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VENEZIA 8 NOVEMBRE 2009 PALAZZO GIOVANELLI

MOBILI E OGGETTI D’ARTE PROVENIENTI DA DUE RACCOLTE VENETE


MOBILI E OGGETTI D’ARTE PROVENIENTI DA DUE RACCOLTE VENETE

SEDUTA UNICA DOMENICA 8 NOVEMBRE 2009, ORE 16.30 DAL LOTTO 1 AL LOTTO 83

ESPOSIZIONE DA SABATO 31 OTTOBRE A SABATO 7 NOVEMBRE 2009 ORARIO 10.00 - 19.00 DOMENICA 8 NOVEMBRE 2009 ORARIO 10.00 - 13.00

PALAZZO GIOVANELLI

Santa Croce 1681/A

tel +39 041 2777981

info@sanmarcoaste.com

30135 VENEZIA

fax +39 041 2770664

www.sanmarcoaste.com


SAN MARCO CASA D’ASTE SPA

PRESIDENTE

Anna Maria Zinato

AMMINISTRATORE DELEGATO

Marco Semenzato

Santa Croce 1681/A 30135 VENEZIA tel 041 2777981 fax 041 2770664 www.sanmarcoaste.com info@sanmarcoaste.com p.iva 03652080270 capitale sociale € 2.000.000 i.v.

CONSIGLIERI

Tonino Beccegato, Augusto Brun, Andreas Loizou Giovanni Zanchetton, Maria Luisa Zinato

SERVIZI CONDITION REPORTS Viviana Cattelan viviana.cattelan@sanmarcoaste.com

COORDINAMENTO CATALOGHI Fabio Ferraccioli fabio.ferraccioli@sanmarcoaste.com

CATALOGHI E ABBONAMENTI catalogo@sanmarcoaste.com

RITIRI E SPEDIZIONI Leonardo De Toni leonardo.detoni@sanmarcoaste.com

UFFICIO AMMINISTRATIVO Alessandro Brambilla alessandro.brambilla@sanmarcoaste.com Stefano Giuliani stefano.giuliani@sanmarcoaste.com

DIPARTIMENTI MOBILI, OGGETTI D’ARTE SCULTURE Marco Semenzato Giorgio Paganotto Bruno Botticelli Germano Paganotto Monica Baldessari Viviana Cattelan viviana.cattelan@sanmarcoaste.com

DIPINTI ANTICHI Giada Sirchi giada.sirchi@sanmarcoaste.com

ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA info@sanmarcoaste.com

FOTOGRAFIE Mario Trevisan info@sanmarcoaste.com

LIBRI, STAMPE E MANOSCRITTI Giampaolo Bonollo info@sanmarcoaste.com

TESSUTI E PIZZI ANTICHI Luisa Semenzato info@sanmarcoaste.com


SEDUTA UNICA DOMENICA 8 NOVEMBRE 2009 ORE 16.30 DAL LOTTO 1 AL LOTTO 83

Tutti i lotti presentati in questa vendita sono sottoposti alle condizioni e commissioni d’asta pubblicate alla fine del catalogo. La partecipazione all’asta presuppone l’integrale accettazione delle stesse. San Marco Casa d’Aste dà l’opportunità a tutti i clienti stranieri di pagare e ritirare i beni presentati in asta, a condizione che questi ottengano il permesso di esportazione. Nel caso lo Stato italiano ponga il veto all’esportazione, la vendita sarà ritenuta nulla.

San Marco Auction House gives the opportunity to all its foreign customers to pay for and collect the goods presented during the auction, provided that the said objects obtain the export permission. If Italy should put a veto on the exportation, the sale will be considered void. All the lots presented in this sale are subjected to the auction conditions and commissions published at the end of the catalogue. The participation in the auction implies their full acceptance.


1

ZUCCHERIERA € 600-800

in argento sbalzato e cesellato, caratterizzata da cornici a fitte baccellature; piede circolare modanato; corpo ovoidale bombato; breve collo a gola; coperchio a cupola; presa apicale a guisa di cespo fogliaceo; manici a voluta nervati e percorsi da lunga foglia lanceolata. Reca punzoni tra cui quello dell’argentiere Robert Linzelem Periodo Neoclassico h. cm. 18, gr. 658

2

ZUCCHERIERA € 600-800

1

3

2

in argento sbalzato e cesellato, caratterizzata da elegante decoro a motivi fitomorfi e festoni fioriti; piede circolare; corpo ovoidale bombato sulla spalla, ingentilito da nastri con nodo d’amore entro riserve mistilinee, tesa eversa dal profilo polilobato; coperchio a cupola; presa apicale a guisa di trottola baccellata; manici a voluta. Reca punzone Periodo Luigi Filippo h. cm. 15,5, gr. 468

ZUCCHERIERA € 600-800

in argento sbalzato e cesellato, caratterizzata da cornici a fitte nervature mosse; piedi a voluta con attacco a cespo fogliaceo mosso; corpo a bowl percorso da ampie baccellature; breve collo a gola; coperchio a cupola; presa apicale in foggia di fruttino; manici a cartiglio percorsi da motivi vegetali. Reca punzone Periodo Napoleone III h. cm. 16,5, gr. 589

4

ZUCCHERIERA € 500-600

in argento sbalzato e cesellato; piedi a voluta con attacco a lunga foglia lanceolata mossa; corpo cilindrico a superficie liscia bombato sulla sezione inferiore e ingentilito da monogramma CB inciso; coperchio a cupola modanato; presa apicale in foggia di rosellina; manici a cartiglio percorsi da motivi vegetali. Reca punzoni Periodo Luigi Filippo h. cm. 14,5, gr. 486

4

3


5

ZUCCHERIERA € 400-600

in argento sbalzato e cesellato; piedi a guisa di zampa ferina con attacco fogliaceo; corpo circolare bombato e percorso da fitte nervature, ingentilito da fiorellini e monogramma MB incisi; coperchio a cupola modanato; presa apicale in foggia di rosellina; manici nervati sagomati a voluta. Reca punzone Periodo Carlo X h. cm. 13,5, gr. 395

6

ZUCCHERIERA € 1.200-1.600

in argento sbalzato e cesellato; piedini a voluta con attacco a cespo fogliaceo; corpo circolare bombato a superficie liscia; tesa eversa dal profilo a motivi vegetali; coperchio a cupola con cornice perlinata; presa apicale in foggia di melograno; manici sagomati a cartiglio percorsi da motivi fitomorfi. Reca punzone Periodo Napoleone III h. cm. 13,5, gr. 420

5

6

7

ZUCCHERIERA € 500-700

8

7

in argento sbalzato e cesellato; piedi a zampa ferina con attacco a mascherone leonino; corpo ovoidale a superficie liscia ingentilito da cornicetta a motivi fitomorfi; coperchio a cupola con fascia a teoria di foglie d’acanto; presa a guisa di fruttino. Reca punzone Inizi del XIX secolo h. cm. 11, gr. 330

8

ZUCCHERIERA € 400-600

in argento cesellato, caratterizzata da cornici a teoria di foglie lanceolate; piedi a zampa ferina con attacco a palmetta stilizzata; corpo ovoidale lievemente bombato sulla spalla; breve collo a gola; coperchio a cupola; presa apicale a guisa di pigna; manici sagomati a cartiglio. Reca punzoni Periodo dell’Impero h. cm. 17, gr. 480


9

9

SERVIZIO DA THE E CAFFÈ € 1.500-2.000

in argento a superficie liscia caratterizzato da decoro di gusto neoclassico con cornici a ghirlande fogliacee e racemi con bacche. Lo compongono una teiera, una caffettiera, una zuccheriera e una lattiera, costituite dal piede circolare gradinato; corpo bombato nella sezione inferiore; collo modanato e ingentilito da monogramma MO inciso; coperchio a cupola; presa apicale a guisa di ghianda; versatoio a voluta percorso da nervature; manici a cartiglio con attacco fogliaceo. Reca punzone XIX secolo gr. 1980 compl.

10

SERVIZIO DA THE E CAFFÈ € 1.600-2.000

in argento a superficie liscia caratterizzato da decoro ispirato al gusto francese di Luigi XVI con cornici a fitte baccellature. Lo compongono una teiera, una caffettiera, una zuccheriera e una lattiera, costituite dal piede circolare modanato; corpo bombato nella sezione inferiore; collo cilindrico; coperchio a cupola con presa apicale a cespo fogliaceo; versatoio sagomato e nervato con attacco a palmetta stilizzata; manico ligneo a voluta. Reca punzone XIX secolo gr. 2363 compl. 10


11

OLIERA â‚Ź 1.600-2.000

in argento sbalzato e cesellato dotato di due ampolle in vetro incolore inciso a motivi floreali; piedi a zampa ferina; corpo in foggia di navicella; ossatura per le ampolle a giorno con composizioni a motivi fitomorfi; tesa eversa con decoro a fruttini e profilo perlinato. Reca punzoni Francia, periodo Luigi XVI cm. 24x30x16; gr. 609

11

12

OLIERA â‚Ź 400-500

in argento sbalzato e cesellato; piedi a voluta fogliacea; base lineare a superficie liscia modanata e ingentilita dalle iniziali MF; ossatura per le ampolle a giorno con decoro a motivi fitomorfi stilizzati; fusto cilindrico bombato e percorso da nervature; presa apicale sagomata a cartiglio. Reca punzoni XIX secolo cm. 33x23x14,5, gr. 670

13

OLIERA â‚Ź 2.000-2.500

in argento sbalzato e cesellato, caratterizzata da cornici a balaustra con decoro a giorno; piedi a cipolla; corpo circolare a superficie liscia; ossatura per le ampolle ingentilita da figure fantastiche alate; fusto troncopiramidale; presa ad anella percorsa da nastro ritorto. Reca punzoni Francia, periodo Napoleone III h. cm. 34, d. cm. 25,5, gr. 1093

13

12


14

COPPIA DI SALIERE € 1.200-1.600

in argento sbalzato e cesellato; piedini a zampa ferina; corpo ovale con cornice a nastro ritorto perlinato; coppe in vetro a pareti sfaccettate; manico a guisa di colonna con attacco ad anella perlinato. Recano punzoni Periodo dell’Impero cm. 18x16x7,5 ciascuna, gr. 900 compl.

