Fixing nr. 30: 11 settembre 2020

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Anno XXVIII - n.30 - 1,50 euro

Direttore Daniele Bartolucci

Venerdì 11 Settembre 2020

E ditoriale I 500 milioni porteranno I mprese Targhe, una Bioagrotech “o” farà la differenza?

Il “caso targhe”, per la parte riguardante i mezzi delle aziende sammarinesi guidati dai propri dipendenti residenti in Italia, è risolto? La risposta del Senatore Alessandro Alfieri, che abbiamo contattato la settimana scorsa, era positiva già nel momento dell’approvazione del suo emendamento in Commissione, figuriamoci ora che in Senato il testo è stato anche migliorato. Quindi per l’estensore della norma, il caso frontalieri è risolto (ovviamente quando il Decreto Semplificazioni entrerà in vigore). Ma la modifica, per quanto sollecitata da più parti, dalla Svizzera a San Marino, è in sostanza una mera questione lessicale: una “o” al posto di “ovvero”, per meglio specificare che c’è una disgiunzione tra la fattispecie dei frontalieri (tutti, indistintamente) e quella degli altri lavoratori che per vari motivi (partite IVA?) si spostano con auto targate estere per lavoro. Insomma, il dubbio che la norma così scritta non risolva il problema, c’era prima e c’è ancora. Il fatto, però, è che al di là dell’interpretazione che ognuno può dare a quelle frasi, c’è la volontà - confermata anche dai voti - della maggioranza di Governo italiana sistemare il problema e questo è già un buon punto di partenza. Infatti, il problema sarà risolto - al di là di come è scritta la norma (in Italia abbiamo migliaia di leggi scritte così così) - solo quando chi la dovrà applicare esenterà o meno i frontalieri dalle conseguenze del Decreto Sicurezza. In quel momento si saprà se l’emendamento avrà raggiunto lo scopo, oppure (in senso disgiuntivo, specifichiamo perché non si sa mai...) le forze dell’ordine continueranno a multare gli autisti e confiscare i mezzi. Daniele Bartolucci

il Debito/PIL al 60%

lancia i nuovi Z1 e Z2 Bio

Circa 150 servirebbero per ristrutturare quello vecchio, che a fine 2019 era già di oltre 342 milioni; altri 350 per economia e riforme a pag.4

I l Giro

Corporate: il trionfo di Koppe

a pag.5

A ASLP

Il debito pubblico di San Marino è l’oggetto principale delle discussioni dentro e fuori da Palazzo Pubblico, ma non tutti ne conoscono né l’entità attuale, né quanto potrebbe incrementare con l’arrivo dei 500 milioni di euro che il Governo ha deciso di raccogliere sui mercati internazionali (300) o con finanziamenti e prestiti istituzionali (200 con il programma di assistenza del FMI, per “fare le riforme” come indica il Segretario alle Finanze, Marco Gatti). Nella storia di San Marino, infatti, tra anticipazioni di cassa, emissioni di obbligazioni per sostenere il sistema bancario, mutui per opere pubbliche e operazioni varie, il debito accumulato supera i 342 milioni di euro. Ben 150 di questi potrebbero essere ristrutturati con quei 500, per cui si arriverebbe a 778. Bartolucci alle pagg. 6-7

Trasparenza: online tutte le delibere

a pag.9

spazio riservato all’indirizzo


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F inanza

FIXING - Anno XXVIII - n.30 - Venerdì 11 Settembre 2020

Minaccia bassa per l’esercizio abusivo di attività e contraffazione marchi

San Marino, diminuisce il rischio di riciclaggio Lo afferma il National Risk Assessment of Money Laundering di AIF di Alessandro Carli

Livello di minaccia (ML) associato ai reati presupposto

Rischio riciclaggio in contrazione, livelli bassi per quel che riguarda la contraffazione e alterazione di marchi e di opere intellettuali, esercizio abusivo di attività e gioco d’azzardo illegale mentre risulta “alto” quello riferito alla truffa/frode e all’appropriazione indebita. Questi i dati di spicco del National Risk Assessment of Money Laundering – una autovalutazione che “fotografa” il biennio e che è stata “firmata” dall’AIF, l’Agenzia di Informazione Finanziaria.

Reato presupposto

Furto

Medio-Basso

La metodologia utilizzata La valutazione ha avuto inizio nel 2018 e fornisce una panoramica dei rischi, delle minacce e delle vulnerabilità relative al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo a cui è esposta la Repubblica di San Marino. Tale analisi ha utilizzato dati, informazioni e documenti raccolti da gennaio del 2015 a giugno del 2019. In passato la Repubblica di San Marino si è avvalsa dell’assistenza tecnica della Banca Mondiale per condurre il primo esercizio di “valutazione nazionale dei rischi” (c.d. NRA). Il primo NRA, avviato nell’aprile del 2015 e completato alla fine del 2016, ha comportato l’adozione di un Piano di Azione e di una relativa Strategia Nazionale, che è stata adottata dal Congresso di Stato con la Delibera n. 23 del 22 agosto 2016. La valutazione nazionale dei rischi viene periodicamente rivista in presenza di nuovi o emergenti rischi, eventi importanti o sviluppi nello scenario di riferimento. In realtà, la comprensione dei rischi ML/ TF è un esercizio continuo, in quanto le autorità devono, nel continuo, raccogliere dati e informazioni aggiornati, monitorare le iniziative di follow-up intraprese a seguito delle risultanze del NRA e adottare ulteriori misure laddove necessarie al fine di gestire e quindi ridurre i rischi individuati. Nell’NRA 2019 è

Traffico sostanze stupefacenti / possesso per spaccio

Medio-Basso

Sfruttamento della prostituzione

Medio-Basso

Uno improprio di carte di credito e strumenti simili

Medio-Basso

Estorsione

Medio-Basso

Sfruttamento dell’immigrazione

Medio-Basso

Livello di minaccia

Truffa/Frode

Alto

Appropriazione indebita

Alto

Bancarotta fraudolenta

Medio-Alto

Associazione a delinquere / Associaz. a delinq. stampo mafioso

Medio-Alto

Corruzione (incluso abuso potere) / Malversazione pubblico uff.

Medio-Alto

Usura

Medio

Ricettazione di beni rubati

Medio

Gioco d’azzardo illegale

Basso

Esercizio abusivo di attività

Basso

Contraffazione alterazione di marchi e opere intellettuali

Basso

Elaborazione grafica a cura di San Marino Fixing Fonte: Agenzia di Informazione Finanziaria (AIF) stato utilizzato un set approfondito di dati e informazioni e la metodologia della WB è stata integrata con la valutazione di ulteriori fattori di rischio. Le autorità sammarinesi per la prima volta hanno altresì condotto una valutazione dettagliata del rischio di finanziamento del terrorismo. Inoltre è stata svolta anche un’attenta valutazione, con riferimento ai rischi di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo, relativa a settori e prodotti c.d. “crosscutting” ( ovverosia elementi “trasversali” collegabili a fattori analizzati in altre parti del documento ma che meritano altresì uno specifico approfondimento, considerata la loro rilevanza). Sulla base dei risultati ottenuti dal NRA 2019, San Marino continuerà a consolidare il suo approccio basato sul rischio attraverso l’applicazione di misu-

re di mitigazione proporzionate ai rischi ML/TF ai quali la Repubblica è esposta. Questo approccio costituisce un elemento fondamentale per contrastare il riciclaggio di denaro, il terrorismo e il suo finanziamento; permette altresì di distribuire le risorse (sia umane che tecniche) in modo efficace e garantire la corretta attuazione delle misure basate sulla valutazione di specifici rischi ML/TF, così come indicato nelle raccomandazioni del GAFI. Il rischio di riciclaggio Secondo il modello della World Bank adottato da San Marino, il rischio di riciclaggio (di seguito, “rischio ML”) deriva dalla combinazione della minaccia di riciclaggio (di seguito, “minaccia ML”) e della vulnerabilità al riciclaggio (di seguito, “vulnera-

bilità ML”). Rispetto al NRA 2015, la valutazione del 2019 ha rilevato una contrazione in termini di esposizione al rischio ML. Pertanto, il rischio complessivo di ML di San Marino si è leggermente ridotto in questi anni. Ciò è dovuto a una moderata diminuzione della minaccia ML e a una riduzione più rilevante della vulnerabilità ML. La vulnerabilità ML si è

ridotta principalmente grazie ad una maggiore capacità delle autorità nazionali di combattere il ML e a una migliore qualità delle misure preventive adottate dai soggetti designati più rilevanti. In generale, il tasso di criminalità domestica è relativamente basso, grazie all’elemento geografico e sociale che caratterizza San Marino e all’effetto dissuasivo delle rigorose e efficaci azioni delle forze dell’ordine. Dal 2015, la maggior parte dei reati è costituita dall’uso improprio di carte di credito (o dispositivi simili) per piccoli importi a seguito di clonazione (così come risulta dalle denunce per clonazione presentate dai residenti) e da reati collegati alle sostanze stupefacenti, principalmente collegati all’uso e possesso di piccole quantità e non al di traffico di droga. Sebbene tali reati siano quelli più frequentemente commessi a San Marino, questi non hanno generato proventi tali da essere considerati rilevanti ai fini della valutazione nazionale dei rischi. Dal 2015, i reati commessi a San Marino (o commessi sia sul territorio nazionale, che all’estero) che hanno generato proventi rilevanti ai fini del riciclaggio, riguardano la truffa/frode, l’appropriazione indebita e la corruzione. Reati presupposto domestici ed esteri l risultati della valutazione nazionale dei rischi del 2019 (NRA 2019) hanno confermato quanto emerso nella

