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L’AQUILA ANCE 18 settembre 2009

Ricostruire L’AQUILA La casa in EPS: affidabile, sicura, confortevole

L’EPS :

caratteristiche, qualità ed aspetti ambientali Ing. Marco Piana - AIPE


PROCESSO DI PRODUZIONE DELLA MATERIA PRIMA POLISTIRENE ESPANDIBILE

1


L’ EPS PROCESSO DI TRASFORMAZIONE

2


Riferimento normativo per l’EPS UNI EN 13163

Isolanti termici per edilizia - Prodotti di polistirene

UNI EN 13163 espanso ottenuti in fabbrica - Specificazione

UNI EN 13172 Isolanti termici - Valutazione della conformità

I prodotti sono divisi in classi di cui EPS S può essere utilizzato solo per applicazioni destinate a non supportare carico e EPS T con specifiche proprietà di isolamento acustico.

3


UNI EN 13163 Norme correlate

4

METODO DI PROVA

REQUISITO

EN 822 EN 12667 o EN 12939 EN 822 EN 823 EN 824 EN 825 EN 826 EN 1602 EN 1603 EN 1604 EN 1605 EN 1606 EN 1607 EN 12085 EN 12086 EN 12087 EN 12088 EN 12089 EN 12090 EN 12091 EN 12431 EN 13051-1 EN 29052-1

Determinazione di lunghezza e larghezza Resistenza termica Lunghezza e larghezza Spessore Squadratura Planarità Compressione al 10% di deformazione Densità apparente Stabilità dimensionale sotto condizioni di laboratorio normali Stabilità dimensionale in condizioni specifiche Deformazione sotto sforza di specifiche condizioni di temperatura CREEP compressione Trazione perpendicolare alle facce Dimensioni lineari Trasmissione di vapore acqueo Assorbimento d’acqua per immersione Assorbimento d’acqua per diffusione Resistenza a flessione Resistenza al taglio Resistenza al gelo Spessore isolante per pavimenti galleggianti Reazione al fuoco Rigidità dinamica


Normativa tecnica per l’EPS Classificazione dei prodotti secondo UNI EN 13163

5

Tipo

Resistenza a compressione al 10% di deformazione [KPa]

Resistenza a flessione [KPa]

EPS S

-

50

EPS 30

30

50

EPS 50

50

75

EPS 60

60

100

EPS 70

70

115

EPS 80

80

125

EPS 90

90

135

EPS 100

100

150

EPS 120

120

170

EPS 150

150

200

EPS 200

200

250

EPS 250

250

350

EPS 300

300

450

EPS 350

350

525

EPS 400

400

600

EPS 450

450

675

EPS 500

500

750

+ EPS T


MARCATURA CE Allegato ZA di UNI EN 13163 Attesta conformità del prodotto ai requisiti essenziali comunitari, secondo direttiva europea 89/106/CEE (Construction Products Directive - CPD) non è un marchio di qualità, bensì una prescrizione di legge per poter commercializzare il prodotto nei paesi aderenti allo Spazio economico europeo (SEE), e quindi obbligatoria il soggetto responsabile della Marcatura CE è il “fabbricante”, ovvero la persona che immette sul mercato il prodotto. sistema di attestazione della conformità sotto cui ricadono i prodotti in EPS: sistema 3. ITT (prove iniziali di tipo) Æ ad opera di un organismo notificato (laboratorio di prova) Æ caratteristiche elencate in tabella ZA.4 FPC (controllo di produzione in fabbrica)

6

Æ a cura del fabbricante Æ parametri indicati in tabella ZA.1 considerati rilevanti per l’applicazione finale del prodotto.


