

As we head into the second half of the year, it feels good to return to the reassuring familiarity of where it all began. Malta - a place where deep-rooted history and unspoiled coastlines stand alongside business and innovation - is an archipelago of islands where an inherited penchant for reinvention is shaping a forwardlooking vision. This dual spirit will be on full display during an upcoming retreat in Gozo, Malta’s gentle sister island, where nature’s quiet rhythm has set out to meet the hum of new opportunity.
The Hon. Clint Camilleri, Minister for Gozo, shares the island’s ambitious plans to attract investment, foster digital talent, and welcome remote workers in an interview on page 20, while Dr Ian Borg, Deputy Prime Minister and Minister for Foreign Affairs offers a glimpse into how the nation is shaping global tech, diplomacy, and tourism.
Meanwhile, the SiGMA Market Report offers a closer look at the Eastern Europe region. SiGMA’s Head of News, Shirley Pulis Xerxen explores the marketing activities of online gambling operators in the region, deep diving into regional analyses, share development, market capitalisation, and recent M&A deals. The report also provides an overview of the best-ranked operators and affiliates in Eastern Europe on Google and affiliate sites.
On our cover, we feature Xanada Investments, a Cyprusbased ideological fund led by CEO and Managing Partner Vladimir Malakchi, who is redefining how capital meets creativity in frontier industries like iGaming.
At the heart of Xanada’s model lies a philosophy that goes far beyond funding. For Malakchi, the future of iGaming isn’t about producing more games — it’s about fostering ideas with soul. “People over projects is not a slogan — it’s a filter,” he explains. “We look for humans we can trust before we look at products we can bet on.” Read more about his philosophy from page 30. For Kevin O’Neill, leadership must lead the charge for change. Responsible gaming is a culture. And transforming that culture, he insists, must start from within, requiring a major mindset shift that “moves from simply going through the motions, to a deliberate focus on embedding ethical principles and genuine care for players’ well-being.” As he says in his interview starting on page 50 It’s a change that “requires courage and commitment to values that go far beyond profit.”
As always, we’re deeply grateful to Eman Pulis, whose bold vision continues to drive us forward. Special thanks to designers Rocco Di Muni, Sarah Schembri Warr, and Zoya Markova for their consistently sharp design work, to Matthew, Naomi, Rami, and for transforming words into compelling stories, and to Simona Fiorentino for making this publication accessible to an even broader audience through thoughtful translation.
Mentre ci apprestiamo a entrare nella seconda metà dell’anno, è piacevole ritrovare la rassicurante familiarità del luogo in cui tutto è iniziato. Malta, un arcipelago di isole dove storia millenaria e coste incontaminate convivono con affari e innovazione: è un territorio in cui un innato talento per la reinvenzione sta plasmando una visione proiettata verso il futuro. Questo spirito verrà fuori durante un prossimo ritiro a Gozo, la dolce isola sorella di Malta, dove il ritmo silenzioso della natura è pronto a incontrare il fermento di nuove opportunità.
L’On. Clint Camilleri, Ministro per Gozo, condivide nell’intervista a pagina 20 i piani ambiziosi dell’isola per attrarre investimenti, coltivare talenti digitali e accogliere lavoratori da remoto, mentre il Dr Ian Borg, Vice Primo Ministro e Ministro degli Affari Esteri, offre uno sguardo su come la nazione stia influenzando il panorama globale della tecnologia, della diplomazia e del turismo.
Nel frattempo, il SiGMA Market Report propone un’analisi approfondita della regione dell’Europa orientale. La Head of News di SiGMA, Shirley Pulis Xerxen, esplora le attività di marketing degli operatori di gioco d’azzardo online nell’area, analizzando in profondità dati regionali, sviluppo delle quote di mercato, capitalizzazione e recenti operazioni di M&A. Il report include, inoltre, una panoramica dei migliori operatori e affiliati in Europa orientale secondo le classifiche di Google e dei principali siti di affiliazione.
In copertina, presentiamo Xanada Investments, un fondo ideologico con sede a Cipro guidato dal CEO e Managing Partner Vladimir Malakchi, che sta ridefinendo il modo in cui il capitale incontra la creatività in settori di frontiera come l’iGaming.
Al cuore del modello di Xanada vi si trova una filosofia che va ben oltre il semplice finanziamento. Per Malakchi, il futuro dell’iGaming non consiste nel produrre più giochi, ma nel coltivare idee con un’anima. «Mettere le persone prima dei progetti non è uno slogan: è un filtro», spiega. «Cerchiamo persone di cui possiamo fidarci prima ancora di individuare prodotti su cui puntare». L'approfondimento della sua filosofia è disponibile da pagina 30.
Per Kevin O’Neill, la dirigenza deve guidare il cambiamento. Il gioco responsabile è una cultura. E trasformare questa cultura, insiste, deve partire dall’interno, richiedendo un profondo cambio di mentalità che «passi dal semplice fare le cose per abitudine, a un’attenzione intenzionale nell’integrare principi etici e una sincera cura per il benessere dei giocatori». Come afferma nella sua intervista, a pagina 50, è un cambiamento che «richiede coraggio e impegno verso valori che vanno ben oltre il profitto».
Come sempre, siamo profondamente grati a Eman Pulis, la cui visione audace continua a rappresentare una guida per noi. Un ringraziamento speciale va ai designer Rocco Di Muni, Sarah Schembri Warr e Zoya Markova per il loro costante lavoro di alto livello, a Matthew, Naomi e Rami per aver trasformato le parole in storie coinvolgenti, e a Simona Fiorentino per aver reso questa pubblicazione accessibile a un pubblico ancora più ampio grazie a una traduzione attenta e curata.
I n g en i e u r Au to m a t i c 42 , Re f. 3 3 8 9
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Steering SoftConstruct’s European growth
Adam Calleja Urry on steering the company’s growth strategy in Malta with a clear focus on long-term partnerships, market diversification, and innovative product expansion.
Guidare la crescita europea di SoftConstruct
Adam Calleja Urry racconta la strategia di sviluppo dell’azienda a Malta con un chiaro focus su una collaborazione di lunga durata, diversificazione dei mercati e ampliamento innovativo dei prodotti.
Small island, big impact
Malta’s Deputy Prime Minister and Foreign Affairs & Tourism Minister, shares how the nation is shaping global tech, diplomacy, and tourism.
Piccola isola, grande impatto
Il Vice Primo Ministro maltese, nonché Ministro degli Affari Esteri e del Turismo, spiega come la nazione stia plasmando la tecnologia globale, la diplomazia e il turismo.
Gozo’s bold move into digital innovation
Hon. Clint Camilleri discusses Gozo’s ambitious plans to attract investment, foster digital talent, and welcome remote workers.
La mossa audace di Gozo verso l’innovazione digitale L’On. Clint Camilleri illustra i piani ambiziosi di Gozo per attrarre investimenti, formare talenti digitali e accogliere lavoratori da remoto.
COVER STORY: Beyond Capital
Xanada Investments on funding the future of iGaming.
COVER STORY: Oltre il Capitale
Xanada Investments sul futuro finanziamento dell’iGaming.
Malta Enterprise on creating an investor-first environment in Malta
Meeting the needs of today’s economy and tomorrow’s businesses.
Malta Enterprise: creare un ambiente a misura di investitore
Rispondere alle esigenze dell’economia di oggi e delle imprese di domani.
Recently appointed as CCO, Gil Soffer shares his strategy for strategic growth. La spinta dinamica di Digitain
Il nuovo CCO, Gil Soffer, presenta la sua strategia per una crescita mirata.
EvenBet on why intelligent agility is the key to scaling across iGaming landscapes. Puntare tutto sull’adattabilità
EvenBet spiega perché l’agilità intelligente è la chiave per crescere nell’ecosistema iGaming.
Kevin O’Neill, General Manager of the Responsible Gaming Foundation, breaks down the real changes needed to move the gaming landscape in a more responsible direction.
Un reset culturale
Kevin O’Neill, Direttore Generale della Responsible Gaming Foundation, analizza i veri cambiamenti necessari per rendere il settore del gioco più responsabile.
EMB Mission Bound: Bespoke scalability, platform interoperability, and quality-first delivery. Guidare il cambiamento collaborativo
EMB Mission Bound: scalabilità su misura, interoperabilità delle piattaforme e qualità al primo posto.
Honouring the becoming
Karolina Pelc, VP of FanDuel, founder of BeyondPlay discusses her latest book. Celebrare il divenire
Karolina Pelc, VP di FanDuel e fondatrice di BeyondPlay, presenta il suo ultimo libro.
The name may have evolved, but the essence remains unchanged: the same world-class experience you’ve come to expect, now with an even sharper focus on the EuroMediterranean region.
A decade on, Malta remains at the heart of it all. As a trusted hub within the Euro-Med landscape, the island nation continues to lead with its strong gaming regulation, innovative mindset, and business-friendly policies. Its central Mediterranean location makes it not only a national success story but a natural representative of the entire region, a bridge between continents, rooted in centuries of cultural exchange and trade.
As part of the prestigious SiGMA Awards Night our freshly launched Hall of Game category seeks to honour that legacy. This edition recognises the individuals whose early work was instrumental in helping to establish Malta as the first EU Member State to regulate online gaming, key figures who played a central role in shaping the country’s gaming framework. Their involvement in drafting legislation, setting up regulatory structures, and supporting the first wave of operators helped build a system that continues to benefit the industry and the Maltese economy today.
This year, Malta also hosts the second leg of the SiGMA Poker Tour — an electric, week-long series following the success of our debut in Brazil. More than just high-stakes competition, the tour brings together players from across the globe, creating an inclusive space for all skill levels while connecting the wider gaming community.
While our global reach continues to grow, the Euro-Med event remains a cornerstone of our year. It’s a gateway that unites markets, offering the credibility, infrastructure, and ecosystem Malta has built over decades. By embracing and amplifying our Euro-Med identity, we aim to attract a broader network of investors, operators, and solution providers — driving innovation, investment, and opportunity to the region.
Through it all, we’ve stayed true to our origins. Malta is where our story began, and it continues to shape our values, our vision, and our mission to build something that serves the industry while honouring our roots.
Looking ahead, the SiGMA World Tour promises an exciting schedule of international events. After successful editions in Dubai, Cape Town, and São Paulo, Manila, and now Malta the tour will close the year with two new stops: Rome and Colombo. In 2026, SiGMA will continue to expand its reach to North America with the launch of a new show in Mexico City.
See you there,
Il nome potrà essersi evoluto, ma la sua essenza rimane immutata: offrire un’esperienza internazionale d’eccellenza, oggi arricchita da una maggiore attenzione all’area euro-mediterranea.
A dieci anni di distanza, Malta resta il cuore pulsante di tutto questo. Come hub di fiducia all’interno del panorama Euro-Med, l’isola continua a distinguersi grazie a una regolamentazione solida nel gaming, a un approccio innovativo e a politiche favorevoli al business. La sua posizione centrale nel Mediterraneo la rende non solo un successo nazionale, ma un naturale rappresentante di tutta la regione: un ponte tra continenti, radicato in secoli di scambi culturali e commerciali.
Nell’ambito della prestigiosa SiGMA Awards Night, la nuova categoria Hall of Game nasce per celebrare proprio questa eredità. In questa edizione vengono riconosciuti gli individui il cui lavoro pionieristico è stato determinante nell’affermare Malta come primo Stato membro dell’UE a regolamentare il gioco online: figure chiave che hanno contribuito a plasmare il quadro normativo nazionale. Il loro impegno nella stesura della legislazione, nella creazione di strutture di regolamentazione e nel supporto alla prima ondata di operatori ha gettato le basi di un sistema che ancora oggi sostiene l’industria e l’economia maltese.
Quest’anno, Malta ospita anche la seconda tappa del SiGMA Poker Tour, una settimana adrenalinica che segue il successo del debutto in Brasile. Più di una semplice competizione ad alte puntate, il tour unisce giocatori provenienti da tutto il mondo, creando uno spazio inclusivo per ogni livello di abilità e rafforzando i legami all’interno della comunità globale del gaming.
Pur ampliando costantemente il nostro raggio d’azione, l’evento euro-mediterraneo rimane una pietra miliare del nostro calendario. È una porta che unisce i mercati, offrendo la credibilità, le infrastrutture e l’ecosistema che Malta ha costruito in decenni di esperienza. Abbracciando e valorizzando la nostra identità euro-mediterranea, vogliamo attrarre una rete ancora più ampia di investitori, operatori e fornitori di soluzioni, alimentando innovazione, investimenti e opportunità per tutta la regione.
In tutto questo, siamo rimasti fedeli alle nostre origini. Malta è il luogo in cui la nostra storia ha avuto inizio e continua a plasmare i nostri valori, la nostra visione e la nostra missione: costruire qualcosa che sia di aiuto all’industria, senza dimenticare le radici.
Guardando al futuro, il SiGMA World Tour promette un calendario internazionale ricco di appuntamenti. Dopo le edizioni di successo a Dubai, Città del Capo, San Paolo, Manila e ora Malta, il tour si concluderà quest’anno con due nuove tappe: Roma e Colombo. Nel 2026, SiGMA continuerà ad ampliare i propri orizzonti in Nord America con il lancio di un nuovo evento a Città del Messico.
SoftConstruct’s Regional & Business Development Director, Adam Calleja Urry, is steering the company’s growth strategy in Malta with a clear focus on long-term partnerships, market diversification, and innovative product expansion. In an exclusive interview with Matthew Busuttil, Adam explains how, with a career spanning iGaming, online lead generation, and aviation, SoftConstruct brings a rich blend of commercial acumen and industry insight to the table.
\ Building strategic partnerships
Adam’s approach to business development is rooted in cultivating strong, sustainable relationships with Tier 1 operators and aggregators. “The priority has been to focus on long-term partnerships with established and reputable Tier 1 operators and aggregators,” he says, noting that these alliances often centre on SoftConstruct’s in-house casino content from PopOk Gaming, Pascal Gaming, and Creedroomz Live Casino, alongside FeedConstruct’s dedicated sportsbook feed.
This approach also includes onboarding smaller operators and startups, tailoring solutions according to target jurisdictions. These smaller entities play a crucial role in our strategy, as they often bring fresh ideas and innovative approaches to the table. “I believe in having a diverse pipeline to drive the best possible results quarterover-quarter,” Adam adds.
\ Malta as a strategic base
As a pivotal hub for iGaming, Malta plays a central and strategic role in Adam’s day-to-day work. “Malta, often hailed as the ‘Home of iGaming’, is an indisputably strategic base for suppliers like us,” he reflects, instilling confidence in the audience about SoftConstruct's strategic decisions.
The local landscape, however, presents challenges. With many European countries now regulating their markets, the Malta Gaming Authority licence is no longer the straightforward gateway it once was. The increasing regulatory requirements and the need for continuous adaptation are some of the key challenges we face. Adam addresses this by leveraging SoftConstruct’s deep industry expertise and utilizing the company’s St. Julian’s office as a collaborative space for partners, ranging
from white-label platform users to content developers.
\ Evolving to meet regulatory and player demands
Regulation and responsible gaming have been major forces shaping BetConstruct’s platform development in recent years. “We aim to be able to provide fully regulated solutions across many different jurisdictions and align our roadmap to theirs,” Adam says.
SoftConstruct’s adaptability extends beyond compliance. The company actively tracks player trends, integrating gamification and loyalty-driven experiences to enhance the overall gaming experience. One standout example is The Last Battle, a custom-built loyalty programme designed to engage all types of players, reassuring the audience about SoftConstruct's ability to meet changing demands.
\ Innovation as a core philosophy
“SoftConstruct is committed to being at the forefront of innovation,” Adam emphasises, a statement he first voiced during last year’s SiGMA Malta event. This commitment is evident in the breadth of in-house solutions spanning casino, sportsbook, live casino, poker, CRM, affiliation, gamification, and tailor-made loyalty programmes. At the same time, the company remains open to collaborating with industry leaders to broaden its portfolio, exciting the audience about SoftConstruct's future developments.
\ Positioning for the future
Looking ahead, BetConstruct’s strategy is to build on its 2024 momentum and introduce products that reinforce its competitive edge. “Our main aim is to provide everything our partners need from start to finish, all under one roof,” Adam explains.
The coming year will see continued investment in ancillary products, such as YoPhone, the company’s in-house messaging and calling app, along with YoHealth and YoBlog, designed to tap into the fitness and influencer markets. These initiatives not only expand BetConstruct’s ecosystem but also create fresh engagement opportunities for partners.
With Adam’s leadership and SoftConstruct’s innovation-driven roadmap, the company is well-positioned to continue its expansion across Europe while maintaining the agility to adapt to an ever-evolving iGaming landscape.
\ Costruire collaborazioni strategiche
L’approccio di Adam allo sviluppo commerciale si basa sulla creazione di relazioni solide e sostenibili con operatori e aggregatori di livello Tier 1. «La priorità è stata concentrarsi su partnership a lungo termine con operatori e aggregatori Tier 1 affermati e di comprovata reputazione», afferma, sottolineando che queste alleanze spesso ruotano attorno ai contenuti casino interni di SoftConstruct provenienti da PopOk Gaming, Pascal Gaming e Creedroomz Live Casino, insieme al feed dedicato per scommesse sportive di FeedConstruct.
Questo approccio include anche l’inserimento di operatori più piccoli e startup, adattando le soluzioni in base alle giurisdizioni target. Queste realtà minori svolgono un ruolo cruciale nella nostra strategia, poiché spesso portano idee fresche e approcci innovativi. «Credo in un portafoglio clienti diversificato per ottenere i migliori risultati possibile trimestre dopo trimestre», aggiunge Adam.
\ Malta come base strategica
In quanto snodo centrale per l’iGaming, Malta svolge un ruolo fondamentale e strategico nel lavoro quotidiano di Adam. «Malta, spesso definita la “casa dell’iGaming”, è indiscutibilmente una base strategica per fornitori come noi», riflette, trasmettendo fiducia al pubblico sulle scelte strategiche di SoftConstruct.
Il contesto locale, tuttavia, presenta delle problematiche. Dal momento che sempre più Paesi europei ora regolamentano i propri mercati, la licenza della Malta Gaming Authority non è più il passaggio diretto e semplice
Il Direttore Regionale e responsabile dello Sviluppo Commerciale di SoftConstruct, Adam Calleja Urry, è alla guida della strategia di sviluppo dell’azienda di Malta; si concentrs su collaborazione a lungo termine, diversificazione dei mercati e ampliamento innovativo dell’offerta di prodotti. In un’intervista esclusiva con Matthew Busuttil, Adam spiega come, con una carriera che spazia dall’iGaming alla generazione di contatti online fino all’aviazione, SoftConstruct porti sul tavolo un ricco mix di competenze commerciali e conoscenze del settore.
che era un tempo. I requisiti normativi sempre più stringenti e la necessità di un adattamento continuo sono alcune delle sfide principali che affrontiamo. Adam affronta la situazione facendo leva sulla profonda esperienza di SoftConstruct nel settore e utilizzando l’ufficio di St. Julian’s come spazio collaborativo per partner che vanno dagli utilizzatori di piattaforme white-label agli sviluppatori di contenuti.
\ Evolversi per soddisfare le richieste normative e dei giocatori
Negli ultimi anni, regolamentazione e gioco responsabile sono stati forze trainanti nello sviluppo della piattaforma BetConstruct. «Il nostro obiettivo è poter offrire soluzioni pienamente regolamentate in numerose giurisdizioni e allineare la nostra roadmap alle loro esigenze», afferma Adam.
L’adattabilità di SoftConstruct va oltre la conformità. L’azienda monitora attivamente le tendenze dei giocatori, integrando elementi di gamification e programmi di fidelizzazione per migliorare l’esperienza di gioco complessiva. Un esempio di rilievo è The Last Battle, un programma di fidelizzazione su misura progettato per coinvolgere ogni tipo di giocatore, a conferma della capacità di SoftConstruct di rispondere a esigenze in continua evoluzione.
\ L’innovazione come filosofia centrale
«SoftConstruct si impegna a essere all’avanguardia dell’innovazione», sottolinea Adam, una dichiarazione
già pronunciata durante l’evento SiGMA Malta dello scorso anno. Questo impegno si riflette nell’ampia gamma di soluzioni interne che spaziano da casinò, scommesse sportive, live casino e poker, a CRM, affiliazione, gamification e programmi di fidelizzazione su misura. Allo stesso tempo, l’azienda rimane aperta a collaborazioni con leader del settore per ampliare ulteriormente il proprio portafoglio, suscitando entusiasmo per gli sviluppi futuri.
\ Posizionamento per il futuro
Guardando al futuro, la strategia di BetConstruct è di consolidare lo slancio ottenuto nel 2024 e introdurre prodotti che rafforzino il proprio vantaggio competitivo. «Il nostro obiettivo principale è fornire ai partner tutto ciò di cui hanno bisogno, dall’inizio alla fine, sotto un unico tetto», spiega Adam.
Il prossimo anno vedrà ulteriori investimenti in prodotti accessori, come YoPhone, l’app interna per messaggistica e chiamate, insieme a YoHealth e YoBlog, pensati per penetrare nei mercati del fitness e degli influencer. Queste iniziative non solo ampliano l’ecosistema di BetConstruct, ma creano anche nuove opportunità di coinvolgimento per i partner.
Con la collaborazione di Adam e una roadmap di SoftConstruct guidata dall’innovazione, l’azienda è ben posizionata per continuare la propria espansione in Europa, mantenendo l’agilità necessaria per adattarsi a un panorama iGaming in costante evoluzione.
\ Malta continues to attract major international events like the Euro-Med Summit. What does hosting this kind of global conference say about Malta’s international profile today?
Hosting such events reaffirms Malta’s role as a trusted and respected partner on the international stage. It speaks to Malta’s ability to convene diverse countries in a spirit of dialogue, cooperation, and shared purpose. Malta is not just a host - it is an active contributor to international efforts to address common challenges, promote mutual understanding, and support meaningful outcomes.
\ SiGMA has become a significant driver of tourism and business travel. From your perspective, how has the gaming and tech sector contributed to Malta’s economic diplomacy and international visibility?
The gaming and tech sectors are key drivers of Malta’s international visibility and economic diplomacy. Malta has positioned itself as a hub for digital innovation that punches well above its geographic size. Through a strong regulatory framework, investment in talent, and the work of entities like Tech.mt, Malta continues to attract global players, foster cutting-edge innovation, and lead conversations on the future of digital economies.
With gaming contributing up to 13 percent of our GVA, and growing momentum in AI and digital diplomacy, Malta is shaping global tech discussions and building lasting international partnerships. We are not just adapting to the digital age; we are helping define it.
Major international conferences and events across the Maltese Islands continue to reinforce our country’s role as a meeting point for industry leaders, policymakers, and investors.
\ The Euro Med Summit brings together stakeholders from Europe, the Middle East, and beyond. How important is this kind of regional networking to Malta’s foreign and trade policy?
Regional networking is a cornerstone of effective foreign and trade policy. Platforms like the Euro-Med Summit reflect a commitment to active engagement, open dialogue, and mutually beneficial partnerships. They offer valuable opportunities to deepen diplomatic ties, unlock new trade routes, and promote a dynamic environment for business and investment.
Dr Ian Borg, Malta’s Deputy Prime Minister and Foreign Affairs & Tourism Minister, shares how the nation is shaping global tech, diplomacy, and tourism through innovation, strategic engagement, and international events.
Il Dr. Ian Borg, Vice Primo Ministro di Malta e Ministro degli Affari Esteri e del Turismo, racconta come la nazione stia plasmando la tecnologia globale, la diplomazia e il turismo attraverso l’innovazione, l’impegno strategico e gli eventi internazionali.
In today’s fast-moving global landscape, such gatherings help advance strategic interests, foster international cooperation, and expand access to wider markets. These are not just symbolic moments. They are practical tools for connection, collaboration, and growth.
\ What kind of impact does an event of this scale have on Malta’s economy in both the short and long term?
Large-scale events can help to generate revenue across the hospitality, transport, retail, and tourism sectors, with local businesses seeing a marked increase in demand.
Longer term, such gatherings strengthen international visibility, open doors to new partnerships and investment, and reinforce the country’s credibility as a host for global summits. The infrastructure, skills, and networks built around such events support broader economic resilience and position the country for continued growth across sectors.
\ Malta has positioned itself as a hub for digital innovation, and online gaming. How do events like this reinforce Malta’s branding as a digital-first nation?
These events play a key role in reinforcing the identity of a digitalfirst nation. They showcase a thriving innovation ecosystem, bringing together global leaders in gaming, blockchain, AI, and emerging tech.
Such events boost international visibility, attract investment, and promote collaboration across sectors. They also align with national strategies that support digital innovation and position the country as a launchpad for tech-driven growth. More than just conferences, they are platforms for building long-term partnerships and advancing a forwardlooking digital agenda.
\ The convergence of gaming, tech, AI, and blockchain at events like Euro Med signals wider industry trends. How is Malta adapting its policy frameworks to stay competitive and attractive in these fast-moving sectors?
Malta has consistently demonstrated forward-thinking leadership in adapting policy frameworks to lead in digital innovation. As early as 2018, Malta introduced the world’s first regulatory framework for blockchain and established the Malta Digital Innovation Authority (MDIA) to oversee emerging technologies.
Innovative initiatives like Malta’s regulatory sandbox support experimentation and innovation while ensuring trust and compliance. The sandbox’s recent update includes specific guidance for Decentralised Autonomous Organisations (DAOs), allowing them to test governance models and smart contract functions in line with regulatory standards. This collaborative approach benefits both innovators and regulators by addressing unique challenges and opportunities.
Malta is also advancing its implementation of the EU AI Act, reflecting a strong commitment to building a secure and innovative AI ecosystem. The ongoing realignment of the National AI Strategy will focus on leveraging AI to promote sustainability, wellbeing, and quality of life.
Through continuous foresight and adaptability, Malta remains poised to
stay ahead in digital innovation and ready to meet the evolving needs of future generations.
\ As Deputy Prime Minister and Minister for Foreign Affairs and Tourism , how do you see large-scale expos like this supporting Malta’s trade relationships and inward investment strategies?
Large-scale expos strengthen trade relationships through direct, meaningful engagement between businesses, clients, and distributors. They create unique opportunities for networking, lead generation, and building the trust that underpins long-term partnerships.
Beyond relationship-building, expos elevate brand visibility, enable live product demonstrations, and drive sales conversions. By focusing on niche markets, they connect companies with qualified buyers and key influencers, making every interaction more targeted and effective.
Moreover, these events deliver valuable market intelligence through workshops and presentations, offering insights into competitor strategies and real-time customer feedback. This dynamic environment supports product innovation, market expansion, and sustained competitiveness - making expos an essential pillar of Malta’s trade and inward investment strategies.
\ Malta offers more than just business - there’s also the cultural, historical, and lifestyle aspect. How important is Malta’s wider appeal in attracting high-calibre international talent and companies to relocate or invest here?
Malta’s appeal to international talent and investors goes far beyond its robust business ecosystem. It is deeply enriched by a unique cultural and lifestyle offering. The combination of rich history, vibrant culture, excellent climate, and a safe, welcoming environment makes Malta an attractive place to live and work. English as a widely spoken language and excellent connectivity further enhance Malta’s appeal, making it a natural choice for professionals and companies looking to establish a presence in Europe.
Our rich heritage and UNESCO sites provide a stunning backdrop for festivals and events that blend tradition with contemporary
creativity. This cultural synergy not only enriches residents’ quality of life but also fosters collaboration between international creatives and local artists, driving innovation and attracting diverse audiences.
Together, heritage, creativity, and innovation strengthen Malta’s global profile - making it a competitive, inspiring base for companies seeking both strategic advantage and a vibrant environment that supports talent retention and inward investment.
\ SiGMA's presence in Malta has grown year after year. How does the government work with private industry to ensure continued success and responsible growth in this space?
Malta aims to be recognised as a dynamic innovation hub connecting Europe, Africa, the Middle East, and beyond. While continuing to grow and strengthen the gaming sector, the focus is also on expanding into emerging technologies, establishing Malta as a premier destination for innovation.
The private sector plays a crucial role in achieving these goals. Open communication and close collaboration between government and industry ensure a clear understanding of the challenges and opportunities faced by service providers, who are experts in their fields. This partnership drives responsible growth, innovation, and sustainable success.
\ Finally, looking ahead, how would you like Malta to be positioned on the global map when it comes to gaming, emerging tech, and international conferences of this kind?
Malta is a leading innovation hub connecting key markets across Europe, Africa, and the Middle East. Our ambition goes beyond gaming to establish the country as a top destination for emerging technologies and high-profile international conferences.
Guided by Vision2050, we will build on our strong foundations to lead in AI, robotics, cybersecurity, and other cutting-edge fields. The goal is to continue attracting major international events, while fostering an ecosystem that combines quality of life with the ambition and innovation spirit of our people.
\ Malta continua ad attrarre a sé importanti eventi internazionali come l’Euro-Med Summit. Oggigiorno, che significa ospitare conferenze di questo tipo per il profilo internazionale di Malta?
Ospitare eventi di tale portata riafferma il ruolo di Malta come partner affidabile e rispettato sulla scena internazionale. Dimostra la capacità del Paese di riunire nazioni diverse in uno spirito di dialogo, cooperazione e obiettivi condivisi. Malta non è solo un paese ospitante: è un attore impegnato sul panorama internazionale ad affrontare sfide comuni, promuovere la comprensione reciproca e sostenere risultati concreti.
\ SiGMA è diventato un importante motore per il turismo e i viaggi d’affari. Dal suo punto di vista, in che modo i settori del gaming e della tecnologia hanno contribuito alla diplomazia economica e alla visibilità internazionale di Malta?
I settori del gaming e della tecnologia sono fattori chiave per la visibilità internazionale di Malta e per la sua diplomazia economica. Malta si è posizionata come un hub di innovazione digitale con un’influenza che va ben oltre le sue dimensioni geografiche. Grazie a un solido quadro normativo, all’investimento nei talenti e al lavoro di enti come Tech. mt, Malta continua ad attrarre attori globali, a promuovere innovazioni all’avanguardia e a guidare il dibattito sul futuro delle economie digitali.
Con il gaming che rappresenta fino al 13% del nostro Valore Aggiunto Lordo, e con lo slancio crescente in settori come quello dell’intelligenza artificiale e la diplomazia digitale, Malta sta influenzando i confronti sulla tecnologia e costruendo collaborazioni internazionali durature. Non ci stiamo solo adattando all’era digitale; stiamo contribuendo a definirla.
\ Le grandi conferenze e gli eventi internazionali in tutto l’arcipelago maltese continuano a rafforzare il ruolo del nostro Paese come punto d’incontro per leader di settore, decisori politici e investitori. L’EuroMed Summit riunisce attori dall’Europa, dal Medio Oriente e da altre regioni. Quanto è importante questo tipo di networking regionale per la politica estera e commerciale di Malta?
Il networking regionale è un pilastro fondamentale per una politica estera e commerciale efficace. Piattaforme come l’Euro-Med Summit riflettono l’impegno di Malta per un coinvolgimento attivo, un dialogo aperto e collaborazioni vantaggiose per tutti. Offrono opportunità preziose per approfondire i legami diplomatici, aprire nuovi canali commerciali e promuovere un ambiente dinamico per gli affari e gli investimenti.
In un contesto internazionale in rapida evoluzione, questi incontri aiutano a far avanzare gli interessi strategici, promuovere la cooperazione internazionale e ampliare l’accesso a mercati più ampi. Non si tratta solo di momenti simbolici, ma di strumenti pratici per creare connessioni, collaborazioni e progresso.
"Our ambition goes beyond gaming to establish the country as a top destination for emerging technologies and high-profile international conferences."
"La nostra ambizione va oltre il gaming: vogliamo affermare il Paese come destinazione primaria per le tecnologie emergenti e le conferenze internazionali di alto profilo."
\ Che tipo di impatto ha un evento di questa portata sull’economia di Malta, sia a breve che a lungo termine?
Gli eventi su larga scala possono generare entrate in diversi settori come ospitalità, trasporti, commercio al dettaglio e turismo, con un aumento significativo della domanda per le imprese locali.
Nel lungo periodo, tali eventi rafforzano la visibilità internazionale, aprono la strada a nuove partnership e investimenti e consolidano la credibilità del Paese come sede per summit globali. Le infrastrutture, le competenze e i network costruiti attorno a questi eventi supportano una resilienza economica più ampia e posizionano il Paese per una crescita continua in vari settori.
Malta si è posizionata come canale per l’innovazione digitale e il gaming online. In che modo eventi come questi rafforzano il brand di Malta come nazione digitale per eccellenza?
Questi eventi svolgono un ruolo fondamentale nel rafforzare l’identità di Malta come nazione digitale. Mettono in mostra un ecosistema dell’innovazione in piena crescita, riunendo leader globali nei settori del gaming, della blockchain, dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie emergenti.
Eventi del genere aumentano la visibilità internazionale, attraggono investimenti e promuovono la collaborazione tra settori diversi. Si allineano anche con le strategie nazionali che favoriscono l’innovazione digitale e posizionano il Paese come trampolino di lancio per una crescita tecnologica sostenibile. Più che semplici conferenze, sono piattaforme per costruire collaborazioni durature e far progredire un’agenda digitale lungimirante.
\ La convergenza di gaming, tecnologia, IA e blockchain in eventi come l’Euro-Med segnala tendenze industriali più ampie. Come si sta adattando Malta per restare competitiva in questi settori in rapida evoluzione?
Malta ha dimostrato una leadership lungimirante nell’adattare i quadri normativi per guidare l’innovazione digitale. Già nel 2018, Malta ha introdotto il primo quadro normativo al mondo per la blockchain e ha istituito la Malta Digital Innovation Authority (MDIA) per supervisionare le tecnologie emergenti.
Iniziative innovative come il sandbox normativo di Malta favoriscono la sperimentazione e l’innovazione, garantendo al contempo fiducia e conformità. L’aggiornamento recente del sandbox include linee guida specifiche per le Organizzazioni Autonome Decentralizzate (DAO), consentendo loro di testare modelli di governance e funzioni di smart contract secondo gli standard normativi. Questo approccio collaborativo avvantaggia sia gli innovatori che i regolatori, affrontando sfide e opportunità uniche. Malta sta, inoltre, portando avanti la realizzazione dell’AI Act dell’UE,
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dimostrando un forte impegno verso un ecosistema di IA sicuro e innovativo. Il riallineamento in corso della Strategia Nazionale per l’IA sarà focalizzato sull’uso dell’intelligenza artificiale per promuovere la sostenibilità, il benessere e la qualità della vita. Attraverso lungimiranza continua e capacità di adattamento, Malta è pronta a dirigere l’innovazione digitale e rispondere alle esigenze delle generazioni future.
\ In qualità di Vice Primo Ministro e Ministro degli Affari Esteri e del Turismo, come vede l’impatto delle grandi fiere ed esposizioni sul rafforzamento delle relazioni commerciali di Malta e sulle strategie di attrazione degli investimenti?
Le esposizioni su larga scala rafforzano le relazioni commerciali attraverso interazioni dirette e significative tra imprese, clienti e distributori. Offrono opportunità uniche per il networking, la generazione di contatti e la costruzione della fiducia necessaria per partenariati a lungo termine.
Oltre alla costruzione delle relazioni, le fiere accrescono la visibilità dei marchi, permettono dimostrazioni dal vivo dei prodotti e favoriscono le conversioni di vendita. Concentrandosi su mercati di nicchia, collegano le aziende con acquirenti qualificati e figure chiave del settore, rendendo ciascuna interazione più mirata ed efficace.
Oltretutto, questi eventi offrono preziose informazioni di mercato attraverso workshop e presentazioni, con approfondimenti sulle strategie dei concorrenti e feedback in tempo reale dai clienti. Questo ambiente dinamico stimola l’innovazione di prodotto, l’espansione del mercato e la competitività a lungo termine – rendendo le fiere un pilastro fondamentale delle strategie commerciali e di attrazione degli investimenti di Malta.
\ Malta offre molto più del solo business: ci sono anche aspetti culturali, storici e legati allo stile di vita. Quanto è importante questo appeal più ampio nel convincere talenti internazionali e aziende di alto livello a trasferirsi o investire qui?
Il fascino di Malta per i talenti e gli investitori internazionali va ben oltre
il suo ecosistema economico. È profondamente arricchito da un’offerta culturale e di stile di vita unica. La combinazione di una storia millenaria, una cultura vivace, un clima eccellente e un ambiente sicuro e accogliente rende Malta un luogo ideale in cui vivere e lavorare.
L’inglese come lingua ampiamente parlata e un’eccellente connettività aumentano ulteriormente l’attrattiva del Paese, rendendolo una scelta naturale per i professionisti e le aziende che desiderano stabilirsi in Europa.
Il nostro patrimonio e i siti UNESCO offrono uno sfondo spettacolare per festival ed eventi che fondono tradizione e creatività contemporanea. Questa sinergia culturale non solo migliora la qualità della vita dei residenti, ma favorisce anche la collaborazione tra creativi internazionali e artisti locali, stimolando l’innovazione e attirando pubblici diversi. Insieme, patrimonio, creatività e innovazione rafforzano il profilo
"Platforms like the EuroMed Summit reflect a commitment to active engagement, open dialogue, and mutually beneficial partnerships. They offer valuable opportunities to deepen diplomatic ties, unlock new trade routes, and promote a dynamic environment for business and investment."
Piattaforme come l’Euro-Med Summit riflettono un impegno nei confronti del dialogo aperto, il coinvolgimento attivo e collaborazioni reciprocamente vantaggiose. Offrono opportunità concrete per approfondire i legami diplomatici, aprire nuove rotte commerciali e promuovere un ambiente dinamico per affari e investimenti.
globale di Malta – rendendola una base competitiva e stimolante per le aziende in cerca di un vantaggio strategico e di un ambiente vivace che favorisca la fidelizzazione dei talenti e l’attrazione degli investimenti.
\ La presenza di SiGMA a Malta è cresciuta anno dopo anno. In che modo il governo collabora con l’industria privata per garantire il successo e una crescita responsabile in questo ambito?
Malta mira ad essere riconosciuta come un dinamico hub dell’innovazione, connettendo Europa, Africa, Medio Oriente e oltre. Pur continuando a crescere e rafforzare il settore del gaming, l’attenzione è rivolta anche all’espansione nelle tecnologie emergenti, consolidando Malta come destinazione di riferimento per l’innovazione.
Il settore privato gioca un ruolo cruciale nel raggiungimento di questi obiettivi. Una comunicazione aperta e una stretta collaborazione tra governo e industria garantiscono una comprensione chiara delle sfide e delle opportunità affrontate dai fornitori di servizi, esperti nei rispettivi campi. Questa collaborazione alimenta una crescita responsabile, l’innovazione e il successo sostenibile.
\ Guardando al futuro, come vorrebbe che Malta fosse percepita a livello globale in ambito gaming, tecnologie emergenti e conferenze internazionali di questo tipo?
Malta è un hub dell’innovazione all’avanguardia che connette mercati chiave in Europa, Africa e Medio Oriente. La nostra ambizione va oltre il gaming: vogliamo affermare il Paese come destinazione primaria per le tecnologie emergenti e per conferenze internazionali di alto profilo. Guidati dalla Vision 2050, costruiremo sulle solide fondamenta già esistenti per guidare lo sviluppo in settori all’avanguardia come l’intelligenza artificiale, la robotica, la cybersicurezza e altri ambiti tecnologici d’eccellenza. L’obiettivo è continuare ad attrarre grandi eventi internazionali, creando al contempo un ecosistema che unisca qualità della vita, ambizione e spirito innovativo del nostro popolo.
In an exclusive interview, Hon. Clint Camilleri speaks to Matthew Busuttil about Gozo’s ambitious plans to attract investment, foster digital talent, and welcome remote workers ahead of SiGMA EuroMed 2025 this September. As Malta prepares to host the SiGMA Euro-Med Summit this September, attention is turning toward its sister island, Gozo
\ Building the foundations for sustainable innovation
Hon. Clint Camilleri is quick to point out that the island’s shift toward innovation and digital enterprise has not happened overnight. It is the result of meticulous, targeted planning that instils confidence in Gozo's future.