valutazione del 2015: il riciclaggio dei proventi di reato commessi all’estero è notevolmente superiore rispetto al riciclaggio dei proventi di reato commessi a livello nazionale. Nel NRA 2019, la maggior parte dei reati presupposto commessi a San Marino, i cui proventi sono stati riciclati all’interno del Paese, derivano da truffa/frode, appropriazione indebita e corruzione. Nei casi di riciclaggio i cui reati presupposto sono commessi all’estero, i crimini più rilevanti sono la truffa/ frode, l’appropriazione indebita e la bancarotta. A tal proposito, i risultati del NRA 2019 confermano ampiamente i risultati del NRA 2015. Come già rilevato nel NRA 2015, la maggior parte dei reati rilevanti (ovverosia che generano proventi che possono essere oggetto di riciclaggio), sia con riferimento ai procedimenti penali interni che con riferimento alle rogatorie ricevute, si riferiscono ai cosiddetti reati societari. Ai fini della presente relazione, il termine “reati societari” si riferisce a situazioni in cui individui hanno abusato del proprio ruolo (ad es. azionista o amministratore) per appropriarsi indebitamente di fondi appartenenti a persone giuridiche (es. distrazione del patrimonio aziendale di una società) oppure casi in cui le società sono state utilizzate per commettere reati che hanno generato dei proventi riciclati a San Marino.


L avoro

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Segnali interessanti dalle “forze di lavoro” che sfiorano le 23 mila unità

Settore manifatturiero in territorio positivo Il report di luglio dell’Ufficio Statistica della Repubblica di San Marino Leggera contrazione dei numeri relativi alle imprese operanti nella Repubblica di San Marino ma anche una buona crescita delle forze di lavoro. Il report di luglio dell’Ufficio di Statistica, come di consueto, fa il punto sullo stato di salute del Monte Titano. Vediamo quindi assieme le “voci” di maggiore importanza, quelle cioè legate al mondo dell’economia. Come detto, al 31 luglio 2020 il numero totale di imprese per ramo di attività economica è risultato “in discesa”: 4.946 quando a giugno 2020 erano 4.950 e a luglio 2019 ben 5.012. In territorio positivo troviamo le “attività manifatturiere” (520, +1 rispetto al mese prima), il “commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli” (1.077, +2 rispetto al mese prima) e i “servizi di informazione e comunicazione”

(196, +3 rispetto a giugno 2020). Se raffrontate a luglio 2019 emerge che le prime due categorie si sono contratte (a luglio 2019 le imprese manifatturiere erano 524, 1.089 invece quelle del commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli) mentre la terza è in crescita (a luglio 2019 era-

no 186). Più o meno costanti invece le costruzioni: 394 a luglio 2020, 396 a giugno 2020 ma in lieve aumento rispetto a luglio 2019 quando erano 391. Segnali interessanti arrivano dalle forze di lavoro: luglio 2020 si è concluso con un totale di 22.954 persone così suddivise: 20.048 dipendenti

N uove Idee Nuove Imprese

Maurizio Focchi riconfermato ai vertici dell’associazione per il prossimo triennio Alla guida dell’associazione Nuove Idee Nuove Imprese, per il prossimo triennio, ci sarà ancora Maurizio Focchi. La conferma è arrivata nei giorni scorsi. “Il nostro programma triennale – spiega il Presidente - prevede una particolare attenzione ai progetti vincitori e quelli meritevoli anche dopo la conclusione del concorso, mettendo a frutto le attività

svolte e le esperienze maturate negli anni precedenti. Si aggiunge la volontà di sostenere attività culturali che abbiano come finalità la diffusione della cultura d’impresa. Dobbiamo fare di più per generare cultura d’impresa e sostenere al meglio chi prova ad intraprendere dando seguito alle passioni. Colgo con favore le espressioni di Mario Dra-

ghi, a proposito del ‘buon debito’ a favore di giovani e conoscenze. I tempi sono difficili, ma bisogna allenarsi a cogliere spiragli nuovi. C’è un ruolo preciso per noi ‘over’, quello di semplificare, connettere, agevolare, lavorando con l’esperienza e con lo spirito di chi vuol consegnare ai giovani la possibilità di costruire il futuro che preferiscono”.

San Marino FIXING settimanale di informazione economica, finanziaria e politica Direttore responsabile Daniele Bartolucci d.bartolucci@fixing.sm Redattore Alessandro Carli a.carli@fixing.sm Responsabile commerciale Roberto Parma 339.8016455 roberto.parma@fixing.sm Per la pubblicità su Fixing 0549.873925 commerciale@fixing.sm

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Stampa Studiostampa New Age Strada Cardio, 58 47899 Galazzano Repubblica di San Marino Autorizzazione della Segreteria di Stato agli Affari Interni della Repubblica di San Marino del 16/4/1993 - Protocollo n.1695. Spedizione di stampa periodica in abbonamento postale per l’interno - Tassa pagata - Tariffa per editori - Autorizzazione n.711 del 16/02/2005 della Direzione Generale delle PP.TT. della Repubblica di San Marino

(a giugno 2020 erano 19.852; a luglio 2019 invece 20.388), 1.667 indipendenti (1.672 il mese prima; 1.715 l’anno prima) e 1.239 disoccupati (1.186 a giugno 2019; 1.248 a luglio 2019). A luglio 2020 i disoccupati in sensi stretto sono risultati essere 977, in crescita rispetto a giugno 2020 (917) e rispetto a luglio 2019 (970).

Per quel che concerne i lavoratori dipendenti del settore privato per ramo di attività economica, il totale è risultato in crescita: 16.411 (erano 16.241 il mese prima ma 16.738 a luglio dell’anno prima). Le attività manifatturiere hanno confermato al millesimo la performance di giugno 2020 con 6.574 persone. Al secondo posto per “popolosità” troviamo il “commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli” (2.725 quando a giugno erano 2.671 e a luglio 2019 ben 2.893). Le “costruzioni” a luglio hanno contato su 941 lavoratori: tre in meno rispetto a giugno ma in linea con quelli di luglio 2019, 942. Dopo la “frenata” di giugno (6.188), a luglio è tornato a salire il numero dei lavoratori frontalieri: 6.232. Va ricordato comunque che 12 mesi prima erano 6.347. In aumento nel “mese su me-

se” i lavoratori dipendenti del settore pubblico allargato per ente di appartenenza: i 3.611 di giugno sono diventati 3.637, in calo però se raffrontati a quelli di luglio 2019 (3.650). Nel confronto giugno-luglio sono diminuiti quelli della Pubblica Amministrazione (da 2.064 a 2.048), sono saliti quelli dell’Istituto per la Sicurezza Sociale (da 1.044 a 1.082) mentre gli altri enti sono rimasti più o meno in linea. Infine i dati sui flussi turistici: a luglio 2020 si sono registrate 44.359 automobili per 133.077 visitatori e 429 pullman e corriere per 19.305 visitatori. Complessivamente quindi il totale dei visitatori è stato di 152.382 unità, un numero che ha doppiato quello di giugno 2020 (72.756) ma ancora lontano da quello dell’anno prima, che si è chiuso con 258.885 persone. Alessandro Carli


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di Daniele Bartolucci

Investimenti, ricerca, nuovi prodotti e promozione sui mercati: sono questi i passaggi che caratterizzano l’azione di Bioagrotech srl, l’azienda della Repubblica di San Marino specializzata nella produzione e commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici e minerali per l’agricoltura biologica. Un’azione che non si è mai interrotta, nonostante l’emergenza sanitaria da Covid-19: forte del suo posizionamento nella filiera agroalimentare, infatti, l’azienda sammarinese ha potuto continuare ad operare, ma soprattutto a investire in ricerca e sviluppo, tanto che ora è pronta a lanciare anche nuovi prodotti sul mercato, a partire da Z1 Bio e Z2 Bio, che miscelano le capacità corroboranti della Zeolite Cubana rispettivamente con quelle dello zolfo e con quelle di rame e manganese. Con queste formule, dunque, Bioagrotech Srl conferma e rinnova il proprio sostegno al comparto biologico, consapevole della necessità di continuare a studiare, sperimentare e diffondere soluzioni virtuose per tutta la filiera con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale e migliorare i valori di salubrità e produttività dei terreni e delle piante all’insegna della biodiversità. Riparte l’attività in fiera con “Agri Kiwi Expo” Tutti i prodotti della nuova linea “Zeolite Cubana Difesa” verranno presentati il 12 e 13 settembre alla fiera “Agri Kiwi Expo 2020” a di Cisterna di Latina. Un evento giunto alla settima edizione e che rappresenta ormai un evento consolidato e riconosciuto dal settore, in grado di riunire all’insegna del kiwi, eccellenza del territorio di Latina, i più importanti operatori del mercato ortofrutticolo. All’interno di questa cornice, che quest’anno raccoglierà oltre 100 aziende espositrici, Biaogrotech avrà modo di confrontarsi con i protagonisti del settore e soprattutto di presentare al pubblico i risultati delle strategie sperimentate con successo presso il centro di Agri2000 Net. Gli ultimi test effettuati nel Centro di Saggio, infatti, hanno riconosciuto la validità di un piano pensato per la difesa e la nutrizione del kiwi. La strategia, basata sull’impiego dei prodotti delle linee Agrofito ed Ergostart insieme alla nuova linea Zeolite Cubana Difesa, ha prodotto risultati importanti sotto diversi

