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SALUTI

PRESIDENTE AIA - TULLIO LANESE .......................................................................... 4 PRESIDENTE CRA PIEMONTE-V.A. - PAOLO BALDACCI............................................... 5 PRESIDENTE CONSIGLIO REGIONALE - DAVIDE GARIGLIO ........................................ 6 SINDACO NICHELINO - GIUSEPPE CATIZONE............................................................ 7

RICORDANDO ANTONIO ............................................................................................................. 8

CITTA’ DI NICHELINO CENNI STORICI .................................................................................................... 10

SEZIONE DI NICHELINO – LA STORIA........................................................................................ 14

DA NICHELINO ALLA…FIFA PIERLUIGI PAIRETTO ............................................................................................ 18 PAOLO CALCAGNO ................................................................................................ 19

I NICHELINESI SUI CAMPI NAZIONALI ....................................................................................... 21

LE GIACCHETTE IN…ROSA ........................................................................................................ 22 UN PENSIERO DI MARIA GIOVANNA ALIBRANDI .................................................... 23

ORGANIGRAMMA SEZIONALE 2005/06 ....................................................................................... 24

PREMI SEZIONALI .................................................................................................................... 25

ATTIVITA’ RICREATIVE SQUADRA DI CALCIO SEZIONALE........................................................................... 26 NON SOLO CALCIO – VIAGGI................................................................................. 31 CENE ................................................................................................................... 33

CONCLUSIONI E SALUTI DEL PRESIDENTE SEZIONALE ............................................................... 34

RINGRAZIAMENTI .................................................................................................................... 35


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Tullio LANESE Presidente A.I.A.

Paolo BALDACCI Presidente C.R.A. Piemonte-V.A.

Nichelino, una luce di riferimento

Nichelino, una luce di riferimento

Il momento della festa è una gioia che permette di inebriarsi dei successi ottenuti e delle esperienze vissute ma è anche l’attimo della riflessione e del futuro. La Sezione di Nichelino si accinge a vivere questo tempo, la festa per i venti anni dalla fondazione. È un tempo trascorso attraverso mille e più momenti, che l’hanno forgiata, fatta crescere e diventare una realtà consolidata. Oggi è giusto alzare i calici e brindare, tutti assieme. È la festa di tutti quegli arbitri che hanno attraversato la storia della Sezione per farla esser quella che oggi è per tutti noi: una luce di riferimento. Io non posso che unirmi alla vostra festa e auspicare che lo spirito che ha contraddistinto quel gruppo di amici, pionieri della vostra realtà, capeggiato da Antonio Pairetto, che aveva intrapreso l’avventura di costituire una nuova sezione arbitrale, non si smarrisca e continui a vivere in tutte quelle persone che decideranno di fare parte di un’idea, di un gruppo che si chiama Sezione A.I.A. di Nichelino.

Il momento della festa è una gioia che permette di inebriarsi dei successi ottenuti e delle esperienze vissute ma è anche l’attimo della riflessione e del futuro. La Sezione di Nichelino si accinge a vivere questo tempo, la festa per i venti anni dalla fondazione. È un tempo trascorso attraverso mille e più momenti, che l’hanno forgiata, fatta crescere e diventare una realtà consolidata. Oggi è giusto alzare i calici e brindare, tutti assieme. È la festa di tutti quegli arbitri che hanno attraversato la storia della Sezione per farla esser quella che oggi è per tutti noi: una luce di riferimento. Io non posso che unirmi alla vostra festa e auspicare che lo spirito che ha contraddistinto quel gruppo di amici, pionieri della vostra realtà, capeggiato da Antonio Pairetto, che aveva intrapreso l’avventura di costituire una nuova sezione arbitrale, non si smarrisca e continui a vivere in tutte quelle persone che decideranno di fare parte di un’idea, di un gruppo che si chiama Sezione A.I.A. di Nichelino.


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Davide GARIGLIO Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte Cari amici, care amiche, è sempre bello celebrare un compleanno e, quando si arriva a compiere vent'anni, si deve festeggiare. Sono felice di partecipare, con queste poche righe, al vostro anniversario; negli anni, con un lavoro quotidiano e costante, avete dimostrato passione e impegno svolgendo un ruolo importante per i tanti giovani che competono nella attività sportiva e rappresentando con coerenza quella figura terza, fondamentale per la pratica sportiva e non solo. A nome del Consiglio regionale, e mio personale, voglio esprimervi tutta la mia ammirazione per quello che fate e augurare a tutti di continuare a coltivare la passione per il calcio.

Giuseppe CATIZONE Sindaco della Città di Nichelino 20 anni fa nasceva- per volontà di uno dei principali protagonisti della vita sportiva nichelinese, Antonio Pairetto – la sezione dell'A.I.A. di Nichelino. Da allora, molte “giacchette nere” (ora sono anche gialle) della nostra città hanno calcato i campi calcistici di tutta la regione e, in qualche caso, di tutto il mondo, come il figlio di Antonio, Pierluigi Pairetto. Lo sport, nella nostra città, ha sempre svolto una funzione determinante nell'aggregazione e nella crescita civica e sociale dei nostri ragazzi. E quello dell'arbitro è un ruolo fondamentale, fatto di sacrificio, di professionalità, di coraggio, di passione, di serietà: un impegno esposto a critiche e polemiche. Ma si tratta di un ruolo fondamentale, di insegnamento al rispetto delle regole e dell'avversario, nonostante il clima di sana e giusta competizione. Potrebbe esistere il calcio senza la presenza degli arbitri? Ovviamente ciò non sarebbe possibile ed è per questo che tutta Nichelino, non solo i calciatori delle innumerevoli società cittadine, deve esser grata a questi uomini di sport, testimonianza autentica di un amore e di una passione infinita. Ma, a tutto ciò, occorre aggiungere la qualità tecnica della nostra sezione arbitrale. Da noi scelgono di venire a studiare e ad imparare il “mestiere” giovani da altre città della provincia: è un segno tangibile ed inequivocabile del valore della scuola arbitrale nichelinese. Dunque, buon “compleanno” a tutti voi, con la rassicurazione che la Città e le istituzioni non faranno mai mancare il sostegno al vostro lavoro.


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Ricordando Antonio PAIRETTO

da seguire.

Sono già passati vent’anni da quando un uomo onesto, autenticamente buono e profondamente generoso, un lavoratore infaticabile ma anche un padre e marito sempre presente e premuroso, dotato di una sensibilità fuori dal comune, assunse l’onere e l’onore di guidare la Sezione Arbitri di Nichelino.

Tu che hai iniziato la carriera arbitrale nel lontano 1954 per percorrere tutte le tappe all’interno dell’Associazione, diventando Osservatore Arbitrale nel 1966, raggiungendo la Benemerenza nel 1978, ricoprendo ruoli di prestigio in ambito Regionale sin dal 1976, e diventando Presidente della neonata Sezione nel 1986.

