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SEI periodico 03


Maggio 2013

SOMMARIO Contents

Lo volevamo da tempo! Quel cambiamento possibile che ci potesse far dire che questo... è un giornale che fa davvero la differenza! Abbiamo vissuto l’attimo, seguito il cuore e lottato con le paure, abbiamo pedinato passioni, inseguito momenti di sana follia, abbandonando i vecchi schemi e rischiando le nostre certezze. E... in quel domani che è già oggi i nostri dubbi cedono il passo alla passione che creerà nuove avventure in questo parco giochi di idee e comunicazione.

COVER

Crisula Stafida

in redazione_06 editoriale_07 cover_08 attualità_12 attualità_14 speciale_16 primo piano_18 speciale_22 cultura_24 il poster di sei_26 libri_29

ATTUALITÀ

Napolitano Vs Grillo

PRIMO PIANO Gianluca Di Gennaro

(08) (12) (18)

cinema_31 cinema_32 teatro_34 benessere_37 zoom_38 cash_42 la soffitta_44 sociale_47 passatempo_48 oroscopo_50

(34) (38) (44) TEATRO

Fiorenza Calogero

SEI periodico 05

ZOOM

Eva Thurman

LA SOFFITA Antonio Pepe


periodico

TM

SEI PERIODICO Mensile a Diffusione Gratuita ANNO 2 • N. 24 - MAGGIO 2013

A

In ...red zione

Aut. Tribunale di Torre Annunziata Num. Reg. 952/2011 Nr. Reg. Stampa 11 del 03/11/2011

M° Carmine Cascone > Direttore (ir)responsabile con patologia Esperto in: ginnastica napoletana ovvero l'upgrade della forchetta e nel dormire Non ama: camminare e le domande lunghe Interessi: debiti formativi al 15% massimo scoperto Salute: peso forma over al di là dell'immaginazione, schizzofrenia con manie licantropi

DIRETTORE RESPONSABILE Carmine Cascone CAPOREDATTORE Pina Longobardi EDITO DA Sei Agenzia s.a.s. Vico Rivo 25 - C/mare di Stabia (Na) Chiuso in Tipografia il 26/04/2013 Stampato da Fenice Print

Pina Longobardi > Caporedattrice Esperta in: non mollare la presa Interessi: io sono interessante! Non ama: ballare, sembro un pezzo di legno! Personaggio per SEI: Roberto Benigni (ci arriverò!)

PROGETTO GRAFICO Giancarlo Corbo Tripoli Esposito DIRETTORE COMMERCIALE Lello Capriglione

Mina Giuliano > Giornalista Esperta in: pensiero positivo e creativo! Interessi: di tutto un pò! Non ama: viaggiare in ritardo con Trenitalia... che supplizio!!!! Personaggio per SEI: Luciana Littizzetto

HANNO COLLABORATO Elvira Boschetti Nico Clemente Mina Giuliano Ornella Grato Nicola Caroppo PHOTOGRAPHERS Giovanni Caiazzo Luigi Maffettone Nico Clemente Marco Minello Pino Finizio

Nico Clemente > Avvocato Esperto in: elettronica e telecomunicazioni (sarà servito a qualcosa il diploma di tecnico industriale) Interessi: uno, nessuno e centomila Non ama: non ama gli ombelichi puzzolenti Personaggio per SEI: Tom York

® SEI PERIODICO È UN MARCHIO DEPOSITATO © Tutti i contenuti, anche parziali, presenti su seiperiodico non possono essere riprodotti senza autorizzazione.

Ornella Grato > Insegnante Esperta in: predilezione per i casi umani Interessi: i capi d'abbigliamento animalier (zebrato, leopardato etc.) Non ama: ballare, sembro un pezzo di legno! Personaggio per SEI: Diego De Silva

Qualsiasi collaborazione grafica o redazionale s'intendono opere intellettuali cedute dagli autori a titolo gratuito e che con gli stessi non vi é alcun rapporto di lavoro subordinato e continuativo.

Elvira Boschetti > Laureanda in Giurisprudenza Esperta in: tuttologia Interessi: troppi Non ama: i viaggi in treno Personaggio per SEI: Franco Battiato

Per la tua pubblicità su SEI Cell. 3341979221 redazione@seiagenzia.it info@seiagenzia.it

Nicola Caroppo > Storico dell'arte e giornalista Esperto in: ossigenazione della speranza Interessi: compie un giro completo dei pollici al secondo Non ama: i germogli degli ortaggi già recisi (alias 'e turz sagliut) Personaggio per SEI: Vittorio Sgarbi INQUADRA IL CODICE QR e sfoglia SEI Periodico su iPad, iPhone, tablet o dispositivi Android.

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FUORI dal CORO Editoriale a cura di Carmine Cascone redazione@seiagenzia.it

definire la bellezza femminile è cosa che può rivelarsi fin troppo complessa. Cosa essa sia rimane un mistero e, con ogni probabilità, un mistero resterà

La bellezza e le sue coniugazioni Non esiste una sola bella donna che possa soddisfare tutti i desideri che ispira.

Beh, per sintetizzare un pensiero piuttosto maschilista non ho trovato aforisma migliore, poi pensandoci bene non è proprio tanto maschilista se si vede la sua vena poetica. Certo è che le donne belle, bellissime siano spesso stupide è un dato di fatto Se fossero anche intelligenti, sarebbe un'ingiustizia. Il concetto di bellezza ha subito infinite evoluzioni nella storia dell'umanità, dimostrandosi definitivamente come ancorato alle particolari condizioni di vita che nei secoli si sono susseguiti. Basta considerare l'evoluzione del concetto di bellezza femminile nella storia dell'arte per vedere come ci siano distanze incolmabili fra la bellezza tutta fatta di capacità procreativa della venere di Willendorf alle donne disincarnate di Klimt. Dal modello ideale vengono desunti i canoni estetici, cioè le caratteristiche tipiche della bellezza: più una donna si avvicina a quei parametri, più è considerata bella. L’ideale estetico è frutto di costruzioni socioculturali, in quanto è modellato e plasmato dalla società e dalla cultura del momento e, come tale, è soggetto a mutare in relazione al mutare delle mode, dei costumi e delle consuetudini. Ogni epoca storica ha avuto il suo modello di bellezza ideale, documentato dalle fonti letterarie e iconografiche, che da sempre si sono ispirate alla figura femminile. Il modo di rappresentarla e il ruolo simbolico da essa svolto sono cambiati nel corso dei secoli, di pari passo con il variare del gusto estetico e con il diverso modo di concepire il ruolo della donna nella società.

SEI periodico 07

Che il corpo femminile, realtà anatomica e biologica, sia anche un’entità culturalmente costruita e determinata dal gruppo sociale di appartenenza, è testimoniato dal fatto che ad esso sono stati associati nel tempo significati socioculturali diversissimi, ognuno corrispondente a determinati canoni estetici. Un tempo in Europa, e ancora oggi in alcuni Paesi poveri, le forme femminili morbide e abbondanti erano sinonimo di ricchezza: solo le donne ricche potevano permettersi il lusso di non fare attività fisica, quindi di non lavorare, e di mangiare in abbondanza. Solo le donne del popolo e le contadine erano magre perché mangiavano poco e lavoravano molto. Per lo stesso motivo, dai canoni di bellezza femminile erano banditi i muscoli, troppo mascolini e propri delle donne impegnate nei lavori manuali. Oggi, al contrario, una donna è considerata bella se ha un corpo magro e scolpito dall’attività fisica. Anche il candore della pelle è stato per secoli un parametro estetico importante: più le donne avevano la carnagione bianca più erano considerate belle; il pallore era un segno di distinzione sociale. L’abbronzatura, al contrario, era inammissibile: una pelle abbronzata era indice di prolungata esposizione ai lavori esterni, manuali e faticosi. Oggi un corpo abbronzato in tutte le stagioni è l’ambizione della maggior parte delle donne.

Devo dire ad onor del vero e per timore di essere picchiato scavando nella mia miseria di panciuto, che mia moglie rispetta tutti i parametri appartenenti questa epoca essendo una bellezza attuale.


COVER L’intervista

Š marcominello.it

a cura di Pina Longobardi

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La tua 2 a volta diretta da Federico Zampaglione, ci racconti il tuo ruolo nel prossimo film "Tulpa" Il Tulpa è un club esclusivo, un luogo gestito da un misterioso guru tibetano, dove i soci possono incontrarsi e dare sfogo ai propri istinti, alle proprie fantasie erotiche. Qui Giulia Silenzi, il personaggio che interpreto, incontra Lisa Boeri, una ricca donna d'affari con una doppia vita, di giorno manager di successo e di notte donna dedita alle fantasie erotiche più sfrenate. Una scena molto discussa del film è il bacio saffico che ci scambiamo. Tulpa è un “salto nel giallo” con qualche incursione nell’eros e nel noir, vedrete scene sexy ed eros morboso. In questo film è stata la mia “prima volta” senza veli che solo con un maestro bravo come Federico Zampaglione e una persona naturale come Claudia Gerini avrei potuto girare bene. Sei un’attrice che gioca molto sulla sua sensualità ma se ti proponessero un ruolo alla “Bridget Jones” saresti disposta a stravolgere il tuo aspetto magari ingrassando anche venti chili? Assolutamente si, un’attrice deve adattarsi ad ogni ruolo oppure se ne va a fare la soubrette e gioca sulla sola dote fisica. Interpretare è un’arte che non si ferma all’apparenza e una vera attrice gioca sempre con la sua fisicità. Il mensile FOR HIM Magazine ti ha scelta per il suo primo numero italiano definendoti “la nuova stella del cinema italiano”, cosa ha rappresentato per te questo momento? Per me è stato un onore. A loro è piaciuto molto il mio ruolo nel horror “Il marito Perfetto” e sono stata contattata per l’intervista. Ovviamente quando mi hanno fatto la proposta non mi sono fatta molte domande e ho accettato subito! SEI periodico 09 COVER

© marcominello.it

Appuntamento con Crisula Stafida, sensuale, stella emergente del cinema italiano, la Redazione di Sei incontra Crisula Stafida per un’intervista esclusiva sull’ultimo lavoro di Federico Zampaglioene “Tulpa“, della sua “prima volta” senza veli, dei suoi prossimi lavori e di eros.


