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Prima edizione:gennaio2026
Ristampe:
10 9 8 7 6 5 4 3 2 1 0
2030 2029 2028 2027 2026
Realizzazione editoriale
Coordinamento redazionale Vincenza Cazzaniga, Marta Falco
Apparato didattico Prova tu Ludovica Consoloni
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Redazione, ricerca iconografica Stefania Bonini
Traduzioni Centro Leonardo Education Srl
Impaginazione Datacomp, Imola (BO)
Cartografia Studio Aguilar, Milano
Disegni Marina e Annalisa Durante
Tutti i dati, tranne nei casi espressamente indicati, sono tratti da Calendario Atlante De Agostini 2025.
Progetto grafico di copertina Zampediverse, Valentina Mazzarini - Studio 8vo, Bologna
Declinazioni layout di copertina Valentina Mazzarini - Studio 8vo, Bologna
Questo volume è stampato da: Grafica Veneta S.p.A. Trebaseleghe (PV) Stampato in Italia – Printed in Italy
PARTE 2 LA GEOGRAFIA UMANA
PARTE 1 LA GEOGRAFIA FISICA
GLI STRUMENTI DELLA GEOGRAFIA
Come impariamo a orientarci?
Durante il giorno, i punti di riferimento sono i punti cardinali: Est (= Oriente, dove il Sole sorge); Ovest (= Occidente, dove il Sole tramonta); Nord (= Settentrione) e Sud (= Meridione). Di notte ci si orienta con la Stella Polare, una stella che appare fissa e indica sempre il Nord. In passato per orientarsi si usava la bussola, uno strumento molto antico con una sola lancetta che indica sempre il Nord; oggi il GPS (Global Positioning System) indica con precisione il posto in cui ci troviamo grazie ai satelliti che si trovano nello spazio.
Per trovare un luogo sulla Terra, i geografi hanno tracciato linee immaginarie sulla sua superficie: i paralleli, perpendicolari all’asse terrestre (linea immaginaria che attraversa il globo dal Polo Nord al Polo Sud), si contano dall’Equatore verso Nord o Sud; i meridiani, semicirconferenze che uniscono i Poli, si contano a partire dal meridiano di Greenwich verso Est o Ovest. Paralleli e meridiani formano il reticolo geografico
Un luogo si individua indicando il punto d’incrocio tra un parallelo e un meridiano: la latitudine
è la distanza dall’Equatore, la longitudine è la distanza dal meridiano di Greenwich, e si misurano in gradi
Come rappresentiamo, osserviamo e misuriamo il mondo?
Le carte geografiche sono rappresentazioni della superficie terrestre e sono ridotte, cioè rimpicciolite; approssimate, cioè non dettagliate; simboliche, cioè usano dei simboli (spiegati nella legenda).
La scala di riduzione indica a quanti centimetri nella realtà corrisponde un centimetro sulla carta geografica.
Le carte fisiche mostrano gli elementi naturali di un territorio (montagne, pianure, fiumi). Le carte politiche mostrano l’organizzazione politica e amministrativa di un territorio (Stati, città e Regioni).
Le carte tematiche danno informazioni su un particolare aspetto (tema) del territorio (ad esempio le lingue parlate in Europa). Per mostrare un territorio, il geografo usa anche le fotografie, mentre le immagini satellitari sono riprese dai satelliti artificiali, che ci permettono di osservare zone molto ampie (come l’intera Italia).
I grafici servono a rappresentare dati.
Carta fisica Carta politica
THE TOOLS OF GEOGRAPHY
How do we learn to orient ourselves?
During the day, the reference points are the cardinal points: East (= Orient, where the Sun rises); West (= Occident, where the Sun sets); North (= North) and South (= South). At night, we orient ourselves using the North Star, a star that appears fixed and always points to the North. In the past, to find direction people used the compass, a very ancient tool with a single needle that always points to the North; today the GPS (Global Positioning System) accurately indicates where we are thanks to satellites located in space. To locate a place on Earth, geographers have drawn imaginary lines on its surface: the parallels, perpendicular to the Earth’s axis (an imaginary line that crosses the globe from the North Pole to the South Pole), are counted from the Equator toward North or South; the meridians, semicircles that connect the Poles, are counted from the Greenwich meridian toward East or West. Parallels and meridians form the geographical grid. A place is identified by indicating the intersection point between a parallel and a
meridian: latitude is the distance from the Equator, longitude is the distance from the Greenwich meridian, and they are measured in degrees
How do we represent, observe and measure the world?
Geographical maps are representations of the Earth’s surface and are reduced, that is, scaled down; approximate, meaning not detailed; symbolic, meaning they use symbols (explained in the legend).
The scale indicates how many centimeters in reality correspond to one centimeter on the map.
Physical maps show the natural elements of a territory (mountains, plains, rivers). Political maps show the political and administrative organization of a territory (States, cities and Regions).
Thematic maps provide information about a particular aspect (theme) of the territory (for example, the languages spoken in Europe).
To show a territory, the geographer also uses photographs, while satellite images are taken by artificial satellites, which allow us to observe very large areas (like all of Italy).
Graphs are used to represent data.
The parallel that divides the world into two hemispheres (the Northern Hemisphere and the Southern Hemisphere) is called the Equator. The Greenwich meridian is the 0 meridian.
Meridiano
LES OUTILS DE LA GÉOGRAPHIE
Comment apprenons-nous à nous orienter ?
Pendant la journée, les points de repère sont les points cardinaux : Est (=Orient,oùleSoleilselève); Ouest (= Occident, où le Soleil se couche) ; Nord (= Septentrion) et Sud (= Midi). La nuit, on s’oriente avec l’Étoile Polaire, une étoile qui semble fixe et indique toujours le Nord. Autrefois, on utilisait la boussole pour s’orienter, un instrument très ancien avec une seule aiguille qui indique toujours le Nord ; aujourd’hui, le GPS (Global Positioning System) indique avec précision le lieu où l’on se trouve grâce aux satellites situés dans l’espace. Pour localiser un lieu sur Terre, les géographes ont tracé des lignes imaginaires sur sa surface : les parallèles, perpendiculaires à l’axe terrestre (ligne imaginaire qui traverse le globe du Pôle Nord au Pôle Sud), sont comptés à partir de l’Équateur vers le Nord ou le Sud ; les méridiens, demi-cercles qui relient les Pôles, sont comptés à partir du méridien de Greenwich vers l’Est ou l’Ouest. Parallèles et méridiens forment le réseau géographique. Un lieu est identifié en indiquant le point d’intersection entre un parallèle et un méridien : la latitude est la distance à
l’Equateur, la longitude est la distance au méridien de Greenwich, et elles se mesurent en degrés
Comment représentons-nous, observons-nous et mesurons-nous le monde ?
Les cartes géographiques sont des représentations de la surface terrestre et sont réduites, c’est-à-dire diminuées ; approximatives, c’est-à-dire non détaillées ; symboliques, c’est-à-dire qu’elles utilisent des symboles (expliqués dans la légende).
L’échelle de réduction indique à combien de centimètres dans la réalité correspond un centimètre sur la carte géographique.
Les cartes physiques montrent les éléments naturels d’un territoire (montagnes, plaines, rivières). Les cartes politiques montrent l’organisation politique et administrative d’un territoire (États, villes et Régions). Les cartes thématiques donnent des informations sur un aspect particulier (thème) du territoire (par exemple, les langues parlées en Europe).
Pour représenter un territoire, le géographe utilise aussi des photographies, tandis que les images satellites sont prises par des satellites artificiels, qui nous permettent d’observer des zones très étendues (comme toute l’Italie). Les graphiques servent à représenter des données.
Le parallèle qui divise le monde en deux hémisphères (l’hémisphère Nord et l’hémisphère Sud) s’appelle l’Équateur. Le méridien de Greenwich est le méridien 0.
Carte physique
Carte politique
UNIDAD 0
LAS HERRAMIENTAS DE LA GEOGRAFÍA
¿Cómo aprendemos a orientarnos?
Durante el día, los puntos de referencia son los puntos cardinales: Este (= Oriente, donde sale el Sol); Oeste (= Occidente, donde se pone el Sol); Norte (= Septentrión) y Sur (= Meridión). Por la noche, se usa la Estrella Polar para orientarse, una estrella que parece fija e indica siempre el Norte. En el pasado, se utilizaba la brújula para orientarse, un instrumento muy antiguo con una sola aguja que indica siempre el Norte; hoy en día el GPS (Global Positioning System) indica con precisión el lugar en el que nos encontramos gracias a los satélites que están en el espacio. Para encontrar un lugar en la Tierra, los geógrafos han trazado líneas imaginarias sobre su superficie: los paralelos, perpendiculares al eje terrestre (línea imaginaria que atraviesa el globo del Polo Norte al Polo Sur), se cuentan desde el Ecuador hacia el Norte o el Sur; los meridianos, semicircunferencias que unen los Polos, se cuentan a partir del meridiano de Greenwich hacia el Este o el Oeste. Los paralelos y meridianos forman la red geográfica. Un lugar se localiza indicando el punto de intersección entre un paralelo y un meri-
diano: la latitud es la distancia desde el Ecuador, la longitud es la distancia desde el meridiano de Greenwich, y se miden en grados
¿Cómo representamos, observamos y medimos el mundo?
Los mapas geográficos son representaciones de la superficie terrestre y son reducidos, es decir, en escala menor; aproximados, es decir, no detallados; simbólicos, es decir, utilizan símbolos (explicados en la leyenda).
La escala de reducción indica a cuántos centímetros en la realidad corresponde un centímetro en el mapa.
Los mapas físicos muestran los elementos naturales de un territorio (montañas, llanuras, ríos).
Los mapas políticos muestran la organización política y administrativa de un territorio (Estados, ciudades y Regiones). Los mapas temáticos dan información sobre un aspecto particular (tema) del territorio (por ejemplo, los idiomas hablados en Europa).
Para mostrar un territorio, el geógrafo también utiliza fotografías, mientras que las imágenes satelitales son tomadas por satélites artificiales, que nos permiten observar zonas muy amplias (como toda Italia).
Los gráficos sirven para representar datos.
Mapa físico
Mapa político
INSTRUMENTELE
GEOGRAFIEI
Cum învățăm să ne orientăm?
În timpul zilei, reperele sunt punctele cardinale: Est (= Răsărit, unde răsare Soarele); Vest (= Apus, unde apune Soarele); Nord (= Miazănoapte) și Sud (= Miazăzi). Noaptea ne orientăm cu ajutorul Stelei Polare, o stea care pare fixă și indică întotdeauna Nordul. În trecut, pentru orientare se folosea busola, un instrument foarte vechi cu un singur ac care indică mereu Nordul; astăzi, GPS-ul (Global Positioning System) indică cu precizie locul în care ne aflăm datorită sateliților aflați în spațiu.
Pentru a găsi un loc pe Pământ, geografii au trasat linii imaginare pe suprafața acestuia: paralelele, perpendiculare pe axa Pământului (linie imaginară care traversează globul de la Polul Nord la Polul Sud), se numără de la Ecuator spre Nord sau Sud; meridianele, semicercuri care unesc cei doi Poli, se numără începând de la meridianul Greenwich spre Est sau Vest. Paralelele și meridianele formează rețeaua geografică. Un loc se identifică indicând punctul de intersecție dintre o paralelă și un meridian: latitudinea este
distanța față de Ecuator, longitudinea este distanța față de meridianul Greenwich și se măsoară în grade
Cum reprezentăm, observăm și măsurăm lumea?
Hărțile geografice sunt reprezentări ale suprafeței terestre și sunt reduse, adică micșorate; aproximative, adică nu sunt detaliate; simbolice, adică folosesc simboluri (explicate în legendă).
Scara de reducere indică la câți centimetri în realitate corespunde un centimetru pe hartă.
Hărțile fizice arată elementele naturale ale unui teritoriu (munți, câmpii, râuri).
Hărțile politice arată organizarea politică și administrativă a unui teritoriu (state, orașe și regiuni).
Hărțile tematice oferă informații despre un anumit aspect (temă) al teritoriului (de exemplu limbile vorbite în Europa).
Pentru a reprezenta un teritoriu, geograful folosește și fotografii, iar imaginile din satelit sunt captate de sateliți artificiali, care ne permit să observăm zone foarte mari (cum ar fi întreaga Italie).
Graficele sunt folosite pentru a reprezenta date.
Hartă fizică
Hartă politică
Meridiano di Greenwich
Як ми вчимося орієнтуватися?
Удень орієнтирами є сторони світу: Схід (= Орієнт, де сходить Сонце); Захід (= Окцидент, де Сонце заходить); Північ (= Північ) і Південь (= Південь). Уночі орієнтуються за Полярною зір-
кою, яка здається нерухомою та завжди вказує
на Північ. У минулому для орієнтування використовували компас – дуже стародавній прилад з однією стрілкою, яка завжди вказує на Північ.
Сьогодні GPS (Global Positioning System) точно
показує наше місцезнаходження завдяки супутникам у космосі.
Щоб знайти місце на Землі, географи проклали
уявні лінії на її поверхні: паралелі, перпендику-
лярні до земної осі (уявна лінія, що проходить через земну
південь; меридіани, півкола,
географічну сітку. Місце визначається як точка
і
градусах
Як ми зображуємо, спостерігаємо та вимірюємо світ?
Географічні карти — це зображення
верхні, і вони є зменшеними, тобто
масштабі; наближеними, тобто не детальними; символічними,
(пояснюються в легенді).
Масштаб зменшення показує, скільки
відображають
та
карти надають інформацію про певний аспект (тему) території (наприклад, мови, якими розмовляють у Європі).
Щоб показати територію, географ також використовує фотографії, а супутникові знімки роблять штучні супутники, які дозволяють нам спостерігати дуже великі території (наприклад, усю Італію).
Il riscaldamento globale causa lo scioglimento dei ghiacciai, che sono riserve di acqua dolce.
Che cos’è il clima?
Il clima è la condizione atmosferica (del tempo) che di solito c’è in un’area per un lungo periodo (30 anni; non va confuso con il tempo meteorologico, che è il tempo del giorno o della settimana). Gli elementi climatici definiscono il clima. Questi elementi sono: la temperatura (il caldo o il freddo dell’aria); l’umidità (la quantità di vapore acqueo nell’aria); le precipitazioni (pioggia, neve, grandine); la pressione atmosferica (il peso dell’aria). Il clima, poi, varia in base a diversi fattori climatici: latitudine (distanza dall’Equatore); altitudine (altezza rispetto al livello del mare: in montagna fa freddo); presenza di rilievi (le montagne fanno da barriera); la vicinanza a mari o grandi laghi rende il clima più mite (meno freddo).
Com’è oggi il clima sulla Terra?
L’atmosfera (massa d’aria) che circonda la Terra si sta riscaldando a causa dell’effetto serra, perché trattiene il calore che arriva dal Sole e questo avviene per la presenza di gas come l’anidride carbonica (CO2). Le industrie, la deforestazione, l’allevamento e altre attività umane producono questi gas e causano il riscaldamento globale L’aumento delle temperature provoca i cambiamenti climatici: i ghiacciai si sciolgono e la loro acqua fa aumentare il livello dei mari; l’aria calda e l’umidità fanno aumentare le precipitazioni e gli eventi climatici estremi (forte caldo, cicloni, alluvioni, siccità).
Adesso e nel futuro molto dipende da quanto l’uomo riuscirà a ridurre le emissioni di gas serra e l’inquinamento che produce.
Che cos’è un ambiente naturale?
Un ambiente naturale è un insieme unico di paesaggio, flora e fauna, cioè l’insieme dei viventi e non viventi di un territorio: le sue caratteristiche fisiche (montagne, fiumi, mari…), la sua flora (vegetazione) e la sua fauna (animali). I rapporti tra i viventi e i non viventi creano un ecosistema: un animale vive in un ambiente perché lì trova cibo e riparo e allo stesso tempo diventa cibo per altri animali.
L’insieme di tutti gli esseri viventi che abitano un territorio si chiama biodiversità. La biodiversità è un equilibrio delicato che gli esseri umani possono danneggiare (con la distruzione di un bosco o l’inquinamento dell’aria).
Com’è il clima in Europa?
L’Europa si trova nella fascia temperata boreale, quindi ha quattro stagioni ben definite. In Europa è possibile distinguere cinque climi e diversi ambienti naturali:
• artico e subartico: clima molto freddo. Ambienti: tundra (nel clima artico): piccole piante come muschio, licheni, erba e piccoli arbusti; taiga (nel clima subartico): alberi come abete, pino silvestre e larice.
• continentale: clima molto vario con estati calde e afose e inverni freddi con nevicate. Ambienti: in passato foreste di latifoglie (piante dalla foglia larga), oggi prevalgono olmo, castagno, noce e tiglio. Nelle zone centrali dell’Europa c’è la steppa (grande prateria con arbusti).
• oceanico: clima mite e piovoso. Ambienti: foreste di latifoglie, grandi praterie verdi, brughiera (bassa vegetazione, soprattutto cespugli e arbusti).
• mediterraneo: clima mite grazie al Mar Mediterraneo, con inverni poco freddi ed estati calde ma non afose. Ambienti: foresta mediterranea (pino marittimo, leccio e quercia da sughero); macchia mediterranea (cespugli, arbusti e piante aromatiche).
• montano: clima che diventa più freddo con l’altitudine, gli inverni sono lunghi e freddi e le
estati brevi e fresche. Ambiente: ha una vegetazione “a fasce”, cioè flora e fauna variano con l’altitudine.
Quali climi e ambienti ci sono in Italia?
In Italia ci sono sei diversi climi e ambienti perché la nostra penisola è un territorio allungato. Inoltre l’Italia è circondata dal mare e attraversata da montagne. Anche se l’Italia rientra nel clima temperato, si possono distinguere sei aree climatiche
Area alpina: clima alpino con inverni freddi e estati fresche.
Area padana: clima continentale con inverni freddi e estati molto calde.
Area appenninica: clima simile a quello alpino, ma meno freddo perché le montagne sono più basse.
Area ligure-tirrenica: clima mediterraneo, con inverni miti e estati calde ma ventilate.
Area adriatica: a nord venti freddi, come la bora; scendendo verso sud, il clima diventa più mite, di tipo mediterraneo.
Area meridionale e insulare: clima mediterraneo, con inverni miti ed estati con temperature elevate.
Area ligure-tirrenica. Terrazzamenti coltivati nelle Cinque Terre.
CLIMATES AND ENVIRONMENTS
What is climate?
Climate is the atmospheric condition (weather) that usually occurs in an area over a long period (30 years; it should not be confused with meteorological weather, which refers to the weather of the day or the week).
Climatic elements define the climate. These elements are: temperature (how hot or cold the air is); humidity (the amount of water vapor in the air); precipitation (rain, snow, hail); atmospheric pressure (the weight of the air).
Climate also varies depending on several climatic factors: latitude (distance from the Equator); altitude (height above sea level: it’s colder in the mountains); presence of mountain ranges (mountains act as barriers); proximity to seas or large lakes makes the climate milder (less cold).
What is the climate like on Earth today?
The atmosphere (mass of air) surrounding the Earth is warming due to the greenhouse effect, because it traps the heat coming from the Sun, and this happens because of gases like carbon dioxide (CO2)
Industries, deforestation, livestock farming and other human activities produce these gases and cause global warming
The rise in temperatures causes climate change: glaciers melt and their water increases sea levels; warm air and humidity increase precipitation and extreme weather events (intense heat, cyclones, floods, drought).
Now and in the future, much depends on how much humankind will be able to reduce greenhouse gas emissions and pollution
Global warming causes the melting of glaciers, which are reserves of fresh water.
What is a natural environment?
A natural environment is a unique combination of landscape, flora and fauna, meaning the combination of living and non-living elements of a territory: its physical features (mountains, rivers, seas…), its flora (vegetation) and its fauna (animals).