E’ a quell’uomo, a te Antonio, che vogliamo dedicare questo breve ricordo.

Tu che nella Stagione 2003 / 2004 hai così potuto ricordare 50 anni di tessera.

Anche se dal 28 Febbraio 2005 non possiamo contare sulla gioia della tua presenza per festeggiare insieme il ventennale, crediamo in ogni caso che tu possa più di ogni altro ispirare il nostro agire e partecipare il nostro sentire in occasione di questa ricorrenza. Tu che hai seminato tanto, che hai preso per mano tanti giovani e li hai fatti crescere, che hai formato personalità forti ed arbitri capaci, che sempre hai saputo mostrarci la rotta

profonda confronti.

Tu che spinto da un’ incontenibile forza d’animo hai perseguito con ostinata costanza che un piccolo nucleo fosse staccato dalla grande Sezione madre, “ Torino”, per i residenti nella zona a sud della città. Nichelino ebbe così la sua Sezione. Con il rimpianto per la tua dipartita, il movimento del calcio piemontese, certo, ma anche italiano e internazionale non può provare oggi che il senso di una grande, gratitudine nei tuoi

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Antonio riceve la medaglia d’oro e la pergamena a ricordo dei 50 anni di tessera A.I.A. dal Presidente C.R.A. Felice Viterbo – novembre 2004

Tu, Antonio, sei stato per noi un maestro di vita con un carisma ed un valore umano senza precedenti, indicandoci e sapendo incarnare come nessun altro il valore dell’Arbitro, sportivo tra gli sportivi, uomo tra gli uomini. Non potremo mai dimenticare il tuo insegnamento, la tua passione, e con il sentimento delle stagioni che anno dopo anno si susseguono e si fanno storia, viene spontaneo pensare che tu, Antonio, non solo fai parte della Storia della nostra Sezione - una delle Sezioni sicuramente più attive di tutto il territorio Nazionale, da te fortemente voluta e da te costantemente aiutata con la tua infaticabile e ineguagliabile presenza, fino alla fine – ma hai saputo e saprai ancora rappresentarne per molte stagioni le ragioni e i valori per cui, della Nostra Storia, possiamo essere fieri.

Ricordare Antonio Pairetto, una vita dedicata agli arbitri: si rischia veramente di cadere nella retorica, di utilizzare frasi o considerazioni che un uso burocratico ha reso logore, che al sentire dei nostri cuori, della nostra grata, commossa memoria non sembrano mai appropriate. Possiamo concludere semplicemente con la frase che davvero sa esprimere ciò che noi tutti, oggi come ieri, proviamo…

Antonio, grazie!

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Storia di NICHELINO

della produzione della seta.

Le prime notizie storiche di un certo rilievo risalgono al 1500; prima di questa data Nichelino era una borgata di Moncalieri e viveva di riflesso le vicende di questo territorio.

La situazione politico-militare nell’area piemontese era piuttosto incandescente. Nel 1706 Torino fu assediata dai francesi e i Conti Occelli

Nel 1559 il Duca di Savoia concesse Nichelino in feudo alla famiglia Occelli. Il 22 giugno 1694 un decreto della Camera dei Conti, controfirmato dal Re Vittorio Amedeo II, dichiarava Nichelino territorio unico e distaccato da Moncalieri. Nasceva così il “Feudo di Nichelino” assegnato - per diecimila ducati d’argento al Conte Niccolò Manfredi Occelli nominato “sindaco perpetuo” con diritto all’uso di armi, sigilli e relativo titolo nobiliare. La Regia Patente definiva i confini dal fiume Sangone alle strade che conducevano a Vinovo, Stupinigi e Candiolo - e il territorio che comprendeva le grandi cascine San Quirico, Buffa, Vernea, Palazzetto, Colombetto, Pallavicina e Borgata Palazzo. All’epoca Nichelino contava quasi 400 abitanti legati profondamente alla religione e dediti soprattutto all’agricoltura. Grande rilevanza aveva anche la gelsicoltura legata alla tradizione piemontese

dell’arcivescovo di Torino nacque la parrocchia dedicata alla SS. Trinità con patroni San Rocco e San Matteo Apostolo. Nel 1750, in piazza Barile, venne posta la prima pietra della nuova chiesa parrocchiale, conosciuta oggi come Chiesa Antica, realizzata dal Prunotto forse su disegno del maestro Juvarra. Nel 1775 l’arcivescovo di Torino consacrò la nuova chiesa e il primo parroco fu Don Antonio Macario. Nella seconda metà del 1700, con gli Ordinati (le attuali delibere) Nichelino subì la prima vera trasformazione: furono organizzate le pattuglie di vigilanza sull’ordine pubblico, fu regolata la distribuzione dell’acqua e si istituì un servizio di assistenza per i meno abbienti.

Parrocchia della S.S. Trinità inviarono uomini e mezzi in aiuto ai Savoia. Anche il territorio di Nichelino fu invaso dal nemico e gli abitanti furono costretti ad abbandonare le case e ad implorare l’aiuto di San Matteo per respingere l’assedio (21 settembre 1706). Placatisi i venti di guerra, gli Occelli - in cambio della fedeltà mostrata - ottennero il diritto a nominare i Sindaci. Ottenuta l’indipendenza comunale, i nichelinesi cercarono l’autonomia religiosa. Nel 1730, con un decreto

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Nel 1760 partirono i lavori per la strada reale destinata a congiungere Torino e Pinerolo e,

La stazione di Nichelino nel 1854

contemporaneamente, venne assicurato un collegamento continuativo con Torino grazie ad un ponte sul Sangone fatto di pietre e mattoni. Alla fine del ‘700, fallito l’armistizio di Cherasco (1796), Nichelino finì sotto la dominazione francese come tutto il resto del Piemonte. Questa nuova situazione determinò la costituzione della Guardia Nazionale, l’adozione del sistema metrico decimale e del francese come lingua ufficiale, l’abolizione degli ordini religiosi e del calendario repubblicano. Con il ritorno del Re (1814) furono abrogate le leggi francesi e Nichelino vide, nel 1824, l’insediamento della prima stazione dei Carabinieri, arma istituita il 13 luglio 1814 da Re Vittorio Emanuele I. L’ottocento fu un secolo fondamentale per la storia d’Italia e anche Nichelino risentì profondamente dei notevoli mutamenti politici, sociali ed economici. Proprio in quegli anni vennero edificate due scuole, vennero migliorate le vie di comunicazione, fu costruita la stazione ferroviaria sulla linea Torino-Pinerolo e il 27 luglio del 1854 transitò il primo treno. A quell’epoca Nichelino contava quasi 1700 abitanti.

