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’arrivo di Gesù Cristo

e della Sacra Famiglia in Egitto figura tra gli eventi più importanti avvenuti sulla terra della nostra amata patria Egitto , in tutta la Sua lunga storia. Con lo spirito profetico, il Profeta Osea vide il Signore Gesù Cristo proveniente da Betlemme, perché in tutta

Phptography: Sherif Sonbol - Designed by: George Chackal

A Gabal El Tair (Monte degli ucelli) Il Monastero della Santa Vergine

“Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto”

Arrivando alla cittadina di Samallut, la Sacra Famiglia di lì attraversò il Nilo verso Est, dov’è situato attualmente il Monastero della Santa Vergine a Gabal El Tair (Monte degli uccelli), ad Est di Samallut; si stabilì quindi nella grotta che si trova nell’ antica Chiesa. Gabal El Tair è noto con questo nome perché migliaia di uccelli di Bokirs vi si raggruppano. Lo stesso monte è chiamato anche “Monte del Palmo” perché, secondo la tradizione, mentre la Sacra Famiglia stava accanto al monte un grosso frammento di roccia si staccò da esso, rischiando di caderle addosso. Allora il Signore Gesù stese la mano impedendo alla roccia di cadere e il palmo della sua mano rimase impresso su questa roccia.

(Matteo 2:13)

Gerusalemme non trovò niente su cui appoggiare il suo capo, e giungere in Egitto e trovare rifugio nei cuori dei pagani. Perciò , fu detta la profezia: “ Dall’Egitto richiamai Mio Figlio“ (Osea 11 : 1)

Nel Monte Kuskam (Assiut) Il Monastero di Al Moharrak Giungendo al Monte Kuskam, dove si trova attualmente il Monastero di El Moharrak ad Ovest del governatorato di Assiut, la Sacra Famiglia si stabilì per più di sei mesi nella grotta che fu più tardi l’altare dell’antica chiesa della Santa Vergine del Monastero. Il piano dell’altare è proprio la pietra su cui dormiva il Bambino Gesù, ed essa è situata al centro dell’Egitto. Così si è compiuta, pure letteralmente, la profezia di Isaia che dice: “Ci sarà un altare dedicato al Signore in mezzo al paese d’Egitto” (Isaia I9: I9). In questo monastero “Un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe in Egitto e gli disse: Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre e va’ nella terra d’Israele; sono morti infatti quelli che cercavano di uccidere il bambino” (Matteo 2: 19 - 20 ).

Icon by: Yuhanna al-Armani (18 secolo) - Il Monastero di Al Moharrak

La Sacra Famiglia in Egitto


A El Maadi, Chiesa della Santa Vergine

Coptic Icon Tempra painting by: Adel Nassief

Nel Cairo Vecchio Chiesa di San Sergio (Abu Serga)

A Wadi El Natrun La Sacra Famiglia attraversò il Nilo (Ramo di Rosetta) verso il Delta Occidentale, poi si diresse a Sud raggiungendo Wadi El Natrun, Gesù Cristo e Sua Madre , la Vergine Maria hanno benedetto questo luogo . La zona che successivamente diventò il paradiso dei monaci.

La Sacra Famiglia giunse al Vecchio Cairo. La zona del vecchio Cairo è considerata tra le più importanti zone e luoghi dove la sacra famiglia si fermò durante il Suo viaggio in Egitto. Questa zona fu benedetta dalla presenza della Sacra Famiglia. Vi si trovano numerose chiese e conventi. La Sacra Famiglia non poté rimanervi che pochi giorni a causa degli idoli che andavano in frantumi: “Ecco, il Signore cavalca una nube leggera ed entra in Egitto. Crollano gli idoli dell’Egitto davanti a lui” (Isaia 19: 1) Ciò irritò il governatore di El Fostat, che volle uccidere il Bambino Gesù. La Chiesa di San Sergio (Abu Serga), che racchiude la grotta dove si rifugiò la Sacra Famiglia, ed è considerata uno dei più importanti segni lasciati dalla Sacra Famiglia.

La Sacra Famiglia perciò partì verso Sud, finché raggiunse la zona di El Maadi, nei dintorni di Menfi (capitale dell’Antico Egitto). La Sacra Famiglia navigò su una barca a vela sul Nilo diretta verso sud (L’Alto Egitto), dal posto dove sorge attualmente la Chiesa della Santa Vergine note come “El Adaweia” perché da li la Sacra Famiglia ha attraversato “ADAT” il Nilo nel Suo viaggio verso l’Alto Egitto e di cui venne il nome “Al Maadi”.A tutt’oggi esiste la scala di pietra usata dalla Sacra Famiglia nella sua discesa alla riva del Nilo, che può essere visitata da un luogo che si apre nel cortile della chiesa. Tra gli eventi prodigiosi avvenuti presso questa chiesa il venerdi 3 del mese di baramhat corrispondente al 12 Marzo 1976 Ad, è stata trovata la Ssacra bibbia, galleggiante sulla superficie dell’acqua del Nilo di fronte alla Chiesa ed aperta sul capitolo 19 del profeta Isaia, dove cita: “Benedetto sia l’Egitto mio popolo” (Isaia19:25)


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