r is m o e d i t u r i s m o res p o n s a b i l e ( c h e a n co ra n e m m e n o s i c h i a m ava co s ì ) s o l o a l cu n i st ud i o s i , a nt ro p o l o g i , s o c i o l o g i , es p o n e nt i d e l l e

C h

Dovremo continuare a diffondere le nostre idee e i nostri principi, facendo attenzione ai rischi di derive opportunistiche che s’incominciano a vedere da quando tanti si sono messi a parlare di turismo responsabile, senza comprenderne bene il significato o, peggio, avendo finalità di puro marketing

www.aitr.org

Sopra e sotto a destra due scatti fra le rocce di Matera
Maurizio Davolio, presidente dell’AITR
Sui monti boliviani
La Grande Muraglia in Cina
Una suggestiva vallata in Burundi

u i s e n t i e r i

dell’impegno con Mangia Trekking

A cura di SIMONe BeRtI

Su alcuni numeri di Outdoor Magazine avevamo parlato di questa associazione spezzina (per la precisione di Sesta Godano), diventata nel giro di pochi anni una realtà importante sul territorio, con il sostegno di partner tecnici come Aku e Camp Nata nel 2004 su iniziativa di Giuliano Guerri, a partire da un interesse generatosi dalle storie degli anziani abitanti della della frazione di Mangia, piccolo borgo medievale fondato nel ‘300 dalla potente famiglia fiorentina dei Cerchi, Mangia Trekking si è assunta fin da subito la volontà di promuovere turisticamente il paesino e tutta la Val di Vara Studiando e realizzando il ripristino di antichi sentieri, difendendo l’ambiente e la natura e proponendo iniziative di vario genere, tutte a carattere escursionistico

UN IMPEGNO COSTANTE

Ad oggi l’associazione conta oltre 500 associati provenienti per lo più da Liguria, Toscana, Emilia Romagna e Lombardia Negli anni le att i v i t à p ro m o ss e s o n o c re s c i u te e s p o n e n z i a lmente, anche a livello d’importanza Il progetto di cura del territ i i è presto allargato e dalla stione e pulizia degli ant chi sentieri in Val di Vara

s o n o p a s s a t i a i v i c i n i

b o s c h i e a l l e r i s e r v e

n a t u ra l i d e l l a zo n a , fino a essere incaricati

d a l co m u n e d i Po r to

Ve n e re d i g e s t i re l a s e n t i e r i s t i c a d e l l ’ i s o l a Palmaria, uno spot natu

ra l e t ra i p i ù s u g g e s t d’Italia e un lavoro che pegna costantemente anche oggi Tutti luoghi che l’associazione non manca mai di sfruttare con numerose escursioni, notturne e diurne, estive e invernali Nel 2004 invece, durante il rispristino delle antiche vie che collegavano M angia ad altri borghi della valle, alcuni membri sono arrivati a riscoprire la seicentesca Cappella della M adonna della Neve in Casarecchio, che l’associazione si è presa l’impegno di restaurare Anche il lato più sportivo ha la sua gross a fetta: basta citare il progetto Cia-

spolatrekking , per lanciare nel territorio le attività sulla neve prima assenti, e l’annuale Raduno Nazionale di Escursionismo in Val di Vara

NUMEROSE INIZIATIVE

Ovviamente M angia Trekking non si è certamente ripos ata nell’ultimo periodo e sono diverse le attività proposte e promosse, sia in periodo invernale che primaverile Alcune di grande rilievo culturale, altre naturalistico, ma non solo Basta pensare al primo Corso di Primo Soccorso in Montagna (gratuito e aperto a tutti) organizzato a partire da dicembre 2011, in ll b razione con l’ASL locale e il supo del Comune di Follo come di cune aziende Sempre relativa al tema medico - sportivo è stata la tavola rotonda dal titolo “Territorio, sport e benessere”, organizzata dalla Società Scientifica Italiana di Medicina del territorio e dal l’A ssociazione di Medicina dello Sport di La Spezia, cui ha partecipato da elatore lo stesso Giuliano Guerri, r t a n d o l ’es p e r i e n z a d i M a n g i a ing , insieme a guide alpine e rappresentanti della comunità medica Di grande importanza invece è stato il confronto avuto dal l’associazione con alcuni rappresentanti della Regione Liguria, in seguito alle nuove norme della legge sulla sentieristica approntate dalla stess a Regione Tali norme mettono a repentaglio tutta la precis a segnaletica allestita dall’associazione durante gli anni in Val di Vara per valorizzare l’escursionismo, il territorio e l’ambiente Così alcuni membri hanno potuto confrontarsi direttamente con l’assessore regio-

nale al turismo Angelo Berlangieri, che si è dimostrato sensibile al richiamo e ha promesso il suo impegno per s alvaguardare l’utile e tipica segnaletica realizzata con legno di botte lavorato a mano dai volontari M angia Trekking

