Page 1

L’ARCOBALENA una storia di Massimo Sardi

PROGETTO ACCOGLIENZA ANNO SCOLASTICO 2017/2018 ALUNNO/A ..............................................................................................................................................................


L’ARCOBALENA C’ERA UNA VOLTA IRIDE, COSÌ SI CHIAMAVA UNA BALENA MOLTO PARTICOLARE, ANZI, UN’ARCOBALENA; SÌ, PERCHÉ IRIDE AVEVA SULLA SCHIENA SETTE STRIATURE, UNA PER OGNI COLORE DELL’ARCOBALENO. ERA BELLA, ELEGANTE SIMPATICA E GENEROSA E LE PIACEVA TANTO CANTARE. PURTROPPO PERÒ AVEVA UNA VOCE GRACCHIANTE E STONATA E TUTTI I SUOI AMICI, COSTRETTI A D ASCOLTARLA, ERANO PROPRIO STANCHI DI LEI. COSÌ, UN BEL MATTINO IRIDE FINALMENTE SI DECISE, PRESE CORAGGIO E PARTÌ PER I SETTE MARI, ACCOMPAGNATA DAI SUOI SETTE COLORI A DA QUELLE SETTE NOTE CHE LA SUA VOCE ASPRA CONTINUAMENTE STORPIAVA. IL SUO VIAGGIO ERA APPENA INIZIATO, QUANDO INCONTRÒ UN MINUSCOLO, DOLCE PESCIOLINO, BIANCO COME LA PANNA. - CIAO, COME TI CHIAMI ? - CHIESE IRIDE. IL PESCIOLINO SORRISE IMPACCIATO E ARROSSÌ. - PERCHÉ ARROSSISCI ? - CHIESE ANCORA IRIDE. LUI DIVENTÒ ANCORA PIÙ ROSSO. - BEH, SAI, È CHE SONO MOLTO TIMIDO – SUSSURRÒ IL PESCIOLINO – TUTTE LE VOLTE QUESTO GUAIO ! QUALCUNO MI RIVOLGE GENTILMENTE LA PAROLA ED IO ... PUF ! DI COLPO DIVENTO TUTTO ROSSO. COME FU COME NON FU, CHE SUCCESSE COME ANDÒ, SALUTANDO GLI SORRISE E UN COLORE GLI REGALÒ VOLETE SAPERE CHE COLORE GLI REGALÒ ? IL ROSSO, NATURALMENTE, COSÌ NESSUNO SI SAREBBE PIÙ ACCORTO DI NIENTE, QUANDO ARROSSIVA. L’ARCOBALENA SALUTÒ IL PICCOLO PESCIOLINO E SE NE ANDÒ CANTANDO. SENTIVA UNA SENSAZIONE STRANA, COME UNA SPECIE DI FORMICOLIO IN FONDO ALLA GOLA. ANCHE IL PESCIOLINO ROSSO LA SALUTÒ, BEN FELICE DEL DONO RICEVUTO. IRIDE NUOTÒ TUTTO IL GIORNO E TUTTO IL GIORNO CANTÒ. POI, SENTENDOSI STANCA, DECISE DI GALLEGGIARE UN PO’ SUL PELO DELL’ACQUA. ALL’IMPROVVISO EBBE UNO STRANO PRESENTIMENTO: ALZÒ GLI OCCHI E LO VIDE. ERA ENORME E SPLENDENTE E GALLEGGIAVA SOPRA DI LEI: ERA IL SOLE CHE STAVA TRAMONTANDO, TRANQUILLAMENTE APPOGGIATO ALLA LINEA DELL’ORIZZONTE. - SALVE! FINALMENTE QUALCUNO CON CUI SCAMBIARE DUE PAROLE! - DISSE IL SOLE - SAI, LA MIA È UNA VITACCIA ! COMINCIO PRESTO LA MATTINA, POI DI GIORNO SEMPRE LASSÙ IN