The relationships between living and non-living elements create an ecosystem: an animal lives in an environment because it finds food and shelter there, and at the same time becomes food for other animals.
The group of all living beings inhabiting a territory is called biodiversity
Biodiversity is a delicate balance that human beings can damage (by destroying a forest or polluting the air).
What is the climate like in Europe?
Europe lies in the temperate northern zone, so it has four well-defined seasons
In Europe, it is possible to distinguish five climates and different natural environments.
Arctic and subarctic: very cold climate. Environments: tundra (in the Arctic climate): small plants like moss, lichens, grass and small shrubs; taiga (in the subarctic climate): trees like fir, Scots pine and larch.
Continental: highly variable climate with hot, humid summers and cold, snowy winters. Environments: in the past, broadleaf forests (plants with wide leaves), today elm, chestnut, walnut and linden are more common. In central Europe there is the steppe (large grassland with shrubs).
Oceanic: mild and rainy climate. Environments: broadleaf forests, large green meadows, heathland (low vegetation, mainly bushes and shrubs).
Mediterranean: mild climate thanks to the Mediterranean Sea, with mild winters and hot but not humid summers. Environments: Mediterranean forest (maritime pine, holm oak and cork oak); Mediterranean scrubland (bushes, shrubs and aromatic plants).
Mountain: a climate that gets colder with altitude, winters are long and cold and summers
are short and cool. Environment: features layered vegetation, meaning flora and fauna vary with altitude.
What climates and environments are there in Italy?
In Italy, there are six different climates and environments because our peninsula is an elongated territory. Moreover, Italy is surrounded by the sea and crossed by mountains
Even though Italy is part of the temperate climate, it is possible to distinguish six climatic areas: Alpine area: Alpine climate with cold winters and cool summers.
Po Valley area: Continental climate with cold winters and very hot summers.
Apennine area: Climate similar to the alpine one, but less cold because the mountains are lower.
Ligurian-Tyrrhenian area: Mediterranean climate, with mild winters and hot but breezy summers.
Adriatic area: In the north, cold winds such as the Bora; moving south, the climate becomes milder, Mediterranean in type.
Southern and insular area: Mediterranean climate, with mild winters and summers with high temperatures.
Ligurian-Tyrrhenian area. Terraced crops in the Cinque Terre.
CLIMATS ET ENVIRONNEMENTS
Le réchauffement climatique provoque la fonte des glaciers, qui sont des réserves d’eau douce.
Qu’est-ce que le climat ?
Le climat est la condition atmosphérique (du temps) qui règne habituellement dans une région pendant une longue période (30 ans ; à ne pas confondre avec le temps météorologique, qui correspond au temps d’un jour ou d’une semaine). Les éléments climatiques définissent le climat. Ces éléments sont : la température (la chaleur ou le froid de l’air) ; l’humidité (la quantité de vapeur d’eau dans l’air) ; les précipitations (pluie, neige, grêle) ; la pression atmosphérique(le poids de l’air).
Le climat varie ensuite en fonction de plusieurs facteurs climatiques : la latitude (distance par rapport à l’équateur) ; l’altitude (hauteur par rapport au niveau de la mer : en montagne il fait plus froid) ; la présence de reliefs (les montagnes font barrière) ; la proximité de mers ou de grands lacs rend le climat plus doux (moins froid).
Quel est le climat actuel sur Terre ?
L’atmosphère (masse d’air) qui entoure la Terre est en train de se réchauffer à cause de l’effet de serre, car elle retient la chaleur provenant du Soleil, ce qui se produit à cause de la présence de gaz comme le dioxyde de carbone (CO2)
L’industrie, la déforestation, l’élevage et d’autres activités humaines produisent ces gaz et provoquent le réchauffement climatique
L’augmentation des températures entraîne des changements climatiques : les glaciers fondent et leur eau fait monter le niveau des mers ; l’air chaud et l’humidité augmentent les précipitations et les phénomènes climatiques extrêmes (fortes chaleurs, cyclones, inondations, sécheresse).
Aujourd’hui et à l’avenir, beaucoup dépend de la capacité de l’homme à réduire les émissions de gaz à effet de serre et la pollution qu’il produit.
Qu’est-ce
qu’un environnement naturel ?
Un environnement naturel est un ensemble unique de paysage, flore et faune, c’est-à-dire l’ensemble des éléments vivants et non vivants d’un territoire : ses caractéristiques physiques (montagnes, rivières, mers…), sa flore (végétation) et sa faune (animaux). Les relations entre les éléments vivants et non vivants forment un écosystème : un animal vit dans un environnement parce qu’il y trouve nourriture et abri, et devient à son tour nourriture pour d’autres animaux.
L’ensemble des êtres vivants qui habitent un territoire s’appelle la biodiversité. La biodiversité est un équilibre fragile que les êtres humains peuvent endommager (en détruisant une forêt ou en polluant l’air).
Quel est le climat en Europe ?
L’Europe se situe dans la zone tempérée boréale, elle connaît donc quatre saisons bien définies. En Europe, on peut distinguer cinq climats et différents environnements naturels.
Arctique et subarctique : climat très froid. Environnements : toundra (dans le climat arctique) : petites plantes comme la mousse, les lichens, l’herbe et les petits arbustes ; taïga (dans le climat subarctique) : arbres comme le sapin, le pin sylvestre et le mélèze. Continental :climattrèsvariéavecdesétéschauds et lourds, et des hivers froids avec des chutes de neige. Environnements : autrefois des forêts de feuillus (plantes à larges feuilles), aujourd’hui on y trouve surtout orme, châtaignier, noyer et tilleul. Dans les zones centrales de l’Europe, il y a la steppe (vaste prairie avec des arbustes).
Méditerranéen : climat doux grâce à la mer Méditerranée, avec des hivers peu froids et des étés chauds mais non étouffants. Environnements : forêt méditerranéenne (pin maritime, chêne vert, chêne-liège) ; maquis méditerranéen (buissons, arbustes et plantes aromatiques).
Montagnard : climat qui devient plus froid avec l’altitude, les hivers sont longs et froids et les étés courts et frais. Environnement : présente une végétation en étages, c’est-à-dire que la flore et la faune varient selon l’altitude.
Quels sont les climats et environnements présents en Italie ?
En Italie, il existe six climats et environnements différents car notre péninsule est un territoire allongé. De plus, l’Italie est entourée par la mer et traversée par des montagnes
Même si l’Italie appartient au climat tempéré, on peut distinguer six zones climatiques :
Zone alpine : Climat alpin avec des hivers froids et des étés frais.
Zone de la plaine du Pô : Climat continental avec des hivers froids et des étés très chauds.
Zone des Apennins : Climat semblable à celui des Alpes, mais moins froid car les montagnes sont plus basses.
Zone liguro-tyrrhénienne : Climat méditerranéen, avecdeshiversdouxetdesétéschaudsmaisventilés.
Zone adriatique : Au nord, vents froids comme la bora ; en descendant vers le sud, le climat devient plus doux, de type méditerranéen.
Zone méridionale et insulaire : Climat méditerranéen, avec des hivers doux et des étés aux températures élevées.
Région liguro-tyrrhénienne. Terrasses cultivées dans les Cinque Terre.
CLIMAS Y ENTORNOS
El calentamiento global provoca el deshielo de los glaciares, que son reservas de agua dulce.
¿Qué es el clima?
El clima es la condición atmosférica (del tiempo) que suele haber en una zona durante un largo período (30 años; no debe confundirse con el tiempo meteorológico, que se refiere al tiempo de un día o de una semana).
Los elementos climáticos definen el clima. Estos elementos son: la temperatura (el calor o el frío del aire); la humedad(la cantidad de vapor de agua en el aire); las precipitaciones (lluvia, nieve, granizo); la presión atmosférica (el peso del aire). El clima también varía según diversos factores climáticos: latitud (distancia al Ecuador); altitud (altura respecto al nivel del mar: en la montaña hace frío); presencia de relieves (las montañas actúan como barrera); la proximidad a mares o grandes lagos hace que el clima sea más templado (menos frío).
¿Cómo es el clima hoy en la Tierra?
La atmósfera (masa de aire) que rodea la Tierra se está calentando debido al efecto invernadero, ya que retiene el calor que llega del Sol, y esto ocurre por la presencia de gases como el dióxido de carbono (CO2)
Las industrias, la deforestación, la ganadería y otras actividades humanas producen estos gases y causan el calentamiento global
El aumento de las temperaturas provoca cambios climáticos: los glaciares se derriten y su agua hace subir el nivel del mar; el aire cálido y la humedad aumentan las precipitaciones y los fenómenos climáticos extremos (calor intenso, ciclones, inundaciones, sequías).
Ahora y en el futuro, mucho dependerá de cuánto el serhumano logre reducirlasemisionesdegasesde efectoinvernaderoylacontaminación queproduce.
¿Qué es un entorno natural?
Un entorno natural es un conjunto único de paisaje, flora y fauna, es decir, el conjunto de elementos vivos y no vivos de un territorio: sus características físicas (montañas, ríos, mares…), su flora (vegetación) y su fauna (animales).
Las relaciones entre los elementos vivos y no vivos crean un ecosistema: un animal vive en un entorno porque encuentra allí alimento y refugio, y al mismo tiempo se convierte en alimento para otros animales.
El conjunto de todos los seres vivos que habitan un territorio se llama biodiversidad
La biodiversidad es un equilibrio delicado que los seres humanos pueden dañar (destruyendo un bosque o contaminando el aire).
¿Cómo es el clima en Europa?
Europa se encuentra en la zona templada del hemisferio norte, por lo tanto tiene cuatro estaciones bien definidas.
En Europa se pueden distinguir cinco climas y diferentes entornos naturales.
Ártico y subártico: clima muy frío. Entornos: tundra (en el clima ártico): plantas pequeñas como musgo, líquenes, hierba y arbustos pequeños; taiga (en el clima subártico): árboles como abeto, pino silvestre y alerce.
Continental: clima muy variado con veranos calurosos y bochornosos e inviernos fríos con nevadas. Entornos: en el pasado había bosques de hojas anchas (latifoliadas), hoy predominan el olmo, el castaño, el nogal y el tilo. En las zonas centrales de Europa hay estepa (gran pradera con arbustos).
Oceánico: clima templado y lluvioso. Entornos: bosques de hojas anchas, grandes praderas verdes, landas (vegetación baja, sobre todo arbustos).
Mediterráneo: clima templado gracias al mar Mediterráneo, con inviernos poco fríos y veranos calurosos pero no bochornosos. Entornos: bosque mediterráneo (pino marítimo, encina y alcornoque); maquia mediterránea (arbustos, matorrales y plantas aromáticas).
Montañoso: clima que se vuelve más frío con la altitud, los inviernos son largos y fríos y los veranos cortos y frescos. Entorno: presenta vegetación en franjas, es decir, la flora y la fauna varían con la altitud.
¿Qué climas y entornos hay en Italia?
En Italia hay seis climas y entornos diferentes porque nuestra península es un territorio alargado. Además, Italia está rodeada por el mar y atravesada por montañas
Aunque Italia pertenece al clima templado, se pueden distinguir seis zonas climáticas:
Zona alpina: Clima alpino con inviernos fríos y veranos frescos.
Zona del valle del Po: Clima continental con inviernos fríos y veranos muy calurosos.
Zona de los Apeninos: Clima similar al alpino, pero menos frío porque las montañas son más bajas.
Zona ligur-tirrena: Clima mediterráneo, con inviernos templados y veranos calurosos pero ventilados.
Zona adriática: En el norte, vientos fríos como la Bora; bajando hacia el sur, el clima se vuelve más templado, de tipo mediterráneo.
Zona meridional e insular: Clima mediterráneo, con inviernos templados y veranos con temperaturas elevadas.
Zona ligur-tirrénica. Terrazas cultivadas en las Cinque Terre.
CLIME ȘI MEDII
Încălzirea globală provoacă topirea ghețarilor, care sunt rezerve de apă dulce.
Ce este clima?
Clima este condiția atmosferică (vremea) care, de obicei, există într-o zonă pe o perioadă lungă de timp (30 de ani; nu trebuie confundată cu vremea meteorologică, care este vremea unei zile sau a unei săptămâni).
Elementele climatice definesc clima. Aceste elemente sunt: temperatura (căldura sau frigul aerului); umiditatea(cantitatea de vapori de apă din aer); precipitațiile (ploaie, zăpadă, grindină); presiunea atmosferică (greutatea aerului).
Clima variază apoi în funcție de diferiți factori climatici: latitudinea (distanța față de Ecuator); altitudinea (înălțimea față de nivelul mării: în munți este mai frig); prezența reliefului (munții acționează ca o barieră); apropierea de mări sau lacuri mari face ca clima să fie mai blândă (mai puțin rece).
Cum este clima pe Pământ astăzi?
Atmosfera (masa de aer) care înconjoară Pământul se încălzește din cauza efectului de seră, deoarece reține căldura provenită de la Soare, și acest lucru se întâmplă din cauza prezenței unor gaze precum dioxidul de carbon (CO2).
Industriile, defrișările, creșterea animalelor și alte activități umane produc aceste gaze și cauzează încălzirea globală
Creșterea temperaturilor provoacă schimbări climatice: ghețarii se topesc, iar apa lor face ca nivelul mărilor să crească; aerul cald și umiditatea determină creșterea precipitațiilor și a fenomenelor climatice extreme (căldură intensă, cicloane, inundații, secetă).
Acum și în viitor, foarte mult depinde de cât de mult omul va reuși să reducă emisiile de gaze cu efect de seră și poluarea pe care o produce.
Ce este un mediu natural?
Un mediu natural este un ansamblu unic de peisaj, floră și faună, adică totalitatea elementelor vii și nevii ale unui teritoriu: caracteristicile sale fizice (munți, râuri, mări…), flora sa (vegetatie) și fauna sa (animale).
Relațiile dintre elementele vii și cele nevii creează un ecosistem: un animal trăiește într-un mediu pentru că acolo găsește hrană și adăpost și, în același timp, devine hrană pentru alte animale.
Totalitatea ființelor vii care locuiesc un teritoriu se numește biodiversitate
Biodiversitatea este un echilibru delicat pe care oamenii îl pot distruge (prin distrugerea unei păduri sau poluarea aerului).
Cum este clima în Europa?
Europa se află în zona temperată boreală, deci are patru anotimpuri bine definite. În Europa se pot distinge cinci tipuri de climă și diferite medii naturale.
Arctică și subarctică: climă foarte rece. Medii: tundră (în clima arctică): plante mici precum mușchi, licheni, iarbă și arbuști mici; taiga (în clima subarctică): copaci precum molidul, pinul silvestru și zada.
Continentală: climă foarte variată, cu veri calde și umede și ierni reci cu ninsori. Medii: în trecut, păduri de foioase (plante cu frunze late), astăzi predomină ulmul, castanul, nucul și teiul. În centrul Europei se află stepa (pajiște vastă cu arbuști).
Oceanică: climă blândă și ploioasă. Medii: păduri de foioase, pajiști verzi întinse, landă (vegetatie joasă, în special tufișuri și arbuști).
Mediterraneană: climă blândă datorită Mării Mediterane, cu ierni ușoare și veri calde, dar nu sufocante. Medii: pădure mediteraneană (pin maritim, stejar verde și stejar de plută); maquis mediteranean (tufișuri, arbuști și plante aromatice).
Montană: climă care devine mai rece odată cu altitudinea, iernile sunt lungi și reci, iar verile
scurte și răcoroase. Mediu: are vegetație în etaje, adică flora și fauna variază în funcție de altitudine.
Ce tipuri de climă și medii există
în Italia?
În Italia există șase tipuri diferite de climă și medii, deoarece peninsula noastră este un teritoriu alungit. În plus, Italia este înconjurată de mare și traversată de munți
Deși Italia se încadrează în clima temperată, se pot distinge șase zone climatice:
Zona alpină: Climat alpin, cu ierni reci și veri răcoroase.
Zona podișului Pad: Climat continental, cu ierni reci și veri foarte calde.
Zona Apeninilor: Climat asemănător cu cel alpin, dar mai puțin rece deoarece munții sunt mai joși.
Zona liguro-tireniană: Climat mediteranean, cu ierni blânde și veri calde, dar vântoase.
Zona adriatică: În nord, vânturi reci, precum bora; coborând spre sud, clima devine mai blândă, de tip mediteranean.
Zona sudică și insulară: Climat mediteranean, cu ierni blânde și veri cu temperaturi ridicate.
Zona ligurico-tirreniană. Terase cultivate în Cinque Terre.
Що таке клімат?
Клімат — це атмосферний стан (погоди), який
зазвичай спостерігається на певній території
протягом тривалого періоду (30 років; не слід
плутати з метеорологічною погодою, тобто по-
годою протягом дня або тижня).
Кліматичні елементи визначають клімат. Це
такі елементи: температура (тепло або холод
повітря); вологість(кількість водяної пари в
повітрі); опади (дощ, сніг, град); атмосферний тиск (вага повітря).
(повітряна
: тварина живе
в певному середовищі, бо знаходить там їжу і
прихисток, а сама стає їжею для інших тварин.
Сукупність усіх живих істот, що населяють тери-
торію, називається біорізноманіттям.
Біорізноманіття — це тонкий баланс, який люди можуть порушити (через вирубку лісів або за-
бруднення повітря).
Який клімат у Європі?
Європарозташованав помірному північному поясі, тому має чотири чітко визначені пори року У Європі можна виокремити п’ять типів клімату
і різні природні середовища.
Арктичний і субарктичний: дуже холодний клімат. Середовища: тундра (в арктичному кліматі): дрібні рослини, як-от мохи, лишайники, трава і
кущики; тайга (у субарктичному кліматі): дерева
— ялина, сосна, модрина.
Континентальний: дуже різноманітний клімат із жарким і задушливим літом та холодною зи-
мою зі снігопадами. Середовища: у минулому — широколисті ліси (дерева з великим листям), сьогодні переважають в’яз, каштан, горіх і липа.
У центральній частині Європи поширені степи (великі рівнини з чагарниками).
Океанічний: м’який і дощовий клімат. Середо-
та чагарники).
видовженою. Крім того, Італія оточена морем і перетнута гірськими масивами. Хоча Італія входить до зони помірного
1 Fatima, dal Marocco, ti ha appena mandato un messaggio in cui ti chiede com’è il tempo in Italia. Nei tuoi messaggi (a destra) sottolinea la parola giusta in base alla giornata di oggi.
Fatima
Ciao, come stai?
Com’è il tempo in Italia?
Fatima
Qui fa freddissimo! È strano, perché di solito in questa stagione il clima è più caldo e secco, invece oggi piove. Da te che temperatura c’è?
Fatima
Com’è di solito il clima in Italia?
Ciao! Io sto bene, tu? Oggi in Italia il tempo è bello / brutto, infatti è soleggiato / piovoso / nuvoloso. Da te com’è il tempo? Tu
Oggi è caldo / freddo
In estate / inverno di solito c’è il sole e fa molto caldo, anche a causa dell’umidità, invece in estate / inverno fa più freddo, spesso c’è il vento e bisogna coprirsi. Dipende dalla regione in cui vivi: al nord / sud fa più freddo rispetto al nord / sud.
2 Riscrivi le frasi con le parole che hai scelto. Nella prima colonna trascrivi le frasi che parlano del tempo e nella seconda colonna le frasi che parlano del clima. I messaggi scritti da Fatima sono già stati inseriti come esempio.
Tempo meteorologico
Clima
Qui fa freddissimo! È strano perché di solito in questa stagione il clima è più caldo e secco.
Invece oggi piove.
3 Ogni ambiente naturale è diverso. Cambiano il paesaggio, il clima, la vegetazione e gli animali che ci abitano. Leggi le parole nei box e inseriscile nel posto giusto. Aiutati con le emoticon ma, se non conosci il significato di alcuni termini, usa un dizionario cartaceo oppure online.