“We began by strengthening Gozo’s infrastructure,” he explains. “This includes the installation of a second fibre optic cable and the development of the Gozo Innovation Hub.”
These infrastructural upgrades have formed the backbone of a strategy aimed at enhancing investor confidence and economic diversification. A new initiative under the Ministry for Gozo and Planning, Invest Gozo, has been launched to manage tailored incentive schemes that go beyond national support mechanisms. “One particular scheme targets knowledge-based industries,” Camilleri continues, highlighting Gozo’s suitability for sectors reliant on highspeed connectivity and talent.
\ Attracting digital nomads and the remote workforce
A key part of the region’s economic plan is its positioning as a remote work destination. “Digital nomads themselves are our best ambassadors,” says Camilleri, referencing their ability to spread genuine, first-hand insights about living and working in Gozo. This word-of-mouth marketing is central to the island’s visibility strategy.
“We
began by strengthening Gozo’s infrastructure,” he explains. “This includes the installation of a second fibre optic cable and the development
of the Gozo Innovation Hub.”
In un’intervista esclusiva, l’On. Clint Camilleri discute con Matthew Busuttil dei piani ambiziosi di Gozo per attrarre investimenti, favorire lo sviluppo di talenti digitali e accogliere lavoratori da remoto in vista del SiGMA Euro-Med 2025, che si terrà a settembre. Mentre Malta si prepara a ospitare il SiGMA Euro-Med Summit il prossimo settembre, l’attenzione si concentra sull'isola Gozo.
\ Gettare le basi per un’innovazione sostenibile
L’On. Clint Camilleri sottolinea subito che il passaggio dell’isola verso l’innovazione e l’impresa digitale non è avvenuto dall’oggi al domani. È il frutto di una pianificazione meticolosa e mirata, che infonde fiducia nel futuro di Gozo.
«Abbiamo iniziato rafforzando le infrastrutture di Gozo», spiega. «Ciò include l’installazione di un secondo cavo in fibra ottica e lo sviluppo del Gozo Innovation Hub».
Questi miglioramenti infrastrutturali hanno costituito la spina dorsale di una strategia volta a rafforzare la fiducia degli investitori e a diversificare l’economia. Un’iniziativa inedita incentivata dal Ministero di Gozo e Pianificazione, Invest Gozo, è stata lanciata per gestire programmi di incentivi su misura, che vanno oltre i meccanismi di supporto nazionali. «Uno in particolare è rivolto alle industrie basate sulla conoscenza», prosegue Camilleri, evidenziando l’idoneità di Gozo per settori che dipendono da connettività ad alta velocità e competenze qualificate.
\ Attrazione di nomadi digitali e lavoratori da remoto
Una parte fondamentale del piano economico della regione è la sua posizione come destinazione per il lavoro a distanza. «I nomadi digitali sono i nostri migliori ambasciatori», afferma Camilleri, riferendosi alla loro capacità di condividere esperienze autentiche, in prima persona, sulla vita e il lavoro a Gozo. Questo passaparola è al centro della strategia di visibilità dell’isola.
Il governo ha integrato il supporto ai nomadi digitali all’interno della Strategia di Sviluppo Regionale di Gozo, allineandola con il Malta Nomad Residence Permit. Eventi come la recente conferenza d’affari organizzata da Invest Gozo hanno dimostrato che l’isola sta già attirando professionisti da remoto.
The Government has also embedded digital nomad support within the Gozo Regional Development Strategy, aligning it with the Malta Nomad Residence Permit. Events such as a recent business conference organised by Invest Gozo have shown that the island is already attracting remote professionals.
“Their feedback was overwhelmingly positive,” says Camilleri. This confirmation of our direction reassures us that Gozo is indeed a promising remote work destination.”
Gozo’s appeal lies in its ability to offer a work-life balance rooted in nature and tranquillity, yet supported by the essential infrastructure for modern business operations. With a growing digital community and reliable broadband connections, the island is quickly becoming a viable base for professionals seeking both productivity and a high quality of life. Its unique selling points, including a diverse property landscape, an outdoor-oriented lifestyle, and proximity to Malta, make it an attractive destination for digital nomads and remote workers.
Over the past few years, Gozo’s economic profile has undergone significant evolution. The Minister points to data that reinforces the island’s growing momentum: “Between 2017 and 2023, Gozo’s GDP grew by 74%, while the workforce expanded by 43%.” This economic acceleration has created a feedback loop, where increased investor activity fuels further confidence and growth.
“Gozo’s economic progress is moving at an unprecedented pace,” Camilleri notes.
While the island retains its unique charm, it is also becoming more dynamic and business-friendly. The region’s strong links to Malta allow it to benefit from national economic success, while still offering an alternative environment that appeals to niche markets such as sustainability, remote working, and digital services, sparking intrigue and excitement about Gozo's potential.
“Gozo’s economic progress is moving at an unprecedented pace,” Camilleri notes.
A vital component of Gozo's development strategy is cooperation with the private sector. “A progressing innovation ecosystem in Gozo requires close collaboration,” says Camilleri. “The Government’s role is to lay down the foundational infrastructure and create the right conditions for long-term private sector engagement.” This underscores the importance of the private sector in not only investing in Gozo but also in fostering an ecosystem that retains and sustains it.
This includes regular reviews of current offerings and a willingness to adapt incentives in response to emerging market demands. The Minister underscores that Gozo is not only targeting investment but fostering an ecosystem that retains and sustains it.
«I loro commenti sono stati estremamente positivi», dice Camilleri. «Questa conferma della nostra direzione ci rassicura sul fatto che Gozo sia davvero una promettente destinazione per il lavoro da remoto».
Il fascino di Gozo risiede nella sua capacità di offrire un equilibrio tra lavoro e vita privata radicato nella natura e nella tranquillità, ma supportato da infrastrutture essenziali per le attività imprenditoriali moderne. Con una comunità digitale in crescita e connessioni a banda larga affidabili, l’isola sta rapidamente diventando una base concreta per professionisti in cerca sia di produttività sia di alta qualità della vita. I suoi punti di forza unici, tra cui un mercato immobiliare variegato, uno stile di vita orientato all’aria aperta e la vicinanza a Malta, la rendono una meta attraente per nomadi digitali e lavoratori da remoto.
\ Crescita economica fondata sulla preparazione
Negli ultimi anni, il profilo economico di Gozo ha subito un’evoluzione significativa. Il Ministro cita dati che confermano la crescente spinta dell’isola: «Tra il 2017 e il 2023, il PIL di Gozo è cresciuto del 74%, mentre la forza lavoro è aumentata del 43%». Questa accelerazione economica ha creato un circolo virtuoso, in cui l’aumento delle attività degli investitori alimenta ulteriormente fiducia e crescita.
«Il progresso economico di Gozo si sta muovendo a un ritmo senza precedenti», osserva Camilleri.
Pur mantenendo il suo fascino unico, l’isola sta diventando più dinamica e favorevole alle imprese. I forti legami con Malta le consentono di beneficiare del successo economico nazionale, offrendo al contempo un ambiente alternativo che attrae mercati di nicchia come la sostenibilità, il lavoro a distanza e i servizi digitali, suscitando curiosità e interesse per il potenziale di Gozo.
«Il progresso economico di Gozo si sta muovendo a un ritmo senza precedenti», osserva Camilleri.
\ Collaborazioni solide per guidare la crescita futura
Un elemento vitale della strategia di sviluppo di Gozo è la cooperazione con il settore privato. «Un ecosistema dell’innovazione in crescita a Gozo richiede una stretta collaborazione», afferma Camilleri. «Il ruolo del governo è gettare le fondamenta e creare le condizioni giuste per un impegno a lungo termine del settore privato». Ciò sottolinea l’importanza del ruolo del privato non solo nell’investire a Gozo, ma anche nel creare un ecosistema che lo mantenga e lo rafforzi.
Questo include revisioni periodiche delle offerte attuali e la disponibilità ad adattare gli incentivi in risposta alle nuove esigenze di mercato. Il Ministro ribadisce che Gozo non punta solo ad attrarre investimenti, ma anche a costruire un ecosistema che li trattenga e li faccia crescere.
Centrale in questi sforzi è la continua collaborazione con Malta Enterprise, l’agenzia governativa per lo sviluppo economico. Solo negli ultimi due anni, sono stati erogati più di 14 milioni di euro attraverso programmi di sovvenzione specifici per le imprese con sede a Gozo.
Central to these efforts is the ongoing partnership with Malta Enterprise, the Government’s economic development agency. Over the past two years alone, more than €14 million has been disbursed through grant schemes specifically for Gozo-based businesses.
“We’ve recently signed a Memorandum of Understanding to strengthen this partnership further,” he adds.
Malta Enterprise along with Gaming Malta is also actively supporting the Ministry’s involvement in SiGMA Euro-Med 2025, reinforcing Gozo’s visibility in the broader innovation agenda.
\ The role of Invest Gozo in shaping the economic landscape
Although still in its early stages, Invest Gozo has emerged as a key facilitator of change. Its role encompasses everything from investment promotion to advisory support and incentive structuring. One of its flagship initiatives is the Supporting Knowledge-Based Sectors in Gozo scheme, which offers wage subsidies of up to €24,000 per employee over a threeyear period.
“This aims to stimulate the island’s transition into a knowledgedriven economy,” Camilleri explains.
Invest Gozo also serves as a point of contact for international investors, helping them navigate the regulatory and operational landscape. Camilleri emphasises the need to continue refining these incentives to stay ahead of market needs and expectations.
\ Gozo’s unique appeal for modern investors
What ultimately differentiates Gozo is not simply policy or infrastructure, but lifestyle and scale. “You can travel across the entire island in 15 minutes,” Camilleri says. “From coastal penthouses to rural villas, the property landscape is diverse and accessible.”
Gozo’s 67 square kilometres pack a rich variety of experiences into a compact, navigable space. With more than 300 days of sunshine annually, the island fosters an outdoororiented, health-conscious lifestyle.
“Geographically, Gozo lies just 6 km from Malta, with approximately 90 ferry trips daily connecting the two islands,” adds Camilleri.
The forthcoming construction of an airfield is also expected to boost connectivity further. The island’s stability is reinforced by Malta’s high-performing economy and strong credit ratings.
“Gozo may be modest in size, but it’s brimming with untapped potential,” Camilleri concludes. “Particularly in areas where innovation, sustainability, and talent intersect.”
As SiGMA Euro-Med 2025 draws near, Gozo is stepping confidently into the limelight. With the right mix of strategic planning, international collaboration, and local ambition, the island is making a clear case for itself as the Mediterranean’s next innovation hotspot.
«Abbiamo recentemente firmato un protocollo d’intesa per rafforzare ulteriormente questa collaborazione», aggiunge.
Malta Enterprise sta inoltre supportando attivamente il coinvolgimento del Ministero nel SiGMA Euro-Med 2025, rafforzando la visibilità di Gozo nell’agenda più ampia dell’innovazione.
\ Il ruolo di Invest Gozo nella definizione del panorama economico
Pur essendo ancora nelle fasi iniziali, Invest Gozo si è affermata come un attore chiave del cambiamento. Il suo ruolo spazia dalla promozione degli investimenti al supporto consulenziale e alla definizione di incentivi. Una delle sue iniziative di punta è il programma Supporting Knowledge-Based Sectors in Gozo, che offre sussidi salariali fino a 24.000 euro in tre anni.
«Questo mira a stimolare la transizione dell’isola verso un’economia basata sulla conoscenza», spiega Camilleri.
L’agenzia funge anche da punto di riferimento per gli investitori internazionali, aiutandoli a orientarsi nel contesto normativo e operativo. Camilleri sottolinea la necessità di continuare a perfezionare questi incentivi per restare al passo con le esigenze e le aspettative del mercato.
\ L’attrattiva unica di Gozo per gli investitori moderni
Ciò che differenzia Gozo non è solo la politica o l’infrastruttura, ma lo stile di vita e le dimensioni contenute. «Si può attraversare tutta l’isola in 15 minuti», afferma Camilleri. «Dagli attici sul mare alle ville rurali, il panorama immobiliare è vario e accessibile».
I 67 km² di Gozo racchiudono una grande varietà di esperienze in uno spazio compatto e facile da esplorare. Con oltre 300 giorni di sole all’anno, l’isola promuove uno stile di vita all’aperto e attento alla salute.
«Geograficamente, Gozo si trova a soli 6 km da Malta, con circa 90 corse di traghetto giornaliere che collegano le due isole», aggiunge Camilleri.
La prossima costruzione di un aerodromo dovrebbe rafforzare ulteriormente la connettività. La stabilità dell’isola è sostenuta dall’economia performante di Malta e dai suoi solidi rating creditizi.
«Gozo può essere modesta nelle dimensioni, ma è ricca di potenziale inesplorato», conclude Camilleri. «Soprattutto in quei settori dove innovazione, sostenibilità e talento si incontrano».
Con l’avvicinarsi del SiGMA Euro-Med 2025, Gozo si sta presentando con sicurezza alla ribalta. Con il giusto mix di pianificazione strategica, collaborazione internazionale e ambizione locale, l’isola si candida chiaramente a diventare il prossimo polo dell’innovazione nel Mediterraneo.
Rendere il gaming a prova di futuro: dentro il prossimo capitolo della MGA
Malta Gaming Authority (MGA) Chairperson Dr Ryan C. Pace reveals how foresight, data-driven regulation, and international collaboration are shaping Malta’s gaming industry into a resilient, sustainable, and globally trusted jurisdiction for the future.
\ The MGA’s core mandate stresses foresight-led adaptation and sustainable industry development. Can you share specific initiatives introduced under your leadership that embody these principles?
When I stepped into the role, the Authority and the industry were navigating a complex landscape – the tail-end of the pandemic, Malta’s greylisting, and new fiscal measures such as the EU Minimum Tax Directive. These challenges reinforced the need for us to think long-term, strengthen our regulatory foundations, and adapt with foresight.
One key initiative was our AML Sectoral Risk Assessment for both land-based and online gaming. This provided a clear, data-led view of vulnerabilities across all sub-sectors, from casinos and lotteries to bingo halls and online operations, and allowed us to work hand-in-hand with the industry to validate risks and refine mitigating measures.
We launched a Data Strategy, strengthening data governance, mapping our data sources, and introducing automated dashboards to enable faster, evidencebased decision-making and more timely monitoring of organisational performance. Alongside this, our IT Strategy has been instrumental in modernising systems, enhancing operational efficiency, and improving resilience against evolving technological and cyber-related risks.
We also launched our International Affairs Strategy to bolster Malta’s role in global regulatory cooperation, extended sports betting integrity reporting requirements to B2B licensees, and introduced our voluntary ESG Code of Good Practice for the remote gaming sector — the first holistic sustainability framework of its kind introduced by a gaming regulator worldwide.
All of these initiatives share the same aim – to anticipate risks, drive higher standards, and ensure Malta remains a trusted, forward-looking jurisdiction for years to come.
\ Key function roles under Directive 3 of 2018 set strict eligibility criteria and CPD requirements for operators. How is the Authority ensuring robust oversight while remaining flexible to start-ups?
This is a space where balance is essential. We’re fully committed to maintaining high regulatory standards – but we
also recognise the need to keep the market accessible, particularly for start-ups and smaller operators that bring innovation and competitiveness to the sector.
A good example of this balanced approach is our recently published Capital Requirements Policy. In finalising the policy, we took on board a wide range of stakeholder feedback. The end result is a framework that strengthens financial oversight while building in the flexibility needed to support early-stage businesses.
We’ve introduced a Positive Equity Position requirement as a financial safeguard, but we’ve paired that with more flexible timelines for start-ups. And crucially, the policy also allows for case-by-case derogations where alternative safeguards are in place – such as group-level guarantees or pledged assets. That kind of proportionality ensures we’re not taking a one-size-fits-all approach.
Ultimately, it’s about ensuring the framework is robust without being rigid. Start-ups shouldn’t be excluded by design – but they should still be operating within a system that promotes financial stability, compliance and long-term sustainability.
\ With the newly formed ESG, IT & Data Governance and AML Steering committees, how is the MGA enhancing its governance framework to address emerging risks?
These committees are a key part of how the MGA is evolving to meet the demands of a more complex and fast-moving regulatory landscape. They’ve been established not just to respond to risks, but to help us anticipate them – and to ensure our governance framework remains fit for purpose.
The ESG Committee is helping us take a more structured and proactive approach to environmental, social, and governance matters. One of its early priorities has been to establish the internal mechanisms needed to track and report on our ESG-related data –ensuring transparency and accountability in how we operate as an organisation. While we have introduced a voluntary ESG Code for the industry, our starting point is to ensure we reflect the same principles in our own operations. Practising what we preach gives us greater credibility and reinforces Malta’s position as a forwardlooking jurisdiction.
The IT and Data Governance Committee was set up following the launch of our formal IT and Data Governance Framework last year. Its role is to oversee how technology is used across the Authority – not just in terms of operations, but also strategy and risk. The committee ensures that our technology posture is secure, coherent, and aligned with our broader goals. It plays a key role in identifying and managing risks like cyber threats, data vulnerabilities, and IT project misalignment. By centralising oversight in this way, we’re strengthening accountability, improving collaboration across teams, and ensuring smarter
Il Presidente della MGA, Dr. Ryan C. Pace, spiega come lungimiranza, regolamentazione basata sui dati e collaborazione internazionale stiano trasformando l’industria del gaming di Malta in una giurisdizione resiliente, sostenibile e riconosciuta a livello globale per il futuro.
\ Il mandato principale della MGA pone l’accento sull’adattamento guidato dalla lungimiranza e sullo sviluppo sostenibile dell’industria. Può condividere alcune iniziative specifiche introdotte sotto la sua guida che incarnano questi principi?
Quando ho assunto l’incarico, l’Autorità e l’industria si trovavano ad affrontare un contesto complesso – la fase finale della pandemia, l’inserimento di Malta nella grey list e nuove misure fiscali come la Direttiva UE sulla tassa minima. Queste sfide hanno rafforzato la necessità di pensare a lungo termine, consolidare le nostre fondamenta regolatorie e adattarci con lungimiranza.
Un’iniziativa chiave è stata la nostra Valutazione Settoriale del Rischio AML per il gaming sia terrestre sia online. Questo ci ha fornito una visione chiara e basata sui dati delle vulnerabilità in tutti i sotto-settori – dai casinò e lotterie alle sale bingo e alle operazioni online – e ci ha permesso di lavorare fianco a fianco con l’industria per validare i rischi e perfezionare le misure di mitigazione.
Abbiamo lanciato una Strategia sui Dati, rafforzando la governance, mappando le fonti informative e introducendo cruscotti automatizzati per decisioni più rapide e fondate su prove, oltre a un monitoraggio più tempestivo delle performance organizzative. Parallelamente, la nostra Strategia IT è stata fondamentale per modernizzare i sistemi, migliorare l’efficienza operativa e accrescere la resilienza rispetto ai rischi tecnologici e informatici in evoluzione.
Abbiamo inoltre varato la nostra Strategia per gli Affari Internazionali per rafforzare il ruolo di Malta nella cooperazione regolatoria globale, esteso i requisiti di segnalazione sull’integrità delle scommesse sportive anche ai licenziatari B2B e introdotto il nostro Codice ESG di Buone Pratiche per il settore del gaming online — il primo quadro di sostenibilità olistico del suo genere mai introdotto da un’autorità di regolamentazione del gaming a livello mondiale.
Tutte queste iniziative hanno lo stesso obiettivo: anticipare i rischi, innalzare gli standard e garantire che Malta rimanga una giurisdizione affidabile e proiettata al futuro per gli anni a venire.
I ruoli chiave stabiliti dalla Direttiva 3 del 2018 prevedono criteri di idoneità rigorosi e requisiti di formazione continua per gli operatori. Come garantisce l’Autorità una supervisione solida mantenendo al contempo flessibilità per le start-up?
Qui l’equilibrio è essenziale. Siamo pienamente impegnati a mantenere elevati standard regolatori – ma riconosciamo anche la necessità di mantenere accessibile il mercato, soprattutto per start-up e operatori più piccoli che portano innovazione e competitività al settore.
Un buon esempio di questo approccio equilibrato è la nostra Politica sui Requisiti di Capitale recentemente pubblicata. Nel finalizzarla, abbiamo tenuto conto del feedback di un’ampia gamma di stakeholder. Il risultato è un quadro che rafforza la supervisione finanziaria ma introduce anche la flessibilità
allocation of resources.
Then there’s the AML Steering Committee, which plays a central role in maintaining the integrity and effectiveness of the MGA’s Anti-Money Laundering and Countering the Funding of Terrorism (AML/CFT) framework. Its remit is wideranging: from aligning our internal policies with national strategies and international standards, to refining our AML/CFT strategy in line with evolving risks. It also ensures the Authority is prepared for external audits by identifying potential gaps and coordinating necessary improvements. Beyond this, the Committee fosters a culture of AML compliance across the organisation, through ongoing awareness initiatives and proactive internal engagement. It’s a key part of how we ensure the Authority remains resilient and aligned with best practice in a fast-changing financial crime landscape.
What ties all these committees together is their role in helping us stay ahead of the curve. They allow us to be more agile, more data-informed, and more resilient in how we govern. In a sector where the risks are always shifting, that’s not a luxury – it’s a necessity.
\ The MGA has long positioned Malta as more than just a licensing jurisdiction, offering continuity, trust, and infrastructure. What concrete steps are being taken to deepen international collaboration in areas like AML, sports integrity, and player protection?
International cooperation is embedded in the way we regulate. As a jurisdiction, Malta has long recognised that regulatory effectiveness depends not only on robust local systems, but also on strong international engagement – particularly in areas where risks transcend borders, such as AML, sports integrity, and player protection.
Over the years, the Authority has built enduring relationships with regulators across the EU and beyond, reinforced through our active participation in international fora such as the Gaming Regulators’ European Forum (GREF) and the International Association of Gaming Regulators (IAGR). We maintain formal cooperation frameworks, including bilateral Memoranda of Understanding (MoUs) and the EU/EEA Cooperation Arrangement, and regularly host knowledge-sharing visits with peer authorities. These efforts help align regulatory practice and foster trust.
On AML specifically, our Head of AML currently co-chairs the Anti-Money Laundering Working Group of the Gaming Regulators’ European Forum (GREF), helping shape supervisory cooperation across Europe. We also contribute to numerous international workshops — such as the one organised by the Financial Intelligence
necessaria per sostenere le imprese nelle prime fasi.
Abbiamo introdotto un requisito di Posizione Patrimoniale Positiva come salvaguardia finanziaria, ma lo abbiamo accompagnato con tempistiche più flessibili per le start-up. Fondamentale è che la politica consente deroghe caso per caso, laddove siano presenti garanzie alternative – come garanzie a livello di gruppo o beni vincolati. Questo tipo di proporzionalità assicura che non si adotti un approccio uniforme per tutti.
In definitiva, si tratta di assicurare che il quadro sia solido senza essere rigido. Le start-up non dovrebbero essere escluse per principio – ma devono comunque operare in un sistema che promuova stabilità finanziaria, conformità e sostenibilità a lungo termine.
\ Con i nuovi comitati ESG, IT & Data Governance e AML Steering, come sta la MGA rafforzando il proprio quadro di governance per affrontare i rischi emergenti?
Questi comitati sono una parte chiave dell’evoluzione della MGA per rispondere alle esigenze di un panorama regolatorio sempre più complesso e in rapida evoluzione. Sono stati istituiti non solo per rispondere ai rischi, ma per aiutarci ad anticiparli – e per garantire che il nostro quadro di governance resti adeguato allo scopo.
Il Comitato ESG ci aiuta ad adottare un approccio più strutturato e proattivo alle questioni ambientali, sociali e di governance. Una delle sue priorità iniziali è stata stabilire i meccanismi interni necessari per monitorare e rendicontare i dati ESG – garantendo trasparenza e responsabilità nel nostro operato. Pur avendo introdotto un Codice ESG volontario per l’industria, il nostro punto di partenza è assicurarci di riflettere gli stessi principi nelle nostre attività. Mettere in pratica ciò che predichiamo ci dà maggiore credibilità e rafforza la posizione di Malta come giurisdizione lungimirante.
Il Comitato IT e Data Governance è stato istituito dopo il lancio del nostro quadro formale di governance IT e dati lo scorso anno. Ha il compito di supervisionare come la tecnologia viene utilizzata all’interno dell’Autorità – non solo a livello operativo, ma anche strategico e di rischio. Si occupa di garantire che la nostra postura tecnologica sia sicura, coerente e allineata agli obiettivi più ampi. Gioca un ruolo centrale nell’identificazione e nella gestione dei rischi come le minacce informatiche, le vulnerabilità dei dati e il disallineamento dei progetti IT. Centralizzando la supervisione in questo modo, rafforziamo la responsabilità, miglioriamo la collaborazione tra i team e assicuriamo un uso più intelligente delle risorse.
Infine, il Comitato di Coordinamento AML ha un ruolo centrale nel mantenere l’integrità e l’efficacia del quadro di contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo (AML/CFT) della MGA. Il suo mandato è ampio: dall’allineamento delle nostre politiche interne con le strategie nazionali e gli standard internazionali, al perfezionamento della nostra strategia AML/CFT in linea con i rischi in evoluzione. Si occupa anche di preparare l’Autorità ad audit esterni, individuando eventuali lacune e coordinando i miglioramenti necessari. Inoltre, promuove una cultura di conformità AML in tutta l’organizzazione attraverso iniziative di sensibilizzazione e un coinvolgimento interno proattivo. È un elemento chiave per garantire che l’Autorità resti resiliente e allineata alle migliori pratiche in un contesto di crimine finanziario in rapido mutamento.
Ciò che unisce tutti questi comitati è il loro ruolo nell’aiutarci a restare un passo avanti. Ci consentono di essere più agili, più informati dai dati e più resilienti nel modo in cui governiamo. In un settore dove i rischi sono sempre mutevoli, questo non è un lusso – è una necessità.
Analysis Unit (FIAU) and FIU Estonia on supervising the gaming sector. In another example, members of our AML and Inspectorate teams visited the Czech Republic’s General Directorate of Customs to exchange best practices on AML supervision of land-based casinos and online operators.
In the area of sports betting integrity, the MGA cooperates closely with various sports governing bodies and regulatory counterparts to detect and deter match-fixing. Formalised information-sharing agreements and regular stakeholder engagement underpin our efforts in this space.
“What ties the ESG, IT & Data Governance and AML Steering committees together is their role in helping us stay ahead of the curve. They allow us to be more agile, more datainformed, and more resilient in how we govern.”
“Ciò che unisce i comitati ESG, IT & Data Governance e AML Steering è il loro ruolo nell’aiutarci a restare un passo avanti. Ci permettono di essere più agili, più guidati dai dati e più resilienti nel nostro modo di governare.”
Last year, we organised a dedicated Sports Betting Integrity Conference, bringing together high-profile stakeholders integral to the sector, including the Union of European Football Associations (UEFA), the International Olympic Committee (IOC), the International Betting Integrity Association (IBIA) and the United Nations Office on Drugs and Crime (UNODC).
We also participate in conferences organised by the Council of Europe, INTERPOL and UEFA, focusing on the evolving threats to sports integrity.
Player protection is another key focus area where international cooperation supports regulatory development. For example, when we introduced five behavioural markers of harm into our Player Protection Directive in 2023, these were aligned with the European Gaming and Betting Association’s (EGBA) proposal to the European Committee for Standardisation (CEN). This alignment ensured that our approach reflected emerging European standards and supported the early identification of problematic gambling behaviours through a more data-informed, preventive framework.
\ La MGA ha da tempo posizionato Malta come molto più di una semplice giurisdizione di licenze, offrendo continuità, fiducia e infrastrutture. Quali passi concreti vengono intrapresi per approfondire la collaborazione internazionale in ambiti come AML, integrità sportiva e tutela dei giocatori?
La cooperazione internazionale è parte integrante del nostro approccio regolatorio. Malta ha da sempre riconosciuto che l’efficacia regolatoria dipende non solo da sistemi locali solidi, ma anche da un forte impegno internazionale – in particolare in aree in cui i rischi non conoscono confini, come AML, integrità sportiva e protezione dei giocatori.
Negli anni, l’Autorità ha costruito rapporti duraturi con regolatori in tutta l’UE e oltre, rafforzati dalla nostra partecipazione attiva a forum internazionali come il Gaming Regulators’ European Forum (GREF) e l’International Association of Gaming Regulators (IAGR). Manteniamo quadri formali di cooperazione, tra cui Memorandum d’Intesa bilaterali e l’EU/EEA Cooperation Arrangement, e ospitiamo regolarmente visite di scambio con autorità omologhe. Questi sforzi aiutano ad allineare le pratiche regolatorie e a costruire fiducia reciproca.
Per quanto riguarda l’AML, il nostro Capo AML attualmente co-presiede il Gruppo di Lavoro sul Riciclaggio del GREF, contribuendo a plasmare la cooperazione di vigilanza in tutta Europa. Partecipiamo inoltre a numerosi workshop internazionali – come quello organizzato dalla Financial Intelligence Analysis Unit (FIAU) e dalla FIU Estonia sulla supervisione del settore del gaming. In un altro esempio, membri dei nostri team AML e Ispettorato hanno visitato la Direzione Generale delle Dogane della Repubblica Ceca per condividere le migliori pratiche sulla vigilanza AML nei casinò terrestri e negli operatori online.
Nell’ambito dell’integrità delle scommesse sportive, la MGA coopera strettamente con vari organismi sportivi e autorità regolatorie per individuare e prevenire il matchfixing. Accordi formalizzati di scambio informazioni e un coinvolgimento regolare degli stakeholder sostengono i nostri sforzi in questo settore.
Lo scorso anno abbiamo organizzato una Conferenza dedicata all’Integrità delle Scommesse Sportive, riunendo stakeholder di primo piano, tra cui la UEFA, il Comitato Olimpico Internazionale (CIO), l’International Betting Integrity Association (IBIA) e l’Ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga e il Crimine (UNODC). Partecipiamo inoltre a conferenze organizzate dal Consiglio d’Europa, da INTERPOL e dalla stessa UEFA, focalizzate sulle minacce emergenti all’integrità sportiva.
La protezione dei giocatori è un altro ambito chiave in cui la cooperazione internazionale sostiene lo sviluppo normativo. Ad esempio, quando nel 2023 abbiamo introdotto cinque indicatori comportamentali di rischio nella nostra Direttiva sulla Protezione dei Giocatori, questi erano allineati alla proposta dell’European Gaming and Betting Association (EGBA) al Comitato Europeo di Normazione (CEN). Questo allineamento ha garantito che il nostro approccio rispecchiasse gli standard europei emergenti e favorisse l’identificazione precoce dei comportamenti di gioco problematici attraverso un quadro più preventivo e basato sui dati.
The Eastern European gaming market continues its remarkable transformation, as revealed by the latest SiGMA Market Report published in August 2025. As the region’s regulatory landscape evolves and market capitalisations reach new heights, it stands as one of Europe’s most dynamic gaming territories. This comprehensive analysis, focusing on Hungary, Romania, Poland, and the Czech Republic, demonstrates a healthy market, with average market capitalisations surging 43% year-over-year and several operators positioning themselves as dominant forces across multiple jurisdictions.
The SiGMA Market report offers a closer examination of the marketing activities of online gaming operators in Q2 2025, with a focus on social media, SEO, and affiliate marketing. This article presents key findings from the report and provides an in-depth look at the latest developments in the region. SIGMA’s Head of News, Shirley Pulis Xerxen, highlights recent developments and key findings in the report, including YoY performance based on a comparison of this report and the SiGMA East Europe Market Report for 2024.
Hungary’s gambling sector is in flux, with regulators actively blocking thousands of illegal gambling websites to bolster the growth of the legal market. The Supervisory Authority for Regulated Activities(SZTFH) has intensified its efforts since 2024, implementing new technical measures and amendments to the Gambling Act. These changes have accelerated the blocking process, now extending not only to illegal gaming sites but also advertising platforms that promote them. Despite opening the online sports betting market to foreign operators, no foreign companies have yet applied for a license, leaving the state monopoly and local casino operators as the sole legal entities. Applicants face stringent conditions, including five years of experience in the European Economic Area and substantial financial requirements. The legislative overhaul also introduced responsible gaming features and tighter rules for player protection, with Hungary determined to ensure compliance and safeguard both consumer interests and state revenues.
Romania’s gambling industry is undergoing its most significant regulatory overhaul to date. Earlier this year, Romania’s Prime Minister unveiled a draft legislative measure that would allow local municipalities to decide whether to permit gambling establishments within their jurisdictions.
Il mercato del gaming dell’Europa orientale prosegue la sua straordinaria trasformazione, come emerge dall’ultimo SiGMA Market Report pubblicato nell’agosto 2025. Con l’evoluzione del panorama normativo e la crescita record delle capitalizzazioni di mercato, la regione si conferma come uno dei territori più dinamici per il gaming in Europa. Questa analisi approfondita, focalizzata su Ungheria, Romania, Polonia e Repubblica Ceca, evidenzia un mercato in salute, con capitalizzazioni medie in crescita del 43% su base annua e diversi operatori che si posizionano come forze dominanti in più giurisdizioni.
Il SiGMA Market Report offre uno sguardo ravvicinato alle attività di marketing degli operatori di gioco online nel secondo trimestre del 2025, con un focus su social media, SEO e marketing affiliato. Questo articolo presenta i principali risultati del report e approfondisce gli sviluppi più recenti nella regione. Shirley Pulis Xerxen, Head of News di SiGMA, mette in evidenza gli aggiornamenti e i dati salienti, inclusi i risultati su base annua ottenuti confrontando il presente report con il SiGMA East Europe Market Report del 2024.
Il settore del gioco d’azzardo in Ungheria è in fase di trasformazione, con le autorità che bloccano attivamente migliaia di siti illegali per favorire la crescita del mercato legale. L’Autorità di Vigilanza sulle Attività Regolamentate (SZTFH) ha intensificato gli sforzi dal 2024, introducendo nuove misure tecniche e modifiche alla legge sul gioco d’azzardo. Questi interventi hanno accelerato il processo di blocco, estendendolo non solo ai siti di gioco illegali ma anche alle piattaforme pubblicitarie che li promuovono. Nonostante l’apertura del mercato delle scommesse sportive online agli operatori stranieri, nessuna società estera ha ancora richiesto una licenza, lasciando al monopolio statale e agli operatori di casinò locali l’esclusiva legale. I candidati devono soddisfare condizioni rigorose, tra cui almeno cinque anni di esperienza nello Spazio Economico Europeo e requisiti finanziari consistenti. La riforma legislativa ha inoltre introdotto strumenti di gioco responsabile e norme più severe per la protezione dei giocatori, con l’Ungheria determinata a garantire il rispetto delle regole e a tutelare sia i consumatori che le entrate statali.
L’industria del gioco d’azzardo in Romania sta affrontando la più significativa riforma normativa di sempre. All’inizio dell’anno, il Primo Ministro ha presentato una proposta legislativa che consentirebbe ai comuni di decidere se autorizzare o meno le sale da gioco nei propri territori. Inoltre, profonde riforme fiscali sono entrate in vigore il 1° agosto 2025.
Additionally, sweeping reforms have raised taxes, taking effect on August 1, 2025. Among the key measures are an increase in the standard VAT from 19% to 21%, and a rise in the dividend tax rate from 10% to 16%. The clampdown is not limited to fiscal changes; there is now a ban on untargeted gambling ads featuring celebrities and influencers, aiming to curb excessive exposure and promote responsible gaming. Romania’s regulator, the Oficiul Național pentru Jocuri de Noroc (ONJN) is targeting black market platforms and payment facilitators, with stiff penalties for illegal promotion and operations. These reforms, spurred by new government leadership, are part of a broader push to tighten oversight, fix fiscal deficits, and ensure greater transparency, all while balancing the rising risk of channelling play to offshore, unregulated sites.
Poland’s gambling regulatory landscape is defined by ongoing tension between strict enforcement and calls for industry liberalisation. Since July 2017, the government has maintained a domain blacklist, preventing access to unlicensed operators and forcing banks to block gambling transactions lacking a Polish license. Recent years have seen intensified efforts to plug regulatory gaps and fight offshore competition, with the blacklist now exceeding 15,000 websites and renewed campaigns targeting illegal payment flows.
The state monopoly over online casinos and slot games remains, with discussions underway to further adapt tax structures—potentially moving from a revenue-based tax to a GGR-based system—a change advocated by the industry for greater competitiveness. Responsible gaming initiatives, anti-money laundering supervision, and enforcement against players using unlicensed sites add further layers, demonstrating Poland’s commitment to both fiscal control and consumer protection. Perhaps the most significant move was Kindred Group’s exit from the Polish market in November 2024. The move follows the group’s acquisition by La Française des Jeux (FDJ).
The Czech Republic continues to refine its regulatory framework for gambling, with a strong emphasis on transparency, responsible gaming, and risk prevention. Following recent legal reforms, local governments, such as Prague, are empowered to set their own gambling rules, thereby increasing the regulatory complexity for operators. Licensed entities face dual supervision—from both the Ministry of Finance and the Financial Analysis Authority (AML)—and must adhere to strict standards on player verification, game limits, and reporting. Breaches can result in serious penalties, including license withdrawal. The Czech Republic’s approach is praised for its rigorous compliance audits and its success at fending off unlicensed foreign competition, cementing its position as a leader in responsible gambling governance in the region.
Tra le misure principali figurano l’aumento dell’IVA standard dal 19% al 21% e l’aumento dell’aliquota fiscale sui dividendi dal 10% al 16%. Le restrizioni non si fermano alla fiscalità: è ora vietata la pubblicità di gioco d’azzardo non mirata che utilizza celebrità e influencer, per ridurre l’esposizione e promuovere un gioco più responsabile.
L’Oficiul Național pentru Jocuri de Noroc (ONJN), autorità di regolamentazione rumena, sta prendendo di mira piattaforme del mercato nero e intermediari di pagamento, con sanzioni severe per la promozione o gestione illegale. Queste riforme, guidate dal nuovo esecutivo, puntano a rafforzare la vigilanza, ridurre i deficit fiscali e garantire maggiore trasparenza, pur tenendo sotto controllo il rischio crescente che i giocatori si rivolgano a siti offshore non regolamentati.
Il quadro normativo del gioco d’azzardo in Polonia è caratterizzato da un costante equilibrio tra rigida applicazione delle regole e richieste di liberalizzazione. Dal luglio 2017, il governo mantiene una lista nera di domini per impedire l’accesso agli operatori senza licenza e obbligare le banche a bloccare le transazioni verso il gioco non autorizzato.
Negli ultimi anni, gli sforzi per colmare le lacune normative e contrastare la concorrenza offshore si sono intensificati: la blacklist supera ora i 15.000 siti e sono state avviate nuove campagne per bloccare i flussi di pagamento illegali.
Il monopolio statale su casinò e slot online resta in vigore, ma sono in corso discussioni per adattare la struttura fiscale, passando da una tassazione sui ricavi a un sistema basato sul Gross Gaming Revenue (GGR), misura sostenuta dal settore per aumentarne la competitività. Iniziative di gioco responsabile, controlli antiriciclaggio e azioni contro i giocatori che utilizzano siti non autorizzati completano il quadro, dimostrando l’impegno della Polonia per il controllo fiscale e la tutela dei consumatori.
Uno degli eventi più significativi è stato l’uscita di Kindred Group dal mercato polacco nel novembre 2024, in seguito all’acquisizione del gruppo da parte di La Française des Jeux (FDJ).