MARCATURA CE Allegato ZA di UNI EN 13163

Esempio di etichetta Marcatura CE

7


L’EPS: caratteristiche Massa volumica apparente:

10 Kg/m3 < ρ < 30 Kg/m3

Conducibilità termica:

0,031 W/mK < λ < 0,040 W/mK

Calore specifico:

Cs ~ 1450 [J/Kg K] secondo UNI EN ISO 10456: 2008

Resistenza a compressione:

0,07 N/mm2 - 0,27 N/mm2 (al 10% di deformazione)

Resistenza a flessione:

0,16 N/mm2 - 0,6 N/mm2 circa 1,6 Kg/cm2 – 6 Kg/cm2

Modulo di Young:

E ~ 6,5 103 KPa = 6,5 MPa

Modulo di taglio ρ = 15 – 18 (Kg/m3)

G > 1,1 MPa

Coefficiente di Poisson

υ ~ 0,02

Coefficiente di dilatazione lineare: 5·10-5 m/mK - 7·10-5 m/mK 8


L’EPS: caratteristiche Assorbimento acqua: 2 - 4 % (v/v) Permeabilità al vapore d’acqua (δ): da 0,007 a 0,036 [mg/(Pa h m)] Fattore di resistenza alla diffusione del v.a. (μ): da 20 a 100 Il tipo di EPS più utilizzato in edilizia è l’EPS 100: • λmedio ~ 0,034 [W/mK] • δ = da 0,010 a 0,024 [mg/(Pa h m)] • μ = da 30 a 70

Esiste inoltre l’EPS a conducibilità termica migliorata caratterizzato da un λmedio ~ 0,031 [W/mK]

9


ACUSTICA EPS con specifiche proprietà acustiche L’EPS si è rivelato un materiale idoneo per combattere i rumori d’urto e da calpestio, se adoperato nella tipologia elasticizzato, derivato da quella più nota, ampiamente impiegata per l’isolamento termico. Materiale di partenza: normali blocchi di EPS, ρ ~ 13-15 Kg/m3 (ottenuti però con granulometrie e condizioni di stampaggio e maturazione opportunamente controllate) “ Processo di elasticizzazione ” si applica una pressione fino a 1/3 dello spessore originario, tolta la compressione essi ritornano all’ 85% circa dello spessore originario acquistando così una ρ ~ 15-18 Kg/m3 Taglio dei blocchi in lastre secondo il piano perpendicolare alla direzione della pressione applicata Proprietà termiche inalterate (tra cui λ) alcune caratteristiche meccaniche modificate: modulo elastico più basso 10

Rigidità dinamica bassa


ACUSTICA EPS elasticizzato • La caratteristica più idonea per caratterizzare le proprietà acustiche dell’EPS elasticizzato è la rigidità dinamica, la cui norma di riferimento è la EN 29052-1.

Ordini di grandezza delle principali prestazioni:

Rigidità dinamica [MN/m3] Attenuazione del livello della pressione sonora da calpestio

11

EPS normale

EPS con specifiche proprietà acustiche

60 < s’ < 200

12 < s’ < 60

13 dB <ΔL< 18 dB

20 dB <ΔL< 32 dB


ACUSTICA EPS T secondo UNI EN 13163 L’EPS T è un isolante termico che presenta specifiche proprietà di isolamento acustico da impatto In relazione alle caratteristiche di rigidità dinamica e comprimibilità, è particolarmente adatto alla protezione dai rumori d’urto e da calpestio. Questo però non preclude la possibilità di utilizzo per applicazioni differenti dai solaipavimenti. Essendo regolamentato dalla UNI EN 13163 si prevede:

12

ƒ

Marcatura CE (sistema di attestazione della conformità: 3)

ƒ

Prove iniziali di tipo (ITT)

ƒ

Controllo di produzione in fabbrica (FPC): tra cui controllo della rigidità dinamica s’ (metodo di prova: EN 29052-1, frequenza minima di prova: 1 ogni settimana secondo) e della comprimibilità c (metodo di prova: EN 12431, frequenza minima di prova: 1 ogni settimana)


ACUSTICA EPS T secondo UNI EN 13163 Livelli di rigidità dinamica Livello SD 50 SD 40 SD 30 SD 20 SD 15 SD 10 SD 7 SD 5

Livelli di comprimibilità Livello

Carico applicato sullo strato di rivestimento kPa

Requisito (mm)

