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free.aero RIVISTA INTERNAZIONALE DI PARAPENDIO E PARAMOTORE

Foto: S. Burkhardt

STRUMENTI


Copertina: una rara foto, che raccoglie la maggior parte tra tutti i modelli in commercio. I produttori hanno dovuto attendere parecchie settimane prima che inviassimo loro indietro tutti gli strumenti che ci hanno mandato per le prove. Foto: Burkhardt/Free.aero Magazine

INDICE Traduzione di Team Luca Basso

Facciamo il punto Il registratore di volo GSM live tracking Live tracking satellitare Misurare il vento Sonde per la misurazione della reale velocitĂ all'aria Strumenti: la nuova generazione Variometri con giroscopio: nuovi sensori ed algoritmi

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STRUMENTI

Una bussola, in volo in paramotore. Dieci anni fa, la maggior parte dei piloti di volo libero volava con queste bussole. Oggi, ovviamente, i GPS hanno preso il loro posto. Foto: Sascha Burkhardt

FACCIAMO IL PUNTO ? 3 | 2016/02

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F

L'altitudine, è un parametro molto importante per il volo, specie quando si cerca di battere un record, come in questo caso, con un Flytec Element nell'estate 2015 sul Monte bianco. Ma questo non è necessariamente il display che ci è utile per i voli di tutti i giorni. Foto: Tim Green www.epictv.com/Foto/article/5-things-you-need-do-break-world-record

ortunatamente voliamo i mezzi aerei più semplici che possano esistere e, per questo motivo, potremmo anche fare a meno di usare strumentazione. Alcuni puristi, volano senza strumenti, per scelta. Al contempo, tuttavia, il mercato degli strumenti è in espansione. Non ci sono mai stati così tanti produttori e modelli concepiti per il parapendio ed il paramotore. Quali sono le funzioni utili e quali le trovate ed i gadgets? In questo numero presenteremo la quasi totalità delle funzioni disponibili. IL SUONO. Una sola battuta su quanto è indispensabile perfino ai puristi. Per centrare una termica lontani da un pendio, il famoso suono “bip bip” è indispensabile. Essenzialmente ciò è dovuto al fatto che non possediamo alcun organo sensitivo che ci permetta, quando siamo distanti da un pendio, alti ed in termica, di comprendere se stiamo ancora salendo, stiamo girando gli zeri, oppure addirittura stiamo scendendo. E ciò è ancor più accentuato quando le condizioni sono deboli.

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Nel volo libero, per centrare una termica in modo efficace, il variometro acustico è il minimo indispensabile. Ecco uno strumento pioniere: è uscito oltre vent'anni fa. Anche allora era alimentato ad energia solare, ben prima che ciò diventasse di moda. E' ancora in vendita a 140 €.. Foto: Sascha Burkhardt

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Progression EN/LTF A

KOYOT 3

Futuro avventuroso Volare è nella tua natura. Sentiti libero di decollare e sfruttare il cielo senza intermediari. Il Koyot 3 è una vela semplice ed emozionante. Un compagno fedele per le tue nuove e appassionanti avventure.

niviuk.com


Distante da un pendio, l'essere umano non possiede alcun organo sensitivo che gli permette di percepire la velocità verticale o di percepire la differenza tra una discendenza e l'inizio di un'ascendenza. Un membro del team Compass Instruments ci ha spiegato le ragioni per cui, secondo il suo parare, il nostro istinto non può rimpiazzare uno strumento: http://www.free.aero/it/contents/tribune-luca-it.pdf Foto : Felix Wölk/Ozone A parte alcuni segnali che derivano da odori nell'aria e dal comportamento della vela quando entra in termica, non è in realtà possibile percepire la differenza tra due situazioni: quella in cui sentiamo l'accelerazione in quanto si sale dopo il volo lineare, e quella in cui si percepisce sempre un'accelerazione, quando passiamo da una discendenza marcata ad una discendenza meno marcata o in aria stabile.

Un barografo che mostra gli ultimi minuti di volo. E' una funzione utile che non richiede un GPS. Eppure questa funzione è stata integrata negli strumenti solamente in epoca molto recente. Foto: Sascha Burkhardt

Infatti, in entrambi i casi, subiamo un incremento della forza G. Dunque un variometro acustico sembra essere il minimo essenziale. La differenza tra i prodotti sul mercato è molto ampia, non tanto in quanto alla velocità di risposta, ma molto più nella regolazione dell'acustica, come vedremo più avanti.

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Vivi la tua avventura! Attrezzatura ultraleggera per chi ama l‘avventura, piloti biposto e di XC.

Libertà della leg gerezza!

ww GPS L'altra funzione importantissima, ancor più di quella tra l'altitudine assoluta o relativa, è data dalla velocità rispetto al suolo. Questo dato, che può essere derivato solo da un'unità GPS, ci dà anche un'idea della velocità del vento alle varie quote. Ci permette dunque di capire dove possono formarsi le zone di sottovento e di dedurre il livello di turbolenza che potremmo incontrare. Il dato, ancora, ci permette di intuire la forza e direzione del vento al suolo, ma senza alcuna garanzia che poi esso sarà realmente così, se c'è forte wind shear. Qualche tempo fa l'unità GPS si trovava solo su strumenti di alta gamma. Ora, dato l'abbassarsi del costo di questo componente, tale unità è disponibile comunemente anche in strumento a baso costo, perfino su alcuni minivario. PER CENTRARE LA TERMICA Il Top Navigator di Aircotec fu il precursore

ero a . an m ky s . w

visionario degli strumenti integrati con GPS, sin dal 1997, ben prima d'ogni altro. Sulla sua schermata, grazie al GPS, disegnava un puntino dove si incontrava ascendenza costante. Di conseguenza, disegnava una sorta di mappa delle termiche, cosa rivoluzionaria per i tempi. Ai nostri giorni, tuttavia, la maggior parte dei costruttori preferisce inserire la semplice indicazione della direzione nella quale si è incontrata l'ultima termica; il risultato è assai simile. ALTRI VANTAGGI Posto che gli attuali parapendio ci stanno portando sempre più lontano, è diventato molto importante anche conoscere gli spazi aerei. Negli ultimi tre anni gran parte degli strumenti con GPS ha integrato questa funzione al fine di avvisare della vicinanza di uno spazio aereo, oppure per mostrarlo nella mappa presente nella schermata. Maggiori dettagli verranno forniti nella descrizione di ciascun singolo strumento.

Quasi un pezzo da museo: un Top Navigator del 1998. Pesava 465 gr. Senza la batteria e 600 gr. Con la batteria! Ma era rivoluzionario; grazie al GPS disegnava una sorta di mappa delle termiche attorno al pilota (1) ed è stato il primo strumento a calcolare direzione e velocità del vento (sopra). Ancora, mostrava la temperatura e il gradiente dell'aria attraversata (5) e disegnava una curva che mostrava la variazione della temperatura (4). Lo strumento è ancor oggi in vendita (a 890 €). http://www.aircotec.com/cms/ front_content.php?idcat=39.

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Foto: Harald Tauderer /Red Bull

REGISTRARE IL VOLO Altra funzione che sta diventando sempre più importante negli strumento con GPS: registrare la traccia. Con un intervallo predefinito, ad esempio ogni 5 minuti, lo strumento od il telefono registra la posizione in 3D. Dopo il volo a traccia può essere inviata (ad esempio da computer) al server di competizioni di cross country come XContest. In questo modo si può piazzare il volo nel ranking della giornata e nellaclassifica dell'anno. Per essere validata in questi server internazionali, la traccia IGC deve possedere un sistema di controllo e protezione anti-frode chiamato G-Record. Questo sistema è abbastanza diffuso in molti strumenti . Anche la connessione degli strumenti più moderni ad un computer è ora molto più semplice. Tradizionalmente tale connessione si effettuava con porta seriale e con software specifico.

Ora gli strumenti che possiedono una porta USB si comportano come degli hard disk esterni, connettendosi direttamente. Ciò permette di selezionare bene una qualsiasi traccia, in modo che la stessa possa essere direttamente scaricata su XContest o un server simile. Facciamo notare che le tracce possono contenere

anche ulteriori parametri di qualsiasi punto, come temperatura o velocità all'aria, a patto che lo strumento sia collegato ad una sonda. La visualizzazione e l'analisi di questi dati, normalmente, richiede l'uso di un particolare programma che viene fornito dai produttori.


TAF NEAREST AIRPORT LFMN 060200Z 0603/0709 34007KT CAVOK PROB30 TEMPO 0612/0618 FEW040TCU TEMPO 0614/0622 20010KT NEAREST PIOUPIOU: 270 10G19 (KMH) FLIGHT PARAMS: G=+1.1 ALT GPS=1450M AGL=420M TRK=269 TAS=31 KMH GS=25 KMH T=12° DEW 9° QNH=1009 WIND 265° 6 KMH PROSSIMO WPT: ATTERRAGIO_ OSTERIA 330° 10KM PROB DI BUCO=75% CRASH=2% BUCO: 40° 0.6 KM

DOBBIAMO ASSOLUTAMENTE TROVARE TERMICA R3-D3

Quasi tutti questi parametri hanno uno scopo e sono utili in volo. Però il pilota deve avare la possibilità di sceglierli e riordinarli nello schermo secondo le sue necessità. Su tutti gli strumenti di alta gamma, il pilota può scegliere i dati che saranno visualizzati e le loro dimensioni sullo schermo.

E' interessante constatare come i moderni smartphone non hanno preso il posto degli strumenti dedicati al volo. Uno smartphone Android o un iPhone qualunque, contiene un GPS, un touch screen che è spesso ben leggibile e può servire, grazie alla potenza del processore, come un lettore avanzato di mappe. Tuttavia i produttori di strumenti stanno sfornando sempre nuovi modelli che assomigliano agli smartphone, ma che sono dedicati specificamente al volo libero o al volo a motore. Ci sono sempre più modelli con l'alloggiamento della SIM Card, che diventano praticamente degli smartphones, e ciò per impedire che gli smartphone possano renderli sorpassati.

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Con le vele attuali, è diventato sempre più facile fare dei lunghi voli XC. Un buon mezzo di navigazione è diventato sempre più necessario ad un largo numero di piloti. Foto: Niviuk Non ancora inventato: la vera rivoluzione sarebbe quella di indossare occhiali che fanno vedere le termiche, cioè le colonne d'aria ascendente e gli strati di inversione in tempo reale. La tecnologia di base esisterebbe, le immagini strioscopiche di Schleren. E' una tecnica di realizzazione di immagini che permette di visualizzare i diversi indici di rifrazione di un liquido soggetto a compressioni e turbolenze. Ma il risultato è molto distante da quello di un bel diagramma come quello che mostriamo sulla destra: Diagramma: BurkhardMartens, autore di libri istruzionali. www.thermikwolke.de

Sotto un'immagine strioscopica di Schlieren elativa ad un modello di aeroplano a Mach 1.2 in un tunnel del vento.

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Posizione nella mappa: un vantaggio offerto sia dagli strumenti di alta gamma che dagli smartphones. Mostrare uno spazio aereo è un vantaggio enorme. Ma lo sviluppo corre ancor più veloce di quanto abbiamo testato nella prima applicazione disponibile per l'Asi Flynet (a destra). Adesso possiamo anche sapere la posizione di altri piloti in tempo reale.

C'è dunque uno sviluppo costante e significativo nel settore specifico degli strumenti dedicati al volo. Una delle principali ragioni del loro successo è che gli smartphone hanno batterie limitate se lavorano con GPS acceso. Gli strumenti per il volo normalmente hanno prestazioni molto migliori e non richiedono una batteria supplementare. Spesso gli smartphone sono pertanto usati come strumento di sicurezza. Ci sono infatti applicazioni che trasmettono regolarmente la posizione del pilota ad un server in internet. Sempre più piloti si stanno rendendo conto che tracciare in tempo reale la loro posizione costituisce uno dei migliori fattori di sicurezza tra quelli che possono salvare la vita se si ha un incidente. Per questa ragione, prima di parlare degli strumenti in dettaglio, desideriamo farvi leggere un articolo su questa specifica tecnologia.

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Progression EN/LTF B

HOOK 4

Il piacere di scegliere Una vela per la progressione nel volo, comprensibile e intuitiva. Voli piacevoli? Percorsi piĂš audaci? Abbiamo reso tutte le sue prestazioni alla tua portata. Sei libero | 2016/02 di 14 scegliere il tuopercorso.

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LIVE TRACKING DIVERTIMENTO E SICUREZZA La ragione per cui i piloti sono sempre più interessati al tracking è, tra le altre, il divertimento di vedere in diretta le gare come ad esempio l'X-Alps. Ma la motivazione è anche che il tracking “ti salva la vita”. Ecco i modi più diffusi per essere “tracciati”.

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Lungo o corto, il volo appare in tempo reale ne sito internet. E' anche possibile riguardare, successivamente, l'intero volo sul medesimo sito internet.