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Il primo gennaio del 1869 al territorio comunale di Nichelino venne aggregata la frazione di Stupinigi sede della famosa Reale Palazzina di Caccia: lo splendido gioiello architettonico di arte Barocca progettato da Filippo Juvarra nel 1729 - destinato a luogo di soggiorno dei Savoia nei periodi estivi e in occasione delle battute di caccia. La sontuosa residenza è caratterizzata da un’originale pianta a quattro bracci, disposti a croce di Sant’Andrea. Tra le sale superbamente decorate e arredate, particolarmente scenografico è il salone centrale con affreschi del Trionfo di Diana. Immenso il parco che circonda la palazzina che si estende per 1.731 ettari, superficie pari a quella del Comune di Nichelino.

Palazzina di caccia di Stupinigi

La dinastia dei primi feudatari nichelinesi terminò con la morte del Conte Augusto Occelli nel 1877. Nei primi anni del 1900 la proprietà del castello del borgo vecchio passò dagli Occelli alla famiglia Segre Amar. Nel 1902 venne costruito il nuovo Municipio, successivamente alzato di due piani. Le vicende storiche di Nichelino della prima metà del ventesimo secolo sono legate al fascismo e alla resistenza: nel 1939 Mussolini attraversò la città in occasione di una visita a Torino; nel 1942 un bombardiere inglese, carico di ordigni, si schiantò su un rifugio presente nel territorio nichelinese causando 20 vittime; nel 1943 sei giovani partigiani nichelinesi vennero catturati e uccisi a Paesana dai nazifascisti; nonostante il lutto dell’intero Comune, questa rappresaglia spinse più di 50 giovani concittadini a prendere la via della Resistenza. Terminata la seconda guerra mondiale, nel maggio del 1945, Rodolfo Camandona venne nominato Sindaco di Nichelino; a lui è dedicata la piazza in cui sorge la nuova sede del Comune. Negli anni ‘50 Torino ed il suo circondario vennero utilizzati come set per la produzione di pellicole di genere storico, mitologico e avventuroso (Ercole, Sandokan, etc...). In particolare nel 1952 furono girati, nello scenario naturale del

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Sangone, “I misteri della giungla nera” e “La vendetta dei Thugs” tratti dalle opere di Emilio Salgari, l’uomo che narrò di terre lontane senza aver mai viaggiato. La storia più recente di Nichelino è legata allo sviluppo industriale di Torino - e della FIAT - e alla conseguente immigrazione. Questi fattori fecero registrare, a partire dagli anni ’60, un forte aumento demografico culminato nel 1974, anno in cui la popolazione di Nichelino sfiorò le cinquantamila persone. Sempre negli anni ‘60 iniziarono i lavori per la costruzione della Chiesa Nuova della SS. Trinità consacrata il 15 Aprile del 1973. Nel 1996 il parco della Palazzina di Caccia di Stupinigi, che fa parte del percorso ciclabile provinciale, ha ospitato tutta l’edizione 1996 del programma televisivo “Giochi senza frontiere”. Nel 1998 il parco e la Palazzina di Stupinigi vengono nominati dall’Unesco “Patrimonio dell’Umanità”.

Il nuovo teatro Superga

All’inizio del ventunesimo secolo la storia di Nichelino è stata caratterizzata da altri due momenti di grande rilevanza: la concessione, da parte del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, del titolo di Città - 17 gennaio 2000 - e il passaggio della fiaccola olimpica - 8 febbraio 2006 - in occasione dei XX Giochi Olimpici Invernali che si sono svolti a Torino dal 10 al 26 febbraio 2006.

Nel 1999, sulle ceneri del vecchio teatro, viene inaugurato il Nuovo Teatro Superga. Questa nuova struttura, realizzata grazie ad un’operazione sinergica tra pubblico e privato, prevede 498 posti ed il palcoscenico (mq 150) è - dopo quello del Teatro Regio di Torino - il più grande di tutta la Provincia. 1986 1987 1988 1989 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 CAVALLARI CAVASINO CAVEDONI E. CAVEDONI M. CHESSA D. CHESSA G. CHESSA M. CIACCIO CIAVARELLA CICIRIELLO CINOFFO G. CINOFFO M. CINOFFO P. CIPRIANI CIRACI' CISARIA CISTRIANI CITO COCCIA COCOMERO COLELLA COMBA CONA


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Storia della Sezione Una Piccola Sezione con obbiettivi, dal 1986 ad oggi.

grandi

Vent’anni or sono - è indimenticabile per noi la data del 1986 - la nostra sezione ricevette dall’allora C.A.R. Sergio BOCCALATTE e dal C.R.A. Gualtiero PANE il battesimo ufficiale. La nascita di questo gruppo associativo si inseriva in un progetto di più ampio respiro mirante a rendere più capillare ed uniforme la presenza dell’A.I.A. sul territorio circostante il capoluogo piemontese. Si comprese infatti, in quegli anni, che il lavoro degli organi tecnici

La sede di via XXV Aprile

regionali non poteva essere agevolato se non da un migliore e più diretto contatto tra gli arbitri e l’istituzione regina della nostra associazione: la sezione. E non è un caso che risalga proprio a quel periodo la decisione di demandare poteri realmente più forti ai Presidenti di Sezione, i quali avrebbero, di li a poco, assunto la veste di organi tecnici periferici, eletti direttamente dai soci. Il volitivo e avveduto Antonio PAIRETTO colse appieno queste indicazioni e, spinto da un’imperturbabile forza d’animo, richiese con ostinata e costante intraprendenza che fosse staccata una costola della “grande” Sezione madre, formata in grande maggioranza da colleghi residenti nella zona Sud di Torino, per designare Nichelino quale opportuno epicentro dell’attività periferica. Malgrado alcune minime quanto comprensibili resistenze, il piano di decentramento fu approvato e Nichelino ebbe così la sua Sezione. Quale sede fu individuato un appartamento nella centrale via Torino, cui il lavoro dei primi associati, uno splendido gruppo di sessanta elementi, diede smalto e funzionalità. Non possiamo non ricordare il brio, la smania e l’entusiasmo che muovevano l’opera di quegli arbitri. Cosi come non è possibile dimenticare il clima di