Š marcominello.it

COVER L’intervista

Crisula Stafida deve un nome tanto particolare alle sue origini greche. "Uvetta dorata" - ci spiega - è questo il significato del mio nome, mentre un incantevole sorriso illumina sue parole. SEI periodico 10


© marcominello.it

Passi indifferentemente dal set cinematografico a quello televisivo o hai una preferenza? Se un prodotto televisivo è di qualità non rifiuto proposte come già fatto con Distretto di Polizia 6 e Ris ma il mio grande amore è il cinema. Crisula è In privato una ragazza acqua e sapone o sexy e trasgressiva? Questo dovremmo chiederlo al mio fidanzato! Durante il giorno quando non lavoro amo essere una donna semplice almeno esteriormente poi le mie complicazioni sono piuttosto a livello cerebrale. Da buon Scorpione ascendente leone sono una trasgressiva che pratica l’arte della seduzione. Esistono dei luoghi oscuri nella tua anima? La domanda giusta sarebbe se esistono dei punti di luce. I luoghi oscuri li abbiamo tutti. Io passo da un’estrema solarità alle mie zone d’ombra dove non faccio entrare nessuno, sono molto umorale e lunatica. Quanta importanza ha il tuo aspetto quando seduci? Io credo che per sedurre serva soprattutto SEI periodico 11 COVER

cervello. Vestiti sexy e intimo provocante sono l'exploit finale di un gioco di seduzione che nasce dalla mente e finisce tra le lenzuola. Un uomo si seduce più a tavola o a letto? Ma intendi come posizione del kamasutra (ride)? Gusto ed eros sono due piaceri separati, non mi piace mischiarli e comunque non sono una gran cuoca. Se dovessi definirti in un sentimento e un colore? Da buon Scorpione ti dico la passione. Se non metto passione in quel che devo fare allora non lo comincio nemmeno, e rosso perché è il colore dei sensi e nulla è soddisfacente nella vita quanto ciò che trascina tutti i sensi in ogni senso. Crisula il tuo prossimo progetto? Ora sto lavorando ad una web serie fatta molto bene che si chiama Revolution per la regia di Gianluca Della Monica, in questa serie interpreto il settimo episodio e poi sarò la protagonista femminile nella 2 a stagione accanto a Manuel Amicucci.


ATTUALITÀ La notizia a cura di Carmine Cascone

Grillo, la democrazia questa sconosciuta Con la rielezione d Giorgio Napolitano, le cinque stelle di Beppe Grillo ricevono uno schiaffo in piena faccia. Chi ha i numeri decide!

Questo illustra l’art. 83 della Costituzione Italiana. Quindi il braccio di ferro nel proporre l’autorevole Prof. Rodotà è stato completamente inutile. Voler imporre la volontà dei “grillini” in modo indomito è stato solo indecente. Sicuramente giusto è stato il tentativo di cercare di far passare il nome di un proprio candidato, sbagliati, sono stati il modo e le proposizioni. Per questo motivo, consiglierei a Grillo di leggere Alexis de Tocqueville alla voce “La tirannide in nome del popolo” e in via subordinata alla pagina che recita “la dittatura dei numeri in democrazia”.

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Riflettevo su una strana coincidenza, la “potenza distruttiva” del segretario del Pd Pier Luigi Bersani, la “tracotanza” di voler rappresentare tutto il popolo italiano da parte di Grillo, le “sette vite” di Silvio Berlusconi, stratega indiscusso visto la debacle del PD in parlamento. Dobbiamo sperare che finiscano qui e che il nostro futuro non sia lasciato nelle mani di questi “jurassici” personaggi né del solo popolo di internet, o peggio dei soli indicatori finanziari, né tantomeno di tecnici convinti della teoria che si possa passare alla pratica sottovalutando le variabili umane: fattori psicologici, diversità paure, geografie. Ritengo che occorra una politica che sappia


comprendere, mediare e contemporaneamente mirare ad una crescita culturale che vada incontro alla modernità senza ansie, dovute a esaltazioni immotivate.

Non è la cultura incapace di dare pane, è invece la sua mancanza che ci rende ciechi, egoisti, gretti, materialisti: in sintesi ci si può proteggere da tutto ma non dall’ignoranza.

Il cedimento strutturale del PD è la prova del nove che è ora che il conservatorismo lasci il passo progressismo. Gli elettori nauseati da questa pseudo democrazia di una nazione in cui sono sempre meno i punti che uniscono e più quelli che dividono. E l’Italia vicino alla soglia del baratro, vive ormai di un oscurantismo societario ove la corruzione trova terreno facile e alimento sine die, linfa vitale della coralità della maggior parte della classe politica. Qui Grillo ha scavato un altro nutrimento per fomentare, intercettare, e veicolare attraverso un turpiloquio vomito di acredine e di rabbia, senza considerare che ci sono intere fasce di società che non conoscono internet e non hanno nemmeno un cellulare figuriamoci la rete, a cui non arriva il suo slogan: “tutti a casa”… e poi? Il Movimento Cinque Stelle sembra una sorta di setta senza autonomia che prende ordini solo dal santone Grillo, che pur denunciando cose importantissime sulle magagne nostrane ha poi imitato i tanti delatori apparsi sulle televisioni libere degli anni ottanta, in quel momento nuovo mezzo di comunicazione di massa. A beneficio della memoria il famoso programma il Tormentone, “un pè vevere e n’ate pè sciaquà”, condotto da Angelo Manna, poi candidato per l’MSI al comune di Napoli. In ogni epoca, scopro adesso che ho la possibilità visto l’avanzare dell’età, di poter confrontare, soprattutto di ricordare che ci sono personaggi che sfruttano le nuove tecnologie per essere capopopolo di una sedicente rivolta che poi man, mano si sgonfia per approdare a niente.

L’italiano non è popolo dedito alla rivolta ma incline alle riforme, possibilmente soft. Dobbiamo rassegnarci, siamo in Italia, ove i papi si dimettono in vita e i presidenti si riconfermano sino alla morte; Dio ci scampi dalla prossima rivoluzione tecnologica che induca qualcuno a cavalcare l’onda nel tentativo allucinante di cambiare l’Italia e gli italiani.

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ATTUALITÀ Campo... Minato a cura di Mina Giuliano

La tragicomica storia del “Signor Pagherò” Supplenti senza stipendio e senza dignità! Nelle favole è presente l’happy ending, quella sorta di piacevolissimo e simbolico tributo, in grado di compensar le difficoltà affrontate. La Manzoniana Provvidenza, orgoglioso vessillo trionfale, esiste o rappresenta il fittizio palliativo, frutto delle romanticherie dei sereni sognatori di un tempo? Oggi, in tutta onestà, al massimo si può

parlar di “Provvida sventura”! Quando finalmente ottieni la tanto attesa occupazione, dedicando tempo ed energie ad un lavoro che anche se non è quello sperato, almeno esiste, ecco che ti viene destinata la più clamorosa delle sorprese: lo stipendio negato! In barba ad una Carta Costituzionale, bella ma continuamente aggirata, lo Stato “fa orecchie da mercante”, portandoti a maturare il semi-assurdo pensiero che esista gente nata per architettare subdoli stratagemmi! In un paese rispettabile ogni cittadino dovrebbe

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essere puntualmente retribuito per il lavoro svolto, invece di rassegnarsi ad osservare, con malcelata rabbia, il lurido ventre dei soliti noti ingrossarsi a dismisura! In Italia il lavoratore onesto vive di stenti e il bugiardo accattone gongola nella sua squallida immunità! Non stupisce che, anche nel settore pubblico, possano verificarsi assurdi paradossi: arrivati alla fine dell’anno scolastico, ci si imbatte in lavoratori a cui spettano ancora le mensilità iniziali! Lo Stato usa i supplenti e li paga quando gli pare! Il Ministero del Tesoro, presosi carica dei compensi, tratta i precari con indifferenza e noncuranza, come luridi stracci da strizzare fino all’inverosimile e consumare a furia di sferzanti maneggi, o come vecchi drappeggi da rammendare e riutilizzare se occorre! Essi continuano a svolgere regolarmente il loro compito e sembrano somigliar a un esercito di soldatini: lanciati sul campo di battaglia e dimenticati!


