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Bandiera BLU 2013

5 Vele Legambiente

OSTUNIPOCKET

DOVE ANDARE PAESAGGI SPIAGGE TRADIZIONI GASTRONOMIA APPUNTAMENTI


Benvenuti nella Città Bianca La guida tascabile che avete tra le mani vi farà scoprire gli angoli e i paesaggi più belli, i sapori mediterranei più intensi, le storie e le tradizioni più antiche accompagnandovi nel corso della vostra vacanza in giro per il territorio di Ostuni. Buon soggiorno! Welcome in Ostuni, the White City. This pocket guide will help you to discover the best landascapes, mediterannean deep flavors, the most ancient and local traditions, guiding you in your holiday in Ostuni. Enjoy your vacation! OSTUNIPOCKET La guida tascabile con vista mare, collina e città V edizione - Anno 2013 - distribuzione gratuita/ free press Ideato da Sara Macchitella e Gianluigi Polimeno

Foto copertina Giuseppe Cirasino

Progetto grafico ed impaginazione Donato Proto Ufficio commerciale e Testi Sara Macchitella info@ostunipocket.it + 39 338.6059837 Traduzioni Sabrina Barbante, Eliamarie Norton

Si ringrazia per il contributo alle foto, Francesco Albanese, Enza Aurisicchio, Sandro Bagnulo, Beppe Blasi, Giuseppe Cirasino, Pierluigi Laveneziana, Fabio Pecere, Nicola Quaranta, Enzo Suma e il Comune di Ostuni SEGUICI SU www.ostunipocket.it OstuniPocket @OstuniPocket


CONTENUTI / CONTENTS DOVE ANDARE / WHERE TO GO

- La Cattedrale: un tempio in pietra gentile / Cathedral: a gentle stone’s templum - Chiesa di San Giacomo di Compostela: Il Nobile & Il Santo / The Church of Saint James of Compostela: The Gentleman & The Saint - D’Alò: una storia di Ceramiche secolari / D’Alò: a centenary history of artistic pottery - L’erboristeria in un trullo / The herbal laboratori in a trullo

PAESAGGI / LANDSCAPES -Trulli, acqua, muretti a secco/ Trulli, Itria, dry stone walls - Santuari e Sentieri / Shrines and Paths

SPIAGGE / SEASIDE - Il Porto, il molo, il rito della focaccia / The Port, the pier, and the tomato focaccia - Che tipo da spiaggia sei? / Sand or ...on the rocks?

TRADIZIONI / LOCAL TRADITIONS

- Il Santo e il Cavallo bardato/ The saint and the dressed up horse - Luminarie: l’arte di Illuminare / Luminarie: the art of lighting

GASTRONOMIA / TYPICAL FOOD - Tutti pazzi per la dieta mediterranea / Going crazy for the mediterranean diet - Che fiori! / What a flower! - La frisa e l'anguria / Frisa and watermelon

APPUNTAMENTI / EVENTS - Gli eventi dell’estate ostunese / Summer events - Trasporti e numeri utili / Transport and useful numbers


UN TEMPIO IN PIETRA GENTILE

UNO DEI PIÙ GRANDI ROSONI DEL MONDO


La Cattedrale di Ostuni intitolata alla Madonna della Assunta rappresenta una delle più importanti testimonianze dell’architettura del Primo Rinascimento in Puglia e fu dichiarata monumento nazionale nel 1902. Dal 2011 è stata proclamata Basilica minore. Situata sulla sommità di un colle è ben visibile anche a grande distanza. Fu eretta tra il 1469 ed il 1500 su quella che era conosciuta come piazza del Balio, di epoca sveva. L’elemento peculiare del tempio mariano è costituito dalla facciata, di stile gotico-romana. Prospiciente a Largo Trinchera (spazio a forma di trapezio tra i più affascinanti della vecchia Ostuni) la chiesa è circondata dal Palazzo Vescovile e dal Seminario collegati dal grande Arco Scoppa del 1750. Preceduta da una scalinata che regolarizza il dislivello del luogo, la facciata è stata costruita con la pietra gentile, estratta dalle cave ostunesi. Essa è composta da tre corpi ben distinti, con porte indipendenti. Nella lunetta del portone centrale potete notare un bassorilievo della Madonna col Bambino in trono circondata da angeli e ai piedi, inginocchiato, il vescovo Nicola Arpione sotto il quale fu iniziata la costruzione. Le lunette dei portali laterali sono occupate dai bassorilievi di San Biagio, patrono della città,

e San Giovanni Battista. Domina lo spazio centrale un rosone splendido. Considerato il più bello della Puglia e tra i più grandi al mondo. Al centro è raffigurato il Cristo, signore del tempo e della luce. Con la mano sinistra sorregge il globo. E’ questo un esempio di simbolismo gotico. Attorno a lui una prima cornice composta da sette graziosi cherubini. Da qui partono dipanandosi verso l’esterno a raggiera, 12 colonnine che rimandano alla luce irradiata dalla divinità. Lungo la cornice più esterna si possono osservare 12 figure umane che rappresentano i profeti. In cima alla facciata vi è una croce, mentre più giù, ai due lati, due piccole edicole. Intorno al perimetro superiore dell’edificio scorrono archetti ogivali che si intrecciano tra loro. Ogni archetto ha alla base, in modo alternato, teste dalle sembianze di uomini e animali.

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DA SAPERE Secondo una tradizione i volti maschili che si trovano al di sotto degli archetti pensili ricorderebbero i capi muratori e gli scalpellini che eressero l’edificio. Il materiale con cui è stata realizzata la Cattedrale viene detto pietra gentile perché è “docile allo scalpello”. Ticket d'ingresso: 1€

CATHEDRAL: A GENTLE STONE’S TEMPLUM One of the biggest rose window of the world

Erected in the first square of the medieval centre, on the highest point of Ostuni, the Cathedral, dedicated to the Madonna Assunta, has been a national monument since 1902. In 2011 was proclaimed “Basilica minore”. Built in the second half of the XV century in a flourished Gothic style, it is a strongly influenced by Romanesque principles. The façade, elegantly decorated, is embellished by a beautiful rose window and it finishes with a slender crowning of concave and convex lines. The rose window, one of the biggest rose window of the world, is composed of three concentric circles, enriched by solar symbols, mullions and three-lobed bows, in whose center dominates the figure of Christ, Sole Savior of the world. The interior part testifies to some aesthetic taste of the following centuries: shiny plasters on the walls to give the feeling of marble, colored plaster on the columns to imitate red porphyry, Baroque altars and ceilings, decorated by great paintings of the XVIII century by local painters and , in the side aises, paintings of false lacunars. At the end of left aisle is a Baroque wooden altar with twisted columns to frame the Patron Saints and Protectors of Ostuni: S. Biagio, S.Oronzo and S.Agostino. TO KNOW The “gentle” stone is the material used to build Ostuni’s Cathedrale. Ostuni’s stone is called “gentle” because it’s easy to sculpture. Ticket: 1€ 6 OSTUNIPOCKET


