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Fixing_08_2026

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Anno XXXIV - n. 8 - 1,50 euro

Direttore Daniele Bartolucci

Venerdì 27 Febbraio 2026

E ditoriale Energetici: pianificazione S ervizi FONDISS: la riforma è urgente

Mentre l’aumento delle aliquote e gli aumenti contrattuali stanno portando sempre più risorse nelle casse del FONDISS, il FONDISS continua a non regalare le stesse emozioni ai lavoratori. Il recupero di redditività degli ultimi anni è una buona cosa, anche se con il livellamento dei tassi di interesse probabilmente caleranno un po’ anche gli interessi offerti dal sistema bancario sammarinese, al momento unico mercato e unico asset possibile in cui investire i fondi a disposizione. Quello della redditività dei fondi pensione sammarinese, sia quelli di Primo Pilastro che il FONDISS, è un problema antico per San Marino, che diventa un problema anche per i lavoratori e i futuri pensionati. La gestione del patrimonio dei fondi è un punto fondamentale dell’agenda politica degli ultimi Governi e l’auspicio è che si trovi una soluzione ottimale nel breve periodo: una soluzione equilibrata, ovviamente, tra prudenza e redditività, guardano a investimenti nel medio e lungo periodo piuttosto che a brevissima scadenza. E qui sta il problema, ovvero la difficoltà a diversificare, non solo le scadenze, ma appunto gli strumenti. L’altra faccia della riforma del FONDISS, che cresce 30-40 milioni all’anno e ben presto supererà la riserva tecnica del Primo Pilastro (che invece cala di anno in anno), è superare l’attuale impossibilità di corrispondere la rendita vitalizia, che dovrebbe essere la regola. Mentre si continua ad attivare l’eccezione, ovvero liquidare le posizioni in capitale. Si tratta in definitiva di due scelte, prima politiche, poi sociali ed economiche. Due scelte che non si possono più rimandare. Daniele Bartolucci

per solare e depuratore

Contratto: al voto i datori di lavoro

Fotovoltaico sugli edifici pubblici: AASS investirà 1 milione all’anno Ciclo delle acque: al via la progettazione dell’impianto a Galavotto a pag.3

Trasporti

Auto, nuove disposizioni per i registri

a pag.9

Turismo

La consapevolezza che l’energia sia sempre più un fattore di competitività inizia ad essere ampiamente diffusa anche fuori dalle imprese, dove ogni giorno si fanno i conti con costi e prezzi a volte insostenibili o comunque più alti che in altri Paesi. Il Governo sta impostando una serie di programmazioni con l’obiettivo dichiarato di una maggiore se non completa autonomia energetica. Ma servono le infrastrutture e gli impianti: sul fotovoltaico, oltre al parco a Visano (Brescia) l’AASS ha pianificato investimenti sui tetti degli edifici pubblici per 1 milione di euro all’anno e, sul fronte del ciclo delle acque, ha formalizzato l’incarico ad un professionista per la progettazione del primo, fondamentale, impianto di depurazione delle acque reflue. Bartolucci alle pagg. 6-7

L’itinerario Santo Marino in 4 tappe

a pag.11

spazio riservato all’indirizzo


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