La Repubblica Ceca continua a perfezionare il proprio quadro normativo per il gioco d’azzardo, con una forte enfasi su trasparenza, gioco responsabile e prevenzione dei rischi. A seguito delle recenti riforme legislative, le amministrazioni locali, come quella di Praga, hanno il potere di stabilire regole proprie, aumentando la complessità normativa per gli operatori. Gli operatori autorizzati sono soggetti a una doppia vigilanza, da parte del Ministero delle Finanze e dell’Autorità di Analisi Finanziaria (AML), e devono rispettare rigidi standard in materia di verifica dei giocatori, limiti di gioco e obblighi di rendicontazione. Le violazioni possono comportare sanzioni severe, inclusa la revoca della licenza. L’approccio della Repubblica Ceca è apprezzato per i controlli di conformità rigorosi e per il successo nel contrastare la concorrenza estera non autorizzata, consolidando il ruolo del Paese come leader nella governance responsabile del gaming nella regione.
The Eastern European gambling sector has experienced marked financial growth, with market capitalisations reaching levels that dramatically exceed 2024 benchmarks. The average market capitalisation across analysed companies increased from £3.7 billion in 2024 to £5.3 billion in 2025, representing a remarkable 43.2% growth rate. This surge reflects organic business growth and increased investor confidence in the region’s regulatory stability and market potential.
Flutter Entertainment continues to dominate the landscape with a market capitalisation of £40.3 billion, up from £27.6 billion YoY, marking a 46% increase. Evolution had a market capitalisation of £13.78 bn, down from £17.98 bn for the same period in 2024. The third top performer was Entain with £6.48 bn, which reflects a 52.5 % percent increase YoY. Average market cap. was £5.33 bn, up from £3.69 bn in 2024.
Chart 1: MARKET CAPITALISATION RESULTS FROM THE SIGMA EAST EUROPE MARKET REPORT.
Grafico 1: RISULTATI SULLA CAPITALIZZAZIONE DI MERCATO DAL SIGMA EAST EUROPE MARKET REPORT.
Il settore del gioco d’azzardo dell’Europa orientale ha registrato una crescita finanziaria significativa, con capitalizzazioni di mercato che superano nettamente i livelli del 2024. La capitalizzazione media delle aziende analizzate è passata da 3,7 miliardi di sterline nel 2024 a 5,3 miliardi nel 2025, segnando un incremento del 43,2%. Questo boom riflette sia la crescita organica del business che la maggiore fiducia degli investitori nella stabilità normativa e nel potenziale di mercato della regione.
Flutter Entertainment conserva la leadership con una capitalizzazione di 40,3 miliardi di sterline, in aumento rispetto ai 27,6 miliardi dell’anno precedente, pari a una crescita del 46%. Evolution ha registrato una capitalizzazione di 13,78 miliardi di sterline, in calo rispetto ai W,98 miliardi dello stesso periodo del 2024. Terzo posto per Entain con 6,48 miliardi di sterline, in crescita del 52,5% su base annua. La capitalizzazione media è stata di 5,33 miliardi, rispetto ai 3,69 miliardi del 2024.
Chart 2: MARKET CAPITALISATION RESULTS FROM THE SIGMA EAST EUROPE MARKET REPORT, AUGUST 2024. Grafico 2: RISULTATI SULLA CAPITALIZZAZIONE DI MERCATO DAL SIGMA EAST EUROPE MARKET REPORT, AGOSTO 2024.
Date of analyses 06.08.2025
Source: Online Gambling Quarterly, Google Finance, Refinitiv, Yahoo, Bloomberg
Date of analyses 22.07.2024
Source: Online Gambling Quarterly, Google Finance, Refinitiv, Yahoo, Bloomberg
Flutter leads the ranking with a market capitalisation of GBP 40.3 billion. It is followed by Evolution (GBP 13.8 billion) and Entain (GBP 6.5 billion).
Flutter guida la classifica con una capitalizzazione di mercato di 40,3 miliardi di sterline. Seguono Evolution (13,8 miliardi di sterline) ed Entain (6,5 miliardi di sterline).
Evolution Gaming, while maintaining its position as a market leader from 2024, saw its market cap-to-revenue ratio adjust from 43 to 30 YoY, suggesting a normalisation of valuations as the market matures.
For selected companies, Chart 3 shows the current P/E ratios.
Flutter has the highest P/E ratio – In our sample, Flutter leads the ranking with a P/E ratio of 95.
Average P/E ratio – The average P/E ratio of the sample analysed is 34, up from 29 YoY (see Chart 4).
Chart 3: P/E RATIOS AND MARKET CAP / REVENUE RATIO 2025-Q1 REVENUE
Grafico 3: RAPPORTI P/E E RAPPORTO CAPITALIZZAZIONE DI MERCATO / RICAVI. RICAVI Q1 2025
Evolution Gaming, pur mantenendo la sua posizione di leader di mercato rispetto al 2024, ha visto il rapporto capitalizzazione/reddito passare da 43 a 30 su base annua, segnalando una normalizzazione delle valutazioni man mano che il mercato matura.
Per alcune aziende selezionate, il Grafico 3 mostra gli attuali rapporti P/E (price-to-earnings).
Flutter ha il P/E più alto: nel nostro campione, Flutter guida la classifica con un rapporto P/E pari a 95.
Rapporto P/E medio: il rapporto P/E medio del campione analizzato è pari a 34, in aumento rispetto a 29 su base annua (vedi Grafico 4).
4: P/E RATIOS AND MARKET CAP / REVENUE RATIO 2024-Q1 REVENUE
The latest report examines the shares of selected operators, many of whom have relevant activities in Eastern Europe. Entain took the most significant leap in the sample of online gambling-focused companies, with an increase of +57%, followed by GIG (+48%) over a three-month period (01.05.2025 to 31.07.2025). FDJ and Betsson had the worst 3-month performance, with -13% and -5%. On average, share prices analysed increased by +20%.
L’ultimo report analizza le azioni di alcuni operatori selezionati, molti dei quali svolgono attività rilevanti in Europa orientale. Entain ha registrato il maggiore incremento tra le aziende del campione focalizzate sul gioco d’azzardo online, con un aumento del +57%, seguita da GIG (+48%) in un periodo di tre mesi (dal 1° maggio 2025 al 31 luglio 2025). FDJ e Betsson hanno avuto le peggiori performance trimestrali, rispettivamente con -13% e -5%. In media, i prezzi delle azioni analizzati sono aumentati del +20%.
Chart 5: 3-MONTH GROWTH RATES OF SHARES OF ONLINE GAMBLING COMPANIES – 01.05.2025 TO 31.07.2025.
Grafico 5: TASSI DI CRESCITA A 3 MESI DELLE AZIONI DELLE SOCIETÀ DI GIOCO D’AZZARDO ONLINE – 01.05.2025 – 31.07.2025.
The competitive landscape across Eastern Europe reveals distinct regional preferences and patterns of market consolidation. The affiliate marketing analysis, for instance, based on examination of top-50 Google search results across 20-30 keywords per vertical, provides crucial insights into operator market penetration and brand recognition.
The report presents data (see Chart 6) on the leading betting apps in the sports category in Poland, Romania, and the Czech Republic for Q2 2025, based on average daily rank and sports category apps (free, iPhone).
Poland – The app of Betclic had the highest rank with an average rank of 3, followed by the apps of STS and Superbet.
Romania – The app of Superbet had the highest rank with an average rank of 1, followed by the apps of Betano and Casa Pariurilor.
Czech Republic – The app of Tipsport had the highest rank with an average rank of 3, followed by the apps of Betano and Fortuna follow on ranks 2 and 3.
Il panorama competitivo dell’Europa orientale evidenzia preferenze regionali distintive e modelli di consolidamento del mercato. L’analisi del marketing affiliato, ad esempio, basata sull’esame dei primi 50 risultati di ricerca Google per 20-30 parole chiave per verticale, fornisce indicazioni fondamentali sulla penetrazione di mercato degli operatori e sul riconoscimento dei marchi.
Il rapporto presenta i dati (vedi Grafico 6) sulle principali app di scommesse nella categoria sport in Polonia, Romania e Repubblica Ceca per il secondo trimestre del 2025, basati sulla posizione media giornaliera e sulle app della categoria sport (gratis, iPhone).
Polonia – L’app di Betclic ha ottenuto la posizione più alta con una media di 3, seguita dalle app di STS e Superbet
Romania – L’app di Superbet ha ottenuto la posizione più alta con una media di 1, seguita dalle app di Betano e Casa Pariurilor
Repubblica Ceca – L’app di Tipsport ha ottenuto la posizione più alta con una media di 3, seguita dalle app di Betano e Fortuna, che occupano rispettivamente il secondo e il terzo posto.
Chart 6: TOP-RANKED MOBILE BETTING APPS IN SELECTED COUNTRIES – Q2/2025.
Chart 6: TOP-RANKED MOBILE BETTING APPS IN SELECTED COUNTRIES – Q2/2025.
Avg. app download rank in April–June 202
Source: Online Gambling Quarterly, APPlyzer, a ConsultMyApp company
Affiliates are a critical marketing and acquisition tool for most online gambling websites. The SiGMA East Europe Report presents detailed vertical/segment- and country-specific analyses that reveal the operators most featured on the websites of key affiliates.
Chart
Operatori più attivi sui siti affiliati
Win Europa orientale
Gli affiliati rappresentano uno strumento cruciale di marketing e acquisizione per la maggior parte dei siti di gioco online. Il SiGMA East Europe Report presenta analisi dettagliate per verticale/segmento e per paese, che evidenziano gli operatori maggiormente presenti sui siti dei principali affiliati.
Grafico 7:
Note: Listed operators may not accept players from country analyzed. Date of analyses: 28 July 2025
Source: Online Gambling Quarterly
The findings across the four countries show little variation in betting or casino sites. Chart 7 shows the top advertisers per country and vertical.
Hungary: 22BET leads in both betting and casinospecific affiliate benchmarking. Hungary has witnessed a significant shift in market leadership, with 22BET emerging as the dominant force, marking a departure from previous years when other operators held the lead. This transition reflects 22BET’s aggressive expansion strategy and localised marketing approach in the Hungarian market.
Romania: UNIBET leads in betting-specific affiliate benchmarking, whereas MAXBET leads in casinospecific affiliate benchmarking. Romania maintains Unibet as its betting market leader, demonstrating the operator’s sustained investment in the Romanian market despite recent regulatory challenges. Unibet’s continued dominance reflects its early market entry and comprehensive local partnerships.
Poland: Betclic leads in both betting and casinospecific affiliate benchmarking. Betclic has maintained its position from 2024. This consistency demonstrates Betclic’s successful adaptation to Poland’s complex regulatory environment and its effective affiliate strategy.
Czech Republic: Tipsport leads in both betting and casino-specific affiliate benchmarking, the same as in 2024. Undoubtedly, Tipsport’s leadership leverages its local heritage and deep understanding of Czech consumer preferences.
I risultati nei quattro paesi mostrano scarsa variazione tra i siti di scommesse e i casinò. Il Grafico 7 mostra i principali inserzionisti per paese.
Ungheria: 22BET guida sia nel benchmarking degli affiliati per scommesse sia per casinò. L’Ungheria ha assistito a un significativo cambiamento nella leadership di mercato, con 22BET che emerge come forza dominante, segnando un distacco dagli anni precedenti quando altri operatori erano al vertice. Questa transizione riflette la strategia di espansione aggressiva di 22BET e l’approccio di marketing localizzato nel mercato ungherese.
Romania: UNIBET guida il benchmarking degli affiliati per scommesse, mentre MAXBET guida quello per casinò. La Romania mantiene Unibet come leader nel mercato delle scommesse, dimostrando l’investimento costante dell’operatore nel mercato locale nonostante le recenti sfide normative. La continua dominanza di Unibet riflette il suo ingresso precoce nel mercato e le partnership locali approfondite.
Polonia: Betclic guida sia nel benchmarking degli affiliati per scommesse sia per casinò. Betclic ha mantenuto la sua posizione rispetto al 2024. Questa continuità dimostra l’efficace adattamento di Betclic al complesso contesto normativo polacco e la sua strategia di affiliazione efficiente.
Repubblica Ceca: Tipsport guida sia nel benchmarking degli affiliati per scommesse sia per casinò, come nel 2024. Indubbiamente, la leadership di Tipsport sfrutta il suo legame locale e la profonda conoscenza delle preferenze dei consumatori cechi.
Table 1: TOP ADVERTISERS (GAMBLING WEBSITES) ON BETTING AND CASINO AFFILIATE WEBSITES.
Tabella 1: PRINCIPALI INSERZIONISTI (SITI DI GIOCO) SUI SITI AFFILIATI DI SCOMMESSE E CASINÒ
Hungary Ungheria
Romania Romania
betting-related keywords transl
betting-related keywords transl
casino-related keywords transl 1 2 3
casino-related keywords transl
casino-related keywords transl
betting-related keywords transl
betting-related keywords transl
betting-related keywords transl
betting-related keywords transl
casino-related keywords transl 1 2 3
casino-related keywords transl
casino-related keywords transl
betting-related keywords transl
betting-related keywords transl
casino-related keywords transl Poland Polonia
casino-related keywords transl
betting-related keywords transl
betting-related keywords transl
betting-related keywords transl
casino-related keywords transl 1 2 3
casino-related keywords transl Czech Republic transl 1 2 3
casino-related keywords transl
The casino affiliate landscape exhibits interesting variations compared to betting markets. Hungary sees 22bet dominating across both verticals, while Romania’s casino market is led by Maxbet, representing a shift from Superbet’s previous dominance. Poland’s casino market has transitioned from EnergyCasino to Betclic, indicating the operator’s successful cross-vertical strategy. Czech Republic continues with Tipsport leading both betting and casino categories, reinforcing its market dominance.
casino-related keywords transl
betting-related keywords transl
Il panorama degli affiliati nel settore casinò mostra interessanti variazioni rispetto ai mercati delle scommesse. In Ungheria, 22bet domina in entrambi i verticali, mentre il mercato dei casinò in Romania è guidato da Maxbet, segnando uno spostamento rispetto alla precedente leadership di Superbet. Il mercato dei casinò in Polonia è passato da EnergyCasino a Betclic, evidenziando la strategia cross-verticale di successo dell’operatore. La Repubblica Ceca continua a vedere Tipsport leader sia nelle categorie scommesse che casinò, consolidando il suo dominio sul mercato.
Chart 8: THE TOP ADVERTISERS (GAMBLING WEBSITES) ON BETTING AFFILIATE WEBSITES IN SELECTED COUNTRIES – EASTERN EUROPE.
Grafico 8: I
Hungary Ungheria
Chart 9: THE TOP ADVERTISERS (GAMBLING WEBSITES) ON CASINO AFFILIATE WEBSITES IN SELECTED COUNTRIES – EASTERN EUROPE.
Grafico 9: I
Google ranking is crucial for most gambling affiliates. Organic search traffic from top search results represents the main source of high value, converting visitors in an industry where paid advertising is both expensive and often highly regulated.
The online gambling sector is arguably saturated, with hundreds of sites vying for visibility. Affiliates ranking high on Google for key terms like “online casino” or “best sports betting site” are positioned directly in front of users who are actively searching for where to play or bet. Unlike paid traffic, organic rankings can deliver sustained revenue over time, making affiliate businesses less dependent on volatile advertising costs.
SEO enables affiliates to target their audience while circumventing country-specific advertising restrictions, which can vary significantly — a vital advantage for the gambling industry, which frequently faces new or changing regulations. Ranking is also increasingly linked to site reputation and trustworthiness; legitimate, high-quality sites are rewarded over spammy or manipulative ones.
Frequent Google algorithm changes can dramatically alter rankings, traffic, and, therefore, income, forcing affiliates to continuously refine their content, compliance, and technical SEO strategies. New threats include AI-driven search engines and low-quality “parasite” sites, which can erode legitimate affiliates’ rankings and traffic.
Our Czech Republic SEO analysis included 23 betting-related keywords and 22 casino-related keywords:
For betting-related keywords, Betarena.cz and Fotbalportal.cz reached the highest SEO score.
Many affiliates are unable to run ads on mainstream platforms (such as Google Ads and Facebook) due to regulatory restrictions. As a result, ranking well in organic search is often the only way to drive substantial traffic.
Molti affiliati non possono pubblicare annunci sulle principali piattaforme (come Google Ads e Facebook) a causa di restrizioni normative. Di conseguenza, ottenere un buon posizionamento nei risultati di ricerca organici è spesso l’unico modo per generare traffico consistente.
For casino-related keywords, Encyklopediehazardu.cz and Casinoarena.cz reached the highest SEO score.
Our Romania SEO analysis included 23 betting-related keywords and 22 casino-related keywords:
For betting-related keywords, Pariurix.com and Casepariurionline.ro reached the highest SEO score.
For casino-related keywords, Pariurix.com and Jocpacanele.ro reached the highest SEO score.
Our Hungary SEO analysis included 22 betting-related keywords and 22 casino-related keywords:
For betting-related keywords, Sportfogadas.org and Sportfogadasioldalak.eu reached the highest SEO score.
For casino-related keywords, Kaszinok.biz and Kaszinosjatekok.net reached the highest SEO score
In Romania, Superbet takes the first spot across all 23 bettingrelated keywords, followed closely by Unibet and NetBet. For casino-related keywords in Romania, it is NetBet that takes the top spot, with Casa Pariurilor and PokerStars in joint second position.
In Poland, across all 19 betting-related keywords, STS takes the first spot. For 34% of the analysed keywords, STS was able to take the first rank (11% rank 2) followed by Fortuna and Befan. For casino-related keywords, Total Casino ranks first followed by STS and EnergyCasino.
Betarena.cz
Fotbalportal.cz
Fotbalzpravy.cz
Livesport.cz
Kurzovesazeni.com
Casinoarena.cz
Kasinoguru-cz.com
Il posizionamento su Google è cruciale per la maggior parte degli affiliati del settore del gioco d’azzardo. Il traffico organico proveniente dai risultati di ricerca principali rappresenta la principale fonte di visitatori di alto valore e con elevato tasso di conversione, in un settore in cui la pubblicità a pagamento è sia costosa sia spesso soggetta a rigide regolamentazioni.
Il settore del gioco d’azzardo online è probabilmente saturo, con centinaia di siti che competono per ottenere visibilità. Gli affiliati che ottengono un alto posizionamento su Google per parole chiave come “casino online” o “miglior sito di scommesse sportive” si trovano direttamente davanti agli utenti che cercano attivamente dove giocare o scommettere. Diversamente dal traffico a pagamento, le classifiche organiche possono generare entrate stabili nel tempo, rendendo le attività di affiliazione meno dipendenti dai costi pubblicitari volatili.
La SEO consente agli affiliati di raggiungere il proprio pubblico aggirando le restrizioni pubblicitarie specifiche per ogni paese, che possono variare significativamente — un vantaggio cruciale per il settore del gioco d’azzardo, frequentemente soggetto a nuove normative o a cambiamenti legislativi. Il posizionamento è sempre più legato anche alla reputazione e alla credibilità del sito: i siti legittimi e di alta qualità vengono premiati rispetto a quelli spam o manipolativi.
I frequenti aggiornamenti degli algoritmi di Google possono modificare drasticamente classifiche, traffico e, di conseguenza, entrate, costringendo gli affiliati a perfezionare continuamente contenuti, conformità normativa e strategie tecniche di SEO. Nuove minacce includono motori di ricerca basati su intelligenza artificiale e siti “parassiti” di bassa qualità, che possono compromettere ranking e traffico degli affiliati legittimi.
La nostra analisi SEO per la Repubblica Ceca ha incluso 23 parole chiave relative alle scommesse e 22 parole chiave relative ai casinò:
Per le parole chiave sulle scommesse, Betarena.cz e Fotbalportal.cz hanno raggiunto il punteggio SEO più alto.
Per le parole chiave sui casinò, Encyklopediehazardu.cz e Casinoarena.cz hanno raggiunto il punteggio SEO più alto.
La nostra analisi SEO per la Romania ha incluso 23 parole chiave relative alle scommesse e 22 parole chiave relative ai casinò:
Per le parole chiave sulle scommesse, Pariurix.com e Casepariurionline.ro hanno raggiunto il punteggio SEO più alto.
Per le parole chiave sui casinò, Pariurix.com e Jocpacanele.ro hanno raggiunto il punteggio SEO più alto.
La nostra analisi SEO per l’Ungheria ha incluso 22 parole chiave relative alle scommesse e 22 parole chiave relative ai casinò:
Per le parole chiave sulle scommesse, Sportfogadas.org e Sportfogadasioldalak.eu hanno raggiunto il punteggio SEO più alto.
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Note: SEO ranking score based on ranking on local Google searches for ca. 20-30 casino- and betting-related keywords; normalized: top-ranked affiliate = 100. Date of analyses: 28 July 2025. Source: Online Gambling Quarterly, Google
The report includes an analysis of data collected from a panel of experts and market insiders about the future “winners and losers” in the Eastern European market. We asked them to estimate how the revenue growth of the key operators will develop over the next 12 months.
Regarding the markets in Eastern Europe, Betano and Stake. com are seen as the operators likely to experience the most revenue growth over the next 12 months. Stake and now also Betano seem to take over the role of Bet365 as the top of the class. Are we witnessing the beginning of the end of the reign of Bet365?
Industry expert surveys conducted in March 2025 reveal optimistic growth projections for key operators, with Betano and Stake.com identified as likely leaders in revenue growth over the next 12 months. This assessment reflects both operators’ technological capabilities and market expansion strategies.
Regional growth potential analysis places the Czech Republic at the forefront among Eastern European markets, while Hungary and Bulgaria are viewed as having more limited short-term growth prospects. These assessments influence operator investment strategies and regulatory focus areas.
In Romania, Superbet occupa il primo posto su tutte e 23 le parole chiave relative alle scommesse, seguito da vicino da Unibet e NetBet. Per le parole chiave sui casinò in Romania, è NetBet a raggiungere la prima posizione, con Casa Pariurilor e PokerStars ex aequo al secondo posto.
In Polonia, su tutte le 19 parole chiave relative alle scommesse, STS si posiziona al primo posto. Per il 34% delle parole chiave analizzate, STS ha raggiunto la prima posizione (11% seconda posizione), seguito da Fortuna e Befan. Per le parole chiave sui casinò, Total Casino è al primo posto, seguito da STS ed
Il report include un’analisi dei dati raccolti da un panel di esperti e operatori di mercato sui futuri “vincitori e perdenti” nel mercato dell’Europa orientale. È stato chiesto loro di stimare come si svilupperà la crescita dei ricavi dei principali operatori nei prossimi 12 mesi.
Per quanto riguarda i mercati dell’Europa orientale, Betano e Stake.com sono considerati gli operatori più propensi a registrare la maggiore crescita dei ricavi nei prossimi 12 mesi. Chart 13: FUTURE “WINNERS” IN THE ONLINE GAMBLING MARKET – FOCUS EASTERN EUROPE – TOP 15. Grafico 13: FUTURI
Survey question: Please estimate the REVENUE GROWTH of the following operators within the NEXT 12 MONTHS.
Note: n = 102; average evaluation on a 5-phase scale, from ‘no growth’ to ‘very large’; excl. the estimates of the staff of operators of their own company; date of survey: March 2025. Source: Online Gambling Quarterly Growth potential within the next 12 months
Chart 14: GROWTH POTENTIAL OF KEY EASTERN EUROPEAN ONLINE GAMBLING MARKETS.
Grafico 14: POTENZIALE DI CRESCITA DEI PRINCIPALI
MERCATI DEL GIOCO D’AZZARDO ONLINE IN EUROPA ORIENTALE
Survey question: Please evaluate the GROWTH POTENTIAL (regarding GGR) of the following markets within the NEXT 12 MONTHS.
Survey Spring 2025
Survey Spring 2024
growth
Stake e ora anche Betano sembrano prendere il posto di Bet365 come operatori di punta. Stiamo assistendo all’inizio della fine del regno di Bet365?
I sondaggi tra esperti del settore condotti a marzo 2025 evidenziano proiezioni di crescita ottimistiche per i principali operatori, con Betano e Stake.com individuati come probabili leader nella crescita dei ricavi nei prossimi 12 mesi. Questa valutazione riflette sia le capacità tecnologiche dei due operatori sia le loro strategie di espansione sul mercato.
L’analisi del potenziale di crescita regionale colloca la Repubblica Ceca in prima posizione tra i mercati dell’Europa orientale, mentre Ungheria e Bulgaria sono considerate con prospettive di crescita a breve termine più limitate. Queste valutazioni influenzano le strategie di investimento degli operatori e le aree di attenzione regolatoria.
Opportunità
Con l’evoluzione del mercato del gioco d’azzardo in Europa orientale, diversi fattori modelleranno lo sviluppo futuro:
Armonizzazione normativa
Un crescente coordinamento tra i regolatori regionali potrebbe creare opportunità per approcci standardizzati a licenze e conformità, riducendo potenzialmente la complessità operativa per gli operatori multi-giurisdizionali.
Integrazione tecnologica
Il continuo progresso delle tecnologie mobili e dei sistemi di pagamento digitali guiderà l’innovazione nelle strategie di acquisizione e fidelizzazione dei clienti.
As the Eastern European gambling market continues its evolution, several factors will shape future development:
Regulatory Harmonisation Increasing coordination among regional regulators may create opportunities for standardised approaches to licensing and compliance, potentially reducing operational complexity for multi-jurisdictional operators.
Technology Integration The continued advancement of mobile technologies and digital payment systems will drive innovation in customer acquisition and retention strategies.
Responsible Gaming Enhanced focus on player protection and responsible gaming measures will require significant investment in monitoring systems and support services.
The combination of regulatory evolution, technological advancement, and strong financial performance creates a compelling narrative for continued investment and innovation across Hungary, Romania, Poland, and the Czech Republic. As the market moves forward, the insights provided by this annual analysis will serve as a valuable benchmark for measuring progress and identifying emerging opportunities in one of Europe’s most dynamic gaming regions.
The SiGMA Market reports are the result of a partnership between SiGMA Group and MECN’s Online Gambling Quarterly (OGQ).
Gioco responsabile
Una maggiore attenzione alla protezione dei giocatori e alle misure di gioco responsabile richiederà investimenti significativi in sistemi di monitoraggio e servizi di supporto.
La combinazione tra evoluzione normativa, progresso tecnologico e solide performance finanziarie crea uno scenario favorevole per continui investimenti e innovazione in Ungheria, Romania, Polonia e Repubblica Ceca. Man mano che il mercato si sviluppa, le informazioni fornite da questa analisi annuale rappresenteranno un punto di riferimento prezioso per misurare i progressi e identificare nuove opportunità in una delle regioni di gioco più dinamiche d’Europa.
I report di mercato SiGMA sono il risultato di una collaborazione tra SiGMA Group e Online Gambling Quarterly (OGQ) di MECN.
Scan the QR code to access the full SiGMA Market East Europe Report August 2025.
Vladimir Malakchi, CEO and Managing Partner of Xanada Investments, shares his unfiltered vision for funding the future of iGaming in conversation with Rami Gabriel.
\ Strategic Grounding
For Vladimir Malakchi, investment isn't about trend-chasing— it's about structural clarity. As CEO and Managing Partner of Xanada Investments, a Cyprus-based ideological fund, Malakchi is rewriting what it means to invest in iGaming. "We are not an innovation fund in the classical sense," he explains. "Roughly 80% of our portfolio is built on proven models—businesses where we fully understand how things are working and can actually offer strategic help."
This preference for established logic over novelty is neither risk aversion nor conservatism. Instead, it reflects Malakchi's insistence on foundational rigour: "To optimise the way startups use capital, you need to have already made the mistakes they're about to make. Otherwise, how can you save them from burning through their budget?"
That philosophy shapes the core of Xanada's operational methodology: to invest in scalable businesses where its involvement extends far beyond funding. With more than a decade of experience in marketing, business development, and leading M&A operations—most notably during his transformative tenure at Evoplay—Malakchi channels this knowledge into precise portfolio support. The focus, he insists, is not on disrupting for the sake of it but refining what already works.
\ Selective Courage
Inflated pitches and valuations characterise the current investment landscape. So how does Xanada balance ambition with risk when scouting Pre-Seed to Series A opportunities? With cold realism and human instinct. "We are always testing things, but based on a foundation of knowledge we already have," Malakchi says. "Of course, we are open to ideas that might rocket over time, and we've made some bold calls. But the risk is always calculated—it's never speculative."
What sets Xanada apart from traditional VC players is its operator's perspective. "We've already seen these roads before," he continues. "We can benchmark against hundreds of operators, billions in GGR, and use that data to guide our partners through the fog." The result? A rigorous but empathetic approach, where ambition is never mistaken for chaos and risk is not taken for
its own sake. For Malakchi, trust is built not through promises of exponential returns, but by demonstrating the capacity to optimise outcomes in a grounded, deliberate way.
Where many funds measure success by capital deployed or exits gained, Xanada is oriented towards one deeper metric: operational health. "We're not offering cookie-cutter mentorship," Malakchi says plainly. "When a project joins us, we commit fully to solving its real problems—even if those problems aren't obvious yet."
That hands-on ethos is embedded in the culture of the team. "We don't just give advice. If we notice an issue— say, retention dropping after the first month—we bring in someone from our own network with proven success in that area. They join the project, analyse data, and work shoulder-to-shoulder with founders to fix it."
This kind of embedded support makes Xanada more of a strategic partner than a traditional investor. It's not about micromanagement, but alignment. "We are not interested in projects that don't listen or adapt. We prioritise founders who want to grow, who understand that capital without guidance is often a liability." As Malakchi puts it, "People over projects is not a slogan— it's a filter. We look for humans we can trust before we look at products we can bet on."
When the conversation shifts to AI and real-time analytics, Malakchi sharpens the focus even further. For him, AI isn't a buzzword—it's a necessary response to rising acquisition costs and customer fatigue. "Too many operators are obsessed with acquisition," he says. "But the future lies in retention, and retention starts with precision." That precision, in Xanada's view, must come from deep personalisation. "It's like a supermarket," he says, "where you walk in wanting Choco Pie and immediately see a shelf full of exactly what you want. That's what the player should experience when they log in."
The logic behind this is business-first, not tech-first. "Good personalisation doesn't just delight the user—it lowers marketing costs, increases LTV, and optimises revenue. AI is among the most powerful tools for accomplishing this at scale." Still, he cautions against blind faith in automation. "Tools are just tools. The real maturity comes when a team knows how to use data to deliver delight. Otherwise, it's just noise wrapped in code."
Malakchi is clear-eyed about the incentives driving most early-stage businesses. "Yes, every founder wants to grow," he concedes. "But at Xanada, we prioritise those who understand that growth at any cost leads to burnout, not sustainability."
Vladimir Malakchi, CEO e Managing Partner di Xanada Investments, condivide la sua visione senza filtri per finanziare il futuro dell’iGaming in conversazione con Rami Gabriel.
\ Fondamenti Strategici
Per Vladimir Malakchi, investire non significa inseguire mode, ma avere chiarezza strutturale. In qualità di Dirigente e Managing Partner di Xanada Investments, un fondo ideologico con sede a Cipro, Malakchi sta riscrivendo il significato di investire nell’iGaming. “Non siamo un fondo di innovazione nel senso classico”, spiega. “Circa l’80% del nostro portafoglio si basa su modelli collaudati, aziende di cui comprendiamo appieno il funzionamento e a cui possiamo davvero offrire supporto strategico”.
Questa preferenza per la logica consolidata rispetto alla novità non è avversione al rischio né conservatorismo. Riflette invece l’insistenza di Malakchi su una rigore fondamentale:
“Per ottimizzare l’uso del capitale da parte delle startup, devi aver già fatto gli errori che loro stanno per fare. Altrimenti, come puoi aiutarle a non bruciare il loro budget?”
Questa filosofia rappresenta il nucleo metodologico operativo di Xanada: investire in business scalabili dove il coinvolgimento va ben oltre il semplice finanziamento. Con oltre un decennio di esperienza in marketing, sviluppo business e operazioni di M&A, in particolare durante la sua trasformativa esperienza in Evoplay, Malakchi incanala questa conoscenza in un supporto di portafoglio preciso. L’obiettivo, insiste, non è sconvolgere per il gusto di farlo, ma affinare ciò che funziona già.
\ Coraggio Selettivo
L’attuale panorama degli investimenti è caratterizzato da pitch e valutazioni gonfiate. Come fa allora Xanada a bilanciare ambizione e rischio nel valutare opportunità dalla fase Pre-Seed alla Series A? Con freddo realismo e istinto umano. “Testiamo sempre le cose, ma basandoci su una solida base di conoscenza che già possediamo”, afferma Malakchi. “Certo, siamo aperti a idee che possono decollare nel tempo, e abbiamo fatto alcune scelte audaci. Ma il rischio è sempre calcolato, mai speculativo”.
That's why ethical, user-centric design plays a non-negotiable role in their investment philosophy. "You can't build for retention if your entire model is built on extraction. Players today are smarter. They can feel the difference between being respected and being monetised."
But this isn't about idealism for its own sake. "User-centric products don't just perform better—they last longer. It's about durability in a high-churn market. That's our north star." Malakchi believes strongly that actual value is created not just by what a product does, but how and why it does it. "The industry doesn't need more games. It needs more ideas with soul."
Asked about what defines the internal DNA of Xanada, Malakchi's answer is immediate: discipline. "We're still a young fund—less than two years old. We're not pretending to be something we're not. We're focused on stabilising our operations before scaling into other ambitions."
This clarity of purpose extends to team-building. "We don't hire for roles. We hire for alignment," he says. "The people who join Xanada must understand that it's not a nine-to-five. We're in the trenches with our founders. We take their risks personally."
This culture, he says, is shaped by his Ukrainian upbringing. "In our culture, a man doesn't quit halfway. If you start something, you finish it. Not because it's glamorous—but because it's your responsibility." That ethos is the root of the company's name itself—Xanada—a nod to the visionary harmony of a place that doesn't yet exist but is worth striving for.
When asked whether Xanada might eventually diversify into adjacent verticals—such as esports, fintech, or crypto— Malakchi is uncharacteristically terse: "No. There's no reason." For him, it's not about lack of ambition, but respect for focus. "We are experts in iGaming. We know how to manage every angle of it—from product to payments to regulation. Why dilute that just because another sector looks hot?"
This focus is also what protects their portfolio from distraction. "There's no cross-subsidy. We're a business, built for resilience." Still, he admits the future could hold more, once the fund is fully matured. "Once we stabilise and scale," he says, "then yes, we can think about ESG, sustainability, or social impact. But not before. For now, we're helping ourselves so that we can help others later—and help properly."
Before the conversation ends, Malakchi offers a phrase that threads through every decision he's made: aut Vincere aut Mori. "Either conquer or die," he says. "Preferably conquer with success—but never by quitting halfway." It's not a leadership mantra. It's a personal discipline. "Most of us in this space start from nothing," he says. "So if you want to win, you move forward like a tank—because there's no retreat."
For those watching the fast-evolving iGaming space, Xanada Investments offer something rare: not just capital, but a conscience. Not just a strategy, but a standpoint. And most importantly, not just ideas, but proof of life.
Ciò che distingue Xanada dai tradizionali VC è la prospettiva dell’operatore. “Abbiamo già visto queste strade”, continua. “Possiamo confrontarci con centinaia di operatori, miliardi in GGR, e usare quei dati per guidare i nostri partner nella nebbia.” Il risultato? Un approccio rigoroso ma empatico, dove l’ambizione non si confonde con il caos e il rischio non viene preso per se stesso. Per Malakchi, la fiducia si costruisce non con promesse di ritorni esponenziali, ma dimostrando la capacità di ottimizzare i risultati in modo concreto e consapevole.
Mentre molti fondi misurano il successo dal capitale investito o dagli exit ottenuti, Xanada si concentra su una metrica più profonda: la salute operativa. “Non offriamo mentorship standardizzata”, dice Malakchi con chiarezza. “Quando un progetto entra con noi, ci impegniamo totalmente a risolvere i suoi veri problemi — anche se non sono ancora evidenti”.
Questo spirito pratico è radicato nella cultura del team. “Non diamo solo consigli. Se notiamo un problema — per esempio, un calo della retention dopo il primo mese — portiamo qualcuno della nostra rete con successi comprovati in quell’area. Si unisce al progetto, analizza i dati e lavora fianco a fianco con i founder per risolverlo.”
Questo tipo di supporto integrato fa di Xanada più un partner strategico che un semplice investitore. Non si tratta di micromanagement, ma di allineamento. “Non ci interessano progetti che non ascoltano o non si adattano. Diamo priorità ai founder che vogliono crescere, che capiscono che il capitale senza guida è spesso un problema.» Come dice Malakchi, «Persone prima dei progetti non è uno slogan, è un filtro. Cerchiamo persone di cui fidarci prima di guardare i prodotti su cui puntare.”
\ Precisione oltre l’Hype
Quando la conversazione si sposta su AI e analytics in tempo reale, Malakchi affina ulteriormente il focus. Per lui, l’AI non è una parola alla moda, ma una risposta necessaria ai crescenti costi di acquisizione e alla fatica del cliente. “Troppi operatori sono ossessionati dall’acquisizione”, dice. “Tuttavia, il futuro è nella retention, e la retention comincia dalla precisione”. Questa precisione, secondo Xanada, deve venire da una profonda personalizzazione. “È come un supermercato”, spiega, “dove entri cercando una Choco Pie e vedi subito uno scaffale pieno esattamente di quello che vuoi. Questo è ciò che il giocatore dovrebbe sperimentare al login”. La logica è business-first, non tech-first.
“Una buona personalizzazione non solo soddisfa l’utente, ma abbassa i costi di marketing, aumenta il LTV e ottimizza i ricavi. L’intelligenza artificiale è uno degli strumenti più potenti per fare questo su larga scala”. Tuttavia, mette in guardia dal cieco affidarsi all’automazione: “Gli strumenti sono solo
strumenti. La vera maturità arriva quando un team sa usare i dati per creare soddisfazione. Altrimenti è solo rumore in codice”.
\ Principi prima del Profitto
Malakchi è lucido riguardo agli incentivi che guidano la maggior parte delle startup early-stage. “Sì, ogni founder vuole crescere”, ammette. “Ma da Xanada diamo priorità a chi capisce che la crescita a ogni costo porta al burnout, non alla sostenibilità”. Ecco perché il design etico e user-centric ha un ruolo imprescindibile nella loro filosofia di investimento. “Non puoi costruire per la retention se tutto il tuo modello è basato sull’estrazione. I giocatori oggi sono più intelligenti. Sentono la differenza tra essere rispettati ed essere monetizzati”.
Ma non si tratta di idealismo fine a sé stesso. “I prodotti che ruotano intorno all’utente non solo più performanti, ma durano più a lungo. È una questione di durabilità in un mercato ad alto tasso di abbandono. Questa è la nostra stella polare”. Malakchi crede fermamente che il vero valore si crei non solo da ciò che un prodotto fa, ma da come e perché lo fa. “L’industria non ha bisogno di più giochi. Ha bisogno di più idee con anima”.
“We are always testing things, based on a foundation of knowledge we already have.”
“Testiamo sempre le cose, basandoci su una solida base di conoscenza che già possediamo.”
Alla domanda su cosa definisca il DNA interno di Xanada, la risposta di Malakchi è immediata: disciplina. “Siamo ancora un fondo giovane, meno di due anni. Non fingiamo di essere qualcosa che non siamo. Ci concentriamo sul consolidare le nostre operazioni prima di passare ad altre ambizioni”.
Questa chiarezza di intenti si riflette anche nel modo di costruire il team. “Non assumiamo per ruoli, ma per allineamento”, dice. “Chi entra in Xanada deve capire che non è un lavoro dalle nove alle cinque. Siamo in trincea con i nostri founder. Prendiamo
personalmente i loro rischi”.
Questa cultura, dice, è influenzata dalla sua educazione ucraina. “Nella nostra cultura, un uomo non molla a metà strada. Se inizi qualcosa, la porti a termine. Non perché sia glamour, ma perché è una responsabilità”. Questa filosofia è alla radice del nome stesso dell’azienda Xanada, un richiamo all’armonia visionaria di un luogo che non esiste ancora ma per cui vale la pena lottare.