... E TANTO TREKKING

M angia Trekking è soprattutto escursionismo e non mancano mai le occasioni per un giro in montagna organizzato : gli eventi sono innumerevoli Tra questi sicuramente è da citare la “Tre giorni in Cammino”, una proposta inconsueta dal mare ai monti lungo il Levante Ligure Avvenuta durante il periodo di festività Pasquali, ha previsto una serie di escursioni insieme ad a l c u n i m e m b r i d e l l ’a ss o c i a z i o n e p i e m o n te s e “Compagnia del Buon Cammino”, che hanno così avuto l’opportunità di conoscere le bellezze del territorio : il Parco Nazionale delle Cinque Terre, il Parco di Porto Venere con l’isola Palmaria, la Val di Vara e l’Alta Via dei Monti Liguri fino al la cima del Civolaro, oltre al le prelibatezze culinarie locali Altri trekking invece hanno un carattere prettamente storico e culturale B asta pens are alla giornata pass ata a Zignago sulle tracce degli antichi liguri, iniziata al Museo “degli Antichi Liguri” guidati da un professore di storia antica e proseguita verso la vetta del Monte Dragnone fino alla vera meta: il Castellaro di Zi-

gnago I Castellari sono sommità di alture, con cinte di mura in pietra a secco secondo una particolare tipologia di costruzione preistorica Il Castellaro di Zignago è testimonianza dell’antico popolo ligure nel l’area e attesta la presenza dell’uomo dalla media età del bronzo (XVI-XIV secolo a C ) all’età del bronzo finale Un’altra interess ante escursione è stata organizzata di recente nella Lunigiana, da Vico Valle a Capanna Fagianelli, lungo uno storico sentiero che attraversa il torrente Redivalle La particolare conformazione delle grandi rocce che formano il letto e gli argini del torrente invitano chi vi arriva a risalire il torrente fino a giungere sotto la grande cascata omonima, la più alta e imponente di tutto l’Appennino E lasciate le pietre del torrente, gli escursionisti hanno poi raggiunto Capanna Fagianelli, tra secolari castagneti, fino a q u ot a 9 1 0 mt D o p o p ra n zo g l i es cu r s i o n i st i sono s aliti fino a a un incrocio da cui inizia un piccolo sentiero esposto che conduce nella posizione più favorevole per osservare la cascata Redivalle Così dopo aver messo in sicurezza il sentiero con una fune tes a e assicurata tra le piante, uno per volta, i partecipanti sono andati ad affacciarsi dall’alto su quell’impressionante scenario naturale www.mangiatrekking.it

Alcuni escursionisti Mangia Trekking durante la discesa dal Castellaro
In escursione alla Capanna Fagianelli
Il presidente e fondatore Giuliano Guerri
Sul Castellaro di Zignago
Foto di gruppo sulla via della Capanna Fagianelli
Trekking sull’isola di Palmaria

Speciale / Reportage Un suggestivo viaggio in Indonesia, nell’arcipelago delle Mentawai, di fronte a Sumatra, alla scoperta di una remota popolazione

Ritorno all’Età del Bronzo nell’isola che non c’è

“Unico e irripetibile, uno dei trekking più particolari della mia vita”. Dino Bonelli ci porta nel centro della foresta, lontano da ogni segno di civilità, dove vive una delle più antiche tribù al mondo.

Testo e foto di dINO BONeLLI

“Seconda stella a destra questo è il cammino E poi dritto, fino al mattino Poi la strada la trovi da te, porta all'isola che non c'è” Citando le parole della famos a canzone di Edoardo Bennato, vorrei darvi delle “dritte -non- dritte” per “trovaren o n -t rova re ” u n’ i s o l a d e l l ’a rc i p e l a g o d e l l e M e n t awa i , i n Indonesia, dove ho fatto uno dei trekking più particolari della mia vita Perché tanto mistero? Gelosia di un’esperienza difficile da ripetere? A ssolutamente no Solo un s ano spirito di conservazione nei confronti di un popolo che gradirei continuare a s apere felice e illibato nella sua foresta tropicale, lontano dal turismo di mass a e dal conseguente potere (o meglio dipendenza) del Dio denaro Ecco un report di questa incredibile esperienza Alla quale sono comunque le immagini, più che le parole, a rendere onore

L’ARRIVO SULL’ISOLA - Sbarco sull’isola di Siberut dopo 3 ore di navigazione a bordo di una barca normalmente utilizzata come appoggio per le immersioni o il trasporto dei tanti surfers che vengono alle Mentawai a godere delle onde più belle del mondo Per dirla tutta anche io sono qui per immortalare le gesta di questi acrobati del mare Ma una serie di coincidenze fortuite mi porta a vivere un’avventura assolutamente non pianificata Dopo 4 ore di contrattazione Mathias, un giovane local che fa il barista nell’Aloita Resort , base del mio surf trip fotografico, riesce a ottenere un passaggio per entrambi in una piroga (piccola imbarcazione simile a una canoa) risalente il fiume Piove a dirotto e il fiume è un grosso e agitato serpente marrone nel quale l’imbarcazione sulla quale ci troviamo, spinta da un motore fumante, cerca un varco evitando gli innumerevoli detriti naturali che questo nubifragio porta a valle

SBARCO NELLA FORESTA - Dopo un viaggio sotto un telo impermeabile, la rude imbarcazione legnosa accosta e noi due scendiamo nel bel mezzo del nulla In lontananza, un paio di tetti di paglia sono il nostro primo obiettivo Nel silenzio più assoluto dove solo lo scroscio dell’acqua ha una sua sinfonia, incontriamo due indigeni vestiti di un perizoma fatto di stracci e tatuati su tutto il corpo Mathias li saluta in una lingua sconosciuta e io con il classico cenno della mano Mentre i tre parlano e contrattano sulla loro disponibilità per farci da guida nella foresta, altri adulti e qualche bambino di nulla vestiti sbucano qua e là incuriositi dall’insolito ospite: un uomo bianco, alto e senza capelli (il sottoscritto) è per un popolo discretamente scuro, decisamente basso e con i capelli mediamente lunghi una curiosa attrazione Giusto il tempo di fare “amicizia” con un paio di bambini più curiosi degli altri e Mathias mi dice che ha comprato riso, uova e sigarette Siamo pronti a ripartire Ma perché ha comprato sigarette se nessuno dei due fuma?