IL NOBILE & IL SANTO

La Chiesa di San Giacomo vista da Viale Oronzo Quaranta 8 OSTUNIPOCKET


La chiesa di S. Giacomo di Compostela sita nel centro storico in via Bixio Continelli (una traversa prima di arrivare in Cattedrale) è la più antica chiesa di Ostuni, edificata intorno al 1423. Il 10 aprile di quell’anno fu commissionata dal nobile Pietro Caballerio, originario di Oria, il quale mentre giaceva in letto morente chiese nel suo testamento di edificare una chiesa fuori dalle mura della città dedicata a S. Giacomo. Disposizione non eseguita perché sorse nel borgo antico, nelle vicinanze della cinta muraria. Il voto al Santo presumibilmente lascia intendere (in merito non esistono documenti scritti) che Caballerio non poté fare in vita ciò che avrebbe voluto ovvero percorrere quella rotta sacra che lo avrebbe condotto al santuario di S. Giacomo a Compostela (Spagna). Al di sopra del portale si può notare un elegante archivolto decorato da due fasce. Quella esterna a motivi fogliacei è sostenuta da due piccole sculture: un cane accucciato a sinistra, un uomo dalla lunga barba inginocchiato a destra. Il portale raffigura immagini fantastiche e esseri mostruosi, fungendo da confine tra la vita reale a quella della salvezza. Figure zoomorfe come il cane con espressione ringhiosa come se fosse sottoposto a un grave sforzo possono celare significati metaforici. Suggestionano perché testimoniano il vizio o le virtù, il bene o il male. La stessa prevalenza di volatili (si notino le aquile) potrebbe alludere all’elevazione dello Spirito a cui deve tendere il fedele che entra in chiesa. Degno di interesse è il lato posteriore della chiesa visibile da viale Oronzo Quaranta. La chiesa fu privata dell’abside nel 19° secolo per la ristrutturazione della cinta muraria resasi necessaria a causa dei danni provocati dal terremoto del 21 febbraio del 1743. Sono ancora visibili da viale Quaranta l’arco ogivale che delimitava l’abside abbattuta e una serie di monofore.

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THE GENTLEMAN & THE SAINT The Church of Saint James of Compostela, located in the historical center in Via Bixio Continelli (a cross street before you reach the Cathedral) is the oldest Church in Ostuni, built in 1423. On April 10th of that year it was commissioned by a nobleman Pietro Caballerio, a native of Oria who, while dying in bed, asked in his will to build a church outside the walls of the city dedicated to St. James. But the provision was not executed and the church arose in the old part of the village, close to the city walls. The vow to the Saint probably suggests (no written documents are left about it) that Caballero could not, while alive, achieve his aim of treading the holy route that led to the shrine of St. James to Compostela (Spain). Above the portal you can see an elegant archway decorated with two bands. The outer foliaceous motif is supported by two small sculptures: a dog curled up on the left, a man with a long beard kneeling on the right. The portal shows fantastic images and monstrous beings, acting as a boundary between real life and the salvation. Zoomorphic figures as the dog with a snarling expression as if it were subjected to a serious effort, can hide metaphorical meanings. They are suggestive evidences of vice or virtue, good or evil. The same prevalence of birds (note the eagles) could allude to the elevation of the Spirit that the believer must strive to while entering the church. Worthy of attention is the back side of the church, visible from Viale Oronzo Quarta. The church was deprived of the apse in the 19th century for the renovation of the walls, necessary after the damage caused by the earthquake of February 21, 1743. You can still see from Viale Quaranta, the pointed arch that marked the apse demolished and a series of mullioned windows. 10 OSTUNIPOCKET


D’ALÒ: UNA STORIA DI CERAMICHE SECOLARI

Da Grottaglie, patria delle ceramiche, a Ostuni: era questo il tragitto che Vincenzo D'Alò ogni giorno faceva per vendere le sue ceramiche. Erano gli anni dell'unità dell'Italia, più di 150 anni fa, e Vincenzo raggiungeva la provincia di Brindisi per partecipare a fiere e mercati. Tra i paesi c'era anche la bellissima Ostuni la “Città Bianca” dove la domenica e nei giorni di sagre e festività mostrava e vendeva i suoi manufatti in una piazza che gli ostunesi chiamavano "chiazza de li cotime" (in dialetto piazza delle ceramiche). 12 OSTUNIPOCKET


Le vendite andavano tanto bene che nel 1870 decise di prendere in affitto una parte di un antico frantoio ipogeo nella stessa piazza dove mostrava le sue opere. Vincenzo, da quel momento, diventò il primo venditore di ceramiche di Ostuni. E’ trascorso quasi un secolo e mezzo e quel negozio esiste ancora per essere ammirato (oggi ha sede l’esposizione delle ceramiche). Poco distante da dove il bisnonno Vincenzo lo fondò, c’è il nuovo negozio della Famiglia D’Alò in Corso Cavour, una strada che conduce in piazza della Libertà. E’ una bellissima grotta

scavata nella roccia e parte di un frantoio ipogeo dove, come una doccia, sarete inondati da lucidi oggetti in ceramica di ogni colore, forma e sfumatura. Troverete un ricchissimo assortimento di oggetti in ceramica e terracotta, stoviglieria, vasi da giardino, fischietti, oggetti della tradizione, tegami e pignate da fuoco, complementi d'arredo, illuminazione, pezzi da collezione lavorati a mano da artigiani pugliesi e scrupolosamente selezionati dai discendenti D’Alò che portano avanti la quarta generazione con la stessa passione e attenzione dei loro nonni e genitori.

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D'ALÒ: A CENTENARY HISTORY OF ARTISTIC POTTERY From Grottaglie, land of artistic pottery, to Ostuni and places around: Vincenzo D’Alò, more than 150 years ago, took this road each da to sell his ceramic handworks, displaying his wares each Sunday or during ‘festa’ days, on the square called "chiazza de li cotime" (a local way to say “ceramics’ square”). His business was doing extremely well and he decided to rent a shop in an old mill located in the square. Here he would sell his artwork and in 1870, Vincenzo became the first seller of ceramic art in Ostuni. After more than a century the shop is still there, in the same place, and it’s used as showroom! Not too far, on the “Corso Cavour” road (close to the central square “Piazza Libertà”) there is an another shop, founded by D'Alò's family in a beautiful cave carved into the rock, where you will find thousands of glossy handcrafted ceramic objects of every color, shape and shade. It is an assortment of ceramics and pottery, tableware, garden pots, whistles, traditional wares, pans, furniture, lighting and collectibles, all handmade by artisans and carefully selected by the D'Alo’s descendants, who carry out the fourth generation with the same love and passion of the past. 14 OSTUNIPOCKET


L' ERBORISTERIA IN UN TRULLO

“Io di erboristi veri ne conosco solo due e uno solo di questi vive esclusivamente del suo lavoro, si chiama Bruno Vergani, è nato in Brianza e da molti anni vive, raccoglie, prepara e smercia rimedi erboristici da piante spontanee a Ostuni…» Camillo Langone nel suo libro “Bengodi, I piaceri dell’Autarchia”. Prima di incontrare l’erborista Bruno Vergani, incontri il silenzio della campagna che circonda il suo trullo al cui interno opera la sua erboristeria “Il Gelso”, un vero laboratorio artigianale. Da più di 30 anni vive e lavora qui, in contrada Cervarolo, a metà strada tra Ostuni e Martina Franca (Ta), nella Valle d’Itria, circondato da ulivi secolari e da piante della macchia mediterranea che raccoglie e trasforma in rimedi naturali. Una farmacia di erbe lavorate senza procedimenti industriali e dove si utilizzano materie prime selezionate, molte delle quali raccolte fresche nella macchia mediterranea 16 OSTUNIPOCKET


della terra di Ostuni. Qui troverete tisane, opercoli, tavolette, soluzioni idroalcoliche, tinture madri, sciroppi. E’ aperto tutti i giorni dalle 9 alle 13:30 e dalle 15:30 alle 20:15. Non raggiungetelo né il sabato né la domenica perché è chiuso, ma potreste avvisarlo prima al numero 0831.330495 e lui vi aprirà. Il Gelso effettua anche consegne a domicilio e consente la vendita a distanza ai G.a.s., i Gruppi di acquisto solidale. Chi non può raggiungerlo può contattarlo sul suo sito e documentato blog: www.ilgelso.eu .