CP5

≤ 2,0

≤ 5,0

CP4

≤ 3,0

≤ 4,0

CP3

≤ 4,0

≤ 3,0

CP2

≤ 5,0

≤ 2,0

Requisito MN/m3 ≤ 50 ≤ 40 ≤ 30 ≤ 20 ≤ 15 ≤ 10 ≤7 ≤5

≤ 2 per dL < 35 ≤ 3 per dL ≥ 35 ≤ 1 per dL < 35 ≤ 2 per dL ≥ 35

Classi per le tolleranze sullo spessore Classe

13

Tolleranza (mm)

Tolleranze

T3

- 5 % oppure – 1 mm a)

+ 15% oppure + 3 mm a)

T4

0

+ 10% oppure + 2 mm per dL < 35 mma) + 15% oppure + 3 mma) per dL ≥ 35 mma)


ACUSTICA Parametri di calcolo e verifica Rumori impattivi: la struttura sollecitata diviene sorgente sonora diretta per l’ambiente ricevente e pertanto le prestazioni si riferiscono ai livelli sonori assoluti che si generano in ambiente, definiti livelli di rumore al calpestio Li. le caratteristiche dell’ambiente influenzano i livelli sonori: si introduce quindi il parametro L’n ovvero il livello sonoro di calpestio normalizzato rispetto all’assorbimento acustico: L’n = Li + 10 lg A/Ao [dB] In cui:

Ao è un’area equivalente di assorbimento acustico assunta pari a 10 m2.

- attenuazione del livello di pressione sonora da calpestio ΔL [dB]

ΔL = Lno − Ln

Ln0 : livello di pressione sonora da calpestio normalizzato del solaio normalizzato senza rivestimento di pavimentazione Ln : livello di pressione sonora da calpestio normalizzato del solaio normalizzato con rivestimento di pavimentazione

Ovviamente anche i livelli impattivi sono funzione della frequenza e per questo, in analogia all’indice di valutazione del potere fonoisolante, si è definito un Indice di valutazione del rumore di calpestio normalizzato L’n,W esprimente con un unico numero le prestazioni in questione. Il prodotto isolante è tanto migliore quanto: - maggiore è il ΔL (poiché maggiore è l’attenuazione) - minore è il L’n,W 14


ACUSTICA Prove al calpestio

nome prodotto

descrizione campione

spessore

massa per unità di superficie

ΔLw

Lnw,r

del pannello [mm]

[ Kg/m2]

[dB]

[dB]

C1

EPS - nonEL

30

1,30

16

61

C2

EPS - nonEL

22

0,65

13

64

Legenda:

C3

EPS - EL

22

0,90

19

58

EPSnonEL:

C4

EPS - EL

53

2,20

25

52

EPS non elasticizzato

C5

EPS - nonEL doppia densità (30 e 20 Kg/m3 per 22,5 mm di spessore ognuno)

45

1,60

18

59

EPS-EL:

C6

EPS - nonEL

20

1,40

15

62

C7

Laminato in PS rigido (0,6mm) con sagome in rilievo di 22mm + EPS-nonEL di 12 mm + EPS - EL di 22 mm

1,70

30

47

C8

Laminato in PS rigido (1mm) con sagome in rilievo di 20mm accoppiato a EPS - EL (22mm)

1,60

32

45

EPS elasticizzato

15

34 (strato continuo di EPS)

22


ACUSTICA Parametri di calcolo e verifica Per le prestazioni di isolamento acustico ai suoni aerei è la componente energetica che interessa il comportamento ai rumori aerei di un generico divisorio che separa due ambienti confinanti è espresso dal potere fonoisolante R. (prestazioni rilevate in laboratorio e in opera)

R = 10 lg (l/τ) = 10 lg (Wi/Wt) [dB] in cui τ : coefficiente di trasmissione Wi,Wt : potenza sonora incidente e trasmessa della partizione. In prima approssimazione: R = 18 log (f . M) - 44 (dB) Æ “legge di massa” dove f [Hz] è la frequenza e M [Kg/m2] la massa superficiale del componente