ALLA SCOPERTA DEL VERDE INCONTAMINATO - Il sentiero, inizialmente molto largo, si incunea tra case di paglia fino a ora fuori dalla mia vista Di colpo gira a sinistra e, restringendosi, si tuffa nel verde assoluto di una vegetazione fitta e rigogliosa Lentamente e silenziosamente trascorrono un paio di ore Io calzo un’alta e robusta scarpa da trekking , tutti gli altri sono scalzi e, nel guardare i loro piedi che affondano nella melma passo dopo passo, noto gli alluci esageratamente aperti come i pollici delle mani Sembrano i piedi prensili dei primati L’acqua che continua a cadere copiosa dal cielo plumbeo è la nostra unica e prevedibile compagna di viaggio Ma d’altronde siamo in ottobre, il mese delle piogge Il sentiero è ora solo un unico pantano che si allunga davanti ai nostri occhi e sprofonda sotto il nostro peso Una serie infinita di tronchetti allungati a galleggiare in fila al centro del sentiero fangoso rappresenta il camminamento per questi uomini della foresta che grazie ai piedi prensili riescono a non scivolare Io provo inutilmente a restare in equilibrio sui tronchi ma continuo a immergermi in venti-trenta centimetri di fango a ogni passo Le sanguisughe, piccole e vere regine nascoste di questo paradiso tropicale, incominciano a farsi sentire sulla pelle e dopo il primo attacco di panico, anch’io imparo a staccarle correttamente e a conviverci senza traumi

IN UN NUOVO VILLAGGIO - Un altro paio d’ore intervallate da pause per la dovuta sigaretta delle guide, che fungono anche da portatori, un paio di guadi in acqua finalmente chiara e limpida ed eccoci di fronte all’ennesimo camminamento di tronchi Questa volta il serpentone ligneo è fatto con fusti più grossi, leggermente levigati nella parte a vista fuori dalla poltiglia terrosa, e finisce in una scaletta, scavata anch’essa da un tronco, che sale fino a una palafitta Un po’ sorpresi per l’inaspettata visita, un po’ incuriositi per l’alto uomo bianco senza capelli, ma comunque sempre molto tranquilli e distaccati, due uomini, una donna, un’anziana signora e quattro bambini ci guardano nel nostro ultimo sforzo fisico di questa umida giornata Un paio di cani, qualche pollo e dei maiali sono il contorno rumoroso di un’alta capanna di paglia che si erge in una piccola radura immersa tra altissime piante Mathias mi aveva già detto che questa è una delle famiglie che insieme ad altre sperse con le relative capanne nella foresta formano una delle tribù più

I membri della tribù, tutti tatuati a martelletto, limano i denti per poter mangiare la dura carne di scimmia
Dino in un’impegnativa camminata su tronchi e sentieri paludosi
di tronchi su sentieri paludosi
Un uomo percorre una rudimentale scaletta che sale sulla palafitta

remote al mondo Mentre le guide chiacchierano con quello che sembra essere il capo del nucleo famigliare e gli portano in dono le uova, il riso e le tanto amate sigarette (solo adesso capisco questo acquisto), io mi inoltro nella grande casa sollevata da terra

FIANCO A FIANCO CON GLI INDIGENI - Muovendomi lentamente nel mezzo buio dell’interno mi trovo di fronte ad una serie di teschi dalle apparenze umane appesi all’altezza del mio viso Il sobbalzo iniziale viene domato dalla logica: teschi piccoli con canini pronunciati, probabilmente di scimmia Infatti nei tre seguenti giorni di permanenza con gli indigeni vengo a s apere che oltre al cinghiale e a qualche malaugurato uccello di pass aggio in quei cieli, la carne di scimmia è l’unica alternativa commestibile ai pochi animali domestici che rumoreggiano intorno alla capanna Una carne dura che induce questa gente a scolpirsi i denti per renderli più aggressivi ed efficaci I loro amichevoli sorrisi infatti sembrano quelli dei molto meno amichevoli squali marini Tre giorni in cui un po’ con l’ausilio delle traduzioni di M athias e un po’ con una gesticolazione univers almente conosciuta, vengo a conoscenza di mille dettagli di una vita estremamente semplice che qualche esperto riconosce in quella una volta espress a nell’Età del Bronzo

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a l g i n o cc h i o U n u l t i m o g esto co n l a m a n o, co r r i s p o sto i n s i m u l t a n ea d a t u tt i g l i i n d i g e n i , e i l s e nt i e ro fa n g o s o s i p e rd e n u ova m e nte n e l ve rd e a ss o l u to s otto u n a p i o g g i a d i n u ovo b atte nte U n t re k k i n g n ato p e r c a s o e s i cu ra m e nte m o l to p a rt i co l a re q u esto, c h e m i h a p o r t ato a co n o s ce re u n p o p o l o u n i co c h e v i ve a n co ra a l l ’ E t à d e l B ro n zo o p o co p i ù G e nte g e n u i n a co n cu i s i p u ò co m u n i c a re a n c h e s o l o co n i g est i , u o m i n i e d o n n e c h e n e l l a l o ro p ove r t à cu l t u ra l e av re b b e ro m o l to d

UN BALZO ALL’ETÀ DEL BRONZO -
Preparazione del veleno per le punte delle frecce Messa in tiro dell'arco che usa la tribù per cacciare Teschi ornamentali all'interno della casa madre

Speciale / Prodotti

AKU HANWAG

CRESTA GTX

TARGET: Backpacking

COLLEZIONE : SS 2012 - Unisex

IDEALE PER : Eccellente calzatura di elevato livello tecnico per attività alpinistica su roccia e vie ferrate, trekking classici e avvicinamenti su terreni impegnativi Ideale strumento di lavoro per guide alpine, tecnici del soccorso alpino e operatori ambientali