16

15

SALIERA € 280-320

in argento sbalzato; corpo fortemente sagomato dal profilo serpentino di gusto rocaille; coppe circolari in vetro opaco; fusto a balaustro; manico a guisa di cartiglio. Periodo Luigi Filippo cm. 16,5x17x8,5, gr. 190

16

GRANDE SCATOLA € 400-500

in argento cesellato, caratterizzata da fitte nervature; coperchio incernierato caratterizzato da cornice a volute fogliacee concatenate e, al centro, composizione floreale con cestino. Reca punzoni e le iniziali dell’argentiere AU Periodo Art Déco cm. 3,5x21x11, gr. 573 14


17

ALZATINA € 1.500-2.000

in argento sbalzato e cesellato; base polilobata; fusto a traforo con tralci vegetali finemente incisi; coppa circolare caratterizzata da fasce nervate e riserve a giorno con racemi e fruttini; tesa eversa dal profilo polilobato. Reca punzoni Fine del XVIII secolo h. cm. 19, d. cm. 24,5, gr. 315

17

18

CESTINO € 800-1.000

in filigrana d’argento, caratterizzato da fine decoro a lunghe foglie lanceolate e pendoni cuoriformi con attacco a roselline; piedini sinuosi; base circolare; corpo cilindrico con pareti svasate; tesa fortemente eversa dal profilo polilobato; manico arcuato a guisa di motivi vegetali a raccordare fiore in rilievo. XIX secolo h. cm. 16, d. cm. 20,5, gr. 900

19

18

CANDELABRO € 1.200-1.800

a tre luci in argento sbalzato e cesellato a creare esuberante decoro di gusto rocaille; piede polilobato percorso da modanature e foglie lanceolate; fusto a balaustro percorso da nervature e arricchito da nodi aggettanti e motivi vegetali; al vertice superiore si dipartono i bracci a volute fogliacee concatenate, desinenti nella bobéche quadrangolare con fruttini. Germania, inizi del XIX secolo h. cm. 67, gr. 2370

19


20

VENTOLINA € 800-1.000

a un lume in argento sbalzato e cesellato caratterizzata da esuberante decoro a motivi vegetali di gusto rocaille; specchio sagomato a cartiglio percorso da fascia interna modanata, in quella esterna susseguirsi di volute fogliacee accartocciate, motivi vegetali e cornucopie traboccanti fruttini; al vertice superiore palmetta apicale traforata, da quello inferiore si diparte il braccio a voluta fogliacea desinente nella bobéche a vasetto. Periodo Luigi XV cm. 38x22,5

20

21

EGOISTE

22

€ 500-600

CAFFETTIERA € 2.000-2.500

in argento a superficie liscia, caratterizzata da cornici a teoria di palmette; piedi a zampa ferina con attacco a foglia lanceolata; corpo ovoidale lievemente bombato sulla spalla; collo a strozzatura; coperchio a cupola con presa apicale a guisa di ghianda; versatoio sinuoso con terminale a testa zoomorfa; manico a voluta in legno ebanizzato. Periodo dell’Impero h. cm. 23,5, gr. 463

in argento sbalzato e cesellato, caratterizzata da cornici a teoria di palmette; piedi a zampa ferina con attacco a mascherone sormontato da palmetta; corpo ovoidale a superficie liscia bombato sulla spalla; breve collo cilindrico; coperchio a cupola modanato; presa apicale a guisa di pigna; versatoio sinuoso con terminale a testa zoomorfa; manico di linea spezzata in legno ebanizzato. Reca punzoni Periodo dell’Impero h. cm. 29, gr. 820

22 21


23

TRITTICO DA CAMINO â‚Ź 450-600

costituito da un orologio e due alzatine in marmo e bronzo dorato. Orologio costituito da base lineare; corpo polilobato tripartito, la sezione centrale ospita il quadrante circolare in smalto bianco con numeri arabi per le ore e i minuti, sotteso da applicazione a guisa di coppa traboccante frutti. Alzate caratterizzate dalla base quadrangolare; fusto a guisa di colonna scanalata; coppa dalla tesa eversa e modanata. Fine del XIX secolo orologio cm. 26x35x11,5, alzata h. cm. 18 ciascuna

23

24

COPPIA DI VASI â‚Ź 1.200-1.500

in marmo e bronzo dorato; base quadrangolare modanata; piede circolare con ghirlanda d’alloro; breve fusto a strozzatura; coppa ingentilita da festoni fogliacei intrecciati; terminale a cupola con ghirlanda di fruttini; presa apicale a guisa di pigna; manici in foggia di cornucopie traboccanti fiori e frutti. XIX secolo h. cm. 40,5 ciascuno

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25

MODELLINO DEL BATTISTERO DI PISA € 600-800

finemente scolpito in alabastro. Il monumento è descritto minuziosamente in tutti gli elementi che lo costituiscono: le arcate, la balaustra, le finestre gotiche e la caratteristica cupola troncoconica; base circolare modanata. Fine del XIX secolo h. cm. 23, d. cm. 15,5

26

FORMELLA € 800-1.000

rettangolare in pietra paesina caratterizzata dal naturale disegno paesaggistico, cornice in marmo bianco. Firenze, XVIII secolo cm. 10,5x28,5x2 25

26


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28

27

VASCA € 1.800-2.000

scolpita in marmo broccatello in foggia di valva di conchiglia. Veneto, periodo Luigi XIV cm. 22x48x48

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MERCURIO € 1.800-2.500

scolpito in marmo bianco. Assiso su un piedistallo, Mercurio, il messaggero degli dei, viene ritratto ignudo, facendo risaltare la bellezza delle membra ben tornite e vigorose. Lo caratterizzano i consueti attributi: il copricapo alato detto petaso, una verga e la siringa. Si narra infatti che Mercurio, inviato da Giove, si recò ad uccidere il mostro Argo, impresa che egli riuscì a portare a termine dopo averlo addormentato con la sua musica. Lombardia, prima metà del XIX secolo h. cm. 50


29

BUSTO DI DIANA CACCIATRICE â‚Ź 3.000-4.000

scultura modellata in marmo bianco di Carrara. I delicati lineamenti della dea derivano dai dettami della scultura neoclassica. Ritratta a mezzo busto, Diana indossa un veste dal tessuto impalpabile che evidenzia le forme e lascia sensualmente scoperta una spalla; il volto dal perfetto ovale, colto di profilo, assume un’espressione fiera, determinando un certo distacco con lo spettatore, relegato al solo ruolo di ammiratore; le chiome ondulate sono raccolte sulla nuca in una complicata acconciatura. Sul capo la falce di luna suo attributo in quanto dea lunare. Reca firma: Haudon Periodo Neoclassico h. cm. 63


30

CERVO € 2.200-2.800

finemente modellato in bronzo dorato; l’animale ritratto con le zampe anteriori a terra e quelle posteriori sollevate, il muso rivolto verso l’alto; il vello descritto accuratamente. Sin dall’antichità questo animale è simbolo della Prudenza in virtù della sua capacità di sfuggire ai predatori o più in generale allude allo scorrere del tempo per la sua velocità. Base lineare in marmo nero del Belgio e marmo grigio. Periodo Art Déco cm. 35x103x26 compl.


31

FIGURA FEMMINILE € 1.500-2.000

modellata in terracotta. Accosciata su una pietra, la fanciulla è ritratta ignuda, un leggero velo poggia su una gamba; la caratterizzano le sinuose e aggraziate forme: il volto incorniciato dalle chiome ondulate è proteso all’indietro, il gesto della mano che sfiora i cappelli, il sorriso timido e allo stesso tempo malizioso. Tali qualità fanno supporre si tratti di uno studio dal vero. Reca firma: De Ronnens cm. 57x53x28

32

GRUPPO DI PUTTI € 1.500-2.000

modellati in terracotta. Stesi su un prato fiorito i due putti sono ritratti mentre si scambiano un bacio; si caratterizzano per la resa plastica dei corpi ignudi, dalle forme morbide e paffute, e per la cura con cui sono descritte le chiome ricciute, soffermandosi ciocca per ciocca; essi si incontrano in un tenero abbraccio. Base ovale modanata. Reca firma: O D’Aste Napoli, fine del XIX secolo cm. 38x66x30 31

32


33

SANTA € 3.000-4.000

scolpita a tutto tondo in legno dorato ed ebanizzato. Ritratta stante, la santa indossa una lunga veste e un manto copiosamente panneggiato, purtroppo non reca attributi che ne rivelino l’identità. La scultura si staglia entro un cartella sagomata a cartiglio percorsa nella cornice esterna da lunghe foglie lanceolate accartocciate di gusto rocaille, al vertice superiore palmetta. Genova, XVIII secolo cm. 55x32

34

STEMMA ARALDICO € 1.200-1.500

scolpito in legno. Tre ricciuti putti alati sorreggono uno stemma sagomato a guisa di cartiglio, dal profilo mosso e frangiato, entro cui campeggia in rilievo un racemo ricco di fiori finemente intagliati. Lombardia, inizi del XVII secolo cm. 30x26

33

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35

SCULTORE UMBRO DEL XVI SECOLO VERGINE CON IL BAMBINO scolpita in legno policromato, h. cm. 130. € 6.000-8.000

Ritratta stante, la Vergine, dal lungo volto ovale assorto in un’espressione dolente, indossa una lunga veste rossa dallo scollo arrotondato e un mantello blu che scende da una spalla e viene trattenuto, al centro, con una mano dalla stessa Vergine; tale movimento crea un fitto panneggio che rompe la ieratica staticità del gruppo sacro. Il Bambino, assiso in braccio dalla Madre esibisce un globo terreste, simbolo del suo ruolo di Salvator Mundi.


36

COPPIA DI BATACCHI € 500-600

modellati in bronzo in foggia di teste di leone: il muso prominente dall’espressione feroce accoglie tra le fauci i battenti a guisa di anelli a nastro ritorto. Periodo Luigi XIV cm. 21x15 ciascuno

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37

NUDO VIRILE € 1.200-1.500

modellato in bronzo; ritratto stante e ignudo; il volto allungato e scarno dall’espressione severa; la postura del corpo è costruita per contrapposti: la gamba destra avanza mentre il corrispondente braccio è portato all’indietro e quello di sinistra in avanti; il torso è sinuoso. L’opera qui presentata si apprezza in particolar modo per la resa vibrante ed espressionistica del modellato: i fasci muscolari sono tesi e minuziosamente descritti al fine di esprimere al meglio la forza e la tensione fisica. Periodo Liberty h. cm. 41


38

38

39

VENERE € 1.800-2.200

modellata in bronzo a patina scura. Ripresa da un modello della Venere dopo il bagno di Giambologna, questa scultura ritrae la dea della bellezza inginocchiata a terra, con le membra generose ed ignude; il braccio sinistro si alza sopra la spalla opposta e nasconde parzialmente il seno ignudo. Il capo dalle lunghe chiome ondulate acconciate sulla nuca, si volge verso la spalla sinistra, creando una posa particolarmente complessa; il volto ovale è caratterizzato da lineamenti regolari e perfetti. Base lineare modanata in marmo bigio. Periodo Neoclassico h. cm. 22 compl.