Si definisce inoltre il potere fonoisolante apparente R’ che tiene conto anche delle trasmissioni laterali: R’ = 10 lg (Wi/(Wt+Wf) [dB] (Wf : potenza sonora trasmessa dalle strutture laterali dell’ambiente ricevente) Poiché R varia al variare della f (R espresso per terzi di ottave), si determina un “unico numero indice”, detto Indice di valutazione del Poetere fonoisolante Rw (mediante una procedura normalizzata che si avvale di una curva di ponderazione) relazione empirica : RW = 20 log M (dB) 16


ACUSTICA Misura del potere fonoisolante

Coperture metalliche leggere Nome

descrizione copertura

massa per unità di superficie

Rw(c;ctr)

[ Kg/m2]

[dB]

11,3

28(- 2, - 4)

12,3

27(- 1, - 3)

8,8

23(- 1, - 2)

Lastra acciaio zincato (0,5 mm) con sagomatura a forma di tegola passo 350 mm, interasse onda 200 mm e altezza 45 mm 4a/T

Legenda: EPSnonEL: EPS non elasticizzato

lastra microgrecata in acciaio zincato (0,5mm) lastra metallica con sagomatura a forma di coppo 4a/A

EPS-EL: EPS elasticizzato

17

EPS - nonEL con densità 25 Kg/m3 spessore medio 87mm, spessore max 132,5 mm

EPS - nonEL con densità 25 Kg/m3 spessore min 170 mm spessore max 197 mm lastra in lamiera spessore 0,6 mm

4a/R

EPS - nonEL (TIPO 120)

spessore 50 mm

resinatura superficiale all’intradosso del pannello


ACUSTICA Misura del potere fonoisolante

Muratura con sistema a cappotto descrizione copertura

Nome

1a

muro con elementi in laterizio (29,5 x 18,5 x 24 cm di massa 11,78 Kg) intonacato su un lato e con â&#x20AC;&#x153;cappotto" sull'altro lato

Legenda: 1b

EPS non elasticizzato EPS-EL:

18

1c/pr

EPS - nonEL : lastre spessore 60 mm con massa areica 1,3 Kg/m2

Rw(c;ctr)

[mm]

[ Kg/m2]

[dB]

260

264

48 (- 1, 3)

265

Valori rimasti inalterati

265

49 (- 2, - 6)

320 60

rasatura armata strato di finitura fine spessore 1-2 mm

1-2

muro con elementi in laterizio (29,5 x 18,5 x 24 cm di massa 11,78 Kg) intonacato su un lato e con â&#x20AC;&#x153;cappotto" sull'altro lato

320

EPS - EL : spessore 60 mm con massa areica 1,6 Kg/m2

60

"cappotto"

EPS elasticizzato

"cappotto"

EPSnonEL:

muro con elementi in laterizio (29,5 x 18,5 x 24 cm di massa 11,78 Kg) intonacato su un lato

massa per unitĂ  di superficie

spessore

rasatura armata strato di finitura fine spessore 1-2 mm

1-2


COMPORTAMENTO AL FUOCO Temperatura di accensione e autoaccensione (secondo ASTM D 1929) Materiale

Accensione °C

Autoaccensione °C

Polimetilmetacrilato

230 – 300

450 – 462

Polietilene

341 – 357

394

Polistirene

345 – 360

388 – 496

Policloruro di vinile

391

454

Poliammide

421

424

Poliestere vetro rinforzato

346 – 399

483 – 488

Laminato melaminico

475 – 500

623 – 645

Lana

200

Cotone

230 – 266

254

Pino

228 – 264

260

Legno Douglas

260

Nota: Accensione: temperatura del materiale al momento di innesco della fiamma creata per contatto di fiamma libera. Autoaccensione: temperatura del materiale al momento di innesco della fiamma creata da radiazione del calore. 19


COMPORTAMENTO AL FUOCO Sostanze prodotte durante la decomposizione termica dell’EPS e di alcuni materiali naturali Materiale