THE HERBAL LABORATORY IN A TRULLO Bruno Vergani is the owner of the herbal laboratory 'Il Gelso'. His lab is a small handycraft business located in a "trullo" in a rural street in Ostuni's countryside: Contrada Cervarolo, 120. He manufactures tablets with humid granulation, capsules, hydroalcoholic solutions with static maceration and syrups, plus mixtures of dried herbs for extemporary preparations (herb teas and infusions). Raw materials are supplied through the harvesting of spontaneous herbs from the Mediterranean bush. He offers semimanufactured and finished products from herbs typical of our latitudes. For further

information, please contact Bruno at www.ilgelso.eu. Open from Monday to Friday 9am - 1:30pm and 3:30pm 8:15pm. If you would like to book an appointment for a weekend visit, please contact him on 0039.0831.330495

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TRULLI, ACQUA, MURETTI A SECCO Sud, fuga dell'anima tornare a sud di me come si torna sempre all'amor (Vinicio Capossela, Camera a Sud)

I muretti a secco (detti “paretère” in dialetto ostunese) rappresentano una delle componenti architettoniche più suggestive del paesaggio agrario/rurale di tutta la Murgia. Eretti inizialmente con lo scopo di proteggere dal bestiame le coltivazioni che ciascun cittadino aveva il diritto di praticare sulle aree demaniali, erano destinati ad essere abbattuti a raccolto avvenuto; in un secondo tempo, invece, divennero il simbolo più eloquente dell’avvenuto impossessamento. I muretti a secco svolgono una serie d funzioni ecologiche: proteggono il terreno e la vegetazione dall’azione del vento e dal dilavamento provocato dalle pioggia; fungono da vere e proprie riserve di umidità grazie alla condensazione delle pietre, da habitat essenziale per la vita e la riproduzione delle specie animali DA SAPERE Il nome Itria trae la sua origine da una chiesa periferica di Martina Franca (Taranto), costruita presso la via che conduce ad Ostuni e dedicata alla Madonna Odegitria o d’Itria, annessa al convento di San Francesco di Paola. Secondo alcuni autori deriverebbe da Madonna Hodegitria, guida patrona dei viandanti, il cui culto sarebbe stato introdotto nell’Italia meridionale dai Padri Basiliani dell’Alto Medioevo. Secondo altri deriverebbe, invece, da Santa Maria d’Idria, ossia dell’acqua, e venerata in un culto autoctono più recente (presumibilmente nel secolo XVII), sorto in seguito al rinvenimento della sacra Immagine nella cisterna di un vecchio complesso basiliano. 18 OSTUNIPOCKET


La “Selva” di Ostuni è puntellata da fresche abitazioni in pietra a forma di cono: i trulli, monolocali con alcove e cucina a legna, che ancora oggi sono una privilegiata dimora estiva di molti ostunesi e di turisti. I trulli si inseriscono nell’ampio territorio della valle d’Itria (che comprende anche Cisternino, Martina Franca, Locorotondo e Alberobello) un entroterra murgiano con un paesaggio rurale unico e lagato a miti, legende, simboli che la tradizione contadina conserva e valorizza con sagre, fiere e feste folkloristiche. DA VEDERE Il caso unico del Trullo Sovrano. Una particolare architettura dei trulli la conserva la Masseria Satia Piccola, costruita nella metà del secolo XVII e situata in contrada Pascarosa (strada provinciale Ostuni-Martina Franca). É costituita da 3 enormi trulli, dei quali quello centrale è a due piani, caso unico del territorio ostunese e perciò denominato Trullo Sovrano. Nel dialetto ostunese l’alloggio al primo piano si dice “subbrànë”, da cui sovrano.

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TRULLI, ITRIA, DRY STONE WALLS

Dry stone walls represent one of the most suggestive architectural components in agricultural landscape in ‘Murgia’ (a zone in the north of Puglia). In the beginning they were built from citizens that used a part of public land with a scope of protecting the cultivation of cattle just for that period needed and were then dismantled after use. In a later period these structures were left standing with intention to point out the possession of that piece of land. The dry stone walls are important for a series of ecological uses: it protects the land and it’s vegetation from the wind and movement of the land from heavy rains; it functions also as a reserve of humidity thanks to the condensation produced by stones, which gives an essential habitat for some small animals and wild plants. The “Selva” of Ostuni is pepped by cool cone-shaped stone houses: the trulli, one-roomed houses with alcoves and fireplaces, preferred residences of many people from Ostuni and mani tourists. The trulli are settled in the wide area of the Valle d’Itria, a valley inland having a unique rural landascape rich of myths, legends, symbols kept by peasant traditions, which developos them by means of festivals and fairs.

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TO KNOW The name “Itria” originates from a suburban church of Martina Franca (Taranto), built near the road that leads to Ostuni and is dedicated to the Madonna Odegitria or d’Itria, and is connected to the convent of San Francesco of Paola. According to some writers the name originates from the Madonna Hodegitria, the protector of pilgrims, in which it’s cult was introduced in the south of Italy from Basiliani priests of the later medieval period. According to others it derives from Santa Maria d’Idria, which means of the water, worshiped in a more recent local cult (presumably in the XVII century), started after the discovery of a holy image in a well of an old basiliano convent. TO SEE Trullo sovrano, the unique example. The Masseria Satia Piccola (Pascarosa, on the road to Martina Franca), a built in the middle of the XVII century, keeps the trulli characteristic architecture: it consists of three huge trulli, among them the central trullo is a two floor building, the unique example in the territory of Ostuni, that’s why its name “Trullo Sovrano”. In the dialect of the town: the first floor is known as “subbrànë”, hence “sovrano”, in English “sovereign”.


