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COVER ASSEMBLEA ASSOSISTEMA 2017 SANITÀ FABIO LUPPINO PRESIDENTE DI SEZIONE TURISMO ASSOSISTEMA E ASSOFORNITORI AD HOSTMILANO SICUREZZA SUL LAVORO IL NUOVO REGOLAMENTO DPI 2016/425

PERIODICO ISCRITTO AL n. 58 del 01-04-2014 DEL REGISTRO DELLA STAMPA PRESSO IL TRIBUNALE DI ROMA EDITORE ASSOSISTEMA VIALE PASTEUR, 8 - 00144 ROMA In caso di mancato recapito inviare al CSL STAMPE ROMA per la restituzione al mittente previo pagamento resi. Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in abbonamento postale D.L.353/03 70% Roma Aut C/RM/35/2014.


EDITORIALE

di Laura Lepri

Il 2017 si avvia alla sua conclusione portando con sé le tradizionali considerazioni di bilancio e di previsione future, oltre che di aspettative, per l’anno che verrà. La nostra economia e il mondo delle imprese stanno vivendo una fase di cambiamenti strutturali che camminano a ritmo veloce e coinvolgono tutti i settori e i contesti, compreso quello sociale. L’innovazione tecnologica, la digitalizzazione, l’aumento delle diseguaglianze, l’invecchiamento della popolazione, la crescita delle potenze asiatiche, i nuovi equilibri politici mondiali e l’incertezza delle future elezioni politiche italiane sono i fenomeni su cui dovremmo confrontarci nell’immediato futuro e prepararci per affrontarli al meglio. Occorre essere pronti. Sul piano della richiesta incalzante di innovazione, è fondamentale comprendere la maggiore complessità e capacità di gestione che essa comporta all’interno dell’azienda. Non si tratta, quindi, solo di introdurre nuovi prodotti, nuovi servizi o nuove tecnologie. Ma anche e, in parallelo, di investire nelle risorse umane e nella loro formazione. Il vero cambiamento è quello culturale. In un’epoca in cui sembrano prendere il sopravvento la tecnologia e i macchinari, l’attenzione si concentra sulle persone. La ricchezza delle aziende sarà proprio nella capacità di cogliere le opportunità provenienti dalla convivenza, al loro interno, di più generazioni e di ottimizzare il valore aggiunto che ognuna di esse può offrire. La combinazione tra l’esperienza e le nuove energie sarà cruciale. Per questo occorre trattenere i giovani per impedirne la “fuga” all’estero e l’impoverimento delle nostre imprese. Sul piano della produttività, le strategie aziendali non bastano. Bisogna interloquire con le istituzioni per proseguire il lento processo di semplificazione normativa, di incentivazione dell’attività imprenditoriale e di facilitazione di accesso al credito bancario. Infine, sul piano della competitività, occorre promuovere le buone pratiche aziendali ed elevare la cultura di impresa. Proporre modelli di gestione d'imprese sostenibili significa diventare driver per lo sviluppo dei territori e punti di riferimento affidabili per lo sviluppo della nostra economia. Le aziende oggi hanno l’opportunità di svolgere, non solo un ruolo economico, ma anche sociale fondamentale, dando alle persone quelle risposte che lo Stato fatica a fornire. Per questo le aziende si configurano come attori indispensabili per alimentare un circuito virtuoso di innovazione: al loro interno e nei territori dove operano.

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OLTRE PERIODICO ISCRITTO AL N. 58 DEL 01-04-2014 DEL REGISTRO DELLA STAMPA PRESSO IL TRIBUNALE DI ROMA EDITORE ASSOSISTEMA Viale Pasteur, 8 - 00144 Roma Tel. 06.5903430 - Fax. 06.5918648 assosistema@assosistema.it DIREZIONE E REDAZIONE LAURA LEPRI PROGETTO GRAFICO E IMPAGINAZIONE DANIELA BOCCADORO STAMPA DM SERVICES S.R.L. PUBBLICITÀ ASSOSISTEMA SERVIZI SRL GIULIA D’ADDAZIO Viale Pasteur, 8 - 00144 Roma Tel. 06.5903430 - Fax. 06.5918648 assosistemaservizi@pec.buffetti.it

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www.rivistaoltre.it

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SOMMARIO EDITORIALE 3 Laura Lepri SOMMARIO 5 IN QUESTO NUMERO 7 COVER 8 Assemblea dei Soci di Assosistema SANITA’ 14 Fabio Luppino nuovo Presidente della sezione Sanità di Assosistema TURISMO 20 Assosistema e Assofornitori ad HostMilano QUI FINANZA 24 Criptovalute: computer game o inizio di un nuovo sistema finanziario?

IMPRESE PMI DAY 2017, le aziende incontrano gli studenti SICUREZZA SUL LAVORO Assosistema al Safety Expo 2017 VISTI IN FIERA Chi-Ma Florence alla BTO e Servizi Italia al Forum Risk Management in Sanità

RUBRICHE NUMERI NORMATIVA APPUNTAMENTI EURONEWS SCIENZA

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ASSOMIS, DRITTI AL CUORE DELL’AFRICA L’Associazione Solidarietà Missionaria Onlus, ASSOMIS, ha iniziato la sua attività nel 1981 per volontà di un gruppo di amici e persone in sostegno dei popoli dell’Africa Sahariana (Burkina Faso, Costa d’Avorio e Togo). I volontari di ASSOMIS sono accomunati da un sentimento comune di amicizia e di stima reciproca che consente ad ognuno di loro di verificare sempre che quanto inviato si è tramutato in quelle opere sociali per cui il contributo era stato richiesto. Gli scopi ed i fini dell’Associazione sono stati raggiunti sino ad oggi, infatti, grazie ad una forte campagna di sensibilizzazione, basata anche sul far “vedere” come sono stati spesi i contributi donati e, grazie a tante persone, ditte, società, associazioni ed enti che sostengono le iniziative promosse.

TESTIMONIANZA DI PIETRO CHIRICO, IMPRENDITORE E VOLONTARIO DI ASSOMIS DAL 2005 “Dal 2005, quasi per caso, sono entrato con mia moglie a far parte del progetto di solidarietà di ASSOMIS. Dopo qualche viaggio missionario, ho aperto gli occhi su un mondo a me sconosciuto e inimmaginabile. I volti di adulti e bambini, sempre sorridenti nonostante tutte le terribili difficoltà, mi sono entrati nel cuore. Di cose da fare ce ne erano tante, e ancora oggi, ma decidemmo di concentrarci sulla costruzione di un ospedale pediatrico e nutrizionale a Bogou in Togo. L’opera venne costruita anche grazie al contributo della mia azienda ChiMaFlorence e dei suoi collaboratori. Tanti progetti sono stati realizzati da allora. Patrizia Ferri, Segretario Generale di Assosistema, scomparsa prematuramente da pochi mesi, ci ha sempre sostenuto. Patrizia chiedeva puntualmente, con grande interesse e partecipazione, informazioni sulle nostre missioni. Quasi un segno del destino. Negli ultimi tempi, è arrivata dall’Africa una richiesta d’aiuto importante: assicurare l’istruzione a 220 bambini di un villaggio nei pressi di Bogou. L’istruzione è fondamentale per la crescita di un popolo. Patrizia lo sapeva bene e lo avrebbe sostenuto in tutti i modi. E’ nata così l’idea, approvata dai familiari di Patrizia, di inviare fondi per la scolarizzazione dei bambini, a suo nome. Sono sicuro che lei, da lassù, apprezzerebbe questo gesto, considerato il suo grande cuore”. www.assomis.it

Cara Patrizia, l’insegnamento che ho tratto durante i nostri viaggi nel continente africano si riassume in una storia che desidero raccontarti:

INSIEME SI PUO’ Durante un incendio nella foresta, mentre tutti gli animali fuggivano, un colibrì volava in senso contrario con una goccia d’ acqua nel becco. “Cosa credi di fare?” Gli chiese il leone. “Vado a spegnere l’incendio!!” gli rispose il piccolo volatile. “Con una goccia d’acqua?” disse il leone con un sogghigno di irrisione. Ed il colibrì, proseguendo il volo rispose: “Io faccio la mia parte!”


COVER > Da pag. 8 a 13 A conclusione del 2017, il 12 dicembre si è svolto il tradizionale appuntamento di fine anno dell’Assemblea dei soci di Assosistema, occasione per riepilogare le iniziative dell’Associazione e per anticipare i nuovi progetti ed obiettivi del 2018.

SANITÀ > Da pag. 14 a 17 L’Assemblea dei soci di Assosistema ha eletto a Roma il 18 ottobre 2017 Fabio Luppino nuovo Presidente della sezione Sanità. Direttore Promozione e Sviluppo dell’azienda associata Servizi Ospedalieri, Luppino succede a Max Eusepi, scomparso a giugno 2017 e rimarrà in carica fino al 2019. Oltre lo ha intervistato in merito al programma del suo mandato e all’andamento del settore.

TURISMO > Da pag. 20 a 22 Assosistema e Assofornitori hanno partecipato alla 40^ edizione di Host, il Salone internazionale dell’ospitalità, che si è svolto alla Fiera di Milano dal 20 al 24 ottobre 2017. Nell’ambito del progetto di riposizionamento del settore dei servizi alberghieri integrati e sulla scia del successo dell’evento “Prendi la pista giusta. Per un futuro migliore ci vuole stoffa!” dello scorso 12 maggio, le due Associazioni stanno proseguendo il percorso di promozione del tessile riutilizzabile nelle strutture alberghiere e della ristorazione e il valore del proprio servizio a favore di un turismo innovativo, sostenibile e di qualità.

QUI FINANZA > Da pag. 24 a 26 Le Criptovalute: computer game o inizio di un nuovo sistema finanziario? Il recente affermarsi delle criptovalute come tema di discussione, ci pone l’occasione di fare il punto della situazione su un argomento che, certamente, diventerà di grande attualità nel prossimo futuro. Le domande a cui bisogna cercare una risposta sono molte ma possono essere circoscritte, in una prima analisi, a poche ma cruciali questioni: cosa sono veramente le criptovalute? Come si creano? Se e come cambieranno il sistema finanziario mondiale? Possono rappresentare una valida alternativa di investimento alle “asset class” tradizionali?

IMPRESE > Da pag. 27 a 29 Il 17 novembre 2017 si è svolta l’Ottava Giornata Nazionale delle Piccole e Medie Imprese, l’iniziativa organizzata da Piccola Industria, in collaborazione con le Associazioni di Confindustria, per far conoscere alle nuove generazioni il mondo dell’impresa e le sue opportunità attraverso visite guidate nelle PMI associate. Assosistema ha partecipato anche quest’anno con due visite guidate in Sardegna, rispettivamente presso l’azienda associata Nivea di Assemini (CA) e presso l’azienda associata Sterilis di Oristano e una in Emilia Romagna, presso l’azienda associata Servizi Ospedalieri Spa di Ferrara.

QUESTO NUMERO

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SICUREZZA SUL LAVORO > Da pag. 30 a 35 Resoconto della partecipazione di Assosistema Safety alla seconda edizione del Safety Expo che si è svolta alla Fiera di Bergamo il 20 e 21 settembre 2017 con 16 aziende associate e l’organizzazione del convegno: “Il nuovo Regolamento europeo 425/2016 sui DPI: focus sulle novità e sulle criticità preannunciate da Assosistema. Lo stato dell’arte un anno dopo”.

VISTI IN FIERA > Da pag. 38 a 39 A Firenze, alla Fortezza da Basso, dal 29 novembre al 30 novembre 2017 si sono svolte la BTO e il Forum Risk Management in Sanità. Alle due manifestazioni hanno partecipato, rispettivamente le aziende associate ad Assosistema Chi-Ma Florence e Servizi Italia.

NUMERI > Da pag. 40 a 41 Sono poco più di 375mila gli imprenditori che nel 2015 hanno avviato una nuova attività, in forte aumento rispetto a quelli rilevati nel 2014 (erano 316mila). Nel 55,8% dei casi sono lavoratori in proprio (corrispondenti a poco meno di 200mila imprese nuove nate senza dipendenti) mentre nel 44,2% dei casi si tratta di imprenditori che hanno avviato imprese (150mila) con dipendenti. I risultati di una recente indagine dell’Istat.

NORMATIVA > Da pag. 42 a 43 Gli atti normativi di interesse del settore pubblicati in Gazzetta Ufficiale nell’ultimo trimestre.

APPUNTAMENTI > A pag. 44 I convegni, le fiere, i workshop organizzati e partecipati da Assosistema e tutti gli eventi di interesse del settore.

EURONEWS > A pag. 45 Notizie brevi sul settore: nomine, nuovi prodotti e soluzioni aziendali.

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COVER ASSEMBLEA DEI SOCI

DI ASSOSISTEMA

IL 12 DICEMBRE 2017, A ROMA, PRESSO LA SALA ANDREA PININFARINA DEL PALAZZO CONFINDUSTRIA, SI È SVOLTA L’ASSEMBLEA DEI SOCI DI ASSOSISTEMA. NUMEROSE LE ATTIVITÀ SVOLTE DALL’ASSOCIAZIONE IN QUESTA SECONDA PARTE DELL’ANNO

E I PROGETTI FUTURI DA SVILUPPARE. LE SEZIONI DI ASSOSISTEMA SEZIONE SAFETY Nell’ambito del Memorandum siglato con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, nell’agosto del 2016, la sezione Safety di Assosistema sta proseguendo la sua opera di sorveglianza del mercato dei Dispositivi di Protezione Individuale, pianificando le prossime attività di monitoraggio e analisi dei Dpi non conformi. Dal punto di vista della regolamentazione del settore, Assosistema Safety sta continuando il monitoraggio del Regolamento sui DPI UE 425/2016, che entrerà a pieno vigore il 21 aprile 2018, abrogando l’attuale normativa, rappresentata dalla Direttiva 89/686/CEE. In tale ambito, il fitto dialogo con la European Safety Federation (ESF), ha acquistato un’importanza fondamentale, dal momento che consente di avere facile accesso alle interpretazioni legislative fornite dalla Commissione Europea, di essere costantemente aggiornati sulle novità di maggiore interesse per il settore e di avere un’importante voce di rappresentanza a livello europeo.

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SEZIONE SERVIZI SANITARI INTEGRATI Il settore della Sanità, del lavanolo in particolare, affronta un momento di grande difficoltà. Tra i fatti salienti, nel secondo semestre dell’anno, vi è sicuramente la pubblicazione, a distanza di cinque anni, dei nuovi prezzi di riferimento ANAC. Nella rilevazione permangono numerosi punti controversi, analizzati in diverse occasioni di incontro con le imprese operanti nel mercato sanitario, sui quali l’Associazione aprirà un confronto con ANAC chiedendo un intervento di chiarificazione e di conferma, in particolare su: paniere della giornata di degenza e del canone operatore sanitario, riferimento su base annua di 365 giorni per il costo a dipendente, incidenza della logistica territoriale. La crisi del settore sanitario passa anche attraverso il comportamento delle imprese, come è testimoniato dall’analisi da un punto di vista politico dei prezzi di riferimento ANAC che hanno delineato, comunque, la fotografia di un mercato turbolento e governato da dinamiche di offerte al ribasso da parte delle aziende, a scapito della qualità.