A gricoltura Bio

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Anche durante l’emergenza sanitaria Bioagrotech srl ha continuato a investire nella ricerca

“L’agricoltura non si è fermata Pronti i nuovi Z1 e Z2 Bio” Nuovi prodotti e ripartenza dell’attività fieristica con “Agri Kiwi Expo 2020” a Latina

punti di vista: incremento dei frutti nei calibri medio alti, con maggior peso e pezzatura commerciale, una riduzione dei frutti nei calibri inferiori e dei frutti deformati, un incremento della produzione commerciale, un incremento del grado Brix, nessun sintomo di fitosiccità nelle piante. “Sono risultati positivi che premiano gli investimenti fatti fino a oggi sul versante della ricerca e sperimentazione”, spiega Alessio Privitera, amministratore di Bioagrotech Srl. “Come azienda siamo orgogliosi di poterli presentare a un evento così importante, chiamato ad affrontare in maniera completa l’universo del kiwi. La partecipazione ad Agri Kiwi Expo, infatti, rappresenta un ulteriore occasione per mostrare le competenze e il know-how maturato in questi anni e, allo stesso tempo, un contesto privilegiato per ascoltare le problematiche e le esigenze di un settore complesso e dinamico, chiamato ogni giorno a vivere e a confrontarsi con nuove sfide”. Le nuove miscele con la Zeolite Cubana Sfruttare e valorizzare la Zeolite Cubana in sinergia con altri microelementi. È questo il filo conduttore che sta caratterizzando l’attività di ricerca e sperimentazione di Bioagrotech Srl, da cui sono nati Z1 Bio e Z2 Bio, i nuovi

prodotti della linea “Zeoliti Difesa”. Il primo unisce infatti le capacità corroboranti della Zeolite Cubana alle proprietà fitoiatriche dello Zolfo. La formulazione, studiata per aumentare la fertilità e potenziare le difese di tutte le culture con particolare predilezione per l’uva da vino e da tavola, segna un’evoluzione nell’attività di ricerca e sperimentazione dell’azienda. Per la prima volta, infatti, le peculiari caratteristiche della Zeolite Cubana Bioagrotech, prodotto sui cui la realtà sanmarinese ha sempre investito, vengono valorizzate e sfruttate in sinergia con un nuovo elemento: lo Zolfo. Oltre a costituire un elemento di difensa indispensabile per tutte le colture, lo Zolfo contribuisce a correggere il PH dei suoli alcalini, partecipa alla costituzione di aminoacidi, alla sintesi di proteine e vitamine, favorisce la solubilizzazione di fosforo e della maggior parte dei microelementi e, infine, migliora l’efficacia dei concimi potassici e azotati. Una serie di proprietà che, unite alle capacità corroboranti della Zeolite Cubana, fanno di Z1 BIO un prodotto completo e di qualità, in grado di accrescere ulteriormente il valore della linea Zeoliti di Bioagrotech srl. Per la sua particolare formulazione assicura un’elevata adesività e un’eccezionale resistenza all’azione dilavante delle piogge, nonché

una facile miscibilità con altri prodotti. Il Rame e il Manganese, invece, sono i due elementi che, sempre miscelati alla Zeolite Cubana, caratterizzano il nuovissimo Z2 Bio,

realizzato con una tecnologia innovativa basata su microparticelle inorganiche consente una copertura uniforme delle piante trattate, un’ottima resistenza al dilavamento ed un rilascio gra-

S perimentazione

duale ed efficiente di entrambi i microelementi: il rame e il manganese. Il primo favorisce lo sviluppo delle difese immunitarie e lo sviluppo della fotosintesi, il secondo, invece, indispensabile per il metabolismo di tutte le piante interviene in tutti i processi di sintesi degli aminoacidi, dei peptici ed in numerose reazioni enzimatiche. Caratteristiche che unite alle capacità corroboranti della Zeolite Cubana, fanno di Z2 BIO un prodotto efficace per numerose coltivazioni come pomacee, agrumi, drupacee, vite, olivo, kiwi, solanacee, cucurbitacee e altre orticole. L’utilizzo di Z2 Bio dev’essere calibrato e ponderato in base alle specifiche condizioni, ovvero in funzione della cultura, del suo stadio e delle condizioni climatiche.

Nutrizione e difesa del carciofo: strategia convalidata anche dai test di Agri 2000 Net Con le sperimentazioni effettuate presso il centro di saggio Agri 2000 Net, Bioagrotech srl conferma ancora una volta la validità delle proprie soluzioni per l’agricoltura biologica. Gli ultimi test, infatti, hanno validato l’efficacia di un piano nutrizionale pensato per la nutrizione e la difesa del carciofo. La strategia, basata sull’impiego dei prodotti delle linee Agrofito ed Ergostart insieme alla nuova linea Zeolite Cubana Difesa, ha prodotto risultati importanti sotto diversi punti di vista: incremento del numero di capolini commerciali a pianta, incremento della resa dei capolini commerciali, incremento del peso medio del capolino, maggior uniformità e precocità, riduzione dei concimi minerali del 50%. Determinante per il successo lo sfruttamento del Microma, un concentrato di microrganismi, presente nei formulati biologici delle

linee Agrofito ed Ergostart. Il Microma, prodotto in esclusiva da Bioagrotech, contiene funghi e batteri che ricreano le condizioni fisiche di un terreno ricco di humus, elemento che stimola le funzioni metaboliche delle piante determinando numerosi benefici: arricchimento di micronutrienti, aumento di capacità di assorbimento e di scambio di sostanze, incremento e diversificazione della popolazione microbica. Il Microma viene inserito, con il proprio brodo di cultura (ricco di acidi umici e fulvici), in ogni formulato assieme a una sostanza organica ricca di carbonio prontamente disponibile, affinché una volta liberato nel terreno, questo riesca a sopravvivere e possa colonizzare un suolo potenzialmente ostile. Fondamentale ai fini della strategia è anche la linea Zeolite Difesa: Zeolite Cubana, Z1 e Z2.

La Zeolite Cubana, corroborante naturale composta da Clinoptilolite al 67,5% e Mordenite al 32,5%, è in grado di potenziare le difese naturali delle piante e di preservarle dall’azione dei parassiti. Il prodotto Z1 unisce le qualità della zeolite a quelle dello zolfo, mentre lo Z2 è un concime biologico a base di zeolite, rame e manganese in grado di rilasciare le proprietà di questi microelementi. Con l’individuazione di questo piano nutrizionale e i risultati ottenuti, Bioagrotech continua a indicare a tutti gli operatori della filiera agricola le nuove opportunità di risparmio e di riduzione dell’impatto ambientale che possono derivare dall’agricoltura biologica, nonché la convenienza e l’efficacia di trattamenti non aggressivi in grado di arricchire il suolo e potenziare le difese naturali, i valori di salubrità e di produttività delle piante.


S port & Imprese

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di Daniele Bartolucci

Le precauzioni anticovid non hanno influito sul successo dell’edizione 2020 del Giro del Monte. L’organizzazione ha messo in piedi una struttura senza precedenti per garantire il rispetto delle norme e dei protocolli. In termini di sicurezza e prevenzione, da segnalare la presenza di 3 defibrillatori (forniti da RSM111) sul percorso di gara, hanno permesso di rendere l’evento cardioprotetto. Alla fine sono stati 1250 i partecipanti che si sono presentati sabato pomeriggio alla partenza. A guidare il gruppo oltre 200 atleti agonisti, tra cui tantissimi provenienti da diverse regioni d’Italia e qualcuno perfino dall’estero, attirati dalla possibilità di riprovare le emozioni di un evento sportivo all’aperto e per provare a ritrovare i giusti riferimenti in vista della prossima stagione agonistica. Insieme hanno dato vita al Giro del Monte più competitivo e veloce di sempre. Gli agonisti: vincono Ricciardi e Moroni Ad arrivare primo sul traguardo è stato Luis Matteo Ricciardi, dell’Atletica Imola, che ha fatto registrare il nuovo record di gara, con il tempo di 22’ 06”, migliorando di 1’ 35” il precedente record, detenuto dal 2016 dal sammarinese Matteo Felici (23’ 41”). La gara femminile ha visto la conferma dell’inossidabile Federica Moroni (ATL. AVIS Castel San Pietro), vincitrice per la seconda volta del Giro del Monte, la prima nel 2015, con il tempo di 26’ 43”, seguita da Gloria Venturelli (Atletica MDS Anaria Group Sassuolo) con 27’ 08” e da Federica Facondini (GPA San Marino) con 30’ 04”.. Corporate Run: trionfa il team “Koppe” Così come previsto dal protocollo FIDAL, subito dopo gli agonisti è partita la Corporate Run, la sfida a squadre, che ha visto sulla griglia di partenza 250 concorrenti suddivisi in 25 team amatoriali composti da amici e colleghi di lavoro, tra i quali anche tanti atleti amatoriali, che hanno fatto registrare tempi record di valore assoluto sul circuito storico di 7 km attorno al Monte Titano. Ben 17 squadre sono entrate in classifica ma è stato il team Koppe a trionfare, avendo piazzato i suoi primi tre uomini sul podio (Michelangelo Parmigiani, Marco Oppioli e Enrico Benedetti) ipotecando di fatto la vittoria. Se-