\ Futuro in Sospeso
Alla domanda se Xanada possa eventualmente diversificare in verticali adiacenti, come esports, fintech o crypto, Malakchi risponde in modo insolito e conciso: No. Non c’è motivo. Per lui non è mancanza di ambizione, ma rispetto per il focus. “Siamo esperti di iGaming. Sappiamo gestire ogni suo aspetto, dal prodotto ai pagamenti alla regolamentazione. Perché diluire questo solo perché un altro settore sembra in crescita?”
Questo focus protegge anche il loro portafoglio dalle distrazioni. “Non ci sono sovvenzioni incrociate. Siamo un business costruito per la resilienza”. Tuttavia, ammette che il futuro potrebbe riservare altro, una volta che il fondo sarà completamente maturo. “Quando ci stabilizzeremo e scaleremo, allora sì, potremo pensare a ESG, sostenibilità o impatto sociale. Ma non prima. Per ora, aiutiamo noi stessi per poter aiutare gli altri in modo efficace”.
\ Finisci ciò che inizi
Prima di concludere, Malakchi offre una frase che guida ogni sua decisione: Aut Vincere aut Mori. “O conquisti o muori”, dice. “Preferibilmente conquisti con successo, ma mai mollando a metà”.
Non è un mantra di leadership, ma una disciplina personale. “La maggior parte di noi in questo settore parte da zero”, dice. “Quindi, se vuoi vincere, vai avanti come un carro armato perché non c’è ritirata”. Per chi osserva il rapido evolversi dello spazio iGaming, Xanada Investments offre qualcosa di raro: non solo capitale, ma una coscienza. Non solo una strategia, ma un punto di vista. E soprattutto, non solo idee, ma prova di vita.
Matthew Busuttil sits down with George Gregory, CEO of Malta Enterprise. Steering the national economic development agency towards a future defined by sustainability, innovation, and strategic investment, Gregory has focused on strengthening the organisation’s foundations while implementing changes to meet the needs of today’s economy and tomorrow’s businesses.
“Since stepping into the role, I have focused on building on the strong foundation I found at Malta Enterprise while making the changes needed to serve today’s economy and the businesses of the future. Our direction is also closely aligned with the broader work being done on Vision 2050, which sets out Malta’s long-term ambitions for sustainable, innovation-driven growth.”
\ Driving digital transformation
A central part of Gregory’s leadership strategy is modernising Malta Enterprise from within. By introducing a culture of innovation and data-driven processes, the agency is creating an operational model that mirrors the dynamic business environment it aims to support.
\ “A key priority has been driving our digital transformation, not only to modernise the Corporation but to set the standard for the kind of innovation mindset we want to see across the economy.”
Streamlined, investor-friendly services are at the heart of this transformation. Gregory is equally committed to ensuring that companies choosing Malta have the proper support to succeed in the long term.
“At the same time, I am committed to strengthening Malta’s position as a destination for high-value investment. That means going beyond cost competitiveness and highlighting our robust regulatory framework, quality educational system, and growing innovation ecosystem. Equally important is our approach to investor aftercare: once companies choose Malta, we want them to grow with us. Sustainability, talent development, and ease of doing business are central pillars of our long-term strategy.”
\ Growing industries and the future
Malta’s economic priorities are focused on areas that hold strategic promise over the next five years. Gregory cited advanced manufacturing, with specific reference to life sciences, semiconductors, aerospace, and precision engineering, as a major driver for growth. Together with the digital innovation space and the green economy, it would appear there is an exciting and prosperous future ahead for Malta.
Matthew Busuttil incontra George Gregory, CEO di Malta Enterprise. Guidando l’agenzia nazionale per lo sviluppo economico verso un futuro definito da sostenibilità, innovazione e investimenti strategici, Gregory si è concentrato sul rafforzamento delle fondamenta dell’organizzazione, implementando al contempo cambiamenti per soddisfare le esigenze dell’economia di oggi e delle imprese di domani.
“Da quando ho assunto l’incarico, mi sono concentrato sul consolidamento della solida base che ho trovato in Malta Enterprise, apportando al contempo i cambiamenti necessari per servire l’economia di oggi e le imprese del futuro. La nostra direzione è inoltre strettamente allineata al più ampio lavoro svolto su Vision 2050, che definisce le ambizioni a lungo termine di Malta per una crescita sostenibile e guidata dall’innovazione.”
\ Promuovere la trasformazione digitale
Una parte centrale della strategia di leadership di Gregory è modernizzare Malta Enterprise dall’interno. Introducendo una cultura dell’innovazione e processi basati sui dati, l’agenzia sta creando un modello operativo che rispecchia il dinamico ambiente imprenditoriale che intende sostenere.
“Una priorità fondamentale è stata guidare la nostra trasformazione digitale, non solo per modernizzare la Società, ma anche per stabilire lo standard del tipo di mentalità innovativa che vogliamo vedere in tutta l’economia.”
Servizi snelli e orientati agli investitori sono al centro di questa trasformazione. Gregory è ugualmente impegnato a garantire che le aziende che scelgono Malta ricevano il giusto supporto per avere successo a lungo termine.
“Allo stesso tempo, sono impegnato a rafforzare la posizione di Malta come destinazione per investimenti di alto valore. Ciò significa andare oltre la competitività sui costi, mettendo in evidenza il nostro solido quadro normativo, il sistema educativo di qualità e l’ecosistema dell’innovazione in crescita. Ugualmente importante è il nostro approccio alla investor aftercare: una volta che le aziende scelgono Malta, vogliamo che crescano con noi. Sostenibilità, sviluppo dei talenti e facilità di fare impresa sono pilastri centrali della nostra strategia a lungo termine.”
\ Settori in crescita e prospettive future
Le priorità economiche di Malta si concentrano su aree che offrono potenziale strategico nei prossimi cinque anni. Gregory ha citato la manifattura avanzata, con particolare riferimento a scienze della vita, semiconduttori, aerospazio e ingegneria di precisione, come un importante motore di crescita. Insieme all’innovazione digitale e all’economia verde, sembra
“Malta has strong growth potential across several strategic sectors. Advanced manufacturing, particularly in the life sciences, precision engineering, semiconductors, and aerospace industries, continues to expand, supported by our EU regulatory alignment and long-standing expertise in these sectors. Digital innovation is another critical pillar, with strong development in areas such as medical technology, artificial intelligence, authentication solutions, and cybersecurity.” The green economy is also a significant priority for Malta’s future growth and development. Gregory highlights opportunities in clean technology, energy efficiency, and circular economy models that reduce waste and promote sustainability.
“We are also placing significant emphasis on growing the green economy, backing projects in clean technology, energy efficiency, and circular economy models.”
Alongside this, the creative economy is gaining momentum, with export-oriented sectors such as digital gaming offering significant potential.
“Meanwhile, creative industries, such as digital gaming, represent vibrant, export-oriented growth opportunities.”
\ Gateway for global investment
As Malta’s principal point of contact for international investors, Malta Enterprise has developed a highly personalised approach to support businesses. From feasibility studies to building local partnerships, the agency’s goal is to create longterm value for companies operating on the island, ensuring a stable and supportive economic environment.
“Malta Enterprise serves as the national economic development agency and is the first point of contact for investors and entrepreneurs. Our approach is highly personalised and built on a long-term partnership. We assign dedicated client relationship managers to guide companies through every stage of their investment journey, from feasibility assessments and navigating regulatory processes to identifying local suppliers and building strong networks with local partners.”
Incentives such as the Invest Scheme, Research and Development grants, and workforce training programmes are designed to help companies establish and scale their operations.
Gregory explains, “Beyond financial incentives, Malta Enterprise plays an active role in helping companies partner with educational institutions to build talent pipelines and plan for regional and global expansion, making full use of Malta’s strategic location at the crossroads of Europe, North Africa, and the Middle East. Our goal is not only to attract investment but to nurture it, ensuring that businesses have the support they need to thrive sustainably over the long term.”
\ Collaboration and governance
The collaboration between relevant agencies is fundamental to Malta's economic strategy. Gregory outlines how government entities and other public and private stakeholders
profilarsi un futuro entusiasmante e prospero per Malta.
“Malta ha un forte potenziale di crescita in diversi settori strategici. La manifattura avanzata, in particolare nei settori delle scienze della vita, dell’ingegneria di precisione, dei semiconduttori e dell’aerospazio, continua a espandersi, sostenuta dal nostro allineamento normativo con l’UE e da una lunga esperienza in questi ambiti. L’innovazione digitale è un altro pilastro fondamentale, con un forte sviluppo in campi come la tecnologia medica, l’intelligenza artificiale, le soluzioni di autenticazione e la cybersicurezza.”
L’economia verde è inoltre una priorità significativa per la crescita e lo sviluppo futuri di Malta. Gregory sottolinea le opportunità nelle tecnologie pulite, nell’efficienza energetica e nei modelli di economia circolare che riducono gli sprechi e promuovono la sostenibilità.
“Puntiamo inoltre con decisione sulla crescita dell’economia verde, sostenendo progetti nelle tecnologie pulite, nell’efficienza energetica e nei modelli di economia circolare.” Accanto a ciò, l’economia creativa sta guadagnando slancio, con settori orientati all’export, come il digital gaming, che offrono un potenziale significativo.
“Parallelamente, le industrie creative, come il digital gaming, rappresentano vivaci opportunità di crescita orientate all’esportazione.”
\ Punto di accesso per gli investimenti globali
In qualità di principale punto di contatto per gli investitori internazionali, Malta Enterprise ha sviluppato un approccio altamente personalizzato per sostenere le imprese. Dagli studi di fattibilità alla creazione di partnership locali, l’obiettivo dell’agenzia è creare valore a lungo termine per le aziende che operano sull’isola, garantendo un ambiente economico stabile e favorevole.
“Malta Enterprise funge da agenzia nazionale per lo sviluppo economico ed è il primo punto di contatto per investitori e imprenditori. Il nostro approccio è altamente personalizzato e basato su una partnership a lungo termine. Assegniamo responsabili dedicati alle relazioni con i clienti per guidare le aziende in ogni fase del loro percorso d’investimento, dalla valutazione di fattibilità e gestione dei processi normativi, fino all’individuazione di fornitori locali e alla costruzione di solide reti di partner.”
Incentivi come l’Invest Scheme, le sovvenzioni per la ricerca e sviluppo e i programmi di formazione della forza lavoro sono pensati per aiutare le aziende a stabilire e ampliare le proprie attività.
Gregory spiega: “Oltre agli incentivi finanziari, Malta Enterprise svolge un ruolo attivo nell’aiutare le aziende a collaborare con le istituzioni educative per creare canali di talento e pianificare l’espansione a livello regionale e globale, sfruttando appieno la posizione strategica di Malta al crocevia tra Europa, Nord Africa e Medio Oriente. Il nostro obiettivo non è solo attrarre investimenti, ma coltivarli, assicurandoci che le imprese abbiano il supporto necessario per prosperare in modo sostenibile nel lungo periodo.”
should collaborate allowing potential investors to focus on their business operations and put their trust and confidence in the proposition.
“Inter-agency collaboration is fundamental to Malta’s success as a competitive and innovative investment destination. Given the interconnected nature of our economy and the diverse needs of modern businesses, no single government entity or agency can operate in isolation. Delivering a seamless, efficient experience for investors requires close coordination among multiple stakeholders, including government ministries, regulatory bodies, sector-specific agencies, and educational institutions.”
Governance and operational resilience also remain priorities for Gregory. “As the CEO, from a governance perspective, my governance focus is about ensuring Malta Enterprise operates at the highest level of transparency, accountability, and aligned with Malta’s broader economic vision, in a clear, robust governance framework that complies with the legal frameworks and supports clear, informed decision-making, at all levels of the organisation.”
“A key priority has been driving our digital transformation, not only to modernise the Corporation but to set the standard for the kind of innovation mindset we want to see across the economy.”
With the transition to an increasingly digital future, Malta Enterprise is adapting to the needs of industry practitioners who are embracing advanced technologies, such as robotics, IoT-enabled systems, and automation. Through the Innovate Scheme, SMEs are encouraged to pursue an innovationdriven project in collaboration with a research institution.
The agency’s collaboration with world-leading institutions, such as imec, highlights its commitment to future-proofing Malta’s economy. “Furthermore, our Memorandum of Understanding with imec, a world-leading R&D and innovation hub in nanoelectronics and digital technologies, underscores our commitment to collaborating with key partners in strategic economic sectors. This cross-sector cooperation accelerates innovation and creates a fertile environment for breakthroughs.”
Gregory concludes with a vision that goes beyond investment attraction. “Our vision extends beyond simply attracting investment; we aim to position Malta as a vibrant hub for innovation, co-creation, and sustainable economic growth, where technology is at the core of every sector and drives new opportunities for businesses and communities alike.”
La collaborazione tra le agenzie competenti è fondamentale per la strategia economica di Malta. Gregory illustra come enti governativi e altri stakeholder pubblici e privati debbano collaborare affinché i potenziali investitori possano concentrarsi sulle proprie attività e riporre fiducia nella proposta.
“La collaborazione inter-agenzia è fondamentale per il successo di Malta come destinazione d’investimento competitiva e innovativa. Data la natura interconnessa della nostra economia e le diverse esigenze delle imprese moderne, nessun ente governativo o agenzia può operare in isolamento. Offrire un’esperienza senza soluzione di continuità ed efficiente per gli investitori richiede un coordinamento stretto tra molteplici attori, tra cui ministeri, autorità di regolamentazione, agenzie di settore e istituzioni educative.”
La governance e la resilienza operativa rimangono inoltre priorità per Gregory. “Come CEO, dal punto di vista della governance, mi concentro sull’assicurare che Malta Enterprise operi ai massimi livelli di trasparenza, responsabilità e allineamento con la visione economica più ampia di Malta, all’interno di un quadro di governance chiaro e solido, conforme ai requisiti legali e capace di sostenere decisioni informate a tutti i livelli dell’organizzazione.”
\ Abbracciare il cambiamento tecnologico
Con il passaggio a un futuro sempre più digitale, Malta Enterprise si sta adattando alle esigenze degli operatori industriali che adottano tecnologie avanzate, come la robotica, i sistemi IoT e l’automazione. Attraverso l’Innovate Scheme, le PMI sono incoraggiate a sviluppare progetti orientati all’innovazione in collaborazione con un istituto di ricerca.
“Malta Enterprise sta rimodellando proattivamente i propri programmi di supporto per preparare il Paese alle esigenze in evoluzione del futuro digitale e industriale. Nella manifattura avanzata, aiutiamo le aziende ad adottare tecnologie all’avanguardia, dalla robotica e sistemi IoT fino a linee di produzione intelligenti completamente automatizzate”
La collaborazione dell’agenzia con istituzioni di livello mondiale, come imec, evidenzia il suo impegno nel preparare l’economia di Malta al futuro. “Inoltre, il nostro Memorandum of Understanding con imec, centro di ricerca e innovazione leader mondiale nella nanoelettronica e nelle tecnologie digitali, sottolinea il nostro impegno a collaborare con partner chiave in settori economici strategici. Questa cooperazione intersettoriale accelera l’innovazione e crea un ambiente fertile per nuove scoperte.”
Gregory conclude con una visione che va oltre l’attrazione di investimenti. “La nostra visione va oltre il semplice attrarre investimenti: vogliamo posizionare Malta come un vivace hub di innovazione, co-creazione e crescita economica sostenibile, dove la tecnologia sia al centro di ogni settore e generi nuove opportunità per imprese e comunità.”
\ As Digitain strengthens its position in regulated markets, the appointment of Gil Soffer as CCO of Digitain Malta signals a focused push for strategic growth. With over two years at Galaxsys under the Digitain Group, Soffer brings proven commercial expertise and a partner-first mindset to his new role. Matthew Busuttil sits down with him for a quick chat.
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Soffer’s career within the Digitain Group began as Senior Vice President of Sales and Business Development at Galaxsys, where he helped steer the growth of its portfolio of fast, crash, skill, slot, and plinko games. He also brings experience as a lawyer and entrepreneur, as well as 16 years in the Gaming industry at Playtech, Pariplay, and Skywind, which he leverages in this role. This and the role offered him a close-up view of the evolving dynamics of regulated markets and the agility required to remain relevant and compliant. Now, at the helm of Digitain Malta’s commercial operations, he is leveraging that insight to sharpen the brand’s growth trajectory.
While Digitain Malta is still relatively new, its strategic location in one of the world’s leading iGaming jurisdictions has quickly established it as a vital European hub. It now hosts core functions, including commercial operations, compliance, and partner support.
\ Man mano che Digitain rafforza la propria presenza nei mercati regolamentati, la nomina di Gil Soffer a Direttore Operativo o CCO di Digitain Malta rappresenta un passo deciso verso una crescita strategica. Forte di oltre due anni di esperienza in Galaxsys, società del gruppo Digitain, Soffer assume il nuovo incarico con una solida esperienza commerciale e una visione fortemente orientata al partner. Matthew Busuttil lo incontra per una breve conversazione.
\ Valorizzare l’esperienza
Soffer ha intrapreso il suo percorso all’interno del Gruppo Digitain come Vicepresidente Senior delle vendite e dello sviluppo economico presso Galaxsys, dove ha contribuito allo sviluppo di un ampio portafoglio di giochi, tra cui titoli veloci, crash, di abilità, slot e plinko. Oltre a questo, vanta una formazione come avvocato e imprenditore, con oltre 16 anni di esperienza nel settore del gaming maturata in realtà come Playtech, Pariplay e Skywind.
Un bagaglio di esperienze che oggi mette al servizio del suo nuovo ruolo, forte di una conoscenza diretta delle dinamiche in continua trasformazione dei mercati regolamentati e della flessibilità necessaria per mantenere rilevanza e conformità. Oggi, alla guida delle attività commerciali di Digitain Malta, Soffer utilizza queste competenze per accelerare e perfezionare la crescita del brand.
Sebbene Digitain Malta sia ancora relativamente nuova, la sua posizione strategica in una delle principali giurisdizioni mondiali del settore iGaming l'ha rapidamente affermata come un centro vitale in Europa. Oggi ospita funzioni chiave, tra cui operazioni commerciali, conformità
normativa e supporto ai partner. \ Una visione commerciale molto chiara
Nel suo primo anno come Direttore Operativo, Soffer ha un obiettivo ben preciso: espandere la presenza di Digitain nei mercati regolamentati, perfezionare le strategie di go-tomarket e rafforzare le relazioni con gli operatori attraverso approcci localizzati e basati sulla conformità. Al centro di questa visione c’è Malta stessa, pronta a diventare il centro di comando commerciale del gruppo in Europa e oltre.
\ Partnerships oltre la mera transazione
Un tratto distintivo della leadership di Soffer è il suo impegno per la trasparenza, l’interazione proattiva e la collaborazione autentica. Il suo focus non riguarda solo le transazioni, ma la creazione di collaborazioni durature che rispondano alle esigenze aziendali in continua evoluzione.
Questo approccio si allinea perfettamente con la missione più ampia di Digitain: sostenere gli operatori con piattaforme pronte per il futuro, esperienze di gioco migliorate e infrastrutture operative solide.
\ Modulare, scalabile e orientato all’operatore
Il vantaggio competitivo di Digitain risiede nella sua tecnologia. La sua soluzione di punta, lo Sportsbook, è un prodotto elaborato pensando prima di tutto all’operatore, dotato di una serie di funzionalità pensate per creare ambienti di scommessa dinamici e coinvolgenti. Elementi distintivi come Bet Builder, SportChat, Bet Race Tournaments e motori avanzati per i bonus contribuiscono a migliorare l’intera esperienza di gioco.
A supporto di tutto questo c’è l’ecosistema Centrivo, composto dalle piattaforme Centrivo Universal e Centrivo Dynamics. Queste piattaforme di iGaming di nuova generazione sono completamente modulari, pronte per la conformità normativa e costruite per una localizzazione senza soluzione di continuità. Insieme, offrono agli operatori gli strumenti necessari per
prosperare nei mercati regolamentati, mantenendo al contempo scalabilità e agilità. “Con la profonda esperienza di Digitain nel settore e il supporto pratico, gli operatori possono lanciare e crescere con fiducia, consapevoli che la loro tecnologia è robusta e pronta per il futuro”.
\ L’innovazione incontra la regolamentazione
L’adattabilità resta un tema centrale mentre Digitain continua a perfezionare le proprie soluzioni in linea con l’evoluzione dei quadri normativi. Con certificazioni in giurisdizioni ad alta domanda come Regno Unito, Malta, Perù, Svezia, Romania e Grecia, Digitain è ben posizionata per espandersi ulteriormente in Europa e America Latina.
“Il nostro approccio orientato alla conformità assicura una implementazione fluida della nostra tecnologia in diverse giurisdizioni”.
L’innovazione resta un elemento chiave per l’intero Gruppo Digitain. Mentre Digitain continua a perfezionare le proprie soluzioni di sportsbook e piattaforme, le società affiliate stanno ampliando i propri orizzonti nei rispettivi ambiti. Galaxsys sta lanciando una nuova generazione di slot, Imagine Live integra la tecnologia dei bracci robotici nei suoi spettacoli dal vivo, e Relum insieme a Centrivo stanno implementando funzionalità avanzate di back-office. Contemporaneamente, la visualizzazione 3D e mercati di scommesse innovativi vengono sperimentati negli sport virtuali e negli esports, tutti elementi che contribuiscono a un impegno condiviso nel creare esperienze di gioco di nuova generazione.
“Realizziamo prodotti di eccellenza con l’ambizione di innovare, ed è per questo che sosteniamo con orgoglio la nostra visione ‘BUILT TO LEAD (Progettato per essere leader)”.
In his first year as CCO, Soffer has a precise mandate: to expand Digitain’s footprint in regulated markets, refine go-to-market strategies, and fortify operator relationships through compliance-first, localised approaches. At the heart of this vision is Malta itself, poised to become the group’s commercial command centre in Europe and beyond.
A hallmark of Soffer’s leadership is his commitment to transparency, proactive engagement, and genuine collaboration. His focus isn’t simply on transactions but on cultivating enduring partnerships that are responsive to evolving business needs.
This approach aligns seamlessly with Digitain’s broader mission: to support operators with futureready platforms, enhanced player experiences, and robust operational infrastructures.
Digitain’s competitive edge lies in its technology. Its flagship Sportsbook solution is an operator-first product equipped with a suite of features designed to create dynamic and immersive betting environments. Standouts such as Bet Builder, SportChat, Bet Race Tournaments, and advanced bonus engines help elevate the entire betting experience.
Supporting this is the Centrivo ecosystem, comprised of the Centrivo Universal and Centrivo Dynamics platforms. These next-gen iGaming platforms are fully modular, compliance-ready, and built for seamless localisation. Together, they provide operators with the tools necessary to thrive in regulated markets while maintaining scalability and agility.
\ Innovation meets regulation
Adaptability remains a core theme as Digitain continues to refine its solutions in line with evolving regulatory frameworks. With certifications in highdemand jurisdictions such as the UK, Malta, Peru, Sweden, Romania, and Greece, Digitain is wellpositioned to expand further across Europe and Latin America.
Innovation remains a core focus across the Digitain Group. While Digitain continues to enhance its sportsbook and platform solutions, sister companies are pushing boundaries in their respective verticals. Galaxsys is rolling out a new wave of slots, Imagine Live is integrating robotic arm technology into its live shows, and Relum and Centrivo are introducing sophisticated back-office capabilities. Meanwhile, 3D visualisation and unique betting markets are being explored in virtual sports and esports, all part of a collective drive to deliver next-generation gaming experiences.
EvenBet Gaming CEO Dmitry Starostenkov shares with Rami Gabriel about building regionspecific poker strategies and why adaptability, not uniformity, is the key to scaling across diverse iGaming landscapes.
\ Regional Realities
For Dmitry Starostenkov, CEO of EvenBet Gaming, global success hinges on one principle: adaptability. With over 200 projects live across multiple continents, EvenBet is no stranger to the industry’s regional nuances. “The main objective for us is to be flexible and able to adapt our offering to the market’s specifics,” he says.
In mature markets such as Europe, online poker plays a welldefined role in multivertical operator ecosystems. “Sports betting is a strong acquisition tool… casino games work as a revenue generator… poker provides unique retention tools; it is like a glue that keeps the operator offering together,” he explains. With player familiarity and infrastructEveure already established, the focus shifts to evolution, offering more refined experiences that keep users engaged in the long term.
Emerging markets, by contrast, present an entirely different picture. “Online poker is still playing the role of the main entertainment for a specific group of users who are just getting acquainted with the game,” Starostenkov notes. Here, simplicity matters more than segmentation. In markets like Africa and Asia, where infrastructure and digital habits are still developing, poker serves more as a standalone vertical than a retention mechanism.
\ Tailored Tools
EvenBet’s product roadmap reflects this dual strategy. In mature markets, the company is doubling down on innovation to improve player lifetime value. A new poker format, launching this November during SiGMA Central Europe, is explicitly designed to enhance engagement. “We have solid data proving that such solutions can boost player retention and an operator’s revenue,” says Starostenkov.
For less developed markets, product design leans toward accessibility. “There’s not much sense to offer poker’s unique retention potential, because end users need to develop game skills first,” he explains. By keeping interfaces intuitive and gameplay streamlined, EvenBet ensures early-stage users stay in the game long enough to become loyal.
Looking ahead, technology will play an increasing role in this adaptability. “AI will become a crucial element of detecting and fighting bots, solvers, and money laundering,” Starostenkov says. He also sees it as enriching player experience with tailored promotions, table matchmaking, and educational bots. Whether for security or entertainment, artificial intelligence is set to transform the way online poker is played and learned.
Il CEO di EvenBet Gaming, Dmitry Starostenkov, racconta a Rami Gabriel come costruire strategie di poker specifiche per ogni regione e spiega il motivo per il quale l’adattabilità, e non l’uniformità, rappresenti la chiave per sviluppare iGaming diversificati.
\ Realtà regionali
Per Dmitry Starostenkov, CEO di EvenBet Gaming, il successo internazionale si fonda su un unico principio: l’adattabilità. Con oltre 200 progetti attivi in più continenti, EvenBet conosce bene le sfumature regionali del settore. «Il nostro obiettivo principale è essere flessibili e in grado di adattare la nostra offerta alle specificità del mercato», afferma.
Nei mercati maturi come l’Europa, il poker online svolge un ruolo ben definito all’interno degli ecosistemi multi-verticali degli operatori. «Le scommesse sportive sono uno strumento potente di acquisizione… i giochi da casinò generano ricavi… il poker offre strumenti di fidelizzazione unici; è come una colla che tiene insieme l’offerta dell’operatore», spiega. Con la familiarità dei giocatori e le infrastrutture già consolidate, l’attenzione si sposta sull’evoluzione, offrendo esperienze più raffinate che mantengano alto l’engagement a lungo termine.
I mercati emergenti, al contrario, presentano un quadro completamente diverso. «Il poker online svolge ancora il ruolo di intrattenimento principale per un gruppo specifico di utenti che si stanno appena avvicinando al gioco», osserva Starostenkov. Qui la semplicità conta più della segmentazione. In mercati come Africa e Asia, dove infrastrutture e abitudini digitali sono ancora in via di sviluppo, il poker si presenta più come verticale autonomo che come meccanismo di fidelizzazione.
\ Strumenti su misura
La roadmap di prodotto di EvenBet riflette questa doppia strategia. Nei mercati maturi, l’azienda punta sull’innovazione per migliorare il valore a vita del giocatore. Un nuovo formato di poker, in lancio questo novembre durante il SiGMA Central Europe, è pensato esplicitamente per aumentare l’engagement. «Abbiamo dati solidi che dimostrano come queste soluzioni possano incrementare la fidelizzazione dei giocatori e i ricavi degli operatori», afferma Starostenkov.
Nei mercati meno sviluppati, invece, il design del prodotto privilegia l’accessibilità. «Non ha molto senso offrire il potenziale unico di fidelizzazione del poker, perché gli utenti finali devono prima sviluppare competenze di gioco», spiega. Mantenendo interfacce intuitive e un gameplay semplificato, EvenBet garantisce che gli utenti alle prime armi rimangano nel gioco abbastanza a lungo da diventare fedeli.
Guardando al futuro, la tecnologia avrà un ruolo sempre più centrale in questa adattabilità. «L’intelligenza artificiale
Adapting to market readiness also means navigating regulatory complexity. For EvenBet, pre-regulated markets like India and Brazil are particularly attractive. “The game is not illegal, but there’s no regulation yet. A poker operator has good chances of growing explosively and creating reputation and liquidity by the time regulation is set in place,” Starostenkov says.
Still, this window of opportunity comes with complications. One of the most significant is that poker is grouped with online casinos under the same legal framework. “Poker players’ behaviour, their habits differ from online casino users, and a poker room doesn’t generate as much revenue per user,” he explains. Yet most jurisdictions apply a one-size-fits-all approach to regulation and taxation.
The misalignment continues in revenue models. While casinos operate on GGR minus payouts, poker monetises through rake, a slice of every pot. “We have to spend a lot of time and resources to work with the authorities, as we did in Peru, to create more favourable regulatory conditions for poker,” says Starostenkov. His leadership, once shaped by a start-up mindset, now relies on tighter internal processes and cross-functional teams, though the company remains deeply committed to team spirit and horizontal structure.
EvenBet’s growth story is fuelled not just by regional insights but by a willingness to test, tweak, and when necessary, pivot. Nowhere is this more evident than in the launch of FlexPlay, its separate casino aggregation unit. “We realised that to keep our operations effective and our brand message clear, we would need either to stop working on [casino] or create a separate entity,” says Starostenkov.
FlexPlay isn’t a brand overhaul-it's an innovation lab. “There are tens of companies with almost indistinguishable offerings. We saw that we could experiment with our product to try different formats and business models,” he explains. With dozens of concepts in the pipeline, the goal is to gather real-world feedback and apply it where it makes strategic sense.
EvenBet’s presence at the SiGMA Poker Tour in Malta this September reflects this expanding mindset. “We understood that our recognition by the B2C audience was also necessary,” Starostenkov notes. With regional poker networks like WePlay in Europe and LatPoker in Latin America, participation in live events is no longer optional-it’s part of building credibility across all layers of the market.
EvenBet Gaming’s growth across mature and emerging markets isn’t the result of a fixed template-it’s the outcome of listening closely, iterating constantly, and leading with context. “The ability to pivot and try something new is a crucial trait for the success of a company and a leader,” says Starostenkov. Whether by shaping regulatory conversations, experimenting with new verticals, or bringing AI into gameplay, EvenBet’s strategy is one of intelligent agility. And that’s precisely what makes it stand out in an industry where success rarely comes from playing the same hand twice.
diventerà un elemento cruciale per individuare e combattere bot, solver e riciclaggio di denaro», afferma Starostenkov. La vede anche come un mezzo per arricchire l’esperienza dei giocatori con promozioni mirate, matchmaking ai tavoli e bot educativi. Che sia per la sicurezza o per l’intrattenimento, l’IA è destinata a trasformare il modo in cui il poker online viene giocato e appreso.
\ Regolamentazione come realtà
Adattarsi alla prontezza del mercato significa anche navigare nella complessità normativa. Per EvenBet, mercati pre-regolamentati come India e Brasile sono particolarmente attraenti. «Il gioco non è illegale, ma non c’è ancora regolamentazione. Un operatore di poker ha buone possibilità di crescere in modo esplosivo e creare reputazione e liquidità entro il momento in cui la regolamentazione entrerà in vigore», afferma Starostenkov.
Tuttavia, questa finestra di opportunità comporta delle complicazioni. Una delle principali è che il poker è spesso raggruppato insieme ai casinò online nello stesso quadro legale. «Il comportamento dei giocatori di poker e le loro abitudini sono diversi da quelli degli utenti dei casinò online, e una poker room non genera gli stessi ricavi per utente», spiega. Eppure la maggior parte delle giurisdizioni applica un approccio unico alla regolamentazione e alla tassazione.
La discrepanza si riflette anche nei modelli di ricavo. Mentre i casinò operano sul GGR meno le vincite pagate, il poker monetizza tramite il rake, cioè una percentuale di ogni piatto. «Dobbiamo investire molto tempo e risorse per lavorare con le autorità, come abbiamo fatto in Perù, per creare condizioni normative più favorevoli al poker», afferma Starostenkov. La sua leadership, un tempo plasmata da una mentalità da start-up, oggi si basa su processi interni più rigorosi e team interfunzionali, pur mantenendo un forte spirito di squadra e una struttura orizzontale.
\ Esperimenti mirati
Lo sviluppo di EvenBet non è alimentato solo dalla conoscenza dei mercati regionali, ma anche dalla volontà di testare, modificare e, quando necessario, cambiare rotta. Questo è evidente soprattutto con il lancio di FlexPlay, la sua unità separata di aggregazione casinò. «Ci siamo resi conto che, per mantenere operative le nostre attività in modo efficace e mantenere chiaro il messaggio del brand, avremmo dovuto o smettere di lavorare sul [casinò] o creare un’entità separata», afferma Starostenkov.
FlexPlay non è un rebranding: è un laboratorio di innovazione. «Ci sono decine di aziende con offerte quasi indistinguibili. Abbiamo visto l’opportunità di sperimentare con il nostro prodotto per testare formati e modelli di business diversi», spiega. Con decine di concept in pipeline, l’obiettivo è raccogliere feedback dal mondo reale e applicarlo dove ha senso strategico.
“The main objective for us is to be flexible and able to adapt our offering to the market’s specifics.”
«Il nostro obiettivo principale è essere flessibili e in grado di adattare la nostra offerta alle specificità del mercato.»
La presenza di EvenBet al SiGMA Poker Tour a Malta, questo settembre, riflette questa mentalità in espansione. «Abbiamo capito che era necessaria anche la nostra riconoscibilità presso il pubblico B2C», osserva Starostenkov. Con reti di poker regionali come WePlay in Europa e LatPoker in America Latina, la partecipazione a eventi dal vivo non è più opzionale: è parte integrante della costruzione di credibilità a tutti i livelli di mercato.
\ Focus centrale
La crescita di EvenBet Gaming nei mercati maturi ed emergenti non è il risultato di un modello fisso, ma della capacità di ascoltare, interagire costantemente e guidare con il contesto. «La capacità di cambiare rotta e provare qualcosa di nuovo è una caratteristica cruciale per il successo di un’azienda e di un leader», afferma Starostenkov.
Che si tratti di plasmare le conversazioni normative, sperimentare nuovi verticali o introdurre l’IA nel gameplay, la strategia di EvenBet è fatta di agilità intelligente. Ed è proprio questo che la distingue in un settore in cui il successo raramente deriva dal giocare due volte la stessa mano.
In conversation with Naomi Day, Kevin O’Neill, General Manager of the Responsible Gaming Foundation, breaks down the real changes needed to move the gaming landscape in a more responsible direction.
\ Ethics over optics
For Kevin O’Neill, Responsible Gaming is a culture. And transforming that culture, he insists, must start from within, requiring a major mindset shift that “moves from simply going through the motions, to a deliberate focus on embedding ethical principles and genuine care for players’ well-being.”, he explains.
This change has to come from leadership. When leaders prioritise integrity and dignity over shortterm profits, it sends a message that protecting players is a core value. That mindset, O’Neill says, will “undoubtedly trickle down, cultivating an environment where protecting players is not merely a regulatory obligation, but a fundamental principle.”
He’s clear that this starts with a strong ethical vision embedded in the organisational DNA through mission statements, codes of conduct, and strategic goals. However, actions ultimately speak louder. “Leaders must model ethical behaviour, consistently demonstrating integrity, transparency and accountability,” he explains.“Changing a culture from within requires courage and commitment to values that go far beyond profit.”
\ The tick-box trap
While the industry has made strides, “Some operators still regard RG compliance as a burdensome duty, a mere administrative hurdle to leap over,” O’Neill says.
However, this mindset is outdated. As expectations rise, O’Neill sees clear benefits in taking a more playerfocused approach. “Adopting a genuinely player-centric approach gives significant strategic and commercial advantages. Reframing RG from a regulatory obligation to a strategic opportunity”, he argues.
Emerging evidence shows that well-supported players are more likely to engage sustainably, which leads to more dependable revenue streams. Rather than chasing big spenders, he encourages focus on “highvalue players who engage responsibly and remain loyal over time. This approach not only enhances brand integrity but also promotes financial and operational sustainability.”
O’Neill points to three core challenges facing operators, “The biggest obstacles operators face when trying to balance strong marketing and competitive promotion with responsibility largely centre around three key areas: commercial pressure, regulatory complexity and consumer expectations.”
Nel corso di una conversazione con Naomi Day, Kevin O’Neill, Direttore Generale e responsabile di Gaming Foundation, analizza i veri cambiamenti necessari per indirizzare il settore del gioco verso una direzione più responsabile.
Aggressive advertising might drive short-term gains but risks undermining public trust.
With global regulations shifting rapidly, tailoring messaging for each market adds complexity. Still, he believes an operator's success is built on integrating responsibility into every level of marketing strategy, “The most successful operators are those who embed responsibility into the very core of their brand identity… By prioritising long-term trust and player protection, they can achieve sustainable growth and contribute to a healthier gaming environment.”
\ Real support
Although tools like self-exclusion are essential, O’Neill sees them as only one part of the picture. “While self-exclusion tools are an important safety net, true support for player well-being requires operators to adopt a much broader, more proactive approach.” That includes early intervention systems, personalisation and even game design that promotes moderation.
He urges companies to centre their efforts on care “We believe operators should focus on nurturing a culture of care that goes beyond compliance and truly centres on the person behind the player.”
He also emphasises the value of partnerships with healthcare professionals, NGOs and local organisations to tackle gambling risks at the societal level. “By normalising conversations around gambling harm and investing in education and prevention initiatives, they can help reduce stigma and empower players to make informed choices," he says.
\ Aligning RG and ESG
As ESG reporting becomes standard across industries, O’Neill sees Responsible Gaming as an obvious fit. “I firmly believe that Responsible Gaming should be considered an essential pillar within any operator’s ESG strategy as a fundamental expression of social responsibility and ethical business practice.” He calls for measurable, public
targets and transparent communication. “Operators should establish clear, evidence-based targets for issues such as reducing gambling-related harm, enhancing early detection and intervention systems, and supporting vulnerable players. These commitments must be tracked and publicly disclosed through sustainability reports, much like environmental impact metrics.”
For smaller operators unsure where to begin, O’Neill’s advice is to start with values and build from there. “Resist the temptation of placing profits before players,” he says. “Ensure that RG principles are infused into the very DNA of the organisation… provide regular and accessible staff training, ensure that responsible gaming messaging is visible and straightforward, and make RG tools easy for players to find and use. Even simple measures, when applied consistently, can have a significant impact.”
“True success is measured not only by profit margins but by the integrity and responsibility with which you operate.”
Above all, he shares a clear reminder that “in today’s world, true success is measured not only by profit margins but by the integrity and responsibility with which you operate.”
O’Neill sees transformation being driven by better data, evolving societal attitudes and greater collaboration between stakeholders in the future.“I hope that by facilitating a more compassionate and evidence-led culture, we can ensure that responsible gaming becomes an integral and natural part of the gaming experience.” Ultimately, the next era of gaming will not be defined by regulation, but by responsibility, built into every decision from the ground up.
\ L’etica prima dell’apparenza
Secondo Kevin O’Neill, il gioco responsabile rappresenta una vera e propria cultura. E la trasformazione di questa cultura, insiste, deve partire da dentro e necessita di un radicale cambiamento di mentalità che “passi dalla semplice esecuzione di attività automatiche a un chiaro focus sull’inserimento di principi etici e una reale attenzione per il benessere dei giocatori,” spiega.