39

MENADE € 2.800-4.000

in bronzo a patina scura parzialmente dorato. La scultura raffigura probabilmente una menade o un satiro, entrambe creature che facevano parte del seguito di Bacco. La scultura presenta il volto e il busto femminili; il corpo ignudo, avvolto da una sola pelle d’animale che cinge i fianchi, è proteso in avanti mentre solleva le braccia al cielo; il volto è incorniciato da ondulate chiome raccolte sul capo; presenta irsute zampe caprine, come quelle dei satiri. Base in marmo. Fine del XVIII secolo h. cm. 37


40

LAMPADA VOTIVA â‚Ź 1.800-2.500

in rame sbalzato; corpo polilobato caratterizzato da diversi decori vegetali, nella fascia centrale, entro riserve delimitate da colonne, vengono raffigurati alcuni simboli della Passione di Cristo quali la croce nel Golgota, l’Agnus Dei, il pellicano che sfama i suoi piccoli, simbolo di Cristo. Dotata di catenella con attacco a guisa di busto di puttino. Lombardia, periodo Luigi XIV h. cm. 100 c.a, d. cm. 52


41

42

41

ANTICO ALARE DA CAMINO â‚Ź 1.500-2.500

forgiato in ferro; fusto tornito desinente nella coppa; piedi sagomati. Fine del XVI secolo cm. 70x103x26

42

CUCCUMA â‚Ź 1.200-1.600

in peltro dipinto in policromia a creare elegante decoro a motivi floreali e paesaggio di gusto orientaleggiante su fondo nero; piedi a cipolla; gambe sinuose; corpo ovoidale bombato nella sezione inferiore; collo cilindrico; coperchio a cupola modanato; presa apicale a guisa di pigna; manico sinuoso; versatoio a rubinetto. Inghilterra, XIX secolo h. cm. 35


43

COPPIA DI VASI € 2.800-4.000

in porcellana bianca parzialmente dorata e dipinta in policromia in prevalenza nei toni del rosa e verde a creare elegante decoro a fiori recisi sparsi ed, entro riserve di gusto rocaille, paesaggi lacustri con antiche rovine, tema particolarmente suggestivo e amato nella seconda metà del Settecento. Base quadrangolare; piede circolare; breve fusto e collo percorsi da nervature elicoidali; corpo a bulbo; coperchio a cupola con presa a guisa di trottola. Manici modellati in foggia di teste d’ariete. Reca marca di fabbrica Manifattura di Samson, prima metà del XIX secolo h. cm. 38 ciascuno


44

ZUPPIERA € 1.500-2.000

in maiolica bianca parzialmente dipinta in policromia a creare sulla fronte stemma araldico coronato. Piedi sinuosi; corpo ovoidale lievemente bombato; coperchio a cupola modanato; presa apicale in foggia di fruttini su cui si appoggia un pappagallino; manici sagomati a cartiglio. Manifattura Cerreto, XVIII secolo h. cm. 36 Felature

45

FORMELLA € 2.800-3.500

in maiolica dipinta in policromia a creare scena mitologica raffigurante l’amore di Marte e Venere: gli amanti sono adagiati su un manto erboso fra frondosi alberi, da un cespuglio si scorgono due guerrieri che spiano la scena. L’immagine delle due divinità divenne un’allegoria della Sapienza, virtù che mantiene la pace e vince sulla violenza delle armi e della guerra. Manifattura Castelli, fine del XVIII secolo cm. 24,5x34 44

45


46

COPPIA DI VASI â‚Ź 7.000-9.000

in maiolica bianca dipinta in policromia in prevalenza nei toni del blu, verde e ocra a creare sull’intera superficie esuberante decoro floreale e scene tratte dalla mitologia, tra cui Bacco che avanza sul carro trainato da ghepardi e circondato da menadi e satiri entro un rigoglioso paesaggio. Piede circolare modanato; corpo ovoidale lievemente bombato sulla spalla; collo a strozzatura; tesa lievemente eversa; manici a voluta fogliacea con attacco a mascherone. Manifattura Castelli, inizi del XIX secolo h. cm. 78 ciascuno


47

SCATOLA â‚Ź 1.800-2.200

rettangolare, struttura lignea interamente rivestita in paglia finemente intrecciata e dipinta in policromia a creare decoro a motivi geometrici e, sul coperchio, paesaggio con una cittadina portuale e un veliero. Coperchio incernierato a celare riserva con specchio e vani dotati di coperture splendidamente decorate, sul recto e sul verso, con eleganti motivi floreali, strumenti musicali e paesaggi. Piemonte, periodo Luigi XVI cm. 7,5x32,5x23,5

47 part.


48

STEMMA NOBILIARE € 1.400-1.800

dipinto ad olio su tela su fondo verde; al centro due stemmi accoppiati sormontati da una corona e affiancati da due leoni, uno rampante, l’altro accucciato; all’intorno volute fogliacee fiorite. Cornice in legno intagliato e dorato. Francia, XIX secolo cm. 68x45


49

MANIFATTURA DI BRUXELLES DELLA FINE DEL XVIII SECOLO ARAZZO â‚Ź 6.000-8.000

tessuto in fili policromi dalla tenue policromia, a raffigurare paesaggio alpestre con architetture e rovine antiche popolate da esotici pappagallini e uccelletti del paradiso entro rigogliosi alberi; cornice a diversi motivi vegetali. cm. 250x340 c.a


50

50

TAVOLO DA GIOCO â‚Ź 2.500-3.000

in legno ebanizzato arricchito da applicazioni in bronzo dorato e decorato nei modi di Boulle, con intarsi in tartaruga e ottone, a creare filettature e riserve con una fitta trama decorativa di gusto rocaille con ampie volute fogliacee concatenate; piano fortemente sagomato, a seguire le mosse e contromosse dei fianchi e della fronte, apribile a celare ampia riserva in panno verde per il gioco; fascia sottopiano con mascherone entro riserva a cartouche frangiata; gambe di linea sinuosa ingentilite da erme virili; piedi con scarpetta bronzea a guisa di zampa ferina. Periodo Napoleone III chiuso cm. 74,5x108x53,5, aperto cm. 72,5x108x105

51

MOBILE DA TOILETTE â‚Ź 4.000-6.000

interamente lastronato in palissandro con venature elegantemente disposte a farfalla a creare decoro a contrasto; piano dal profilo serpentino, a seguire le lievi mosse e contromosse dei fianchi e della fronte, costituito da tre tablettes sollevabili a celare vani a giorno, quella centrale dotata di riserva con specchio. Fronte caratterizzata da otto tiretti di diverse proporzioni disposti a galleria, alcuni di questi solo simulati; fianchi lisci; grembiale mosso; gambe di linea sinuosa. Francia, fine del XVIII secolo cm. 76x92x52

51


52

SECRETAIRE â‚Ź 8.000-12.000

a struttura rettangolare in ciliegio intagliato e ingentilito da applicazioni in bronzo dorato modellate a motivi vegetali; piano in marmo bigio sagomato ad angoli smussati e modanato; fronte caratterizzata da sportello, con riserva in cuoio dipinto in policromia a raffigurare scena bucolica con pecorelle e un cagnolino entro rigoglioso paesaggio, posto a celare un vano a giorno e sei tiretti anch’essi in cuoio; sezione inferiore con due ante scorrevoli percorse da fitte nervature; fianchi mossi caratterizzati da venature a spina di pesce; lesene angolari in aggetto; grembiale sagomato; piedi bronzei a voluta fogliacea. Francia, periodo Luigi XVI cm. 145x84x44


53

TAVOLINO â‚Ź 14.000-16.000

circolare lastronato in bois de claire e ingentilito da intarsio in amaranto a creare elegante decoro a contrasto cromatico; piano aggettante in commesso di marmi policromi a creare rosoni con fiori stilizzati; fascia sottopiano con cornice a greca; sostegno a tripode ingentilito da motivi vegetali; piedi in foggia di voluta. Periodo Carlo X h. cm. 80, d. cm. 85

53 part.


54

FRANCESCO ABBIATI Attivo nella seconda metà del XVIII secolo

COPPIA DI COMODINI € 30.000-40.000 I mobili qui presentati, caratterizzati da una struttura semplice ed elegante, costituiscono un prezioso esempio dei lavori usciti dai fiorenti laboratori d’ebanisteria attivi a Milano alla fine del Settecento. Come ricordato dallo studioso Enrico Colle, nel volume dedicato al mobile neoclassico in Italia, dopo che Giuseppe Maggiolini diede vita all’arte dell’ebanisteria «anche altri artigiani attivi soprattutto nel capoluogo del viceregno austriaco si specializzarono nell’arte della tarsia, facendo così rinascere un ramo dell’artigianato lombardo che nel Rinascimento aveva raggiunto i suoi più alti vertici». Impiallacciati in noce con venature a spina di pesce e intarsiati in legni di varie essenze a creare diversi decori; piano lineare lievemente in aggetto dotato di riserva in marmo bianco, sollevabile a celare un vano a giorno; fascia sottopiano percorsa da elegante cornicetta a foglie d’acanto. Fronte caratterizzata da cornici percorse da grifoni e motivi fitomorfi e, come di consueto al centro, si inserisce un pannello intarsiato a raffigurare una scena di gusto classico con un carro guidato da una figura fantastica e trainato da un delfino di gusto rinascimentale. Il mobile è costituito da un finto tiretto sotteso da antina; lesene a guisa di colonne; grembiale diritto; gambe troncopiramidali con pendoni di campanule; attacco a dado centrato da rosetta. Purtroppo le notizie relative alla vita di Francesco Abbiati, nativo del Mondello, sono ancor’oggi esigue. La prima menzione dell’ebanista risale al 1783 quando la regina di Napoli acquista la sua «Tavola mattematica», oggi dispersa. Alcuni dei suoi manufatti si trovano nelle Civiche Raccolte d’Arte Applicata di Milano, nel Palazzo Reale di Madrid e al Getty Museum di Los Angeles. cm. 75,5x44x29 ciascuno Bibliografia di riferimento: Il mobile neoclassico in Italia, Arredi e decorazioni d’interni dal 1775 al 1800, Milano, 2005, pp. 330-331


55

COPPIA DI CONSOLES â‚Ź 40.000-60.000

in noce parzialmente dorato arricchito da riserve in vetro dipinto in policromia a creare elegante decoro ad arabeschi, motivi vegetali e stemmi araldici. Piano lineare in marmo bianco; fascia sottopiano impreziosita da specchiature raffiguranti gustose scenette: dal fondo blu notte emergono entro paesaggi bucolici giocosi putti, i quali alludono alle Scienze e alle Arti come si può evincere dai loro strumenti, per le prime il telescopio, il binocolo e le tavole astronomiche, per le seconde la tavolozza con i colori, i pennelli e alcune sculture. Gambe troncopiramidali percorse da pendoni fogliacei stilizzati; attacco a strozzatura, piedi a trottola. Piemonte, XVIII secolo cm. 98x117x59,5 ciascuna


55 part.