TOMAIA : Scamosciato/Air 8000 1,8 mm

FODERA : Gore-Tex Performance Comfort

ALLACCIATURA : con blocca-laccio

SOTTOPIEDE : 6-4 mm nylon + Eva microporosa

SUOLA : V bram Nepal

PESO: 680 gr

MISURE : 3-13

COLORI: Arancione, grigio-verde, nero

PREZZO: 199 90 euro

KAYLAND

TARGET: Advanced hiking

COLLEZIONE : SS 2012 - Unisex

IDEALE PER : Scarpa da light backpacking dal design innova tivo ed ergonomico Leg gera e altamente traspirante, con un eleva ta trazione anche su sentieri impegna tivi

TOMAIA : Pelle scamoscia ta idrorepellente e microfibra con inserti in tessuto tecnico per aumentare la traspira bilità; puntale di protezione in gomma

FODERA : Gore-Tex Perf ormance Comf ort Footwear

ALLACCIATURA : Asimmetrica con ganci metallici

SOTTOPIEDE : In Pol propilene spessore 2 mm, completo di inserto in acciaio nella zona del tallone

SUOLA : Vibram Tork

PESO: 690 g r per mezzo paio

MISURE : 3-13 UK

COLORI: Anthracite/lime

PREZZO: 159 Euro

DOLOMITE

CONDOR CROSS GTX

TARGET: Backpacking

COLLEZIONE : SS 2012 - FW 12-13 (carr y over)

Unisex

IDEALE PER : Dedicata agli escursionisti esperti che richiedono una scarpa adatta a tutti i tipi di terreni: rocc osi secchi o bagnati di media altitudine per uscite anche di più giorn con lo zaino in spalla Grip, sostegno e stabilità uniti a leggerezza e stile italiano la rendono un’ottima soluzione per gli amanti dell’outdoor

TOMAIA : Pelle scamosciata 1 6-1 8 idrorepellente e traspirante + DLM fiber

FODERA : Gore-Tex

ALLACCIATURA : Classica con laccio

SOTTOPIEDE : Zeppa anatomica in EVA + rinforzo in pp 4 mm DAS system

SUOLA : Dolomite Vibram + zeppa ammortizzante in PU

PESO: 730 gr 1/2 paio

MISURE : 3-12 5 UK

COLORI: Rosso/nero, nocciola/nero

PREZZO: 195 euro

MATERIALE POP: Sì

LA SPORTIVA

OMEGA GORE-TEX

TARGET: Trekking

COLLEZIONE : SS 2012

IDEALE PER : Trekking impegnativi ed escursioni su terreni sterrati

TOMAIA : In pelle pieno fiore con trattamento IdroPerwanger e collarino in Nabuck

FO D E RA : Gore-Tex Performance Comfort

A L L ACC I AT U RA : Linguella in tessuto stretch mono-strato, evita la formazione di pieghe per un maggior comfort di calzata

S OTTO P I E D E : Intersuola in Eva morbida anti-shock con strato in poliuretano morbido per maggior comfort Inserto anti-torsione plantare integrato

S U O L A : Vibram con Impact Brake System Trek + intersuola in Eva e poliuretano “agile”

A LT R E CA RATT E R I ST I C H E : Prodotto con tecnologia Symbios, l evoluzione del concetto di comfort della calzatura ottenuta grazie all’unione di elementi quali leggerezza, costruzione ergonomica, linguella integrata e ntersuola in grado di operare in sinergia per massima comodità e benessere del piede

P E S O : 1300 gr per paio (misura 42 da uomo)

M I S U R E : 36-48 comprese mezze misure

CO LO R I : Grey grey/lime

P R E Z ZO : 209 euro

B A D I L E M I D G T X

TARGET: Hiking

COLLEZIONE : SS 2012 - Uomo/donna

IDEALE PER : Alp nisti i trail runner e gli sportivi d alta monta gna

TOMAIA : Sportvelours e Cordura Rocket

FODERA : Gore-Tex

ALLACCIATURA : Ghill y-Lacing e LockLoop f lessibile alta sul co lo del piede, ad anello

SUOLA : Vibram Cl mbing

ALTRE CARATTERISTICHE : È ultra leg gera e idrorepel ente e l innova tivo sistema di allacc a tura a vestibilità stretta permette un a pproccio perfetto anche su superf ci verticali o a ppog g i stretti È disponibile anche nella versione bassa

PESO: 440 g r (ta glia 7 5 uomo)

MISURE : 6-13 uomo, 3 5-9 donna

COLORI: Rubino e pistacchio

PREZZO: 179,95 euro

LOWA

KHUMBU GTX MID

TARGET: Trekking

COLLEZIONE : SS 2012-FW 2012/13 - Uomo/donna

IDEALE PER : Questo scarpone molto confortevole è progettato per camminate impegnat ve ed escursioni

TOMAIA : In scamosciato con uno spessore di 2 mm e un tessuto robusto ma al tempo stesso leggero

FODERA : Costruzione Gore-Tex d Lowa Un metodo brevettato che permette di ottenere una fodera in Gore-Tex liscia e senza cuciture, tale da ridurre i punti di pressione Il laminato Gore-Tex è cucito alla tomaia nel co larino e poi incollato alla soletta Il fondo è sigillato con un nastro in Gore-Tex per garantire la perfetta impermeabilità della soletta della scarpa

ALLACCIATURA : X-Lacing, brevetto Lowa, permette tramite una borchia il fissaggio del linguettone con un asse verticale e orizzontale evitando così vesciche e punti di pressione Garantisce inoltre una pressione equilibrata lungo tutto il l nguettone