Questo cambiamento deve provenire dall’amministrazione. Quando i leader mette al primo posto l’integrità e la dignità, anziché i profitti a breve termine, manda un messaggio ben chiaro: proteggere il giocatore è un valore centrale. Questo modo di pensare, sostiene O’Neill, “senza dubbio si diffonderà verso il basso, creando un ambiente in cui la protezione dei giocatori non è solo un obbligo normativo, ma un principio fondamentale”.
È chiaro che tutto questo parte da una forte visione etica, radicata nel DNA dell’amministrazione attraverso dichiarazioni relative alla missione, codici di condotta e obiettivi strategici. Tuttavia, alla fine sono le azioni a parlare: “I leader devono rappresentare un modello di comportamento etico, dimostrando costantemente integrità, trasparenza e responsabilità,” spiega. “Cambiare una cultura dall’interno richiede coraggio e un impegno focalizzato a valori che vanno ben oltre il profitto”.
\ La trappola delle caselline da spuntare
Sebbene il settore abbia fatto progressi, “alcuni operatori considerano ancora la conformità al gioco responsabile come un dovere da osservare, un ostacolo amministrativo da superare”, dichiara O’Neill.
Tuttavia, si tratta di una mentalità superata. Con l’aumentare delle aspettative, O’Neill ha scorto evidenti benefici in un approccio orientato al giocatore. “Adottare un approccio genuinamente focalizzato sul giocatore offre vantaggi strategici e commerciali significativi. Occorre riformulare il tema del gioco responsabile non come un obbligo normativo, ma come un’opportunità strategica”, sostiene.
Recenti dati dimostrano che i giocatori ben supportati sono più propensi a un coinvolgimento sostenibile, che si traduce in flussi di entrate più stabili. Invece di accaparrarsi degli spendaccioni, O’Neill incoraggia a concentrarsi su “giocatori di alto valore che giocano in modo responsabile e rimangono fedeli nel tempo. Questo approccio non solo rafforza l’integrità del marchio, ma promuove anche la sostenibilità finanziaria e operativa”.
\ Un marketing con un’integirtà
O’Neill individua tre principali sfide che gli operatori devono affrontare: “Quando si cerca di bilanciare un marketing efficace e promozioni competitive con la responsabilità, gli ostacoli maggiori si concentrano su tre aree chiave: pressioni commerciali, complessità normativa e aspettative dei consumatori”. La pubblicità aggressiva può portare vantaggi a breve termine, ma rischia di compromettere la fiducia del pubblico.
Con un panorama normativo internazionale in costante mutamento, personalizzare la comunicazione per ogni mercato rappresenta una sfida sempre più complessa. Nonostante ciò, secondo O’Neill, il vero successo degli operatori risiede nella capacità di integrare la responsabilità in ogni aspetto della strategia di marketing: “I brand più efficaci sono quelli che fanno della responsabilità un elemento centrale della propria identità.
Puntando sulla fiducia a lungo termine e sulla tutela dei giocatori, possono costruire una crescita sostenibile e contribuire a creare un ecosistema di gioco più sano”.
Un reale supporto
Sebbene strumenti come l’autoesclusione siano essenziali, O’Neill li considera solo una parte del quadro. “Mentre gli strumenti di autoesclusione sono una rete di sicurezza importante, un vero supporto al benessere del giocatore richiede che gli operatori adottino un approccio molto più ampio e proattivo”. Ciò include sistemi di intervento precoce, personalizzazione e persino un design dei giochi che favorisca la moderazione.
Invita le aziende a mettere al centro il tema della cura: “Crediamo che gli operatori debbano coltivare una cultura della cura che vada oltre la semplice conformità e si concentri veramente sulla persona dietro il giocatore”. Sottolinea, inoltre, il valore delle collaborazioni con professionisti sanitari, ONG e organizzazioni locali per affrontare i rischi del gioco a livello sociale.
“Normalizzando le conversazioni sui danni da gioco e investendo in iniziative di educazione e prevenzione, possono contribuire a ridurre lo stigma e dare ai giocatori gli strumenti per fare scelte consapevoli”, afferma.
\ Allineare il gioco responsabile a ESG
Con la rendicontazione ESG sempre più diffusa in tutti i settori, O’Neill vede nel gioco responsabile una naturale estensione. “Credo fermamente che il gioco responsabile debba essere considerato un pilastro essenziale all’interno della strategia ESG di qualsiasi operatore, in quanto espressione fondamentale della responsabilità sociale e dell’etica aziendale”.
Invita a fissare obiettivi misurabili e comunicazioni trasparenti: “Gli operatori dovrebbero stabilire obiettivi chiari e basati su dati concreti per ridurre i danni legati al gioco, migliorare i sistemi di rilevamento e intervento precoce e supportare i giocatori vulnerabili. Questi impegni devono essere monitorati e divulgati pubblicamente attraverso i report di sostenibilità, proprio come accade per gli indicatori di impatto ambientale”.
Per gli operatori più piccoli che non sanno da dove cominciare, il consiglio di O’Neill è partire dai valori e costruire su di essi. “Resistete alla tentazione di mettere i profitti davanti ai giocatori”, afferma. “Assicuratevi che i principi del Gioco Responsabile siano infusi nel DNA dell’organizzazione... offrite formazione regolare e accessibile al personale, rendete i messaggi sul gioco responsabile visibili e chiari, e fate in modo che gli strumenti siano facili da trovare e utilizzare. Anche misure semplici, se applicate con coerenza, possono avere un impatto significativo”. Soprattutto, ricorda con chiarezza che “nel mondo di oggi, il vero successo non si misura solo con i margini di profitto, ma con l’integrità e la responsabilità con cui si opera”.
\ Un futuro condiviso
O’Neill immagina un futuro in cui la trasformazione del settore sarà trainata da una migliore qualità dei dati, da un’evoluzione della sensibilità sociale e da una cooperazione più stretta tra tutti gli attori del sistema. “Mi auguro che, promuovendo una cultura più empatica e fondata sull’evidenza, il gioco responsabile diventi un elemento naturale e imprescindibile dell’esperienza di gioco”. Secondo lui, infatti, la prossima fase dell’evoluzione del gaming non sarà determinata solo dalle regole, ma dalla responsabilità, incorporata in modo strutturale in ogni scelta.
EMB Mission Bound's Cross-Market iGaming strategy
Guidare il Cambiamento Collaborativo nella Strategia iGaming Cross-Market di EMB Mission Bound
\ Richard Hau from EMB Mission Bound sits down with Matthew Busuttil and speaks about EMB’s bespoke vision for scalable iGaming ecosystems.
Richard Hau, Chief Operating Officer of EMB Mission Bound, brings more than 15 years of cross-sectoral experience to the iGaming sector, where he now spearheads the operational mandate of one of the industry’s most promising emerging platform and content solution providers, From his former global leadership role at WPP to his current strategic post at EMB Mission Bound, Hau’s ethos centres on high-functioning collaboration, tailored growth methodologies, and an unswerving commitment to client-centric adaptability.
In a feature interview ahead of the SiGMA Europe Summit, Hau detailed EMB Mission Bound’s integrated approach to shaping the future of iGaming, one defined by bespoke scalability, platform interoperability, and quality-first delivery.
\ Richard Hau di EMB Mission Bound si confronta con Matthew Busuttil e condivide la visione dell’azienda per ecosistemi iGaming scalabili e personalizzati.
Richard Hau, il Direttore Operativo di EMB Mission Bound, vanta oltre 15 anni di esperienza trasversale nei settori più disparati nel mondo dell’iGaming. Attualmente guida le operazioni di uno dei più promettenti fornitori emergenti di soluzioni di piattaforma e contenuti. Dalla sua precedente esperienza in ruoli di leadership globale presso WPP fino alla al suo attuale incarico strategico in EMB Mission Bound, Hau ha costruito la sua propria visione professionale su tre pilastri fondamentali: collaborazioni ad alte prestazioni, strategia di crescita personalizzate e a un impegno costante verso la flessibilità e l’adattabilità alle esigenze del cliente.
In un’intervista esclusiva rilasciata in vista del SiGMA Europe Summit, Hau ha illustrato l’approccio integrato di EMB Mission Bound alla trasformazione del settore iGaming: una visione orientata alla scalabilità personalizzata, all’interoperabilità tra piattaforme e un modello di consegna basato sulla qualità.
\ From custom-fit content to ecosystem expansion
EMB Mission Bound’s USP lies in its capacity to offer a full-stack gaming ecosystem, spanning game studios, aggregators, white-label solutions, and payment services, customised for the varied ambitions of a global clientele.
“Everyone has different needs, they have different ambitions, they have different scalability options,” Hau explained. “What we aim to do is make sure that our products are scalable with our clientele.”
With a Swedish headquarters and operational hubs in Europe and Asia, EMB Mission Bound’s distributed presence serves not only as a logistical advantage but as a built-in think tank of cross-market insights. This geographic diversity enables the company to deliver hyper-customised solutions, whether for established European operators or emerging markets..
\ Operational priorities rooted in interoperability
As COO, Hau has placed operational excellence at the heart of EMB Mission Bound’s service offering. At its core is the mission to develop seamless, reliable products supported by a global, time-zone-leveraged team structure.
“We’re spread across so many different time zones, but that is a benefit. It means we can offer more in terms of 24/7 support and multi-perspective thinking,” he noted.
A key innovation from EMB Mission Bound is the upcoming launch of our new aggregator: EGS. Built for scale and reliability, EGS enables a wide range of games, reducing integration effort and strengthening overall performance.
\ Tackling regulatory headwinds with precision
Navigating regulatory patchworks remains a perennial challenge for platform providers. EMB Mission Bound’s answer: foresight, flexibility, and fail-fast innovation with strategic restraint.
“We want to produce fast solutions, but not rushed solutions,” Hau emphasised. “We’re not after quick wins. We’re after mature products that have longevity, 5, 10, 15 years into the future.”
That maturity stems from EMB Mission Bound’s commitment to co-developing solutions alongside clients, aligning key performance indicators (KPIs), and leveraging its global experience to anticipate market-specific compliance needs, from the UK Gambling Commission (UKGC) to the Malta Gaming Authority (MGA).
\ Building bridges through technology and trust
While Hau was selective in what he could disclose at this stage, he confirmed that EMB Mission Bound’s roadmap is brimming with cross-functional product rollouts.
\ Dai contenuti su misura all’espansione dell’ecosistema
Il valore distintivo (USP) di EMB Mission Bound risiede nella sua capacità di offrire un ecosistema di gioco full-stack, che comprende studi di sviluppo, aggregatori, soluzioni whitelabel e servizi di pagamento, tutti personalizzati in base alle diverse esigenze di una clientela globale eterogenea.
“Ciascuno ha bisogni diversi, ambizioni diverse, opzioni di scalabilità diverse”, ha spiegato. “Il nostro obiettivo è assicurarci che i nostri prodotti siano scalabili insieme ai nostri clienti”.
Con sede principale in Svezia e hub operativi in Europa e Asia, la presenza distribuita di EMB Mission Bound rappresenta non solo un vantaggio logistico, ma anche un vero e proprio laboratorio di idee basato su insight provenienti da più mercati. Questa eterogeneità geografica permette all’azienda di offrire soluzioni iperpersonalizzate, sia per operatori affermati in Europa, sia per mercati emergenti.
\ Priorità operative basate sull’interoperabilità
In qualità di Direttore Operativo, Hau ha collocato l’eccellenza operativa al centro dell’offerta di EMB Mission Bound. Il fulcro della missione aziendale è sviluppare prodotti affidabili e senza interruzioni, supportati da una struttura globale distribuita su più fusi orari.
“Siamo presenti in tantissimi fusi orari, e questo è un vantaggio. Significa che possiamo offrire supporto 24/7 e punti di vista diversi,” ha sottolineato.
Una delle innovazioni principali è il lancio imminente della nuova piattaforma EGS, progettata per semplificare l’integrazione e migliorare l’affidabilità del prodotto per operatori e aggregatori.
\ Affrontare le sfide normative con precisione
Navigare tra normative frammentate è una sfida costante per i fornitori di piattaforme. La risposta di EMB Mission Bound sono: lungimiranza, flessibilità e innovazione rapida ma ponderata.
“Vogliamo produrre soluzioni veloci, ma non affrettate,” ha sottolineato Hau. “Non puntiamo a vittorie rapide, ma a prodotti maturi che durino 5, 10, 15 anni”.
Questa maturità deriva dall’impegno di EMB Mission Bound a co-sviluppare soluzioni insieme ai clienti, allineando indicatori chiave di performance (KPI) e sfruttando l’esperienza globale per anticipare le esigenze normative dei vari mercati, dalla UK Gambling Commission (UKGC) alla Malta Gaming Authority (MGA).
\ Costruire ponti grazie a tecnologia e fiducia
Pur non potendo entrare nei dettagli, Hau ha confermato che la roadmap di EMB Mission Bound è densa di lanci trasversali e iniziative cross-funzionali.
“We’re trying to challenge the medium. Every product should meet AAA standards. It’s about bringing something genuinely new to the table whilst understanding it’s a journey to get there.”
Beyond gaming titles, EMB Mission Bound’s long-term ambitions include importing successful content formats between regions, creating adaptive systems that balance veteran player preferences with new-gen engagement strategies, such as leaderboard mechanics and social interaction layers.
\ Innovation, the EMB Mission Bound way
Whether developing new content verticals or entering underserved regions, EMB Mission Bound’s core strategy for innovation is built around one word: customisation.
“If I go to Latin America or Central Eastern Africa, the approach isn’t one-size-fits-all. We tailor our solutions to the specific regulatory, cultural, and infrastructural needs of each market.”
This adaptability, Hau pointed out, becomes even more vital in jurisdictions where regulatory frameworks are evolving. For these markets, EMB Mission Bound prepares its partners in advance, leveraging foresight built on analytics, prior experience, and knowledge sharing.
\ The turnkey evolution
With turnkey solutions increasingly in demand, EMB Mission Bound is well-positioned to offer brands plugand-play infrastructure that doesn’t sacrifice individual brand identity.
“Clients want to enter new markets with their own branding and operational style. We have that solution, but we also bring the foresight to help them adapt to each market’s specific regulatory and operational complexities.”
By aligning with client KPIs, EMB Mission Bound effectively makes each partner’s goals its own, fostering unified progress and faster time-to-market with fit-forpurpose deployments.
\ Partnerships before competition
Above all, Hau champions partnership as the industry’s strongest currency.
“Yes, there’s competition, but the way I see it, if we win, you win, and everyone else wins too. The collective success is more important than that of one individual.”
As EMB Mission Bound continues to scale its ecosystem and expand into new jurisdictions, it does so with a clear operational philosophy: sustainable, tailored growth underpinned by global partnerships, regional intelligence, and an unrelenting focus on quality.
“Vogliamo spingerci oltre i limiti del mezzo. Ogni gioco dovrebbe rispecchiare gli standard qualitativi di livello AAA. L’obiettivo è introdurre qualcosa di realmente innovativo sul mercato, pur consapevoli che si tratta di un percorso graduale”
Oltre ai titoli di gioco, le ambizioni a lungo termine dell’azienda includono l’importazione di format di contenuto di successo tra diverse regioni, creando sistemi adattivi in grado di bilanciare le preferenze dei giocatori veterani con le strategie di coinvolgimento per le nuove generazioni, come classifiche, elementi social e varianti di giochi crash.
\ Innovazione secondo EMB Mission Bound
Sia nello sviluppo di nuovi verticali di contenuto che nell’ingresso in mercati ancora poco esplorati, la strategia di innovazione di EMB Mission Bound ruota attorno a un concetto centrale: la personalizzazione.
“Se vado in America Latina o nell’Africa Centro-Orientale, l’approccio non può essere unico per tutti. Adattiamo le nostre soluzioni alle specifiche esigenze normative, culturali e infrastrutturali di ciascun mercato”.
Questa adattabilità, sottolinea Hau, è ancora più essenziale nei mercati in cui i quadri normativi sono in evoluzione. Per questi, EMB Mission Bound prepara i partner in anticipo, sfruttando analisi, esperienze precedenti e condivisione di conoscenze.
\ L’evoluzione del modello turnkey
Con una crescente domanda di soluzioni chiavi in mano, EMB Mission Bound è ben posizionata per offrire alle aziende un’infrastruttura plug-and-play che non sacrifica l’identità del marchio.
“I clienti vogliono entrare in nuovi mercati mantenendo il proprio stile operativo e di brand. Noi offriamo questa possibilità, ma portiamo anche la lungimiranza per aiutarli ad adattarsi alle complessità normative e operative locali”.
Allineandosi agli obiettivi (KPI) dei clienti, EMB Mission Bound fa propri i traguardi dei partner, promuovendo un progresso condiviso e un time-to-market accelerato grazie a soluzioni su misura.
\ Collaborazione prima della competizione
In modo particolare, Hau sostiene che la collaborazione sia la risorsa più preziosa nel settore.
“Sì, esiste la concorrenza, ma come la vedo io, se vinciamo noi, vinci anche tu, e vincono tutti. Il successo collettivo conta più di quello individuale”.
Con l’espansione del proprio ecosistema e l’ingresso in nuove giurisdizioni, EMB Mission Bound segue una filosofia operativa ben definita: una crescita sostenibile e su misura, fondata su solide partnership internazionali, competenze locali e un impegno costante verso l’eccellenza qualitativa.
Naomi Day sat down with Karolina Pelc, VP of FanDuel, founder of BeyondPlay and author of Her Play, to discuss the book capturing her lessons on resilience, reinvention and the mindset to navigate change.
Naomi Day ha incontrato Karolina Pelc, VP di FanDuel, fondatrice di BeyondPlay e autrice di Her Play, per parlare del libro che racchiude le sue lezioni su resilienza, reinvenzione e mentalità per affrontare il cambiamento.
\ Grit, glamour and the game
Karolina Pelc’s journey into iGaming began not in a boardroom but at a casino table, where she dealt cards at barely 19. “First in Poland, shaped by the rougher edges of post-communist Eastern Europe, where glamour was a marketing slogan, not a reality,” she recalls.
Her career quickly became a whirlwind of cultures and characters. From London’s private members’ clubs to cruise ships crammed with high-stakes energy, Pelc absorbed the psychology of play from the ground up.“Each chapter taught me something new, but one lesson was constant: resilience” she says.
That resilience eventually carried her into the tech side of the industry, where she founded BeyondPlay, a pioneering multiplayer engagement platform, later acquired by FanDuel. In those early years, she developed “a deep understanding of human behaviour: what motivates players, how they respond to risk, what trust looks like at the tables.” That lived
\ Coraggio, fascino e gioco
Il percorso di Karolina Pelc nell’iGaming non è iniziato in una sala riunioni, ma a un tavolo da casinò, dove a malapena diciannovenne distribuiva carte. «Prima in Polonia, segnata dalle asperità dell’Europa dell’Est post-comunista, dove il glamour era uno slogan di marketing, non una realtà», ricorda.
La sua carriera è presto diventata un vortice di culture e personaggi. Dai club privati di Londra alle navi da crociera cariche di energia ad alto rischio, Pelc ha assimilato la psicologia del gioco partendo dalle basi. «Ogni capitolo mi ha insegnato qualcosa di nuovo, ma una lezione è rimasta costante: la resilienza», racconta.
Quella resilienza l’ha, infine, condotta sul versante tecnologico del settore, dove ha fondato BeyondPlay, una nuova piattaforma di coinvolgimento multiplayer, poi acquisita da FanDuel. In quegli anni iniziali ha sviluppato «una profonda comprensione del comportamento umano: cosa motiva i giocatori, come reagiscono al rischio, cosa significa fiducia
experience became her secret weapon, “I wasn’t guessing what users wanted. I knew”
\ The art of letting go
The process of leaving BeyondPlay has been deeply personal “ It was a dual-purpose therapy: on one side, it helped me process that the journey from cruise ship dealer to founder to exit wasn’t a fluke. It was remarkable, and I needed to finally own that. On the other side, it gave me something new to pour myself into. A creative and emotional container that was fully mine. That shift made it easier, bit by bit, to handover the keys to BeyondPlay”
Letting go, she explains, isn’t simply about walking away from operations. “It meant releasing something I’d poured myself into.” Through writing, she discovered a broader insight, “It’s identity work. And when you lead your own exit with clarity and care, you don’t lose the story. You evolve it.”
\ Turning the page
As Pelc began to transition from her operational role at BeyondPlay, she started distilling everything she had learned into something new. “When I was invited to keynote at NEXT.io Valletta and started the prep, something shifted… I knew I wanted to go deeper… That’s when Her Play took shape, not as a concept, but as a framework” Pelc showcased the Her Play framework through seven mindset pillars that are shaping her path and anchor her philosophy: Hustle, execution, risk, passion, luck, adaptability and you.
“This wasn't something I crafted in hindsight. It was built in real time, through lived experience.” Pelc says. Together, these pillars form the architecture of a mindset. One that goes beyond building a business, but building a life with intention.
\ Startup of self
Pelc likens publishing Her Play to building another startup. “Both require you to bet on something that doesn’t exist yet.” Pelc self-published a limited edition run of Her Play, while continuing to pitch the book to publishers for a full 2026 release. But this time, she wasn’t pitching a product, she was pitching herself. “That vulnerability hit different…It’s your words. Your story. Your truth, on paper.”
The publishing world is crowded and often resistant to disruption. “There are around 16 million manuscripts submitted in the US alone each year” But the startup world had prepared her. Self-publishing the limited edition felt both liberating and empowering. “Full ownership. Full risk. Full reward.”
What surprised her most? “I thought I was telling stories I’d already made peace with. I wasn’t. Rewriting them forced me to process them again, this time with more honesty and less armour.”
At first, Pelc questioned herself. “I wasn’t sure I had the right to write a book… I didn't have the kind of clean, cinematic
ai tavoli». Quell’esperienza vissuta è diventata la sua arma segreta: «Non stavo indovinando cosa volessero gli utenti. Lo sapevo».
\ L’arte di lasciar andare
Il processo di lasciare BeyondPlay è stato profondamente personale. «È stata una terapia a doppio scopo: da un lato mi ha aiutato a elaborare il fatto che il viaggio da croupier su una nave da crociera a fondatrice fino all’exit non era stato un colpo di fortuna. Era straordinario, e dovevo finalmente riconoscerlo. Dall’altro lato, mi ha dato qualcosa di nuovo in cui riversarmi. Un contenitore creativo ed emotivo interamente mio. Quel cambiamento ha reso più facile, poco a poco, consegnare le chiavi di BeyondPlay.»
Lasciar andare, spiega, non significa semplicemente abbandonare ogni cosa. «Ha significato lasciare andare qualcosa in cui avevo messo tutta me stessa». Attraverso la scrittura ha scoperto un’intuizione più ampia: «È un lavoro sull’identità. E quando guidi tu stessa la tua exit con chiarezza e cura, non perdi la storia. La fai evolvere.»
\ Voltare pagina
Quando Pelc ha iniziato a passare dal ruolo operativo in BeyondPlay, ha iniziato a distillare tutto ciò che aveva imparato in qualcosa di nuovo. «Quando sono stata invitata a fare un keynote al NEXT.io di Valletta e ho iniziato la preparazione, qualcosa è cambiato… Sapevo di voler andare più a fondo… È lì che Her Play ha preso forma, non come concetto, ma come struttura».
Pelc ha presentato il framework di Her Play attraverso sette pilastri di mentalità che stanno plasmando il suo percorso e ancorano la sua filosofia: impegno, esecuzione, rischio, passione, fortuna, adattabilità e “tu”. «Non è qualcosa che ho creato a posteriori. È stato costruito in tempo reale, attraverso l’esperienza vissuta», spiega Pelc. Insieme, questi pilastri formano l’architettura di una mentalità. Una che va oltre la costruzione di un’azienda, per costruire una vita con intenzione.
\ La startup di sé stessi
Pelc paragona la pubblicazione di Her Play alla creazione di un’altra startup. «Per entrambe è fondamentale scommettere su qualcosa che ancora non esiste». Ha autopubblicato una tiratura limitata di Her Play, continuando però a proporre il libro agli editori per un’uscita completa nel 2026. Ma questa volta non stava proponendo un prodotto: stava proponendo se stessa. «Quella vulnerabilità è stata diversa… Sono le tue parole. La tua storia. La tua verità, su carta.»
Il mondo dell’editoria è affollato e spesso resistente alle innovazioni. «Negli Stati Uniti, ogni anno vengono inviati circa 16 milioni di manoscritti.» Ma il mondo delle startup l’aveva preparata. Autopubblicare l’edizione limitata è stato sia liberatorio sia gratificante. «Proprietà totale. Rischio totale. Ricompensa totale.»
La sorpresa più grande? «Pensavo di raccontare storie con cui avevo già fatto pace. Non era così. Riscriverle mi ha
costretto a rielaborarle di nuovo, questa volta con più onestà e meno corazza.»
All’inizio, Pelc era dubbiosa «Non ero sicura di avere il diritto di scrivere un libro… Non avevo un finale pulito e cinematografico», ammette. Ma la prospettiva è cambiata quando ha iniziato a connettersi con altre persone che affrontavano lo stesso “mezzo del cammino” caotico. «Her Play non riguarda il celebrare un arrivo», afferma. «Riguarda l’onorare il divenire.»
Parte memoir, parte guida alla mentalità, Her Play vuole essere una torcia per chi percorre il proprio sentiero tortuoso. «Her Play è la storia delle origini. Il perché, il come, le cadute, i voli. E se aiuta qualcuno a concedersi il permesso di iniziare o di continuare, allora ha già fatto il suo lavoro.»
\ Missione Necker
Il momento decisivo è arrivato quando Pelc si è imposta una scadenza quasi impossibile: finire il libro e lanciarlo a Necker Island con Richard Branson. «Ero stata invitata a un summit di leadership a Necker e ho deciso che quello sarebbe stato il punto di non ritorno.» Aveva solo 100 giorni per riuscirci. «È stato intenso, emotivo e completamente totalizzante. Ma ce l’ho fatta.»
Quando ha consegnato una copia a Richard Branson, la sua risposta è stata eloquente: «“Ecco come si dà vita a una storia”». Quel momento incarna l’essenza di Her Play: azione audace, proprietà creativa e il coraggio di raccontare la propria storia senza scuse. «Lanciare Her Play a Necker Island non riguardava lo spettacolo. Riguardava rivendicare la narrazione.» Presto quella narrazione sarà disponibile a molti altri, con Her Play in uscita su Amazon e nelle librerie online di Malta.
“I percorsi più significativi raramente sono lineari… cadere non è fallire, è parte del volo.”
\ Cadere, volare, ripetere
Oggi il suo filtro per nuove opportunità è semplice: «Si allinea ai miei valori? Crea un impatto reale? Mi dà energia?» Ora Pelc sta riversando la sua esperienza nell’investire e fare mentoring a startup nelle prime fasi e nel sostenere i fondatori. Her Play sta crescendo oltre il libro, diventando «una piattaforma. Una comunità. Forse persino un fondo. Non voglio solo raccontare storie. Voglio essere il tipo di supporto che un tempo avrei voluto e che non sempre ho trovato.»
Sta costruendo a un ritmo che privilegia equilibrio, profondità e longevità. «Oggi si tratta di sostenibilità: di sé stessi, dell’energia, dell’impatto.» Un messaggio che Pelc spera Her Play trasmetta: «I percorsi più significativi raramente sono lineari… cadere non è fallire, è parte del volo.»
E per chi si chiede se è pronto? «La chiarezza spesso arriva dopo il salto, non prima.»
ending” she admits. But her perspective shifted as she began connecting with others navigating the same messy middle. “Her Play isn't about celebrating an arrival,” she says. “It’s about honouring the becoming.”
Part memoir, part mindset guide, Her Play aims to be a flashlight for others walking their own winding path, “Her Play is the origin story. The why, the how, the falling, the flying. And if it helps someone give themselves permission to start, or to keep going, then it's already done its job”
\ Mission Necker
The defining moment came when Pelc set a near-impossible deadline: finish the book and launch it on Necker Island with Richard Branson. “I’d been invited to a leadership summit on Necker, and I decided that was it, the line in the sand” She had just 100 days to make it happen, “It was intense, emotional, and completely consuming. But it happened”.
When she handed a copy to Richard Branson his response spoke volumes, “‘Now that’s how you bring a story to life.’” That moment embodies the ethos of Her Play. Bold action, creative ownership and unapologetically telling your story. “Launching Her Play on Necker Island wasn’t about spectacle. It was about claiming the narrative” Soon, that narrative will be available to many more, with Her Play set to launch on Amazon and in online bookstores across Malta.
\ Fall, fly, repeat
Today, her filter for new opportunities is simple: “Does it align with my values? Does it create a real impact? Does it energise me?” Now, Pelc is pouring her experience into investing and mentoring early-stage startups and backing founders.
Her Play is also growing beyond the book into something bigger, “A platform. A community. Maybe even a fund. I don’t just want to tell stories. I want to be the kind of support I once needed and couldn’t always find”
She’s building at a pace that prioritises balance, depth and longevity. “Today, it’s about sustainability, of self, of energy, of impact.” One message Pelc hopes Her Play delivers: “The most meaningful paths are rarely linear… falling isn’t failure, it’s part of flight.”
And for anyone wondering whether they’re ready? “Clarity often comes after the leap, not before.”
Naomi Day speaks with Owen Ordway, Head of Sports at Rooster Partners, on how the rise of younger, digital-first bettors is forcing a major rethink of design, relevance and user engagement.
\ Rewriting the user journey
For Owen Ordway, sports betting is no longer just about odds, it’s about experience. In recent years, he’s seen a clear evolution in how users engage, “We have seen a growing appetite for interactive and engaging sports betting experiences with a clear shift towards immersive journeys.”
This shift is largely being driven by a younger generation raised on social media. “Player expectations and demands have changed, favouring personalised bite-size content and greater autonomy over their betting experience,” Ordway says. “The younger demographic’s habits are heavily influenced by how they consume sports through social media… which brings along with it several challenges for the whole sports betting ecosystem.”
\ Feature fatigue
Ordway is critical of how many sportsbooks have responded so far, “In trying to outdo one another, many operators have overloaded their products with markets, features and promotions, often at the expense of user experience.”
What was meant to improve offerings has often ended up alienating players, particularly newcomers. “The journey becomes more complex and less intuitive… and moves further away from what today’s user expects in an online platform.”
Ordway believes the initial digital shift set the tone. “The transition from retail to digital was initially focused on functionality… leading to a ‘don’t touch what works’ mindset, which held back innovation to some extent.” Now, with most bets placed via mobile, “most sportsbooks still operate on a desktop product made to resize for mobile… Failing to evolve means risking becoming irrelevant.” Operators must move beyond outdated foundations and design with today’s user in mind.
Naomi Day intervista Owen Ordway, Head of Sports di Rooster Partners, sul modo in cui la crescita di scommettitori più giovani e orientati al digitale sta spingendo a una profonda rinnovazione del design, della rilevanza e del coinvolgimento degli utenti.
\ Riscrivere il percorso dell’utente
Per Owen Ordway, le scommesse sportive non riguardano più solo i numeri, ma l’esperienza complessiva. Negli ultimi anni ha osservato una chiara evoluzione nel modo in cui gli utenti interagiscono: "Abbiamo visto una crescente domanda di esperienze di scommesse sportive interattive e coinvolgenti, con un chiaro spostamento verso percorsi immersivi". Questo cambiamento è guidato in gran parte da una generazione più giovane cresciuta sui social media.
"Le aspettative e le richieste dei giocatori sono cambiate, privilegiando contenuti personalizzati e di breve durata e una maggiore autonomia nella gestione delle scommesse," spiega Ordway. "Le abitudini di questa fascia di popolazione sono fortemente influenzate dal modo in cui seguono lo sport sui social media… il che porta con sé diverse sfide per l’intero ecosistema delle scommesse sportive".
\ Sovraccarico da funzionalità
Ordway critica come molti bookmaker abbiano finora risposto a queste sfide: "Nel tentativo di superarsi a vicenda, molti operatori hanno sovraccaricato i loro prodotti con mercati, funzionalità e promozioni, spesso a scapito dell’esperienza utente". Ciò che doveva migliorare l’offerta spesso ha finito per alienare i giocatori, specialmente i nuovi arrivati.
"Il percorso diventa più complesso e meno intuitivo… e si allontana sempre più da ciò che l’utente di oggi si aspetta da una piattaforma online". Ordway sostiene che la fase iniziale della trasformazione digitale abbia definito le basi: "La transizione dal retail al digitale si è inizialmente concentrata sulla funzionalità… portando a concetto principale “non toccare ciò che funziona”, che ha in qualche modo frenato l’innovazione." Ora, con la maggior parte delle scommesse effettuate da mobile, "la maggior parte dei bookmaker opera ancora su un prodotto desktop ridimensionato per mobile…
\ Speaking the language of social media
Ordway believes that modern sportsbooks need to match the pace and psychology of social content. “Fans now engage through short-form personalised content and sportsbooks need to mirror this trend,” he says.
He highlights the rise of micro markets as a natural response to the need for instant gratification. “These markets are settled instantaneously offering enhanced excitement for the player and higher volumes of bets for the operator.”
Similarly, live betbuilders allow users to create their own narratives among players wanting greater control. “Tools like stats, streaming and always-on content add value, but nothing beats a personalised experience,” he adds.
\ AI and the personal touch
Technology, especially AI, plays a dual role in both enhancing and differentiating platforms. “AI and machine learning should be our biggest ally in redefining the experience overall,” Ordway says.
From a trading perspective, AI enables more accurate pricing and quicker odds delivery. But it’s in personalisation that its potential really shines. “It can tailor every interaction; whether that’s recommending bets, dynamic bonuses or even adjusting the interface based on player’s preferences and behaviour.”
The key is execution, “If done right, it can turn a generic platform into a truly individual experience.”
\ Built for loyalty
Ordway argues that to really stand out, sportsbooks must break away from transactional thinking. “Loyalty is not built on bonuses; if your players need to be bonused regularly to stick around, then something is clearly wrong!”
Instead, lasting loyalty comes from creating relevance and emotional connection. “A hyper-personalised experience can create genuine brand loyalty and longterm engagement,” he says. “When users feel that a product is built for them, they’re much more likely to stick around. And for longer!”
\ Competing for attention
With over 16 years in the industry, Ordway sees a need for a mindset reset, “It’s critical for the industry to stop viewing sportsbooks in isolation and start learning from the broader digital entertainment space.”
The real competition isn’t the sportsbook next door, it’s TikTok, Instagram and whatever holds the user’s attention next. “If your platform isn’t designed to keep people engaged beyond the bet, then another platform will be.” In a world where attention is currency, sportsbooks can no longer afford to just take bets, they need to earn attention, build relevance and deliver experiences that truly resonate with players.
Non evolvere significa rischiare di diventare irrilevanti”. Gli operatori devono andare oltre fondamenta superate e progettare pensando all’utente di oggi.
\ Parlare la lingua dei social media
Ordway sostiene che i bookmaker moderni debbano tenere il passo e comprendere la psicologia dei contenuti social. "I fan ora interagiscono tramite contenuti personalizzati e brevi e i bookmaker devono rispecchiare questa tendenza," dice.
Evidenzia l’ascesa dei micromercati come risposta naturale al bisogno di gratificazione istantanea: "Questi mercati si risolvono istantaneamente, offrendo maggiore eccitazione al giocatore e volumi di scommesse più elevati per l’operatore". Analogamente, i live betbuilders consentono agli utenti di creare le proprie narrazioni, per chi desidera maggior controllo. "Strumenti come statistiche, streaming e contenuti sempre attivi aggiungono valore, ma nulla batte un’esperienza personalizzata," aggiunge.
\ AI e il tocco personale
La tecnologia, specialmente l’AI, ha un ruolo duplice nell’arricchire e differenziare le piattaforme. "L’intelligenza artificiale e il machine learning dovrebbero essere i nostri migliori alleati per ridefinire complessivamente l’esperienza," afferma Ordway.
Dal punto di vista del trading, l’AI consente prezzi più accurati e un rilascio delle quote più rapido. Ma è nella personalizzazione che il suo potenziale brilla davvero: "Può adattare ogni interazione; che si tratti di raccomandare scommesse, bonus dinamici o persino modificare l’interfaccia in base alle preferenze e al comportamento del giocatore."
La chiave è l’esecuzione: "Se fatto bene, può trasformare una piattaforma generica in un’esperienza veramente individuale."
\ Costruito per la fedeltà
Ordway sostiene che per distinguersi davvero, i bookmaker devono abbandonare il pensiero puramente transazionale. "La fedeltà non si costruisce con i bonus; se i tuoi giocatori hanno bisogno di bonus continui per restare, allora c’è chiaramente qualcosa che non va!"
La fedeltà duratura nasce invece da rilevanza e connessione emotiva. "Un’esperienza iperpersonalizzata può creare vera fedeltà al brand e coinvolgimento a lungo termine," dice. "Quando gli utenti sentono che un prodotto è fatto per loro, tendono a restare di più. E più a lungo!"
\ Competere per l’attenzione
Con oltre 16 anni nel settore, Ordway vede la necessità di un reset mentale: "È fondamentale che l’industria smetta di vedere i bookmaker come entità isolate e cominci a imparare dallo spazio più ampio dell’intrattenimento digitale".
La vera concorrenza non è il bookmaker accanto, ma TikTok, Instagram e qualunque altra piattaforma catturi l’attenzione degli utenti. "Se la tua piattaforma non è progettata per mantenere le persone coinvolte oltre la scommessa, allora lo farà un’altra piattaforma". In un mondo dove l’attenzione è moneta, i bookmaker non possono più limitarsi a prendere scommesse, devono guadagnarsi l’attenzione, costruire rilevanza e offrire esperienze che risuonino veramente con i giocatori.
In a market where seasonality can challenge even the most established hospitality brands, the meetings, incentives, conferences, and events sector remains a steadfast pillar of demand. Tony Zahra, chairman and founder of Alpine Holdings Ltd and president of the Malta Hotels and Restaurants Association, highlights that winter months, traditionally quieter for holiday tourism, are invigorated by MICE (Meetings, Incentives, Conferences, and Exhibitions) gatherings. These events consistently fill four and five-star properties from November through March, providing a predictable revenue stream when leisure bookings ebb. From board meetings to incentive trips, each conference contributes significantly to hotel occupancy rates, ensuring that Malta’s premium venues maintain operational efficiency throughout the year.
\ MHRA’s vision for hospitality excellence
Since its inception in 1967 as a car hire operator, Alpine Group has evolved into a multifaceted organisation with interests spanning transportation, travel and tourism, financial services, property development, education, and more. Under Zahra’s stewardship, the group has pursued a client-centric ethos, leveraging group synergies to deliver consistent service excellence. Alpine’s mission emphasises innovative concepts and value creation for stakeholders, underpinned by strong governance and sustainability practices. This integrated approach has established Alpine as a trusted market leader, with over 250 employees committed to upholding its reputation for quality across every business vertical.
\ SiGMA summit advantage
As organisers of a suite of vertical-specific conferences, encompassing gaming, medical, AI and blockchain, SiGMA has grown into a global events powerhouse. Zahra commends the team for their expansion into eight countries and their ability
to attract a significant number of attendees. In September, the Euro-Med Summit will convene industry professionals in Malta, delivering a robust influx of delegates at a pace comparable to peak summer tourism. For hoteliers, the consistent demand generated by SiGMA’s calendar positions these gatherings as cornerstone events, driving room nights and ancillary spend in quality restaurants and retail outlets alike.
While volume remains important, Zahra has long championed a “better rather than bigger” strategy, prioritising highyield tourism over mass markets. MICE delegates characteristically stay for multiple days, engaging with local businesses and injecting substantial per-capita expenditure into the economy. Conferences in the medical and technology sectors not only boost short-term revenues but also reinforce Malta’s position as a hub of knowledge. Establishing recurring annual events secures a baseline of incoming traffic, reducing the need for constant market acquisition and enabling hoteliers to forecast demand with greater accuracy.