Il Gruppo Giovani Imprenditori di Assosistema

SEZIONE SICUREZZA SUL LAVORO Partendo dagli obiettivi di promozione del mercato e di diffusione della cultura della sicurezza sul lavoro, la Sezione ha completato il capitolato tecnico per l’affidamento di forniture e servizi in un’ottica di gestione integrata di indumenti di lavoro generici e dispositivi di protezione individuale (DPI) e ne sta iniziando la diffusione. Nell’ultima seduta, svolta lo scorso 20 novembre, inoltre, la Sezione ha deliberato la partecipazione ad un progetto finanziato dalla Regione Sardegna, nell’ambito del quale le “Linee operative per l’organizzazione aziendale della pulizia e del mantenimento in stato di efficienza dei DPI”, elaborate da Assosistema, sono state individuate come una buona prassi in materia di sicurezza sul lavoro. Sarà questa l’occasione per aggiornare le Linee operative, i cui riferimenti normativi sono ormai superati, affinché possano divenire uno strumento di promozione e comunicazione a disposizione degli operatori del settore. SEZIONE SERVIZI ALBERGHIERI INTEGRATI Nell’ambito del progetto di riposizionamento del settore dei servizi alberghieri integrati e sulla scia del successo dell’evento “Prendi la

pista giusta. Per un futuro migliore ci vuole stoffa!” dello scorso 12 maggio all’Autodromo del Mugello, la Sezione Servizi Alberghieri Integrati di Assosistema ha proseguito, in sinergia con Assofornitori, il percorso di promozione del tessile riutilizzabile nelle strutture alberghiere e della ristorazione e del valore del proprio servizio a favore di un turismo innovativo, sostenibile e di qualità. Assosistema e Assofornitori hanno partecipato alla 40^ edizione di Host, il Salone internazionale dell’ospitalità, che si è svolto alla Fiera di Milano dal 20 al 24 ottobre 2017. All’interno dello spazio espositivo, le due Associazioni hanno informato i visitatori sui vantaggi ambientali, economici e sociali dell’utilizzo del tessile nella ristorazione e comunicato le iniziative comuni sul progetto di rilancio del settore.

IL SISTEMA ASSOCIATIVO GRUPPO GIOVANI IMPRENDITORI Assosistema ha rilanciato di recente il Gruppo dei Giovani Imprenditori di età compresa fra i 18 e i 35 anni, figli di imprenditori e dirigenti, che rivestono ruoli di responsabilità nella gestione delle aziende associate. ll Consiglio Generale di Assosistema, nella seduta del 21 novembre scorso, ha approvato il

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nuovo Regolamento del Gruppo Giovani Imprenditori associativo. Il Gruppo è formato, ad oggi, dall’adesione spontanea di 23 giovani che, grazie alla vivacità che contraddistingue le nuove generazioni, costituirà un laboratorio di idee e sperimentazioni per lo sviluppo del settore su diverse tematiche: studi e analisi del mercato a livello europeo e internazionale; partecipazione all’ETSA; promozione e realizzazione di progetti di ricerca; individuazione di nuovi partner; diffusione di nuove pratiche e di nuovi modelli di business; joint venture e reti d’impresa; aggregazione e acquisizione; corsi di formazione; visite aziendali; focus su innovazione e tecnologia oltre ad organizzare un proprio evento internazionale all’anno. Coordinatore del gruppo è Marco Chiari della Chi-ma Florence. ASSOSISTEMA SERVIZI Assosistema Servizi ha continuato in questi mesi ad affiancare l’Associazione nella realizzazione delle attività di sviluppo, diffusione e qualificazione delle imprese, nonché nella raccolta di sponsorizzazioni della rivista Oltre. Per quanto riguarda in particolare gli eventi, Assosistema Servizi ha coadiuvato l’organizzazione del Convegno della Sezione Safety che si è svolto a Bergamo il 20 settembre e supportato la partecipazione, con uno stand, della Sezione dei Servizi Alberghieri Integrati alla Manifestazione Host che si è tenuta a Milano dal 20 al 24 ottobre.

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PMI DAY INDUSTRIAMOCI Quest’anno Assosistema ha rinnovato la sua partecipazione al PMI DAY Industriamoci, l’iniziativa di Confindustria in occasione della quale centinaia di imprese di tutta Italia aprono le porte dei propri stabilimenti alle scuole, con l’intento di offrire ai ragazzi la possibilità di integrare lo studio teorico con l’applicazione pratica nei processi industriali oltre a segnalare le potenzialità lavorative che il settore può offrire. Per l’edizione del 2017 Assosistema ha incrementato la sua partecipazione con l’organizzazione di tre visite guidate, due in Sardegna e una in Emilia Romagna. Il 16 e il 17 novembre 2017 l’Associazione, in collaborazione con la Confindustria Centro Nord Sardegna ha organizzato due giornate, rispettivamente presso l’azienda associata Nivea di Assemini (CA) per l’Istituto Tecnico Economico Tecnologico Primo Levi di Quartu Sant’Elena (CA), e presso l’azienda associata Sterilis Sardegna srl di Oristano per il vicino Liceo Scientifico Mariano IV D’Arborea. Mentre, il 17 novembre 2017, l’Associazione ha organizzato una visita guidata per l’Istituto di Istruzione Superiore N. Copernico - A. Carpeggiani di Ferrara, presso l’azienda associata Servizi Ospedalieri Spa, attiva nel settore della sanificazione del tessile e dello strumentario chirurgico. Un’iniziativa importante perché punto di riferimento per l’interazione sul territorio tra mondo delle imprese e delle scuole e buon esempio dell’alternanza scuola-lavoro.


FASIIL FASIIL è il Fondo per l’assistenza sanitaria integrativa ai lavoratori delle nostre aziende, nato in forza di un Contratto collettivo nazionale di lavoro che oggi copre tutti gli aspetti del welfare: la bilateralità, la previdenza complementare e l’assistenza sanitaria. Il Fondo FASIIL è nato nel 2015 grazie all’intuizione e alla lungimiranza della dottoressa Patrizia Ferri che, in sinergia con gli Organi direttivi dell’Associazione, ne aveva previsto la sua valenza strategica per il welfare del settore. Oggi il Fondo prosegue il suo percorso di sviluppo e in questo Assosistema continua ad avere un ruolo primario, esprimendone la Presidenza con Egidio Paoletti della Alsco. Ad oggi, il Fondo conta 105 aziende iscritte, associate e non con oltre 8.900 assistiti tra lavoratori e loro familiari, registrando quindi nel 2017, l’iscrizione di circa 1.200 assistiti in più. Da settembre del 2016 vengono erogati i rimborsi delle prestazioni sanitarie a cui sempre di più gli iscritti stanno facendo ricorso. Sul fronte della comunicazione, al fine di diffondere in modo sempre più radicato la conoscenza del Fondo verso i lavoratori, il FASIIL ha programmato 11 incontri territoriali di tipo tecnico che coinvolgeranno i rappresentanti sindacali dei lavoratori e i rappresentanti sindacali territoriali. Gli incontri si terranno nelle principali città coprendo tutto il territorio nazionale. Il primo incontro si terrà il prossimo gennaio 2018 a Milano, a cui seguiranno Torino, Genova, Padova, Firenze, Bologna, Roma,

Pescara, Cagliari, Napoli e Messina con una pianificazione di due incontri al mese. Sempre sul fronte della comunicazione, un’altra importante attività intrapresa dal Fondo è quella indirizzata alle Aziende che pur applicando il CCNL di settore non risultano ancora iscritte a FASIIL: è il caso anche di alcune nostre Aziende associate. Sulla base di studi di settore, sono state individuate per il momento circa 200 Aziende a cui, proprio in questi giorni, è stata inviata una comunicazione che ricorda l’obbligo contrattuale dell’iscrizione al Fondo. EBLI Il Consiglio direttivo EBLI, Ente Bilaterale del settore ha approvato diversi progetti, alcuni proposti dalla parte sindacale altri da quella datoriale. Innanzitutto, quelli discendenti dal CCNL di settore, quali: l’Osservatorio della contrattazione di 2° livello, una ricognizione dei contratti aziendali vigenti finalizzata a conoscerne caratteristiche, modelli ed evoluzione; la Responsabilità sociale d'impresa vista come strumento specifico e autonomo, intrecciato sinergicamente all’organizzazione del lavoro, alle organizzazioni industriali e alla democrazia economica; la Partecipazione organizzativa e le buone pratiche ad essa connesse, sempre più frequentemente considerata una componente rilevante nei processi aziendali. Sul fronte della ricerca ambientale, sono stati approvati l’aggiornamento dei Life Cycle Assessment di prodotti tessili nel settore turistico e sanitario unitamente a consulenze specialistiche sui Criteri Ambientali Minimi e uno studio di Life

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Cycle Assessment e Life Cycle Cost comparativo sulle coperture sterili da sala operatoria. Per quanto riguarda gli osservatori sul mercato, è stato deliberato un progetto, nato nell’ambito delle Sezioni dei Servizi Sanitari Integrati, che - grazie all’analisi approfondita dei bandi di gara (2008/2017) da fonti Gazzetta Ufficiale e ANAC - restituirà una mappatura dell’outsourcing della sterilizzazione dello strumentario chirurgico e della copertura in TTR nelle sale operatorie degli ospedali italiani. Inoltre, è stata approvata una proposta progettuale volta a fornire un supporto tecnico-statistico sulla metodologia utilizzata da ANAC per la determinazione dei prezzi di riferimento della categoria. Infine, l’EBLI ha deliberato il finanziamento di progetti formativi dedicati ai giovani imprenditori del settore.

SOSTENIBILITÀ CAM TESSILI Assosistema, in qualità di unica associazione di rappresentanza della categoria, siede al tavolo tecnico del Ministero dell’Ambiente per la definizione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) per il lavanolo. Gli stessi saranno contenuti in uno specifico decreto ministeriale pubblicato in Gazzetta Ufficiale e utiliz-

zato dalle stazioni appaltanti per la redazione dei propri documenti di gara, come previsto dall’art. 34 del nuovo Codice degli Appalti. Assosistema ha costituito un apposito Gruppo di Lavoro che ha generato un primo output discusso con il Ministero dell’Ambiente il 18 settembre scorso. La proposta, avvalorata dai due studi di Life Cycle Assessment (LCA) condotti dall’Associazione, è stata apprezzata e condivisa dal Ministero che ha affidato ad Assosistema la stesura della bozza di decreto ministeriale che conterrà i CAM per la categoria. Questi i principi di base sui quali si baseranno i Criteri Ambientali Minimi del lavanolo: soglie di consumi energetici ed idrici, prodotti di lavaggio privi di sostanze pericolose normate, presenza di sistemi di recupero delle risorse idriche e/o energetiche, tessili conformi a standard compatibili e sinergici con il processo produttivo e idonei all’utilizzo finale. I criteri premianti collegati alle modalità di aggiudicazione secondo l’offerta economicamente più vantaggiosa riguarderanno: prestazioni migliorative delle soglie energetiche e idriche, attività di riduzione dei consumi energetici, caratteristiche dei tessili, utilizzo di automezzi a ridotto impatto ambientale e distanza dal sito da servire, detersivi Ecolabel o che rispettino almeno quattro dei criteri del Regolamento Ecolabel. Il tutto supportato da linee guida associative che stabiliranno regole di calcolo uniformi e condivise.

Premio Patrizia Ferri

L’ Assemblea di Assosistema è stata l’occasione anche per ricordare il Segretario Generale, Patrizia Ferri, scomparsa prematuramente il 30 giugno scorso. In sua memoria, l’Associazione ha istituito due iniziative, rivolte entrambe al settore e rivolte agli studenti universitari. PREMIO PATRIZIA FERRI

͞>ŝŶĞĂĚŝŝĂŶĐŚĞƌŝĂWĂƚƌŝnjŝĂ͟

OBIETTIVO: Finanziamento di una Borsa di studio di un periodo di sei mesi di stage/tirocinio post lauream presso un'azienda associata e destinata alla migliore tesi di laurea sperimentale per il settore specifico di Assosistema.

In memoria di Patrizia Fer e ri

UNIVERSITÀ PARTNER: Politecnico di Torino, Tor Vergata di Roma, Federico II di Napoli

AZIENDE ASSOCIATE COINVOLTE: su base volontaria. Principalmente quelle che agiscono sull'area territoriale delle Università ma potenzialmente tutte.

PERIODICITÀ: biennale

TESI DI LAUREA AVENTE AD OGGETTO I SEGUENTI TEMI: sviluppo dell'imprenditoria femminile, proposta di welfare aziendale, nuove soluzioni tecnologiche o di prodotto, internazionalizzazione

COMMISSIONE GIUDICATRICE COMPOSTA DA: Assosistema, Università, sindacati

ATTIVITÀ DI COMUNICAZIONE: veicolazione dei contenuti delle tesi premiate attraverso la rivista Oltre. Organizzazione di un workshop con presentazione dei risultati dello studio

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Ideata da ASSOSISTEMA in collaborazione con Istituto Superiore Setificio ͞Paolo Carcano͟ĚŝŽŵŽ


NORMA UNI EN 14065:2016 E REVISIONE LINEE GUIDA ASSOCIATIVE A seguito della pubblicazione della nuova edizione della norma UNI EN 14065:2016 “Tessili trattati in lavanderia - Sistema di controllo della biocontaminazione”, l’Associazione ha costituito un Gruppo di Lavoro con il compito di individuare e recepire le novità introdotte, aggiornando in funzione delle stesse, le Linee Guida associative utilizzate dagli Enti di certificazione nel corso dei loro audit. In occasione della riunione dello scorso 23 novembre, sono state definite le modifiche necessarie per allineare correttamente le Linee Guida Associative alle disposizioni introdotte dalla nuova edizione della norma. In particolare, la nuova norma rafforza i requisiti per un sistema di gestione ancora più consistente e robusto, proiettato verso la prevenzione dei rischi di biocontaminazione e finalizzato ad assicurare costantemente la qualità microbiologica. Assosistema sta provvedendo ad aggiornare il contenuto delle Linee Guida la cui versione definitiva è attesa per il primo trimestre del 2018.

LIFE CYCLE ASSESSMENT E PRIMO RAPPORTO DI SOSTENIBILITA’ Nell’ambito della collaborazione con Ambiente Italia, Assosistema ha commissionato, grazie al finanziamento dell’Ente Bilaterale, l’aggiornamento dei dati elaborati all’interno dei due studi Life Cycle Assessment per il settore sanitario e turistico-alberghiero. Gli studi, volti a fornire un’indicazione dell’impatto ambientale nell’intero ciclo di vita dei prodotti utilizzati nei due settori, è basato su dati del 2015, forniti dalle aziende associate che hanno deciso di prender parte al progetto. Al fine di monitorare l’evoluzione dei settori ed utilizzare i risultati per la redazione dei Criteri Ambientali Minimi del lavanolo, Assosistema ha richiesto una nuova raccolta dati ed un conseguente aggiornamento dei risultati degli studi. Oltre ai due LCA, Ambiente Italia ha realizzato per l’Associazione il primo Rapporto di Sostenibilità, in grado di fornire informazioni tempestive e solide sulla sostenibilità economica, sociale e ambientale del settore a livello nazionale.