CLIMA ARTICO
renna
• neve e ghiaccio
• non ci sono alberi
• freddo
• orso bianco
CLIMA CONTINENTALE
steppa • lupo
• cereali • caldo
• cervo • freddo
Ambiente
Clima
Vegetazione
Animali
CLIMA OCEANICO
CLIMA MEDITERRANEO
lepre • coltivazioni
• piovoso e umido
• brughiera
• pecora
cinghiale • tartaruga
• macchia mediterra-
nea • fiori e piante aromatiche
• mitigato dal mare
• caldo
freddo • nevi, prati, foreste
• “a fasce”: dipende dall’altitudine
• stambecco
• lupo
Ambiente
Clima estate
Clima inverno
Vegetazione
Animali
Ambiente
Clima
Vegetazione
Animali
Ambiente
Clima inverno
Clima estate
Vegetazione
Animali
Ambiente
Clima
Vegetazione
Animali
CLIMA ALPINO
RILIEVI E PIANURE
Come si distinguono montagne, colline e pianure?
Montagne, colline (cioè i rilievi), pianure si distinguono per l’altitudine, cioè l’altezza rispetto al livello del mare. La montagna ha un’altitudine superiore ai 600 metri, la collina si trova a un’altitudine compresa tra i 300 e i 600 metri, la pianura ha un’altitudine minore di 300 metri.
Che cos’è una montagna?
La montagna nasce dalle forze interne della Terra ed è modellata da forze esterne (neve, acqua e vento). Le montagne si formano per lo scontro tra placche tettoniche (i blocchi che formano lo strato più esterno della Terra, chiamato crosta terrestre). Neve, pioggia e vento modificano la forma delle montagne (processo di erosione), perciò le
montagne più antiche sono più basse e con la cima piuttosto arrotondata; le montagne più giovani sono più alte e con la cima appuntita. Anche fiumi e ghiacciai modificano la forma delle montagne perché trascinano rocce e pietre e scavano valli; i fiumi scavano valli a V (strette e ripide), i ghiacciai valli a U (più larghe).
Come nascono vulcani e terremoti?
I vulcani sono montagne formate dal magma (roccia fusa) che fuoriesce dalla crosta terrestre (e prende il nome di lava), si raffredda e si solidifica. I terremoti sono scosse che fanno vibrare la superficie terrestre: se due blocchi di crosta terrestre si scontrano, causano forti vibrazioni che dalle profondità della crosta arrivano in superficie sotto forma di violente scosse.
Pianura e montagne coperte da neve fresca.
Quali montagne ci sono in Italia?
Le Alpi e gli Appennini. Le Alpi si estendono nell’Italia settentrionale, da ovest a est. Le Alpi sono montagne giovani e quindi hanno cime alte e aguzze. A sud delle Alpi si trovano le Prealpi, montagne più basse e con le cime più arrotondate. Gli Appennini si estendono da nord verso sud, sono montagne giovani, ma più basse e arrotondate delle Alpi, perché sono fatte di roccia friabile (facile da consumare con l’erosione).
Che cos’è una collina?
La collina è un rilievo basso e arrotondato che ha diverse origini. Colline strutturali: sono antiche montagne che l’erosione ha abbassato; colline tettoniche: si sono formate per i movimenti della crosta terrestre; colline vulcaniche: sono antichi vulcani spenti che l’erosione ha abbassato; come i vulcani, anche le colline vulcaniche sono a forma di cono; colline sedimentarie: nascono dall’accumulo di detriti (pezzi di roccia) portati da vento, fiumi e ghiacciai.
Le colline hanno un clima più mite delle montagne, perciò sono più facili da abitare e da coltivare.
Quali colline ci sono in Italia?
Le colline italiane sono di origine strutturale lungo gli Appennini; di origine tettonica in diverse zone (le Langhe in Piemonte, il Chianti in Toscana e le Murge in Puglia); di origine sedimentaria al nord (Brianza in Lombardia); vi sono anche alcune colline di origine vulcanica (Colli Euganei in Veneto, Colli Albani nel Lazio e Campi Flegrei in Campania).
Sulle colline italiane si coltivano soprattutto viti e ulivi
Che cos’è una pianura?
La pianura è un territorio piatto alto meno di 300 metri. La pianura si chiama bassopiano se si trova sotto i 300 metri, altopiano se si trova a quote (altezze) di montagna, depressione se è più bassa del livello del mare.
La pianura può avere origine alluvionale (formata dai detriti di un fiume), tettonica (nata dal sollevamento del fondale del mare), vulcanica (formata dai materiali eruttati dai vulcani), da erosione (formata dall’erosione di rilievi) o artificiale (creata dall’uomo).
Le pianure sono facili da abitare e da coltivare: in pianura ci sono grandi città, strade, ferrovie e campi.
Quali pianure ci sono in Italia?
La Pianura Padana è una pianura alluvionale formata dai detriti del fiume Po. Insieme alla Pianura Veneta (formata dai fiumi Adige e Brenta) forma la Pianura Padano-Veneta. Le altre pianure italiane sono di norma piccole, di origine alluvionale e si trovano lungo le coste
In Italia ci sono però anche pianure tettoniche (Tavoliere delle Puglie e Pianura Salentina); pianure vulcaniche (intorno a Etna e Vesuvio); pianure artificiali (Agro Pontino). In Italia ci sono anche altipiani: quello di Asiago (in Veneto) e la Sila (in Calabria).
Collina strutturale
Collina tettonica
Collina vulcanica
Collina sedimentaria
Valle a U
Valle a V
RELIEFS AND PLAINS
How can we distinguish mountains, hills, and plains?
Mountains, hills (that is, reliefs), and plains are distinguished by their altitude, meaning their height above sea level. A mountain has an altitude greater than 600 meters, a hill lies between 300 and 600 meters, and a plain has an altitude lower than 300 meters.
What is a mountain?
Mountains are formed by the Earth’s internal forces and shaped by external forces (snow, water, and wind). Mountains form from the collision of tectonic plates (the blocks that make up the Earth’s outer layer, called the crust).
Snow, rain, and wind change the shape of mountains (a process called erosion), so older moun-
tains are lower with more rounded peaks, while younger ones are taller with sharper peaks. Rivers and glaciers also shape mountains by dragging rocks and stones and carving out valleys; rivers carve V-shaped valleys (narrow and steep), glaciers carve U-shaped valleys (wider).
How are volcanoes and earthquakes formed?
Volcanoes are mountains formed by magma (molten rock) that escapes through the Earth’s crust (and is called lava once it emerges), then cools and solidifies.
Earthquakes are tremors that make the Earth’s surface shake: when two blocks of crust collide, they create strong vibrations that rise from the depths to the surface as violent shocks.
Plains and mountains covered with fresh snow.
What mountains are there in Italy?
The Alps and the Apennines. The Alps extend across northern Italy from west to east. The Alps are young mountains, so they have high, pointed peaks. South of the Alps are the Prealps, which are lower mountains with more rounded peaks. The Apennines run from north to south. They are also young mountains, but they are lower and more rounded than the Alps because they are made of crumbly rock (easily worn down by erosion).
What is a hill?
A hill is a low, rounded relief that can have various origins. Structural hills: old mountains lowered by erosion; tectonic hills: formed by movements in the Earth’s crust; volcanic hills: extinct volcanoes lowered by erosion; like volcanoes, volcanic hills are cone-shaped; sedimentary hills: formed from the accumulation of debris (pieces of rock) carried by wind, rivers, and glaciers.
Hills have a milder climate than mountains, so they are easier to inhabit and to cultivate
What hills are there in Italy?
Italian hills are of structural origin along the Apennines; of tectonic origin in various regions (the Langhe in Piedmont, the Chianti in Tuscany, and the Murge in Apulia); of sedimentary origin in the north (Brianza in Lombardy); and there are also some hills of volcanic origin (Colli Euganei in Veneto, Colli Albani in Lazio, and Campi Flegrei in Campania). In the Italian hills, grapevines and olive trees are mainly cultivated.
What is a plain?
A plain is a flat area of land less than 300 meters above sea level. It is called a low plain if below 300 meters, a plateau if at mountain-like elevation, and a depression if lower than sea level. Plains can be of alluvial origin (formed from river debris), tectonic (from the uplifting of the sea floor), volcanic (from materials ejected by volcanoes), formed by erosion (from the wearing down of reliefs), or artificial (man-made).
Plains are easy to inhabit and to cultivate: cities, roads, railways, and farmland are often found in plains.
What plains are there in Italy?
The Po Valley (Pianura Padana) is an alluvial plain formed from the debris of the Po River. Together with the Venetian Plain (Pianura Veneta, formed by the Adige and Brenta Rivers), it makes up the Po–Venetian Plain (Pianura Padano–Veneta). Other Italian plains are usually small, of alluvial origin, and located along the coasts However, Italy also has tectonic plains (Tavoliere delle Puglie and Pianura Salentina); volcanic plains (around Etna and Vesuvius); and artificial plains (Agro Pontino). Italy also has plateaus: the Asiago Plateau (in Veneto) and the Sila (in Calabria).
Structural hill
Tectonic hill
Volcanic hill
Sedimentary hill U-shaped valley
RELIEFS ET PLAINES
Plaine et montagnes couvertes de neige fraîche.
Comment distingue-t-on montagnes, collines et plaines ?
Les montagnes, les collines (c’est-à-dire les reliefs) et les plaines se distinguent par leur altitude, c’est-à-dire leur hauteur par rapport au niveau de la mer. Une montagne a une altitude supérieure à 600 mètres, une colline se situe entre 300 et 600 mètres, et une plaine a une altitude inférieure à 300 mètres.
Qu’est-ce qu’une montagne ?
La montagne naît des forces internes de la Terre et est modelée par des forces externes (neige, eau et vent). Les montagnes se forment à cause des chocs entre plaques tectoniques (les blocs qui composent la couche la plus externe de la Terre, appelée croûte terrestre). La neige, la pluie et le vent modifient la forme des montagnes (processus d’érosion), c’est pourquoi les montagnes les plus anciennes sont plus basses et ont un sommet ar-
rondi, tandis que les montagnes plus jeunes sont plus élevées et ont un sommet pointu. Les rivières et les glaciers modifient également la forme des montagnes car ils transportent des roches et des pierres et creusent des vallées ; les rivières forment des vallées en V (étroites et escarpées), les glaciers des vallées en U (plus larges).
Comment naissent les volcans et les tremblements de terre ?
Les volcans sont des montagnes formées par du magma (roche en fusion) qui sort de la croûte terrestre (et prend le nom de lave), se refroidit et se solidifie. Les tremblements de terre sont des secousses qui font vibrer la surface terrestre : lorsque deux blocs de croûte terrestre se heurtent, ils provoquent de fortes vibrations qui remontent des profondeurs de la croûte jusqu’à la surface sous forme de secousses violentes.
Quelles
sont les montagnes en Italie ?
Les Alpes et les Apennins. Les Alpes s’étendent dans le nord de l’Italie, d’ouest en est. Ce sont des montagnes jeunes, donc avec des sommets élevés et pointus. Au sud des Alpes se trouvent les Préalpes, des montagnes plus basses avec des sommets plus arrondis.
LesApenninss’étendentdunordausud;cesontaussi des montagnes jeunes, mais plus basses et plus arrondies que les Alpes, car elles sont constituées de roche friable (facilement érodée par l’érosion).
Qu’est-ce qu’une colline ?
Une colline est un relief bas et arrondi qui peut avoir différentes origines. Collines structurelles : anciennes montagnes abaissées par l’érosion ; collines tectoniques :forméesparlesmouvementsde la croûte terrestre ; collines volcaniques : anciens volcans éteints abaissés par l’érosion ; comme les volcans, les collines volcaniques ont une forme conique ; collines sédimentaires : issues de l’accumulation de débris (morceaux de roche) transpor-
tés par le vent, les rivières et les glaciers.
Les collines ont un climat plus doux que les montagnes, elles sont donc plus faciles à habiter et à cultiver
Quelles collines y a-t-il en Italie
?
Les collines italiennes sont d’origine structurelle le long des Apennins ; d’origine tectonique dans différentes régions (les Langhe au Piémont, le Chianti en Toscane et les Murge dans les Pouilles) ; d’origine sédimentaire dans le nord (Brianza en Lombardie) ; et il existe aussi quelques collines d’origine volcanique (Colli Euganei en Vénétie, Colli Albani dans le Latium et Campi Flegrei en Campanie).
Dans les collines italiennes, on cultive surtout de la vigne et des oliviers
Qu’est-ce qu’une plaine ?
Une plaine est une zone plate dont l’altitude est inférieure à 300 mètres. Elle s’appelle basse plaine si elle se trouve à moins de 300 mètres, plateau si elle est située à une altitude de montagne, dépression si elle est plus basse que le niveau de la mer. Une plaine peut être d’origine alluviale (formée par les débris d’un fleuve), tectonique (résultant du soulèvement du fond marin), volcanique (formée par les matériaux émis par des volcans), issue de l’érosion (due à l’érosion des reliefs), ou artificielle (créée par l’homme).
Les plaines sont faciles à habiter et à cultiver : on y trouve de grandes villes, des routes, des voies ferrées et des champs.
Quelles plaines y a-t-il en Italie ?
La plaine du Pô (Pianura Padana) est une plaine alluviale formée par les débris du fleuve Pô. Avec la Plaine vénitienne (formée par les fleuves Adige et Brenta), elle forme la Plaine padano-vénitienne
Les autres plaines italiennes sont généralement petites, d’origine alluviale, et situées le long des côtes
L’Italie possède aussi des plaines tectoniques (Tavoliere delle Puglie, Plaine du Salento), volcaniques (autour de l’Etnaet du Vésuve), et artificielles (Agro Pontino). On y trouve également des plateaux : celui d’Asiago (en Vénétie) et celui de la Sila (en Calabre).
Colline structurale
Colline tectonique
Colline volcanique
Colline sédimentaire
Vallée en U Vallée en V
RELIEVES Y LLANURAS
Llanura y montañas cubiertas de nieve fresca.
¿Cómo se distinguen montañas, colinas y llanuras?
Las montañas, colinas (es decir, los relieves) y llanuras se distinguen por su altitud, es decir, la altura respecto al nivel del mar. Una montaña tiene una altitud superior a 600 metros, una colina está entre 300 y 600 metros, y una llanura tiene una altitud inferior a 300 metros.
¿Qué es una montaña?
La montaña se forma por fuerzas internas de la Tierra y es modelada por fuerzas externas (nieve, agua y viento). Las montañas se originan por el choque entre placas tectónicas (los bloques que forman la capa más externa de la Tierra, llamada corteza terrestre).
La nieve, la lluvia y el viento modifican la forma de las montañas (proceso de erosión), por eso las montañas más antiguas son más bajas y con
cimas redondeadas, mientras que las más jóvenes son más altas y con cimas puntiagudas. Los ríos y los glaciares también modifican la forma de las montañas, ya que arrastran rocas y piedras y excavan valles; los ríos excavan valles en V (estrechos y empinados), y los glaciares valles en U (más anchos).
¿Cómo se originan los volcanes y los terremotos?
Los volcanes son montañas formadas por magma (roca fundida) que sale de la corteza terrestre (y se llama lava una vez en el exterior), se enfría y se solidifica. Los terremotos son sacudidas que hacen vibrar la superficie terrestre: si dos bloques de corteza terrestre chocan, causan fuertes vibraciones que ascienden desde las profundidades hasta la superficie en forma de sacudidas violentas.
¿Qué montañas hay en Italia?
Los Alpes y los Apeninos. Los Alpes se extienden en el norte de Italia, de oeste a este. Son montañas jóvenes, por lo que tienen cimas altas y puntiagudas. Al sur de los Alpes se encuentran los Prealpes, montañas más bajas y con cimas redondeadas. Los Apeninos se extienden de norte a sur; también son montañas jóvenes, pero más bajas y redondeadas que los Alpes, porque están formadas por roca friable (fácil de desgastar por la erosión).
¿Qué es una colina?
Una colina es un relieve bajo y redondeado que tiene varios orígenes. Colinas estructurales: son antiguas montañas que la erosión ha rebajado; colinas tectónicas: se han formado por los movimientos de la corteza terrestre; colinas volcánicas: son antiguos volcanes apagados que la erosión ha reducido; al igual que los volcanes, las colinas volcánicas tienen forma de cono; colinas sedimentarias: se forman por la acumulación de detritos (fragmentos de roca) transportados por el viento, los ríos y los glaciares.
Las colinas tienen un clima más templado que las montañas, por lo que son más fáciles de habitar y cultivar
¿Qué colinas hay en Italia?
Las colinas italianas son de origen estructural a lo largo de los Apeninos; de origen tectónico en varias zonas (las Langhe en Piamonte, el Chianti en Toscana y las Murge en Apulia); de origen sedimentario en el norte (Brianza en Lombardía); también hay algunas colinas de origen volcánico (Colli Euganei en Véneto, Colli Albani en Lacio y Campi Flegrei en Campania). En las colinas italianas se cultivan sobre todo vides y olivos
¿Qué es una llanura?
Una llanura es una zona plana con una altura inferior a 300 metros. Se llama llanura baja si está por debajo de los 300 metros, meseta si está a una altitud montañosa, y depresión si está por debajo del nivel del mar.
Una llanura puede tener origen aluvial (formada por detritos de un río), tectónico (por el levantamiento del fondo marino), volcánico (formada por materiales expulsados por los volcanes), por erosión (debido al desgaste de los relieves) o artificial (creada por el ser humano).
Las llanuras son fáciles de habitar y de cultivar: en ellas se encuentran grandes ciudades, carreteras, ferrocarriles y campos.
¿Qué llanuras hay en Italia?
La llanura del Po (Pianura Padana) es una llanura aluvial formada por los detritos del río Po. Junto con la llanura véneta (formada por los ríos Adigio y Brenta), forma la llanura padano-véneta. Las demás llanuras italianas son generalmente pequeñas, de origen aluvial y se encuentran a lo largo de las costas Sin embargo, en Italia también hay llanuras tectónicas (Tavoliere delle Puglie y Pianura Salentina); llanuras volcánicas (alrededor del Etna y el Vesubio); y llanuras artificiales (Agro Pontino). En Italia también hay mesetas: la de Asiago (en Véneto) y la Sila (en Calabria). Colina
Valle en U Valle en V
RELIEFI ȘI CÂMPII
Câmpie și munți acoperiți cu zăpadă proaspătă.
Cum se deosebesc munții, colinele și câmpiile?
Munții, colinele (adică relieful) și câmpiile se deosebesc prin altitudine, adică înălțimea față de nivelul mării. Munții au o altitudine mai mare de 600 de metri, colinele se află între 300 și 600 de metri, iar câmpiile au o altitudine mai mică de 300 de metri.
Ce este un munte?
Muntele se formează datorită forțelor interne ale Pământului și este modelat de forțe externe (zăpadă, apă și vânt).
Munții se formează prin ciocnirea plăcilor tectonice (blocurile care formează stratul exterior al Pământului, numit scoarță terestră). Zăpada, ploaia și vântul modifică forma munților (proce-
sul de eroziune), astfel încât munții mai vechi sunt mai joși și au vârfuri rotunjite, iar munții mai tineri sunt mai înalți și cu vârfuri ascuțite. Și râurile, dar și ghețarii modifică forma munților, pentru că transportă roci și pietre și sapă văi; râurile sapă văi în V (înguste și abrupte), iar ghețarii văi în U (mai largi).
Cum se formează vulcanii și cutremurele?
Vulcanii sunt munți formați din magmă (rocă topită) care iese prin scoarța terestră (și ia numele de lavă), apoi se răcește și se solidifică.
Cutremurele sunt zguduituri care fac suprafața Pământului să vibreze: când două blocuri ale scoarței se ciocnesc, produc vibrații puternice care ajung din adâncimi la suprafață sub formă de mișcări violente.
Ce munți există în Italia?