SOTTOPIEDE : Anatomico, traspirante ed estra bile

SUOLA : Suola Vibram in gomma Apptrail

ALTRE CARATTERISTICHE : Questa nuova versione del Khumbu II GTX è sempre più in linea con le attuali tendenze del design

PESO: 1350 gr per paio (uomo UK 8/42) - 1150 gr per paio (donna UK 5/38)

MISURE : Uomo dal 6 (39 5) al 13 (48 5), donna dal 3 5 (36 1/4) al 9 (43 1/4)

COLORI: Nero/rosso antacite/arancio marrone/antracite beige/antracite navy/antracite beige/arancione bordeaux/grigio, grigio/rosso

PREZZO: 189 euro

GARMONT

TOWER GTX

TARGET: Backpacking

COLLEZIONE: SS 2012 - Unisex

IDEALE PER: Alpinismo leggero backpacking impegnativo, arrampicata di medio livello Leggera, veloce e molto versatile

TOMAIA : Nuova costruzione 1 5 mm Lorica e Cordura per leggerezza estrema e una maggiore resistenza al abrasione

FODERA : Gore-Tex Sierra, assicura impermeabilità e traspirabilità

ALLACCIATURA : Passalacci e occhielli metallici lacci estesi fino in punta per maggior performance in arrampicata e blocca acci sul collo del piede per un’allacciatura prec sa

SOTTOPIEDE: Nuovo ultraleggero Frame Flex Fiberglass con inserto di microporosa da 2,5 mm per un miglior assorbimento degli urti Iniezione d poliestere a tre densità per ultra-leggerezza, durevolezza e stabilità Inserti in PU sul tallone garantiscono sicurezza coi rampon e assorbimento degli urti

ALTRE CARATTERISTICHE: Fit più anatomico e tecnico zona comfort nell’area della cavigl a per maggior comfort nella camminata nuova linguetta più comoda, fascione in gomma a 360°

AXELER GV

TARGET: Hiking

COLLEZIONE : SS 2012 e FW 2012 - Uomo/donna

IDEALE PER : Attività di hiking/trekking su quals asi tipo di terreno

TOMAIA : Pe le scamosciata mm 1,6-1,8

FODERA : Gore-Tex Extended Comfort Footwear

ALLACCIATURA : Derby

SOTTOPIEDE : Di montaggio Asoflex soft, anatomico Escape

SUOLA : Asolo/Vibram Agile (gomma-Eva) + inserto Soft Pad in TPU

PESO: 445 gr per 1/2 paio misura 8 UK da uomo

MISURE : Uomo 6-13,5 UK, donna 3,5-9,5

COLORI:

mare/grigio per donna

PREZZO: 140 euro

Speciale / Prodotti

SCARPA

VITAMIN

TARGET: Hiking, trekk ng

COLLEZIONE : SS 2012 - Uomo/donna

IDEALE PER : Versatile ideale per avvicinamenti lunghe camminate, escursionismo su sentiero e viaggiatori moderni

TOMAIA : Suede in crosta idrorepellente

FODERA : Cocona traspirante e a rapida asciugatura

SOTTOPIEDE : C-Rex

SUOLA : Pro Pulse Scarpa, studiata e sviluppata per ottenere prestazioni eccel enti Il particolare disegno Wave e le caratteristiche de poliuretano a bi-densità di ultima generazione facilitano e agevolano la fase di spinta (swing) e di shockabsorbing durante la camminata

PESO: 510 gr per paio (misura 42 ½ da uomo/donna)

MISURE : 36-48 (con ½)

COLORI: Grey antracite black in contrasto con i colori forti e accesi del profilo delle suole

PREZZO: 145 euro

SALOMON

WINGS SKY GTX

TARGET: Trekking/backpacking

COLLEZIONE : SS 2012 - Uomo/donna

IDEALE PER : Scarponc no da trekking leggerissimo, impermeabile e traspirante Il supporto di uno

scarponcino e la sensazione di comfort di una

scarpa da running

TOMAIA : Protezione in gomma della punta e del tallone, Sens fit, Mesh antidetriti e antifango

FO D E RA : Costruzione mpermeabile e traspirante grazie alla membrana Gore-Tex

A L L ACC I AT U RA : Tasca per lacci

S OTTO P I E D E : OrthoLite, Eva sagomata

S U O L A : Non marking Contagrip

ALTRE CARATTERISTICHE : Intersuola Dual density

Eva Eva sagomata

P E S O : 515 gr (8,5 UK)

M I S U R E : 6 5-12 5

CO LO R I : Autobahn/black/alumin um, x orange/black/autobahn

P R E Z ZO : 210 euro

FITWELL TEVA

BIG WALL

TARGET: Hiking, trekking, backpacking

COLLEZIONE : SS 2012 - Unisex

TOMAIA: Morbidissima pelle scamosciata spessore 1,2-1,4 mm con trattamento idrorepellente Sottili imbottiture solo nella zona malleolare e nel collarino, estremamente avvolgente confortevo e traspirante e precisa Trasmette sensibilità proprio per l assenza d imbottiture ntorno al piede

FODERA : Membrana traspirabile con costruzione a booty eVent 3 strati, accoppiata al tessuto Cocona per una veloce evaporazione del sudore all esterno l effettivo controllo deg odori aggiunto all eccezionale protezione anti UV a garanzia d'impermeab lità e traspirabilità Il piede è a diretto contatto con la pelle in quanto la fodera con costruzione a booty skin-tech ha il sottopiede in pelle a garanzia di maggior comfort e sensibilità

ALLACCIATURA : Laccio su occhielli fino in punta per ottimizzare e personalizzare la calzata

SUOLA : Vibram Mulaz con intersuola in microporosa con doppia densità a effetto ammortizzante

PESO: 470 gr ½ paio (8 UK)