LIVETRACK 24 IL PIONIERE DEL TRACKING Livetrack 24 è uno dei servizi di tracking con maggiore tradizione e diffusione. Il suo inventore, Manolis Andreadakis, ha iniziato addirittura nel 2006! Il sistema è aperto a tutti i piloti (ma anche agli escursionisti, ciclisti, runners ecc.). Tutto ciò che serve è aprire un account gratuitamente e p o s s e d e re u n o s t r u m e nt o , u n o smartphone o una delle tante applicazioni compatibili per vedere immediatamente comparire la posizione in tempo reale sul server Livetrack24. Ovviamente si deve avere una copertura GSM o satellitare. Livetrack 24 offre anche un link dai seguenti server: SPOT, YBTracking, DSX e presto si aggiungerà anche Delorme; vedremo i particolari nelle pagine che seguono. Livetrack 24 ha circa 25000 accounts e, in estate, la media è di 300 persone contemporaneamente tracciate. Il server è utilizzato anche per le competizioni come la coppa del Mondo, campionati nazionali ed eventi di hike & fly come l'XPyr o Bornes to Fly. Alcune organizzazioni di gare utilizzano le posizioni live per validare le task di ogni singolo pilota ed elaborare le classifiche, cosicché non è più necessario scaricare la traccia del pilota in atterraggio.

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Per essere tracciati su Livetrack24 molti piloti “di tutti i giorni” semplicemente usano il loro smartphone con un'applicazione compatibile, soprattutto quella originale ad alte prestazione fornita dallo stesso Livetrack24 per iOS o per Android, ma usano anche altre applicazioni di navigazione come Skylogger, ThermGeek o ulteriori altre che integrano un link a Livetrack24 (vedi la lista qui: http://www. Livetrack 24.com/apps/index). Anche alcuni strumenti usano Livetrack 24, come ad esempio i recenti modelli Compass. Anche il Flymaster Live può trasmettere la posizione a Livetrck24, ma ciò transita attraverso l'intermediazione del server di Flymaster. Se si dichiara il proprio volo nel server XContest, si può richiedere a Livetrack24 di trasmettere la traccia, dopo aver concluso il volo, direttamente da Livetrack24 a XContest. Ci può essere un problema: se alcuni punti non sono stati trasmessi live, a causa di un “buco” nel segnale GSM, può accadere che se la mancanza di segnale si è protratta troppo a lungo, il volo non sia validato. In questi casi bisogna inviare di nuovo la traccia in modo tradizionale.

Sopra: il sito Livetrack24 spiega in modo molto chiaro tutto ciò che si deve sapere. A destra: per due anni Livetrack24 ha offerto funzioni tracking di gruppo: in aria si può vedere in tempo reale la posizione di ciascun componente del tuo gruppo di piloti..

All'inizio Livetrack24 è nato come un servizio di sicurezza, al fine di permettere ad amici e parenti di sapere in tempo reale dove trovare il pilota. Ora anche l'aspetto dell'utilità e del divertimento sta diventando importante: sta diventando come una sorta di versione Facebook per piloti in volo. Con lo smartphone si ha un modo di essere tracciati a costi assai bassi. Ci si deve solo ricordare di portare una batteria esterna se i voli dureranno più di un paio d'ore. Il tracking basico è disponibile gratuitamente su livetrack24; le opzioni extra, e di livetracking tra amici, richiedono il versamento di una somma molto ragionevole (tra 0.83 e 2 € al mese). http://www.Livetrack 24.com/docs/ packages

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IL LOGGER LIVETRACK 24

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ivetrack 24 offre il suo dispositivo per il tracking. Un vantaggio è che consuma la sua batteria che dura circa 5 ore, e non quella del vostro smartphone. Pesa circa 70 gr. E' abbastanza facile da usare: si colloca la SIM Card, si carica, si inserisce l'account e tutto il resto viene fatto automaticamente. Il trasferimento dei dati utilizza circa 30 kB per ciascuna ora, cosa molto economica e permette un consumo minimo per qualsiasi tariffa telefonica, incluse le carte prepagate. Attenzione tuttavia al roaming quando si va all'estero.

Posto che si tratta di un dispositivo progettato per il tracking, il produttore ha utilizzato un'unità GPS che è molto performante anche in condizioni difficili. Gli svantaggi sono la durata della batteria ( 5 ore), ed il prezzo di 180 €. E' abbastanza costoso, specialmente se si mette in relazione con quello di strumenti completi che hanno anche la possibilità di connettersi a Livetrack24, come vedremo nei dettagli di questo articolo. http://www.Livetrack 24.com/store/ index#trackers

Ohne Kompromisse without compromise

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info@skytraxx.eu


LIVE TRACKING DI SYRIDE UNO DEI PIONIERI DEI VOLI ON LINE

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yride è stato uno dei primi produttori ad offrire un servizio di server on-line disponibile a tutti possessori dei suoi strumenti. Dopo aver volato, la traccia mentre viene trasferita a computer e, dal computer dell'utente viene poi trasferita al server di Syride. Partendo da questo presupposto, per Syride sarebbe stato normale offrire un servizio di tracking, ma i suoi strumenti non possiedono un modem GSM/GPRS. Syride dunque offre una applicazione per Android che trasmette la posizione del pilota. https://www.syride.com/en/live

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lymaster è un pioniere del live tracking, essendo stato uno dei primi ad offrire uno strumento progettato appositamente per tale scopo, l'F1 Live. E' anche stato uno dei primi dispositivi ad integrare un'alloggiamento per la Sim card in uno strumento di volo, il Flymaster Live. Ancora, già da tempo, gli strumenti Flymaster sono utilizzati per tracciare i partecipanti all'X-Alps. Si può tracciare anche il battito cardiaco di ogni pilota, grazie alla cintura di monitoraggio cardio. Flymaster offre anche un suo servizio di tracking ( https://lt.flymaster. net/ bs.php ). Tale servizio è disponibile, per ogni possessore di un Flymaster Live, Flymaster GPS SD+ o F1 Live, purché equipaggiati da specifici modelli di SIM card. E' comunque possibile trasmettere la posizione a Livetrack24, passando dal server Flymaster. LA SIM DI FLYMASTER Una grande idea di Flymaster è quella di offrire, dal marzo 2016, la propria SIM card. In collaborazione con Voidafone, Flymaster offre un accesso universale al suo database: questa Sim permette di connettersi dai network di vari operatori in molti paesi. Lo strumento può dunque scegliere automaticamente tra Orange, Bouygues e SFR in Francia, a seconda della ricezione. Se si va oltreconfine in Spagna, prende Moviestar, Orange Espagne o Vodafone. Soprattutto, la card costa solo 2.99 € al mese, che include la comunicazione in tutte queste nazioni. Il costo di partenza è € 8, p&p inclusa. Una grande idea e non molto difficile, che permette di essere tracciato senza preoccuparti della tariffa telefonica..

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LIVE TRACKING DI FLYMASTER

TRACCIARE IN MODO ECONOMICO OVUNQUE

La fine dei problemi tariffari quando si va all'estero: la SIM di Flymaster funziona in molte nazioni. Per converso, funziona solo su strumenti Flymaster. Nuovo: l'entry level GPS SD+ ha anch'esso un alloggiamento per la SIM.

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COMPASS TRACKING

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ompass ha completamente fatta propria l'importanza sempre più crescente del tracking. Tutti gli strumenti Co m p a s s i n p ro d u z i o n e , incluso l' “entry model” Easy Pilot, possono essere equipaggiati con un modulo per ospitare la SIM card. Come per tutti gli strumenti, prima di usare una SIM card, è necessario eliminare la protezione del PIN della stessa, ad esempio usando il menu di sicurezza di un qualsiasi telefono. E' poi necessario conoscere l'APN (nome del punto di accesso dell'operatore telefonico) che deve essere inserito nel menu dell'Easy Pilot e che dipende dalla compagnia telefonica usata: ogni società telefonica ha il proprio. Per diventare pienamente oprativi, basta semplicemente inserire, usando la tastiera estesa che appare nello strumento, il proprio nome e la password con cui ci si è registrati su Livetrack24. Compass, per il tracking si affida ad un operatore esterno (Livetrack24) la cui affidabilità è ormai ben nota. Sarà presto possibile, via Livetrack24, caricare direttamente la propria traccia su XContest. Ancor più impressionante, è il fatto che sarà possibile vedere, nello schermo dello strumento, la posizione di altri piloti che stanno volando e sono stati prescelti nel proprio gruppo di amici. A breve sarà anche possibile connettersi al server di servizi offerti da Air Tribune. Compass suggerisce di utilizzare la carta SIM di Onesimcard. A differenza di Flymaster, questa carta non è un'esclusiva di Compass. All'inizio il costo è di circa 30 €, ma poi di 1 € al mese, al momento la trariffa non è illimitata come per Flymaster.

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PPGPS

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PGPS è un'applicazione di navigazione per Android e iOS. Inizialmente era indirizzata a piloti di paramotore, ma ora hanno iniziato ad usarla sempre più piloti di volo libero, anche se in questo caso non vengono utilizzate alcune funzioni come “carburante residuo nel serbatoio”. L'applicazione calcola la velocità e direzione del vento e aiuta a ritornare a casa, mostrando il tempo stimato e la direzione.

TRACKING

Le mappe sono quelle di Google Maps, ma si può usare anche un diverso formato, compresi gli spazi aerei (ma senza allarmi). Si può utilizzare anche con un orologio Android (come vederemo più avanti). Il PPGPS offre anch'esso un servizio live tracking, che ospita una comunità molto attiva. www.ppgps.info

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Foto: Jérome Maupoint/GIN

SMARTPHONE-TRACKING

Le diverse applicazione per Android e iOS rendono facile il tracking del pilota che ha attivato la funzione prima di decollare. Ma quali sono le possibilità di ritrovarlo se si è dimenticato di attivare tale funzione?

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i sono due modi di procedere alla localizzazione, che sono integrati in Android e iOS (sistema operativo Apple). Il pilota può semplicemente permettere di essere “tracciato” dai propri amici e familiari, anche senza aver attivato un'applicazione specifica per la navigazione. Tutto ciò che deve fare è attivare le funzioni previste nel telefono e dare la propria autorizzazione alle persone che intendono localizzarlo. Per trovare un pilota con un iPhone, si deve prima invitarlo ad essere proprio amico; quindi si deve dare l'autorizzazione alla condivisione della posizione. Entrambi devono avere un account Apple iCloud (che è gratuito ed in ogni caso necessario se si possiede un iPhone). La persona che è alla ricerca del pilota può quindi usare l'applicazione “Trova i miei amici” sull'iPhone o sull'iPad; oppure, dallo scorso anno, entrando nel web ed aprendo la pagina: www.icloud.com. Questo modo di trovare l'altra persona funziona davvero bene e si è dimostrato molto preciso nel corso dei nostri test. Con Android, le due persone (pilota ed amico) devono avere un account Google Plus ed il pilota che vuole essere ricercato deve installare l'applicazione Google Plus sul suo smartphone e deve autorizzare esplicitamente che la sua posizione venga condivisa con altre persone. Si tratta del modo più semplice di creare un gruppo di persone che condividono tutte le loro posizioni. Aprendo l'applicazione Google Plus, oppure entrando nel sito plus.google.com si può a questo punto vedere la posizione dei propri amici. Non è immediato, perchè la funzione è abbastanza nascosta; si deve cliccare sulla persona e cliccare ancora una volta sul nome della persona che compare sulla pagina Google Plus, poi fare lo scroll verso il basso. Funziona comunque molto bene. In entrambi i casi la persona “tracciata” può disabilitare il tracking in modo temporaneo o permanente. Altro modo facile ed efficiente di avere la posizione aggiornata della persona ricercata è accedere al suo account iCloud/GooglePlus. Ciò permette di lavorare direttamente con il sistema di chi è ricercato (android) o con l'applicazione “trova il mio iPhone” (iOS). Ma ciò implica fiducia assoluta da parte della persona che intende essere tracciata nella persona cui vengono forniti i dati dell'account.

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https://itunes.apple.com/ fr/app/find-my-friends/ id466122094?mt=8

https://play.google.com/store/ apps/details?id=com.google. android.apps.plus

Apple Find my iPhone https://itunes.apple.com/fr/app/localiser-mon-iphone/ id376101648?mt=8

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GOOGLE instrument management https://play.google.com/store/apps/ details?id=com.google.android.apps.adm

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Venga pure, pilota, come sta? Dopo essere decollato, si può andare distanti, in tutti i sensi. Foto e montaggio: Albasark http://albarsark.com/wordpress/ Pilota: Neil Hodgkinson /Luogo: Bir

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Foto: Iridium

TRACKING SATELLITARE

Foto: Niviuk

Il sistema di tracciamento satellitare rimane imbattibile, sia che si tratti di un pilota che fa un voletto solitario a Vercos che di un pilota che vola in cross nell'Himalaya. Questo sistema è finanziariamente accessibile e i nuovi servizi lo rendono ancor piÚ facile da utilizzare.

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Fotos: Sascha Burkhardt

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Ormai vengono usati due principali sistemi: il sistema Delorme (a sinistra) o SPOT (a destra). Delorme comunica via Iridium e SPOT via Globalstar. La maggior diversità tra il modo di operare dei due sistemi è che Delorme permette la comunicazione “due vie”, inclusi messaggi di testo, mentre lo SPOT comunica solo in una direzione: dal pilota alla civiltà.