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rispettoso e raccolto silenzio che accompagnava le riunioni tecniche all’interno della Sala Consiliare del Comune di Nichelino: un atmosfera dolce ed autentica in cui con trepidazione si attendevano le più importanti novità da discutere ed elaborare in febbrili riunioni tenute dapprima presso la bocciofila “Club del Sergent”, in seguito proprio presso una stanza della sezione di allora. Indimenticabili quei momenti conviviali vissuti in seno alla bocciofila, la rusticità e la familiarità di quelle occasioni d’incontro, le pizze fumanti, i piatti caserecci saggiati in compagnia con il sapore d’una scampagnata. Due anni dopo, cresciuto notevolmente l’organico, si ritenne opportuno cercare una più idonea soluzione logistica alle necessità di spazio che si andavano presentando, ed ecco il motivo per cui ci trasferimmo nella sezione di via XXV Aprile. Le mansioni di segretario erano allora assolte dall’infaticabile Olinto BESIO, mattatore sin dal sorgere della Sezione e attuale Presidente, mentre già si profilava il ruolo dell’O.T.P. sezionale. I collaboratori sono stati tantissimi e ci spiace davvero, per ovvie ragioni di spazio, non poterli citare tutti come

meriterebbero: menzioniamo così i primi cassieri facenti funzione BORIO

Riunione tecnica dell’epoca

e PANNACE, anche se l’epoca delle diarie liquidate in sezione è terminata, e oggi, mutati i tempi, ci ritroviamo a fare i conti con gli assegni “ritardatari”. Il consiglio Sezionale, con i dovuti avvicendamenti, non ha cambiato il proprio assetto, e gli irriducibili non mollano. Per ciò che attiene ai corsi per Arbitri, con il compianto Pairetto che è stato il primo promotore degli stessi, occorre citare BORIO, gli ex colleghi LANZA, CINOFFO M. e BANFO e non ultimi BASILE e CALCAGNO, per arrivare ai nostri TREVISAN e TRENTALANGE. Arriviamo così al più recente passato. PAIRETTO - sempre lui - ottenne dal Comune di Nichelino due aule mobili del complesso scolastico “ Rodari “,

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ed è qui che la nostra azione di operatori sportivi, associata da circa quindici anni ad una mole di lavoro e fatiche non indifferenti, vede avvicendarsi la grinta dei designatori con la precisione dei segretari, la costanza dei responsabili per le diarie con la fiscalità dei responsabili amministrativi. Anche la Sezione di Nichelino si è dotata di Computer, i tempi di verifica si sono notevolmente ridotti. La vita sezionale ha ora un cervello proprio, una memoria: designazioni, passaggi, assenze alle riunioni tecniche, e mille e mille altri aspetti e dati vengono puntualmente registrati e aggiornati. La sala consigliare che per un periodo lasciò il posto al Salone Parrocchiale per ospitare le riunioni tecniche è ridiventata nell’ultimo periodo il luogo in cui ancora oggi ci riuniamo.

Sono vent’anni che ci incontriamo, festeggiamo, traslochiamo, ci sacrifichiamo, gioiamo per le nostre vittorie e meditiamo sui nostri insuccessi. Sono vent’anni che il cuore vivo e vero della nostra attività, la nostra sezione, pulsa del nostro lavoro e delle nostre emozioni!

Le riunioni tecniche 1986 1987 1988 1989 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 DI DOMENICO DI FABIO DI FRANCESCO DI GENNARO DI GILIO DI MARCO G. DI MARCO S. DI MICCO DI ROBERTO DOMENEGHETTI DOMINELLI DONATIELLO DONATO DONNO DRAGO DUNANO ELEUTERI ERCOLANI ESPOSITO R. ESPOSITO S.

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Inghilterra-Scozia 2-0 (Wembley) EURO ’96 ENGLAND: finale – Germania-Repubblica Ceca 2-1 (Wembley)

Da Nichelino alla… FIFA Pierluigi PAIRETTO è Nichelino il 15 luglio 1952.

nato

a

Ha cominciato ad arbitrare giovanissimo ed ha bruciato le tappe. Infatti in serie B è arrivato a ventisette anni, il 24 giugno 1979 con Brescia- Cagliari (3-1 per i lombardi). In serie A è giunto a 28 anni e mezzo, un vero e proprio record. Il suo esordio nella massima divisione è datato 17 maggio 1981 nella partita Cagliari-Catanzaro 2-1. complessivamente in serie A ha diretto più di 160 partite. Promosso internazionale nel 1988, da allora ha arbitrato più di 60 di incontri all’estero. Ha rappresentato l’Italia ai Campionati Europei, ai Mondiali di USA 94 (ArgentinaRomania). Prima di lui soltanto Concetto Lo Bello, Gonella, Casarin e Lanese hanno diretto sia ai Mondiali che agli Europei. Al suo attivo anche un Campionato del Mondo Under 21 svoltosi in Portogallo nel 1991. Dimesso il fischietto nella stagione sportiva 1997-98, con all’attivo 219 gare dirette in serie A e ben 114 gare dirette a livello internazionale, ha ricoperto nell’annata successiva, 1998-99, il ruolo di commissario della CAN C oltre a ricoprire il ruolo di Delegato UEFA e FIFA.

riconoscimenti: per quattro anni consecutivi (dal 1994 al 1997) è il numero due al mondo secondo le classifiche e statistiche del IFFHS (Istituto Europeo delle statistiche sul calcio) ultime gare dirette:

Dalla stagione sportiva 1999/00 fino alla stagione 2004/05, assieme a Paolo Bergamo, ha ricoperto il ruolo di Commissario CAN A-B. Inoltre, nella stagione 2002/03, è vice presidente della Commissione Arbitri UEFA, ruolo che a tutt’oggi ricopre; tale commissione si occupa delle designazioni degli arbitri e degli osservatori nelle competizioni europee, tra le quali Champion’s League, Coppa UEFA ed Europei.

internazionale, Real Madrid-Porto italiana, Lecce-Piacenza

La prima bandierina Internazionale Piemontese

funzionario, sposato con Roberta, ha raggiunto il traguardo FIFA dopo una carriera che lo ha visto protagonista per ben 5 anni nel campionato di serie C come arbitro, per poi iniziare la sua carriera come Assistente della CAN nel campionato 1999/2000. Al suo attivo ha 130 gare di serie A, di cui per ben due volte il derby Roma - Lazio, Il derby Milan - Inter e la finale di Supercoppa nell’agosto del 2004 Milan –Lazio. Numerose anche le gare in campo Internazionale, dall’amichevole Germania - Francia a Gelsenkirchen, alle gare di qualificazione ai mondiali 2006 in Estonia, Germania, Olanda, alla Champions League tra cui

Questo importantissimo traguardo raggiunto nel gennaio 2005, è stato motivo di orgoglio e stima per tutto il Piemonte che ha visto per la prima volta un suo Assistente Arbitro potersi fregiare della carica di Internazionale.