CIMA, LONTANO DA TUTTI, FINCHÉ VERSO SERA MI APPOGGIO STANCO ALL’ORIZZONTE. MA COSÌ LUMINOSO COME SONO, È DIFFICILE CHE QUALCUNO MI VENGA VICINO; POI VOI TUTTI ANDATE A DORMIRE , MENTRE IO RICOMINCIO IL GIRO DALL’ALTRA PARTE DEL MONDO. E ANCHE LÀ, SEMPRE LA STESSA STORIA: MAI NESSUNO CON CUI FARE DUE CHIACCHIERE! IRIDE ERA AFFASCINATA DA QUESTO ENORME PERSONAGGIO E DALLA SUA GRANDE LUCE. E POI ... COME FU COME NON FU, CHE SUCCESSE COME ANDÒ, SALUTANDO GLI SORRISE E UN COLORE GLI REGALÒ COSI’ IRIDE SI ALLONTANÒ CANTICCHIANDO ALLA LUCE DORATA DEL SOLE CHE ORA ERA TUTTO ARANCIONE E CIO’RENDEVA IL TRAMONTO PIÙ BELLO E MAESTOSO. VENNE LA SERA E POI VENNE LA NOTTE. IRIDE SI FERMÒ AD OSSERVARE LA LUNA E LE STELLE CHE BRILLAVANO NEL CIELO. SUSSURRAVA TRA SE’ E SE’ , UNA DOLCE NINNA-NANNA NEL SILENZIO DI QUELLA CALMA NOTTE, CULLATA DALLE MORBIDE ONDE DEL MARE, QUANDO, SENTENDO UNA VOCE SOTTILE E INQUIETA ALLA SUE SPALLE, SOBBALZÒ SPAVENTATA. -POTESSI BRILLARE ANCH’IO COME LORO !SU UNO SCOGLIO DIETRO DI LEI ERA COMPARSO UNO STRANO E DISTINTO STELLONE MARINO. - TUTTE LE NOTTI LA STESSA STORIA ! LE MIE SORELLE BRILLANO LUMINOSE LASSÙ E RISCHIARANO IL CIELO BUIO DELLA NOTTE, MENTRE IO ... NON FACCIO MOLTA LUCE, VERO?COME FU, COME NON FU, CHE SUCCESSE NON LO SO, SENZA PENSARCI DUE VOLTE UN COLORE GLI REGALÒ CHE COLORE? IL GIALLO, NATURALMENTE, CHE AVREBBE RESO QUELLA STELLA LUCENTE COME LE SUE SORELLE LASSU’. E FU DI NUOVO IL MOMENTO DEL RIPOSO. L’ARCOBALENA SI APPOGGIÒ AL FONDO MARINO CULLANDOSI CON MORBIDI MOVIMENTI, FINCHÉ, TRANQUILLAMENTE, SI ADDORMENTÒ. RIPOSÒ TUTTA LA NOTTE ALLA CALDA LUCE CHE LA NUOVA AMICA A CINQUE PUNTE, LA STELLA MARINA, EMANAVA, ILLUMINANDO IL BLU PROFONDO DEL MARE. AD UN TRATTO UN’ESPLOSIONE DI SCHIUMA E SCHIZZI ACCOMPAGNATI DA STRANI GORGOGLII SVEGLIARONO IRIDE DI COLPO E QUANDO TUTTO QUEL TRAMBUSTO FINÌ, IN MEZZO ALLE ONDE COMPARVE LA TESTA DI ... UN DRAGO MARINO. POI COMPARVE IL SUO COLLO, E POI ANCORA IL COLLO, E ANCORA, E ANCORA ...SEMBRAVA UN SERPENTONE SENZA FINE. - EHI, PICCOLA, COSA CI FAI NELLA MIA PALESTRA?- LE DISSE SORRIDENDO QUEL LUNGO DRAGO MARINO. - OH, SCUSA ! - DISSE IRIDE - - MA SI PUÒ SAPERE PER COSA TI STAI ALLENANDO, CON TUTTI QUEI VERSI E QUELLA CONFUSIONE?-