Di loro sovviene il pensiero solo quando qualche tragedia ne accompagna il ricordo! Troppi, negli ultimi mesi, quelli che, in preda ad angoscia e disillusione, hanno detto addio a un mondo abituato a calpestare la dignità! Le storie individuali si rassomigliano, in comune hanno la parola “sacrificio”: c’è chi viaggia per lavorare, abituandosi a levatacce, chilometri da record e continui imprevisti, stringendo i denti e rigettando legittime imprecazioni, e chi si trasferisce, salutando i propri bambini per rivederli solo nel week end, con lo spettro del saldo dell’affitto puntualmente alle porte! Può un dipendente statale trovarsi, a maggio, ancora in attesa dello stipendio di novembre? Può un dipendente statale anticipare continuamente soldi che, in realtà, gli sono dovuti? Può un dipendente statale lasciarsi decapitare la dignità da questo squallido boia, che qualcuno ancor si ostina a chiamare Stato? Non c’è Stato senza giustizia e non si vive solo di aria! Il MEF è sordo dinanzi alle richieste; il MIUR è celebre per i comunicati, puntualmente disattesi! Si incolpano le scuole ma la verità è che si architettano tecniche per temporeggiare, perché è facile rimandare, a data da destinarsi, i problemi delle persone, quando il proprio sedere è ammortizzato! I soldi per investimenti inutili, pensioni di lusso e stipendi gonfiati si trovano sempre! Si punta sulle nuove tecnologie e poi non si è in grado di usarle: si dilapidano i soldi attraverso il ricorso a “sistemoni informatizzati”, che, in realtà, o non sono in grado di supportare tante informazioni o sono troppo complessi per un qualsiasi impiegato, privo di specifica pregressa formazione! Persiste il tentativo di scaricare le colpe e lavarsene le mani: il MEF assomiglia a quel celebre Pilato che, non sapendo cosa rispondere alla folla in fermento, si ritirò dalla scena lasciando nello sconcerto più totale l’imputato in mutande! In Italia si pretende ma non si dà! A un comune cittadino, in ritardo con i pagamenti, viene imposta una penale perchè non rispetta la scadenza! Queste regole, però, quando si tratta dello Stato, possono essere facilmente scavalcate. Per il popolino l’immediata messa in mora o pignoramenti senza esitazioni! Niente diffida per lo Stato, entità intoccabile e Sacra Sindone a cui elargire tributi e obbedienza! Si dovrebbe gridare allo scandalo per la putrefatta iniquità vigente! L’unica attualissima tragicomica favoletta, da raccontare senza tentennamenti è, dunque, quella del celebre “Signor Pagherò”, tristemente venuto a mancare.

A dare l’annuncio, il fratello "Poi pass", la sorella "Segna", e il fratellino "Poi ci vediamo". SEI periodico 15 ATTUALITÀ


SPECIALE Elezioni a cura di Pina Longobardi

Della sua carriera agonistica conserva una medaglia olimpica più una medaglia al valore civile, l‘argento e 2 bronzi. Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana, Stella d’Oro per lo Stato Maggiore della Difesa. Candidato alle prossime elezioni stabiesi previste il 26 maggio p.v., ecco un uomo e la sua città: Salvatore Amitrano. Uno sportivo con la passione per la politica o una lucida follia? È solo l’amore per una delle cinque donne della mia vita, la mia città, mia moglie e le mie tre figlie. Le vivo tutte intensamente e aspiro ad un futuro migliore per loro cinque. Lei ha scelto di scendere in campo con Società Civile per Stabia, come mai una lista civica? Innanzitutto la scelta è stata dettata dalle persone che sono nella lista e che non hanno alcuna finalità personale, in primis il candidato a Sindaco l'arch. Eduardo Melisse. Mettersi in gioco per cercare di dare una svolta alla situazione sociale ed economica della città è doveroso. Noi contiamo sull'intelligenza degli stabiesi che sono ormai stufi di anni ed anni di grandi ed inutili promesse. Quali sono i punti programmatici del futuro consigliere Salvatore Amitrano? Punto sulle mie competenze sia sportive che sociali, mi sono allenato vent’anni in questo mare. All’alba di ogni giorno l’allenamento perché il canottaggio richiede velocità, SEI periodico 16

resistenza e determinazione, oltre che un’ottima sintonia con i tuoi compagni di barca. Ad ogni Olimpiade avevo un solo obiettivo, portare il risultato a casa, affinché si parlasse in positivo di Castellammare e del canottaggio stabiese. Dal 1996 al 2009 ho gareggiato con le Fiamme Oro della Polizia di Stato. Finita l’avventura sportiva sono diventato Assistente Capo del Nucleo Investigativo del Commissariato di Torre Annunziata, un confronto quotidiano con una realtà sociale migliorabile se si punta ai giovani creandogli attorno strutture sociali che siano un’alternativa alle file di manovalanza criminale che si allarga sempre di più. Lo sport è la soluzione di tutti i problemi? Non dico questo, la gente non crede più ai discorsi demagogici ed io non sono l’uomo delle grandi promesse, dico solo di partire dalle piccole cose come il miglioramento delle strutture sportive esistenti, sfruttare la Reggia di Quisisana come un polo universitario multimediale, trasformare il neo della spazzatura in una risorsa energetica con l’installazione di un gassificatore. Gli stabiesi sono stufi di sentirsi dire che se solo si puntasse alle risorse naturali si potrebbe vivere tutto l’anno di turismo tra il


mare, la montagna, gli scavi archeologici e le terme. Basta ovvietà passiamo al concreto. La Fincantieri e le Terme Stabiane due realtà occupazionali stabiesi dal futuro incerto, cosa ne pensa? Fincantieri sta affrontando una crisi nazionale e non solo locale, con la sola differenza che a Castellammare se si comincia a puntare concretamente sul turismo la chiusura di Fincantieri sarebbe il minore dei mali. La realtà delle Terme invece va risolta solo attraverso la privatizzazione parziale. Ci vogliono manager in grado di creare opportunità attorno alle 28 sorgenti, mirando al turismo soprattutto straniero. Le Terme Stabiane patiscono anni di gestioni fallimentari e opportunistiche. Città come Ischia, Fiuggi, San Gemini, Sirmione, dimostrano quanto si possa fare anche con una sola fonte d’acqua, noi ne abbiamo 28 e per assurdo i dipendenti rischiano il posto di lavoro? Si può mettere un freno alla scempiaggine se si lavora sulle risorse e non per il proprio orticello. Un sogno di Salvatore Amitrano per la sua città. Il mio sogno è vedere il turismo a Castellammare con gli stabilimenti balneari pieni, gli alberghi che faticano a contenere le richieste di soggiorno, gli stabiesi che la mattina scendono a lavorare nella loro città e per la loro città. Sogno una cittadella dello sport per i nostri figli, una biblioteca multimediale e il miglioramento delle strutture scolastiche oltre che di tutto l’arredo urbano. Non sono sogni utopistici ma realtà attuabili se in mano alle persone giuste. info: amitrano.consigliere@alice.it SEI periodico 17 SPECIALE


PRIMO PIANO L’intervista

Lo scugnizzo si è fatto uomo

a cura di Pina Longobardi

Nipote del grande Nunzio Gallo, ha esordito a teatro giovanissimo nella commedia “Quartieri Spagnoli”. Ad 11 anni è protagonista nel film “Certi Bambini” dei fratelli Frazzi, poi a fianco a Sergio Castellitto nel film “O Professore”. Intervista a Gianluca Di Gennaro. Nipote del grande Nunzio Gallo, ci racconti un episodio che ti lega a tuo nonno? Essendo figlio di genitori separati, mio nonno è stato un punto di riferimento per me. Ci ho trascorso 13 anni della mia vita e, all’inizio della mia carriera, è stato fondamentale con i suoi consigli, ho vissuto l’uomo e “rubato” all’artista. Sergio Castellitto, Raul Bova e Stefano Accorsi, tre grandi attori anche da loro hai “rubato”? Hai fatto tre grandi nomi, è naturale che da loro ho cercato di prendere tutto ciò che potevo prendere. SEI periodico 18


Castellitto è un maestro, basta guardarlo per assimilare, con Raoul siamo amici, i consigli non mancano e poi, umanamente, mi sta molto vicino. Con Accorsi non ci ho lavorato molto, nella serie del “Il Clan dei Camorristi” non mi ha mai arrestato! Un regista con il quale ti piacerebbe lavorare? Mi piacerebbe molto essere diretto da Daniele Luchetti, ho avuto modo di apprezzarlo per la regia del film “La nostra vita”. L‘attrice con cui invece vorresti recitare? In realtà ci ho già lavorato, è Valeria Golino, nel 2010, lei ha esordito alla regia del 3° cortometraggio voluto da Pasta Garofalo “Armandino e il Madre”, dove io ero il protagonista. Mi piacerebbe interpretare qualcosa insieme a lei. Scugnizzo per sempre o è ora di cambiare volto? È arrivata l’ora! Lo scugnizzo si è fatto uomo ormai e vorrei sperimentare ruoli diversi, dal drammatico al romantico. Una bella commedia magari.

SEI periodico 19 PRIMO PIANO


PRIMO PIANO L’intervista

A quasi fine campionato cosa ha sbagliato secondo te il Napoli? Per adesso abbiamo una squadra ancora immatura per lo scudetto ma siamo secondi in classifica. Potevamo fare qualche acquisto in più a gennaio ed evitare diversi passi falsi con squadre come la Sampdoria, Torino o il Bologna.

Cavani è un fenomeno naturale, ma umanamente molto più equilibrato, un ragazzo che si è dato alla squadra e con dei valori personali molto forti, nonostante spesso si tenti di intaccare la sua vita privata. Spero che non se ne vada e che attorno a lui si costruisca una squadra da scudetto.

Maradona o Cavani? E dai non sono domande da fare! Il paragone con Maradona è impossibile! Un calciatore emblematico in quanto a genio e sregolatezza.

Il miglior allenatore di calcio del momento? Sicuramente Pep Guardiola, futuro allenatore del Bayern Monaco, strabiliante per quello che abbiamo visto al Barcellona.

SEI periodico 20


Nome: Gianluca Cognome: Di Gennaro Nato il: 3/12/1990 Segno zodiacale: Sagittario Piatto preferito: La carbonara di Leandra

noti. Ci siamo frequentati per un pò, c’è stata subito intesa. Il risultato inaspettato è che 8 mesi dopo lei aspettava il nostro Gabriele. All’inizio eravamo spaventati, siamo entrambi molto giovani ma, mi è bastato tenerlo in braccio per la prima volta, ho capito che si era concretizzato un desiderio che viveva istintivamente in me. Gabriele è il regalo più bello che la vita potesse fare ad entrambi. Maggio è il mese della mamma manda un messaggio alla tua e prometto che le mando il giornale. Mamma ti ringrazio per come mi sei stata sempre accanto, soprattutto, nei primi anni di lavoro e per esserci sempre nella mia vita. Sei un angelo.