Photo Walter Gumiero

made inItaly

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SANITÀ FABIO LUPPINO, NUOVO PRESIDENTE DELLA SEZIONE SANITÀ DI ASSOSISTEMA

L’Assemblea dei soci di Assosistema ha eletto a Roma il 18 ottobre 2017 Fabio Luppino nuovo Presidente della sezione Sanità. Direttore Promozione e Sviluppo dell’azienda associata Servizi Ospedalieri, Luppino succede a Max Eusepi, scomparso a giugno 2017 e rimarrà in carica fino al 2019.

w Presidente Luppino, negli ultimi anni, all’interno di una profonda crisi di tutti i settori dell’economia e della società, com’è mutato lo scenario di riferimento delle aziende che operano nel settore della sanità? Il settore è stato indubbiamente messo a dura prova dai ripetuti interventi di Spending Review degli ultimi anni. In particolare, dal 2012, è iniziato in ambito pubblico un processo di tagli indiscriminati alla spesa per l’acquisto di beni e servizi che ha ridotto i fatturati delle aziende di circa il 20%. La Spending Review è stata attuata in modo diversificato tra le varie Regioni, Aziende Sanitarie e Ospedaliere e spesso si è caratterizzata con tagli lineari al fatturato senza permettere alcuna riduzione dei costi delle aziende e/o riorganizzazione dei servizi. Quasi sempre la Spending Review ha significato una riduzione dei margini per le nostre imprese ed un abbassamento della qualità dei servizi. Ciò assume ancora più rilievo se consideriamo lo sforzo e il lavoro fatto dalle nostre aziende per qualificare il servizio erogato alla sanità e la sua decisiva importanza per la garanzia dell’igiene e la riduzione delle infezioni ospedaliere. In sostanza, il settore è stato interessato da una parte da pressioni per una ri-

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duzione ulteriore di risorse, dall’altra dalla necessità di garantire una maggiore efficienza e qualità dei servizi offerti. A ciò si aggiungono le criticità dovute all’applicazione, spesso distorta, dei prezzi di riferimento dell’AVCP prima e dell’ANAC poi e, in ultimo, dall’applicazione nelle gare d’appalto con l’OEPV, delle varie formule matematiche previste dall’allegato “P” che di fatto riducono di molto e addirittura annullano il valore della qualità. Dall’altra parte, nel privato, abbiamo assistito ad una serie impressionante di procedure di concordato fallimentare, anche in continuità, che hanno, come minimo, portato a imponenti svalutazioni di crediti per le nostre, oltre che per le aziende fornitrici di altri beni e servizi. w L’Associazione ha mantenuto in questo lungo periodo un comportamento collaborativo e proattivo nei confronti del Governo, delle Istituzioni e della Committenza, al fine di individuare un punto di equilibrio in cui gli interessi più generali della collettività e del mercato fossero entrambi salvaguardati, ferma restando l’esigenza di riduzione della spesa sanitaria pubblica. Quale è stato il risultato di questo complesso processo di confronto? Partendo appunto dai presupposti anzidetti,


nel corso di questi anni l’Associazione ha instaurato un dialogo costante con le istituzioni e avviato un confronto con le stazioni appaltanti sul territorio nazionale. Nelle varie occasioni dei workshop organizzati in collaborazione con la Sda Bocconi, del Congresso Aios, del Forum Risk Management in Sanità, ad esempio, Assosistema ha puntualmente difeso le istanze delle imprese e presentato in concreto le proprie proposte per il mercato: i costi standard, il bando tipo, il disciplinare di gara e il capitolato tecnico su “Affidamento di forniture e servizi relativi alla gestione integrata dello strumentario chirurgico per attività di sala operatoria e ambulatoriale”, la nuova Direttiva Appalti pubblici. Il nostro obiettivo è stato quello di divulgare il messaggio contenuto nei documenti tecnici predisposti dalle sezioni, anche attraverso il sito di Assosistema, affinché venisse recepito nella maniera più chiara possibile da tutti gli interlocutori potenzialmente interessati, siano essi pubblici o privati, per evitare gli effetti dirompenti di una gara progettata male che inevitabilmente produce sprechi ed inefficienze e impone il taglio lineare come unica soluzione alla riduzione della spesa sanitaria. In un’ottica di efficientamento del servizio, abbiamo, inoltre, posto le basi per un futuro modello di buona esternalizzazione in questo settore, che consentirebbe sicuramente alla PA di offrire all’utenza servizi di qualità e sostenibili non solo da un punto di vista ambientale ma anche economico e collettivo e soprattutto rispondenti agli obiettivi di economicità, efficienza ed efficacia a cui le aziende sanitarie devono uniformare i propri principi e le proprie scelte. A questo proposito, abbiamo commissionato il progetto dell’analisi dei costi di fabbricazione e di noleggio dello strumentario chirurgico commissionata da Assosistema ed elaborata dal Centro Ricerche Claudio Demattè della SDA Bocconi di Milano. La ricerca ha misurato i costi medi del servizio erogato dalle imprese di servizi che operano nel campo della gestione integrata dello strumentario chirurgico per l’attività di sala operatoria e ambulatoriale. Il progetto di sensibilizzazione all’utilizzo del TTR, Tessuto Tecnico Riutilizzabile, in sala

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operatoria, intrapreso nel 2014, si è successivamente consolidato con una serie di iniziative di comunicazione e convegnistiche per far conoscere le qualità tecniche e la sicurezza del prodotto. Sul fronte dei ritardati pagamenti da parte della PA, il settore è ancora fortemente penalizzato, e Assosistema ha continuato a monitorare costantemente il fenomeno tramite le indagini del Centro Studi sulle aziende associate.

w Alla

luce di queste considerazioni, quali sono le linee programmatiche del suo mandato e i nuovi progetti e le iniziative a cui sta lavorando la sezione Sanità di Assosistema? Ritengo di dover iniziare il mio mandato riprendendo tutte le tematiche ed i problemi discussi negli ultimi tempi, per tentare di portarli, con la collaborazione degli associati e l’assistenza dell’Associazione, a compimento. Il mio programma per il prossimo biennio per il mercato pubblico è basato sui seguenti punti su cui concentrare il lavoro: Prezzi di riferimento ANAC. L’applicazione dei prezzi standard ha determinato una riduzione pesante del valore economico del nostro servizio. E’ fondamentale riprendere a breve un dialogo costruttivo che porti a spiegare i nostri reali dubbi sulla loro costruzione anche attraverso i costi di produzione del settore. Quest’ultimo argomento andrà ripreso e riaggiornato in modo che sia attualizzato al momento; BOOK del settore. La sua realizzazione permetterebbe alle PA di avere una linea guida

w

nella stipula dei Capitolati (ad esempio per la vestizione del letto, ecc.). Per quanto riguarda, invece, il mercato privato credo che ora più che mai sia necessario rilanciare l’azione della nostra Associazione e della Sezione Sanità, per fronteggiare con determinazione le problematiche che ho prima enunciato, per tutelare gli interessi generali della categoria. Solo attraverso l’azione unitaria e univoca, infatti, si può indirizzare, con più probabilità di successo, la regolazione del mercato, intendendo con il termine regolazione, l’applicazione di regole chiare e condivise atte a consentire una sana e reale concorrenza che possa esplicitarsi non solamente attraverso l’elemento del prezzo. E questo, a maggior ragione in un mercato pubblico che, sempre più, tende all’aggregazione degli acquisti, con masse critiche, in termini di volumi e di valori economici crescenti e davvero ingenti. Sul versante interno delle imprese, occorre riposizionare l’offerta, ricercando elementi di innovazione dei prodotti e dei servizi che consentano una razionalizzazione dei processi e un salto qualitativo ed organizzativo delle nostre imprese sempre più chiamate ad una maggiore efficienza e ad una proposta imprenditoriale che tenga conto delle mutazioni emergenti. Il mio personale impegno sarà in particolare quello di sollecitare e promuovere tutte le iniziative necessarie a difendere e sostenere adeguatamente il nostro settore e le aziende associate. Obiettivo delle aziende associate ad Assosistema è garantire la sicurezza dei servizi e

FABIO LUPPINO Da settembre 2015 Fabio Luppino è il Direttore Promozione e Sviluppo della Servizi Ospedalieri Spa di Ferrara specializzata nell’erogazione di servizi per la Sanità nel Laundering & Sterilization in particolare: fornitura e noleggio di biancheria ed abiti da lavoro, fornitura e sterilizzazione tessuti tecnici riutilizzabili e strumentario chirurgico per sala operatoria, gestione in outsourcing di centrali di sterilizzazione. Precedentemente, all’interno dell’Azienda, Luppino ha ricoperto il ruolo di Responsabile di Area operation e promozione e sviluppo con compiti di gestione contrattuale degli appalti aggiudicati, gestione di risorse umane della struttura di area, stesura di budget, trattativa commerciale sui clienti in portafoglio e retention sul contratto.

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prodotti offerti alla sanità, mantenendo un adeguato livello di qualità, innovazione ed efficienza. Quali sono gli strumenti con cui questo obiettivo è garantito? Le aziende associate ad Assosistema sono stabilmente organizzate sul territorio regionale e nazionale e investono molto nel miglioramento continuo sul fronte dell’organizzazione del lavoro, della tecnologia, della ricerca, dell’innovazione e della qualità totale. La loro attività si distingue infatti per l’esperienza e la competenza, l’utilizzo di tecnologie avanzate, di modelli organizzativi efficienti e di personale qualificato; lo svolgimento di test microbiologici rigorosi e sofisticati, la pianificazione documentata della manutenzione degli impianti, la definizione di programmi specifici di pulitura e disinfezione dei locali, impianti ed apparecchiature, nonché la rintracciabilità dei prodotti, l’idoneità all’uso, la rispondenza alle norme europee e nazionali e l’assenza di sostanze nocive per l’uomo e per l’ambiente.

w L’Associazione ha dato negli ultimi anni un importante impulso al progetto di sensibilizzazione all’utilizzo del TTR, Tessuto Tecnico Riutilizzabile, che, intrapreso nel 2014, si è consolidato nel corso degli anni successivi. Come pensa di proseguire questo percorso? Su questo tema, quale sinergie ritiene possano svilupparsi tra la sezione Sanità e FDMSR di Assosistema? Certamente le sezioni Sanità e Fabbricazione Dispositivi Medici Sterili Riutilizzabili hanno molti obiettivi comuni e per questo auspico tra loro una stretta collaborazione. Personalmente immagino che tutti possiamo ragionare insieme attorno ad un tavolo per creare sinergie, definire politiche comuni per lo sviluppo di un sistema che sia garanzia di qualità e professionalità nei confronti dei clienti e motore di iniziative unitarie a tutela e supporto delle imprese rappresentate. Per il 2018 stiamo organizzando una serie di iniziative congressuali, fieristiche e convegnistiche che possano adeguatamente rappresentare e nel contempo promuovere e dare enfasi alle attività svolte dalle nostre aziende. Oltre a continuare nella promozione del no-

IL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE DELLE IMPRESE Il comparto è stato individuato dal legislatore nel 2009 – con il Decreto Legislativo n. 106, di modifica del Testo Unico n. 81/08 - tra i settori “pilota” da cui partire per l’introduzione del sistema di qualificazione di cui all’art. 27 del medesimo Testo Unico. La definizione del sistema di qualificazione passa attraverso l’individuazione di requisiti inderogabili e specifici, fondamentali per la tutela della salute e della sicurezza delle imprese e dei lavoratori. L’effettiva realizzazione del sistema di qualificazione delle imprese contribuirebbe, nell’analisi di Assosistema, al raggiungimento dei seguenti obiettivi: • contrasto all’economia sommersa e all’evasione fiscale tramite l’introduzione di standard minimi qualitativi attinenti alla sicurezza sul lavoro, che metterebbero almeno il 20% delle aziende del settore in condizione di crescere per raggiungere tali obiettivi, regolarizzando la propria posizione sul mercato; • estromissione dal mercato delle aziende non in grado di rispondere agli standard minimi richiesti, con ricadute positive in termini di lotta alla concorrenza sleale (lavoro nero, dumping, etc.); • incremento dei volumi di produzione delle aziende più dinamiche e organizzate, con conseguenti riflessi positivi sulla capacità di generare reddito, occupazione, investimenti e gettito fiscale.

stro servizio e dei nostri prodotti, un tema mi è particolarmente a cuore: il Sistema di Qualificazione delle Imprese, con l’individuazione di requisiti inderogabili e specifici, fondamentali per la tutela della salute e della sicurezza delle imprese e dei lavoratori, che attende ancora di essere definitivamente varato, nonostante tutti i livelli di confronto e di verifica possibili siano stati brillantemente superati.

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Poste Welfare Servizi e FASIIL INSIEME PER UNA NUOVA ECCELLENZA NEL MERCATO DELLA SANITÀ INTEGRATIVA POSTE WELFARE SERVIZI ED IL FONDO FASIIL HANNO AVVIATO NEL 2016 UNA NUOVA COLLABORAZIONE CHE MIRA A GARANTIRE L’ECCELLENZA NELLA SANITÀ INTEGRATIVA DEI LAVORATORI DIPENDENTI DALLE IMPRESE DEL SISTEMA DI BENI E SERVIZI TESSILI E MEDICI AFFINI, GRAZIE ALLA RILEVANTE ESPERIENZA NEL SETTORE DI POSTE WELFARE SERVIZI E ALL’ATTENZIONE SOCIALE CHE DA SEMPRE DIMOSTRA IL FONDO FASIIL. Poste Welfare Servizi, azienda di servizi del mondo della sanità del Gruppo Poste Italiane, è una centrale operativa, che, grazie a una esperienza decennale e a una vocazione all’innovazione continua, garantisce elevati livelli di servizio nella gestione di rilevanti Fondi Sanitari Integrativi di grandi dimensioni. Proprio per queste ragioni, FASIIL ha deciso di affidare a Poste Welfare Servizi la gestione della macchina operativa del Fondo, che ad oggi, conta 105 aziende iscritte, associate e non con oltre 8.900 assistiti tra lavoratori e loro familiari, registrando quindi nel 2017, l’iscrizione di circa 1.200 assistiti in più. Da settembre del 2016 vengono erogati i rimborsi delle prestazioni sanitarie a cui sempre di più gli iscritti stanno facendo ricorso. La gestione dei processi amministrativi e contabili in ambito Salute, la gestione del convenzionamento con le aziende sanitarie nel network PosteProtezione, l’assistenza IT e la manutenzione software, rappresentano il core business di Poste Welfare Servizi, che offre propri contenuti specialistici a Fondi Sanitari e Compagnie Assicurative. In particolare, punti di forza risultano essere il Network Sanitario convenzionato PosteProtezione, con una copertura capillare su tutto il territorio nazionale ed ancora oggi in continuo potenziamento, e l’eccellenza operativa, ga-

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rantita dalla competenza verticale del personale coinvolto e dalla piattaforma informatica all’avanguardia per il settore. Poste Welfare Servizi a partire da novembre del 2015 è entrata a far parte del Gruppo Poste Vita, appartenente al Gruppo Poste italiane, come complemento strategico dell’offerta assicurativa sui temi Welfare sanitario, in coerenza con il posizionamento del Gruppo Poste italiane, da sempre protagonista nel supporto e nella gestione delle esigenze della collettività ed in particolare delle famiglie italiane. Nata nel 1988 come SDS System Data Software S.r.l. con un’esperienza maturata nel settore informatico, nel 2001 decide di estendere la sua attività verso la gestione dei Fondi Sanitari Integrativi, esistenti o in fase di costituzione, per volontà di operatori privati e compagnie assicurative o per contrattazione collettiva di lavoro: viene realizzato così il primo applicativo Nazionale di Gestione Automatica delle Prestazioni in Forma Direttaper i Fondi Sanitari. Negli anni successivi il Gruppo SDS avvia la totale ed autonoma attività di gestione completa dei Fondi Sanitari Integrativi, riportando in casa il know-how altamente specializzato acquisito sul campo attraverso la presenza attiva del proprio personale presso i più importanti Fondi Sanitari Integrativi Nazionali.