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Tra i 1.250 partecipanti ben 200 gli atleti professionisti, ma anche 25 “squadre aziendali”

Il Giro Monte 2020 ha vinto la sfida sicurezza “in velocità” Ricciardi vince con il nuovo record di tempo. Corporate Run: trionfa il team Koppe La classifica Corporate Run

condo classificato il fortissimo team Colombini, seguito dal team Bar Fabbri MTR. La Corporate Runa si conferma quindi un format di gara unico e avvincente, che sta riscuotendo sempre maggiore successo, che vede come protagonisti tutti i componenti del team, con la classifica basata sulla somma dei tempi di percorrenza dei primi 5 concorrenti di ogni team. Tutti i risultati ufficiali sono disponibili online su ENDU al link www.endu.net/it/ events/giro-del-monte-sanmarino/results. Il concorso e la festa finale Oltre alla terza batteria di partenza, formata da oltre 800 concorrenti non competitivi, che hanno scelto Giro del Monte per una corsa o camminata unica e panoramica in una giornata di sole indimenticabile, da segnalare anche i vincitori del concorso a premi “Corri al Giro del Monte” aperto a tutti i partecipanti: la prima estrazione è andata a Camilla Bottin, la seconda a Enrico Benedetti e la terza a Ivan Pagliarani. “È stata una edizione storica per diversi aspetti”, dichiara Samuele Guiducci, presidente della Track&Field San Marino, “e per questo sono estremamente soddisfatto. Il parti-colare mi riempie di orgoglio l’apprezzamento di tanti atleti italiani, di primis-

simo livello, molti di loro rimasti sul Titano per l’intero weekend. Quest’anno lo sforzo è stato doppio per garantire la massima sicurezza possibile. Per questo il ringraziamento va a tutti coloro che hanno reso possibile vincere questa ennesima sfida, l’organizzazione di un evento competitivo assoluto nel rispetto di protocolli e prescrizioni mai viste prima d’ora. Grazie alla Giunta di Castello di San Marino Città con la quale viene condiviso l’onore e l’onere dell’organizzazione del Giro del Monte da ormai sette anni. La Segreteria di Stato per il Lavoro e Sport, la Segreteria di Stato per l’Istruzione e la Cultura, la Segreteria di Stato per il Territorio e Ambiente e la Segreteria di Stato per il Turismo che hanno supportato in ogni fase l’organizzazione. Il Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese e la Federazione Sammarinese Atletica Leggere per gli adempimenti e le omologazioni di ordine sportivo. Le Aziende di Stato per i Lavori Pubblici e dei Servizi per le forniture di servizi e materiale. Gli sponsor che hanno contribuito a vario titolo al successo dell’evento e a tutti i volontari, il vero orgoglio della Track&Field San Marino, senza i quali non sarebbe possibile organizzare simili eventi. E in tema di volontari quest’anno si sono aggiunti, con grande entusiasmo, i tes-

serati delle Federazioni Rugby e Tiro con l’arco di San Marino grazie ai quali è stato possibile gestire i flussi e gli spostamenti, con distanziamento dei partecipanti, nelle diverse fasi sia pre che post gara”.

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Koppe

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Colombini

3

Bar Fabbri MTR

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Wakanda Forever

5

Valpharma Group

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Urban Fitness

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Ciacci Gioielleria

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The Space

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EMME 2020

10

Colsam

11

CARISP

12

3D Print

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Energreen.sm

14

Pharmatitano

15

MVP Sport

16

Montegiardino Miele 17 SMR

Prossimo appuntamento: la San Marino Ekiden Quest’anno la Track&Field San Marino raddoppia: il prossimo 27 settembre infatti è in programma anche la San Marino Ekiden, la maratona a staffetta per team di 5 con-

correnti, che partirà dalla Piazza Grande di Borgo Maggiore. Disponibili sul sito web www.tfsanmarino. com tutte le informazioni, il programma completo. e il percorso gara. Già aperte le iscrizioni online .


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di Daniele Bartolucci

Da una parte il debito pubblico, dall’altra il PIL, cioè la ricchezza che il Paese è in grado di produrre: qual è la situazione di San Marino oggi e quale potrà essere in futuro, anche in previsione di un’aumentata esposizione verso l’esterno (collocamento dei bond statali, oppure prestiti e finanziamenti istituzionali). Complice l’enfasi data a questi termini, ormai sulla bocca di tutti da mesi, è importante quindi analizzare i numeri ufficiali, dai quali emerge una situazione debitoria complessiva – con le diverse operazioni effettuate nel corso degli anni - di ben 342 milioni di euro al 31 dicembre 2019. Una situazione in continua evoluzione, non solo perché ci saranno le quote rimborsate da stornare dal totale, ma soprattutto perché nel frattempo è stato approvato l’assestamento di Bilancio in cui, come noto, è stato previsto anche un nuovo indebitamento per 500 milioni di euro, di cui 300 per i titoli di stato da collocare sui mercati internazionali e i restanti, eventualmente, attraverso il FMI, secondo le indicazioni fornite nei giorni scorsi dal Segretario alle Finanze Marco Gatti. Le anticipazioni di cassa di BCSM I capitoli che compongono la situazione debitoria dello

ABttualità ilancio

FIXINGFIXING - Anno-XXVIII Anno XXII - n.30 - n.22 - Venerdì - Venerdì 11 Settembre 6 Giugno 2020 2014

Nella proiezione effettuata dal Governo, il rapporto debito/PIL passerebbe, dopo collocamento su

Il finanziamento porta il debito pu

Ben 150 dei “nuovi” 500 milioni verranno ricercati sui mercati internazionali per la ristruttura Altri 150 milioni serviranno per il rilancio dell’economia. Gli altri eventuali 200, potrebbero ar Stato sono divisi tra anticipazioni di cassa, mutui, finanziamenti ed emissioni di titoli di stato. Le anticipazioni di cassa a breve termine sono due e fanno entrambe riferimento a Banca Centrale: la prima è il finanziamento mediante anticipazione di cassa tramite apertura di credito per l’importo massimo di 35 milioni di euro, il cui contratto è stato sottoscritto il 15 dicembre 2017. La scadenza per rimborsare il capitale, dopo varie proroghe, è stata fissata al 31 gennaio 2020, ma nel frattempo sono state pagate le quote interessi del 2019 per 580.653,90 euro. La seconda anticipazione di cassa è invece il finanziamento autorizzato con delibera del Congresso di Stato n.21 del 5 dicembre 2018 per l’importo massimo di 20 milioni di euro, il cui contratto è stato sottoscritto il 12 dicembre 2018, la cui scadenza è stata anch’essa prorogata al 31

gennaio 2020 (i famosi 55 milioni di euro che il nuovo Governo si è trovato a dover ripagare appena insediato, ndr). La quota interessi pagata per il 2019 in questo caso è stata di 331.802.22 euro. I mutui “interni” ed “esterni” Il capitolo “mutui” conta al 31/12/2019 oltre 111 milioni di euro, divisi tra i 108.594.940,01 di “nazionali” e i 2.474.356,37 “esteri”, riferiti all’ormai vecchissima operazione con la Cassa Depositi e Prestiti italiana per il “Fondo dotazione I.C.S.” da 20 miliardi di lire (10.329.137,98 di euro in pratica), partita nel 1988 con una durata di 35 anni con un tasso di interesse del 9%. Gli altri sono tutti mutui contratti in San Marino e in particolare si tratta delle seguenti operazioni. Per la nuova Strada di Fondovalle fu contratto un finanziamento di 14,5 milio di euro con “Banca Agricola Commerciale – IBS”, ero-

gato a fine 2013 e di cui c’è un debito residuo di 7,25 milioni di euro. Per gli “interventi di rafforzamento patrimoniale del sistema bancario sammarinese ai sensi della Legge 18 luglio 2012 n.85” è stato acceso un finanziamento per 60 milioni di euro con Banca Centrale della Repubblica di San Marino, il cui debito residuo è di 32,5 milioni di euro. Altri 31,998 milioni di euro riguardano invece il “Finanziamento ai sensi degli articoli 20 e 21 Legge n.174/2013, dell’art. 7 Legge n.153/2013 modificato dall’art. 8 Legge n.146/2014 e dell’art. 20 Legge n.219/2014 sottoscritto con: Cassa di Risparmio, BSM, BAC-IBS, BSI, BCSM per subentro Asset e BSM BSI e BAC per subentro BNS (ex Banca Cis)”, il cui debito residuo è ancora di 19.198.800,00 euro. Con l’Azienda Autonoma di Stato per i Servizi Pubblici è stato invece concordato un finanziamento, poi erogato nel 2015 come anticipazione di cassa, per 15 milioni di euro, di cui restano come debito residuo 10,5 milioni di euro. Quindi c’è il “Piano Pluriennale di rimborso I.S.S.” per l’acquisto dall’Istituto per la Sicurezza Sociale di 35.000 titoli obbligazionari denominati “Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino 28/12/2022 TF 5%, Subordinato XLIX Emissione riservata a clienti professionali”, autorizzato dal Congresso di Stato il 29 dicembre 2017, per un controvalore di 35 milioni di euro e di cui restano da rimborsare 25.833.333,33 euro. Della stessa partita fa parte anche l’acquisto delle azioni Carisp detenute da SUMS autorizzato dal Congresso di Stato nel maggio del 2018 – per 3,2 milioni di euro, di cui restano da pagare 2.944.000 euro. L’acquisto dell’immobile “Casale La Fiorina” per 7.330.941,63 euro è invece avvenuto mediante pagamento in favore della Fondazione Casale la Fiorina di una rata annuale pari ad euro 293.237,67 per 25 anni decorrente dal 2019: ne è stata pagata una sola, quindi restano da saldare 7.037.703,96 euro. L’o-

