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MILAN I ROME I LOS ANGELES I SINGAPORE I HO CHI MINH CITY


MILANO I Registered Head Office I Operating Office Viale Sarca, 336/F 20126 Milano tel. +39 02.70006530 fax +39 02.71091187

WORLDWIDE I Operating Offices I ROMA I Via Alessio Baldovinetti, 15 00142 Roma tel. +39 06.55302097 fax +39 06.55307423 I LOS ANGELES I tel. +1 818-5100696 3531 Royal Woods Dr, 91403 Los Angeles I SINGAPORE I tel. +84 906 656822 19 Cecil Street The Quadrant at Cecil, Singapore I HO CHI MINH CITYI tel. +84 906 656822 111 Ly Chinh Thang, District 3, IDD Building – 3rd Floor HCMC – Vietnam


INDEX

INTERVENTI INTEGRATI EDIFICI PUBBLICI E CULTURALI EDIFICI RESIDENZIALI ALBERGHI RETAIL E INTERNI TERZIARIO EDILIZIA OSPEDALIERA INDUSTRIALE, PRODUTTIVO E LOGISTICO EDILIZIA SCOLASTICA PUBBLICA INTRATTENIMENTO E SPORTIVO INFRASTRUTTURE RESTAURO


SCE PROJECT è la società di ingegneria e architettura nata nell’aprile del 2001 dall’iniziativa di Fabrizio Bozzi, Stefano De Cerchio e Manuela Fantini. SCE PROJECT vanta un team composto da oltre 100 persone tra ingegneri, architetti e tecnici specializzati, a cui si aggiungono gli addetti ai servizi di amministrazione, ai supporti informatici e all’archivio tecnico. In poco più di quindici anni, SCE Project ha realizzato più di 1000 progetti in Italia e all’estero, affermandosi come punto di riferimento nel settore del Project Management, della Progettazione integrata e del Construction management. Nelle sedi di Roma, Milano, Los Angeles, Singapore e Ho Chi Minh City ciascuno partecipa ad un processo di lavoro multidisciplinare dove le singole specialità si confrontano continuamente al fine di offrire al cliente un prodotto di elevata qualità in tutte le fasi progettuali, dalla concezione dell’opera alla costruzione in cantiere. La Progettazione Integrata, nella quale SCE Project Italia primeggia, è il risultato dell’approccio collaborativo di un team multidisciplinare di specialisti con obiettivi comuni. SCE Project USA si specializza nel Project Management, accompagnando clienti ed investitori internazionali nell’affrontare il complesso processo di sviluppo progettuale in Italia. Progettazione architettonica e riqualificazioni sono i servizi principali offerti da SCE Project ASIA. In effetti, la nostra esperienza nel restauro del patrimonio architettonico ci conferisce un vantaggio unico in considerazione del rinnovato interesse a preservare i monumenti culturali in Asia orientale. SCE PROJECT è dunque una garanzia di efficienza e affidabilità nella progettazione e nella realizzazione sul territorio italiano e internazionale, sia grazie al personale altamente qualificato dislocato nei vari cantieri, che ad un coordinamento costante della squadra nell’utilizzo di strumenti comuni e nella comprensione delle aspettative del cliente. Tadao Ando, Kengo Kuma, Renzo Piano, Sauerbuch & Hutton, Dan Meis, Stefano Boeri, Gino Valle, Matteo Thun, Antonio Citterio, Patricia Urquiola, Erick van Egeraat, Vittorio Gregotti, Morphosis e Rem Koolhass sono alcuni degli architetti che hanno scelto SCE Project come partner di fiducia per la realizzazione delle loro prestigiose opere.

+ 100 professionisti

+ 1000 progetti + 5 sedi internazionali

MIL AN I ROME I LOS ANGELES I SINGAPORE I HO CHI MINH CITY I SCEPROJECT.IT

SCE PROJECT

CHI SIAMO


I NOSTRI SERVIZI

PERCHÈ SCE PROJECT Passione e forte spirito di iniziativa, sono le caratteristiche principali che contraddistinguono SCE Project e gli consentono di offrire una molteplicità di servizi di elevata qualità. Ogni professionista coinvolto nel processo di progettazione multidisciplinare, contribuisce attivamente alla riuscita del progetto con le proprie competenze specifiche, collaborando con tutto il team per offrire al cliente un servizio “tailored” ovvero, su misura, in tutte le fasi del progetto, dal concept dell’opera alla sua realizzazione. Con il fine di garantire, per ogni progetto, la massima ottimizzazione in termini di funzionalità, costi e tempistica, SCE Project adotta, sin dalle primissime fasi del processo di progettazione, un approccio multidisciplinare innovativo. La grande capacità di comprendere e gestire al meglio l’integrazione tra tutte le discipline, permette a SCE Project di apportare un valore aggiunto alla progettazione, riservando sempre particolare attenzione alle normative locali e alla pratica comune. I continui investimenti in termini di innovazione, aggiornamento e sviluppo delle risorse umane, che riconoscono e premiano l’impegno di ognuno, sono alla base del successo professionale di SCE Project. Lo sviluppo della progettazione e il controllo dei componenti costruttivi avvengono mediante l’utilizzo delle più sofisticate e moderne attrezzature hardware e software. La qualità, certificata dal sistema Gestione Qualità UNI EN ISO 9001:2015, è dunque un elemento centrale nell’offerta di SCE Project, da conseguire attraverso il coordinamento dei migliori strumenti e delle più qualificate figure professionali del settore.

MAIN SERVICES

PROJECT MANAGEMENT Progettazione integrata Coordinamento e integrazione delle prestazioni specialistiche Pianificazione e controllo dei tempi Formazione del budget e controllo dei costi

DIREZIONE LAVORI GENERALE E SPECIALISTICHE Supervisione tecnica e economica delle opere Assistenza tecnica per imprese Collaudi ARCHITETTURA

INGEGNERIA Ingegneria strutturale Ingegneria per l’architettura Ingegneria per il restauro Ingegneria per le infrastrutture Ingegneria geotecnica Ingegneria per l’ambiente Ingegneria per le Facciate BIM 3D Modeling BIM

Progettazione architettonica Recupero e qualificazione architettonica Architettura per la sostenibilità Pratiche edilizie CONSULENZE SPECIALISTICHE Studi di fattibilità Coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e costruzione Progettazione specialistica Due diligenze civile e impianti di strutture ed edifici esistenti Audit del processo di progettazione e costruzione


Appassionati esperti del nostro lavoro, in SCE Project accogliamo con entusiasmo anche le sfide più complesse, contribuendo in modo sinergico e creativo alla valorizzazione di ogni progetto. Inoltre, per offrire al cliente un servizio sempre più completo, preciso e che punti all’eccellenza, SCE Project si avvale di partnership di altissimo profilo nei settori specialistici complementari, con l’obiettivo comune di mantenere fede al concept architettonico nel rispetto del budget.

“La Progettazione Integrata è il risultato dell’approccio collaborativo di un team multidisciplinare di specialisti con obiettivi comuni. “

Un servizio completo e su misura sono l’obiettivo del nostro lavoro. Un approccio multidisciplinare e innovativo produce sempre nuove soluzioni, garantendo la massima ottimizzazione in termini di risultato, tempi e costi.