D

a quando abbiamo pubblicato la prima notizia sul sistema satellitare SPOT, nel 2008, esso è diventato sempre più conosciuto dai piloti. Non c'è chi non capisca l'importanza di ritrovare un pilota scomparso. E ciò non solo in zone desolate dall'altra parte del mondo, ma anche in voli in zone alpine o dei Pirenei. Chiunque può andare piuttosto lontano, nel corso di un volo cosiddetto “locale”. Se ci si pensa bene, anche nel corso dei nostri normali voli di cross voliamo sopra boschi e valli inaccessibili. Per l'appunto,

nel corso delle feste di Pasqua del 206, un giovane pilota americano è scomparso mentre faceva speedflying nella zona dello Jungfrau in Svizzera. La ricerca è risultata senza successo, anche con l'aiuto di una squadra che si è servita di una vera e propria flottiglia di droni quadricotteri equipaggiati con videocamere. (www. facebook.com/HarrisonFastRescue).

posto dove non prende il segnale GSM. Il minimo indispensabile è lo SPOT, che costa solo 170 € con costo annuo di € 140 (circa 12 € al mese). Noi preferiamo il sistema Delorme che costa un po' di più (sopra i 319 € per l'inReach SE ed un costo mensile di 15-25 €), ma si tratta di un reale dispositivo di comunicazione satellitare a due vie.

Per ovvie ragioni di sicurezza, noi suggeriamo di dotarvi di un sistema di ricerca satellitare: è l'unico sistema possibile di trovarvi se siete dispersi in un

Nelle pagine che seguono, facciamo un piccolo riassunto delle caratteristiche di questi sistemi, evidenziando soprattutto le novità ….


SPOT GEN3

L

o SPOT è “dimagrito”, rispetto alle versioni precedenti: pesa meno di 114 gr ed è alimentato da 4 batterie AAA. Può essere alimentato anche via USB. Il collegamento USB permette altresì di configurare lo strumento, ad esempio di cambiare la frequenza di tracking. Tale frequenza era fissata in 10 minuti nei primi SPOT; ora può essere modificata a 5, 10, 30 o 60 minuti o, nella modalità Tracking Extreme, a 2.5 (ma con un costo supplementare di 100 € l'anno). Accanto al bottone del tracking, lo SPOT ha un altro bottone “OK” che invia un messaggio che tutto è OK (con email o sms) a destinatari prescelti dall'utilizzatore. Il bottone “help” invia un messaggio predefinito del tipo “necessito aiuto ma non si tratta di un'emergenza”, mentre il bottone SOS invia una chiamata di aiuto direttamente ai centri di soccorso GEOS. Un nuovo bottone “Indivudual Message” può inviare

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una altro messaggio non urgente che l'utente può predefinire. Il sistema funziona bene ed ha già salvato numerose vite, ma ha una g ra n d e l i m i t a z i o n e : f u n z i o n a s o l o unidirezionalmente, perchè il pilota non può ricevere messaggi che possano comunicargli qualcosa, come, ad esempio “i soccorsi sono partiti”. Nemmeno può essere composto un messaggio a piacimento, poiché i messaggi rimangono esclusivamente quelli predefiniti. Le informazioni sulla durata della batteria fornite dal produttore sono: • 10 giorni in modalità tracking con 1 punto ogni 10 minuti; • 6 giorni in modalità tracking con 1 punto ogni 5 minuti Prezzo del tracker 170 €, Sottoscrizione annuale:140 € (12 € mesi)

Il sistema Globalstar copre solo una parte del mondo …

… ma in modalità dati unidirezionale, cioè dall'utilizzatore ad internet o a un team di soccorso, la copertura globale è molto migliore. Questa è la base del sistema SPOT.

http://www.balise-spot.fr/la_balise.html

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I punti sono mostrati in una mappa. E' anche possibile postare i messaggi di OK con il punto delle coordinate su Facebook e su Twitter. Il sistema francese fornisce servizi aggiuntivi come il tracking nelle competizioni. Ad esempio: http://soaring.fr/pyrenees-air-tour-2016--marche-et-vol-5239

I bottoni “Help” e “SOS” sono nascosti sotto una cover.

VANTAGGI:

DISADVANTAGES:

• il sistema meno costoso • facile. • molto leggero • nuove configurazioni grazie all'USB • possibilità di allungare la durata della batteria grazie ad un sistema che, se non percepisce oscillazioni, mette lo strumento in stand-by, essendo la posizione stazionaria.

• manda solo messaggi precostituiti • non può ricevere messaggi, né conferme che i messaggi inviati sono stati ricevuti e letti; • non v'è copertura globale. •non viene trasmesso il dato dell'altitudine.

Fotos: Véronique Burkhardt / voler.info

Abbiamo testato il primo SPOT nel 2008, dopo che i primi piloti hanno iniziato ad usalo. A sinistra lo SPOT 1 del 2008, al centro lo SPOT 2, e a destra l'attuale SPOT 3, testato nel 2016.

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DELORME

INREACH SE

Il Delorme inReach SE di cui abbiamo già parlato in un numero precedente, è uno strumento di tracking che ormai è stato approfonditamente utilizzato e testato. E' in vendita a 320 €, si adatta perfettamente in un cockpit e pesa circa 190 gr. Per l'utilizzo è necessario sottoscrivere un abbonamento che parte dai 15 € mensili ma, il più utile (il Recreational Plan) per utilizzo regolare (in tutti i voli) con tracking illimitato ogni 10 minuti, costa circa 22 € a seconda del cambio con il dollaro americano.

Il sistema è basato sul sistema di rete Iridium (Delorme e YBTRacking) e copre l'intero globo in quanto i suoi satelliti passano anche sopra i poli. Sotto: le tariffe attuali quando ci si abbona direttamente a Delorme. La compagnia Delorme è stata recentemente comprata dalla GARMIN. Ad oggi non si sa se questa operazione avrà ripercussioni sulle tariffe..

Il tracking ed i messaggi sono inviati con il sistema di rete satellitare Iridium, che opera ovunque nel mondo. Soprattutto, opera in modo bidirezionale: il pilota può ricevere messaggi di testo SMS o via email. Si può anche inviare il link web della propria traccia a un indirizzo email o ad un utente con telefono, in modo che chiunque, collegandosi, possa seguire la traccia, anche se questo servizio non era inizialmente previsto. Se connesso ad uno smartphone (iOS o Android) il Delorme permette di scrivere e leggere messaggi con gran facilità.

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STRUMENTI

VANTAGGI: • Funziona ovunque nel mondo • È bidirezionale, in modo che chi invia messaggi possa anche ricevere delle risposte • Manda e riceve sia SMS che email • Scrive messaggi sullo strumento o su uno smatphone • Tutti i settaggi possono essere messi a punto ovunque e in tempo reale • Abbastanza leggero SVANTAGGI: • Più costoso del sistema SPOT

Il settaggio, la scrittura e ricezione dei testi sono operazioni che possono essere eseguite dallo strumento in via diretta, oppure molto più comodamente da uno smartphone connesso con lo strumento stesso, mediante connessione USB. Il tracker è alimentato da batteria ricaricabile che dura circa un centinaio d'ore di tracciamento continuativo (1 punto ogni 10 minuti).

InRecah per l'hike & fly: affidabile e preciso..

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DELORME

INREACH EXPLORER

E

siste una versione ancor più sofisticata del Delorme inRech SE: l'Explorer è fornito con interessanti funzioni ulteriori. Oltre al GPS, che ovviamente è presente in tutti i trackers, lo strumento possiede anche un altimetro barometrico, una bussola elettronica e funzioni di navigazione. Può dunque essere utilizzato come un normale GPS per navigare con waypoints o seguire una rotta.

Può lavorare assieme ad uno smartphone: non ce n'è bisogno, ma operare in questo modo è molto più pratico. Con un prezzo di 412 €, costa circa 100 € in più di un SE. A voi la scelta.

us € 50 28

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€ 0 65 *2

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*Made in France

29

Una mappa visualizza tutti i waypoints; ruota a seconda della rotazione dello strumento. Il dispositivo può anche memorizzare la traccia in formato GPX e importare file waypoints. Si tratta di

funzioni tipiche di un GPS Garmin.

www.trekking-parapentes.fr

Gamma 2016

*2

La cosa più accattivante: quando lo strumento riceve un messaggio con le coordinate di un altro pilota, ad esempio, si può chiedere all'Explorer d'essere guidati verso tale punto.


STRUMENTI

VANTAGGI: • Funzioni di navigazione integrate. • Opera in tutto il mondo • Comunicazione bidirezionale con messaggio da parte del sistema di conferma dell'invio dei messaggi • Può inviare e ricevere SMS o email. • Scrive messaggi sullo strumento o sullo smartphone. • Può essere settato in tempo reale durante l'uso. • Abbastanza leggero.

Foto: Sascha Burkhardt

SVANTAGGI: • Più costoso di uno SPOT. • Più costoso di un inReach SE.

L'inReach Explorer offre tutte le funzioni dell'inReach SE ed, in più, un aiuto alla navigazione per mezzo di “Goto” con display grafico della traccia e messaggi sullo schermo.

Sia con l'inSerach SE che con l'inSerach Explorer le applicazioni Android o iPhone permettono di leggere i messaggi in modo più facile. Quest'ultimo permette di vedere la traccia in una mappa sul display, a patto che la mappa della zona nella quale ci si trova sia stata precedentemente scaricata. Per gli abbonati Delorme, le persone che vogliono contattare il pilota devono prima inoltrare il messaggio sul sito Delorme. Il pilota deve prima inviare l'SMS, solo successivamente si può inviare una comunicazione di risposta. Da quel momento in poi, si può continuare la comunicazione attraverso il numero assegnato, come in una normalissima chat SMS, per un periodo di oltre tre mesi. Scaduto tale periodo, il numero assegnato viene riciclato e, se si vuole continuare la comunicazione, bisogna prima reimpostare il contatto iniziale tramite web.

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STRUMENTI

I due strumenti Delorme (0) e (1) sono nella zona di pausa predeterminata. Non appena escono da tale zona si inserisce una funzione di “allerta se non viene rilevato alcun movimento”. Se uno dei due strumenti esce dalla zona rossa, si attiva automaticamente un allarme.

L

a società tedesca Global Safe Track Systems è specializzata nella vendita di sistemi di tracking satellitare. Tale società commercializza gli strumenti Delorme inReach anche a privati. La forza di questa azienda è quella di aver concordato speciali contratti con Delorme ed aver predisposto un intero sistema completo di tracking. I piloti loro clienti possono formare gruppi di strumenti Delorme che ricevono tutti determinati messaggi contemporaneamente..

E' possibile, ad esempio, definire determinate zone “georeferenziate”: se uno del gruppo lascia un certo perimetro , tutti gli altri sono allertati e possono iniziare le ricerche, navigando verso il dispositivo. D'altro lato, è possibile predefinire allarmi comuni se uno degli strumenti non rileva più alcun movimento: molto utile se un pilota che vola da solo subisce un incidente. http://www.gpsafety.de/english/


YB-TRACKING YB3

D

ue anni fa abbiamo testato il Yellow Brick Tracker. Il suo successore, chiamato Y B 3 è s o s t a n z i a l m e nt e identico. Il “yellow Brick” è forse veramente simile ad un mattoncino ed è più pesante dei Delorme. Opera attraverso i medesimi satelliti del sistema Iridium ed ha, dunque, una copertura mondiale. Funziona in modo sostanzialmente uguale, ma offre alcune opzioni ulteriori rispetto a Delorme, specie se l'YB3 è connesso ad uno smartphone via Bluetooth. L'applicazione è realizzata veramente bene e permette moltissime regolazioni, specie un allarme se una determinata temperatura ambientale è eccessiva. Lo strumento fornisce anche un sistema di allerta automatica in caso di assenza prolungata di movimento (in caso di incidente, ad esempio): un servizio qui integrato che in altri tracker (come Delorme, ad esempio) deve essere impostata via server.

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Tracking preciso. In teoria si può settare alla risoluzione di un punto ogni 5 secondi, ma ciò diventa alquanto costoso.

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E' certamente un tracker interessante con una durata della batteria davvero impressionante (3 settimane di tracking ininterrotto ad una frequenza di 1 punto ogni 15 minuti). Tuttavia è più costoso, pesante ed ingombrante. Costa circa 600 €. mensilmente la tariffa è di 11.50 € con un costo extra di 0.15 € per ogni punto extra di tracking. Però si può noleggiare per un certo periodo. www.ybtracking.com

VANTAGGI: • Opera in tutto il mondo • Comunicazione bidirezionale, con conferma di ricevuta dei messaggi • Manda e riceve SMS ed email • Rende possibili molte regolazioni • Georefernziazione integrata SVANTAGGI: • Piuttosto costoso • Pesante e ingombrante

E' uno strumento che opera da solo, ma rende al massimo quando opera assieme ad uno smartphone. La connessione Bluetooth è a basso consumo di energia.