Il debito pubblico: situazione attua

Situazione debitoria al 31/12/2 Apertura di cassa a breve termine Mutui a medio/lungo termine nazionali Mutui a medio/lungo termine esteri Titoli Pubblici TOTALE Debito stimato al 31/12/2020 (senza il finanziamento)

Proiezione variazione del debito con finanziamento n Rinvio Legge di spesa 11 maggio 2015 n.67 e sue successive modifiche Incremento del debito con finanziamento nazionale o internazionale Rimborso quota capitale titoli del debito pubblico (Zero Coupon) Rimborso interessi di titoli di debito pubblico (Zero Coupon) Rimborso anticipazioni di cassa c/o BCSM Nuovo debito stimato al 31/12/2020 Rapporto debito/PIL* PIL nominale stimato al 31/12/2019 PIL nominale stimato al 31/12/2020 Rapporto debito/PIL al 31/12/2019 Rapporto nuovo debito/PIL al 31/12/2020

Elaborazione grafica a cura di San Marino Fixing. Fonte “Program *Il PIL 2019 è stato calcolato sulla base delle medie degli anni p già ridotto del 10% in perazione, come noto, è stata abbastanza complessa, come dimostra l’accollo dei mutui per la stessa acquisizione: si tratta di ulteriori 1.201.225,24 euro, di cui resta un debito residuo di 994.480,75 euro, e di un altro mutuo chirografario con debito residuo di 86.621,97 euro. Altra operazione immobiliare recente è quella per l’acquisto del “fabbricato denominato WTC”, autorizzata dal Congresso di Stato il 22 luglio 2019: si tratta di un finanziamento erogato da Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino per 2,5 milioni di euro, il cui debito residuo è

di 2.474.356,37 euro. I titoli pubblici emessi finora I 500 (o 300) milioni di bond previsti in assestamento non sono i primi titoli di stato emessi da San Marino, che già sommano a 176.582.206,83 euro. Si tratta dell’emissione di Obbligazioni Zero Coupon (Decreto Delegato n.173/2013) per 98 milioni di euro, di cui resta un capitale da rimborsare di 92.582.206,83 euro. Quindi c’è l’emissione di titoli del debito pubblico da 40 milioni di euro per “Interventi di rafforzamento patrimoniale del si-


B ilancio

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ui mercati e prestiti istituzionali, dal 30,29% del 2019 al 59,38% già a fine 2020

ubblico da 342 a 778 milioni

azione dei vecchi impegni verso gli istituti sammarinesi, a partire da BCSM rrivare tramite il programma di assistenza del FMI per sostenere le riforme

ale e proiezioni

2019 55.000.000,00 € 108.594.940,01 € 2.474.356,37 € 176.582.206,83 € 342.651.503,21 € 431.511.124,61 €

nazionale o internazionale -5.000.000,00 € 500.000.000,00 € -85.000.300,00 € -7.581.906,83 € -55.000.000,00 € 778.928.917,78 €

1.430.300.000,00 € 1.311.840.000,00 € 30,29% 59,38%

mma economico per l’esercizio 2021” precedenti, mentre quello del 2020 è n base alle previsioni emesse dal FMI stema bancario sammarinese” (Decreto Delegato n.17/2016), che pagano un interesse annuale e sono totalmente ancora da rimborsare. Così come gli altri 10 milioni di euro in titoli di debito pubblico riferiti al “Finanziamento legge di spesa n.67/2015 per realizzazione di infrastrutture ed opere pubbliche” (Decreto Delegato n.55/2016), che scadranno il 31maggio 2026. Mentre nel novembre 2029 scadranno i titoli, per 34 milioni di euro, emessi per “Interventi di rafforzamento patrimoniale del sistema bancario sammarinese” (Decreto Delegato

n.153/2019). Quanto collocare e come investire Come annunciato anche su queste pagine, il nuovo Regolamento per l’emissione dei titoli pubblici da collocare sul mercato internazionale è stato esaminato in Commissione Finanze in seduta segreta, quindi sugli aspetti tecnici non ci sono ulteriori elementi a quanto già si sapeva. Mentre, sulle cifre, il Segretario Gatti ha dato nuove indicazioni: dei possibili 500 milioni previsti, il Governo è intenzionato a rivolgersi ai mercati internazionali solo per 300 milioni, di cui 150 per ristrutturare il debito interno. “Con l’articolo 8 della Legge 7 luglio 2020 n. 113 Variazione al Bilancio di previsione dello Stato e degli Enti del Settore Pubblico Allargato per l’esercizio finanziario 2020 e modifiche alla Legge 19 novembre 2019 n. 157”, si legge nel Programma Economico per l’esercizio 2021, “è stata autorizzata l’acquisizione di risorse mediante finanziamenti nazionali o internazionali o emissione di Titoli del debito pubblico, sino ad un ammontare complessivo di euro 500 milioni. Ai sensi del comma 8 dell’articolo 8 della Legge n.113/2020, le risorse reperite saranno destinate alla parziale riconversione del debito pubblico nazionale e nello specifico al rimborso delle anticipazioni di cassa accese presso la Banca Centrale della Repubblica di San Marino ed al rimborso dei Titoli del debito pubblico di cui al Decreto Delegato 18 dicembre 2013 n. 173”. Mentre gli altri 150 milioni sono da destinare anche e soprattutto all’economia. “Tutte le politiche di bilancio e di sostegno alle imprese vengono fatte per l’appunto attraverso il bilancio pubblico”, ha spiegato Gatti a Rtv, “quindi crediti agevolati o a fondo perduto per chi fa determinati investimenti. Punteremo molto al rilancio dell’economia”. E gli altri 200 milioni previsti? Dovessero servire, potrebbero arrivare attraverso il programma di assistenza

concesso dal Fondo Monetario Internazionale. Una strada mai battuta da San Marino, che però potrebbe essere interessante proprio per quanto riguarda le riforme che il Paese deve necessaria-

mente fare. “Vorremmo approfondire il ragionamento”, ha annunciato infatti Gatti. “Con il Fondo parleremo di riforme, di rilancio del paese, di sostegno ed equilibrio del bilancio dello Stato. Tutto

questo darà alla Repubblica la possibilità, se ci sarà condivisione, di poter accedere qualora vi sia la necessità ai finanziamenti dell’FMI e quindi, perché no, a quegli ulteriori 200 milioni a fronte di un impegno su quelle riforme necessarie per il paese ma sostenibili”. “L’economia”, ha infatti commentato Gatti riferendosi anche al monito lanciato da Mario Draghi al Meeting di Rimini, “si rilancia solo se si crede nell’impresa. E’ interesse dello Stato fare sì che quella che cresce e investe sia favorita. Non siamo favorevoli a interventi a fondo perduto a chi,

per primo, non crede nella propria impresa. Credo però che questi siano fenomeni marginali a San Marino”. Infine anche un accenno alle tasse, stante il recente aumento dell’imposta di bollo sui mezzi: “Non partiamo con l’obiettivo di crescere le aliquote fiscali – chiarisce Gatti - perché l’aumento delle tasse in momenti di crisi rischia di produrre effetti contrari. Noi vogliamo aumentare la base imponibile, creare quel tessuto accogliente per le imprese. Quindi: più imprese, più base imponibile, maggiori entrate per lo Stato”.


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Utilizzo dei DAE (defibrillatori semiautomatici e automatici) in ambiente extraospedaliero: è stato presentato in prima lettura il Progetto di Legge, diretto a favorire la progressiva diffusione e l’utilizzazione al fine di ridurre il tempo di intervento in caso di arresto cardiaco da fibrillazione ventricolare, garantendo la salute della popolazione. Utilizzo defibrillatori semi e automatici E’ consentito l’uso dei DAE in sede extraospedaliera anche al personale sanitario non medico nonché al personale non sanitario che abbia ricevuto una formazione specifica nelle attività di rianimazione cardiopolmonare e la conseguente abilitazione all’utilizzo del DAE. In caso di assenza di personale sanitario o non sanitario formato, nei casi di sospetto arresto cardiaco è comunque consentito l’uso del DAE in ambiente extraospedaliero anche a chi non sia in possesso dei requisiti. La Centrale Operativa 118 San Marino Soccorso è tenuta ad impartire al telefono le istruzioni pre-arrivo sulle manovre di rianimazione cardiopolmonare di base, sull’uso del DAE e a fornire indicazioni sulla posizione più vicina. Formazione all’utilizzo del DAE L’abilitazione all’uso del DAE è rilasciata, a seguito di corsi formativi, da istruttori certificati di San Marino o da enti internazionalmente riconosciuti nell’ambito del sistema di Emergenza Urgenza. Qualora la certificazione rilasciata a seguito del corso sia conseguita da studenti frequentanti la scuola secondaria superiore, la stessa è valutata ai fini del conseguimento dei crediti formativi per il diploma di maturità. Dotazione e diffusione dei DAE Scopo de Progetto di Legge è incentivare la diffusione dei defibrillatori sul territorio in particolare nei centri commerciali, nei condomini, negli alberghi e nelle strutture aperte al pubblico. È da ritenersi prioritaria l’installazione dei DAE nelle scuole di ogni ordine e grado e nell’università, nonché nelle sedi della pubblica amministrazione in cui siano presenti contemporaneamente almeno 15 dipendenti e che prestino servizi aperti al pubblico, favorendo ove possibile la loro collocazione in luoghi accessibili 24 ore su 24 anche alla comunità. È fatto obbligo, per le società sportive sia pro-