MISURE : 5-12 con ½

COLORI: Giallo e gr gio

PREZZO: 179 euro

ASCENT PLUS GTX

TARGET: Trekking

COLLEZIONE : SS 2012 - Unisex

IDEALE PER : All rounder

TOMAIA : Camoscio idrorepellente e tessuto ad alta tenacia per maggior robustezza e resistenza

FODERA : Gore-Tex Perf ormance Comf ort Footwear

ALLACCIATURA : Easy Fastener System

SOTTOPIEDE : A struttura differenziata con inserto antitorsione

SUOLA : Vibram con inserto ammortizzante microporoso per ottenere il massimo comfort durante la camminata

ALTRE CARATTERISTICHE : La speciale sovrainiezione strutturale Wrapping Frame Work (WFW) sviluppata da Crispi rende Ascent Plus lo scarpone ideale per un trekking confortevole e senza paragoni Il mode lo presenta protezioni puntale e tallone, oltre a soletta estraibile Crispi Air Mesh + Feltro + Carboni Attivi Ottima traspirabilità e azione antisudore/antiodore grazie alla costruzione Crispi 3D che allontana l’umidità lasciando i piede asciutto in ogni momento

PESO: 650 gr per paio (misura 42 da uomo/donna)

MISURE : 37 - 47 EU

COLORI:

FORGE PRO EVENT LTR

TARGET: Hiking/trekking

COLLEZIONE : FW 2012/13 - Uomo

IDEALE PER : Impermeabile e traspirante con membrana Event, è adatta a tutte le attività di hiking e trekking in varie condizioni atmosferiche

TOMAIA : Pelle

FODERA : Sintetica

ALLACCIATURA : Lacci, occhie li ganci metallo

SOTTOPIEDE : Comfort estremo grazie al morbido sottopiede Mush Infused

SUOLA : Spider Rubber 365

ALTRE CARATTERISTICHE : Shoc Pad al tallone per assorbire gli urti, membrana Event impermeab le e traspirante

MISURE : 7-13 US (mezze taglie da 8 a 12)

COLORI: Brown

PREZZO: 145 euro

TARGET: Hiking, trekking, backpacking

COLLEZIONE : SS 2012 - FW 2012/13 - Uomo

IDEALE PER : Disegna ta specifica tamente per f ornire il comf ort e il supporto necessari per lunghi trekking con zaini medio-pesanti, anche con le ciaspole Presenta sottopiede altamente perf ormante e suf ficientemente rig ido da assicurare una eccellente sta bi ità torsionale su terreni irregolari e d f ficili, combina to con suola che of fre trazione, tenuta, e sistema ammortizzante per assorbire l’impa tto del piede garantendo un eleva to livello di comf ort

TOMAIA : Hydrobloc Pieno Fiore Ing rassa to per resistenza all acqua e dura ta dal design semplice e lineare

FODERA : Gore-Tex Perf ormance Comf ort

ALLACCIATURA : Gancio doppio la terale autobloccante

SOTTOPIEDE : Zamberlan Plurif lex

SUOLA : Esclusiva suola Zamberlan Vibram 3D per ottimo g rip assorbimento dell impa tto resistenza all usura e trazione

ALTRE CARATTERISTICHE : Collarino f odera to in Microtex per il trasporto del sudore verso l'esterno, sistema Zamberlan Rub ber Reinf orcement System a protez one della tomaia e sistema Zamberlan Flex System

PESO: 790 g r

MISURE : 39-48 EU

COLORI: Waxed chestnut e waxed f orest

PREZZO: A partire da 229,95 euro

Grey blu, grey green, grey grey, b ack orange

Speciale / Prodotti

FERRINO

XMT 50 WTS

Zaino dal design essenziale, con soluzioni tecniche ricercati adatto a tutte le attività alpinistiche Dotato del sistema WTS (Welded Technical System), è in grado di assicurare alta impermeabilità nelle zone di giunzione, grazie alla saldatura che sostituisce le cuciture Il tessuto è realizzato in Dupont Cordura, con rinforzi in Dupont Hypalon Il sistema di trasporto è strutturato con dorso Act È inoltre dotato di pannello di irrigidimento in polietilene estraibile, regolazione superiore degli spallacci e fascia a vita con ali amovibili per l’utilizzo con l’imbracatura Sono inseriti anche una tasca di sicurezza, un porta sonda/pala e un accesso frontale Fra gli accessori sono inseriti i porta sci laterali, un sistema di chiusura uick Proof”, due rta piccozza, sole porta materiali, compatibile H2 bag e nastri di compressione

Peso: 1500 gr

Capacità: 50 lt

Prezzo al pubblico: 168 euro

ADIDAS

In vetrina i modelli delle collezioni PE 2012 di alcuni tra i top brand del settore

TERREX HYBRID SOFT SHELL JACKET

Rientra nella collezione Windstopper Active Shells, composta capi più leggeri e maggiormente comprimibili che offrono tot protezione dal vento, massima traspirabilità e resistenza all’ac qua adatta ad attività intensa È caratterizzata da costruzione ibrida che abbina i vantaggi di tessuti diversi in diverse parti del corpo È realizzata per il 35% in poliammidica, per il 52% in poliestere, per il 13% in politetrafluoretilene Presenta poi tasche di ventilazione foderate in mesh, Formotion Performance e comfort garantito durante il movimento Il modello pesa 350 gr (taglia M), è disponibile nelle taglie 46 -54 ed è venduto a un prezzo consigliato di 80 euro