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Un Ozone LM5 in India (foto: Olivier Laugero). In quest'area l'utilizzo del satellite è assolutamente indispensabile.

Yes I am.

D-S-X SAFLY Abbiamo provato il DSXSAFLY nel 2011. Lo strumento fa il tracking sia via GSM che via satellite, a seconda della disponibilità del segnale. Ottima idea. E' anche compatibile con Livetrack24. Inoltre registra la traccia IGC. Negli ultimi anni l'azienza si è orientata maggiormente verso il mercato professionale e sembra che questo tracker non sia più disponibile http://www.d-s-x.it/

new! even lighter!

Wani light, 2.6 kg (L) www.woodyvalley.eu

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MISURARE IL VENTO Conoscere l'esatta forza del vento in decollo anche senza un rilevatore fisso, è un'importante misura di sicurezza. In volo, la velocità all'aria è utile se vuoi veramente conoscere il tuo parapendio...

Foto: Sascha Burkhardt

Circa 30 anni di buon e fedele servizio: il primo anemometro Skywatch che ci ha permesso di sapere se il vento era troppo forte, in decollo con un Brizair dieci cassoni ...

Un pilota bulgaro misura la velocità del vento in decollo

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ANEMOMETRI SKYWATCH

anche fornito di bussola. A uno strumento scientifico preciso, come promesso dal costruttore, che è utilizzato anche dall'esercito. Di contro, non è molto intuitivo ed ha un prezzo molto elevato: 450 €. Per fortuna l'azienda offre anche strumenti

Foto: Burkhardt

La misura del vento e dei parametri meteo è l'attività principale della Skywatch. Lo strumento top di gamma, il Geos N. 11 è certamente abbastanza pesante, ma si tratta di una stazione meteo portatile. Oltre alla forza del vento, lo strumento mostra l'umidità, la temperatura, il punto di rugiada, la pressione atmosferica ed è


STRUMENTI

meno costosi: la gamma Skywatch Explorer. Il modello basico, l'Xplorer 1 pesa 50 grammi, costa circa 40 € e misura solo la velocità del vento. Per l'uso in decollo è più che sufficiente. La versione Explorer 2 fornisce anche il dato della temperatura, l'Explorer 3 aggiunge anche una bussola elettronica e la versione 4 incorpora anche il dato della pressione atmosferica. Il prezzo dell'Explorer 4 è di circa 100 €. www.jdc.ch

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STRUMENTI

WINDOO 1, 2 e 3

I

l Windoo è realizzato dalla stessa azienda dello Skywatch,la società svizzera JDC. L'idea è quella di offrire un piccolo accessorio compatibile con uno smartphone Android o iPhone, che consente di misurare la velocità del vento ovunque e quando

si desidera. E non solo: nella versione più avanzata, lo strumento diventa una stazione meteo con velocità del vento, direzione del vento, temperatura, umidità e pressione atmosferica. Impressionante constatare come questa azienda sia riuscita a condensare tutto ciò in questo

piccolo tubo di alluminio. Lo strumento si connette allo smartphone con il jack di ingresso del microfono e si interfaccia con una propria applicazione che ovviamente deve essere scaricata dall'utente. In questo modo i dati sono mostrati nello schermo del telefono.


STRUMENTI

WINDOO Lo strumento si è comportato bene in tutti i test ed ha fornito ottime misurazioni. Per la velocità del vento, l'azienda dichiara una precisione di + o – 2% in un range tra i 3 e i 150 km/h. L'unico neo è che bisogna leggere attentamente la lista di telefoni compatibili perché molti non lo sono. (http://windoo.ch/en/compatibilities). Il modello di base, che senza dubbio è soddisfacente per la maggior parte dei piloti, costa circa 60 € e quello più completo costa 100 €.

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È anche possibile condividere i dati con atri utenti, purché tutti possiedano una connessione internet attiva. I dati degli altri utenti si possono visualizzare in Google Maps (sia sullo schermo del telefono che sul web)

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VAAVUD

SLEIPNIR E MJOLNIR

V

aavud è stata tra i primi a offrire un anemometro connesso ad un iPhone: Il Mjolnr è stato il primo strumento in assoluto. Si tratta di un anemometro a coppe. Il jack serve a connettere il dispositivo al telefono, ma solo come appoggio, visto che non c'è alcun collegamento elettronico. Funziona con con magneti integrati nel perno che, girando, alterano il campo magnetico attorno al telefono, in modo che ciò sia sfruttato per misurare i dati. L'applicazione installata sul telefono Android o iPhone funziona per velocità del vento da 7.2 km/h a 72 km/h (co un errore del 4%). Il Mjolnir, uscito prima dello Skywatch Windoo, è piuttosto i n g o m b r a n t e , s e co n f ro n t a t o co n quest'ultimo. Ha tuttavia il vantaggio che è praticamente indistruttibile. Costa circa 40 €. Successivamente Vaavud ha iniziato a produrre lo Slepnir. Più piccolo, funziona in modo diverso, visto che i dati sono t ra s m e s s i at t rave r s o l a p re s a d e l

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microfono.. L'errore dichiarato è sempre del 4%, ma misura sino a 144 km/h L'applicazione fa in modo che la velocità del vento sia visualizzata nello schermo con un bel grafico dei precedenti minuti. È anche possibile trasmettere i dati ad una comunità di utenti e vedere i dati condivisi dagli atri.

Lo Sleinir trasmette il numero di rotazioni attraverso l'attacco del microfono di uno smartphone. Costa 55 € e pesa circa 13 grammi. Lista dei telefoni compatibili: www.vaavud.com

D'altro canto, a differenza del modello top di gamma Windoo, il Vaavud non misura né la temperatura, né l'umidità, e nemmeno la pressione atmosferica, e comunque rimane un po' ingombrante.

Foto: Sascha Burkhardt

Attenzione a verificare che il vostro telefono sia compatibile, poiché la compatibilità è limitata. Qualche volta funziona, ma non è garantito che ciò avvenga: un Acer Liquid, ad esempio, che non appariva sulla lista dei telefoni compatibili funzionava bene prima dell'ultimo upgrade, ma successivamente non funziona più. https://vaavud.com/compatibility/@www. vaavud.com Ad anche www.paratroc.com

Il Mjolnir trasmette il numero di rotazioni al telefono attraverso campi magnetici. Pera circa 15 grammi e costa 40 € : Lista degli smartphones compatibili:: www.vaavud.com

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SONDE DI MISURAZIONE Le sonde di misurazione della velocità all'aria per i variometri top di gamma possono anche esser usati in decollo per misurare la velocità del vento. Due esempi: i tubi di Pitot di Compass e Flymaster

S

T R U E o I N D I C AT E D A I R S P E E D ? Ricordiamo: gli anemometri a pressione come i tubi di Pitot, misurano la velocità con la misurazione della pressione del flusso d'aria. Per un parapendio che vola a mani alzate, il valore è uguale sia a livello del mare che su Monte Bianco. Ovviamente il parapendio viaggia più veloce al livello del Monte Bianco perchè, in aria meo densa, si deve volare più veloci per raggiungere la pressione normale del profilo alare, ma la pressione dinamica, cioè la IAS, rimane la stessa. Proprio la IAS è importante, pertanto, se si vogliono mettere a confronto due vele, anche se l'avanzamento all'aria (e sopra il suolo) non è la stessa in rapporto all'atitudine.

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Foto: Sascha Burkhardt

i tratta in entrambi i casi di tubi di Pitot che calcolano la velocità all'aria misurando l'aumento di pressione causato dal flusso d'aria. Si tratta dunque di strumenti aeronautici che misurano la IAS (indicated Air Speed). La differenza tra i due strumenti è soprattutto il numero di sensori extra che sono stati integrati, nonché il modo di processare i dati.

Per l'orientamento al flusso, Flymaster fornisce una tolleranza di +/- 20°. Dentro questo limite, l'errore è irrilevante. Abbiamo infatti notato, nel corso dei nostri test, che l'indicazione della velocità rimane molto stabile e affidabile per tutto il volo, quando la sonda è stata attaccata alle bretelle, come su questo paramotore.

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Gli strumenti a coppe o ad elica, come lo Skywatch o il Vaavud forniscono la velocità reale, vicino al dato della True Air Speed (o TAS): all'altezza di 2000 m, mostrano una velocità di 55 km/h invece che quella di 50 km/h per tutti i parapendio. Si tratta di una lettura indipendente dalla pressione, perchè la pressione dinamica del vento è compensata dalla forza aerodinamica del flusso creata dal movimento.

SCHÉMA D'UN TUBE DE PITOT

Un tubo di pitot misura la differenza tra la pressione totale nella direzione del volo e la pressione statica. Questa differenza corrisponde alla pressione dinamica e permettere di calcolare la velocità all'aria.

Dunque, la misura corrisponde alla vera velocità all'aria di un parapendio, circa uguale a quelle che più essere lette dal GPS in condizioni di vento nullo. Gli strumenti con un tubo di Pitot ricalcolano dalla IAS, prendendo in considerazione l'altitudine, la medesima “vera” velocità di volo (TAS) e permettono di visualizzare le due velocità.

Il probe di Flymaster è alimentato da una batteria di 1.5 V. lo strumento cordless comunica con tutti gli strumenti Flymastr recenti trasmettendo via RF (non Bluetotth) la velocità e la temperatura. Pera 232 g e costa 150 € www.flymaster-avionics.com

L'azienda Compass Instruments, ha realizzato, con il suo C-Probe uno strumento a sè stante. Equipaggiato con sensori, include i dati di umidità, rollio, beccheggio, ed accelerazione dello strumento al fine di di eliminare, con opportuni calcoli, i disturbi dovuti ai movimenti del pitot e dell'aria. Flymaster misura la pressione dinamica (IAS) e l'accelerazione. Il produttore afferma che in un volo a 40 km/h in una massa d'aria a 20° e pressione 1013 hPa, la differenza tra una umidità 0 e 100% cambia la misurazione della velocità di 0.18 km/k, praticamente ignorabile.

L'apertura di un tubo di pitot Flymaster

Foto: Sascha Burkhardt

Ma Flkymaster non misura i movimenti dello strumento né la sua posizione rispetto al pitot. La IAS è ricalcolata in TAS e mostrata sullo schermo degli strumenti Flymaster.

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Dessin: Dr.Wessmann

STRUMENTI


Foto: Sascha Burkhardt

Il tubo di pitot C-Probe di Compass non solo fornisce la pressione dinamica per calcolare la IAS, ma ottiene i seguenti dati: • Termometro • Giroscopio tre assi • Accelerometro tre assi • Bussola magnetica • Igrometro Tutte queste fonti di ricezione dati permettono agli strumenti Compass (tutti quelli della gamma), connessi via Bluetooth, di calcolare con maggiore affidabilità e di conoscere la True Air Speed. • La velocità e la direzione del vento anche quando il pilota vola rettilineo, senza virate • La vera efficienza • L'altezza della base cumulo (dopo alcuni giri in termica) • la velocità ottimale cui volare in una competizione o in un volo di cross Compass suggerisce di attaccarlo al cockpit davanti al pilota, e di orientare il tubo a seconda dell'angolo di volo. Grande! Molto più pratico e preciso di un tubo di pitot che dondola attaccato sotto al pilota. 48 | 2016/02

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Dessins: Compass-Italy

LA SONDA COMPASS

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STRUMENTI

il tunnel del vento All'Istituto Superiore dell'Aeronautica e dello Spazio di Tolosa.

Il segreto di Compass è dovuto ad un algoritmo sviluppato per rendere i dati assai più precisi. Per passare dal valore della IAS a quello della TAS, attraverso la CAS (Calibrated Air Speed) che deve tener conto dell'instabilità del flusso attorno al pilota e dei movimenti parassiti, lo strumento utilizza ulteriori 4 sensori.

Lo scopo di tale vista da parte degli italiani a Tolosa era quello di dimostrare all'Aeronautica Francese la performance e la precisione del suo sensore. Dopo i test, l'esercito ha ordinato una versione speciale dello strumento (a destra) per equipaggiare mezzi aerei la cui natura rimane al momento riservata.

Si tratta dell'unico modo possibile per ottenere valori che possono essere utilizzati per misurare la polare di una vela e di ottimizzare la velocità cui volare in cross.

In definitiva è sorprendente che uno strumento tanto sofisticato come il C-Probe costi solo come un piccolo strumento: 399 €

Compass comunica che la precisione della sonda e dell'algoritmo in combinazione tra loro è stata confermata in prove presso

www.compass-italy.com

Luca Basso di Compass Italy con la versione speciale che utilizza gli stessi algoritmi

Fotos: Sascha Burkhardt

The air entry on Compass’s C-Probe pitot tube.

Foto: Véronique Burkhardt

Il C-Probe contiene numerosi sensori, i cui precisi valori sono mostrati nello schermo dello strumento. Servono, soprattutto, a correggere i dati del pitot, che senza di essi risulterebbero inaffidabili a causa del flusso d'aria disturbato.