Nel dettaglio, alcune dei traguardi raggiunti in carriera: 1995 finale UMBRO CUP: InghilterraBrasile 3-1 (Old Trafford); 1996 finale Coppa delle Coppe: Paris St. Germani-Rapid Vienna 1-0 (Bruxelles) EURO ’96 ENGLAND: fase a gironi –

1986 1987 1988 1989 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 FLORIO G. FLORIO S. FLORIS FORELLI FORNERIS FORTUNA FRACASIA FRAGOLA FRAMMARTINO FRANCOU FRANZON FRASCA FRATANTARO FRATELLO FUCILE GALANTE GALGANO GALLEA GALLIONE GAMALERO GAMBARDELLA GAMBINO F. GAMBINO S.

Paolo

CALCAGNO,

40

anni,

1986 1987 1988 1989 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 GANGEMI GARGIULO GAVINELLI GEMELLO GENNARINO GENOVESE A. GENOVESE A. J. GENTILE C. GENTILE F. GERACI GERARDI G. GERARDI U. GEREMIA GHIBAUDO GHIBERTI GIACCARDO GIACOSA GIACOTTO GIAIMO GIANLORENZI GILI A. GILI R.


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Manchester – Lille, nel mitico stadio Old Trafford e al quarto di finale traLione – P.S.V. Sempre in campo internazionale è stato designato in gare di campionato in Libano, Arabia Saudita, Tunisia e Albania. “E’ con estremo piacere che festeggio questo momento, che vede la sezione di Nichelino arrivare ad un importantissimo traguardo. Ebbene si, sembra ieri ma sono ormai trascorsi 20 anni da quando, una ventina di fischietti, tra cui io, si staccavano dalla Sezione arbitri di Torino, per dar vita ad una nuova e importante realtà dell’arbitraggio piemontese.

BANFO Massimo

CALCAGNO Paolo CAREGLIO Lorenzo CINOFFO Michele CITO Maurizio CONTINO Antonino CORTESE Angelo CRISTOFARO Claudio D’AGOSTINO Antonio DE LUISE Egidio Giuseppe DE PAOLA Emidio FERRISI Giancarlo GIMONDO Massimiliano GIULIO Maurizio GRANELLA Stefano

1986 1987 1988 1989 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 GIMONDO GIODA GIORDANO GIORGIS GIOVANNELLI GIOVANNONE GIRARDI GIULIO GNESOTTO GOVERNALE GRAMAGLIA GRAMONI GRANDE GRANELLA GRANO G. GRANO L. GRAZIANI GRECO GRIECO GRILLO GRIPPO GUADAGNINO GUERRIERO

LANZA Antonino LANZA Claudio

arbitro CAN C arbitro CAN D

I nichelinesi sui campi nazionali BASILE Umberto BORIO Enrico BOTTA Riccardo BUONOCORE Massimo

Sampdoria-Milan: stagione 2005/06

assistente CAN C

assistente CAN C assistente CAN C arbitro CAN D arbitro CAN D assistente CAN A-B assistente internazionale arbitro CAN C arbitro CAN D arbitro CAN D arbitro CAN C osservatore CAN D arbitro CAN D assistente CAN C arbitro CAN D Arbitro C5 arbitro CAN D assistente CAN D assistente CAN D assistente CAN D arbitro CAN D assistente CAN C arbitro CAN D

MANENTE Osvaldo MARIANI Marco Luca MILARDI Demetrio PAIRETTO Antonio PAIRETTO Luca PAIRETTO Pierluigi PENNO Davide RASTELLO Fulvio RODA Walter ROSSO Pier Mario SCALENGHE Paolo SMALDONE Vincenzo SURACE Fabrizio TORNATORE Marco TORSELLO Antonio TRENTALANGE Vincenzo Massimo TREVISAN Loris TREVISANI Bruno VITALONE Fortunato ZUCCA Roberto

assistente CAN C arbitro CAN D osservatore CAN D arbitro CAN D arbitro CAN D commissario UEFA designatore CAN A-B arbitro internazionale arbitro CAN D assistente CAN D assistente CAN C arbitro CAN D osservatore CAN D osservatore CAN D arbitro CAN C assistente CAN C arbitro CAN D assistente CAN D arbitro CAN D arbitro CAN D arbitro CAN D arbitro CAN D assistente CAN C arbitro C5

grassetto: associati ancora in attività 1986 1987 1988 1989 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 GUGLIELMOTTO GURZI' IACOBONE IANNITTO IERVOLINO IMPROTA INFANTE INGANNAMORTE KRAKOWSKI LA IACONA LADOGANA LANDI LANZA A. LANZA C. LANZOTTI LAROTONDA LASAPONARA LAVAIA LEMMA LENZA LIBERATI LINSALATA LISTI


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Le giacchette in… rosa

Oggi le giacchette in rosa sezionali sono:

Fin dalla stagione sportiva 1991/1992, da quando si è aperto il corso arbitri al gentil sesso, la sezione di Nichelino ha raccolto un congruo numero di iscrizioni "rosa", addirittura 23 al primo corso utile.

ALIBRANDI Maria Giovanna AUGELLO Cristina FERRO Virginia FRAGOLA Sonia GHIBAUDO Gloria MASUZZO Irene MOSCUFO Tiziana SCIARA Cristina ZANFINO Deborah ZANFINO Giada.

Forse la novità, forse la curiosità ma di quel numero considerevole di quel lontano anno oggi non è rimasta più nessuno. Vorremmo ricordarle un po’ tutte ma tra le tante spicca la figura di Antonella Sinigaglia, diventata poi O.A. nel 2001 e premiata quale primo "commissario" donna arbitrale. Anche in questo Nichelino taglia per primo questo traguardo ed supera le altre Sezioni.

Dopo quattro anni di permanenza all’Organo Tecnico Provinciale, nella stagione 2000/2001, transito nei ruoli dell’Organo Tecnico Regionale. Per motivi di studio, nel 2002/03, mi trasferisco alla sezione di Nichelino e nella stessa stagione, 13 aprile 2003, esordisco in Promozione nella gara Airaschese-Bassa Val Susa.

Nella stagione 2005/06 avviene l’atteso debutto in Eccellenza nella gara Centallo-Cheraschese. Un pensiero di MARIA GIOVANNA ALIBRANDI La mia passione per l’arbitraggio ha origini molto remote. Nasce all’interno della mia famiglia, poiché sin da piccola ho sempre seguito l’attività mio padre, sia quando era arbitro, sia quando è diventato Presidente di Sezione, partecipando spesso alle riunioni e alle feste sezionali.

Oggi le ragazze che aspirano a diventare arbitro sono sempre meno ma quelle che partecipano ai corsi riescono a distinguersi e a raggiungere traguardi importanti, come la massima categoria regionale: l'Eccellenza. 1986 1987 1988 1989 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 LOMBARDI LOMBARDO D. LOMBARDO O. LONGHINI LOVERA LUCIA LUISI LUONGO MAGGI MAGGIANO MAGON MAISANO MALLARDI MAMMONE MANAGO' MANCIN MANCUSO ENZO MANCUSO ERNESTO MANENTE MANES MANFREDI MANTOAN MANUNZA

Mi ritengo una persona molto fortunata perché, compresa ed incoraggiata dalla mia famiglia, sono riuscita a conciliare, il mio sogno professionale, laureandomi in Ingegneria con ottimi risultati, e la mia passione per l’arbitraggio, che richiedono entrambi molto sacrifici. Ho trasmesso il mio entusiasmo per l’arbitraggio anche a mio fratello Daniele, oggi arbitro effettivo in forza alla Sezione di Alessandria.