-MA CHE DOMANDA È QUESTA ? PER ESSERE MOSTRUOSO, NATURALMENTE! DEVO IMPARARE A CREARE RUMORI DA FAR SPAVENTO, E FINTE TEMPESTE.IRIDE TROVAVA IL DRAGO MOLTO RUMOROSO, MA ANCHE SIMPATICO. E POI QUEL TIPO ERA COSÌ LUNGO CHE NON SE NE VEDEVA LA FINE! COME FU COME NON FU, CHE SUCCESSE COME ANDÒ, SENZA PENSARCI DUE VOLTE UN COLORE GLI REGALÒ QUALE COLORE? MA È CHIARO, IL VERDE! IN MEZZO ALLA SCHIUMA DI CERTO FACEVA IL SUO EFFETTO E DAVA UN TOCCO PAUROSO A QUEL SIMPATICO DRAGO. - CHE FORZA! QUESTO COLORE È VERAMENTE TOSTO! MI IMMAGINO GIÀ LE STORIE SPAVENTOSE CHE SI RACCONTERANNO SUL MIO CONTO...IRIDE LO SALUTÒ CANTANDO, E A LUI PIACQUE TANTO. - EHI, PICCOLA, NON SEI PROPRIO UNA SIRENA, MA LA TUA VOCE NON È MALACCIO!- QUALCOSA ERA CAMBIATO IN LEI,C’ERA UN NON SO CHE DI NUOVO NELLA SUA VOCE. MA LE AVVENTURE DI IRIDE NON ERANO ANCORA TERMINATE, PERCHÉ’ MENTRE TRANQUILLA NUOTAVA NEL MARE, VIDE QUALCOSA CHE SI APRIVA E SI CHIUDEVA.... ERA UNA COSA BIANCA CHE SEMBRAVA AVESSE UN CAPPELLO GIGANTESCO. SI AVVICINÒ A IRIDE E SI APRI’.... ALLORA IRIDE CAPI’ CHE SI TRATTAVA DI UNA MEDUSA... - CIAO CIAO! DOVE TE NE VAI ?- CHIESE LA BALENA - MA COME NON SCAPPI ANCHE TU ?- DISSE LA MEDUSA - NO, PERCHÉ MAI DOVREI SCAPPARE ? - PERCHÉ TUTTI SCAPPANO APPENA MI VEDONO! - DAVVERO ? E PERCHÉ ? - PERCHÉ PENSANO SEMPRE CHE IO LI VOGLIA PUNGERE... MA NON E’ COSI’... VEDI, SONO COSI’ BIANCA CHE E’ DIFFICILE NON VEDERMI IN MEZZO AL MARE... - FORSE TI POTREI AIUTARE... - DAVVERO? COSI’ FU E COSI’ NON FU, IL MOTIVO E’ PROPRIO QUESTO, GLI DONO’ LESTA L’AZZURRO. ECCO CHE LA MEDUSA PIANO PIANO COMINCIO’ A GIRARE SU SE STESSA... E MENTRE GIRAVA SENTIVA CHE QUALCOSA CAMBIAVA... POI ALL’IMPROVVISO FECE UNA CAPRIOLA E... DIVENTO’ AZZURRA COLOR DEL MARE! - SEI DAVVERO GENTILE CARA BALENA... ORA FINALMENTE NESSUNO SI SPAVENTERÀ PIÙ ALLA MIA VISTA... GRAZIE ANCORA E ARRIVEDERCI !!! SI