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POLINI THOR 80, PICCOLO MA POTENTE. POLINI THOR 80 è un vero concentrato di tecnologia. Dall’esperienza ingegneristica Polini è nato un propulsore rivoluzionario che coniuga dimensioni sorprendentemente compatte, estrema leggerezza, una forte spinta e capacità ascensionali. Per la sua cilindrata di 86 cc e una potenza di 17,2 Hp a 10.450 rpm POLINI THOR 80 rappresenta la scelta ideale sia per i neofiti che si avvicinano al mondo del volo, sia per gli appassionati di aeronautica che possono contare su straordinarie doti prestazionali e di affidabilità. POLINI THOR 80. Piccolo nella forma, grande nella sostanza.

www.polini.com


Per quanto riguarda gli schermi, è stato fatto un grande paso vanti circa la loro affidabilità. Si è riusciti a combinare una buona luminosità, buon anti riflesso e colori brillanti, a volte aggiungendo una pellicola sensibile al touch.

STRUMENTI

LA NUOVA GENERAZIONE Negli ultimi due anni ci sono state tantissime novità nel mercato degli strumenti. Abbiamo testato la maggior parte di essi. Prima di entrare nei dettagli, una nuova funzione adottata da alcuni costruttori merita una spiegazione: l'integrazione della tecnologia dell'orizzonte artificiale. 51 | 2016/02

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Sia in condizioni deboli che in competizione, i piloti cercano di ottimizzare la loro ricerca delle termiche. Sensori come il giroscopio e l'accelerometro sono ora integrati nei calcoli del variometro.

GYRO-VARIO

NUOVI SENSORI ED ALGORITMI PER TROVARE LA TERMICA?


STRUMENTI

P

er conoscere correttamente la tua posizione . Per c o m p re n d e re e m i s u r a re ogni movimento, in modo da ottimizzare la salita in termica, il barometro, che è l'elemento fondamentare di ogni variometro, forse non è abbastanza. Molti anni fa, i costruttori hanno iniziato ad integrare il variometro con dati provenienti da giroscopi, accelerometri e magnetometri. Il giroscopio registra le rotazioni sugli assi, l'accelerometro le accelerazioni e il magnetometro non è altro che una bussola magnetica. Se questi valori sono combinati tra loro con un algoritmo appropriato, si può vedere la posizione in tempo reale dell'aeroplano. Si può inoltre, tra le altre cose, usare queste informazioni per creare un orizzonte artificiale ovvero Attitude Heading Reference System (AHRS), che di solito non è molto utile in un parapendio o paramotore. S i p u ò a n c h e v o l a re s e n z a G P S . Se si conosce la posizione iniziale dell'aeroplano prima di del decollo, e poi si sommano, per tutto il volo, i movimenti nei tre assi unitamente alle accelerazioni (avanti, indietro e a lato) si può ricalcolare il tragitto e la posizione in una mappa. Ciò è quel cha fanno gli aerei di linea per navigare usando il loro sistema inerziale, e che facevano anche ben prima dell'avvento del GPS (ben dopo anche che i primi piloti sportivi iniziassero ad usare il GARMN 38 o il Top Navigator).

Un chip come quello usato nell'XC Tracer, contiene un accelerometro a tre assi (sopra) un giroscopio a tre assi (in mezzo) ed un magnetometro, che è una bussola (sotto)

Un orizzonte artificiale calcolato da un iPhone: tutti i parametri dal giroscopio, il magnetometro e dall'accelerometro sono integrati in un algoritmo complesso.

Alcune applicazioni per iPhone o iPad fanno da giroscopio integrando i valori dei sensori. Nota: un accelerometro fornisce le accelerazioni attorno ai tre assi e il giroscopio elabora l'orientamento dell'aeroplano.


Un variometro usato da un ornitologo: il Sensbox registra tutti i parametri del volo di quest'aquila

Per noi tutto ciò sembra di scarso interesse. Però, l'uso di questi sensori per integrare i valori del variometro potrebbe essere una buona idea. Quando entriamo in termica, ben prima di realmente iniziare a salire, accadono molte cose: la vela colpisce la termica, pendoliamo in avanti ed, al momento in cui iniziamo a salire, si forma un'accelerazione verticale che non può essere misurata in centimetri o metri guadagnati. Altro vantaggio di integrare tutti i sensori è quello di rendere più accurata e affidabile la misurazione della direzione e forza del vento. La società Flytech/ Brauninger, ad esempio, ha preso parte ad un progetto scientifico diretto a studiare il modo in cui le aquile usano il vento per ottimizzare i loro viaggi. Gli uccelli sono stati equipaggiati con un Sensbox, uno strumento ancora in catalogo Flytec, che

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è stato usato per sviluppare il Connect. Il Sensbox è stato usato perchè al tempo era uno dei dispositivi più leggeri e compatti, idoneo a registrare e misurare i parametri di volo di questi uccelli. La IAS è stata misurata con un sensore esterno collegato alla Sensbox. Flytec ha pertanto raggiunto una buona esperienza nel misurare questi parametri e nella loro integrazione mediante algoritmi, ma il costruttore svizzero ha comunque deciso di non utilizzare l'accelerometro per integrare il suo variometro. Vi sono altri costruttori che hanno deciso di produrre strumenti simili, tra cui Swiss Koni Schafroth, con il suo XC Tracer. L'idea è quella di usare un giroscopio, una bussola e un accelerometro in un algoritmo simile a quello per l'orizzonte artificiale, con lo scopo di migliorare le prestazioni del variometro.

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In condizioni di termica debole la combinazione tra il sensore barometrico e il giroscopio appare efficace. L'XC Tracer di Koni Schafroth ha dimostrato: è un fantastico aiuto nel salvare il volo se stai per bucare e sei per terra. Foto: Loren Cox

Nell'entrare in termica, non appena il sistema sente una accelerazione verticale, anticipa di circa mezzo secondo. Infatti, se sei raffronta l'XC Tracer con altro variometro, questo “bippa” prima. La differenza è notabile anche quando si esce dalla termica; appena esci diritto, il variometro smette immediatamente di suonare, mentre un variometro classico continua a “bippare”. Il pilota può dunque avere benefici, specie in condizioni deboli. In termiche normali c'è poca differenza.

Ma in aria le cose stanno diversamente ed è meno spettacolare, posto che un vantaggio si ha solo in condizioni deboli . Inoltre, il costruttore che adopera l'accelerometro deve inserire operazioni di “filtraggio” per evitare che lo strumento percepisca “false ascendenze”, cosa che è contro-produttiva. Per i produttori come Koni Schafroth, l'algoritmo che coordina tutti i sensori è molto complesso. Ha senza dubbio potenzialità di migliorare, anche se innegabilmente appare performante.

Altri produttori, nei cui strumenti si trova almeno un accelerometro, hanno offerto aggiornamenti del firmware per usare questa funzione. Flymaster e Syride lo chiamano “instant vario”. Ma l'entusiasmo non è assoluto. Sicuramente all'interno di uno stand della fiera, il costruttore dimostra l'efficacia dello strumento nella sua reazione, e questa appare convincente.

Altri produttori come Compass e Flytec, i cui strumenti montano tutti i sensori necessari per l'AHRS, non ritengono al momento che gli algoritmi per integrare tale funzione portino ad un generale beneficio complessivo e preferiscono attendere.

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Vedi questo spazio....

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XC-TRACER

Dimensioni: 57.5 x 57.5 x 19,25 mm. Peso: 62 g. Energia: batteria LiPo 1200 mAh Autonomia: 14h Sensori: GPS, barometer, gyrometer, magnetometer, accelerometer. Interfaccia Bluetooth LE, USB, SD. Prezzo:295 €.

Si è parlato molto dell' XC Tracer sin dal suo lancio, lo scorso anno. E' stato proposto dal sito crow funding Indiegogo dove, dalla fine di aprile 2015 ha ricevuto più di 33.000 € (132% dei fondi necessari). Da allora il design si è fatto più professionale e lo strumento è stato venduto con successo. Un mini vario solare acustico (non ancora testato) ha accompagnato il primo modello. Abbiamo provato uno dei primi prototipi dal 2015. Abbiamo notato che, si, lo strumento raggiunge molto velocemente l'integrazione di un sistema AHRS (vedi la spiegazione nelle pagine che precedono) con un giroscopio, accelerometro e magnetometro, ed ha una risposta immediata appena si inizia a salire. Ancor più impressionante è quanto velocemente lo strumento smette di suonare non appena si esce da una termica. Quando si perde la termica, conosciamo tutti la sensazione di accelerazione verso il basso accompagnata dagli ultimi beep di un variometro tradizionale, che si

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Un bottone, uno speaker e alcuni LED: nascosti dietro il design minimale dello strumento si trova una combinazione di sensori, un GPS, ed un algoritmo molto performante. Qui la scatola è ancora un prototipo temporaneo. Lo strumento comunica con il suono e con collegamento Bluetooth Le 4.0.

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Foto: Koni Schafroth

Nel corso dell'inverno 2015/2'16, Koni Schafroth, un pilota esperto che ha volato per oltre venticinque anni, ha ottimizzato l'Xc Tracer Mini, qui raffigurato nel cockpit accanto al classico Xc Tracer. Koni Shafroth è ingegnere aeronautico che lavora e progetta per l'ESA (Agenzia Spaziale Europea) e per il produttore di parapendio GIN.

calmano poco dopo. L'Xc Tracer comunica l'uscita dalla termica senza alcun ritardo. Impressionante.

From the spring of 2015 onwards we tested one of the first prototypes of the XC Tracer.

Il profilo audio può essere modificato in dettaglio editando un file di configurazione. Una utility sul sito del produttore aiuta a simulare i valori,al fine di provarlo.

Foto: Sascha Burkhardt

Non si tratta solo di un vario acustico. Comunica via Bluetooth LE con tablets e smartphones come Skylogger (iOS) FlyskyHy (iOS) Thermgeek (iOS), XCSoar (Android, Kobo), TopHat (Android, Kobo), TheVariometer (iOS), FlyMe (Android) and Androflight (Android). L' X C Tr a c e s , d u n q u e , d o n a a g l i smartphones, con i loro schermi e la loro capacità di processare, la possibilità di conoscere perfettamente la massa d'aria.

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STRUMENTI

Lo strumento registra automaticamente tutti i voli in formato Google Eatrh o IGC. I server online come XContest accettano i suoi files. D i c o n t ro , l ' XC Tr a c e r n o n d e ve essere montato sul casco, perché ogni movimento della testa rischia di distruggere la sua operatività

I valori del profilo audio che sono stati impostati sul file di configurazione possono essere testati attraverso questa utility

All'inizio lo strumento fu basato sulla piattaforma compatibile Arduino

Sensori: GPS, magnetometro, accelerometro, giroscopio Energia: batteria a 1200 mAh LiPo Autonomia: 14 ore Perso : 61 g Dimensioni: 57.5 x 57.5 x 20,5 mm Prezzo 295 €

XC Tracer Mini (senza GPS) Dimensione: 44.5 x 44.5 x 16.5 mm Peso: 30 g Energia: pannello solare Sensori: barometro, giroscopio, magnetometro accelerometro Autonomia solare, senza sole 10h – 12 h Prezzo: 170 € 58 | 2016/02

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FLYTEC

SENSBOX

I

l Sensbox è stato il primo strumento ad integrare sensori come un a c c e l e ro m e t ro , u n g i ro s c o p i o e u n m a g net o met ro , i n mo d o che i valori derivati potessero essere memorizzati con la traccia GPS e in formato IGC. E' stato il primo a comunicare i dati via Bluetooth LE. Il problema è che uscì sul mercato troppo avanti per i suoi tempi, e c'erano pochissmi smartphone con un bluetooth LE compatibile. Siccome il Sensbox non aveva un Bluetooth classico, rifiutava di comunicare, ad esempio con l'iPhone4. Il Sensbox è usabile da solo, grazie al suo piccolo schermo (non è touch-sensitive). Soprattutto è il precursore del Connect, che vedremo nelle pagine che seguono. Il Sensbox è ancora disponibile, utile per i piloti di hike&fly che hanno uno smartphone compatibile.

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Dati tecnici Dimensioni: 62x121x17,5mm Peso. 131 g Sensori: GPS, barometro, girorcopio, magnetometro, accelerometro Interfaccia: Bluetooth LE, USB, SD Prezzo: 400 €

Nell'inverno del 201213 abbiamo testato la Sensbox che al tempo era rivoluzionaria. Comunicava con smartphones come l'iPhone dal 4+ ai modelli superiori e con la maggior parte dei modelli Android che sono usciti negli ultimi due anni. Lo strumento funziona anche da solo come un normale vario-GPS Tuttavia, nonostante abbia tutti i sensori necessari, Flytec non intende usare l'algoritmo AHRS per produrre il suono del variometro. Foto: Sascha Burkhardt

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FLYTEC

CONNECT

I

l Flytec Connect è uno smartvario che è pensato come una sorta di matrimonio tra un tablet, o uno smartphone, ed uno strumento di volo. Basato sul Sensbox, lo strumento contiene tutti i sensori possibili come un giroscopio, un accelerometro, ed un magnetometro. Monta altresì un sensore barometrico di alta qualità e, ovviamente, un GPS.