EPS normale

Principali gas sviluppati in un incendio

300 °C

400 °C

500 °C

600 °C

Monossido di carbonio

50 *

200 *

400 *

1000 *

Stirene monomero

200

300

500

50

tracce

10

30

10

-

0

0

0

10 *

50 *

500 *

1000 *

50

100

500

50

tracce

20

20

10

10

15

13

11

400 *

6000 **

12000 **

15000 **

-

-

-

-

14000 *

24000 **

59000 **

69000 **

Altri aromatici Bromuro d’idrogeno Monossido di carbonio

EPS RF

Stirene monomero Altri aromatici Bromuro d’idrogeno

PINO

Monossido di carbonio Aromatici

20

Concentrazione (ppm) dei gas emessi alla temperatura di

Pannello isolante in fibre di legno

Monossido di carbonio Aromatici

tracce

300

300

1000

SUGHERO ESPANSO

Monossido di carbonio

1000 *

3000 **

15000 **

29000 **

Aromatici

tracce

200

1000

1000

Condizioni di prova specificate in DIN 53436; flusso d’aria 100 1/h. Dimensioni del provino: 300x15x20 (mm), le condizioni di prova sono riferite all’uso finale del materiale. * Combustione senza fiamma/incandescente. ** Infiammato. – Non trovato


COMPORTAMENTO AL FUOCO Reazione al fuoco - EUROCLASSI “rappresenta il grado di partecipazione di un materiale combustibile al fuoco al quale è sottoposto”

A

materiale non combustibili nessun contributo all’incendio

B Contributo all’incendio molto limitato C Contributo all’incendio limitato D Contributo al fuoco accettabile E Reazione al fuoco accettabile

Decreto 10 marzo 2005 “Classi di reazione al fuoco per i prodotti da costruzione da impiegarsi nelle opere per le quali e' prescritto il requisito della sicurezza in caso d'incendio” Decreto 15 marzo 2005 “Requisiti di reazione al fuoco dei prodotti da costruzione installati in attivita’ disciplinate da specifiche disposizioni tecniche di prevenzione incendi in base al sistema di classificazione europeo”

materiale non classificato perché

F non testato

Nuova classificazione della reazione al fuoco dei materiali (le Classe 0, 1, 2, 3, 4 e 5 sono ancora oggi utilizzati 21

solo per prodotti considerati “non isolanti”)


COMPORTAMENTO AL FUOCO

22

UNI EN 13501-1

Classificazione in base ai risultati delle prove di reazione al fuoco

UNI EN 13501-2

Classificazione in base ai risultati delle prove di resistenza al fuoco, esclusi i sistemi di ventilazione

UNI EN 13501-3

Classificazione in base ai risultati delle prove di resistenza al fuoco dei prodotti e degli elementi impiegati in impianti di fornitura servizi: condotte e serrande resistenti al fuoco

UNI EN 13501-4

Classificazione in base ai risultati delle prove di resistenza al fuoco sui componenti dei sistemi di controllo del fumo

UNI EN 13501-5

Classificazione in base ai risultati delle prove di esposizione dei tetti a un fuoco esterno.

UNI EN ISO 1182

Prova di non combustibilità

UNI EN ISO 1716

Determinazione del potere calorifico

UNI EN 13823

Reazione al fuoco per prodotti da costruzione, esclusi pavimenti esposti ad un attacco termico prodotto da un singolo oggetto in combustione. (SBI)

UNI EN 13238

Reazione al fuoco. Procedure e regole per la scelta dei substrati

UNI EN ISO 11925-2

Prove di reazione al fuoco - Accendibilità dei prodotti da costruzione sottoposti all'attacco diretto della fiamma - Parte 2: Prova con l'impiego di una singola fiamma

prEN 15715

Prodotti per isolamento termico. Istruzioni per “Mounting and Fixing” dei campioni da utilizzare per la prova di reazione al fuoco.