FOCUS ON

LA PROGETTAZIONE INTEGRATA


KEY PEOPLE

MANUELA FANTINI

STEFANO DE CERCHIO

Manuela Fantini ha fondato nel 2001 la società SCE Project con Fabrizio Bozzi e Stefano De Cerchio, per la quale Manuela ricopre la posizione di Presidente del Consiglio di Amministrazione.

Stefano De Cerchio nasce a Roma nel 1967 e si laurea al Politecnico di Milano in Ingegneria Civile e Strutturale. Iscritto all’albo degli Ingegneri di Milano dal 1994, ha lavorato per sei anni presso una società di ingegneria durante la quale ha maturato una notevole esperienza lavorando a diversi progetti all’estero.

Partner

EDUCAZIONE Politecnico di Milano, Laurea in Ingegneria Strutturale

ASSOCIAZIONI Ordine degli Ingegneri, Bolzano

Partner

Ha guidato con successo numerosi progetti di S.C.E. nei più svariati settori e, grazie all’esperienza di Project Manager maturata in 20 anni di attività, è in grado di individuare le risorse e gli strumenti necessari per garantire la riuscita di progetti di elevata qualità. Appassionata promotrice di un approccio propositivo e multidisciplinare, Manuela è referente per il settore facciate, nonché attivamente coinvolta nella concezione di soluzioni progettuali caratterizzate da un elevato grado di efficienza nell’uso dei materiali e dello spazio architettonico. Ha collaborato con famosi architetti italiani e stranieri come Renzo Piano, Michele De Lucchi, Patricia Urquiola, Erick van Egeraat, Vittorio Gregotti, Stefano Boeri tra i più noti. Ha guidato, nel ruolo di Project Manager, team internazionali per importanti progetti come Milanofiori 2000; la ristrutturazione del Teatro Franco Parenti a Milano; l’ “Hotel des Thermes” a San Pellegrino Terme, la sede Snam a San Donato Milanese, solo per citarne alcuni.

EDUCAZIONE Politecnico di Milano, Laurea in Ingegneria Civile

ASSOCIAZIONI Ordine degli Ingegneri, Milano

Nel 2001, ha fondato la società S.C.E Project con Fabrizio Bozzi e Manuela Fantini. Durante la sua carriera, Stefano si è dedicato a numerosi progetti di diverse tipologie sia come progettista che come Project Manager, ispirando lo sviluppo di un approccio multidisciplinare che ha determinato il successo di numerosi progetti in cui SCE Project si è occupata della progettazione integrata. Ha collaborato con famosi architetti italiani e stranieri come Vittorio Gregotti, Stefano Boeri, Mario Cucinella, Antonio Citterio, SauerbruchHutton, Morphosis, MVRDV, Dan Meis, Renzo Piano tra i più noti. Stefano De Cerchio è stato progettista e Project Manager di progetto in team internazionali per importanti interventi come il nuovo Museo del ‘900 a Mestre, le nuove sedi Eni e Snam a Milano e il Nuovo Stadio della Roma. Attualmente ricopre con continuità e determinazione il ruolo di Direttore Lavori sia per progetti privati che pubblici di grandi dimensioni.

PROGETTI SELEZIONATI

PROGETTI SELEZIONATI

Hotel Sheraton San Siro - Milano

Symbiosis D & F - Milano

Museo del Novecento M9 - Mestre

Gewiss Stadium - Bergamo

Bosco Verticale di Tirana - Albania

The Sign - Milano

Stadio ROMA- Roma

Centro direzionale ENI - San Donato


ROBERTO CASARTELLI

Fabrizio Bozzi ha fondato nel 2001 la società S.C.E Project con Stefano De Cerchio e Manuela Fantini. Durante la sua carriera, Fabrizio ha lavorato su numerosi progetti riguardanti edifici ad uso industriale, complessi residenziali e commerciali ad uso ufficio.

Roberto Casartelli inizia la sua collaborazione con S.C.E. Project nel 2003, in qualità di Ingnegnere civile. Durante la sua carriera ha preso parte a numerosi progetti di diverse tipologie (costruzioni industriali, residenziali, edifici ad uso terziario e commerciale, infrastrutture), ricoprendo il ruolo sia di progettista che di coordinatore del progetto.

Partner

EDUCAZIONE Università di Brescia, Laurea in Ingegneria Civile indirizzo Strutture

ASSOCIAZIONI Ordine degli Ingegneri, Mantova

CEO SCE Project Rome

Grazie all’esperienza maturata durante la sua carriera e ad uno spiccato interesse nei confronti della ricerca e aggiornamento nell’ambito della progettazione strutturale, Fabrizio ha consolidato un indiscutibile know how che ha determinato il successo di importanti interventi, nei quali è stata determinante la ricerca di soluzioni innovative a problemi complessi. La sua esperienza gli ha permesso infatti di collaborare con le più importanti imprese di costruzione italiane sviluppando la progettazione strutturale di complessi quali NH Hotel di Milano, Casinò di Campione d’Italia e il Progetto Portello a Milano. Ha collaborato con famosi architetti italiani e stranieri come Tadao Ando, Gino Valle, Renzo Piano, Matteo Thun, Antonio Citterio, e altri. Nel ruolo di Project Manager e coordinatore strutture, ha guidato team internazionali per importanti Progetti come l’Auditorium di Roma, The Grand Mosque of Sheikh Zayed Bin Sultan al Nahyan, il complesso residenziale e commerciale/residenziale nonchè Museo di Trento e il nuovo Polo terziario commerciale e residenziale di Porta Vittoria, a Milano.

PROGETTI SELEZIONATI

Grazie alla sua determinazione e spiccata abilità nel trovare soluzioni innovative ad ogni situazione/evenienza, Roberto ricopre con continuità il ruolo di assistenza alla Direzione Lavori, sia Generale che delle Strutture.

EDUCAZIONE Politecnico di Milano, Laurea in Ingegneria Civile indirizzo Strutture

La sua attitudine e conoscenza per la progettazione integrata gli ha permesso di svolgere attività di collaborazione con progettisti di diverse discipline in tutte le fasi del progetto, dal concept alla sua realizzazione, con particolare riguardo agli aspetti legati alle caratteristiche strutturali, al coordinamento interdisciplinare, al cost control e all’assistenza tecnica di cantiere.

ASSOCIAZIONI Ordine degli Ingegneri, Roma

PROGETTI SELEZIONATI

Torre Milano - Milan

Le Albere + MUSE - Trento

Hotel Eden - Roma

Palazzo Italia - Roma

Fondazione PRADA - Milano

Spiga 26 - Milan

C1 L1 - Roma

Auditorium Parco della Musica - Roma

KEY PEOPLE

FABRIZIO BOZZI


KEY PEOPLE

KIM GROVES

LUIGI CAMPANALE

Kim Groves ha iniziato la sua carriera presso il studio del Archistar Thom Mayne a Morphosis come designer e architetto per poi diventare Project Manager. Nel 2006 è promossa Senior Project Manager per Morphosis. Le sue responsabilità includono sia la supervisione dello sviluppo economico e commerciale dell’ufficio di Los Angeles che la gestione dell personale e la supervisione generale degli uffici di New York, Cina e Parigi. Kim Groves ha seguito numerosi progetti premiati, tra cui l’Emerson College Los Angeles Center in 2013. E’ stata inoltre responsabile della gestione della squadra di progettazione per il Centro direzionale ENI di San Donato Milanese a Milano in collaborazione con SCE Project.