56

SPECCHIERA € 30.000-40.000

in legno riccamente scolpito e dorato. Struttura rettangolare sulla quale si applicano simmetricamente ornati di finissimo intaglio, mossi e arricciati. La cornice presenta una fascia interna anch’essa a specchio, fra profili con fregi a motivi vegetali e a nastro ritorto, e ripartita tra eleganti elementi a cartouche di gusto rocaille. L’alta cimasa traforata è caratterizzata da una complessa composizione ad ampie volute fogliacee concatenate e affrontate, che racchiudono sezioni sagomate a specchio, e culminano in un mascherone in aggetto sormontato da palmetta apicale. Al vertice inferiore elegante susseguirsi di volute contrapposte, desinenti a riccio e arricchite da elementi fitomorfi, anch’esse con riserve a specchio. Piemonte, XVIII secolo cm. 185x124


57

TAVOLINO A VELA â‚Ź 14.000-16.000

in legno laccato e decorato in arte povera con stampine tratte dal ricco repertorio dei Remondini di Bassano; piano mosso con specchiature sagomate a cartiglio, su fondo a finto marmo, centrate da personaggi in abiti settecenteschi e, al centro, una bella veduta paesaggistica con rovine architettoniche e cigni. Fusto a balaustro e tre sostegni sagomati. Venezia, metĂ  del XVIII secolo cm. 70x107x78,5 Provenienza: giĂ  Collezione del Cavaliere Ildebrando Bossi, Genova Bibliografia: G. Morazzoni, Mobili veneziani laccati, Milano, s.d., tav. LXI


58

CASSETTONE € 80.000-100.000

in legno intagliato, laccato e finemente dipinto in policromia a creare elegante decoro a contrasto cromatico con rigogliosi e variopinti bouquets floreali entro riserve mistilinee in avorio su fondo rosso. Gli arredi laccati e dipinti prodotti in Sicilia, di gran moda alla fine del Settecento, si caratterizzano, da quelli provenienti dalle altre manifatture italiane, per una struttura semplice insieme all’uso di colori particolarmente vivaci per gli sfondi e le composizioni floreali. In particolare il mobile qui presentato si distingue per la rarità del piano anch’esso decorato, infatti comunemente solo fronte e fianchi prevedevano l’ornamento. Piano a più modanature di linea serpentina a seguire le lievi mosse e contromosse dei fianchi della fronte; quest’ultima dotata di due cassetti; fianchi lineari; grembiale mosso; brevi gambe en cabriole desinenti nei piedi a riccio. Sicilia, XVIII secolo cm. 92x140x60 Bibliografia di riferimento: E. Colle, Il mobile Rococò in Italia, Arredi e decorazioni d’interni dal 1738 al 1775, Milano, 2003, pp. 48-49

58 part.


59

TAVOLINO DA GIOCO â‚Ź 18.000-25.000

in legno di jacaranda riccamente scolpito; piano quadrangolare ingentilito da esuberante decoro a girali fogliacei concatenati, costituito da quattro tablettes sollevabili a celare riserva a losanga in tessuto, agli angoli altri decori a motivi vegetali; fascia sottopiano dotata di quattro tiretti; grembiale mosso; gambe en cabriole con attacco percorso da pendone fogliaceo con tralci di vite, succosi grappoli d’uva e altri fruttini; piedi a riccio. Portogallo, periodo Luigi XV chiuso cm.78x68x68, aperto cm. 78x81x81

59 part.


60

SCRIVANIA CON ALZATA € 28.000-40.000

impiallacciata in noce e palissandro, ingentiliti da riserve nei toni biondi della radica di noce; la caratterizzano i sostegni dall’intaglio a volute concatenate; alzata dotata di sei tiretti disposti a galleria e un vano a giorno; piano lineare modanato in aggetto; corpo inferiore costituito sulla fronte da sette cassetti anch’essi disposti a galleria e dal profilo lievemente bombato, a conferire un movimento mosso al mobile; in basso al centro, entro una rientranza, un’antina. Lesene prominenti a raccordarsi con le brevi gambe di linea sinuosa; piedi a zampa artigliata trattenente sfera. Stato Pontificio, periodo Luigi XIV cm. 105x171x75


61

TAVOLO â‚Ź 40.000-50.000

lastronato in noce con venature disposte a spina di pesce, legno ebanizzato e impreziosito da intarsio in avorio a creare elegante decoro a contrasto cromatico raffigurante arabeschi entro volute fogliacee concatenate e, sul piano, al centro, una fanciulla personificazione della Musica, come si evince dalla lira che tiene in mano; piano lineare lievemente in aggetto con cornice a piĂš modanature; gambe tornite a balaustro con sezione troncopiramidale; piedi a boccia schiacciata. Brescia, XVII secolo cm. 78x136x75

61 part.


62

62

CASSONE € 3.000-4.000

in noce intagliato; coperchio incernierato ad urna con ornato a più modanature e cornice a nastro ritorto; fronte decorata ad ampi girali fogliacei concatenati e putti che sorreggono una corona d’alloro con, al centro, uno stemma con vascello. Fianchi con uccelletti fra decori fitomorfi; fascia inferiore a baccellature centrata da cespo fogliaceo; piedi posteriori a zampa ferina, quelli anteriori in foggia di testa caprina. Emilia Romagna, XVII secolo cm. 70x188x60

63

CASSONE € 3.000-4.000

a struttura rettangolare in noce, caratterizzato da cornici modanate; coperchio incernierato con elemento rialzato; fronte ingentilita da specchiature con decori fitomorfi e, al centro, stemma entro cornice in foggia di cartiglio. Fianchi scorniciati; fascia inferiore a baccellature; piedi a zampa ferina. Bologna, XVII secolo cm. 62x180x62

63


64

CASSETTONE â‚Ź 6.000-8.000

in noce caratterizzato da cornici in legno ebanizzato e da intarsio in legni di diverse essenze a creare riserve con specchiature centrate da corolle di fiore e volute fogliacee a contrasto cromatico; struttura rettangolare; piano con vaso traboccante fiori e all’intorno uccelletti, riproposto sui fianchi; fronte a tre cassetti; fascia inferiore a gola; piedi a mensola sagomata. Brescia, XVII secolo cm. 91x138x64


65

CERCHIA DEL SANSOVINO Venezia, prima metà del XVI secolo

CASSONE in noce scolpito con tracce di doratura, cm. 65x177x63. € 40.000-50.000 Splendido esemplare di cassone intagliato alla sansovinesca, in un alternarsi di cornici a squame di pesce, unghiature, perline, palmette, festoni floreali sormontati da valve di conchiglia e sorretti da mascheroni. Due specchiature rettangolari, alternate a lesene antropomorfe in aggetto, di cui la centrale muliebre, racchiudono cartigli sagomati, scolpiti ad altorilievo ed istoriati: nell’uno è rappresentata la Nascita di Pegaso, il cavallo alato del mito greco che nacque dal sangue di Medusa quando fu decapitata da Perseo; nell’altro ancora Perseo che cavalca Pegaso, con alle spalle le mura di una città e un pavone, attributo iconografico di Giunone. Mascheroni grotteschi, desinenti in ampi nastri arricciati, quasi a parer corna di ariete, vanno a costituire i sostegni anteriori.


66

CREDENZA CON PIATTAIA € 80.000-120.000

Lo schema di questa credenza è classico, rigoroso e geometrico; si tratta di un arredo caratteristico dell’area emiliano-romagnola. Mobile a doppio corpo a struttura rettangolare in noce intagliato; lo contraddistinguono il decoro con specchiature mistilinee a bugna; sezione superiore costituita da due sportelli, separati da un finto battente, compresi fra lesene; ampio vano a giorno a congiungere le due sezioni; piano di linea spezzata lievemente in aggetto; sezione inferiore con fronte dotata di due tiretti ciascuno sotteso da un’anta, così da conferire equilibrio all’arredo, e anch’essi separati da un finto battente; fianchi smussati secondo lo schema a trapezio in uso alla fine del Seicento; grembiale gradinato con interessante soluzione dei giri d’angolo; piedi a mensola sagomata. Emilia, fine del XVII secolo cm. 174x208x60 Bibliografia: G. Manni, Mobili antichi in Emilia Romagna, Modena, 1989, p. 79, tav. 147 Bibliografia di riferimento: Arredi del Seicento, Mobili italiani dal Rinascimento al fasto barocco, Modena, 2005, p. 113


67

CREDENZA â‚Ź 20.000-30.000

a struttura rettangolare in noce intagliato, caratterizzata da piatte cornici modanate e rilevate, motivo ornamentale peculiare del mobile umbro; piano lineare; fronte costituita da fascia sottopiano con due tiretti allineati ciascuno sotteso da un’anta ingentilita da motivi a losanga e centrate da prese a pomolo tornito; fianchi lineari; grembiale gradinato; piedi a mensola sagomata. Umbria, XVI secolo cm. 97x92x46 Bibliografia: Arredi del Seicento, Mobili italiani dal Rinascimento al fasto Barocco, Modena, 2005, p. 99


68

CONSOLE CON SPECCHIERA â‚Ź 6.000-8.000

in noce parzialmente dorato ed ebanizzato; specchiera a struttura rettangolare; cappello gradinato sotteso da cornice a fuselli e perline; profilo interno intagliato a palmette, quello esterno modanato e ingentilito da lesene in aggetto in foggia di colonne con capitello in stile corinzio. Piano lineare in aggetto; fascia sottopiano dotata sulla fronte di due cassetti allineati e delineati da cornici in rilievo; gambe sinuose con attacco a dado centrato da rosetta. Periodo del Direttorio cm. 280x140x54


69

SALOTTO â‚Ź 6.000-8.000

composto da un divano e due poltroncine a pozzetto in legno intagliato e laccato avorio profilato in oro; dorsale avvolgente imbottito e rivestito, come il sedile ovale, in seta verde salvia, cornice che si ricongiunge con i montanti percorsa da nervatura. Grembiale lineare; gambe troncopiramidali con baccellatura verticale e attacco a dado centrato da rosetta. Periodo della Transizione, Luigi XV - Luigi XVI divano l. cm. 151


70

COPPIA DI POLTRONCINE â‚Ź 8.000-12.000

in noce biondo intagliato; schienale a giorno sagomato a cartiglio con cartella centrale traforata a motivi vegetali stilizzati; montanti e braccioli di linea sinuosa; ampio sedile imbottito e rivestito in tessuto; grembiale mosso; brevi gambe troncopiramidali con attacco a dado centrato da rosetta. Veneto, periodo della Transizione, Luigi XV - Luigi XVI


71

CASSETTONE â‚Ź 20.000-25.000

lastronato in noce, radica di noce e carrubo a creare decoro a contrasto cromatico con filettature e riserve geometriche; lo caratterizzano le cornici dall’intaglio a nastro ritorto; piano di linea serpentina a seguire le mosse e le contromosse dei fianchi e della fronte, quest’ultima dotata di tre cassetti; brevi gambe troncopiramidali scanalate. Verona, periodo Luigi XVI cm. 85x130x52


72

72

TAVOLO â‚Ź 40.000-50.000

ovale in noce dotato di bandelle per l’allungamento; piano modanato; fascia sottopiano costituita da riserve scorniciate a simulare numerosi cassettini; gambe troncoconiche scanalate con attacco a strozzatura; piedi a cipolla. Veneto, periodo Luigi XVI cm. 77x268x133 (allungabile fino a raggiungere la lunghezza di cm. 465)

73

DIECI SEDIE â‚Ź 15.000-20.000

in noce; dorsale con cartella a giorno costituita da elegante decoro a ovali sovrapposti; montanti a balaustro; sedile trapezoidale in paglia di Vienna incannucciata; grembiale diritto; gambe posteriori a sciabola, quelle anteriori troncoconiche nervate con attacco a strozzatura; piedini a trottola. Veneto, periodo Luigi XVI