Alpii și Apeninii. Alpii se întind în nordul Italiei, de la vest la est. Sunt munți tineri, deci cu vârfuri înalte și ascuțite. La sud de Alpi se află Prealpii, munți mai joși și cu vârfuri rotunjite.
Apeninii se întind de la nord la sud. Sunt, de asemenea, munți tineri, dar mai joși și mai rotunjiți decât Alpii, deoarece sunt formați din roci friabile (ușor de erodat prin eroziune).
Ce este o colină?
Colina este un relief jos și rotunjit, care are origini diverse. Coline structurale: munți vechi erodați; coline tectonice: formate prin mișcările scoarței terestre; coline vulcanice: vulcani stinși erodați; asemenea vulcanilor, colinele vulcanice au formă de con; coline sedimentare: se formează din acumularea de deșeuri de rocă aduse de vânt, râuri și ghețari.
Colinele au un climat mai blând decât munții, fiind astfel mai ușor de locuit și cultivat.
Ce coline există în Italia?
Colinele din Italia sunt de origine structurală de-a lungul Apeninilor; de origine tectonică în diferite zone (Langhe în Piemont, Chianti în Toscana și Murge în Puglia); de origine sedimentară în nord (Brianza în Lombardia); există și coline de origine vulcanică (Colli Euganei în Veneto, Colli Albani în Lazio și Campi Flegrei în Campania).
Pe colinele italiene se cultivă în special viță de vie și măslini
Ce este o câmpie?
O câmpie este o zonă plată cu o altitudine mai mică de 300 de metri. Se numește câmpie joasă dacă se află sub 300 de metri, platou dacă este situată la altitudini montane și depresiune dacă se află sub nivelul mării.
O câmpie poate avea origine aluvială (formată din aluviunile unui râu), tectonică (ridicarea fundului mării), vulcanică (formată din materialele aruncate de vulcani), de eroziune (prin erodarea reliefului) sau artificială (creată de om).
Câmpiile sunt ușor de locuit și de cultivat: aici se găsesc orașe mari, drumuri, căi ferate și terenuri agricole.
Ce câmpii există în
Italia?
Câmpia Padului (Pianura Padana) este o câmpie aluvială formată din aluviunile râului Po. Împreună cu Câmpia Veneto (formată de râurile Adige și Brenta) formează Câmpia Padano-Veneto Celelalte câmpii italiene sunt în general mici, de origine aluvială, situate de-a lungul coastelor În Italia există și câmpii tectonice (Tavoliere delle Puglie, Câmpia Salentină), câmpii vulcanice (în jurul Etnei și Vezuvului), câmpii artificiale (Agro Pontino). În plus, există platouri: platoul Asiago (în Veneto) și Sila (în Calabria).
Як розрізняють гори, пагорби та рівнини?
Гори, пагорби (тобто рельєфи) і рівнини роз-
за висотою, тобто за відстанню над
300 метрів.
таке гора?
є молодими горами, але нижчими та більш
округлими, ніж Альпи, оскільки складаються з
крихких порід, які легко піддаються ерозії
Що таке пагорб?
Пагорб — це невисокий, округлий рельєф, що
має різне походження. Структурні пагорби — це
стародавні гори, зменшені ерозією; тектонічні
пагорби — утворені внаслідок руху земної кори; вулканічні пагорби
ерозією; як і вулкани, вулканічні пагорби мають
(з вулканічних
(результат розмивання рельєфів) або штучного (створені людиною).
1 Hans, dalla Germania, ti ha scritto un messaggio. Vuole sapere come sono le montagne in Italia. Nei tuoi messaggi (a destra) sottolinea o scrivi la parola giusta in base a quello che hai studiato sull’Italia.
Hans
Ciao, come stai? Io oggi sono andato a fare una gita in montagna. Ci sono tante montagne in Italia?
Hans
A me piacciono moltissimo le montagne a forma di cono, come i vulcani.
Hans
Vorrei vederli! Se vengo in Italia, però, andiamo a camminare in pianura: è meno faticoso.
Ciao! Sì, in Italia ci sono le Alpi / gli Appennini al nord e le Alpi / gli Appennini nel centro Italia. Le Alpi sono montagne alte e appuntite / più basse e meno appuntite, mentre gli Appennini sono alti e appuntiti / più bassi e meno appuntiti Tu
In Italia ci sono due grandi vulcani, l’ in Sicilia e il in Campania. Ti piacerebbero molto. Tu
Hai ragione! Nel nord / centro / sud Italia c’è una grande pianura, che si chiama , possiamo andare lì. Tu
2 Tu quale paesaggio preferisci tra la montagna, la collina e la pianura? Scegli una delle tre e metti una X vicino all’immagine che preferisci.
Montagna Che cosa ti piace di più della montagna?
Collina Che cosa ti piace di più della collina?
vigneti
Pianura Che cosa ti piace di più della pianura?
fiumi
neve
cime)
Le strade pianeggianti
valli
3 Segui Hans e Lea nella loro camminata! Inizia da “Che emozione!”. Leggi i loro dialoghi e metti una X sulla risposta giusta.
Ehi guarda! C’è una: valle pianura
Vedremo paesaggi bellissimi!
Deve essere di tipo alluvionale...
Eccola!
Siamo arrivati!
Sì, hai ragione, ci sono tracce di: un lago un mare un fiume
Andiamo su quella collina!
Qui c’è scritto che siamo ad un’altitudine: tra i 300 e i 600 m più bassa di 300 m più alta di 600 m
Il telefono non ha più segnale
Mi è sembrato un: vulcano terremoto
Che emozione! Il nostro viaggio è iniziato!
Se è così alta, significa che è una montagna: antica giovane
Forse è perché ci stiamo avvicinando a una montagna
Che cos’è stata questa vibrazione?
FIUMI, LAGHI E MARI
Come è fatta la superficie della Terra?
Il nostro pianeta è ricoperto per circa 2/3 (circa il 70%) dall’acqua e solo per circa 1/3 dalle terre emerse. Il 96,5% delle acque è salato (mari e oceani), mentre il 3,5% è dolce (ghiacciai, fiumi, laghi, vapore acqueo e acque sotterranee).
L’acqua dolce si rinnova grazie al ciclo dell’acqua, un processo in 4 fasi, indispensabile per la vita sulla Terra: 1. il Sole scalda l’acqua di mari, laghi e fiumi: parte dell’acqua si trasforma in vapore acqueo; 2. il vapore acqueo è leggero, sale verso l’alto e forma le nuvole; 3. dalle nuvole l’acqua cade sotto forma di precipitazioni (pioggia, neve o grandine); 4. l’acqua cade nel terreno (nelle falde acquifere) oppure cade nei mari, fiumi e laghi.
Che cos’è un fiume?
Un fiume è un corso d’acqua dolce e perenne (non smette mai di scorrere) che si getta (sfocia) in un altro fiume, in un lago o nel mare. La foce può essere a delta (ramificata) o a estuario (un solo grande ramo).
I fiumi si classificano in base alla lunghezza (da pochi chilometri a migliaia di chilometri); alla portata, cioè la quantità d’acqua che passa in un certo punto del fiume in un determinato momento; al regime, che indica come cambia la portata di un fiume nel corso di un anno.
Ogni fiume ha il proprio bacino idrografico, cioè l’area che comprende il fiume e i suoi affluenti (fiumi più piccoli che sfociano nel fiume più grande).
La foce del fiume Gannel, Regno Unito.
Come sono i fiumi in Italia?
I fiumi che nascono sulle Alpi hanno una portata costante e un regime regolare perché sono alimentati da ghiacciai e nevai; i fiumi che nascono sugli Appennini non hanno una portata costante e il loro regime non è regolare perché sono alimentati in gran parte dalle piogge, che variano nel corso dell’anno (perciò i fiumi possono essere in piena, con molta acqua, o in secca, cioè asciutti).
Che cos’è un lago?
Un lago è una conca (abbassamento del terreno) piena d’acqua dolce. Nei laghi c’è un continuo ricambio d’acqua, grazie a fiumi, piogge, sorgenti sotterranee e allo scioglimento di ghiacciai e nevai. In base alla loro origine, i laghi si possono classificare in glaciali 1 , cioè formati nella conca o nella valle scavate da un ghiacciaio scomparso; vulcanici 2 , cioè formati nel cratere di un vulcano spento; tettonici 3 , cioè formati in conche del terreno dove la crosta terrestre è sprofondata; di sbarramento 4 , cioè formati dall’interruzione di un fiume; se l’interruzione è stata creata dall’uomo, il lago è artificiale 5
Dove si trovano i laghi in Italia?
I laghi più grandi e profondi si trovano nelle Prealpi; il lago più grande d’Italia è il Lago di Garda (368 km2) e il più profondo è il Lago di Como (410 m). I laghi dell’Italia settentrionale hanno soprattutto origine glaciale. Nell’Italia centrale e meridionale i laghi sono più piccoli e hanno origine varia, per esempio tettonica (Lago Trasimeno) o vulcanica (Lago di Bolsena).
La spiaggia di Alberese, nella riserva naturale della Maremma in Toscana.
Che
cos’è un mare?
I mari e gli oceani sono grandi distese di acqua salata, in continuo movimento. I mari possono essere caldi (con latitudine vicina all’Equatore) o freddi (lontani dall’Equatore, profondi) anche in base alla stagione. Il mare tocca la terraferma sulle coste I movimenti del mare (con l’erosione) o i fiumi (che depositano detriti) modificano le coste. Quando le terre emerse sono circondate su tutti i lati dal mare si chiamano isole. Quando sono circondate dal mare solo su tre lati si chiamano penisole
Che cosa rende l’Italia un paese marittimo?
L’Italia è una penisola circondata dal Mar Mediterraneo su tre lati (est, sud e ovest). Il Mar Mediterraneo è formato da quattro mari più piccoli: Mar Adriatico, a est: è il meno profondo e il meno salato; Mar Ionio, a sud-est: è il più profondo; Mar Tirreno, a ovest: è il più grande e ha fondali (fondo del mare) molto vari; Mar Ligure, a nord-ovest: è molto profondo anche vicino alla costa. Nel Mediterraneo ci sono due grandi isole (Sicilia e Sardegna) e molte isole più piccole, di solito raggruppate in gruppi di isole o arcipelaghi
diversi tipi di lago
I
RIVERS, LAKES AND SEAS
What is the Earth’s surface made of?
Our planet is covered by water for about two-thirds (around 70%) and only one-third is land. 96.5% of the water is salty (seas and oceans), while 3.5% is fresh (glaciers, rivers, lakes, water vapor, and underground water).
Freshwater is renewed through the water cycle, a 4-step process essential for life on Earth: 1. The Sun heats the water in seas, lakes, and rivers: part of the water turns into water vapor; 2. The water vapor is light, rises, and forms clouds; 3. From the clouds, water falls as precipitation (rain, snow, or hail); 4. Water falls on the ground (into aquifers) or flows into seas, rivers, and lakes.
What is a river?
A river is a freshwater and perennial stream (it never stops flowing) that flows into another river, a lake, or the sea. The mouth can be a delta (branched) or an estuary (a single large channel).
Rivers are classified by length (from a few kilometers to thousands), by flow, meaning the amount of water that passes a certain point at a specific time, and by regime, which indicates how the river’s flow changes throughout the year. Each river has its own drainage basin, which is the area that includes the river and its tributaries (smaller rivers that flow into the main river).
The mouth of the River Gannel, United Kingdom.
What are rivers like in Italy?
Rivers originating in the Alps have a constant flow and a regular regime because they are fed by glaciers and snowfields
Rivers from the Apennines do not have a constant flow and their regime is irregular because they are mainly fed by rainfall, which varies throughout the year (so rivers may be in flood, with lots of water, or in drought, meaning dry).
What is a lake?
A lake is a basin (a depression in the land) filled with freshwater. In lakes, water is constantly replenished by rivers, rainfall, underground springs, and the melting of glaciers and snowfields.
Based on their origin, lakes can be classified as: 1
Glacial: formed in basins or valleys carved by vanished glaciers; 2 Volcanic: formed in the crater of an extinct volcano; 3 Tectonic: formed in land depressions where the Earth’s crust has sunk; 4 Barrier: formed when a river is blocked; 5 Artificial: when the barrier was created by humans.
Where are lakes found in Italy?
The largest and deepest lakes are in the Prealps; the biggest lake in Italy is Lake Garda (368 km²) and the deepest is Lake Como (410 m).
Lakes in northern Italy mostly have a glacial origin. In central and southern Italy, lakes are smaller and have various origins, such as tectonic (Lake Trasimeno) or volcanic (Lake Bolsena).
What is a sea?
Seas and oceans are large expanses of saltwater, constantly in motion. Seas can be warm (at
The different types of lake
latitudes near the Equator) or cold (far from the Equator, deep), depending also on the season.
The sea meets land along coasts
Movements of the sea (through erosion) or rivers (which deposit sediments) change the shape of coasts.
When land is surrounded by sea on all sides, it’s called an island
When it’s surrounded on three sides, it’s called a peninsula
What makes Italy a maritime country?
Italy is a peninsula, surrounded by the Mediterranean Sea on three sides (east, south, and west).
The Mediterranean Sea is made up of four smaller seas: Adriatic Sea, to the east: it is the shallowest and least salty; Ionian Sea, to the southeast: it is the deepest; Tyrrhenian Sea, to the west: it is the largest and has highly varied seabeds (sea floors); Ligurian Sea, to the northwest: it is very deep, even close to the coast.
In the Mediterranean, there are two large islands (Sicily and Sardinia) and many smaller islands, usually grouped into island chains or archipelagos
The beach of Alberese, in the Maremma Nature Reserve in Tuscany.
FLEUVES, LACS ET MERS
L’embouchure de la rivière Gannel, Royaume-Uni.
Comment est constituée la surface de la Terre ?
Notre planète est recouverte à environ 2/3 (environ 70%)d’eauetseulementàenviron1/3deterresémergées. 96,5 % des eaux sont salées (mers et océans), tandis que 3,5 % sont douces (glaciers, fleuves, lacs, vapeur d’eau et eaux souterraines). L’eau douce se renouvelle grâce au cycle de l’eau, un processus en 4 étapes, indispensable à la vie sur Terre : 1. le Soleil chauffe l’eau des mers, des lacs et des fleuves : une partie de cette eau se transforme en vapeur d’eau ; 2. la vapeur d’eau est légère, monte dans le ciel et forme des nuages ; 3. des nuages, l’eau retombe sousformedeprécipitations(pluie,neigeougrêle);4. l’eau tombe sur le sol (dans les nappes phréatiques) ou se déverse dans les mers, les fleuves et les lacs.
Qu’est-ce qu’un fleuve ?
Un fleuve est un cours d’eau douce et permanent (il ne cesse jamais de couler) qui se jette dans un autre fleuve, dans un lac ou dans la mer. L’embouchure peut être en delta (ramifiée) ou en estuaire (un seul grand bras).
Les fleuves sont classés selon leur longueur (de quelques kilomètres à plusieurs milliers), leur débit, c’est-à-dire la quantité d’eau qui passe à un point donné à un moment donné, et leur régime, qui indique comment le débit change au cours de l’année.
Chaque fleuve possède son propre bassin hydrographique, c’est-à-dire la zone qui comprend le fleuve et ses affluents (cours d’eau plus petits qui se jettent dans le fleuve principal).
Comment sont les fleuves en Italie ?
Les fleuves qui prennent leur source dans les Alpes ont un débit constant et un régime régulier car ils sont alimentés par des glaciers et des neiges éternelles ; les fleuves qui prennent leur source dans les Apennins n’ont pas un débit constant et leur régime est irrégulier car ils sont principalement alimentés par les pluies, qui varient au cours de l’année (c’est pourquoi les fleuves peuvent être en crue, avec beaucoup d’eau, ou en étiage, c’est-à-dire à sec).
Qu’est-ce qu’un lac ?
Un lac est une dépression (creux du terrain) remplie d’eau douce. Dans les lacs, il y a un renouvellement constant de l’eau, grâce aux fleuves, aux pluies, aux sources souterraines et à la fonte des glaciers et des neiges éternelles.
Selon leur origine, les lacs peuvent être classés en : 1 glaciaires : formés dans la dépression ou la vallée creusée par un ancien glacier ; 2 volcaniques : formés dans le cratère d’un volcan éteint ; 3 tectoniques : formés dans des dépressions où la croûte terrestre s’est affaissée ; 4 de barrage : formés par l’interruption d’un fleuve ; 5 artificiels : lorsque l’interruption a été créée par l’homme.
Où se trouvent les lacs en Italie ?
Les plus grands et les plus profonds lacs se trouvent dans les Préalpes ; le plus grand lac d’Italie est le lac de Garde (368 km²) et le plus profond est le lac de Côme (410 m).
Les lacs du nord de l’Italie sont surtout d’origine glaciaire
Dans le centre et le sud de l’Italie, les lacs sont plus petits et ont des origines variées, par exemple tectonique (lacTrasimène)ou volcanique (lacdeBolsena).
Les différents types de lac
La plage d’Alberese, dans la réserve naturelle de la Maremme en Toscane.
Qu’est-ce qu’une mer ?
Lesmersetlesocéanssontdevastesétenduesd’eau salée, en mouvement constant. Les mers peuvent être chaudes (avec une latitude proche de l’équateur) ou froides (éloignées de l’équateur, profondes), en fonction aussi de la saison. La mer touche la terre au niveau des côtes. Les mouvements de la mer (par érosion) ou les fleuves (qui déposent des sédiments) modifient les côtes. Quand les terres émergées sont entourées par la mer de tous les côtés, on les appelle des îles. Quand elles sont entourées par la mer sur trois côtés, on les appelle des péninsules
Qu’est-ce qui fait de l’Italie un pays maritime ?
L’Italie est une péninsule, entourée par la mer Méditerranée sur trois côtés (est, sud et ouest). La mer Méditerranée est formée de quatre mers plus petites : la mer Adriatique, à l’est : c’est la moins profonde et la moins salée ; la mer Ionienne, au sudest : c’est la plus profonde ; la mer Tyrrhénienne, à l’ouest : c’est la plus grande et elle a des fonds marins très variés ; la mer Ligurienne, au nord-ouest : elle est très profonde, même près des côtes. DanslaMéditerranée,ilyadeuxgrandesîles(laSicile et la Sardaigne) et de nombreuses petites îles, souvent regroupées en ensembles d’îles ou archipels
RÍOS, LAGOS Y MARES
La desembocadura del río Gannel, Reino Unido.
¿Cómo es la superficie de la Tierra?
Nuestro planeta está cubierto por aproximadamente 2/3 (alrededor del 70%) de agua y solo por aproximadamente 1/3 de tierras emergidas. El 96,5% del agua es salada (mares y océanos), mientras que el 3,5% es dulce (glaciares, ríos, lagos, vapor de agua y aguas subterráneas).
El agua dulce se renueva gracias al ciclo del agua, un proceso en 4 fases, indispensable para la vida en la Tierra: 1. el Sol calienta el agua de mares, lagos y ríos: parte del agua se transforma en vapor de agua; 2. el vapor de agua es ligero, sube y forma nubes; 3. desde las nubes, el agua cae en forma de precipitaciones (lluvia, nieve o granizo); 4. el agua cae sobre la tierra (en los acuíferos) o en mares, ríos y lagos.
¿Qué es un río?
Un río es un curso de agua dulce y perenne (nunca deja de fluir) que desemboca en otro río, en un lago o en el mar. La desembocadura puede ser en delta (ramificada) o en estuario (un solo brazo grande).
Los ríos se clasifican según su longitud (desde unos pocos kilómetros hasta miles), según su caudal, es decir, la cantidad de agua que pasa por un punto determinado del río en un momento dado, y según su régimen, que indica cómo varía el caudal del río a lo largo del año.
Cada río tiene su propia cuenca hidrográfica, es decir, el área que comprende el río y sus afluentes (ríos más pequeños que desembocan en el río principal).
¿Cómo
son los ríos en Italia?