In amore non bisogna mai….? Mai mentire, nemmeno a fin di bene, è una questione di rispetto, la schiettezza è la cosa migliore. L’ultima volta che hai detto ti amo? Dieci minuti fa a Leandra la mia compagna. Ci racconti come l’hai conosciuta? Come si conoscono tanti ventenni, una serata con gli amici, un bel locale, una ragazza che SEI periodico 21 PRIMO PIANO

Un tuo hobby? In prima linea il calcio, gioco regolarmente anche nella Nazionale Attori, poi amo dipingere e disegnare, ho studiato al liceo artistico e ho sempre avuto una grande passione per l’arte e l’immagine. Cosa farai dopo quest’intervista? Andrò a mangiare e mi preparerò delle scene per il mio prossimo film “La Santa” per la regia di Cosimo Alemà una storia che coinvolge 4 ragazzi intenti a fare un colpo in un paesino del salento e decidono di rubare la Santa del paese, un intreccio noir con un lieve sfondo romantico, non posso dire di più. Ph. Marinetta Saglio_RENATO ZERO


SPECIALE Anniversario a cura di Pina Longobardi

Nessuna idea diventerà un'innovazione in grado di trasformare il mondo se rimarrà confinata nella vostra testa…

l'ALLIEVA

DI TRATTA Il successo di un progetto editoriale.

Organizzare un team che nel 2011 iniziasse un’avventura editoriale è stato davvero un progetto folle, i sostenitori erano davvero pochissimi, la recessione un elemento da temere ma sono proprio le idee folli, i progetti fuori dagli schemi, che piacciono ai creativi che si sa covano in se un pò di follia. Accade così che in una notte di primavera, in una tavernetta di periferia, complice una pizza e qualche birra di troppo, nasce un discorso non proprio lucido sui sogni, tirati fuori dal cassetto per l’occasione. L’incoscienza del momento, talvolta ignara madre di grandi idee, mette in moto il meccanismo che porta alla nascita di  SEI PERIODICO.

Il giorno dopo con la mente un pò più lucida, ci si ritrova per discuterne e il progetto prende sempre più il sapore di una sfida.

SEI periodico 22

Sul tavolino di un bar, stavolta davanti ad un caffé, c’è chi ha poggiato riviste, chi ha portato un progetto scritto anni prima, chi ha con sé il libro di matematica da portare a scuola della figlia. Una l’idea: progettare un magazine che potesse  uscire fuori dagli schemi! Seduti in quel bar ci sono dei creativi che non sanno lavorare senza divertirsi, la domanda è:  possibile? Si!  Se ci sono le capacità, le motivazioni la consapevolezza che non sarà certamente facile. I caffè diventano due, poi tre, poi quattro.


Le idee cominciano a volare, il papà dimentica di portare il libro di matematica a scuola. Estro creativo e professionalità, mista ad una buona dose d’incoscienza, ottimismo ed entusiasmo iniziali pongono il SEME CHE HA CONCEPITO SEI PERIODICO. Ma proprio in quel bar, tra tazzine vuote e qualche sigaretta accesa, si stendono i punti di un progetto editoriale, prendendo in prestito un foglio dal libro di matematica di un’allieva distratta, aperto sulle pagine che illustrano le proprietà matematiche del numero SEI. Incuriositi dalla pagina il gruppo di amici rimembra i vecchi studi aritmetici: SEI è un numero perfetto, altamente composto, scarsamente totiente, SEI è un numero idoneo. L’incontro fortuito con questo messaggio subliminale, induce tutti a pensare che SEI è il nome giusto per il neonato progetto. Quante volte al giorno usiamo la parola “SEI”?  Periodicamente! E sei sono stati i giorni impiegati da Dio per creare l’universo?  SEI è il numero dell’armonia e della bellezza, rappresenta le forme opposte che si completano a vicenda, altruismo ed egoismo, bene e male, amore e odio, fraternità e lotta. L’avventura di SEI Periodico comincia così, da un libro di matematica e una mano che abbozza un primo logo su di un foglio. Nei giorni a venire i grafici lavorano alacremente a quel logo e dopo diversi esperimenti, il numero 6 catturato in una S che termina nella codina del diavolo, irriverente e armonioso prende forma convincendo tutti quanti. Primo step: fare la differenza! Elegante, bello, formato pocket, che piace alle signore perché può essere portato in borsa, letto alla stazione del treno, dal parrucchiere, riposto sul tavolino del

salotto. Una sola la parola d’ordine: eleganza.

Una strategia vincente: infatti per i lettori non passa inosservato, un gioco sempre più eccitante! Secondo step: osare! Dopo il primo anno la sfida prende sempre più il gusto di una scommessa vinta. Il gruppo di amici decide d’implementare le rubriche con articoli di taglio giornalistico e osare interviste a personaggi pubblici, il team si perfeziona, il linguaggio cambia, le regole pure, la veste grafica assume sempre più l’aspetto del magazine. Il coordinamento vincente tra grafica e contenuti partorisce un giornale vivace, non scontato, che non scimmiotta nessuno ma che trova il giusto equilibrio tra il contenuto locale e quello più vasto del mondo dello spettacolo. La parola d’ordine è: semplicità! Il lavoro è spogliare le immagini e i contenuti di tutto ciò che inutile, dare al lettore un prodotto leggibile e contemporaneamente bello da vedere, il tutto a costo zero. Sono passati molti mesi da quella sbornia seminatrice di un progetto che ormai vanta due anni di lavoro alle spalle. Terzo anno, terzo step: crescere. Un obiettivo non facile. Curare i dettagli, cambiare le dinamiche, mettersi in gioco su nuovi territori, il segreto del successo è nella squadra dove ogni membro non lavora semplicemente per il proprio risultato ma per un obiettivo comune.

Il segreto di SEI sta in un sogno, un progetto tirato fuori da un cassetto e un libro di matematica lasciato a casa da un’allieva distratta.

IF IT WAS NOT CREATIVITY

SEI periodico 23 SPECIALE


CULTURA Primo Piano a cura di Nicola Caroppo

Privati, riaprirà la chiesa di S. Nicola? Un nostro sopralluogo a quasi tre mesi dalla frana ha constatato la voglia di riscatto dell’intera comunità parrocchiale,

ph. nicola caroppo

tra difficoltà e arretratezza socio-culturale Privati vuole ancora giocare la sua partita

Archi in piperno con cornici girate, a sesto ribassato, spesso ricoperti da inguardabili vernici industriali color grigio topo, cornici di portali modanate in tufo di Nocera, porzioni di muratura in calcare locale grezzo, ciottoli di fiume e abbondante malta cementizia, anche questo è Privati, un piccolo insediamento a mezzacosta sulla collina di Quisisana che riesce ancora oggi, nonostante tutto a restituire il sapore del borgo medievale. È la parte alta dell’insediamento

stabiese, già interessata da abitati sparsi in epoca romana, da cui deriverebbe proprio il toponimo Privati (Privatus), poi raggruppati in veri e propri centri abitati a partire dalla colonizzazione di età angioina tra Due e Trecento. Oltre alla Reggia, insediamenti basso medievali sono stati scoperti nelle campagne di scavo che hanno interessato il sito della Calcarella. Era la Castellammare di Neri degli Uberti, menzionata nel Decameron di Boccaccio “a una balestrata” SEI periodico 24

dal punto prescelto dagli Angiò come sede di una loro residenza. Una città che dava vita a favole, racconti, novelle e leggende intrise di gusto trobadorico e di amore cortese. Ma è un fatto di cronaca a spingerci a raccontare ancora questi luoghi “dimenticati”. Circa tre mesi fa il 24 gennaio in seguito al crollo di un muretto di contenimento in blocchi di tufo di età borbonica una frana ha interessato il viale che costeggia la chiesa di San Nicola arrecando ingenti danni alle auto di passaggio e alla chiesa stessa ma fortunatamente senza vittime. Oggi sul tratto di strada transennato si contano ancora i danni: del muro borbonico resta solo una piccola porzione caratterizzata da archi deflettori inclusi nell’alzato murario e blocchi di tufo sapientemente squadrati, la chiesa di San Nicola è ancora chiusa al pubblico, la cancellata in ferro battuto di metà ottocento che la proteggeva, già divelta durante la frana, è stata


completamente rimossa e in attesa di essere ricollocata, il terreno franato non è stato ancora consolidato e dall’alto altre strutture minacciano il crollo. Le gradonate del sagrato di accesso alla chiesa, in pietra vesuviana, sono ancora dissestate anche se non più ingombre di detriti. Don Antonio, giovane parroco della piccola comunità ha assicurato la presenza costante dell’Autorità comunale nel seguire la vicenda che potrebbe trovare una soluzione con l’inizio dei lavori nei primi giorni di maggio ma che ad oggi di fatto si mostra ancora in tutta la sua precaria pericolosità. Tra dubbi e incertezze resta di fatto la voglia di rivalsa e di vita che mostra l’intera comunità religiosa nonostante le difficoltà e il degrado socio-culturale. Si attende dunque il via dei lavori su un progetto di ricostruzione del sito già depositato presso l’ufficio tecnico comunale. Resta la speranza di vedere salvo almeno quel piccolo tratto di parete settecentesca e di poter ridare la giusta collocazione alla cancellata della chiesa che Don Antonio definisce tra le più belle della diocesi stabiese. Dalla testimonianza delle persone del posto l’unica certezza è che i lavori sono fermi dal giorno della frana e, nonostante i continui controlli dei vigili del fuoco, dall’alto continua a cadere materiale e di fatto il Comune non ha ancora preso provvedimenti. Abbiamo scarse notizie sulla chiesa di San Nicola anche se Parascandolo ci informa che era già parrocchia nel XVI secolo e probabilmente di fondazione ben più antica. La chiesa è a nave unica con torre campanaria addossata al corpo di fabbrica in facciata. Lo stesso Autore ci informa di un altare intitolato a Sant’Antonio menzionato nelle sante visite del 1678 e del 1684. L’esterno sembra denunciare una chiara impostazione Neoclassica forse conferita nel corso del XIX secolo quando la chiesa passò dal patronato nobiliare, attestato già nel Seicento, alle proprietà comunali. Un timpano sorretto da due coppie di lesene con capitelli tuscanici impostate su un alto basamento scandiscono la severa semplicità del complesso architettonico.