73


72. TAVOLO 73. DIECI SEDIE


74

COPPIA DI SEGGIOLONI â‚Ź 3.500-5.000

in noce intagliato; alto schienale rettangolare imbottito e rivestito, come il sedile, in arazetto ricamato a piccolo punto con fili policromi su fondo bruno a creare una composizione floreale, in cui si inseriscono uccelletti, una dama e nobiluomo in abiti orientali. Gambe mosse percorse da volute fogliacee e traverse di linea sinuosa ad incrocio con raccordo fitomorfo in aggetto; piedi a voluta. Venezia, periodo Luigi XIV

74

75

75

PANCHETTO â‚Ź 3.000-4.000

in noce intagliato; sedile rettangolare imbottito e rivestito in velluto purpureo. Grembiale sagomato; gambe sinuose con attacco fogliaceo in aggetto e desinenti in piede a zampa ferina. Venezia, XVIII secolo l. cm. 120


76

SCRIVANIA DA CENTRO â‚Ź 15.000-20.000

in noce intagliato e lastronato in radica di noce; piano lineare lievemente in aggetto ad angoli smussati; fascia sottopiano costituita da cassetto e tablette estraibile compresi fra due tiretti; fronte dotata di due ante; lesene angolari; fianchi lineari; base diritta. Venezia, XVIII secolo cm. 77x130x66


77

CREDENZA â‚Ź 60.000-100.000

in noce impreziosita dai toni caldi della lastronatura in radica di noce; piano modanato di linea sinuosa a seguire le mosse e contromosse dei fianchi; fronte costituita da due ante caratterizzate da riserve lineari rilevate; lesene a guisa di colonna; grembiale gradinato; piedi a mensola sagomata. Venezia, prima metĂ  del XVIII secolo cm. 111x246x62


78

BUREAU TRUMEAU â‚Ź 60.000-80.000

lastronato in noce e radica di noce, caratterizzato da cornici rilevate; mobile a doppio corpo; cappello a timpano spezzato percorso da profilo a piÚ modanature e ingentilito, al centro, da riserva polilobata con specchio; sezione superiore costituita da due ante dal profilo superiore centinato; fianchi lineari; sezione inferiore qualificata dalla peculiare linea serpentina di fianchi e fronte, quest’ultima dotata di ribalta sottesa da tre cassetti; grembiale mosso e gradinato; piedi a mensola sagomata. Veneto, XVIII secolo cm. 243x163x75


79

CASSETTONE â‚Ź 18.000-25.000

in noce arricchito da specchiature in radica di noce entro filettature in palissandro; piano sagomato a seguire la mossa dei fianchi e della fronte, suddivisa in quattro cassetti, di cui i due superiori allineati; cornice inferiore modanata; brevi piedi mossi. Venezia, periodo Luigi XV cm. 85x134x58


80

SEGUACE DI ANDREA BRUSTOLON COPPIA DI IMPORTANTI SEGGIOLONI €

in noce riccamente scolpito; alto dorsale centinato al vertice superiore, imbottito e rivestito, come l’ampio sedile trapezoidale, in tessuto avorio; il solido impianto del seggiolone barocco si alleggerisce nell’elegante intaglio dei montanti in foggia di ricciuti putti, ritratti ignudi, con un solo panno ad avvolgere i fianchi, posti a sostenere i braccioli di linea serpentina percorsi la lievi nervature; gambe posteriori e traverse laterali diritte; le gambe anteriori imitano i rami di un albero da cui si dipartono le ampie volute fogliacce che costituiscono la traversa frontale, su cui si stagliano una coppia di amorini. Venezia, XVII secolo h. cm. 98 ciascuna


81

QUATTRO POLTRNCINE € 140.000-180.000

in noce intagliato; spalliera a giorno dal profilo di linea serpentina costituita da elaborati intrecci di volute che esprimono cadenze barocchette; montanti e braccioli sinuosi, di particolare interesse per il loro andamento flessuoso; sedile ovale imbottito e rivestito in tessuto avorio; grembiale mosso; brevi gambe en cabriole desinenti nei piedi a riccio. Le pregiate poltrone veneziane qui presentate si possono confrontare per l’elegante ed elaborata tipologia con gli esemplari conservati presso il museo di Cà Rezzonico a Venezia. Venezia, XVIII secolo Bibliografia di riferimento: S. Colombo, L’arte del legno e del mobile in Italia, Milano, 1981, p. 235, tavv. 354-355 S. Levy, Lacche veneziane settecentesche, vol. I, Novara, 1999


82

COPPIA DI IMPORTANTI SEGGIOLONI â‚Ź 80.000-90.000

in noce riccamente scolpito; alto dorsale lineare imbottito e rivestito, come il sedile, in tessuto avorio; montanti e braccioli di linea sinuosa con attacco a valva di conchiglia; grembiale diritto; gambe e traverse posteriori diritte ingentilite da intaglio a motivi vegetali, quelle anteriori a volute fogliacee desinenti a riccio, traversa frontale raccordata al centro da elemento cuoriforme. Venezia, fine del XVII secolo h. cm. 140 ciascuna Bibliografia di riferimento: S. Levy, Il mobile veneziano del Settecento, vol. I, Novara, 1996, tav. 4


83

IMPORTANTE MOBILE LIBRERIA â‚Ź 180.000-250.000

in noce intagliato; imponente struttura tripartita ad impianto architettonico, caratterizzata dalle cornici modanate in rilievo e da una elegante decorazione di gusto rocaille con intagli a cartouche e a motivi floreali. Cappello gradinato, ingentilito da pinnacoli a guisa di vasetti, e centinato nella sezione centrale, sormontato da stemma aniconico dal profilo mosso e frangiato. Fronte costituita da tre ampi vani, dotati di mensole, alternate da lesene in foggia di colonne con pendoni fogliacei e succosi frutti; sezione inferiore arricchita da sedili, e al centro un divanetto; montanti e sostegni di linea sinuosa. Veneto, periodo Luigi XIV cm. 260x380x93


CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA 1.

In una fase precedente l’asta, la San Marco Casa d’Aste SpA provvederà all’esposizione delle opere, durante la quale il direttore della vendita, o banditore, ed i suoi incaricati saranno a disposizione per ogni chiarimento; l’esposizione ha lo scopo di far bene esaminare lo stato di conservazione e la qualità degli oggetti e chiarire eventuali errori ed inesattezze in cui si fosse incorsi nella compilazione del catalogo, la cui contestazione dovrà essere formulata, a pena di decadenza, nei confronti di San Marco Casa d’Aste SpA prima dell’aggiudicazione.

2.

I lotti sono venduti nelle “condizioni in cui si trovano” ivi compresi difetti ed imperfezioni presenti al momento dell’aggiudicazione.

3.

La preventiva registrazione è condizione necessaria per la partecipazione alla procedura di vendita mediante asta (vedi “informazioni generali per i potenziali acquirenti”).

4.

La vendita dei lotti si conclude in favore del soggetto che presenterà l’offerta più alta accettata dal Direttore di vendita, o banditore. Il colpo di martello del direttore di vendita o banditore determina l’accettazione dell’offerta.

5.

Il Direttore della vendita o banditore può accettare commissioni d’acquisto, a prezzi stabiliti, su preciso mandato. L’offerta effettuata in sala e durante l’asta prevale sempre sulla commissione d’acquisto. Durante l’asta, il Direttore della vendita, o banditore, ha la facoltà di variare l’ordine di vendita ivi compresa la possibilità di abbinare, separare, ritirare un lotto dall’asta. Il Direttore della vendita o banditore può adottare qualsiasi provvedimento che ritenga adatto alle circostanze, può accettare commissioni telefoniche e autorizzare connessioni in audio e videoconferenza finalizzate alla partecipazione all’asta.

6.

Gli oggetti saranno aggiudicati esclusivamente dal Direttore della vendita, o banditore, e l’acquirente è tenuto ad effettuarne il pagamento secondo le modalità prescritte dall’art. 7. Si precisa che le vendite si intendono immediatamente regolate per cassa.

7.

L’acquirente è tenuto a pagare in ogni caso, oltre al prezzo di aggiudicazione, la commissione d’acquisto pari al 25% fino a € 250.000, e al 18,5% sul prezzo di aggiudicazione eccedente tale importo, comprensivo dell’iva prevista dalla normativa vigente. In conformità a quanto previsto dal d.l. 25/06/2008 n.112, art. 32, la San Marco Casa d’Asta SpA non accetta il pagamento in contanti per importi superiori ad € 12.500. La San Marco Casa d’Aste SpA è tenuta, altresì, a richiedere ai propri clienti l’esibizione di un documento di identità e la conferma del domicilio.

8.

I lotti venduti devono essere tempestivamente ritirati dall’acquirente a sua cura e rischio previo pagamento da effettuarsi secondo le predette modalità. Scaduto il termine previsto, la San Marco Casa d’Aste SpA addebiterà tutti i diritti di custodia e il rimborso delle spese di assicurazione maturati fino al momento del ritiro.

9.

La San Marco Casa d’Aste SpA agisce in qualità di mandataria con rappresentanza dei proprietari delle opere poste in vendita; pertanto, non acquista diritti né assume obblighi in proprio ad eccezione dei casi in cui è proprietaria di un lotto. Ogni responsabilità ex artt. 1476 ss. cod. civ. continua a gravare in capo ai proprietari delle opere.

10. Le opere presenti nel catalogo hanno schede dettagliate che ne descrivono l’autenticità e l’attribuzione. Si precisa che ogni singola scheda costituisce esclusivamente espressione di un’opinione critica. Le opere infatti possono essere sempre esaminate dal pubblico durante l’esposizione che precede l’asta. Per i dipinti antichi e del XIX secolo, si certifica l’epoca in cui l’autore attribuito è vissuto e la scuola cui esso appartiene. I dipinti presentati nei cataloghi di arte moderna e contemporanea sono, solitamente, accompagnati da certificati di autenticità, indicati nelle relative schede. Nessun altro diverso certificato, perizia o opinione, richiesti o presentati a vendita avvenuta, potrà essere fatto valere quale motivo di contestazione alla San Marco Casa d’Aste SpA dell’autenticità di tali opere.