Luigi Campanale inizia la sua collaborazione con S.C.E. Project nel 2003 in qualità di Architetto. Dal 2005 è responsabile della progettazione e del coordinamento dei progetti all’estero tra Giappone, Cina, Germania, Malesia e Vietnam. La sua determinazione e padronanza degli strumenti e delle metodologie progettuali gli hanno permesso di prendere parte a progetti di alto profilo, collaborando con importanti partners, in particolare con il gruppo BMW, St. Regis e, più recentemente, con IKEA.

CEO SCE USA

EDUCAZIONE California Polytechnic State University (San Luis Opispo), Laurea in Architettura

ASSOCIAZIONI Ordine degli architetti di Tennesse NCARB DBIA Juror, 2011 Lecturer California Institute of Technology, 2010 AIA San Diego Chapter, Juror, 2000 Lecturer California Polytechnic State University, San Luis Obispo, California, 1995

CEO SCE ASIA

In 2014, Kim Groves entra a far parte del team S.C.E. Project come Project Manager responsabile dello sviluppo di progetti importanti in Italia che implicano la collaborazione tra S.C.E Project e squadre internazionali. Del suo lavoro, Kim affeziona particolarmente l’interdisciplinarita che lo characterisa. Architetto per eccelenza si appassiona subito per un progetto, immergendosi nella fase preliminare a fin di trovare un concetto unico e impegnandosi a seguire con una massima cura del dettaglio ogni singoli passi dalla creazione alla realisazione. Ottima Project Manager, privilegia sempre la communicazione sia con i designer e i collaboratori esterni che con i clienti considerando la loro soddisfazione come la massima priorità.

EDUCAZIONE Politecnico di Milano, Master in Architettura

ASSOCIAZIONI Ordine degli Architetti, Milano

Luigi collabora inoltre con diverse istituzioni italiane e straniere come l’Istituto Italiano della Cultura di Tokyo, l’Ambasciata Italiana in Giappone e in Vietnam, la Camera di Commercio italiana e la Commissione Commerciale Italiana (ICE) in Giappone e in Vietnam. È stato invitato più volte a partecipare attivamente a conferenze ed eventi in rinomate università e istituzioni educative giapponesi e vietnamite. Luigi Campanale è il Project Manager responsabile della progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva del progetto 888 – Danang in Vietnam, un progetto che si sviluppa/copre una superficie di 4500 m2 e che conta 5 ristoranti di lusso.

PROGETTI SELEZIONATI

PROGETTI SELEZIONATI

Stadio ROMA - Roma

Centro direzionale ENI - San Donato

Cantavil Resort Long Hai - Vung Tau

Museo del Novecento M9 - Mestre

Florim - Tennessee

Gewiss Stadium - Bergamo

888 - Danang

King Resort Nha Trang - Cam Ranh


PROGETTI PRINCIPALI

MAIN PROJECT


Luogo Mestre (VE) // Committente Polymnia Venezia / Fondazione Venezia Valore opere 35 Mio EUR // Anno 2010 / 2018 Progetto architettonico Sauerbruch Hutton Architects

M9 CULTURAL CENTER MUSEO DEL NOVECENTO


M9, NUOVO POLO CULTURALE E MUSEO DEL NOVECENTO LEED® Gold VENEZIA MESTRE Descrizione Il Museo del ‘900 si inserisce nel contesto del centro storico di Mestre, ed occupa un’area situata in prossimità dell’antico Convento delle Grazie, proponendosi con un ruolo di riconnessione tra passato e presente attraverso una rivitalizzazione urbana di uno spazio dinamico dedicato al retail ed al racconto della storia del ‘900. Grazie alla vivacità vibrante di una facciata policroma in ceramica, M9 si pone l’obiettivo di creare un nuovo spazio ed una nuova identità per la città. Il complesso include un edificio principale a destinazione museale, dal quale si distacca un volume minore che accoglierà gli uffici amministrativi del museo. E stato inoltre creato un ampio spazio dedicato al commercio ricavato all’interno dell’ex Convento delle Grazie. Le soluzioni ingegneristiche ed architettoniche si fondono per generare un edificio che mira all’enfatizzazione dell’uso del spazio pubblico e della sostenibilità. Soluzioni innovative ed una scrupolosa progettazione del dettaglio, insieme ad un’attenta analisi illuminotecnica ed acustica hanno permesso di sfruttare tutte le potenzialità di un involucro estremamente efficiente, nel quale predominano l’utilizzo di luce naturale. SCE Project è stata coinvolta nella progettazione integrata (architettonica, strutturale e impiantistica) in fase preliminare, definitiva ed esecutiva e nella direzione lavori generale.

Cristiano Bendinelli @SCE Project


Luogo San Donato Milanese (MI) // Committente Eniservizi SpA / Impregilo Salini S.p.A. Valore opere 165 Mio EUR // Anno 2014 - In corso Progetto architettonico Morphosis

ENI HEADQUARTERS

CENTRO DIREZIONALE


CENTRO DIREZIONALE ENI LEED® Gold SAN DONATO MILANESE Descrizione Gli edifici del nuovo Centro Direzionale Eni emergono dal paesaggio come un’isola urbana. Sono organizzati attorno ad una piazza centrale sulla quale affacciano le funzioni comuni, atri, centro conferenze, ristorante aziendale, attraverso vetrate a tutt’altezza. Collegati da ponti aerei i tre edifici principali integrano il Centro con la Città stabilendo una forte presenza visiva per l’azienda. Le strutture principali in acciaio e calcestruzzo armato permettono soluzioni importanti quali ponti, sbalzi e facciate contropendenti. Il disegno della facciata è ispirato alla formazione geologica della Terra, visibile nell’effetto ottico adottato per i rivestimenti esterni in lamiera metallica microforata e le forme stratificate degli edifici che sembrano emergere dal sito. I piani alti garantiscono massima flessibilità di utilizzo per soddisfare le esigenze dell’azienda sia negli ambienti ad ufficio sia negli spazi comuni, massimizzando la luce naturale e le risorse per gli impianti di riscaldamento e raffrescamento. Il Centro è progettato per conseguire la certificazione LEED Gold. SCE Project è stata coinvolta nella progettazione integrata (architettonica, strutturale e impiantistica) in fase definitiva ed esecutiva. Si è occupata del modello B.I.M e del data management. Ha realizzato la progettazione costruttiva ed è attualemente responsabile del coordinamento e dell’assistenza tecnica di cantiere.