Los ríos que nacen en los Alpes tienen un caudal constante y un régimen regular porque están alimentados por glaciares y neveros; los ríos que nacen en los Apeninos no tienen un caudal constante y su régimen no es regular porque están alimentados principalmente por las lluvias, que varían a lo largo del año (por eso los ríos pueden estar en crecida, con mucha agua, o en sequía, es decir, secos).
¿Qué es un lago?
Un lago es una depresión (hundimiento del terreno) llena de agua dulce. En los lagos hay un intercambio constantedeagua,graciasalosríos,lalluvia,lasfuentes subterráneas y el deshielo de glaciares y neveros. Según su origen, los lagos se pueden clasificar en: 1 glaciares: formados en la depresión o el valle excavado por un glaciar desaparecido; 2 volcánicos: formados en el cráter de un volcán extinguido; 3 tectónicos:formadosendepresionesdondelacorteza terrestre se ha hundido; 4 de represamiento: formadosporlainterrupcióndeunrío; 5 artificiales: si la interrupción ha sido creada por el ser humano.
¿Dónde
se encuentran los lagos en Italia?
Los lagos más grandes y profundos se encuentran en los Prealpes; el lago más grande de Italia es el Lago de Garda (368 km²) y el más profundo es el Lago de Como (410 m). Los lagos del norte de Italia son principalmente de origen glaciar En el centro y sur de Italia los lagos son más pequeños y de origen diverso, por ejemplo tectónico (Lago Trasimeno) o volcánico (Lago de Bolsena).
Los diferentes tipos de lago
La playa de Alberese, en la reserva natural de la Maremma en Toscana.
¿Qué es un mar?
Los mares y océanos son grandes extensiones de agua salada, en constante movimiento. Los mares pueden ser cálidos (cuando su latitud está cerca del ecuador) o fríos (lejos del ecuador, profundos), también según la estación. El mar toca la tierra firme en las costas. Los movimientos del mar (por erosión) o de los ríos (que depositan sedimentos) modifican las costas. Cuando las tierras emergidas están rodeadas por el mar por todos sus lados, se llaman islas Cuando están rodeadas por el mar por tres lados, se llaman penínsulas
¿Qué hace de Italia un país marítimo?
Italia es una península, rodeada por el mar Mediterráneo en tres lados (este, sur y oeste). El mar Mediterráneo está formado por cuatro mares más pequeños: el mar Adriático, al este: es el menos profundo y el menos salado; el mar Jónico, al sureste: es el más profundo; el mar Tirreno, al oeste: es el más grande y tiene fondos marinos muy variados; el mar de Liguria, al noroeste: es muy profundo incluso cerca de la costa. En el Mediterráneo hay dos islas grandes (Sicilia y Cerdeña) y muchas islas más pequeñas, generalmente agrupadas en conjuntos o archipiélagos
FLUVII, LACURI ȘI MĂRI
Cum este alcătuită suprafața Pământului?
Planeta noastră este acoperită în proporție de aproximativ 2/3 (aproximativ 70%) de apă și doar 1/3 de uscat. 96,5% din apă este sărată (mări și oceane), în timp ce 3,5% este dulce (ghețari, râuri, lacuri, vapori de apă și ape subterane). Apa dulce se reînnoiește datorită ciclului apei, un proces în 4 etape, esențial pentru viața pe Pământ: 1. Soarele încălzește apa din mări, lacuri și râuri: o parte din apă se transformă în vapori de apă; 2. Vaporii de apă sunt ușori, se ridică și formează nori; 3. din nori, apa cade sub formă de precipitații (ploaie, zăpadă sau grindină); 4. apa pătrunde în sol (în pânzele freatice) sau ajunge în mări, râuri și lacuri.
Ce este un fluviu?
Un fluviu este un curs de apă dulce și peren (nu încetează niciodată să curgă), care se varsă într-un alt fluviu, într-un lac sau în mare. Gura de vărsare poate fi un delta (ramificată) sau un estuariu (un singur braț mare).
Fluviile sunt clasificate în funcție de lungime (de la câțiva kilometri până la mii), de debit, adică de cantitatea de apă care trece printr-un anumit punct într-un anumit moment, și de regim, care indică modul în care debitul variază de-a lungul unui an.
Fiecare fluviu are propriul său bazin hidrografic, adică zona care cuprinde fluviul și afluenții săi (râuri mai mici care se varsă în fluviul principal).
Gura râului Gannel, Regatul Unit.
Cum sunt fluviile în Italia?
Fluviile care izvorăsc din Alpi au un debit constant și un regim regulat, deoarece sunt alimentate de ghețari și zăpezi veșnice; fluviile care izvorăsc din Apenini nu au un debit constant și regimul lor este neregulat, deoarece sunt alimentate în principal de ploi, care variază pe parcursul anului (de aceea fluviile pot fi în revărsare, cu multă apă, sau în secetă, adică uscate).
Ce este un lac?
Un lac este o depresiune (coborâre a terenului) plină cu apă dulce. În lacuri există un schimb constant de apă, datorită râurilor, ploilor, izvoarelor subterane și topirii ghețarilor și zăpezilor. Înfuncțiede origine,lacurilepotficlasificateastfel:
1 glaciare: formate în depresiunile sau văile săpate de un fost ghețar; 2 vulcanice: formate în craterul unui vulcan stins; 3 tectonice: formate în depresiuni unde scoarța terestră s-a prăbușit; 4 de baraj: formate prin blocarea unui râu; 5 artificiale: dacă blocarea a fost creată de om.
Unde se găsesc lacurile în Italia?
Cele mai mari și mai adânci lacuri se află în Prealpi; cel mai mare lac din Italia este Lacul Garda (368 km²), iar cel mai adânc este Lacul Como (410 m).
Lacurile din nordul Italiei sunt în principal de origine glaciară
În centrul și sudul Italiei, lacurile sunt mai mici și au origini diverse, de exemplu tectonică (Lacul Trasimeno) sau vulcanică (Lacul Bolsena).
Ce este o mare?
Mările și oceanele sunt întinderi mari de apă sărată, în mișcare constantă. Mările pot fi calde (cu latitudine apropiată de ecuator) sau reci (departe de ecuator, adânci), în funcție și de anotimp. Marea atinge uscatul de-a lungul coastelor. Mișcările mării (prin eroziune) sau râurile (care depun sedimente) modifică țărmurile. Când uscatul este înconjurat de apă pe toate părțile, se numește insulă. Când este înconjurat de apă pe trei părți, se numește peninsulă
Ce face ca Italia să fie o țară maritimă?
Italia este o peninsulă, înconjurată de Marea Mediterană pe trei laturi (est, sud și vest). Marea Mediterană este formată din patru mări mai mici: Marea Adriatică, la est: este cea mai puțin adâncă și cea mai puțin sărată; Marea Ionică, la sud-est: este cea mai adâncă; Marea Tireniană, la vest: este cea mai mare și are funduri marine foarte variate; Marea Ligurică, la nord-vest: este foarte adâncă, chiar și aproape de coastă. În Marea Mediterană se află două insule mari (Sicilia și Sardinia) și multe insule mai mici, de obicei grupate în arhipelaguri.
Diferitele tipuri de lacuri
Plaja Alberese, în rezervația naturală Maremma din Toscana.
Устья річки Ганнел, Сполучене Королівство.
Якою є поверхня Землі?
Наша планета на приблизно 2/3 (приблизно
70 %) покрита водою і лише на 1/3 — сушею.
96,5 % води є солоною (моря і океани), а 3,5 %
— прісна (льодовики, річки, озера, водяна пара
та підземні води).
Прісна вода постійно оновлюється завдяки вод-
колу, процесу з 4 етапів,
Річка
естуарію (один великий рукав). Річки класифікують за
бути у повені, з великою кількістю води, або в посусі, тобто майже висохлі).
Що таке озеро?
Озеро —це зниженачастинарельєфу, заповнена прісною водою В озерах відбувається постійне оновлення води завдяки річкам, дощам,
підземним джерелам та таненню льодовиків і снігів.
За походженням озера поділяють на:
1 льодовикові — утворені в западинах або долинах, вирізаних зниклими льодовиками;
2 вулканічні — утворені в кратерах згаслих
нах, де опустилася земна кора; 4 загатні — виникають унаслідок перекриття річки; 5 штучні — створені людиною.
Де в Італії знаходяться озера?
Найбільші та найглибші озера знаходяться в
Передальпах; найбільше озеро Італії — Гарда (368 км²), а найглибше — Комо (410 м).
Озера Північної Італії переважно льодовикового походження. У Центральній і Південній Італії озера менші за розміром і мають різне походження, наприклад тектонічне (озеро Тразімено) або вулканічне (озеро Больсена).
Що таке море? Моря й океани — це великі масиви солоної
води, які постійно рухаються. Моря можуть бути теплими (якщо їх широта наближена
боке й найменш солоне; Іонічне море, на південному сході: найглибше; Тірренське море, на заході: найбільше і має дуже різноманітне морське дно; Лігурійське
1 Bianca, dal Portogallo, ti ha scritto un messaggio. Vuole avere informazioni sul mare in Italia. Nei tuoi messaggi (a destra) sottolinea o scrivi la parola giusta in base a quello che hai studiato sull’Italia.
Bianca
Ciao, come stai? Oggi qui fa molto caldo, sono andata a fare un bagno nell’oceano, anche se l’acqua è sempre fredda e le correnti sono forti. Hai mai fatto il bagno nell’oceano?
Bianca
Che bello, anche voi allora potete andare spesso a fare il bagno!
Bianca
Quindi anche se non abitate vicino al mare, potete comunque andare in spiaggia e fare il bagno.
Ciao! No, l’Italia è bagnata dal su due / tre / quattro lati. Tu
Sì, a volte facciamo il bagno anche nei laghi e nei fiumi, dove l’acqua è salata / dolce. I laghi più grandi e profondi si trovano nel nord / centro / sud Italia. Tu
Sì, ma d’estate molte persone vanno in vacanza sulle isole più grandi, la e la , così possono trascorrere le giornate in spiaggia.
2 Scrivi la risposta a ciascuna delle domande. Scegli fra le parole seguenti.
il Mar Tirreno • la costa • le Prealpi • il Po • il lago • la latitudine
Sono il fiume più lungo d’Italia, mi trovo a Nord e sfocio nel mare. Chi sono?
Influenzo la temperatura dell’acqua del mare secondo la lontananza dall’Equatore. Chi sono?
Mi trovi tra le montagne, resto fermo e calmo. La mia acqua è dolce. Chi sono?
Mi trovi tra la Sardegna e la costa ovest dell’Italia. Chi sono?
Sono l’area dove si trovano i laghi più grandi e profondi. Chi sono?
Sono la parte di terra che tocca il mare. Chi sono?
3 Il ciclo dell’acqua. Completa gli spazi vuoti con le parole qui sotto, che spiegano il ciclo dell’acqua. terreno • falde • precipitazioni • nuvole • Sole • vapore acqueo
4
Dalle nuvole l’acqua cade sotto forma di (pioggia, neve, grandine).
3
Il vapore acqueo, a mano a mano che sale, forma le
5
L’acqua ricade nel e si raccoglie nelle acquifere o finisce nei fiumi, nei laghi e nei mari. E il ciclo ricomincia.
2
Il
riscalda l’acqua, che si trasforma in e sale verso l’alto, nell’atmosfera.
1
L’acqua si trova nei mari, nei laghi, nei fiumi.
4 Verifica di aver compreso il significato delle parole che hai inserito: associa ogni termine al sinonimo corretto o alla definizione corretta. Un sinonimo è una parola diversa con un significato simile.
• terreno stella al centro del Sistema Solare, di cui la Terra fa parte
• falda acqua depositata nel sottosuolo
• precipitazione stato gassoso (= di gas) dell’acqua
• nuvola pioggia
• Sole nube, accumulo bianco nel cielo o nell’aria
• vapore acqueo suolo
LA POPOLAZIONE
La popolazione è costituita da tante persone diverse.
Come è organizzato lo Stato italiano?
L’Italia è uno Stato democratico, cioè è uno Stato dove il popolo è sovrano.
La forma di governo dell’Italia è la Repubblica parlamentare: i cittadini votano per eleggere i propri rappresentanti (persone che esercitano il potere per loro) nel Parlamento.
Il Parlamento è una grande assemblea dove si fanno le leggi (potere legislativo).Il governo, formato dai ministri, mette in pratica le leggi (potere esecutivo). La magistratura (i giudici) fa rispettare le leggi (potere giudiziario).
Il Presidente della Repubblica è il capo dello Stato e fa rispettare la Costituzione, cioè la legge fondamentale dello Stato (formata da 139 articoli).
Come si studia la popolazione?
La demografia studia la popolazione e usa degli indicatori demografici.
Per studiare l’andamento della popolazione, si misurano il tasso di natalità e mortalità (persone che nascono e muoiono in un anno) e il saldo demografico (persone in più o in meno rispetto all’anno precedente).
Per studiare la distribuzione della popolazione, si misura la densità di popolazione, cioè si fa la media di quante persone vivono in un km2
Per studiare la composizione della popolazione, si usa la piramide delle età, cioè un grafico che mostra genere e età della popolazione.
Per studiare il benessere della popolazione, si misura la speranza di vita
Come si caratterizza la popolazione italiana?
L’Italia ha circa 59 milioni di abitanti e una densità di popolazione media piuttosto alta, di circa 200 abitanti/km². Circa la metà degli abitanti vive in pianura (dove ci sono le città più grandi).
La popolazione italiana sta diminuendo (declino demografico) perché nascono pochi bambini. Negli ultimi anni il calo delle nascite e stato maggiore dell’aumento degli immigrati.
In Italia ci sono sempre piu persone anziane, grazie all’aumento della speranza di vita.
Perché l’italia è terra di migrazioni?
Tra fine Ottocento e inizio Novecento le persone piu povere sono emigrate, soprattutto verso l’America, cercando di fuggire dalla miseria e dalla disoccupazione.
Oggi invece l’Italia è soprattutto terra di immigrazione. Molte persone arrivano da Africa, Asia, America meridionale ed Europa orientale, a causa di guerre e persecuzioni, povertà, disoccupazione (mancanza di lavoro), violazione dei diritti fondamentali (ad esempio, non si possono esprimere le proprie idee).
Quali lingue si parlano in italia?
L’italiano e la lingua ufficiale dell’Italia. Oggi quasi tutti parlano in italiano, ma in passato le persone parlavano i dialetti, varianti locali (delle diverse localita) dell’italiano.
Oggi i dialetti sono ancora molto usati in tutte le Regioni d’Italia.
In Italia ci sono anche le minoranze linguistiche, cioè piccole o grandi comunità che parlano una lingua diversa dall’italiano, come le lingue alpine, albanesi e il sardo.
Quali religioni sono diffuse in italia?
In Italia c’e la libertà religiosa: non esiste una religione ufficiale dello Stato e ognuno ha il diritto di praticare la religione che vuole o nessuna.
La maggior parte degli italiani segue il cattolicesimo (circa il 75% della popolazione). Al secondo posto c’e l’islam (quasi il 4%).
Stanno aumentando gli atei (persone che non credono in alcun Dio) e gli agnostici (persone che non si interessano di religione).
Palazzo Montecitorio, sede del Parlamento italiano.
THE POPULATION
The population is made up of many different people.
How is the Italian state organized?
Italy is a democratic state, meaning the people are sovereign.
The form of government in Italy is the parliamentary republic: citizens vote to elect their representatives (people who exercise power on their behalf) in Parliament.
The Parliament is a large assembly where laws are made (legislative power). The government, composed of ministers, puts laws into practice (executive power). The judiciary (the judges) enforces the laws (judicial power).
The President of the Republic is the head of state and ensures compliance with the Constitution, that is, the fundamental law of the State (composed of 139 articles).
How is the population studied?
Demography studies the population and uses demographic indicators
To study the trend of the population, we measure the birth rate and death rate (people born and people who die in a year), the demographic balance (more or fewer people compared to the previous year).
To study the distribution of the population, we measure the population density, that is, the average number of people living in one km².
To study the composition of the population, we use the age pyramid, a chart that shows the gender and age of the population.
To study the well-being of the population, we measure life expectancy
What characterizes the Italian population?
Italy has about 59 million inhabitants and a rather high average population density, about 200 inhabitants/km²
About half of the inhabitants live in the plains (where the largest cities are located).
The Italian population is decreasing (demographic decline) because few children are born.
In recent years, the drop in births has been greater than the increase in immigrants.
In Italy there are more and more elderly people, thanks to the increase in life expectancy
Why is Italy a land of migration?
Between the late 1800s and the early 1900s, the poorest people emigrated, mostly to America, trying to escape poverty and unemployment.
Today, however, Italy is mainly a land of immigration. Many people arrive from Africa, Asia, South America and Eastern Europe, due to wars and persecutions, poverty, unemployment (lack of work), violation of fundamental rights (for example, being unable to express one’s ideas).
What languages are spoken in Italy?
Italian is the official language of Italy.
Today almost everyone speaks Italian, but in the past people spoke dialects, local variants (from the different localities) of Italian.
Today dialects are still widely used in all the Regions of Italy.
In Italy there are also linguistic minorities, that
Montecitorio, seat of the Italian Parliament.
is, small or large communities that speak a language different from Italian, such as Alpine such as Ladin or German (spoken in the Alps), Albanian, and Sardinian languages.
What religions are widespread in Italy?
In Italy there is freedom of religion: there is no official religion of the State and everyone has the right to practice the religion they want or none at all. Most Italians follow Catholicism (about 75% of the population).
In second place is Islam (almost 4%).
The number of atheists (people who do not believe in any God) and agnostics (people who are not interested in religion) is increasing.
Palazzo
UNITÉ 4
LA POPULATION
La population est composée de nombreuses personnes différentes.
Comment l’État italien est-il organisé ?
L’Italie est un État démocratique, ce qui signifie que le peuple détient la souveraineté.
La forme de gouvernement en Italie est la république parlementaire : les citoyens votent pour élire leurs représentants (personnes qui exercent le pouvoir en leur nom) au Parlement.
Le Parlement est une grande assemblée où sont faites les lois (pouvoir législatif). Le gouvernement, composé des ministres, applique les lois (pouvoir exécutif). La magistrature (les juges) veille au respect des lois (pouvoir judiciaire).
Le Président de la République est le chef de l’État et fait respecter la Constitution, c’est-à-dire la loi fondamentale de l’État (composée de 139 articles).
Comment étudie-t-on la population ?
La démographie étudie la population et utilise des indicateurs démographiques
Pour analyser la tendance de la population, on mesure le taux de natalité et le taux de mortalité (personnes nées et décédées en une année), le solde démographique (augmentation ou diminution de la population par rapport à l’année précédente).
Pour étudier la distribution de la population, on mesure la densité de population, c’est-à-dire le nombre moyen de personnes vivant sur un km². Pour étudier la composition de la population, on utilise la pyramide des âges, un graphique qui montre le genre et l’âge de la population.
Pour étudier le bien-être de la population, on mesure l’espérance de vie
Quelles sont les caractéristiques de la population italienne ?
L’Italie compte environ 59 millions d’habitants avec une densité moyenne relativement élevée, autour de 200 habitants par km².
Environ la moitié des habitants vit dans les plaines (où se trouvent les plus grandes villes).
La population italienne est en diminution (déclin démographique) car peu d’enfants naissent.
Ces dernières années, la baisse des naissances a été plusimportantequel’augmentationdunombred’immigrés. En Italie, il y a de plus en plus de personnes âgées, grâce à l’augmentation de l’espérance de vie
Pourquoi l’Italie est-elle une terre de migrations ?
Entre la fin des années 1800 et le début des années 1900, les personnes les plus pauvres ont émigré, surtout vers l’Amérique, en essayant d’échapper à la pauvreté et au chômage.