S alute

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Il PdL vuole favorirne la diffusione per ridurre i tempi di intervento

La salute dei cittadini sta a “cuore” al Titano In I° lettura l’utilizzo dei defibrillatori in ambiente extra-ospedaliero

fessionistiche che dilettantistiche, di dotarsi e impiegare i DAE ed eventuali altri dispositivi salvavita durante le competizioni, gli allenamenti e le trasferte. Presso le sedi degli impianti sportivi deve essere assicurata la presenza dei DAE. La presenza di DAE pubblici gestiti dall’Istituto per la Sicurezza Sociale sul territorio in postazioni fisse, quali totem, teche o postazioni a muro, è indicata con segnaletica internazionale. Campagne informazione e sensibilizzazione Al fine di promuovere la cultura del primo soccorso in situazioni di emergenza, la Segreteria di Stato per la Sanità e la Sicurezza Sociale, in collaborazione con la Segreteria di Stato per l’lstruzione e la Cultura, l’Università e la Ricerca Scientifica, promuove annualmente negli istituti di istruzione primaria e secondaria una campagna di sensibilizzazione rivolta al personale docente e non docente, al personale amministrativo e tecnico, agli educatori, ai genitori e agli studenti, come messaggio di utilità sociale e di pubblico interesse sull’uso dei DAE. Le iniziative di informazione devono comprendere anche le tecniche di rianimazione cardiopolmonare di base, l’uso del DAE e la disostruzione delle vie aeree da corpo estraneo. DAE stabili e occasionali La presenza di DAE sul territorio, stabile o occasionale su

ambulanze impegnate in servizi di supporto sanitario, va comunicata alla Centrale Operativa 118 San Marino Soccorso unitamente ai dati tecnici del defibrillatore; le date di scadenza delle parti deteriorabili; il referente della sua manutenzione. Procedure per possesso del DAE Ogni persona fisica o giuridica, pubblica o privata, in possesso di un DAE o che intenda dotarsene, ai fini della registrazione, deve obbligatoriamente iscriversi nel Registro elettronico DAE ed essere in possesso di regolare contratto di manutenzione che deve essere prodotto ed esibito su richiesta dell’autorità pubblica. Mappatura dei DAE pubblici sul territorio Al fine di procedere alla mappa tura su apposita cartografia integrata dei defibrillatori presenti in territorio, l’Ufficio Servizio Ingegneria Clinica trasmette alla Protezione Civile i dati relativi all’ubicazione di ogni DAE di proprietà dell’ISS. La mappatura, avvalendosi anche di sistemi cartografici GIS, è messa a disposizione della Centrale Operativa 118 San Marino Soccorso e della Centrale Operativa dei Corpi di Polizia 3 software di telecontrollo delle postazioni fisse pubbliche è gestito dal Servizio Ingegneria Clinica ed è ubicato presso la Centrale Operativa 118 San Marino Soccorso e della Centrale Operativa dei

Corpi di Polizia. Disposizioni fiscali e di bilancio I costi di adozione, gestione, telecontrollo e manutenzione dei DAE pubblici sono imputati a carico del Bilancio dell’Istituto per la Sicurezza Sociale nei capitoli di spesa di pertinenza. I costi per soste-

I SS

nere iniziative specifiche di formazione, informazione e sensibilizzazione relativamente ai temi della cardioprotezione in ambito scolastico derivanti dalla Legge sono imputati a carico del Bilancio dello Stato nei capitoli di spesa di pertinenza. Il DAE viene considerato bene strumentale in caso di acquisto dello stesso da parte di persone giuridiche, pertanto l’aliquota ad esso applicata è dell’1% secondo l’articolo 2 del Decreto 7 ottobre 2003 n. 135. Il costo di acquisto dei DAR sostenuto dalle persone giuridiche è totalmente deducibile. Il costo dei corsi di formazione all’uso dei DAE, sostenuto dalle persone giuridiche per il personale alle proprie dipendenze, è totalmente deducibile, purché i corsi di formazione siano tenuti da istruttori certificati e regolarmente fatturati. Alessandro Carli

F ocus

Covid-19: 722 i casi segnalati

L’Istituto per la Sicurezza Socialecomunica l’aggiornamento dei dati dell’epidemia da Covid-19. I casi totali in Repubblica segnalati al 9 settembre sono 722 (+6) di cui: 18 positivi, 42 decessi e 662 (+2) guariti. Rispetto all’ultimo aggiornamento del 5 settembre, salgono quindi a 17 le persone in isolamento presso il proprio domicilio, mentre un paziente resta ricoverano nelle stanze di isolamento in Ospedale per un quadro di polmonite, al momento clinicamente stabile. I nuovi contagi sono prevalentemente riconducibili a rientri dall’estero. Si segnala che l’età media delle persone attualmente positive è di 42 anni. Le quarantene attive sono in totale 14. Alla data del 8 settembre risultano eseguiti 7.176 tamponi e 21.346 test sierologici. La Direzione Sanitaria raccomanda ai cittadini di rispettare le normali indicazioni igienico sanitarie per ridurre e contrastare la diffusione del virus.

Assegni familiari: il 30 settembre 2020 termine ultimo per presentare la domanda La Direzione Amministrativa dell’Istituto per la Sicurezza Sociale ricorda che il termine per presentare la domanda per l’assegno familiare integrativo e per l’assegno familiare per il coniuge scade il 30 settembre 2020. Il diritto all’assegno familiare integrativo o all’assegno familiare per il coniuge con figli di età inferiore a 36 mesi, che non abbiano frequentato l’asilo nido a condizione che gli stessi e la loro famiglia siano effettivamente residenti in territorio sammarinese (Legge 8 maggio 2009, n.64), sussiste se nel corso del 2019 il reddito familiare pro-capite sia stato pari o inferiore a 8.500 euro. La domanda relativa all’anno 2019 deve essere presentata all’Ufficio Assegni Familiari dell’Istituto per la Sicurezza Sociale, non oltre il 30 settembre 2020, com-

pilando l’apposito modulo disponibile all’ufficio stesso o scaricabile dal sito dell’ISS (www.iss.sm) nella sezione “scarica modulistica” direttamente dalla home page. E’ necessario allegare all’atto della domanda: • Dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà da compilare da parte del richiedente, presso l’Uff. Assegni Familiari, munito di marca da bollo da € 10,00 e un documento d’identità; • In particolare per le detrazioni forfettarie previste al punto 4 dell’art. 2 lettere a) e b) è necessario allegare idonea documentazione attestante che il mutuo/i si riferiscano all’abitazione di residenza con suddivisione delle quote capitale e quote interessi; • Per la lettera c) copia del contratto di locazione con ricevute di pagamento ca-

none per l’anno 2019; • Ai richiedenti per i quali sia stata emessa sentenza di separazione si richiede copia della stessa con relativa omologa; • Copia dichiarazione dei redditi presentata all’estero; • Compensi di qualsiasi natura, non inseriti nella dichiarazione dei redditi, percepiti da associazioni, federazioni sportive, Stato ed Enti autonomi, Corpi militari volontari, ecc. Si invitano le persone interessate a munirsi preventivamente di tutti i documenti richiesti e delle necessarie fotocopie e a prenotare specifico appuntamento utilizzando l’applicazione “Book PA” (Servizio Assegni Familiari - Domanda Assegno Familiare Integrativo) sul portale della Pubblica Amministrazione e accessibile anche dalla sezione “servizi on-line” dal sito dell’ISS.