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SANTUARI E SENTIERI

Non solo costa, macchia mediterranea, vicoli medievali e piane di alberi di oliva secolari. Ostuni è anche collina, con le propaggini delle Murge meridionali che, dal sud barese sino alla Selva di Fasano, declinano verso la città bianca, formando a ridosso della stessa un balcone naturale. Da qui ammirate un panorama variopinto creato dal verde degli ulivi e dal bianco latte del centro storico, il tutto racchiuso in una cornice dove l’azzurro del mare si confonde con quello del cielo. In questo splendido scenario è possibile imbattersi in numerosissimi trekker, veri e propri escursionisti, che con racchette da trekking, idonei scarponcini, zaino in spalle e binocolo al collo, si dilettano ad affrontare impegnative scarpinate lungo gli irti pendii che il territorio offre, per niente diversi dalle stesse attività che si affrontano in alta montagna. In questi luoghi, incastonati nelle pittoresche gole carsiche della collina ostunese, furono costruiti i santuari dedicati a S. Oronzo e a S. Biagio. Oltre a rappresentare due luoghi di culto cari alla popolazione ostunese, sono entrambi meta di chi vuole svolgere attività di trekking o passeggiate a cavallo. DA FARE Il sentiero Dell’Erba. Il percorso circolare consente in due/ tre ore, partendo dal santuario di S. Oronzo, di attraversare una zona boschiva panoramica, scendendo lungo un docile pendio sino alla Masseria Morrone, da dove ci si immette sul tratturo che, dalla area archeologica di S. Maria di Agnano termina alle pendici della gravina antistante il santuario di S. Biagio, che si raggiunge lungo una rampa per niente impegnativa fatta di tornanti e scalette. DA SAPERE Questo percorso prende il nome di “sentiero Dell’Erba” a ricordo del devoto ostunese che per primo riuscì a percorrere tali zone impervie dalla parte montana di quella che poi prese il nome di strada dei colli. 24 OSTUNIPOCKET


Trekking, bici o a cavallo in collina lungo il percorso “Dell’Erba” Per escursioni in natura, trekking e ciclotrekking info e prenotazioni a: Ass. Millenari di Puglia 340 3362916. Per passeggiate a cavallo info e prenotazioni: Masseria Lamasanta 333 1279630

SHRINES AND PATHS Trekking and riding horses in the hills along the "Sentiero dell'Erba".

Not only the coast, the Mediterranean scrub, medieval streets and plains of olive trees groves. Ostuni means also hills, with the foothills of the southern Murgia that, from the south of Bari up to Selva of Fasano, sloping down to the white city, close to the same forming a natural balcony. From here you will admire a colorful landscape created by the green of the olive trees and the milky white of the old town, all enclosed in a frame where the blue of the sea merges with the sky.

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In this wonderful setting you’ll bump into several trekker, true hikers armed with trekking poles, suitable shoes, knapsack on the back and binoculars around the neck, delight to deal with challenging treks across the rugged peaks in the surrounding area, not at all different from the same activities that you face in the mountains. In these places, Set in the picturesque karst gorges of Ostuni, the shrines dedicated to Saint Oronzo and Saint Biagio were built. They are not just two places of worship for local people, they are both a destination for those who want to carry out activities of hiking or riding horses. RECOMMENDED Treading the Sentiero Dell’Erba (the path Dell' Erba). The circular path allows, in two or three hours, leaving from the shrine of Saint Oronzo, to go through a panoramic wood area, Walking down a gentle slope up to the Masseria Morrone. From here you enter in an herbage that extends from the archeological area of Saint Mary of Agnano up to the slopes of the ravine in front of the shrine of Saint Biagio. This latter is reachable through a not so challenging ramp, made of twists and ladders. TO KNOW This path is named ‘Sentiero dell’Erba’ (Path of Erba) after the devout man of Ostuni who was the first to be able to follow these inaccessible areas from the mountainous side of what later became known as the road of the hills. For nature hikes, trekking and trekking on bikes info and bookings: Ass Millenari di Puglia 340 3362916. For horseback riding info and reservations: Masseria Lamasanta 333 1279630

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IL PORTO, IL MOLO, IL RITO DELLA FOCACCIA

Tra gli ostunesi vi è la piacevole abitudine di passeggiare lungo il molo del porto di Villanova gustando l'ottima focaccia col pomodoro dei forno della zona. Farete un po’ di fila ma ne vale la pena! Villanova dista 6 km da Ostuni.

THE PORT, THE PIER AND TOMATO FOCACCIA The people of Ostuni have the pleasant habit of walking along the pier and enjoying the excellent tasting tomato "focaccia" Made in the local ovens. Villanova is 6 kilometres from Ostuni.

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18 chilometri di costa per 21 volte Bandiera Blu. Come avviene ormai da molti anni Ostuni si riconferma anche nel 2013 località balneare simbolo di qualità secondo i criteri stabiliti dalla Fee (Fondazione per l’Educazione Ambientale). La Bandiera Blu è assegnata a quei comuni che si distinguono per le acque pulite, per la costa, per i servizi, per le misure di sicurezza e la gestione ambientale. E non è l’unico trofeo: per la V volta ottiene le 5 Vele di Legambiente. Riconoscimenti che la confermano tra le località di maggiore attrazione turistica balneare non solo della Puglia, ma anche d’Italia. Nelle pagine successive un elenco delle più importanti spiagge e scogliere che potrete scegliere di visitare lungo i bellissimi chilometri di costa.


CHE TIPO DA SPIAGGIA SEI?


SAND OR...ON THE ROCKS? Ostuni's eighteen miles of coastline have now earned the 'Bandiera Blu' award for clean beaches twentyone times. In 2013, yet again, this prestigious blue flag - given for cleanliness and quality of service - is unfurled in the White City. It is not the only trophy: For the 5th time, Ostuni has been rewarded with the "5 Sails of Legambiente" an important accolade assigned every year to just 10 coastal locations across the whole of Italy. Below is a list of the most important beaches and cliffs that you can choose to visit along the miles of beautiful coastline.

Santa Lucia

Gorgognolo

Costa Merlata Rosa Marina

Lido Morelli

Parco delle Dune Costiere


Da Nord a Sud, from North to South: Lido Morelli (arenile sabbioso) per il suo alto valore naturalistico e ambientale fa parte dell’area protetta del Parco delle Dune Costiere, habitat naturale per specie vegetali e animali che rischiano di scomparire. Vicino c’è il fiume Morelli caratterizzato da alcuni specchi d’acqua dolce e da antiche costruzioni per la pesca, oggi recuperate e divenute vasche di itticoltura in cui confluiscono anguille e cefali. Spiaggia attrezzata Sandy beach. Is noted for its natural and environmental qualities. With protected areas of coastal dunes, the park is a natural habitat for plant and animal species, some in danger of extinction. Nearby is the river Morelli providing stretches of fresh water where old fishing buildings have now been restored and turned into fish-farming tanks for eels and mullet. Private facilities available. Lido Bosco Verde (arenile sabbioso) Lunga spiaggia che si nasconde dietro alte dune ricoperte da macchia mediterranea. E’ preferita dai giovani per l’ottima musica dei bar situati vicino alla spiaggia e frequentata dagli amanti del kitesurf. Attrezzata Sandy beach is a long stretch of beach that is hidden behind high dunes covered in Mediterranean plant life. It is preferred by young people for the cool beach front music bars and is also a favourite of kite surfers. Private facilities available. Pilone (arenile sabbioso) è caratterizzato da un lungo tratto di costa sabbiosa con la presenza di alte dune ricoperte da ginepri secolari e macchia mediterranea dominati dalla Torre aragonese di San Leonardo. Attrezzata