Il pilota competitore Jorg Ewald è stato a capo di Flytec fino al 2014

Un chip Bletooth LE può essere attivato dal software e c'è anche un sistema anticollisione FLARM. Poco a poco, con lo sviluppo e la pubblicazione di nuovi upgrade, lo strumento guadagna nuove funzioni, ma diventa più costoso per i piloti che lo comprano. Il problema: a causa di imprevisti problemi, lo sviluppo non è stato così veloce come si prevedeva, e lo strumento non ha ancora le prestazioni del suo predecessore, il 6030. Essendo tutto uguale, è atteso presto un grosso upgrade.

60 | 2016/02

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Attrezzatura parapendio dal 1990

Fortunatamente gli upgrade funzioneranno senza problemi. Come il suo nome suggerisce, lo strumento si connette molto facilmente, grazie il wifi integrato, che ricerca automaticamente gli upgrades, se impostato per farlo. Per certi aggiornamenti, come gli spazi aerei, è invece necessario un collegamento USB, ma in futuro anche questo collegamento verrà sviluppato via wifi.

PARAPENDII

SELLETTE

PARACADUTI DI EMERGENZA

ACCESSORI

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In più, al contrario dei vecchi modelli, quando è connesso via USB, il Flytec Connect si comporta come un hard disc esterno, così non vi sogno difficoltà nella connessione. Lo schermo in tonalità di grigio è perfettamente leggibile, particolarmente al sole. E' touch-sensitive e funziona anche con i guanti, a differenza degli schermi di molti smartphones.. E' veloce ed intuitivo da usare. Tre cose rendono l'interfaccia facile nell'utilizzo. E' ben pensato e lavora tranquillamente. La navigazione tra i waypoints funziona come seguire una strada. Non vediamo l'ora di provare i nuovi aggiornamenti come la cartografia topografica e la possibilità di inviare direttamente tracce IGC a XContest, per esempio. La potenzialità del Connect è senza dubbio grande ma, nel suo attuale sviluppo, lo strumento è ben distante dal suo possibile potenziale. www.flytec.ch.

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STRUMENTI

La porta micro USB per la carica e per alcune comunicazioni. Vicino c'è una porta audio che può essere utilizzata da uno sensore di velocità collegato ad un cavo. Il Flylink cordless sensor sarà presto disponibile.

Si vedono gli spazi aerei e gli allarmi nell'av vicinamento agli stessi saranno disponibili con i prossimi aggiornamenti software molto presto..

Dati tecnici Misura 142x88x23mm Peso 314 g Schermo: LCD tattile 240x320 pixels a 16 sfumature di grigio, utilizzabile con guanti Sensore: GpS, baroemtro, accelerometro, giroscopio, magnetometro. Energia: batteria Lipo Autonomia: circa 20 ore, con tempo di carica 5 ore Interfaccia: Wifi, USB, Bluetooth, Flylink (sensore Flytec) SD per la cartografia Prezzo: circa 700 €

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STRUMENTI

FLARM ANTICOLLISIONE

I

l sistema anticollisione FLARM è utilizzato in aeronautica, specie negli alianti. Molti strumenti potrebbero esserne equipaggiati. Per il momento esiste nel Flytech 6030. Parleremo di questo sistema in futuro.

Il FLARM nel vecchio 6030 non è compatibile con il Connect, che usa un sistema diverso.

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Matieu Rouanet è munito di una scatola FLARM come quella usata nel volo in aliente. Ci siamo avviciniti a lui con un paramotore anch'esso equipaggiato con il medesimo sistema, e ciò lo ha avvisato.

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FLYTEC

ELEMENT

L

'Element di Flytec, è tornato alla forma dei primi strumenti entry level Flytec/Brauninger, ma anche la versione più basica ha un GPS. Dato il prezzo attuale delle unità GPS, si tratta di uno sviluppo logico. Lo strumento segue la tradizione Flytec di non presentare brutte sorprese. Il suo schermo ad alto contrasto non è touchscreen, è realizzato da una maschera con un piccolo campo grafico, che mostra l'essenziale per un volo in termica e per i primi voli XC, inclusa una funzione per trovare il core della termica. Lo strumento è in grado di navigare verso i waypoint e seguire una rotta. Si trovano funzioni per le competizioni ed altre funzioni, come ad esempio l'ottimizzazione della rotta, sono state promesse per il futuro. L'Element abbisognerà di successivi updates.

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Bei bottoni, essendo sollevati, sono facili da trovare.

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STRUMENTI

Vale la pena ricordare che è stato annunciato il lancio di un nuovo Element, lo “speed”, con meno bottoni, meno funzioni, che non ha nemmeno la memoria dei voli, ma orientato alla velocità (speed/ground Speed/air, con un sensore opzionale esterno per calcolare direzione e velocità del vento). Questo strumento prende in considerazione anche le funzioni per piloti agli inizi e dei piloti che volano per puro diletto. Un approccio moderno: sappiamo che anche, e specialmente per loro, la possibilità di conoscere la velocità al terreno e la velocità all'aria è molto importante per la sicurezza! Prezzo approssimativo : 350 €.

Dati ecnici: Dimensioni: 138 x 74 x 23 mm Peso: 183 g. Schermo: LCD bianco e nero con maschera fissa con una scala graduata Energia: 2 batterie AA Autonomia: 30 ore Sensori: GPS, Barometro Interfaccia: USB e presa per anemometro Prezzo: circa 470 €


STRUMENTI

Nel corso dei nostri test, era sul punto di far funzionare anche gli spazi aerei, ma questa funzione è stata poi ritardata di un paio di settimane. Lo strumento non visualizzerà i confini dello spazio aereo, ma avviserà della loro vicinanza con le frecce e informazioni sulla distanza. Ci saranno senza dubbio altre funzioni che potranno essere installate grazie alla grafica di parte dello schermo, i cui pixel potranno essere utilizzati per mostrare ciò che verrà sviluppato in futuro. Ovviamente l'Element memorizza le tracce dei voli in formato IGC, che si potranno scaricare facilmente attraverso la porta USB in modo “hard disk esterno”. In definitiva, è uno strumento ben fatto, dentro una case molto resistente, con uno schermo con un buon contrasto, con tutte le funzioni essenziali e molto potenziale per lo sviluppo.

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L'Element in colore rosso; il barografo nello schermo mostra alcuni minuti indietro e ciò è molto pratico.

Avvisi degli spezi arei saranno presto disponibili con frecce e simboli. A sinistra la situazione dello spazio aereo; a destra lo schermo dello strumento.

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TOPOGRAFIA, CENTRI ABITATI E FIUMI

Il più ripido il paesaggio, come qui, più la griglia deve essere sottile per tener conto delle irregolarità. In pratica, i modelli registrano un'elevazione ogni 90 m in orizzontale. Foto: Markus Gründhammer / Skyman

TOPOGRAFIA, CENTRI ABITATI E FIUMI Una nota: qui trovate le spiegazioni sulla diversa cartografia utilizzata negli strumenti. I files topografici contengono le altitudini di ogni punto sul terreno, data una certa griglia per una determinata regione. Se si scaricano su uno strumento compatibile, lo strumento stesso può in ogni momento conoscere l'elevazione dei rilievi e dunque l'altezza del pilota sul suolo. In più permette ad una mappa di essere disegnata sui rilievi stessi, così rappresentando le diverse altezze con sfumatone di colori (o livelli di grigio). Ma si tratta di files piuttosto grossi perché contengono le coordinate 3D di una griglia di 90x90 m della superficie terrestre. Per facilitare ancor più la navigazione, certi strumenti possono mostrare, in più, i nomi di città, centri abitati, ed i nomi delle montagne, così come le strade. Queste informazioni solitamente provengono da Open Street Maps Infine, la gran parte degli strumenti con GPS è in grado di mostrare gli spazi aerei, anche se non hanno mappe topografiche. E' facile: gli spazi aerei sono reperibili in database gratuiti e sono definiti dalle coordinate geografiche dell'area, che non occupano molto spazio in memoria.

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COMPASS

C-PILOT EVO

C

ompass è diventata famosa poco prima del 2010 quando ha iniziato a commercializzare il suo C-Pilot PRO. Con questo strumento touch-sensitive a colori, totalmente configurabile, è stato innegabilmente uno dei pionieri del volo High-Tech. Con un prezzo di 1.200 € è diventato anche uno degli strumenti più popolari tra i piloti top level nelle competizioni. Uno dei motivi fu la possibilità di configurare le schermate in modo totalmente libero, cioè a piacimento de pilota. Nella modalità “edit” si può facilmente, direttamente nello schermo dello strumento, spostare o scrivere un campo dati da un posto all'altro, oppure allargare o ridurre le dimensioni del campo dati stesso, a totale piacimento. Ad esempio il noto pilota Ulrich Prinz ha aumentato in modo notevole la dimensione della bussola disegnata sul suo display, nella quale è mostrata la direzione del prossimo waypoint; ciò

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Il primo C-Pilot PRO che abbiamo testato nel 2010. Era molto avanti ai suoi tempi e, salva la durata della batteria, che a volte poteva risultare un po' limitata, abbiamo trovato solo qualche mancanza minore, cioè meri dettagli. La versione aggiornata, cioè il C-Pilot Evo, è uscito nel 2014.

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STRUMENTI

Dati tecnici Dimensioni: 15.4x13.2x2.8 cm Display: touchscreen a colori 640x480 pixels 5.7” Peso: 542 g. Energia: batteria Li-Ion 3.7 V 69800 mAh Autonomia: 13h-16h Sensori: GPS Barometro Interfaccia: USB, Bluetotth, porta seriale, Sd Card, GSM/ GPRS data (opzionale (90 €) Prezzo: 900 €

gli permette di vedere, con una rapida occhiata, se si sta dirigendo dritto verso il cilindro meno. Ulrich è membro di quel gruppo di piloti che si sono innamorati del C-Pilot PRO/EVO sin dall'inizio e non intende farne a meno. Il display 5.7” a colori, con i suoi 640 x 480 pixels era piuttosto leggibile anche alla luce del sole. Era touch-sensitive e reagiva al tatto solo un po' più lentamente di uno smartphone moderno, però funzionava anche con i guanti. Due anni fa è uscita la nuova versione del C-Pilot PRO. Il prezzo del nuovo C-Pilot EVO è ora 900 euro, lo strumento è meno spesso e più robusto, ed ha guadagnato funzioni importanti: opzionale c'è anche una unità GSM che permette il live tracking. Altre innovazioni: la batteria dura maggiormente fino a 15 ore (cosa notevole per un vero e proprio computer com'è effettivamente questo strumento) e il suo schermo è ora assolutamente leggibile anche in pieno sole.

Un team forte e compatto, che lavora assieme da tanto tempo. A sinistra Luca Basso, avvocato e ex presidente della federazione italiana FIVL; al centro Deivi Gavriil, che si occupa di aspetti tecnici dei materiali; a destra Cesare De Pieri, il manager. Non è ritratto nella foto, Vincenzo Piazza fisico presso l’Università di Pisa; si occupa soprattutto dello sviluppo software.

Una foto della produzione in Italia: solo lo schermo costa all'azienda più di 200 €, ci riferisce Compass

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STRUMENTI

Recentemente la cartografia è stata ancor più migliorata; non solo si vedono gli spazi aerei e la topografia del terreno della regione dove si vola, ma si possono vedere i nomi delle città e delle montagne, così come, fiumi e strade. E' anche possibile vedere se la tua planata è in grado di superare una montagna o meno o il punto della montagna e l'altezza dello stesso, nel quale finirà la planata. In modalità automatica, la mappa si orienta nella direzione di volo del pilota. Una gestione molto intelligente, che è totalmente personalizzabile, cambia automaticamente le schermate e i livelli di zoom a seconda delle diverse situazioni di volo. Ha funzioni per ottimizzare un volo di distanza con suggerimenti, non appena lo strumento è in grado di percepire la situazione, per completare un triangolo FAI. I menu del sistema, basati su una versione di Linux, sono molto intuitivi. Un piccolo problema: qualche volta (piuttosto raramente) il menu si rallenta brevemente. Sopra la porta per la SD Card si trova la porta per inserire la SIM card che è necessaria per il livetracking.

I settori in rosso mostrano i possibili punti di aggiramento per completare un triangolo FAI. La topografia è stata migliorata con l'aggiunta dei nomi di centri abitati, montagne, strade, fiumi.


STRUMENTI

In conclusione è senza dubbio uno dei più completi strumenti attuali, ad alte prestazioni, e piacevole da usare. Il prezzo, essendo diminuito rispetto alla prima versione, ci sembra molto ragionevole, considerato tutte le funzioni offerte. Gli sviluppatori sono costantemente alla ricerca di nuove evoluzioni: il live tacking su Live Track 24, ad esempio, sarà presto una comunicazione due vie, così il pilota sarà presto in grado di vedere dal vivo nello schermo la posizione di altri piloti in volo e ricevere comunicazioni da terra. Un'altra funzione che è attualmente in fase di sviluppo è un sistema di comunicazione vocale, per comunicare alcuni importanti parametri di volo.