Rendering @Morphosis BIM @SCE Project


Luogo Trento // Committente Colombo Costruzioni S.p.A. Valore opere strutturali 90 Mio EUR // Anno 2008 / 2015 Progetto architettonico Sauerbruch Hutton Architects

LE ALBERE & MUSE

AREA EX MICHELIN


AREA EX-MICHELIN COMPLESSO RESIDENZIALE E COMMERCIALE, DIREZIONALE E MUSEO LEED® Gold

TRENTO Descrizione Lo stabilimento trentino “Michelin” fu fondato nel 1927 e continuò ininterrottamente la sua produzione fino al 1997. Nel 1999 la struttura venne dismessa ed abbandonata definitivamente. Situata tra il rilevato della ferrovia e il fiume Adige, a poche centinaia di metri dal centro storico di Trento, l’area “ex- Michelin” è stata oggetto del più significativo intervento di riqualificazione urbana mai realizzato in Trentino. La trasformazione di un’area marginale in una nuova polarità urbana, che costituisce un punto di aggregazione socio-culturale e di interesse collettivo, è certamente l’aspetto più qualificante dell’intervento, realizzato attraverso l’attenta ricucitura del tessuto cittadino e il recupero del rapporto con l’ambiente naturale. Il complesso, ideato e progettato dall’architetto Renzo Piano, si sviluppa su una superficie di 11 ettari. Sono stati realizzati 300 appartamenti, 30mila metri quadrati di uffici e negozi, 2.000 posti auto, 30mila metri quadrati di piazze, strade, percorsi pedonali e ciclabili e 5 ettari di parco pubblico. Due tipologie edilizie caratterizzano l’intervento: “in linea” e“a corte”. Gli edifici in linea sono situati lungo l’asse della ferrovia e contengono funzioni non residenziali. Sono protetti acusticamente e costituiscono, sul fronte est, una barriera contro il rumore proveniente dalla ferrovia. Gli edifici a corte, prevalentemente residenziali, sono caratterizzati da “tagli” che consentono la visuale verso i giardini interni. Elemento unificante è costituito dal sistema delle coperture. SCE Project è stata coinvolta nella progettazione strutturale in fase esecutiva e costruttiva e nell’assistenza tecnica di cantiere.

Foto @ SCE Project


Luogo Milan // Committente Intertecno S.p.A./Euromilano S.p.A. Valore opere 135 Mio EUR // Anno 2013 - In corso Progetto architettonico MC A Mario Cucinella Architects / CZA Cino Zucchi Architetti /Technoarch / B22 / P-U-R-A / C+S Associati

CASCINA MERLATA

RIQUALIFICAZIONE URBANA


CASCINA MERLATA MILANO Descrizione Cascina Merlata è un vasto progetto di riqualificazione urbana di edilizia residenziale situato a nord ovest di Milano, nel quartiere adiacente al sito espositivo EXPO 2015, e rappresenta il più grande intervento di social housing a Milano. Il complesso è costituito da 7 torri, contraddistinte da un linguaggio architettonico fortemente variegato e frutto di una ricercata caratterizzazione il cui avvio risiede nel concorso internazionale promosso nel 2013, a cui hanno partecipato grandi studi di architettura tra cui CZA ARCHITETTI, C+S Associati, Mario Cucinella Architects, Teknoarch, B22, PURA. Le torri sono state progettate secondo principi rispondenti ai più elevati criteri di sostenibilità ambientale, e sono state destinate ad ospitare i delegati internazionali che hanno partecipato ad Expo 2015, per poi essere successivamente convertite in edilizia convenzionata. Le torri, di altezza fino a 23 piani, animano una rigenerata area della città di Milano, introducendosi nel rinnovato skyline della città attraverso una ponderata contrapposizione volumetrica e cromatica grazie alla quale a questo cluster contemporaneo può essere riconosciuta la veste di nuovo landmark urbano. Le soluzioni tecnologiche e strutturali sono state sapientemente concepite privilegiando criteri di ripetitività e semplificazione costruttiva nel quadro del rispetto di tempi e costi prestabiliti, con l’obiettivo di un’ottimizzazione costruttiva dall’elevato standard qualitativo. SCE Project è stata coinvolta nella progettazione strutturale definitiva e esecutiva e nella direzione lavori strutture.

Foto & Rendering


Luogo Milano // Committente Colombo Costruzioni S.p.A. / Fondazione Prada Valore opere 60 Mio EUR // Anno 2013 / 2016 Progetto architettonico OMA - Rem Koolhaas

FONDAZIONE PRADA

CENTRO CULTURALE


FONDAZIONE PRADA MILANO Descrizione Situato in Largo Isarco, a sud del centro della città, il complesso è il risultato della trasformazione con ampliamento di una vecchia distilleria nei primi del Novecento e si configura come un importante e innovativo intervento di riqualificazione urbana di una vasta area, che si sviluppa su una superficie totale di 19.000 metri quadrati. Nel progetto coesistono quindi due dimensioni: l’opera di conservazione e l’ideazione di una nuova architettura che, pur rimanendo distinte, si confrontano in un processo di continua interazione. La varietà dell’intervento si apprezza proprio dal dialogo costante fra vecchio e nuovo, linee orizzontali e verticali, dimensioni ampie e spazi più ristretti, ambienti aperti e chiusi. Il progetto si compone di sette edifici esistenti e tre nuove strutture: Museum, uno spazio per mostre temporanee; Cinema, un auditorium multimediale; e Torre, uno spazio espositivo permanente di dieci piani. Di particolare pregio risulta la Torre essendo costituita interamente da calcestruzzo armato bianco con finitura “faccia-a-vista”, struttura e facciata fuse insieme per creare un movimento di volumi molto significativo alternando pareti cieche a superfici permeabili. SCE Project è stata coinvolta nella progettazione strutturale costruttiva e nell’assistenza tecnica di cantiere.

Foto@ SCE Project


Luogo Milano // Committente Europa Risorse S.r.l. Valore opere 40 Mio EUR // Anno 2007 /2010 Progetto architettonico Sauerbruch Hutton Architects

MAC 567

POLO TERZIARIO


MAC567 POLO TERZIARIO MACIACHINI FASE 4 MILANO Descrizione Gli edifici per uffici, denominati MAC567, completano l’intervento di riqualificazione del sito Maciachini, a Milano e contribuiscono nella trasformazione di un quartiere precedentemente industriale in una zona vibrante della città, prossima al centro e ad esso molto ben collegata. Il grande vuoto lasciato dopo la chiusura del complesso industriale farmaceutico Carlo Erba viene così sanato con un tessuto urbano che si integra perfettamente con quello esistente. Gli spazi esterni, attrezzati con sedute e vasche a verde, sono concepiti come un’estensione della strada pubblica e permettono nelle ore diurne l’attraversamento lungo l’asse Nord/Sud. Il nuovo Businnes park è articolato in tre grandi volumi due dei quali uniti da una struttura vetrata, che serve sia da ingresso che da area di circolazione, con la quale realizzano in pianta una figura a forma di “H”. Il terzo volume, collegato al resto solamente attraverso la struttura dei cancelli scorrevoli, è posizionato parallelamente alla via Imbonati sulla quale si affaccia proseguendo e promuovendo la qualità urbana, ribadendone il forte contatto. Le proporzioni delle aperture sono state create con molta attenzione assottigliando i volumi ed adeguandoli ai principali allineamenti del lotto al fine di creare passaggi e visuali verso lo spazio verde, ubicato al centro dell’area Maciachini. Prendendo ispirazione dai colori del tessuto urbano circostante, i corpi di fabbrica presentano una pelle esterna in vetro serigrafato, con trenta tonalità diverse. Brise soleil verticali, apribili elettricamente e controllati da rilevatori di irraggiamento, rappresentano un aspetto significativo del design generando continui mutamenti dei prospetti. SCE Project è stata coinvolta nella progettazione integrata (architettonica, strutturale e impiantistica) in fase preliminare, definitiva e esecutiva.