Pilone Lido Bosco Verde

Torre Pozzella


Sandy beach is a long stretch of sandy coastline flanked by high dunes covered with ancient juniper trees and Mediterranean plant life dominated by the Tower of San Leonardo. Private facilities available. Rosa Marina (arenile sabbioso) area che si contraddistingue per un susseguirsi di piccole spiagge di sabbia tra la macchia mediterranea e dove negli anni ’60 sorse un rinomato insediamento turistico che tutt’ora conserva il suo fascino e la sua valenza internazionale. Per accedere nell’area residenziale di Rosa Marina occorre essere muniti di tessera. Attrezzata Sandy beach is an interconnected group of sandy coves, and is also the site of a tourist resort built in the 60s which still retains its international appeal. To access the residential area of Rosa Marina and its private beach requires entry by security card. Private facilities available. Monticelli (arenile sabbioso e scogliere) Ideale per chi cerca un’atmosfera tranquilla. A brevi tratti di sabbia si alternano scogli da dove è possibile estraniarsi dal resto del mondo, lasciandosi accarezzare dal fresco vento e dal caldo sole.. Sia libera che attrezzata. Sandy beach and cliffs is ideal for those seeking a peaceful atmosphere. With its small stretches of sandy beaches surrounded by rocky coves, it is possible to escape from the outside world and enjoy the hot sun tempered by a gentle breeze. Both Public beach and Private facilities available.

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Villanova (porto) lì dove sorgeva l’antica Petrolla, poi ribattezzata Villanova, è presente un porticciolo, approdo per le barche dei pescatori e natanti da diporto. Suggestiva è la torre castello del XVI secolo che domina il porto. Si consiglia una sosta lungo il molo gustando l’ottima focaccia col pomodoro dei forni della zona. Villanova (port) is a beautiful marina for fishing boats and pleasure craft. The striking tower dates back to the sixteenth century and dominates the harbour. We recommend a walk along the harbour to enjoy the excellent oven baked tomato focaccia sold at the bakery. Gorgognolo (arenile sabbioso e scogliere) Posto ideale per chi oltre al mare, ama passeggiare e fare escursioni tra gli scogli raccogliendo rosmarino selvatico e mirto. Caratterizzata da piccole insenature, quest’area ha ancora il fascino del paesaggio selvaggio. Per chi ama fare snorkeling, qui ci sono grotte bellissime e fauna marina che meritano di essere ammirate. Libera Gorgognolo (sandy shores and cliffs). Small coves sourrounded by pristine natural green landscapes with rosemary and myrtle. For those who love to snorkel, here are beautiful caves and marine life that deserve to be admired. Public beach. Costa Merlata (arenile sabbioso e scogliere) così chiamata per la linea di costa estremamente frastagliata, con il mare che si insinua tra gli anfratti di una costa rocciosa formando singolari e intime calette sabbiose. Attrezzata Costa Merlata (sandy beach and cliffs) has a rugged coastline, with the sea that creeps between the cracks of a rocky coast, forming unique and intimate sandy coves. Private facilities available.

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Santa Lucia (arenile sabbioso e scogliere). Un alternarsi di insenature e macchia mediterranea. Caratterizzata da una natura selvaggia incontaminata. Così chiamata per la presenza di una masseria risalente al XVI secolo. Libera Saint Lucia (sandy beach and cliffs) is a series of coves bounded by Mediterranean vegetation and natural, unpolluted wilderness. So-called after the grand farmhouse (now a hotel) which dates back to the sixteenth century. Public beach. Torre Pozzelle (arenile sabbioso e scogliere) è una delle località preferite da chi ama paesaggi incontaminati. Affascina per le miriadi di calette e per un succedersi di improvvise lingue di sabbia in mezzo agli scogli. Si consiglia la sosta fino al tramonto. Libera Torre Pozzelle (reefs and sandy beach) is a favourite for those who love unspoiled landscapes. A myriad of coves and punctuate the sandy stretches. It is advisable to remain and witness the beautiful sunset. Public beach. Lamaforca ultima spiaggia della costiera ostunese. Per metà libera, per metà gestita dal villaggio Valtur. Offre la possibilità sia di stendersi sulla sabbia, che sdraiarsi su piccoli tratti di sabbia nascosti tra gli scogli. Lamaforca (sandy beach with rocks) is the last resort of the Ostuni coastline. Half of the beach is public beach whilst the other half is managed by the Valtur holiday village. Lamaforca

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IL SANTO E IL CAVALLO BARDATO

IL RITO DELLA VESTIZIONE

Alcune signore vestite di nero spazzolano la coda voluminosa del cavallo. Altre sedute l’una di fianco all’altra cuciono una trina bianchissima. Sono i giorni che anticipano la Cavalcata, solenne e plurisecolare tradizione che ogni anno si rinnova per celebrare Sant’Oronzo, protettore di Ostuni dalla II metà del XVII secolo. Quasi quaranta cavalli percorrono le vie principali della città scortando la statua d’argento del Santo. 36 OSTUNIPOCKET


La gran parte dei partecipanti si tramanda di padre in figlio l’onore di far parte del drappello di scorta. Le donne delle famiglie dei cavalieri hanno un ruolo fondamentale durante i preparativi e nei giorni successivi alla Cavalcata. Sono loro che la notte del 26 di agosto, mentre il cielo si illumina di fuochi d’artificio, iniziano a scucire le trina e i pizzi merlati che decorano la gualdrappa del puledro. Scuciono tutto per conservare ogni stoffa con cura. Per poi tirarle fuori l’anno dopo quando la festa sarà vicina. IL RITO Alle tre del pomeriggio del 26 di agosto di ogni anno in molti cortili di case antiche di Ostuni si può assistere alla vestizione del cavallo. “Lu descetàlu, lu descetàlu. Chi ha preso lu descetàlu?” E’ questo ciò che sentirete urlare: sono le voci delle moglie, delle madri, delle nonne dei cavalieri che cercano il ditale, l’anello prezioso con cui cucire. Sono gli ultimi ritocchi al mantello del cavallo. Con una piccola saponetta ammorbidiscono l’ago e pazientemente annodano i fili di una tradizione. La fede attraversa il velluto intarsiato con swarovscki e pizzi merlati. Alle 18 tutto è quasi pronto. Mancano solo il pennacchio, le coccarde lungo la criniera e l’ultima spazzolata. Alle 19 il cavaliere salirà sulla sua groppa per celebrare il Santo che da una roccia fece il miracolo di far sgorgare acqua, dando refrigerio a tutta la città.