LAFUMA

NANDA JACKET

MASTERS

MACROLIGHT

L’uso dei bastoni telescopici durante le escursioni garantisce molteplici benefici Dati medici riferiti a una camminata di 2 ore con pesi in tonnellate dimostrano infatti che, se usati in discesa, i bastoni riducono la tensione delle ginocchia fino al 25%, mentre nella camminata in salita riducono la tensione della gamba opposta fino al 20% Su terreno pianeggiante, invece, l’uso dei bastoni riduce il peso trasportato dalle gambe di circa 5 kg ogni passo (di 8 kg ogni passo su terreno inclinato) Masters, tra le principali aziende del segmento bastoni, presenta la linea Light Pro che promette leggerezza per tutte le stagioni, sicurezza e piccole dimensioni Il peso limitato riduce notevolmente lo sforzo delle braccia senza compromettere la stabilità e la manopola Pro Foam in Eva assicura una presa ferma durante i movimenti Fa parte di questa linea il modello Macrolight (vedi foto), top di gamma insieme al modello Calu per il quale materiale Masters ha l’esclusiva europea Il bastone è dotato di manopola Pro Foam piacevole al tatto e sicura nell’impugnatura, sistema filettato per una facile sostituzione della rotella in dotazione di 85 mm di diametro Il puntale in tungsteno assicura un’ottima presa anche su terreni rocciosi e il sistema di bloccaggio BS “Blocking System” con materiali Du Pont è tra i più durevoli e sicuri nel mercato Il peso al paio è di soli 340 gr e l'ingombro minimo da chiuso è pari a 61 cm

Zaino per trekking e alpinismo, lo zaino da giornata per eccellenza È caratterizzato da schienale ventilato con apertura Back Door per un facile accesso ad ogni livello dello zaino (esclusiva CAMP); porta piccozze/porta bastoncini a scomparsa, porta materiale laterale, porta casco a scomparsa, fettuccia porta corda sul cappuccio È disponibile nei colori grigio/blu petrolio, blu petrolio/grigio Ha una capienza di 30 litri e pesa 930 gr

Giacca da trekking in Gore-Tex Paclite Shell, impermeabile e traspirante Disegnata con taglio slim, è leggera e comprimibile per occupare il minimo spazio Perfetta per trekking in montagna e tutte le attività sportive all’aria aperta Fra le sue caratteristiche tecniche: cappuccio regolabile; gomiti preformati; 3 tasche con zip impermeabili; vita regolabile con coulisse; polsini regolabili con velcro Prezzo al pubblico: 226 euro

D I S T R I B U I T O D A : L M O 0 4 2 3 6 4 8 2 8 1 - c o n t a c t l m o @ l a f u m a f r

MARSUPIO ADVANCE

Zaino super tecnico e anatomico per il trekking Il sistema Freedom Air Mesh System consente una maggiore traspirabilità Gli spallacci sono sagomati, imbottiti e traspiranti Dotato di cintura a vita comoda e imbottita, cinturino pettorale scorrevole e due scomparti separati, di cui uno con organizer La tasca esterna presenta una cerniera waterproof Inseriti inoltre porta bastoni, porta piccozza, cinghie per il materassino e porta borraccia Il copri zaino è inserito sul fondo È compatibile con i sistemi d’idratazione Peso: 1200 gr Capacità: 38 lt Materiale: 210/D Dobby-Tex Lite Misure: 53 X 32 X 20 cm Colori: verde, rosso, nero

Disegnata per l’uomo, è una t-shirt ideale per attivit in montagna in condizioni di alta temperatura È rea lizzata in tessuto Tipa Warp Knit Jersey: ultraleggero, elasticizzato, traspirante, sempre asciutto e in grado di offrire una efficace protezione dai raggi solari nocivi Il trattamento anti-microbico previene la formazione di odori, mentre le cuciture piatte azz qualsiasi tipo di prurito o fastidio Prezzo al pubblico euro

CAMP
M3

GROUSE CREEK SQUIRREL PANTS

Pantaloni comodi e traspiranti, adatti per svariate attività, dalle escursioni impegnative, al trekking di più giorni, alle passeggiate Il tessuto realizzato in Supplex si asciuga rapidamente, consentendo un recupero immediato delle proprietà protettive e di vestibilità del capo Il taglio zip - off consente di ottenere un pantalone a gamba corta, rimuovendo la parte inferiore attraverso apposite cerniere sull’area del ginocchio, opportunamente separate dalla pelle tramite bordatura antiabrasione Sono inserite tre tasche con chiusura zip e terminale gommato per evitare strappi o lacerazioni del tessuto La zip sul fondo offre una maggiore vestibilità soprattutto con gli scarponi di montagna Disponibile in tre colori nei modelli uomo e donna: beige, foresta e antracite

2230 - APPROACH PRO 2410 - HIKING PRO

Calza dalla struttura rinforzata e ammortizzante nelle aree del piede sottoposte alla rullata Leggera e avvolgente, assicura massimo comfort durante la camminata veloce È dotata di rinforzi antiabrasione sull’avampiede e sul tallone e di una fascia elastica antitorsione La maglia rasata avvolge quasi interamente il piede Realizzata al 70% in poliester, 25% poliammidi e 5% elastan

SALEWA GALIANT

T-shirt per il trekking dal design moderno e funzionale, realizzata con una nuova versione del tessuto Dry ’ton che contiene fibre di bambù e garantisce un’asciugatura tre volte più rapida rispetto al cotone Il trattamento Polygiene agisce sulla superficie del capo impedendo la proliferazione di microrganismi come batteri e funghi responsabili dei cattivi odori È considerato un trattamento ecologico perché contiene sali d’argento che si ottengono dall’argento riciclato, ma anche perché un capo trattato con Polygiene può essere indossato più a lungo prima di essere lavato consentendo di risparmiare energia, acqua e detersivo Il capo è caratterizzato anche da inserti in rete traspiranti laterali, nel sottomanica e sulla schiena oltre a cuciture piatte delicate sulla pelle, sul fianco e sul davanti È disponibile nelle taglie XS -