SEI periodico 25 CULTURA


LIBRI Letto per VOI a cura di Ornella Grato

“… Come puoi apprezzare la felicità senza sapere cos’è la tristezza? Come puoi raggiungere la saggezza senza affrontare le tue paure?… ”

Il Delfino

Sergio Bambarèn

Dettagli del libro Titolo:

L'appuntamento con questa rubrica e con voi, cari lettori, Il Delfino mi dà la possibilità di affrontare nuove letture e variare i I sentieri del sogno miei standard di riferimento. portano alla verità Ogni volta affronto la scelta del libro con la responsabilità Autore: del compito che mi è stato affidato, cercando quello adatto da recensire anche se non mi entusiasma il titolo, la Sergio Bambarén copertina o il nome dell'autore. Devo ammettere, e faccio Editore: qui un gran mea culpa, certi autori, certe letture le ho Sperling & Kupfer sempre un pò snobbate, spesso sulla base di infondati Collana: pregiudizi e qualche volta a torto. Ma stavolta sono ancora Parole un pò in dubbio. Bambarèn è sempre stato uno di quegli autori che ho guardato con sufficienza sugli scaffali delle librerie, ne avevo sentito parlare come di un filosofo mancato, che dispensa pillole di saggezza nei suoi testi che somigliano più a delle favole per principianti che a dei libri. Se non fosse stato per un regalo ricevuto da un'attenta e insaziabile divoratrice di libri, forse non l'avrei nemmeno mai letto, Il delfino. Questa lettura, però, ha avuto un piacevole effetto su di me: mi ha donato un certo stato di benessere grazie alle immagini dell'oceano sconfinato con i suoi colori e suoi profumi. Si tratta della prima opera dell'autore australiano, un testo che ha venduto moltissime copie e affascinato migliaia di lettori che da allora non hanno più smesso di seguirlo.

La storia, che ricalca un po' il celeberrimo "Il gabbiano Jonathan Livingston" di Bach, ha per protagonista un adorabile giovane delfino, Daniel Alexander Dolphin, che si allontana dal branco alla ricerca di quell'onda perfetta che gli rivelerà il segreto della vita, seguendo la possente voce del mare. Daniel incarna un pò il sognatore che è in ognuno di noi, che cerca di emergere al di lá delle convenzioni sociali, dei pregiudizi della gente, della quotidianitá del vivere comune. Una dolcissima favola che ci fa riassaporare la semplicità e la bellezza della vita, concetti che troppo spesso dimentichiamo, sepolti sotto una spessa coltre di pusillanimità o accidia. Osare, cercare la propria strada, vivere incondizionatamente e godere della bellezza della vita ogni attimo, questo l'autore vuole comunicare. Purtroppo devo rilevare che la scrittura è un pò semplicistica, più adatta a giovani anime in crescita che a lettori che cercano storie intriganti e personaggi, se non reali, almeno verosimili, nei quali rispecchiarsi. Lettura da prendere con le pinze.

SEI periodico 29


CINEMA New

Milla Jovovich cambia look e si mostra su Instagram Non passa giorno in cui la famosa top model non condivida un suo autoscatto su qualche social network. L'ultimo la ritrae con una nuova acconciatura. Ke$ha fa sesso (con gli occhi)…insieme a Depp La popstar ha dichiarato in un’intervista di aver fatto sesso con Johnny Depp grazie a un gioco di sguardi. Scenario del bizzarro amplesso il palco del concerto Superstorm Sandy

Eva Mendes, Arredatrice Mancata L'attrice si diverte a cambiare continuamente l'arredamento delle sue case. Una vena creativa che ora trasferirà anche nella moda: sta per lanciare, infatti, la linea di abiti da sera Eva by Eva Mendes. Monica Bellucci innamorata pazza di Vincent Cassel La diva nostrana ha rivelato ai microfoni di Grazia: il segreto del loro matrimonio è la scintilla che scocca ogni volta che si vedono. Se non lo conoscessi chiederei in giro: “Chi è?”. La Leica M9 di Sylvester Stallone venduta su Ebay La Leica M9 che Sylvester Stallone ha utilizzato nel film del 2012 “Mercenari 2” è stata messa all’asta su ebay, l’asta si è conclusa e il vincitore l’ha conquistata ad un prezzo di 7.100 dollari.

SEI periodico 31

Vin Diesel: "Fast & Furious 7 in estate a Los Angeles" L’attore scrive che la prima proiezione del film per testare le reazioni di un ristretto pubblico è stata “surreale” e che la richiesta di avere un nuovo film si sta facendo martellante. Morgan Freeman nel cast di “Transcendence” L’attore premio Oscar si unisce al film di fantascienza “Transcendence” che segna d’esordio alla regia di Wally Pfister. Protagonista Johnny Depp, nel cast anche Paul Bettany, Rebecca Hall. Kate Beckinsale, psicologico in “Eliza Graves” L’attrice inglese vista diversi mesi fa in Total Recall è ora in trattative per diventare la protagonista di Eliza Graves, thriller ambientato in un istituto mentale e tratto da un racconto di Edgar Alla Poe. Kristen Stewart: compleanno con Robert Pattinson! Kristen Stewart ha compiuto 23 anni il 9 aprile. Quale è stato il suo più bel regalo di compleanno? Robert Pattinson ovviamente! I due, ormai tornati insieme a tutti gli effetti dopo il tira-molla dei mesi passati. Vedova Jobs, Steve mi manca ogni giorno Laurene Powell Jobs, vedova di Steve Jobs, riservatissima sulla vita privata ha dedicato poche battute di un'intervista alla Nbc, al ricordo dell'uomo da cui ha avuto tre figli. Steve mi manca ogni giorno.


CINEMA PreWiew SGUARDO IN ANTEPRIMA AI FILM IN USCITA NEI PROSSIMI MESI

Diretto da Federico Zampaglione con Claudia Gerini, Crisula Stafida, Michele Placido, Michela Cescon.

TRAMA: Lisa è assidua frequentatrice del famigerato club "Tulpa" un posto molto esclusivo in cui i soci realizzano le loro fantasie erotiche. Quando i suoi amanti iniziano a morire uno dopo l'altro, tra orribili supplizi, per evitare uno scandalo la donna comincia a indagare in prima persona, con conseguenze da incubo.

> 09 Maggio

L'uomo con i pugni di ferro

Diretto da RZA con Russell Crowe, Jamie Chung, Lucy Liu, Pam Grier, Dave Batista, RZA, Cung Le, Osric Chau, Daniel Wu, Chia Hui Liu.

TRAMA: Sin dal suo arrivo in un villaggio della Cina feudale, un fabbro esperto di kung fu viene costretto a realizzare armi micidiali, ma sarà lui stesso a divenire un'arma umana, quando la guerra tra le famiglie rivali si farà più accesa e sanguinosa.

> 16 Maggio

Il grande Gatsby

Diretto da Baz Luhrmann con Leonardo Di Caprio, Tobey Maguire, Carey Mulligan, Joel Edgerton, Isla Fisher, Jason Clarkeu.

TRAMA: Nick Carraway, un giovane del Midwest trasferitosi a Long Island, è affascinato dal misterioso passato e dallo stile di vita eccessivo del suo padrone di casa, il ricco Jay Gatsby. Entrerà a far parte del suo circolo e diverrà testimone di ossessioni e tragedie.

SEI periodico 32

> 09 Maggio

Fire with Fire

Diretto da David Barrett con Josh Duhamel, Bruce Willis, Rosario Dawson, Vincent D'Onofrio, Curtis Jackson.

TRAMA: Jeremy Coleman ha assistito a un brutale doppio omicidio. Deve, perciò, abbandonare il suo lavoro di vigile del fuoco ed entrare nel programma di protezione testimoni, cercando di provare la colpevolezza dell’esecutore dell’omicidio, un boss del crimine di Long Beach... per la propria sopravvivenza.

> 16 Maggio AmeriQua

Diretto da Marco Bellone e Giovanni Consonni con Bobby Kennedy III, Alessandra Mastronardi. TRAMA: Charlie è un pigro laureando a cui i genitori abbienti hanno tagliato i fondi dandogli un ultimo assegno di 5000 dollari seguito da un ultimatum. E' ora di cominciare una vita di responsabilità e autonoma indipendenza. Charlie, invece, compra un biglietto arereo per l'Italia...


> 21 Maggio

La Grande Bellezza

Diretto da Paolo Sorrentino con Toni Servillo, Carlo Verdone, Sabrina Ferilli, Carlo Buccirosso, Iaia Forte, Pamela Villoresi.