FIXING - Anno XXVIII - n.30 - Venerdì 11 Settembre 2020

di Daniele Bartolucci

Nuovo sito, con tante informazioni sull’Azienda, la sua storia e i tanti progetti realizzati, ma soprattutto, una svolta verso la trasparenza, attesa da quasi un decennio. E’ l’impegno dell’Azienda Autonoma di Stato per i Lavori Pubblici (AASLP), concretizzato nel nuovo sito web www.aaslp.sm, presentato in questi giorni e già attivo, su cui è possibile trovare anche tutte le delibere del CdA, compresi i Bilanci. Due gli obiettivi, quindi: “Fare conoscere alla cittadinanza quali sono le attività ed i servizi che svolge l’Azienda”, ha spiegato il Presidente Federico Bartoletti, “per offrire una possibilità di comunicazione diretta, per segnalare situazioni, chiedere informazioni, scaricare modulistica e se possibile in un prossimo futuro inoltrare certificazioni e modulistica all’ente”. Ma anche “dare trasparenza ai propri atti Amministrativi e cioè alle proprie deliberazioni”. Su questo punto, il CdA si vuole anche tutelare rispetto ad attacchi che nel tempo le sono stati rivolti e “si augura che il sito web” - si legge in una nota - possa essere utile in futuro a comprendere al meglio l’attività aziendale, perché si sono lette in alcuni casi considerazioni ingenerose nei confronti dell’AASLP, che denotano proprio la mancanza di informazioni o di conoscenza dei fatti, che sono un elemento fondamentale per esprimere un giudizio. L’AASLP certamente ha commesso errori perché solo chi non fa non sbaglia, ma siamo certi che per chi vorrà approfondire i contenuti del sito (delibere, relazioni ai bilanci, andamento dei cantieri, forza lavoro a disposizione, ecc.) sarà facilitata la comprensione della realtà attuale dell’AASLP”. La “deroga” e le leggi “speciali” Il perché di questa trasparenza in ritardo è un tema che il Presidente Bartoletti tiene subito a spiegare compiutamente, a partire dal fatto che “il fattore principale dell’impossibilità di pubblicare atti era determinato dalle leggi istitutive dell’AASLP, tuttora vigenti, Infatti, “nonostante la Legge n. 160/2011 (Legge sul Procedimento Amministrativo e sull’accesso ai documenti amministrativi) regoli sia la pubblicità che l’accessibilità agli atti amministrativi pubblici, le nostre leggi istitutive venivano riconosciute come una norma speciale e derogava-

A ziende Autonome

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Appalti: in attesa di una riforma normativa, l’Azienda ipotizza comunque una sezione “bandi”

Delibere pubbliche, l’AASLP diventa più “trasparente” Sul nuovo sito tutti gli atti, compresi i bilanci: superata la deroga alla Legge 160/2011 possa essere gradevole, esaustivo e di semplice consultazione”. L’Azienda ringrazia infine anche “l’ASFA, Associazione Sammarinese Foto Amatori, che ha concesso l’uso di alcune splendide immagini per il sito”.

no dalle disposizioni normative”. Detto questo, “già nel 2014, l’allora Cda prese consapevolezza di un Ordine del Giorno approvato all’unanimità dall’On.le Consiglio Grande e Generale, che trattava il report del GRECO in merito alla trasparenza degli atti amministrativi pubblici. Quindi il CdA ha ritenuto doveroso dotarsi di un tale strumento, soprattutto perché l’AASLP realizza opere pubbliche sia come stazione appaltante che direttamente, nonché fornisce importanti servizi alla cittadinanza. Si cita a titolo d’esempio il servizio di sgombero neve e la manutenzione delle strade (servizio cantonieri), insieme ad altri importanti servizi che sono in capo all’azienda”. Ma perché dal 2014 si è arrivati alla fine o quasi del 2020? Il problema è stato che “solo con l’approvazione dell’art. 71 della Legge n. 147/2017 (Bilancio di Previsione dello Stato per l’esercizio finanziario 2018 e Bilanci Pluriennali 2018-2020) è stata data la possibilità all’AASLP di pubblicare i propri atti amministrativi”. Oltre a questo “ci sono state ulteriori difficoltà da risolvere per poter pubblicare gli atti amministrativi AASLP, inerenti sia alle disposizioni sulla privacy, sia, con decorrenza 1° gennaio 2019, alla Protezione delle persone fisiche con ri-

guardo al trattamento di dati personali (Legge n. 171/2018, la così detta GDPR - General Data Protection Regulation). Quindi si è dovuto anzitutto adempiere alle disposizioni e dotarsi di tutti i presidi previsti dalla legge e di seguito conformare la struttura del sito e in particolare gli atti amministrativi AASLP, in base alle indicazioni in merito alla loro pubblicazione. Come è facilmente comprensibile gli atti amministrativi AASLP coinvolgono sia soggetti appartenenti all’AASLP che soggetti terzi che debbono essere tutelati come disposto dalle norme”. Infine, “la lunga pausa dettata dal Covid19 e le problematiche ad essa dovute, che hanno pesato sulla ripresa dell’attività aziendale, nonché l’insediamento del nuovo governo che ha richiesto di conoscere la struttura e i contenuti del sito, hanno portato alla presentazione odierna e alla sua attivazione”. Per il progetto grafico e gli aspetti tecnici a supporto dell’Amministrazione AASLP ci si è avvalsi del sig. Davide Giardi, un professionista che ci ha affiancato e che ha permesso di completare il percorso, “al quale è doveroso un ringraziamento, da estendere anche al SIT (Servizio Informativo Territoriale dell’Ufficio Pianificazione

territoriale) e a tutta l’Amministrazione AASLP, in particolare al Direttore, ing. Matteo Casali, e ai Dirigenti dei settori per l’obiettivo raggiunto, che ci auguriamo

Appalti, bandi e licitazioni private “Il sito è in costante aggiornamento e non si escludono per il futuro ulteriori potenziamenti e migliorie”, ha spiegato quindi il Direttore Matteo Casali, “compresa una eventuale sezione dedicata ai bandi. Premesso che per la licitazione privata riteniamo sia inopportuno pubblicare i nomi delle ditte convocate, perché si potrebbero creare delle turbative, non escludiamo che si possa comunque ricorrere ad un massiccio utilizzo di gare a evidenza pubblica per gli appalti e, quindi, abbiamo già

ipotizzato una sezione dedicata ai bandi stessi”. “Comunque”, ha spiegato il Presidente Bartoletti, “tutti gli atti di incarico e appalto sono contenuti nelle delibere e quindi consultabili. Questo non toglie che, in alcuni casi, dovendo essere ratificato il verbale della seduta prima della pubblicazione online, potrebbe capitare che la delibera sia consultabile a lavori già affidati. Il controllo e la verifica, comunque, sono resi possibili ed era questo l’obiettivo principale”. La questione su come vengono affidati gli appalti in generale (e in particolare quelli dell’AASLP), in effetti, è un altro capitolo oggetto di diverse critiche dall’esterno, ma è anche vero che la normativa sammarinese è rimasta quella e finché non si riformerà la procedura - come è stato fatto per Servizi e Forniture - la questione non si sbloccherà.


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E venti

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Riders’ Land: video promozionali per “lanciare” la Riviera e San Marino

La Romagna “riscalda” ben due volte i motori Doppio appuntamento al MWC: si correrà il 13 e il 20 settembre Doppio faro sul Motomondiale: il 13 settembre (Gran Premio Lenovo di San Marino e della Riviera di Rimini) e il 20 settembre (GP Emilia Romagna e Riviera di Rimini) al Misano World Circuit i campioni delle Moto3, Moto2 e MotoGP si sfideranno sulla pista intitolata a Marco Simoncelli, aperta a 10 mila spettatori a weekend. Due gare che si preannunciano davvero elettrizzanti e che daranno risposte concrete all’assalto all’iride della classe Regina, privata di Marc Marquez: classifica cortissima (primo Quartararo con 70 punti, secondo Dovizioso con 67, terzo Miller con 56 e settimo Rossi con 45, quindi a “una vittoria” dalla testa) che di certo uscirà cambiata dopo il passaggio in Riviera. Tifo “locale” alle stelle in Moto2 con la classifica che parla romagnolo: Luca Marini difatti primo con 87 punti, Enea Bastianini secondo a 8 lunghezze. Riders’ Land: sette video promozionali La Riders’ Land, coi campioni di oggi e di domani, il Sic, la spiaggia coi suoi personaggi, la qualità della vita, San Marino e gli scenari naturali dell’entroterra con le offerte enogastronomiche. Tutto miscelato con un pizzico di ironia, di adrenalina e con gli atteggiamenti goliardici che innervano il carattere di chi ha la passione per il ‘motore’. Tutto ciò che riempie di contenuti la Riders’ Land e che incornicia Misano World Circuit dove l’evento esprime il culmine dell’emozione,

quest’anno rischiava di avere un impatto ridotto sui media televisivi internazionali, a loro volta costretti ad una presenza ridotta quanto a personale tecnico e giornalistico, privi di possibilità di movimento sul territorio per via delle restrizioni imposte dal contrasto al Covid. Per sfruttare comunque al massimo il doppio Gran Premio in termini di comunicazione del territorio, i promotori hanno affidato la produzione di alcuni videoclip promozionali in italiano e sottotitolati in inglese, alcuni dei quali realizzati in collaborazione con il centro federale FMI, all’agenzia sammarinese Evolvency, specializzata in produzioni legate alla MotoGP. In sinergia con Dorna Sports saranno messi a disposizione dei broadcaster internazionali, a partire da Sky Sport e Dazn per raccontare, utilizzando i contenuti cardine della Riders’ Land, le gare dei due weekend ed arricchirne il palinsesto nelle

giornate di gare. L’obiettivo che si sono posti i promotori è quello di veicolare i contenuti al pubblico, agevolando i media televisivi, per raggiungere gli appassionati con i valori della Motor Valley. Sarà un biglietto da visita consegnato nel mondo da tutta l’industria dell’accoglienza del territorio, un territorio che oltre a generare un’unicità di offerta turistica ha anche un’importante valenza in termini di occupazione. A consegnarlo saranno proprio alcuni piloti della Riders’ Land: Mattia Pasini, Michele Pirro, Manuel Poggiali, Alex De Angelis, Franco Morbidelli, Enea Bastianini, Marco Bezzecchi e Andrea Migno. 48 ore dopo il rilascio sulla piattaforma, i video saranno protagonisti di una potente campagna virale sui social network. Il progetto di comunicazione del territorio si completerà nelle giornate di prove e gare

in pista quando le riprese televisive, grazie ad effetti possibili grazie anche alle tecnologie digitali, proporranno agli spettatori di tutto il mondo il richiamo dell’Emilia Romagna, della Repubblica di San Marino e della Motor Valley.