Office buildings Maciachini Phase 4 – Milano - 169

Foto@ SCE Project


Luogo Milan // Committente Prysmian S.p.A. Valore opere 30 Mio EUR // Anno 2012 /2016 Progetto architettonico Arch. M. Varratta

SEDE PRYSMIAN

EDIFICIO TERZIARIO


SEDE PRYSMIAN LEED® Platinum

VIALE SARCA 336, MILANO Descrizione La vasta struttura è composta da tre corpi di fabbrica intervallati a loro volta da due serre bioclimatiche: spazi vetrati a tripla altezza caratterizzati dalla presenza di aree verdi, luoghi di relazione e sistemi di collegamento orizzontali e verticali che connettono tra loro i vari corpi di fabbrica destinati agli uffici. E’ prevista inoltre la realizzazione di un ulteriore blocco, di dimensioni inferiori, posto sul fronte Nord-Est, separato dal complesso principale e destinato ad ospitare le attività legate ai convegni istituzionali, alla comunicazione ed alla formazione. Tale edificio andrà, inoltre, ad integrarsi con la torre di filatura dismessa occupando i primi tre livelli della stessa con sale riunioni e spazi di supporto. Il progetto si sviluppa con l’obiettivo di preservare la memoria del suo passato industriale attraverso il mantenimento e la ristrutturazione dell’involucro edilizio, ricreando con la stessa tecnologia costruttiva alcune parti nuove mancanti e recuperando le vecchie strutture esistenti rivestendole con una nuova pelle. La conservazione dell’immagine, degli ingombri e delle geometrie iniziali dell’intero complesso è stata quindi rivisitata secondo le mutate esigenze d’uso e in funzione di una sostenibilità ambientale, ottenendo al contempo un luogo unico per lavorare, un vasto spazio estroverso, i cui valori dell’architettura si aprono verso l’esterno, grazie alla trasparenza e alla luminosità. Una progettazione attenta e rispettosa della modularità ha permesso di ottenenere un cantiere veloce e pulito fondato sulla prefabbricazione e sul montaggio di elementi prefiniti, prodotti altrove ed assemblati sull’area, come una sorta di grande “meccano”. SCE Project è stata coinvolta nella progettazione strutturale preliminare, definitiva ed esecutiva e nella direzione lavori delle strutture.

Foto@ SCE Project


Luogo SAN PELLEGRINO TERME (BG) // Committente S.P. Resort S.r.l. Valore opere 15 Mio EUR // Anno 2011 / 2013 Progetto architettonico De8 Associati

SAN PELLEGRINO HOTEL & SPA


HOTEL DES THERMES SAN PELLEGRINO TERME (BG) Descrizione Le nuove Terme di San Pellegrino sono parte di un progetto di riqualificazione dell’area Ex Casino firmata da Studio D8. Il complesso Termale è stato realizzato recuperando gli edifici storici dell’Hotel Terme e della Sala Mescita dei primi del 900 a cui è stato annesso il nuovo edificio di 3 piani, costruito a seguito della demolizione dell’esistente hotel dismesso degli anni ’60. Gli edifici storici sono stati oggetto di un accurato intervento di recupero, che ha permesso di preservare integralmente le facciate e gli spazi interni di maggior pregio, tra cui la Sala Mescita affrescata, il portico esterno e l’androne d’ingresso con la scala monumentale e i soffitti affrescati dell’Hotel Terme. Gli edifici recuperati ospitano a piano terra la Hall d’ingresso con reception, ricavata chiudendo con pareti in vetro il portico esterno, la zona spogliatoi e la sala buffet realizzata all’interno della Sala Mescita. Il primo piano di entrambi gli edifici è stato dedicato alla parte “secca” del complesso termale, dove sono state posizionate le sale trattamento, le saune, le zone relax, una delle quali realizzata recuperando il volume vetrato esistente, posto sopra la Sala Mescita, che permette di accedere alla nuova ala del complesso termale. Il nuovo edificio multipiano e gli spazi esterni, costituiscono la zona “bagnata” del complesso termale. Nei tre livelli fuori terra sono state posizionate vasche con diversi tipi di trattamento, bagni turchi e saune. Le aree esterne poste al piano terra e al primo piano ospitano la piscina e le vasche esterne e le zone solarium. Il nuovo edificio è stato rivestito con pannelli forati e lesene sagomate “a diamante” in cemento fibrorinforzato, da cui si stacca la pensilina con rivestimento in acciaio inox, sorretta da esili colonne metalliche. SCE Project è stata coinvolta nella progettazione strutturale in fase preliminare, definitiva ed esecutiva, nella progettazione architettonica in fase definitiva ed esecutiva, nell’assistenza tecnica di cantiere e nella direzione lavori delle strutture

Foto@ SCE Project


Luogo Milan // Committente IPI Porta Vittoria S.p.A. Valore opere 40 Mio EUR // Anno 2006 / 2014 Progetto architettonico UCP4 S.r.l. Arch. Nonis

IPI PORTA VITTORIA RIQUALIFICAZIONE URBANA


IPI PORTA VITTORIA NUOVO POLO TERZIARIO COMMERCIALE RESIDENZIALE MILANO Descrizione Il complesso IPI di Porta Vittoria si sviluppa su una superficie complessiva di 30.000 metri quadrati e una volumetria di 630.000 metri cubi. Esso è inserito in un programma integrato d’intervento convenzionato con il Comune di Milano che contempla la realizzazione di tre piani di parcheggi interrati e di quattro edifici residenziali in classe energetica A (170 alloggi), un centro commerciale, negozi e uffici (circa 5.000 metri quadrati), un centro fitness di circa 2.000 metri quadrati, oltre a un edificio alberghiero (con 250 camere, sale meeting e spazi reception), 1.050 posti auto e 210 box. L’intervento comprende anche le opere di urbanizzazione primaria, l’area verde che costituisce il prolungamento dei giardini di largo Marinai d’Italia e la nuova uscita che collega il complesso al passante ferroviario di Porta Vittoria. Le strutture degli edifici, fino a dieci piani fuori terra, sono state progettate per non interferire con il tunnel ferroviario preesistente. In particolare, l’edificio a destinazione alberghiera è impostato su una struttura a scavalco di 65 metri di luce. SCE Project è stata coinvolta nella progettazione strutturale in fase esecutiva e costruttiva e nella assistenza tecnica di cantiere.