SALUTARONO CON GIOIA E IRIDE CANTICCHIO’ QUALCOSA... MENTRE CANTICCHIAVA IRIDE SENTI’ QUALCUNO CHE LA TIRAVA... - MA CHE SUCCEDE ? CHI E’ CHE MI TIRA A DESTRA E SINISTRA ? SI CHIEDEVA L’ARCOBALENA - OH... MA MI TIRANO I COLORI... IL VIOLA... E ORA L’INDACO.... QUALCUNO MI STA RUBANDO DUE COLORI.. IRIDE SI GUARDO’ INTORNO, MA NON VEDEVA NESSUNO, SENTIVA SOLO QUALCUNO CHE RIDEVA... - AH, AH, AH, AH... ALL’IMPROVVISO USCI’ DALL’ACQUA UNA PIOVRA DI DUE COLORI... - EHI TU... BRUTTA LADRA... MA CHE FAI? - AH, AH, AH, ORA SI’ CHE SONO BELLA, NON TROVI? - NO, TROVO INVECE CHE SEI... VERAMENTE CATTIVA... MA NON FECE NEPPURE IN TEMPO A DIRLE ALTRO CHE LA PIOVRA SE NE ERA GIÀ ANDATA... IRIDE, SCONSOLATA CONTINUO’ A NUOTARE CANTICCHIANDO.. ERA TRISTE...RIPENSO’ A TUTTI I PERSONAGGI CHE AVEVA INCONTRATO ,A CIASCUNO DI LORO AVEVA REGALATO CON TUTTO IL CUORE UNA PARTE DI SE’ PER AIUTARLI A RISOLVERE I LORO PROBLEMI. NUOTO’ E NUOTO’ FINCHE’ ARRIVO’ AL POLO NORD E... A UN CERTO PUNTO SPECCHIANDOSI NELL’ACQUA GHIACCIATA SI ACCORSE CHE ERA MOLTO CAMBIATA, LA SUA VOCE SI ERA TRASFORMATA E TUTTA BIANCA ERA DIVENTATA. UNA CANZONE COMINCIO’ AD INTONARE E TUTTI SI FERMARONO AD ASCOLTARE ECCO CHE FINALMENTE IRIDE SAPEVA CANTARE... LA SUA GENEROSITÀ ERA STATA PREMIATA CON QUELLA VOCE MERAVIGLIOSA ... ERA FELICE, MA ANCORA NON SAPEVA CHE COSA LE SAREBBE ACCADUTO DI LÌ’ A POCO... POCO LONTANO QUALCUNO PASSO’ E DI QUELLA VOCE SI INNAMORO’. MA CHI ERA BAMBINI? CHE DITE? LO VOLETE SAPERE? BENE ALLORA STATE UN PO’ A VEDERE... PERCHÉ... ERA MOBY LEGGENDA VIVENTE. UN CAPODOGLIO MOLTO DIVERTENTE. LUI LA GUARDO’ LEI RICAMBIO’ E DA QUELLO SGUARDO L’AMORE TRIONFO’. FINALMENTE IRIDE AVEVA TROVATO UN COMPAGNO DEGNO DI LEI! LA STORIA DI IRIDE TERMINA QUI, PERCHÉ... DA QUEL GIORNO IRIDE E MOBY SONO SPARITI MA POI QUALCUNO LI HA AVVISTATI...E CI HA DETTO CHE SI SONO SPOSATI.