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THE SAINT AND THE DRESSED UP HORSE

The ritual of the dressing Different women dressed in black brush the voluminous tail of the horse. The others sit, one person next to the other and another sews a white, fine-worked material. These are the days that lead up to the festivity “Cavalcata”, this is one of many and most important century old traditions which is re-celebrated every year, Saint Oronzo, the protector of Ostuni from the second half of the XVII century. Nearly 40 horses walk the main streets of Ostuni accompanying the silver statue of the Saint. The large part of participants have inherited the honor to take part in the costumed procession, from father to son. The women of the family of the riders have a fundamental role during the preparation and the days after the “Cavalcata”. It is them that the night of the 26th August, while the night sky is lit by fireworks, start to un-sow the fine-worked material and the lace that decorate the clothes on the main horses. They un-sow everything in order to conserve every material with care. It will then be opened up again when the festival comes again the following year. THE RITUAL At three in the afternoon on the 26th August of every year in many courtyards of antique houses in Ostuni one can assist to the dressing of the horse. “Lu descetàlu, lu descetàlu. Who has taken lu descetàlu?” This is what you will hear shouted: they are the voices of the wives, the mothers, the grandmothers of the riders who look for their thumble’s, the precious instrument that they use to sew. There are the last minute touch’s on the dress of the horse. With a little soap they soften the needle and patiently cross the threads of a tradition. At six o’clock everything is nearly ready. The only thing missing is the horses hat, the horses hairdressing, and the last brush. At seven o’clock the rider mounts his horse to start the celebration of the Saint, who with a miracle made water run from a cave, refreshing the city. 38 OSTUNIPOCKET


L' ARTE DI ILLUMINARE

Gli artigiani delle luci come pazzi corrono di paese in paese durante l’estate montando e smontando gallerie luminose e colorate che addobbano le feste patronali del Sud. Creano scenografie diverse per ogni festa. Di giorno si nota l’armonia e la varietà delle forme, di sera le lampadine si accendono e danno vita a una galleria danzante di luci e colori, volute, ghirigori, pennacchi, nastri e fiori. Si chiamano “luminarie” e sono impalcature che si possono trovare solo in Italia meridionale. Una festa patronale (ovvero una festa dedicata al santo protettore) non può dirsi tale se la città non è addobbata con questi archi baroccheggianti e luminosi. A Ostuni potete ammirare le più belle luminarie in occasione della festa della Madonna del Carmine (16 Giugno in viale Pinto) e della Festa di Sant’Oronzo (dal 24 al 27 Agosto in piazza della Libertà). CURIOSITÀ Qual è l’origine delle luminarie? Secondo la tradizione queste macchine luminose sospese in aria venivano progettate da architetti per l’assalto dei poveri alla fine delle festività. Il saccheggio avveniva sotto gli occhi divertiti degli aristocratici che con gran sollazzo si godevano la scena. Un tempo le luminarie, ma in realtà ancora fino a qualche decennio fa, quando non c’era la corrente elettrica, erano illuminate con l’olio questuante messo in dei bicchieri, che in caso di una folata di vento scolava sui vestiti della gente che passava di sotto, oggi ormai si usa la corrente elettrica e fedeli e turisti aspettano con ansia il momento in cui si darà luce alle luminarie. 40 OSTUNIPOCKET


THE ART OF ‘LIGHTING’ During summer, the artisans of the lights wildly run from town to town assembling and disassembling light galleries that adorn the bright and colorful festivities of the South. They create different scenographies for each celebration. During the day you can admire the harmony and the variety of shapes and design; in the evening, light bulbs will light up and give life to a gallery of dancing lights and colors, scrolls, swirls, plumes, ribbons and flowers. They are called “luminarie” and they are structures you can find only in southern Italy. A ‘festa patronale’ (ie, a festival dedicated to the patron saint of the city) deserves this name only if the city is decked out with these baroque arches and bright. In Ostuni you can admire the most beautiful luminarie during the celebrations of Our Lady of Mount Carmel (June 16th in Viale Pinto) and during the celebrations of St Oronzo (from 24 until 27 of August in Piazza della Libertà). CURIOSITY What is the origin of the luminarie? According to tradition, these light machines, suspended in the air, were designed by architects for the assault of the poor at the end of the festivities. The looting took place under the amused eyes of the aristocrats, that enjoyed the scene. Once, when there was no electricity (actually until a few decades ago), the lights were lit with oil put into glasses; in case of a gust of wind the oil drain on people's clothing that passed below. Nowadays, electricity is employed to light it all up, and both devoted and tourists eagerly wait for the moment the light are turned up. OSTUNIPOCKET 41


TUTTI PAZZI PER LA DIETA MEDITERRANEA

Ostuni, terra di dieta mediterranea Grano, olio, vino e mandorle: i quattro ingredienti d’oro della tradizione alimentare pugliese sono valorizzati in questa città sempre di più da quando, nel 2010, è nata la Fondazione Dieta Mediterranea Onlus, un organismo con l’obiettivo di promuovere la cultura alimentare mediterranea riconosciuta nel 2010 dall’ Unesco “Patrimonio immateriale dell’Umanità”. Da Ostuni, dalla Provincia di Brindisi, dai comuni vicini e da tante associazioni e imprese è nata una vera missione: lotta al cibo spazzatura perché la dieta mediterranea, come spiega il pool di esperti della Fondazione “non è una dieta, ma è la cultura delle genti del Mediterraneo, fatta di tradizioni e di stili di vita”. “Se vivo come vivevano i mediterranei e mangio meglio, anche come loro, vivo meglio e più a lungo”. (Fondazione Dieta Mediterranea)


I benefici dell’olio di Ostuni, Re della dieta mediterranea

L’olio d’oliva extravergine è ricco di polifenoli, componenti preziosi che ne determinano il caratteristico aroma fruttato e il gusto piccante e amaro e sono dotati di poteri antiossidanti, fondamentali per prevenire malattie cardiovascolari. DA SAPERE Ad Ostuni, grazie ad una attività promozionale sostenuta dall’Assessorato alle Attività Produttive e con la collaborazione dell’Oleificio Cooperativo di Ostuni, sono state realizzate bottiglie "esclusive" di olio extravergine di oliva degli ulivi monumentali di Ostuni aventi un’età compresa tra i 1000 e 2000 anni: l'Olio Millenarium.

Comune di Ostuni Assessorato alle Attività Produttive

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EVERYONE CRAZY FOR THE MEDITERRANEAN DIET Ostuni is the land of the mediterranean diet Wheat, oil, wine and almonds: the four golden ingredients of the pugliese’s alimentary tradition are valued in this city more and more since 2010 when the non-profit organization ‘Mediterranean Diet Foundation’ was founded, an organization that aims to enhance the Mediterranean food culture recognized by UNESCO "Intangible Heritage of Humanity".A true mission was born in Ostuni, the Province of Brindisi, and from nearby towns, associations and companies: to fight food that is bad for you (junk food) because the Mediterranean diet, explains the pool of experts of the Foundation "it is not only a diet, but it is the culture of the people of the Mediterranean, made of traditions and lifestyles."

The benefits of the oil of Ostuni, King of the mediterranean diet The extra virgin olive oil is rich in polyphenols, valuable components that determine the characteristic fruity aroma and spicy bitter taste and have antioxidant power, essential to prevent cardiovascular disease. TO KNOW Ostuni, thanks to work made by the Production Activities Department and with the collaboration of Oleificio Cooperativo of Ostuni "exclusives" bottles of extra virgin olive oil are created from the monumental olives of Ostuni with an age of between 1000 and 2000 years : the Millenarium Olive Oil.

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CHE FIORE! Fiore di zucca fritto ripieno di ricotta Ingredienti x 4 persone: - 8 Fiori di zucca - 1 Uovo - 2 cucchiai di pangrattato - 1 cucchiaino di sale - 1 fuscello di ricotta - Olio di oliva PREPARAZIONE Appena raccolto e lavato, togliete dal fiore di zucca la parte interna centrale. Riempite il centro con un cucchiaio di ricotta. Avvolgetelo su se stesso e passatelo prima nell’uovo sbattuto e subito dopo nel pangrattato. Friggerlo in olio d’oliva bollente. Ottimo come antipasto.

