Skip to main content

Fixing_11_2026

Page 1

Anno XXXIV - n. 11 - 1,50 euro

Direttore Daniele Bartolucci

Venerdì 20 Marzo 2026

E ditoriale “Vivere l’azienda”: ecco Dati La politica avrà ruolo “inquirente”

La Commissione d’inchiesta sul “piano parallelo” si farà. Il verbo al futuro non è un vezzo giornalistico, ma è vincolato a quel “dopo” che la maggioranza ha scelto di impostare nello stesso progetto di legge presentato questa settimana: ovvero dopo che il Tribunale avrà esaurito la fase inquirente. Il motivo è semplice e legittimo: siccome la Commissione potrà fare anch’essa indagini e avvalersi delle forze di polizia nazionali e della collaborazione con BCSM e AIF, si vuole evitare di sovrapporsi alle indagini già avviate dal Tribunale. In ogni caso, la Commissione inizierà comunque il suo lavoro prima del 31 gennaio 2027 e concluderlo, con la relazione finale, entro sei mesi prorogabili di altri sei. In pratica, nella peggiore delle ipotesi, avremo la relazione entro il 31 gennaio 2028. Detto questo, se è vero che le opposizioni hanno criticato tale scelta perché i fatti rilevati finora e l’effetto mediatico scatenatosi sul Titano sono attualissimi e si poteva iniziare subito a rilevare eventuali responsabilità politiche o amministrative, la Commissione d’inchiesta si farà e questo è un dato di fatto. Un fatto non di poco conto, perché la politica deve ora dimostrare di sapersi auto-indagare e non, come qualcuno sostiene, solamente auto-assolversi. Una sfida non banale, che però giocoforza caratterizzerà i prossimi mesi dell’attività del Governo e del Consiglio Grande e Generale: al di là delle prossime elezioni, si tratta di una sfida che si aggiunge a quelle, impegnative al massimo, che il Paese deve già affrontare oggi, dall’Accordo con l’UE alle politiche energetiche. Alla politica l’onere di fare la politica, dunque, non solo gli “inquirenti”. Daniele Bartolucci

i sei progetti d’impresa

Nel 2026 la crescita non è rallentata

Presentati i piani strategici elaborati dagli studenti del V anno del Liceo Economico durante il percorso formativo ideato da ANIS, CSdL e CDLS a pag.2

C ontratto

Servizi: “Sì” dei datori di lavoro

a pag.3

Territorio

Sei aziende reali con cui immedesimarsi imprenditori e manager e ideare un piano strategico per gli anni a venire, simulandone le dinamiche e cercando di costruire una crescita dell’azienda, della sua organizzazione e della sua capacità di stare sul mercato. Questo l’obiettivo del percorso formativo “Vivere l’azienda”, organizzato da ANIS, CSdL e CDLS in collaborazione con la Scuola Superiore e Passepartout Spa (l’azienda scelta quest’anno per la visita degli studenti), nato per avvicinare il mondo della scuola a quello delle imprese. Obiettivo raggiunto: i ragazzi hanno presentato progetti credibili e sostenibili, dimostrando competenze e sensibiità anche in ambiti attualissimi come l’energia, la sostenibilità, la sicurezza, ma anche l’intelligenza artificiale. Bartolucci alle pagg. 6-7

Cantieri pubblici: più risorse

a pag.8

spazio riservato all’indirizzo


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Fixing_11_2026 by San Marino Fixing - Issuu