F ocus

Le due gare e la nuova App MWC Sarà la nuova App MWC a guidare fino al proprio posto in tribuna tutti coloro che parteciperanno ai due gran premi consecutivi della MotoGP in programma al Simoncelli. Il progetto ha visto una forte accelerazione durante il blocco delle attività causato dal lockdown. La App MWC è già disponibile per i sistemi Android e Ios al link http://app.misanocircuit.com/ e offre la possibilità di pianificare in sicurezza la trasferta al Simoncelli, indirizzando i possessori dei biglietti nominati verso il parcheggio dedicato alla tribuna scelta, indicando semplicemente il tipo di biglietto che si possiede. Si aggiungono tutte le prescrizioni previste dal protocollo di sicurezza ‘Motogp Covid’, ma anche il virtual tour alla

scoperta del circuito e l’intera offerta dei servizi. Il progetto App MWC è stato definito in team dalla direzione Information Technology del Gruppo Colacem, proprietario del circuito e che ne conosce tutto il percorso e gli sviluppi tecnologici, con la preziosa collaborazione e conoscenza specifica della web agency di San Marino Studio99. “Un progetto strategico per il futuro – ha detto il managing director Andrea Albani – perché quanto accaduto ci indica un orizzonte e ci stimola ad interpretare il cambiamento inevitabile. Ciò comporta la digitalizzazione dei servizi, una più tempestiva informazione che connetta MWC con tutto l’universo che lo anima e lo rende quel grande parco dei motori che abbiamo costruito in questi anni nella Motor Valley”. Alessandro Carli

Musica e motori: alla Cava degli Umbri i dj Jones, Faraone, Lippoli, Philipp & Cole Il binomio musica-sport per rilanciare e promuovere il territorio sammarinese. Nasce una nuova partnership tra la Segreteria di Stato per il Turismo e la Segreteria di Stato per lo Sport di San Marino e il gruppo Musica di Riccione. Un accordo che guarda al futuro e che consentirà di abbinare alle più importanti e prestigiose manifestazioni in ambito sportivo legate alla Repubblica delle esibizioni live di artisti di fama internazionale. L’obiettivo è duplice. Da un lato, infatti, si intende ampliare l’offerta a disposizione degli appassionati di sport che approderanno sul Titano nel corso dei vari appuntamenti. Dall’altro si punta a prolungare la permanenza nelle strutture ricettive del territorio sammarinese e allo stesso tempo a favorire la riscoperta del Titano e

del suo centro storico da parte dei visitatori. Il primo step di questa nuova partnership sarà l’evento ‘Musica e Motori’, che farà tappa sabato 12 settembre nell’Arena Spettacoli in Cava degli Umbri (P7) a partire dalle 20. L’occasione è, naturalmente, la concomitanza con il Gran Premio della Repubblica di San Marino e della Riviera di Rimini, in programma proprio nel fine settimana. Ad accogliere il popolo delle due ruote sarà la musica di dj del calibro di Jamie Jones, Marco Faraone, Massimino Lippoli, Philipp & Cole. Il tutto accompagnato da suggestivi giochi di luce e da una ampia area dedicata al food e al beverage. L’appuntamento si svolgerà in completa sicurezza con rigidi protocolli in materia di distanziamento, l’utilizzo obbligatorio delle masche-

rine, un’attenzione particolare alle fasi di afflusso e deflusso, igienizzazione e sanificazione. L’obiettivo a cui si sta lavorando è quello di riproporre il format anche in occasione di altri eventi sportivi e di reiterarlo nel 2021. I biglietti possono essere acquistati esclusivamente online sul portale Ticketsms. Sono attivate convenzioni con gli hotel e un servizio di navetta per collegare la Riviera al luogo dell’evento. Federico Pedini Amati: “Insieme al Gruppo Musica di Riccione, con cui da subito si è instaurato un ottimo feeling, stiamo lavorando su più fronti. Nel lungo periodo, pensando al futuro, auspico una collaborazione con questo gruppo legato al mondo dell’intrattenimento per una serie di iniziative in grado di arricchire la nostra offerta-eventi”.


S toria

FIXING - Anno XXVIII - n.30 - Venerdì 11 Settembre 2020

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E’ posizionata alla Cava dei Balestrieri: i ricordi dei figli Marino e Silvia

Gli occhi del professore sulla “sua” Scalinata Inaugurata la targa commemorativa dedicata a Giuseppe Rossi Il suo nome è scolpito nella pietra di San Marino. Il professor Giuseppe Rossi, dal 2 settembre, “vigila” la Scalinata della Cava dei Balestrieri: alla presenza dei Capitani Reggenti Alessandro Mancini e Grazia Zafferani, del Segretario agli Interni Elena Tonnini, del Capitano di Castello della Città di San Marino, Tomaso Rossini e dei figli del professore, Donatella, Marino e Silvia, è stata inaugurata la targa commemorativa (foto San Marino RTV). “L’iniziativa è stata molto apprezzata dalla nostra famiglia – racconta Silvia Rossi -. Mio babbo è nato e vissuto vicino alla Cava. All’inizio della scaletta c’è un giardino che ospita una serie di opere d’arte: tra tutte ricordo ‘La pace’ di Antonio Berti. Fu lui a volere quello spazio. La sua giornata si divideva fra la scuola e gli impegni sociali che hanno toccato tanti

aspetti: la Federazione Balestrieri Sammarinesi, l’Associazione Sammarinese Volontari del Sangue, la Società Corale, l’Unione Giornalisti Sammarinesi, e infine la rico-

stituzione della Società Dante Alighieri a San Marino. Era dotato di grande curiosità e disponibilità umana, amante delle ‘scarpinate’ ma assolutamente non sportivo. Non

amava la definizione di ‘storico’, pur avendo contribuito in modo determinante, con i suoi scritti e con la ‘Storia breve’, alla elaborazione e divulgazione della conoscenza di

C ultura

San Marino nel mondo”. Marino Rossi si sofferma invece su “quello spazio” di arte e di verde: “Era l’orto di famiglia e mio babbo ci andava molto spesso visto che abitava nelle vicinanze. La Cava di pietre era in disuso e avrebbe dovuto ospitare alcuni uffici del Governo. Il progetto non andò in porto e visto che la Federazione dei Balestrieri stava crescendo, riuscì a farla ‘riconvertire’ in uno spazio per il tiro con la balestra. I lavori in ferro – lo stemma e altri particolari – vennero eseguiti da Del Din”. “Sin da giovanissimo mio babbo aveva rivelato una dote non comune nel sapere descrivere le opere d’arte e nel sapere capire e captare il carattere, palese e nascosto, di artisti e scultori. La prima prova giovanile arriverà a 22 anni e trova testimonianza in un articolo pubblicato nel 1940 intitolato ‘Intervista con

Saroldi’, autore del monumento che campeggia in Piazza Sant’Agata e del monumento a Delfico”. I firmatari dell’Istanza A nome dei firmatari presentatori dell’istanza d’Arengo, è intervenuto Augusto Casali che ha parlato del professore come di “un uomo di grande cultura che ha trascorso gran parte della sua vita in mezzo ai giovani ai quali ha sempre insegnato il rispetto per le tradizioni sammarinesi più autentiche. Il Prof. Rossi aveva un sogno: quello di ripristinare il tiro con la Balestra e il Palio delle Balestre Grandi nel giorno della Festa di San Marino dopo un lungo periodo di oblio durato 103 anni. Per noi giovani di allora, che abbiamo condiviso questa bella avventura, Peppino è stato anche e soprattutto un vero Maestro di vita”. Alessandro Carli

Un racconto multimediale: il Titanus Museum apre le porte per far conoscere la storia locale Tre grandi monitor per un viaggio multimediale nella storia della Repubblica di San Marino. Il 2 settembre è stato presentato il “Titanus Museum” (Contrada Santa Croce, 20 – San Marino Città). La funzione educativa e quella di intrattenimento sono massimizzate grazie alla qualità dei contenuti storico-scientifici, garantita dalla collaborazione con il professor Verter Casali, uno dei massimi esperti di storia locale. Il racconto, che avviene in tre “momenti” e in tre “luoghi” – Area Antica, Area Moderna (come San Marino ha sviluppato la sua indipendenza e sovranità lungo i secoli, dal XII al XVII, e mostrato, con l’ausilio del video-mapping su un plastico del territorio, il raggiungimento nel corso del tempo degli attuali confini) e Area Contemporanea

- abbraccia una tradizione secolare che parte dalla Preistoria e arriva sino ai giorni d’oggi. Si va quindi dalla formazione geologica del Monte Titano e, attraverso la fondazione della comunità da parte del Santo Marino, si “vedono” e si “vivono” il Medioevo, Napoleone, Garibaldi e la Seconda Guerra Mondiale. Il Segretario di Stato Federico Pedini Amati ha voluto rimarcare la necessità di

intercettare nuove frequenze turistiche e i segmenti del turismo culturale e del turismo scolastico ben si prestano se adeguatamente sviluppati. Il Segretario di Stato Stefano Canti, invece, si è soffermato sull’impegno del suo dicastero verso gli interventi infrastrutturali strategici per il Paese che nell’ottica della qualità e dell’eccellenza diventano le fondamenta su cui costruire il futuro della Repubblica. AC