11. Gli eventuali reclami potranno essere presi in considerazione solo se comunicati in forma scritta e mezzo raccomandata a/r alla San Marco Casa d’Aste SpA entro e non oltre 15 (quindici) giorni dalla data del ritiro del bene acquistato. La fondatezza di un reclamo, tempestivamente proposto, sarà valutata in contraddittorio fra un studioso o esperto indipendente nominato dalla casa d’aste e uno studioso o esperto indipendente e di pari qualifica indicato dall’acquirente. 12. Un reclamo riconosciuto fondato comporta il semplice rimborso della somma effettivamente pagata, a fronte della restituzione dell’opera e sempre che l’acquirente sia in grado di riconsegnare alla San Marco Casa d’Aste SpA il lotto libero da rivendicazioni o da ogni pretesa da parte di terzi e il lotto sia nelle stesse condizioni in cui si trovava alla data della vendita. 13. La San Marco Casa d’Aste SpA provvede ad indicare nel catalogo le opere dichiarate di importante interesse storico ed artistico ai sensi dell’art. 6 d.l. 29/10/99 n. 490. Su queste opere lo Stato può esercitare il diritto di prelazione; la vendita, pertanto, avrà efficacia solo dopo che sia trascorso il termine di legge per l’esercizio del diritto di prelazione. Nel caso in cui lo Stato eserciti il diritto di prelazione, l’aggiudicatario avrà diritto al rimborso delle somme eventualmente già pagate. 14. Tutte le opere databili ad oltre cinquanta anni sono soggette alle relative norme di tutela. In particolare, non possono essere trasportate fuori dal territorio italiano senza avere ottenuto il certificato di libera circolazione da parte della competente autorità. Si precisa che il costo del rilascio degli attestati di libera circolazione e/o licenza di esportazione è a carico dell’acquirente. Il ritardo nel rilascio di una qualsiasi licenza non costituisce una causa di risoluzione, di annullamento e nullità della vendita, né giustifica il ritardato pagamento da parte dell’acquirente. La San Marco Casa d’Aste SpA dà l’opportunità a tutti i clienti stranieri di pagare e ritirare i beni presentati nel catalogo a condizione che questi ottengano il permesso di esportazione. Nel caso lo Stato italiano ponga il veto all’esportazione la vendita sarà ritenuta nulla. 15. DIRITTO DI SEGUITO Il 9 aprile 2006 è entrato in vigore il Decreto Legislativo 13 febbraio 2006 n. 118 che, in attuazione della Direttiva 2001/84/CE, ha introdotto nell’ordinamento giuridico italiano il diritto degli autori di opere d’arte e di manoscritti, ed ai loro aventi causa, ad un compenso sul prezzo di ogni vendita dell’originale successiva alla prima (c.d. “diritto di seguito”).

a) b) c) d) e)

Il diritto di seguito è dovuto solo se il prezzo della vendita non è inferiore a 3.000,00 Euro. Esso è così determinato: 4% per la parte del prezzo di vendita compresa tra € 3.000,00 e € 50.000,00 3% per la parte del prezzo di vendita compresa tra € 50.000,01 e € 200.000,00 1% per la parte del prezzo di vendita compresa tra € 200.000,01 e € 350.000,00 0,5% per la parte del prezzo di vendita compresa tra € 350.000,01 e € 500.000,00 0,25% per la parte di vendita superiore a € 500.000,00 L’acquirente si impegna a pagare oltre al prezzo di aggiudicazione e alle commissioni d’acquisto il diritto di seguito nella percentuale sopra indicata. L’importo totale per il diritto di seguito non può essere comunque superiore a € 12.500,00. San Marco Casa d’Aste Spa, in quanto casa d’aste, è tenuta a versare il diritto di seguito alla Società Italiana degli Autori ed Editori (SIAE).

16. Tutte le presenti condizioni generali di vendita vengono accettate tacitamente da tutti i soggetti partecipanti alla procedura di vendita all’asta. 17. Si precisa che le presenti condizioni di vendita ed il contratto sono disciplinati dalla legge italiana. Per tutte le controversie che dovessero sorgere per l’esecuzione e l’interpretazione relative alle presenti condizioni generali di vendita e al contratto è stabilita la competenza esclusiva del foro di Venezia. 18. Il soggetto acquirente dichiara di prestare il proprio espresso consenso ai sensi dell’art. 23 d.lgs. 30.06.2003 n. 196 alla trasmissione dei propri dati personali e dichiara, altresì, di aver ricevuto l’informativa di cui all’art. 13 d.lgs. 30.06.2003 n. 196.


GENERAL CONDITIONS OF SALE 1.

Before the beginning of the auction, a pre-viewing of the items will be arranged by San Marco Casa d’Aste S.p.A. During this time, the Director of the sale, or Auctioneer, and his representatives will be available for any clarifications; the purpose of the pre-auction viewing is to allow for a close examination of the conditions and quality of the items, as well as to rectify any error and inaccuracy that may have occurred during the compilation of the catalogue. Objections made to such regards are not admitted after the sale. To avoid exclusion, any objection to such regard must be raised against San Marco Casa d’Aste S.p.A. before the knocking down of the item of interest.

2.

Items are sold in their “existing conditions”. Such conditions include all defects and imperfections already existing at the time the single item is knocked down.

3.

Registration is necessary in order to participate to the sale procedure through auction (see “Information for prospective buyers”).

4.

Sale is carried out to the highest bidder, whose bid has been accepted by the Director of the sale or Auctioneer. The hammer-stroke of the Director of the sale, or Auctioneer, determines the acceptance of the bid.

5.

The Director of the sale or Auctioneer is entitled to accept bids on behalf of clients on commission at determined prices and upon a precise mandate. A bid made in the salesroom during the auction will always prevail over a commissioned bid. During the auction, the Director of the sale or Auctioneer is entitled to change the sale order, join or separate the lots, take back any lot and to adopt any measure that is he believes to be suitable to the circumstances, to accept telephone commissions and authorize audio and video connections to partecipate to the sale.

6.

Lots will be exclusively knocked down by the Director of the sale, or Auctioneer, and the buyer is required to make payment according to the conditions stated in art. 7. It must be pointed out that sales require immediate cash payments.

7.

The Buyer is required to pay at any event, in addition to the price of his accepted bid, a premium of 25% up to € 250.000,00, and of 18,5% for the amount of price exeeding such sum. This premium includes the VAT due in accordance with the existing tax legislation. According to the Italian Law Decree 25/06/2008, n. 112, art. 32, San Marco Casa d’Aste S.p.A. cannot accept cash payments exceeding € 12.500. San Marco Casa d’Aste S.p.A. is furthermore obliged to ask his clients for a valid ID and a conformation of their domicile.

8.

9.

Purchased lots are to be collected at the buyer’s own risk and care upon payment made as outlined above. Upon expiration of the deadline, San Marco Casa d’Aste S.p.A. will charge the buyer for storage and insurance costs incurred up to the moment of collection. San Marco Casa d’Aste S.p.A. acts as an agent for the owners of the items for sale. Therefore San Marco Casa d’Aste S.p.A. does not acquire any rights, nor directly takes on any obligations, exept when San Marco Casa d’Aste S.p.A. is the owner of the item. All the responsibilities pursuant to articles 1476 ff. of the Italian Civil Code continue to rest on the shoulders of those who own the items.

10. The items presented in the catalogue have individual descriptions of authenticity and attribution. It must be underlined that each single description constitutes the expression of a critical opinion. Any item can always be examined by the public during the pre-auction viewing. For Old Master and 19th century paintings, the period and school in which the attributed artist lived and worked is guaranteed. The paintings presented in the catalogue of Modern and Contemporary Art are usually accompanied by certificates of authenticity which are indicated in the appropriate catalogue entries. No other certificate, appraisal or opinion requested or presented after the sale will be considered valid grounds for objections made to San Marco Casa d’Aste S.p.A. regarding the authenticity of any works.

11. Any complaint will be taken into consideration only if presented in writings and by registered post (that is by “raccomandata a/r”) to San Marco Casa d’Aste S.p.A. within 15 (fifteen) days after the date of collection of the purchased work. The legitimacy of a complaint that is duly communicated will be evaluated on the basis of a cross-examination between a researcher or independent expert appointed by San Marco Casa d’Aste S.p.A. and an equally qualified expert nominated by the buyer. 12. A complaint that is deemed legitimate will lead simply to a refund of the amount paid, only upon the return of the item and only if the buyer is able to return such item to San Marco Casa d’Aste S.p.A. free from third party rights and provided that the item is in the same conditions it was at the time it was sold. 13. The items that have already been declared of significant interest as per art. 6 of the Legislative Decree n. 490 of 29/10/1999 are indicated as such in the catalogue by San Marco Casa d’Aste S.p.A. For such items, the Government may exercise the right of pre-emption at the hammer price; in these instances, the sale will be effective only after the legal period for exercising the right of pre-emption has elapsed. If the right of pre-emption is indeed exercised, the highest bidder will be entitled to a refund of any amounts paid. 14. Any item datable to over fifty years ago is subject to the corresponding protective regulations and, in particular, cannot be transported outside the Italian territory without a certificate of free circulation issued by the competent Authority. It must be underlined that all charges for export licences or certificates as well as for any other required documentation shall be borne by the buyer. The delay in obtaining licenses or the denial of licenses shall in no way justify the rescission or the cancellation of any sale, nor shall it justify the delay in making full payment by the purchaser for the related lot. San Marco Casa d’Aste S.p.A. grants to all his foreign customers the opportunity of paying and collecting the items shown in the catalogue under the condition that an export permission is given. Should the Italian authorities be contrary to the export of the item, the sale of such item will be considered as void. 15. ARTIST’S RESALE RIGHT On 9 April 2006, the Decreto Legislativo dated 13 February 2006, n. 118 came into force implementing the Directive 2001/84/CE, thereby introducing into the Italian legal system the right for authors of works of art and manuscripts and their beneficiaries to receive a royalty from the proceeds of each subsequent sale of the work following the original sale.

a) b) c) d) e)

Artist’s Resale Right is payable only if the sale price exceeds € 3.000,00 and is calculated as follows: 4% royalty rate for hammer price from € 3.000,00 to € 50.000,00 3% royalty rate for hammer price from € 50.000,01 to € 200.000,00 1% royalty rate for hammer price from € 200.000,01 to € 350.000,00 0,5% royalty rate for hammer price from € 350.000,01 to € 500.000,00 0,25% royalty rate for hammer price exceeding € 500.000,00 The buyer undertakes to pay the Artist’s Resale Right in addition to the sale price and buyer’s premium. San Marco Casa d’Aste Spa is responsible for forwarding any Artist’s Resale Rights to the Italian Society of Authors and Editors (SIAE).

16. The present terms of sale and the contract are regulated by Italian law. All complaints regarding the present terms of sale and the contract are under the exclusive jurisdiction of the Venice Civil Court. 17. The purchaser hereby confirms his consent to the processing, disclosure and transfer of sensitive information for the provision of auction and other related services, in accordance with article 23 of Italian Legislative Decree 30/06/2003, n. 196; the purchaser hereby confirms also having received the information provided for by art. 13 of Italian Legislative Decree 30/06/2003, n.196. 18. The present general sale regulations are considered to be tacitly accepted by all participants to the auction.