TRAMA: Jap Gambardella, un giornalista di 65 anni, è un uomo professionalmente affermato, di un fascino senza tempo, che con il suo lavoro racconta i vari aspetti di una città bella e complessa come Roma, muovendosi tra cultura alta e mondanità. Una Roma bella e degradata, fatta di potenti, ma anche di masse di turisti in coda per ammirarne.

> 22 Maggio

Fast&Furious 6

Diretto da Justin Lin con Vin Diesel, Jordana Brewster, Dwayne Johnson, Gina Carano, Michelle Rodriguez.

TRAMA: L’agente Hobbs (Dwayne Johnson) chiede l’aiuto di Dom (Vin Diesel) e la sua squadra per aiutare a portare una squadra rivale guidata da Owen Shaw (Luke Evans), alla giustizia. In cambio della fedina penale pulita, devono rompere i loro schemi, a prescindere dai costi personali.

> 22 Maggio Epic

Diretto da Chris Wedge con Colin Farrell, Beyoncé Knowles, Amanda Seyfried, Johnny Knoxville, Aziz Ansari, Pitbull.

TRAMA: Un'adolescente scopre un mondo segreto nascosto nel folto del bosco. La giovane si troverà coinvolta in una battaglia insieme a cu- riose creature magiche, bestie mitologiche e incredibili insetti per salvare il luogo incantato da una terribile minaccia.

SEI periodico 33 CINEMA


Teatro Autori & Attori a cura di Pina Longobardi

"Zuoccole, tammorre e femmene, è 'o core 'e Napule ca vò cantà"

Quali versi migliori se non quelli del Principe Antonio de Curtis per descrivere come la stabiese doc Fiorenza Calogero rappresenta la musica di tradizionale partenopea e quanto ella la ami infinitamente. Storia di una donna, la sua tammorra e Napoli. Come ti sei avvicinata alla melodia classica napoletana? Fin da piccola ascoltavo i dischi “La Gatta Cenerentola” o della " Nuova Compagnia di Canto Popolare" e ho sempre avuto un'attrazione particolare per la musica della nostra tradizione. Poi il giorno del gran debutto col maestro Roberto De Simone. È stato come realizzare un sogno spinta da queste sonorità così antiche e poetiche che mi facevano vibrare l'anima da li ho cominciato gli studi del repertorio classico napoletano. SEI periodico 34

Nel 2001 vinci il Premio San Vincent come migliore Interprete con “Indifferentemente” secondo te la musica napoletana ha una marcia in più o un genere in via d’estinzione? La musica napoletana di tradizione rappresenta la musica italiana nel mondo. La maggior parte se non tutti gli artisti internazionali hanno nel loro repertorio almeno una canzone classica napoletana, credo che “'o sole mio” sia un inno mondiale. Per me ha una marcia in più che negli ultimi dieci anni è stata rivalutata tanto, cantata e arrangiata in tutti gli stili musicali esistenti. Una voce che passa attraverso i suoni del jazz, del pop al melodico. Qual è il tuo genere preferito? La musica si divide in bella e brutta, non faccio distinzioni di genere, è possibile trovare capolavori in ogni ambito musicale, io prediligo


APPUNTAMENTI LIVE CON FIORENZA CALOGERO

Per realizzare la copertina dell’album di Federico Valcalebre dal titolo “Sotto il vestito di Napoli” hai posato nuda per l’obiettivo di Sergio Siani, hai provato imbarazzo? Se decidi di fare questo lavoro l'imbarazzo non deve esistere. L'album non cerca lo scandalo ma l'essenzialità. Dietro l'immagine c'è l'anima della città canora per eccellenza, una tradizione sfrondata dall'oleografia e riletta con sensualità jazzistica, sonorità nude e scabrose, voci carnali. John Turturro ti ha voluta nel film “Passione”, ci racconti quest’avventura? Per me è stato un onore partecipare al film di Turturro sulla canzone napoletana. John Turturro mi affidò il canto partenopeo più antico, "Il canto SEI periodico 35 TEATRO

delle lavandaie del Vomero". Durante le riprese si respirava un'atmosfera serena, gioviale con Turturro instancabile dietro la macchina. È stata una di quelle piccole grandi esperienze che ti insegnano tanto. Nemo propheta in patria, ci sono state difficoltà ad essere apprezzata sul territorio stabiese?

Sei da poco diventata mamma, quanto è cambiato il tuo approccio artistico dopo la maternità? È cambiato molto, il mio bagaglio emotivo è cresciuto e adesso salgo sul palcoscenico con una ricchezza interiore che prima non possedevo.

Gli stabiesi mi hanno sempre apprezzata e seguita nel mio percorso artistico e ho sempre sentito il loro calore soprattutto quando la mia attività è proseguita oltre i confini cittadini. I prossimi progetti artistici? Ci sono alcuni progetti dei quali sono molto entusiasta ma, per scaramanzia preferisco non rivelarli per il momento, dico solo che sto cercando di seguire una traiettoria improntata sul binomio colto/popolare, tradizione scritta/tradizione orale.

ph. Pino Finizio

qualsiasi musica riesca a darmi degli stimoli e a farmi scattare un’emozione.

ph. Luigi Maffettone

18/05 "Napoli, voce e chitarra" con Gennaro Venditto > Palametropolis - Torre Annunziata 08/06 "Napoli, voce e chitarra" con Gennaro Venditto > Domus Ars Chiesa San Francesco delle Monache - Napoli 20/06 "Musiche della tradizione" con il Triotarantae, Luigi Staiano, Mimmo Scippa e Emidio Ausiello > Mostra d'Oltremare - Napoli


BENESSERE Anti-Age

Anti-age

Bellezza senza età

consigli pratici Invecchiare è la cosa più naturale del mondo, ma in molti sarebbero disposti a stringere un patto col diavolo pur di arrestare il corso del tempo. Mantenere una pelle liscia, elastica e luminosa è infatti il chiodo fisso non solo delle donne, ma anche degli uomini, sempre più vanitosi. PAROLA D'ORDINE: IDRATAZIONE. Fondamentale applicare una crema idratante prima di andare a dormire. La pelle secca aumenta lo stress ossidativo, che genera i radicali liberi, veri e propri nemici della giovinezza. NUTRIRE LA PELLE. La miglior crema anti invecchiamento è l'alimentazione. Inserire nella dieta alimenti ricchi di antiossidanti (come frutta, verdura, specie mirtilli e carote). Efficaci sono anche alcuni grassi "buoni" (presenti nell'avocado, nell'olio di pesce, nel lino) che contengono acido linoleico, importante per l'idratazione della pelle. FIDUCIA AL RETINOLO. Il retinolo è l'unica sostanza che ha dimostrato di ridurre le rughe a lungo termine. L'applicazione è consigliabile durante la notte, ma i risultati si noteranno di giorno, perché il retinolo rende la pelle più sensibile alla luce del sole. PULIRE I PORI. Lo sporco si deposita nei pori della pelle, dilatandoli. Per impedirlo sono utili le strisce per i pori, da usare settimanalmente. Fondamentale la pulizia, magari con un lavaggio a base di acido salicilico. L'AMBIENTE INQUINA LA PELLE. L'inquinamento SEI periodico 37

atmosferico e le sostanze tossiche che ogni giorno respiriamo danneggiano anche la pelle. Per difendersi sono fondamentali prodotti antiossidanti, il più efficace dei quali è l'idebenone. Applicare il prodotto al mattino per dare la massima protezione durante tutto il giorno. NON SOLO RUGHE. Ad appiccicare sul viso qualche anno in più non sono le tanto discusse rughe, quanto piuttosto le irregolarità della pelle, come le macchie. Per contrastarle c'è l'idrochinone. Una soluzione al 2% di idrochinone fa effetto in 12 settimane, mentre una al 4% evidenzia i suoi benefici già entro un mese. Entrambi i prodotti vanno strofinati delicatamente su tutto il viso, nessun miracoloso intruglio può offrire risultati se ci si espone al sole senza alcuna protezione. ALLARME SOLE. Per evitare rughe e macchie è saggio usare sempre una crema solare ad alta protezione. Abbondate soprattutto sul volto, ma non lesinate sul resto del corpo. In vacanza, quando l'esposizione al sole è spesso prolungata, è necessario spalmare la lozione ogni due ore.


ZOOM L’intervista a cura di Pina Longobardi

Abbiamo scoperto che tra i 50 siti più visitati al mondo 10 sono a luci rosse mentre l’opinione pubblica fa pollice verso all’hard movie, questo business non conosce crisi economica. Dove sta la verita? L’abbiamo chiesto ad una pornostar: Eva Thurman. Tutti contro l’hard le statistiche dimostrano il contrario, quale il pensiero di Eva? La pornografia ha sempre suscitato polemiche. La psicanalista Erika Kaufman ha dichiarato che criminalizzare un’espressione visiva che rappresenta un’idea prettamente maschile è un’utopia femminista. Quello pornografico è un business alimentato dalle pulsioni ancestrali maschili.

una donna che crede fortemente nelle sue scelte. Per me è stato un lavoro e l’ho fatto fino a quando sono stata convinta che mi stava bene farlo. Punto.

Potresti asserire che il modo di pensare di un’attrice o un attore porno incida sulle sue prestazioni sul set?

Fare film hard ti ha sminuito come donna?

Considerazione dei più è che per recitare in questo ambito ci voglia solo un bel fisico. Posso dirti, invece, che occorre intelligenza e un’ampiezza di vedute che oltrepassa i limiti del pensiero comune oltre un buon rapporto con se stessi e il proprio corpo.

Ho scelto questa strada nella piena consapevolezza delle mie azioni. Certo non è un mestiere per tutti, ma io sono

Cosa pensi di Sara Tommasi, che si è data ai film porno?

Quanti film hai girato? Ho smesso sette anni fa ma ne ho girati circa duecento.