All’età di 15 anni decido di iscrivermi al “Corso Arbitri” presso la Sezione di Alessandria e nel marzo 1996 scendo per la prima volta in campo dirigendo una partita della categoria Esordienti Audax Orione contro Castelnovese (0-3).

1986 1987 1988 1989 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 MANZI MARANNANO MARCELLINO MARCHIORO MARCHISIO F. MARCHISIO G. MARENGO ALEX MARENGO ANDREA MARENGO D. MARIANI MARIATTI MARIELLO MARINI MARMO G. MARMO I. MAROTTA MARRA MARSICO MARSON MARTINO D. MARTINO M.


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Premi sezionali SEZIONE A.I.A. di NICHELINO “Antonio PAIRETTO”

Organigramma stagione sportiva 2005/06

PRESIDENTE: Olinto BESIO

Quella di premiare il miglior giovane della sezione è un'iniziativa inaugurata alla fine della stagione 1996/97. In alcuni casi, si è premiato anche un giovane meritevole, con il premio del "Consiglio Direttivo Sezionale", ed anche un rappresentante degli Osservatori Arbitrali, con il premio "Cortese".

Ecco di seguito l'elenco dei premiati: 1997

CAVASINO Moreno

1998

NICELLI Alessandro

2000

FLORIO Gianmarco

1999

LANZA Claudio

2001

PAIRETTO Luca

2002

CHESSA Marco

2003

ZANFINO Cristian FERRARA Roberto

2004

REALE Adriano COCOMERO Donato CAMMARANO Vincenzo

2005

TORSELLO Luca RUSSO Innocenzo SCHIRRU Fabio

VICE PRESIDENTE: Raffaele PALASCIANO VICE PRESIDENTE: Daniele FIORITO SEGRETERIA: Mario FRASCA CASSIERE: Gianluca MARANNANO CONSIGLIO DIRETTIVO SEZIONALE

CONSIGLIERE: Paolo CALCAGNO CONSIGLIERE: Marco CHESSA CONSIGLIERE: Francesco PANNACE

Il riconoscimento andava non solo al più meritevole ma anche a chi si è reso più disponibile, il più presente alle riunioni tecniche e maggiormente frequentato la sezione. Il cosiddetto... "ATTACCAMENTO ALLA MAGLIA!!"

CONSIGLIERE: Giancarlo PLOS CONSIGLIERE: Pier Mario ROSSO CONSIGLIERE: Marco TORNATORE CONSIGLIERE: Loris TREVISAN REVISORI DEI CONTI

La signora Alda Cortese premia Luca Torsello

2006 ……

PRESIDENTE: Ottavio TOLVE SINDACO: Claudio LANZA SINDACO: Salvatore TELESCA

1986 1987 1988 1989 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 MASSENZIO MASTROIANNI A. MASTROIANNI G. MASUZZO MATARRESE MATTEO MAZZA C. MAZZA G. MAZZACUA MAZZINGHI MAZZINI MECCA MELILLO MELISSARI MENDICINO G. MENDICINO P. MENDOLIA MEO MERLO MESSINA MICUCCI C. MICUCCI E.

1986 1987 1988 1989 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 MILANO MILARDI MINORE MIRAGLIOTTA MIRTO MONARDO MONE MONTANARI MONTANARO MONTI MONZEGLIO MORAVEC MORENA MORETTI A. MORETTI G. MORGANTE MORGESE MORICI MORO MARIO MORO MAURO MORRONE MOSCHINI MOSCUFO


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Attività ricreative Squadra di calcio Sicuramente la passione per il calcio è la motivazione che spinge molti ragazzi ad avvicinarsi all’arbitraggio ma, pur rimanendo arbitri, per le giacchette nere è divertente poter giocare a calcio. Così, dopo la nascita della nostra sezione, alcuni arbitri, Franco Salone, Dario Marengo e Matteo Torrente, chiesero al Presidente Antonio Pairetto di poter costituire una squadra di calcio che rappresentasse la Sezione di Nichelino. Questo gruppetto riuscì a raggruppare alcuni arbitri che iniziarono ad allenarsi insieme, a giocare qualche partitella, a formare un gruppo di amici.

Foto prima squadra sezionale

Il passo successivo furono le prime amichevoli alle quali seguì l’ufficializzazione della squadra di calcio degli arbitri nichelinesi con la prima partecipazione al Trofeo “Edy Cuneaz”, organizzato dalla Sezione di Aosta. La squadra sapientemente guidata dall'arbitro Salone raggiunse nella prima competizione ufficiale un onorevole terzo piazzamento. La squadra continuava a crescere e proseguiva l'attività di socializzazione partecipando nel 1988 a Casale M.to (AL) ad una manifestazione non competitiva terminata con il gemellaggio tra le sezioni partecipanti. Nel 1989 la squadra conquista la prima importante vittoria aggiudicandosi nel Torneo organizzato dalla Sezione di Aosta il Trofeo “Edy Cuneaz” che viene alzata al cielo dal raggiante Presidente Antonio Pairetto dopo aver battuto in finale la Sezione di Collegno. Come accade per tutte le squadre calcistiche anche per quella arbitrale nichelinese c'è l'avvicendamento dell'allenatore e alla guida della squadra al posto dell'arbitro Salone subentra l'associato Pino Piccolo. La nuova

1986 1987 1988 1989 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 MURA MURACE A. MURACE L. MURATORE MURGIA MURIANA TRIBERIO MUROLO G. MUROLO M. MUSOLINO D. MUSOLINO L. MUSSO A. MUSSO F. NARDI NASINI NEGRO NERATTINI NESCI NESTA NICELLI NIGLIA NIGRO NOCERA NOCITO C. NOCITO R.

