Anno XXXIII - n. 19 - 1,50 euro
E ditoriale Un Ponte verso l’Europa
Non è la prima volta che San Marino conquista la finalissima dell’Eurovision Song Contest, ma è la prima volta da quando la competizione ha raggiunto il massimo livello mediatico (e pubblicitario) possibile. Per fare un paragone con il calcio moderno, è più o meno la stessa evoluzione che ha vissuto la vecchia Coppa dei Campioni nel diventare Champions League: più squadre, più partite, più spettatori, più sponsor e ovviamente anche più soldi. Ma non è la pecunia che interessa a San Marino, bensì l’emancipazione di un piccolo Paese con una grandissima tradizione culturale, artistica e musicale. Se si guarda ai “contenitori” (teatri, musei, istituto musicale, gallerie d’arte, biblioteche ecc), infatti, si può dire che l’antica Repubblica ne sia il paese più ricco del mondo in proporzione al territorio e al numero di abitanti (come è il paese più industrializzato al mondo). Chiaramente questo non si traduce anche in un altrettanto voluminoso numero di “campioni” e seppur non manchino, né ne siano mancati in passato, avere scelto uno “straniero” per rappresentare il proprio Paese non è affatto uno sgarbo, anche perché lo fanno anche tanti altri Paesi più grandi. Solo che questa volta Gabry Ponte non è un cantante qualsiasi, ma una star internazionale che ha tutte le carte in regola per arrivare fino in fondo anche alla finale. Se dovesse accadere, rappresenterebbe un vanto per tutti e un bel viatico al percorso di integrazione che San Marino dovrebbe concludere finalmente con l’Accordo di Associazione. Ecco perché sabato si deve tifare per lui. Un Ponte all’Eurovision, un “ponte” per l’Europa. Daniele Bartolucci
Direttore Daniele Bartolucci
Venerdì 16 Maggio 2025
Il triennio 2022-2025 si conferma di “crescita”
FMI
“Più pronti per le sfide attuali”
Confronto tra i dati dei primi trimestri: aumentano imprese, dipendenti e forze di lavoro. In discesa il tasso di disoccupazione in senso stretto Il cruscotto firmato dall’Ufficio Informatica, Tecnologia, Dati e Statistica sui dati del I° trimestre 2025 – pubblicato integralmente sul nostro sito (www.sanmarinofixing. com) - è stato il punto di partenza per andare a rivedere i dati relativi allo stesso periodo (31 marzo) degli anni addietro. Per comodità, ci siamo soffermati sugli anni 2022, 2023, 2024 e 2025, un arco temporale che permette di analizzare crescite e contrazioni delle voci più importanti, quindi le forze di lavoro, i dipendenti del settore pubblico e di quello privato, le imprese, i frontalieri e il tasso di disoccupazione in senso stretto. E i risultati sono stati interessanti: il mondo delle aziende è cresciuto. Carli alle pagg. 6-7
a pag.2
NINI
Invito agli imprenditori: “Iscrivetevi!”
ITS e diploma in 4 anni Servono più competenze, nuovi strumenti in arrivo Da una parte l’integrazione con gli ITS italiani che stanno dando importanti risultati, dall’altra il completamento del percorso didattico dell’Istituto Tecnico Industriale (oggi fermo al solo biennio) e la possibilità di ottenere il diploma in 4 anni invece che in 5. Sono queste le traittorie che si stanno sviluppando per permettere al sistema imprenditoriale di avere a disposizione internamente e velocemente le compentenze necessarie, che oggi faticano a trovare sul mercato del lavoro, come hanno spiegato i rappresentanti di ANIS, con numeri e sondaggi alla mano. Annunci e idee scaturiti dal seminario organizzato dall’Agenzia per lo Sviluppo Economico-Camera di Commercio, a cui hanno partecipato anche gli ITS dell’Emilia-Romagna e delle Marche. Bartolucci a pag. 5
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Viabilità
SS72 senza semafori: ok da Roma
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