Guarda preferirei non esprimermi. Non credo sia stata una scelta volontaria ma un’induzione. SEI periodico 38


Ph. Nico Clemente

SEI periodico 39 ZOOM


Ph. Nico Clemente

Quanto ha influito il lavoro sulla tua vita privata? Ho sempre cercato di tenere separate entrambe le cose, indubbiamente influisce perché non vieni vista con gli occhi di una donna qualunque o di una professionista, resti sempre un actress hard.

Che intimo indossa Eva? Mi piace l’intimo molto provocante. Per me una donna che indossa calze, reggicalze e guépiere è la visione più sexy per un uomo. Per tutti i giorni amo la comodità. Il colore che adoro è il nero.

Che donna sei nella tua vita privata? Passionale? Erotica? Estrema? Dolce? Romantica? Beh, io sono tutte queste donne, il mio stato d’animo passa dalla dolcezza all’erotismo con estrema facilità, basta che ci sia la serata giusta, il momento, quel dettaglio che cambia la scena. Ho le mie cinquanta sfumature anch’io, come il Cristian del celebre besteller.

Quanto c’entra l’eros col sesso? L’eros nella sua accezione più pura e autentica è SEI periodico 41 ZOOM

un atteggiamento squisitamente mentale, una forma d'arte intellettuale, è fantasia e gioco mentre il sesso è un’esigenza istintiva come mangiare, bere, vivere. Non sono necessariamente complementari per me.

Ti sei mai innamorata di un tuo collega? Mi è capitato e ho vissuto un’intesa bellissima che è durata quattro anni, poi le nostre strade si sono separate ma è un ricordo che conservo nel cuore.

Perché non giri più film? Perché ci vuole intelligenza in tutto quel che fai. Mi sono sposata e ho voglia di intraprendere nuove strade e altre opportunità. Ho preferito ritirarmi quando ero al massimo della mia risposta fisica, non condivido quelle attrici che, nonostante l’avanzare dell’età, si ostinano ancora a girare questo genere di film. Un pò come un calciatore volesse essere ancora un grande atleta dopo i quarant’anni. La pornografia è un’arte che ha i suoi tempi e i suoi limiti, non sono certo Sophia Loren.


CASH I nostri soldi a cura di Rossella Robello

Mutui e prestiti: niente paura!

Quando si ha l’esigenza di liquidità immediata, il timore di rimanere intrappolati nella macchina debitoria, spesso scoraggia i meno informati. Eccovi alcuni consigli forniti da Prestiesasy. Nel momento in cui ci si appresta a richiedere un prestito personale o un mutuo, porsi delle domande è il minimo, paure e incertezze sono spesso i freni inibitori nella grande jungla di prodotti e promozioni. Premesso che una richiesta di prestito si sceglie in base alla quantità di soldi che serve, stabilendo se con esso possiamo consolidare tutti i nostri debiti, se ci occorre accendere anche un’ipoteca sulla casa, ecc. ecc. Di fronte a queste domande, grave errore sarebbe informarsi attraverso la rete invece di ricercare un utile sostegno professionale serio e competente che vi offra la giusta consulenza e vi illustri i vantaggi e gli svantaggi che si nascondono dietro i diversi pacchetti prestiti che SEI periodico 42

vengono promozionati. La prima cosa da fare, è quindi, stabilire la quantità di soldi che state per chiedere, poi le vostre reali forze economiche (stipendio, pensione, liquidazione di un fondo maturato, risparmi, ecc.), perché è indispensabile sapere a priori quanto potete togliere dal vostro bilancio familiare mensile, per destinarlo alla restituzione del debito e contemporaneamente stabilite il fattore tempo in cui rientrare di tutte le rate. Le tipologie di prestito variano molto, proprio in base alla provenienza del reddito (busta paga, lavoro autonomo, pensionato, protestato) e alla reale necessità della vostra richiesta, stabilendo se si tratta di un acquisto concreto o per avere un’ulteriore entrata che vi permetta di non mandare il conto in rosso in caso di spese necessarie o improvvise.


necessarie o improvvise. Prima di tutto ponetevi queste domande:

Conoscete la differenza che c’è tra una banca o una agenzia di mediocredito? Qual è il tasso migliore tra fisso o variabile? Cos’è lo spread? E gli interessi passivi? Chi può offirvi la consulenza migliore: banca o agenzia di mediocredito?

Un dilemma che talvolta non ci si pone affatto, poiché ci si rivolge direttamente al punto consulenza della propria banca che vi sottoporrà i suoi prodotti mentre un’agenzia di mediocredito ha spesso rapporti con più istituti di credito e una pluralità di offerte che possono fare al caso vostro e poi, agenzie come la nostra, ad esempio oltre alla mediazione creditizia si avvalgono di professionisti del settore che si occuperanno anche dell’aspetto puramente fiscale del mutuo o finanziamento. Tenente in contro che vi verrà proposta una polizza assicurativa la cui sottoscrizione può essere obbligatoria o facoltativa. Vero è che si tratta di un costo aggiuntivo che va incidere sul valore della rata ma noi consigliamo di valutarla come un’opportunità per restituire le rate con la massima tranquillità perché, vi tutelano dal rischio d’insolvenza, consentendo di sostenere l’impegno economico preso anche al verificarsi di eventi negativi (malattie gravi, infortuni permanenti, decesso e/o improvvisa disoccupazione). Infatti sarà la Compagnia a farsi carico delle rate nel caso in cui ci sia l’impossibilità a restituire la somma avuta in prestito. In questo momento di forte recessione economica sempre più clienti arrivano in agenzia con l’intento di aiutare un figlio o un nipote in difficoltà sul lavoro o a terminare gli studi, chi causa la crisi, si è ritrovato senza lavoro e pensa di aprire una propria attività. Col mercato immobiliare crollato e i fitti sempre più alti, chi ha la possibilità, oggi considera che è il momento migliore per acquistare una casa o, per chi già la possiede, magari di pensare a ristrutturala. Cessione del V° , prestiti fino a 90 anni, mutui e finanziamenti sono tanti i prodotti da valutare. In agenzia saprete poi come recuperare fiscalmente le detrazioni sugli interessi passivi, la polizza e le spese notarili.

È un momento non facile e la paura d’indebitarsi senza garanzie è sconfortante. Per uscire dalla confusione rivolgetevi ad un’agenzia competente come la nostra! SEI periodico 43


LA SOFFITTA Appuntamento con... a cura di Nico Clemente

Ph. Nico Clemente Per vedere tutto il servizio fotografico sul tuo cellulare, utilizza il Qr Code qui di fianco

Tra jazz e spiritualità la soffitta si riempie di poesia. Alla radio Across the Universe dei FabFour mentre attento leggo e cerco di comprendere l'IO di Cartesio, ma per fortuna il campanello suona e mi distoglie da un discorso troppo profondo e complicato da fare prima di un'intervista. Apro la porta, è Antonio Pepe! Mi trovo davanti un capellone con un bel maglione colorato e con la faccia sorniona e segnata dal tempo. Riconosco subito la voce al primo saluto, quella delle tante telefonate, una voce pacata e calda, rilassante. In realtà anche solo a vederlo Antonio ti trasmette una pace interiore. Antonio si è avvicinato alla musica studiando basso e contrabbasso con Rino Zurzolo. Poi si

SEI periodico 44

diploma al Conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria e si perfeziona in arrangiamento al Conservatorio “Majella” di Napoli. I suoi studi non si fermano a questo, affina l'armonia con Massimo Moriconi, si avvia alla musica jazz con Pietro Condorelli, Cincotti e Sasà Mendosa. Parlottando mi racconta che nella sua vita artistica ha avuto molte, moltissime collaborazioni. Solo per citarne alcune, Antonio ha suonato al festival di Sanremo con Nino Buonocore, ha partecipato con Gerardo Balestrieri al Premio Tenco, poi Jazz in Parco e tante tante apparizioni televisive. Per non parlare delle collaborazione


buddiste e, ritagliandole a dovere, ne ha fatto parole, da lui cantate, per le sue musiche. Un lavoro interessante! Il cerchio si chiude, avevo notato la sua spiritualità spiccata, un cercarsi dentro non propriamente cattolico. Trovare la forza nell'essere “io” e non in qualcosa di esterno, sovrumano. Partire dalla positività dell'individuo per condizionare positivamente l'intera rete della vita intesa in senso più vasto. Ed anche Antonio Pepe mi lascia, ma rimane dentro questa soffitta un pensiero positivo, una spiritualità che spero venga assorbita da tutti i prossimi artisti. E mi ritorna in mente la canzone dei Beatles …

“mi chiama attraverso l'universo … Jai guru deva om … niente cambierà il mio mondo … niente cambierà il mio mondo”.