gestione si riscontra in una diversa impostazione tattica o ma lo spirito di amicizia e goliardia, già presente nella precedente gestione, non cambia. Anche i risultati non cambiano e due anni dopo, nel 1991, al Torneo organizzato dalla Sezione di Aosta la squadra di calcio degli arbitri di Nichelino ripete il risultato della precedente edizione. Vittoria in finale ai danni della Sezione di Cuneo e vittoria definitiva del Trofeo “Edy Cuneaz” che oggi figura nella bacheca sezionale. Purtroppo il tris non riesce e, dopo due vittorie consecutive, nel 1993 la squadra deve arrendersi in semifinale alla squadra della Sezione di Novara, perdendo dopo la lotteria dei rigori contro la compagine che andrà in finale ad aggiudicarsi il torneo. Le occasioni di riscatto non mancano e l’anno successivo la squadra partecipiamo al torneo organizzato dalla Sezione di Alessandria intitolato alla memoria di E. Brayda e la Sezione di Nichelino riassapora il gusto della vittoria battendo in finale la squadra della Sezione di Collegno. Purtroppo a quella vittoria la squadra non riesce a farne seguire delle altre e nel 1995 arrivano le sconfitte nelle finali dei tornei di Aosta e di Alessandria, finali perse ai rigori senza una sconfitta sul campo

Fase di gioco al Torneo “E. Cuneaz”

ma battuti dal “sorteggio con la monetina”. All’inizio della stagione 1995/96, per motivi di lavoro, il mister Piccolo deve abbandonare le redini della squadra che vengono affidate a Dario Marengo, fino ad allora grande trascinatore della squadra come goleador. Il 1996 è anche l'anno del primo torneo organizzato dalla Sezione di Nichelino in occasione del primo decennale dalla nascita. Potrebbe esser l'occasione della rivincita e i ragazzi della squadra giocano per poter ben figurare e vincere il Torneo ma ormai la sorte dei calci di rigore assilla la squadra di Nichelino e in finale contro la storica rivale Sezione di Torino bevono l'amaro calice della sconfitta. La squadra deve accontentarsi del secondo posto.

1986 1987 1988 1989 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 NORDIO C. NORDIO D. NOTELLI OLIVERO OLIVIERI C. OLIVIERI R. ORLANDI ORTANI OSMIERI OTTAVIANI PACIULLO PADALINO PAGANO PAIRETTO A. PAIRETTO L. PAIRETTO P.L. PALASCIANO PALLOTTI PALMESANO PALMISCIANO


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Sempre nello stesso anno la squadra partecipa a due competizioni: il Torneo della Sezione di Faenza, in concomitanza del loro cinquantesimo anno di fondazione, e il Torneo “E. Brayda” della sezione di Alessandria. L'incantesimo dei rigori si sfata e la vittoria sorride in favore della nostra squadra che si afferma in finale vincendo, addirittura, ai rigori fino ad allora fatali per Nichelino.

Il 1996 rimane l'anno dell'ultima vittoria in un Torneo, dall'anno successivo la squadra partecipa a tutti i più importanti Tornei ma senza risultati di clamore. Nel 1997 aderiamo al Torneo “Brigo” di Calcio a 5, dove otteniamo il secondo posto in una finale

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persa contro la squadra di Torino, al Torneo “Tamburini” della Sezione di Bergamo, dove onoriamo la nostra presenza con un decimo posto, e infine al al Torneo organizzato dalla Sezione di Aosta dove ci classifichiamo nelle retrovie. La squadra non è più una “invidiabile squadra da vittorie” ma diventa il veicolo per socializzare e divertirsi. Dove partecipiamo lasciamo un buon ricordo e si stringono continue nuove amicizie. Grazie a questo nuovo spirito nel 1998 la nostra Sezione travalica i confini nazionali e si gemella con la Sezione Arbitri della Federazione calcistica di San Marino. Continua nel frattempo la partecipazione a diversi tornei ma con risultati contraddittori e alterni. A Bergamo la squadra riesce a raggiungere a mala pena la quinta posizione; al torneo di Alessandria il risultato è favorevole e la squadra offre eccellenti prestazioni arrivando per la terza volta consecutiva

1986 1987 1988 1989 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 PERRINO PERRONE PESCE PETTORUTO PIACENTINI PICCIURRO PICCOLO PICONE PIGNATALE PIGNATIELLO PIN PINATO C. PINATO M. PINNA PINTAUDI PIOVANO A. PIOVANO G. PISCITELLI PISCONE PISICOLI PITTELLI PIVETTA PIZZI PLOS G. PLOS J.

alla vittoria Torneo.

aggiudicandosi

il

L’anno successivo, il 1999, i risultati non arrivano e ad Aosta la squadra deve accontentarsi di guardare la finale dalla tribuna, mentre a Bergamo, nella speranza di migliorare l’ultimo risultato ottenuto l’anno prima, le cose non migliorano e concludiamo al tredicesimo posto la competizione. Nel 2000 la guida della squadra passa di mano perché il mister Dario Marengo si trasferisce per lavoro a Cesena e si trasferisce alla sezione locale dove trova modo di continuare l'opera e diventa allenatore della squadra di calcio sezionale. A Nichelino il timone della squadra viene messo nelle mani degli associati Venturo Di Roberto Venturo e Daniele Fiorito. Sotto la loro guida si partecipa alle edizioni dei tornei alessandrino e orobico, ma la classifica non cambia e la vittoria non arriva. La squadra non demorde e continua ugualmente a divertirsi e a partecipare con spirito olimpico ai Tornei arbitrali, così nel 2001 si partecipa “soltanto” ai

tornei di Aosta e di Bergamo. Nel 2002 la Sezione ripete l'esperienza del 1996 ed organizza nuovamente un torneo di calcio con la prima edizione del trofeo “Angelo Cortese”. Il torneo intitolato alla memoria dell'arbitro nichelinese è l'occasione per la squadra di rinverdire i risultati del passato ma sembra che la maledizione dei rigori sia “gemellata” con la compagine nichelinese. In semifinale, senza neppure una sconfitta, i tiri dal dischetto danno l'accesso alla squadra di Biella per la finale, dove successivamente si aggiudicheranno il trofeo in una avvincente gara contro la formazione di Torino. La squadra sezionale deve accontentarsi del terzo posto.

1986 1987 1988 1989 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 POGGIO POLIZZI POLLARA POMA PONZO PORZIO PRATAVIERA PRESTIA PUGLIANO PUZZO QUARANTA RAFFAELE RAGUSA RANDAZZO RASPINO RASTELLO REALE RESCIGNO RICCI RICCIARDI C. RICCIARDI P. RICCIARDI V. RICCIO RIDENTE


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Non solo calcio - viaggi

La delusione per la mancata vittoria non viene neanche smorzata dal terzo posto, dopo anni di astinenza, nel Torneo della Sezione di Aosta e dal secondo posto nel Torneo di calcio a 5 della Sezione di Bergamo. Nel 2003 c'è un ulteriore avvicendamento nel team della squadra. Daniele Fiorito lascia la guida della squadra a Venturo Di Roberto. La squadra ha perso lo smalto degli anni d'oro quando dominava sui campi e alzava al cielo trofei, è il momento delle partecipazioni goliardiche. Il 2004 è l'anno della seconda edizione del Memorial “Angelo Cortese”. La concorrenza aumenta come cresce il numero dei partecipanti rispetto la prima edizione. Purtroppo il piazzamento finale della squadra sezionale peggiora e chiudiamo il torneo al quarto posto. La vittoria se la aggiudica la Sezione di Milano. Ormai la vittoria è una chimera. La squadra, però, continua nel suo ruolo aggregativo e ogni torneo è una occasione per partecipare a feste con altri colleghi arbitri,

Ma non finisce qui. Non poteva Negli ultimi anni abbiamo sperimentato una serie di gite culturali o di semplice svago, per coinvolgere il maggior numero di soci e famigliari, al di fuori dell'attività arbitrale e sezionale. La prima gita fuoriporta è stata GARDALAND nel 1997, gita puramente puntata allo svago e divertimento per grandi e piccoli.

socializzare, conoscere nuovi amici, crescere assieme legati da due passioni: il calcio e l'arbitraggio.