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WHAT A FLOWER! Filled and fried pumpkin flowers

Ingredients: - 8 pumpkin flowers - 1 egg - 2 tablespoons of breadcrumbs - salt - ricotta cheese - olive oil HOW TO PREPARE Wash the pumpkin flowers and gently take off the central part. Fill the flower with the ricotta cheese and roll it first into the bumped egg, after into the breadcrumbs. Fry in hot oil. Excellent as appetizer

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L’APERITIVO È...FRISA + BIRRA Taste a Frisa at “Sorsi & Morsi”! Nelle serate estive la frisa è immancabile. Gustosa, buona, nutriente. Saziante come solo quei piatti tradizionali sanno essere. Puoi persino portarla al mare. Basta non dimenticarsi gli ingredienti per condirla: pomodoro, olio di oliva, origano o basilico. Del sale e dell’acqua puoi anche farne a meno perché a Ostuni c’è un detto: “Sponzatela a mare ca sparagnu d salu” cioè “Bagnala con l’acqua di mare così risparmi il sale”. Se vuoi imparare tu a fare una frisa, leggi la ricetta nella sezione gastromomia di www.ostunipocket.it. Se vuoi mangiare una buona frisa, tutti i giorni dalle 18:30 alle 21 c’è l’AperiFrisa: Birra + Frisa a partire da € 2,50 presso SORSI & MORSI in Largo Lanza (vicino Piazza della Libertà).

IL RITO DELL’ANGURIA È...CICINEDDA Enjoy Watermelons with chocolate at “Cicinedda Fruit Bistrot”! La notte cornetto? No, anguria al cioccolato! Da 50 anni l’anguria di Cicinedda rinfresca le serate estive. Cicinedda è il “melonaro” col baffo più conosciuto di Ostuni. Aperto h24 a viale Pola (zona nuova di Ostuni) e dal 2013 anche in un piccolo e bellissimo locale vicino a piazza della Libertà che ricorda lo stile messicano: Cicinedda Fruit Bistrot. Qui i figli del “Baffo” vi serviranno la fetta di anguria più buona che abbiate mai provato, nelle varianti con vodka, cioccolato bianco e scaglie di cocco, nutella, limone o granella di cioccolato. Costo fetta, o meglio fettona di anguria a partire da € 1,50.

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COMUNE DI OSTUNI

APPUNTAMENTI GRANDI CONCERTI al Foro Boario. Ore 21 26/7 La Puglia canta Ligabue 8/8 Angela Semerano e i ragazzi di Amici 2013 (h: 21:30) 11/08 Malika Ayane 12/08 Mamma Mia! Il Musical

EVENTI E CULTURA vivi gratis la città Un’Emozione chiamata Libro 17° ediz. 2013. Interessante kermesse letteraria sotto le stelle a cura della giornalista Anna Maria Mori e dell’Assessorato alla Cultura. Chiostro San Francesco (p.zza Libertà) ore 21 (ingresso gratuito) 10/7 Ilvo Diamanti – “Un salto nel voto” 12/7 Roberto Napoletano – “Promemoria Italiano” 15/07 Paolo Franchi – “Giorgio Napolitano. La traversata da botteghe oscure al Quirinale” 19/07 Alessandro Perissinotto - “Le colpe dei padri – I conflitti di ieri e quelli di oggi” 26/ 07 Angelo Mellone - “Acciaiomare - Il canto dell'industria che muore” 30/07 Walter Veltroni - “E se noi domani (La sinistra che vorrei)” 2/08 Serena Dandini - “Ferite a morte” 6/08 Gianfranco Viesti - “Il Mezzogiorno vive sulle spalle dell'Italia che produce. Falso!” 8/08 Concita De Gregorio – “Io vi maledico” 11/08 Luca Bianchini - “Io che amo solo te” 50 OSTUNIPOCKET


ESCURSIONI E ITINERARI Vivi Il Centro Storico di Notte Ogni MERCOLEDÌ visita guidata gratuita nel centro storico, partenza Chiesa San Francesco, Piazza della Libertà, ore 21 Info. Assessorato al Turismo di Ostuni e Ass.ne Ostuni Città Messapica Tel 0831.307219 Open Days Cattedrale & Centro storico Ogni SABATO aperture straordinarie ore 20.00-23.00, con visite guidate su prenotazione. Info: 08313.01268; 329.1668064 (dal 1/7 al 30/9) Escursioni dall’1 Luglio al 15 Settembre del Parco delle Dune Costiere www.parcodunecostiere.org Prenota: 348.1638228 Dal grano alla pasta Senatore Cappelli Ogni LUNEDÌ dalle 17.30 alle 20 | Masseria Oasi San Giovanni Battista Passeggiata in natura e laboratorio di cucina Ogni MARTEDÌ dalle 17.30 alle 20 | Masseria Morrone Educazione all’assaggio dell’olio degli olivi secolari Ogni MERCOLEDÌ dalle 17.30 alle 20 | Masseria Brancati Assaggio dei formaggi di Puglia Ogni GIOVEDÌ dalle 17.30 alle 20 | Masseria Fontenuova Tra gli stagni e il mare nel Parco Ogni VENERDÌ dalle 17.30 alle 20 | Fiume Morelli Ciclotrekking lungo la Via Traiana Ogni VENERDÌ dalle 17.00 alle 20 | Casa del Parco Passeggiata sulle colline murgiane fino alla chiesa rupestre di San Biagio Ogni DOMENICA dalle 17.30 alle 20 | Masseria Spennati Itinerari con Ar.Tur - Luoghi d'Arte e d'Accoglienza Prenota: 328.1015568 Scopri la città con mamma e papà Ogni GIOVEDÌ dal 25/7 al 22/8 h:18 | Start: Scalinata Antelmi Ostuni: tra antichi racconti e sapori del focolare 23 e 30/7 h: 18 | Start: Piazza Libertà I Santuari: luoghi da scoprire 20 e 27/8 h: 18 | Start: L.go Santa Maria del Carmine (parcheggio Vitale) 52 OSTUNIPOCKET