Foto & Renders @ SCE Project


Luogo Assago (MI) // Committente Intertecno S.p.A. Valore opere 34 Mio EUR // Anno 2005 / 2009 Progetto architettonico EEA Erick van Egeraat Associated Architects

MILANOFIORI 2000 LOTTO U10 + E2


MILANOFIORI2000 NUOVO POLO TERZIARIO COMMERCIALE RESIDENZIALE ASSAGO (MI) Descrizione Milanofiori Nord si sviluppa al confine del Comune di Milano, come una sorta di nuova porta di ingresso alla città. Il masterplan dell’area è stato curato dall’architetto Erick van Egeraat nel 2005 e prevede la realizzazione di edifici a destinazione terziaria (tra cui l’edificio U10) lungo l’asse autostradale. La loro geometria ed il loro orientamento ottimizzano la trasparenza e la visibilità verso il baricentro del progetto. Inoltre sono previsti edifici a destinazione commerciale (lotto E) la cui piazza centrale è il luogo in cui convergono tutti i percorsi pedonali, compreso quello proveniente dalla vicina stazione della metropolitana. E’ un ampio spazio aperto, dedicato agli incontri e agli eventi organizzati, sul quale si affacciano i diversi servizi per il tempo libero: il cinema multisala, il fitness centre e diversi ristoranti. SCE Project è stata coinvolta nella progettazione strutturale in fase preliminare, definitiva ed esecutiva e nella direzione lavori delle strutture.

Foto@SCE Project


Luogo Milan // Committente Friends of US Pavilion 2015 INC. Valore opere 10 Mio EUR // Anno 2015 Progetto architettonico Biber Architects

PADIGLIONE USA

EXPO 2015


PADIGLIONE USA EXPO 2015 MILANO Descrizione American Food 2.0: Uniti per Nutrire il Pianeta è il tema fondante del padiglione americano, esibizione della leadership in ambito alimentare globale. All’interno vengono affrontati i temi peculiari dell’agricoltura nel paese: responsabilità, diversificazione, sicurezza, libero scambio e sostenibilità ottenuta attraverso la scienza, la tecnologia e l’innovazione. Progettato dall’Arch. James Biber su modello del granaio tradizionale americano, il padiglione si sviluppa come un hangar aperto sviluppato su più piani. All’esposizione si accede attraverso una rampa lignea, realizzata con tavole di legno proveniente dal recupero di una passeggiata costiera di Coney Island. Tale accesso conduce direttamente all’ambiente espositivo rialzato e a doppia altezza, cuore dell’esposizione. L’edificio diventa granaio tecnologico, dove la struttura metallica portante e gli impianti non sono celati ma diventano parte caratterizzante l’architettura. L’edificio sfrutta la ventilazione naturale e l’utilizzo di materiali all’avanguardia come i vetri elettrocromatici per garantire il confort degli utilizzatori. L’apice della visione tecnologica appare nella superficie laterale, dove un orto verticale, costituito da riquadrature in acciaio apribili e regolabili diventano luogo della produzione di ortaggi e verdure. SCE Project è stata responsabile della progettazione e direzione lavori strutturale, dal progetto preliminare a quello esecutivo e coordinando la progettazione costruttiva di elementi peculiari del progetto (pareti verticali mobili e dotati di micro-irrigazione, copertura a shed in pannelli di vetro elettrocromatico, carpenteria metallica, pannelli in X-Lam e pannellature mobili della fattoria verticale).

Foto @ Saverio Lombardi Vallauri


Luogo TORNO (CO) // Committente Le Sereno Lago di Como S.r.l Valore opere 23 Mio EUR // Anno 2014 / 2016 Progetto architettonico Arch. Patricia Urquiola - STUDIO URQUIOLA s.r.l. - FABER s.r.l. – S.C.E. PROJECT s.r.l.

LE SERENO HOTEL


HOTEL LE SERENO LAGO DI COMO TORNO (CO) Descrizione L’Hotel Il Sereno di Torno (CO), firmato da Studio Urquiola e Patric Blank, è una struttura ricettiva di lusso sia per le dotazioni e le attività dell’Hotel per la qualità di materiali e finiture interne ed esterne, sia per la raffinatezza unica degli arredi. Il nuovo edificio ha previsto la completa demolizione del vecchio “Hotel Villa Flora”, di cui sono state preservate buona parte delle strutture in pietra naturale di Moltrasio, quali la darsena coperta per il ricovero delle barche, il basamento dell’edificio parzialmente immerso nel lago e parte delle murature di contenimento del versante verde. L’intero complesso comprende, oltre all’Hotel, un nuovo piano interrato adibito a depositi e locali tecnici e realizzato in parte sotto il livello del lago, un’autorimessa coperta con sovrastante reception e area drop-off auto collegate alla reception dell’Hotel da una passerella metallica e la nuova SPA con area fitness su 2 livelli, ricavata all’interno di parte della darsena coperta esistente. Completano l’intervento le 2 pareti verdi “Le Mirroir Vert du Lac” e “Le Canyon” e la scultura “Les Racines Echasse Esm”, realizzate da Patric Blank, che ha curato anche il progetto di sistemazione a verde delle aree esterne e del versante. La struttura del nuovo livello interrato, dell’area fitness all’interno della darsena e dell’autorimessa è stata realizzata completamente in c.a., creando un’unica vasca bianca in modo da proteggere i nuovi spazi dall’acqua del lago che, nei periodi di massima piena, sale oltre il livello del piano interrato. I piani fuori terra dell’Hotel sono invece stati realizzati con soluzione mista, composta da pilastri in acciaio, nuclei scala-ascensore in c.a. e solai in c.a. su lamiera grecata. I materiali impiagati per il rivestimento dell’edificio sono la pietra di Moltrasio a spacco, già utilizzata per le strutture esistenti preservate della darsena e del basamento dell’Hotel, e riproposta per il rivestimento dell’autorimessa, del fronte piscina rivolto verso il lago, e delle colonne della passerella; l’edificio principale è stato interamente rivestito in lastre di ceppo di Grè, applicate con sistema a facciata ventilata, con inserimento di schermi mobili e fissi in doghe di legno naturale. Le pavimentazioni esterne sono state realizzare in lastre di pietra Fossena, con parti in legno naturale a ridosso della piscina esterna. Il progetto di interior design dello Studio Urquiola, ha previsto per gli interni l’utilizzo di materiali pregiati quali legno naturale, metallo, travertino liscio e scolpito e lastre in ceppo di Grè per le pareti di camere e spazi comuni; i pavimenti interni delle aree comuni sono stati realizzati in legno naturale, seminato alla veneziana e lastre in pietra di Fossena, mentre per le camere, le aree comuni ai piani e i terrazzi esterni sono state utilizzate lastre in quarzite. SCE Project è stata coinvolta nella progettazione integrata (architettonica, strutturale e impiantistica) in fase esecutiva e costruttiva, e nella direzione lavori edile, strutturale e impianti.