Aujourd’hui, cependant, l’Italie est principalement une terre d’immigration
Beaucoup de personnes arrivent d’Afrique, d’Asie, d’Amérique du Sud et d’Europe de l’Est, à cause des guerres et des persécutions, de la pauvreté, du chômage (manque de travail), et de la violation des droits fondamentaux (par exemple, l’impossibilité d’exprimer ses idées).
Quelles langues parle-t-on en Italie ?
L’italien constitue la langue officielle de l’Italie. Aujourd’hui, presque tout le monde parle italien, mais dans le passé, les gens parlaient des dialectes, variantes locales (des différentes localités) de l’italien.
Palais Montecitorio, siège du Parlement italien.
Aujourd’hui, les dialectes sont encore largement utilisés dans toutes les Régions d’Italie.
En Italie, il existe aussi des minorités linguistiques, c’est-à dire de petites ou grandes communautés qui parlent une langue différente de l’italien, comme les langues alpines, albanaises et le sarde.
Quelles religions sont répandues en Italie ?
En Italie, il existe une liberté de religion : il n’y a pas de religion officielle de l’État et chacun a le droit de pratiquer la religion qu’il souhaite ou aucune. La majorité des Italiens suit le catholicisme (environ 75 % de la population). En deuxième position vient l’islam (près de 4 %).
Le nombre d’athées (personnes qui ne croient en aucun Dieu) et d’agnostiques (personnes qui ne s’intéressent pas à la religion) est en augmentation.
LA POBLACIÓN
La población está compuesta por muchas personas diferentes.
¿Cómo está organizado el Estado italiano?
Italia es un Estado democrático, es decir, un Estado donde el pueblo es soberano. La forma de gobierno de Italia es la república parlamentaria: los ciudadanos votan para elegir a sus representantes (personas que ejercen el poder en su nombre) en el Parlamento. El Parlamento es una gran asamblea donde se hacen las leyes (poder legislativo). El gobierno, compuesto por ministros, pone en práctica las leyes (poder ejecutivo). El poder judicial (los jueces) hace cumplir las leyes (poder judicial). El Presidente de la República es el jefe del Estado y hace respetar la Constitución, es decir, la ley fundamental del Estado (compuesta por 139 artículos).
¿Cómo se estudia la población?
La demografía estudia la población y utiliza indicadores demográficos
Para estudiar la tendencia de la población, se mide la tasa de natalidad y mortalidad (personas que nacen y mueren en un año), el saldo demográfico (personas de más o de menos respecto al año anterior).
Para estudiar la distribución de la población, se mide la densidad de población, es decir, el número medio de personas que viven en un km².
Para estudiar la composición de la población, se utiliza la pirámide de edades, un gráfico que muestra el género y la edad de la población.
Para estudiar el bienestar de la población, se mide la esperanza de vida
¿Cómo se caracteriza la población italiana?
Italia tiene aproximadamente 59 millones de habitantes y una densidad de población media bastante alta, de unos 200 habitantes/km².
Aproximadamente la mitad de los habitantes vive en las llanuras (donde se encuentran las ciudades más grandes).
La población italiana está disminuyendo (declive demográfico) porque nacen pocos niños. En los últimos años, la disminución de los nacimientos hasidomayorqueelaumentodelosinmigrantes. En Italia hay cada vez más personas mayores, gracias al aumento de la esperanza de vida.
¿Por qué Italia es tierra de migraciones?
Entre finales del siglo XIX y principios del siglo XX, las personas más pobres emigraron, sobre todo hacia América, tratando de escapar de la miseria y el desempleo.
Hoy en día, sin embargo, Italia es principalmente una tierra de inmigración
Muchas personas llegan de África, Asia, América del Sur y Europa del Este, debido a guerras y persecuciones, pobreza, desempleo (falta de trabajo), violación de los derechos fundamentales (por ejemplo, no poder expresar libremente las propias ideas).
¿Qué lenguas se hablan
en Italia?
El italiano es la lengua oficial de Italia.
Hoy casi todos hablan italiano, pero en el pasado la gente hablaba dialectos, variantes locales (de las distintas localidades) del italiano.
Hoy en día, los dialectos todavía se utilizan mucho en todas las regiones de Italia.
En Italia también hay minorías lingüísticas, es decir, comunidades pequeñas o grandes que hablan una lengua diferente del italiano, como las lenguas alpinas, albanesas y el sardo.
¿Qué religiones están difundidas en Italia?
En Italia existe la libertad religiosa: no existe una religión oficial del Estado y cada uno tiene derecho a practicar la religión que desee o ninguna. La mayoría de los italianos sigue el catolicismo (alrededor del 75 % de la población).
En segundo lugar está el islam (casi el 4 %).
Está aumentando el número de ateos (personas que no creen en ningún Dios) y de agnósticos (personas que no se interesan por la religión).
Palacio Montecitorio, sede del Parlamento italiano.
POPULAȚIA
Populația este formată din multe persoane diferite.
Cum este organizat statul italian?
Italia este un stat democratic, adică un stat în care poporul este suveran.
Forma de guvernământ a Italiei este republica parlamentară: cetățenii votează pentru a-și alege reprezentanții (persoane care exercită puterea în numele lor) în Parlament.
Parlamentul este o mare adunare în care se elaborează legile (puterea legislativă). Guvernul, format din miniștri, pune în aplicare legile (puterea executivă).
Justiția (judecătorii) aplică legea (puterea judecătorească).
Președintele Republicii este șeful statului și asigură respectarea Constituției, adică legea fundamentală a statului (formată din 139 de articole).
Cum se studiază populația?
Demografia studiază populația și folosește indicatori demografici
Pentru a studia evoluția populației, se măsoară rata natalității și rata mortalității (persoane născute și decedate într-un an), soldul demografic (persoane în plus sau în minus față de anul precedent).
Pentru a studia distribuția populației, se măsoară densitatea populației, adică media numărului de persoane care locuiesc într-un km².
Pentru a studia structura populației, se utilizează piramida vârstelor, un grafic care arată sexul și vârsta populației.
Pentru a studia bunăstarea populației, se măsoară speranța de viață
Cum este caracterizată populația italiană?
Italia are aproximativ 59 de milioane de locuitori și o densitate a populației medie destul de ridicată, de aproximativ 200 locuitori/km².
Aproximativ jumătate din locuitori trăiesc în câmpie (unde se află cele mai mari orașe).
Populația Italiei este în scădere (declin demografic) deoarece se nasc puțini copii. În ultimii ani, scăderea natalității a fost mai mare decât creșterea imigrației. În Italia sunt din ce în ce mai multe persoane în vârstă, datorită creșterii speranței de viață.
De ce este Italia o țară a migrațiilor?
Între sfârșitul secolului al XIX-lea și începutul
secolului al XX lea, cele mai sărace persoane au emigrat, mai ales către America, încercând să fugă de sărăcie și șomaj.
Astăzi, însă, Italia este în principal o țară de imigrație
Mulți oameni vin din Africa, Asia, America de Sud și Europa de Est, din cauza războaielor și persecuțiilor, a sărăciei, a șomajului (lipsa locurilor de muncă), a încălcării drepturilor fundamentale (de exemplu, imposibilitatea de a-și exprima propriile idei).
Ce limbi se vorbesc în Italia?
Italiana este limba oficială a Italiei.
Astăzi aproape toată lumea vorbește italiană, dar în trecut oamenii vorbeau dialecte, variante locale (din diferite localități) ale limbii italiene.
Astăzi dialectele sunt încă foarte folosite în toate regiunile Italiei.
În Italia există și minorități lingvistice, adică comunități mici sau mari care vorbesc o limbă diferităde italiană, cum ar fi limbile alpine, albaneza și sarda.
Ce religii sunt răspândite în Italia?
În Italia există libertate religioasă: nu există o religie oficială a statului și fiecare are dreptul de a practica religia pe care o dorește sau niciuna. Majoritatea italienilor urmează catolicismul (aproximativ 75% din populație).
Pe locul al doilea se află islamul (aproape 4%).
Numărul ateilor (persoane care nu cred în niciun Dumnezeu) și al agnosticilor (persoane care nu sunt interesate de religie) este în creștere.
Palatul Montecitorio, sediul Parlamentului italian.
Населення складається з багатьох різних людей.
Як організована італійська держава?
Італія є демократичною державою, тобто дер-
жавою, де народ є сувереном.
Форма правління Італії — це парламентська
республіка: громадяни голосують, щоб обрати
своїх представників (осіб, які здійснюють владу
від їхнього імені) до Парламенту.
Парламент — це велике зібрання, де ухвалюються закони
Як вивчається населення? Демографія
Які особливості має італійське
населення?
В Італії проживає близько 59 мільйонів меш-
канців, а середня густота населення досить висока — приблизно 200 мешканців на км².
Близько половини населення проживає на рів-
нинах (де знаходяться найбільші міста).
Населення Італії зменшується (демографічний спад), оскільки народжується мало дітей.
Останніми роками спад народжуваності пере-
вищує приріст іммігрантів.
В Італії дедалі більше літніх людей, завдяки зростанню середньої тривалості життя. Чому
висловлювати власні думки).
Які мови розмовляють в Італії?
Італійська мова є офіційною мовою Італії.
Сьогодні майже всі говорять італійською, але ра-
ніше люди розмовляли діалектами, місцевими
варіантами (різних територій) італійської мови.
Сьогодні діалекти все ще широко використовуються в усіх регіонах Італії.
Палац Монтечиторіо, резиденція Італійського парламенту.
Більшість італійців сповідує католицизм (приблизно 75 % населення).
Другою за чисельністю є іслам (майже 4 %).
Кількість атеїстів (людей, які не вірять у жодного Бога) і агностиків (людей, які не цікавляться релігією) зростає.
1 Ming Ying, dalla Cina, ti ha scritto un messaggio che vi fa iniziare una conversazione sulla popolazione in Italia. Nei tuoi messaggi (a destra) sottolinea o scrivi la parola giusta in base a quello che hai studiato sull’Italia.
Ming Ying
Ciao! Oggi è nato il mio nuovo fratellino, si chiama Shui!
Ming Ying
Davvero?
Ming Ying
Anche in Cina le nascite non sono più tante come una volta, ma continuiamo a essere un popolo molto numeroso.
Ciao! Che bello! Proprio oggi a scuola ho imparato che in Italia le nascite stanno diminuendo / aumentando Tu
Sì, mentre il numero di anziani è sempre più alto / basso. Tu
Tu
In Italia invece siamo milioni di abitanti, ma tra qualche anno saremo molti meno, anche se ci sono molti da altri Paesi, che potrebbero far accrescere la popolazione.
2 Dividetevi a coppie e fatevi a vicenda le seguenti domande. Scrivete le risposte del vostro compagno e poi confrontatele con le vostre. Osservate somiglianze e differenze tra le risposte.
• Come ti chiami?
• Quanti anni hai?
• Qual è il tuo Paese d’origine?
• Hai fratelli o sorelle?
• Quali religioni ci sono nel tuo Paese d’origine?
• Qual è la tua canzone preferita?
• Qual è il tuo piatto preferito del tuo Paese d’origine?
• Qual è il tuo piatto preferito dell’Italia?
• Ci sono tanti anziani nel tuo Paese d’origine?
• Qual è il tuo film preferito?
• Che lingue parli?
• Quali lingue si parlano nel tuo Paese d’origine?
• Dove abiti ora? In città, in campagna, sul mare o in montagna?
• Di solito dove abitano le persone nel tuo Paese d’origine? Tu dove preferisci abitare?
3 Qui di seguito ci sono parole che servono per parlare di religioni, migrazioni, del luogo in cui vive una popolazione e della lingua che parla. Osserva ogni immagine e scrivi sotto la parola corretta.
parlare documenti chiesa città alluvione traduzione pregare campagna emigranti invecchiamento imparare moschea
Lingue
Religione
Migrazioni e spostamenti
Distribuzione ed età della popolazione
INSEDIAMENTI UMANI E COLLEGAMENTI
Dove vivono le persone?
All’inizio del XXI secolo in tutto il mondo gli abitanti delle città sono aumentati rispetto gli abitanti delle zone rurali (di campagna). Oggi più della metà della popolazione mondiale abita nelle città (si parla perciò di popolazione urbana), grandi o piccole. Le persone preferiscono la città perché in città spesso trovano il lavoro (ci sono uffici e negozi), i servizi (come scuole e ospedali e altri servizi utili) e i luoghi di svago (teatri, cinema, musei, biblioteche ecc.). In Italia più del 70% della popolazione vive in città, mentre sempre meno persone abitano nelle aree interne (zone lontane dalle grandi città, spesso in campagna o in montagna), da dove molti giovani emigrano.
Che cosa sono le città?
Le città, o centri urbani, sono luoghi dove vivono molte persone, hanno cioè un’alta densità di popolazione.
Ci sono quattro tipi di grandi aree urbane: metropoli: città con più di 1 milione di abitanti (in Italia Roma e Milano); area metropolitana: area urbana formata da una metropoli e dai centri urbani più piccoli vicini (come per esempio Londra); conurbazione: è l’unione di due o più città che restano distinte ma formano uno spazio urbano continuo (per esempio la conurbazione padano-veneta); megalopoli: un’area molto grande che comprende metropoli e conurbazioni e può attraversare più Stati (per esempio la cosiddetta Banana Blu che attraversa l’Europa fino al Regno Unito).
Milano, vista panoramica con i grattacieli del quartiere finanziario.
Come sono e quali sono le città in Italia?
In Italia ci sono molte città, soprattutto di dimensioni medie e piccole. Di solito la città più grande di una Regione è il capoluogo della Regione. Roma e Milano sono le due grandi metropoli italiane, Roma è la capitale politica e Milano è la capitale economica dell’Italia. Roma, Milano, Torino e Napoli sono aree metropolitane molto estese. Milano e Torino fanno parte della conurbazione padano-veneta che è l’area dell’Italia più popolata e più sviluppata economicamente.
Quali vie di comunicazione collegano le aree abitate?
Le vie di comunicazione sono linee che mettono in comunicazione le città e le aree più periferiche o rurali, cioè creano una fitta rete di trasporti. La rete dei trasporti permette gli spostamenti: ogni giorno persone, merci, servizi e informazioni si spostano. I collegamenti devono essere veloci, per questo si costruiscono autostrade e linee ferroviarie ad alta velocità. Gli spostamenti, infatti, avvengono: via terra, con treni, automobili e camion, sono molto utilizzati per persone e merci; via acqua: con navi e imbarcazioni, sono lente ma possono portare tante merci; via aria: con aerei, sono molto veloci ma costano e inquinano tanto.
Quali vie di comunicazione sono usate in Italia?
In Italia persone e merci si spostano soprattutto via terra, con mezzi su gomma, cioè automobili e
camion. Infatti ci sono quasi 700 automobili ogni 1000 abitanti (molte di più rispetto alla media dell’Unione Europea che è di circa 570 automobili ogni 1000 abitanti); l’80% delle merci viaggia su strade e autostrade
L’intenso traffico su gomma crea un forte inquinamento. In Italia treni, navi e aerei trasportano soprattutto persone
Come viaggiano dati e informazioni?
Oggi con la comunicazione digitale (che usa Internet) si possono scambiare dati e informazioni o condividere contenuti attraverso connessioni velocissime; si può comunicare in tempo reale via chat o videochiamate. Molte persone, però, non hanno ancora accesso a Internet, soprattutto nelle aree più povere del pianeta.
La disuguaglianza nell’accesso alla comunicazione digitale e alle tecnologie è detta digital divide (divario digitale). Questa disuguaglianza è presente anche in Italia.
Oggi il più grande cambiamento è l’Intelligenza Artificiale (IA) che si serve di un numero grandissimo di dati: è utilissima ma può essere pericolosa.
Il grande utilizzo delle connessioni Internet e dell’IA ha un costo energetico e ambientale molto alto, perché la potenza di calcolo richiede grandi quantità di energia e genera alte emissioni di CO2
Vista aerea di un casello autostradale.
HUMAN SETTLEMENTS AND CONNECTIONS
Where do people live?
At the beginning of the 21st century, across the world, the number of people living in cities increased compared to those living in rural areas (in the countryside). Today, more than half of the world’s population lives in cities (thus we speak of urban population), whether large or small. People prefer the city because they often find jobs there (with offices and shops), services (such as schools, hospitals, and other useful facilities), and leisure places (theaters, cinemas, museums, libraries, etc.). In Italy, more than 70% of the population lives in cities, while fewer and fewer people live in inner areas (areas far from large cities, often in the countryside or mountains), from which many young people emigrate.
What are cities?
Cities, or urban centers, are places where many people live, meaning they have a high population density.
There are four types of large urban areas: metropolis: cities with more than 1 million inhabitants (in ItalyRomeandMilan); metropolitan area:anurban area made up of a metropolis and nearby smaller urban centers (for example London); conurbation: the union of two or more cities that remain distinct but form a continuous urban space (for example, the Po Valley–Venetian conurbation); megalopolis: a very large area that includes metropolises and conurbations and can span multiple countries (for example the so-called Blue Banana that crosses Europe to the United Kingdom).
Milan, panoramic view with skyscrapers of the financial district.
What are cities like in Italy and which ones are they?
In Italy there are many cities, mostly of medium and small size. Usually, the largest city of a Region is the regional capital
Rome and Milan are the two major Italian metropolises; Rome is the political capital and Milan is the economic capital of Italy. Rome, Milan, Turin, and Naples are very large metropolitan areas Milan and Turin are part of the Po Valley–Venetian conurbation, which is the most populated and economically developed area of Italy.
Which routes connect inhabited areas?
Communication routes are lines that create connections between cities and more peripheral or rural areas, creating a dense network of transportation
The transport network allows for mobility: every day people, goods, services, and information move. Connections need to be fast, which is why highways and high-speed rail lines are built. Movements take place: by land, with trains, cars, and trucks, which are widely used for people and goods; by water: with ships and boats, slower but able to carry large quantities of goods; by air: with planes, very fast but expensive and highly polluting.
Which routes are used in Italy?
In Italy, people and goods move mainly by land, using rubber-tired vehicles, meaning cars and trucks. In fact, there are almost 700 cars per 1000 inhabitants (much higher than the EU average of about 570 per 1000 inhabitants); 80% of goods travel by road and highway. Heavy road traffic causes significant pollution. In Italy, trains, ships, and airplanes mainly transport people
How do data and information travel?
Today, with digital communication (which uses the Internet), it is possible to exchange data and information or share content through very fast connections; one can communicate in real time via chat or video calls
However, many people still do not have access to the Internet, especially in the poorest areas of the planet. Inequality in access to digital communication and technology is called the digital divide (digital gap).
This inequality is also present in Italy. Today, the biggest change is Artificial Intelligence (AI), which uses an enormous amount of data: it is extremely useful but can also be dangerous. The massive use of Internet connections and AI has a very high energy and environmental cost, because computing power requires large amounts of energy and generates high CO2 emissions.
Aerial view of a motorway toll booth.
INSTALLATIONS HUMAINES ET LIAISONS
Où vivent les gens ?
Au début du XXIe siècle, dans le monde entier, le nombre d’habitants dans les villes a augmenté par rapport aux habitants des zones rurales (de la campagne). Aujourd’hui, plus de la moitié de la population mondiale vit dans des villes (on parle donc de population urbaine), grandes ou petites. Les gens préfèrent la ville car on y trouve souvent du travail (il y a des bureaux et des commerces), des services (comme les écoles, les hôpitaux et d’autres services utiles) et des lieux de loisirs (théâtres, cinémas, musées, bibliothèques, etc.).
En Italie, plus de 70 % de la population vit en ville, tandis que de moins en moins de personnes habitent dans les zones intérieures (zones éloignées des grandes villes, souvent à la campagne ou en montagne), d’où de nombreux jeunes émigrent.
Qu’est-ce qu’une ville ?
Les villes, ou centres urbains, sont des lieux où vivent de nombreuses personnes, c’est-à-dire qu’elles ont une forte densité de population.