Possono essere registrati e visualizzati per l'analisi del volo numerosi parametri sia dallo strumento che dai sensori esterni (C-Probe).

Un normale presa USB per caricare e connettersi al computer.

L'utilizzatore può impostare un numero sostanzialmente infinito di schermate diverse e di modi in cui vengono visualizzate. È presente anche un'utilità per trovare il core della termica.

L'acustica del variometro può essere modificata direttamente dallo strumento, grazie allo schermo touch-sensitive.


COMPASS

EASY PILOT

C

ompass propone una versione più piccola del suo strumento emblematico. La versione più economica è chiamata EasyPilot ma, per tutte le funzioni che possiede, è sostanzialmente un C-Pilot. La differenza maggiore è che lo strumento ha uno schermo touch screen in scala di grigi con minor risoluzione. La sua qualità è quella normale per questo tipo di schermi. La grandezza del display è dunque minore, ma lo strumento svolge praticamente tutte le funzioni del C-Pilot, comprese quelle usate nelle competizioni, così come quelle per ottimizzare i triangoli FAI. L'azienda, ritenendo che la risoluzione degli schermi in scala di grigi non dia buoni risultati per la visualizzazione delle mappe del suolo, ha disattivato la visualizzazione stessa, anche se le mappe sono presenti internamente per fornire tutti i dati al pilota.

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Dimensioni: 83 x 155 x 32 mm Peso 330 g Display: scala di grigi touchscreen 240 x 320 pixels 3,7” Sensori: GPS, barometro Interfaccia: USB, Bluetooth, porta seriale, GSM/GPRS (opzionale 90 €) Prezzo circa 600 € Anche per questo modello è prevista la porta SIM card opzionale (posta sotto la porta della SD).


STRUMENTI

Fotos: Compass

Un prodotto molto interessante che ha praticamente tutte le funzioni di un C-Pilot Evo, ma è meno costoso..

Lo strumento è il 30% meno costoso rispetto al C-Pilot, ma ne mantiene quasi tutte le funzioni nel suo touch screen. L'Easy Pilot ci sembra uno strumento molto ben piazzato sul mercato. www.compass-italy.com


STRUMENTI

COMPASS

XC-PILOT

Al momento le informazioni tecniche non ci sono state fornite, in quanto sono possibili alcuni cambiamenti in fase finale. Quando lo abbiamo testato, qui raffigurato vicino al C-Pilot EVO, lo strumento pesava 330 g. con dimensioni 83 x 155 x 32 mm.

L

'XC-Pilot, dal punto di vista del software è identico al C-Pilot EVO. Ha un display touch a colori, che permette di visualizzare mappe topografiche come nel C-Pilot Evo, solo un po' più piccole. Di conseguenza è più leggero essendo 330 g invece che 540 g. E' un'alternativa per piloti che desiderano portare meno peso nel loro cockpit, ma mantenere tutte le funzioni del C-Pilot. Lo schermo nel prototipo che abbiamo provato è stupefacente per quanto riguarda la risoluzione. Tutto ha funzionato esattamente come nel suo fratello maggiore, salvo che le informazioni sulla mappa sono più piccole, e ciò è ovvio perché anche lo schermo è di dimensioni inferiori. Per quanto riguarda il prezzo, che verrà annunciato a breve, questo strumento potrà davvero fare un botto sul mercato.

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Lo schermo ha una risoluzione molto alta (640 x 480 pixels su un 3.7”) .


SKYTRAXX

2.0 PLUS

L

o S k y t r a x x 2 . 0 P LU S è i l s u c c e s s o re d e l l 'e c c e l l e n t e Skytraxx 2.0. La differenza è che il nuovo modello ha il Bluetooth, il magnetometro per la bussola e l et t ro n i c a , e d u n a cce l e ro m et ro . La connessione Bluetooth è stata implementata per dialogale in volo con altri dispositivi come, ad esempio, gli smartphones. Alcuni competitori usano tablet da 7” per la cartografia. Il primo Skytraxx era compatibile con Bluettooth mentre il secondo aveva perduto tale caratteristica. Per tutto il resto, lo Skytraxx 2.0 PLUS ha tutte le caratteristiche che hanno reso il 2.0 un successo.

Dati tecnici: Dimensione: 10 x 98 x 25 mm Peso 176 g. Display: scala di grigi Energia: batteria Lithium-Ion 2600 mAh Autonomia: 40 ore Sensori: GPS accelerometro, magnetometro Interfaccia: USB Bluetooth Prezzo: 499 €

Raised keys make them easy to find even with gloves.

E' stato uno dei primi variometri ad offrire una memoria più ampia di 4 GB. Da allora, la concorrenza ha tendenzialmente aggiunto una porta per inserire una SD card. Si tratta di una cosa fondamentale, dato che se si vuole implementare la cartografia, è richiesta molta memoria.

75 | 2016/02

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STRUMENTI

Il team Skytraxx: il fondatore Michael Blank e l'importatore svizzero Manfred Braun. Tutto è iniziato dodici anni fa, con la prima versione raffigurata qui a fianco.. Lo Skytraxx 2.0 PLUS è in grado di mostrare gli spazi aerei ed i decolli di parapendio in una certa regione. Include un database topografico in modo da poter visualizzare l'altezza la suolo. Skytraxx è stato uno dei primi a implementare questa funzione. Da allora si tratta di una funzione ormai standard, almeno per gli strumenti che hanno possibilità di utilizzare la memoria di una SD Card.

Lo spazio aero può essere aggiornato con collegamento USB.

76 | 2016/02

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STRUMENTI

D'altro lato, lo Skytraxx non visualizza le mappe topografiche sul display. Esse non sarebbero leggibili su uno scherma che ha 4 scale di grigio. Lo schermo è 240 x 160 pixels e molto contrasto sotto la luce del sole. Si tratta comunque di uno degli strumenti più intuitivi da usare. Il layout degli elementi visualizzati è ben progettato, ma non può essere modificato, tranne che per i valori di tre campi dati. L'utilizzo è intuitivo anche grazie al layout e alla logica dei quattro bottoni. Lo Skytraxx è pensato anche per piloti XC, oltre alle normali funzioni di navigazione, v'è anche una funzione per ottimizzare i triangoli FAI. In definitiva si tratta di uno strumento molto comprensibile che brilla specialmente per la sua capacità di mettere l'enfasi su ciò che è essenziale, al contempo offrendo di più per coloro che vogliono andar oltre. Si può attivare un'allerta vocale che avverte quando si entra negli spazi aerei. https://www.skytraxx.eu/index. php?route=common/home

Lo schermo è molto leggibile e il layout delle informazioni è ben progettato. Ovviamente lo strumento mostra anche la velocità e la direzione del vento.

ALLERTA FORZA G! Lo Skytraxx ha un accelerometro che, tra le altre cose, allerta il pilota quando una certa soglia viene superata. Abbiamo spinto i costruttori a implementare una funzione simile ormai da molto tempo. Secondo uno studio di Paul Pujol, sembra chiaramente che alcuni incidenti siano dovuti proprio a momenti di temporanea perdita di coscienza che, spesso è dovuta al fatto che il pilota è sottoposto ad una decisa forza G. Normalmente i piloti non hanno memoria di aver passato simili stati di incoscienza. Un allarme che avvisa prima di raggiungere questo limite potrebbe dunque essere utile.

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SKYTRAXX 3.0

L

'azienda Skytraxx ha aggiunto un altro strumento nella sua serie. In vendita da maggio 2016 in avanti, non abbiamo avuto modo di provarlo. E' uno strumento più grande del 2.0, che comunque rimane in produzione. La versione 3 ha uno schermo a colori di 4.3 inch. Molto brillante. Non è touch screen, perchè il produttore vuole mantenere al massimo il contrasto ed è una cosa difficile da ottenere se allo schermo si aggiunge un pannello touch. Lo strumento è basato su Linux e il sistema operativo sarà aperto. Dunque ulteriori sviluppatori potranno implementarlo. Lo strumento ha una porta USB che può lavorare in modalità host. Permette il collegamento ad una tastiera, ad un modulo wifi, ad un modulo bluetooth o ad un hard disk. Il prezzo è di circa 750 €.

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ASI

L

'azienda Asi è stata la prima a p ro d u r re u n va r i o m et ro , il FlyNet, con un Bluetooth compatibile con Android ed iPhone. Cosa da tenere in mente perchè la Apple aveva restrizioni nelle sua politica, che non davano diritto ad una piena comunicazione del Bluetooth, salvo che per l'audio (cuffie). L'azienda ha dovuto certificare il chip da Apple, con un notevole investimento di denaro. Asi ha aperto così la porta per l'utilizzazione di eccellenti applicazioni come Skylogger, ai fini di condividere il variometro. Con l'avvento del Bluetooth 4 LE il problema, tuttavia, non si pone più. Gli iPhones dal 4S in avanti non necessitano più di certificazioni Apple per la connessione Bluetooth. Il Flynet XC1 è il successore del Flynet. Non si tratta solo di un variometro, ma anche di un GPS e mantiene le tracce in memoria. Funziona come un variometro

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acustico stand-alone, oppure come GPS per unno smartphone o un tablet via Bluetooth 4.0 a bassa energia o come standard Bluetooth 4.0. Questa duplice possibilità è piuttosto rara e merita un chiarimento. La Sensbox di Flytec, ad esempio, non dialoga con vecchi iPhone inferiori al 4S, a causa del fatto che è installato un Bluetooth LE. Se si attacca il Flynet XC1 ad un computer, lo stesso si comporta come un hard disk, da cui si possono facilmente estrarre i file. Il FlyNet Xc ha una memoria interna di 256 MB (circa 1800 ore di volo con un punto al secondo). C'è anche un file TXT che contiene i parametri di configurazione, che si possono adattare a seconda dei propri bisogni. Si possono definire i livelli del suono o tagliare il suono quando una applicazione, che può fare il proprio suono, è connessa via Bluetooth. Sarebbe cosa buona se si potessero programmare ulteriori parametri come, ad esempio, la sensibilità del variometro acustico o la frequenza del suono, ma le regolazioni standard vanno comunque bene per la maggior parte dei piloti. FlyNet ha, per lungo tempo, sviluppato una propria applicazione ma, posto che molti sviluppatori hanno immesso nel mercato buone applicazioni come Skylogger e Air Nav Pro, che fanno uso dei dati di un'unità esterna per il variometro il GPS e l'accelerometro, ASI ha smesso di sviluppare la propria applicazione che ora non supporta più.

Dati tecnici e sensori: GPS, barometro Interfaccia: USB, Bluetooth 4.0 basso consumo, Bluetooth 4.0 standard. Dimensione 65x65x20 mm Peso 51 gr Autonomia: 15 ore Prezzo 342

Con il prezzo di € 342, il FlyNet Xc 1 non è cero economico, ma è molto compatibile anche con i vecchi smartphones e lavora molto bene in tandem con applicazioni professionali. http://www.flynet-vario.com/admin/ compatible_apps/index

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SYRIDE

SYS'NAV V3

S

yride è stato il primo produttore a creare uno strumento da attaccare alle bretelle. L'idea è grande: non c'è posto migliore per vedere uno strumento. Ovviamente ciò vale solo se il variometro è sufficientemente piccolo e leggero. Ed anche in questo, Syride è un pioniere. Quando uscì la prima versione, era realmente lo strumento più piccolo e leggero.

81 | 2016/02

Syride ha iniziato più di cinque anni fa con questo strumento innovativo, così come nel server collaborativo online.

Foto Sascha Burkhardt

Normalmente è considerato come uno dei “mini” per l'hike & fly, salvo il Sys Nav v 3, che hanno le caratteristiche dei grandi strumenti. Grazie alla Sd Card integrata, contiene tutta la cartografia e gli spazi aerei del mondo. Prima di allora, nel SysNav v1, la topografia doveva essere reinstallata ogni volta che si cambiava regione, perchè non v'era sufficiente spazio nella memoria.

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Foto Martin Müller

82 | 2016/02

Foto Veronique Burkhardt

Questo modo di sistemare lo strumento è molto pratico, ma possibile solo con strumenti leggeri. Prima di decollare bisogna certamente fare un po' più di attenzione a non battere lo strumento contro la selletta. Una volta in volo, non è più un problema..


STRUMENTI

Ora, con il Sys Nav v3 è tutto incluso, e appare in un display con scala di grigi. Una cosa inusuale per questi display è che in certe condizioni si accende la retroilluminazione. Il SysNav v3 ha un accelerometro e può mostrare la forza G esercitata sul pilota ed avvertirlo se si supera una soglia di allerta. L'accelerometro è utilizzato nella funzione instant vario che, di conseguenza, reagisce più velocemente. Di contro, senza il magnetometro e il giroscopio, l'algoritmo non è così elaborato come nello XC-Tracer. Dai primi strumenti in poi, Syride ha integrato molto la comunicazione degli strumenti con il suo sito internet. Da un lato ha un suo server per l'on line ranking; i voli sono automaticamente scaricati quando il pilota connette lo strumento ad un computer; dall'altro il display dello strumento può essere modificato quando lo strumento è connesso al sito di Syride che invia, successivamente, il file di configurazione.