Dal 2016 è parte integrante del Gruppo Poste Vita e di conseguenza del Gruppo Poste Italiane, rappresentando l’asset principale per lo sviluppo della strategia Welfare del Gruppo. Poste Welfare Servizi garantisce ai propri clienti un’eccellenza di servizio dimostrata anche dal sistema di gestione per la qualità dedicato sia ai processi (ISO 9001) che alla componente informatica (ISO 9001:2008 nella “Progettazione, sviluppo e manutenzione di software per sistemi informativi ed erogazione di servizi informatici professionali”); ad oggi è certificato anche l'intero processo di “Sviluppo, manutenzione e gestione di Fondi di Assistenza Sanitaria Integrativa”. Inoltre, Poste Welfare Servizi garantisce un modello operativo basato sulla “Lavorazione Dema-

terializzata”, consentendo un modello completamente dematerializzato a disposizione dei suoi operatori e dei propri clienti. Il nuovo scenario operativo è corredato da servizi e strumenti tecnologici innovativi funzionali alle nuove esigenze, realizzati con l’utilizzo di sole procedure informatiche che garantiscono la conversione dei documenti cartacei in formato digitale, fruibili con strumenti totalmente computerizzati. Il progetto imprenditoriale rimane ancora oggi al passo con i tempi, attraverso la fusione di più pertinenze specialistiche e realizzando un modello aziendale che ha proposto Poste Welfare Servizi come problem solver per la creazione di prodotti e servizi del tutto innovativi nell’ambito dell’area di gestione di Fondi di Assistenza Sanitaria Integrativa.

LʼOPERATION DI POSTE WELFARE SERVIZI. • Mailroom servizi avanzati:

indicizzazione, dematerializzazione e archiviazione della corrispondenza.

• Centrale amministrativa:

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• Contact center:

servizi informativi di primo livello per le aziende, gli iscritti e le strutture sanitarie del network.

• Centrale sinistri:

servizi amministrativi per l’analisi e liquidazione dei sinistri e delle richieste di rimborso.

• Reporting:

a tutti i clienti del dettaglio delle attività svolte per assicurare il rispetto dei parametri stabiliti nel S.L.A.

• Portale dei servizi:

sistema di interazione con i processi gestionali offerti riservato alle aziende, agli assistiti e alle Strutture Sanitarie.

• Client System Interface:

piattaforma di management che, attraverso un’interfaccia dedicata, interagisce con i sistemi informativi del cliente per scambiare dati ed elementi esplicativi consentendo al cliente stesso di monitorare e incidere in tempo reale sulle attività svolte.

adesioni: raccolta, gestione; contributi: calcolo, distinta contabile, incasso; bilancio: budget, previsionale, consolidato.

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TURISMO ASSOSISTEMA E ASSOFORNITORI AD HOSTMILANO PER PROMUOVERE IL TESSILE RIUTILIZZABILE

Assosistema e Assofornitori hanno partecipato alla 40^ edizione di Host, il Salone internazionale dell’ospitalità, che si è svolto alla Fiera di Milano dal 20 al 24 ottobre 2017. Nell’ambito del progetto di riposizionamento del settore dei servizi alberghieri integrati e sulla scia del successo dell’evento “Prendi la pista giusta. Per un futuro migliore ci vuole stoffa!” dello scorso 12 maggio, le due Associazioni stanno proseguendo il percorso di promozione del tessile riutilizzabile nelle strutture alberghiere e della ristorazione e il valore del proprio servizio a favore di un turismo innovativo, sostenibile e di qualità. All’interno dello spazio espositivo Assosistema e Assofornitori hanno informato i visitatori sui vantaggi ambientali, economici e sociali dell’utilizzo del tessile nella ristorazione e comunicato le iniziative comuni sul progetto di rilancio del settore. Di grande impatto visivo è stata la scelta di esibire la biancheria tessile su tavole apparecchiate che ha attratto numerosi visitatori. In un’ottica di economia circolare, l’attività delle imprese è centrale per la promozione e l’accelerazione del processo di cambiamento, attraverso la ricerca e l’innovazione del design dei prodotti e dei processi produttivi, le simbiosi industriali, la sperimentazione di nuove filiere e la ridefinizione della struttura di quelle esistenti. Mentre le Associazioni di categoria rappresentano un soggetto strategico grazie alla loro capacità di mettere a sistema le imprese di un settore o di settori diversi, creare connessioni e promuovere la conoscenza, lo scambio e la sperimentazione di processi innovativi.

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LA FIERA HOST La fiera milanese Host, che si svolge con cadenza biennale da quarant’anni, ha registrato per questa edizione del 2017 numeri da record: 187.602 visitatori professionali (in aumento del 24,3% rispetto alla passata edizione del 2015), dei quali il 38,8% internazionali da 177 nazioni (pari a 72.699, +20,4% rispetto al 2015). I Paesi più rappresentati tra i visitatori sono stati, oltre a quelli europei, la Cina, gli USA, Russia ed Europea dell'Est e il Medio Oriente, ma non sono mancate presenze da zone distanti o inconsuete come Australia, Nuova Zelanda, Cambogia e Polinesia. Interessante anche la presenza di alcuni Paesi africani quali Botswana, Burundi, Eritrea, Ruanda e Zimbabwe, mercati certamente nuovi ma che potrebbero riservare delle sorprese in futuro, a ulteriore conferma del ruolo internazionale della fiera HostMilano. Responsabili acquisti e decisori aziendali, tra i quali oltre 1.500 hosted buyer profilati da tutto il

mondo, individuati anche grazie alla stretta collaborazione con ITA-ICE Agenzia, hanno trovato le ultime novità in fatto di macchinari e attrezzature, materie prime, semilavorati ma anche arredi, abbigliamento professionale e tavola. Un successo che premia anche chi fornisce macchine e servizi all’indotto dell’accoglienza e della ristorazione, nel segno di una crescente attenzione a valori come la Bellezza e l’Ambiente. Questo contesto è stato arricchito dalla partecipazione di imprenditori e operatori della sanificazione del tessile, che contribuiscono quotidianamente alla crescita del fattore-qualità nel settore Horeca, ovvero un mondo della ristorazione e dell’accoglienza alberghiera sempre più sensibile a un’offerta di benessere e garanzie di tipo ambientale ed ergonomico. Il servizio di sanificazione della biancheria nel settore dell’ospitalità gioca e giocherà, infatti, un ruolo strategico nell’attività di accoglienza dei clienti.

L’appuntamento con la prossima edizione di Host è

18-22 ottobre 2019 FIERAMILANO L’ISIS PAOLO CARCANO DI COMO, “designer” allo stand Assosistema-Assofornitori I manichini con abiti di tovagliato esposti nello stand di Assosistema e Assofornitori ad HostMilano sono stati realizzati dalle classi della sezione moda – disegni per tessuti dell’ISIS “Paolo Carcano”, un corso innovativo di disegnatore creativo per tessuti unico in Italia, seguiti dai docenti Paolo Fontana e Flavia Proserpio. Il Setificio “Paolo Carcano” è stato fondato a Como nel lontano 1869. In quasi 150 anni di storia, ha formato migliaia di studenti, tra cui molti protagonisti della vita sociale, culturale e lavorativa del distretto tessile comasco. L’istituto offre oggi due percorsi formativi distinti: a) istituto tecnico b) liceo Percorsi caratterizzati dalla finalità comune di trasmettere un’accurata formazione tecnica e scientifica, coniugata con un’approfondita preparazione nell’area linguistica, artistica e creativa in linea con le indicazioni dell’Unione Europea. Gli studenti dell’Istituto Carcano hanno visitato nei giorni della manifestazione lo stand di Assosistema e Assofornitori, traendone un’importante esperienza formativa, nonché la soddisfazione nel veder realizzato il proprio lavoro.

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Il progetto

USE&REUSE USE&REUSE ha preso vita a seguito dei risultati dello studio sul Life Cycle Assessment (LCA) realizzato dall’Istituto Ambiente Italia, per conto dell’Ente Bilaterale del settore, e finalizzato all’analisi della prestazione ambientale dei tessuti riutilizzabili. Lo studio ha dimostrato che anche quando lo scenario è il peggiore per il prodotto tessile riutilizzabile si ricava un profilo ambientale sensibilmente migliore di qualsiasi altro prodotto alternativo. La ricerca di Ambiente Italia ha evidenziato, infatti, che l’utilizzo del tessile riutilizzabile determina significativi vantaggi in termini di riduzione dei gas a effetto serra, di impoverimento dello strato di ozono, di smog. L’utilizzo del tessile ha dunque importanti risvolti economici, occupazionali ed ambientali. Più prodotto interno lordo, considerata la caratteristica “Made in” dei prodotti, più occupazione nazionale – le industrie di sanificazione sono distribuite su tutto il territorio italiano – e meno inquinamento ambientale in quanto lo stesso prodotto può essere utilizzato più volte con la garanzia per il cliente finale della sua sicurezza igienica. Oltre ai benefici ambientali ed economici di cui sopra, politiche di sostegno al tessile riutilizzabile, consentirebbero di creare una vera e propria economia circolare basata su nuovi processi industriali di trasformazione, nuove occupazioni, nuove tecnologie e nuove specializzazioni. I dati scientifici, confermando l’esperienza acquisita attraverso il lavoro quotidiano delle imprese associate, hanno quindi spinto Assosistema in un percorso di ricerca e valutazione delle possibili linee di sviluppo per la realizzazione di una filiera circolare finalizzata alla valorizzazione e al recupero del tessile residuale, attraverso il dialogo con le istituzioni ed il coinvolgimento delle aziende associate. All’interno dell’iniziativa USE&REUSE, Assosistema ha organizzato tre convegni istituzionali negli scorsi anni per proporre al Governo una politica industriale di incentivo all’utilizzo del prodotto tessile riutilizzabile, in un’ottica di vantaggio economico, sociale, ambientale e di valore aggiunto per la collettività. Per il 2018, inoltre, Assosistema e Assofornitori stanno programmando nuove iniziative convegnistiche e partecipazioni alle fiere del settore per dare continuità e ulteriore sviluppo al lavoro svolto finora.

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Alcune immagini dello stand Assosistema e Assofornitori a HostMilano


QUI FINANZA CRIPTOVALUTE: COMPUTER GAME O INIZIO DI UN NUOVO SISTEMA FINANZIARIO? Il recente affermarsi delle criptovalute come tema di discussione, ci pone l’occasione di fare il punto della situazione su un argomento che, certamente, diventerà di grande attualità nel prossimo futuro. Le domande a cui bisogna cercare una risposta sono molte ma possono essere circoscritte, in una prima analisi, a poche ma cruciali questioni: cosa sono veramente le criptovalute? Come si creano? Se e come cambieranno il sistema finanziario mondiale? Possono rappresentare una valida alternativa di investimento alle “asset class” tradizionali? Per comprendere al meglio l’evoluzione delle crip-

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tovalute, come sempre, è necessario fare qualche passo indietro: in particolare alla prima metà degli anni Ottanta del secolo scorso, momento in cui si afferma il movimento cyberpunk. Sulle prime una corrente letteraria, di orientamento tipicamente fantascientifico, in cui, però, sono presenti alcuni elementi di ricerca del cambiamento sociale: un mix tra tecnologia informatica e spinte di tipo libertario. La cultura cyberpunk, in breve, spazia dalla letteratura ai fumetti, alla musica, ai film. Il fumetto italiano “Nathan Never” del 1991 ha chiare influenze cyberpunk, così come i film della serie “Matrix” ed i due “Blade Runner” (1982 e 2017). Tra gli interessi dei cyberpunkers c’è anche quello di garantire il massimo anonimato alle transazioni di tipo finanziario, attraverso tecniche di tipo criptografico. Su questo tema, nel 1981, David Chaum, informatico e crittografo americano, pubblica un saggio dal titolo "Untraceable electronic mail, return addresses, and digital pseudonyms" che rappresenta la fondazione teorica del lavoro sull’ anonimato in rete. Nel 1989, lo stesso Chaum fonda una società chiamata Digicash. Gli utenti di Digicash, potevano ritirare soldi dalla loro banca ed inviarli ad una terza parte in forma assolutamente anonima, grazie ad un algoritmo di criptografia che conteneva una chiave pubblica (visibile e cono-


sciuta a tutti) ed una chiave privata (nota solamente al titolare del portafoglio). Digicash ha una vita assai breve: fallisce nel 1998, secondo il suo creatore, a causa del mancato sviluppo del commercio elettronico sulla rete web che, oggettivamente, ai tempi non era ancora decollato. È necessario, a questo punto, un salto di dieci anni. Nel novembre 2008, un crittografo di nome Satoshi Nakamoto pubblica un saggio dal titolo “Bitcoin: a peer to peer electronic cash system” nel quale viene descritta l’architettura della moneta elettronica denominata bitcoin e, successivamente (gennaio 2009), rilascia il protocollo informatico ed il primo applicativo client del bitcoin su una mailing list pubblica. Satoshi Nakamoto è uno pseudonimo; un indirizzo di posta elettronica non collegabile con una persona fisica. Per alimentare ulteriormente il “mistero” sulla sua identità, nel 2010, dopo aver contribuito al lancio del progetto, Nakamoto cessa di interagire con gli utenti di bitcoin, per poi sparire del tutto nel 2011. Ad oggi, non si è riusciti ad identificare Nakamoto o il gruppo di persone che si cela dietro questo pseudonimo. L’architettura del bitcoin, così come concepita da Nakamoto, si basa su una tecnologia detta “blockchain” (in italiano, catena di blocchi). La blockchain è il cuore del progetto bitcoin (così come delle altre criptovalute e di molte altre applicazioni che questa tecnologia troverà nel futuro), quindi il suo funzionamento va compreso con ragionevole completezza. Tutte le transazioni in bitcoin sono conservate in una sorta di libro mastro elettronico. Ogni transazione viene legata indissolubilmente alla precedente e, a sua volta, si legherà a quella successiva, creando una successione temporale cristallizzata e nota a tutti. Se tutti conoscono i movimenti dei bitcoin, è evidente che non sarà possibile spendere due volte la medesima moneta (double spending). Su questa base, è possibile sfatare uno dei miti che circondano i bitcoin (e valido per molte criptovalute): non è vero che garantiscono l’anonimato; certamente, ad ogni transazione registrata nella blockchain non è associato il nome ed il cognome di chi l’ha generata ma solamente la chiave pubblica del suo portafoglio, rimanendo quella privata confidenziale. Esattamente come avveniva per Di-

gicash, con la differenza che, come già ricordato, chiunque può conoscere ciascuna transazione effettuata sulla blockchain. Visto che la garanzia di anonimato non è lo scopo del bitcoin e di molte altre criptovalute, perché sono state create ed a che cosa servono? Vediamo di chiarirlo con un banale esempio. Se oggi decidessimo di comperare un libro in rete, la nostra transazione commerciale sarebbe forzatamente mediata da un intermediario (banca, carta di credito, servizio di pagamento). Questo intermediario deve, preventivamente, aver accertato la solvibilità di chi compra per poter chiudere la transazione finanziaria che, a sua volta, completa quella commerciale. Immaginiamo ora di comperare il medesimo libro in una libreria e di pagarlo in contanti. In questo caso, tra acquirente e venditore non esiste nessuna forma di intermediazione. La dazione del contante chiude simultaneamente la transazione finanziaria e quella commerciale ad essa associata. Inoltre, lo scambio del contante, una volta avvenuto, rende la transazione finanziaria univocamente determinata e non reversibile (a meno che non avvenga uno scambio di contanti in senso contrario tra acquirente e venditore, in caso, per esempio, di un reso).