Ph. Nico Clemente

discografiche con Toni Cercola, Pietra Montecorvino con la Nuova Compagnia di Canto Popolare. Ha tante cose da dirci Antonio, ma io lo voglio sentire suonare. Attacco lo strumento all'impianto, mi dice di stare basso con il volume e noto subito il suo volto cambiare, entra in una sorta di trans! Incomincia i suoi giri di note, scale jazz, e come la maggior parte dei jazzisti, la musica la canta. Mima con la bocca le note, le segue, le sente. Ha gli occhi chiusi come se leggesse dentro di se, come se cercasse tutta la sua ispirazione nel suo spirito, nella sua anima. Poi mi parla del suo ultimo lavoro discografico “Uccello Cankucho”. Voi come me vi starete chiedendo cos'è! Ma prima che la curiosità arrivi alle stelle, mi spiega! Tutto è legato alla sua spiritualità, Antonio è buddista, per esser precisi segue il movimento dei Soka Gakkai. Il suo lavoro discografico riprende delle poesie

SEI periodico 45 LA SOFFITTA


SOCIALE L’appello a cura di Elvira Boschetti

S.O.S. RANDAGI

Appello condiviso in difesa degli animali In occasione delle imminenti elezioni del nuovo sindaco stabiese, l’A.D.D.A. lancia l’ennesimo appello sullo stato di preoccupante abbandono dei randagi sul territorio, invitando il futuro sindaco ad una fattiva collaborazione con l’Associazione che da anni si batte per la difesa dei nostri amici animali. Sterilizzazione, reimmissione, cura e alimentazione sul territorio, questo prescrive la legge regionale n. 16 del 24/11/2011 per la tutela dei randagi sul territorio campano. È inutile rammentare come il randagismo sia un fenomeno in espansione, soprattutto nelle città con un cattivo rapporto uomo-animale-ambiente. Strade poco pulite, animali affamati e incattiviti dagli stenti, creano sicuramente dei muri insormontabili nella adozione del cane di quartiere. Eppur mi chiedo: possibile che non si possa far

niente? Possibile che le amministrazioni siano cieche?

Quesiti che non trovano risposta come ci conferma l’A.D.D.A. (l’associazione per la difesa dei diritti degli animali) che da sempre si è mossa attivamente per dare casa, cure, assistenza agli amici “scodinzolanti” e che lancia un appello ai futuri candidati a sindaco, una “promessa” a contemplare nel loro programma politico anche un impegno verso i randagi di quartiere. Ma l’appello va anche a tutti i concittadini stabiesi con

SEI periodico 47

la ricerca di volontari,di mini-donazioni, di cibo o antiparassitari. Il lavoro è tanto, gli abbandoni sono giornalieri e i cittadini che si rivolgono all’ A.D.D.A. sono tanti. In particolare la sopraccitata legge conferisce ai cittadini la possibilità di gestire le colonie feline. Si spera che la prossima realtà politica stabiese possa dare una svolta in positivo all’annoso problema con un recupero sul territorio, una presenza attiva presso le strutture private convenzionate che debbono garantire le buone condizioni di vita degli animali in ricovero. Richieste e progetti saranno le prossime proposte dell’A.D.D.A. come l’approvazione immediata del regolamento di convivenza uomo-ambiente a suo tempo approvata dalla giunta Vozza. L’abrogazione di alcuni articoli dell’ordinanza comunale n. 32757/2010 che contiene il divieto di imbrattare il suolo pubblico col cibo per i randagi perchè i randagi hanno diritto ad essere sfamati. L’attuazione del progetto “Sportello Animali” e controllo da parte dei vigili affinché non si svolgano attività illecite come i combattimenti tra i cani.

Chi possiede un cane lo sa quanto affetto e amore ti donano anche solo con uno sguardo, è forse questa l’occasione di avvicinarsi al mondo animale anche per chi un cane o un gatto non lo ha mai avuto. Bau, bau a tutti!


PASSATEMPO Relax

Relax

Crucintarsio

COME SI GIOCA: Per completare il crucintarsio, inserire tutti i vocaboli elencati nelle caselle mancanti e... buon divertimento! AIO AMBIENTARSI AMPI ANTITESI ARMI CAM CANDIDCAMERA CARAVAN CAT CRATERE CREMOSA CRINE CU DERIDERE DISCRIMINATO ERRORI ERTA ESTRATTA IAN INCRIMINARE IRE IRPINO ISER

MAE MB MEN MOANA NP OSSA PARCA PIETRAFOCAIA RADO REFE RIARSA RINA ROSEE RS SA SCOPA SCREMATA SS TE TEMERARIA UNO VAT

Sudokino

Sudoku 9x9? Se non avete tempo a disposizione, risolvete un Sudokino! La griglia è ridotta alla dimensione di 4x4 e i numeri utilizzati sono solo dall'uno al quattro. Buon Divertimento

2

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1

SEI periodico 48

4

3

2

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3

1 3

1

3

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Sudoku

COME SI GIOCA: Le regole sono semplici: alcune caselle sono già fissate, le altre vanno riempite con numeri dall'1 al 9. La tavola è suddivisa in 9 quadranti da 3x3 caselle nelle quali vanno inseriti i numeri dall’1 al 9 senza ripetizioni. Ogni riga orizzontale e verticale dell'intera tavola non deve contenere ripetizioni di numeri.

4 9

6 3 6 7

8 4

1 2 3 5

2 9

1 3 3 6

4 5

1 8

8

2 3 7

5 9

3

2 1 6

1 9 7 3

1 6

SEI periodico 49 PASSATEMPO

2


OROSCOPO Lo dicono i segni fonte: www.oroscopo.it

LO ZODIACO MAGGIO Ariete

(21 Marzo - 20 Aprile)

Mese molto positivoper la sfera affettiva. Le emozioni saranno in primo piano, non mancheranno complicità, vivacità e apertura al dialogo. L’erotismo invece potrebbe essere più penalizzato, occhio alla gelosia e alla possessività: possono risultare distruttive!.

Toro

(21 Aprile - 20 Maggio)

Sarà un mese positivo per la sfera affettiva. Venere, la dolce Dea dell’amore, ti sorride. Sarai passionale, istintivo, sensuale ma anche geloso, possessivo, a volte brusco e impaziente, fin troppo pronto a risolvere con la forza o con un cambio di rotta netto eventuali problemi.

Bilancia

(24 Settembre - 23 Ottobre)

Mese molto positivo! In famiglia vivrai un clima più sereno del solito. Potrai dialogare, affrontare certi problemi, se ci sono, viaggiare, se lo desideri, e anche godere una vita sociale vivace e spumeggiante. Grazie al passaggio di Venere, nel segno dei Gemelli, dal nove maggio potrai realizzare molti sogni d’amore e vivere un’atmosfera più rilassata.

Scorpione

(24 Ottobre - 22 Novembre)

Gemelli

IMercurio, Sole, Venere e Marte in Toro non annunciano un inizio di maggio brillante. In amore il mese non annuncia un’atmosfera di tutto riposo. Occhio a non eccedere con la diffidenza, con battute sarcastiche, con il cinismo: anche perché certi atteggiamenti nascondono una sensibilità profonda e intensa, una delicatezza d’animo che non è da tutti…

Mese molto positivo! La vita sociale sarà in primissimo piano: ti concederai qualche svago in più. Potresti aumentare il giro delle tue amicizie e conoscere gente parecchio interessante. Ti aspetta quindi un bellissimo periodo, ideale per lasciarti alle spalle dubbi, crucci, momenti di incertezza o di tensione. Basta con i ripensamenti e goditi la vita, lasciandoti andare sulla corrente di quello che provi.

Maggio sarà diviso quasi in due dal passaggio dei pianeti dal segno del Toro a quello dei Gemelli. La prima parte sarà più serena e scorrevole, ma nella seconda e ultima potresti dover fare i conti con qualche tensione familiare, imprevisti domestici o discussioni fra amici.

(21 Maggio - 21 Giugno)

Sagittario

(23 Novembre - 21 Dicembre)

Cancro

Capricorno

Maggio sarà un mese favorevole per lasciarti alle spalle tutti i conti in sospeso: ci riferiamo alle tensioni familiari, ai dubbi e ai crucci che nei mesi precedenti ti hanno lasciato con il fiato sospeso. In Amore preparati a fare faville: sarai passionale, istintivo, sensuale, coinvolgente e attraente!

Maggio sarà un mese piacevole, divertente e riposante! Ti aspetta un ottimo periodo per chiudere con tutti i problemi. In amore sarai passionale, istintivo, sensuale, coinvolgente e attraente! Molti sogni finalmente potrebbero diventare realtà, senza se e senza ma: la tua vita affettiva è vicina alla svolta.

(22 Giugno - 22 Luglio)

Leone

(23 Luglio - 23 Agosto)

(22 Dicembre - 20 Gennaio)

Acquario

(21 Gennaio - 21 Febbraio)

Mercurio, Sole, Venere e Marte in Toro non annunciano un principio di maggio sereno: ci sono molte tensioni e tu hai una gran voglia di sbranare qualcuno! Calma, se ci riesci, e cerca di sorvolare. Marte nel segno del Toro per tutto il mese potrebbe mettere in risalto il tuo caratterino. Consigli? Vanno bene per gli altri. Tu deciderai di testa tua, senza ascoltare nessuno!

In famiglia e con gli amici, l’atmosfera diverrà più serena grazie al passaggio di Mercurio in Gemelli, che avverrà il quindici. Il pianeta ti regalerà tolleranza, comprensione e la possibilità di dialogare serenamente. In amore sarai nervoso, impulsivo e corri il rischio di far impazzire chi ti circonda.

Vergine

Marte sarà a tuo favore per tutto il mese, regalandoti passionalità, grinta, sensualità e determinazione. Maggio però appare quasi diviso in due dai transiti di Venere e Mercurio. Il pianeta dell’amore sarà tuo alleato solo fino al nove: da questa data, si incaricherà di renderti contradditorio, incerto, si divertirà a portare a galla dubbi e insoddisfazioni. Nel calderone delle stelle, ci saranno anche gelosia, impulsività ma anche tante situazioni eccitanti …

(24 Agosto - 23 Settembre)

Maggio inizia alla grande: hai un notevole sostegno astrale e potresti mettere in cantiere i progetti che ti stanno più a cuore. Marte sarà a tuo favore per tutto il mese. Il pianeta indica passionalità, grinta, determinazione: per la sfera erotica è un ottimo passaggio, perché ti aiuterà ad introdurre novità piacevoli, a proporti con audacia, a realizzare i tuoi sogni.

SEI periodico 50

Pesci

(22 Febbraio - 20 Marzo)


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Sei Periodico Maggio 2013