For Malta to maintain its competitive edge, Zahra emphasises the need for strategic partnerships between government bodies, industry associations and private operators. The MHRA and the Mediterranean Tourism Foundation can facilitate cohesive promotion of Malta as a premier conference destination. By aligning on incentives, infrastructure development and targeted marketing campaigns, stakeholders can create a seamless proposition that appeals to event organisers and delegates alike. Such collaboration promises to amplify ROI for all parties and cultivate long-term relationships with global conference organisers.
To capitalise on the winter MICE season, hotels must continuously refine their offerings. This entails investing in state-of-the-art conference facilities, integrating flexible meeting spaces and ensuring reliable technology infrastructure. Alpine Holdings’ portfolio reflects this commitment, with its flagship properties featuring modular ballrooms, high-speed connectivity and dedicated event planning teams. Additional value is delivered through curated food and beverage (F&B) experiences, bespoke team-building activities, and tailored transportation solutions, courtesy of the group’s fleet operations.
In an era where virtual and hybrid events have gained traction, Malta’s value proposition lies in its ability to blend physical experiences with digital extensions. Zahra notes that conferences equipped with live-streaming capabilities and interactive platforms can extend engagement beyond in-person attendees, opening up new sponsorship and networking opportunities. Alpine’s investments in digital infrastructure and partnerships with technology providers position its venues to host fully integrated hybrid events, ensuring Malta remains at the forefront of industry trends.
\ La visione della MHRA per l’eccellenza nell’ospitalità
Fondata nel 1967 come operatore di autonoleggio, Alpine Group si è evoluta in un’organizzazione multifunzionale con interessi che spaziano dal trasporto ai servizi finanziari, dallo sviluppo immobiliare all’istruzione. Sotto la guida di Zahra, il gruppo ha perseguito una filosofia orientata al cliente, sfruttando le sinergie interne per garantire un’eccellenza di servizio costante. La missione di Alpine punta su concetti innovativi e creazione di valore per gli stakeholder, sostenuta da una governance solida e pratiche di sostenibilità. Questo approccio integrato ha reso Alpine un leader di mercato affidabile, con oltre 250 dipendenti impegnati a mantenere la sua reputazione di qualità in ogni settore operativo.
\ Il vantaggio dei summit SiGMA
In qualità di organizzatore di una serie di conferenze verticali che spaziano dal gaming alla medicina, dall’AI alla blockchain, SiGMA è cresciuta fino a diventare una potenza globale nel settore degli eventi. Zahra elogia il team per l’espansione in otto Paesi e per la capacità di attrarre un numero significativo di partecipanti. A settembre, il Euro-Med Summit riunirà professionisti del settore a Malta, garantendo un afflusso di delegati paragonabile ai picchi turistici estivi. Per gli albergatori, la domanda costante generata dal calendario di SiGMA rende questi eventi appuntamenti fondamentali, in grado di trainare pernottamenti e spese accessorie nei ristoranti e nei negozi di qualità.
\ Espansione del turismo sostenibile
Pur riconoscendo l’importanza dei volumi, Zahra sostiene da tempo una strategia “better rather than bigger”, privilegiando il turismo ad alto valore rispetto ai mercati di massa. I delegati MICE tipicamente soggiornano per diversi giorni, interagendo con le imprese locali e contribuendo con una spesa pro-capite significativa all’economia. Le conferenze nei settori medico e tecnologico non solo incrementano i ricavi a breve termine, ma rafforzano anche la posizione di Malta come hub della conoscenza. Stabilire eventi annuali ricorrenti garantisce un flusso di traffico costante, riducendo la necessità di acquisizione continua del mercato e consentendo agli albergatori di prevedere la domanda con maggiore precisione.
\ Coinvolgimento strategico degli stakeholder
Per mantenere la propria competitività, Malta deve puntare su partnership strategiche tra enti governativi, associazioni di settore e operatori privati. La MHRA e la Mediterranean Tourism Foundation possono facilitare una promozione coesa di Malta come destinazione di riferimento per le conferenze. Allineandosi su incentivi, sviluppo infrastrutturale e campagne di marketing mirate, gli stakeholder possono creare una proposta integrata e attraente per organizzatori e delegati. Tale collaborazione promette di amplificare il ritorno sugli investimenti per tutte le parti coinvolte e di instaurare relazioni a lungo termine con i grandi organizzatori di eventi.
\ Ottimizzare sedi e servizi
Per capitalizzare al meglio sulla stagione MICE invernale, gli hotel devono continuamente affinare la loro offerta. Questo implica investire in strutture congressuali all’avanguardia, integrare spazi meeting flessibili e garantire infrastrutture tecnologiche affidabili. Il portfolio di Alpine Holdings riflette questo impegno, con le sue strutture di punta dotate di ballroom modulari, connettività ad
alta velocità e team dedicati alla pianificazione di eventi. Ulteriore valore viene fornito tramite esperienze F&B curate, attività di team building su misura e soluzioni di trasporto personalizzate, grazie alla flotta del gruppo.
\ Visibilità digitale e generazione di lead
In un’epoca in cui eventi virtuali e ibridi stanno guadagnando terreno, il valore di Malta risiede nella capacità di fondere esperienze fisiche con estensioni digitali. Zahra osserva che le conferenze dotate di streaming live e piattaforme interattive possono estendere l’engagement oltre i partecipanti in presenza, aprendo nuove opportunità di sponsorizzazione e networking. Gli investimenti di Alpine nelle infrastrutture digitali e le partnership con fornitori tecnologici posizionano le sue sedi per ospitare eventi ibridi completamente integrati, assicurando a Malta un ruolo di primo piano nelle tendenze del settore.
\ Analisi dell’impatto economico
I benefici economici tangibili del turismo MICE sono molteplici. La spesa dei delegati in alloggi, ristorazione, shopping e attrazioni locali supera di gran lunga quella dei turisti tradizionali. Inoltre, le conferenze spesso generano business aggiuntivo, dai meeting post-evento ai viaggi incentive prolungati. Garantendo un calendario costante di conferenze di alto profilo durante l’anno, Malta può offrire uno stimolo economico continuo, supportare le PMI locali e promuovere lo sviluppo di talenti nell’ospitalità e nella gestione di eventi.
\ Percorsi di crescita futura
Guardando al futuro, Zahra immagina un evento di punta settimanale durante la stagione invernale, che, se realizzato, eleverebbe Malta a uno standard impareggiabile di ospitalità congressuale tutto l’anno. Per raggiungere questo obiettivo, investimenti in connettività aerea, capacità ricettiva e marketing della destinazione devono procedere in parallelo. Promuovere conferenze di nicchia nei settori medtech, fintech e turismo sostenibile diversificherà la base di delegati e rafforzerà l’immagine di Malta come hub dinamico per eventi.
\ Affrontare le sfide del settore
Nonostante i suoi punti di forza, il settore MICE deve affrontare sfide, tra cui la crescente concorrenza dei Paesi vicini e l’evoluzione delle aspettative dei delegati. Per affrontare queste difficoltà, gli stakeholder devono puntare sulla differenziazione esperienziale, sfruttando il patrimonio culturale, la stabilità normativa e il fascino mediterraneo di Malta. Alpine Holdings e i suoi partner sono pronti a offrire questa combinazione unica, progettando programmi di eventi su misura che risuonino con il pubblico globale.
\ Verso l’eccellenza
Con l’avvicinarsi del SiGMA Euro-Med Summit di settembre, il settore MICE di Malta è pronto per una nuova fase di espansione. Attraverso un continuo allineamento degli stakeholder, il potenziamento mirato delle infrastrutture e un focus concertato sugli eventi ad alto valore, la visione di Tony Zahra di un turismo “better rather than bigger” può essere pienamente realizzata. Alpine Holdings, con la sua profonda expertise e l’ampia gamma di servizi, continuerà a essere un catalizzatore per questa crescita, assicurando a Malta una posizione di spicco sulla scena congressuale globale.
The tangible economic benefits of MICE tourism are manifold. Delegates’ expenditure on accommodation, dining, retail purchases and local attractions significantly outweighs that of standard holidaymakers. Furthermore, conferences often catalyse follow-on business, from post-event meetings to extended incentive trips. By securing a cadence of high-profile conferences throughout the year, Malta can deliver consistent economic stimulus, support local SMEs and foster talent development in hospitality and event management.
\ Future growth pathways
Looking ahead, Zahra envisions a weekly flagship event during the winter season, which, if realised, would elevate Malta to an unparalleled standard of yearround conference hosting. To achieve this, investment in air connectivity, accommodation capacity and destination marketing must proceed in tandem. Encouraging niche conferences, such as those in medtech, fintech and sustainable tourism, will diversify the delegate base and reinforce Malta’s image as an agile event hub.
Despite its strengths, the MICE sector faces challenges, including rising competition from regional neighbours and evolving delegate expectations. To navigate these headwinds, stakeholders must prioritise experiential differentiation, leveraging Malta’s cultural heritage, regulatory stability and Mediterranean charm. Alpine Holdings and its partners are poised to deliver this unique blend, crafting bespoke event programmes that resonate with global audiences.
\ Pathway to excellence
As SiGMA’s Euro-Med Summit approaches this September, Malta’s MICE industry stands on the cusp of further expansion. Through ongoing stakeholder alignment, targeted infrastructure enhancement and a concerted focus on high-value events, Tony Zahra’s vision for better rather than bigger tourism can be fully realised. Alpine Holdings, with its deep sector expertise and diversified service offerings, will continue to be a catalyst for this growth, ensuring Malta remains a standout on the global conference stage.
Rafforzare lo standard normativo
In conversation with Naomi Day, Cedric Pietersz, Managing Director at the Curaçao Gaming Authority (CGA), discusses the newly implemented National Ordinance on Games of Chance (LOK) and positioning Curaçao as a credible, competitive jurisdiction.
\ Betting on integrity
Before taking the helm at the CGA, Pietersz honed his regulatory expertise at the Central Bank of Curaçao and Sint Maarten, an experience he says “gave me a deep understanding of regulatory systems, risk management, and institutional integrity.” He sees clear parallels between his past and present sectors. While finance and gaming may operate in different worlds, both, he notes, demand “rigorous oversight and a forward-looking approach to compliance.”
That outlook shapes his leadership style today. “Regulating is not only about imposing rules; it's also about balancing stakeholder needs and building a resilient and credible ecosystem, the foundation for which we have been putting in place since the LOK was enacted in December.”
At the core of that approach are two principles: accountability and transparency. “I believe in leading by example; ensuring that the CGA operates with the same standards we expect from license holders.”
\ The challenge and promise of reform
Overhauling a regulatory framework demands both vision and persistence. “The biggest challenge has been overcoming outdated perceptions about Curaçao’s gaming sector. A reform of this scale takes time, and misinformation travels fast.”
Despite these obstacles, there have been encouraging moments. Pietersz highlights the positive engagement from responsible operators, “The most rewarding aspect has been witnessing the genuine engagement from responsible operators and service providers; those who see the value in a well-regulated market.” The influx of new applications
In una conversazione con Naomi Day, Cedric Pietersz, Managing Director presso la Curaçao Gaming Authority (CGA), parla della nuova National Ordinance on Games of Chance (LOK) e del posizionamento di Curaçao come giurisdizione credibile e competitiva.
\ Scommettere sull’integrità
Prima di assumere la guida della CGA, Pietersz ha maturato la propria esperienza regolatoria presso la Banca Centrale di Curaçao e Sint Maarten, un’esperienza che, afferma, “mi ha offerto una profonda comprensione dei sistemi normativi, della gestione del rischio e dell’integrità istituzionale”.
In effetti, individua chiari parallelismi tra il settore finanziario e quello del gaming. Pur operando in mondi diversi, entrambi, sottolinea, richiedono “un controllo rigoroso e un approccio lungimirante alla conformità”.
Oggi, è questa sua visione a guidare il suo stile di leadership: “Regolare non significa solo imporre regole; significa anche bilanciare le esigenze degli stakeholder e costruire un ecosistema resiliente e credibile, le cui fondamenta abbiamo iniziato a porre da quando la LOK è entrata in vigore a dicembre.”
Al centro di questo approccio vi sono due principi: responsabilità e trasparenza. “Credo nella leadership attraverso l’esempio; garantendo che la CGA operi con gli stessi standard che ci aspettiamo dai titolari di licenza.”
\ La sfida e la promessa di una riforma
Riformare un quadro normativo richiede sia visione sia perseveranza. “La sfida più grande è stata superare percezioni obsolete sul settore del gioco a Curaçao. Una riforma di questa portata richiede tempo, e la disinformazione si diffonde rapidamente.”
Nonostante queste difficoltà, ci sono stati momenti incoraggianti. Pietersz evidenzia l’impegno positivo da parte degli operatori responsabili: “L’aspetto più gratificante è stato
and licenses is proof that “many in the industry welcome the clarity and structure of the new Curaçao regime.”
The LOK introduces direct supervision with enforceable obligations covering player protection, AML/CFT compliance in line with FATF standards, responsible gambling, fit-and-proper testing, local presence, ongoing reporting and audit requirements. “The previous regime was not designed for today’s global market. Now, we’re aligning with international standards and ensuring the jurisdiction benefits from the revenues it generates.”
The CGA is carefully steering the regulatory transformation through a structured, phased rollout design.“First, we publish the policy guidelines indicating what the CGA expects. Next, operators are required to submit their internal policies for review. In the final stage, we test if the regulations are properly implemented.”
With AML/KYC regulations and responsible gambling guidelines already published, operators have submitted their internal policies for
scrutiny. Compliance checks will kick off in Q4 this year, using a risk-based model that prioritises oversight where it’s needed most. “This approach considers several factors, including data collected by CGA based on complaints submitted by players.”
This phased approach reflects a balance, allowing operators time to adjust while steadily raising the bar on accountability and integrity in the Curaçao gaming sector.
When it comes to operators targeting restricted foreign markets, “The CGA’s primary mandate under the LOK is to assess compliance with Curaçao law.” Pietersz stresses that, “As a general principle, it does not fall within the jurisdiction of the CGA to determine whether an operator is violating foreign law, nor is it within our mandate to make binding determinations about which jurisdictions operators may or may not target; that remains the prerogative of the countries concerned.” Instead of publishing a list of prohibited markets, the CGA expects license holders to comply with the laws and regulations of the markets in which they operate, to the extent those laws are applicable to them.
In addition the LOK provides that the CGA
may revoke a licence, “if it is established on the basis of a final and binding decision by a foreign authority that the operator has acted illegally in that jurisdiction. Therefore, when a foreign regulator advises us that a Curaçao-licensed operator is offering services without the required domestic licence, we take such reports seriously and will follow up with the operator concerned.”
On the sensitive issue of bankruptcy petitions over disputed player claims, Pietersz advises restraint “Bankruptcy proceedings should not be used too hastily to resolve disputed, unsettled claims… We believe that supervisory tools should be allowed to do their work.” underscoring a commitment to balanced enforcement, protecting both player rights and the integrity of legitimate operators.
\ Stability through smart regulation
Regulation often raises concerns about costs, but Pietersz stresses balance, “We’re very conscious of that balance. Regulation must be meaningful and effective, not unnecessarily burdensome. The new fee structure under the LOK has been carefully designed to remain highly competitive globally.”
Local presence requirements are, in his view, an advantage “All stakeholders are creating an environment of doing business that provides stability for the benefit of all.”
\ A vision for the next five years
Pietersz sees Curaçao’s gaming sector entering a new era “In five years, I believe we will be known not just for our legacy, but for the strength and credibility of our regulatory framework.”
That vision includes engaging with global regulators, aligning with international best practices, and remaining open. “We remain open to innovation, whether in crypto, blockchain integration, or emerging forms of entertainment provided it meets our standards for integrity and fairness.”
This forward looking approach sends a clear message to the industry: “Curaçao is open for business but under a new standard… If you are a serious operator or supplier looking for a long-term home with clear rules and fair treatment, Curaçao welcomes you.”
assistere al reale coinvolgimento di operatori e fornitori di servizi responsabili, che comprendono il valore di un mercato ben regolamentato.”
L’aumento delle nuove domande e licenze dimostra che “molti nel settore accolgono con favore la chiarezza e la struttura del nuovo regime di Curaçao.”
La LOK introduce una supervisione diretta con obblighi esecutivi in materia di protezione dei giocatori, conformità AML/CFT in linea con gli standard FATF, gioco responsabile, test di idoneità, presenza locale, obblighi di reporting continuo e audit. “Il regime precedente non era progettato per il mercato globale di oggi. Ora ci stiamo allineando agli standard internazionali e garantendo che la giurisdizione tragga beneficio dalle entrate che genera.”
\ Regole in movimento
La CGA sta guidando con attenzione la trasformazione normativa attraverso un’implementazione strutturata e graduale: “Per prima cosa, pubblichiamo le linee guida politiche che indicano cosa si aspetta la CGA. Successivamente, gli operatori devono presentare le loro policy interne per la revisione. Nella fase finale, testiamo se i regolamenti sono stati applicati correttamente.”
Con le norme AML/KYC e le linee guida sul gioco responsabile già pubblicate, gli operatori hanno inviato le proprie policy interne per l’esame. I controlli di conformità inizieranno nel quarto trimestre di quest’anno, utilizzando un modello basato sul rischio che concentra la supervisione dove è più necessaria. “Questo approccio tiene conto di diversi fattori, inclusi i dati raccolti dalla CGA sulla base dei reclami presentati dai giocatori.”
Questo metodo graduale riflette un equilibrio: concedere agli operatori il tempo di adattarsi, elevando progressivamente gli standard di responsabilità e integrità nel settore del gaming di Curaçao.
\ Conformità transfrontaliera
Sul tema degli operatori che prendono di mira mercati esteri ristretti, Pietersz è chiaro: “Il mandato principale della CGA ai sensi della LOK è valutare la conformità con la legge di Curaçao. Ciò significa che il nostro ruolo è garantire che gli operatori rispettino la legislazione, i regolamenti, le procedure e le linee guida applicabili nel quadro giuridico di Curaçao.”
Tuttavia, quando un regolatore estero emette una decisione definitiva che un operatore ha agito illegalmente, “la CGA può revocare una licenza se è accertato, sulla base di una decisione definitiva e vincolante di un’autorità estera, che l’operatore abbia agito illegalmente in quella giurisdizione.”
Sul delicato tema delle istanze di fallimento legate a controversie sui crediti dei giocatori, Pietersz invita alla cautela: “Le procedure fallimentari non dovrebbero essere utilizzate troppo frettolosamente per risolvere richieste contestate o non definite… Crediamo che gli strumenti di vigilanza debbano essere lasciati agire.”
Ciò a conferma di un impegno per un’applicazione equilibrata, che tuteli sia i diritti dei giocatori sia l’integrità degli operatori legittimi.
\ Stabilità attraverso una regolamentazione intelligente
La regolamentazione spesso suscita preoccupazioni sui costi, ma Pietersz insiste sull’equilibrio: “Siamo molto attenti a questo equilibrio. La regolamentazione deve essere significativa ed efficace, non inutilmente gravosa. La nuova struttura tariffaria prevista dalla LOK è stata progettata con cura per rimanere altamente competitiva a livello globale, in particolare per startup e scale-up.”
I requisiti di presenza locale sono, a suo avviso, un vantaggio: “Tutte le parti interessate stanno creando un ambiente imprenditoriale che offre stabilità a beneficio di tutti.”
“Regulating is not only about imposing rules; it's also about balancing stakeholder needs and building a resilient and credible ecosystem”
«Regolare non significa solo imporre regole; significa anche bilanciare le esigenze degli stakeholder e costruire un ecosistema resiliente e credibile.»
\ Una visione per i prossimi cinque anni
Pietersz vede il settore del gaming di Curaçao entrare in una nuova era: “Tra cinque anni, credo che saremo conosciuti non solo per la nostra tradizione, ma per la solidità e credibilità del nostro quadro normativo.”
Questa visione include la collaborazione con regolatori globali, l’allineamento alle migliori pratiche internazionali e il mantenimento di un’apertura verso l’innovazione: “Rimaniamo aperti all’innovazione, che si tratti di criptovalute, integrazione blockchain o nuove forme di intrattenimento, purché soddisfi i nostri standard di integrità e correttezza.”
Questo approccio proiettato al futuro manda un messaggio chiaro al settore: “Curaçao è aperta al business, ma secondo un nuovo standard… Se sei un operatore o fornitore serio alla ricerca di una sede a lungo termine con regole chiare e un trattamento equo, Curaçao ti accoglie.”
In conversation with Naomi Day, Antoine Degiorgio, leading figure within Malta Poker Fish, explores how Malta’s grassroots poker scene is evolving and why he believes community is the lifeblood of the game.
\ Community first
As a key member of the Malta Poker Fish community page, Antoine Degiorgio has spent years shaping a poker scene that thrives on inclusion, variety and connection.“People come to the table for different reasons. Most want to win, sure. But some just want to feel part of something and enjoy their hobby. With a lot of work and some luck, you can go big”, he says. His mission is to create a welcoming space where players of all levels can enjoy the game and feel like they belong.
Malta’s unique status as a live poker and iGaming hub has helped nurture that community. Poker rooms across the island buzz with energy, from daily cash games and structured tournaments to more eclectic mixed-game formats. "There’s a lot of daily activity with international players, a huge array of poker variants, plus community events and larger monthly tournaments that serve the local market.". Community and monthly events keep the schedule full and the seats filled.“We’ve got everything running and there’s something for everyone. It’s a great mix of competition and community.” Antoine emphasised.
\ Malta’s poker comeback
The pandemic hit the live poker scene hard. With casinos under restrictions, tables sat empty and many regulars disappeared from the scene. “It was a huge change,” Antoine says. “Players stopped showing up. Some moved to private games just to keep playing. We lost momentum.”
However, as restrictions eased Malta’s poker scene rebounded. “Actually Malta was the first to host an international event in Europe. Let's say the organisers and casinos were a bit stressed.” Veteran players returned, new players arrived and the community began to rebuild. “A lot of the old-timers started showing up again. It felt like we were picking up the pieces and building something stronger.”, he recalls.
Durante una conversazione con Naomi Day, Antoine Degiorgio, figura di riferimento della comunità Malta Poker Fish, racconta come sta evolvendo il panorama del poker a livello locale e perché crede che la comunità rappresenti il vero motore del gioco.
\ La comunità prima di tutto
In qualità di membro attivo della pagina Malta Poker Fish, Antoine Degiorgio ha dedicato anni a costruire una scena pokeristica basata su inclusività, varietà e connessione. “Le persone si siedono al tavolo per motivi diversi. Certo, la maggior parte vuole vincere. Ma alcuni vogliono solo sentirsi parte di qualcosa e godersi il loro hobby. Con tanto impegno e un po’ di fortuna, puoi arrivare lontano”, racconta.
La sua missione è creare uno spazio accogliente dove giocatori di ogni livello possano divertirsi e sentirsi i benvenuti. Lo status unico di Malta come hub del poker live e dell’iGaming ha favorito la nascita di questa comunità. Le poker room dell’isola sono piene di energia, tra cash game quotidiani, tornei strutturati e formati misti più particolari. “C’è tanta attività ogni giorno, con giocatori internazionali, una vasta gamma di varianti di poker, eventi comunitari e grandi tornei mensili dedicati al mercato locale”, spiega Antoine. Gli eventi mensili e lo spirito comunitario mantengono vivo il calendario e riempiono i tavoli. “Abbiamo tutto in funzione e c’è qualcosa per ognuno di loro. È un mix perfetto tra competizione e comunità”, sottolinea.
\ Il ritorno del poker a Malta
La pandemia ha colpito duramente il poker live. Con i casinò chiusi o limitati, i tavoli sono rimasti vuoti e molti habitué sono spariti. “È stato un cambiamento enorme”, racconta Antoine. “I giocatori hanno smesso di venire. Alcuni si sono spostati su partite private pur di continuare a giocare. Abbiamo perso slancio.”
Ma con l’allentarsi delle restrizioni, il poker maltese è rimbalzato. “In realtà Malta è stata la prima a ospitare un evento internazionale in Europa. Diciamo che organizzatori e casinò erano un po’ stressati.” I veterani sono tornati, nuovi giocatori sono arrivati e la comunità ha cominciato a ricostruirsi. “Molti dei vecchi si sono rifatti vivi. Sembrava stessimo raccogliendo i pezzi per costruire qualcosa di ancora più forte.”
Antoine’s focus goes beyond the cards, it’s about who’s sitting at the table. He’s a strong advocate for diversity in the game and works to create inclusive environments for all players.“You can’t just say, ‘we want more women in poker.’ You have to create a space where they feel comfortable walking in, sitting down and being part of it.” To do that, many of Malta Poker Fish’s events are designed around experience. Collaborations with international festivals like The Festival Series have helped attract fresh faces and give players the confidence to join larger games.“Some of the best feedback I get is from people who didn’t even win but they had a great time and they love Malta. That means more to me than prize pools.”
While Antoine prefers live games, he acknowledges how iGaming fuels Malta’s poker ecosystem.“We’re lucky in Malta. We have a proper system. Players don’t need to go to shady sites like they do in other parts of Europe. The EU really needs to sort out the iGaming industry within Europe. It's a mess.”
He’s also encouraged by the growing interest in play and niche variants. “Mixed games are amazing, they really open your mind. Hold 'em is not poker, it's just the Rolls Royce of Poker. There are so many other variants. And the highstakes games here? They’ve grown massively. But the beauty of Malta and Live Poker is, there’s space for both pros and recs and they challenge each other. A recreational player can beat the best, most experienced players.”
Malta’s poker scene offers something few places can, which is an open, diverse and passionate community. “Honestly, sometimes the recreational players are having way more fun than the pros,” Antoine says. “They’re not chasing money, they’re chasing the moment, the experience.”
Antoine’s vision of poker, one driven by connection, openness and shared experience, is exactly what the game needs. It’s about who shows up and leaves wanting to come back. As Antoine emphasises, “In Poker unless you leave with the trophy, you have unfinished business.”
Per Antoine, l’attenzione non è solo sul gioco, ma su chi si siede al tavolo. È un convinto promotore della diversità e lavora per creare ambienti inclusivi. “Non basta dire ‘vogliamo più donne nel poker’. Bisogna creare uno spazio in cui si sentano a loro agio nell’entrare, sedersi e partecipare”. Per questo, molti eventi di Malta Poker Fish sono pensati in chiave esperienziale. Collaborazioni con festival internazionali come The Festival Series hanno contribuito ad attrarre volti nuovi e a dare fiducia ai giocatori per affrontare partite più grandi. “Alcuni dei migliori feedback che ricevo arrivano da persone che non hanno neanche vinto, ma si sono divertite e si sono innamorate di Malta. Per me questo vale più dei montepremi”.
\ Perché Malta funziona
Pur preferendo il poker dal vivo, Antoine riconosce il ruolo centrale dell’iGaming nell’ecosistema maltese. “Siamo fortunati a Malta. Abbiamo un sistema vero. I giocatori non devono andare su siti discutibili, come accade in altre parti d’Europa. L’UE dovrebbe davvero sistemare l’industria dell’iGaming. È un disastro.”
È anche incoraggiato dal crescente interesse per nuove forme di gioco e varianti di nicchia. “I mixed game sono fantastici, ti aprono la mente. L’Hold’em non è poker: è solo la Rolls Royce del poker. Ci sono tantissime altre varianti. E le partite high stakes? Sono cresciute tantissimo. Ma la bellezza di Malta e del poker live è che c’è spazio sia per i professionisti sia per i recreational players, e si sfidano tra loro. Un giocatore amatoriale può battere i migliori professionisti”.
\ Più di un gioco
La scena pokeristica maltese offre qualcosa di raro: una comunità aperta, variegata e appassionata. “Onestamente, a volte i giocatori amatoriali si divertono molto più dei pro,” dice Antoine. “Non inseguono il denaro, inseguono il momento, l’esperienza”.
La sua visione del poker – fatta di connessione, apertura e condivisione – è esattamente ciò di cui il gioco ha bisogno. Conta chi si presenta… e chi se ne va con la voglia di tornare. “Nel poker, a meno che tu non esca con il trofeo, hai sempre un conto in sospeso”, conclude.
Roger Strickland Jr., Executive Director of CSB Group, sits down for an interview with Rami Gabriel and examines the evolving landscape of iGaming compliance and the strategic imperatives shaping tomorrow's industry leaders.
Roger Strickland Jr. doesn't view CSB Group's back-to-back SiGMA Europe awards as trophies for the cabinet. Instead, he sees them as proof points of a business philosophy that has kept the company’s iGaming consultancy unit ahead of the curve for nearly two decades. When he talks about winning 'Consultancy of the Year' in 2022 and 'Corporate Services Provider of the Year' in 2021, 2023 and 2024, there's a quiet confidence in his voice that comes from knowing the work behind the recognition.
"Winning consecutive SiGMA Europe awards is a clear testament to CSB Group's commitment to excellence and client-centric service in the iGaming sector," he says. "This recognition reinforces our position as a trusted partner and motivates us to raise the bar continually." The awards matter, but what matters more is what they represent. For Strickland Jr., they validate a strategic approach built on three foundations: innovation, personalised service, and regulatory expertise. It's not revolutionary thinking, but it's the execution that sets CSB Group apart in an increasingly crowded market.
\ Innovation Architecture
European iGaming markets are maturing rapidly, and regulatory frameworks are becoming more complex by the month. CSB Group hasn't rushed to chase every new trend. Instead, they've picked their investments carefully, focusing on solutions that actually solve client problems in licensing, compliance, and day-to-day operations.
Strickland Jr. anchors CSB’s strategy in practicality. "We invest where it counts—solving real licensing headaches, compliance gaps, and operational snags," he says. "And we never drop what built us: service shaped around each client’s unique landscape." The awards, he notes, aren’t just accolades; they’re trust signals that draw new partnerships and cement market credibility.
Roger Strickland Jr., il Direttore Esecutivo di CSB Group, si confronta con Rami Gabriel per un'intervista in cui analizza il panorama in evoluzione della conformità nell’iGaming e le strategie che stanno plasmando i leader del settore di domani.
Roger Strickland Jr. non considera i premi consecutivi vinti da CSB Group ai SiGMA Europe come semplici trofei da esporre. Piuttosto, li vede come prove tangibili di una filosofia aziendale che ha mantenuto il reparto di consulenza per l’iGaming dell’azienda all’avanguardia per quasi vent’anni. Quando parla della vittoria come "Consulenza dell’anno" nel 2022 e come "Fornitore di servizi corporate dell’anno" nel 2021, 2023 e 2024, c’è una fiducia tranquilla nella sua voce, alimentata dalla consapevolezza del lavoro svolto dietro il riconoscimento.
"Vincere premi consecutivi ai SiGMA Europe è una chiara testimonianza dell’impegno di CSB Group nei confronti dell’eccellenza e un servizio incentrato sul cliente nel settore iGaming", afferma. "Questo riconoscimento rafforza la nostra posizione in qualità di partner affidabile e ci motiva a continuare ad alzare l’asticella." I premi contano, ma ciò che conta ancora di più è ciò che rappresentano. Per Strickland Jr., essi convalidano un approccio strategico fondato su tre pilastri principali: innovazione, servizio personalizzato ed esperienza normativa. Non si tratta di un pensiero rivoluzionario, ma è dell’esecuzione che distingue CSB Group in un mercato sempre più affollato.
\ Architettura dell’innovazione
I mercati europei dell’iGaming stanno maturando rapidamente e i quadri normativi diventano ogni mese sempre più complessi. CSB Group non ha inseguito ogni nuova tendenza, ma ha scelto con cura dove investire, puntando su soluzioni che risolvono concretamente i problemi dei clienti in materia di licenze, conformità e operazioni quotidiane.
Strickland Jr. fonda la strategia di CSB sulla praticità. "Investiamo in cose utili per davvero: risolviamo grattacapi legati alle licenze, lacune nella compliance e problemi operativi", spiega. "E non abbandoniamo mai ciò che ci ha
He sees rigidity as a fatal flaw in iGaming’s whirlwind climate. Monthly regulatory shifts and market-specific demands demand fluidity, not top-down rigidity. At CSB, specialists from legal, tech, and compliance units collaborate daily, turning cross-department huddles into rapid-response engines for emerging challenges.
CSB Group's much-discussed "360° approach" goes beyond marketing speak. Strickland Jr. offers a concrete example: an international iGaming operator struggling to secure a B2C licence under Malta's Gaming Act. The client couldn't align their internal compliance procedures with the Malta Gaming Authority's requirements, creating significant delays and mounting costs.
"Through our multidisciplinary team comprising legal, regulatory, tax, and corporate services, we conducted a full compliance audit, restructured their corporate framework, and guided them through the application and post-licensing phases," Strickland Jr. explains. "We also provided ongoing support with HR, and back-office services to ensure smooth local operations. Through our internationally renowned associated brand, Malta Sotheby’s International Realty and Regus, we are uniquely positioned to support clients with their relocation needs. Additionally, our recently launched brand, UNICO Yachting, was created with our discerning clientele in mind, offering bespoke yacht acquisition and charter services for those looking to enjoy the Mediterranean lifestyle to the fullest." The case illustrates how CSB Group creates value beyond individual transactions. By solving immediate problems whilst building long-term operational capability, they position clients for sustained success rather than quick fixes.
Newer jurisdictions present different challenges. Clients are often working with incomplete information, navigating uncertain regulatory landscapes, and building business structures without clear precedents to follow. "In newer jurisdictions, however,
clients are often navigating uncertainty and require a more consultative, adaptive approach," Strickland Jr. observes.
"We're finding that our role shifts from traditional service delivery to that of a strategic advisor, helping clients understand evolving regulatory landscapes, set up resilient business structures, and maintain agility in response to local shifts." This shift from service provider to strategic advisor reflects broader industry trends.
Strickland Jr. positions artificial intelligence as an enhancer, not a replacement, for CSB's compliance teams. The firm weaves AI-driven tools into audit workflows to address regulatory complexity, focusing on practicality over novelty. He notes: "Intelligent systems sharpen our document checks and risk monitoring. For clients under Malta Gaming Authority scrutiny, this means faster gap identification and ongoing compliance clarity."
For Strickland Jr., client success isn't a department but CSB's core rhythm— the firm structures services around deep operational understanding, preempting needs before they escalate. "We begin by decoding each client's unique business blueprint," he explains. "That foundation lets us build proactive safeguards—whether accelerating licensing or adapting compliance mid-process."
For CSB Group, ESG principles form a strategic backbone, not a compliance exercise. Strickland Jr. operationalises this through transparent client onboarding, ethical advisory frameworks, and digital-first workflows that cut paper waste and energy consumption. "It starts with governance embedded in daily decisions," he notes, pointing to data protection protocols that exceed regulatory baselines.
Socially, the firm invests in employee development programmes and partners with Maltese NGOs, believing community impact strengthens business resilience. "Profitability and responsibility aren't trade-offs—they're interlocked," Strickland Jr. shares.
resi solidi: un servizio modellato su ogni specifica realtà del cliente". I premi, sottolinea, non sono solo riconoscimenti, ma segnali di fiducia che attraggono nuove collaborazioni e rafforzano la credibilità sul mercato.
Vede la rigidità come un difetto fatale nel clima frenetico dell’iGaming. Le continue modifiche normative e le esigenze specifiche dei mercati richiedono flessibilità, non rigidità imposta dall’alto. In CSB, esperti legali, tecnologici e di conformità collaborano ogni giorno, trasformando i meeting interdipartimentali in motori di risposta rapida alle sfide emergenti.
\ Integrazione completa
Il tanto discusso approccio "a 360°" di CSB Group va ben oltre lo slogan. Strickland Jr. ne offre un esempio concreto: un operatore internazionale dell’iGaming che faticava a ottenere una licenza B2C ai sensi del Gaming Act di Malta. Il cliente non riusciva ad allineare le proprie procedure interne di conformità con i requisiti della Malta Gaming Authority, causando ritardi significativi e costi crescenti.
"Grazie al nostro team multidisciplinare, legale, normativo, fiscale e corporate, abbiamo condotto un audit completo di conformità, ristrutturato il framework aziendale e guidato il cliente durante le fasi di richiesta e post-licenza", racconta Strickland Jr. "Abbiamo inoltre fornito supporto continuo in ambito HR e nei servizi di back office per garantire operazioni locali fluide. Attraverso i nostri marchi affiliati di fama internazionale, Malta Sotheby’s International Realty e Regus, siamo in una posizione unica per assistere i clienti anche nel processo di trasferimento. Inoltre, con il lancio recente del nostro marchio UNICO Yachting, offriamo servizi su misura per l’acquisto e il noleggio di yacht, pensati per chi desidera vivere appieno lo stile di vita mediterraneo". Il caso illustra come CSB Group crei valore oltre la singola transazione. Risolvendo problemi immediati e costruendo capacità operative a lungo termine, l’azienda prepara i clienti al successo sostenibile, evitando soluzioni temporanee.
\ Evoluzione del mercato
Le nuove giurisdizioni presentano molteplici sfide. I clienti spesso si
muovono con informazioni incomplete, tra normative incerte e strutture aziendali da costruire senza precedenti di riferimento.
"In queste giurisdizioni, i clienti affrontano l’incertezza e necessitano di un approccio più consulenziale e adattivo", osserva Strickland Jr.
"Il nostro ruolo passa dalla semplice erogazione di servizi a quello di consulenti strategici, aiutando i clienti a comprendere i paesaggi normativi in evoluzione, creare strutture aziendali resilienti e mantenere l’agilità per rispondere ai cambiamenti locali". Questo passaggio da fornitore di servizi a consulente strategico riflette una tendenza più ampia nel settore.
\ Integrazione tecnologica
Strickland Jr. considera l’intelligenza artificiale come un potenziamento, non una sostituzione, dei team di compliance di CSB. L’azienda integra strumenti basati su AI nei flussi di lavoro di audit per affrontare la complessità normativa, privilegiando la praticità alla novità.
"Questi sistemi migliorano l’attività di verifica dei documenti e il monitoraggio dei rischi. Per i clienti soggetti a controlli da parte della Malta Gaming Authority, ciò significa individuare lacune nel modo più rapido possibile e garantire chiarezza costante sulla compliance", spiega. Per Strickland Jr., il successo del cliente non è un dipartimento a parte, ma il cuore stesso dell’attività di CSB: i servizi sono strutturati attorno a una profonda comprensione operativa, anticipando i bisogni prima che si trasformino in problemi. "Partiamo decifrando il modello operativo unico di ciascun cliente", afferma. "Da lì costruiamo misure preventive, che si tratti di accelerare una licenza o adattare la compliance in corso d’opera".
\ Integrazione ESG
Per CSB Group, i principi ESG rappresentano una spina dorsale strategica, non un semplice obbligo normativo. Strickland Jr. li concretizza attraverso processi di onboarding trasparenti, quadri consulenziali etici e flussi di lavoro digitali che riducono il consumo di carta e di energia. "Tutto parte da una governance integrata nelle decisioni quotidiane", sottolinea, riferendosi anche ai protocolli di protezione dei dati che superano i requisiti normativi di base.
A livello sociale, l’azienda investe in programmi di sviluppo per i dipendenti e collabora con ONG maltesi, nella convinzione che l’impatto sulla comunità rafforzi la resilienza dell’azienda. "Redditività e responsabilità non sono opposti: sono interconnessi", conclude Strickland Jr.
Interviewed by Rami Gabriel, CEO Viktoriia Grygorenko shares how The Playa is redefining personalisation and leadership in European iGaming, blending practical AI innovation with a human touch to set new standards for player engagement and operational relevance.
\ Setting the Pace
When Viktoriia Grygorenko assumed leadership at The Playa, the European iGaming sector was already contending with shifting regulations and rising player expectations. Her approach, however, was never about chasing trends for their own sake. “We take a tailor-made approach. While our platform is built to scale, we don’t believe in onesize-fits-all solutions. Every operator operates in a unique context, and we adapt accordingly.” This philosophy anchors The Playa’s mission: delivering scalable technology that remains acutely relevant to each market and operator.