EPTA PRIME È UNA SOCIETÀ DI CONSULENZA CHE OFFRE A IMPRESE, ENTI PUBBLICI, BANCHE E INTERMEDIARI FINANZIARI SERVIZI DI PIANIFICAZIONE STRATEGICA, PROGRAMMAZIONE FINANZIARIA E GESTIONE DEI RISCHI.

CONSULENZA STRATEGICA • • •

Assistenza al management di imprese pubbliche e private nella valutazione del posizionamento competitivo; Affiancamento del management nella predisposizione del piano strategico e del connesso business plan; Valutazione del capitale economico di aziende o rami d’azienda nell’ambito di processi di mergers & acquisitions.

CONSULENZA FINANZIARIA • •

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Assistenza del management nella valutazione della situazione finanziaria dell’azienda; Valutazioni sulle dinamiche relative alle decisioni di breve termine e sugli investimenti in circolante, incluse le possibilità di finanziamento o smobilizzo di portafogli di crediti commerciali; Monitoraggio del rating creditizio dell’azienda, individuando i punti di forza e le aree critiche su cui intervenire; Supporto al cliente per ottimizzare i rapporti con il sistema creditizio per la negoziazione sia delle condizioni finanziarie che del security package dei contratti di finanziamento del capitale circolante.

GESTIONE DEI RISCHI •

Supporto del management nell’ottimizzazione della gestione del rischio finanziario, al fine di proteggere la redditività e assicurare la solidità patrimoniale dell’azienda nel medio-lungo periodo; Assistenza del cliente nella definizione di un obiettivo minimo di risk management e delle conseguenti strategie finanziarie e politiche aziendali idonee a perseguirlo; Consulenza nell’ottimizzazione della gestione operativa (tempi di incasso e pagamento, valuta di fatturazione, definizione di prezzi indicizzati) e delle politiche di indebitamento.


Le criptovalute rendono possibile una transazione in rete tagliando completamente fuori l’intermediazione; la transazione, inoltre, grazie alla tecnologia della blockchain rende sostanzialmente impossibile la doppia spesa: proprio come accade con il contante. Per questo, quando si parla di criptovalute, spesso si usa la dizione “contante digitale”. Oltre alla intermediazione finanziaria, c’è un altro grande assente nell’architettura delle criptovalute: la banca centrale. In un sistema “classico”, l’offerta di moneta è determinata dalla banca centrale, con il sistema bancario che funge da moltiplicatore; nel nostro caso, da dove nascono le criptovalute? Chi le immette nel sistema? E’ evidente che l’offerta di criptovalute non possa essere illimitata. Nessun bene con offerta illimitata potrebbe avere un valore, quindi un prezzo. Per questo, la creazione del bitcoin e di tutte le criptovalute che si sono succedute è basato sulla cosiddetta “proof of work” (prova di lavoro). Sostanzialmente, vengono proposte nella rete una serie di equazioni a difficoltà crescente; chi risolve per primo l’equazione proposta, genera una nuova unità di criptovaluta. Questa attività, detta minamento (in inglese mining) ha forti analogie con quanto accadeva per l’oro fisico nei secoli passati: anche in quel caso una serie di soggetti (i minatori) ponevano in essere delle attività (lo scavo delle miniere) ed avevano come compenso l’oro fisico che poteva facilmente essere convertito in moneta. I minatori moderni sono delle vere e proprie fabbriche (dette mining farms) dove grandi quantità di computer molto potenti sono dedicati solamente allo svincolo di criptovalute. Parlando di grandi quantità di computer non si usa un eufemismo: alcune mining farms sono degli hangar giganteschi, solitamente posizionati dove è possibile minimizzare i costi dell’energia elettrica. Il mining, infatti, è un’attività fortemente energivora. Oltre alla valenza di facilitare gli scambi di merci e servizi per via elettronica, le criptovalute possono rappresentare una forma di investimento alternativo ai canali tradizionali? Oggettivamente si, con qualche precauzione. Le criptovalute (ce ne sono circa mille in circolazione) possono essere segmentate in tre diversi gruppi, secondo il criterio della capitalizzazione (numero di monete in circolazione, moltiplicato per il loro valore di scambio):

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alta, media e bassa. Nel primo gruppo, si contano una decina di valute, nel secondo circa una trentina e nel terzo ci sono tutte le altre. Le criptovalute del primo gruppo hanno sempre più la tendenza a comportarsi come un asset tradizionale, per il quale è possibile identificare dei trend di breve periodo ma anche delle soglie di supporto e resistenza di più lungo periodo. Quelle del terzo gruppo (ovviamente, per numero, la maggioranza) si prestano a strategie di tipo “disseminativo” (investire una piccola quantità di valore in un grande numero di monete), assumendo che alcune di esse possano affermarsi prepotentemente, mettendo a segno rialzi di valore davvero rilevanti, a fronte del rischio di una altrettanto grande mortalità infantile. Le appartenenti al secondo gruppo, sono una via di mezzo tra i due estremi appena descritti. In ogni caso, anche la principessa delle criptovalute del primo gruppo, ovviamente il bitcoin, ha un trend ad alta volatilità ma tendenzialmente crescente in linea con un’intonazione generale del settore. Questa tendenza alla crescita durerà? Secondo Paolo Savona, in un intervento dello scorso settembre su Italia Oggi, i meccanismi di formazione del prezzo del bitcoin (e per analogia delle altre criptovalute) sono difficilmente identificabili in quanto “non si conoscono gli scopi dei possessori di questa moneta (per commerciare, per speculare, per investire, per riciclare, per sottrarsi alle autorità). Finchè questa condizione prevale, il valore del bitcoin crescerà dando la sensazione di un ottimo investimento; quando cesserà, i possessori registreranno perdite. Si può parlare dell’esistenza di una bolla speculativa circoscritta tuttavia a una percentuale limitata di investitori e di investimenti e, almeno per ora, non pericolosa”. Sempre secondo Savona “criptovalute e blockchain saranno il mercato del futuro, già presente, ed è perciò indispensabile che i problemi che essi sollevano vengano chiariti ed affrontati subito”. Insomma, un’onda che si può cavalcare anche se con la dovuta cautela.

MICHELE RUSSO Michele Russo, con una lunga esperienza nel settore della finanza e della consulenza strategica aziendale, nel 2016 è tra i fondatori di Epta Prime, società indipendente di consulenza e boutique finanziaria. Dal febbraio 2013 fino al maggio 2015, Russo è stato dirigente del servizio “Middle Office” della Direzione Finanza con responsabilità sul reporting analitico e sui progetti strategici della direzione. Da dicembre 2004 è stato direttore dell’area sud e isole di Dexia Crediop e, successivamente, ha curato i rapporti con alcune fondazioni bancarie e con enti religiosi. Precedentemente, nel maggio 2000 Russo è stato responsabile commerciale per il centro e sud America della Marconi Selenia Communications Spa e nel luglio 1993 è entrato in Alitalia Spa, prima nella rappresentanza commerciale di Bologna e poi nella sede di Roma nella neo-costituita direzione marketing.


IMPRESE PMI DAY 2017, LE AZIENDE INCONTRANO GLI STUDENTI ASSOSISTEMA ha partecipato al PMI Day – Industriamoci, l’iniziativa di Confindustria in occasione della quale centinaia di imprese di tutta Italia aprono le porte dei propri stabilimenti alle scuole, con l’intento di offrire ai ragazzi la possibilità di integrare lo studio teorico con l’applicazione pratica nei processi industriali oltre a segnalare le potenzialità lavorative che il settore può offrire. Un’ iniziativa importante perché punto di riferimento per l’interazione sul territorio tra mondo delle imprese e delle scuole e buon esempio dell’alternanza scuola-lavoro.

Il 17 novembre 2017 si è svolta l’Ottava Giornata Nazionale delle Piccole e Medie Imprese, l’iniziativa organizzata da Piccola Industria, in collaborazione con le Associazioni di Confindustria, per far conoscere alle nuove generazioni il mondo dell’impresa e le sue opportunità attraverso visite guidate nelle PMI associate. L’iniziativa, lanciata nel 2010, ha l’obiettivo di contribuire alla promozione di un contesto favorevole all’imprenditorialità, nell’ambito di quel processo culturale di legittimazione del ruolo dell’impresa e del suo impegno a favore della crescita economica e del benessere sociale. Dalla prima edizione, sono stati complessivamente oltre 210mila i ragazzi coinvolti nella Giornata delle PMI, che ha riscontrato successo e apprezzamento crescenti. L’esperienza in azienda offre, infatti, agli studenti l’opportunità di

vedere da vicino la realtà produttiva e di conoscere l’impegno e il talento che gli imprenditori condividono con i propri collaboratori nella realizzazione di prodotti e servizi, i risultati raggiunti e i progetti futuri. Mentre per gli imprenditori il PMI DAY rappresenta il momento per condividere con i giovani il loro impegno a favore della diffusione della cultura d’impresa in relazione alle diverse tematiche su cui tale impegno si declina. Quest’anno, in collaborazione con il Gruppo tecnico Made-in di Confindustria, l’iniziativa ha posto l’attenzione sul tema della lotta alla contraffazione, sempre più centrale nel dibattito sulla crescita economica e sull’occupazione. L’impatto di tale fenomeno, infatti, risulta particolarmente rilevante in Italia, paese a spiccata vocazione manifatturiera. Tutti i settori sono interessati: beni di lusso, di largo

L’azienda Servizi Ospedalieri di Ferrara

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Gli studenti all’azienda Nivea di Assemini (CA)

consumo, alta tecnologia, macchinari, componenti. Le conseguenze sulla salute e sulla sicurezza sono particolarmente evidenti in alcuni di essi, quali alimenti, giocattoli e farmaci, ma complessivamente la contraffazione rappresenta un “costo” per l’intero sistema paese che incide sulla competitività del Made in Italy, sulla sicurezza e sul-

SERVIZI OSPEDALIERI La Servizi Ospedalieri, azienda del Gruppo Manutencoop Facility Management, ogni anno “veste” 290.000 operatori sanitari e più di 45.000 posti letto in oltre 100 strutture ospedaliere. Grazie al suo supporto vengono allestiti, in tutta Italia, 700.000 campi operatori e garantiti 100.000 interventi chirurgici. I servizi di supporto all’attività sanitaria vanno dal lavanolo alla sterilizzazione fino alla logistica integrata. Ricerca e innovazione tecnologica sono una costante dell’attività di Servizi Ospedalieri. Negli anni l’investimento in ricerca e sviluppo è stato pari a 15 milioni di euro e ha permesso di implementare nuovi sistemi di gestione informatizzata, installare impianti tecnologicamente avanzati e studiare materiali e tessuti innovativi in grado di migliorare efficienza e sicurezza dei servizi offerti ai clienti. L’azienda ha cinque stabilimenti industriali di lavanderia, 19 centrali di sterilizzazione presso i clienti e svariati depositi e presidi operativi.

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l’ordine pubblico, sull’immagine dell’Italia, sul mercato del lavoro, sulla capacità di attrarre investimenti, oltre che in termini di perdita del gettito erariale. E costa, soprattutto, in termini di legalità, per il suo triste connubio con la criminalità organizzata. Dopo il coinvolgimento di Confindustria Albania, Confindustria Bulgaria e Confindustria Serbia che, nel corso delle due precedenti edizioni, hanno portato il PMI DAY anche nei Balcani, si amplia ulteriormente il raggio di azione all’estero dell’iniziativa che quest’anno si è svolta anche in Belgio, in collaborazione con la Delegazione di Confindustria di Bruxelles e negli Stati Uniti in collaborazione con la Miami Scientific Italian Community. Il PMI DAY è inserito nell’ambito della Settimana della Cultura d’Impresa, giunta alla XVI edizione, e rientra tra gli eventi della Settimana Europea delle PMI organizzata dalla Commissione Europea.


LA PARTECIPAZIONE DI ASSOSISTEMA AL PMI DAY Quest’anno Assosistema ha partecipato al PMI DAY Industriamoci, con l’organizzazione di tre visite guidate, due in Sardegna e una in Emilia Romagna. Il 16 e il 17 novembre 2017 l’Associazione, in collaborazione con la Confindustria Centro Nord Sardegna ha organizzato due giornate, rispettivamente presso l’azienda associata Nivea di Assemini (CA) per l’Istituto Tecnico Economico Tecnologico Primo Levi di Quartu Sant’Elena (CA), e presso l’azienda associata Sterilis Sardegna srl di Oristano per il vicino Liceo Scientifico Mariano IV D’Arborea. Mentre, il 17 novembre 2017 l’Associazione ha organizzato una visita guidata per l’Istituto di Istruzione Superiore N. Copernico – A. Carpeggiani di Ferrara, presso l’azienda associata Servizi Ospedalieri Spa, attiva nel settore della sanificazione del tessile e dello strumentario chirurgico. Le visite sono cominciate con un momento di “aula”, durante il quale il management delle aziende associate ha spiegato le ragioni dell’iniziativa e raccontato il processo industriale del settore. Momenti di conoscenza diretta dell’impresa, della sua storia e della sua attività. Impianti, macchinari, prodotti e uomini sono l'azienda: un corpo unico, dove il funzionamento è legato alla capacità di questi fattori d'interagire fra

loro in modo estremamente preciso. Gli studenti hanno conosciuto le strutture e gli strumenti che vengono impiegati quotidianamente e il processo produttivo. Gli imprenditori hanno spiegato l’importanza di un settore che produce beni e servizi per la sicurezza igienica dei prodotti tessili e chirurgici utilizzati in ambito sanitario, ospedaliero, assistenziale e nel settore della produzione, distribuzione e manutenzione degli indumenti di lavoro e dispositivi di protezione individuale e collettiva, nonché nel settore del ricondizionamento dei corredi tessili utilizzati in ambito alberghiero e della ristorazione. Dopo la sessione in aula, gli studenti, accompagnati dal personale delle aziende, hanno visitato gli impianti produttivi a gruppi, per poter osservare al meglio l’organizzazione del lavoro. Attraverso la spiegazione del processo industriale, gli studenti hanno compreso la particolare complessità organizzativa e l’importanza sociale, poiché il ciclo di lavorazione è destinato a soddisfare i bisogni di realtà collettive quantitativamente significative e l’attività realizzata dalle aziende industriali del settore non si limita alla sola fase di igienizzazione, ma, attraverso il noleggio, ricomprende anche la fornitura al committente di beni decontaminati e sterili. Al termine, un momento conviviale in cui gli studenti hanno potuto approfondire con gli imprenditori i temi di maggiore interesse e le impressioni che hanno registrato durante le visite.