Dati tecnici Dimensioni: 10 cm x 6,1 cm x 1,7 cm Peso 91 g Display: Scala di grigi retroilluminato Sensori: GPS, barometro, accelerometro Energia: batteria Litio Ion Autonomia 45 ore I bottoni rialzati, in combinazione con un menu ben pensato, permettono un utilizzo intuitivo.

La posizione dei campi dati nello schermo può essere modificata on line.

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La configurazione originale è stata già ben pensata ed ha i campi necessari in varie pagine. Nella mappa c'è lo spazio aereo, la traccia del volo ed una rappresentazione grafica della topografia. È anche possibile utilizzare le funzioni di navigazione. C'è una nuova funzione in cui è possibile vedere se una carta efficienza è sufficiente per passare o meno un rilievo. Il tutto offerto in uno strumento che non è solo piccolo, ma anche molto risparmioso di energia: 45 ore (senza la retroilluminazione). Conclusione: Non uno strumento molto costoso date le funzioni. Soprattutto, uno strumento con grandi performance in considerazione della sua misura. www.syride.com

La rappresentazione grafica della topografia è stata possibile per vari anni, ma le mappe dovevano essere caricate una ad una, regione per regione. Non era possibile mantenere in memoria la cartografia di un intero paese. Dalla versione V3, non ci sono più problemi: ci sta il mondo intero! Nella foto, uno dei fondatori di Syride, Antony Créteur..

Il team Syride è basato a St Hilaire. Qui Marion Roche, responsabile del mercato internazionale, con il co fondatore Antony Créteur

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FLYMASTER

LIVE SD

L

a società portoghese, ha offerto, con il B1 NAV, il primo strumento con un GPS integrato a meno di e 500. Due anni dopo, Flymaster h a p ro d o t t o i l “ l i ve”, u n o strumento top di gamma equipaggiato con una slot per la SIM card, così da poter essere usato per il live tracking direttamente nel server. Il tracking è una specialità di Flymaster, in quanto la società ha da sempre fornito tale servizio per l'XAlps. Flymaster è nota anche per la reattività dei suoi sviluppatori. Tutta la gamma di strumenti ha una misura classica con un grande schermo di 76 x 57 mm e 320 x 240 pixels. Il peso di 237 g. è nella media.

Gli inizi di Flymaster, sette anni fa: il tracker F1 usato nell'XAlps e il B1, il primo strumento, che era potente e a basso prezzo.

La scala di grigi è molto leggibile ed il display completamente configurabile. Per configurarlo si deve scaricare il software Designer, compatibile con Mac, Linux e Windows.

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STRUMENTI

Di conseguenza gli elementi possono essere liberamente posizionati (riquadri, display digitali e mappe). V'è un sevizio on line chiamato Flymaster Cloud: il software Designer manda i voli registrati nello strumento al server Flymaster (in forma pubblica o privata a seconda della scelta del pilota). A quel punto si possono analizzare i voli punto per punto, con molti valori, compresa la forza G incontrata in volo, se lo strumento è connesso ad un apposito sensore. Flymaster è molto

intuitivo da usare: i quattro bottoni corrispondono alla freccia in su, freccia in giù, esci ed entra. Facili da usare. Sono possibili una quantità di calcoli che possono essere raffigurati nello schermo. L a ra p p re s e nt a z i o n e g raf i c a d e l l a topografia in scala di grigio, con nomi di città rende facile capire dove ci si trova in un volo di cross. È possibile vedere l'altezza dal suolo. Le funzioni che servono per navigare sono incluse, compresa l'ottimizzazione del triangolo FAI.

La mappa in scala di grigio.

Il Flymaster Designer per Mac e Windows permette di configurare la schermata dello strumento.

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Tutti gli strumenti Flymaster possono essere connessi ad una scatoletta M1, che trasmette senza filo la CHT (Cylinder Head Temperature) temperatura della testa del cilindro ed altri importanti parametri del motore. Il Live SD è dunque molto adatto al paramotore. https://www.flymaster.net/products/m1 Alcuni membri del team Flymaster a Saint Hilaire.

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Dati Tecnici Dimensione: 155x 92x24 mm Peso 237 g Schermo scala di grigi Energia: batteria Lithium-Ion 4000 mAh Autonomia > 30 ore Sensori: GPS, barometro, accelerometro, magnetometro Interfaccia GSM/GPRS USB RF, SD Card Prezzo: circa € 700

To be able to properly centre weak thermals, Flymaster offer a ‘buzzer’ function, which warns the pilot with a specific sound of the peripheral zones of thermals, where the sink rate is slightly better. Flymaster have also included an ‘Instant vario’ function which integrates the accelerometer into the calculations. On the other hand, as there isn’t a gyrometer, it isn’t a real AHRS system but Flymaster estimate that the use of such a function remains low. In the ‘Live’ part, there is lots new. Now it is, for example, possible to record the whole flight directly from the instrument onto the XContest server. It will also soon be possible to send messages onto other pilot’s instruments (but only from a computer, not from another instrument). In summary, the top of the range Live SD from Flymaster is a nice instrument to use and very comprehensive given its price. It’s worth noting that the manufacturer has just brought out an SD+ version of the most basic GPS instrument in this range. This instrument also has a slot for a SIM card and can participate in live tracking in the same way. It only costs 565 € and is only missing a few of the advanced functions useful in competitions.

L'apertura per l SD Card ha permesso di aumentare la memoria così da poter visualizzare le mappe di tutto il mondo.

Flymaster è l'unico produttore a fornire una fascia cardio per i suoi strumenti. Se il pilota lo desidera, trasmette in diretta con il Live SD, il battito cardiaco nel server dell'on line tracking. Non si tratta della cintura per visualizzare la forza G, perché in tale strumento, ora l'accelerometro è già integrato..

www.flymaster.net

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NAVITER

OUDIE 3+

ARRIVA PRESTO L'OUDIE 4

P

iù di dodici anni fa, abbiamo per la prima volta provato il software di navigazione aerea e cartografica “SeeYou” per poket PC (il progenitore di Windows Mobile). Per quattro anni l'autore di SeeYou ha venduto uno strumento con un touchscreen con SeeYou ivi installato e lo ha chiamato Oudie.. Ora è alla terza versione. La quarta versione, che non abbiamo ancora visto, sarà presto disponibile. La forma e l'eccellente schermo (dal modello 3+ in poi) rimarranno comunque identici. Come il software Windows Mobile, l'Oudie mostra una mappa topografica e gli spazi aerei. Lo si scarta, lo si accende e funziona. Tutto è preinstallato, anche le mappe e gli spazi aerei. Ha la reputazione di essere molto stabile, nonostante usi Windows..

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Dati tecnici Oudie 3 Dimensioni: 135x86x25 mm Peso: 366 g. Schermo: 5” TFT Touchscreen Energia: 9600 mAh Autonomia: 12 ore Interfaccia: Bluetooth, USB, porta seriale, Jack 3,5 mm, SD Card Prezzo: 739€

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La forma è piacevole; puoi cliccare su una informazione nello schermo,come lo spazio aereo. I campi contenenti i valori possono essere modificati cliccandoci sopra. È uno strumento che è diventato velocemente il preferito di alcuni competitori e piloti XC. Davvero è uno strumento completo, che si piazza ad un livello inferiore rispetto al C-Pilot di Compass. Per scaricare i voli è necessaria la porta USB. Lo strumento ha il Bletooth per comunicare con un telefonino (solo Android) e permettere il live tracking. L'Oudie 3+ non ha sensori extra come il giroscopio. Tuttavia Naviter ritiene che con un algoritmo AHRS ben fatto si può davvero migliorare il variometro e l'Oudioe 4 ne sarà equipaggiato, con la funzione instant vario. I proprietari di un Oudie 3/3+ potranno upgradare il loro strumento inviandolo al produttore. L'upgrade è gratuito per coloro che hanno comprato lo strumento da Ottobre 2015 in poi. www.naviter.com/

Il toucscreen è facile da usare, anche coi guanti e facile da leggere anche sotto il sole. Cliccando su un elemento della mappa appare l'informazione. Si comporta in modo simile ai tablet o agli smartphones cui siamo abituati.

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ASCENT H1: IL SEGUITO Dati tecnici Dimensioni: 8,34 x 5,5 x 1,49 cm peso 93 g Sensori: GPS, barometro Energia: lithium-ion 830 Mah Autonomia: 10 ore Prezzo: circa 300 € www.ascentvario.com

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A

scent con Syride, è il tra i primi produttori ad aver realizzato uno strumento che si può attaccare ad una bretella (o nel braccio, come un orologio, e si tratta di una particolarità di Ascent).. usarlo con i quattro bottoni è intuitivo. Il produttore ha preso l'ispirazione per l'utilizzo dai produttori di telefoni. Le sue unzioni sono limitate all'essenziale ma, dopo una pausa nello sviluppo, ora il produttore ha riperso e vi saranno gli spazi aerei e sarà la prima volta che questo schermo mostrerà qualcosa di diverso da numeri e lettere. Lo strumento registra la traccia IGC e ha una memoria per circa 50 ore di volo ad 1 punto al secondo. Le tracce devono essere scaricate via USB

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STRUMENTI

DIGIFLY

S

fortunatamente mancano al nostro test gli strumenti del produttore italiano Digifly. Si t rat t a co m u n q u e d i u n costruttore storico che offre prodotti molto sviluppati. Li vedremo in un futuro. La cosa interessante è che l'azienda afferma di offrire un sistema ARHS basato su tre giroscopi, tre magnetometri e tre accelerometri, ciascuno a tre assi, così ogni asse è monitorato tre volte con tre diversi sensori. Speriamo di vederlo all'opera!

www.digifly.com/

GPSBIP

S

p e r i a m o a n c h e d i v e d e re all'opera il GPS Bip, un minivario GPS solare, con messaggi vocali capace di registrare tracce IGC, che si può collegare ad un tablet stile Kobo. In futuro offrirà un variometro con accelerometro e giroscopio.

www.lebipbip.com/

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SKYDROP

I

l giovane produttore SkyBean, vende il suo famoso variometro acustico Skybean (vedi la foto più avanti), ma ha anche realizzato un GPS vario superleggero, chiamato Skydrop. Lo strumento pesa solo 65 g e dunque si adatta perfettamente all'Hike & fly. È fatto per essere attaccato ad una bretella. Lo schermo è davvero minuscolo, ma si retroillumina non appena si ticca uno dei tre bottoni (non rialzati). Con un lungo click nel bottone nel mezzo, si entra ne menu che offre molte incredibili opzioni. Ci sono vari altimetri, alcuni dei quali si possono tarare inserendo il QNH. Sembra una cosa da vero aeroplano. Un altro esempio: c'è uno start automatico della funzione della registrazione della traccia e il variometro non suona prima del decollo. Si tratta di una funzione che

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sta diventando sempre più diffusa. Ma non ci si deve aspettare molta grazia nel guardare questo strumento che è davvero minuscolo. La reattività è buona. Esiste anche una funzione buzzer per individuare le termiche in condizioni deboli. Lo Skydrop mostra la velocità al suolo . Il calcolo della velocità del vento è atteso in futuro. Sino ad un certo punto, è anche possibile personalizzare lo schermo. Altro dettaglio incredibile:lo strumento ha anche un Bluetooth, in modo da comunicare ad uno smartphone per l'applicazione XCSoar. Vedremo ancora questa funzione, assieme ad altre che sono promesse per il futuro. Prezzo: 199 € che sembra corretto per questo strumento unico. www.skybean.eu

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Dati tecnici dimensione: 62 x 98x 22mm peso 65 g energia Li-Ion (ricaricabile USB) Autonomia: 7,5 ore Prezzo: 199 €


Foto: Sascha Burkhardt

Dati tecnici Dimensione: 28 x 62x15 mm Peso 24 g Energia batteria a bottone Autonomia: 250 ore Prezzo: 89 €

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In futuro faremo un articolo dedicato ai minivario, ottimi per l'hike&fly, come questo SkyBean che può essere scelto in legno o plastica e che può essere aggiornato via USB. Si tratta di un grande strumento, molto leggero, lavora bene ed è progettato dal team slovacco che ha fatto lo Skydrop. www.skybean.eu

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STRUMENTI

MOTOR

MONITOR

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olti strumenti che abbiamo visto possono essere usati anche in paramotore. Alcuni produttori come Flymaster offrono scatolette esterne che permettono di comunicare allo strumento i parametri del motore. Altri, come Flytec, offrono strumenti specifici, ma non è sicuro quanto queste aziende siano intenzionate a perseverare nel mercato del motore. Vedremo tali strumenti in futuro. Stiamo testando il MotoMonitor della società polacca FlyElecronics. Ha un bello schermo ed uno vario/motometro. Oltre all'altivario e le funzioni di navigazione mostra RPM, EGT e CHT, se si aggiugono i sensori. Il prezzo è di soli 399 € sensori compresi. Daremo maggiori informazioni presto. .

http://www.flyelectronics.eu/


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Conception : Burkhardt Photos : Burkhardt, © bloomua - Fotolia.com

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