COMPORTAMENTO AL FUOCO Prove sperimentali con EPS nudo indicano che con particolari combinazioni di spessori e densità si possono ottenere anche classi superiori alla E. La ricerca per definire la classe di reazione al fuoco dell’EPS nelle reali condizioni finali di utilizzo ha evidenziato che: il sistema di isolamento a cappotto può raggiungere la classe B Le lastre in metallo + EPS utilizzate come lastre di copertura e di parete raggiungono la classe B EN 15715: Prodotti per isolamento termico. Istruzioni per “Mounting and Fixing” dei campioni da utilizzare per la prova di reazione al fuoco. Permette di dichiarare una doppia classificazione del materiale isolante: nudo e nelle reali condizioni di utilizzo 23


COMPORTAMENTO AL FUOCO Reazione al fuoco - EUROCLASSI Test SBI : configurazioni per il mounting & fixing Influenza del substrato impiegato e della presenza/assenza dell’intercapedine d’aria

24

Fonte EUMEPS


COMPORTAMENTO AL FUOCO Reazione al fuoco - EUROCLASSI Test SBI : configurazioni per il mounting & fixing Influenza del substrato impiegato e della presenza/assenza dell’intercapedine d’aria

EPS bianco, autoestinguente Æ spessore 80 mm ; λ = 0,038 W/mK Backing board (Substrato standard): calcio-silicato Æ spessore 12,5 mm ; 800 Kg/m3 BA13: cartongesso Æ spessore 12,5 mm ; 730 Kg/m3 25

Fonte EUMEPS


COMPORTAMENTO AL FUOCO Resistenza al fuoco “attitudine di un elemento da costruzione sottoposto ad un incendio a conservare – secondo un programma termico prestabilito e per un tempo determinato – la propria resistenza meccanica, la tenuta a fiamme, vapori o gas e l’isolamento termico” Riferimenti legislativi principali: DECRETO 16 Febbraio 2007 “Classificazione di resistenza al fuoco di prodotti ed elementi costruttivi di opere da costruzione” DECRETO 9 Marzo 2007 “Prestazioni di resistenza al fuoco delle costruzioni nelle attività soggette al controllo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco” NORME principali UNI 9502, UNI 9503, UNI 9504 recanti i procedimenti analitici per valutare la resistenza al fuoco degli elementi costruttivi di conglomerato cementizio armato normale e precompresso, di acciaio e di legno 26


Resistenza al fuoco D.M. 16 febbraio 2007 Allegato A: simboli e classi

ModalitĂ  per la classificazione di resistenza al fuoco: Allegato B: metodo sperimentale (prove di resistenza al fuoco e di tenuta al fumo) Allegato C: metodo analitico (calcoli) Allegato D: metodo tabellare 27


RICICLO dellâ&#x20AC;&#x2122;EPS Pratica diffusa e comunemente attuata, per il recupero degli scarti industriali di produzione e di manufatti post-uso. SBOCCHI DI RIUTILIZZO Utilizzo nella produzione di nuovi articoli in EPS Trasformazione in granulo di polistirene compatto Utilizzo come inerte leggero in calcestruzzi e malte Combustione con produzione di calore (potere calorifico dellâ&#x20AC;&#x2122;EPS di circa 10.000 kCal/kg) TECNOLOGIE di TRASFORMAZIONE: Adeguamento fisico: frantumazione, macinazione, compattazione Estrusione Estrusione con degasaggio

28


RICICLO dell’EPS Normativa per le MPS – materie prime seconde UNI 10667-1 Materie plastiche di riciclo - Generalità …… UNI 10667-12 Materie plastiche di riciclo - Polistirene espanso, proveniente da residui industriali e/o da post-consumo destinato ad impieghi diversi – Parte 12: Requisiti e metodi di prova UNI 10667-14 Materie plastiche di riciclo - Miscele di materiali polimerici di riciclo e di altri materiali a base cellulosica di riciclo da utilizzarsi come aggregati nelle malte cementizie - Requisiti e metodi di prova Norme riprese nella legislazione nazionale:

Decreto Ministeriale 5 febbraio 1998 n°22 “Individuazione dei rifiuti non pericolosi sottoposti alle procedure semplificate di recupero ai sensi degli articoli 31 e 33 del Decreto Legislativo 5 febbraio 1997 n°22” Decreto Ministeriale 5 aprile 2006 n°186 “Regolamento recante modifiche al Decreto Ministeriale 5 febbraio 1998 n°22” 29