NIVEA

STERILIS

NIVEA nasce nel 1967 e fin dall’inizio, nel suo primo impianto di 9.500 mq, sceglie la strada dell’innovazione tecnologica, introducendo il tunnel di lavaggio continuo e realizzando un impianto Mec System in grado di produrre energia pulita, oltre a garantire notevoli risparmi energetici. Dagli anni ’80 in poi, la NIVEA estende la propria attività affiancando alla lavanderia industriale il noleggio della biancheria e la vendita di prodotti per l’igiene e la pulizia. La politica dell’azienda è mirata all’innovazione tecnologica e al miglioramento continuo dei propri processi. Al fine di migliorare la propria organizzazione e la qualità del proprio prodotto, sia in termini di qualità sensoriale che microbiologica, la Nivea, nel rispetto dell’ambiente, ha implementato un sistema di gestione per la qualità (Sistema certificato in conformità alle Norme UNI EN ISO 9001:2008, UNI EN ISO 14001:2004) e di gestione e controllo della biocontaminazione, implementato e certificato in conformità alla Norma UNI EN 14065:2004.

Sterilis Sardegna è nata nel 2011, con l'acquisizione dalla Bioster di Seriate del ramo di azienda dello stabilimento di sterilizzazione situato nella zona industriale di Santa Giusta. Una società giovane che avvia la sua attività con un bagaglio di competenze ed esperienza di oltre 10 anni. Il principale settore di intervento dell'azienda è la sanità, pubblica e privata, attraverso la fornitura di servizi specializzati nel processo critico della sterilizzazione. È alle equipe delle sale operatorie degli ospedali che sono rivolte prevalentemente le attività dell'azienda. All'interno dello stabilimento Sterilis sono prodotti dispositivi medici sterili (marcati CE) composti da strumenti chirurgici per tutte le specialità e set composti da speciali materiali tessili composti da microfibra e trilaminati (detti tessuti tecnici riutilizzabili) per la protezione dalle infezioni dei chirurghi e dei pazienti. Tutti i servizi offerti sono qualificati e certificati secondo i requisiti internazionali.

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SICUREZZA SUL LAVORO

ASSOSISTEMA SAFETY AL SAFETY EXPO 2017 Assosistema Safety ha partecipato alla seconda edizione del Safety Expo che si è svolta alla Fiera di Bergamo il 20 e 21 settembre 2017 con 16 aziende associate e l’organizzazione di un convegno di attualità dal titolo: “Il nuovo Regolamento europeo 425/2016 sui DPI: focus sulle novità e sulle criticità preannunciate da Assosistema”. L’Associazione ha fidelizzato in queste ultime edizioni la sua partecipazione collettiva ad un appuntamento che ritiene strategico per il settore, confermando così il suo ruolo autorevole di interlocutore delle istituzioni e degli operatori della sicurezza sul lavoro. Le fiere e le principali manifestazioni del settore sono, infatti, occasioni importanti di confronto e visibilità per le aziende associate ad Assosistema Safety. Ciò avviene non solo attraverso la presenza degli associati quali espositori ma anche tramite l’organizzazione, in tali contesti, di momenti di confronto con Istituzioni, Enti, Associazioni, Imprese, su temi di comune interesse e di stretta attualità, nonché di generale diffusione della cultura sulla sicurezza sul lavoro. Il modello, già sperimentato in varie occasioni, si è rivelato sempre vincente: l’area di Assosistema Safety, grazie alla qualità e alla completezza dei prodotti offerti dalle aziende espositrici, ha rappresentato un fulcro di attrazione e di interesse dei visitatori delle manifestazioni. Inoltre, l’attualità dei temi trattati e l’autorevolezza dei relatori invitati in occasione dei convegni, hanno contribuito a registrare una grande partecipazione di pubblico.

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CONVEGNO: “IL NUOVO REGOLAMENTO EUROPEO 425/2016 SUI DPI: FOCUS SULLE NOVITÀ E SULLE CRITICITÀ PREANNUNCIATE DA ASSOSISTEMA Sulla scia del successo del convegno organizzato nella scorsa edizione del Safety Expo, sul nuovo Regolamento 425/2016 di sostituzione della Direttiva Europea 89/686/CE, quest’anno Assosistema Safety è tornata sull’argomento per fare il punto sulla sua applicazione. Dopo aver discusso per due anni la proposta della Commissione Europea, il Parlamento Europeo e il Consiglio hanno elaborato un testo congiunto che è stato pubblicato sulla Gazzetta Europea il 31 marzo 2016. Il nuovo Regolamento è immediatamente valido in ogni Stato membro e non deve essere trasposto in diritto nazionale.


L’esperienza acquisita nell’applicazione della Direttiva 89/686/CEE aveva, infatti, evidenziato carenze e incongruenze nella copertura dei prodotti e nelle procedure di valutazione della conformità, pertanto è stato necessario rivedere e migliorare alcuni aspetti. In particolare, i requisiti essenziali di salute e di sicurezza e le procedure di valutazione della conformità devono essere identici in tutti gli Stati membri. La scelta del Regolamento, che è lo strumento giuridico adeguato per imporre norme chiare e dettagliate, non ha lasciato spazio a differenze di recepimento da parte degli Stati membri. Il Regolamento 2016/425/UE disciplina dunque i Dpi che sono nuovi sul mercato dell’Unione al momento di tale immissione sul mercato, vale a dire i Dpi nuovi di un fabbricante stabilito nell’Unione oppure i Dpi, nuovi o usati, importati da un paese terzo, e dovrebbe applicarsi a tutte le forme di fornitura, compresa la vendita a distanza. Il convegno di Assosistema Safety, moderato da Andrea Pancani, Vice Direttore TgLa7, ha approfondito in particolare il periodo di transizione stabilito dal Regolamento per concedere ai fabbricanti e agli altri operatori economici tempo sufficiente per adeguarsi ai requisiti del Regolamento stesso.Tale periodo va dal 21 aprile 2018 al 21 aprile 2019, durante il quale i Dpi conformi alla Direttiva 89/686/CEE potranno ancora essere immessi sul mercato. VINCENZO CORREGGIA, Ministero dello Sviluppo Economico, ha aperto i lavori del convegno, ripercorrendo il tracciato giuridico del Regolamento Europeo ed esprimendo soddisfazione per il testo approvato dal Parlamento Europeo, in particolare per l’ampliamento del campo di applicazione dei Dpi e per l’obiettivo della Commissione di creare un mercato più corretto e una maggiore trasparenza nelle procedure. “Il nuovo Regolamento 425/2016 contiene delle importanti innovazioni – ha detto Correggia - Finalmente, infatti, un Regola-

mento che definisce i campi di applicazione e le responsabilità che interessano a cascata tutti gli operatori del settore, di chi mette a disposizione i Dpi e dei lavoratori che li utilizzano. I principi di delega prevedono 12 mesi per la sua attuazione. La graduatoria delle sanzioni è piuttosto elevata e specificata e l’attuazione del Regolamento dovrà fare ciò”. A seguire, è intervenuto HENK VANHOUTTE, ESF che ha portato il proprio punto di vista europeo. “Le categorie di Dpi non sono più classificate in base ai prodotti ma in termini di rischio – ha detto Vanhoutte - Parliamo, ad esempio, di protezione contro rumori dannosi, non delle orecchie. La grande novità è che il Regolamento dev’essere recepito così com’è, senza interpretazioni o modifiche a livello nazionale. Siamo certi che la sicurezza dei Dpi è stata rinforzata a livello europeo, in quanto ha responsabilizzato tutti gli operatori. E ciò favorisce anche gli operatori onesti che hanno un vantaggio in più rispetto a chi agisce in maniera non rispettosa delle regole sul mercato. Altra importante novità è che le certificazioni sono limitate a un periodo massimo di cinque anni e la valutazione di conformità dev’essere conservata per cinque anni dall’ultima vendita effettuata”. LORENZO PETRILLI, Accredia, ha portato il proprio contributo di organismo che svolge attività di accreditamento degli organismi che effettuano valutazioni di conformità nel settore volontario e nei settori regolamentati. “Fra le principali novità del Regolamento 2016/425 – ha detto Petrilli - sicuramente una importante è rappresentata dall’aver individuato una serie di attori che nella precedente Direttiva non comparivano, quali: l’”impor-


tatore”, qualsiasi persona fisica o giuridica stabilita nell’Unione che immette sul mercato dell’Unione DPI originari di un paese terzo; “il distributore”, qualsiasi persona fisica o giuridica inserita nella catena di fornitura, diversa dal fabbricante o dall’importatore, che mette DPI a disposizione sul mercato. Inoltre il Regolamento individua con un termine specifico operatori economici: il fabbricante, il mandatario, l’importatore e il distributore”. Ciò significa che l’Europa ha voluto codificare tutti gli operatori che possono intervenire nella messa a disposizione di DPI o che immettono sul mercato DPI, definendo gli obblighi assunti dagli stessi nello svolgimento delle proprie attività. FILIPPO TOMMASO, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha messo in risalto il compito dell’Agenzia che è quello di combattere gli illeciti di natura extra tributaria legata all’importazione delle merci. “Per rendere più selettiva ed efficace l’attività di controllo, l’Amministrazione doganale ha sempre puntato anche su una forte cooperazione internazionale e su accordi e memorandum d’intesa con gli operatori economici. Gli accordi con gli imprenditori dei diversi settori produttivi hanno agevolato la lotta alle frodi, mentre la possibilità di accedere a procedure semplificate di controllo – da parte degli imprenditori considerati affidabili - ha costituito un forte incentivo ad assumere comportamenti corretti. Questa

impostazione strategica è coerente con le linee di indirizzo prevalenti in ambito comunitario che, in quanto condivise, possono divenire massimamente efficaci, senza esporre al rischio di una distorsione dei traffici. E’ il caso del Memorandum tra Assosistema e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che è stato siglato nel 2016 ed è in corso di sviluppo”, ha spiegato Tommaso. MARIA ROSARIA FIZZANO, Contarp Inail, ha spiegato l’impegno dell’Istituto nelle attività di normazione tecnica: “Quello della normazione tecnica è un ruolo fondamentale per regolare lo sviluppo del contesto produttivo, in maniera rispettosa dei criteri di sicurezza sociale in generale e di salute e sicurezza sul lavoro nello specifico. Il ruolo essenziale delle norme è infatti quello di facilitare la libera circolazione di beni e servizi sul mercato nel rispetto di requisiti minimi che possano essere di garanzia per il mercato stesso anche, e soprattutto, dal punto di vista della sicurezza per i consumatori ed i lavoratori in ambito comunitario ma anche a livello globale”. Sul mercato esiste una grande varietà di prodotti, spesso anche simili, ma differenti per produzione e per qualità del processo di fabbricazione. Per il datore di lavoro la durata dei certificati di cinque anni rappresenta sicuramente una garanzia che i DPI siano esaminati sulla base della tecnologia più avanzata.

STEMA/AGENZIA SI SO AS M DU AN OR EM M IL OPOLI DELLE DOGANE E DEI MON Il protocollo d’intesa siglato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e Assosistema è nato per contrastare i fenomeni di contraffazione dei prodotti presenti sul mercato e che non rispettano le regole di sicurezza. L’accordo è operativo nei settori di produzione rappresentati da Assosistema (dispositivi di protezione individuali DPI, della produzione di beni e servizi per la sicurezza igienica dei prodotti tessili e chirurgici utilizzati in ambito sanitario e dei tessili utilizzati in ambito alberghiero, della ristorazione e dell’industria). Obiettivo primario è quello di fronteggiare quelle situazioni ricorrenti di infrazione della legislazione doganale, comunitaria e nazionale, quali il traffico illecito di merci contraffatte, etichettate in maniera mendace e di prodotti usurpativi che creano un grave danno economico ai consumatori e alle imprese che invece operano nel

commercio legittimo. Tali traffici illeciti, infatti, non solo pregiudicano le attività legittime degli operatori impegnati nel commercio internazionale, ma possono anche rappresentare un pericolo immediato o che si manifesta a lungo termine per la salute e/o la sicurezza degli utilizzatori, poiché possono essere causa di infortuni e/o veicoli di malattie professionali. Per questo verranno individuati i punti d’ingresso sul suolo nazionale e comunitario più critici di tali prodotti, per i quali sarà definita una check list, con indicate le caratteristiche essenziali degli stessi e le irregolarità note più frequenti. Saranno altresì definiti i costi medi di realizzazione dei DPI per intercettare anche le sotto fatturazioni. Sono previsti anche corsi di formazione dedicati al personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli impegnati nei controlli.


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I SOCI ASSOSISTEMA SAFETY:

D.P.I.

(Dispositivi di Protezione Individuale)

NUOVO REGOLAMENTO (UE) 2016/425 MODI E TEMPI DI APPLICAZIONE


7 1 0 2 o p x E Safety Questi i numeri dell’edizione 2017 del Safety Expo: 4500 partecipanti, 10 convegni con i massimi rappresentanti delle Istituzioni, 50 corsi di formazione realizzati dall’Istituto Informa e Aifos, 8 focus di approfondimento e 20 workshop realizzati dai partner tecnici. Un grande successo in termini di presenze e coinvolgimento. In una superficie espositiva di 7500 mq, le aziende sponsor hanno offerto una vetrina privilegiata di prodotti e tecnologie per la prevenzione incendi e per la sicurezza nei luoghi di lavoro, molto apprezzata da tutti i presenti. Nei convegni organizzati dalle riviste Antincendio e Ambiente&Sicurezza sul lavoro si è parlato di prevenzione incendi all’interno di un progetto di Smart City - con i massimi rappresentati del Corpo dei Vigili del Fuoco alla presenza del Capo del Corpo Gioacchino Giomi - e delle ultime novità normative di sicurezza sul lavoro, prima in una tavola rotonda che ha coinvolto INAIL, l’Ispettorato del Lavoro, le Regioni e la Magistratura sui temi delle responsabilità delle figure della sicurezza e sugli orizzonti della formazione. Ulteriori approfondimenti hanno riguardato il

Regolamento Europeo sui DPI, l’attività del RSPP e la qualità della sua prestazione, la sicurezza nel settore pirotecnico, il benessere in azienda, il microclima negli ambienti di lavoro e il progetto di Testo Unico sull’Amianto. Tutto questo grazie anche al prezioso contributo di Assosistema Safety, Inail e Consiglio Nazionale degli Ingegneri. Non sono mancati i momenti di intrattenimento e spettacolo: prima con la seduta di Edutainment di Terenzio Traisci, e poi con lo spettacolo “Il Virus che ti salva la vita” della Compagnia sarda di Rossolevante. Il successo dell’edizione 2017 non è solo nei numeri ma anche nella continua ricerca di coinvolgimento del partecipanti e di confronto con gli esperti ed il mercato. Un confronto che si rinnova di anno in anno come dinamico e vincente, apprezzato dai tanti che hanno riempito le sale dei convegni con un rinnovato spirito di condivisione di tutti colo che vivono e lavorano nel mondo della sicurezza e della prevenzione, e che nel Safety Expo trovano risposte e soluzioni sempre più valide ed efficaci.