Calza adatta a sostenere attività in montagna, anche in condizioni estreme Garantisce sensibilità e leggerezza, consentendo un’aderenza ottimale La sua struttura differenziata destro/sinistro è studiata per adattarsi più efficacemente al piede e proteggere le aree più delicate, con rinforzi su alveo plantare, punta e tallone La zona mediale della calza è supportata da un fascia elastica antiorsione, mentre su talne e avampiede sono eriti rinforzi antiabrasiospugna ammortizzanRealizzata al 65% in oliester, 30% poliammidica e 5% elastan

to a un prezzo consigliato di 49,90 euro

MICRO STICK

GARMIN GPS MAP SERIE 62

Tutti e tre i modelli della serie sono robusti e impermeabili, dotati di un display Lcd a 65 000 colori da 2 6’’ (ben leggibile sotto il sole grazie alla tecnologia Tft) e funzionano con due batterie stilo AA (autonomia fino a 20) Il modello base GPS Map 62 (in foto) presenta un ricevitore Gps ad altissima sensibilità, con memoria interna di 1 7 Gb e tecnologia HotFix che trova e memorizza rapidamente la posizione dei satelliti È dotato inoltre di basemap mondiale a rilievi sfumati (da precaricare), con possibilità di salvataggio waypoint personali Il modello 62S presenta in aggiunta una bussola elettronica a tre assi, un altimetro barometrico e offre la possibilità di applicare un’antenna esterna È compatibile con accessori fitness di Garmin, come fascia cardio e sensore di cadenza di pedalata Il 62ST infine aggiunge una cartografia topografica 1:100 000 precaricata di 30 Paesi europei, con opzioni di ricerca punti di interesse per nome o per vicinanza alla propria posizione, visualizzandone i dettagli descrittivi o geografici Ogni modello è compatibile con gli accessori delle altre linee Garmin, quali Oregon e Dakota, oltre che con BirdsEye Satellite Imagery e con il progetto Garmin Cusstom Maps, che permette di visualizzare una cartografia raster di proprietà dell’utente Accesso gratuito alla community online di Garmin Connect, per archiviazione dati, condivisione e analisi Prezzo al pubblico del modello base 299 euro, del 62S 399 euro e del 62ST 449 euro

VAUDE

SHIPTON HOODED JACKET

Giacca da uomo con cappuccio perfetta per tutte le attività di montagna Presenta taglio slim, 2-way stretch e risulta molto traspirante grazie al tessuto Polartec Power Stretch Il cappuccio si adatta perfettamente sotto il casco Il capo è senza cuciture laterali e dispone di una tasca sul petto e di 2 tasche anteriori Standard ecologico bluesign Peso : 448 gr Prezzo : 130 euro

COBER AMMORTIZZATOR PER BASTONI TELESCOPICI

NOVITÀ SS 2013

Tra le tante novità che Cober presenterà a Friedrichshafen spiccano quelle della linea trekking Essa comprenderà, tra gli altri, un nuovo sistema di ammortizzazione per bastoni telescopici: a 7 anni dal lancio dell’Adjustable Dumper, sistema brevettato con ammortizzatore regolabile, il centro ricerche dell’azienda di Opera ha messo a punto un sistema veramente innovativo che verrà presentato in anteprima mondiale a Friedrichshafen Questo nuovo sistema è caratterizzato da un’eccezionale progressione della capacità di assorbimento al variare del carico esercitato sul bastone Ciò lo rende confortevole e sicuro in ogni condizione di utilizzo I test effettuati hanno dato risultati che non trovano riscontro nei sistemi tradizionali: nel grafico è rappresentata la curva estremamente regolare ottenuta nei test di carico con un valore massimo di 9 kg , confrontata con quella di un sistema tradizionale a molla

soli 39 cm È stato sviluppato insieme a Ueli Steck che l’ha anche sottoposto a diversi test di resistenza È caratterizzato da Speed Lock System, grip Aergon con ampia area di impugnatura ergonomica e forma senza spigoli per una maggior varietà di presa Tutti i segmenti sono in lega di alluminio Questo modello è perfetto per raggiungere le vie ferrate e per paragliding È disponibile nelle misure 110, 120 e 130 cm LEKI

p , in

TATONKA SKILL 30

Zaino caratterizzato da sistema di trasporto X Vent Zero, accesso di grandi dimensioni nello scomparto principale con chiusura a zip a tenuta stagna, patta con anelli per materiale da fissaggio, tasca sulla patta con portachiavi e antipioggia, spallacci imbottiti ed ergonomici con una fascia toracica elastica, scomparto di base rimovibile, tasche laterali elasticizzate con supporti regolabili in lunghezza per trasportai bastoncini da escursionismo, due fasce laterali di compressione, impugnatura per il trasporto Il modello è realizzato in TRip Light e 450 HD Polyoxford, ha un volume di 30 lt e misura

59x22,5x20,5 cm Pesa 925 gr ed è disponibile nei colori rosso, nero, verde, blu acceso

Felpa da hiking a zip intera traspirante per mantenere il calore e garantire il comfort

Realizzata in Polartec Power Dry, questa felpa classica è ideale per l’hiking notturno Combina l’isolamento termico ad un’efficace traspirabilità per il massimo comfort Il bordo elastico del colletto, dei polsini e della vita garantisce una vestibilità ottimale Misure disponibili: dalla S alla XXL Prezzo: 85 euro

3XL e nei colori black , white, smoke, brick , eucalyptus, azures Pesa 155 gr ed è vendu-

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