Foto@ SCE Project


Luogo San Donato Milanese(MI) // Committente SNAM Rete Gas S.p.A. Valore opere 40 Mio EUR // Anno 2014 - 2016 Progetto architettonico Morphosis

SNAM HEADQUATERS

CENTRO DIREZIONALE


CENTRO DIREZIONALE SNAM LEED® Gold SAN DONATO MILANESE, (MI) Descrizione Il nuovo Centro Direzionale Snam è in relazione dinamica con il nuovo Centro Direzionale Eni, con cui condivide l’impostazione progettuale e di cui fa parte compositivamente e formalmente. Il Centro è composto da un edificio concepito come un volume puro e leggero sospeso sopra un basamento scolpito e in movimento. Il disegno della facciata è ispirato alla formazione geologica della Terra, visibile nell’effetto ottico adottato per i rivestimenti esterni in lamiera metallica microforata. Le strutture principali in acciaio e calcestruzzo armato permettono soluzioni importanti quali sbalzi e facciate contropendenti. La fascia a ridosso dell’edificio è realizzata con una copertura trattata a verde che si snoda legando visivamente l’edificio principale con l’intorno. I piani alti garantiscono massima flessibilità di utilizzo per soddisfare le esigenze dell’azienda sia negli ambienti ad ufficio sia negli spazi comuni, massimizzando la luce naturale e le risorse per gli impianti di riscaldamento e raffrescamento. Il Centro è progettato per conseguire la certificazione LEED Gold. SCE Project è stata coinvolta nella progettazione integrata (strutturale, architettonica, impiantistica) in fase definitiva ed esecutiva. Si è inoltre occupata del modello B.I.M e del data management.

Rendering @Morphosis BIM @SCE Project


Luogo Milan // Committente IN.IMM DUE S.r.l. / PIRELLI RE S.p.A Valore opere 30 Mio EUR // Anno 2008 / 2010 Progetto architettonico BOERI STUDIO (Stefano Boeri, Gianandrea Barreca, Giovanni La Varra)

RCS HEADQUATERS

CENTRO DIREZIONALE


RCS HEADQUARTERS MILANO Descrizione L’intervento di realizzazione della nuova sede RCS, parte del più ampio intervento di sostituzione edilizia della sede storica Rizzoli a Milano, si compone di 2 edifici ad uso ufficio e teatro di posa e di un edificio interrato destinato a deposito. Gli edifici multipiano ad uso ufficio sono stati realizzati preservando le strutture in c.a. di fondazione e di elevazione dei livelli interrati e seminterrati e ricostruendo con nuova struttura in c.a. il volume fuori terra precedentemente demolito. L’edificio interrato monopiano ad uso deposito è stato ricavato recuperando le strutture dell’esistente edificio rotative e realizzando una nuova soletta di copertura adibita a piazza interna e annessa alla copertura dell’autorimessa interrata esistente. Le facciate degli edifici multipiano A2 e B5 sono caratterizzate da 2 differenti scelte architettoniche, che hanno permesso di adottare tipologie costruttive diverse, con l’obiettivo di ottimizzare i costi e suddividere in fasi realizzative diverse l’edificio B5. La facciata a singola pelle dell’edificio A2, realizzata in unica fase, è composta da cellule con telaio in alluminio, parte visiva a fasce verticali e parte spandrell rivestita in lastre di vetro serigrafato bianco e nero. Per la facciata a doppia pelle dell’edificio B5, realizzato in 2 differenti fasi, è stata adottata una soluzione mista: tradizionale per la pelle interna, con parti murarie coibentate a cappotto esterno, alternate a serramenti in alluminio a tutt’altezza; per la pelle esterna, composta da lastre di vetro serigrafato bianco grigie e nero con “pinne” in vetro a parziale protezione dell’irraggiamento solare, è stato scelto in sistema di prefabbricazione a cellule. SCE Project è stata coinvolta nella progettazione strutturale in fase preliminare, definitiva ed esecutiva, nella progettazione architettonica in fase esecutiva, nell’assistenza tecnica edile e nella direzione lavori delle strutture.

Foto@ SCE Project


Luogo Fiumicino (RM) // Committente Kryalos SGR S.p.A. Valore opere 21 Mio EUR // Anno 2015 / 2017 Progetto architettonico S.C.E Project S.r.l.

EDIFICIO C1L1 POLO LOGISTICO


C1L1 FIUMICINO FIUMICINO (RM) Descrizione L’intervento di rifunzionalizzazione dell’edificio C1L1, riveste un’importanza strategica se contestualizzato nell’ambito del ruolo chiave rivestito dalla vicinanza all’aeroporto di Fiumicino, e se proporzionato alle importanti dimensioni del fabbricato, pari a circa 560x110 m. Le opere previste sono volte alla rimessa in esercizio dell’impianto logistico a seguito di consistenti cedimenti, che a partire dalla data di realizzazione hanno interessato la pavimentazione interna, generando condizioni di inagibilità che ne hanno poi comportato la dismissione. Il “refurbishment” dell’edificio si propone l’obiettivo di ripristinarne l’agibilità mediante la realizzazione della nuova pavimentazione, interventi di adeguamento impiantistico e predisposizione dei servizi essenziali. Il costo complessivo degli interventi è pari a circa 20M di euro. Un rilievo laserscan ha restituito fedelmente l’andamento plano-altimetrico delle strutture esistenti, consentendo una precisa quantificazione dei volumi di scavo e demolizione necessari per la posa della nuova pavimentazione. Gli approfondimenti geognostici sul sottosuolo hanno condotto ad una soluzione strutturale che prevede per il nuovo pavimento un impalcato prefabbricato impostato su pali trivellati di lunghezza pari a circa 40 metri. Gli interventi previsti hanno garantito la restituzione di uno spazio di estensione di circa 62.000 metri quadrati, caratterizzato da elevate qualità estetiche e funzionali, valorizzate da una strategica localizzazione all’interno del distretto logistico aeroportuale della città di Roma. SCE Project è stata coinvolta nella progettazione integrata (strutturale, architettonica e impiantistica) in fase preliminare, definitiva ed esecutiva, nel project management e nella direzione lavori generale.

Foto@Kryalos


INTRATTENIMENTO & SPORTIVO

INTRATTENIMENTO & SPORTIVO


Luogo Rome // Committente Stadio della Roma TDV S.p.A Valore opere 300 Mio EUR // Anno 2015 - 2018 Progettazione architettonica MEIS Architects // Capacità 52,000 posti

STADIO DELLA ROMA IMPIANTO SPORTIVO


STADIO DELLA ROMA ROMA Descrizione Il progetto per il nuovo Stadio della Roma a Tor di Valle nasce dall’esigenza della società A.S. Roma di dotarsi di una propria struttura nell’ambito della nuova normativa italiana per gli impianti sportivi. Il comparto dello Stadio ha una superficie di circa 53.000mq. Oltre allo Stadio, SCE ha partecipato alla progettazione del centro di allenamento Trigoria, e degli spazi ricreativi e commerciali parte del complesso denominato Roma Village, un insieme di edifici singoli interconnessi attraverso un sistema di piazze pubbliche, la cui principale è posta ai piedi della scalinata che sale al podio dello stadio e sulla quale affacciano il Centro congressi, la Hall of Fame e il Superstore. Con una capacità di 52.000 spettatori ripartiti in tre anelli, un campo da gioco in erba naturale e la totalità dei posti a sedere protetti da una copertura in PTFE, il progetto prende ispirazione dal più famoso anfiteatro del mondo: il Colosseo. La struttura in acciaio e cemento è avvolta da un rivestimento in pietra che rievoca la facciata ritmica della famosa arena. La copertura, in acciaio, PTFE e policarbonato, richiama nella forma il Velarium, il tessuto usato dagli antichi romani per coprire gli spalti superiori del Colosseo. Il risultato è una forma dinamica e contemporanea che fa riferimento alla ricchezza storica dell’architettura romana. SCE Project è stata coinvolta nella progettazione integrata (strutturale e architettonica, VVF) in fase definitiva ed esecutiva, nel coordinamento della progettazione impiantistica e nel project management. Si è inoltre occupata del modello B.I.M e del data management.