NEW ENTRY IN ASSOSISTEMA

GRUPPO GVS Nuova azienda associata ad Assosistema, nella sezione Safety. Il Gruppo GVS è uno dei maggiori produttori mondiali di filtri e componenti per applicazioni nel settore Medicale, del Laboratorio, Automobilistico, dei Dispositivi di Protezione Individuale, degli Elettrodomestici, e nella filtrazione Commerciale & Industriale. La GVS nasce nel 1979 e si dedica inizialmente alla produzione di filtri medicali per il trattamento del sangue a cui, successivamente, viene affiancata la realizzazione di un’ampia gamma di prodotti proprietari che consegue rapidamente notevoli successi e riceve riconoscimenti a livello mondiale. La società viene fondata da Grazia Valentini con il supporto del padre Renato, uno dei primi progettisti italiani di stampi ad inserto. Insieme hanno sviluppato le prime tecniche innovative di co-stampaggio automatico su presse orizzontali che rappresentano le origini tecnologiche aziendali. La forte tendenza all’internazionalizzazione ha portato all’apertura di 15 stabilimenti di produzione situati in Italia, Regno Unito, Brasile, USA, Cina e Romania, e di nu-

merosi uffici commerciali in Germania, Spagna, Argentina, Messico, Giappone, Corea, Russia ed India. Il gruppo GVS attualmente si avvale della collaborazione di oltre 2.300 dipendenti a livello globale. Da oltre 35 anni GVS dedica una grande attenzione all’innovazione delle proprie linee di prodotti e dei processi produttivi, operando secondo le linee guida della norma internazionale ISO 9001 dal 1995. Nel 1997 GVS ha ottenuto la conformità QS9000. Dopo altri 8 anni di attività con la QS9000, la divisione automobilistica è passata alla nuova certificazione ISO/TS 16949. La divisione medicale ha invece ottenuto la certificazione ISO 13485 e la marcatura CE in base alla Direttiva Europea 93/42/CEE per alcuni dei propri dispositivi medici. La maggior parte stabilimenti di GVS ha conseguito con successo la certificazione ISO 14001 per la gestione del sistema ambientale. Tutte le altre divisioni continuano ad operare nel rispetto degli standard dell’ISO 9001, pur avendo conseguito altre certificazioni necessarie per poter operare nei loro mercati specifici.

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NUOVE SOLUZIONI KANNEGIESSER PRESENTA POWER TRANS VARIO L’AZIENDA TEDESCA IL 10 NOVEMBRE 2017 HA ORGANIZZATO PRESSO LA SEDE DELLA LAVANOVA A ROMANO D’EZZELINO (VI), L’EVENTO “ALL YOU CAN WASH”, CUI HA PARTECIPATO ASSOSISTEMA SERVIZI Per rispondere alla crescente richiesta del mercato di soluzioni versatili, integrative e durature per i sistemi di lavaggio in continuo, Kannegiesser Italia ha organizzato, presso la lavanderia industriale LAVANOVA, la visita di presentazione della lavacontinua Power Trans Vario e a seguire il Workshop “All You Can Wash”. L’evento, presieduto dal Managing Director Alessandro Rolli, l’in-

gegner Andreas Langer e i due Sales Engineering Angelo Costa e Franco Sandre, è stata l’occasione per discutere insieme agli operatori delle imprese di sanificazione in merito ai benefici e ai risultati ottenuti dal cliente con l’installazione della Power Trans Vario a camere rigorosamente separate, dove ogni carico viene trattato individualmente garantendo nuovi standard di igiene e produttivi.

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A L L E D I L I DETTAGNS VARIO proed è stato WER TRA

erche i studi e ric alle più severe riit d n fo ro p p ttamente e ai ltato di a rio è il risu to e rispondere perfe ns Vario impedisc i a V s n ra T r le di ogn Power Tra ella Powe o da un la struttura d ere lo sporco estern ne dei lotti nella to mirato individua la : E N IE IG men nfigg arazio o il tratta r poter sco orosa sep mente gettato pe ne dall’altro. La rig iacenti, consentend va centrifughe. quotidiana à di la re ie d e a a ig ll tt i a a re d e o tr d te chies ria da tra cam ssibilit ncorren di bianche escolarsi do una fle ile solo ri bagni di m fino ad oggi possib rio la grande varietà dei lotti, garanten ttamento ottimale Va da ne sa carico, co con la Power Trans rigorosa separazio e, che permette l’a logistici della lah ’: a g nti A ll u e a DIVERSIT problema grazie lavacentrif enze e agli svolgim e ll a d to n n u ig a rodotti non è più a fino ad oggi solt nza dei lotti alle es nergia e p ità e , rt e a e u u ff q q o e c , s a o i a il z d ll utiliz i consumi termini di sostenib o heria e de c e n c u ia d b ri i d o ri in nd a del mix er Trans V ante passo avanti a biancheria, porta w o P la : . vanderia COSTI/EFFICACIA inoltre un import nno la durata dell Vario. ra O ns ndo RAPPORT imo, rappresenta lva tessuti aumente ta della Power Tra specifica tale da in ra a m s u nza chimici al rocessi di lavaggio vita e della lunga d ggiunge una pote p i ra .I l ciclo d di inVario si ecologica ponibili. l’assenza ei costi de on la Power Trans d is e d e i io n z g a io g z p a s u v roli la c alla rid sibile neg to dei processi di alta qualità per la p LEVATE: s E o I p N à it IO iv Z n PRESTA a produtt svolgime onenti di la massim TTIVA: il corretto i materiali e comp re ti n e s n co ivo d ODU ILITA’ PR zzo esclus AFFIDAB ssicurato dall’utili èa s Vario. terruzioni ower Tran P a ll e d e duzion


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APPUNTAMENTI

VISTI IN FIERA

LA BTO2017 E IL FORUM RISK MANAGEMENT IN SANITÀ A Firenze, alla Fortezza da Basso, si sono svolti due importanti appuntamenti del settore, cui hanno partecipato due aziende associate ad Assosistema: la ChiMa Florence al BTO2017 e la Servizi Italia al Forum Risk Management in Sanità.

BTO2017 | TEN La decima edizione di BTO – Buy Tourism Online, manifestazione del travel online, si è svolta a Firenze, alla Fortezza da Basso, il 29 e 30 novembre. Un appuntamento all’insegna delle connessioni tra turismo e tecnologia con 161 appuntamenti in programma, tra incontri, dibattiti e workshop ospitati in quattro Hall e tre Arene. Internet Security, Asia come mercato emergente e le applicazioni dell’Intelligenza Artificiale in ambito travel sono stati i temi chiave delle quattro Hall. Mentre gli approfondimenti delle tre Arene sono stati dedicati allo scenario nazionale e ai nuovi progetti di promozione turistica regionale e interregionale; all’ecoturismo; alla domanda sempre più diffusa di autenticità da parte dei turisti; alle novità tecnologiche del travel made in Italy; al turismo accessibile e sempre più declinato all’insegna della sostenibilità e della responsabilità; alle storie di buone pratiche in Italia e all’estero. L’azienda associata ad Assosistema, Chi-Ma Florence, ha partecipato alla manifestazione, in rappresentanza di un settore, quello della sanificazione dei tessili, centrale nell’accoglienza dei turisti e partner strategico delle strutture alberghiere e della ristorazione.

La Chi-Ma Florence al BTO2017 ( 38 )


APPUNTAMENTI

VISTI IN FIERA FORUM RISK MANAGEMENT IN SANITA’ La 12ª edizione del Forum Risk Management si è svolta a Firenze, alla Fortezza da Basso, dal 28 novembre al 1 dicembre 2017. Le principali tematiche affrontate sono state: 1) Ridurre l’incidenza dei rischi dei danni ai pazienti, cominciando dalla prevenzione e controllo delle infezioni che ancora oggi colpiscono il 9% dei ricoverati nelle Aziende Sanitarie. 2) Innovare in sicurezza i percorsi territorio, ospedale, territorio, garantendo davvero presa in carico del paziente e continuità assistenziale, anche con il supporto delle più moderne tecnologie. 3) Una nuova alleanza tra aziende sanitarie- professionisti-cittadini, capace di restituire fiducia nel sistema, promuovere nuove motivazioni nel lavoro degli operatori sanitari e responsabilità del cittadino nella cura della propria salute. 4) Nuove partnership pubblico privato, capaci di responsabilizzare le imprese sugli obiettivi di salute e sui risultati della governance del sistema, a cominciare dal mondo assicurativo che, se sarà davvero proattivo nell’applicare la Legge, potrà ricostruire un rapporto virtuoso con il mondo della Sanità. Al Forum ha partecipato l’azienda associata ad Assosistema, Servizi Italia, in uno stand insieme a Coopservice, con l’obiettivo di portare idee e proporre soluzioni, per lavorare insieme al miglioramento della qualità dei servizi sanitari e sociali per tutti.

La Servizi Italia al Forum Risk Management in Sanità ( 39 )


NUMERI I PROFILI DEI NUOVI IMPRENDITORI

settori più innovativi; oltre un terzo è over 50. Le imprese High-growth, quasi 12mila nel 2015, hanno registrato una crescita dell’occupazione dell’80% circa in tre anni. Le differenze più evidenti rispetto alle altre imprese sono l’orientamento verso settori ad alto contenuto tecnologico/conoscitivo e un livello di formazione più avanzato. Nelle imprese High-growth gli imprenditori hanno per la quasi totalità più di 35 anni, sono per lo più uomini (82,6%); inoltre il 7,8% è di origine straniera e il 33,8% è impegnato in settori ad alto contenuto tecnologico. Le donne alla guida di imprese High-growth operano in un caso su tre in settori dei servizi ad elevato contenuto di conoscenza (KIS). Le imprese High-growth si contraddistinguono per un maggiore impiego di forme flessibili di lavoro: rispetto alle potenziali esse ricorrono in misura maggiore alla formula del part-time (29,8% contro il 22,8%) e al contratto a tempo determinato (36,2% contro il 21,6%). Nel 2015, tra le nuove nate aumenta la quota di imprenditori stranieri (+2,1 punti percentuali sul-

Sono molto istruiti e sempre meno giovani i nuovi imprenditori in Italia, con uno spiccato interesse verso i settori ad alto contenuto tecnologico. Secondo una recente indagine dell'Istat, nel 2015 sono poco più di 375mila gli imprenditori che hanno avviato una nuova attività, in forte aumento rispetto a quelli rilevati nel 2014 (erano 316mila). Nel 55,8% dei casi sono lavoratori in proprio (corrispondenti a poco meno di 200mila imprese nuove nate senza dipendenti) mentre nel 44,2% dei casi si tratta di imprenditori che hanno avviato imprese (150mila) con dipendenti. I nuovi imprenditori di imprese con dipendenti sono 53mila in più rispetto al 2014. Confrontando le caratteristiche dei nuovi imprenditori nel 2015 con quelli registrati nel 2014, si rilevano incidenze inferiori di giovani (-2,2 punti percentuali di quota tra i due anni), un maggiore orientamento PRINCIPALI CARATTERISTICHE verso i settori ad alto contenuto tecnoDEI NUOVI IMPRENDITORI logico ed un maggiore livello di istruzione Anno 2015, valori percentuali (+1,4 punti la quota dei laureati). 41,8% All'interno dei comparti dell’Industria e Sett ori ad alto con tenu to tecnologico/conoscitivo dei Servizi, i nuovi imprenditori sono più 21,7% presenti nei settori tradizionali. Tuttavia, 30,7% il 41,8% dei lavoratori in proprio e il Donne 28,6% 21,7% degli imprenditori con dipendenti hanno avviato attività in settori ad alto 35,2% Under 35 contenuto di conoscenza. 24,9% È donna oltre un quarto dei nuovi imprenditori con dipendenti (28,6%): sono 15,1% Stranieri per il 48,1% inserite nei settori dei Servizi 13,1% ad alto contenuto di conoscenza, contro 29,2% Con almeno una laurea il 38,1% degli uomini. Tra le donne sono triennale 15,6% tre i profili prevalenti: il 44,5% è over 35 e con un’istruzione limitata; il 18,5% ha Lavoratori in proprio Imprenditori con dipendenti meno di 35 anni, con un’istruzione avanzata ed inserita prevalentemente nei

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PRINCIPALI CARATTERISTICHE DEI NUOVI IMPRENDITORI Anno 2015, valori percentuali

l'anno precedente). Il peso delle imprese a guida straniera (13,3%) è maggiore anche rispetto a quelle già esistenti (7,7%). In merito all'occupazione nelle imprese con soli imprenditori stranieri (106mila) prevale il modello misto: circa una su cinque ha occupati di origine esclusivamente italiana, il 70% circa impiega occupati con origine prevalentemente italiana mentre solo per il 4,7% delle imprese già attive i lavoratori sono di origine prevalentemente straniera. Nelle imprese con imprenditore straniero la provenienza geografica dei dipendenti riflette l’origine estera dell’imprenditore nella maggior parte dei casi. I nuovi imprenditori preferiscono aprire la propria

attività nel comparto dei Servizi, dove si registra l’82,4% di lavoratori in proprio e il 71,8% di imprenditori con dipendenti. Nel comparto dell’Industria le quote maggiori si registrano nel settore delle Costruzioni (12,3% per i lavoratori in proprio e 16,3% per gli imprenditori con dipendenti). Solo lo 0,3% dei lavoratori in proprio e lo 0,4% degli imprenditori con dipendenti hanno deciso di avviare la propria attività in settori ad alto contenuto tecnologico. La situazione è diversa nel comparto dei Servizi. Malgrado i settori tradizionali siano quelli più scelti dai neo imprenditori, una quota molto elevata di lavoratori in proprio (37,1%) e, in misura meno marcata, anche di imprenditori con dipendenti (16,5%) è attiva nei Servizi di mercato ad alto contenuto di conoscenza.

NUMERO DI IMPRENDITORI PER GENERE E TITOLO DI STUDIO Anno 2015, valori percentuali 50% 45%

Femmine-Lav. In proprio

40%

Maschi-Lav. In proprio

35%

Maschi-Impr.

Femmine-Impr.

30% 25% 20% 15% 10% 5% 0% Nes-tit/Elem./Medie

Superiori

Laurea 1° liv

Laurea magistr.