INFORMAZIONI GENERALI PER I POTENZIALI ACQUIRENTI E PER I MANDANTI-VENDITORI OPERAZIONE DI REGISTRAZIONE ED USO DELLE PALETTE PER LE OFFERTE Compilando e sottoscrivendo il modulo di registrazione e di attribuzione di una paletta numerata, l’acquirente accetta le “condizioni generali di vendita” stampate in questo catalogo. Tutti i potenziali acquirenti devono munirsi di una paletta per le offerte prima che inizi la procedura di vendita. È possibile pre-registrarsi durante l’esposizione. Nel caso l’acquirente agisca come rappresentante di una terza persona, si richiede una autorizzazione scritta. Tutti i potenziali acquirenti devono portare con sé un valido documento d’identità ai fini di consentire la registrazione. Le palette numerate possono essere utilizzate per indicare le offerte al Direttore di vendita o banditore durante l’asta. Tutti i lotti venduti saranno fatturati al nome e all’indirizzo comunicato al momento dell’assegnazione delle palette d’offerta numerate. Al termine dell’asta l’acquirente è tenuto a restituire la paletta al banco registrazioni. Ogni cliente è responsabile dell’uso del numero di paletta a lui attribuito. La paletta non è cedibile e va restituita alla fine dell’asta. In caso di smarrimento è necessario informare immediatamente l’assistente del Direttore di vendita o banditore. Questo sistema non vale per chi partecipa all’asta tramite proposta scritta.

su commissione da inviare per fax con i documenti richiesti in allegato (vedere “acquisti su commissione”). Il servizio è gratuito. L’acquirente può anche indicare il “limite massimo” di offerta, in modo tale che qualora sia impossibile raggiungerlo telefonicamente possa comunque partecipare all’asta. La sopradescritta modalità di partecipazione resta comunque a rischio dell’offerente, anche in ordine alle possibili problematiche tecniche ad essa connesse.

SIGNIFICATO DELLE ESPRESSIONI PREZZI DI STIMA, PREZZI BASE D’ASTA, PREZZI DI RISERVA E PREZZI DI AGGIUDICAZIONE PUBBLICATE NEL CATALOGO Nel catalogo vengono usate le seguenti espressioni: Il “PREZZO DI STIMA”: in tutti cataloghi della San Marco Casa d’Aste Spa, in calce alle schede dell’opera presentata, è riportato in euro, è cioè la valutazione che gli esperti assegnano ad ogni lotto. “A RICHIESTA”: in alcuni lotti di particolare pregio ed importanza appare l’espressione “a richiesta”. In questo caso, gli eventuali acquirenti potranno contattare i nostri esperti per ottenere informazioni specifiche sull’oggetto ed indicazioni di stima. “OFFERTA LIBERA” o “M.O.”: queste espressioni indicano che la base d’asta è libera. “PREZZO BASE D’ASTA”: si intende la cifra di partenza della gara, che coincide generalmente con la metà del prezzo massimo di stima. “PREZZO DI RISERVA”: è un dato confidenziale ed è riferibile al prezzo minimo concordato dalla casa d’aste con il Direttore di vendita o banditore di sotto del quale il lotto non potrà essere venduto. È facoltà del Direttore di vendita o banditore variare la base d’asta, correggendo in questo modo l’eventuale imprecisione nella stesura delle valutazioni. “PREZZO DI AGGIUDICAZIONE”: è il prezzo al quale il lotto viene aggiudicato e sul quale saranno applicate le commissioni d’acquisto.

IL PAGAMENTO Il pagamento dei lotti dovrà essere effettuato immediatamente dopo l’asta e comunque entro e non oltre sette giorni lavorativi dalla data stessa, rispettando le modalità previste nelle condizioni generali di vendita riportate nel catalogo. Le seguenti forme di pagamento potranno facilitare l’immediato ritiro di quanto acquistato: 1. contanti fino a € 12.500,00; 2. assegno circolare; 3. assegno bancario di conto corrente. Si precisa che il pagamento a mezzo bonifico bancario ed assegno circolare o bancario deve essere specificatamente concordato prima dell’asta con la direzione amministrativa. Ad ogni modo, in caso di pagamento a mezzo assegno circolare e bancario, San Marco Casa d’Aste Spa si riserva la possibilità di consegnare il lotto solo dopo aver verificato presso l’istituto di emissione la disponibilità dei fondi. Le condizioni generali di vendita impongono agli acquirenti il pagamento immediato dei beni acquistati. San Marco Casa d’Aste Spa può consentire a sua discrezione pagamenti dilazionati, ove richiesti e concordati preventivamente almeno 7 giorni prima dell’inizio della vendita.

INFORMAZIONI PER AGEVOLARE LA LETTURA DEL CATALOGO Le misure, qualora non venga specificato altrimenti, vanno considerate in quest’ordine: altezza, larghezza e profondità. Per i beni mobili, le dimensioni indicano l’ingombro massimo dell’oggetto. Nei dipinti la data che viene indicata tra parentesi è solo indicativa dell’epoca di esecuzione, quella senza parentesi risulta invece dal recto o dal verso del dipinto o da una dichiarazione scritta, comunque di mano dell’autore, come specificato nella scheda descrittiva dell’opera. Sotto la voce “provenienza” sono elencati i timbri e le etichette delle gallerie e delle collezioni applicati sul retro, nel caso dei dipinti, oppure le appartenenze in collezioni nel caso di arredi. L’abbreviazione “(s.c.)” indica le opere sprovviste di cornice. Si precisa che per quanto riguarda i gioielli, la caratura delle pietre indicata in catalogo, essendo stata eseguita la perizia su pietre montate, è suscettibile di piccole variazioni. MODALITÀ DI OFFERTA PER I SOGGETTI CHE NON POSSONO ESSERE PRESENTI ALLA VENDITA. PARTECIPAZIONE MEDIANTE TELEFONO Se l’acquirente non può partecipare all’asta di persona, può comunque partecipare telefonicamente. La San Marco Casa d’Aste Spa potrà effettuare collegamenti telefonici, nei limiti della disponibilità di linee, per lotti con valore di stima superiore ad euro € 500. Al fine di assicurare il collegamento telefonico, si invita a prendere accordi con il personale della San Marco Casa d’Aste Spa almeno 8 ore prima dell’asta e a compilare il modulo predisposto per gli acquisti

COMMISSIONI D’ACQUISTO San Marco Casa d’Aste Spa può accettare “commissioni di acquisto” delle opere in vendita a prezzi determinati su preciso mandato. I lotti saranno sempre acquistati al prezzo più conveniente consentito da altre offerte sugli stessi lotti e dalle riserve degli stessi. In caso di offerte identiche, sarà data la precedenza a quella ricevuta per prima. Si invita gli acquirenti ad indicare sempre il limite massimo in quanto non si accettano ordini di acquisto con offerta illimitata. Gli ordini dettati telefonicamente sono accettati solo a rischio del mittente e devono essere confermati per lettera, fax o telegramma prima dell’asta. Le offerte devono pervenire almeno 10 ore prima dell’inizio dell’asta. Non si riterranno valide comunicazioni esclusivamente verbali, incomplete o tardive.

INFORMAZIONI PER I MANDANTI-VENDITORI Chiunque desideri far valutare o includere nelle vendite oggetti d’antiquariato e da collezione, può mettersi in contatto con il nostro ufficio di Venezia corrente in Santa Croce 1681/A, tel. 041/2777981 fax 041/2770664. I critici ed esperti di cui si avvale la nostra società sono a disposizione per studiare, valutare e valorizzare opere d’arte e ogni bene avente valore collezionistico o storico. In caso di vendita è attribuita a San Marco Casa d’Aste Spa una commissione normalmente pari al 15% più iva, calcolata sul prezzo di aggiudicazione dei lotti venduti. Qualora sia concordato un prezzo di riserva sul bene e definite le modalità d’asta, sarà richiesta la compilazione di un mandato a vendere alla San Marco Casa d’Aste Spa. Le spese di trasporto, assicurazione e fotografie, dovranno comunque essere pagate dal mandante-venditore, qualunque sia l’esito dell’asta. Il pagamento di quanto aggiudicato all’asta, al netto dei diritti e delle spese, sarà inviato al mandante-venditore dopo 35 (trentacinque) giorni lavorativi dalla data della vendita, a condizione che l’acquirente abbia onorato l’obbligazione assunta al momento dell’aggiudicazione, e che non vi siano stati reclami o contestazioni inerenti i beni aggiudicati. San Marco Casa d’Aste Spa metterà a disposizione del mandante-venditore le opere non vendute nei 40 giorni successivi all’asta, il quale provvederà al ritiro delle stesse a propria cura e spese, salvo che non si concordi una riduzione dei prezzi di riserva concedendo il tempo necessario all’effettuazione di ulteriori tentativi di vendita da espletarsi anche per trattativa privata.


GENERAL INFORMATIONS FOR PROSPECTIVE BUYERS AND FOR SELLERS REGISTRATION AND BIDDING PADDLES By filling out and signing the registration form and after a numbered paddle has been assigned, the buyer accepts the “Conditions of Sale” printed in this catalogue. All potential buyers are requested to get a paddle for bidding before the sale procedure begins. It is possible to pre-register during the pre-auction viewing. If the buyer is acting as an agent of a third person, a written authorisation is required. All potential buyers are requested to bring identification with them to allow for registration. The assigned numbered paddles can be used to indicate bids to the Director of Sale or Auctioneer during the auction. All lots sold will be invoiced to the name and address provided upon registration when receiving the numbered bidding paddle. At the end of the auction, buyers are requested to return their paddles to the registration counter. Each client is liable for the use of the paddle number assigned to him/her; paddles are not transferable and must be returned upon termination of the auction. The representatives of the Director of sale or Auctioneer must be informed promptly in case the paddle is lost. The aforementioned system does not apply whenever the prospective buyers is participating to the auction by means of a written bid. ESTIMATES, STARTING PRICES, RESERVE PRICES AND HAMMER PRICES Estimated price (“PREZZO DI STIMA”) in all our catalogues, namely the value assigned by our experts to each lot, are indicated in each catalogue entry. This amount is expressed in Euros. The specification “A RICHIESTA” (upon request) appears next to certain lots that are particularly precious and important. If such is the case, prospective buyers may contact our experts for specific information regarding those specific lots and for an indication of the related estimates. If the specification “OFFERTA LIBERA” (free bid) or “M.O.” appears, the starting price in the auction is open. The starting price (“PREZZO BASE D’ASTA”) is the price at which bidding starts; this is generally equal to half of the lower estimated price. The reserve price (“PREZZO DI RISERVA”) is a confidential amount and refers to the minimum price agreed upon between the Auction House and the Director of Sale or Auctioneer below which the lot cannot be sold. The Auctioneer may vary the starting price, thereby correcting any inaccuracies in the assigned estimates. The hammer price is the price at which any lot is sold and on which premiums are applied. USEFUL READING INFORMATIONS Unless otherwise specified, measurements are provided in this order: height, width and depth. For furniture, the measurements indicate the maximum space occupied by the object. Dates in parentheses are merely indicative of the period of the paintings; those without parentheses are taken instead from the back or front of the painting or from a written statement by the artist, as specified in the catalogue entry of the work. The heading “Provenienza” (provenance) is followed by a listing of the stamps and labels of the galleries and collections that are indicated on the back of the paintings, or of the related collections in case of furnishings. The abbreviation “(s.c.)” stands for unframed works. As for jewels, the weight in carats of all stones as shown in the catalogue may present minor variations, as appraisals are carried out on mounted stones. ABSENTEE BIDS San Marco Casa d’Aste S.p.A. may accept “absentee bids” for the items to be auctioned at determined prices and upon a specific mandate. All lots will always be purchased at the lowest price allowed for by other bids on the same lots and by the reserve prices. If identical bids are received, the first bid received by San Marco Casa d’Aste S.p.A. shall take precedence. A maximum limit must be indicated, as absentee bids with unlimited bidding will not be accepted. Bidding over the telephone is at the caller risk and must be confirmed by letter, fax or telegram prior to the auction. Bidding offers must be sent at least 10 hours before the auction. Oral, incomplete or late communications will not be considered valid.