MUSICA, TEATRO, SPETTACOLI & MOSTRE (ingresso gratuito) o1/07 Coro Associazione “A. Legrottaglie”; Coro Della Scuola “Giovanni XXIII, Largo Stella, centro storico, ore 20:30 2/07 Concerto Immagini in musica, Largo Stella, centro storico, ore 20:30 3/07 Black & White in concerto, Largo Stella, centro storico, ore 20:30 3/07 Pizzica e Tarantella - Spettacolo con il gruppo folk “Lu Barcarulu” di Ostuni, ore 21 centro storico 4/07 Musica con Giovediamoci, Scalinata Mons. Antelmi, ore 21 5/07 Night anni ‘60, Chiostro San Francesco, ore 21 6/07 Un cavallo per amico tra musica e poesia uniti per l’Alzheimer, Viale Oronzo Quaranta ore 18:30 6/07 Inaugurazione Mostra Alberi in viaggio con le opere degli artisti M. Carone, C. Cusatelli e M.G. Carriero, Chiesa del Purgatorio, ore 19 7/07 Festa, processione e fuochi d’artificio Santa Maria della Stella, Largo Stella e Viale Oronzo Quaranta, dalle ore 19 a 23. 8/07 Concerto narrante, Chiostro San Francesco, ore 21 9/07 Erik Satie in concerto, Chiostro San Francesco, ore 21 10/07 Pizzica e Tarantella -Spettacolo con il gruppo folk “Città di Ostuni”, centro storico, ore 21 11/07 Musica con Giovediamoci, Scalinata Mons. Antelmi, ore 21 12/7 Non RifiutiAMOli, Aperitivo tra natura e arte, Casbah Art Cafè, P.zza Libertà, ore 20:30 13/07 Premio “Peppino Orlando”, Chiostro San Francesco, ore 21 14/07 Aperitivo in musica, Piazzetta Cattedrale, ore 21 14/07 Pizzica e Tarantella -Spettacolo con il gruppo folk “Lu Barcarulu”, Villanova, marina di Ostuni, ore 21 15/07 Latin liscio, Camerini, Marina di Ostuni 15/07 Aperitivo in Musica 2012 - Live Music, P.tta Cattedrale, ore 21 16/07 Festa della Madonna del Carmine e fuochi d’artificio, dalle ore 19 alle ore 22, Via Giosuè Pinto 19/07 Inaugurazione mostra "Da Catania a Stoccolma" con le opere di Angelo Accardi, Chiesa del Purgatorio, ore 19 20/7 Inaugurazione della personale di Gerdine Duijsens, Chiesa del Purgatorio, ore 19 28/07 Il brutto anatroccolo - Rassegna Teatri di Terra presso La Luna Nel Pozzo, c.da Foragno, ore 21 54 OSTUNIPOCKET


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31/07 Racconti intorno al fuoco Wozamerica - Rassegna Teatri di Terra presso La Luna Nel Pozzo, c.da Foragno, ore 20 3/08 Cenerentola La Luna nel Letto - Rassegna Teatri di Terra presso La Luna Nel Pozzo, c.da Foragno, ore 21 4/08 Gran Circo del burattini - Rassegna Teatri di Terra presso La Luna Nel Pozzo, c.da Foragno, ore 21 7/08 A Pancia in su - Rassegna Teatri di Terra presso La Luna Nel Pozzo, c.da Foragno, ore 21 9/8 Arte da Contrabbando, temporary exposition, P.zza Libertà, ore 22 10/8 Racconti intorno al fuoco La Piccola strega - Rassegna Teatri di Terra presso La Luna Nel Pozzo, c.da Foragno, ore 20 11/08 Come Pollicino - Rassegna Teatri di Terra presso La Luna Nel Pozzo, c.da Foragno, ore 21 13/08 Racconti intorno al fuoco Io mangio - Rassegna Teatri di Terra presso La Luna Nel Pozzo, contrada Foragno, ore 20 15/08 Aspettando Ercole - Rassegna Teatri di Terra presso La Luna Nel Pozzo, c.da Foragno, ore 21 17/08 Festa della Luna, La Luna nel Pozzo, c.da Foragno, ore 19:30 1/09 Inaugurazione doppia personale degli artisti Gino De Rinaldis e Giovanni Valletta, Chiesa del Purgatorio, ore 19 14/09 Inaugurazione collettiva Aliens, Chiesa del Purgatorio, ore 19 Festa del Santo Protettore, Cavalcata di Sant’Oronzo e fuochi d’artificio Calendario eventi: - 24/25/26/27/28 agosto, ore 20, Concerto bandistico in piazza Libertà - 26 agosto, ore 19, Processione e Cavalcata di Sant’Oronzo - 26 agosto, ore 24, Fuochi pirotecnici - 27 agosto, ore 21, Premiazione dei cavalieri della Cavalcata, piazza Italia - 27 agosto, ore 21, Concerto Foro Boario Per conoscere tutti gli appuntamenti dell’Estate Ostunese visita il sito ufficiale del Comune di Ostuni: www.comune.ostuni.br.it 56 OSTUNIPOCKET


SAGRE ED EVENTI GASTRONOMICI 2-9-16/07 Cooking Show a Masseria didattica Morrone ore 18, 340.2648112 15/8 Sagra Vecchi Tempi, Viale Oronzo Quaranta Ogni MERCOLEDÌ su prenotazione Visite guidate e Degustazioni olio in Masseria Asciano ore 18, 0831.330712, 392.2236220 Ogni GIOVEDI Open Days Visite guidate e Degustazioni olio in Masseria didattica Morrone ore 18, 340.2648112 (dal 1/7 al 30/9) Ogni GIOVEDI Open Days Visite guidate del frantoio e Degustazioni olio Masseria Il Frantoio. Info: Movimento Turismo del Vino Puglia 080 5233038 – 0831.330276 (dal 1/7 al 30/9) Ogni GIOVEDI Open Days Visite guidate e Degustazioni olio in Masseria didattica Ferri ore 18, 388.4395483 (dal 1/7 al 30/9) OSTUNIPOCKET 57


MERCATINI E ZACAREDDE Tutto l’anno la seconda domenica del mese si svolge a Ostuni , nei pressi della Villa Comunale, “Zacaredde” ovvero il mercatino dell’antiquariato. Migliaia di visitatori e collezionisti passeggiano sino al tramonto tra articoli del passato e oggetti più disparati e ricercati. Altri Mercati Mercato settimanale del sabato mattina nell’area mercatale (nei pressi di via Degli Emigranti) Mercatino rionale del mercoledì mattina: via Orlando Mercatino rionale del venerdì mattina: viale dello Sport (nei pressi del Palazzetto dello Sport) Mercatino serale della domenica: Camerini, Marina di Ostuni, ore 17

DA NON PERDERE DURANTE L’ANNO SETTEMBRE 21° Festival Internazionale degli Artisti di Strada 18° Festival Settimana Azzurra di Marinando OTTOBRE Settimana dei bambini del Mediterraneo NOVEMBRE Vivi il Novello DICEMBRE/GENNAIO Presepe vivente nelle vie del centro storico e lungo viale Oronzo Quaranta FEBBRAIO 3/02 Festa di San Biagio DOMENICA DOPO PASQUA Festa della Madonna della Nova 58 OSTUNIPOCKET


OSTUNI

Centro Storico


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N U M E R I

U T I L I

Info Turismo Sostenibile

OSTUNI A RUOTA LIBERA Tel. 0831 338165

Ostuni - C.so Mazzini, 6 62 OSTUNIPOCKET

CARABINIERI 0831 301010 301597 CORPO FORESTALE 0831 332050 CROCE ROSSA 0831 302381 EMERGENZA RADIO 0831 305859 GUARDIA DI FINANZA 0831 333935 GUARDIA MEDICA 0831 309277 BIBLIOTECA COMUNALE 0831 303973 POLIZIA 0831 337411 PRONTO SOCCORSO 0831 302590 SERVIZI SOCIALI 0831 333449 URP: 0831 307306 VIGILI DEL FUOCO 0831 301222 VIGILI URBANI 0831 331994 UFF. INFORM. TURISTICA 0831 301268


OstuniPocket 2013  
OstuniPocket 2013  

La guida più curiosa di Ostuni vi condurrà nei luoghi più belli della Città Bianca.

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