Dottorato

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> APPROFONDIMENTO NORMATIVO MARCHI DI IMPRESA E MARCHIO DI IMPRESA UE - DELEGA AL GOVERNO PER L’ADEGUAMENTO DELLA NORMATIVA NAZIONALE A QUELLA EUROPEA

E’ stata pubblicata, sulla Gazzetta Ufficiale n. 259 del 6 novembre ottobre 2017, la Legge 25 ottobre 2017, n. 163, recante "Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2016-2017". L’articolo 3, modificato durante l’esame in Commissione al Senato, contiene la delega al Governo per l’attuazione della direttiva (UE) n. 2015/2436 sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di marchi di impresa, nonché per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento (UE) n. 2015/2424 sul marchio d’impresa dell’UE. I due provvedimenti europei da attuare costituiscono il cosiddetto "pacchetto marchi", diretto a una maggiore armonizzazione tra gli ordinamenti degli Stati membri, al fine di superare le disparità esistenti tra i titolari di marchi nei diversi Paesi. La Direttiva (UE) 2015/2436 mira ad un più stringente ravvicinamento delle legislazioni sostanziali e procedurali degli Stati membri in materia di marchi di impresa, muovendosi in sostanziale simmetria con le modifiche adottate con il Regolamento (UE) n. 2424/2015 relativo al marchio d’impresa UE. Il Regolamento (UE) n. 2015/2424 ha introdotto importanti innovazioni per ciò che concerne i segni idonei a costituire marchio UE, lo snellimento delle procedure per la registrazione del marchio UE, e la riorganizzazione dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) che è stato sostituito con “Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale” (UIPO). L’articolo 3 della L. n. 163/2017 stabilisce i principi e criteri specifici sulla base dei quali deve essere esercitata la delega, che si aggiungono a quelli generali contenuti nella legge n. 234/2012 (recante “Norme generali sulla partecipazione dell’Italia alla formazione e all'attuazione della normativa e delle politiche dell’Unione europea”). I principi e criteri specifici prevedono in particolare di: adeguare le disposizioni del Codice della proprietà industriale (decreto legislativo n. 30/2015) alle previsioni della direttiva e del regolamento, abrogando espressamente le disposizioni superate; salvaguardare la possibilità di adottare disposizioni attuative della direttiva anche attraverso decreti ministeriali di natura regolamentare, nelle materie non coperte da riserva di legge; prevedere, in conformità alla direttiva, i casi in cui un marchio debba essere escluso dalla registrazione o, se registrato, debba essere dichiarato nullo o decaduto; prevedere il diritto di vietare l’uso di un segno a fini diversi da quello di contraddistinguere prodotti o servizi; aggiornare la disciplina in materia di marchi collettivi, coordinandola con quella dei marchi di garanzia o di certificazione; adeguare la normativa nazionale alle disposizioni europee sui marchi di certificazione; prevedere una procedura amministrativa efficiente e rapida per la decadenza o la dichiarazione di nullità del marchio, fatto salvo il diritto delle parti al ricorso davanti agli organi giurisdizionali; modificare la disciplina delle procedure dinanzi alla Commissione dei ricorsi contro i provvedimenti dell’Ufficio italiano brevetti e marchi. L’adozione di uno o più decreti legislativi di attuazione della delega deve avvenire entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della legge di delegazione europea. I decreti devono essere emanati previo parere delle Commissioni parlamentari competenti per materia e di quelle competenti per i profili finanziari.

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> NORMATIVA

LEGGE 20 NOVEMBRE 2017, N. 167 Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea - Legge europea 2017. (Pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 277 del 27-11-2017) LEGGE 3 NOVEMBRE 2017, N. 165 Modifiche al sistema di elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Delega al Governo per la determinazione dei collegi elettorali uninominali e plurinominali. (Pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 264 del 11-11-2017) LEGGE 25 OTTOBRE 2017, N. 163 Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2016-2017. (Pubblicata in Gazzetta Ufficiale n.259 del 6-11-2017) LEGGE 19 OTTOBRE 2017, N. 155 Delega al Governo per la riforma delle discipline della crisi di impresa e dell’insolvenza. (Pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 254 del 30-10-2017) LEGGE 17 OTTOBRE 2017, N. 161 Modifiche al codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, al codice penale e alle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale e altre disposizioni. Delega al Governo per la tutela del lavoro nelle aziende sequestrate e confiscate. (Pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 258 del 4-11-2017) DECRETO-LEGGE 16 OTTOBRE 2017, N. 148 Disposizioni urgenti in materia finanziaria e per esigenze indifferibili. (Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 242 del 16-10-2017) DECRETO LEGISLATIVO 3 OTTOBRE 2017, N. 149 Disposizioni di modifica del Libro XI del Codice di procedura penale in materia di rapporti giurisdizionali con autorità straniere. (Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.242 del 16-10-2017) DECRETO LEGISLATIVO 15 SETTEMBRE 2017, N. 147 Disposizioni per l’introduzione di una misura nazionale di contrasto alla povertà. (Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.240 del 13-10-2017)

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AP PUNTA MENTI ASSISE GENERALI DI CONFINDUSTRIA

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IO BRA FEB 2018

Le Assise Generali che Confindustria celebrerà a Verona il 16 Febbraio 2018 saranno l’occasione, per il sistema associativo, di presentare una piattaforma di politica economica a medio termine basata sulla raccolta delle istanze delle imprese italiane. L’Assise Generali, infatti, hanno come obiettivo quello di trasmettere alle formazioni politiche in procinto di formare il nuovo Governo, a tutte le istituzioni e all’intera opinione pubblica, alcune indicazioni di prospettiva strategica per costruire un progetto duraturo di sviluppo e di crescita. Per maggiori informazioni: www.confindustria.it

VERONA

EXPOSANITÀ

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Organizzata da Senaf, Exposanità, mostra internazionale al servizio della sanità e dell’assistenza, si sviluppa in 11 saloni espositivi e dedica agli argomenti di maggiore attualità focus tematici che diventano il leitmotiv per l’ideazione di iniziative speciali. Nel 2016, Exposanità ha ospitato 634 aziende con oltre 2.000 prodotti presentati in un’area espositiva di 25.470 mq., i visitatori hanno potuto informarsi e aggiornarsi grazie all’ampio calendario di convegni e workshop, 235 quelli in programma, per un totale di oltre 600 ore di formazione e 830 relatori coinvolti. Per maggiori informazioni: www.exposanita.it

BOLOGNA

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2018

BERGAMO

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SAFETY EXPO Assosistema Safety parteciperà con le aziende associate al Safety Expo che si svolgerà alla Fiera di Bergamo, il 19 e il 20 settembre 2018, organizzato dal Gruppo Epc e l’Istituto Informa. La manifestazione, pensata per offrire una visione su tutte le problematiche più attuali, è divisa nelle due differenti aree della prevenzione incendi e della sicurezza sul lavoro, ciascuna con le proprie tipologie di incontro: convegni con le istituzioni, focus di approfondimento, corsi di formazione, workshop tecnici. Per maggiori informazioni: www.safetyexpo.it.

EXPODETERGO INTERNATIONAL La diciottesima edizione di EXPOdetergo International, Mostra Internazionale dedicata a macchine, tecnologie, prodotti e servizi per lavanderia, stireria e pulizia del tessile, si svolgerà dal 19 al 22 ottobre 2018 presso i Padiglioni 1 e 3 di Fiera Milano. La manifestazione sarà occasione di aggiornamento sulle tecnologie per il lavaggio a secco e ad acqua, stiro, detergenti, accessori, sistemi di automazione industriale, di confezionamento, identificazione e trasporto. Per maggiori informazioni: www.expodetergo.com.

MILANO

2E 18T-T2 OBR 9 1 O

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HOST La 41° edizione di HostMilano, fiera mondiale dell’Ho.Re.Ca.,foodservice, retail, food, GDO e hôtellerie, si svolgerà presso la Fieramilano a Rho dal 18 al 22 ottobre 2019. La manifestazione è organizzata in tre macro-aree: Ristorazione professionale con Pane, Pizza e Pasta; Caffè Tea con Bar, macchine da caffè e vending, e Gelato Pasticceria; Arredo e Tavola. Per maggiori informazioni: www.host.fieramilano.it.

MILANO

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2019

DÜSSELDORF

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A+A L’edizione A+A del 2019 si svolgerà in Germania, presso il quartiere fieristico di Dusseldorf, dal 5 al 8 novembre. E’ una fiera internazionale per la protezione personale, la sicurezza aziendale e la salute sul lavoro che prevede anche una parte dedicata al congresso sulla tutela e sulla medicina del lavoro. Per maggiori informazioni: www.aplusa-online.it.


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THOMAS KRAUTSCHNEIDER (SALESIANER MIETTEX) È IL NUOVO CHAIRMAN DI ETSA

L’ ETSA (European Textile Services Association) ha nominato il Ceo di Salesianer Miettex, Thomas Krautschneider, austriaco, come nuovo Chairman per un periodo di tre anni, dal 2017 al 2020. Krautschneider succede a Juha Laurio, Ceo di Lindström, Finlandia. “ Sono onorato di essere stato eletto alla guida della principale Associazione europea che rappresenta l’industria dei servizi tessili. Il nostro obiettivo sarà quello di promuovere e sostenere gli interessi del nostro settore, in collaborazione con le aziende fornitrici e le alter associazioni nazionali europee”, ha commentato Thomas Krautschneider, subito dopo la sua elezione. L’industria dei servizi tessili fornisce un grande contributo all’economia europea, con un turnover annuale di circa 12 miliardi di euro e un impiego di 135.000 lavoratori nell’Unione Europea. Negli ultimi anni, il mercato è cresciuto in quasi tutti i segmenti di attività, contrariamente alla crisi economica generalizzata, e secondo uno studio della Deloitte il settore in Europa potrebbe arrivare a 46 miliardi di euro di turnover. “Durante il mio mandato triennale, sono sicuro che ETSA rafforzerà il suo ruolo europeo di coordinatore del network delle associazioni nazionali e continuerà, al tempo stesso, ad interloquire con le istituzioni europee per tutelare e sviluppare il nostro settore”, ha concluso Krautschneider.

IL GRUPPO JENSEN ANNUNCIA I “JENSEN PERFORMANCE DAYS” Il Gruppo Jensen, azienda che opera a livello mondiale nell’automazione delle lavanderie industriali, organizza un’esposizione di una settimana (23-29 aprile 2018) sull’isola di Maiorca durante la quale saranno presentate le ultime novità e le nuove soluzioni per la gestione dei dati e la movimentazione dei materiali. L’Amministratore Delegato Jesper Munch Jensen ha commentato: “Una delle caratteristiche più importanti che costituisce il patrimonio genetico di Jensen è l’approccio orientato al cliente. Negli ultimi anni, molti clienti ci hanno chiesto di organizzare un’esposizione privata in azienda. Abbiamo deciso di soddisfare questa richiesta allestendo la primissima edizione dei “Jensen Performance Days”. L’evento si terrà a Palma di Maiorca. Scegliendo una location così esclusiva, vogliamo creare un’atmosfera che promuova un modo tutto nuovo per discutere le soluzioni che plasmeranno il futuro del nostro settore, in un’ottica di raggiungimento della massima efficienza operativa riducendo al minimo l’impatto ambientale. Per sette giorni, le lavanderie di tutto il mondo potranno scoprire le nostre ultime soluzioni in un contesto privato e avere l’opportunità, e tutto il tempo necessario, per disquisire con gli esperti dei nostri centri tecnologici mondiali. Nell’area centrale dell’esposizione, presenteremo le attrezzature migliori della categoria, le soluzioni per la movimentazione dei materiali e la gestione dei dati per le lavanderie che trattano biancheria sanitaria, biancheria alberghiera, indumenti e tappetini. Mostreremo nuovi prodotti e alcuni dei nostri macchinari più famosi. Accanto a questa vasta area, ci sarà la zona dedicata alle conferenze dove i visitatori potranno partecipare a svariate presentazioni e letture tenute da opinionisti esterni. Nel rispetto delle nostre tradizioni, ogni giornata si concluderà con un party Jensen”.

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SCIENZA I 40 ANNI DI SIRIO, IL PRIMO SATELLITE DELL’INDUSTRIA ITALIANA NELLO SPAZIO Quest’anno ricorrono i quarant’anni dal lancio di Sirio, il primo satellite italiano per telecomunicazioni. Per ricordare l’evento, studiosi ed operatori del comparto aerospaziale italiano si sono dati appuntamento presso il Museo Storico della Aeronautica Militare di Vigna di Valle (Bracciano), ad un Convegno celebrativo dell’avvenimento. Alla cerimonia erano presenti personaggi pubblici e privati del settore aerospaziale, molti dei quali erano stati impegnati nella realizzazione del Programma Sirio. I lavori del Convegno si sono svolti nella sala museale Skema,dove attualmente è esposto un prototipo del satellite Sirio in mezzo ai vari aerei adoperati nel dopoguerra 1940’45 dall’Aeronautica Militare Italiana. Dalla base americana di Cape Canaveral in Florida, con un lanciatore Delta 2313 della Mc Donnell Douglas fornito dalla NASA,il 25 Agosto dell’anno 1977 è stato messo in orbita il primo satellite italiano per telecomunicazioni, Sirio, che ha introdotto l’industria italiana nell’avventura spaziale internazionale. Il governo, alla fine degli anni ‘60, decise di uscire dal programma ELDO, un lanciatore europeo mal gestito e ritenne strategico ed importante destinare i fondi risparmiati al settore aerospaziale nazionale. Il 29 gennaio 1969, il governo ottenne così dal CIPE l’approvazione del finanziamento del programma Sirio affidandolo al CNR. Sirio era finalizzato allo studio e alla realizzazione di un satellite per telecomunicazioni adatto a valutare gli effetti della pioggia sulle trasmissioni in una particolare banda di frequenze, non ancora esplorata a quei tempi, in vista del suo uso per le telecomunicazioni internazionali nonché per la distribuzione di programmi televisivi. Dopo la nomina di un nuovo presidente del CNR, il prof. Alessandro Faedo, si ebbe l’approvazione del Parlamento il 2 agosto 1974 e il 3 ottobre successivo fu possibile firmare il contratto con il CNR.

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Sirio voleva dare l’immagine di una Italia capace di poter partecipare ai programmi europei ed internazionali attinenti lo sviluppo del settore aerospaziale. Per questo motivo il programma Sirio fu affidato a industrie italiane: CIA SpA, Compagnia Industriale Aerospaziale, azienda capo-commessa di proprietà delle aziende Selenia, Aeritalia, SNIA-BPD e Montedel, soci nella azienda CIA e suoi fornitori per i vari sottosistemi insieme ad altre aziende quali Galileo, Oto Melara e Fiar. Il Presidente Ettore Fargnoli, il direttore generale Antonio Teofilatto proveniente dalla Selenia e il Vice Direttore Vincenzo Fisauli, proveniente dalla Aeritalia, avevano la responsabilità della gestione della CIA SpA, del progetto, degli assemblaggi, delle prove e della qualifica del satellite Sirio, di portarlo al lancio, di gestirne la operatività e verificare la sua funzionalità per circa un mese a partire dal momento in cui esso entrava nell’orbita ellittica con apogeo 36000Km fino al raggiungimento della posizione orbitale assegnata. Un aspetto particolare, messo in evidenza da tutti i vari relatori al convegno commemorativo, ha riguardato lo spirito di collaborazione e l’impegno che animava tutti gli operatori appartenenti alle varie aziende consorziate ed alle varie discipline in campo (ingegneri, fisici, professori d’Università, amministratori, tecnici di settore ecc.) che lavorando in sinergia con grande impegno e professionalità hanno permesso di raggiungere gli obiettivi prefissati. Un importante traguardo dello sviluppo tecnologico ed industriale dell’Italia, un successo che rese possibile la formulazione di piani di sviluppo delle attività spaziali e la successiva formazione della Agenzia Spaziale Italiana.

Claudio Camillo, Università La Sapienza di Roma


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