RICOMPONI IL PUZZLE

IRIDE E’ UNA BALENA SPECIALE. IRIDE E’ UNA BALENA SPECIALE.


DISEGNA UN MOMENTO DELLA STORIA.


RIORDINA I MOMENTI DELLA STORIA. 1) IRIDE E’ UNA BALENA COLORATA.

2) IRIDE INIZIA IL SUO VIAGGIO.


3) IRIDE DONA I SUOI COLORI AGLI AMICI.

4) IRIDE SI INNAMORA


I DONI DI IRIDE.

I

V

O

E

V

A A

O

L

E’

U

G

O

A

R

I


PROGETTO ACCOGLIENZA OBIETTIVI

- coinvolgere in modo ludico e accattivante gli alunni nei primi giorni di scuola attraverso la lettura animata di un testo narrativo fantastco - individuare i prerequisti di partenza di ciascuno in modo accattivante

METODOLOGIA - lettura animata della storia - conversazioni e riflessioni personali sui diversi personaggi - rappresentazione della stessa con canti e danze manipolazione di materiale strutturato e di recupero

CONTENUTO DEL LIBRO DI MASSIMO SARDI L’arcobalena Iride ha un dono speciale, quello di avere i colori dell’arcobaleno e di essere bellissima. Ha tanti amici, ma non è felice perché le manca qualcuno simile a lei con cui condividere la vita. Iride canta, ma i suoni che emette sono tristi e così stonati che nessuno la sopporta più…Così decide di partire alla ricerca di un compagno. Durante il suo viaggio incontra vari personaggi, ma nessuno è fatto per lei. Nonostante ciò, ciascuno di loro ha un particolare problema e Iride li aiuta a risolverli, regalando uno ad uno i suoi colori. Man mano che dona, la voce di Iride si trasforma e proprio quando sembra aver perso ogni speranza, il suo dolce canto raggiunge un capodoglio e così nasce l’amore e ... una famiglia. manipolazione di materiale strutturato e di recupero

SENTIMENTI ANALIZZATI timidezza (PESCIOLINO) solitudine (SOLE) invidia (STELLA MARINA) umorismo (DRAGO MARINO) agilità e debolezza (DELFINO) paura (SQUALO E PIOVRA) generosità (IRIDE)


protesta in fondo al mar Dopo essersi sposati, Iride e il capodoglio partirono per un lungo viaggio: solcarono tutti gli oceani del pianeta, ma ad un tratto cominciarono a sentire nostalgia di casa ed a desiderare di rivedere i loro amici. Cosi decisero di tornare da dove erano venuti. Nuotarono ininterrottamente per giorni e notti finché avvistarono in lontananza una macchiolina di un rosso pallido pallido… Era pesciolino, il loro caro amico ed accanto a lui c’erano anche stella marina, drago, medusa e delfino! Che gioia ritrovarsi tutti insieme! Si abbracciarono con gioia, ma osservandoli da vicino, Iride si accorse di qualcosa di strano nel loro aspetto… -Amici miei, come mai quest’aria così sciupata? Dove sono finiti i vivaci colori che vi avevo donato prima di andarmene? -Come? Non ti sei accorta di nulla? – Risposero in coro i quattro. Guarda! – delfino indicò con la coda un punto imprecisato sotto di loro… Iride e il capodoglio fissarono sconsolati lo spettacolo indecoroso che si presentava ai loro occhi: l’interno fondale marino era ricoperto da ogni sorta di oggetti: bottiglie, lattine, fazzoletti da naso, pentole arrugginite, vecchie scarpe bucate ed abiti sdruciti… -Gli uomini abbandonano in mare tutto ciò che non gli serve più. Questi rifiuti ci seppelliscono, soffocandoci; inoltre inquinano l’acqua che beviamo e noi ci ammaliamo! -Dobbiamo ribbellarci, gridò il delfino! - ributtiamo tutto sulla terra, aggiunse  il drago! Iride ascoltò con attenzione i suoi amici e cominciò a pensare... Bisognava trovare una soluzione che salvasse le creature marine, ma che aiutasse anche le persone a capire i disastri che stavano provocando.