\ Real Meaning of Personalisation
In an industry often content with segmentation, Grygorenko is clear about the distinction: “One of the biggest misconceptions is that segmentation equals personalisation. True personalisation means delivering a unique, oneto-one experience, not a one-to-many approach. Thanks to advances in technology, this level of individualisation is now achievable.” The Playa’s AI-driven platform leverages deep behavioural profiling, but Grygorenko is pragmatic about the realities: building effective personalisation is a long-term, iterative process.
What sets The Playa apart is its commitment to practical, secure innovation. Grygorenko explains that her team is “constantly experimenting, developing machine learning models, testing approaches to specific problems, iterating on feature engineering, and investing heavily in R&D.” By staying close to the latest AI advancements and applying them where they bring reliable
results, The Playa delivers technology that is both advanced and immediately usable. “Two things always guide us: making The Playa practical and keeping it secure. That’s what truly sets us apart. What we offer is both technology and time; time to move faster, capture more revenue now, and give our clients a stronger competitive edge.”
She cautions operators against underestimating the investment required. “Effective personalisation requires close collaboration between product teams, data analysts, and ML engineers. It’s an iterative process of developing, testing, refining, and repeating, often stretching over a year or more just to get a couple of models working well.” For those willing to commit, the rewards are tangible, but short-term thinking, she warns, will always lead to disappointment.
Europe’s regulatory climate is often seen as a hurdle, but Grygorenko sees creative potential in constraint. “Stricter regulations across Europe, especially in markets like Germany, have forced a shift in thinking. As acquisition costs rise and operating expenses increase, many operators turn to bonuses as a primary retention tool. But what happens when that option is no longer available?” The Playa’s answer is to double down on intrinsic engagement, making the player experience so rewarding that it stands on its own.
This strategy is bearing fruit, particularly in markets where personalisation has historically been overlooked. “We quickly discovered that personalisation works just as well, and sometimes even better in smaller geographies. These smaller markets often don’t receive as much attention so that personalised experiences can have a bigger impact there.” One operator, for example, saw a 19% increase in turnover and a 9% boost in player retention after adopting The Playa’s solutions.
While much of the sector is preoccupied with Gen Z, Grygorenko believes the industry is missing a trick by overlooking Millennials. “There’s a strong push to cater to Gen Z…but if we look at the current demographic shift, it’s Millennials who are stepping into senior roles, gaining more purchasing power, and increasingly valuing depth over speed.” For The Playa, this means designing experiences that are not just fast but thoughtful and human.
Intervista a cura di Rami Gabriel – La CEO Viktoriia Grygorenko racconta come The Playa stia ridefinendo la personalizzazione e la leadership nell’iGaming europeo, unendo l’innovazione pratica dell’IA a un tocco umano per stabilire nuovi standard nel coinvolgimento dei giocatori e nella rilevanza operativa.
\ Dettare il ritmo
Quando Viktoriia Grygorenko ha assunto la guida di The Playa, il settore dell’iGaming europeo stava già affrontando regolamenti in evoluzione e le crescenti aspettative dei giocatori. Tuttavia, il suo approccio non è mai stato quello di seguire le tendenze per il gusto di farlo. “Adottiamo un approccio su misura. Benché la nostra piattaforma sia pensata per essere scalabile, non crediamo in soluzioni universali. Ciascun operatore lavora in un contesto unico, e noi ci adattiamo di conseguenza”. Questa filosofia è alla base della missione di The Playa: offrire una tecnologia scalabile che resti profondamente rilevante per ogni mercato e operatore.
\ Il vero significato della personalizzazione
In un settore spesso soddisfatto dalla sola segmentazione, Viktoriia Grygorenko chiarisce la differenza: “Uno dei malintesi più comuni è credere che segmentazione equivalga a personalizzazione. La vera personalizzazione significa offrire un’esperienza unica per ciascun operatore, uno a uno, non un approccio da uno a molti. Grazie ai progressi della tecnologia, oggi questo livello di individualizzazione è finalmente raggiungibile”. La piattaforma di The Playa, guidata dall’intelligenza artificiale, sfrutta un’analisi comportamentale profonda, ma Grygorenko mantiene un approccio pragmatico: costruire una personalizzazione efficace è un processo a lungo termine che si basa su iterazioni continue.
Ciò che distingue The Playa è l’impegno verso un’innovazione pratica e sicura. Grygorenko spiega che il suo gruppo di ricerca “sperimenta costantemente, sviluppa modelli di machine learning, testa approcci su problemi specifici, lavora sull’ingegnerizzazione delle funzionalità e investe fortemente in ricerca e sviluppo”. Restando al passo con i più recenti progressi dell’IA e applicandoli dove portano risultati concreti, The Playa offre una tecnologia all’avanguardia e subito utilizzabile. “Due cose ci guidano sempre: rendere The Playa pratica e mantenerla sicura. È questo che ci distingue davvero.
Ciò che offriamo è sia tecnologia che tempo: tempo per muoversi più rapidamente, generare più ricavi in tempi brevi e offrire ai nostri clienti un vantaggio competitivo più solido”. Avverte gli operatori di non sottovalutare l’investimento necessario: “Una personalizzazione efficace richiede una stretta collaborazione tra team di prodotto, analisti dei dati e ingegneri di machine learning. È un processo iterativo di sviluppo, test, perfezionamento e ripetizione, che spesso richiede più di un anno solo per far funzionare bene un paio di modelli”. Per chi è disposto a impegnarsi davvero, i risultati sono concreti; ma, avverte, un pensiero a breve termine porterà sempre a delusioni.
\ Regolamentazione e opportunità
Il contesto normativo europeo è spesso visto come un ostacolo, ma per Viktoriia Grygorenko rappresenta un’opportunità creativa. “Le rigidissime normative in tutta Europa, soprattutto in mercati come la Germania, hanno obbligato a un cambio di mentalità. Con l’aumento dei costi di acquisizione e delle spese operative, molti operatori ricorrono ai bonus come principale strumento di fidelizzazione. Ma cosa succede quando questa opzione non è più disponibile?” La risposta di The Playa è puntare tutto sul coinvolgimento intrinseco, rendendo l’esperienza del giocatore talmente gratificante da sostenersi da sola.
Questa strategia sta dando risultati, in particolare nei mercati in cui la personalizzazione è stata storicamente trascurata. “Abbiamo scoperto rapidamente che la personalizzazione funziona altrettanto bene, e a volte persino meglio, nelle geografie più piccole. Questi mercati minori spesso non ricevono molta attenzione, quindi esperienze personalizzate possono avere un impatto ancora più grande”. Un operatore, ad esempio, ha registrato un aumento del 19% nel fatturato e un incremento del 9% nella fidelizzazione dei giocatori dopo aver adottato le soluzioni di The Playa.
\ Cambi generazionali
Sebbene gran parte del settore sia concentrata sulla Generazione Z, Grygorenko ritiene che si stia trascurando un’opportunità importante: i Millennials. “C’è una forte spinta a soddisfare la Gen Z… ma se osserviamo il cambiamento demografico in atto, sono i Millennials a entrare in ruoli dirigenziali, ad avere maggiore potere d’acquisto e a dare sempre più valore alla profondità rispetto alla velocità”. Per The Playa, ciò significa progettare esperienze non solo veloci, ma anche riflessive e umane. Lo dimostra
con un esempio semplice: “Mentre la Gen Z tende ad abbandonare subito dopo un pagamento fallito, i Millennials sono più propensi a restare, soprattutto se si risponde con trasparenza, un pizzico di umorismo e un tocco personale”. Capire queste sfumature, afferma, sarà cruciale per gli operatori che vogliono costruire una fedeltà duratura.
\ Leadership in Azione
Lo stile di leadership di Grygorenko è il risultato di esperienze diverse: dalla consulenza in McKinsey, ai ruoli nell’investimento, fino al suo attuale incarico in The Playa. “Per me, la leadership consiste nel trovare le persone giuste e aiutarle ad amplificare i loro superpoteri, così da raggiungere insieme grandi risultati”. Col tempo è diventata più intenzionale, concentrandosi sulla creazione del giusto ambiente per far prosperare il team: “La leadership efficace non è controllo, ma creare le condizioni giuste, dove le persone si sentano libere di essere se stesse, valorizzino i propri punti di forza e continuino a crescere”. Due citazioni hanno segnato il suo percorso. La prima, dal suo primo mentore: “L’umiltà è un’ottima qualità, ma non serve a nulla nella vita. Bisogna essere appassionati e far sentire la propria voce”. Grygorenko attribuisce a questa frase il merito di aver spinto lei e il suo team a esprimersi, soprattutto nei momenti di disaccordo. La seconda, di Jim Collins: “I leader da buono a eccellente non volevano diventare eroi fuori misura. Non ambivano a essere idolatrati o irraggiungibili. Erano persone apparentemente comuni che producevano risultati straordinari in silenzio”. Per Grygorenko, la leadership non è farsi notare, ma creare le condizioni per un lavoro straordinario.
\ Alzare l’asticella del iGaming
Mentre il panorama dell’iGaming continua a evolversi, le ambizioni di Grygorenko per The Playa restano chiare e pragmatiche. “Vogliamo vedere la personalizzazione fatta nel modo giusto, con operatori che offrano costantemente esperienze coinvolgenti e incentrate sul giocatore. Il nostro obiettivo è che The Playa sia riconosciuta come un motore chiave di questo cambiamento”. Sia tramite collaborazioni dirette che attraverso la definizione di nuovi standard, The Playa si propone di trasformare la personalizzazione in un vantaggio concreto e quantificabile, innalzando il livello di ciò che nel mercato europeo si intende per coinvolgimento e fidelizzazione.
She illustrates the point with a simple example: “While Gen Z may drop off immediately after a failed payment, Millennials are more likely to stay, especially if you respond with transparency, a little humour, and a personal touch.” Understanding these nuances, she argues, will be crucial for operators hoping to build lasting loyalty.
Grygorenko’s leadership style is a product of varied influences, from consulting at McKinsey to investment roles and now her tenure at The Playa. “For me, leadership is about finding the right people and helping them amplify their superpowers so we can achieve great things together.” Over time, she has become more intentional, focusing on creating the right environment for her team to excel: “Effective leadership is less about control and more about creating the right conditions, where people feel safe to be themselves, lean into their strengths, and keep growing.”
Two quotes have shaped her journey. The first, from her earliest mentor: “Humility is good, but it doesn’t help in life. You should be vocal and passionate about what you do.” Grygorenko credits this with encouraging herself and her team to speak up, especially in disagreement. The second, from Jim Collins: “The good-to-great leaders never wanted to become larger-than-life heroes. They never aspired to be put on a pedestal or become unreachable icons. They were seemingly ordinary people quietly producing extraordinary results.” For Grygorenko, leadership is not about being the loudest in the room but about enabling extraordinary work.
As the iGaming landscape continues to evolve, Grygorenko’s ambitions for The Playa remain focused and pragmatic. “We want to see personalisation done right where operators consistently deliver truly engaging, player-centric experiences. Our goal is for The Playa to be recognised as a key driver of that shift.” Whether through direct partnership or by setting a new standard, The Playa’s journey is about making personalisation a practical, measurable advantage, raising expectations for what engagement and loyalty can look like in the European market.
In conversation with Naomi Day, Helen Walton, Chief Commercial Officer at G.Games, outlines the problems stalling real innovation within the gaming industry and why her company is betting on something different.
\ Same old slot, different hat
The gaming industry thrives on novelty, at least on the surface. New reels, new jackpots and endless feature tweaks are released at breakneck speed. For Helen Walton, this is innovation in name only. “The slot you play today is fundamentally the same as the original three-reel fruit machine,” she says. “Sure, we’ve added 4th, 5th and 6th reels; layered in more paylines, bonus rounds, must-drop jackpots… but when you strip it back, the core remains unchanged.”
She argues that the most noticeable shifts are now happening around the game through gamification, jackpots or loyalty schemes rather than within it. “Is that because we’ve perfected the slot? Or because we’ve stopped trying?”
Meanwhile, the industry continues to chase each new mechanic, only to repeat it.
“Innovation masquerades as originality but it’s really replication.”
\ A system that resists disruption
That imitation reflects a deeper structural constraint. “Many new slots aren’t made for the average player. They’re made for the VIP, the streamer, the casino exec. That’s not a typical player.”
Walton sees this as a textbook case of the innovator’s dilemma, where incremental improvements aimed at high-value users gradually ignore a broader audience. “Even the most valuable players are being over-served by innovations they don’t truly care about. It potentially opens the door to disruptive innovation, something new that serves less profitable, but more numerous players.”
She points to younger demographics as a warning sign. “Some say as soon as players reach their 40s and are better-off, they’ll start to play. I’m not buying it. The trend is clear. It’s just uncomfortable to accept.”
The reluctance to take risks is reinforced by how the industry works commercially. New games must prove themselves quickly before they’re rotated out. “Who’s going to
risk putting real budget into something niche or experimental when it only gets a couple of days in position to gain players?” Algorithms which claim to be objective, actually make things worse. “What counts as the metrics? Is it really spins or retention? Or is it about lower rev share and paid position? If slots become a commodity and operators lose product differentiation, no wonder promotion trumps content and margin squeeze is the only reliable result.”
Market dynamics may allow for innovation but commercial incentives discourage it. “In a commoditised space, everyone’s trying to flood the shelves and undercut each other. Innovation is a gamble.”
\ Betting the farm
For G.Games, innovation means stepping outside the existing loop. In an industry where safe bets dominate and failure carries heavy consequences, most developers stick to formulas that are proven. Casino managers are incentivised to play it safe, suppliers know a flop could be fatal and new games get only a narrow window to prove themselves before being buried by the next release. In that environment experimentation is rare, the cost of failure is high and the rewards for originality are often short-lived. “Very few cultures truly tolerate risk or celebrate failure, in spite of what they claim,” states Walton.
G.Games is taking a different route. Walton describes it as “the kind of madness you get from entrepreneurs willing to bet the farm, the farmhouse and the dog”, by committing to a fundamentally different approach, where the goal is not to tweak the status quo but to break out of it altogether.
“We’ve spent four years and $15 million betting we can create a totally new kind of slot experience, one that appeals in a different way to a different kind of player.” She describes this process of building something different as difficult but necessary. “Some days, it’s a whiteknuckle ride. Other days, it’s like wading through treacle.”
However tough the process, the purpose remains in focus. “The future could be genuinely exciting,” Walton says. In a sector stuck chasing its own tail, replicating old formulas, that kind of excitement is a sign that true innovation is long overdue.
In una conversazione con Naomi Day, Helen Walton, il Direttore Commerciale di G.Games, espone le problematiche che stanno bloccando l’innovazione reale nel settore del gaming e spiega per quale motivo la sua azienda sta puntando su una strada diversa.
\ La solita slot, un cappello diverso
L’industria del gaming vive di novità, o quantomento in apparenza. Nuovi rulli, nuovi jackpot e continui ritocchi alle funzionalità vengono lanciati a ritmo serrato. Ma per Helen Walton, questa non è vera innovazione. “La slot a cui giochi oggi è fondamentalmente la stessa della classica macchinetta a tre rulli con i frutti,” afferma. “Certo, abbiamo aggiunto un quarto, un quinto, un sesto rullo; più linee di pagamento, round bonus, jackpot a scadenza… ma se togli tutto, il cuore del gioco è sempre lo stesso”.
Secondo lei, i cambiamenti più visibili oggi avvengono intorno al gioco, attraverso la gamification, i jackpot o i programmi fedeltà, piuttosto che all’interno del gioco stesso. “È perché abbiamo perfezionato la slot? O perché abbiamo smesso di provarci?”.
Nel frattempo, il settore continua a rincorrere ogni nuova meccanica, solo per ripeterla. “L’innovazione si maschera da originalità, ma in realtà è solo replicazione”.
\ Un sistema che resiste alla discontinuità
Questa imitazione riflette un vincolo strutturale più profondo. “Molte nuove slot non sono pensate per il giocatore medio. Sono fatte per i VIP, gli streamer, i dirigenti dei casinò. Non è questo il giocatore tipico”.
Walton vede qui un esempio da manuale del dilemma dell’innovatore: i miglioramenti incrementali destinati agli utenti di alto valore finiscono per escludere un pubblico più ampio. “Persino i giocatori più redditizi vengono sommersi da innovazioni che, in realtà, a loro non interessano. E ciò può aprire le porte a un’innovazione di rottura, qualcosa di nuovo che parli a un pubblico meno profittevole, ma molto più numeroso”.
E suggerisce i più giovani come la fascia d’età più preoccupante. “C’è chi dice che appena raggiungeranno i 40 anni e avranno una maggiore disponibilità economica, inizieranno a giocare. Io non ci credo. Il trend è chiaro. Solo che è difficile da accettare”.
La riluttanza al rischio è rafforzata anche dal modo in cui funziona il commercio nel settore. I nuovi giochi devono dimostrare velocemente di funzionare, prima di essere messi da parte. “Chi rischierebbe davvero di investire un budget su qualcosa di nicchia o sperimentale, quando ha solo pochi giorni per conquistare i giocatori?” Gli algoritmi, che si presentano come obiettivi, peggiorano la situazione. “Quali sono i parametri che contano davvero? Giri o fidelizzazione? O si tratta solo di margini ridotti e posizionamenti a pagamento? Se le slot diventano una commodity e gli operatori perdono la differenziazione di prodotto, è normale che la promozione vinca sul contenuto e che l’unico risultato affidabile sia l’erosione dei margini”. La dinamica di mercato potrebbe permettere l’innovazione, ma gli incentivi commerciali la scoraggiano. “In uno spazio ormai standardizzato, tutti cercano di riempire gli scaffali e farsi concorrenza al ribasso. Innovare è un azzardo”.
“In a commoditised space, everyone’s trying to flood the shelves and undercut each other.
Innovation is a gamble.”
“In uno spazio ormai standardizzato, tutti cercano di riempire gli scaffali e farsi concorrenza al ribasso. Innovare è un azzardo”.
\ Puntare tutto
Per G.Games, innovare significa uscire dall’attuale circolo vizioso. In un settore dove dominano le scommesse sicure e il fallimento ha un costo elevato, la maggior parte degli sviluppatori si affida a formule collaudate. I manager dei casinò sono incentivati a non rischiare, i fornitori sanno che un flop può essere loro fatale, e i nuovi giochi hanno una finestra di visibilità molto limitata prima di essere oscurati dall’ultima uscita. In questo contesto, l’esperimento è raro, il prezzo dell’errore è alto e le ricompense per l’originalità sono spesso effimere. “Pochissime culture aziendali tollerano davvero il rischio o celebrano il fallimento, nonostante ciò che dichiarano,” osserva Walton.
G.Games sta seguendo un’altra strada. Walton la descrive come: “Quel tipo di follia che si trova solo negli imprenditori disposti a giocarsi la fattoria, la casa colonica e pure il cane,” impegnandosi in un approccio fondamentalmente diverso, in cui l’obiettivo non è ritoccare lo status quo, ma distruggerlo del tutto.
“Abbiamo investito quattro anni e 15 milioni di dollari scommettendo di poter creare un tipo di slot completamente nuovo, che attragga in modo differente una tipologia differente di giocatore”. Descrive questo processo di costruzione come difficile ma necessario. “Alcuni giorni è come essere sulle montagne russe. Altri giorni, è come camminare nella melassa”.
Per quanto difficile possa essere, l’obiettivo resta chiaro. “Il futuro potrebbe essere davvero entusiasmante,” afferma Walton. In un settore che continua a rincorrere sé stesso e a replicare formule del passato, quell’entusiasmo è forse il segnale più chiaro che una vera innovazione è ormai più che necessaria.
Per Lemke, portarsi a casa il trofeo del SiGMA Asia StartUp Pitch ha rappresentato una svolta cruciale per il business. «Ci ha trasmesso subito un’aura di fiducia, perché il riconoscimento arriva da veterani dell’industria, i giudici. Non scherzo: vincere ha trasformato un “no” in un “sì” nel giro di 48 ore dalla fine dell’evento», racconta.
\ Oltre le vanity metrics
Per Lemke e SavageTech, questa vittoria è il culmine di un percorso che ha preso slancio nell’ultimo anno. Il fondatore, gamer di lunga data ed ex campione nazionale tedesco di eSports, ha dedicato anni a perfezionare la sua visione sull’engagement dei giocatori nell’iGaming.
«SiGMA non ci offre solo visibilità online, ma anche uno stand a uno dei prossimi eventi. È enorme. Da start-up devi essere molto cauto con le spese, quindi ogni piccolo aiuto conta», spiega Lemke.
Un’esposizione che vale ancora di più quando il prodotto si distingue dalla massa. «La nostra soluzione è davvero unica», sottolinea. «Non si tratta della solita gamification superficiale, dove raccogli diamanti: riuscire ad attirare più attenzione su di noi è fondamentale!»
Naomi Day sat down with Founder of SavageTech and SiGMA Asia 2025 Start-Up Pitch winner Tom Lemke, to explore his journey from gamer to entrepreneur and how that path is turning heads across the industry.
Naomi Day ha incontrato Tom Lemke, fondatore di SavageTech e vincitore del SiGMA Asia 2025 Start-Up Pitch, per raccontare il suo percorso da gamer a imprenditore e come questo stia attirando l’attenzione dell’intero settore.
For Tom Lemke, walking away with the SiGMA Asia Start-Up Pitch trophy this year was a pivotal business breakthrough. “It already gave SavageTech a trust halo for being recognised by industry veterans, the judges. I’m not kidding, winning it turned a previous ‘no’ into a ‘yes’ within 48 hours after the event concluded.”, Lemke says.
For Lemke and SavageTech, this win represents the culmination of a journey that’s been building momentum over the past year. The founder, a lifelong gamer and former German national eSports champion, has spent years refining his vision for player engagement in iGaming.
“SiGMA is not only boosting our online visibility, but also gives out a booth for one of the next events. That’s huge. As a start-up, you have to be conservative with your money, so every little bit helps.”, Lemke explains.
That exposure matters even more when the product stands apart from the crowd. SavageTech is not pedaling standard gamification. “Our solution is very unique,” Lemke says. “It’s not your standard, superficial gamification where you collect diamonds, so being able to gather additional eyeballs helps immensely!”
That unique approach comes from years of hard won lessons. At his previous ventures, Lemke experienced how flashy gamification, without substance, often fails to convert casual users into paying customers.
“Gamification alone cannot save a terrible operation,” he emphasises. “You need to run a flawless operation first, good product, good customer service, fast payouts. Then gamification can come in and do its magic.”
Lemke’s journey into iGaming disruption began with frustration at how stagnant online betting platforms had become. “Since the invention of the internet, sportsbooks have barely changed … still looking at coloured Excel sheets calling themselves platforms.”, he says.
The inspiration for SavageTech came from a different world entirely: mobile gaming. “Have you played games like Brawl Stars? You log in, you’re being flooded with particles, sound, music. You feel good immediately,” says Lemke. “It’s dopamine, serotonin and you haven’t even done anything yet.”
Lemke realised that this powerful, emotional hook was missing from iGaming. With SavageTech, he’s bringing that personalised feedback to sportsbooks and casinos, creating seamless gamification designed to cut acquisition costs and boost player retention.
\ Building loyalty through community
One of SavageTech’s biggest shifts came from understanding player psychology. Early prototypes included negative features but Lemke quickly pivoted. “We got rid of health points because it’s negatively connotated. Players don’t want to die, they want to progress. You feel good when numbers go up.”, he explains.
The platform also fuels social interaction, essential for engaging younger generations. “You want Player A to talk to Player B, compare who made the most progress, who found the rarest item. That’s what drives real engagement.”, Lemke says.
Customisable avatars, currencies, languages and gameplay elements ensure SavageTech’s gamification resonates across diverse markets, from Europe to Asia to Latin America.
\The journey continues
The SiGMA win is a milestone however, SavageTech is just getting started. “I’m so looking forward to releasing the next features from our product roadmap. We’re going to gamify every step of the user acquisition, which will cut down the costs for sportsbooks and casinos! ”, Lemke says.
For other start-ups aiming to disrupt the space, Lemke’s advice is simple:
“You cannot win the fight with the big dogs who outspend you. You have to pick your niche. I’ve attended six pitch competitions in total. In Manila, I managed to bring home the trophy. Put yourself out there, attend pitch competitions, apply to be a speaker, you are the face of your company.”
SavageTech’s SiGMA win is fuel for disruption in an industry ready for change. With a clear vision and a relentless drive to challenge the status quo, SavageTech is poised to reshape the gaming landscape, inspiring other emerging players to find their own unique path to success.
Questa unicità nasce da anni di lezioni apprese sul campo. In esperienze precedenti, Lemke ha visto come la gamification puramente estetica spesso non riesca a trasformare utenti occasionali in clienti paganti. «La gamification da sola non può salvare un’operazione fallimentare», ribadisce. «Serve prima un’azienda solida: buon prodotto, buon servizio clienti, pagamenti rapidi. Solo allora la gamification può fare la sua magia».
\ Dagli eSports all’iGaming
Il percorso di Lemke verso la disruption nell’iGaming è iniziato con la frustrazione per la stagnazione delle piattaforme di scommesse online. «Dall’invenzione di internet, gli sportsbook sono cambiati pochissimo… ancora fogli Excel colorati che si fanno chiamare piattaforme», osserva.
L’ispirazione per SavageTech arriva da un mondo diverso: il mobile gaming. «Hai mai giocato a Brawl Stars? Ti connetti e vieni travolto da particelle, suoni, musica. Ti senti subito bene», spiega. «È dopamina, serotonina… e non hai ancora fatto nulla!»
Lemke ha capito che questo aggancio emozionale mancava all’iGaming. Con SavageTech vuole portare lo stesso livello di feedback personalizzato in sportsbook e casinò, creando una gamification integrata capace di ridurre i costi di acquisizione e aumentare la fidelizzazione.
\ Costruire fedeltà attraverso la community
Una delle svolte più importanti per SavageTech è arrivata dallo studio della psicologia del giocatore. I primi prototipi includevano elementi negativi, ma Lemke ha fatto marcia indietro. «Abbiamo eliminato i punti salute: hanno una connotazione negativa. I giocatori non vogliono morire, vogliono progredire. Ti senti bene quando i numeri crescono», spiega.
La piattaforma alimenta anche l’interazione sociale, fondamentale per coinvolgere le nuove generazioni. «Vuoi che il Giocatore A parli con il Giocatore B, che confrontino chi ha fatto più
progressi, chi ha trovato l’oggetto più raro. Questo è ciò che genera vero engagement», dice Lemke.
Avatar personalizzabili, valute, lingue ed elementi di gameplay assicurano che la gamification di SavageTech possa adattarsi ai mercati più diversi: dall’Europa all’Asia fino all’America Latina.
“Winning it turned a previous ‘no’ into a ‘yes’ within 48 hours after the event concluded.”
“Vincere ha trasformato un precedente ‘no’ in un ‘sì’ entro 48 ore dalla fine dell’evento.”
\ Il viaggio continua
La vittoria al SiGMA rappresenta una pietra miliare, ma SavageTech è solo all’inizio. «Non vedo l’ora di lanciare le nuove funzionalità della nostra roadmap. Gamificheremo ogni fase dell’acquisizione utenti, riducendo i costi per sportsbook e casinò!», promette Lemke.
Per le altre start-up che vogliono rivoluzionare il settore, il suo consiglio è diretto:«Non puoi competere con i big spendendo quanto loro. Devi trovare la tua nicchia. Ho partecipato a sei pitch competition in totale. A Manila sono riuscito a portare a casa il trofeo. Esporsi, partecipare ai pitch, candidarsi come speaker: tu sei il volto della tua azienda.»
La vittoria di SavageTech a SiGMA Asia 2025 è carburante per la disruption in un settore pronto al cambiamento. Con una visione chiara e una determinazione incrollabile nel mettere in discussione lo status quo, SavageTech si prepara a ridisegnare il panorama del gaming, ispirando altri emergenti a trovare la propria strada verso il successo.
Photos by Robert Cuschieri
Suzanne Lee, CTO of AIBC Asia 2025 Pitch winner Analytiks Inc., in an interview with Rami Gabriel, discusses AI-driven fraud detection solutions and compliance innovation in Southeast Asia's regulatory landscape.
\ A Winning Pitch, A New Era
The numbers speak volumes. When Analytiks Inc. revealed a 60% drop in AI fraud false positives at AIBC Asia 2025, it was clear this was more than just a technical milestone. It signalled a meaningful shift for Southeast Asia's iGaming sector.
Operators in the region generate over $6 billion annually, yet the fraud rate lingers at around 3.28%. Lee breaks it down plainly: "If false positives currently cost $5 million a year, cutting that by 60% saves $3 million." She adds, "But the bigger issue is the player who can't complete a deposit because they were wrongly flagged. That's a real loss."
Her platform processes live transaction data, KYC information, and behavioural signals, fitting neatly into Southeast Asia's digital economy, which is expected to hit $330 billion by 2026. Yet Lee sees beyond the numbers: "Fraud isn't just a cost centre—it's existential. We make everything explainable because insights must be actionable. People need to see beyond the black box."
\ Leadership Through Modular Innovation
Lee's journey—from MIT graduate to CTO at Bridge Southeast Asia, co-founder of Analytiks, and Director of Data & Technology at JG Summit Holdings—has given her a nuanced view of technology and regional markets. She explains, "You can't expect organisations to scrap systems that work. So, we build bridges instead." This led to Analytiks' vendor-agnostic design: modular connectors and APIs that link with legacy systems, whether onpremise software, databases, or transaction engines.
This approach meets a common challenge: adopting AI without costly infrastructure changes. It also addresses regulatory demands many overlook. Thailand's AI Act, for example, requires transparent decision-making. Lee's platform includes risk-tiered controls: "Low-risk
\ Un pitch vincente, una nuova era
I numeri parlano da soli. Quando Analytiks Inc. ha presentato una riduzione del 60% dei falsi positivi nella rilevazione di frodi tramite IA all’AIBC Asia 2025, è apparso subito chiaro che non si trattava solo di un traguardo tecnico. È stato il segnale di un cambiamento significativo per il settore iGaming nel Sud-est asiatico.
Gli operatori della regione generano oltre 6 miliardi di dollari l’anno, ma il tasso di frodi rimane intorno al 3,28%. Lee lo spiega in modo semplice: “Se i falsi positivi attualmente costano 5 milioni di dollari l’anno, ridurli del 60% significa risparmiare 3 milioni.” E aggiunge: “Ma il problema più grande è il giocatore che non riesce a completare un deposito perché viene erroneamente segnalato. Quella è una perdita reale.”
La sua piattaforma elabora dati di transazione in tempo reale, informazioni KYC e segnali comportamentali, integrandosi perfettamente con l’economia digitale del Sud-est asiatico, che si prevede raggiungerà i 330 miliardi di dollari entro il 2026. Tuttavia, Lee guarda oltre le cifre: “La frode non è solo un centro di costo, è una minaccia esistenziale. Rendiamo tutto spiegabile perché gli insight devono essere azionabili. Le persone devono poter andare oltre il concetto di ‘scatola nera’.”
\ Leadership attraverso l’innovazione modulare
Il percorso di Lee — dal MIT al ruolo di CTO in Bridge Southeast Asia, cofondatrice di Analytiks e direttrice dei dati e della tecnologia presso JG Summit Holdings — le ha fornito una visione raffinata della tecnologia e dei mercati locali. “Non si può pretendere che le aziende abbandonino sistemi che funzionano. Quindi costruiamo ponti”, spiega.
Da qui nasce il design indipendente dai fornitori di Analytiks: connettori modulari e API che si collegano ai sistemi esistenti, siano essi software locali, database o motori di transazione.
Questo approccio risponde a una sfida comune: adottare l’intelligenza artificiale senza dover rivoluzionare le infrastrutture. Inoltre, rispetta requisiti normativi spesso trascurati. La Thailandia, ad esempio, con la sua AI Act, richiede processi decisionali trasparenti. La piattaforma di Lee include controlli
features disclose AI use, while high-risk decisions require human review, audit trails, and incident reports."
She adds, "Our modular connectors let clients use generative AI for real-time decisions, personalised alerts, or anomaly detection, all while keeping compliance controls intact." This flexibility is vital for navigating data privacy rules across Association of Southeast Asian Nations (ASEAN) countries.
\ Metrics That Matter: Beyond False Positives
Most fraud detection talks focus on accuracy. Lee challenges this: "Anyone can say they caught 95% of Fraud. But what about the customer who can't deposit because of a false flag? That frustration has a cost." This led Analytiks to use Value at Risk (VaR), a finance concept rarely applied to fraud detection. "We estimate potential losses from undetected fraud," Lee says. "This helps clients focus on the biggest risks, not just the most frequent." In the Philippines, where transaction volumes are high, this method helps distinguish between minor and serious threats.
"Fraud isn’t just a cost centre, it’s existential. We make everything explainable because insights must be actionable."
Peter Drucker's words resonate with Lee: "The best way to predict the future is to create it." She explains, "At Analytiks, we're not just analysing data or guessing outcomes; we're building tools that help clients create a safer, more efficient future."
This mindset extends to operations. Analytiks runs at 4060% lower costs than Western firms by combining local knowledge with technical skill. "Understanding the market here adds real value," Lee notes.
For iGaming operators facing complex rules, this blend is invaluable. Lee's focus on transparency in AI and business reflects wider industry trends toward accountability.
As our talk ends, Lee is already looking ahead. "AI doesn't have to be a black box," she says. "It can be a clear, auditable partner in managing risk and growing business." For Analytiks, this partnership could shape the future of fraud detection in Southeast Asia.
basati sul livello di rischio: “Le funzionalità a basso rischio indicano chiaramente l’uso dell’IA, mentre per le decisioni ad alto rischio sono richiesti revisione umana, tracciabilità e report sugli incidenti.”
Aggiunge inoltre: “I nostri connettori modulari permettono ai clienti di utilizzare IA generativa per decisioni in tempo reale, avvisi personalizzati o rilevamento di anomalie, mantenendo comunque intatti i controlli di conformità.” Questa flessibilità è fondamentale per navigare tra le normative sulla privacy dei dati nei Paesi ASEAN.
\ Metriche che contano: oltre i falsi positivi
La maggior parte dei discorsi sul rilevamento delle frodi si concentra sull’accuratezza. Lee sfida questa visione: “Chiunque può dire di aver intercettato il 95% delle frodi. Ma cosa succede al cliente che non può depositare per via di un falso positivo? Quella frustrazione ha un costo.”
Per questo, Analytiks utilizza il Value at Risk (VaR), un concetto della finanza raramente applicato al rilevamento delle frodi. “Stimiamo le perdite potenziali causate da frodi non rilevate”, spiega Lee. “Questo aiuta i clienti a concentrarsi sui rischi più significativi, non solo su quelli più frequenti.”
Nelle Filippine, dove i volumi di transazione sono elevati, questo metodo aiuta a distinguere tra minacce minori e serie.
\ Un futuro basato sulla trasparenza
Le parole di Peter Drucker risuonano con Lee: “Il modo migliore per predire il futuro è crearlo.” Lei spiega: “In Analytiks, non ci limitiamo ad analizzare i dati o prevedere risultati; stiamo costruendo strumenti che aiutano i clienti a creare un futuro più sicuro ed efficiente.”
Questa mentalità si riflette anche nell’operatività. Analytiks funziona con costi inferiori del 40-60% rispetto alle aziende occidentali, combinando conoscenza locale e competenza tecnica. “Conoscere il mercato locale aggiunge vero valore”, osserva Lee.
Per gli operatori dell’iGaming che devono affrontare normative complesse, questa combinazione è inestimabile. L’attenzione di Lee alla trasparenza, sia nell’intelligenza artificiale che nel business, riflette una tendenza più ampia verso l’accountability.
Alla fine dell’intervista, Lee guarda già avanti: “L’IA non deve essere una scatola nera”, afferma. “Può diventare un partner chiaro, trasparente e verificabile nella gestione del rischio e nella crescita del business.”
Per Analytiks, questa partnership potrebbe davvero definire il futuro del rilevamento delle frodi nel Sudest asiatico.
Rischi Penali nell’Etica dell’Intelligenza Artificiale
Dr Stefano Filletti, is a criminal lawyer and the Head of Department of Criminal Law at the University of Malta. He shares practical guidance on AI oversight, vicarious liability and growth for iGaming boards.
Il Dr. Stefano Filletti, avvocato penalista e direttore del Dipartimento di Diritto Penale presso l’Università di Malta, condivide indicazioni pratiche riguardo a supervisione dell’intelligenza artificiale, responsabilità oggettiva e sviluppo nel settore iGaming.
Directors in the gaming sector now find themselves at the intersection of rapid automation and personal accountability. Algorithms no longer support marginal decisions; they shape customer journeys, risk scoring, and even product iteration. Dr Filletti warns that any lapse in understanding these tools can translate into criminal exposure for the board.
“Due diligence is not passive,” he says. “It is an ongoing active process.” Courts measure diligence by tangible proof rather than good faith, so a decision log that tracks model updates carries more weight than a verbal assurance given in a meeting. Ignoring an unpatched vulnerability in an AI-driven system could, if it facilitates an offence, qualify as criminal negligence.
He adds that directors should institute structured AI briefings before every release cycle, mirroring the cadence of tech sprints. By coupling these briefings with documented risk registers and clear escalation channels, boards can show they exercised what the law calls “all due diligence” in supervising cutting-edge systems that might otherwise operate beyond their line of sight.
\ Below the Surface
The corporate shield is thinner than many executives assume. Maltese legislation recognises direct corporate liability when an officer commits an offence for the company’s gain, and it layers vicarious liability on top. Article 121D of the Maltese Criminal Code crystallises this: if an offence is committed by a director or principal officer in the firm’s interest, the company itself can be charged. Once the company is charged, the burden shifts to the individual officer to demonstrate ignorance of the offence and exhaustive supervision aimed at preventing it.
Courts seek evidence of continuous oversight, not a signature on an annual policy. “Turning a blind eye is not a valid defence,” Dr Filletti cautions. He notes that minutes, audit trails, and independent verification now weigh heavily in judicial assessments of director conduct. By framing liability as personal, the law forces leaders to intertwine compliance into everyday governance. Proactive documentation— such as written workflows, incident logs, and board-level dashboards—creates a comprehensive record long before prosecutors request it.
\ Guarded Growth
Ambition and legal prudence need not conflict. Dr Filletti rejects the notion that rigorous controls stifle progress. “Growth and safety are allies, not opponents,” he asserts. A profit surge is fleeting if it rests on fragile legal ground that shatters at the first investigation.
He recommends coupling product innovation with an approval flow that runs through legal, risk, and technology leads in sequence. Live supervision, rather than quarterly audits, ensures that rapid feature launches do not outpace compliance. Direct board insight into anomalies—whether a spike in unexplained deposits or a sudden shift in player patterns—cements accountability at the highest level.
\ Nuove Priorità
I membri del Consiglio di amministrazione nel settore del gaming si trovano oggi ad un bivio tra automazione rapida e responsabilità personale. Gli algoritmi non supportano più solo decisioni marginali: modellano i percorsi dei clienti, la valutazione del rischio e persino l’evoluzione dei prodotti. Il Dr. Filletti segnala che una scarsa comprensione di questi strumenti potrebbe comportare responsabilità penali per il Consiglio di amministrazione.
“La due diligence non è passiva”, afferma. “È un processo attivo e continuativo.” I tribunali valutano la diligenza sulla base di prove concrete, non di buona fede: un registro decisionale che documenta gli aggiornamenti dei modelli pesa di più di una semplice dichiarazione verbale. Ignorare una vulnerabilità non corretta in un sistema guidato dall’IA, se dovesse agevolare un reato, potrebbe configurarsi come negligenza dal punto di vista penale.
Il consiglio: istituire briefing strutturati sull’IA prima di ogni ciclo di rilascio, sincronizzati con gli sprint tecnologici. Abbinati a registri dei rischi documentati e canali di escalation chiari, questi strumenti dimostrano che il consiglio ha esercitato la “dovuta diligenza” nella supervisione di sistemi complessi e potenzialmente fuori dalla propria visuale diretta.