Rendering @MEIS Architects


STADIO DELLA ROMA ROMA Cosa rende significativa la costruzione di uno nuovo stadio: + Opportunità di rinnovamento + Snellisce una burocrazia + Associazioni sportive + flusso di entrate + Sinergie tra funzioni A1 Comparto Stadio 52.500 mq B1 Business Park 139.500 mq C1 Convivium 20.000 mq

E’ stata effettuata una verifica con l’ausilio del modello 3D che ha garantito il rispetto del valore del C-value minimo di 90mm su tutti i 3 anelli.

AS Roma Stadium – Rome - 184


STADIO DELLA ROMA ROMA Progettazione strutturale e architettonica Pianta

AS Roma Stadium – Rome - 185


STADIO DELLA ROMA ROMA Progettazione strutturale e architettonica Facciate


STADIO DELLA ROMA ROMA La facciata La padronanza di tecnologie innovative permette di dare leggerezza a materiali tradizionali dando vita al concetto di Colosseo moderno.


STADIO DELLA ROMA ROMA Modello BIM LOD 350 + coordinamento completo tra disciplina + qualità , coerenza degli elaborati progettuali + unica base dati centralizzata

ROOF - STEEL STRUCTURE STR - CAST IN PLACE COLUMNS ARC RAILINGS

ROOF_ Steel structure

STR_Cast in place columns

ARC_Railings


STADIO DELLA ROMA ROMA Modello BIM LOD 350 + coordinamento completo tra disciplina + qualitĂ , coerenza degli elaborati progettuali + unica base dati centralizzata


STADIO DELLA ROMA ROMA La copertura Le parole chiave per definire la copertura dello Stadio della Roma sono leggerezza e comfort.


STADIO DELLA ROMA ROMA La copertura Dettagli strutturali


Luogo Milan // Committente Ecoprogram S.p.a. Valore opere 4,5 Mio EUR // Anno Completed in 2012 Progetto architettonico DONTSTOP

STADIO SAN SIRO ADEGUAMENTO SISMICO


STADIO SAN SIRO

MILANO Descrizione Lo Stadio di San Siro è oggetto di una continua opera di monitoraggio e risanamento con lo scopo di garantire il confort e la sicurezza alle migliaia di spettatori che settimanalmente affollano l’impianto. Si sono resi necessari diversi interventi strutturali per l’adeguamento dello stadio ai moderni standard di sicurezza nei confronti degli eventi sismici: SCE ha analizzato lo stato di fatto dell’impianto e ha proposto degli interventi mirati per il miglioramento sismico strutturale. E’ stato realizzato un intervento di rinforzo sismico al primo anello Blu con l’incamiciatura degli elementi strutturali, inoltre sono stato installati dispositivi anti-sismici per tutto il perimetro del secondo Anello. SCE Project è stata coinvolta nella progettazione strutturale in fase preliminare, definitiva ed esecutiva e nell’assistenza tecnica di cantiere

Foto & modello strutturale di adeguamento sismico @SCE Project


Luogo Bergame // Committente Stadio Atalanta S.r.l. Valore opere 20 Mio EUR // Anno 2017 - In corso Progetto architettonicoDe8 Architetti // Capacità 24,000 posti

STADIO DELL’ATALANTA IMPIANTO SPORTIVO


STADIO ATALANTA BERGAMO Descrizione Il progetto di riqualificazione dello stadio Atleti Azzurri d’Italia nasce dalla duplice esigenza di adeguamento funzionale dell’impianto sportivo e recupero dell’area urbana limitrofa. L’obiettivo generale è di promuovere e consolidare lo Stadio come attrezzatura sia per l’attività sportiva sia per lo spettacolo. Le curve nord e sud esistenti vengono completamente sostituite da nuove tribune a ridosso del campo di gioco per garantire un’esperienza immersiva similmente alla tendenza in atto nelle più recenti realizzazioni europee. Le nuove curve vengono avvolte in facciata e coperte da una pelle traslucida supportata da leggere strutture reticolari in acciaio, rappresentando il nuovo fronte verso la città in voluto contrasto con le facciate delle tribune storiche che vengono invece conservate. Moderne dotazioni a servizio del pubblico sono ubicate negli spazi di circolazione interna, mentre l’accesso è garantito da rampe pedonali che salgono dagli spazi esterni, connotando con lo stacco fisico la diversa funzione pubblico/privato. SCE Project è stata coinvolta nella progettazione integrata (strutturale, architettonica e impiantistica) in fase preliminare, definitiva ed esecutiva e nella direzione lavori delle strutture e degli impianti.

Render @De8 Architetti


Luogo Roma // Committente Stadio della Roma TDV S.p.A. Valore opere 7 Mio EUR // Anno 2018 Progetto architettonico Forrec

HALL OF FAME

INTRATTENIMENTO


HALL OF FAME ROMA Descrizione Hall of Fame è uno degli edifici parte del programma funzionale pianificato per il cosiddetto Roma Village, parte del lotto A1 che comprende anche il nuovo Stadio della Roma, localizzato all’interno del piano di sviluppo dell’area di Tor di Valle a Roma. Il progetto dell’Hall of Fame è basato sul concept architettonico dello studio Forrec di Toronto, ed è connesso direttamente all’adiacente lotto C1, che comprende spazi commerciali. Gli edifici accessori allo Stadio della Roma sono tutti posizionati ad un livello definito “podio” sopraelevato rispetto alla quota dell’area, dal quale avviene l’accesso agli spazi espositivi. Il basamento inferiore al podio accoglie parcheggi e spazi tecnici a servizio delle funzioni soprastanti. Gli spazi che articolano l’Hall of Fame accolgono funzioni espositive e ricettive, come mostre temporanee, spazi per eventi speciali, servizio accoglienza per il tour dello Stadio della Roma. In copertura è presente un campo da calcio, che ospiterà anche eventi programmati. L’involucro traslucido in pannelli di policarbonato retroilluminati da strisce LED, si pone l’obiettivo di enfatizzare fin dall’esterno il tema dell’esposizione, attirando il visitatore all’interno di uno spazio dedicato alla storia della squadra della Roma.

Render@ Forrec


Luogo Roma // Committente Nike Italy S.r.l. Valore opere 0,2 Mio EUR // Anno 2011 Progetto architettonico Andrea Caputo / Studio DDMMYYYY.EU

GEOIDE PER NIKE

THE CHOSEN ACTION PARK


GEOID PER NIKE THE CHOSEN ACTION PARK FORO ITALICO, ROMA Descrizione SCE Project è stata coinvolta nella progettazione strutturale in fase preliminare, definitiva ed esecutiva e nella direzione lavori delle strutture.

Drawing @Andrea Caputo Pictures @SCE Project


INFO@SCEPROJECT.IT I WWW.SCE PROJECT.IT

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Profile for SCE Project

SCE Project_Stadium Integrated Design in Italy  

In poco più di quindici anni, SCE Project, società di ingegneria e architettura nata nell'aprile del 2001, ha realizzato più di 700 progetti...

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