IL NOSTRO MARE E’ PREZIOSO SCRIVEREMO ALLA REGINA DEL MONDO !- ESCLAMO’ IRIDE NON PRENDERA’ IN CONSIDERAZIONE UNA LETTERA SCRITTA DA NOI- DISSE ILPESCIOLINO ROSSO LO FARA’, SE LA LETTERA SARA’ SCRITTA DA TUTTI GLI ANIMALI MARINI – REPLICO’ IRIDE COSI’ PRESERO UN GRANDE FOGLIO DI CARTA E SCRISSERO: -IL MARE E’ PREZIOSO PER NOI, TU CHE SEI POTENTE FAI IN MODO CHE GLI UOMINI NON LO DISTRUGGANO CON I LORO RIFIUTI !IRIDE E I SUOI AMICI IMMERSERO LE PINNE IN UNA ENORME CHIAZZA DI PETROLIO CHE GALLEGGIAVA LI’ VICINO E LASCIARONO LA LORO IMPRONTA SULLA CARTA. DAL CIELO SCESE UN GABBIANO CON LE ALI TUTTE COPERTE DAL LIQUIDO NERO ; ANCHE LUI LASCIO’ LA SUA IMPRONTA SULLA LETTERA. FU COSI’ CHE A POCO A POCO TUTTI GLI ANIMALI CHE POPOLAVANO  L’OCEANO  SEPPERO DELLA LETTERA E LASCIARONO LE LORO IMPRONTE SUL FOGLIO DI CARTA. DOPO UNA SETTIMANA, LA REGINA DEL MONDO LESSE LA RICHIESTA DI TUTTI GLI ANIMALI, NE RIMASE COSI’ COLPITA  CHE DECISE DI VOLARE SUBITO IN OGNI ANGOLO DEL MONDO  PER INSEGNARE AGLI UOMINI  A RACCOGLIERE I RIFIUTI IN MODO DIFFERENZIATO PER NON SPORCARE L’AMBIENTE  CHE LI CIRCONDA E PERMETTERE A TUTTI GLI ESSERI VIVENTI DI  VIVERE FELICI IN SALUTE.


RISPONDI ALLE SEGUENTI DOMANDE: 1. PERCHÉ IRIDE E IL CAPODOGLIO TORNANO NEL LORO MARE ? PER RIVEDERE GLI AMICI FARE UNA GARA DI VELOCITÀ'  PER SALUTARE LA STELLA MARINA 

2. COSA NOTANO DI DIVERSO NEI LORO AMICI? sono ingrassati sono tutti gialli non hanno più colori vivaci

3. perchè i loro colori sono così sbiaditi? hanno mangiato troppo hanno dormito troppo hanno nuotato in mezzo ai rifiuti

4. chi ha gettato i rifiuti nel mare? gli squali gli uomini i gabbiani

5.cosa pensa iride?

trovare una soluzione andare via lasciare tutto così


6. QUALE SOLUZIONE TROVA IRIDE? FARE UNA TELEFONATA ALLA REGINA DEL MONDO  FARE UNA SFILATA DAVANTI ALLA REGINA DEL MONDO SCRIVERE UNA LETTERA ALLA REGINA DEL MONDO

7. LA REGINA DEL MONDO DECIDE DI INSEGNARE A NUOTARE TRA I RIFIUTI A GETTARE NEI LAGHI I RIFIUTI

A FARE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA

POESIA NOI BAMBINI VOGLIAMO CONTINUARE A SOGNARE               E AVERE UN MONDO MIGLIORE DA ESPLORARE MARE ,CIELO ,TERRA SONO DONI PREZIOSI CHE REGALANO SEMPRE MOMENTI MERAVIGLIOSI. NON E’ DIFFICILE PER NOI CAPIRE LA LEZIONE SCRITTA NELL’ARTICOLO NOVE DELLA COSTITUZIONE. UNA SEMPLICE REGOLA DOBBIAMO OSSERVARE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA APPLICARE. SE LAVOREREMO CON IMPEGNO TUTTI QUANTI OTTERREMO TANTI FRUTTI IMPORTANTI: IL NOSTRO PIANETA SALVEREMO E UNA VITA FELICE CONDURREMO. UN ARCOBALENO DI MILLE COLORI ILLUMINERA’ IL MONDO DENTRO E FUORI E IL SORRISO STAMPATO SUL NOSTRO VISO VERRA’ DA TUTTI CONDIVISO. UNO SLOGAN ABBIAM INVENTATO NOI BAMBINI ADULTI FUTURI, PERCIO’ CITTADINI: IL MARE E’ BELLO E VA TUTELATO PERCHE’ E’ DI TUTTI E CI E’ STATO DONATO.


Progetto arcobalena  

PROGETTO INTERDISCIPLINARE CLASSI PRIME

Progetto arcobalena  

PROGETTO INTERDISCIPLINARE CLASSI PRIME

Advertisement