RICICLO CLS ALLEGGERITO

30

CLS leggero

Sfere di polistirene espanso:

Densità CLS : 100 – 1400 Kg/m3 λ CLS : 0,08 – 0,4 W/mK

Фmedio = 1 – 6 mm Densità (in mucchio): 25 Kg/m3


L’ EPS : metodologia

LCA: Life Cycle Assessment

Valutazione dell’impatto ambientale del sistema-edificio, considerando l’intero ciclo di vita del sistema, “dalla culla alla tomba”.

Lo studio LCA è focalizzato sui due principali indicatori, ritenuti i più importanti tra quelli connessi alla tipologia costruttiva e all’edilizia in generale. - Consumo di energia primaria (GER) - Potenziale di riscaldamento globale (GWP)

31


STUDIO LCA

Andamento indicativo del GER e GWP100 allâ&#x20AC;&#x2122;aumentare della percentuale di utilizzo di scarti di EPS. Dati riferiti al Kg di EPS

32


APPLICAZIONI

33

tetto (piano â&#x20AC;&#x201C; a falde)

sistemi costruttivi a setti

pareti esterne (es. cappotto)

casseri a perdere

pareti interne

coppelle

pavimenti/ solai

elementi decorativi

muri contro terra

Perle sfuse per alleggerimento

fondazioni

Rilevati stradali


APPLICAZIONI

TETTI

Isolamento sotto impermeabilizzazione di tetto piano

34

1.

Soletta

2.

Strato di desolidarizzazione

3.

Barriera al vapore

4.

EPS

5.

Strato di equilibramento della pressione di vapore

Isolamento di tetto a falde sopra l’orditura •

Orditura principale

EPS

6.

Impermeabilizzazione

Orditura secondaria

7.

ghiaia

Copertura


APPLICAZIONI

SISTEMA A CAPPOTTO

1.

Supporto

2.

Ponte termico soppresso

3.

Collante

4.

EPS

5.

Armatura di tela di vetro

6.

Rasatura

7.

finitura

UNI EN 13499 Isolanti termici per edilizia - Sistemi compositi di isolamento termico per l'esterno (ETICS) a base di polistirene espanso â&#x20AC;&#x201C; Specifica. 35


APPLICAZIONI

isolamento parete interna

Isolamento verticale dallâ&#x20AC;&#x2122;interno

36

1.

Supporto

2.

EPS

3.

Cartongesso


APPLICAZIONI

PAVIMENTO - SOLAIO

37

1.

Soletta

2.

Foglio di PE

3.

EPS

4.

Foglio di PE

5.

Massetto

6.

Striscia di EPS elasticizzato per pavimento galleggiante

Isolamento e alleggerimento di solai con manufatti stampati in EPS


APPLICAZIONE

Riscaldamento a PAVIMENTO UNI EN 1264 - 1 (1999) Riscaldamento a pavimento. Impianti e componenti Parte 1 : Definizioni e simboli. UNI EN 1264 - 2 (1999) Riscaldamento a pavimento. Impianti e componenti Parte 2 : Determinazione della potenza termica. UNI EN 1264 - 3 (1999) Riscaldamento a pavimento. Impianti e componenti Parte 3 : Dimensionamento. UNI EN 1264 - 4 (2003) Riscaldamento a pavimento. Impianti e componenti Parte 4 : Installazione. 38


APPLICAZIONI sistema a blocchetti per muri esterni

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APPLICAZIONI solaio alleggerito

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APPLICAZIONI COSTRUIRE CON SETTI PORTANTI: sistema costruttivo con reti metalliche tridimensionali

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APPLICAZIONI

RILEVATI STRADALI

UNI EN 14933 42

Isolamento termico e prodotti leggeri di riempimento per applicazioni di ingegneria civile - Prodotti di polistirene espanso (EPS) ottenuti in fabbrica â&#x20AC;&#x201C; Specificazione


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European Manufacturers of EPS

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