Il existe quatre types de grandes zones urbaines : métropole : ville de plus d’un million d’habitants (en Italie, Rome et Milan) ; aire métropolitaine : zone urbaine formée d’une métropole et de centres urbains plus petits à proximité (comme Londres, par exemple) ; conurbation : regroupement de deux ou plusieurs villes qui restent distinctes mais forment un espace urbain continu (par exemple la conurbation de la plaine du Pô et de la Vénétie) ; mégalopole : très vaste zone comprenant des métropoles et des conurbations, et pouvant s’étendre sur plusieurs pays (comme la « Banane bleue » qui traverse l’Europe jusqu’au Royaume-Uni).
Milan, vue panoramique avec les gratte-ciel du quartier financier.
Comment sont les villes en Italie et quelles sont-elles ?
En Italie, il existe de nombreuses villes, principalement de taille moyenne ou petite. En général, la plus grande ville d’une région est le cheflieu de cette région. Rome et Milan sont les deux grandes métropoles italiennes : Rome est la capitale politique et Milan est la capitale économique de l’Italie. Rome, Milan, Turin et Naples sont de vastes aires métropolitaines. Milan et Turin font partie de la conurbation de la plaine du Pô et de la Vénétie, qui est la zone la plus peuplée et la plus développée économiquement d’Italie.
Quelles voies de communication relient les zones habitées ?
Les voies de communication sont des lignes qui mettent en relation les villes et les zones plus périphériques ou rurales, c’est-à-dire qu’elles créent un réseau dense de transports. Le réseau de transports permet les déplacements : chaque jour, des personnes, des marchandises, des services et des informations se déplacent. Les liaisons doivent être rapides, c’est pourquoi on construit des autoroutes et des lignes ferroviaires à grande vitesse
Les déplacements s’effectuent : par voie terrestre, avec des trains, des voitures et des camions, très utilisés pour les personnes et les marchandises ; par voie d’eau : avec des navires et des bateaux, plus lents mais capables de transporter beaucoup de marchandises ; par voie aérienne : avec des avions, très rapides mais coûteux et très polluants.
Vue aérienne d’un péage autoroutier.
Quelles voies de communication sont utilisées en Italie ?
En Italie, les personnes et les marchandises se déplacent principalement par voie terrestre, avec des véhicules à roues, c’est-à-dire des voitures et des camions. En effet, on compte près de 700 voitures pour1000habitants (beaucoupplusquelamoyenne de l’Union européenne, qui est d’environ 570 voitures pour 1000 habitants) ; 80 % des marchandises circulent sur les routes et les autoroutes
Le trafic routier intense entraîne une forte pollution. En Italie, les trains, les navires et les avions transportent principalement des personnes
Comment voyagent les données et les informations ?
Aujourd’hui, grâce à la communication numérique (qui utilise Internet), il est possible d’échanger des données et des informations ou de partager du contenu grâce à des connexions ultra-rapides ; on peut communiquer en temps réel via chat ou visioconférences. Toutefois, de nombreuses personnes n’ont toujours pas accès à Internet, en particulier dans les zones les plus pauvres de la planète. L’inégalité d’accès à la communication numérique et aux technologies est appelée fracture numérique. Cette inégalité est aussi présente en Italie. Aujourd’hui, le plus grand changement est l’Intelligence Artificielle (IA), qui s’appuie sur un nombre gigantesque de données : elle est extrêmement utile mais peut aussi être dangereuse. L’utilisation massive des connexions Internet et de l’IA a un coût énergétique et environnemental très élevé, car la puissance de calcul requiert de grandes quantités d’énergieetgénèred’importantesémissionsdeCO2
ASENTAMIENTOS HUMANOS Y CONEXIONES
¿Dónde viven las personas?
A comienzos del siglo XXI, en todo el mundo, los habitantes de las ciudades aumentaron en comparación con los de las zonas rurales (del campo). Hoy, más de la mitad de la población mundial vive en ciudades (por lo tanto, se habla de población urbana), grandes o pequeñas. Las personas prefieren la ciudad porque allí suelen encontrar trabajo (hay oficinas y tiendas), servicios (como escuelas, hospitales y otros servicios útiles) y lugares de ocio (teatros, cines, museos, bibliotecas, etc.). En Italia, más del 70 % de la población vive en ciudades, mientras cada vez menos personas viven en zonas interiores (zonas alejadas de las grandes ciudades, a menudo en el campo o en la montaña), de donde emigran muchos jóvenes.
¿Qué son las ciudades?
Las ciudades, o centros urbanos, son lugares donde vive mucha gente, es decir, tienen una alta densidad de población.
Existen cuatro tipos de grandes áreas urbanas: metrópoli: ciudad con más de 1 millón de habitantes (en Italia Roma y Milán); área metropolitana: área urbana compuesta por una metrópoli y los centros urbanos más pequeños cercanos (por ejemplo, Londres); conurbación: unión de dos o más ciudades que siguen siendo distintas pero forman un espacio urbano continuo (por ejemplo, la conurbación padano-veneciana); megalópolis: área muy grande que incluye metrópolis y conurbaciones y puede abarcar varios Estados (como la llamada Banana Azul que atraviesa Europa hasta el Reino Unido).
Milán, vista panorámica con los rascacielos del distrito financiero.
¿Cómo son y cuáles son las ciudades en Italia?
En Italia hay muchas ciudades, sobre todo de tamaño mediano o pequeño. Por lo general, la ciudad más grande de una región es la capital de la región.
Roma y Milán son las dos grandes metrópolis italianas: Roma es la capital política y Milán es la capital económica de Italia. Roma, Milán, Turín y Nápoles son áreas metropolitanas muy extensas. Milán y Turín forman parte de la conurbación padano-veneciana, que es la zona más poblada y económicamente desarrollada de Italia.
¿Qué vías de comunicación conectan las zonas habitadas?
Las vías de comunicación son líneas que ponen en comunicación a las ciudades y a las zonas más periféricas o rurales, es decir, crean una densa red de transportes. La red de transportes permite los desplazamientos: cada día, personas, mercancías, servicios e información se trasladan. Las conexiones deben ser rápidas, por eso se construyen autopistas y líneas ferroviarias de alta velocidad
Los desplazamientos se realizan: por tierra, con trenes, coches y camiones, muy utilizados tanto para personas como para mercancías; por agua: con barcos y embarcaciones, son lentos pero pueden transportar muchas mercancías; por aire: con aviones, son muy rápidos pero costosos y contaminantes.
¿Qué vías de comunicación se usan en Italia?
En Italia, las personas y las mercancías se trasladan sobre todo por tierra, con vehículos de ruedas, es decir, coches y camiones. De hecho, hay casi 700 coches por cada 1000 habitantes (muchos más que la media de la Unión Europea, que es de unos 570 por cada 1000 habitantes); el 80% de las mercancías viaja por carreteras y autopistas. El tráfico intenso sobre ruedas provoca una gran contaminación. En Italia, trenes, barcos y aviones transportan sobre todo personas
¿Cómo viajan los datos y la información?
Hoy en día, con la comunicación digital (que utiliza Internet), es posible intercambiar datos e información o compartir contenidos a través de conexiones rapidísimas; se puede comunicar en tiempo real por chat o videollamadas. Sin embargo, muchas personas aún no tienen acceso a Internet, especialmente en las zonas más pobres del planeta. La desigualdad en el acceso a la comunicación digital y a las tecnologías se llama brecha digital (divario digital). Esta desigualdad también está presente en Italia.
Hoy en día, el mayor cambio es la Inteligencia Artificial (IA), que utiliza una cantidad enorme de datos: es muy útil, pero también puede ser peligrosa. El gran uso de las conexiones a Internet y de la IA tiene un alto coste energético y ambiental, porque la potencia de cálculo requiere grandes cantidades de energía y genera altas emisiones de CO2
Vista aérea de un peaje de autopista.
AȘEZĂRI UMANE ȘI CONEXIUNI
Unde trăiesc oamenii?
La începutul secolului al XXI-lea, în întreaga lume, locuitorii orașelor au devenit mai numeroși decât cei din zonele rurale (de la țară). Astăzi, mai mult de jumătate din populația mondială locuiește în orașe (de aceea vorbim despre populație urbană), fie ele mari sau mici. Oamenii preferă orașul pentru că aici găsesc adesea locuri de muncă (există birouri și magazine), servicii (cum ar fi școli, spitale și alte servicii utile) și locuri de agrement (teatre, cinematografe, muzee, biblioteci etc.). În
Italia, peste 70% din populație trăiește în orașe, în timp ce din ce în ce mai puțini oameni locuiesc în zonele interioare (zone îndepărtate de marile orașe, adesea la țară sau la munte), din care mulți tineri emigrează.
Ce sunt orașele?
Orașele, sau centrele urbane, sunt locuri în care trăiesc mulți oameni, adică au o densitate mare de populație.
Există patru tipuri de mari zone urbane: metropolă: oraș cu peste 1 milion de locuitori (în Italia Roma și Milano); zonă metropolitană: zonă urbană formată dintr-o metropolă și din centre urbane mai mici din apropiere (de exemplu Londra); conurbație: unirea a două sau mai multe orașe care rămân distincte, dar formează un spațiu urban continuu (de exemplu conurbația padano-venetă); megalopola: o zonă foarte mare care cuprinde metropole și conurbații și poate traversa mai multe state (de exemplu așa-numita „Banana Albastră” care traversează Europa până în Regatul Unit).
Milano, vedere panoramică cu zgârie-norii din cartierul financiar.
Cum sunt și care sunt orașele din Italia?
În Italia există multe orașe, în special de dimensiuni medii și mici. De obicei, cel mai mare oraș dintr-o regiune este capitala acelei regiuni. Roma și Milano sunt cele două mari metropole italiene; Roma este capitala politică, iar Milano este capitala economică a Italiei. Roma, Milano, Torino și Napoli sunt zone metropolitane foarte extinse. Milano și Torino fac parte din conurbația padano-venetă, care este cea mai populată și economic dezvoltată zonă din Italia.
Ce căi de comunicație leagă zonele locuite?
Căile de comunicație sunt linii care pun în comunicare orașele și zonele periferice sau rurale, creând o rețea densă de transporturi. Rețeaua de transport permite deplasarea: în fiecare zi, oameni, mărfuri, servicii și informații se mișcă. Conexiunile trebuie să fie rapide, motiv pentru care se construiesc autostrăzi și linii de cale ferată de mare viteză
Deplasările se fac: pe uscat, cu trenuri, automobile și camioane, foarte utilizate pentru transportul persoanelor și al mărfurilor; pe apă: cu nave și ambarcațiuni, mai lente, dar pot transporta multe mărfuri; pe calea aerului: cu avioane, foarte rapide, dar costisitoare și poluante.
Ce căi de comunicație se folosesc în Italia?
În Italia, oamenii și mărfurile se deplasează în principal pe uscat, cu vehicule pe roți, adică automobile și camioane. De fapt, există aproape 700 de automobile la 1000 de locuitori (mult peste media Uniunii Europene, care este de aproximativ 570 la 1000 de locuitori); 80% dintre mărfuri circulă pe șosele și autostrăzi. Traficul intens pe roți creează o poluare ridicată. În Italia, trenurile, navele și avioanele transportă mai ales persoane
Cum circulă datele și informațiile?
Astăzi, datorită comunicării digitale (care folosește Internetul), se pot schimba date și informații sau partaja conținut prin conexiuni foarte rapide; se poate comunica în timp real prin chat sau apeluri video. Totuși, multe persoane nu au încă acces la Internet, mai ales în zonele cele mai sărace ale planetei.
Inegalitatea în accesul la comunicarea digitală și la tehnologie se numește digital divide (diviziune digitală). Această inegalitate există și în Italia.
Astăzi, cea mai mare schimbare este Inteligența Artificială (IA), care utilizează un număr uriaș de date: este extrem de utilă, dar poate fi și periculoasă.
Folosirea masivă a conexiunilor la Internet și a IA are un cost energetic și de mediu foarte ridicat, deoarece puterea de calcul necesită cantități mari de energie și generează emisii ridicate de CO2
Vedere aeriană a unei stații de taxare de pe autostradă.
великі метрополітарні зони. Мілан і Турин
входять до складу Падансько-венеційської конурбації, яка є найгустонаселенішим і найбільш економічно розвиненим районом Італії.
Які шляхи сполучають населені пункти?
Комунікаційні шляхи — це маршрути, які забез-
печують сполучення між містами та віддаленими або сільськими районами, створюючи густу
мережу транспорту. Така мережа дозволяє переміщення людей, вантажів, послуг та інформації Зв’язки повинні бути швидкими, тому будуються автомагістралі та високошвидкісні
залізничні лінії
Переміщення здійснюється: сухопутним транспортом — потягами, автомобілями, вантажівками (поширений вид для перевезення людей і товарів); водним транспортом — кораблями та суднами (повільний, але може перевозити великі об’єми); повітряним транспортом — літаками (дуже швидкий, але дорогий і
1 Ada, dall’Albania, ti ha scritto un messaggio sul traffico nella città di Tirana. Nei tuoi messaggi (a destra) sottolinea o scrivi la parola giusta in base a quello che hai studiato sull’Italia e, dove richiesto, rispondi in base a dove vivi.
Ada
Ciao! Come stai? Io sono stanchissima, oggi a Tirana c’era molto traffico e sono rimasta in coda in macchina per ore.
Ada
Dove dovevi andare?
Ciao! A chi lo dici… Oggi i treni erano tutti in ritardo e ho dovuto aspettare quasi un’ora in autostrada / stazione / aeroporto Tu
Da Milano a Roma, le metropoli / megalopoli più grandi d’Italia. Tu
Ada
Che bella Roma! Vorrei tanto visitarla. Quindi in generale in Italia le città non sono tanto grandi?
Non tutte: le città più grandi sono i di regione, dove si trovano i centri amministrativi regionali. Quello della regione dove vivo io si chiama Tu
2 Margherita ha deciso di attraversare tutta l’Italia. Da Milano arriverà a Bari (passando per Palermo) usando più mezzi di trasporto. Osserva la mappa con attenzione e completa l’esercizio.
Guarda i disegni rossi e scrivi il nome del mezzo di trasporto usato da Margherita tra una città e l’altra.
Milano → Firenze
Firenze → Roma
Roma → Napoli
Napoli → Palermo
Palermo → Bari
3 Scegli la parola giusta e completa i fumetti che parlano di servizi presenti in tutte le città.
L’infermiere mi ha detto che il paziente sta meglio: devo tornare in a visitarlo
Abbiamo comprato tutto! Ora usciamo dal
biblioteca ospedale stazione
Questo è il quadro più bello del
C’è sempre tanta coda per ritirare i soldi in supermercato ristorante bar
parco cinema museo
Stai attento oggi a ! Dobbiamo andare in a spedire questa lettera alla nonna
banca posta comune
parco scuola casa
farmacia stazione posta
ECONOMIA E MONDO DEL LAVORO
La maggioranza della popolazione attiva lavora nel settore terziario.
Che cos’è l’economia?
L’economia studia le attività con cui gli esseri umani producono i beni, cioè oggetti e merci, e i servizi
Le attività economiche si suddividono in tre settori principali. Settore primario: attività che usano risorse naturali (la terra nell’agricoltura, il sottosuolo nell’estrazione di minerali e risorse energetiche) per ottenere materie prime; settore secondario: attività artigianali e industriali che trasformano le materie prime in prodotti finiti, pronti per essere venduti; settore terziario: attività come la vendita e il commercio e attività che forniscono servizi necessari per le persone (come i trasporti, la cura della salute, l’amministrazione del territorio).
Che cosa studia la geografia economica?
La geografia economica studia le attività economiche in relazione alle risorse naturali di un territorio, come per esempio le fonti di energia, perché dall’energia dipende il funzionamento delle attività di tutti i settori, dalle aziende agricole alle industrie, alle attività che forniscono servizi. La geografia economica usa alcuni indicatori (valori e strumenti per quantificare i dati): PIL (Prodotto Interno Lordo): indica la ricchezza prodotta in un Paese; PIL pro capite: è la parte di PIL prodotta da ogni abitante di un Paese, indica quanto è ricca in media la popolazione di un Paese; ISU (Indice di Sviluppo Umano): indica la qualità della vita (benessere, istruzione, aspettativa di vita) della popolazione.
Quali sono le attività del settore primario?
Le attività del settore primario sono: l’agricoltura (coltivare, lavorare la terra, con o senza macchinari), l’allevamento (sfruttare gli animali per ricavarne prodotti), la pesca (catturare pesci e altri animali che vivono nel mare), l’acquacoltura (allevare pesci, molluschi e crostacei) e le attività di estrazione di materie prime (ferro, oro…) e di fonti energetiche fossili (petrolio, gas, carbone…) dal sottosuolo. Le fonti energetiche fossili non sono rinnovabili (= una volta esaurite, non ce ne sono altre a disposizione) e il loro impiego danneggia l’ambiente.
Quali sono le attività del settore secondario?
Le attività del settore secondario possono essere artigianali o industriali. L’artigianato realizza prodotti con il lavoro manuale e macchinari semplici (sono artigiani i fabbri, i falegnami, gli idraulici, i parrucchieri). L’industria realizza prodotti in serie (= tutti uguali) in poco tempo con macchinari complessi e robot. A sua volta, l’industria si suddivide in industria pesante – quella che lavora le materie prime (siderurgica, chimica, produzione di energia) – e industria leggera (abbigliamento, tessile, alimentare, arredamento, elettronica…).
Quali sono le attività del settore terziario?
Il settore terziario tradizionale comprende numerosi servizi, per esempio commercio, turismo, cultura e divertimento, banche, scuole, ospedali,
trasporti. Il terziario avanzato si basa su moderne tecnologie: informatica, Internet, telecomunicazioni e ricerca scientifica.
Come si caratterizza l’economia italiana?
L’economia italiana produce beni e servizi di alta qualità: cibo, abbigliamento e turismo. Nel settore primario lavorano pochissime persone (il 4% del totale) eppure l’Italia è il primo produttore di verdura dell’Unione europea. Nel settore secondario lavora circa il 27% degli occupati: molto diffuso è l’artigianato e ci sono imprese piccole e medie soprattutto nell’Italia settentrionale, anche se molte aziende hanno spostato la produzione in Paesi dove la manodopera costa meno. Oltre il 70% degli occupati lavora nel terziario, soprattutto nel commercio e nel turismo. L’economia ha periodi di crescita e periodi di crisi: cresce quando la produzione aumenta e rallenta quando la produzione diminuisce.
Da chi è costituito il mondo del lavoro?
La popolazione attiva comprende gli occupati, cioè coloro che hanno un lavoro, e i disoccupati, cioè coloro che sono senza lavoro e che sono in cerca di un lavoro. La popolazione non attiva comprende bambini, studenti, anziani, malati.
I lavoratori possono essere dipendenti (sono assunti e hanno uno stipendio fisso) oppure autonomi (sono pagati in base alle loro prestazioni). I lavoratori freelance (indipendenti) lavorano per molte aziende senza vincoli e sono in costante aumento.
Centro di raccolta, stoccaggio e smistamento merci.
ECONOMY AND THE WORLD OF WORK
What is the economy?
The economy studies the activities through which human beings produce goods, meaning objects and merchandise, and services.
Economic activities are divided into three main sectors Primary sector: activities that use natural resources (the land in agriculture, the subsoil in the extraction of minerals and energy resources) to obtain raw materials; Secondary sector: artisanal and industrial activities that transform raw materials into finished products, ready to be sold; Tertiary sector: activities such as sales and trade and activities that provide services necessary for people (such as transportation, healthcare, and administration of the territory).
What does economic geography study?
Economic geography studies economic activities in relation to the natural resources of a territory, such as energy sources, because energy is essential for the functioning of activities in all sectors, from farms to industries to service providers.