"Due diligence is not passive. It is an ongoing active process."
“La due diligence non è passiva. È un processo attivo e continuo”
\ Sotto la Superficie
Lo scudo societario è più sottile di quanto molti dirigenti credano. La legislazione maltese riconosce la responsabilità penale diretta della persona giuridica se un suo dirigente commette un reato nell’interesse dell’azienda, e prevede anche la responsabilità oggettiva. L’articolo 121D del Codice Penale maltese è chiaro: se un reato è commesso da un direttore o dirigente a vantaggio dell’azienda, la società stessa può essere incriminata. A quel punto, l’onere della prova si sposta sull’individuo, che deve dimostrare di non essere a conoscenza del reato e di aver esercitato una supervisione esauriente per prevenirlo. I tribunali cercano prove di vigilanza continua, non una firma su una policy annuale. “Chiudere un occhio non è una difesa valida”, avverte il Dr. Filletti. Verbali, audit trail e verifiche indipendenti assumono quindi un peso rilevante nelle valutazioni giudiziarie. La responsabilità personale impone
In practice, this model turns oversight into an engine for sustainable expansion. By embedding legal checkpoints into creative processes, companies realise faster iterations that survive scrutiny long after release day.
Vicarious liability reverses the usual courtroom dynamic. Once corporate wrongdoing is shown, a director must prove a dual negative: no knowledge and full diligence. “The standard is compatible with the right to a fair trial,” Dr Filletti maintains. He would not soften the rule; instead, he calls for a dynamic interpretation of diligence as technology evolves.
Meeting that standard now requires granular insight. Live dashboards tracking high-risk decisions offer live alerts rather than retrospective blame. Regular incident drills test whether written plans function effectively under pressure, while scheduled workshops place directors within evolving threat scenarios. Taken together, these practices reframe compliance from a static binder into a living discipline.
Until statute or guidance shifts, leaders must assume that the evidentiary burden will remain. Investing in visibility today is far cheaper than funding a defence based on absence and hindsight.
Solver software and live assistance tools are changing poker culture, sharpening play but widening the legal aperture. If such technology enables money laundering or unfair advantage, regulators will scrutinise operators first and executives soon after. “Inaction is not acceptable,” Dr Filletti remarks, placing responsibility on leadership to interrogate every integration.
He calls for clearer statutory frameworks that define acceptable functionality, mandate immutable logs, and require routine audits of third-party technologies. Yet he concedes that regulatory cycles lag behind innovation. Boards, therefore, must apply their own risk mapping, blocking or ring-fencing any tool whose data flow obscures origin or intent. Legal uncertainty does not excuse delay. By addressing each integration as a potential offence vector and documenting the analysis, companies fortify themselves against claims that they abdicated their supervisory role.
From courtrooms to lecture halls, Dr Filletti champions proactive diligence. “Compliance is a living discipline. Continuous oversight protects innovation better than reactive litigation,” he says. His scenario-based workshops translate dense statutes into practical checklists, coaching executives through simulated breaches so that real crises find them rehearsed rather than reactive.
He now urges boards to appoint a dedicated compliance technologist who sits alongside finance and legal leads. This role maintains an inventory of all algorithmic systems, their decision thresholds, and audit results, enabling directors to query live data during meetings rather than relying on
summaries provided after the fact. The principle is simple: foresight trumps apology. By integrating legal foresight into every conversation about growth, iGaming leaders build enterprises that thrive without mortgaging their resilience.
Directors and officers now shoulder personal criminal exposure whenever AI tools shape business outcomes. Genuine safety lies in visible continuous diligence, not in delegating risk to subordinate teams. Sustainable growth flourishes when compliance frameworks mature at the same pace as product ambition, while proactive oversight remains the surest defence until regulators define more precise lines.
ai dirigenti di integrare la conformità nella governance quotidiana. Documentazione proattiva – come flussi di lavoro scritti, registri degli incidenti e dashboard a livello di consiglio – costruisce un archivio completo ben prima che lo richiedano i pubblici ministeri.
\ Crescita sotto controllo
Ambizione e prudenza legale non sono in conflitto. “Crescita e sicurezza sono alleate, non avversarie”, sostiene il Dr. Filletti. Un’impennata dei profitti ha poco valore se si basa su fondamenta legali fragili, destinate a crollare al primo controllo.
Consiglia di accompagnare l’innovazione con un flusso di approvazione che coinvolga in sequenza i responsabili legali, del rischio e della tecnologia. La supervisione attiva, non i controlli trimestrali, garantisce che il lancio rapido di nuove funzionalità non superi la capacità di conformarsi. Il monitoraggio diretto da parte del consiglio, ad esempio su depositi anomali o cambiamenti improvvisi nei comportamenti dei giocatori, consolida la responsabilità ai livelli più alti.
In pratica, questo modello trasforma la supervisione in un motore di crescita sostenibile. Inserendo checkpoint legali nei processi creativi, le aziende realizzano iterazioni rapide che resistono al vaglio anche dopo il lancio.
"Growth and safety are allies, not opponents."
“Crescita e sicurezza sono alleate, non avversarie”
\ Prova e Presunzione
La responsabilità oggettiva inverte l’onere della prova: una volta dimostrato il reato societario, il dirigente deve provare due cose contemporaneamente: di non aver saputo nulla e di aver fatto tutto il possibile per evitare il reato. “Lo standard è compatibile con il diritto a un processo equo,” afferma il Dr. Filletti.
Non propone di indebolire la regola, ma di interpretare la “diligenza” in modo dinamico, al passo con l’evoluzione tecnologica. Questo oggi implica una conoscenza granulare: dashboard in tempo reale che segnalano decisioni ad alto rischio, simulazioni di incidenti per testare i piani sulla carta, workshop che mettono i dirigenti dentro scenari di minaccia in continua evoluzione. Queste pratiche trasformano la conformità da un documento statico a una disciplina vivente. “Investire in visibilità oggi costa meno che difendersi domani da accuse basate su assenza e ritardi”.
\ Tecnologie ad Alto Rischio
Software di supporto e strumenti in tempo reale stanno cambiando la cultura del poker, affinando il gioco ma allargando il campo della responsabilità legale. Se queste tecnologie favoriscono il riciclaggio o un vantaggio sleale, prima verranno controllati gli operatori e poi i dirigenti. “L’inazione non è accettabile,” avverte il Dr. Filletti, chiedendo ai dirigenti di valutare ogni integrazione tecnologica.
Invoca un quadro normativo più chiaro che definisca le funzionalità ammesse, imponga log immutabili e richieda audit regolari delle tecnologie di terze parti. Ma riconosce che i tempi della regolamentazione non tengono il passo con l’innovazione. I consigli d’amministrazione devono quindi mappare i rischi da sé, bloccando o isolando ogni strumento con flussi di dati opachi. L’incertezza normativa non giustifica l’attesa. Affrontando ogni integrazione come un potenziale vettore di reato e documentando l’analisi, le aziende si proteggono dall’accusa di aver abdicato al proprio ruolo di sorveglianza.
\ Principi Proattivi
Dalle aule di tribunale a quelle universitarie, il Dr. Filletti promuove una diligenza proattiva: “La conformità è una disciplina vivente. La vigilanza continua protegge l’innovazione meglio del contenzioso reattivo”. Nei suoi workshop basati su scenari, traduce normative complesse in liste di controllo pratiche e prepara i dirigenti a crisi simulate per affrontare quelle reali con prontezza e preparazione.
Oggi invita i consigli a nominare un tecnologo della conformità accanto ai responsabili legali e finanziari. Questa figura mantiene un inventario aggiornato di tutti i sistemi algoritmici, soglie decisionali e risultati degli audit, permettendo ai dirigenti di interrogare i dati in diretta durante le riunioni, anziché affidarsi a riassunti postumi. Il principio è semplice: la lungimiranza batte le scuse.
Integrando la previsione legale in ogni discussione sulla crescita, i leader dell’iGaming costruiscono imprese capaci di prosperare senza compromettere la propria resilienza.
\ Punti Chiave
I dirigenti oggi affrontano responsabilità penali personali ogni volta che l’IA influisce sui risultati aziendali. La vera sicurezza risiede nella diligenza visibile e continua, non nella delega ai gruppi subordinati. La crescita sostenibile nasce quando la conformità evolve insieme all’innovazione di prodotto. La supervisione proattiva resta la migliore difesa finché i regolatori non tracceranno confini più chiari.
Malta’s competitive advantage in the European gaming landscape is not solely the result of favourable regulation and a strong infrastructure. In a recent interview with Matthew Busuttil, Keith Borg, Director at the National Statistics Office (NSO), highlighted how the nation’s edge is increasingly underpinned by its ability to capture, interpret, and act upon reliable business and economic data.
Borg emphasises that the quality and timeliness of statistical insights are crucial for policymakers, regulators, and industry stakeholders alike. “Sustaining a competitive edge requires the provision of robust, timely, and detailed data on the sector,” he says. This includes refining the integration of administrative data into the NSO’s statistical framework and enhancing sector-specific indicators to track digital transformation, employment trends, and value creation more effectively.
Regular benchmarking against other EU economies is another essential measure. Such comparisons reveal how Malta is performing in relation to its peers, offering valuable insights into productivity and innovation trends that can guide strategic decisions.
\ Capturing the impact of emerging technologies
As artificial intelligence and digital assets reshape business models in gaming, accurately measuring their economic contribution has become a priority. Borg explains that the NSO is refining its methodologies to address these shifts. “We are progressively developing tools and methodologies to capture the economic contributions of these rapidly evolving areas more effectively,” he notes.
This effort is not happening in isolation. Within the European Statistical System, all National Statistical Institutes are committed to keeping statistics relevant and timely. Updated manuals and guidelines now reflect the rapid evolution of the digital economy, ensuring that new forms of activity are accurately represented in official data. Collaborating with the Central Bank of Malta, the Malta Financial Services Authority, and the Malta Gaming Authority is also key to assessing the transformative impact of emerging technologies.
\ Evidence of resilience and adaptability
The data tells a compelling story about the sector’s resilience, even amid global challenges. In the decade preceding the pandemic, the gaming sector (classified under NACE R92 - Gambling and betting activities) experienced an average annual growth in Gross Value Added (GVA) of around 14 percent. In comparison, the software development and IT services sector (NACE J62 - Computer programming, consultancy and related activities) grew by 20%.
From 2020 to 2022, the pandemic years, R92’s growth eased to 11 percent, but J62 surged to 36 percent. “The share of total GVA contributed by R92 and J62 rose by 5 and 3 percentage points, respectively, between 2019 and 2020,” Borg highlights. Over the longer term, J62 has expanded at a faster
Il vantaggio competitivo di Malta nel panorama europeo del gaming non deriva esclusivamente da una regolamentazione favorevole e da una solida infrastruttura. In una recente intervista con Matthew Busuttil, Keith Borg, Direttore dell’Ufficio Nazionale di Statistica (NSO), ha evidenziato come il punto di forza della nazione sia sempre più sostenuto dalla capacità di acquisire, interpretare e utilizzare dati economici e aziendali affidabili.
Borg sottolinea che la qualità e la tempestività delle analisi statistiche sono cruciali per decisori politici, regolatori e stakeholder del settore. «Disporre di un vantaggio competitivo richiede la distribuzione di dati solidi, tempestivi e dettagliati sul settore», afferma. Sono inclusi il perfezionamento dell’integrazione dei dati amministrativi nel quadro statistico dell’NSO e il potenziamento degli indicatori specifici di settore con l'obiettivo di monitorare in modo più efficace la trasformazione digitale, le tendenze occupazionali e la creazione di valore.
Un ulteriore elemento essenziale è il benchmarking periodico con le altre economie dell’UE. Questi confronti rivelano come Malta si posizioni rispetto ai propri pari, offrendo preziose informazioni sulle tendenze in fatto di produttività e innovazione che possono orientare le decisioni strategiche.
\ Misurare l’impatto delle tecnologie emergenti
Con l’intelligenza artificiale e gli asset digitali che stanno riplasmando i modelli di business nel gaming, misurare accuratamente il loro contributo economico è diventato una priorità. Borg spiega che l’NSO sta perfezionando le proprie metodologie per affrontare questi cambiamenti. «Stiamo progressivamente sviluppando strumenti e metodologie per catturare in modo più efficace i contributi economici di questi ambiti in rapida evoluzione», osserva.
Questo impegno non avviene in isolamento. All’interno del Sistema Statistico Europeo, tutti gli Istituti Nazionali di Statistica si impegnano a mantenere le statistiche pertinenti e aggiornate. Manuali e linee guida aggiornati riflettono ora la rapida evoluzione dell’economia digitale, garantendo che le nuove forme di attività siano rappresentate con precisione nei dati ufficiali. Collaborare con la Banca Centrale di Malta, la Malta Financial Services Authority e la Malta Gaming Authority è inoltre fondamentale per valutare l’impatto trasformativo delle tecnologie emergenti.
\ Prove di resilienza e adattabilità
I dati raccontano una storia convincente sulla resilienza del settore, persino attraverso sfide globali. Nel decennio precedente alla pandemia, il settore del gaming (classificato sotto NACE R92 – Attività di gioco d’azzardo e scommesse) ha registrato una crescita media annua del Valore Aggiunto Lordo (GVA) di circa il 14%. In confronto, il settore dello sviluppo software e dei servizi IT (NACE J62 –Programmazione informatica, consulenza e attività connesse) è cresciuto del 20%.
Dal 2020 al 2022, negli anni della pandemia, la crescita di
pace, signalling the increasing importance of digital services alongside gaming.
Drawing on Jobsplus data, Borg noted several demographic shifts within Malta’s gaming workforce. Since 2023, employment in NACE 92 has remained steady at around 11,000, yet the age profile has evolved. Between 2023 and February 2025, there was an increase in workers aged 35–54, while those aged 25–34 experienced a decline. Over the same period, the number of EU nationals in the sector fell by 247, contrasted by a rise of 343 third-country nationals. Most of this growth was attributed to full-time positions, reflecting both changing labour supply trends and evolving skill demands within the industry.
Beyond financial performance, ESG considerations are becoming a defining element in the evaluation of high-productivity sectors. EU reporting rules distinguish between companies that adhere to ESG principles and those that do not, influencing investment decisions and business models.
“Environmental incidents, social controversies and governance failures have fuelled a cultural shift, especially among younger investors, towards strategies that take into consideration ESG risks,” says Borg. The new European System of Accounts (ESA), which will necessitate a benchmark revision in National Accounts and other statistics by 2030, will place greater emphasis on the environmental and social dimensions in official economic data.
Looking ahead, Borg sees significant opportunities for Malta in adjacent sectors such as immersive technologies and metaverse gaming. The country’s strong digital infrastructure and transparent regulatory framework create fertile ground for these emerging markets.
The NSO’s role will be to ensure that, as new economic activities emerge, they are captured accurately in national statistics. This approach not only validates their economic significance but also supports informed policymaking and targeted industry growth.
With robust data systems, a forward-looking regulatory environment, and a willingness to adapt, Malta is well placed to maintain its leadership in the evolving European gaming ecosystem. As Borg’s insights suggest, the numbers don’t just tell a story; they help shape the future.
R92 è rallentata all’11%, mentre J62 è balzato al 36%. «La quota di GVA totale generata da R92 e J62 è aumentata rispettivamente di 5 e 3 punti percentuali tra il 2019 e il 2020», sottolinea Borg. Nel lungo periodo, J62 ha registrato un’espansione più rapida, segnalando l’importanza crescente dei servizi digitali accanto al gaming.
Basandosi sui dati di Jobsplus, Borg ha evidenziato diversi cambiamenti demografici nella forza lavoro del gaming a Malta. Dal 2023, l’occupazione in NACE 92 è rimasta stabile intorno alle 11.000 unità, ma il profilo anagrafico è cambiato. Tra il 2023 e il febbraio 2025 è aumentato il numero di lavoratori di età compresa tra 35 e 54 anni, mentre è diminuito quello tra 25 e 34 anni. Nello stesso periodo, il numero di cittadini UE nel settore è calato di 247 unità, mentre i lavoratori provenienti da paesi terzi sono aumentati di 343. La maggior parte di questa crescita è legata a posizioni a tempo pieno, riflettendo sia cambiamenti nell’offerta di lavoro che nell’evoluzione delle competenze richieste dall’industria.
\ L’ESG come nuova chiave di lettura economica
Oltre alla performance finanziaria, i criteri ESG stanno diventando un elemento determinante nella valutazione dei settori ad alta produttività. Le norme UE in materia di rendicontazione distinguono tra aziende che adottano principi ESG e quelle che non lo fanno, influenzando decisioni di investimento e modelli di business.
«Incidenti ambientali, controversie sociali e carenze di governance hanno alimentato un cambiamento culturale, soprattutto tra gli investitori più giovani, verso strategie che considerano i rischi ESG», afferma Borg. Il nuovo Sistema Europeo dei Conti (ESA), che richiederà una revisione di riferimento nei conti nazionali e in altre statistiche entro il 2030, attribuirà maggiore importanza alle dimensioni ambientali e sociali nei dati economici ufficiali.
\ Prepararsi alla prossima ondata digitale
Guardando al futuro, Borg vede opportunità significative per Malta in settori contigui come le tecnologie immersive e il gaming nel metaverso. La solida infrastruttura digitale del paese e un quadro normativo trasparente creano un terreno fertile per questi mercati emergenti.
Il ruolo dell’NSO sarà quello di garantire che, man mano che emergono nuove attività economiche, esse vengano catturate con precisione nelle statistiche nazionali. Questo approccio non solo ne convalida la rilevanza economica, ma supporta anche politiche informate e una crescita mirata dell’industria.
Con sistemi di raccolta dati solidi, un ambiente normativo orientato al futuro e una forte capacità di adattamento, Malta è ben posizionata per mantenere la propria leadership nell’ecosistema europeo del gaming in evoluzione. Come suggeriscono le osservazioni di Borg, i numeri non si limitano a raccontare una storia: contribuiscono a costruire il futuro.
Hanna Radchenko, CEO of APERCON, talks with Rami Gabriel about creating long-term value in the iGaming sector through talent and business principles.
\ Strategic roots
APERCON was founded in 2002 in Ukraine as a recruitment and consulting company for the FMCG, manufacturing, and B2B markets. Early cooperation with global brands helped refine its precision in selecting the right specialists for the right roles. Since 2012, the company has focused its efforts on iGaming, seeing in this sector both enormous growth potential and the responsibility that comes with operating in it.
“In this market, money is not the problem; the problem is finding the right people and ensuring high-quality recruitment while maintaining pace, speed, engagement, and reliability,” says Radchenko. This position opened APERCON’s entry into tier-one markets, including the EU: Cyprus, Malta, the USA, and the UK, as well as selective presence in tier-three markets such as India, Peru, and Asia. Embedded in the company’s DNA and corporate values are high dynamics, passion for its work, competitive thrill to achieve goals, consistency and standards, and professional expertise that guarantees high-quality services.
According to Radchenko, commercial opportunities never outweigh core values. This is why cooperation with APERCON is valued primarily for the opportunity to work with trusted partners focused on sustainable growth. Whether it’s a client or a candidate, the key principle is whether you have clear tasks, strategies, and goals.
\ Market needs
Global trends include the formation of clear regulatory rules, globalization (multinationalism and the expansion of hiring geography), technological development, and selectivity in recruitment.
“Operational efficiency is not an abstract goal,” notes Radchenko. “It is the guarantee of achieving business goals for any company. Business is done by people.”
According to her, 60–70% of recruitment orders occur after unplanned dismissals or in connection with dynamic growth. Therefore, a high pace is the natural life rhythm for APERCON.
The most frequent C-level recruitment requests are for positions such as CEO, COO, CMO, CFO, CTO, CLO, CCO, Head of Affiliates, and Country Managers.
“Hiring the wrong executives is an expensive luxury,” emphasizes Radchenko. “If we see that a partner is about to make an ineffective decision, we propose optimal alternatives — it is our job to join forces and ensure the result.”
\ Investment in expertise
Although C-level recruitment remains the “heart” of APERCON’s activity, today the company has seven specialized departments. Among them: financial services (to increase GGR and reduce costs), legal consulting (licensing and compliance),
Hanna Radchenko, CEO di APERCON, parla con Rami Gabriel di come creare valore a lungo termine nel settore iGaming attraverso talento e principi aziendali.
\ Radici strategiche
APERCON è stata fondata nel 2002 in Ucraina come società di reclutamento e consulenza per i mercati FMCG, manifatturiero e B2B. La collaborazione iniziale con marchi globali ha contribuito a perfezionare la sua precisione nella selezione dei giusti specialisti per i giusti ruoli. Dal 2012, l’azienda ha concentrato i propri sforzi sull’iGaming, individuando in questo settore sia un enorme potenziale di crescita sia la responsabilità che comporta operare al suo interno.
«In questo mercato, il denaro non è il problema; il problema è trovare le persone giuste e garantire un reclutamento di alta qualità mantenendo ritmo, velocità, coinvolgimento e affidabilità», afferma Radchenko. Questa visione ha aperto ad APERCON l’ingresso nei mercati di fascia uno, tra cui UE, Cipro, Malta, USA e Regno Unito, nonché una presenza selettiva in mercati di fascia tre come India, Perù e Asia. Nel DNA e nei valori aziendali sono radicate alta dinamicità, passione per il lavoro, spirito competitivo nel raggiungere obiettivi, coerenza e standard, nonché competenza professionale che garantisce servizi di qualità.
Secondo Radchenko, le opportunità commerciali non superano mai i valori fondamentali. Ecco perché la cooperazione con APERCON è apprezzata soprattutto per la possibilità di lavorare con partner affidabili orientati a una crescita sostenibile. Che si tratti di un cliente o di un candidato, il principio chiave è avere compiti, strategie e obiettivi chiari.
\ Esigenze di mercato
Le tendenze globali comprendono la definizione di regole regolatorie chiare, la globalizzazione (multinazionalità ed espansione della geografia del reclutamento), lo sviluppo tecnologico e la selettività nel recruiting.
«L’efficienza operativa non è un obiettivo astratto», osserva Radchenko. «È la garanzia del raggiungimento degli obiettivi aziendali di qualsiasi impresa. Il business è fatto dalle persone.»
Secondo lei, il 60–70% degli incarichi di reclutamento avviene dopo dimissioni non pianificate o in relazione a una crescita dinamica. Perciò, un ritmo elevato rappresenta la
cybersecurity, certification, as well as creative developments for games, branded content, CRM, and payment systems. In this way, the company provides a full turnkey service cycle to solve any tasks in iGaming ecosystems and enterprises.
Technology has become another focus. The company’s €200,000 investment in the UK startup Data Island brought AI tools to improve customer support, HR, and CRM systems. Another €300,000 invested in the game provider Spin Joy Games allowed APERCON to deepen its expertise and raise the level of delivering game content development services for partners even further .
APERCON’s investment approach reflects its recruitment philosophy: balanced, deliberate, and tied to long-term goals.
\ Geographic presence
APERCON combines physical presence with global reach. The company’s offices are located in Kyiv, Budapest, Vienna, Alicante, and Miami. On September 15, a new office will open in Limassol, which will become a regional hub for talent search and client service.
“We work 24 hours a day across US and EU time zones because for us this is a lifestyle, not just a job,” says Radchenko. Of its 200 employees, the majority work in offices, which allows clients to interact directly with recruiters and decision-makers, responding promptly to changes exactly when needed.
\ Sustainable development
APERCON treats corporate social responsibility just as seriously. This includes environmental and educational projects, as well as sports sponsorships — including esports tournaments and Brazilian jiu-jitsu.
“For us, CSR is not a PR stunt; it is part of the operating budget, the same as salaries or utilities. It is our contribution to the sustainable development of generations and the places where we live and operate,” notes Radchenko. In this way, APERCON clearly demonstrates its values, treating responsibility not as an option but as a necessity.
\ Market trust
Radchenko emphasizes that the market is tight & integrity matters: in dealings with players, partners, and people. “Fortunately,” says Radchenko, “we are already at that tier where we are not only chosen as a partner — we also choose who we want to work with, who matches our values, who is our like-minded ally in pace, quality, and approaches. We like working with those who share our rhythm, interests, ideas, or are simply ready to do their work well. These are three different levels.”
But one of the most important characteristics of partnership, Radchenko believes, is integrity: the industry is growing, and key positions will be occupied by brands that lead transparent, systematic, consistent, and responsible policies toward partners, staff, the market, and regulators.
Consistency, reliability, and the ability to operate in a highly competitive, highly dynamic environment have made APERCON the number one partner in the competitive and high-risk global iGaming market.
condizione naturale di vita per APERCON.
Le richieste di reclutamento più frequenti a livello C riguardano posizioni come CEO, COO, CMO, CFO, CTO, CLO, CCO, Head of Affiliates e Country Manager.
«Assumere dirigenti sbagliati è un lusso costoso», sottolinea Radchenko. «Se vediamo che un partner sta per prendere una decisione inefficace, proponiamo alternative ottimali — è nostro compito unire le forze e garantire il risultato.»
\ Investimento in competenze
Sebbene il reclutamento di livello C rimanga il “cuore” dell’attività di APERCON, oggi l’azienda conta sette dipartimenti specializzati. Tra questi: servizi finanziari (per aumentare il GGR e ridurre i costi), consulenza legale (licenze e compliance), cybersicurezza, certificazioni, nonché sviluppi creativi per giochi, contenuti brandizzati, CRM e sistemi di pagamento. In questo modo, la società offre un ciclo di servizi completo chiavi in mano per risolvere qualsiasi esigenza negli ecosistemi iGaming e nelle imprese del settore.
La tecnologia è diventata un altro punto focale. L’investimento di 200.000 € nella startup britannica Data Island ha portato strumenti di intelligenza artificiale per migliorare customer support, HR e sistemi CRM. Un ulteriore investimento di 300.000 € nel game provider Spin Joy Games ha permesso ad APERCON di approfondire la propria competenza e innalzare ulteriormente il livello dei servizi di sviluppo di contenuti di gioco per i partner.
L’approccio agli investimenti riflette la filosofia di reclutamento: equilibrato, ponderato e legato a obiettivi di lungo termine.
\ Presenza geografica
APERCON combina presenza fisica e portata globale. Gli uffici sono situati a Kyiv, Budapest, Vienna, Alicante e Miami. Il 15 settembre aprirà un nuovo ufficio a Limassol, che diventerà un hub regionale per la ricerca di talenti e l’assistenza ai clienti.
«Lavoriamo 24 ore al giorno nei fusi orari USA ed EU perché per noi questo è uno stile di vita, non solo un lavoro», afferma Radchenko. Dei suoi 200 dipendenti, la maggioranza lavora in ufficio, permettendo ai clienti di interagire direttamente con recruiter e decisionmaker, rispondendo con prontezza ai cambiamenti esattamente quando serve.
\ Sviluppo sostenibile
APERCON prende sul serio la responsabilità sociale d’impresa. Questo include progetti ambientali ed educativi, oltre a sponsorizzazioni sportive —
compresi tornei di eSports e di jiu-jitsu brasiliano.
«Per noi, la CSR non è un’operazione di PR; fa parte del budget operativo, al pari degli stipendi o delle utenze. È il nostro contributo allo sviluppo sostenibile delle generazioni e dei luoghi in cui viviamo e operiamo», osserva Radchenko. In questo modo, APERCON dimostra chiaramente i propri valori, trattando la responsabilità non come un’opzione ma come una necessità.
\ Fiducia del mercato
Radchenko sottolinea che il mercato è ristretto e che l’integrità conta: nei rapporti con i player, i partner e le persone.
“Our belief has always been that money is not the problem; finding the right people is.”
«Fortunatamente,» afferma Radchenko, «siamo già a quel livello in cui non siamo solo scelti come partner — ma scegliamo anche noi con chi vogliamo lavorare, chi condivide i nostri valori, chi è un alleato che ci assomiglia in ritmo, qualità e approcci. Ci piace lavorare con chi condivide il nostro ritmo, interessi, idee, o semplicemente è pronto a svolgere bene il proprio lavoro. Sono tre livelli diversi.»
Ma una delle caratteristiche più importanti della partnership, secondo Radchenko, è l’integrità: l’industria sta crescendo, e le posizioni chiave saranno occupate da brand che adottano politiche trasparenti, sistematiche, coerenti e responsabili verso partner, personale, mercato e regolatori.
Coerenza, affidabilità e capacità di operare in un ambiente altamente competitivo e dinamico hanno reso APERCON il partner numero uno nel competitivo e ad alto rischio mercato globale dell’iGaming.
Naomi Day sat down with Jaime Debono, CEO of iGaming Academy, to explore the company’s growth, course innovation and how it’s shaping compliance and vocational training across the industry.
\ A decade of global growth
As iGaming Academy celebrates its 10-year anniversary in 2025, the milestone reflects a decade of educational growth and the evolution of training as a strategic function within the global iGaming sector. At the helm is CEO Jaime Debono, who has guided the company from its earliest concepts. “The concept of the iGaming Academy was formed well before the brand itself, roughly a year and a half prior. My initial vision was to purely be a tech-first educational platform, as there was no industry-specific provider at the time,” Debono explains.
That early tech-driven vision laid the foundation for what is now a globally recognised education platform. Today, iGaming Academy delivers training to over 80,000 staff annually across 40+ countries, yet it hasn’t lost sight of its original purpose. “We have stayed true to the brand and continue to cater for the vocational training needs of industry professionals and people entering the industry.”
\ Beyond the rulebook
iGaming Academy has become a cornerstone of professional development in the industry, with its success grounded in adaptability amid a fast-evolving regulatory environment. “I’m proud of the whole journey and the teams we’ve built over the years, how we’ve maintained relevance in an industry that’s constantly evolving,” says Debono.
Over the past decade, the Academy has expanded its global footprint, now reaching professionals across Europe, North America, Africa and LATAM. But this growth isn’t just geographical, it reflects the deeper shift in how training is valued. Compliance is no longer seen as a legal checkbox, it’s now integral to brand identity and operational excellence. As Debono puts it, “We’ve helped shape a culture of compliance in hundreds of organisations, proving that effective training drives both performance and integrity.”
Naomi Day ha incontrato Jaime Debono, CEO di iGaming Academy, per parlare della crescita dell’azienda, dell’innovazione nei corsi e di come stia plasmando la formazione professionale e sulla conformità normativa in tutto il settore.
\ Un decennio di crescita globale
Nel 2025, iGaming Academy celebra il suo decimo anniversario, un traguardo che riflette dieci anni di crescita educativa e l’evoluzione della formazione come funzione strategica all’interno del settore globale dell’iGaming. A guidare l’azienda fin dai primi concetti è il CEO Jaime Debono, che racconta: “Il concetto di iGaming Academy è nato ben prima del brand stesso, circa un anno e mezzo prima. La mia visione iniziale era quella di creare una piattaforma educativa con un approccio tech-first, poiché all’epoca non esisteva alcun fornitore specifico per il settore.”
Quella visione iniziale, basata sulla tecnologia, ha gettato le basi per quella che oggi è una piattaforma educativa riconosciuta a livello globale. Oggi iGaming Academy forma ogni anno oltre 80.000 dipendenti in più di 40 Paesi, senza però perdere di vista la sua missione originale:
“Siamo rimasti fedeli al brand e continuiamo a soddisfare le esigenze di formazione professionale sia dei professionisti del settore sia di chi vi entra per la prima volta.”
\ Oltre il manuale delle regole
iGaming Academy è diventata un punto di riferimento per lo sviluppo professionale nel settore, con un successo fondato sulla capacità di adattarsi a un contesto normativo in continua evoluzione. Sono orgoglioso di tutto il percorso e dei team che abbiamo costruito negli anni, di come siamo riusciti a mantenere la nostra rilevanza in un’industria in costante cambiamento”, afferma Debono.
Negli ultimi dieci anni, l’Academy ha ampliato la propria presenza internazionale, raggiungendo professionisti in Europa, Nord America, Africa e America Latina. Questa crescita non è solo geografica, ma riflette un cambiamento più profondo nel modo in cui la formazione viene percepita:
That culture is reinforced by continuous innovation. “We’ve continuously modernised our course offering, from traditional in-person training to fully online, self-paced and live virtual classrooms,” he explains. By embedding compliance into learning and development strategies, iGaming Academy has elevated training from a regulatory obligation to a powerful tool for growth.
\ Meeting the moment
As regulations evolve, so do expectations around training. “We’re seeing a shift toward microlearning, video and mobilefirst content. With increasingly diverse and remote workforces, training needs to be accessible, engaging and on demand,” Debono notes. Alongside accessibility, there’s growing demand for targeted learning paths. “There’s a growing need for personalisation and realtime reporting for audit and risk purposes,” he adds.
Training has also become far more role-specific and strategic. “Beyond compliance, there’s now more focus on responsible gaming (RG) and anti-money laundering (AML) best practices, along with product and AI implementation courses. Businesses are no longer just ticking boxes, they’re recognising training as a strategic asset for retention, culture and brand trust.”
\ Next-level learning
With jurisdictions undergoing regulatory transformation, iGaming Academy is expanding fast to meet emerging market needs. “AML and RG continue to be our flagship courses, especially as regulatory scrutiny increases across global jurisdictions” Debono says. The Academy has rolled out dedicated content for high-growth markets, offering region-specific learning aligned with new legal frameworks. “In 2025, we expanded our reach with dedicated suites of
courses tailored for the Brazilian and Curaçao markets, both of which are undergoing significant regulatory transformation.”
In addition to geographic needs, demand for techsavvy training is growing across the board. “We’re seeing growing demand for training focused on product and AI application in iGaming,” Debono adds. “We’re excited to be developing new content in those areas.”
\ Smarter by design
Technology is embedded in the way iGaming Academy delivers education, “We’re leveraging AI to personalise learning journeys and recommend content based on learner behaviour and company risk profiles,” Debono explains. For clients, this means real-time insights into staff progress and potential compliance risks. “Our platform helps managers track completion, flag compliance gaps and generate audit-ready reports in seconds.”
Internally, this data loop supports continuous improvement. “We use data to refine course content and improve learner engagement. These tools help us move from reactive to proactive training, turning education into more of a strategic tool.”
\ Global learning, human touch
Even with digital expansion, iGaming Academy maintains a distinctly human approach to learning. “We’ve found the key is combining flexibility with real human interaction. Our live virtual sessions encourage participation through case studies, discussions and Q&A, bringing content to life,” Debono says.
The Academy’s jurisdiction-specific modules ensure global relevance while respecting local nuances. This commitment makes training feel less like a formality and more like a vital business tool. “We use storytelling, practical scenarios and assessments to keep things relevant and engaging,” Debono adds. “Client feedback plays a big part, helping us adapt and ensure the training meets real business needs.”
\ Shaping the standard
By blending compliance, innovation, and insight, the Academy helps iGaming businesses meet and master evolving rules.“Training should feel like a valuable tool, not a tick-box exercise and making it relevant and dynamic is what gets us there.”
In a sector where knowledge is power, iGaming Academy continues to set the standard, training professionals and shaping the industry, one course at a time.
la conformità normativa non è più vista come un mero obbligo legale, ma come parte integrante dell’identità di un brand e dell’eccellenza operativa.
Come sottolinea Debono: “Abbiamo contribuito a plasmare una cultura della conformità in centinaia di organizzazioni, dimostrando che una formazione efficace aumenta sia le prestazioni che l’integrità.”
Questa cultura è rafforzata da un’innovazione continua: “Abbiamo costantemente modernizzato la nostra offerta formativa, passando dalla formazione tradizionale in aula a corsi completamente online, in autoapprendimento e in classi virtuali dal vivo.” Integrando la conformità nelle strategie di apprendimento e sviluppo, iGaming Academy ha trasformato la formazione da un obbligo regolatorio a uno strumento potente di crescita.
\ Cogliere il momento
Con l’evoluzione delle normative, cambiano anche le aspettative sulla formazione. “Stiamo assistendo a un passaggio verso il microlearning, i contenuti video e il mobile-first. Con una forza lavoro sempre più diversificata e distribuita, la formazione deve essere accessibile, coinvolgente e disponibile su richiesta”, osserva Debono.
Accanto all’accessibilità, cresce anche la domanda di percorsi di apprendimento mirati: “C’è un’esigenza sempre maggiore di personalizzazione e di reportistica in tempo reale per finalità di audit e gestione del rischio.”
La formazione è inoltre diventata molto più specifica per ruolo e strategica: “Oltre alla conformità, c’è oggi un’attenzione maggiore al responsible gaming (RG) e alle pratiche ottimali di anti-money laundering (AML), insieme a corsi su prodotto e implementazione dell’IA. Le aziende non si limitano più a spuntare caselle: riconoscono la formazione come un asset strategico per la fidelizzazione, la cultura aziendale e la fiducia nel brand.”
\ Apprendimento di livello superiore
Con giurisdizioni in piena trasformazione normativa, iGaming Academy si espande rapidamente per rispondere alle esigenze dei mercati emergenti.
“AML e RG continuano a essere i nostri corsi di punta, soprattutto con l’aumento della vigilanza normativa a livello globale”, afferma Debono.
L’Academy ha lanciato contenuti specifici per mercati ad alta crescita, allineati ai nuovi quadri legislativi: “Nel 2025 abbiamo ampliato la nostra offerta con pacchetti di corsi dedicati ai mercati brasiliano e di Curaçao, entrambi in fase di
importante trasformazione normativa.”
Oltre alle necessità geografiche, cresce ovunque la domanda di formazione tecnologicamente avanzata: “Stiamo registrando un aumento della domanda di corsi dedicati al prodotto e all’applicazione dell’IA nell’iGaming. Siamo entusiasti di sviluppare nuovi contenuti in queste aree.”
\ Più intelligente per progettazione
La tecnologia è parte integrante del modo in cui iGaming Academy eroga la formazione: “Stiamo utilizzando l’IA per personalizzare i percorsi di apprendimento e raccomandare contenuti in base al comportamento del discente e ai profili di rischio aziendali”, spiega Debono.
Per i clienti, questo significa informazioni in tempo reale sui progressi del personale e sui potenziali rischi di conformità: “La nostra piattaforma aiuta i manager a monitorare il completamento dei corsi, segnalare eventuali lacune e generare report pronti per l’audit in pochi secondi.”
Internamente, questo ciclo di dati supporta il miglioramento continuo: “Utilizziamo i dati per perfezionare i contenuti e aumentare il coinvolgimento degli utenti. Questi strumenti ci consentono di passare da una formazione reattiva a una proattiva, trasformando l’educazione in uno strumento strategico.”
\ Formazione globale, tocco umano
Anche con l’espansione digitale, iGaming Academy mantiene un approccio fortemente umano: “Abbiamo scoperto che la chiave è combinare flessibilità e interazione reale. Le nostre sessioni virtuali dal vivo stimolano la partecipazione attraverso case study, discussioni e sessioni di Q&A, dando vita ai contenuti”, afferma Debono.
I moduli specifici per giurisdizione garantiscono rilevanza globale rispettando le differenze locali. Questo approccio fa sì che la formazione non sembri una formalità, ma un vero strumento di business: “Utilizziamo lo storytelling, scenari pratici e valutazioni per mantenere i corsi pertinenti e coinvolgenti”, aggiunge. “Il feedback dei clienti gioca un ruolo importante, aiutandoci ad adattare i corsi e garantire che rispondano a esigenze aziendali concrete.”
\ Plasmare lo standard
Combinando conformità, innovazione e conoscenza, l’Academy aiuta le aziende dell’iGaming a soddisfare e padroneggiare regole in continua evoluzione: “La formazione deve essere percepita come uno strumento di valore, non come un esercizio formale. Renderla pertinente e dinamica è ciò che ci permette di arrivarci.”
In un settore in cui la conoscenza è potere, iGaming Academy continua a stabilire lo standard, formando professionisti e plasmando il futuro dell’industria, un corso alla volta.
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