PARTICIPATING IN THE AUCTION BY TELEPHONE Buyers unable to participate in the auction in person may participate by telephone. San Marco Casa d’Aste S.p.A. offers the possibility to place bids by telephone, as warranted by line availability, for lots with an estimate greater than € 500. In order to ensure the telephone connection, we ask that you make arrangements with the staff of San Marco Casa d’Aste S.p.A. at least 8 hours prior to the auction, and that you fill out the appropriate form for absentee bidding, to be sent by fax along with copies of the required documents attached (see “absentee bidding”). The service is totally free. Buyers may also give a “maximum bid limit”, in order to ensure participation in the sale, should they not be reachable by telephone. The abovementioned method of participation remains at the bidder’s risk, given the possible technical problems related to it. METHODS OF PAYMENT Payment for purchased lots must be made immediately after the auction and no later than seven working days after the date of the sale, in accordance with the methods outlined in the sale conditions indicated in the catalogue. The following forms of payment may facilitate the immediate collection of the item(s) purchased: 1. Cash up to € 12,500.00. 2. Bank draft, subject to prior verification with the issuing institution. 3. Personal cheque. Please note that Money transfers, bank drafts and personal cheques must be specifically agreed upon with the administrative direction before the auction takes place. Whenever the payments are made with a bank draft or a personal cheque, San Marco Casa d’Aste S.p.A. reserves the right to verify the existence of the necessary funds in the buyer’s bank account before delivering the lot. According to the general conditions of sale, buyers are required to make immediate payments for purchased items. San Marco Casa d’Aste S.p.A. may occasionally allow, at its own discretion, deferred payment when requested and agreed upon at least 10 days prior to the start of the sale. USEFUL INFORMATION FOR SELLING THROUGH SAN MARCO CASA D’ASTE S.p.A. Should you wish to have your antiques or collectibles evaluated or included in our auctions, you may contact our Venice office. The office is located in Santa Croce 1681/A, phone +39 041/2777981, fax +39 041/2770664. The team of critics and experts of the Auction House is available for the appraisal and evaluation of works of art and other objects of collectible or historical value. In the case of a successful sale, San Marco Casa d’Aste S.p.A. will receive a commission; said commission is normally equal to 15% plus VAT of the hammer price of sold items. Once a reserve price is agreed upon for an item and the auction procedures have been defined, a sale mandate for San Marco Casa d’Aste S.p.A. will have to be drawn. The seller, regardless of the outcome of the sale, will be liable to pay for transportation, insurance and marketing costs. The payment of the hammer price with the deducted sale commission and expenses of sold lots will be sent to the seller 35 working days after the date of the sale, provided that the buyer has honoured the due payment and that there has not been any subsequent complaints or protests with respect to the sold items. San Marco Casa d’Aste S.p.A. will return any unsold items to the seller during the 40-day period following the auction. The seller will duly collect unsold items at his own expenses and care, unless a reduced reserve price and an extended period of time are agreed upon with the aim of making further sale attempts, even through private negotiations.


INFORMATIVA E CONSENSO AI SENSI DELL’ART. 13 DEL DECRETO LEGISLATIVO 196/03 CODICE IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI Titolare de l trattamento dati La titolarità del trattamento spetta a: San Marco Casa d’Aste SpA con sede a Santa Croce 1681/A in Venezia, tel. 041 2777981, fax 041 2770664, e-mail: info@sanmarcoaste.com Fonte dei dati personali I dati personali in possesso della società sono raccolti direttamente presso la clientela in occasione dell’instaurazione di rapporti commerciali. Finalità de l trattamento a cui sono destinati i dati Con riferimento a tali dati Vi informiamo che saranno trattati nell’ambito della normale attività dell’azienda secondo le seguenti finalità: a) finalità strettamente connesse e strumentali alla gestione dei rapporti con la clientela (es: acquisizione di informazioni preliminari alla conclusione di un contratto, esecuzione di operazioni sulla base degli obblighi derivanti da contratti conclusi con la clientela, ecc.) b) finalità derivanti da obblighi di legge, da regolamenti, da normativa comunitaria, da disposizioni impartite da autorità a ciò legittimate dalla legge o da organi di vigilanza e controllo; c) finalità promozionali o di vendita diretta di propri prodotti o servizi; M odalità di tratta me nto dei dati In relazione alle indicate finalità, il trattamento dei dati personali avviene mediante strumenti manuali, informatici e telematici con logiche di trattamento correlate alle finalità stesse e, comunque, in modo da garantire la sicurezza e la riservatezza dei dati stessi, così come previsto e disciplinato dagli articoli da 31 a 36 del Codice in Materia di Protezione dei Dati Personali (D. Lgs. 30/06/2003, n. 196 – di seguito Codice) e sempre nel rispetto dell’art. 11 del codice. Il suo consenso non è necessario per il trattamento e la comunicazione relativamente alla finalità sub a), in quanto richiesti per l’esecuzione di obblighi contrattuali e pre-contrattuali, e sub b) in quanto obbligatori per legge. Pertanto l’eventuale rifiuto a fornirli o al successivo trattamento potrà determinare l’impossibilità della scrivente a dar corso ai rapporti contrattuali medesimi. Anche per la finalità sub c) il suo consenso non è necessario per il trattamento (art. 130 D. Lgs. 196/03), Lei ha comunque il diritto di opporsi in ogni momento al trattamento in modo gratuito. C ategorie di so ggetti ai quali i dati po ssono ess ere comunicati All’interno dell’azienda possono venire a conoscenza dei Suoi dati personali soltanto i dipendenti da noi incaricati del loro trattamento, nonché i soggetti incaricati all’installazione e manutenzione degli impianti telefonici. I dati saranno oggetto di comunicazione o diffusione a terzi in Italia e all’estero per i necessari adempimenti contrattuali o per obblighi di legge. Inoltre, qualora fosse necessario, i dati potranno essere comunicati ad agenti, Istituti di Credito per la gestione di incassi e pagamenti; a studi legali per recupero credito. I dati verranno trattati per tutta la durata dei rapporti contrattuali instaurati e anche successivamente per l’espletamento di tutti gli adempimenti di legge nonch�� per future finalità commerciali. D iritti de ll’i nte ressato previ sti dall’art. 7 del D.Lgs. 196/ 2003 Informiamo, infine, che l’art. 7 del D. Lgs. in argomento conferisce agli interessati la possibilità di esercitare specifici diritti. Responsabile del trattamento è il Legale Rappresentante protempore, domiciliato per i presenti fini presso San Marco Casa d’Aste SpA, con sede in Santa Croce 1681/A, in Venezia, tel. 041 2777981, fax 041 2770664, e-mail: info@sanmarcoaste.com Ad esso la S.V. si potrà rivolgere per tutto quanto concerne il trattamento dei Suoi dati, in particolar modo per l’esercizio di cui all’art. 7 del D. Lgs. 196/03.

Decreto Legislativo 30 gi ugno 2003 n. 196 A rt, 7 (D iritto di ac cesso ai dati pe rsonali ed altri diri tti) 1. L’interessato ha diritto di ottenere la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile. 2. L’interessato ha diritto di ottenere l’indicazione: a) dell’origine dei dati personali; b) delle finalità e modalità del trattamento; c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l’ausilio di strumenti elettronici; d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell’art. 5 comma 2; e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venire a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati. 3. L’interessato ha diritto di ottenere: a) l’aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l’integrazione dei dati; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’attestazione che le operazioni di cui alle lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. 4. L’interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte: a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta; b) al trattamento dei dati personali che lo riguardano ai fini di invio materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale.


SCHEDA DI OFFERTA

BID FORM

LUOGO E DATA DELL’ASTA PLACE AND AUCTION DATE

€ IL SOTTOSCRITTO NAME N. LOTTO LOT NUMBER RESIDENTE IN ADDRESS

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PARTECIPAZIONE TELEFONICA AUCTION AT PHONE (n. tel.)

C.A.P. ZIP CODE

€ STATO COUNTRY N. LOTTO LOT NUMBER VIA STREET

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PARTECIPAZIONE TELEFONICA AUCTION AT PHONE (n. tel.)

TELEFONO PHONE

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E.MAIL N. LOTTO LOT NUMBER

DOCUMENTO DI IDENTITÀ N. (ALLEGARE FOTOCOPIA)

IDENTITY DOCUMENT N. (ATTACH COPY)

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DESCRIZIONE DESCRIPTION

PARTECIPAZIONE TELEFONICA AUCTION AT PHONE (n. tel.) LUOGO E DATA DI RILASCIO ISSUED DATE

€ CODICE FISCALE TAX PAYER’S CODE (IF RESIDENT IN ITALY)

N. LOTTO LOT NUMBER

OFFERTA MASSIMA (IN CIFRE) HIGHEST BID

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PARTITA I.V.A. VAT NUMBER

PARTECIPAZIONE TELEFONICA AUCTION AT PHONE (n. tel.)

€ Dichiaro di aver ricevuto, di aver letto ed approvato l’informativa ex art. 13 del D.Lgs. 196/03 e presto, ai sensi degli artt. 23 e 43 del D.Lgs. 196/03 sulla protezione dei dati personali, il mio consenso al trattamento ed alla comunicazione, anche all’estero, dei miei dati, secondo i termini e le modalità di cui alla menzionata informativa.

I hareby confirm to have received, read and approved the information of article 13 of tha Italian Legislative Decree 196/03 on Data Protection, I hereby also consent to the use and disclosure of my personal data, for the purposes of articles 23 and 43 of the Italian Legislative Decree 196/2003, by San Marco Casa d’Aste S.p.a. including abroad, on the terms set out in the above-mentioned information.

N. LOTTO LOT NUMBER

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PARTECIPAZIONE TELEFONICA AUCTION AT PHONE (n. tel.)

€ N. LOTTO LOT NUMBER

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OFFERTA MASSIMA (IN CIFRE) HIGHEST BID

DESCRIZIONE DESCRIPTION

PARTECIPAZIONE TELEFONICA AUCTION AT PHONE (n. tel.)

Approvo specificatamente ai sensi dell’art. 1341, II comma le seguenti clausole delle Condizioni generali di vendita pubblicate sul catalogo della San Marco Casa d’Aste SpA relative a questa determinata asta: 2, 4, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16. Approvo inoltre specificatamente ai sensi dell’art. 1341, II comma, i termini e le condizioni previste dall’Informativa generale per i potenziali acquirenti e per i mandanti.

I hereby expressly approve for the purposes af article 1341, II comma of the Italian Civil Code, the following clauses of the General conditions of sale: 2, 4, 6, 7, 8, 9,10, 11, 12, 13, 14, 15, 16. I hereby also expressly approve, for the purposes of the above mentioned article 1341, II comma of the Italian Civil Code, the terms and conditions of the General informations for prospective buyers and for sellers.

Data / Date

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€ N. LOTTO LOT NUMBER

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