Economic geography uses several indicators (values and tools to quantify data): GDP (Gross Domestic Product): indicates the wealth produced in a country; GDP per capita: the portion of GDP produced by each inhabitant of a country, it shows how wealthy on average the population is; HDI (Human Development Index): indicates the quality of life (well-being, education, life expectancy) of the population.
The majority of the working population is employed in the tertiary sector.
What are the activities of the primary sector?
The activities of the primary sector are: agriculture (cultivating, working the land, with or without machinery), livestock farming (using animals to obtain products), fishing (catching fish and other sea animals), aquaculture (raising fish, mollusks, and crustaceans), and extraction of raw materials (iron, gold...) and fossil energy sources (oil, gas, coal...) from the subsoil.
Fossil energy sources are not renewable (= once depleted, they are no longer available), and their use harms the environment.
What are the activities of the secondary sector?
The activities of the secondary sector can be either artisanal or industrial.
Artisanal work produces goods through manual labor and simple tools (artisans include blacksmiths, carpenters, plumbers, hairdressers).
Industry produces mass-produced goods (= all identical) quickly using complex machines and robots. Industry is divided into Heavy industry –works raw materials (steel, chemicals, energy production) and Light industry (clothing, textiles, food, furniture, electronics...).
What are the activities of the tertiary sector?
The traditional tertiary sector includes many services, for example trade, tourism, culture and entertainment, banks, schools, hospitals, transportation.
The advanced tertiary sector is based on modern technologies: IT, Internet, telecommunications, and scientific research.
What characterizes the Italian economy?
The Italian economy produces high-quality goods and services: food, clothing, and tourism.
In the primary sector, very few people work (4% of the total), yet Italy is the top vegetable producer in the European Union.
In the secondary sector, about 27% of workers are employed: artisanal work is widespread, and there are many small and medium enterprises, especially in Northern Italy, although many companies have moved production to countries where labor costs less.
More than 70% of workers are employed in the tertiary sector, especially in trade and tourism. The economy experiences periods of growth and crisis: it grows when production increases and slows down when production decreases.
Who makes up the world of work?
The active population includes employed people: those who have a job, and unemployed people: those who do not have a job and are looking for one.
The inactive population includes: children, students, the elderly, and the sick.
Workers can be employees (hired with a fixed salary) or self-employed (paid per task).
Freelance workers (independent) work for multiple companies without contractual obligations and are constantly increasing.
Collection, storage and distribution center.
ÉCONOMIE ET MONDE DU TRAVAIL
Qu’est-ce que l’économie ?
L’économie étudie les activités par lesquelles les êtres humains produisent des biens, c’est-à-dire des objets et des marchandises, ainsi que des services. Les activités économiques sont réparties en trois secteurs principaux
Secteur primaire : activités utilisant des ressources naturelles (la terre dans l’agriculture, le sous-sol pour l’extraction de minerais et de ressources énergétiques) afin d’obtenir des matières premières ;
Secteur secondaire : activités artisanales et industrielles qui transforment les matières premières en produits finis, prêts à être vendus ; Secteurtertiaire :activitéstellesquelavente,lecommerce, et les services utiles aux personnes (comme lestransports,lasanté,l’administrationduterritoire).
Que cherche à comprendre la géographie économique ?
La géographie économique étudie les activités économiques en lien avec les ressources naturelles d’un territoire, comme par exemple les sources d’énergie, car toute activité, dans tous les secteurs, dépend de l’énergie — des exploitations agricoles aux industries et aux services. La géographie économique utilise certains indicateurs (valeurs et outils pour quantifier les données) : PIB (Produit Intérieur Brut) : indique la richesse produite dans un pays ; PIB par habitant : part du PIB produite par chaque habitant d’un pays, cela montre à quel point la population est riche en moyenne ; IDH (Indice de Développement Humain) : indique la qualité de vie (bienêtre, éducation, espérance de vie) de la population.
La majorité de la population active travaille dans le secteur tertiaire.
Quelles sont les activités du secteur primaire ?
Les activités du secteur primaire sont : l’agriculture (cultiver, travailler la terre, avec ou sans machines), l’élevage (exploiter les animaux pour en obtenir des produits), la pêche (capturer les poissons et autres animaux marins), l’aquaculture (élever des poissons, des mollusques et des crustacés), les activités d’extraction de matières premières (fer, or…) et de sources d’énergie fossile (pétrole, gaz, charbon…) depuis le sous-sol. Les sources d’énergie fossile ne sont pas renouvelables (= une fois épuisées, elles ne sont plus disponibles) et leur utilisation nuit à l’environnement.
Quelles sont les activités du secteur secondaire ?
Les activités du secteur secondaire peuvent être artisanales ou industrielles. L’artisanat fabrique des produits à la main à l’aide d’outils simples (les artisans sont les forgerons, menuisiers, plombiers, coiffeurs, etc.). L’industrie produit des biens en série (= tous identiques) rapidement, à l’aide de machines complexes et de robots. On distingue : industrie lourde – qui travaille les matières premières (sidérurgie, chimie, production d’énergie) ; industrie légère – vêtements, textile, agroalimentaire, ameublement, électronique…
Quelles sont les activités du secteur tertiaire ?
Le secteur tertiaire traditionnel comprend de nombreux services, par exemple le commerce, le tourisme, la culture et les loisirs, les banques, les écoles, les hôpitaux, les transports.
Le secteur tertiaire avancé repose sur les technologies modernes : informatique, Internet, télécommunications, et recherche scientifique.
Quelles sont les caractéristiques de l’économie italienne ?
L’économieitalienneproduitdes biens et services de hautequalité :alimentation,habillementettourisme. Dans le secteur primaire, très peu de personnes travaillent (4 % du total), et pourtant l’Italie est le premier producteur de légumes de l’Union européenne. Dans le secteur secondaire, environ 27 % des travailleurs sont employés : l’artisanat y est très répandu, et il existe de nombreuses petites et moyennes entreprises, surtout dans le nord de l’Italie, même si beaucoup d’entreprises ont délocalisé la production vers des pays où la main-d’œuvre est moins chère. Plus de 70 % des travailleurs sont dans le tertiaire, surtout dans le commerce et le tourisme. L’économie connaît des périodes de croissance et des périodes de crise : elle croît lorsque la production augmente, et ralentit lorsque la production diminue.
Qui compose le monde du travail ?
La population active comprend les personnes occupées : celles qui ont un emploi, et les chômeurs : ceux qui n’ont pas de travail mais en cherchent un. La population inactive comprend : les enfants, les étudiants, les personnes âgées, les personnes malades. Les travailleurs peuvent être salariés (embauchés avec un salaire fixe) ou indépendants (payés à la prestation). Les travailleurs freelance (indépendants) travaillent pour plusieurs entreprises sans contrat fixe, et leur nombre est en constante augmentation.
Centre de collecte, de stockage et de distribution des marchandises.
ECONOMÍA Y MUNDO DEL TRABAJO
La mayoría de la población activa trabaja en el sector terciario.
¿Qué es la economía?
La economía estudia las actividades mediante las cuales los seres humanos producen bienes, es decir, objetos, mercancías y servicios. Las actividades económicas se dividen en tres sectores principales Sector primario: actividades que utilizan recursos naturales (la tierra en la agricultura, el subsuelo para la extracción de minerales y recursos energéticos) para obtener materias primas; Sector secundario: actividades artesanales e industriales que transforman las materias primas en productos terminados, listos para su venta; Sector terciario: actividades como la venta y el comercio, y servicios necesarios para las personas (como el transporte, la atención sanitaria, la administración del territorio).
¿Qué estudia la geografía económica?
La geografía económica estudia las actividades económicas en relación con los recursos naturales de un territorio, como por ejemplo las fuentes de energía, ya que toda actividad de todos los sectores depende de la energía: desde las explotaciones agrícolas hasta las industrias y los servicios.
La geografía económica utiliza algunos indicadores (valores y herramientas para cuantificar los datos): PIB (Producto Interno Bruto): indica la riqueza producida en un país; PIB per cápita: es la parte del PIB producida por cada habitante de un país, e indica cuán rica es en promedio la población; IDH (Índice de Desarrollo Humano): indica la calidad de vida (bienestar, educación, esperanza de vida) de la población.
¿Cuáles son las actividades del sector primario?
Las actividades del sector primario son: la agricultura (cultivar, trabajar la tierra, con o sin maquinaria), la ganadería (utilizar animales para obtener productos), la pesca (capturar peces y otros animales marinos), la acuicultura (criar peces, moluscos y crustáceos), las actividades de extracción de materias primas (hierro, oro…) y de fuentes de energía fósil (petróleo, gas, carbón…) del subsuelo. Las fuentes de energía fósil no son renovables (= una vez agotadas, no hay más disponibles) y su uso daña el medio ambiente.
¿Cuáles son las actividades del sector secundario?
Las actividades del sector secundario pueden ser artesanales o industriales. La artesanía produce bienes con trabajo manual y herramientas simples (los artesanos son herreros, carpinteros, fontaneros, peluqueros...). La industria produce bienes en serie (= todos iguales) rápidamente, utilizando maquinaria compleja y robots. Se distingue entre: industria pesada – que trabaja las materias primas (siderurgia, química, producción de energía); industria ligera – ropa, textil, alimentación, muebles, electrónica…
¿Cuáles son las actividades del sector terciario?
El sector terciario tradicional incluye numerosos servicios, por ejemplo, el comercio, el turismo, la cultura y el entretenimiento, los bancos, las escuelas, los hospitales, el transporte.
El terciario avanzado se basa en tecnologías modernas: informática, Internet, telecomunicaciones e investigación científica.
¿Cómo
se
caracteriza la economía italiana?
La economía italiana produce bienes y servicios de alta calidad: alimentos, ropa y turismo. En el sector primario, trabaja muy poca gente (el 4 % del total), y sin embargo Italia es el mayor productor de verduras de la Unión Europea. En el sector secundario, trabaja alrededor del 27 % de los ocupados: es muy común la artesanía y existen muchas pequeñas y medianas empresas, especialmente en el norte de Italia, aunque muchas han trasladado la producción a países con mano de obra más barata. Más del 70 % de los trabajadores están en el sector terciario, sobre todo en el comercio y el turismo. La economía atraviesa periodos de crecimiento y de crisis: crece cuando la producción aumenta y se desacelera cuando la producción disminuye.
¿Quién
forma parte del mundo del trabajo?
La población activa incluye a los ocupados: es decir, quienes tienen un trabajo, y a los desocupados: quienes no tienen trabajo y están buscando uno. La población inactiva incluye: niños, estudiantes, ancianos, personas enfermas. Los trabajadores pueden ser asalariados (empleados con un salario fijo) o autónomos (pagados por servicio). Los trabajadores freelance (independientes) trabajan para varias empresas sin contrato fijo, y su número está en constante crecimiento.
Centro de recogida, almacenamiento y distribución de mercancías.
ECONOMIE ȘI LUMEA MUNCII
Majoritatea populației active lucrează în sectorul terțiar.
Ce este economia?
Economia studiază activitățile prin care oamenii produc bunuri, adică obiecte și mărfuri, și servicii.
Activitățile economice se împart în trei sectoare principale
Sectorul primar: activități care folosesc resurse naturale (pământul în agricultură, subsolul pentru extragerea mineralelor și a resurselor energetice) pentru a obține materii prime; Sectorul secundar: activități meșteșugărești și industriale care transformă materiile prime în produse finite, gata de vânzare; Sectorul terțiar: activități precum vânzarea, comerțul și activitățile care oferă servicii necesare persoanelor (precum transportul, sănătatea, administrația teritorială).
Ce studiază geografia economică?
Geografia economică studiază activitățile economice în relație cu resursele naturale ale unui teritoriu, cum ar fi sursele de energie, deoarece toate activitățile din toate sectoarele depind de energie – de la fermele agricole la industrie și servicii.
Geografia economică folosește câțiva indicatori (valori și instrumente pentru a cuantifica datele):
PIB (Produsul Intern Brut): indică bogăția produsă într-o țară; PIB pe cap de locuitor: partea din PIB produsă de fiecare locuitor, indică cât de bogată este în medie populația; IDU (Indicele Dezvoltării Umane): indică calitatea vieții (bunăstare, educație, speranță de viață) populației.
Care sunt activitățile din sectorul primar?
Activitățile din sectorul primar sunt: agricultura (cultivarea, lucrul pământului, cu sau fără utilaje), creșterea animalelor(exploatarea animalelor pentru produse), pescuitul (capturarea peștilor și a altor viețuitoare marine), acvacultura(creșterea peștilor, moluștelor și crustaceelor), activitățile de extragere a materiilor prime (fier, aur...) și a surselor de energie fosilă (petrol, gaz, cărbune...) din subsol.
Sursele de energie fosilă nu sunt regenerabile (= odată epuizate, nu mai sunt disponibile) și utilizarea lor dăunează mediului înconjurător.
Care sunt activitățile din sectorul secundar?
Activitățile din sectorul secundar pot fi meșteșugărești sau industriale.
Meșteșugăritul produce bunuri manual, folosind unelte simple (meșteșugari sunt fierarii, tâmplarii, instalatorii, frizerii etc.).
Industria produce bunuri în serie (= toate la fel) rapid, folosind mașini complexe și roboți.
Se disting:
industria grea – care prelucrează materiile prime (siderurgie, chimie, producerea de energie); industria ușoară – îmbrăcăminte, textile, alimentație, mobilă, electronică…
Care sunt activitățile din sectorul terțiar?
Sectorul terțiar tradițional include numeroase servicii, precum comerțul, turismul, cultura și divertismentul, băncile, școlile, spitalele, transportul.
Sectorul terțiar avansat se bazează pe tehnologii moderne: informatică, internet, telecomunicații și cercetare științifică.
Cum este caracterizată economia Italiei?
Economia italiană produce bunuri și servicii de înaltă calitate: mâncare, îmbrăcăminte și turism.
În sectorul primar lucrează foarte puține persoane (4% din total), totuși Italia este primul producător de legume din Uniunea Europeană.
În sectorul secundar lucrează aproximativ 27% din salariați: meșteșugăritul este foarte răspândit și există multe întreprinderi mici și mijlocii, în special în nordul Italiei, deși multe companii șiau mutat producția în țări cu forță de muncă mai ieftină.
Peste 70% dintre angajați lucrează în sectorul terțiar, mai ales în comerț și turism.
Economia are perioade de creștere și de criză: crește când producția crește și încetinește când producția scade.
Cine face parte din lumea muncii?
Populația activă include angajații: cei care au un loc de muncă, și șomerii: cei care nu au un loc de muncă și sunt în căutare.
Populația inactivă include: copii, studenți, bătrâni, persoane bolnave.
Lucrătorii pot fi salariați (angajați cu salariu fix) sau independenți (plătiți per prestație).
Lucrătorii freelance (independenți) lucrează pentru mai multe firme fără angajament fix, iar numărul lor este în continuă creștere.
Centru de colectare, depozitare și distribuție a mărfurilor.
Що таке економіка?
Економіка вивчає діяльність, за допомогою якої люди виробляють товари, тобто об’єкти та
і послуги. Економічна діяльність по-
на три основні сектори Первинний
: діяльність, що використовує
Які види діяльності відносяться до
первинного сектору?
Діяльністьпервинногосекторувключає:сільське
господарство (обробіток землі з використанням або без техніки), тваринництво (використання тварин для отримання продуктів), рибальство (ловля риби та інших морських тварин), аква-
культуру (розведення риби, молюсків і ракопо-
дібних), добування сировини (залізо, золото...) і
викопнихенергоресурсів(нафта,газ,вугілля...)з надр. Викопні енергоносії не є поновлюваними (= після їх вичерпання більше їх не буде), а їх
використання шкодить довкіллю.
Які види діяльності відносяться до
вторинного сектору?
Діяльність вторинного сектору може бути ре-
місничою або промисловою. Ремесло виробляє
продукцію вручну або з використанням простих інструментів (ремісники — це ковалi, столярі, сантехніки, перукарі).
Промисловість виготовляє продукцію серійно (= усі однакові) за короткий час з використанням складних машин і роботів. Розрізняють: важку промисловість — обробка сировини (ме-
Які види діяльності відносяться до третинного сектору?
Традиційний третинний сектор включає багато послуг, таких як торгівля, туризм, культура та розваги, банки, школи, лікарні, транспорт. Розвинений
Які особливості італійської
економіки?
Італійська
Активне
хто має роботу, та безробітних — тих, хто шукає роботу.
Неактивне населення включає: дітей, студентів, людей похилого віку, хворих.
Працівники можуть бути найманими (працюють з постійною зарплатою) або само зайнятими (оплачуються за послугу). Фрілансери (незалежні працівники) працюють
1 Amjad, dall’Iran, ti ha scritto un messaggio sulla sua giornata. Nei tuoi messaggi (a destra) sottolinea o scrivi la parola giusta in base a quello che hai studiato sull’Italia e, dove richiesto, rispondi in base a quello che ti piacerebbe fare.
Amjad
Ciao! Come stai? Oggi ho accompagnato mio padre al lavoro, mi ha insegnato molte cose e mi sono divertito molto! A te che cosa piacerebbe fare da grande?
Amjad
In Italia ci sono molti posti di lavoro nel settore in cui vuoi lavorare tu?
Amjad
Da noi il settore terziario è cresciuto molto negli ultimi tempi, ma il settore secondario resta il più importante per via del petrolio.
Tu
Ciao, che bello! A me da grande piacerebbe lavorare nel settore primario / secondario /terziario: vorrei diventare
Sì / No, la maggior parte delle persone lavora nel settore , soprattutto nell’ambito del commercio / dell’ industria / dell’agricoltura. Tu
In Italia il settore secondario, invece, interessa piuttosto l’alimentazione / il turismo / l’artigianato
2 Dividetevi in gruppi e fate il gioco dei mimi. Ognuno imita a gesti e senza parlare un lavoro. Gli altri, oltre a indovinare il lavoro, devono anche capire se appartiene al settore primario, secondario o terziario. Ecco una lista di lavori che potete usare per i vostri mimi.
Contadino – coltiva verdura, frutta e cereali
Autista – guida macchine o autobus
Avvocato – difende le persone in tribunale
Pescatore – pesca in mare e rivende il pescato
Commesso – lavora nei negozi e vende prodotti
Cuoco – cucina nei ristoranti e nelle trattorie
Giornalista – scrive articoli su ciò che succede
Informatico – lavora al computer
Guida turistica – accompagna i turisti per le città
Insegnante – fa lezione agli studenti nelle scuole
Muratore – costruisce, ripara e ristruttura case
Cameriere – serve ai tavoli dove la gente mangia
Parrucchiere – taglia i capelli
Segretario – organizza documenti e appuntamenti
Infermiere – si prende cura dei malati
Architetto – progetta case e edifici
Medico – cura le persone che stanno male
Sarto – cuce e ricama i vestiti
Calzolaio – aggiusta le scarpe
Imprenditore – gestisce un’attività
Scrittore – scrive libri e romanzi
Giudice – decide chi ha ragione in tribunale
Operaio – fa lavori manuali nelle fabbriche
Fruttivendolo – vende frutta e verdura
3 Completa le frasi con le parole qui sotto. Osserva attentamente le immagini per capire che lavoro svolgono le persone in fotografia.
Mi chiamo Giuseppe e sono un . Ogni mattina mi alzo presto per lavorare nei campi, dove raccolgo la che poi vendo al .
Mi chiamo Alberto e sono un . Nella mia azienda lavoriamo il per costruire per le case, come ad esempio armadi, sedie e tavoli.
Mi chiamo Marisol e vivo in Italia da dieci anni. Lavoro come in un’azienda di abbigliamento, produciamo per bambini.
SETTORE TERZIARIO
Sono Alessia, insieme alla mia famiglia possiedo un di 10 camere in Puglia. È sempre bello accogliere che arrivano da ogni parte del mondo e vogliono visitare il nostro territorio.
Mi chiamo Federico e da sempre ho una passione per l’ Così ho deciso di diventare per raccontare quello che succede tutti i giorni.