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L'anno successivo, in occasione del gemellaggio con SAN MARINO (già menzionata in altro capitolo), visita alla Citta'/Stato e le sue meraviglie,

proseguita con esclusivamente di RIMINI.

una serata, divertimento, a

Poi siamo andati sempre in crescendo, nel 2001 abbiamo organizzato la gita a VENEZIA, anche qui grande partecipazione di soci e famigliari nella città più romantica, occasione non solo di ammirare i canali in gondola, ma anche visitare i musei, l'isola di MURANO, il lido ecc.

mancare la capitale. In occasione del ponte della festa della Repubblica, giugno 2003, ci siamo diretti a ROMA, Per poco non ci scappava la visita in udienza con il Santo Padre, Giovanni Paolo II, ma impegni istituzionali hanno fatto saltare l'incontro. Che peccato. Non c'è rimasto che visitare le molteplici meraviglie, storiche, culturali della città compresi i caratteristici e tipici ristoranti, per deliziarci il palato con le squisitezze locali. In seguito negli anni, alcuni imprevisti organizzativi ci hanno impedito di proseguire il tour italico, ma ben presto abbiamo intenzione di riprendere quella che era una consueta abitudine che aggregava, divertiva,appassionava, spensierata i soci con amici e familiari.

1986 1987 1988 1989 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 SALETTA SALIS SALVADEGO SAMASSA SANCI SANNA A. SANNA A. J. SANNA G. SANNINO SANTAMARIA G.B. SANTAMARIA N. SANTERAMO SANTINELLI SARTI SAULLE SAVINO SAVOIA SCALENGHE SCARCELLA SCHIARITI SCHIRRU SCIARA C. SCIARA G.


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Cene Le cene sezionali rappresentano senza alcun dubbio l’apice dell’aggregazione sezionale della nostra associazione. Infatti, grazie a questi incontri, abbiamo la possibilità di poter riunire la maggior parte degli associati, avendo nella sala sia i nostri soci che le loro famiglie. Le cene organizzate sono due: una in concomitanza con il periodo natalizio e una con la fine della stagione sportiva, dove vengono assegnati premi e riconoscimenti ai soci più meritevoli.

In occasioni speciali, tipo il Torneo "Cortese" che ricorre con cadenza biennale, la festa è legata al pranzo conclusivo della manifestazione, ma questo non impedisce di avere quasi la totalità dei soci, riempiendo al limite della capienza del ristorante. Occasione, per far il punto sulla stagione appena conclusa, ma anche premiare quei soci (OTP), che maggiormente si sono contraddistinti in campo e in tribuna.

Un riconoscimento al nostro Presidente

Un brindisi a tutti voi 1986 1987 1988 1989 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 SCIARA R. SCOPELLITI SCOPPETTUOLO SCOTTA SERGI SERMINATO SERVADIO SERVELLO SEVERIN SICHERA SILVESTRI SIMIONATO SINIGAGLIA SIRACUSA SITZIA SMALDONE SOLAZZO SPADARO L. SPATARO S. SPEDICATO SPINA STEFANUTTI STELLA STOLFI

1986 1987 1988 1989 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 STRANGES STRIPPOLI SUPERTINO SURACE TAFURO TARANTO TASINATO TAVAGLIONE TELESCA TESAURO TESTU' TOLVE TONELLI TORCHIO TORNATORE TORRENTE TORSELLO A. TORSELLO F. TORSELLO L. TORTALLA TOSI TRABUNELLA


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Nichelino, una forza sempre in movimento Vent’anni, la Sezione Arbitri di Nichelino compie venti anni. Un traguardo importante, un punto di partenza per i prossimi obiettivi. Dal 2000 ne sono diventato il Presidente e posso affermare con orgoglio che l’incarico rappresenta per me un motivo di soddisfazione e di prestigio. È una continua emozione il guidare un gruppo affiatato di giovani uniti dalla stessa passione, una emozione che si rinnova quotidianamente da venti anni fino ad oggi, da quando da una idea di Antonio Pairetto e da un gruppo di amici è germogliata l’esperienza arbitrale nichelinese. Oggi, però, non è il momento soltanto di festeggiare il passato ma è il tempo di progettare il futuro e di continuare a far brillare questo gioiello che è la Sezione A.I.A. di Nichelino. Il mio augurio è che da domani tutti gli Associati e coloro che lo diventeranno in futuro possano continuare a far crescere la Sezione arbitrale di Nichelino dimostrando di essere una realtà mai ferma, una forza sempre in movimento. Olinto BESIO

Il Presidente e il Consiglio Direttivo esprimono gratitudine agli associati che si sono prodigati per la realizzazione di queste pagine che hanno raccontato la vita della Sezione dagli albori ad oggi. Senza il loro impegno, tutto ciò non sarebbe stato possibile. Un grazie a Daniele FIORITO, Andrea ELEUTERI, Tiziana MOSCUFO, Pier Mario ROSSO e Loris TREVISAN

1986 1987 1988 1989 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 TRANCHESE TRANCHITELLA F. TRANCHITELLA P. TRAVAGLINI TREDICI TREGLIA A. TREGLIA S. TRENTALANGE TREVISAN TREVISANI TRICHILO TRICOMI TRINCHERA TRIUMBARI TRULLO TURELLA TURI TURTURICI URRU USAI D. USAI G. VALENDINO VALENTE VALENTINO

1986 1987 1988 1989 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 VANZETTI VEGLIA VELARDI VERDE VERNAZZARO VESPOLI VILLELLA VINCI VISSIO VITALONE VOLPE ZACCARIA D. ZACCARIA V. ZAGATO ZANATTA ZANETTI ZANFINO C. ZANFINO D. ZANFINO G. ZANIN ZAVATTARO ZEPPOLA ZUCCA ZUCCARINO


Ventennale Sezione AIA di Nichelino